Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
domenica 4 settembre 2011
Escort, da Berlusconi a Tarantini altri 350.000 euro in contanti
"Voglio parlare con il presidente così mi faccio dare ancora tre milioni"
Storie al confine della legalità ricostruite nelle informative della Digos di Napoli allegate agli atti dell'inchiesta: i colloqui tra Tarantini, Lavitola e Nicla Devenuto, moglie del primo e amante del secondo: "Voglio vedere la faccia di Berlusconi quando usciranno le porcate che ha detto"
di GIULIANO FOSCHINI e FRANCESCO VIVIANOValter Lavitola
Dai bus alla Serravalle ecco il "Sistema Penati"
Così nasce l'intreccio che ha travolto l'ex dirigente Pd. La tela di rapporti tra l'esponente Pd e l'imprenditore che ora lo accusa è tale che non si capisce chi è il ragno e chi la preda. Il punto chiave della vicenda è nella caparra da due milioni che Di Caterina trattiene da una società del gruppo Gaviodi PIERO COLAPRICO
Se la Bce molla l’Italia
Le modifiche alla manovra fanno discutere e arrabbiare Francoforte
Prima la lettera, poi l’acquisto dei bond dopo il varo della manovra. E adesso le moltissime perplessità sulle modifiche. Marika De Feo sul Corriere parla dell’eventualità partendo dai malumori di Francoforte e dalla famosa lettera della Bce rimasta segreta:
Fra l’altro, gli impegni ad attuare la manovra erano stati anticipati, pare, con una lettera inviata da Roma a Trichet, e rimasta finora segreta (al punto da non trovare ancora conferma). E fatta recapitare all’Eurotower a tamburo battente, in risposta alla missiva inviata dal numero uno della Bce e dal suo successore designato, il governatore Mario Draghi, la prima settimana di agosto. Fatto sta che ora, a ridosso della prima riunione dopo la pausa estiva del Consiglio direttivo della Bce, prevista per l’8 di settembre, i banchieri centrali si stanno interrogando se proseguire con il programma straordinario di acquisti di titoli italiani e spagnoli al mercato secondario, iniziato quattro settimane fa. Soprattutto i banchieri centrali tedeschi erano contrari agli interventi della Bce.
Continua ...
http://www.giornalettismo.com/archives/144341/se-la-bce-molla-litalia/
Usa, non ha i soldi per l'assicurazione sanitaria Ventiquattrenne muore per il mal di denti
Il ragazzo, già padre di famiglia, ha perso la vita a causa di una banale infezione ai denti perché non poteva permettersi i farmaci per curarla.New York - La denuncia è partita da un’emittente locale del network Nbc, la Wlwt: questa settimana a Cincinnati, nello stato americano dell’Ohio, un padre di famiglia di 24 anni è morto a causa di una banale infezione ai denti perché non poteva permettersi i farmaci per curarla. La storia è stata rilanciata da Abc News, nell’eterno dibattito sulle gravi lacune del sistema sanitario statunitense malgrado la riforma strappata l’anno scorso dal presidente Barack Obama.
Stando alle cronache, Kyle Willis aveva cominciato a sentire dolore a un dente del giudizio un paio di settimane fa. Quando i dentisti gli hanno detto che bisognava estrarlo, lui ha rinunciato all’intervento perché era disoccupato e non aveva alcuna copertura sanitaria. Quando il viso gli si è gonfiato visibilmente, e la testa ha iniziato a fare molto male il giovane è andato al pronto soccorso dove gli hanno prescritto antibiotici e antidolorifici. Non potendosi permettere entrambi, Willis ha deciso di comprare solo i secondi.
Così l’infezione ai denti si sarebbe diffusa provocando danni al cervello, infine il decesso, martedì scorso. Negli Stati Uniti l’accesso alle cure dentali è sempre più difficile per adulti e bambini con un reddito basso e la situazione è peggiorata con la crisi economica. Lo scorso aprile la Kaiser Family Foundation ha pubblicato uno studio secondo cui il 33 percento degli intervistati evita cure dentistiche o visite di controllo perché non se li può permettere. Un rapporto dell’U.S. Surgeon General nel 2003 scoprì addirittura che 108 milioni di americani non avevano assicurazioni dentistiche, pari a circa 2,5 volte il numero di persone che all’epoca non era coperto da assicurazioni sanitarie.
Nucleare: rapporto AIEA, conferma senza precedenti a collaborazione dell’Iran
Napolitano: Italia delusa dall’ingresso nell’euro
Alfano: Berlusconi ancora candidato premier per 2013
ISRAELE: 400. 000 'INDIGNADOS' MANIFESTANO CONTRO COSTO VITA
LIBIA: CINA PRONTA A VENDERE ARMI A GHEDDAFI A LUGLIO
LIBIA: CUBA NON RICONOSCE CNT E RITIRA PERSONALE DIPLOMATICO
Wikileaks all'attacco sul web "Boicottate il Guardian"
Su twitter Assange chiama i suoi sostenitori a raccolta contro il giornale britannico, che avrebbe "violato gli accordi" sulla riservatezza del database dei cablo Usa. Ma riceve molte critiche dagli internauti. E il giornale inglese, insieme agli altri coinvolti, contrattacca: "Assange aveva già deciso di diffondere quei file"
di RAFFAELLA MENICHINIJulian Assange
Tarantini, sette ore di interrogatorio Laudati: "Falso quanto detto al telefono"
Nelle conversazioni intercettate l'imprenditore pugliese vantava l'aiuto del procuratore capo di Bari. Che smentisce e chiede un'ispezione ministeriale. A Napoli il faccendiere arrestato ripete: "Nessun ricatto, Berlusconi mi diede soldi solo per beneficenza"
Nella foto Antonio Laudati, capo della procura di Bari
Trichet: "L'Italia rispetti gli obiettivi" Frattini: "La Bce continui a sostenerci"
Ospite del Workshop Ambrosetti a Cernobbio, il presidente della Bce ricorda al governo gli impegni per il risanamento. Il ministro degli Esteri: "Garantiremo parità di bilancio nel 2013". Tremonti ottimista: "La lotta all'evasione coprirà ampiamente i saldi". Commissione Bilancio al lavoro sugli emendamenti alla manovra: resta il numero chiuso per la farmacie
Jean-Claude Trichet, presidente della Bce
Strauss Kahn, addio a New York Torna in Francia da uomo libero
Ha ripreso l'aereo in un sabato pomeriggio: lo stesso giorno nel quale - il 14 maggio - fu prelevato da un altro aereo è iniziò la sua odissea. Conclusasi con la cancellazione di tutte le accuse. L'uscita per l'ultima volta dalla lussuosissima casa di Tribeca dal nostro corrispondente ANGELO AQUARO
L'uscita di Strauss Kahn dalla sua casa di NY verso l'areoporto
Il governo liberale mette il numero chiuso alle farmacie
Tra qualche citica approvato in commissione Bilancio al Senato l’emendamento del PdL
Via libera a una norma che mantiene il ‘numero chiuso’ delle farmacie. E’ stato approvato un emendamento alla manovra (all’articolo sulle liberalizzazioni), in commissione Bilancio al Senato, che chiarisce la necessita’ di mantenere ‘la limitazione del numero di persone titolate a esercitare una professione’ per le professioni ‘connesse alla salute umana’. LIBERO MERCATO? NO - Se il settore sanitario “venisse abbandonato al libero mercato -si legge nella relazione che accompagna l’emendamento- le logiche che presiederebbero alla dislocazione dei detti servizi non sarebbero piu’ quelle della facile accessibilita’, della capillarita’ e dell’universalita’ del servizio ma solo quelle della convenienza economica”.
CRITICHE - L’emendamento, presentato dal Pdl, ha creato contrasti all’interno della maggioranza, che lo ha votato compatta ma con la ‘critica’ da parte su Forza sud, perche’ sulla proposta di modifica non c’era stata una discussione preventiva sulla norma. (Adnkronos)Il futuro è vegetariano?
Sempre più persone si dichiarano pronte a rinunciare agli animali nella loro alimentazione
Il futuro è vegeteriano? Parrebbe di sì, almeno a giudicare i dati discussi a Gorizia, dove domani si svolgerà un festival dedicato all’alimentazione senza carne e pesce. Secondo le ultime statistiche la cultura vegetariana si sta diffondendo in modo esponenziale nel nostro Paese, un’inversione di rotta che potrebbe avere profonde ripercussioni sul piano sociale, economico ed ambientale.
BOOM DEI VEGETARIANI – Il musicista Bryan Adams e l’atleta Carl Lewis, ma anche l’ex Beatle Paul McCartney e il filosofo Peter Singer. Cosa li accomuna? Sono tutti vegetariani. E come loro, sette milioni di italiani si dichiarano fedeli al vegetarismo, stile di vita piu’ che mera forma di alimentazione. Un numero in esponenziale e continuo aumento, stando a un’indagine dell’AcNielsen rielaborata dall’Eurispes: secondo una proiezione, entro il 2050 saranno 30 milioni i vegetariani in Italia, mentre nel 2000 erano appena 1,5 milioni. ‘Rispetto a vent’anni fa e’ cambiato il sistema di accesso alle informazioni: Internet ha creato uno sconquasso, abbattendo definitivamente le posizioni dietro cui si arroccavano luminari della dietologia’, spiega Stefano Momente’, presidente di Vegan Italia e coordinatore culturale della seconda edizione del Festival Vegetariano, in programma domani a Gorizia.
PERCHE’ RINUNCIARE ALLA CARNE – La rinuncia alla carne (e ai suoi derivati: i vegani, che eliminano dalla propria dieta anche uova e latte, sono oltre 600 mila solo in Italia) e’ determinata da motivi etici, religiosi, filosofici, ma soprattutto salutistici: ‘Le diete vegetariane – aggiunge Momente’ – sono salutari, nutrizionalmente complete e contribuiscono ad abbattere i rischi delle cosiddette patologie del benessere, come cardiopatie e colesterolemia’. SEmpre piu’ persone optano per la transizione da un regime dietetico che contempla l’assunzione di carne a uno che ne fa completamente a meno. Chi decide di compiere il grande passo puo’ affidarsi a prodotti rivoluzionari, come il ‘muscolo di grano’, impasto a base di farine di grano e legumi che per aspetto, consistenza e gusto ricorda la carne. Esistono aziende che hanno immesso sul mercato prodotti che anche nella forma richiamano il filetto, i salumi o lo spezzatino. A Gorizia, dove domani sara’ inaugurata la prima ‘via dei Vegetariani’ d’Italia, si parlera’ anche dei rischi ambientali connessi a un consumo di carne massivo: la conferenza sara’ animata da Mario Tozzi, volto noto di Raitre e vegetariano convinto. ‘
L’UE cambia il sapore delle sigarette
E’ una strategia per prevenire gli incendi accidentali: varia solo l’involucro, ma secondo i fumatori l’aroma ne risente
Le prime sigarette “anti incendio”, che rispondono a uno standard che diventerà obbligatorio in Europa a metà novembre, stanno cominciando a essere diffuse in Francia: i primi campioni sono stati consegnati ai rivenditori di tabacco, ha fatto sapere l’associazione dei produttori e tabaccai francesi.
LA SIGARETTA LIP – Per queste sigarette, chiamate “LIP”(lower ignition propensity, ridotta capacità di combustione), ciò che cambia è solo la parte cartacea. Ogni sigaretta avrà ora in poi, lungo la sua lunghezza, due o tre anelli in cui la carta è meno porosa. Quando la combustione avviene in corrispondenza di questi anelli, il tabacco è meno ossigenato, cosa che facilita lo spegnimento della sigaretta, nel caso in cui il consumatore non aspiri molto forte.
BARRIERA ANTINCENDIO – Questi anelli aiutano a “fermare gli incendi accidentali” agendo come “barriere”, ha fatto sapere Imperial Tobacco (la compagnia che produce marche come la francese Gauloise e l’italiana Fortuna).Queste sigarette soddisferanno gli standard richiesti dalla Commissione europea, che prescrive una maggior attenzione nel prevenire gli incendi accidentali.
CAMBIA IL SAPORE? - Il gusto delle sigarette e la loro consistenza non cambiano, dato che il cambiamento coinvolge solo l’involucro cartaceo e non il tabacco. Eppure in Francia, la Confederazione dei tabaccai sostiene di aver ricevuto commenti negativi da parte dei consumatori relativamente al gusto “diverso” delle loro sigarette abituali. I produttori hanno tempo fino al 17 novembre per cambiare tutte le sigarette che offrono. Alcuni, come la Imperial Tobacco Francia hanno già cominciato a fornire le tabaccherie unicamente con sigarette LIP, in modo da eliminare entro la data del 17 novembre prossimo tutte le loro scorte di sigarette convenzionali non “LIP”.