venerdì 18 novembre 2011

“La Russia è sull’orlo di una guerra nucleare”

Il capo di Stato Maggiore di Mosca lancia l’allarme

La Russia sta perdendo il suo ruolo geopolitico. Il nemico è alle porte, e questo preoccupa. Nel silenzio, la Nato sta stringendo patti ed accordi con tutti i paesi già membri del blocco del patto di Varsavia. Il capo di Stato Maggiore russo Nikolai Makarov ieri ha presentato la nuova versione della politica militare russa in un’audizione presso la Camera Pubblica Russa, un’istituzione consultiva della Duma – l’organo legislativo di Mosca.

LA RUSSIA HA PAURA – Preoccupa il gigante asiatico la politica espansionistica della Nato; recentemente l’Alleanza Atlantica ha proposto l’ingresso nel patto militare all’Ucraina e alla Georgia, già membri del patto di Varsavia e naturalmente sotto l’influenza sovietica. La situazione, pensano le autorità di Mosca, è sul punto di precipitare. “Se guardiamo cosa sta accadendo ai nostri confini”, dice Makarov, “è chiaro che il rischio di trascinare la Russia in una serie di conflitti regionali è salito in maniera sensibile. E a certe condizioni”, continua il generale, “conflitti regionali e locali potrebbero diventare una guerra aperta con ampio uso di armi nucleari”, ha detto il capo di Stato maggiore. Come è successo in Georgia, appunto, o in Cecenia, o per la crisi ucraina del gas: il desiderio dei paesi ex sovietici di riconnettersi al mondo occidentale fa sentire la Russia accerchiata in casa sua. E’ per questo che, con tali motivazioni, Mosca sta radicalmente cambiando la sua politica degli armamenti: complice anche la carenza di effettivi reclutabili -”la Russia non ha più giovani in età di reclutamento, siamo nel bel mezzo di una crisi demografica: è un problema molto serio”, ha detto Makarov – il piano è quello di fortificarsi. Di diventare una fortezza.

NUOVI ARMAMENTI – Ovviamente non è più tempo di mura fortificate. Il piano è quello di aumentare le proprie difese, le proprie armi di contromisura. Sono già state commissionate alla Almaz-Antey, gigante delle armi russe, due sistemi di difesa a missili S-500, che dovranno essere pronti “entro due anni”; parliamo di sistemi d’arma che colpiscono a 500 km; il governo li ha commissionati “in grado di intercettare missili balistici e missili cruise ipersonici”. Accanto alla politica del riarmo ripartirà anche la politica degli accordi, ovvero il trattato START fra gli Stati Uniti e la Russia per la riduzione strategica degli armamenti stabili. E’ stato appena firmato da Barack Obama e Dimitri Medvedev una nuova versione dello Start che è ben più soddisfacente, dice il Capo di Stato Maggiore, rispetto a quello finora in vigore.

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C’è della ganja in Danimarca. Libera

La droga verrebbe venduta tramite una rete di negozi dello stato a Copenaghen

La marijuana potrebbe presto essere legalizzata a Copenaghen, dopo che la città ha votato in massa a favore di uno schema che prevede la vendita della droga attraverso una rete di statale negozi e caffè.

LA PRIMA - Lo schema, se approvato dal parlamento danese all’inizio del prossimo anno, potrebbe renderebbe Copenhagen la prima a legalizzare pienamente la marijuana, piuttosto che semplicemente tollerarne il consumo. La droga viene già venduta apertamente nelle strade di Christiania, in una “zona franca” auto-proclamatasi nel centro della città, nonostante la chiusura dei coffee shop in stile Amsterdam nei dintorni nel 2004. In realtà, anche in questa zona, la marijuana non è mai stata ufficialmente depenalizzata e i consumatori fermati, in possesso di anche minime quantità, rischiano multe fino a 520 euro. Mikkel Warming, il responsabile in carica agli affari sociali al consiglio comunale di Copenhagen, ha spiegato: “Stiamo pensando a 30/40 punti di vendita al pubblico, dove i responsabili non sono interessati alla vendita in sé, ma più al consumatore. Da chi è meglio che i giovani acquistino marijuana? Da uno spacciatore che li vuole sfruttare di più, portandoli poi a comprare droghe pesanti, o da un funzionario pubblico?”.

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TUMORI: IPERTENSIONE AUMENTA RISCHIO SVILUPPO CANCRO

(ASCA) - Roma, 18 nov - L'ipertensione e' associata a un maggior rischio cancro, e nell'uomo il pericolo aumenta fino al 20%. Ad affermarlo sono gli studiosi del King's College London (Gran Bretagna) che ne hanno presentato i risultati durante lo European Multidisciplinary Cancer Congress 2011 tenutosi a Stoccolma (Svezia). Gli esperti hanno monitorato, per 12 anni, lo stato di salute di 577.799 partecipanti rilevando che la pressione alta era associata a un maggior rischio di sviluppare una forma di cancro. Nello specifico e' emerso che, rispetto agli altri, gli uomini che soffrivano di ipertensione avevano una probabilita' superiore del 10-20% di incorrere in un tumore della pelle, al polmone, alla vescica, al rene e al colon-retto. Nelle donne, invece, un'elevata pressione arteriosa aumentava il pericolo di sviluppare il melanoma, il cancro al pancreas, al fegato e alla cervice uterina.

BERLUSCONI: INIZIO SETTIMANA AD ALTA DENSITA' GIUDIZIARIA PER EX PREMIER (IL PUNTO)

(ASCA) - Milano, 18 nov - Inizio di prossima settimana ad alta densita' giudiziaria per Silvio Berlusconi. I processi penali avviati a Milano che riguardano direttamente o indirettamente l'ex presidente del consiglio riprenderanno infatti quasi tutti in contemporanea, con un calendario di udienze che si fa particolarmente fitto nei giorni di lunedi', martedi' e mercoledi' e che, alla luce delle dimissioni del Cavaliere da capo dell'esecutivo, potrebbe anche subire una decisa accelerazione nelle settimane successive. E' questa la conseguenza della crisi di governo: Berlusconi resta parlamentare del Pdl, ma una volta decaduto lo status di presidente del consiglio per lui sara' molto piu' difficile chiedere il rinvio dell'udienza per un eventuale legittimoimpedimento. Questo non significa certamente che il Cavaliere sara' obbligato a essere presente in Tribunale a ogni singola udienza. Tocchera' a lui, anche sulla base della strategia processuale messa a punto insieme al suo pool di legali, decidere di volta in volta se presentarsi o meno in aula. Ma di certo la tattica che ha caratterizzato gran parte del cammino dei suoi processi, quella del chiedere rinvio per legittimo impedimento istituzionale dell'imputato, finisce in soffitta. Il primo appuntamento processuale nell'agenda di Berlusconi e' fissato per il tardo pomeriggio di lunedi' con l'udienza del cosiddetto processo sui diritti televisivi: i vertici di Mediaset (insieme al Cavaliere, che deve rispondere di frode fiscale, sul banco degli imputati c'e' anche Fedele Confaloneri e alcuni ex-dirigenti del gruppo di Cologno Monzese) sono accusati dai pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro di aver 'gonfiato', attraverso un complicato meccanismo di societa' di intermediazione, i prezzi dei diritti televisivi acquistati dalle major statunitensi per creare fondi neri ed evadere cosi' il fisco italiano. Sempre lunedi', ma in mattinata, si alza invece il sipario sulla prima udienza del cosiddetto procedimento Ruby-bis, il filone processuale a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, tutti accusati di aver favorito e indotto alla prostituzione 32 ragazze maggiorenni e due minorenni (tra cui la stessa Ruby-Karima). La vicenda e' quella dei presunti festini a luci rosse organizzati ad Arcore, ma il filone e' diverso da quello che si celebra a carico dell'ex presidente del consiglio. Per lui, accusato di concussione e prostituzione minorile, il processo con rito abbreviato riprendera' due giorni dopo, mercoledi' 23 novembre. Martedi' 22, nel tardo pomeriggio, e' invece in calendario un'altra udienza del processo sui diritti televisivi, dedicata all'esame di un testimone da sentire in rogatoria da Los Angeles.
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IRAN/NUCLEARE: FARNESINA SOSTIENE RISOLUZIONE AIEA

(ASCA) - Roma, 18 nov - Pieno sostegno e condivisione dei contenuti della risoluzione adottata dal Consiglio dei Governatori dell'AIEA sono stati oggi espressi dal ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi. ''Siamo fortemente preoccupati per gli sviluppi del programmanucleare iraniano e per i suoi effetti destabilizzanti sul piano internazionale'', ha aggiunto Terzi in una nota diffusa dalla Farnesina. ''L'Italia ha sempre sostenuto le iniziative di dialogo dell'Unione Europea con l'Iran e a tali iniziative ha offerto il proprio rilevante e costruttivo contributo. E' d'altra parte giunto il momento di intensificare la pressione sull'Iran anche con ulteriori misure di carattere sanzionatorio onde indurlo ad un comportamento costruttivo con la comunita' internazionale. L'Italia e' pronta a sostenere l'adozione di tali misure a livello europeo in occasione del Consiglio Affari Esteri che si terra' a Bruxelles il prossimo 1* dicembre'', ha concluso Terzi.

SALUTE: SINDROME CUORE INFRANTO ESISTE, DONNE 9 VOLTE PIU' PREDISPOSTE

(ASCA) - Roma, 18 nov - La ''sindrome da cuore infranto'' esiste davvero e le donne sono fino a 9 volte piu' predisposte a soffrirne, con un picco di rischio maggiore al di sopra dei 55 anni. Lo ha spiegato all'American Heart Association Scientific Sessions di Orlando (Stati Uniti) Abhishek Deshmukh dell'Universita' dell'Arkansas (Little Rock, Usa), che ha rilevato 6.229 casi nel solo 2007. Fra questi, solo 671 riguardavano uomini. Questo disturbo - noto anche come cardiomiopatia da stress o di tako-tsubo - colpisce dopo un forte shock, come la morte di un coniuge o la vincita a una lotteria. Corrisponde a una scarica di adrenalina e di altri ormoni dello stress che causa il rigonfiamento improvviso e il malfunzionamento della principale area del cuore responsabile del pompaggio del sangue, provocando i cambiamenti del ritmo cardiaco e delle sostanze presenti nel sangue tipici di un attacco di cuore.

Per l’Ue l’acqua non fa bene

Ridicolizzata una nuova regola arrivata dopo tre anni di gestazione L’Unione Europea viene ridicolizzata internazionalmente per aver studiato tre anni una nuova policy secondo la quale l’acqua non può essere venduta come sana.

INCREDIBILE MA VERO - In una sentenza, a cui è difficile dare credito, un gruppo di esperti ha praticamente contraddetto la norma comune secondo la quale il consumo regolare di acqua è il modo migliore per reidratare il corpo. Il bizzarro diktat partorito a Bruxelles ha implicazioni di vasta portata per gli Stati membri: l’acqua venduta in Europa non potrà pubblicizzare di proteggere contro la disidratazione. Qualsiasi produttore che violi questo ordine, firmato dal presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, potrebbe essere incarcerato per un massimo di due anni. Ci sono voluti ben 21 scienziati a lavoro in un’analisi lunga tre anni che hanno studiato il legame tra l’acqua e la disidratazione per giungere a questa loro straordinaria conclusione.

OLTRE LA PARODIA – La decisione presa l’altro giorno dal panel dell’European Food Safety Authority sui Prodotti Dietetici, l’Alimentazione e le Allergie è stata etichettata come “al di là della parodia”. Paul Nuttall, il vicecapo dell’Ukip – partito libertario, non razzista che chiede il ritiro della Gran Bretagna dall’Unione Europea – che presiede al Comitato di Salute Pubblica del Parlamento europeo, ha dichiarato: “Ho dovuto leggere questa novità quattro o cinque volte prima di crederci. È un perfetto esempio di come L’Unione Europea dia il meglio di sé per far sembrare normali le leggi più assurde”. L’eurodeputato conservatore Roger Helmer ha dichiarato: “L’euro è in situazione critica, l’Unione Europea sta cadendo a pezzi, eppure eccoli qui, ben pagati, i funzionari cercano di negarci il diritto di dire ciò che è palesemente vero. Se mai ci fosse un episodio che dimostra la follia del grande progetto europeo, allora è questo”.

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La prima arma ipersonica

Gli Usa provano missili cinque volte più veloci del suono. In grado di colpire chiunque nel mondo in 30 minuti I militari statunitensi hanno svelato l’esistenza di un missile ipersonico in grado di colpire un bersaglio in qualsiasi parte del mondo in soli 30 minuti di tempo, ma non solo.

IERI IL TEST - Ha avuto successo la prova condotta ieri della Advanced Hypersonic Weapon (AHW), ovvero Arma Avanzata Ipersonica. Gli Stati Uniti hanno infatti lanciato un razzo dalle Hawaii alle ore 11.30. L’arma ha preso il via verso sud-ovest attraversando l’alta atmosfera sopra il Pacifico a velocità ipersonica, prima di colpire il bersaglio sull’atollo Kwajalein nelle isole Marshall – a circa 4.000 chilometri di distanza. La novità arriva sulla scia dell’annuncio dell’US Air Force di otto bombe bunker buster da 15 tonnellate, chiamate Massive Ordnance Penetrator, che possono far saltare 60 metri di cemento. Se gli Stati Uniti decideranno di implementare queste armi, potranno evitare di fare affidamento su stazionamenti di missili in paesi stranieri, ovvero un bel passo avanti dal punto di vista militare.

I MISSILI ALLA PROVA - Il portavoce tenente colonnello Melinda Morgan ha raccontato che il test tenutosi ieri era volto a raccogliere dati sull’aerodinamica, il sistema di navigazione, di guida e controllo, e sulle tecnologie di protezione termica dei missili ipersonici. Le nuove armi vanno a far parte del progetto ‘Prompt Global Strike’, ovvero il tentativo di fornire alle forze armate USA i mezzi per consegnare le armi convenzionali in tutto il mondo nel giro di un’ora. Gli scienziati classificano come velocità ipersonica quella dei mezzi che superano i Mach 5 – o cinque volte la velocità del suono – ovvero i 6.000 chilometri all’ora.

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Germania: etichetta bugiarda sui barattoli, la Nutella dovrà cambiarla

Germania: etichetta bugiarda sui barattoli, la Nutella dovrà cambiarla

ALTRIMENTI PAGHERà 250 MILA EURO PER OGNI INFRAZIONE

FRANCOFORTE (GERMANIA) - La Ferrero dovrà cambiare tutte le etichette su tutti i barattoli di Nutella esistenti sul territorio della Germania. Se non lo farà, verrà multata di 250 mila euro per ogni etichetta non corretta trovata. Questa la severa sanzione decisa dal Tribunale di Francoforte, in merito ad un ricorso presentato dall'associazione consumatori. Sotto accusa uno "sdoppiamento" che c'è nell'etichetta: grassi e zuccheri sono segnati relativamente a 15 grammi; vitamine e proteine, situati in una diversa zona dell'etichetta, sono relativi a 100 grammi di prodotto. E' chiaro, ha sostenuto l'associazione consumatori, che l'acquirente, nella fretta del supermercato, possa non notare che si tratta di due misurazioni differenti e credere che il prodotto è ricco di vitamine e proteine e povero di calorie e grassi. Ma la società ha negato che ci sia una volontàdi ingannare i consumatori tedeschi e hanno annunciato ricorso.

Scilipoti, “pagliaccio triste” alla Camera per dire no a Monti

Scilipoti, “pagliaccio triste” alla Camera per dire no a Monti

“È morta la democrazia”, annuncia. E dà spettacolo di sè

ROMA – Nel teatrino della politica italiana, che di giorno in giorno si arricchisce di nuovi deprimenti spettacolini, non manca mai chi è disposto ad attirare su di sé le luci dei riflettori dello sbigottimento, più che della cronaca politica, quella seria. Anche per l’appuntamento alla Camera dei deputati, dove è in corso il voto di fiducia al nuovo governo Monti, non è mancato il mattatore di turno. Chi poteva essere se non l’onorevole Scilipoti, ancora una volta protagonista della sua battaglia che sembra sfiorare il ridicolo? In un aula di Montecitorio chiamata al voto sul nuovo governo tecnico, dove sono stati solo i deputati Pdl ad applaudire quando il presidente incaricato Mario Monti ha ringraziato l’uscente Silvio Berlusconi, il simpaticissimo Scilipoti ha pensato bene di presentarsi con un look particolare: con una vistosa fascia nera a lutto al braccio ha iniziato a distribuire un volantino che riproduce un manifesto mortuario, in cui è rappresentata una croce nera, con sotto scritto “Oggi è morta la democrazia parlamentare. Il popolo Sovrano né da il triste annuncio al Paese”. Sembra essere il più triste di tutti Domenico Scilipoti, forse perché sa bene che la nascita del nuovo governo, e la caduta di quello Berlusconi prima, non gli consentiranno mai di ambire a cariche politiche maggiori. Va ricordato, infatti, che si tratta dello stesso Scilipoti, ex IdV approdato poi nell’esecutivo Berlusconi, durante la richiesta di passaggio a sostenere il governo in crisi per il caso Ruby, con promesse ovviamente di avanzamento nel mondo politico. “È morta la democrazia parlamentare. Questo è un governo non legittimato dagli elettori, perché non è espressione della volontà popolare. Altro che esecutivo tecnico, siamo di fronte ad una dittatura...”: è stato lo sfogo del diretto interessato, presentatosi in Transatlantico praticamente a lutto. Da quale pulpito viene la predica? Forse Scilipoti crede che gli elettori, gli stessi che lui chiama in causa, legittimerebbero il suo cambio di casacca? Il suo essere passato, pochi mesi fa, da uno schieramento politico ad un altro, praticamente all'opposto?

Effetto Monti sui mercati: lo spread italiano sotto i 500 punti

Effetto Monti sui mercati: lo spread italiano sotto i 500 punti

MILANO - I mercati internazionali, adesso che vedono uno spiraglio positivo nella situazione italiana, con la fiducia attesa oggi per il governo Monti, cominciano a reagire in maniera positiva. E così si allenta la pressione sullo spread italiano - cioè la differenza tra i titoli di Stato italiani a 10 anni e gli omologhi tedeschi - che alle 13 segnava 473 punti, ben al di sotto dei 500 punti toccati ieri. In discesa anche lo spread tra i titoli francesi e quelli tedeschi che ieri si erano attestati sui 200 punti ed oggi è sceso intorno ai 175. Stabile invece quello rispetto ai Bonos spagnoli, che sta andando a cavallo dei 500 punti, con punte al di sopra e al di sotto di questa linea. Le Borse invece segnano tutti il segno meno, anche se di poco: alle 14 tutte le principali Borse europee erano tra lo zero e il -1%, a dimostrazione di una palese incertezza esistente sui mercati. Con qualche eccezione: per esempio Finmeccanica ha quasi il -3%, a causa della disastrata situazione di bilancio.

Che cosa succede nel cervello durante l'orgasmo

In un video le 80 aree coinvolte che entrano successivamente in funzione

Che cosa succede nel cevrello durante l'orgasmoChe cosa succede nel cevrello durante l'orgasmo
MILANO - Che cosa succede realmente nel cervello umano quando si raggiunge l’orgasmo? Un filmato di cinque minuti pubblicato dal Guardian viaThevisuaIMD.com e realizzato dal team del professor Barry Komisaruk, psicologo dellaRutgers University del New Jersey , prova a rispondere alla domanda grazie a un esperimento senza precedenti, che ha coinvolto la 54enne terapeuta del sesso Nan Wise, che fa parte dell’equipe di Komisaruk. Collegata ad uno scanner in modalità di risonanza magnetica funzionale che scattava immagini al suo cervello ogni due secondi, la donna si è infatti sottoposta volontariamente a stimolazione sessuale e, in base alla visualizzazione dei livelli di ossigeno nel sangue attraverso una scala cromatica che andava dal rosso scuro (il punto più basso) al bianco (il punto più alto), passando per l’arancione e il giallo, si è così visto che erano oltre 80 le aree cerebrali interessate dall’orgasmo. «L’obiettivo principale della ricerca era quello di capire come, partendo dalla stimolazione genitale, l’orgasmo raggiungesse il cervello e quali parti dello stesso fossero interessate dal fenomeno – ha spiegato il professor Komisaruk presentando il lavoro al meeting annuale della “Society for Neuroscience” che si è svolto lunedì scorso a Washington – e ci auguriamo che i risultati dell’esperimento ci aiutino ora a stabilire dove questo processo cerebrale arrivi ad interrompersi nei casi di anorgasmia, rendendo così impossibile il raggiungimento del climax».

IL PERCORSO - Il video mostra come l’attività cerebrale prenda il via dalla corteccia sensoriale (che è l’area legata alla zona genitale) ma passi poi rapidamente nel sistema limbico, coinvolgendo emozioni e memoria e lungo termine, e da qui si divida nel cervelletto e nella corteccia frontale, per poi raggiungere il picco nell’ipotalamo, da dove iniziano gli impulsi nervosi responsabili del rilascio di un ormone – l’ossitocina – che causa la contrazione dell’utero ed è responsabile della sensazione di piacere. Passato l’orgasmo, l’attività cerebrale diminuisce lentamente, fino a tornare nelle condizioni di partenza. Komisaruk sta anche lavorando allo sviluppo di una tecnica che consenta alle persone collegate allo scanner di veder proiettata quasi istantaneamente sullo schermo la loro attività cerebrale, così da capire dove eventualmente intervenire per cambiarla, in una sorta di “neurobiofeedback” che aiuti a curare patologie come ansia e depressione.

Simona Marchetti

Ici, pensioni e lavoro: che cosa cambia

Dall’imposta sulla prima casa al sistema contributivo

Le priorità del governo: I provvedimenti

Casa Il ritorno dell’Ici, sarà progressiva L’imposta comunale sulla prima casa, nonostante l’opposizione già dichiarata della Cgil, sarà reintrodotta e incorporata nella nuova Imu, l’imposta municipale unica, da anticipare probabilmente già al 2012. E sarà solo l’antipasto, perché Monti vuole attuare la delega per la riforma fiscale in tempi brevissimi. «Una riduzione delle imposte e dei contributi che gravano sul lavoro e l’attività produttiva, finanziata da un aumento del prelievo sui consumi e sulla proprietà, sosterrebbe la crescita senza incidere sul bilancio pubblico», ha detto il premier. Un nuovo aumento dell’Iva è possibile, anche se Monti ha già sottolineato la più forte regressività delle imposte indirette. La soluzione, oltre all’Ici sulla prima casa da 3,5 miliardi, potrebbe essere la patrimoniale. Ma è difficilmente praticabile dal punto di vista politico: Silvio Berlusconi non è affatto d’accordo Mario Sensini

Previdenza Pensioni, premiato chi lascerà più tardi Ci saranno misure sulle pensioni, ma solo dopo il confronto con le parti sociali. Il sistema italiano, dopo le tante riforme fatte, risulta tra i migliori in Europa dal punto di vista della tenuta dei conti. L’età per il pensionamento di vecchiaia già è più alta di quella tedesca e francese. Resta il problema delle pensioni di anzianità, quelle a 60 anni d’età. Per superarle, il nuovo ministro del Lavoro, Elsa Fornero, punta all’introduzione di un’età flessibile di pensionamento a scelta del lavoratore, fra 63 e 68-70 anni, con il calcolo contributivo pro rata della pensione, che premia chi lascia il lavoro più tardi. Inoltre, l’estensione del contributivo a tutti i lavoratori attenuerebbe quelle disparità tra giovani e anziani e tra categorie richiamate da Monti. Il governo, in ogni caso, porrà come condizione per la riforma la rimozione dei privilegi, a partire dai vitalizi parlamentari. Enrico Marro

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http://www.corriere.it/economia/11_novembre_18/sensini-marro-ici-pensioni-lavoro_1ead2d4c-11b2-11e1-8aad-a8a00236e6db.shtml

Parigi, Londra e Berlino accusano l'Iran: livello tecnico per realizzare armi nucleari

Vienna, 18 nov. (Adnkronos/Dpa) - Parigi, Londra e Berlino ritengono che l'Iran abbia raggiunto il livello tecnico per la realizzazione di armi nucleari. Lo ha detto l'ambasciatore tedesco presso l'Aiea, Ruediger Luedeking, intervenendo a nome di questi tre Paesi alla riunione del board dei governatori della stessa Agenzia internazionale per l'energia atomica.

"L'ultimo rapporto dell'Aiea dipinge un quadro inquietante", ha detto il diplomatico, secondo il quale Teheran sembra voler sfidare apertamente il trattato di non proliferazione. Il board dei governatori riunito a Vienna approverà una risoluzione sull'Iran che, secondo le anticipazioni, esprimerà preoccupazione per il programma nucleare iraniano ma non chiederà l'approvazione di sanzioni.

Indignati: manifestazione a Ny per 2 mesi di Occupy, 240 arresti e 17 feriti

New York, 18 nov. (Adnkronos) - Sono passati due mesi dalla nascita di Occupy Wall Street celebrati da una Grande mobilitazione a New York degli indignati.
Guarda il video:

Musica: Radiohead, parte con 4 date italiane il tour europeo 2012

Roma, 18 nov. (Adnkronos) - A quattro anni di distanza dal travolgente successo - 36mila biglietti venduti in pochissimi giorni - dei loro live a Milano, i Radiohead hanno scelto l'Italia come prima tappa del tour europeo e hanno deciso di regalare ai loro fans italiani quattro imperdibili concerti in alcune delle citta' piu' belle del nostro paese.

I Radiohead questa volta hanno premiato il pubblico italiano: infatti il nostro Paese sara' quello che ospitera' piu' date nel loro tour europeo. La prima sara' sabato 30 giugno a Roma all' Ippodromo delle Capannelle (Rock in Roma), mentre il giorno successivo, domenica 1 luglio, la band suonera' in uno dei piu' bei parchi d'Italia, il Parco delle Cascine nel cuore di Firenze. Martedi' 3 luglio sara' la volta di Bologna dove i Radiohead si esibiranno nella splendida cornice di Piazza Maggiore, che dopo trent'anni torna ad essere la piazza piu' rock d'Italia; il tour italiano si concludera' mercoledi' 4 luglio nella residenza dell'ultimo Doge di Venezia, Villa Manin, a Codroipo (Udine) dove sono previsti fan di tutto il nord-est europeo.

In 8 album e quasi 20 anni di carriera i Radiohead hanno fuso il rock alternativo all'art rock, l'elettronica al punk, il pop alla psichedelia, diventando una delle band piu' influenti - per critici, musicisti e pubblico - degli ultimi decenni.

Dalla Camera via libera a Monti "In Parlamento c'è clima nuovo"

Mario Monti interviene alla Camera prima del voto di fiducia (Adnkronos)
Roma, 18 nov. (Adnkronos/Ign) - La Camera ha dato la fiducia al governo guidato da Mario Monti con 556sì e 61 no.

"Abbiamo avuto un appoggio in termini fiducia molto molto ampio, ma questo era atteso - ha commentato poco dopo il presidente del Consiglio in conferenza stampa -. Quello che dal mio punto di vista era inatteso e' stata l'intensita' del dibattito come ricchezza di contributo sia nei contenuti che nella prosprettiva politica". Inatteso anche "nella percezione spesso dichiarata di un clima nuovo o di inizio di un clima nuovo per quanto riguarda il dialogo forze politiche", ha sottolineato Monti.

Il premier ha poi assicurato che non c'e' nessuna volonta' degli esponenti del governo Monti "di cogliere l'occasione per mostrare una presunta superiorita' dei tecnici rispetto a politici, ma ci accingiamo ad operare con grande umilta' e consapevoli che nulla faremo senza l'appoggio e la fiducia del Parlamento".

"Il governo che e' nato ha certamente una missione di gestione, speriamo incisiva e efficace dell'emergenza economica, finanziaria e sociale e di avvio della accelerazione, speriamo forte, sul piano della crescita economica" ha aggiunto Monti -. Ma il nuovo governo, ha sottolineato ha "anche la funzione di aiutare le forze politiche a trovare una forma di almeno temporaneo disarmo reciporoco".

Il nuovo esecutivo però nasce anche in un momento in cui fuori dai palazzi della politica c'è un profondomalcontento, aggravato dalla crisi economica. "Quello che c'e' fuori - ha detto Monti in conferenza stampa - dipende anche da quello che in tanti e tanti anni in passato, non mi riferisco a passato recente, non e' stato fatto nelle aule" del Parlamento. Un malcontento al quale il professore ha assicurato che "presteremo grande attenzione. Sono convinto - ha aggiunto - che quel che si fara' in queste due aule, su sollecitazione del governo e che spiegheremo al paese, predisponga l'opinione pubblica ad avere maggiore fiducia. Se saremo in grado...".

Sui provvedimenti che l'esecutivo intende varare Monti non scende in dettagli. Il professore però ha ribadito la 'linea': "Faremo in modo che gli sforzi da fare, si tratti di fiscalita', misure di ammodernamento o rinuncia ai privilegi", vengano richiesti a partire da "quelle categorie che finora meno hanno dato".

"Sia con le forze politiche che con quelle sociali cerchero' di avere il piu' ampio consenso possibile" ha assicurato Monti. "E' mia e nostra convinzione che", in casi di particolare urgenza, "si possa andare anche senza avere acquisito un consenso preventivo". Ma questo si fara' solo se "necessario" altrimenti si cerchera' il confronto con le forze sociali e politiche.
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