venerdì 13 novembre 2009

La denuncia dei ricercatori "80 milioni spariti dalla Finanziaria"

ROMA - Ottanta milioni destinati all'assunzione a tempo indeterminato di 4200 ricercatori universitari finiti nel nulla. La denuncia è dell'Osservatorio della Ricerca, un gruppo trasversale di scienziati e ricercatori italiani. Il rischio che la somma, stanziata dalla Finanziaria 2007 ma 'vincolata' a un successivo provvedimento, svanisse nel nulla si è concretizzato quando l'emendamento presentato nell'Aula del Senato (e a suo tempo bocciato in commissione Bilancio a Palazzo Madama), (che ha appena approvato il provvedimento in via definitiva), è diventato un semplice 'ordine del giorno'.
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http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/finanziaria-2009/fondi-ricerca/fondi-ricerca.html

Processo breve, opposizione in rivolta - Casini: è una porcheria, voteremo no

Bersani: Berlusconi si faccia processare. L'Anm: devastante - Alfano: valuteremo impatto del provvedimento.
ROMA (13 novembre) - Cresce la protesta dell'opposizione dopo la presentazione da parte del Pdl al Senato del disegno di legge sul processo breve. Il provvedimento prevede la prescrizione dopo due anni dei reati peri quali è prevista una pena fino a 10 anni commessi da incensurati. La legge farebbe saltare, fra tanti, i processi Mills e diritti tv che vedono coinvolto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.In rivolta l'opposizione e l'Associazione nazionale magistrati. Per il Pd e l’Udc il provvedimento «è un’amnistia mascherata ed è incostituzionale». Durissimo l’attacco, ribadito anche oggi, dell’Associazione nazionale magistrati. «Il processo penale ha bisogno di urgenti riforme e non di essere affossato», afferma il presidente dell'Anm, Luca Palamara, la nuova normativa, aggiunge, «può avere effetti devastanti sul processo penale». «Di fatto - aggiunge - diventerà impossibile celebrare i processi. Non siamo solo noi a dirlo, ma anche nella politica si fa strada questa tesi». Secondo Palamara, «non è possibile applicare questa norma ai processi in corso. Non è possibile dire alle vittime dei reati: "guardate non si fa più niente". Si rischia di far passare il messaggio che lo Stato rinuncia alla sua azione punitiva».
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=80193&sez=HOME_INITALIA&ssez=POLITICA

Disoccupazione: oltre 22 mln i senza lavoro in Europa

BRUXELLES - A settembre persi in Europa 285mila posti di lavoro secondo i dati dell'Osservatorio occupazione della Commissione europea. Il numero dei senza lavoro e' salito cosi' a 22,1 mln. Sono 5 mln in piu' rispetto a marzo 2008, quando il tasso di disoccupazione raggiunse il suo livello piu' basso. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Disoccupazione-oltre-mln-lavoro-Europa/13-11-2009/1-A_000060543.shtml

Influenza A: due morti in Germania dopo il vaccino

BERLINO - Secondo il quotidiano tedesco Bild, due persone sono morte in Germania subito dopo essersi fatte il vaccino contro l'influenza A. E' successo nei pressi di Colonia e nel land orientale della Turingia. Hanno perso la vita un uomo di 46 anni e una donna di 65, sono in corso accertamenti. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Influenza-due-morti-Germania-vaccino/13-11-2009/1-A_000060592.shtml

FINANZIARIA: FINOCCHIARO, DOPO LE PROMESSE PER MESSINA NEANCHE UN EURO

(ASCA) - Roma, 13 nov - ''Questo governo dimostra sempre piu' di essere il governo delle chiacchiere, purtroppo stavolta ai danni di cittadini che sono gia' stati duramente colpiti: il governo ha ritenuto di bocciare tutti gli emendamenti delle opposizioni che destinavano risorse al risanamento e alla messa in sicurezza del territorio della provincia di Messina dopo la frana''.Lo denuncia Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato.''Nonostante le ennesime promesse -prosegue Anna Finocchiaro- questa finanziaria non stanzia un euro per il recupero e il riassetto idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio della Provincia di Messina. Non solo: governo e maggioranza hanno ritenuto di bocciare un nostro emendamento che stanziava 200 milioni di euro per la frana nel nisseno e ha poi rigettato anche altri tentativi di modifica che destinavano quantita' di risorse piu' modeste.Si tratta di un atteggiamento inaccettabile, sia nel metodo che nel merito''.
http://www.asca.it/news-FINANZIARIA__FINOCCHIARO__DOPO_LE_PROMESSE_PER_MESSINA_NEANCHE_UN_EURO-874505-POL-1.html

Usa: si dimette legale Casa Bianca

(ANSA) - NEW YORK, 13 NOV - Il legale della Casa Bianca, Gregory Craig, ha dato oggi le dimissioni, che saranno effettive il 3 gennaio dell'anno prossimo. Lo ha annunciato ufficialmente la Casa Bianca, confermando le indiscrezioni dei media americani. Verra' sostituito da Bob Bauer, un legale vicino al partito democratico che ha rappresentato per anni gli interessi del presidente Barack Obama. Le dimissioni di Craig sono quelle del piu' alto esponente finora dell'amministrazione Obama.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/13/visualizza_new.html_1617458200.html

INFLUENZA A: PRIMI DANNI DA VACCINO

UN MEDICO DENUNCIA CRISI LIPOTIMICA E FEBBRE ALTA DOPO L'ASSUNZIONE DEL VACCINO. IL CODACONS INVITA I CITTADINI A SEGNALARE EVENTUALI DANNI.
Le autorità sanitarie italiane rassicurano circa la totale innocuità del vaccino contro l'influenza A, ma intanto al Codacons giungono le prime segnalazioni da parte di soggetti che - dopo la somministrazione del prodotto - denunciano reazioni fisiche negative. E' il caso di un medico radiologo che, in quanto operatore sanitario, si è sottoposto a vaccinazione come da prassi, subendo imprevisti effetti collaterali. Stando alla denuncia del medico, dopo circa 15 minuti dall'iniezione del vaccino si sarebbe verificata una reazione avversa, sfociata in crisi lipotimica e febbre alta fino a 39 gradi, durata 2 giorni. Reazioni - spiega lo stesso medico nella segnalazione al Codacons - documentate dal Pronto Soccorso dell'ospedale, dal medico di famiglia e dall'infermiera che ha iniettato il vaccino.Il Codacons non entra nel merito della vicenda, ma invita i cittadini che dopo la vaccinazione contro il virus H1N1 dovessero riscontrare effetti collaterali e conseguenze negative per la propria salute, a rivolgersi all'associazione inviando una segnalazione alla mail info@codacons.it
http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=117354

INFLUENZA A: IL CODACONS DIFFIDA IL MINISTERO DELLA SALUTE E L'AIFA A TIRARE FUORI LE PROVE DELL' INNOCUITA' DEL VACCINO

Dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di cittadini preoccupati per le tante notizie circolanti in queste ore relative alla sicurezza del vaccino contro l'influenza A, il Codacons ha presentato una diffida al Ministero della Salute e all'Aifa chiedendo di tirare fuori le prove dell'innocuità del prodotto. Diffida che sarà presentata stasera dal Presidente Carlo Rienzi nel corso del programma di La7 "Exit'. Sull'uso del vaccino contro l'H1N1, si vanno formando opposte fazioni che dividono l'opinione pubblica in favorevoli e contrari. A destare le preoccupazioni e le perplessità maggiori è l' uso dell' adiuvante MF 59 a base di squalene. Lo squalene - spiega l'associazione - è un componente di alcuni adiuvanti che vengono aggiunti ai vaccini al fine di incrementare la risposta immunitaria. L'allarmismo maggiore è destato dalle eventuali e possibili conseguenze e controindicazioni che lo squalene potrebbe provocare soprattutto in chi ipotizzata una relazione tra problemi di salute dei veterani della guerra del Golfo e la possibile presenza di squalene nei vaccini che ai soldati sono stati somministrati.
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http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=117267

INFLUENZA A: CODACONS, PRIME SEGNALAZIONI DI DANNI DA VACCINO

Milano, 13 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Le autorita' sanitarie italiane rassicurano circa la totale innocuita' del vaccino contro l'influenza A, ma intanto al Codacons giungono le prime segnalazioni da parte di soggetti che - dopo la somministrazione del prodotto - denunciano reazioni fisiche negative". Lo afferma in una nota il comitato consumatori Codacons.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/INFLUENZA-A-CODACONS-PRIME-SEGNALAZIONI-DI-DANNI-DA-VACCINO_3991579682.html

''Cucchi massacrato in tribunale''. Indagati tre agenti e tre medici. L'accusa per tutti è di omicidio

Roma, 13 nov. (Adnkronos/Ign) - Omicidio preterintenzionale per tre agenti carcerari in servizio presso il tribunale di Roma, omicidio colposo per i tre medici dell'ospedale Sandro Pertini che hanno avuto in cura Stefano Cucchi. Sono queste le ipotesi di reato formulate dai pm di Roma Francesca Loj e Vincenzo Barba che si occupano dell'inchiesta sulla morte del ragazzo di 31 anni arrestato per droga il 15 ottobre e morto sei giorni dopo, il 22 ottobre, all'ospedale Sandro Pertini con lividi ed ecchimosi su tutto il corpo. Agli agenti di custodia si contesta d'aver colpito la mattina del 16 ottobre scorso con calci e pugni Stefano Cucchi dopo averlo fatto cadere a terra provocando lesioni che poi sono state determinanti per la morte del detenuto al Sandro Pertini. Quanto ai medici si contesta loro di aver omesso di prestare al paziente le cure necessarie che forse avrebbero potuto impedire la sua tragica fine. Nessuna responsabilità è attribuite invece ai Carabinieri che arrestarono Cucchi e lo portarono in tribunale per l'udienza di convalida. Il pestaggio subito da Cucchi, che è il tema dell'inchiesta in corso per stabilire se possa essere causa della morte, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe avvenuto la mattina del 16 ottobre nelle ore che hanno preceduto l'accompagnamento del 31enne nell'aula del giudice monocratico che ha poi convalidato l'arresto.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Cucchi-massacrato-in-tribunale-Indagati-tre-agenti-e-tre-medici-Laccusa-per-tutti-e-di-omicidio_3990918947.html

INFLUENZA A: GERMANIA, MUORE DOPO VACCINO, DISPOSTA AUTOPSIA

Berlino, 13 nov. (Adnkronos) - Un uomo di 46 anni e' morto in Germania il giorno dopo essersi fatto vaccinare contro l'influenza A. Per capire se c'e' una relazione diretta tra il decesso e la vaccinazione "abbiamo disposto un'autopsia", ha annunciato alla 'Westdeutschen Zeitung' Wolf-Tilmann Baumert, portavoce del procuratore di Wuppertal, nel NordReno Westfalia.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/INFLUENZA-A-GERMANIA-MUORE-DOPO-VACCINO-DISPOSTA-AUTOPSIA_3992196360.html

Mills e diritti tv subito prescritti così il premier si salva a Milano

MILANO - La frode fiscale da svariati milioni di Mediaset? Carta straccia, perlomeno dal 21 aprile del 2007. E la corruzione da 600mila euro dell'avvocato inglese David Mills? Tempo scaduto, anche per questo, dal marzo del 2008. Per l'imputato Silvio Berlusconi sarebbero questi gli esiti immediati del disegno di legge presentato ieri al Senato dai tre esponenti della sua maggioranza, Gasparri, Quagliariello e Bricolo (Lega). Manca ancora l'iter parlamentare, certo, e non si possono escludere modifiche sostanziali, ripensamenti, perfino una improbabile bocciatura. Ma se il testo passasse indenne al vaglio delle Camere, magari già a dicembre come si vocifera nel Palazzo, ai giudici milanesi non resterebbe che applicare la nuova legge. L'unica alternativa sarebbe un ricorso alla Consulta, se ravvisassero incongruenze costituzionali, bloccando così i termini della prescrizione.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/mills-e-diritti-stop/mills-e-diritti-stop.html

Obama sequestra all'Iran un grattacielo e 4 moschee

NEW YORK - Un grattacielo nel cuore della Quinta Avenue è la base segreta del governo iraniano in America. L'Fbi ha disposto ieri il sequestro della Fondazione Alavi, un'associazione islamica (con la sua moschea) che ha la sede nel Piaget Building. ll grattacielo di 36 piani al 650 di Fifth Avenue, all'altezza della 52esima strada, praticamente di fronte alla cattedrale di San Patrick. Con un mossa senza precedenti gli agenti hanno disposto il sequestro di altri tre luoghi di culto islamici in America, dalla California al Maryland. La libertà di culto è protetta negli States dal Primo Emendamento e il sequestro di luoghi religiosi è un evento rarissimo. Le moschee e il centro islamico non chiuderanno: la procedura giudiziaria prevede infatti una lunga serie di appelli. Ma la decisione infiammerà sicuramente le relazioni tra Iran e Usa già tesisissime dopo l'escalation nucleare di Teheran e il "sequestro" di tre turisti americani accusati di essere delle spie. Il grattacielo fu costruito nel 1978 dalla Palhevi Foundation intitolata all'allora scià di Persia Reza Palhevi. La fondazione che vi ha preso il posto è stata sospettata negli anni scorsi di essere legata alla Bank Melli, un'istituzione fuorilegge negli Usa, accusata dal tesoro americano di finanziare il programma nucleare iraniano. Il presidente della fondazione, Farshid Jahedi, è stato arrestato nel 2008. Due giorni dopo, il 19 dicembre 2008, dalle casse della Alawi partiva un assegno tra i 25mila e i 50mila dollari a favore della Willian J. Clinton Foundation, la fondazione dell'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton (e marito dell'attuale segretario di Stato, Hillary).
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/obama-presidenza-12/obama-iran/obama-iran.html

Dagli agenti sospetti sui carabinieri "Disse: guarda come mi hanno ridotto"

ROMA - Sui fatti di piazzale Clodio e la morte di Stefano Cucchi, la faccia ce la mette ora Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria). "Per dare conto - dice - di un fatto". "C'è una pessima aria di caccia alle streghe. E siccome mi ribello ad un linciaggio di colleghi fino a prova contraria innocenti, siccome il clima nelle carceri inizia a diventare davvero pesante, è meglio allora che tutti sappiano cosa ha detto davvero Stefano Cucchi il pomeriggio del 16 ottobre lasciando le celle di sicurezza del tribunale di Roma. Cucchi - e lo hanno sentito i quattro agenti che lo trasferivano a Regina Coeli - si rivolse al detenuto africano con cui era ammanettato, il cosiddetto testimone, e non gli disse semplicemente "Guarda come mi hanno ridotto". Gli disse: "Guarda come mi hanno ridotto ieri sera". "Ieri sera", chiaro? Ecco, non mi pare debba aggiungere altro".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/sospetti-cc/sospetti-cc.html

Cucchi, spunta un video delle celle altri detenuti denunciano il pestaggio

ROMA - Ora ci sono le immagini dei movimenti del giovane e dei suoi accompagnatori nelle celle del bunker del tribunale dove sarebbe avvenuto il pestaggio. E oltre al supertestimone che ha assistito alle botte, due detenuti, anch'essi immigrati, hanno visto e sentito. Poi ce ne sono altri che hanno raccolto le confidenze di Cucchi sull'aggressione subita e accusano, in modo discordante, agenti carcerari e carabinieri. La Procura vuole ascoltarli tutti in sede di incidente probatorio per dare valore di prova alle loro dichiarazioni. I pm hanno sentito una cinquantina tra agenti penitenziari, carabinieri e medici: per una decina di loro oggi arriverà un avviso di garanzia. Le accuse: omicidio preterintenzionale e omicidio colposo. Ma per il pestaggio, il reato potrebbe cambiare in "lesioni gravi" se i consulenti accerteranno che l'aggressione non sia all'origine della morte. In questi giorni i pm hanno annotato vuoti e incongruenze. E contraddizioni sono state ascoltate, anche dalla commissione parlamentare d'inchiesta sulla Sanità. Molte e vistose. Tanto che il presidente Ignazio Marino ha deciso di continuare a porte chiuse l'audizione dei medici. "Abbiamo secretato gli atti", spiega Marino, "di fronte a versioni contrastanti". Intanto sul cellulare sono arrivate minacce a Giovanardi, dopo le sue parole, su Stefano Cucchi ("morto perché tossicodipendente").
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/spunta-video/spunta-video.html

Lite e parole forti tra Brunetta e Tremonti

ROMA — Non c'era bisogno che parlasse, infatti non ha parlato. Ma l'immagine che Berlusconi ha offerto ieri in Consiglio dei ministri — lo sguardo spento, il volto sofferente, un senso di estraniamento durante tutta la riunione — rendeva l'idea del distacco del premier. Il premier aveva lasciato fuori da Palazzo Chigi i timori di quello che considera il «nuovo complotto» ordito contro di lui dalla magistratura, le tensioni familiari che «mi stanno togliendo il sonno», e l'ira verso Fini con cui si è consumato un altro strappo. Era presente, ma era come se non ci fosse, assorto fino a dare l'impressione di essersi assopito, apriva gli occhi solo quando i ministri riempivano la stanza con urla e parole grosse. Le mani sul viso o tra i capelli, solo in un'occasione ha dato voce al proprio fastidio: «Dài, rinviamo. Se c’è un problema si risolve la prossima volta».
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http://www.corriere.it/politica/09_novembre_13/verderami-lite-brunetta-tremonti_6a6888d2-d021-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml

COSENTINO: 'NESSUN PASSO INDIETRO', AL SOTTOSEGRETARIO LA SOLIDARIETA' DI BERLUSCONI.

Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e alle Finanze, non getta la spugna: non ha intenzione ne' di dimettersi dal suo incarico di governo ne' di rinunciare a guidare il Pdl nelle elezioni regionali in Campania.Ieri sera ha incontrato Silvio Berlusconi nella sua residenza romana di Palazzo Grazioli e dopo il colloquio rilascia una secca dichiarazione: ''Sono l'espressione dell'intera Regione Campania e quindi mantengo la mia candidatura che e' ancora piu' forte di prima dopo quello che e' successo''.Il sottosegretario spiega che il premier ''ha preso atto'' di questa sua posizione: ''Gli ho spiegato le ragioni del territorio. Non possono essere i procuratori a decidere l'evoluzione democratica. Sulla mia candidatura c'e' un largo consenso. Quindi non faccio un passo indietro''.Del caso Cosentino si occupera' la Giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio presieduta da Pierluigi Castagnetti, Pd. Mercoledi' 18 novembre e' in calendario proprio l'audizione del sottosegretario. Si tratta di istruire la decisione della Camera rispetto alla richiesta di arresto del sottosegretario chiesta dal gip Raffaele Piccirillo su richiesta dei pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci della Procura di Napoli.
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Mafia: Dell'Utri, procura Firenze invia atti a Palermo - Su presunti collegamenti tra Cosa Nostra e il senatore

(ANSA)- FIRENZE, 11 NOV- La procura di Firenze ha trasmesso a Palermo atti relativi a presunti collegamenti tra esponenti di Cosa Nostra e Marcello Dell'Utri. Lo ha detto il procuratore di Firenze, Giuseppe Quattrocchi, parlando dell' inchiesta sulle stragi mafiose del 1993 e sugli esiti delle recenti dichiarazioni fatte dal collaboratore Gaspare Spatuzza ai magistrati fiorentini. Quattrocchi ha aggiunto di 'sperare che il materiale inviato dalla procura di Firenze in Sicilia sia utile ai magistrati palermitani'.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/11/11/visualizza_new.html_1616601235.html

PAKISTAN: 12 MORTI IN DUE ATTENTATI SUICIDI, COLPITA BASE INTELLIGENCE A PESHAWAR

Islamabad, 13 nov. (Adnkronos/dpa)- Almeno 12 persone sono morte in due attentati suicidi questa mattina in Pakistan. Il piu' grave, con 9 morti e piu' di 50 feriti, ha distrutto a Peshawar una palazzina di tre piani che ospitava il quartier generale dei servizi segreti militari dell'Isi. Un'ora dopo, un'autobomba e' esplosa davanti ad una stazione di polizia a Bannu, 130 chilometri a sud di Peshawar, nella stessa Provincia della Frontiera del Nord Ovest, turbolenta regione al confine con l'Afghanistan. I morti sono almeno tre e i feriti 13.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/PAKISTAN-12-MORTI-IN-DUE-ATTENTATI-SUICIDI-COLPITA-BASE-INTELLIGENCE-A-PESHAWAR_3989923513.html

giovedì 12 novembre 2009

domino

tre desideri

Giudizio Universale

giovedì 12 novembre 2009

Milano: Berlusconi, Fini, La Russa, Maroni, Calderoli e la Santanchè nel mirino del kamikaze

Milano, 12 novembre 2009 - Un dossier sul presidente del consiglio Silvio Berlusconi. E' quanto sarebbe stato rintracciato, secondo quanto si apprende, nell’archivio informatico sequestrato a Mohamed Game, l’attentatore libico che lo scorso 12 ottobre ha tentato di farsi saltare in aria davanti alla caserma Santa Barbara di Milano. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, condotte dalla Digos e dai Ros e coordinate dal pm di Milano Maurizio Romanelli, Mohamed Game, attraverso una minuziosa ricerca su Internet, aveva redatto una quindicina di dossier anche su altrettante personalità politiche, suoi potenziali obiettivi, e in particolare su membri del governo, tra cui Roberto Maroni, Ignazio La Russa e Roberto Calderoli.
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2009/11/12/259945-milano_attentatore_caserma.shtml

"No B day", quasi 250mila adesioni in piazza la protesta nata sul web

ROMA - Quasi duecentocinquantamila adesioni raccolte su internet in un mese. Nasce così il "No B day", la manifestazione nazionale "per chiedere le dimissioni di Berlusconi". Ideata da un gruppo di blogger, incubata nella Rete, alimentata su Facebook, la protesta nasce come reazione agli attacchi del premier seguiti alla sentenza sul Lodo Alfano. Dal 9 ottobre 2009, Silvio Berlusconi critica il Quirinale, attacca i giudici della Corte Costituzionale, accusandoli di essere "comunisti", si definisce "l'uomo più perseguitato della storia", litiga in tv con Rosy Bindi dicendole che è "più bella che intelligente" provocando una rivolta delle donne. A un passo dallo scontro istituzionale, mentre fuori e dentro il Parlamento infuriano le polemiche, un gruppo di blogger decide di dar vita ai propri post. Aprono un gruppo su Facebook e indicono una "manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi". Ad oggi, dopo un mese, hanno raccolto oltre 235mila adesioni. Una marea che si definisce "apartitica e pacifista" e che si è già data un appuntamento per scendere in piazza: il pomeriggio del 5 dicembre a Roma, in piazza della Repubblica. Si partirà con un corteo per arrivare fino a piazza del Popolo. Poi, in serata, un concerto in piazza San Giovanni, organizzato grazie all'aiuto dei 3mila artisti raccolti in un altro gruppo, "Artisti - No Berlusconi Day".
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Processo breve, depositato il Ddl - Insorge il Pd: "Cirio e Parmalat al macero..."

ROMA - Il ddl sul processo breve è stato depositato stamane dal gruppo Pdl al Senato; lo ha sottoscritto anche la Lega. Il ddl, composto da 3 articoli, prevede, tra l'altro, la prescrizione dei processi in corso in primo grado per i reati "inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione" se sono trascorsi più di due anni a partire dalla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero senza che sia stata emessa la sentenza. Il provvedimento entra in vigore il giorno dopo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Contro il provvedimento insorge il Pd. Anna Finocchiaro, capogruppo dei senatori, dopo le interviste di rito con i giornalisti, ha letteralmente sbattuto il testo del disegno di legge contro il muro della sala stampa dicendo: "Il ddl non si applicherà per il furto aggravato. Così per il rom che ruba il processo rimarrà, mentre processi come Eternit, Thyssen, Cirio e Parmalat andranno al macero". Il provvedimento, secondo il segretario del Pd Pierluigi Bersani, potrebbe essere a rischio incostituzionalità. "Serve attenzione - ha detto Bersani della presentazione - se la proposta prevede di fare processi brevi, ma farli, va bene; c'è una norma per non fare processi o per non farne alcuni, non siamo d'accordo. Se arriveremo alla scontro non sarà responsabilità dell'opposizione, non ce lo andiamo a cercare, ma ci viene proposto perchè ci vengono sempre proposti gli stessi problemi". Mentre Antonio Di Pietro annuncia che l'Italia dei valori è pronta a chiedere il referendum contro la legge sul processo breve targata Pdl. "Il 5 dicembre con la manifestazione a piazza Navona annunceremo l'impegno a raccogliere le firme per un referendum contro una legge incostituzionale, immorale e contro gli interessi degli italiani. - dice Di Pietro - La legge proposta dice che dopo 2 anni il processo non si deve fare più. Per questo migliaia di processi, tra cui quelli sui maggiori scandali italiani da Parmalat ai bond argentini, andranno tutti estinti: è la più grande amnistia mascherata della storia". E intanto il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto fa sua l'iniziativa di riforma costituzionale per il ripristino dell'immunità parlamentare presentata ieri da Margherita Boniver. "Nel quadro della riforma della giustizia, che comprenderà anche interventi costituzionali - sostiene il capogruppo Pdl - a nostro avviso va anche aperta una riflessione sul tema dell'immunità parlamentare". L'immunità parlamentare, ricorda Cicchitto, "era un tassello di un sistema concepito per regolare in modo equilibrato i rapporti fra politica e magistratura. Aver fatto saltare nel 1993 dalla Costituzione quel tassello ha contribuito a mettere in crisi il delicato equilibrio fra politica e magistratura. Oggi quell'equilibrio va ricostruito, meglio se nell'ambito di una grande riforma costituzionale e di una globale riforma della giustizia".
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/giustizia-16/giustizia-16.html

Ddl sul processo breve in Senato - La prescrizione scatta dopo due anni

La norma riguarda i processi in corso e i reati «inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione».
MILANO - Il disegno di legge sul processo breve è arrivato in Senato, presentato dal Pdl e sottoscritto dalla Lega (il testo completo in pdf). Composto da tre articoli, prevede tra l'altro che la prescrizione scatti dopo due anni dalla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero per i processi in corso in primo grado e per reati «inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione». Per quanto riguarda la norma sulla prescrizione, il ddl prevede che l'imputato possa non avvalersi dell'estinzione del processo, presentando una dichiarazione in udienza o a mezzo del suo legale con una richiesta autenticata. Il provvedimento, messo a punto dal legale del premier e deputato del Pdl Niccolò Ghedini, entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
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http://www.corriere.it/politica/09_novembre_12/giustizia-ddl-senato-prescrizione-due-anni_49ccf1f2-cf7d-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

Inchieste Mediaset: Berlusconi e Confalonieri insieme sotto accusa

MILANO - I giudici della seconda sezione del Tribunale di Milano hanno trasmesso gli atti del processo sui fondi neri creati da Mediaset attraverso la compravendita dei diritti tv al presidente Livia Pomodoro, affinche' li trasmetta a sua volta ai giudici della prima sezione penale, che dovranno decidere sulla richiesta di riunione della posizione del presidente della societa' Fedele Confalonieri, accusato di frode fiscale, con quella degli imputati nel troncone principale del procedimento, tra cui Berlusconi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Inchieste-Mediaset-Berlusconi-Confalonieri-insieme-accusa/12-11-2009/1-A_000060227.shtml

COSENTINO: NON LASCIO. BERLUSCONI MI HA DETTO DI TENERE DURO

(ASCA) - Roma, 12 nov - ''Non lascio il posto di sottosegretario ne' la candidatura alla Regione Campania.
Devo tutto al presidente Berlusconi, come gli devono tutto coloro che ricoprono incarichi piu' o meno importanti''.
Cosi', il sottosegretario all'Economia, Nicola Cosentino in un'intervista al Giornale, dopo la richiesta di arresto della Procura di Napoli, sull'ipotesi di dimissioni.Cosentino rivela che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi gli ha detto di ''tenere duro''. ''Stai su col morale - lo avrebbe esortato il premier -, guarda che mi stanno facendo a Palermo e a Milano, andiamo avanti'. E io vado avanti''. Perche' ''l'unico che puo' decidere sul mio futuro al governo e sulla Campania e' solo il premier. Decide lui per la corsa alla presidenza della regione perche' e' stato lui a togliere quella vergogna dei rifiuti. Decide lui anche per il governo perche' sono una sua espressione diretta. A me Silvio ha dato tutto, credo profondamente nell'amicizia e nella gratitudine che non e' un sentimento della vigilia''.
http://www.asca.it/news-COSENTINO__NON_LASCIO__BERLUSCONI_MI_HA_DETTO_DI_TENERE_DURO-873942-POL-1.html

Berlusconi/ Veronica Lario avvia causa separazione

Roma, 12 nov. (Apcom) - Veronica Lario avrebbe avviato la causa di separazione da Silvio Berlusconi presentando in tribunale un ricorso individuale con addebito. Lo scrive il Corriere della Sera, citando "fonti vicine alle parti". Il quotidiano ricorda anche che "negli ultimi giorni la composizione dei collegi di difesa ha iniziato ad allargarsi. Accanto agli avvocati matrimonialisti sono scesi in campo anche esperti di diritto patrimoniale e societario, nonché di assetti ereditari". Il "nodo", continua il Corriere, è la divisione dell'impero Fininvest.
http://www.apcom.net/newspolitica/20091112_093907_5f4631b_75886.shtml

Mills/ Corte d'Appello: fu corrotto da Berlusconi

Milano, 12 nov. (Apcom) - David Mills fu corrotto come testimone da Silvio Berlusconi. La corruzione si verificò dopo che Mills aveva testimoniato il falso in due processi a carico del fondatore della Fininvest oggi presidente del consiglio dei ministri. Lo scrivono i giudici della seconda sezione della Corte d'appello di Milano nella motivazione formata da 92 pagine depositata questa mattina in cancelleria.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091112_094551_5ee842e_75887.shtml

Gennaio 2009: Il Pd salva Cosentino. Ecco i nomi dei parlamentari

Nel gennaio 2009 la Camera respinse una mozione che chiedeva le dimissioni del sottosegretario accusato di fiancheggiare il clan camorristico dei "Casalesi". La bocciatura fu dovuta al comportamento di una nutrita pattuglia di parlamentari del Pd: astensioni, uscite dall’aula, assenze e voto contrario. Se il Pd avesse votato in modo compatto la mozione sarebbe passata a causa delle assenze nel Pdl.
Ecco i nomi dei parlamentari del Pd che hanno salvato Cosentino:
Hanno votato contro: Capano e Sposetti.
Si sono astenuti: Bachelet, Cuperlo, Parisi, La Forgia, Bernardini, Madia, Mantini, Maran, Boccia, Capodicasa, Concia, Coscioni, Ferrari, Giachetti, Ginefra, Marini, Mecacci, Recchia, Sarubbi, Schirru, Tempestini, Turco Maurizio, Vannucci, Viola, Zamparutti, Zunino.
Non hanno partecipato al voto, nonostante in giornata fossero presenti in aula: Tenaglia, Calearo, Fioroni, Gasbarra, Lanzillotta, Letta Enrico, Morassut, Bobba, Sereni, Vassallo, Merloni, Boffa, Bonavitacola, Bressa, Bucchino, Carra, Castagnetti, Corsini, Cuomo, D’Antona, De Pasquale, De Torre, Fadda, Ferranti, Fiano, Fiorio, Genovese, Giacomelli, Giovannelli, Gozi, Losacco, Lovelli, Lulli, Marantelli, Margiotta, Mosca, Murer, Narducci, Pedoto, Piccolo, Rosato, Russo, Samperi, Scarpetti, Servodio, Testa, Vaccaro, Vassallo, Vernetti, Vico.
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ITALIA - Morte Cucchi, ecco il racconto del testimone del pestaggio in cella

"Ha la pelle nera dell´Africa Occidentale l´uomo che ha visto Stefano Cucchi cominciare a morire in un sotterraneo del palazzo di Giustizia per mano di 'due guardie', due agenti di polizia penitenziaria, di piantone alle 'camere di sicurezza'. Ha i suoi stessi anni, 31. Era stato arrestato dai carabinieri la stessa sera (il 15 ottobre), alla stessa ora, le 23.30, per lo stesso reato (stupefacenti). Ma in un quadrante diverso della citta'. Tra il raccordo Anulare e Tivoli. La mattina del 16 ottobre - si legge sulla REPUBBLICA - ha visto crollare Stefano sotto due manrovesci al viso. Tra le urla, ha sentito il tonfo sordo dei calci delle 'guardie' accanirsi su quel corpo rannicchiato in terra e gia' fragile. Poi, quando i suoi polsi e quelli di Stefano sono stati chiusi allo stesso schiavettone che dal palazzo di Giustizia li doveva trascinare a Regina Coeli, ha raccolto le sue ultime parole: 'Hai visto questi bastardi come mi hanno ridotto?'. In questo incrocio di destini, l´uomo che 'sa', si chiama S. Y.(Repubblica, che ne conosce il nome, ha accettato la richiesta del suo avvocato di tutelarne, almeno per il momento, un parziale anonimato), e' un clandestino ed e' detenuto in una cella del braccio "comuni" del carcere di Regina Coeli. Il 3 novembre, ha consegnato il suo segreto al pubblico ministero Vincenzo Barba. Quattro giorni dopo, sabato 7, nella sala colloqui del carcere ha fissato negli occhi il suo giovane avvocato, Francesco Olivieri, e con una smorfia gli ha confidato la paura di chi ora teme il prezzo di quella verita': 'Avvocato, ho raccontato al magistrato una cosa per cui ho paura che ora non mi faranno piu' uscire di qua'. Olivieri non e' ancora riuscito a tirare fuori S. da Regina Coeli. Ieri, ha bussato una prima volta alle porte degli uffici giudiziari per chiedere di sottrarre quel testimone al rischio di una possibile vendetta, di un´intimidazione, perche' i segreti, si sa, in carcere durano assai poco. Tornera' a farlo oggi. E ora - nel suo studio di via Tuscolana - promette che non mollera'. 'Intanto, sto facendo una colletta per raccogliere il denaro necessario a pagare l´ospitalita' della "Casa dell´Amore fraterno". Dieci euro al giorno per poter indicare al giudice almeno un indirizzo in cui disporre gli arresti domiciliari. Poi, comincera' l´altra battaglia. Diciamocelo pure, quella piu' difficile. La parola di un ragazzo di colore accusato di spaccio contro quella di uomini in uniforme'. (...) Stefano Cucchi e' nella cella di fronte alla sua. Anche lui e' solo.
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http://www.aduc.it/notizia/morte+cucchi+ecco+racconto+testimone+pestaggio_113760.php

ITALIA - Alemanno sotto accusa: trattiene fondi ricevuti contro la tossicodipendenza

"Continua l'imbarazzante silenzio dell'Agenzia per le tossicodipendenze del Comune di Roma, che nonostante abbia gia' incassato i fondi per il 2009 si ostina a non impegnare i soldi destinati ad importanti servizi per la citta'". Dopo alcuni giorni, Domenico Durastante, consigliere Pd del municipio XII, continua a denunciare il mancato intervento del Comune in materia di piano di zona per le tossicodipendenze."Gli operatori romani preoccupati per il proprio futuro alcuni giorni fa hanno indirizzato una missiva all'Agenzia comunale per le tossicodipendenze, richiedendo spiegazioni e delucidazioni circa le fatture per prestazioni rese nel 2008 e non ancora pagate e il piano 2010 che secondo il protocollo doveva essere predisposto entro il 15 ottobre scorso. I soldi erogati dalla Regione Lazio e gia' incassati dal Comune che fine faranno?". Il consigliere Pd, auspica quindi che "la commissione sulla Trasparenza del Comune di Roma intervenga convocando in una audizione ad hoc il presidente dell'Agenzia comunale sulle Tossicodipendenze e tutto il consiglio affinche' diano spiegazioni esaustive a riguardo e si ponga la parola fine a questa tragicomica che sta mettendo a rischio i livelli occupazionali delle varie cooperative nonche' l'intero servizio alla cittadinanza".
http://www.aduc.it/notizia/alemanno+sotto+accusa+trattiene+fondi+ricevuti_113766.php

MAFIA: CONFISCATI IMMOBILI PER 6 MLN A CLAN CATANESE

(AGI) - Catania, 12 nov. - Beni immobili per un valore di circa 6 milioni di euro riconducibili al clan mafioso dei Laudani, sono stati confiscati a Catania dala Guardia di Finanza. Si tratta di venti tra terrenei, appartamenti, ville che erano formalmente intestati a un imprenditore assassinato nel 1997, Carmelo Rizzo, considerato un prestanome dei boss. Nel corso delle indagini patrimoniali, i finanzieri hanno anche scoperto che Rizzo si sarebbe appropriato di circa un milioni di euro grazie a trucchi contabili con cui avrebbe truccato i bilanci societari.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911120712-cro-rom1000-mafia_confiscati_immobili_per_6_mln_a_clan_catanese

GOVERNO: CAMERA APPROVA ISTITUZIONE MINISTERO DELLA SALUTE

Roma, 11 nov. (Adnkronos) - Rinasce il ministero della Salute. L'assemblea della Camera dei deputati ha approvato il Ddl 2766 per l'istituzione del dicastero e l'incremento del numero dei sottosegretari.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/GOVERNO-CAMERA-APPROVA-ISTITUZIONE-MINISTERO-DELLA-SALUTE_3983136352.html

mercoledì 11 novembre 2009

Marrazzo, addio: la moglie Roberta ora vuole il divorzio

Roma, 11 novembre 2009 - Roberta Serdoz ha deciso: il matrimonio con Piero Marrazzo è finito, vuole il divorrzio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'intervista rilasciata la settimana scorsa a Novella 200 dal transessuale Natalì. Lo scrive il sito dagospia.com: "Finita la settimana scorsa la lettura dell'intervista di Natalì, Roberta Serdoz avrebbe deciso che tutto era finito. Un matrimonio naufragato in quelle righe terribili in cui il brasiliano snocciolava candidamente il suo trans-trans para-coniugale con l'ex Governatore, dal bagnetto caldo alle confidenze su amori perduti. E tutti aspettano il prossimo numero del settimanale diretto da Candida Morvillo che dovrebbe racchiudere la seconda parte dell'intervista. Oggi Marrazzo si è rifugiato in quel di Montecassino, in un convento dove lo ospita un suo vecchio amico priore. Viene a Roma solo per far impazzire gli inquirenti e il suo avvocato Luca Petrucci. Ogni volta infatti racconta una versione diversa del fattaccio, Nel frattempo, la stessa Serdoz Marrazzo si è rivolta al Garante della privacy, presentandogli «una segnalazione sull'invasività dei mezzi di informazione nei confronti di se stessa, delle figlie e dell'ex moglie del dimissionario presidente della Regione Lazio», Marrazzo e i familiari non ne possono più dell'assedio dei media - scrive il Corriere della Sera - I giornalisti presidiano da giorni in pianta stabile il complesso sulla Tiberina, alle porte di Roma, dove l'ex governatore del Lazio si è rifugiato da quando è diventata nota la vicenda dei suoi incontri con i trans e l'arresto dei carabinieri per il ricatto del video.
Continua ...
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/11/259495-marrazzo_addio_fine.shtml

Fuori dalla comunione, dentro l'inumazione

Il tizio che vedete nella foto si chiamava Enrico De Pedis (in arte "Renatino"), era uno dei capi della famigerata "banda della Magliana" e venne ucciso il 2 febbraio 1990 nell'ambito di un regolamento di conti tra criminali.Le sue spoglie furono seppellite a Roma, nella Basilica di Sant'Apollinare, dove tuttora riposano.L'occasione mi è gradita per chiedere a Monsignor Crociata cosa intenda esattamente, quando dice che i mafiosi sono "fuori dalla comunione con la Chiesa".

"Berlusconi limita i (suoi) processi" e la riforma finisce sulla stampa estera

LONDRA - La stampa internazionale torna ad occuparsi oggi di Silvio Berlusconi, riportando le iniziative del primo ministro italiano per avviare una rapida riforma della giustizia che, dopo l'annullamento della legge sull'immunità deciso dalla Corte Costituzionale il mese scorso, potrebbe mettere fine ai due processi contro di lui che si profilano come una minaccia all'orizzonte. "Berlusconi apre la strada alla riforma giudiziaria", titola il Financial Times, in una corrispondenza da Roma di Guy Dinmore che riferisce dell'"accordo" raggiunto martedì dal capo del governo con un "alleato chiave", il presidente della Camera e numero due del Pdl Gianfranco Fini, per una riforma del sistema giudiziario che "i leader dell'opposizioni temono sia diretta principalmente a concludere due processi contro il magnate dei media miliardario". L'articolo afferma che Fini, "un possibile erede del 73enne premier", ha accettato di mandare avanti al più presto una legislazione che limiti alcuni processi a un totale di sei anni.
LEGGI TUTTO:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/rassegna-11-novembre/rassegna-11-novembre.html

Giustizia, ddl sul processo breve arriva in Senato. Pd e Idv all'attacco

Finocchiaro: principio sbagliato. Di Pietro: diritto distrutto per il beneficio di uno. Presidente commissione: non conosco testo.
ROMA (11 novembre) - Dopo l'intesa siglata tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, il ddl sul processo breve accelera e già oggi inizierà il suo cammino al Senato. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, ha annunciato che l'esame del ddl sulla riforma della giustizia inizierà oggi il suo percorso a palazzo Madama. Protesta l'opposizione con il leader dell'Idv Antonio Di Pietro che parla di distruzione del sistema della giustizia «per il beneficio di uno».L'annuncio di Bonaiuti. «Io credo che un accordo sul processo breve entro sei anni sia un accordo che vale per tutti i cittadini - ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio -. Il ddl dovrebbe essere presentato oggi in Senato perché so che ci lavoravano stanotte». Secondo Boaniuti «il processo breve è una cosa giusta si mette una toppa a un sistema arretrato, non si può prescindere dalla situazione della giustizia in Italia che vede ancora processi durare mediamente 10 anni». Bonaiuti, parlando a Mattino5, risponde ad alcune domande sull'intesa raggiunta ieri tra Berlusconi e Fini sui temi della giustizia e sottolinea che l'obiettivo della riforma è quello di «migliorare una macchina farraginosa». Bonaiuti respinge le ricostruzioni giornalistiche che parlano di tensioni tra il premier e il presidente della Camera su questo tema: «Se non si discute si dice che il Pdl è un partito senza dibattito, se c'è dibattito invece si parla di rissa...».
Continua ... http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79908&sez=HOME_INITALIA

Poste: dal 16/11 arriva il 'librettopostale card'

ROMA - Poste Italiane e la Cassa depositi e prestiti rendono noto che dal 16 novembre i titolari di libretto nominativo ordinario che ne faranno richiesta riceveranno gratuitamente a casa la 'librettopostale card', una tessera magnetica che sostituisce il libretto cartaceo e consente il ritiro di contanti, 24 ore al giorno, nei circa 5mila sportelli automatici della rete Postamat. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Poste-arriva-librettopostale-card/11-11-2009/1-A_000060067.shtml

CARCERI: 30 LE MORTI SOSPETTE DAL 2002 A OGGI

Sono 30 le morti sospette avvenute dietro le sbarre negli ultimi 7 anni. A rivelarlo l'associazione Ristretti Orizzonti che elenca 30 casi documentati di morti avvenute in circostanze non del tutto chiarite. La nota contiene i nomi e cognomi dei 29 carcerati che, insieme a Stefano Cucchi, alimentano questa triste statistica. In alcuni casi le dinamiche ricordano quelle del trentunenne arrestato per droga. Si documentano infatti casi di uomini giunti in fin di vita in ospedale dopo una permanenza in carcere anche se sono molto più comuni le morti avvenute direttamente dietro le sbarre. In altri casi, infine, si segnalano dei suicidi sospetti. Su 30 morti avvenute in circostanze non chiare ben 3 riguardano le donne: Katiuscia Favero, Maria Laurence Savy e Francesca Caponnetto sono i nomi delle 3 carcerate morte in casi di suicidio sospetto. Un dato che, se rapportato alla presenza femminile nelle carceri, indica che le morti sospette delle carcerate sono il doppio rispetto a quelle della popolazione carceraria di sesso maschile.
http://www.cnrmedia.com/cronaca/newsid/6510/carceri-30-le-morti-sospette-dal-2002-a-oggi.aspx

GRECIA: MIGLIAIA DI DETENUTI SONO IN SCIOPERO DELLA FAME

Sovraffollamento, condizioni sanitarie e alimentari disumane, per queste ragioni da qualche giorno migliaia di detenuti greci sono in sciopero della fame. Si estende ad almeno otto istituti penitenziari la protesta dei carcerati greci partita qualche giorno fa da Patrasso, dove oltre 600 detenuti su 700 si rifiutano di mangiare. Secondo diverse fonti sempre più prigionieri stanno aderendo alla protesta anche nel resto del Paese e ora se ne contano a migliaia. L'iniziativa a un anno dal grande sciopero della fame che lo scorso novembre coinvolse più di 6mila detenuti per due settimane e a causa del quale uno di loro è morto.Secondo le associazioni per i diritti dei prigionieri le condizioni di vita negli istituti di pena ellenici non sono migliorate, come promesso dal precedente governo di centrodestra; al contrario si denuncia l'aggravamento di una situazione che già prima era insostenibile.Da tempo l'Europa sollecita il governo greco, come quello italiano, a risolvere la situazione. Amnesty International parla di condizioni inumane e per le quali è impossibile adempiere allo scopo rieducativo degli istituti.
http://www.cnrmedia.com/esteri/newsid/6500/grecia-migliaia-di-detenuti-sono-in-sciopero-della-fame.aspx

NYT: BLACKWATER, TANGENTI AI FUNZIONARI IRACHENI

Oltre un milione di dollari per mettere a tacere testimonianze scomode sulla strage di Baghdad del 2007. Secondo il New York Times sarebbero stati offerti dalla società americana Blackwater ai funzionari iracheni. La compagnia militare privata Blackwater avrebbe offerto mazzette per oltre un milione di dollari ai funzionari iracheni, nel tentativo di zittire le testimonianze sull'operazione che che causò la morte di 17 civili a Baghdad nel 2007. E' quanto rivela in New York Times nel suo articolo di apertura di oggi, dove sono citati quattro ex alti dirigenti della società americana. Le tangenti sarebbero state approvate dall'allora presidente Gary Jackson, dimessosi quest'anno. Il tragico evento, nel quel perse la vita anche un bambino di nove anni, scatenò l'ira del governo iracheno e l'indignazione del mondo intero: un convoglio della Blackwater stava attraversando la città per scortare alcuni funzionari del'ambasciata americana, ma temendo un'imboscata i militari aprirono improvvisamente il fuoco su un gruppo di automobili civili. In seguito il Dipartimento di Stato americano ordinò la revisione delle procedure operative della società e il ritiro di uomini da alcune zone di guerra.
http://www.cnrmedia.com/esteri/newsid/6504/nyt-blackwater-tangenti-ai-funzionari-iracheni.aspx

ABRUZZO: IDV, QUALI SERVIZI DI TRASPORTO PER I DISABILI?

(ASCA) - L'Aquila, 11 nov - Il consigliere regionale abruzzese, Cesare D'Alessandro (Idv), ha depositato un'interpellanza rivolta all'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, con la quale chiede quali iniziative siano state assunte in attuazione della risoluzione proposta dall'Italia dei Valori - approvata dal Consiglio regionale in data 21 luglio - a oggetto ''Promozione di un protocollo d'intesa per il trasporto dei disabili''.D'Alessandro chiede di sapere: quanti autobus sono stati finora acquistati con contributo regionale, da parte delle aziende pubbliche e private, dotati di attrezzature adeguate per il trasporto dei disabili; in che modo viene deciso l'utilizzo di tali autobus attrezzati, su quali linee e con quali criteri; se e' stata effettuata una ricognizione delle piazzole di sosta adibite allo stallo di autobus urbani, suburbani e interurbani, ove sia possibile il funzionamento delle pedane elevatrici; se viene diffusa, da parte delle aziende pubbliche e private, un'informativa chiara, preventiva e dettagliata sulle corse, gli orari e la localizzazione delle piazzole di sostanza idonea all'accoglienza dei disabili.''Oggi - ha spiegato il consigliere IdV - l'utilizzo di autobus attrezzati per il trasporto delle persone diversamente abili e' stabilito autonomamente dalle varie aziende di trasporto, che pure beneficiano di congrui contributi regionali. Al riguardo, pero', mancano piani d'azione integrati e in grado di rispondere alle esigenze dei territori''.
http://www.asca.it/news-ABRUZZO__IDV__QUALI_SERVIZI_DI_TRASPORTO_PER_I_DISABILI_-873825-ATT-.html

De Mauro:ucciso per inchieste Salvo - Raccoglieva informazioni su esattori di Salemi, poi arrestati

(ANSA) - PALERMO, 11 NOV - Mauro De Mauro, il cronista dell'Ora ucciso e fatto sparire nel '70, sarebbe stato eliminato per le sue inchieste sui fratelli Salvo. Ne e' convinto Etrio Fidora, ex direttore del quotidiano, che oggi ha deposto davanti alla corte d'Assise di Palermo che, per l'omicidio processa Toto' Riina. Il teste, che all'epoca era capo redattore, ha riferito che De Mauro stava raccogliendo informazioni sui potenti esattori di Salemi, poi arrestati per mafia.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/11/11/visualizza_new.html_1616595370.html

''Ventimila negozi chiusi per crisi''. Confcommercio lancia l'allarme

Roma, 11 nov. (Ign) - "Nei primi nove mesi del 2009 più di 50mila esercizi al dettaglio hanno chiuso i battenti a causa della crisi. E a fine anno si prevede un saldo negativo tra aperture e chiusure di circa 20mila unità". A lanciare l'allarme è la Confcommercio in una ricerca presentata dall’Ufficio Studi. Tra i motivi della crisi - spiega l'associazione dei commercianti - l’aumento dei costi a carico delle imprese e la debolezza di lungo periodo dei consumi delle famiglie. Si tratta di un fenomeno iniziato nel 2005, con un saldo negativo di circa 3.300 imprese, e poi letteralmente “esploso” negli anni seguenti (-11.456 nel 2006, -20.157 nel 2007, -22.343 nel 2008). La previsione per il settore a fine 2009 è di 108mila posti lavoro in meno. Dallo studio emerge anche che nei nove mesi tra gennaio e settembre di quest’anno, il numero di ore di cassa integrazione concesse nel settore del commercio è cresciuto del 330% ed equivale all’ammontare concesso nell’ultimo triennio.
Continua ... http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Ventimila-negozi-chiusi-per-crisi-Confcommercio-lancia-lallarme_3981262570.html

Ritorni

Giovane arrestato e 16 denunciati sgominata cellula neonazista a Bolzano

BOLZANO - La polizia di Bolzano ha arrestato un giovane e ne ha denunciati altri sedici con l'accusa di aver costituito nel Meranese un gruppo della Gioventù Hitleriana. Nove dei ragazzi denunciati sono minorenni: il più giovane ha 15 anni e i più grandi arrivano a 26 anni. L'operazione, denominata Macchia Nera, si è svolta tramite pedinamenti e perquisizioni domiciliari nella cittadina di Naturno. Il risultato è stato l'individuazione di un gruppo di giovani skinheads chiamato "Naturnser Hitlerjugend", vale a dire Gioventù Hitleriana di Naturno, operante in tutta la val Venosta. Da quanto emerso finora, i soci della cellula hitleriana erano soliti incontrarsi per scambiare materiale neonazista e divulgare concetti e idee fondate sulla discriminazione razziale. I membri avrebbero anche realizzato un video che ritrae alcuni indagati mentre si esercitano nella preparazione e nel lancio di bottiglie molotov. Il gruppo, organizzato secondo una suddivisione gerarchica ben precisa, sarebbe stato protagonista di alcuni episodi di violenza. Uno dei più gravi riguarderebbe l'aggressione di tre giovani a Rablà (in provincia di Bolzano), durante una festa campestre, il 5 luglio scorso. Uno dei ragazzi malmenati era di nazionalità polacca. I neonazisti li avrebbero presi di mira in quanto "diversi" per ideologia, "estrazione sociale" e "modo di apparire".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/neonazisti-bolzano/neonazisti-bolzano/neonazisti-bolzano.html

Ddl Finanziaria, governo battuto due volte alla Camera

ROMA - Il governo è stato battuto due volte nell'Aula della Camera su due emendamenti, uno del Pd e uno dell'Idv, nell'ambito della votazione del ddl di riforma della Finanziaria. Con 263 voti a 259 e poi con 262 a 259 voti sono state approvate due proposte di modifica sulle quali il governo aveva espresso parere contrario. L'articolo sul quale l'opposizione ha battuto la maggioranza è l'art.21, che disciplina il bilancio di previsione. Con l'emendamento dell'Idv, a prima firma Renato Cambursano, viene introdotto un raccordo tra i programmi di bilancio e la nomenclatura Cofog (Classification Of Function of Government, una classificazione definita a livello internazionale dalle principali istituzioni che si occupano di contabilità nazionale: OCse, Fmi ed Eurostat, ndr). Con l'altro emendamento, a firma Linda Lanzillotta e fatto proprio dal Pd, si punta ad evidenziare il collegamento tra gli indicatori e i parametri che devono essere indicati negli stati di previsione e il sistema di indicatori ed obiettivi che la legge sulla trasparenza ed efficienza della P.A.
Leggi tutto: http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/finanziaria-2009/camera-governo-battuto/camera-governo-battuto.html

Pedofilia, condannato l'ex parroco

Don Roberto Berti è stato riconosciuto colpevole di molestie sessuali e psicologiche su minori. Betori fa affiggere la sentenza nella bacheca della chiesa di Ginestra.
FIRENZE - «Colpevole di molestie sessuali e psicologiche su mi­nori». Questa la sentenza nei confronti di don Roberto Berti, ex parroco della par­rocchia dell’Immacolata Con­cezione di Ginestra Fiorenti­na dal 1990 al 2001 e di San Mauro a Signa dal 2001 al 2008. La Congregazione del­la dottrina della fede ha rico­nosciuto il prete colpevole di pedofilia durante il suo mandato parrocchiale ed ha ufficializzato l’allontanamen­to dalla diocesi fiorentina, che era già avvenuto da tem­po. Don Berti è ora obbligato a vivere, vigilato, in una struttura ecclesiastica fuori dalla diocesi.
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http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2009/10-novembre-2009/prete-accusato-molestie-sessuali-condannato-ex-sant-uffizio-1601990207492.shtml

Processo Mills: nelle motivazioni, "corrotto" dopo testimonianza pro-Berlusconi

MILANO - David Mills fu corrotto dopo la testimonianza rilasciata a favore del premier. E' quanto si legge nelle motivazioni della sentenza depositata dal relatore Rosario Spina. L'avvocato inglese sarebbe stato condannato dai giudici della seconda sezione penale della Corte d'Appello di Milano per corruzione in atti giudiziari "susseguente" e non "antecedente" alle testimonianze, ritenute false e reticenti, che rese con l'obiettivo di favorire Silvio Berlusconi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Processo-Mills-motivazioni-corrotto-testimonianza-pro-Berlusconi/11-11-2009/1-A_000060026.shtml

GIUSTIZIA: DI PIETRO, NON DISTRUGGERE SISTEMA PER BENEFICIO DI UNO

(ASCA) - Roma, 11 nov - ''Non si puo', per il beneficio di uno, distruggere il sistema della giustizia e la certezza del diritto nel nostro paese''. Lo ha detto Antonio Di Pietro questa mattina a ''Omnibus'' su LA7. ''Cosa vuol dire che e' stato fatto un compromesso perche' non daremo la prescrizione ma l'estinzione? Stiamo giocando con le parole per illudere e truffare i cittadini italiani. Chiamala come ti pare, ma questo intervento ha il solo effetto di bloccare il procedimento giudiziario'', ha concluso il leader IdV.
http://www.asca.it/news-GIUSTIZIA__DI_PIETRO__NON_DISTRUGGERE_SISTEMA_PER_BENEFICIO_DI_UNO-873705-POL-1.html

Centro/ Rutelli e Tabacci lanciano 'Alleanza per l'Italia'

Roma, 11 nov. (Apcom) - Nasce 'Alleanza per l'Italia', il movimento politico promosso da Francesco Rutelli, Bruno Tabacci e Lorenzo Dellai. Durante una conferenza stampa Rutelli e gli altri promotori hanno annunciato la data della prima assemblea nazionale del movimento, che si terrà a Parma i prossimi 11 e 12 dicembre. È stato presentato anche il simbolo scelto per la nuova iniziativa politica: una grafica molto sobria, semplicemente la scritta 'Alleanza per l'Italia' nella quale al posto della parola 'per' è stato inserito il segno della moltiplicazione, per metà verde e per metà rosso. http://www.apcom.net/newspolitica/20091111_112401_35d7694_75793.shtml

Le verità di Montanelli

COREE: SEUL MANDA DUE NAVI A PATTUGLIARE AREA DELLO SCONTRO

(AGI) - Seul, 11 nov. - Cresce la tensione al confine tra le due Coree dopo la battaglia navale di ieri tra un pattugliatore di Pyongyang e una motovedetta di Seul. Il Sud ha mandato altre due navi lungo il confine marittimo per "rafforzare la vigilanza nel Mar Giallo", dove spesso sconfinano pescherecci cinesi e unita' nordcoreane. (AGI) Uba
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911110926-cro-rom0011-coree_seul_manda_due_navi_a_pattugliare_area_dello_scontro

GIUSTIZIA: CASINI, PROCESSO BREVE? PDL E' CHIARO, LEGGI SERVONO A BERLUSCONI

Roma, 11 nov. - (Adnkronos) - "Che ci sia bisogno di una riforma per dare tempi certi e limitati ai processi e' indubbio ma discutiamo dell'applicazione di questa norma ai processi in corso che rischia di impattare contro una valutazione negativa da parte della Corte Costituzionale e" implica "il tema della disparita' di trattamento tra i cittadini". Lo dichiara il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini in un'intervista su 'Radio Anch'io'.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/GIUSTIZIA-CASINI-PROCESSO-BREVE-PDL-E-CHIARO-LEGGI-SERVONO-A-BERLUSCONI_3980509291.html

AFGHANISTAN: TIMES, OBAMA PRONTO A DISPIEGARE ALTRI 30MILA MILITARI

Londra, 11 nov. (Adnkronos) - Il presidente americano Barack Obama chiedera' ai paesi membri della Nato di mettere a disposizione altri 4mila uomini per l'Afghanistan: il leader della Casa Bianca sarebbe pronto a confermare il 'surge' di altri 30mila militari americani, stando ad alte fonti militari citate oggi dall'edizione online del 'Times' di Londra, ed esortera' il resto della Nato a fornire migliaia di militari che andranno ad addestrare le reclute delll'Esercito Nazionale Afgano. Una richiesta che secondo il quotidiano verra' perlopiu' ignorata: al momento infatti solo il Regno Unito e la Turchia hanno offerto altri uomini.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/AFGHANISTAN-TIMES-OBAMA-PRONTO-A-DISPIEGARE-ALTRI-30MILA-MILITARI_3980509332.html

Silvio Berlusconi accused of changing laws to his advantage

Silvio Berlusconi came under fire on Tuesday for a controversial proposal to reduce the length of time trials can last, in a move condemned by his critics as a way for him to eliminate at a stroke his own legal entanglements.
The prime minister's most important ally, faction leader Gianfranco Fini, said a bill would be introduced to parliament which would propose capping the length of Italian trials, which can currently last more than a decade. The Italian justice system is in desperate need of reform – official figures show that there is a backlog of 3.6 million criminal cases and 5.4 million civil cases. But there is little doubt that the proposal to change the country's statute of limitations would also benefit Mr Berlusconi, 73, who faces two corruption trials which are due to start this month. An MP from the opposition Democratic Party, Donatella Ferranti, said parliament should reject any "tailor-made laws" designed to let Mr Berlusconi off the hook. Antonio Di Pietro, a former anti-corruption investigator and the leader of the small Italy of Values opposition party, described the proposed changes as "criminal". A colleague, Felice Belisario, said: "This is just a masked trick to save the prime minister."
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http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/6538660/Silvio-Berlusconi-accused-of-changing-laws-to-his-advantage.html

Un subsecretario de Berlusconi, acusado de colaborar con la Camorra

Nicola Consentino, subsecretario de Estado de Economía italiano, y miembro del partido liderado del primer ministro, Silvio Berlusconi, ha sido acusado de haber colaborado con la mafia napolitana, la Camorra, a cambio de su apoyo electoral. El fiscal de Nápoles encargado del caso ha señalado que Cosentino "contribuía desde los años noventa a reforzar las actividades" de los clanes camorristas Bidognetti y Schiavone, de los que, a cambio "recibía apoyo electoral". Asimismo, ha establecido que el subsecretario de Estado "habría garantizado las relaciones entre los grupos mafiosos y la administración pública". Los jueces firmaron el lunes una medida cautelar para pedir autorización al Parlamento para actuar contra el diputado, después de que cinco arrepentidos afirmaran que mantiene contactos con los Casaleses, mientras que martes se ha hecho pública la orden de detención. Nicola Consentino. Corriere de la Sera Cosentino, que es además coordinador regional en Campania del PDL, se iba a presentar en las elecciones locales de marzo como gobernador de la región, lo que, según declaraciones del presidente de la Cámara de los Diputados, Gianfranco Fini, a la televisión SkyTG24, "ya no puede
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http://www.elmundo.es/elmundo/2009/11/11/internacional/1257894988.html

"La Repubblica" et les dix questions à Silvio Berlusconi

Elles ont disparu. Les dix questions posées par le quotidien de gauche La Repubblica à Silvio Berlusconi depuis le 14 mai, peu après la découverte de sa présence au 18e anniversaire d'une jeune fille, ne sont plus publiées depuis le 6 novembre. Chaque jour, ces questions sous-tendaient les révélations de scandales de plus en plus embarrassants pour le chef du gouvernement. Ezio Mauro, le directeur de La Repubblica, a considéré, que même "obliques et contournées", les déclarations de M. Berlusconi dans un livre du journaliste vedette Bruno Vespa pouvaient passer pour des réponses. Elles sont loin d'être satisfaisantes et laissent beaucoup de points en suspend. M. Berlusconi redit qu'il n'a jamais fréquenté de mineures ni de prostituées et qu'il n'a commis aucun acte qui pourrait l'empêcher d'exercer sereinement ses fonctions. Au chapitre de son "état de santé" - une question soulevée par son épouse au moment de sa demande de divorce -, il confesse un torticolis et la scarlatine attrapée auprès d'un de ses petits-enfants... "Silvio Berlusconi a choisi un journaliste de ses amis pour aborder la question de ses relations avec des mineurs et des prostituées, note M. Mauro. Mais le retard qu'il a pris est déjà politiquement significatif. Tout comme sa manière d'aborder les faits qui montre sa vraie limite : son incapacité à dire la vérité." En apparence, M. Berlusconi a donc gagné. Ces questions qu'il ne voulait plus voir publier au point d'attaquer le quotidien en justice ont disparu. Ses embarras personnels ne font plus la "une". Epargné provisoirement, le président du conseil, qui n'est plus protégé par le bouclier judiciaire de la loi Alfano, se prépare à affronter les tribunaux. Mais la rédaction de La Repubblica entend désormais consacrer son travail d'enquête à une 11e question : "Monsieur le Président, quelle raison vous empêche de dire la vérité à vos concitoyens ?"
http://www.lemonde.fr/archives/article/2009/11/10/la-repubblica-et-les-dix-questions-a-silvio-berlusconi_1265224_0.html

Sleaze-hit Berlusconi accused of new attempt to dodge corruption trials

Sleaze-hit Italian Prime Minister Silvio Berlusconi's government are set to consider another law which could throw out his two current corruption trials. The move comes just weeks after an immunity bill, which critics said was tailor-made for him to escape justice, was declared unconstitutional and overturned. However today, after a meeting with his ally Gianfranco Fini, it emerged that a bill would be drafted over the next few days which would propose slashing the usual lengthy Italian trials to a maximum of six years. The legislation, if passed, would see Berlusconi's two pending trials - one involving David Mills, the estranged husband of Olympics Minister Tessa Jowell, thrown out. There was surprise at how Deputy Prime Minister Fini seemed to have accepted the proposal, when only a few weeks ago he was against any such legislation that would favour Berlusconi in his ongoing legal dilemmas. After a two-hour meeting with the Prime Minister, Fini said:''We have discussed the possibility of lawmakers presenting a bill... to define a positive time-frame within which a trial in its three stages must take place. 'We also discussed the need to direct more resources into the justice system - you could say that we discussed immunity but not impunity.' The proposed bill includes reducing the time limit for the three stages of trials for 'non serious crimes' punishable by sentences of ten years or less, to be completed within six years. If this were passed it would mean that both Berlusconi's ongoing trials, which are due to begin again later this month, would be thrown out as the first two year stage has already passed. Furious Antonio Di Pietro, of Italy's anti-sleaze Party of Values, said: 'This is a criminal act, that only this government would even consider passing. 'I am disappointed that Fini has taken part in this criminal game who up until only a day or so ago had said he wanted no part in anything like this but he has accepted his 30 pieces of silver.'
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http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1226726/Sleaze-hit-Berlusconi-accused-using-new-attempt-dodge-corruption-trials.html

Berlusconi clears path for judicial reform

Silvio Berlusconi, Italy’s centre-right prime minister, on Tuesday reached an agreement with a key ally on judicial reforms that opposition politicians feared were designed primarily to terminate two trials pending against the billionaire media magnate. Mr Berlusconi met Gianfranco Fini, speaker of the lower house of parliament, to discuss the reforms. Some newspapers, including one owned by the Berlusconi family, had portrayed the encounter as a make-or-break moment with the prime minister set to threaten to drive Mr Fini out of their People of Liberty party and call new elections unless he agreed to support legislation that would end Mr Berlusconi’s legal problems. The constitutional court last month stripped Mr Berlusconi of his immunity from prosecution, granted by parliament last year, leading the prime minister to seek other avenues to block judges he has repeatedly denounced as politically motivated. Mr Fini, a possible heir to the 73-year-old premier, had refused to back legislation that would reduce the statute of limitations and time limits for the two corruption trials involving Mr Berlusconi. But Mr Fini confirmed after their talks that they had agreed to put forward legislation soon that would limit some trials – including the two stages of appeal allowed – to six years in total.
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http://www.ft.com/cms/s/0/1de8671c-ce4f-11de-a1ea-00144feabdc0.html?nclick_check=1

Orden de arresto contra un alto cargo por tratos con la Camorra

Un juez de Nápoles ha dictado una orden de detención contra Nicola Cosentino, secretario de Estado de Economía del Gobierno de Silvio Berlusconi, diputado y coordinador regional del Pueblo de la Libertad (PDL) en Campania, por presunta "participación externa en asociación mafiosa" con el sanguinario clan de los Casaleses. La Cámara de Diputados recibió ayer la orden de detención, y ahora la mayoría conservadora debe dar su autorización para que sea ejecutada.
Cosentino (Casal del Príncipe, 1959) es el pujante político local que ayudó a Berlusconi a resolver en pocos días la crisis de la basura que en los primeros meses de 2008 inundó Nápoles y su región de inmundicia. El juez sospecha que "desde los años noventa, Cosentino ayudó a reforzar la cúpula y las actividades del grupo camorrista dirigido por las familias Bidognetti y Schiavone", según el escrito de acusación conocido ayer.
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http://www.elpais.com/articulo/internacional/Orden/arresto/alto/cargo/tratos/Camorra/elpepiint/20091111elpepiint_3/Tes

Berlusconi pacta una reforma judicial para librarse de dos procesos - Il Cavaliere acuerda con su aliado Fini recortar la duración de los juicios

Silvio Berlusconi y su aliado Gianfranco Fini, presidente del Congreso italiano, pactaron ayer una reforma rápida y parcial de la justicia que, con toda probabilidad, permitirá al primer ministro escapar indemne de los dos procesos reabiertos contra él por los jueces de Milán. El caso Mills (en el que está acusado de corrupción), y el caso Mediaset (fraude fiscal) serán casi papel mojado, dijeron fuentes judiciales, cuando se apruebe un proyecto de ley que acortará los tiempos de los procesos -durarán un máximo de seis años entre la primera instancia, la apelación y el posible recurso ante el Tribunal Supremo- para los imputados que no hayan sido condenados con anterioridad.
El primer ministro lleva semanas buscando la fórmula mágica que le libre de sus procesos y de sendas condenas que parecen muy probables. Su abogado personal y diputado, Niccolò Ghedini, había propuesto a Giulia Bongiorno, presidenta de la Comisión de Justicia de la Cámara y letrada afín a Fini, acortar en un 25% el tiempo de prescripción de los delitos penados con menos de 10 años, pero el número dos del Pueblo de la Libertad rechazó ayer esa posibilidad.
El presidente de la República, Giorgio Napolitano, había advertido al Gobierno que no firmaría una propuesta semejante, y Fini recordó que la llamada prescripción breve supondría amnistiar de golpe, además de a Berlusconi, a miles de acusados más, con lo que la ley a medida no sería bien recibida. En declaraciones al canal de televisión Sky, Fini señaló ayer que Berlusconi y él desecharon esa idea "porque perjudicaría a otros ciudadanos".
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http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/pacta/reforma/judicial/librarse/procesos/elpepiint/20091111elpepiint_4/Tes

La voz

Indro Montanelli, uno de los grandes periodistas del siglo XX, fundó en 1974 el diario Il Giornale porque no soportaba la doctrina seudoprogresista que dispensaba su periódico de toda la vida, el Corriere della Sera. Il Giornale fue vendido en 1977 a un promotor inmobiliario llamado Silvio Berlusconi. En 1993, cuando Berlusconi, ya magnate de la televisión, proclamó su vocación política, Montanelli dejó Il Giornale y fundó La Voce, un diario efímero (1993-1994) que, por honesto y antiberlusconiano, podía parecer de izquierdas. Luego regresó al Corriere, donde siguió hablando hasta su muerte en 2001, a los 92 años.
Montanelli fue la voz de Italia. Se podía estar de acuerdo con él o totalmente en desacuerdo, pero ése era un asunto secundario. La realidad es un magma inquieto e incomprensible: para ser tolerable requiere el filtro de una fe, sea religión, sea doctrina política, o, en el sentido más civil, de una voz, es decir, de un relato. Montanelli escribió libros estupendos sobre la historia de Italia; su relato, el que guió a sus conciudadanos (a favor o en contra), se hizo sin embargo día a día, hablando en concreto de cuestiones concretas. No hacía falta leerle, igual que no hace falta buscar información para que le lleguen a uno las grandes noticias: su voz se filtraba hasta el mercado, la oficina, la barra del bar.
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http://www.elpais.com/articulo/cataluna/voz/elpepiespcat/20091111elpcat_6/Tes

L'uomo dal 'sorriso proibito' Con una risata rischia il collasso

Mike Hallowell, un cittadino britannico di 52 anni, soffre di una rara condizione, che abbina narcolessia a catalessi. Se scoppia in una risata i suoi muscoli cedono e cade a terra e i medici gli hanno sconsigliato le sit-com .
Roma, 10 novembre 2009 - Non c’è da scherzare troppo sul problema di Mike Hallowell, un cittadino britannico di 52 anni che non deve ridere mai. Basta infatti una sghignazzata di troppo per procurargli un collasso. L’uomo, padre di tre figli, soffre di una rara condizione, che abbina narcolessia a catalessi, e ha ricevuto dai medici l’indicazione di trattenersi davanti alle sitcom: se ride troppo, infatti, potrebbe avere una crisi. La storia di Hallowell è descritta sul quotidiano britannico Daily Mail. Tutto sarebbe iniziato sei anni fa, quando l’uomo si è sottoposto a un intervento ai denti. Da allora quando sperimenta emozioni forti, come una risata o una paura improvvisa, i suoi muscoli cedono e l’uomo finisce a terra. Per Hallowell anche solo guardare una sitcom in tv può trasformarsi per lui in una dura prova. "Posso guardare questi programmi, ma devo essere sicuro di non ridere. Se lo faccio, tutto ricomincia". Come se non bastasse, l’uomo ha iniziato anche a soffrire di narcolessia: in pratica si addormenta all’improvviso, spesso nei momenti meno opportuni.
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/salute/2009/11/10/259097-londra_uomo_sorriso_proibito.shtml

Nevicata artificiale a Pechino imbiancata la capitale cinese

La seconda violenta nevicata della stagione sarebbe stata indotta bombardando le nuvole con cristalli chimici, una tecnica che può aumentare le precipitazioni fino al 20 per cento. Ma la notizia torna a sollevare il dibattito sui rischi che comporta sfidare la natura.
Pechino, 11 novembre 2009 - Gli scienziati cinesi avrebbero provocato artificialmente la seconda violenta nevicata della stagione su Pechino e la notizia torna a sollevare il dibattito sui rischi che comporta sfidare la natura. Dopo la prima imbiancata del 1 novembre, la capitale è stata di nuovo coperta di bianco stamane, e i metereologi hanno già annunciato che continuerà a nevicare nei prossimi tre giorni. Ma secondo il China Daily, che cita una fonte anonima, la neve è stata indotta artificialmente bombardando le nuvole con cristalli chimici, una tecnica che può aumentare le precipitazioni fino al 20 per cento. Nessun commento però dall’Ufficio cinese deputato alla "Modifica delle Condizioni Atmosferiche".
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2009/11/11/259306-nevicata_artificiale_pechino.shtml

In manette gli stregoni della mucca Frankenstein

Le tradizioni portano con sé riti e scaramanzie che possono scivolare nell’illecito quando passione e affari inebriano, accecano. La battaglia tra bovine in Valle d’Aosta, atavica usanza, ha seguito questa strada. Da innocenti (o quasi) misture eccitanti quali il pane imbevuto nel vino si è passati al contrabbando di seme di prestanti tori svizzeri, al clandestino passaggio di piccole mandrie attraverso i colli. Da un lato lecita ricerca genetica per selezionare caratteristiche di aggressività, dall’altro illegali incroci tra animali spinti al combattimento su pascoli divisi da montagne di quattromila metri. Alla ricerca della bovina perfetta, invincibile, un Frankenstein del Dna. E così tredici allevatori valdostani sono stati arrestati.
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49294girata.asp

I pentiti: "Cosentino era il vero capo"

Il teste Vassallo: il boss mi convocò per i voti. L’organizzazione era a sua disposizione.
«L’Eco4 è una mia creatura. Quella società song’io». Così disse Nicola Cosentino «il casalese» all’imprenditore Gaetano Vassallo. Era lui il dominus politico (in coabitazione con Mario Landolfi, ex ministro aennino e adesso vice di Cosentino al vertice regionale del Pdl) di una società, «Eco4», che nei fatti era in mano a Gomorra. Società che gestiva la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in una parte della provincia casertana, e che voleva trasformarsi in una industria integrata del ciclo dei rifiuti, espandendosi in tutta la provincia, coinvolgendo anche Napoli. Anche quel commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti (ai tempi di Antonio Bassolino) che voleva affrancarsi dal potere della Fibe-Impregilo.
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"Solo così il Colle può firmare e Gianfranco fa infuriare il premier"

ROMA - Non sbatte la porta solo perché il decoro istituzionale glielo impedisce. Ma quando Berlusconi si lascia alle spalle lo studio di Fini a Montecitorio il termometro della sua collera contro il primo inquilino del palazzo arriva a una tacca mai raggiunta fino ad ora nei pur difficili rapporti con l'ex leader di An. Era entrato mal disposto alle 9 e 46, esce alle 11 e 30 che ha quasi perso la voce per i toni alti che ha dovuto usare. Al punto che l'eco di qualcuno è arrivato perfino a sentirsi nel corridoio. Al fido Gianni Letta chi gli sta accanto, e che ha cercato di evitare il peggio tra i due, sibila: "Fini è proprio un ingrato, se il clima è questo allora è meglio andare al voto". Aveva chiesto la certezza di chiudere per sempre i processi milanesi, invece se ne va con la promessa di una legge, il processo breve, che non gli dà garanzie al cento per cento, che lo farà restare ancora sulla graticola del processo Mills, per la quale le toghe già minacciano di rivolgersi alla Corte costituzionale. La giornata di Berlusconi è rovinata, salta il viaggio a Milano, e quando arriva a via del Plebiscito ha pure la sorpresa di vedere Fini in diretta su Sky che già "vende" i risultati del suo successo ("Prescrizione breve? Non si farà"). Il Cavaliere commenta con i suoi: "Devo dire grazie, ancora una volta, a Napolitano che si è messo di traverso, e a Fini che si è fatto portavoce delle imposizioni del Colle". Quello che segue è il verbale di un duro faccia a faccia. Berlusconi parte all'assalto prima che Fini possa perfino parlare: "Negli ultimi mesi il tuo comportamento è stato quantomeno disdicevole. Non hai mancato occasione per prendere le distanze da me. Lo hai fatto pure in tv, dall'Annunziata prima, e ancora l'altra sera da Fazio. Ma che gioco sta facendo?".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/giustizia-fini-pressing/giustizia-fini-pressing.html

E il boss dei Casalesi disse "Cosentino il nostro candidato"

NAPOLI - Un politico che ha contratto un "debito di gratitudine" con il clan camorristico dei Casalesi. A questa organizzazione "deve, almeno in parte, le sue fortune". È il ritratto di Nicola Cosentino disegnato nell'ordinanza con la quale il gip di Napoli Raffaele Piccirillo chiede al Parlamento l'arresto del sottosegretario all'Economia e leader regionale del Pdl. Cosentino, accusa il giudice, è stato "sostenuto" dalla cosca di Gomorra "in una pluralità di competizioni elettorali" ricevendo "un contributo di lungo termine e rilievo strategico" e contribuendo così "al permanere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche e comunali". Non solo: a metà degli anni '90, Cosentino avrebbe assicurato ai Casalesi che Forza Italia avrebbe ridimensionato "i giudici di sinistra".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/cosentino-verbali/cosentino-verbali.html

Lo stato d'eccezione della nostra democrazia

ORA ce la racconteranno come una grande riforma "erga omnes", che tutela l'interesse di tutti i cittadini. Un compromesso sofferto e importante, che difende lo "stato di diritto" finora vulnerato da una magistratura politicizzata e inefficiente. E invece il "lodo" Berlusconi-Fini sulla giustizia è l'ennesima e scandalosa legge su misura, che copre gli interessi di una singola persona. Un patto scellerato e indecente, che conferma lo "stato di eccezione" in cui è precipitata la nostra democrazia. I due leader erano arrivati a questo faccia a faccia in condizioni molto diverse. Il presidente del Consiglio, scoperto dalla bocciatura del Lodo Alfano, era agito dalla necessità di risolvere ancora una volta per via legislativa le sue passate pendenze di natura giudiziaria, e di salvarsi anche dai rischi futuri. Obiettivo irrinunciabile, per non perdere il governo. Il presidente della Camera, schiacciato dalla formidabile pressione mediatica e politica della macchina da guerra berlusconiana, aveva l'opportunità di uscire dall'angolo nel quale lo stava relegando il Pdl, e di salvare anche il suo profilo istituzionale. Obiettivo raggiungibile, per non perdere la faccia. L'accordo raggiunto, anche se umilia il dettato costituzionale e distorce l'ordinamento giuridico, soddisfa le esigenze del capo del governo e della terza carica dello Stato.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/stato-eccezione/stato-eccezione.html

"Ho visto dallo spioncino gli agenti che lo picchiavano"

Il supertestimone del pestaggio di Stefano Cucchi nelle cameredi sicurezza del tribunale. "Lo prendevano a calci mentre era a terra"
ROMA - Ha la pelle nera dell'Africa Occidentale l'uomo che ha visto Stefano Cucchi cominciare a morire in un sotterraneo del palazzo di Giustizia per mano di "due guardie", due agenti di polizia penitenziaria, di piantone alle "camere di sicurezza". Ha i suoi stessi anni, 31. Era stato arrestato dai carabinieri la stessa sera (il 15 ottobre), alla stessa ora, le 23.30, per lo stesso reato (stupefacenti). Ma in un quadrante diverso della città. Tra il raccordo Anulare e Tivoli. La mattina del 16 ottobre, ha visto crollare Stefano sotto due manrovesci al viso. Tra le urla, ha sentito il tonfo sordo dei calci delle "guardie" accanirsi su quel corpo rannicchiato in terra e già fragile. Poi, quando i suoi polsi e quelli di Stefano sono stati chiusi allo stesso schiavettone che dal palazzo di Giustizia li doveva trascinare a Regina Coeli, ha raccolto le sue ultime parole: "Hai visto questi bastardi come mi hanno ridotto?". In questo incrocio di destini, l'uomo che "sa", si chiama S. Y. (Repubblica, che ne conosce il nome, ha accettato la richiesta del suo avvocato di tutelarne, almeno per il momento, un parziale anonimato), è un clandestino ed è detenuto in una cella del braccio "comuni" del carcere di Regina Coeli. Il 3 novembre, ha consegnato il suo segreto al pubblico ministero Vincenzo Barba. Quattro giorni dopo, sabato 7, nella sala colloqui del carcere ha fissato negli occhi il suo giovane avvocato, Francesco Olivieri, e con una smorfia gli ha confidato la paura di chi ora teme il prezzo di quella verità: "Avvocato, ho raccontato al magistrato una cosa per cui ho paura che ora non mi faranno più uscire di qua".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/detenuto-testimone/detenuto-testimone.html

Calcio: suicida il portiere della Germania

HANNOVER - Robert Enke si sarebbe suicidato. Lo dice l'agenzia di stampa tedesca 'Sid', citando un amico del portiere dell'Hannover e della nazionale tedesca di calcio. Il giocatore 32enne a bordo della propria auto si sarebbe lanciato contro un treno in corsa. Lascia la moglie e una bambina di otto mesi adottata a maggio, tre anni dopo la scomparsa della loro figlia di due anni. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Sport/Calcio-suicida-portiere-della-Germania/10-11-2009/1-A_000059936.shtml

Il pentito e i nomi dei politici Spuntano Landolfi e Bocchino

NAPOLI - «Sappi che il mio padrone è Nicola Cosentino, e più di quello nes­suno ti poteva raccomandare... fai conto che sei già dentro». Così diceva l’im­prenditore in odore di camorra al giova­ne che aspettava l’assunzione nel con­sorzio Eco4, nato per gestire lo smalti­mento dei rifiuti nell’area casertana. E lui, Nicola Cosentino, confermava: «L’Eco4 è una mia creatura, l’Eco4 song’io ! ». È la storia di questo consorzio già al centro di altre indagini antimafia che porta il sottosegretario all’Economia, nonché coordinatore del Pdl in Campa­nia, all’accusa di concorso esterno in as­sociazione camorristica, con la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura di Napoli al giudice per le indagini preliminari. I capi di imputazio­ne contro Cosentino sono pesanti. «Con­tribuiva, sin dagli anni Novanta, a raffor­zare vertici e attività dei gruppi camorri­sti Bidognetti e Schiavone, dai quali rice­veva puntuale sostegno elettorale». Inol­tre, negli anni avrebbe «garantito il per­manere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche». E la richiesta di arresto viene giustifica­ta anche con «la persistenza del debito di gratitudine» che il sottosegretario avrebbe verso i clan di Casal di Principe.
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http://www.corriere.it/politica/09_novembre_11/cosentino_carte_2fca2aa6-ce8b-11de-9c90-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

Italo Bocchino: "Nessun rapporto con la camorra"

NAPOLI - "Gente come i boss dei Casalesi sono rifiuti della societa'. Devono tutti finire i loro giorni nelle patrie galere". Il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, ha commentato cosi' le rivelazioni del collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo. "Tutti sanno che tra me e la camorra - ha detto Bocchino - c'e' lo stesso rapporto che c'e' tra l'acqua e l'olio e quindi e' impossibile mischiarli". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Italo-Bocchino-Nessun-rapporto-camorra/10-11-2009/1-A_000059944.shtml