Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
domenica 16 marzo 2008
Lo Stato arricchisce i partiti-fantasma Il trucco? Basta ottenere l'1% dei voti
Il 31 luglio saranno erogati 200 milioni, e 74 liste si spartiranno 425 milioni. Non si va in Parlamento ma si incassa
QUANDO si dice la cuccagna. Per i partiti c’è una data assai più attesa di quella delle elezioni del 13 e 14 aprile. E’ il 31 luglio, quando lo Stato pagherà i rimborsi elettorali. E’ una torta pari a 425 milioni di euro. Questo denaro, secondo la legge in vigore, non è destinato solo ai partiti che avranno eletto qualche rappresentante in Parlamento bensì a tutti quelli che avranno raggiunto l’1% delle preferenze. E siamo a una cifra ben più esigua di quella richiesta per eleggere parlamentari alla Camera (la soglia di sbarramento è al 4%) o al Senato (8%). E’, INSOMMA, un’asticella per consentire anche a partiti minuscoli, che non entreranno mai in Parlamento, di veder rimborsata la loro «fatica» per la conquista di un seggio. Per avere il rimborso servono meno di 400 mila voti e questa ulteriore cifra minimale ha convinto parecchi «piccolissimi» a buttarsi nella mischia con l’intento, almeno, di fare cassa.
Nuotano in questo marasma, aspirando alla conquista dell’1% che darebbe il via libera al rimborso, il Partito Comunista dei Lavoratori di Marco Ferrando, la Sinistra Critica di Flavia D’Angeli, Roberto Fiore di Forza Nuova, Bruno De Vita dell’Unione dei Consumatori di Bordon e Manzione e Alternativa Comunista con Fabiana Stefanoni. E sono tutte forze politiche che i sondaggi hanno dato ben al di sotto dell’1%. Chi, invece, dovrebbe trovarsi al di sopra dell’1% sono, sempre sondaggi alla mano, la Destra di Storace (i sondaggi parlano del 4%) e il partito Socialista di Boselli (che stanno tra 1% e il 2%).
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http://qn.quotidiano.net/2008/03/15/72606-stato_arricchisce_partiti_fantasma.shtml
Tibet: Dalai Lama "No a boicottaggio Olimpiadi"
DHARAMSALA (India) - Il Dalai Lama parlando oggi alla stampa dall'India ha rifiutato di lanciare un appello per il boicottaggio dei giochi olimpici di Pechino. "Io voglio i Giochi - ha detto il leader tibetano - il popolo cinese deve sentirsi orgolioso. La Cina merita di ospitare le Olimpiadi. Noi vogliamo autonomia, non separazione'', ha poi concluso riferendosi alla situazione del popolo tibetano. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={234B9836-B41B-422E-9316-0857A2A11BAB}
LA FIGLIA DI MORO: TERRORISTI DITE LA VERITA'
30 ANNI FA LA STRAGE DI VIA FANI E IL RAPIMENTO DELLO STATISTA
"La verita' credo che debba essere ancora ricostruita per tanti aspetti e credo che ognuno dovrebbe fare il proprio dovere dando la possibilita' di studiare tutte le carte disponibili e avendo anche il desiderio che chi ha compiuto questi atti di terrorismo abbia la forza e l'onesta' di dire come sono andate le cose effettivamente. Tante persone non sanno neanche chi ha ucciso i loro cari e questo non puo' essere tollerato". A sottolinearlo e' Agnese Moro, figlia dello statista democristiano ucciso dalle Brigate rosse. Agnese Moro, che presiede l'Accademia di Studi Storici intitolata a suo padre, parla di un quadro ancora "non nitido" della ricostruzione dei giorni del sequestro e sottolinea la necessita' di non dimenticare i nomi di Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi affinche' non accada piu', in futuro, come racconta esserle successo di recente, di "aprire un manuale di storia e di trovare i loro nomi riportati soltanto in appendice. Per me - afferma a proposito della ricorrenza di oggi - la cosa piu' importante e' ricordare gli uomini che sono morti in via Fani: erano delle brave persone, avevano tutta la vita davanti, erano giovani, erano pieni di affetti, avevano le loro famiglie e il ricordo di oggi per me e' sempre dedicato a loro". Oggi, come ogni 16 marzo, davanti alla lapide di via Fani si avvicendano rappresentanti delle istituzioni e delegazioni di partito: "Penso che possa essere l'occasione per loro come per tutti noi - sottolinea Agnese Moro - di fermarsi a riflettere in profondita' sulla nostra storia e anche su quanto costa il cammino che stiamo facendo faticosamente verso una democrazia sempre piu' ampia e piu' solida". (AGI) - Roma, 16 marzo -
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200803161059-cro-rt11008-art.html
Depressione: Sip, Farmaci Efficaci Contro Sintomi e Ricadute
Psichiatri schierati in difesa degli antidepressivi. Dopo lo studio britannico sull'inefficacia di questi farmaci e la presunta 'collusione' tra industria farmaceutica e istituzioni di ricerca, società scientifiche e psichiatri, questi ultimi fanno sentire la loro voce. Sottolineando che i dati diffusi in questi giorni "risultano destituiti di ogni validità scientifica, e in controtendenza con la corretta pratica clinica. Affermare che i farmaci antidepressivi siano privi di efficacia clinica, ritenere che la depressione non esista, ma che sia esclusivamente il frutto di un interesse commerciale - dice Mariano Bassi, presidente Sip (Società italiana di psichiatria) - è prima di tutto completamente errato, non solo in quanto nega anni di ricerca e migliaia di dati e di risultati. Ma anche dannoso per tutti coloro che soffrono di questo disturbo e beneficiano dei trattamenti farmacologici e psicoterapici antidepressivi".
Una revisione di 62 studi sull'efficacia degli antidepressivi più comunemente impiegati nella pratica clinica, pubblicata sul Journal of Clinical Psychiatry nel dicembre 2007, "ha potuto dimostrare - ricorda l'esperto in una nota - una significativa maggiore efficacia dei farmaci rispetto al placebo per quel che riguarda la remissione (viene ottenuta l'assenza di sintomi depressivi), la risposta clinica (riduzione dei sintomi depressivi del 50%) e la limitazione dei sintomi per intensità e frequenza". Una serie di altri studi hanno dimostrato l'efficacia degli antidepressivi rispetto al placebo nel trattamento a lungo termine della depressione. I vantaggi maggiori, dice lo psichiatra, si ottengono nella prevenzione delle ricadute, fenomeni piuttosto frequenti nella patologia depressiva. La terapia con farmaci antidepressivi riduce di 3-4 volte il rischio di ricadute rispetto al placebo. Inoltre, dai dati dello studio internazionale Esemed (European Study of Epidemiology of Mental Disorders), che in Italia ha coinvolto 4.700 persone, emerge che nel nostro Paese i consumi di questi medicinali sono piuttosto bassi, tenendo conto che oggi i farmaci antidepressivi di seconda generazione vengono utilizzati anche per il trattamento dei disturbi d'ansia. Secondo lo studio, tra coloro che si sono rivolti al Servizio sanitario per una qualunque forma di depressione, il 40,8% ha ricevuto solo farmaci.
Tra le persone che trovano il coraggio di ricorrere a una struttura sanitaria e hanno una diagnosi di depressione e una prescrizione farmacologica, quasi un terzo non riceve una ricetta di antidepressivi. Inoltre, la percentuale di quanti - senza diagnosi - nel corso dell'ultimo anno hanno utilizzato almeno uno psicofarmaco è stata del 12,9% (di cui solo il 2,1% ha preso un antidepressivo). Insomma, per gli psichiatri i numeri parlano chiaro. E non "sembrano suffragare le voci allarmistiche che in questo periodo si sono levate, rispetto al presunto significativo aumento del consumo di farmaci antidepressivi nel nostro Paese". Nessun commento infine, da parte degli specialisti, ai fatti di cronaca nera recentemente verificatisi in Italia, collegati al 'male oscuro'. "E' necessario rispettare la tragedia delle famiglie colpite da eventi così drammatici", conclude la società scientifica.
http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080314/thl-depressione-sip-farmaci-efficaci-con-6a24347.html
Alimenti: Coloranti Sotto Esame Efsa, Prove Deboli Su Iperattivita' Bimbi
Coloranti in bibite e dolci 'sotto esame'. Gli esperti del Comitato sugli additivi alimentari (Afc) dell'Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) stanno, infatti, riesaminando la sicurezza di tutti i coloranti per alimenti autorizzati nel vecchio continente. Un lavoro 'di cesello', con un occhio alla salute dei cittadini, che terrà conto anche dell'allarmante studio britannico sul legame tra due mix di coloranti e un conservante, e l'iperattività nei bambini. Ma gli esperti dell'Efsa, incaricati dalla Commissione europea di valutare la ricerca per decidere il da farsi, oggi rassicurano i genitori. Dopo l'analisi dello studio dei ricercatori dell'Università di Southampton, il comitato conclude che i risultati non possono essere usati come base per modificare l'Adi (Acceptable Daily Intake, cioè la quantità di una sostanza che può essere consumata ogni giorno senza rischi per la salute) dei coloranti 'nel mirino' o del sodio benzoato.
Gli esperti sottolineano di aver lavorato insieme a specialisti di comportamento e psichiatria infantile, di allergie e di statistica. Concludendo che lo studio "fornisce limitate evidenze del fatto che le miscele di additivi testate abbiano un piccolo effetto su attività e attenzione di alcuni bambini. In ogni caso - si legge in una nota - gli effetti osservati non erano coerenti per i due gruppi di età esaminati e per le due miscele impiegate nello studio". Dunque, "considerando il peso complessivo delle prove" e tenuto conto delle "considerevoli incertezze" (come la mancanza di coerenza e la relativa debolezza dell'effetto registrato, o l'assenza di informazioni sulla rilevanza clinica delle modificazioni comportamentali osservate), il panel ha concluso che "i risultati del team britannico non possono essere impiegati per modificare l'Adi dei coloranti nel mirino e del sodio benzoato".
Fra i punti deboli della ricerca, "l'incapacità di stabilire quali additivi possono essere responsabili degli effetti osservati nei bimbi, dal momento che sono state testate delle miscele e non le singole sostanze". Benchè i dati, ammettono gli esperti, potrebbero essere rilevanti per specifici bambini con sensibilità agli additivi alimentati in generale, o ai coloranti in particolare, "non è possibile al momento stabilire quanto possa essere diffusa una simile sensibilità nella popolazione". Il comitato, e gli specialisti di comportamento coinvolti nel lavoro, giudicano "non chiaro" il significato degli effetti delle sostanze 'sotto accusa' sul comportamento dei bimbi.
Tra l'altro, non si sa se le piccole variazioni di attenzione e attività dei bimbi interferiscano con il lavoro scolastico. Comunque, nonostante i punti deboli della ricerca, il gruppo di specialisti ribadisce di essere impegnato nel riesame di tutti i coloranti alimentari autorizzati in Ue, caso per caso. E anche i colori chiamati in causa dalla ricerca britannica sono inclusi nell'indagine. Entro la fine dell'anno dovrebbero arrivare i pareri degli esperti su alcuni dei coloranti 'nel mirino', come l'Allura Red.
http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080314/thl-alimenti-coloranti-sotto-esame-efsa-6a24347.html
Albania: Governo Italiano Invia Aereo Con Team Di Soccorso
Roma, 15 mar. (Adnkronos) - Il Governo italiano ha disposto l'invio di un aereo con a bordo persoale medico della Protezione Civile specializzato in medicina d'urgenza e materiale sanitario. Il team di soccorso italiano, che partira' questa sera dall'aeroporto romano di Ciampino, e' stato richiesto all'Italia dal Governo albanese in seguito all'esplosione del deposito di armi avvenuta stamane a pochi chilometri dalla capitale Tirana. La missione italiana e' coordinata dalla Protezione Civile in collaborazione con la Farnesina e le Forze Armate.
http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080315/tit-albania-governo-italiano-invia-aereo-afde0ec.html
Acqua velenosa Nel fiume Ticino è allarme cadmio, cromo, ammoniaca, azoto. In dosi fuori limite. E altri inquinanti nei bacini idrici in provincia di
Nel 1997 i Mondiali di Pesca all'oro hanno fatto tappa nel Ticino. Gli organizzatori sono andati a colpo sicuro: le preziose pagliuzze scendono dalle Alpi dalla notte dei tempi, e le gesta dei cercatori (migliaia di schiavi assoldati dall'Impero romano, in verità) le ha già raccontate Plinio il Vecchio. Oggi una nuova corsa è inimmaginabile: si calcola che il fiume trasporti ogni giorno micro-pepite per un valore oscillante tra i 5 mila e i 10 mila euro, poca cosa. Ma di sicuro, se si organizzasse una nuova tappa del campionato, oggi nelle padelle non finirebbe il nobile metallo giallo, ma perniciosissimi (e invisibili) metalli pesanti. Che, in aggiunta a decine di altre sostanze tossiche, formano un menù killer per la flora e la fauna dell'ecosistema. Cadmio, azoto ammoniacale e cromo esavalente sono solo alcuni degli inquinanti ritrovati in quantità superiori ai limiti dai tecnici del Corpo forestale dello Stato, che hanno messo sotto osservazione la parte di fiume vicino Morimondo. Un comune ridente, al di là del nome, e famoso per i suoi prodotti biologici: siamo all'interno del Parco della Valle del Ticino, annoverata dall'Unesco tra i patrimoni dell'umanità."Mancanza di depuratori, scarichi urbani, agricoli e industriali hanno messo in serio pericolo la salute delle acque. E chi si fa il bagno nel fiume lo fa a suo rischio e pericolo", dice Elisabetta Morgante, vice-questore aggiunto della polizia scientifica ambientale. Non solo ignari canoisti e pescatori e altri habitué del Ticino, ma anche chi va nelle toilette di alcune fabbriche di Abbiategrasso, senza saperlo, mette a rischio la propria incolumità. A pochi chilometri da Milano, infatti, gli agenti del Corpo hanno scoperto che l'acqua che esce dai rubinetti di alcune fabbriche di un grosso insediamento industriale (circa 20 fabbricati in periferia) è avvelenata.
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http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Acqua-velenosa/2003647&ref=hpsp
Chi paga i partiti
I milioni di Forza Italia a Dc, Mussolini e De Gregorio. I fondi ai ministri di Prodi. Le lobby trasversali e le coop. Tutta la politica euro per euro.
Alla faccia della gratitudine. Il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani alla vigilia della storica decisione sulla cessione di Alitalia se ne è uscito con un sorprendente assist alla compagnia Air France concorrente dell'abruzzese volante Carlo Toto: "L'italianità non è indispensabile". Ci deve essere rimasto davvero male il patron di Air One ripensando a quel bell'assegno da 40 mila euro staccato a favore del futuro ministro durante la campagna elettorale del 2006. Sperava di aver trovato in Bersani un paladino dei suoi interessi imprenditoriali, ne ha ricavato invece una cocente delusione. Ben diverso il comportamento di Roberto Ulivi, deputato di An, farmacista di professione, che ha incassato 10 mila euro proprio dalla Federazione nazionale dei titolari di farmacie (Federfarma) e altri 8 mila dalle associazioni territoriali di Firenze e Pistoia. Lui in difesa della categoria che lo aveva finanziato si è battuto come un leone, con interrogazioni e interventi contro le liberalizzazioni avviate dallo stesso Bersani per consentire la vendita di medicinali nei supermercati. "Ma quale liberalizzazione, questa è una cambiale pagata alla grande distribuzione", ha tuonato Ulivi, "in modo particolare alle Coop". Sospetti esagerati? Sta di fatto che proprio dalle cooperative Bersani riceve altri lauti finanziamenti: 35 mila euro dalla bolognese Manutencoop e 49 mila dal Consorzio nazionale servizi, sempre di Bologna. Ecco le sorprese che spuntano sfogliando la documentazione relativa ai finanziamenti concessi da privati e aziende a uomini politici e partiti dal primo gennaio del 2006 a oggi, compresi quelli per la campagna elettorale di due anni fa. Esaminando queste carte è possibile ricostruire una mappa dei legami tra politici e imprenditori e comprendere meglio quali lobby si muovono talvolta dietro le scelte legislative e di governo. Non solo: quell'archivio di sigle e numeri custodito con tanta riservatezza dagli uffici del Parlamento (che non ne rilascia copia informatica a nessuno) aiuta a capire meglio anche i rapporti economici che corrono tra le diverse forze politiche.
Forza nani Il tesoro che i partiti italiani si spartiscono è rappresentato anzitutto dalla pioggia dei rimborsi elettorali, introdotti nonostante il 90 per cento degli italiani, con il referendum del 1993, si sia dichiarato contrario al finanziamento pubblico dei partiti. Partecipa all'abbuffata solo chi ha superato la soglia dell'1 per cento alle elezioni e riceve un rimborso proporzionale ai voti ricevuti: 1 euro per ogni cittadino iscritto nelle liste elettorali. Complessivamente fanno 50 milioni di euro all'anno per la Camera e altrettanti per il Senato. Una legislatura costa circa 500 milioni di euro. E chi non ha partecipato con il proprio simbolo alle elezioni, dissolvendosi magari in liste più ampie per superare le soglie di sbarramento? Come si finanziano questi piccoli partiti? Ci pensano i grandi. Emblematico il caso di Forza Italia, che negli ultimi due anni ha foraggiato Azione sociale, il movimento fondato da Alessandra Mussolini nel 2004, dopo che Fini aveva definito il nonno Benito "il male assoluto del XX secolo". In due anni la Mussolini ha avuto dal Cavaliere ben 673 mila euro. Non basta: il partito di Berlusconi ha finanziato anche la Democrazia cristiana di Gianfranco Rotondi (220 mila euro); la Federazione dei Verdi Verdi (130 mila) apparentata alla Casa delle libertà per togliere voti agli ambientalisti di Alfonso Pecoraro Scanio; il Nuovo Psi di Gianni De Michelis (2 milioni di euro); il Partito repubblicano di Francesco Nucara (90 mila euro); i Riformatori liberali di Benedetto Della Vedova (450 mila) e gli Italiani nel mondo (700 mila euro). Il movimento del senatore Sergio De Gregorio, eletto con l'Italia dei valori di Di Pietro, è passato al centrodestra con in mano un contratto nel quale Forza Italia si impegnava a fornire sostegno economico.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Chi-paga-i-partiti/2003651&ref=hpstr1
Vietato spiare nel mio pc!
L'Italia dice "NO!" agli sguardi indiscreti nel tuo pc! Hai scaricato The Bourne Ultimatum? Adesso la Universal potrebbe avere qualche difficoltà a farti causa.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha stabilito con un decreto che, un per privato, è illegale monitorare lo scambio di file su reti peer2peer, anche nel caso in cui si tratti di file protetti da diritto d'autore: questo il link al decreto. La decisione segue la controversia tra Peppermint (casa discografica tedesca) e Techland (giochi per pc) da una parte e Altroconsumo dall'altra. Peppermint e Techland (appoggiandosi a Logistep AG, società svizzera incaricata di rilevare gli indirizzi IP) hanno monitorato per alcuni mesi gli scambi di file musicali su reti p2p come eDonkey, eMule e GNUtella, utilizzando poi l'indirizzo IP e altri dati personali per risalire ai nomi e agli indirizzi dei "pirati" e contattarli per chiedere un risarcimento. Altroconsumo ha presentato un reclamo al Garante per la privacy in nome degli utenti italiani coinvolti in questa indagine.
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http://www.focus.it/Notizie/2008/marzo/Vietato_spiare_nel_mio_pc.aspx
Grillo: «Boicottano la mia lista»!!! «Se ci eliminano avranno a che fare con milioni di persone, non solo con me»
L'ira del comico a un comizio a piazza Navona: «Fanno cose vergognose, ma noi abbiamo gli avvocati»
ROMA - Beppe Grillo punta il dito contro il presunto ostruzionismo dell’ufficio elettorale di Roma nei confronti della lista civica che candida Serenetta Monti a sindaco della capitale con il suo appoggio.
LA PROTESTA - «Stanno facendo delle cose vergognose - denuncia dialogando con i giornalisti al termine di un’iniziativa a piazza Navona - nel senso che ti chiedono la firma autenticata due ore prima in modo che non puoi più farla autenticare e altre cose del genere. Andando contro la legge. Perché io la Bassanini la conosco bene». «Ma noi - avverte Grillo - siamo pazienti, abbiamo gli avvocati, filmiamo chi ci dice queste cose, prendiamo nomi e cognomi. Saranno loro responsabili - rincara il comico genovese - di andare contro la legge. Se eliminano la lista - è l’affondo finale - avranno a che fare con milioni di persone, non solo con me».
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_15/grillo_navona_comizio_88b49dc4-f2b7-11dc-ae1f-0003ba99c667.shtml
Gran Bretagna: sindaco Livingstone sotto accusa per finanziamenti ricevuti
LONDRA - Finanziamenti sotto la lente degli inquirenti per il sindaco di Londra Ken Livingstone, in corsa per un terzo mandato. Nel 2004 ricevette soldi da un imprenditore edile condannato per truffa. Lo rivela il settimanale britannico Sunday Times. La notizia solleverebbe dubbi sulla gestione da parte di Livingstone di alcuni contributi e soprattutto sui nomi dei donatori. L'imprenditore si sarebbe deciso a firmare l'assegno dopo che Livingstone espresse pubblicamente il proprio sostegno al suo piano per la costruzione di un grattacielo di 46 piani, la Heron Tower. (Agr)
Tv: Raitre, ''Che Tempo Che Fa'' I R.E.M. e Roberto Donadoni saranno tra gli ospiti
I R.E.M. e Roberto Donadoni saranno tra gli ospiti presentati da Filippa Lagerback a ''Che tempo che fa'', il talk show di Raitre condotto da Fabio Fazio, in onda domani alle 20.10.
R.E.M., la band di Athens-Georgia festeggia i suoi 27 anni di attivita' con il nuovo disco Around The Sun; dal vivo eseguiranno, in anteprima europea, il singolo Supernatural Superserious; il leader dei R.E.M. Michael Stipe mantiene la promessa fatta nell'ottobre scorso quando, ospite del programma, si impegno' a tornare per presentare il nuovo disco.
Roberto Donadoni, in una delle sue rarissime presenze in uno studio televisivo, il Commissario tecnico della Nazionale italiana parla della sua nuova esperienza, iniziata il 13 luglio 2006, ereditando il posto di Marcello Lippi dopo la conquista della Coppa del Mondo a Berlino nel 2006, ed alla vigilia dei Campionati Europei che si disputeranno nel giugno prossimo, in Austria e in Svizzera.
Helga Schneider, e' arrivato in libreria Heike riprende a respirare, romanzo per ragazzi. Quello che ha reso ''caso letterario'' la scrittrice, nata e cresciuta in Germania, dal 1963 vive in Italia, e' l' esperienza di bambina nella Germania nazista, abbandonata dalla madre che, arruolatasi nelle SS, ricopre ruoli di responsabilita' nei campi di sterminio di Auschwitz e Birchenau. Solo nel 1995 Helga Schneider riesce a raccontare quest'esperienza nei suoi libri. L'appuntamento con Luciana Littizzetto che commenta a modo suo 'i fatti della settimana' e le analisi climatiche e ambientali di Luca Mercalli completeranno la puntata.
http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080315/ten-tv-raitre-che-tempo-che-fa-0fecfd5.html
Tv Hong Kong: 200 mezzi da trasporto truppe verso Lhasa
Duecento veicoli da trasporto truppe si starebbero dirigendo verso Lhasa, capitale tibetana, dove le autorita' cinesi hanno imposto il coprifuoco. La notizia e' stata diffusa dalla televisione di Hong Kong, precisando che ogni mezzo puo' trasportare dai 40 ai 60 militari.
Secondo l'agenzia di Stato Xinhua i morti nei disordini scoppiati ieri sono almeno 10: fonti del governo tibetano in esilio parlano di almeno 80 vittime accertate, forse un centinaio in totale. Dal centro della citta', la zona intorno al tempio di Jokhang, continuano ad arrivare notizie non verificabili su spari e scontri. Secondo alcune testimonianze gruppi di musulmani hui, che sono etnicamente cinesi, avrebbero attaccato civili tibetani in una rappresaglia per i danneggiamenti subiti venerdi' scorso da una moschea.
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http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=79658
Questa Sanità malata
La relazione finale della Commissione d'inchiesta sul sistema sanitario denuncia il degrado negli ospedali, l'eccesso di burocrazia, l'incapacità gestionale
A leggere la relazione ci imbattiamo in una sanità malata di burocrazia, di inefficienza, esaurita dalle eccessive liste di attesa e comunque marcata da forti differenze tra il nord ed il sud con 'situazioni di allarmante degrado' in varie aree del meridione. Una sanità regionalizzata ma che avrebbe un gran bisogno di un controllo centralizzato, affermano i commissari. La burocrazia. 'Uno dei problemi che maggiormente attanaglia il Ssn - si legge nella relazione finale - è rappresentato da una eccessiva complicazione burocratica, che trova la sua origine negli uffici del governo centrale e nella conseguente sovrapposizione di competenze, funzioni e ruoli che inevitabilmente finisce per degenerare in concorrenza e, in non pochi casi, in un vero e proprio antagonismo'. Un esempio? Il sistema di educazione continua in medicina (ecm), dove emergono 'contraddizioni che scaturiscono da un sistema di accreditamenti a livello nazionale e regionale alquanto farraginoso'.
Leggi tutto su:
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=222&ID_sezione=274&sezione=
La prigione senza prigionieri!!! IL CASO, GIUSTIZIA MALATA: SPRECHI DIETRO LE SBARRE
Al carcere femminile di Pontremoli l’ultima detenuta è stata liberata ad agosto
FIRENZECome il tenente Drogo nel «Deserto dei tartari». Mentre svanisce l’effetto indulto e le carceri italiane tornano a scoppiare di detenuti c’è una prigione, una piccola prigione, completamente vuota. Dove le guardie fanno la guardia a se stesse. E dietro le sbarre ci sono solo brande, tavolini, lavabi. Solo fantasmi, ed echi di silenzio. Succede a Pontremoli, cittadina della Lunigiana ai piedi del Passo della Cisa. In bizzarra, assurda controtendenza rispetto alla situazione penitenziario nel resto del Paese. Una dopo l’altraLa struttura, un tempo era il «mandamentale» del Comune, cioè la galera gestita dal sindaco. E’ stata riaperta quattro anni fa come carcere femminile di piccola dimensione. In teoria non potrebbe ospitare più di venti persone, e dai tetti massimi è sempre stata lontana: il massimo affollamento è stato raggiunto, nell’estate 2006, quando dietro le sbarre erano in quindici. Ora, invece, non c’è più nessuno. Perché l’assegnazione delle detenute è stata sospesa. A fare la guardia al nulla sono rimaste in cinque. Nel 2004 le agenti penitenziarie, tutte donne e molto giovani, diverse alla prima esperienza, erano in ventisette, ufficiali comprese. Troppe per una casa circondariale piccola, con continui problemi all’impianto elettrico, alle tubature e alla rete fognaria. Tanto che diverse di loro erano costrette a trovar ospitalità nella vicina stazione della polizia stradale. Neppure un anno dopo le guardie sono rimaste in dodici. Ma intanto diminuivano anche le detenute. Dopo l’indulto, nell’agosto 2006, ne erano rimaste appena cinque.
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200803articoli/31042girata.asp
"Enti creati solo per pagare Cda"
La denuncia è della Confindustria siciliana, che cita il caso dell'ente autonomo portuale di Messina: un impiegato e ben quattordici consiglieri di amministrazione
PALERMO - In Sicilia "ci sono enti che esistono solo per pagare i gettoni di presenza dei Consigli di amministrazione", come l'ente autonomo portuale di Messina. A denunciarlo è la Confindustria siciliana che oggi ha presentato in conferenza stampa un documento con le proposte che saranno sottoposte ai candidati alla presidenza della Regione, per le regionali del 13 e 14 aprile.Citando il caso Messina, Confindustria ricorda che l'ente portuale esiste da sessant'anni e ha un solo impiegato a fronte di 14 consiglieri di amministrazione. Per pagare le loro indennità e quelle di amministratori e revisori di conti, l'ente sborsa 130.398 euro, il 58% dei 225mila euro che riceve come stanziamento dalla Regione siciliana. "Altri 44.841 euro - sottolinea Confindustria - sono destinati al pagamento di studi e consulenze tecniche e legali"."Abbiamo assistito in questi anni, da parte della Regione e degli enti locali di ogni dimensione e colore politico - si legge nel documento degli industriali - alla creazione di aziende pubbliche di qualunque tipologia per gestire servizi quali rifiuti, acqua, elettricità, gas, trasporti e aeroporti. Queste società, con l'affidamento di servizi in house operano in regimi protetti, erogano servizi scadenti e costosi ai cittadini, e sottraggono spazi vitali per capitali ed iniziative private".
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2931&template=lasiciliaweb
Salemi Madre e figlio picchiano vicini di casa, denuncia e arresto
SALEMI (TRAPANI) - Litiga con due anziani vicini di casa e li prende a bastonate, ferendoli al capo e alle spalle. Protagonista del gesto, verificatosi nel rione Cappuccini di Salemi (Tp), è stata Rosa Palmeri,41 anni, poi arrestata dai carabinieri con l'accusa di lesioni personali aggravate in concorso. A spalleggiare la donna è stato il figlio diciassettenne, denunciato alla Procura dei minorenni di Palermo. Ad essere duramente bastonati sono stati i coniugi G.D., di 76 anni, e F.L., di 67. L'aggressione è avvenuta davanti alla porta d'ingresso dell'abitazione dei due anziani. A chiamare il 112, facendo intervenire i carabinieri, sono stati alcuni vicini che hanno udito le grida. E solo l'intervento dei militari ha evitato più gravi conseguenze ai due anziani coniugi, che al pronto soccorso dell'ospedale di Salemi sono stati giudicati guaribili in 20 giorni, la donna, e in 15, l'uomo. L'arresto di Rosa Palmeri è stato, poi, convalidato dal giudice monocratico di Marsala.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2963
Il pass dei clan imposto agli imprenditori
CATANIA - Gli imprenditori taglieggiati in Sicilia operano come se fossero in possesso di una sorta di pass virtuale, un'autorizzazione verbale non scritta, valido in tutta l'isola che 'tutela' l'azienda rivolgendosi soltanto al suo clan di riferimento in qualsiasi lavoro compia in tutta la regione. Il meccanismo funziona così bene che persino gli imprenditori, anche quelli che provengono da realtà territoriali diverse da quelle isolane, cercano preventivamente il contatto con gli esponenti mafiosi locali per garantirsi il regolare andamento dei lavori.Lo scrive la Commissione parlamentare antimafia nella sua relazione finale, parlando di estorsioni e appalti pubblici a Catania sottolineando che "la preventiva ricerca dell'esponente mafioso, 'competente per territoriò rappresenta la soluzione sconsolante e sconfortante, ma di certo pragmatica, che consente all'impresa di razionalizzare e preventivare i costi riconducibili alla presenza della criminalità organizzata".Secondo l'Antimafia, questo 'pass' produce per l'impresa ed il clan tre diversi tipi di vantaggio: solleva l'azienda dall'onere di individuare, contattare e contrattare, di volta in volta, il clan da cui ottenere il 'pass' sul territorio; crea tra i clan una sorta di camera di compensazione; finisce con il calmierare il mercato omogeneizzando in linea di massima i costi della protezione.
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http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2961&template=lasiciliaweb
Mafia, così si riorganizzano i boss
La relazione della Commissione antimafia nell'analisi su Catania e la Sicilia orientale fotografa una situazione frammentata e in continuo cambiamento. Il quadro delle sei famiglie di riferimento
CATANIA - Si presenta "frammentata" e in "continuo cambiamento" la galassia della mafia catanese.Ci sono tanti gruppi che operano in maniera autonoma e soltanto alcuni di essi possono considerarsi affiliati a Cosa Nostra e anche quelli che "si trovano in contrapposizione tra loro, a volte stringono alleanze", con "taciti accordi di non belligeranza e non interferenza" per fare affari o evitare l'interesse degli investigatori. Lo scrive la relazione della Commissione antimafia nell'analisi su Catania e la Sicilia orientale.L'intensa opera di repressione che è stata condotta negli anni precedenti, lo stato di detenzione dei capi storici delle singole famiglie, ed infine il tempestivo arresto dei soggetti che in successione hanno assunto la leadership dei vari gruppi hanno determinato uno stato di grave difficoltà per le singole famiglie mafiose. Nel momento attuale sembrerebbe vigere tra le famiglie una sorta di pax mafiosa, anche se si registrano, inoltre, forti ed inequivocabili segnali di riorganizzazione, agevolata anche dalla remissione in libertà, per fine pena o per effetto dell'indulto, di alcuni soggetti dalla notevole caratura criminale. Questo il quadro complessivo fornito dall'Antimafia sulle sei famiglie che operano tra Catania e Siracusa.
La famiglia Santapaola- Ercolano, affiliata a Cosa Nostra, con le sue articolazioni sia a Catania centro sia in altri paesi della provincia e del distretto alla quale sono collegati, i seguenti sottogruppi: Assinnata, Santangelo, Sebastiano Sciuto, Brunetto, Catania , Squillaci e La Rocca.
La famiglia Laudani, particolarmente presente nei paesi pedemontani ed, inoltre, a Paternò in collegamento con la famiglia Morabito; a Piedimonte Etneo con il gruppo diretto da Di Mauro Paolo; a Randazzo con il gruppo diretto da Rosta e Mangani.
La famiglia Mazzei, affiliata a Cosa Nostra, nella quale è confluito il gruppo dei Cursoti milanesi. Gruppo diretto da Santo Mazzei, detenuto e da Santo Di Benedetto, arrestato il 24 giugno 2007.
La famiglia Cappello: operante in alcuni quartieri catanesi (Civita e San Cristoforo), nel siracusano (Porto Palo) e a Calatabiano con il clan Cintorrino.
La famiglia Pillera-Puntina, presente a Catania, guidata da Corrado Favara e Nuccio Ieni. La famiglia Sciuto-Tigna, presente a Catania. A questi storici clan mafiosi più legati al territorio catanese deve aggiungersi la famiglia radicata nel territorio di Caltagirone facente capo a Francesco La Rocca, personaggio di grande prestigio, anch'essa affiliata a Cosa Nostra.
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Tibet, siciliana bloccata nell'Università di Lhasa
Giulia, 24 anni, di Enna, studentessa dell'Istituto orientale di Napoli, si trova nel campus cinese con due colleghi: "Qui è un inferno, lascerò appena possibile il Paese"
CATANIA - La linea telefonica, dopo molte ore di isolamento, viene ripristinata. Risponde Carmela, napoletana, 25 anni, bloccata nel campus della Tibet University di Lhasa, da due giorni: "Anche io sono italiana". La passione per una lingua difficile e una cultura magnetica l'hanno portata in questa città lontana, a ottobre, assieme ad altri due studenti dell'Istituto universitario Orientale di Napoli. Con lei ci sono anche Giulia, 24 anni, di Enna, e Athisha, di origine indiana, cittadino italiano.La voce è incerta, ma si scioglie parlando: "Io sono tranquilla. Ci hanno raccontato che oggi a Lhasa c'è una sorta di tregua, in giro ci sono solo i soldati cinesi. Il console italiano ci ha assicurato che non corriamo alcun pericolo e che entro i prossimi due giorni sarà possibile uscire di qui, e eventualmente tornare a casa. Se la situazione si normalizzerà però io resterò in Tibet fino a luglio. L'ho detto anche ai miei...". "Certo che sono preoccupati - aggiunge - ma non voglio scappare, io voglio studiare il tibetano".Diversa la posizione di Giulia, 24 anni, di Enna: "Lascerò appena possibile il Paese. Qui è un inferno, di cui fra l'altro noi non sappiamo niente. Dal campus non si può uscire, e nel campus non si può entrare. Sono venuta qui per imparare la lingua, per vivere con i tibetani, e oggi è evidente che questo non si può più fare".
Continua ...
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GB:MIGLIAIA IN PIAZZA LONDRA E GLASGOW CONTRO GUERRA IRAQ
Migliaia di persone sono scese in piazza oggi nel Regno Unito per prendere parte a due marce di protesta, convocate dall'associazione pacifista 'Stop The War' contro la guerra in Iraq, nell'imminenza del quinto anniversario dell'inizio del conflitto, che scoppio' nelle prime ore del 20 marzo 2003. Teatro delle manifestazioni sono state Londra e la princpale citta' scozzese, Glasgow: nella capitale britannica, stando agli organizzatori, la protesta ha attirato circa quarantamila manifestanti, diecimila invece secondo la polizia; in Scozia la partecipazione e' stata di diverse centinaia di dimostranti. Univoca la richiesta: ritiro immediato delle truppe britanniche dall'Iraq, che a detta di un portavoce di 'Stop The War' cinque anni dopo l'invasione e' diventato "un luogo molto piu' pericoloso di prima", e anche dall'Afghanistan. "Le stime", ha proseguito il portavoce, Paul Collins, "indicano che non meno di un milione di persone sono morte di morte violenta conme risultato dell'occupazione irachena. Quanto all'impegno militare afghano, "quella guerra nascosta sta rapidamente diventando un disastro che ricorda quello in Iraq", ha aggiunto il portavoce pacifista, non senza denunciare la decisione del premier Gordon Brown d'inviare in Afghanistan ulteriori soldati. Replica del Foreign Office: "In Iraq esistono prove evidenti del fatto che stiamo compiendo progressi costanti, in particolare per quanto riguarda la sicurezza. In Afghanistan la Nato sta vincendo la lotta contro i Talebani".
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2992258.html?ref=hpsbdx
GRILLO: PAESE IN RECESSIONE, BANCHE MANGIANO LA VITA
"Non fate piu' debiti, non comperate piu' nulla a rate, perche' vi mangiano la vita". Beppe Grillo torna ad attaccare le banche, definite "la mafia, la 'ndrangheta e la camorra unite". Parlando dal palco di piazza Navona, dove si e' aperta la campagna elettorale per il candidato sindaco della lista civica Amici di Beppe Grillo, Serenetta Monti, Grillo ha dichiarato che l'Italia e' in recessione e "sulla soglia dell'Argentina". "Qualsiasi governo vada al potere non importa, questa nazione e' ingovernabile, non ci sono piu' soldi, solo precari".
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2992399.html?ref=hpsbdx
Bari, 100mila in corteo contro le mafie
Sono piu' di 100.000 - secondo gli organizzatori - le persone che partecipano alla Giornata della memoria per le vittime di mafia a Bari. 'Insieme per ricordare e cambiare','La legalita' non si predica, si pratica': sono alcuni degli striscioni presenti nel corteo accanto ai gonfaloni di molti Comuni.' Le mafie sono un'ipoteca drammatica per lo sviluppo del Mezzogiorno, la compromissione della classe dirigente e l'inibizione delle liberta"ha sottolineato il presidente della Regione Vendola. Sono tantissimi i giovani e gli studenti arrivato da tutta Italia per partecipare alla tredicesima giornata in ricordo delle oltre 700 vittime di mafia.Sono 50 le Ong provenienti da 30 Paesi dell'Unione Europea, del Bacino del mediterraneo, dei Balcani, dell'Ex Unione Sovietica e del Caucaso che si sono date appuntamento a Bari per partecipare alle iniziative della XIII 'Giornata della Memoria e dell'impegno' organizzata da Libera e da Avviso Pubblico, col sostegno della Regione Puglia. "La liberta' non ha pizzo" recita uno dei tantissimo striscioni portati dai ragazzi delle scuole, da Lentini in Sicilia a Vibo Valentia, al Piemonte. Tanti anche i gonfaloni dei comuni e i sindaci con la fascia tricolore che accompagnano anche gruppi di bambini delle scuole elementari insieme alle loro maestre.
Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, e' andato a piedi, percorrendo il lungomare di Bari, incontro al corteo contro le mafie e ha abbracciato il presidente di Libera, don Ciotti, che era alla testa della manifestazione.Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, fa gli onori di casa. "Oggi e' anche una bella giornata - dice Emiliano - un giorno speciale in una citta' che per tanti anni ha negato di essere inquinata dalle organizzazioni mafiose. Penso che la Puglia e tutto il Sud del mondo possano ricominciare a vincere se sapranno riconoscere le proprie contraddizione e anche la piu' antica di esse che e' la mafia".
Il corteo si e' concentrato sul lungomare a Sud di Bari, sul prato verde di Punta Perotti, dove qualche anno fa sorgevano tre grandi palazzi abusivi, poi abbattuti dall'esplosivo del Comune di Bari, dopo le sentenze della magistratura. Simbolica quindi la scelta del luogo di partenza in una zona resa libera da quelli che invece erano simboli di illegalita'. Rainews 24 segue in diretta la XIII giornata della memoria e dell'impegno contro tutte le mafie che si svolge a Bari. Come gia' accaduto lo scorso anno Rainews e' nel capoluogo pugliese con i mezzi rai ed i suoi inviati accanto a Libera, a Don Ciotti, ai familiari delle vittime della mafia ed ai bambini che hanno pensato, ideato e realizzato lo spot contro la mafia. Alle storie dei familiari delle vittime della mafia ed alle loro speranze di giustizia e' dedicata anche la puntata di "Periferie" il programma di informazione sociale di Rainews24.
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=79638
Usa: migliaia in strada contro guerra Iraq
LOS ANGELES - Migliaia di persone sono scese per le strade di Los Angeles, in California, per protestare contro la guerra in Iraq. La manifestazione anticipa di qualche giorno il quinto anniversario dell'invasione del Paese mediorientale: la guerra comincio' il 20 marzo 2003. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={1B1244E3-5707-4FF5-A49C-75C4EFDC20B5}
Iran: piu' di 30 riformatori in Parlamento
TEHRAN (Iran) - Nonostante gli esponenti piu' importanti siano stati esclusi dalle elezioni, oltre 30 riformatori avrebbero guadagnato l'accesso al Parlamento iraniano (sui 141 seggi assegnati finora). I seggi in Iran sono 280. L'affluenza alle urne e' stata del 60%, contro il 51% delle precedenti consultazioni. Lo ha annunciato la televisione di Stato, Press Tv. Anche tra gli esponenti conservatori eletti, netta maggioranza, ci sono alcune posizioni critiche nei confronti del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Come quelle espresse da Ali Larijani, ex negoziatore per la questione nucleare, dimessosi proprio per divergenze con il leader iraniano. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={A4193358-A8E8-4153-A4A4-2FA74B54D811}
Sul Mar Nero nuova Hollywood russa
Gli studi piu' grandi d'Europa, investimento 300 milioni dollari
(ANSA) - MOSCA, 15 MAR - Nascera' sul Mar Nero, a due passi da Anapa, la nuova Hollywood russa, e sara' la piu' grande d'Europa: 75 ettari di terreno.La Russia ha gia' i suoi gloriosi e storici studi cinematografici, la Mosfilm. La decisione di puntare sul Mar Nero e' stata presa per sfruttare i 300 giorni di sole l'anno della zona, contando su spazi piu' ampi, infrastrutture piu' moderne e una ricettivita' piu' competitiva. L'investimento sara' di 300 milioni di dollari.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-03-15_115175265.html
Mo: due raid israeliani su Gaza
Tre morti e tre feriti il bilancio, prime vittime di fine tregua
(ANSA) - TEL AVIV, 15 MAR - Tre morti e tre feriti e' il bilancio di due raid compiuti oggi pomeriggio dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza.Un primo attacco e' stato compiuto a Beit Lahia, nel nord della Striscia, e ha provocato la morte di tre miliziani palestinesi che avevano lanciato razzi su Israele. Un secondo raid e' avvenuto a est di Gaza city: tre palestinesi sono rimasti feriti, forse contadini colpiti per errore. Si tratta delle prime vittime palestinesi dalla rottura della tregua.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-03-15_115177003.html
Grillo, saremo come l'Argentina
La piu' grande discarica d'Europa e' il Parlamento
(ANSA) - ROMA, 15 MAR - 'In questo paese non ci sono piu' soldi: ci sono solo precari e siamo in recessione. Siamo alle soglie dell'Argentina', afferma Beppe Grillo. Lancia l'allarme il comico genovese presentando la Lista Civica 'Amici di Beppe Grillo', e aggiunge: 'La piu' grande discarica d'Europa e' il Parlamento. Non c'e' piu' nulla, l'elezioni sono un incantesimo'. E critica la sinistra : 'Sta facendo pornografia politica. Si accorgono adesso dei precari e degli operai morti ma e' troppo tardi'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-03-15_115177523.html
Al via concorsi per magistrati
Primo bando per 500 posti a marzo, 350 posti in autunno
(ANSA) - ROMA, 15 MAR - Dopo anni di blocco il ministero della Giustizia ha bandito un nuovo concorso per il reclutamento di 500 magistrati. Il bando sara' pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 21 marzo prossimo. Il ministro della giustizia Luigi Scotti ha anche richiesto al Csm di indire anche un altro concorso a 350 posti che sara' bandito in autunno. 'Un primo concreto passo - spiega - per incidere sulla lunghezza dei processi e sull'aumento dell'arretrato'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-03-15_115178059.html
Tibet: Pannella, satelliti su Lhasa
Altrimenti se succede qualcosa nessuno lo sapra'
(ANSA) - ROMA, 15 MAR - Controllare quello che succede a Lhasa dallo spazio allertando i satelliti, e' quanto suggerisce Marco Pannella. 'Lhasa - spiega - e' in questo momento un mezzo deserto; c'e' una parte dei monaci rivoltosi assediati da carri armati di truppe cinesi. Ai turisti hanno tolto i telefonini e non si vedono tv di nessun tipo: cosi' se succede qualcosa nessuno lo sapra'. Cerchero' Prodi: l'unica cosa e' fare in modo che i satelliti che possono farlo siano subito allertati'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-03-15_115178089.html
Sanita': primari, vogliamo concorsi
Discutere tema in campagna elettorale, basta nomine da politici
(ANSA) - ROMA, 15 MAR - Basta con le nomine dai politici. I primari devono essere scelti solo attraverso concorsi pubblici per titoli ed esami, chiede l'Anpo.L'Associazione dei primari ospedalieri vuole porre il tema all'attenzione dei politici e della campagna elettorale. 'Da molti anni non c'e' un concorso per ricoprire un posto vacante di primario', spiega il presidente dell'Anpo. Basta anche con il livello unico, non e' possibile che chi inizia e chi e' primario guadagni lo stesso.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-03-15_115178491.html
ALBANIA, ESPLODE UN DEPOSITO DI ARMI, VITTIME
Sono cinque i morti finora accertati della devastante esplosione avvenuta stamane in un deposito militare alle porte di Tirana, che ha causato almeno 200 feriti. Lo ha annunciato Juela Mecani, portavoce del premier sali Berisha, specificando che le squadre di soccorso hanno finora recuperato 4 cadaveri. Oltre 60 soldati albanesi, tra cui alcuni contractor statunitensi, erano impegnati a disarmare e mettere in sicurezza grandi quantita' di munizione fornite dall'ex Unione Sovietica al regime del dittatore Enver Hoxha. Teatro dell'esplosione la base di Vora, 12 chilometri a nord di Tirana "Non conosciamo l'esatto numero", ha spiegato Juela Mecani, portavoce del premier Sali Berisha, "ma temiamo il peggio per le tre squadre, ognuna di 21 persone, impegnate (nel deposito) al momento dell'esplosione. Diversi erano cittadini americani". Quest'ultimo particolare non e' stato confermato dall'ambasciata Usa a Tirana. In precedenza il ministro della salute, Nard Ndoka aveva parlato "di 155 feriti". (AGI) - Tirana, 15 marzo
http://www.agi.it/estero/notizie/200803151517-est-rt11035-art.html
CROLLA GRU A MANHATTAN, MORTI E FERITI
E'salito ad almeno quattro il numero dei morti accertati provocati dalla caduta di una gigantesca gru in piena New York, in un cantiere edile di Manhattan situato in una zona residenziale, sulla 50ma Strada Est, tra la Prima e la Seconda Avenue: lo ha reso noto l'emittente televisiva 'Ny1'. Fonti dei vigili del fuoco avevano nel frattempo confermato che vi sono stati anche diversi feriti, a quanto sembra come minimo quattro, due dei quali versano in gravi condizioni. Testimoni oculari a loro volta hanno raccontato di aver udito l'eco di alcune violente espllosione, e di aver poi avvertito nell'aria un forte odore di gas. L'area e' stata chiusa al traffico, facendo deviare i mezzi pubblici lungo strade secondarie e chiudendo le stazioni locali della metropolitana. La gru e' piombata su un palazzo adiacente, alto quattro o cinque piani, e lo ha raso al suolo: stando alla stessa 'Ny1', almeno quattro persone sotto rimaste intrappolate all'interno, mentre svariati veicoli sono stati sepolti sotto alle macerie. I testimoni hanno riferito anche come l'impatto sia stato cosi' violento che la gru "si e' spezzata letteralmente in due", mentre l'edificio "si e' accartcciato come un castello di carte". Immediate le operazioni di soccorso, tuttora in atto.(AGI) - New York, 15 marzo -
http://www.agi.it/estero/notizie/200803152103-est-rt11065-art.html
PAKISTAN, ATTENTATO IN UN RISTORANTE ITALIANO
C'e' almeno anche un italiano tra i feriti dell'attentato dinamitardo al ristorante Luna Caprese. Ne danno notizia i servizi di sicurezza locali anche se la Farnesina non conferma la notizia. La polizia ha intanto chiarito che la vittima straniera e' una volontaria turca di una Ong e non un'infermiera statunitense come annunciato in un primo momento. I feriti sono 5 americani, un giapponese, un tedesco, un canadese, un britannico, un cameriere e una coppia di pakistani. L'ambasciata di Washington ha intanto confermato che tra i nove feriti ci sono alcuni membri dello staff della delegazione. Secondo 'Geo tv' si tratta di tre statunitensi, di cui due dottori. (AGI) - Islmabad, 15 marzo -
http://www.agi.it/estero/notizie/200803151701-est-rt11047-art.html
sabato 15 marzo 2008
Palermo: ragazza colpita da meningite
PALERMO - Una studentessa di Palermo e' ricoverata all'ospedale "Cervello" per un grave caso di meningite. La giovane e' in terapia intensiva e stazionaria. I sanitari hanno somministrato antibiotici alle persone che sono state in stretto contatto con la ragazza che frequenta l'istituto professionale "Gaetano Salvemini" di Palermo. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={CD3C370D-9C98-4A93-9C32-9C3A505DE837}
Tibet, scontri a Lhasa: 100 morti
Lhasa, 15 mar. (Adnkronos/Dpa) - E' di almeno 100 morti il bilancio degli scontri avvenuti ieri a Lhasa, capoluogo del Tibet. E' il drammatico bilancio reso noto dal governo tibetano in esilio nel nord dell'India. Lo stesso si dice poi "profondamente preoccupato" per le notizie che arrivano "dalle tre regioni del Tibet di uccisioni sommarie, di feriti e arresti di migliaia di tibetani che protestavano pacificamente contro la politica cinese". Ancora, la nota ribadisce che "le recenti proteste riflettono i reali sentimenti dei tibetani in Tibet e il desiderio di essere liberi dal regime repressivo cinese".Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa cinese 'Xinhua', che cita un alto funzionario del governo tibetano, le vittime invece sarebbero 'soltanto' 10 e si tratterebbe di "civili innocenti", morti in seguito agli incendi appiccati contro numerosi negozi della città. E secondo una terza fonte, la radio 'Free Asia', negli scontri di ieri sarebbero rimaste uccise almeno 80 persone. Al momento non si hanno notizie di cittadini stranieri coinvolti negli incidenti.Intanto le autorità di Pechino hanno chiesto ai rivoltosi di consegnarsi entro la mezzanotte di lunedì, offrendo loro 'clemenza' in cambio anche di informazioni sui responsabili dei violenti scontri di ieri. In una nota, le massime autorità di sicurezza di Lhasa hanno denunciato che i manifestanti hanno incendiato scuole, ospedali, centri per bambini, negozi e abitazioni, danneggiato auto, saccheggiato proprietà e ucciso "gente innocente".In segno di solidarietà con la rivolta dei tibetani repressa nel sangue dalle autorità cinesi, una cinquantina di manifestanti ha assaltato questa mattina il consolato cinese a Sydney. Secondo quanto riferito, alcune persone sono state arrestate dalla polizia australiana dopo gli scontri scoppiati a seguito del tentativo dei manifestanti di scavalcare il muro alto tre metri che circonda la sede diplomatica.Ieri il Dalai Lama aveva rivolto un appello a Pechino per fermare l'uso della "forza bruta'' contro i manifestanti tibetani, ma la Cina ha accusato 'la cricca' del Dalai Lama di aver organizzato le proteste in Tibet.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1977023443
Elezioni: legali contro 'porcellum'
Dieci avvocati milanesi avviano causa civile
(ANSA) - MILANO, 14 MAR - Dieci avvocati milanesi avvieranno una causa davanti al tribunale di Milano contro l'attuale legge elettorale, la cosiddetta 'porcellum'.Lunedi'i legali, tra cui l'ex sen.Cutrera, citeranno in giudizio i presidenti del Consiglio, della Camera, dell'ufficio centrale circoscrizionale, il ministro dell'Interno e i legali rappresentanti di Pdl, Pd e Partito socialista e chiederanno che sia loro riconosciuto il diritto di esprimere la preferenza ai candidati inclusi nelle liste fatte dai partiti.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-03-14_114197649.html
Gli indagati possono fare concorsi
Suprema corte, iscrizione a registro non comunicata a interessati
(ANSA) - ROMA, 14 MAR - Le persone iscritte nel registro degli indagati possono partecipare a concorsi della Pubblica Amministrazione. Lo sottolinea la Cassazione. La Corte ha annullato una condanna a un uomo che partecipo' a un concorso autocertificando di non avere procedimenti penali in corso. Poi emerse l'iscrizione al registro degli indagati per minacce e fu condannato, ma la Cassazione lo ha assolto perche' 'l'iscrizione nel registro degli indagati non viene portata a conoscenza dell'interessato'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-03-14_114196869.html
venerdì 14 marzo 2008
La camorra torna a minacciare Saviano: ''Condiziona i giudici''
Roma, 14 mar. (Adnkronos/Ign) - La camorra non si ferma e torna a minacciare giornalisti e magistrati. Lo ha fatto durante l'udienza del processo 'Spartacus' contro il clan dei Casalesi in corso a Napoli. Secondo quanto riportato questa mattina da 'Il Mattino', l'avvocato dei boss Francesco Bidognetti e Antonio Iovine ha letto in aula un documento nel quale si chiede che il processo venga trasferito in un altro distretto giudiziario per 'legittima suspicione'. Nell'istanza si sostiene che l'autore di 'Gomorra', Roberto Saviano, con il suo libro "avrebbe tentato di condizionare l'attività dei giudici", mentre con le sue inchieste giornalistiche una cronista de 'Il Mattino', Rosaria Capacchione, avrebbe favorito la Procura di Napoli. Accuse anche all'ex pm della Dda Raffaele Cantone. "Sulla vicenda preferisco non intervenire - ha detto all'Adnkronos il giudice della Corte di Cassazione Raffaele Cantone - ma posso dire di essere stupito per queste minacce dei Casalesi perché non mi sono mai occupato del processo Spartacus".E proprio mentre il processo è in corso, in un articolo pubblicato sul settimanale 'Time' Saviano descrive la situazione politica italiana. "Nessuno vincerà le elezioni del mese prossimo in Italia. Sicuramente non la comunità dei cittadini. In tutta la campagna elettorale i candidati sembrano aver dimenticato il problema fondamentaledi questo Paese: il crimine organizzato - è l'atto d'accusa dell'autore di 'Gomorra' - I discorsi non vanno oltre la solidarietà alle vittime, l'encomio alle Forze dell'ordine e appelli generici alla moralità. Il giro di affari della mafia, secondo uno studio di Confesercenti, è pari a 125 miliardi di dollari l'anno, circa il 7% del Pil nazionale". "Mafia, 'Ndrangheta e Camorra regnano indisturbati su circa un terzo del territorio italiano - prosegue Saviano - infiltrandosi in diversi settori dell'economia (trasporti, sanità, edilizia, moda, industria e agricoltura) come un cancro al quale nessuna parte del Paese è immune. La mafia adesso ha un controllo così forte sulla politica locale che non ha più bisogno di protezione a livello nazionale. Nell'Italia di oggi parlare contro il crimine organizzato può portare a una perdita di consensi e voti e rendere più difficile l'accesso ai progetti pubblici. Non importa chi vincerà ad aprile, perché tanto la mafia ha già scelto i propri candidati in entrambi gli schieramenti". Solidarietà allo scrittore Saviano, al magistrato Cantone e alla giornalista ha espresso Walter Veltroni. ''Scrivere libri contro la camorra, indagare sui reati dei clan, impegnarsi nell'informazione contro la criminalità organizzata stanno diventando delle colpe?'' si chiede il segretario del Pd. ''Leggo con stupore e indignazione della campagna lanciata dai casalesi contro Roberto Saviano, il pm Raffaele Cantone e una giovane cronista de 'Il Mattino'. Il tentativo è quello di far spostare il processo da Napoli, ma è anche quello di avvelenare il clima e di indicare sia Saviano che Cantone, ambedue costretti già a una vita sotto scorta, come potenziali obiettivi della criminalità''. Solidarietà ai destinatari delle intimidazioni anche dal presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che ha inviato un messaggio a Saviano, dall'Anm e da numerosi esponenti delle forze politiche.
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1974779650
Sicilia - Presentate le liste per le Regionali 2008
Candidato presidente Luigi Bascetta Liste collegate: Partito Comunista dei Lavoratori: Antonino Amato; Anna Maria Ferrante; Giuseppe Chirco; Tommasa Grazia Lombardo; Giuseppe Maniscalco; Clemente PollinaCandidato presidente Ruggero Razza Liste collegate: La Destra: Alessandro Di Benedetto; Antonino Garaffa; Vito Salvatore Messina; Brigida Sabrina Parisi; Carmela Piccione; Vito Poma, Michele Francesco Renda. Candidato presidente Anna Finocchiaro Liste collegate: Partito Democratico: Patrizia Barbera; Antonella Russo; Giuseppe Bianco; Giovanni Ferracane; Massimo Ferrara; Baldo Gucciardi; Camillo Oddo. Rita Borsellino – La Sinistra L’Arcobaleno: Rita Borsellino; Nicolò Asaro detto “Cola”; Giusy Bosco; Aldo Marchingiglio detto “Aldo”; Antonio Giuseppe Parrinello; Antonino Sugamele detto “Nino”; Nicola Zichittella. Lista Anna Finocchiaro Presidente: Giuseppina Finocchiaro detta Anna; Salvatore Antonino Oddo detto Nino; Ciro Caravà; Salvatore Grammatico; Vito Messina; Giuseppina Peralta; Graziella Raccomandato. Di Pietro-Italia dei Valori: Nicolò Causi; Paola Eleonora Barranca; Pietro Viviano; Antonio Regina; castrenze Gambino; Salvatore Parrinello; Leonardo Di Franco.
Candidato presidente Sonia AlfanoListe collegate: Amici di Beppe Grillo: Ignazio Billera; Lucia Calì in La Porta; Gaspare Decina;
Vita Schifano; Paola Sobrio.
Candidato presidente Raffaele Lombardo Liste collegate: Udc: Domenico Turano detto Mimmo; Franco Regina; Daniela Barbara; Giancarlo Calò; Giuseppe Caruso; Rosanna Grimaudo; Giuseppe Lo Giudice detto Pio. Autonomia e Sud: Paolo Ruggirello; Giuseppa Adamo; Giovanni Cottone; Giovanni Lo Sciuto; Roberta Marino; Ignazio Crimi; Vincenza Amodeo. Il Popolo della Libertà: Giulia Adamo; Gioacchino Salvatore Barraco; Vincenza Bono Parrino detta Enza; Livio Marrocco; Antonino Scilla detto Tony; Leonardo Zichichi; Filippo Rapallo. NB (manca la dichiarazione di accettazione e certificati relativi a Bono Parrino e Zichichi). Lombardo Presidente-Sicilia Forte e Libera: Eleonora Lo Curto; Giuseppe Bianco; Davide Fiore; Stefano Pellegrino; Vito Torrente; Vincenza Bono Parrino detta Enza. Democratici Autonomisti: Salvatore Fratello; Baldassare Lombardo; Martino Morsello; Anna Maria Simone; Katiuscia Bonventre; Fabio Spinò.
http://www.trapaniok.it/legginotizia.php?id=9297
TRAPANI: DANNEGGIA CASA DEI GENITORI CHE POI PICCHIA, ARRESTATO
TRAPANI (ITALPRESS) - Arrestato dalla polizia un giovane di Trapani che, senza alcun apparente motivo, ha aggredito e picchiato i genitori, scagliandosi poi contro gli agenti intervenuti per riportare la calma. In manette e' finito Vito Ivan Angelo, di 20 anni. Il giovane, inoltre, ha danneggiato l'abitazione dei genitori e provocato un incidente stradale con l'auto del padre. Alla fine e' stato arrestato con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Gli investigatori lo hanno anche denunciato per danneggiamento e lesioni personali. (ITALPRESS). 14-Mar-08 18:33 NNNN
http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=109172&Itemid=2
Enna Due milioni di euro confiscati a Cammarata
ENNA - Il Tribunale di Enna ha confiscato beni per 2 milioni di euro appartenenti a Michele Cammarata, 44 anni ed alla moglie Elisabetta Stanzù, di 36. Carabinieri e Guardia di Finanza, nel settembre 2006, avevano sequestrato beni mobili e immobili di proprietà di Cammarata, originario di Capizzi (ME) ma da anni residente a Enna, che fu arrestato per associazione mafiosa, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti e poi sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.Il provvedimento ha interessato numerosi appezzamenti di terreno, per oltre due milioni di metri quadri, tra i comuni di Pietraperzia, Piazza Armerina ed Enna; 2 parti di altrettanti immobili e un camion.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2922&template=lasiciliaweb
Trapani - Lavoro sommerso, operazione della Finanza
TRAPANI - Operazione della Guardia di Finanza contro la mancata emissione degli scontrini e il lavoro nero. Le Fiamme gialle hanno effettuato in due giorni oltre 100 controlli, che hanno interessato i comuni di Trapani, Marsala, Alcamo, Mazara del Vallo, Castelvetrano, Favignana e Pantelleria. Contestate 53 mancate emissioni di scontrini e ricevute fiscali.Nel settore del sommerso sono stati effettuati 27 controlli: scoperti 31 lavoratori in nero e tre irregolari.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2928&template=lasiciliaweb
KOSOVO: CENTINAIA DI SERBI IRROMPONO IN TRIBUNALE ONU
Centinaia di serbi kosovari hanno fatto irruzione nell'edificio che ospita la sede del tribunale delle Nazioni Unite a Mitrovica, nel Kosovo settentrionale. La folla di manifestanti, per la maggior parte ex impiegati del tribunale rimasti senza lavoro dopo che la Nato prese il controllo della provincia nel 1999, e' riuscita a entrare dal cancello principale dell'edificio, dopo aver rimosso la targa dell'Onu e la bandiera bianco-blu sostituita dal vessillo di Belgrado. Gli agenti polacchi e ucraini della forza speciale Onu non hanno opposto resistenza. Secondo fonti del Palazzo di vetro, i dimostranti li hanno attaccati con spranghe di ferro. Mitrovica e' il capoluogo dell'omonimo distretto kosovaro e uno dei principali centri dell'ex provincia serba che a febbraio ha proclamato l'indipendenza da Belgrado. La citta' e' divisa in due dal fiume Ibar: la parte Nord e' abitata in gran parte da serbi (oltre 20.000), mentre a sud risiede la maggioranza albanese (80.000 abitanti).
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2988180.html?ref=hpsbdx
Spagna: ex assessore comprava droga con carta credito Comune
MADRID - Finanziava acquisti di droga e feste in locali gay con la carta di credito del Comune. Con queste accuse e' finito sotto indagine Rodrigo de Santos, ex-assessore all'urbanistica fino al 2007 nella giunta del Partido Popular, di Palma, nelle Baleari. L'uomo e' stato immediatamente sospeso dal partit e sara' sottoposto a giudizio per corruzione. Le spese anomale dell'ex-assessore si aggirano tra i 50 e i 60 mila euro. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={FFB4B081-0A0A-4048-852D-04FAFE3EFA30}
Teneva cocaina e armi in casa Un arresto nel Trapanese
Carlo Di Giorgi, uomo d'onore della famiglia di Alcamo, è stato arrestato dalla polizia. L'uomo, sorvegliato speciale, è stato trovato in possesso di cocaina e di un revolver calibro 38 con matricola abrasa. Di Giorgi era stato scarcerato a ottobre dello scorso anno, dopo aver scontato una condanna per associazione mafiosa. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Trapani.red (14 mar 2008, 16:31)
http://www.ateneonline-aol.it/080314red_alt5.php
TIBET, DIVERSE PERSONE MORTE IN SCONTRI A LHASA
PECHINO - Numerose persone sono morte oggi negli scontri a Lhasa. Lo ha reso noto il centro per le emergenze mediche della capitale del Tibet.
Le fonti hanno aggiunto che negli scontri, soprattutto nel centro della capitale, vi sono stati anche molti feriti. Raggiunta al telefono, una dipendente del centro medico di Lhasa ha aggiunto: "Siamo molto preoccupati. Abbiamo molti feriti". Radio Free Asia, citando testimoni a Lhasa, ha parlato di almeno due morti nel centro storico della città, affermando che la polizia cinese ha sparato sui manifestanti tibetani. Alla stessa emittente una fonte tibetana ha detto che i dimostranti "hanno saccheggiato i negozi cinesi e la polizia ha sparato pallottole vere sulla folla. In questo momento nessuno può andare in giro a Lhasa".
Continua ...
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_20725109.html
Segreto di Stato e delitto Moro: è ora di sapere. Si dia via libera al regolamento
La nuova legge sui servizi segreti approvata dal Parlamento italiano nell'estate del 2007 ha introdotto anche nel nostro Paese il principio della temporaneità del segreto di Stato, un istituto già presente in gran parte degli ordinamenti democratici, a cominciare dagli Usa. La legge stabilisce che tutti i documenti coperti da segreto - quindi tutti i documenti conservati negli archivi dell'intelligence italiana - dopo trenta anni possono essere letti ed esaminati "da chi vi abbia interesse". Così essi diventano visibili. Non esistono più ragioni di sicurezza per mantenere il segreto su informazioni e fatti di trent'anni fa. Si può tenere celata l'identità di fonti o di agenti dell'intelligence, specie se si tratta di persone ancora vive, ma le informazioni (e con essere le forme e le finalità dell'azione dei servizi) devono essere pienamente svelate, dopo un periodo di tempo così lungo. Esse devono far parte, nel bene e nel male, della memoria del nostro Paese.
Il governo ha predisposto il regolamento necessario all'attivazione delle norme sulla temporaneità del segreto. Sarebbe ora utile e giusto che questo regolamento entrasse formalmente in vigore al più presto.
In questi giorni sono passati trent'anni dalla vicenda drammatica del rapimento e dell'assassinio di Aldo Moro. Il 16 marzo ricorre il trentesimo anniversario dell'attacco brigatistico e della strage nella quale furono barbaramente uccisi gli uomini dello Stato che in quei giorni scortavano e proteggevano il presidente Moro.
La legge dà oggi la possibilità di far conoscere tutti i documenti dei servizi di informazione e sicurezza risalenti al 1978. Vi fu allora una tragica sconfitta della democrazia italiana, che non seppe prevenire e neutralizzare la strategia e le trame dei terroristi e dei loro complici. E' giunto il momento della verità e della conoscenza.
E' importante che la memoria di quegli episodi e delle minacce eversive che assediavano il Paese si estenda, che sia insomma possibile capire di più e meglio che cosa avvenne in Italia, nella società, negli apparati dello Stato, nell'antiterrorismo, nel sistema politico durante i mesi convulsi della primavera del '78. Tutto ciò è ora possibile ed è nelle mani dirette dei cittadini e di giornalisti che vorranno sapere. Conoscere tutti i documenti degli apparati risalenti a quel periodo - ma anche sapere quanti documenti sono stati distrutti e perchè - significa allargare e approfondire la memoria; significa contribuire alla verità di cui la democrazia ha bisogno.
di Massimo Brutti
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6351
Beppe Grillo deposita quesiti refendari su stampa, radio e tv
ROMA (Reuters) - Beppe Grillo, promotore del V-day e da anni alla guida di varie iniziative di pressione politica sul web, ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti refendari su temi inerenti l'informazione: abolizione dell'ordine dei giornalisti, dei finanziamenti all'editoria e della legge Gasparri sulle frequenze tv.
"Si raccoglieranno le firme per tre referendum", si legge sul sito web del popolare comico genovese, "(per) l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset".
Beppe Grillo da tempo si scaglia contro il sistema di informazione e telecomunicazione in Italia, che ritiene manovrati dalla politica.
"La collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del tutto", si legge ancora in una pagina web del sito beppegrillo.it. E in occasione della presentazione della lista civica dei suoi "Amici" a Roma pochi giorni fa, Grillo aveva definito la stampa "uno dei maggiori responsabili del tenore basso di questa nazione sulla conoscenza".
Se la Suprema corte riterrà legittimi i quesiti, la raccolta delle firme partirà il 25 aprile in occasione della seconda edizione del V-Day, che avrà come tema principale "Libera informazione per un libero Stato".
Grillo interverrà domani a Roma alle 17 a piazza Navona per dare supporto ai suoi "grilli" candidati alle amministrative della capitale, ma "non sarà un comizio", ha detto Grillo, "perché non sono un politico ma un comico".
http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080314/tts-grillo-referendum-stampa-ca02f96.html
Gli operai incrociano le braccia
I lavoratori dei Cantieri Navali di Trapani questa mattina hanno scioperato per due ore. Dall’azienda ribadita la disponibilità al confronto con i sindacati
Continua lo stato di agitazione dei lavoratori dei Cantieri Navali di Trapani, che questa mattina hanno scioperato per due ore, dalle otto alle dieci del mattino. Le posizioni tra sindacati e azienda restano lontane, anche se entrambe la parti si dicono pronte a discutere per superare la vertenza. Intanto i sindacati hanno indetto altre tre ore di sciopero per lunedì.
I sessanta lavoratori dei Cantieri Navali sono in stato di agitazione dallo scorso 6 marzo. Questa mattina hanno però deciso di passare alle vie di fatto, incrociando le braccia per due ore. Dal canto loro i sindacati chiedono un accordo complessivo, che vede tra i punti di discussione la sicurezza nel lavoro ed un confronto sull’organizzazione aziendale e sugli aspetti occupazionali.Dai Cantieri Navali Giuseppe D’Angelo continua a ribadire l’apertura dell’azienda al confronto, fermo restando l’invito a revocare lo stato di agitazione per sedersi attorno ad un tavolo e discutere serenamente. L’azienda ha poi tenuto a ricordare come abbia accolto le richieste avanzate dai sindacati, per non dire che nelle scorse settimane ha assunto 30 unità, di cui 17 presi dalle liste di mobilità.
Mario Torrente
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3273
Regionali, ultime ore per presentare le liste
Resteranno aperti fino alle a questa sera alle 16 gli uffici elettorali allestiti al Tribunale per presentare liste e candidature per le elezioni regionali del prossimo 13 e 14 aprile
Il conto alla rovescia è già iniziato. Siamo al meno due, nel senso delle ore che mancano alla scadenza del termine ultimo, utile alla presentazione delle liste per le prossime elezioni regionali. Una incombenza alla quale, fino a questo momento , hanno adempiuto soltanto partiti . Il Primo, già ieri pomeriggio, è stato il PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI che ha il suo leader nazionale in Marco Ferrando ed in Luigi Bascetta il candidato alla Presidenza della regione. Soltanto 6 però i candidati che sono Antonino Amato, Giuseppe Chirco, Anna Maria Ferrante, Tommaso Lombardo, Giuseppe Maniscalco e Clemente Pollina, che è pure candidato al Senato. A seguire la lista de “ LA DESTRA” che è composta da Alessandro Di Benedetto, Antonino garraffa, Vito Messina, Brigida Parisi, Carmela Piccione , Vito Poma e Michele Renda. Anche il P D ha completato l'operazione. Guida la lista il Coordinatore provinciale e deputato uscente Baldo Gucciardi quindi alle sue spalle l'altro uscente Camillo
Oddo e poi Patrizia Barbera, Pino Bianco, Massimo Ferrara, Giovanni Ferracane ed Antonella Russo. Ultima lista , tra quelle che hanno concluso le operazioni, quella de LA SINISTRA ARCOBALENO guidata da Rit Borsellino, cui seguono Nicola Asaro, Giusy Bosco, Aldo Marchingiglio, Antonio Parrinello, Antonino Sugamele e Michele Zichittella. Da definire tutte le altre alle prese con problemi più o meno grandi. Nella lista del PDL che vede come sicure le presenze di Giulia Adamo, Livio Marrocco, Enza Bono Parrino, Dino Zichichi e Mimmo Tumbarello sembra venga messa in dubbia una delle presenze della prioma ora quella di Tony Scilla. Due , quindi , i tasselli ancora da coprire. L'MPA è anch'esso in dirittura d'arrivo per quanto riguarda la prima lista dove hanno trovato posto l'uscente Paolo Ruggirello, Giovanni Lo sciuto, Giuseppina Adamo, Ignazio Crimi, Giovanni Cottone e Roberta Marino. Libero ancora un posto. Nella lista del Presidente Lombardo invece Stefano Pellegrino, Eleonnora Lo Curto, Peppe Bianco e Vito Torrente . Ancora al lavoro per quantop riguarda gli altri 3 nominaivi che dovrebberop completare la lista. Poco o nulla si sa della terza lista Democraticio Autonomisti. L'unicio nominitivo che è stato fatto quello di Salvatore Fratello. In difficoltà la lista della Presidente Anna Finocchiaro che sembra si sia determibnata a guidare la lista. Alle sue spalle solo due, allo stato attuale, le candiodature certe quella del deputato uscente Nino Oddo e del Sindaco di Campobello Ciro Caravà. Sul fronte Italia dei Valori le notizie devono arrivare da Palermo ma non si sa con quale mezzo viaggino. Fatto sta che nessuna nuova è pervenuta in redazione, mentre pare abbia anche presentato la lista Beppe Grillo, anche se con soli 5 candidati che sarebbero Ignazio Billera, Lucia Calì in La Porta, Gaspare Decina , Vita Schifano e Paola Sobbrio.
Rocco Giacomazzi
Trapani - Palazzo D'Alì, nasce il gruppo del Pdl
Costituito al consiglio comunale di Trapani un nuovo gruppo politico che vedrà al suo interno Tumbarello, l’esponente di An Ruggirello e l’ex centrosinistra Tartamella
Al consiglio comunale di Trapani continua a tenere banco l’elezione del collegio dei revisori dei conti. Ma le forze politiche della maggioranza di centrodestra non sono ancora riusciti a trovare un accordo al loro interno. Intanto i consiglieri Tartamella, Ruggirello e Tumbarello hanno annunciato la formazione di un nuovo gruppo, quello del Popolo delle Libertà.
La seduta di ieri sera si è conclusa con un nulla di fatto. L’ennesimo. Forza Italia ed Mpa continuano a cercare un accordo al loro interno per i nomi da indicare nel collegio dei revisori dei conti. Ma nonostante le riunioni, andata avanti fino a ieri sera, non si è ancora riusciti a trovare un’intesa. Per divisioni interne. Quelle più evidenti sono emerse proprio in Forza Italia ed Mpa, dove sembra che ognuno parli a titolo personale. Il che la dice lunga sul clima che tiene banco in consiglio comunale. Dove assistere a sedute che non portano a nulla sta ornai diventato una prassi. E mentre in aula si litiga per i nomi dei revisori, restano fermi all’ordine del giorno numerosi atti, che attendono di essere esitati.Unica notizia della seduta di ieri sera, la costituzione di un nuovo gruppo, quello del Pdl, che vedrà al suo interno i consiglieri Domenico Tumbarello, l’esponente di An Peppe Ruggirello e l’ex centrosinistra Juansito Tartamella, che dopo essersi dichiarato indipendente approda così tra i ranghi del centrodestra. La minoranza di centrosinistra di Palazzo d’Alì è ai minimi storici, con una pattuglia di appena 5 consiglieri. Pochi e per di più divisi al loro interno. I gruppi di centrosinistra si sono sfaldati, prima con la fuoriuscita di Nicola De Caro al gruppo del Pd, fermo restando la sua appartenenza al centrosinistra, e solo poche settimane addietro con Nicola Causi che ha lasciato il gruppo che vedeva al suo interno anche i socialisti Pellegrino e Tartamella. Il primo a lasciare il centrosinistra era stato, proprio nella seduta di insediamento del consiglio comunale Giovanni De Santis, passato armi e bagli all’Mpa. Toccò poi a Peppe Guaiana, che al momento continua a restare indipendente, anche se è dato vicino agli ambienti autonomisti. Su un’aula di 30 consiglieri, il centrosinistra occupa oggi solo 5 scranni.
Mario Torrente
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3271
Tibet: Casa Bianca "dispiaciuta", richiamo alla Cina
WASHINGTON - La Casa Bianca si e' detta ''rammaricata'' per le violenze avvenute oggi in Tibet richiamando la Cina al rispetto della cultura tibetana. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={428A125A-24EF-4215-8150-45523EA05C6F}
Boss a giudizio per due omicidi
Leoluca Bagarella e altri 4 sono gia' in carcere
(ANSA)- AGRIGENTO, 14 MAR - Rinviati a giudizio dal gup di Palermo 5 presunti boss ritenuti responsabili di duplice omicidio. Antonio Di Caro di Canicatti' e Antonio Costanza di Favara. Il processo a Leoluca Bagarella, Giovanni Aquilina di Grotte, Giuseppe Fanara di Santa Elisabetta, Giuseppe Gambacorta di Porto Empedocle e Giuseppe Vetro di Favara, comincera', davanti alla Corte d'Assise di Agrigento, il 6 maggio. Gli imputati sono tutti in carcere per associazione mafiosa.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-03-14_114190272.html
Avvocato impiccato in tribunale A Marano, Napoli, per investigatori si tratta di suicidio
(ANSA) - NAPOLI, 14 MAR - Il cadavere di un avvocato civilista di 42 anni e' stato trovato impiccato nella sezione distaccata del tribunale di Napoli a Marano. Secondo gli investigatori i primi rilievi accreditano l'ipotesi del suicidio. L'uomo, infatti, sembra avesse dei problemi di natura economica che lo avevano fatto precipitare in uno stato depressivo. La scoperta del cadavere, ritrovato su una rampa di scale tra il terzo e il quarto piano dell'edificio, e' avvenuta prima che avessero inizio le udienze.
http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/03_marzo/14/avvocato%20impiccato%20in%20tribunale,14294515.html?pmk=nothpstr2
KOSOVO: DISORDINI A MITROVICA, THACI CHIEDE INTERVENTO ONU E NATO
Pristina, 14 mar. - (Adnkronos) - Il presidente e il premier kosovari, Fatmir Sejdiu e Hashim Thaci, hanno rivolto un appello alle Nazioni Unite e alla Nato perche' "ripristinino l'ordine" nel nord del Kosovo nel giorno in cui a Mitrovica centinaia di serbi hanno assaltato un tribunale dell'amministrazione dell'Onu. "C'e' stata una richiesta congiunta...che le agenzie competenti delle Nazioni Unite e della Nato espellano urgenente gli estremisti dall'edificio", si legge in una nota firmata da Sejdiu e Thaci dopo un incontro con l'amministratore dell'Onu, Joachim Ruecker.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1974193298
CASO MORO: ANDREOTTI, CI FURONO CORRESPONSABILITA' STRANIERE
Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - Nel caso Moro ci furono "corresponsabilita' straniere. Del resto, da tempo la Cecoslovacchia aveva dato asilo ad autori di crimini politici". Lo ammette Giulio Andreotti a 30 anni di distanza dal sequestro del presidente della Democrazia Cristiana. "Questo timore c'era -afferma l'ex presidente del Consiglio a margine della presentazione del libro 'Tutto sia calmo' (edizioni Eri) che il cronista Franco Alfano ha dedicato alla vicenda- Del resto non c'era soltanto il Kgb ma c'erano intorno anche altri servizi". Tuttavia, il senatore a vita puntualizza che "tutto questo si inquadra in un mondo diverso: l'Unione sovietica non esiste piu' e tutto il corso della vita internazionale risente di quel giro di boa".
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1974269860
Trapani - Un progetto contro il randagismo
14 Marzo 2008 - La Giunta Municipale ha deciso di aderire al bando della Regione Siciliana per la concessione di contributi da destinare alla lotta al fenomeno del randagismo, con particolare riguardo al risanamento dei rifugi esistenti ed alla costruzione di rifugi sanitari, all’attuazione di piani di controllo delle nascite ed al mantenimento di animali. Il progetto, predisposto dal Settore Territorio ed Ambiente – Servizio Ecologia, prevede il potenziamento di una serie di attività, già avviate da tempo dal Comune di Trapani, che vanno dal servizio di applicazione dei microchip sia ai cani randagi sia a quelli di proprietà con conseguente registrazione all’anagrafe canina, all’attività di sterilizzazione dei cani accalappiati, dalla campagna di affidamento dei cani ospiti del canile municipale al ricovero dei cani randagi che non possono essere ospitati presso la struttura comunale in altra struttura privata. Le attività di applicazione microchip e sterilizzazione sono state realizzate in collaborazione con l’AUSL n° 9.Il costo totale del progetto presentato dal Comune è di € 252.000,00, di cui € 156.240,00 pari al 62 per cento sarà a carico del Comune di Trapani come quota di cofinanziamento.
http://www.comune.trapani.it/news/view.php?id=2639
Cirio,udienza rinviata al 14 maggio
Manca la notifica a società imputata
L'udienza del processo sul crack della Cirio è stata rinviata al 14 maggio per un vizio procedurale: la mancata notifica del decreto che dispone il giudizio alla Dianthus, ex Deloitte&Touche, società inquisita per l'insolvenza del gruppo agroalimentare. Nessuno degli imputati, 35 persone più 11 società, era presente in aula. Il tribunale ha predisposto un calendario di udienze oltre a quella del 14 maggio.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo405052.shtml
Rifiuti, scontri a Marigliano
Feriti un agente e alcuni manifestanti
Un agente di polizia è rimasto ferito nel corso degli scontri che si sono verificati a Marigliano (Napoli) tra circa 500 manifestanti e le forze dell'ordine in prossimità del luogo dove si sta realizzando un sito di stoccaggio dei rifiuti. Rimasti contusi anche alcuni manifestanti. Tutto sarebbe nato dal tentativo di un manifestante di impadronirsi della telecamera di un poliziotto della scientifica. I manifestanti hanno anche bloccato una strada.
Roghi nel PalermitanoPalermo rischia di diventare un nuovo caso Napoli. Da alcuni giorni, dopo uno sciopero dei dipendenti dell'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti in città e in provincia, ci sono cassonetti stracolmi ovunque, persino nei pressi dell'ospedale Civico. E, per la terza notte consecutiva, a Palermo e in alcuni centri della provincia, sono stati bruciati dai cittadini, disperati per il cattivo odore, cassonetti e gli ammassi di rifiuti che si sono formati a causa dell'interruzione della raccolta curata dal consorzio di Comuni "Coinres", che non paga gli stipendi da due mesi. I vigili del fuoco sono intervenuti a Bagheria, Misilmeri, Villabate, Santa Flavia e Palermo.
Sequestrata discarica abusiva sotto l'EtnaUna discarica abusiva con oltre cento tonnellate di rifiuti di vario genere, tra cui Eternit e cemento-amianto, è stata scoperta nel territorio del Comune di Belpasso, in contrada Gattino, da militari della guardia di finanza di Paternò. L'area, che ricade nel Parco dell'Etna, è stata sequestrata ed il proprietario denunciato per violazione delle norme in materia ambientale. Nel terreno, esteso per 10 mila metri quadrati, sono stati trovati anche duecento contenitori di gpl, pannelli in alluminio, pneumatici, frigoriferi e altri elettrodomestici a gas, lamiere, scarti in ferro, carcasse d'auto e accumulatori esausti.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo405025.shtml
PALERMO: ABUSIVISMO, CARABINIERI DENUNCIANO 13 PROPRIETARI VILLINI
PALERMO (ITALPRESS) - I Carabinieri della Stazione di Isola delle Femmine (PA) hanno denunciato tredici persone, fra cui proprietari di appartamenti ed affittuari di esercizi commerciali, tutti all'interno di un residence, che stavano realizzando dei lavori edili senza le necessarie autorizzazioni. La struttura, vicino al mare, e' situata in un'area soggetta a particolari vincoli paesaggistici e sismici quindi, oltre che delle ordinarie concessioni edilizie, le opere dovevano essere autorizzate dalla Sopraintendenza ai Beni culturali e dalle autorita' tecniche in materia di rischio sismico. (ITALPRESS). 14-Mar-08 11:58 NNNN
http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=109162&Itemid=2
PALERMO: TASSA RIFIUTI, 270 MILA CARTELLE A CHI NON HA PAGATO
PALERMO (ITALPRESS) - Sono 270 mila i palermitani che, non avendo saldato l'avviso di pagamento per la tassa sui rifiuti ricevuto nel 2007, a partire da lunedi' si vedranno consegnare da Serit Sicilia una cartella di pagamento. La societa' che riscuote i tributi sta infatti notificando le cartelle per le somme gia' chieste nel 2007 mediante avvisi di pagamento. Si tratta di un credito di 50 milioni di euro vantato dal Comune, destinato a finanziare il servizio di raccolta e smaltimento della spazzatura. Le cartelle saranno riscosse in quattro rate con scadenze bimestrali. "La fase di pagamento spontaneo mediante avvisi si e' conclusa l'anno scorso con successo: - spiega l'amministratore delegato di Serit Sicilia Spa, Luigi Sensi -, abbiamo incassato oltre il sessanta per cento del carico iniziale. La cartelle, che saranno notificate dai messi o attraverso raccomandata con avviso di ricevimento, arriveranno, percio', soltanto ai cittadini che l'anno scorso non hanno pagato la tassa sui rifiuti, in tutto o in parte, con l'avviso ricevuto per posta semplice. Attenzione ai pagamenti eseguiti in ritardo: con la cartella, oltre alle spese di notifica, scattano anche la mora e le procedure esecutive (ganasce fiscali, ipoteche e pignoramenti) per chi non salda la prima rata entro sessanta giorni dalla data di notifica". (ITALPRESS). 14-Mar-08 12:44 NNNN
http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=109165&Itemid=2
MELE: CHIUSA INDAGINE, PER PM RESPONSABILE CESSIONE DROGA
Rischia il processo per cessione di sostanze stupefacenti l'ex deputato dell'Udc Cosimo Mele, che passo' la notte tra il 27 e il 28 luglio scorso in una suite dell'Hotel Flora, in via Veneto, in compagnia di due donne. Il procuratore aggiunto Italo Ormanni e il pm Carlo Luberti hanno chiuso l'indagine con il deposito degli atti, passo che solitamente prelude a una richiesta di rinvio a giudizio. Secondo la procura di Roma, deve essere, invece, archiviata la posizione del parlamentare riguardo all'ipotesi di reato di omissione di soccorso legata al malore, riconducibile al consumo di droga, accusato da Francesca Zenobi, una delle accompagnatrici presenti nella camera, che fini' all'ospedale San Giacomo in stato confusionale. A Mele, 51 anni, nato in provincia di Brindisi, i magistrati addebitano la violazione dell'articolo 73 del dpr 309/90, fino al 28 luglio, "perche', con piu' azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in coincidenza con reiterati incontri sessuali, offriva e metteva a disposizione dei suoi occasionali 'partners' - taluni non identificati - ed altri identificati in Francesca Zenobi, Gianluca P. e Mariya Z. (gli ultimi due, a differenza della prima, non sono mai usciti pubblicamente allo scoperto, ndr) - quantita' non modica di sostanza stupefacente del tipo 'cocaina'".
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2987554.html?ref=hpsbdx
Fisco Scoperti otto benzinai evasori totali nel Palermitano
PALERMO - Otto benzinai che non hanno mai presentato per diversi anni la dichiarazione dei redditi sono stati scoperti dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Palermo.Gli investigatori sono riusciti a risalire agli evasori prima con l'utilizzo di Google Earth, al fine di individuare le coordinate stradali dei distributori, poi attraverso la consultazione delle banche-dati dell'anagrafe tributaria, infine con riscontri sul posto al fine di assicurarsi dell'effettiva operatività dei distributori.Solo in alcuni casi l'attività risultava cessata, ma i finanzieri hanno accertato che otto stazioni di servizio - sei a Palermo ed una ciascuna a San Giuseppe Jato e Castronuovo - risultavano sconosciute al Fisco per non aver presentato alcuna dichiarazione dei redditi. Le ispezioni fiscali hanno consentito di individuare oltre 16 milioni di euro di redditi sottratti all' Irpef ed oltre 2 milioni di Iva non versata.Inoltre, è stata accertata anche evasione di accisa (imposta che grava sui prodotti petroliferi) per oltre 150 mila euro e sono state sequestrate oltre 5,5 tonnellate di Gpl custoditi in depositi irregolari in violazione, tra l'altro, della normativa in materia di sicurezza. Per quattro benzinai è scattata la segnalazione all'autorità giudiziaria per omessa presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e dell'Iva.Per uno di loro è stato proposto alla procura della repubblica anche il "sequestro" del patrimonio nella misura dell'importo evaso, strumento che, da questo anno, sarà costantemente impiegato dalla guardia di finanza in tutti i casi di reato fiscale.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2910&template=lasiciliaweb
GdF sequestra discarica abusiva all'interno del Parco dell'Etna
Si tratta di un'area di circa 10 mila mq, nella quale sono stati trovati oltre 100 tonnellate di rifiuti: lastre di eternit, cementoamianto, 200 contenitori di gpl, pannelli in alluminio, pneumatici in gomma, frigoriferi e altri elettrodomestici a gas, lamiere, scarti in ferro
Ricade nel territorio di Belpasso, in provincia di Catania, ed è vasta circa 10 mila mq. In essa sono stati rinvenuti rifiuti di vario tipo e i finanzieri di Paternò l'hanno posta sotto sequestro. Si tratta di una vasta area, nella quale, oltre a lastre di eternit e cementoamianto, abbandonati in notevoli quantità (i rifiuti in questione sono definiti pericolosi in quanto le loro fibre, particolarmente volatili, possono provocare varie forme tumorali in chi le respiri), sono stati rinvenuti 200 contenitori di gpl, pannelli in alluminio, pneumatici in gomma, frigoriferi e altri elettrodomestici a gas, lamiere, scarti in ferro. E, ancora, carcasse di autovetture e batterie per automobili piene di acidi. I rifiuti, per oltre 100 tonnellate, sono stati sequestrati unitamente al terreno ed il proprietario denunciato a piede libero all'autorità giudiziaria. L'area sequestrata rientra nel comprensorio del Parco dell’Etna con il vincolo paesaggistico ambientale e che invece è stato deturpato dai rifiuti che lo hanno reso un obbrobrioso ammasso di sporcizia e ulteriore segno della scarsa sensibilità nel rispetto dell’ambiente.
http://www.ateneonline-aol.it/080314cama.php
ELEZIONI: GRILLO, NON FARO' UN PARTITO
Roma, 14 apr. (Adnkronos) - ''Una lista nazionale e' un partito: non mi interessa essere un partito, non dobbiamo fare un partito. Noi vogliamo mandare a casa i partiti che non hanno piu' idee e che sono illegali perche' vanno con una legge elettorale che hanno cambiato senza il consenso dei cittadini''. Lo conferma Beppe Grillo in una intervista a Ecotv che verra' trasmessa domani sul canale satellitare 906 di Sky.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1973865060
Cassazione: Grillo deposita tre quesiti referendari
ROMA - Beppe Grillo ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti referendari, inerenti l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, i finanziamenti all'editoria, e la legge Gasparri sulle frequenze tv. Se i quesiti saranno giudicati legittimi, il 25 aprile, in occasione del secondo 'vaffaday' partira' la raccolta delle firme. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={95C9EF05-F1ED-4219-9492-82236A8D3790}
Parmalat, via al processo del secolo Migliaia di risparmiatori parti civili
PARMA - Quattordici miliardi di euro di 'buco' accertato, 200.000 risparmiatori danneggiati di cui 33.000 probabili parti civili, 56 imputati, 125 udienze previste e circa 10 milioni di pagine di documenti. Sono alcuni dei numeri del "processo del secolo", quello per il crac Parmalat che comincia oggi nel centro congressi dell'auditorium Paganini di Parma. Gli imputati sono 'divisi' in cinque tronconi d'inchiesta Parmalat (23 imputati, alcuni dei quali a giudizio anche in altri procedimenti paralleli), Parmatour (32 imputati), Ciappazzi (8), truffa alla società Emilia Romagna Factor (2), Ributti (1), 125 le udienze previste. Sono passati quattro anni e tre mesi da quando Calisto Tanzi, ex patron della multinazionale di Collecchio, fu arrestato (nel dicembre 2003) all'aeroporto di Malpensa di ritorno da un misterioso viaggio in Sudamerica. Erano gli albori dell'inchiesta che la procura di Parma ha cercato in questi anni di dipanare. Uno scandalo finanziario che, secondo molti, non ha precedenti nella storia e che vede oggi alla sbarra tutto il 'sistema' Parmalat, fatto di bilanci truccati ma anche di dubbie coperture finanziarie.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/economia/parmalat/inizia-il-processo/inizia-il-processo.html
Tortura, l'Italia senza legge in coda alla Ue
Dopo la requisitoria dei pm sulle violenze nella caserma di Bolzaneto per il g8 di Genova.
Buco legislativo a 20 anni dalla ratifica del convenzione dell'Onu. E i tribunali non possono perseguire i colpevoli.
MILANO - In Italia la tortura non è reato. Sono passati più di vent'anni da quando Roma ha ratificato la convenzione Onu che vieta la tortura (era il 1987), ma da allora non è ancora stata tradotta in legge e i tribunali non possono perseguire adeguatamente i colpevoli. Un vuoto legislativo che ci «colloca agli ultimi posti in Europa» denuncia Mauro Palma, presidente del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (ascolta l'intervista). Un buco nero tornato alla ribalta dopo che i pm che indagano sui fatti di Bolzaneto legati al G8 di Genova sono stati costretti a contestare agli indagati solo l'abuso di ufficio, che peraltro sarà prescritto nel 2009: nessuno degli imputati quindi passerà un solo giorno in carcere. Eppure i giovani manifestanti fermati nella caserma di Bolznaneto durante il G8 di Genova subirono ogni sorta di vessazioni, hanno spiegato i magistrati nella requisitoria al processo sulle violenze del luglio 2001: costretti a stare in piedi per ore, picchiati, presi in giro, privati di cibo e acqua, furono trattati in modo «inumano e degradante ma non esistendo una norma penale, l'accusa è stata costretta a contestare agli imputati l'abuso d'ufficio».
LEGGE MORTA PRIMA DI NASCERE - In realtà la proposta di legge che introduce il reato di tortura era stata approvata alla Camera nel dicembre 2006 in base a un accordo bipartisan e licenziata dalla commissione giustizia del Senato nel luglio 2007. «Avrebbe dovuto approdare in aula nei giorni della crisi ma è stata lasciata morire - racconta Patrizio Gonnella, presidente dell'associazione Antigone che si batte per i diritti nelle carceri - «È necessario che il prossimo Parlamento metta tra le sue priorità l'approvazione del provvedimento che introduce il reato di tortura in Italia» auspica. Anche il Papa è intervenuto sull'argomento: «Ogni detenuto per qualunque motivo sia stato messo in carcere, intuisce quanto sia pesante questa condizione umana soprattutto quando è abbruttita dal ricorso alla tortura, come avvenne per Boezio» ha detto Benedetto XVI nel corso dell'udienza generale presentando la figura di Boezio, il martire cristiano da lui definito il «simbolo dei detenuti ingiustamente di tutti i tempi». Una legge, quella contro la tortura, che appare ancora più urgente se si pensa che l'Italia a livello internazionale si è fatta promotrice di una mortatoria all'Onu sulle esecuzioni capitali mentre dall'altra, in «casa propria», convive con questo un buco nero.
Alessandra Muglia
http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_12/tortura_legge_mancata_3e458b76-f024-11dc-a686-0003ba99c667.shtml
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