Da http://washingtonbureau.typepad.com/jerusalem/ Mark Regev, portavoce ufficiale del primo ministro israeliano uscente, Ehud Olmert, parlando ai giornalisti, ha affermato: "Il Free Gaza è una bella idea, ma liberarli da cosa? Se essi vogliono liberare Gaza, devo portar via le donne che temono per la loro vita, i cristiani e i gay. Noi vogliamo liberare Gaza da questo terribile regime talebano. Questo terribile regime talebano opprime donne, cristiani e gay".
Peccato che i diretti interessati vogliano essere liberati dal disumano embargo del peggior regime di occupazione militare del Medio Oriente: quello israeliano. Spiegatelo ai nostri giornali e alle nostre tv, di destra, centro, sinistra, e altro ancora, che per fare informazione non basta stare a sentire la propaganda israeliana.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=10065
Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
lunedì 8 dicembre 2008
Il colmo o realtà?
Il colmo?Berlusconi che, con le sue due amnistie (falsa testimonianza P2 e falso in bilancio Macherio), con le sue sei prescrizioni (finanziamento illecito a Craxi, falso in bilancio Macherio, falso in bilancio e appropriazione indebita Fininvest, falso in bilancio Fininvest occulta, falso in bilancio Lentini, corruzione Mondadori), con i suoi 3 processi in corso, con 44 parlamentari condannati, prescritti, indagati, imputati o rinviati a giudizio nella sua coalizione, con i suoi insulti alla magistratura ("è la metastasi della democrazia"), viene a Pescara a sostenere il suo candidato, indagato per il crollo di una discarica, e afferma che nel Partito Democratico c'è una grave questione morale. Il colmo....o realtà?
http://ilpopolosovrano.splinder.com/post/19260227/Il+colmo+o+realt%C3%A0%3F
Di Pietro è un alieno
C'è un po' di confusione questi giorni. Tra procure che si sequestrano a vicenda e sindaci che si incatenano davanti alla sede de L'Espresso è riemersa la delicata questione morale. Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, e Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, hanno amministratori implicati in diversi processi giudiziari. Anche il nome di Domenici, però, è uscito dall'inchiesta giudiziaria Fondiaria-Sai, che tratta di corruzione. I giornalisti de L'Espresso ne hanno parlato e per questo il sindaco di Firenze si è incatenato davanti alla sede e ha tenuto tra le mani un cartello, chiedendo che dignità e onorabilità siano difese. Una volta che i giornalisti fanno il loro lavoro, questo si incatena. Purtroppo oggi "i giornalisti che fanno il loro lavoro" sembrano tutti avere un posto a L'Espresso.Mentre i due sindaci rifiutano qualsiasi dimissione, è riscoppiata la vicenda De Magistris. Il ministro della Giustizia Alfano ha chiesto subito una riforma. Non sapeva neanche cosa stava succedendo, ma la riforma è sempre la soluzione a tutto. Berlusconi invoca la questione morale. Lui. La procura di Salerno ha effettuato delle perquisizioni e subito sono scattati trasferimenti di magistrati per "incompatibilità ambientale e funzionale", una definizione che De Magistris conosce molto bene.Sembra che tutti abbiano voglia di tener nascosta questa vicenda, di fermarla a tutti i costi. Solo Di Pietro sembra schierarsi con i magistrati, con la giustizia, con la verità. Anzi, alcuni giornali hanno tirato in ballo anche il suo nome nell'inchiesta Why Not. Lui come ha risposto? Si sarà incatenato davanti alla sede di qualche giornale? Avrà chiesto il trasferimento di qualche magistrato? Avrà avanzato una riforma della giustizia? No, ha dichiarato: "Chi, come me, non ha nulla da nascondere non può che auspicare che "Why Not" vada avanti". Non c'è dubbio, è un alieno.
http://ilpopolosovrano.splinder.com/post/19267993/Di+Pietro+%C3%A8+un+alieno
Obama e la guerra d'Africa di Marco Menchi
Secondo Daniel Volman, direttore dell'African Security Research Project, l'amministrazione del prossimo presidente Usa Barack Obama sembra intenzionata a proseguire la politica di militarizzazione di Bush in Africa, a meno che non riceva forti pressioni in senso contrario.Nel febbraio 2007, George W. Bush annunciò la creazione di un nuovo comando militare per l'Africa (Africom). In precedenza, le attività militari statunitensi erano condotte da tre comandi separati: il Comando Europeo, che si occupava di gran parte del continente; il Comando Centrale, che copriva l'Egitto e la regione del corno d'Africa, insieme al Medio Oriente e all'Asia centrale; e il Comando del Pacifico, che sovrintendeva alle operazioni in Madagascar e nelle isole dell'Oceano Indiano. Nessuno di questi comandi si occupava esclusivamente dell'Africa, poiché il continente nero era considerato una regione di scarsa importanza strategica, sia durante la guerra fredda che nel decennio successivo.Solo quando l'amministrazione Bush affermò che l'accesso alle riserve petrolifere africane era un "interesse strategico nazionale" e dichiarò la guerra globale al terrorismo dopo l'11 settembre, il ruolo dell'Africa nella politica militare statunitense acquistò importanza. Durante il suo primo anno di esistenza, l'Africom ha agito sotto la guida del Comando Europeo, ma dal 1 ottobre 2008 è pienamente operativo (1).
Continua ...
http://www.clarissa.it/esteri_int.php?id=1060
Italia. Guerra agli 'smart shop'. Il Tribunale di Ferrara boccia la Procura ...
Sonora bocciatura per la Procura di Ferrara e per il sottosegretario con delega sulla politica delle droghe Carlo Giovanardi. Da alcune settimane, la Procura di Ferrara ha infatti lanciato una vera e propria crociata contro la vendita di semi di canapa, libri, cartine per sigarette e attrezzature per la coltivazione di cannabis e altre 'smart drugs'. Tutti beni non proibiti dalla legge. Con blitz estesi in tutta Italia sono stati sequestrati 19 siti Internet, 79 negozi e distributori automatici. In 108 citta' italiane sono state fatte oltre 150 perquisizioni e la notifica di 62 informazioni di garanzia per il reato di istigazione all'uso illecito di sostanze stupefacenti nei confronti dei gestori dei siti Internet, dei negozi e dei distributori. Visto che la vendita di questo materiale e' legale, la Procura ha pensato bene di accusare questi venditori di un reato d'opinione, ovvero l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti. In questo modo ha fatto proprio il "Giovanardi pensiero", che da sempre invoca la censura di ogni luogo o parola che contravvenga l'approccio sempre piu' repressivo e proibizionista di cui si fa portavoce.Ebbene, oggi il Giudice del Riesame del Tribunale di Ferrara ha sonoramente bocciato la stravagante tesi della Procura e del sottosegretario, dando ragione a sette persone che, assistite dagli avv. Angelo Averni e Giuseppe Campanelli, si erano opposte al sequestro. Il Tribunale ha cosi' motivato il dissequestro:"in concreto va ribadito come la mera messa in vendita o anche la pubblicizzazione su siti Internet della vendita di cose propedeutiche alla coltivazione di piante stupefacenti non integra la condotta di istigazione all'uso di sostanze stupefacenti attesa la necessita' di mantenere distinta l'attivita' di mero orientamento culturale da quella di concreta spinta all'azione implicita nella nozione di istigazione".
Ci auguriamo che il sottosegretario Giovanardi e la Procura di Ferrara abbiano imparato la lezione. Purtroppo, oltre al danno inflitto a questi cittadini, le azioni della Procura di Ferrara costeranno ai contribuenti milioni di euro di operazioni di polizia e procedimenti giudiziari inutili e illegali.
Leggi tutto:
http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=19029
Agevolazioni e bonus per le famiglie: una guida dell'Aduc al decreto del Governo
Abbiamo pubblicato una guida pratica ai recenti provvedimenti del Governo per far fronte alla crisi. Ci sono quelli gia' in atto e quelli che sono in cantiere. Una scheda pratica, curata da Rita Sabelli, che verra' aggiornata via via che verranno apportate nuove modifiche legislative/normative.Crediamo che sia particolarmente utile perche', per ammissione dello stesso Governo (ministro Tremonti), le norme approvate non brillano per chiarezza e semplicita' d'uso.Qui il link alla scheda completa:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=242529che cosi' sviluppa e articola le proprie pratiche informazioni:
CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD)
BONUS FAMIGLIE
FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI
BONUS APPRENDISTI E PRECARI
MUTUI PRIMA CASA
BONUS ELETTRICITA'
BONUS GAS
MODIFICA PROCEDURE PER ACCESSO AI "BONUS ENERGIA"
BLOCCO TARIFFE
BUONI VACANZA
LINK UTILI
http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=242532
Giustizia;Di Pietro:Con inciucio pronte nuove 100 Piazza Navona
Roma, 8 dic. (Apcom) - "Giù le mani dalla giustizia". Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, ribadisce la chiusura assolkuyta di Idv ad ogni collaborazione con il centrodestra sulla riforma della Giustizia e avverte che "di fronte a quest'ennesimo allarme democratico, l'Italia dei Valori è pronta a chiamare a raccolta i cittadini per altre cento e mille piazza Navona". "Ancora una volta - afferma Di Pietro - si intravede all'orizzonte il tentativo di inciucio sui temi della giustizia. Ancora una volta il diavolo tentatore Silvio Berlusconi cerca di coinvolgere i partiti dell'opposizione nella proposta di una pseudo riforma che ha soltanto l'amaro sapore di una resa dei conti con la magistratura. L'obiettivo è sempre lo stesso: togliere l'indipendenza ai giudici e sottoporli al potere politico. Un disegno che viene da lontano e che affonda le sue radici nel progetto della P2. La macchina della giustizia ha bisogno di altro: maggiori risorse economiche, più personale, e non certo dei tagli fino adesso stabiliti". "Prendiamo atto - conclude Di Pietro- che alcuni partiti dell'opposizione si lasciano circuire, ma noi no. L'IdV è in campo per difendere la separazione dei tre poteri, principio fondante della democrazia".
http://www.apcom.net/newspolitica/20081208_143500_27efb09_51989.shtml
Torna il maltempo: domani neve al Nord, mercoledì piogge intense
Roma, 8 dic. (Apcom) - Torna il maltempo sull'Italia dopo un ponte dell'Immacolata tutto sommato tranquillo e all'insegna del bel tempo. E tornano soprattutto piogge intense e neve al nord a cominciare da domani sera su Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia. L'Italia, secondo le previsioni del servizio meteo della Protezione civile, sarà interessata da una perturbazione con aria fredda, proveniente dalla Scandinavia, e da un'altra corrente meridionale che porterà un innalzamento delle temperature minime al Sud, creando una generale instabilità su tutto lo Stivale. Sarà la Sardegna, da domani, a essere interessata dalle prime precipitazioni, in estensione dal pomeriggio a tutto il Nord Ovest, dove, a partire dal pomeriggio e in serata, è prevista neve anche a quote pianeggianti o collinari intorno ai 200-300 metri. Le piogge, poi, interesseranno gradualmente anche Emilia Romagna, Umbria, Toscana e Lazio. Sulla Pianura padana, in mattinata sono possibili gelate e temperature minime ancora prossime allo zero, a causa dell'aria fredda presente negli strati più bassi. Ma dal pomeriggio nevicherà a partire dal versante occidentale. Mercoledì pioverà su tutta l'Italia. Le piogge, spiegano dal servizio meteo della Protezione civile, potranno essere anche di forte intensità con temporali e rovesci. Nel pomeriggio, le precipitazioni saranno abbondanti soprattutto al nord e, in particolare, sul Triveneto. Ma anche il Sud Italia non sarà risparmiato dal maltempo, con piogge consistenti soprattutto in Calabria e in Sicilia. Il tempo non migliorerà giovedì, giornata in cui, oltre alle piogge, si prevede un rinforzo dei venti da sud con mari molto agitati e possibilità di mareggiate sulle coste ioniche e sulla Sardegna. Instabilità e precipitazioni interesseranno tutta l'Italia, con maggiore consistenza al nord, Liguria compresa. Temporali e piogge interesseranno anche Lazio, Sicilia, Basilicata, Campania e Puglia. Anche per la giornata di venerdì sono previste precipitazioni soprattutto sul versante adriatico e su Calabria e Sicilia.
http://www.apcom.net/newscronaca/20081208_160301_2791c1c_51994.shtml
Giovani occupano per protesta il consolato greco a Berlino
Berlino, 8 dic. (Apcom) - Un gruppo di dimostranti ha occupato il consolato greco a Berlino, per protestare contro l'uccisione di un quindicenne da parte di un poliziotto avvenuta sabato sera ad Atene. Secondo la ricostruzione fatta ad Apcom dal portavoce dell'ambasciata greca, Pantelis Pantelouris, una ventina di ragazzi greci sono entrati stamattina nel consolato, presentandosi come normali visitatori. In seguito i giovani, che hanno tra i 18 e i 25 anni e vivono o studiano a Berlino, hanno srotolato dalle finestre uno striscione che riporta il nome del ragazzo morto e la scritta "Ucciso dallo Stato". Al momento, secondo Pantelouris, 22 manifestanti continuano ad occupare il consolato; all'estero circa 80 persone partecipano a una manifestazione di protesta. Non si segnalano azioni violente né danni alle cose. La polizia ha deciso di non intervenire, anche perché il console (che si trova all'interno dell'edificio e conduce colloqui con gli occupanti) negherebbe in ogni caso l'autorizzazione, come precisato dal portavoce. Pantelouris spera che l'occupazione possa terminare entro le 16. L'uccisione ad Atene del quindicenne Alexandros Grigoropoulos ha scatenato in Grecia un'ondata di proteste.
http://www.apcom.net/newsesteri/20081208_152800_26d5e42_51992.shtml
Iran sostiene indipendenza dei Paesi latino americani da Usa
TEHRAN, 07 DIC - Il presidente ecuadoregno, Rafael Correa è in visita in Iran a capo di un'alta delegazione per discutere con le autorità iraniane dello sviluppo dei rapporti bilaterali. Secondo quanto riferisce l'IRNA, ieri pomeriggio dopo l'incontro con il presidente Ahmadinejad, Correa è stato ricevuto dal segretario dell'Alto Consiglio per la Sicurezza Nazionale iraniano, Saeed Jalili cui ha ribadito la determinazione del suo governo nel rafforzare "la vera identità del popolo di Ecuador perchè non dipendino più dagli Stati Uniti".
"Le profonde collaborazioni tra Tehran e Quito nelle diverse questioni internazionali contribuiscono alla soluzione dei problemi mondiali", ha detto Correa.
L'agenda della missione di Correa si concentra sull'espansione dei rapporti politici ed economici con l'Iran, entrambi i Paesi fanno parte dell'Opec, attraverso la firma di una serie di accordi. Nell'incontro con Ahmadinejad le due parti hanno raggiunto un accordo per l'apertura delle ambasciate nei rispettivi Paesi.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5008&Itemid=47
Manouchehr Mottaki: trent'anni di ostilità Usa nei confronti dell'Iran
TEHRAN - Il ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki ha detto, in un intervento pronunciato davanti a degli studenti univesitari a Tehran, citato dall'Irna, che l'atteggiamento americano nei confronti dell'Iran è stato contraddistinto negli ultimi trent'anni da una chiara ostilità.
Secondo quanto riferisce l'Arabmonitor, Mottaki ha affermato che Obama è visto ora come l'ultima spiaggia, perché gli Stati Uniti possano recuperare la propria immagine, assai compromessa. Il capo della diplomazia iraniana ha anche osservato che le notizie relative all'eventuale apertura di una sezione d'interessi Usa a Tehran hanno fatto parte di una campagna mediatica.
Mottaki, infine, ha ammonito i governanti di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, a non trasformarsi in una piattaforma di provocazione anglo-americana nel Golfo Persico contro l'Iran.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5011&Itemid=47
Iran: test missilistico nelle acque del Golfo Persico
TEHRAN, 08 DIC - Secondo quanto riferisce la Press tv ieri nella regione del mare di Oman è stato eseguito con successo il test del nuovo missile terra-terra Nasr-2, lanciato da un'imbarcazione militare iraniana. Il missile ha colpito il suo obiettivo a 19 miglia di distanza. Il test è avvenuto nel corso ad una esercitazione navale nelle acque del Golfo Persico.
Secondo quanto ha riferito l'agenzia Fars, il missile di superficie di medio raggio è stato lanciato da una nave da guerra che ha colpito un bersaglio a 30 chilometri di distanza.
Durante la manovra è stata presentata anche la piccola e veloce imbarcazione militare lancia missili Kalat, il nuovo gioiello dell'industria militare iraniana. Come ha spiegato il vice-comandante della marina Farhad Amiri insieme alle famose flying boat, Kalat è un'altro dei sistemi messi a punto dalle forze iraniane per garantire la sicurezza nelle acque del Golfo Persico.
La marina militare iraniana ha dato il via mercoledì scorso 3 dicembre ad un'esercitazione navale di sei gironi nel mare di Oman, alla quale hanno partecipato 60 unità. Alle manovre, denominate "Unità 87" (in riferimento all'anno persiano corrente, il 1387), hanno preso parte anche apparecchi dell'Aeuronautica militare iraniana.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5013&Itemid=22
Grecia: polizia uccide quindicenne, arrestati 2 poliziotti
ATENE, 08 DIC - Due poliziotti sono stati arrestati per aver ucciso il ragazzo di 15 anni che stava manifestando ad Atene insieme ad altri giovani di estrema sinistra contro il governo di destra. Sarebbe stato Epaminondas Korkoneas, 37 anni, colui che ha aperto il fuoco uccidendo il ragazzo. Vassilis Saraliotis, l'altro poliziotto arrestato, era in quel momento in macchina con il collega.
Nella capitale greca, la polizia ha fermato una decina di manifestanti e ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere le migliaia di persone in rivolta. Circa 14 dimostranti sono stati ricoverati per essere rimasti intossicati dai gas.
La protesta si è estesa a Patrasso, Salonicco e a Creta. Violenti scontri sopratutto a Salonicco, seconda città della Grecia, dove secondo quanto riporta la France Presse, gruppi di giovani hanno lanciato bottiglie incendiarie che hanno appiccato il fuoco a decine di esercizi commerciali e banche.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5014&Itemid=22
Tibet: protesta di Pechino con Parigi per incontro Sarkozy Dalai Lama
PECHINO, 08 DIC - La Cina ha fatto pervenire alla Francia una decisa protesta formale per l'incontro del Presidente, Nicolas Sarkozy, con il Dalai Lama avvenuto sabato a Danzica, in Polonia. Il vice ministro degli Esteri cinese, He Yafei, ha convocato l'ambasciatore francese a Pechino, Herve Ladsous, per comuncargli la protesta, secondo quanto rende noto un comunicato del ministero degli esteri citato dall'Agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua.
Nella nota si afferma inoltre che quanto accaduto "è stato effettivamente una mossa imprudente che non solo ferisce i sentimenti del popolo cinese ma che mina le relazioni tra franco-cinesi". La Cina aveva lanciato diversi avvertimenti prima dell'incontro in Polonia.
Incurante degli appelli, Sarkozy ha parlato per una mezz'ora a porte chiuse con il Dalai Lama a Danzica dove si trovava in occasione del 25esimo anniversario del Nobel a Lech Walesa, storico leader di Solidarnosc, che ha visto una riunione dei premiati per la Pace.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5015&Itemid=22
Portavoce Mugabe accusa Londra di preparare invasione Zimbabwe
HARARE, 08 DIC - Il governo dello Zimbabwe ha accusato la Gran Bretagna di usare l'epidemia di colera per ottenere l'appoggio occidentale a un'invasione della nazione africana. Lo scrive oggi un quotidiano di proprietà statale. Il presidente Robert Mugabe (nella foto) è sotto pressione da parte della comunità internazionale, in particolare delle nazioni occidentali che lo accusano di aver mandato in rovina un paese un tempo prospero e di avere esposto il suo popolo alla fame e alle malattie. Il premier britannico Gordon Brown ha definito il governo di Mugabe un "regime sanguinario", ritenendolo responsabile dell'epidemia di colera che ha ucciso almeno 575 persone. Il mondo deve dire a Mugabe che "quel che è troppo è troppo", ha detto Brown.
Parole non molto diverse da quelle del segretario di Stato Usa Condoleezza Rice che venerdì scorso ha detto che è giunto ormai il momento che il leader africano lasci il suo incarico. "Non so di cosa stia parlando questo pazzo primo ministro (Brown). Sta chiedendo l'invasione dello Zimbabwe ... ma non ci riuscirà", ha detto il protavoce di Mugabe George Charamba al Sunday Mail.
Continua ...
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5016&Itemid=22
Usa: Obama difende il diritto alle armi degli americani
CHICAGO, 08 DIC - I milioni di americani che possiedono "legalmente" un arma "non hanno nulla da temere" dall'amministrazione Obama. Lo ha spiegato, deludendo l'ala più liberal del Partito democratico, lo stesso presidente eletto in un'intervista alla Nbc in cui ha difeso il II emendamento della Costituzione che autorizza i civili a circolare armati.
Le parole di Barack Obama giungono proprio mentre le armerie riferiscono di un'impennata nella vendita di pistole e fucili per il timore che dopo il 20 gennaio il neo-presidente adotti limiti più severi.
"Io credo nel generale buon senso della legge sulla sicurezza delle armi e credo nel II emendamento", ha spiegato Obama, aggiungendo che proprio per "questo motivo quanti posseggono legalmente un'arma non hanno nulla da temere. L'ho detto durante la campagna. Non ho detto nulla di diverso durante la fase di transizione e quindi penso che la gente possa fidarsi di me".
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5017
Sarkozy vuole il disarmo nucleare e va a Londra per un mini-vertice economico
Con una lettera inviata al segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, Nicolas Sarkozy, in qualità di presidente di turno dell'Ue, ha sollecitato il rilancio del processo internazionale di disarmo nucleare.
Il presidente francese ha lanciato l'idea di una dibattito tra i capi di Stato e di governo sullo smantellamento degli arsenali di armi atomiche attraverso sette iniziative "concrete erealistiche", secondo quanto ha riportato "Le Figaro", citando alcuni passaggi del documento. "Non si tratta di rinunciare alla nostra forza di dissuasione ma di proposte pragmatiche perstabilire un clima di maggiore fiducia e trasparenza", ha spiegato una fonte dell'amministrazione francese citata dal quotidiano.
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http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=89244
Mailale alla diossina, è allarme - Primi sequestri anche in Italia
Disposti controlli in nove paesi Ue. A causare la contaminazione sarebbe stato un olio industriale
«In Italia sono entrate 22 partite di carne suina proveninente dall’Irlanda dopo il primo settembre, ma sono state immediatamente sequestrate». Lo ha reso noto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che aggiunge che «attraverso l’allerta rapida europea il nostro paese si è attivato e ha sequestrato su tutto il territorio, 22 partite di carne suina proveniente dall’Irlanda entrate nel nostro paese dopo il primo settembre». Nel frattempo, l’Italia già pensa alle mosse future: «proporrò all’Ue l’eticchettatura di tutte le carni animali per la tracciabilità dell’origine con estensione dell’obbligo anche alle carni suine». Per comprendere quali ulteriori provvedimenti adottare «oggi pomeriggio - aggiunge la Martini - si svolgerà a Bruxelles un vertice tra i referenti veterinari degli stati membri».
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200812articoli/38931girata.asp
Questione morale, lo scenario capovolto
CI VUOLE la sfrontata fantasia di Silvio Berlusconi per attaccare il Pd sulla questione morale. Perché anche chi ha criticato la ventata populista dei primi anni Novanta, e non ha mai pensato che i giudici possedessero la chiave della rivoluzione politica, non può avere dimenticato la sequela di leggi ad personam volute dal capo del centrodestra, tutte tese a legare le mani a procure e tribunali, dal decreto Biondi del 1994 fino al "lodo Alfano". Il centrodestra ha dedicato quasi 15 anni a regolare i conti con la magistratura (le "toghe rosse", nel lessico berlusconiano). Alla fine, vinta la sua guerra personale, Berlusconi si è assunto tutte le responsabilità politico-penali della prima Repubblica, concludendo che i magistrati sono i veri colpevoli di ciò che ha spezzato una "storia di sviluppo e di libertà". Se si accetta il teorema di un sequestro della vita pubblica operato nei primi anni Novanta da Mani pulite, con il corollario di una lotta per la vita, durata fino a oggi, fra la politica e la giustizia, risulta facile chiudere il sillogismo argomentando che in questi giorni si assiste alla vendetta della giustizia contro chi pretese di cavalcarla, salvandosi immeritatamente dalla tempesta che travolse il sistema politico-affaristico di Tangentopoli.
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http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/giustizia-4/berselli-8dic/berselli-8dic.html
De Magistris: "Stavo scoprendo la verità perciò mi hanno tolto le inchieste"
CATANZARO - "E' proprio per evitare che si potesse scoprire la verità che mi sono state sottratte, illecitamente, le inchieste Poseidone e Why Not". L'ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, dice questo ai magistrati che lo interrogano. Era il 3 luglio del 2008. E De Magistris fa riferimento ad alcuni articoli di giornali nei quali, sostiene "si può avere conferma che nell'inchiesta Why Not è subentrato un altro autore di condotte illecite ai miei danni". Fa nome e cognome l'ex pm: "E' Salvatore Curcio, già imputato presso l'autorità giudiziaria di Salerno per gravi reati, ma sempre rimasto, saldamente, negli uffici della procura della Repubblica di Catanzaro, ed adesso quale 'esperto', evidentemente dopo gli 'egregi' risultati di un anno di conduzione dell'inchiesta Poseidone, subentrato nell'inchiesta Why Not". Il 15 luglio del 2008, davanti ai magistrati salernitani è la volta della cosidetta "guerra tra le procure" di Salerno e catanzaro. E anche stavolta De magistris fa nomi e cognomi. "Il dottor Jannelli (che è il procuratore generale di Catanzaro, ndr) ha svolto e sta svolgendo in modo illegittimo ed illecito attività d'indagine direttamente e indirettamente nei miei confronti".
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/de-magistris-1/de-magistris-1/de-magistris-1.html
Nucleare: incendio in centrale giapponese
TOKYO - Incendio in un reattore della centrale nucleare di Kashiwzaki-kariwa, nel Giappone settentrionale. L'impianto era chiuso dal luglio del 2007 in seguito a un forte sisma che rese necessari lavori di messa in sicurezza. Nel rogo, di dimensioni comunque contenute e che e' stato subito domato, e' rimasto lievemente ferito un uomo. Secondo quanto riferisce il gestore della struttura, Tokyo Power Electric Co. (Tepco), l'incidente non avrebbe causato perdite di materiale radioattivo. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={00F22B63-64A1-457F-A17E-E552DE26D439}
Russia: in 60 mila alla camera ardente di Alessio II
MOSCA - In 60 mila hanno visitato finora la camera ardente di Alessio II, il Patriarca di tutte le Russie morto venerdi' scorso. La camera ardente nella Cattedrale di Cristo il Salvatore, a Mosca, restera' aperta fino alle 7 di domani mattina, le 5 in Italia. Un'ora dopo sanno celebrati i funerali. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={EC0C8A42-B658-48DF-A3B2-7FBB153BC18E}
Il Ros ha sbagliato tutto ed ha depistato i magistrati di Catanzaro
Ritengo di poter diffondere questa parte della relazione che ho inviato a Salerno e che risulta solo in parte riportata nel decreto.Come dimostrato il ROS non ha saputo nemmeno acquisire correttamente l'intestario dell'utenza cellulare di Mastella, che non era da tempo intestata alla "Camera dei Deputati" ma al D.A.P. (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) quando ne sono stati acquisiti i tabulati.La SIM non era nemmeno la stessa (vedi il codice IMSI) ed era pure passata più volte dalla TIM alla WIND e viceversa.All'epoca delle intercettazioni con Saladino, che ho esaminato e considerato mesi dopo, l'utenza era invece intestata alla "Camera dei Deputati". La SIM aveva un codice IMSI (International Mobile Station Identity) diverso, operante sulla TIM e non sulla WIND, come risultava dagli ultimi tabulati di Saladino.Ora posso aggiungere che dall'esame delle intercettazioni (più recenti) dell'indagine "Toghe Lucane", Mastella era stato pure indirettamente intercettato, mentre trattava di alcune faccende con locali esponennti del centro-sinistra, su un altro numero.Mai e poi mai avrei potuto ipotizzare e/o supporre, quando ho acquisito il tabulato, che quel numero fosse di Mastella.Peraltro non mi sarebbe servito a nulla, posto che ove avessi voluto dimostrare i contatti di Mastella con Saladino questi sarebbero già emersi dal suo tabulato.Quindi o io sono troppo bravo - come sostiene oggi con cattiveria Giuseppe D'Avanzo, visto che mi stavo pure occupando di qualche amico suo - o io sono un idiota.
Continua ...
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11410/48/
'Ndrangheta:sequestrati beni per sette milioni
Reggio Calabria. Beni mobili ed immobili per un valore di quasi sette milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia ad un presunto affiliato alla 'ndrangheta, Carmelo Bruzzese, di 59 anni, di Grotteria (Reggio Calabria).
Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Reggio Calabria. Bruzzese, secondo la Dia, è sospettato di appartenente alle cosche della 'ndrangheta che gravitano nella zona di Marina di Gioiosa Jonica, ed in particolare a quelle dei Mazzaferro, Ierino', Aquino e Scali, ed ai gruppi della mafia siciliana dei Cuntrera-Caruana, accusate di avere gestito attività illecite in Canada e negli Stati Uniti. Nei confronti di Bruzzese era stata emessa nel settembre del 2007 un'ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Dda di Roma, poi annullata dalla Corte di cassazione, nell'ambito dell'operazione Orso Bruno sull'attività di un'organizzazione criminale con base a Montreal che finalizzata all'acquisizione di appalti pubblici negli Stati Uniti, in Canada ed in Italia. L'organizzazione si sarebbe anche interessata agli appalti per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. I beni sequestrati consistono nelle quote e nel patrimonio aziendale di due società, due edifici ed un terreno a Grotteria ed in alcuni automezzi ed altre disponibilità finanziarie che si stanno quantificando.
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11414/48/
Gb: aeroporto Stansted, 4 arrestati
Dopo irruzione si incatenano per bloccare voli inquinanti
(ANSA)-LONDRA, 8 DIC-Quattro persone arrestate dopo che una cinquantina di manifestanti sono penetrati in una zona di sicurezza dell'aeroporto londinese di Stansted. L'associazione Plane stupid che ha organizzato l'operazione dice che i manifestanti si sono incatenati e che cercano di impedire l'apertura di una pista per disturbare i voli aerei che liberano nell'atmosfera 'migliaia di tonnellate di gas che aumentano l'effetto serra'. La polizia riferisce che i manifestanti sono entrati in azione verso le tre di notte.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-08_108291811.html
Francia: profanate tombe musulmane
(ANSA) - PARIGI, 8 DIC - Per la terza volta in due anni sono state profanate le tombe musulmane del cimitero militare di Notre-Dame de Lorette, vicino ad Arras. I danneggiamenti sono avvenuti la notte scorsa, alla vigilia della festa islamica dell'Aid el-Kebir, e hanno riguardato diverse centinaia di tombe, che sono state coperte di iscrizioni e graffiti. Il presidente francese Sarkozy ha espresso profonda indignazione per questo ''atto abietto, espressione di un razzismo ripugnante contro la comunita' musulmana''.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-08_108292537.html
G8: impugnata assoluzione no global
Procura di Cosenza, gravi indizi per 13 militanti
(ANSA) - COSENZA, 8 DIC - La Procura della Repubblica di Cosenza ha impugnato la sentenza di assoluzione per 13 militanti no global della Rete del sud ribelle. Ai 13 imputati erano contestati i reati di associazione sovversiva per la presunta organizzazione degli incidenti accaduti nel 2001 durante il G8 di Genova ed il Global Forum di Napoli. Nell'impugnazione, secondo quanto riporta stamani la Gazzetta del Sud, firmata dal Procuratore Capo, si evidenzia la presenza di gravi indizi nei confronti degli imputati.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-12-08_108291116.html
GIUSTIZIA: BOSSI, PRIMA FEDERALISMO E POI RIFORMA
Roma, 8 dic. (Adnkronos) - Prima il federalismo, poi la riforma della giustizia. Questa l'agenda secondo il ministro delle Riforme, Umberto bossi, intervistato al Tg1. Il leader della Lega non pone ostacoli a un eventuale riforma della giustizia, ma chiede che prima venga attuato il federalismo. "Se Berlusconi vuole fare la riforma della giustizia, si fara'. E' lui il presidente del Consiglio. Pero', prima si deve fare il federalismo e dopo discuteremo di giustizia", afferma.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.2791472257
M.O.: ISRAELE RINVIA RILASCIO DI 230 DETENUTI PALESTINESI
Gerusalemme, 8 dic. (Adnkronos/Xin) - Israele ha annunciato il rinvio del rilascio di 230 prigionieri palestinesi previsto per domani al 15 dicembre. A quanto riferisce il sito di 'Ynet' citando fonti a Gerusalemme, la posticipazione e' stata decisa su richiesta del presidente palestinese Mahmoud Abbas, attualmente in pellegrinaggio alla Mecca, in Arabia Saudita. Abbas desidererebbe infatti - cosi' ricostruiscono le fonti israeliane - accogliere i prigionieri al momento del loro rilascio.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791476433
Pakistan, arrestata la mente degli attentati di Mumbai
Roma, 8 dic. (Ign) - È stato arrestato in Pakistan uno dei presunti organizzatori degli attentati di Mumbai. Secondo l'agenzia 'Press Trust of India', la polizia pachistana avrebbe arrestato, insieme ad altre due persone, Zakiur Rehman Lakhwi, leader dell'organizzazione 'Lashkar-e-Taiba' e ritenuto uno degli organizzatori degli attacchi che hanno provocato, il 26 novembre, oltre 160 morti nella capitale economica dell'India.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2790813863
PAKISTAN: NUOVO ATTACCO A MEZZI NATO, DISTRUTTI 50 CAMION
Islamabad, 8 dic. (Adnkronos) - Altri 50 camion che riforniscono le truppe della Nato in Afghanistan sono stati dati alle fiamme dai militanti alle prime ore di oggi a Peshawar, in Pakistan. A renderlo noto e' stato un ufficiale della polizia, ricordando che gia' ieri un commando di militanti aveva attaccato prima dell'alba due zone usate per la sosta dei mezzi diretti in Afghanistan e dato alle fiamme circa 150 camion e numerosi mezzi corazzati.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791308594
IRAN: APPELLO A BARACK OBAMA, NEI NOSTRI CONFRONTI SERVE UNA NUOVA STRATEGIA
Teheran, 8 dic. (Adnkronos/Dpa) - Teheran lancia un appello al presidente eletto americano Barack Obama perche' volti le spalle a quelle che definisce le politiche ostili adottate dalle precedenti amministrazioni Washington nei confronti dell'Iran e traduca invece in pratica il suo slogan sul 'cambiamento'. "Le precedenti politiche americane, inclusa quella della carota e del bastone e degli incentivi, sono inaccettabili, futili e di fatto sono fallite", ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri, Hassan Ghashghavi, parlando con i giornalisti a Teheran.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791256603
Grecia, riesplode la protesta. Scontri e studenti in piazza
Atene, 8 dic. (Adnkronos/Ign) - Proseguono le proteste in tutta la Grecia per l'uccisione, sabato sera nel centro di Atene, di un ragazzo di 15 anni da parte di un agente di polizia. Le proteste contro la polizia si sono trasformate in manifestazioni contro il governo conservatore e le misure di austerity adottate per contrastare la crisi economica. Per mercoledì è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore e diverse manifestazioni studentesche e dei gruppi della sinistra sono state messe in programma nelle prossime ore nella capitale. Ma anche i professori universitari hanno dato il via oggi a tre giorni di agitazione mentre gli studenti di numerose scuole si sono rifiutati di partecipare alle lezioni.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791011408
ALIMENTI: COMMISSIONE UE, 12 PAESI COLPITI DA DIOSSINA TRA CUI ITALIA
Bruxelles, 8 dic. - (Adnkronos/Aki) - Sono 12 gli Stati membri dell'Unione europea colpiti dallo scandalo della carne di maiale irlandese contaminata dalla diossina, tra cui l'Italia. Lo ha reso noto la Commissione europea a Bruxelles. Gli altri Stati membri sono Germania, Olanda, Polonia, Svezia, Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Gran Bretagna, Portogallo, Cipro.
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=3.0.2791256894
giovedì 4 dicembre 2008
Ahmadinejad: i dittatori del mondo prendano una lezione dal destino di Bush
TABRIZ, 04 DIC - "È terminata l'era della prepotenza, dell'egoismo, delle guerre e del militarismo e chi ritiene ancora validi questi pensieri dittatoriali prenda una lezione dalla fine che ha fatto George W. Bush". Secondo l'agenzia Mehr lo ha affermato il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad durante un discorso davanti ad un gran numero degli abitanti di Tabriz, nord-ovest del Paese.
Ahmadinejad, citato dalla Press tv, ha poi invitato le potenze mondiali a "rettificare le loro politiche" ed "appoggiare le invocazioni alla giustizia dei loro popoli".
Secondo il Presidente iraniano l'era delle politiche militariste è finita. "Se si pensa che è possibile comportarsi come i propri predecessori, si stanno facendo un grosso errore ... perché se ci sarà qualsiasi atto di guerra contro l'Iran, basterebbe solo il popolo di Tabriz a far pentire il nemico, tagliando le mani dell'aggressore", ha aggiunto.
Il Presidente Ahmadinejad è arrivato ieri a Tabriz, come una parte delle sue visite periodiche nelle regioni dell'Iran.
Ahmadinejad ha definito Tabriz, come il cuore dell'Iran - la città famosa per i pregiati tapperi e per le sue industrie -, ricordando che gli abitanti della regione dell'Azerbaijan orientale hanno sempre dato l'esempio in ambito di indipendenza, dignità e coraggio.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=4981&Itemid=22
I pm di Salerno: un complotto per fermare De Magistris
Dopo anni di infamanti accuse, avocazioni e sanzioni disciplinari il “caso De Magistris” sembra essere oggi ad una svolta. Secondo quanto emerge dalle carte dei giudici di Salerno Dionigio Verasani e Gabriella Nuzzi ... ... infatti, il magistrato - di recente trasferito di ufficio e di funzioni e ora impiegato al Tribunale del Riesame di Napoli - non solo avrebbe condotto con estrema correttezza le sue inchieste, ma sarebbe stato vittima di un complotto ordito ai suoi danni da affaristi, politici e magistrati. Con il preciso intento di bloccare le sue indagini scomode contro i poteri forti e la corruzione ad ogni livello istituzionale. Un sistema d'affari che ora potrebbe essere finalmente scoperchiato.
di Antonio Massari
Catanzaro. Un grande intrigo giudiziario: qualcuno intendeva «fermare» il pm Luigi de Magistris per poi «disintegrare» le sue indagini e favorire indagati eccellenti. Qualcuno intendeva fermarlo, e l'avrebbe fermato, mentre stava indagando sull'ex ministro della giustizia, Clemente Mastella. Poi si sarebbe puntato al suo trasferimento, dopo l'avocazione dell'inchiesta «Why Not», che avvenne a poche ore dall'iscrizione di Mastella nel registro degli indagati. Infine, anche la successiva gestione delle inchieste – che hanno portato all'archiviazione per Mastella, per il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, per il senatore della Pdl Giancarlo Pittelli – sarebbe stata poco limpida. E' questo – ma non solo – il teorema accusatorio della procura di Salerno che ieri ha disposto la perquisizione di dieci persone, tra le quali ben sette magistrati della procura di Catanzaro, eseguita per oltre 12 ore da un centinaio di carabinieri. Le ipotesi di reato, a vario titolo, spaziano dall'abuso d'ufficio alla corruzione in atti giudiziari.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11298/48/
Parte PandoraTV, con un'intervista esclusiva a Licio Gelli - Il venerabile: "Obama? Verrà eliminato in quattro o cinque mesi"
Con un'intervista video a Licio Gelli, rilanciata dal numero de L'Espresso domani in edicola, parte ufficialmente la programmazione su web e satellite di PandoraTV, il format di informazione e approfondimento indipendente sostenuto dai contributi dei singoli cittadini.Un'iniziativa unica nel suo genere, lanciata a Marzo da Giulietto Chiesa e altre decine di esponenti del giornalismo, della cultura e dello spettacolo, che ha già raccolto i primi 100.000 euro e che a breve approderà sulle reti analogiche in chiaro.Il direttore e la regista della testata, Udo Gumpel e Anna Maria Bianchi, hanno presentato stamattina il primo prodotto realizzato, un'intervista esclusiva a Licio Gelli, nella quale il “maestro venerabile” della P2 rivela particolari esclusivi di quella che è stata una delle pagine più buie della storia repubblicana.Il Piano di Rinascita Democratica, spiega Gelli nell'intervista rilasciata a Gumpel e al collega Philip Willan, corrispondente britannico e collaboratore di Pandora, è stato redatto per “poter ridurre eventualmente il popolo sulla retta strada, ripristinare una meritocrazia, ma prima della meritocrazia ristabilire una gerarchia, perché con la gerarchia si arriva a colpire il colpevole e quel malfatto che ha fatto”.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11318/48/
Scontri tra disobbedienti e polizia
(ANSA) - PADOVA, 4 DIC - Alcuni scontri tra polizia ed attivisti del collettivo universitario di Scienze politiche si sono verificati oggi pomeriggio a Padova.Alcuni agenti sono rimasti contusi e sono stati portati al pronto soccorso. I tafferugli sono scoppiati quando una trentina di giovani del collettivo dell'area Disobbedienti ha tentato di entrare a forza nel cortile del municipio, a Palazzo Moroni, attraverso un'entrata laterale presidiata dai poliziotti. Sono scattate da parte degli agenti alcune cariche.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-12-04_104298273.html
Iran: Corte Ue, no sentenza Consiglio
(ANSA) - BRUXELLES, 4 DIC - La Corte di giustizia europea del Lussemburgo ha annullato la decisione del Consiglio Ue di bloccare i fondi dei Mujahedin del Popolo. La sentenza, sottolinea la Corte, ha violato i diritti alla difesa della principale forza di opposizione iraniana in quanto non le ha comunicato le nuove informazioni che a suo parere avrebbero giustificato il fatto di mantenerla nell'elenco europeo delle organizzazioni terroriste. 'E' la vittoria della giustizia' commenta la resistenza iraniana.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-04_104300022.html
De Magistris, Napolitano chiede atti. Pg Catanzaro blocca sequestro documenti
Indagati sette magistrati salernitani. Il capo dello Stato: ''Vicenda senza precedenti, gravi implicazioni di carattere istituzionale''. Berlusconi: ''Cose che non dovrebbero avvenire''. Di Pietro: ''Riserve su modi e toni usati dal presidente della Repubblica''. Al ministro della Giustizia Alfano e al pg della Cassazione i documenti sulle intercettazioni a Mastella. Mancino dopo le indiscrezioni su un suo possibile coinvolgimento nell'inchiesta di Salerno: ''Se screditato lascio''. E precisa: ''Non fui io a chiamare Saladino ma un mio collaboratore''
Roma, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - Nuovi sviluppi sulla vicenda delle perquisizioni ordinate dalla procura di Salerno negli uffici della procura di Catanzaro in merito al caso De Magistris.Oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha richiesto al procuratore generale di Salerno, Lucio Di Pietro, "la urgente trasmissione di ogni notizia e, ove possibile, di ogni atto utile a meglio conoscere una vicenda senza precedenti, che, prescindendo da qualsiasi profilo di merito, presenta aspetti di eccezionalità con rilevanti, gravi implicazioni di carattere istituzionale, primo tra tutti quello di determinare la paralisi della funzione processuale". "La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno - si legge nella nota del Quirinale firmata dal segretario generale della presidenza della Repubblica Donato Marra - ha effettuato ieri perquisizioni e sequestri nei confronti di magistrati e uffici della Procura Generale presso la Corte di appello di Catanzaro e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di quella città. Tali atti di indagine, anche per le forme e modalità di esecuzione, hanno avuto vasta eco sugli organi di informazione, suscitando inquietanti interrogativi. Inoltre - conclude la nota -, in una lettera diretta al capo dello Stato, il procuratore generale di Catanzaro ha sollevato vive preoccupazioni per l'intervenuto sequestro degli atti del procedimento cosiddetto 'Why Not' pendente dinanzi a quell'ufficio, che ne ha provocato la interruzione".
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http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2781878922
domenica 30 novembre 2008
La vera cura - di MASSIMO GRAMELLINI
Spero di non sconvolgere nessuno rivelando che «La cura» di Franco Battiato, giustamente considerata da tutti (anche da Celentano che l’ha appena inserita nel suo nuovo album) una delle più belle canzoni d’amore di ogni epoca, è dedicata a una persona che ciascuno di noi conosce o crede di conoscere piuttosto bene. Non esiste donna che, ascoltando i versi di quel capolavoro, non abbia sognato di incontrare un amante che, invece di parlarle affannosamente dei propri problemi, le sussurrasse protettivo all’orecchio: «Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale e io avrò cura di te». In effetti la canzone contiene una serie di promesse da far impallidire dieci campagne elettorali. Oltre a una serie di doni non irrilevanti che il protagonista si offre di portare in dote - il silenzio, la pazienza, le leggi del mondo - alla fortunata destinataria viene assicurato un servizio di pronto soccorso sui seguenti temi: paure, ipocondrie, turbamenti, ingiustizie, inganni, fallimenti, ossessioni, malattie e lotta all’invecchiamento. C’è da far innamorare di Battiato persino Berlusconi. Ma la verità, e magari per qualcuno sarà una sorpresa, è che in questa canzone l’artista catanese non si rivolge a una donna o a un altro essere umano, ma a colei a cui probabilmente già pensava Leonardo quando disegnò la Gioconda: la parte nascosta di se stesso. Perché solo chi riesce ad amarsi nel profondo, «superando le correnti gravitazionali», avrà poi la forza di scacciare l’egoismo e di amare veramente il suo prossimo.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=545&ID_sezione=56&sezione=
I Noir Desir ripartono da Internet
Dopo la scarcerazione di Bertrand Cantat, la band francese torna con un singolo in download gratuito e lo streaming di un vecchio concerto milanese.
Hanno scelto la via del Web i Noir Desir per far risentire la loro voce. Un paio di settimane fa, quasi silenziosamente, la band francese ha distribuito sul sito ufficiale un singolo costituito da due brani: l'inedito Gagnants-Perdants e la reinterpretazione del canto tradizionale ottocentesco Le Temps des Cerises. "Gagnants-Perdants è stata registrata come reazione al contesto attuale, politico e umano", spiega la band. "Impossibile attendere oltre per pubblicarla". I due MP3 sono in download gratuito, in un'unica cartella compressa, assieme a un .pdf con la copertina e i testi dei brani. Sul sito si può anche ascoltare in streaming un breve concerto di sei canzoni, risalente al 2002 e registrato negli studi di Radio Popolare a Milano.Per i Noir Desir è il ritorno dopo un lungo silenzio, successivo all'incarcerazione del cantante Bertrand Cantat per l'omicidio della compagna, l'attrice Marie Trintignant, avvenuto durante una lite a Vilnius in Lituania nell'estate del 2003. Condannato a otto anni, Cantat è tornato in libertà per buona condotta nell'ottobre dello scorso anno. Da quel giorno si è più volte parlato di una ripresa dell'attività della band. Qualcosa che, al di là dell'estemporanea uscita del singolo, oggi sembra più che una certezza. Come si legge sul sito: "A parte questo, i Noir Desir sono al lavoro...".
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=89&ID_articolo=278&ID_sezione=160&sezione=
La strana disfatta
È importante ascoltare quello che dicono gli indiani, quando si parla degli attentati di mercoledì a Mumbai (ex Bombay). Quel che essi vivono è un 11 settembre: un bivio egualmente costernante. Uno scoprirsi massimamente potenti, e massimamente vulnerabili. Così è per scrittori come Amit Chaudhuri o Suketu Mehta, autore di Maximum City. Così per Amartya Sen. Meno perentori degli occidentali, essi vedono mali interni e esterni al tempo stesso. Mali interni perché la modernizzazione (l’India incredibile della pubblicità bellissima che appare a intervalli regolari sulla Bbc) suscita rancori non illegittimi nelle minoranze musulmane, e arroganti estremismi negli indù. Mali esterni perché i terroristi s’addestrano spesso in Pakistan, nutrendosi d’un conflitto tra India e Pakistan che non scema. Secondo Sen urge affrontare ambedue le cause, ma non con i mezzi del 2001: il premio Nobel dell’economia non parla di guerre e civiltà. Dice che «la priorità è ristabilire l’ordine e la pace, per evitare effetti negativi sullo sviluppo economico» indiano. La prova somiglia all’11 settembre, ma i dubbi sulla risposta crescono. La via americana ed europea non ha curato i mali, ma li ha acutizzati. Non ha portato ordine in Asia centrale e meridionale, ma esasperato discordie locali. Soprattutto ha banalizzato la guerra, ovunque: quando la superpotenza l’adopera come una delle tante opzioni e non come l’ultima, tutti precipitano nella rivalità mimetica. Così fa il Pakistan, per proteggersi dall’India e dalla sua influenza sull’Afghanistan. Così l’Iran, per evitare attacchi Usa a partire da Kabul. Così l’India, che sospetta connivenze tra Pakistan e terroristi. Nei servizi inglesi sta facendosi strada l’idea che la parola stessa - guerra - sia stata rovinosa. Ha nobilitato criminali comuni, tramutandoli in belligeranti. Ha strappato le radici ai conflitti riducendoli a uno scontro planetario tra società del terrore e del consenso, scontro teorizzato da Philip Bobbit e criticato da David Cole sulla New York Review of Books: come se il terrore fosse un valore attraente, paragonabile al comunismo nel XX secolo. Nell’ottobre scorso, sul Guardian, Stella Rimington, ex direttore dei servizi interni inglesi, ha detto: «Spero che il futuro presidente Usa smetta di parlare di guerra al terrore». La reazione all’11 settembre fu sproporzionata, l’erosione delle libertà civili «non necessaria, controproducente»: la guerra «fu un errore perché fece credere che il terrorismo potesse esser debellato con le armi».
Continua ...
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=40&ID_articolo=132&ID_sezione=55&sezione=
Cisgiordania: ancora scontri, estremisti israeliani attaccano abitazioni
GERUSALEMME - Nuovi scontri a Hebron, in Cisgiordania. Una cinquantina di israeliani di estrema destra hanno scatenato una sassaiola contro abitazioni palestinesi e danneggiato una quarantina di auto. Arrestato e interrogato un giovane. A dare notizia dell'episodio e' stata l'edizione online del quotidiano Yedioth Ahronoth. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={9364C610-BC89-48E5-B493-9DB3D948B7B4}
Quel gesto disperato nella città senza vergogna - di GIUSEPPE D'AVANZO
E' SEMPRE un mistero la ragione che spinge a uccidersi perché il suicidio è sempre e soltanto questo semplice fatto: un uomo preferisce la morte alla vita. Quale sia l'urgenza della scelta, quale sia la tossina intollerabile che la provoca, apparirà ai vivi sempre un passo incongruo. Un eccesso rispetto all'irreversibilità dell'addio. Chi può dire perché Giorgio Nugnes si è impiccato? Nessuno, e il suo gesto imporrebbe soltanto silenzio e pietà e malinconia. Ma Nugnes era un personaggio pubblico. La sua decisione lascia un segno profondo in una città disgraziata, una ferita collettiva nella sua comunità, che sarebbe insolente lasciar cadere. In queste ore, c'è chi evoca altri suicidi e altre stagioni della Repubblica. La morte di Gabriele Cagliari, la morte di Raul Gardini, le nobili parole di Sergio Moroni. La disperazione di uomini che giudicarono preferibile la morte a una vita ormai insostenibile perché indegna se vissuta in carcere; perché umiliata dagli errori del passato; perché travolta dalla distruzione di un mondo che ora precipitava sul loro destino, e soltanto sul loro, il peso del conformismo di tutti, la colpa e la corresponsabilità di ognuno.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/disperazione-vergogna/disperazione-vergogna.html
Nugnes, l'incubo della seconda indagine "Ho paura, mi collegano ai Casalesi" - di ANTONIO CORBO
NAPOLI - Giorgio Nugnes era agli arresti domiciliari dal 6 ottobre scorso per un'inchiesta legata alla rivolta del quartiere di Pianura contro l'apertura di una discarica. Ma c'era un'altra indagine che lo terrorizzava: il presunto coinvolgimento in una storia di appalti in odore di camorra. Un coinvolgimento probabilmente marginale, ma che gli faceva temere di essere trascinato in uno scandalo. Due giorni prima di morire, giovedì scorso, Giorgio Nugnes telefona in redazione per chiedere un appuntamento. "Ho bisogno di parlare". Chiama dalla sede della Regione Campania a Santa Lucia. Avrà incontrato qualcuno del suo partito, il Pd. Ha fretta. "Meglio subito, c'è qualcosa di grave". Facile pensare a un'intervista per accusare, rivelare, denunciare: precipitato nell'inchiesta sui disordini di Pianura, chissà quante cose avrà subito, magari il gelo del partito, e vuole raccontare. L'incontro è fissato alle 16.15, in un bar di piazza dei Martiri. Arriva in anticipo. Irriconoscibile, "sto male, come vuole che stia?", capelli ormai bianchi, più magro, un po' curvo, gli occhi segnati e spenti dai pensieri. Assessore del Pd al Comune di Napoli, ex Margherita, Pianura è la sua roccaforte elettorale. A gennaio seguiva con il sindaco Iervolino gli incontri per la discarica nel quartiere. Era l'ufficiale di collegamento tra la giunta e Pianura. Ma vennero captate sue telefonate in cui avvertiva i capi della rivolta che erano in arrivo i blindati della polizia, "che vanno bloccati". Il 6 ottobre vengono arrestati politici e ultrà del Napoli calcio. Nugnes va ai domiciliari per "concorso in devastazione", si autosospende da assessore, quindi si dimette. Riappare adesso, giovedì 27, al bar di piazza dei Martiri. Parte da lontano. "Ho riletto la rassegna stampa di Pianura, voi giornalisti stavate dentro le cose". Giri di parole, poi arriva al dunque: "C'è una cosa che non mi quadra. Ho fatto cinque telefonate quella notte di gennaio. Nei verbali ne manca una, quella a una giornalista".
Si tenta di spiegargli che quella telefonata non è inerente l'inchiesta ed è stata esclusa. Insiste: "Vuol dire molto, invece, io telefonavo per dare la notizia. A lei come agli altri". Si obietta: non è lo stesso, informare una cronista o i capi della rivolta perché sbarrino la strada alla polizia. Ma Nugnes non ha chiesto l'appuntamento per parlare. Solo per sapere. Si capisce quando gli diciamo: "Se erano intercettati i cellulari dei capi della rivolta, è ovvio che non sia stata captata la telefonata con la giornalista". Reagisce. "Eh no, intercettato ero io. Prima di Pianura". C'è un'altra inchiesta, quindi? "Appunto". Sicuro? "Sicuro?". Una delle tante sul Comune? Lungo silenzio.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/incubo-casalesi/incubo-casalesi.html
Un chilo di pasta al giorno in più ecco quanto vale il bonus famiglie
ROMA - Spiccioli. Sommando il bonus per le famiglie e la social card il beneficio quotidiano per le famiglie in difficoltà non supera mai 2-3 euro, e in qualche caso si rimane nel novero dei centesimi. Trasformandoli in beni, il sostegno è vicino alla sussistenza: un litro di latte per una famiglia, un chilo di frutta di stagione per i pensionati. Verificando l'effetto reale sugli otto milioni di famiglie che avranno diritto agli sgravi, appare evidente come i quasi tre miliardi di euro (2,4 del bonus più i 450 milioni della social card) si polverizzino fino quasi a sparire prima di arrivare nei portafogli degli italiani. La parte più consistente per l'erario è il bonus per i redditi bassi che però sarà erogato nello stipendio o nella pensione solo tra febbraio e marzo attraverso una speciale detrazione. Le richiesta deve essere inoltrata entro gennaio 2009. Il bonus va da un minimo di 200 euro, che verrà percepito dal pensionato single con un reddito fino a 15 mila euro, ad un massimo mille euro per le famiglie con oltre 5 componenti ed un reddito fino a 22 mila euro. La stessa cifra viene riconosciuta alle famiglie con un componente portatore di handicap e un reddito fino a 35 mila.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/economia/crisi-3/quanto-vale-bonus/quanto-vale-bonus.html
Bombardamenti israeliani contro gruppi di resistenti. Pioggia di mortai su postazioni militari israeliane. 2 combattenti e 10 soldati feriti.
Gaza - Infopal. Ieri, a Farahin, a est di Khan Younes, nel sud della Striscia di Gaza, due combattenti delle Brigate Qassam, ala armata di Hamas, sono rimasti feriti durante uno scontro con le forze d'invasione israeliane.
Fonti locali hanno riferito le i combattenti delle Qassam hanno sparato 5 mortai contro le truppe israeliane che stavano bombardando l'area ferendo diversi soldati.
Le fonti hanno dichiarato che l'attacco è iniziato dopo che i tank israeliani avevano lanciato tre bombe contro un gruppo di resistenti. Ne sono nati duri scontri e il gruppo di combattenti preso di mira è riuscito a mettersi in salvo.
Questa notte, in risposta ai bombardamenti israeliani, le brigate hanno sparato 3 mortai contro la base militare israeliana di Nahal Oz, a est di Gaza, mentre altri sono stati lanciati contro postazioni militari a Zikim ed Erez, a nord.
Il comando dell'esercito israeliano ha ammesso che l'attacco ha provocato 10 feriti tra i suoi soldati, di cui 3 versano in gravi condizioni.
Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronot parla di "raffica di mortai piovuti sulla città di Nahal Oz", di cui due si sarebbero abbattuti nella vicina base militare, ferendo i soldati.
Il bombardamento contro la base militare israeliana è stato rivendicato dalle brigate an-Naser Salah-Iddin, ala militare dei Comitati di Resistenza Popolare.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=9988
Al-Khudari: nelle prossime ore Gaza sarà avvolta dal buio pesto.
Gaza - Infopal. L’on. Jamal al-Khudari, presidente del Comitato Popolare contro l’assedio, oggi ha confermato che l’unica centrale elettrica di Gaza si fermerà di nuovo nelle prossime ore, e la Striscia di Gaza verrà avvolta dal buio pesto.
In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una copia, Al-Khudari ha dichiarato che l’occupazione continua la chiusura dei passaggi commerciali per la quarta settimana consecutiva, impedendo anche il rifornimento del diesel industriale necessario per il funzionamento della centrale elettrica, di diversi tipi di carburante, del necessario per la vita dei cittadini, oltre al divieto di far entrare gli aiuti umanitari dell’UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi.
Egli ha confermato che Israele tenta di rendere il blocco della centrale e la paralisi della vita nella Striscia di Gaza un fatto naturale.
Il presidente del Comitato Popolare contro l’Assedio ha invitato la comunità internazionale e i paesi arabi ed islamici a premere sull’occupazione per mettere fine all’assedio imposto su un milione e mezzo di cittadini palestinesi.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=9989
Proseguono gli attacchi sistematici delle Forze di Occupazione Isareliane contro civili e proprietà palestinesi nei Territori Palestinesi Occupati
Prosegue anche la grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza a causa della chiusura imposta ai suoi valichi di frontiera.
7 civili palestinesi, tra cui 3 bambini, sono stati feriti dagli spari delle FOI in Cisgiordania.
Le FOI hanno condotto 3 incursioni nelle comunita' palestinesi della Cisgiordania.
Le FOI hanno arrestato 9 civili palestinesi in Cisgiordania.
Le FOI hanno trasformato 4 abitazioni ad Hebron in postazioni militari.
Le FOI continuano ad imoporre l'assedio totale sui TPO e ad isolare la Striscia di Gaza dal resto del mondo.
La Striscia di Gaza è vittima di una grave crisi umanitaria a causa della chiusura dei valichi di frontiera.
Le truppe delle FOI hanno installato checkpoint militari in Cisgiordania da dove hanno condotto arresti di civili palestinesi.
Le FOI continuano ad adottare misure dirette alla ebraicizzazione di Gerusalemme.
Un palestinese è morto di infarto dopo essere stato espulso dalla sua abitazione.
Le FOI hanno demolito una abotazione nel villaggio di 'Eizariya, nei pressii di Gerusalemme.
Le FOI hanno bandito un'assemblea di studenti palestinesi a Geruslemme.
Un'altra abitazione è stata confiscata nella città vecchia di Gerusalemme.
Le FOI continuano la colonizzazione della Cisgiordania e proseguono gli attacchi dei coloni israeliani contro civili e proprieta' palestinesi.
Una donna palestinese è stata ferita e coloni israeliani hanno scritto slogan razzisti su un'ambulanza palestinese.
Continua ...
http://www.infopal.it/testidet.php?id=9993
Islanda: invocate dimissioni premier, migliaia sotto il parlamento
REYKJAVIK - In Islanda monta la protesta contro il Primo ministro। Migliaia di cittadini si sono riuniti davanti al Parlamento per chiedere le dimissioni di Geir Haarde e invocare nuove elezioni. Nonostante le contestazioni, alimentate dal tracollo economico del paese in seguito alla crisi, il premier ha pero' confermato di voler restare al governo e previsto per il 2009 un'ulteriore, 'forte riduzione' del Pil. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={3DFF20BC-BF35-4C7A-AEF1-0BB6EC3C5D75}
Afghanistan: 'fuoco amico', forze Nato uccidono poliziotto afgano
KABUL - Poliziotto afgano ucciso dalle forze Nato nella provincia di Helmand। Secondo le fonti Isaf che ne danno notizia, l'agente non avrebbe risposto ai segnali luminosi e agli spari di avvertimento, che gli intimavano di fermarsi a un posto di blocco. I militari avrebbero scoperto che si trattava di un poliziotto, soltanto dopo aver aperto il fuoco. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={A53EC433-C5F5-44A1-92F2-28E837B62C86}
Le multinazionali minerarie saccheggiano l'Africa. Il caso Tanzania - di Marco Menchi
Le attività minerarie delle grandi compagnie multinazionali stanno instaurando un nuovo colonialismo in Tanzania. Da tempo i cittadini esprimono al governo le loro preoccupazioni su come queste imprese sfruttino le risorse naturali a scapito degli abitanti del luogo.Le principali compagnie minerarie che operano in Tanzania sono la sudafricana AngloGold Ashanti (AGA) e, soprattutto, la canadese Barrick Gold Corporation, numero uno mondiale nell'estrazione dell'oro puro, e già al centro di polemiche in Sud America e non solo.Nel 2007, visto che la Tanzania non traeva profitti sufficienti dalle enormi riserve minerali del suo territorio, il presidente Kikwete nominò una commissione, presieduta dal giudice Mark Bomani, per indagare sul comportamento delle compagnie minerarie. Il rapporto finale, pubblicato qualche mese fa, evidenzia le violazioni dei diritti umani e il saccheggio di risorse da parte delle multinazionali, concentrandosi su alcuni punti chiave.Riguardo gli abusi sulla popolazione locale, la commissione ha dichiarato che "il procedimento attualmente adottato dalle compagnie minerarie consiste nella collaborazione con i leader dei singoli distretti", senza coinvolgere i cittadini che poi saranno costretti ad abbandonare le loro case per far posto agli scavi. Di fatto, la gran parte della popolazione non conosce i propri diritti al riguardo, né la quantità di denaro che si dovrebbe ricevere come risarcimento per la concessione della propria terra.
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http://www.clarissa.it/esteri_int.php?id=1052
La Svizzera al voto su cinque referendum, da cannabis a pensioni
Roma, 29 nov. (Apcom) - A meno di grosse sorprese, questo fine settimana i cittadini elvetici dovrebbero approvare la legge sugli stupefacenti e respingere le iniziative sul pensionamento flessibile, sulla cannabis, sul diritto di ricorso e sulla non prescrivibilità dei reati di pornografia infantile. Se l'ultimo sondaggio effettuato prima della votazione di domani - scrive il sito online di Swissinfo - venisse confermato, il 60% dei votanti accetterebbe la revisione della legge federale sugli stupefacenti, che prevede tra l'altro la distribuzione controllata di eroina a persone da lungo tempo dipendenti, praticata da oltre 15 anni in Svizzera. Il referendum sulla cannabis chiede che il consumo, il possesso, l'acquisto e la coltivazione di cannabis per il consumo personale non siano punibili. Il governo federale è chiamato ad emanare disposizioni sulla produzione, l'importazione, l'esportazione e il commercio di quella che è attualmente la droga illegale più consumata in Svizzera, e a prendere le misure necessarie per garantire la protezione della gioventù. Secondo il sondaggio la maggior parte della popolazione è convinta invece che il divieto sia la migliore tutela per i giovani. Il referendum sul pensionamento flessibile prevede la possibilità di poter beneficiare di una rendita AVS completa a partire da 62 anni per le persone il cui reddito è inferiore a 119.340 franchi l'anno.
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http://www.apcom.net/newspolitica/20081130_050800_440c1cb_51427.shtml
Quali indagini senza intercettazioni? - di Antonio Ingroia
Rapine, furti in appartamento, scippi, sequestro di persona, spaccio di droga, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, bancarotta fraudolenta, associazione per delinquere, incendio, ricettazione, violenza sessuale … ... sono solo alcuni dei reati ‘minori’ per i quali non sarà più possibile fare intercettazioni. Che rimarrebbero riservate solo a mafia e terrorismo. Ma anche questo, nei fatti, non sarà vero. Un magistrato, che ha lavorato con Falcone e Borsellino, spiega perché.I magistrati, come si sa, hanno l’obbligo di applicare la legge. Tutte le leggi, anche quelle che non condividono, anche le leggi che non reputano giuste. Quindi, come è ovvio, i magistrati applicheranno anche la nuova legge sulle intercettazioni che, secondo quanto fa supporre il dibattito politico degli ultimi mesi, il governo Berlusconi farà presto approvare dal parlamento. Il fatto, però, che ogni magistrato abbia tale dovere non fa venir meno il diritto di esprimere il proprio punto di vista tecnico sugli effetti di tale legge, avendo anzi il dovere di informarne i cittadini e, su un piano di lealtà istituzionale, anche il parlamento che si appresta a vararla. Dovere che diventa ancora più urgente in presenza di un dibattito mediatico come quello in corso, letteralmente dominato da falsi slogan, luoghi comuni deformanti, fraintendimento e manipolazione dei dati. Per svelenire il dibattito, per portarlo fuori dall’arena dello scontro politico al calor bianco e ricondurlo all’interno del recinto del confronto delle idee, occorre allora un’operazione preliminare: ristabilire la verità dei fatti.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11190/48/
Mumbai: si dimette ministro Interni
Dopo le polemiche seguite agli attacchi terroristici
(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il ministro degli Interni indiano, Shivraj Patil, si e' dimesso in seguito agli attacchi terroristici di Mumbai. Patil ha ammesso di avere una responsabilita' morale nell'accaduto. Le dimissioni sono state presentate al primo ministro Manmohan Singh. La decisione di Patil fa seguito ad una ondata di critiche che in modo compatto la stampa indiana ha rivolto nelle ultime ore al comportamento del governo e di tutto il mondo politico.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-11-30_130250292.html
Thailandia: polizia avvia negoziato
Ancora bloccati negli aeroporti migliaia di viaggiatori
(ANSA) - BANGKOK, 30 NOV - La polizia thailandese ha avviato negoziati con i manifestanti antigovernativi che occupano i due aeroporti di Bangkok. 'Abbiamo avviato un negoziato, volgiamo evitare qualsiasi confronto violento. Non useremo armi', ha detto un portavoce della polizia, aggiungendo che si vuole evitare perdite di vite umane e danni materiali. A causa della chiusura degli aeroporti sono bloccate in Thailandia decine di migliaia di viaggiatori, fra cui alcune centinaia di turisti italiani.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-11-30_130250418.html
sabato 29 novembre 2008
"La mia colpa? Difendere la mia gente" - L'ultima intervista dell'assessore suicida
NAPOLI - "Mi sono battuto contro la riapertura della discarica. E' vero. La giustizia mi accusa di avere organizzato blocchi stradali? Ma a volte questa resistenza pacifica evita un corpo a corpo più pericoloso. Ho sempre difeso fino in fondo la mia gente del mio quartiere". Era il 7 ottobre quando Giorgio Nugnes, l'ex assessore suicida apriva le porte della sua casa di Pianura a Repubblica. Nugnes era da poche ore agli arresti domiciliari, ma sembrava saldo nella convinzione di uscire presto da quello scandalo. Cinquantadue giorni dopo, il viottolo di campagna in cui abitava con una vasta parentela di cugini e nipoti, è avvolto dalla tragedia. Una tragedia che colpisce ancora più duramente perché maturata in questo luogo che ispira pace e tranquillità, dove la gente come Nugnes, quando poteva, veniva qui a raccogliere frutta e castagne e, se andavi a trovarlo, ti offriva delle mele appena colte.
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http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/ultima-intervista/ultima-intervista.html
Suicidio Nugnes: "E' un omicidio di Stato". Lo dice Francesco Caruso
ROMA - "Non e' un suicidio, ma un omicidio di Stato, i cui mandanti vanno ricercati tra coloro i quali pretendono di recludere una persona semplicemente perche' ha informato i cittadini dell'arrivo delle forze dell'ordine in assetto antisommossa". Cosi' scrive su Facebook il leader no global ed ex parlamentare di Rifondazione comunista, Francesco Caruso. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={182E8D3B-93B9-4CED-B31D-39AC7CCCBB35}
Si è suicidato in casa Giorgio Nugnes
Il sindaco Rosa Russo Iervolino ha pianto appena saputa la notizia
Si è suicidato nella sua casa di Pianura l'ex assessore comunale Giorgio Nugnes del Partito democratico. Aveva 46 anni ed era il padre di due figli. Nugnes era stato arrestato a ottobre nell'ambito degli scontri avvenuti a Pianura nel gennaio 2008 contro la paventata riapertura della discarica di Contrada dei Pisani. Era accusato di associazione a delinquere, devastazione e interruzione di pubblico servizioNugnes è ritornato nella sua casa, si è infilato la corda al collo, l'ha legata ad una inferriata e si è lasciato andare. Una folla di cittadini e amici ha spintonato la maggior parte dei giornalisti e dei fotoreporter fuori della stradina - via delle Grotte, una traversa di via Grottole - dove risiede la famiglia. Di fatto, un gruppo di persone sta bloccando l'accesso alla stradina per impedire che i cronisti giungano nei pressi dell'abitazione dei Nugnes, una palazzina di due piani nella zona antica di Pianura.Nugnes, esponente del Pd, era stato sospeso dal partito in seguito al coinvolgimento nell'inchiesta. La misura del divieto di dimora nei suoi confronti era stata di recente attenuata dai magistrati della Dda: Nugnes aveva il permesso di recarsi nella sua abitazione di via Grottole il lunedì, il mercoledì e il venerdì. Negli altri giorni risiedeva in una dimora di Quarto, in provincia di Napoli.
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http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Si-%C3%A8-suicidato-Giorgio-Nugnes-Lex-assessore-di-Pianura/1554098?ref=rephp
Bossi junior non ce la fa: bocciato per la terza volta all'esame di maturità
Era la ripetizione della prova già fallita in luglio. Il figlio del Senatùr non si è presentato di persona a vedere i risultati
VARESE - Neanche al terzo tentativo Renzo Bossi è riuscito a superare l'esame di maturità. Il secondogenito del leader leghista ha ottenuto "esito negativo" anche alla prova orale-bis.
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La bocciatura, seguita alla ripetizione dell'esame che ebbe già esito negativo in luglio, è stata formalizzata nell'albo del Collegio Arcivescovile Bentivoglio di Tradate (Varase) dove Bossi junior venerdì mattina aveva ripetuto da privatista la parte orale della maturità. L'interessato non si è presentato di persona a guardare il tabellone (che peraltro conteneva solo il suo nome). A quanto pare la scuola ha avvisato telefonicamente la famiglia.
http://www.corriere.it/politica/08_novembre_29/bossi_junior_bocciato_terza_volta_e7d98614-be1a-11dd-99ec-00144f02aabc.shtml
CRISI: SKY, IN DL TASSA CONTRO 4,6 MLN FAMIGLIE
Con la norma contenuta nel decreto anti crisi che porta dal 10 al 20% l'Iva sulla pay tv "le tasse generate grazie agli abbonati di Sky cresceranno a 580 milioni di euro, una crescita evidentemente in contrasto con l'affermazione del Governo che questo pacchetto 'sostiene lo sviluppo delle imprese'". A sottolinearlo è l'amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge secondo il quale "deve essere chiaro dunque che questo provvedimento è un aumento delle tasse per le oltre 4.6 milioni di famiglie italiane che hanno liberamente scelto i programmi di Sky".
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http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_821472530.html
NIGERIA: SCONTRI TRA CRISTIANI E MUSULMANI A JOS, CENTINAIA DI VITTIME
Abuja, 29 nov. - (Adnkronos) - Sono centinaia le vittime degli scontri tra musulmani e cristiani scoppiati a Jos, capoluogo dello stato nigeriano Plateau, dopo le elezioni locali. Un'associazione islamica infatti ha detto di aver recuperato oltre 300 corpi, mentre le autorita' locali parlano di una cifra molti inferiore, di 75 morti. La polizia ha intanto imposto un coprifuoco di 24 ore e sta pattugliando le strade della citta' dove da due giorni sono scoppiati gli scontri interreligiosi. La Croce Rossa della Nigeria parla di 10mila persone che hanno lasciato le loro case per la paura di rimanere coinvolte negli scontri.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2770129457
Berlusconi ai suoi: non andate da Crozza
«Manca il contraddittorio» avrebbe detto il premier ai ministri in Cdm, riferendosi alla trasmissione del comico
ROMA - Un invito rivolto da Silvio Berlusconi ai ministri del suo governo a non partecipare a trasmissioni televisive dove manca il contraddittorio. Questo il piccolo fuori programma nel corso del Consiglio del ministri, durante il quale il premier, hanno raccontato alcuni dei presenti, avrebbe fatto riferimento esplicito al comico Maurizio Crozza e al suo Crozza Italia Live, in onda su La7. In particolare Berlusconi avrebbe messo in evidenza la difficoltà degli ospiti nel poter rispondere alle domande del comico, avendo pochi secondi a disposizione, a differenza invece del conduttore che ha una settimana di tempo per preparare quesiti con cui mettere in difficoltà, di volta in volta, i diretti interessati.
«PRESIDENTE, VENGA LEI»- Pronta la replica di Crozza. «Ringrazio il presidente del Consiglio che, nonostante tutte le cose importanti che ha da fare, trova sempre un minuto per me, è davvero carino», ha detto ironizzando il comico. «In ogni caso - ha aggiunto - non voglio sfuggire al dibattito, riconosco che è vero: io preparo le domande con anticipo e un povero ministro deve rispondere al volo. Gli verremo incontro: domenica prossima, in diretta - ha annunciato il conduttore di Crozza Italia Live - farò qualche domanda a Berlusconi, e lui avrà una settimana per pensare alle risposte. Lo aspettiamo dunque in diretta la domenica successiva, 7 dicembre, ultima puntata di Crozza Italia Live. Venga, Presidente!» ha concluso.
ARTICOLO 21 - Commento sul filo dell'ironia da parte del portavoce di Articolo 21, Giuseppe Giulietti. «Si è sparsa la voce che il premier Berlusconi avrebbe consigliato ai suoi ministri di non andare come ospiti alla trasmissione di Maurizio Crozza su La7 perché fa domande sgradite. Non c'è bisogno di attendere la solita smentita, perché non vi è dubbio alcuno che questa frase sarà stata pronunciata da un suo un cattivo imitatore» ha detto Giulietti. «Siamo certi - ha aggiunto - che lunedì prossimo sarà lo stesso Berlusconi a recarsi negli studi di La7 per rispondere alle domande di Crozza. Sarebbe infatti davvero grave - ha concluso - se il premier invece di occuparsi della crisi e della recessione occupasse il suo tempo per prendersela di volta in volta con i conduttori televisivi».
http://www.corriere.it/politica/08_novembre_28/crozza_silvio_c1bb0c92-bd7e-11dd-b7d7-00144f02aabc.shtml
Camorra: quatto arresti nel clan Moccia
NAPOLI - Quattro arresti ai danni del clan camorristico Moccia sono stati eseguiti in provincia di Napoli nel corso di un'operazione antiracket dei carabinieri di Castello di Cisterna. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={FAF8B85F-F803-4B85-85A4-86E1127B8576}
Milano: tre cortei oggi contro la riforma scolastica
MILANO - Il mondo della scuola torna in piazza a Milano con lo slogan 'Io non ci sto. Il futuro e' di chi lo ricerca'. La protesta e' sempre contro la riforma scolastica, i tagli alle universita' e il recente decreto 180. Tre i cortei che convergeranno nel pomeriggio verso piazza Duomo. I concentramenti inizieranno alle 14.30: a piazza Lima, Porta Romana e piazzale Baracca. Intorno alle 15.30 la partenza dei tre serpentoni. L'arrivo in piazza Duomo e' previsto intorno alle 17 dove verra' organizzata una festa con bande musicali, animatori, giocolieri, clown e saltimbanchi. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={DC18AAB1-E8B6-4193-A58D-BF2A4BE95626}
India: 300 morti per il 'Times of India', 500 secondo fonti mediche
MUMBAI - Sarebbero almeno 300 le vittime accertate degli attentati degli scorsi giorni secondo il sito on line del quotidiano 'Times of India'. Fonti mediche locali, pero', parlano di almeno 500 morti. L'ultimo bilancio ufficiale fornito dalle autorita' indica 195 persone uccise. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={8A183C78-5FB2-49BD-85DB-077C7D68DEF6}
Pakistan: missile da drone, 2 morti
Lancio confermato da agenzia intelligence e militante taleban
(ANSA) - ISLAMABAD, 29 NOV - Un missile sparato da un sospetto drone (aereo senza pilota) americano ha colpito una casa del Nord Waziristan, uccidendo 2 persone. Lo hanno detto responsabili della sicurezza. Il lancio del missile e i due morti sono stati confermati da una fonte di un'agenzia di intelligence e da un militante taleban. L'episodio e' avvenuto nel villaggio di Chashma, 2 km circa a nord di Miranshah, citta' principale della regione.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-11-29_129263867.html
MUMBAI: LIBERI GLI ITALIANI. UCCISI TERRORISTI AL TAJ MAHAL
Dopo 60 ore dall'inizio degli attacchi terroristici multipli che hanno sconvolto Mumbai, le teste di cuoio indiane stamani hanno preso il controllo anche dell'hotel Taj Mahal uccidendo gli ultimi attentatori che vi si erano asserragliati, quattro secondo le ricostruzioni più recenti. Il bilancio delle vittime è salito ad almeno 195, di questi 22 cittadini stranieri tra cui un italiano, ma è destinato ad aggravarsi. Continua infatti il ritrovamento di corpi senza vita nell'albergo. I media locali riferiscono che gli attentatori avevano un piano per far saltare in aria l'hotel Taj e che i terroristi uccisi sono 11 e un altro è stato catturato vivo. Mentre la proprietà del Taj, che fa capo al 'Tata Group' uno dei maggiori gruppi industriali indiani, fa sapere che dalle indagini non è emerso che alcuno tra i dipendenti dell'hotel risulti coinvolto negli attacchi terroristici come invece era stato riportato da alcuni media secondo cui uno dei terroristi aveva lavorato come chef presso il Taj per gli ultimi 10 mesi. Intanto il Pakistan ha fatto una parziale marcia indietro sull'invio a Mumbai del capo dei suoi servizi segreti (Isi), il generale Ahmed Shuja Pasha, per contribuire nelle indagini sugli attentati: vi si recherà invece un rappresentante dell'intelligence. Mentre il capo del governo del Maharashtra, lo Stato indiano dove si trova Mumbai, ha detto ai giornalisti che "non ci sono notizie certe" sul presunto coinvolgimento di cittadini britannici negli attacchi.
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http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_820551954.html
NEVE, NUBIFRAGI E FORTE VENTO SULL'ITALIA: 4 MORTI
ROMA - Dopo la neve, la pioggia, il vento e le mareggiate di ieri,. che hanno causato quattro morti, breve tregua oggi per il maltempo che ha investito la penisola. Ma gia' da stasera i meteorologi prevedono l'arrivo di una nuova perturbazione atlantica e di nuovo pioggia e neve. E il tempo non cambiera' sostanzialmente con l'inizio di dicembre, che vedra' susseguirsi una serie di perturbazioni atlatiche sull'Italia, e un clima invernale al Nord con temperature sotto la media dei valori stagionali. Ieri abbondanti nevicate al Nord con conseguenti disagi per la circolazione stradale; temporali su Liguria, Toscana, Lazio e Campania; violenti nubifragi in Sardegna con lo straripamento di fiumi; collegamenti con le isole interrotti: l'annunciata ondata di maltempo è arrivata e non lascerà l'Italia prima di 24-48 ore. "Mettersi in viaggio solo per necessità, chi può resti a casa" è il pressante invito rivolto agli automobilisti dalla Protezione Civile.
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http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_820698029.html
CINA: IN CARCERE ANCHE IL FRATELLO DEL RE DEGLI ELETTRODOMESTICI
Pechino, 29 nov. - (Adnkronos/Dpa) - Dopo l'arresto per crimini economici del re degli elettrodomestici Huang Guangyu, considerato l'uomo piu' ricco della Cina, la polizia ha arrestato per gli stessi reati anche suo fratello maggiore, il finanziere Huang Junqin, secondo quanto riferiscono i media statali.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2767913571
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