martedì 9 dicembre 2008

Anche la scuola è "in vendita"

Sotto lo sguardo attento e ferito dell’Etna, in una città “saccheggiata in silenzio e nel silenzio dimenticata” come l’ha definita mesi fa, l’europarlamentare Claudio Fava, fa tappa la prima giornata della Carovana antimafie in Sicilia per incontrare Catania e la sua gente. Catania e i diritti violati, disattesi e poi quelli conquistati ogni giorno con fatica. Al centro della prima giornata di dibattiti e incontri il tema della Scuola e la sua “strana” declinazione qui nel catanese, dove in cantiere ci sono tagli e svendite anche per il settore pubblico più prezioso: l’istruzione. “La scuola che verrà. Diritto allo studio e antimafia sociale”, è la tavola rotonda che si è svolta ieri alla succursale dell’I.C. “A. Vespucci per parlare di scuola e di formazione come presidio democratico nei quartieri e sulle scuole di Catania a rischio di chiusura.All’appuntamento hanno partecipato, fra gli altri, Rita Borsellino, l’Arch. Aurelio Cantone, Don Roberto Sardelli (fondatore della “Scuola 725” tra le baracche del quartiere Tuscolano a Roma) e il regista Fabio Grimaldi, oltre ai contributi di Libera Catania, dei presidi delle scuole “A. Vespucci” e “A. Doria” e degli esponenti del “Comitato delle mamme Andrea Doria” e infine il comitato dei genitori della Vespucci.
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http://www.articolo21.info/256/rubrica/8-anche-la-scuola-e-in-vendita.html

Mercoledì 10 dicembre tutti sotto la Rai. SE NON VIENI, NON CAMBIA!

Conto alla rovescia per il sit-in a viale Mazzini. Mercoledì, alle ore 10 la Tavola Della Pace e tante altre associazioni sparse in tutta Italia promuovono una giornata per i diritti umani e per il diritto ad un'informazione di qualità. "Dobbiamo essere in tanti - afferma Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21 - per ribadire il progetto di un'altra tv, che sia meno gossip e più vita reale. Che metta al centro i problemi della quotidianità e non le vicende private dei vip di turno. Basterebbe che un centesimo del tempo dedicato a casi di cronaca come Olindo e Rosa sia rivolto al tema dei diritti umani... Mercoledì a Roma ci saranno centinaia di donne e di uomini che non si entusiasmano per i casi Villari e non ambiscono ad alcuna carica nei consigli di amministrazione ma che vogliono semplicemente una tv diversa. "La Rai, a parte le solite lodevoli eccezioni - conclude Giulietti - ha intenzione di mandare in onda la manifestazione promossa da donne e uomini che vogliono una televisione migliore, oppure no? Non vorremmo che il servizio pubblico preferisse dare spazio a coloro lo attaccano che vorrebbero chiudere alcuni programmi o far tacere alcuni giornalisti piuttosto che a quelli che con passione si battono per una televisione con una maggiore qualità e autonomia".
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http://www.articolo21.info/7783/notizia/mercoledi-10-dicembre-tutti-sotto-la-rai.html

Sony; Annunciato taglio di 8.000 posti di lavoro

Tokyo, 9 dic. (Ap) - Il gigante dell'elettronica giapponese Sony ha annunciato un vasto piano di ristrutturazione che prevede una riduzione degli investimenti previsti e un taglio di 8.000 posti di lavoro, pari al 5% dei suoi effettivi a livello mondiale (160mila lavoratori), entro il 31 marzo 2010.
http://www.apcom.net/newseconomia/20081209_073800_1b75f92_52027.shtml

Diossina: quattro sequestri carne

In Campania, proveniente dall'Irlanda (ANSA) - NAPOLI, 8 DIC - Quattro partite di carne suina dell'Irlanda sono state sequestrate in Campania. Lo ha reso noto l'Istituto zooprofilattico di Portici.La carne, diretta ai mercati di Baiano (Avellino), sara' esaminata nei prossimi giorni per accertare l' eventuale presenza di concentrazioni di diossina oltre i limiti consentiti. Occorrera' una quindicina di giorni per conoscere l' esito degli accertamenti. In Campania, comunque, la quantita' di carne suina proveniente dall' Irlanda e' molto ridotta.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-12-08_108297818.html

California: dai arma, ricevi 100 dlr

Per spesa in supermercati, se e' un fucile somma raddoppia (ANSA)- NEW YORK, 8 DIC -Buoni omaggio da 100 dlr da spendere o in supermercati o in negozi di elettronica in cambio delle pistole: succede a Campton, in California. Il 'Gifts for Guns program' (regali in cambio di fucili) e' stato ideato dalla polizia nel 2005 nel tentativo di abbassare il tasso di omicidi che in quell'anno aveva raggiunto un picco altissimo. E se dai indietro un fucile il buono raddoppia. Nel 2008 il segno della crisi e' evidente: consegnate 965 armi e 2 bombe a mano contro le 387 pistole nel 2007.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-08_108296790.html

Grecia: 3 arresti ambasciata Londra

A manifestazione protesta contro uccisione ragazzo in Grecia (ANSA) - LONDRA, 8 DIC -Arrestate, per disturbo dell'ordine pubblico, tre persone che stavano protestando davanti all'ambasciata di Grecia a Londra, a Holland Park. Una quarantina di giovani si erano radunati per protestare contro l'uccisione di un ragazzo avvenuta sabato ad Atene da parte della polizia. Un gruppo di giovani incappucciati ha staccato e bruciato la bandiera greca dal pennone della sede diplomatica, issando quella con la 'A' di anarchia. A quel punto sono scattati gli arresti.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-08_108297810.html

Crisi: americani vendono sperma

Liquido seminale 200 dlr, ovulo 7mila, sangue 50, capelli 200 (ANSA)- WASHINGTON,8DIC-Stretti dalla morsa della crisi economica, gli americani mettono in vendita cio' che hanno in dote da madre natura: i loro prodotti organici. Liquido seminale, ovuli giovani e robusti per la fecondazione artificiale, plasma per le trasfusioni e persino trecce di capelli lucenti. Ecco i compensi: tra i 60 e i 100 dollari per una fiala di sperma; 7.000 dollari per ovulo fertile; 200 dollari per una lunga coda di capelli; tra i 20 ed i 50 dollari per il plasma.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-08_108298207.html

lunedì 8 dicembre 2008

Mettetevelo bene in testa: La Rete non si tocca! La difenderemo con le unghie e con i denti.

In periodo di crisi il primo pensiero del p2ista resta il controllo dell'informazione e il suo impero mediatico. Oltre all'ennesima legge ad personam (che peserà sulle tasche degli italiani) infilata in un pacchetto anti-crisi in cui non c'entrava niente, l'ormai vecchissimo (72 anni) pluri-prescritto ha fiutato l'odore di minaccia provenire dalla rete. Infatti promette di portare una proposta per regolamentare Internet al prossimo G8. Assurdo come ormai la guerra alla rete vista come mezzo di libera circolazione di idee sia palesemente aperta e sotto gli occhi di tutti. Ogni mese esce un nuovo provvedimento, un nuovo progettino per imbavagliare il mezzo che probabilmente li spedirà tutti a casa a calci nel culo. Per questo bisogna stare in guardia... Non si può rimanere buoni buoni mentre ci viene sottrato l'ultimo spiraglio di luce verso un futuro migliore. Se verrà il giorno in cui bisognerà "combattere" per la libertà di informazione in rete, dovremo essere in tanti, compatti e pronti a tutto per difendere ciò che dà tanto fastidio ai padroni: il potere al popolo. "Mi preoccupo della mia bambina e di internet, anche se lei è così piccola che non si è ancora collegata... Mi preoccupo che, tra dieci o quindici anni, lei venga da me e mi dica: -Papà, tu dov'eri quando hanno tolto la libertà di informazione da Internet?" (Mike Goodwin)
http://www.byteliberi.com/2008/12/mettetevelo-bene-in-testa-la-rete-non.html

Zimbabwe: colera, Ue chiede aiuto Oms

Possibile e con urgenza essendo malattia trasmissibile (ANSA)- BRUXELLES, 8 DIC -La Ue chiede l'intervento dell'Oms per l'emergenza colera nello Zimbabwe che 'e' ormai una catastrofe sanitaria con migliaia di vittime'. Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Kouchner al termine del Consiglio Ue.'Il colera-ha spiegato- e' sulla lista delle malattie trasmissibili per le quali puo' essere chiesto l'intervento d'urgenza dell'Organizzazione mondiale della sanita''.Anche il ministro degli esteri Frattini aveva osservato che un intervento forzoso era necessario e urgente.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-12-08_108296467.html

PROTESTA DEGLI ABUSIVI

Trieste, 8 denunce per le contestazioni al premier - Hack: proibito il dissenso

Leggo sul Piccolo di oggi 4 dicembre 2008 che un ricercatore precario e sette studenti dell’Università di Trieste sono stati denunciati per avere gridato il loro dissenso contro questo governo e la sua politica disastrosa nei confronti della scuola, dell’università, della ricerca durante il vertice italo-tedesco fra Berlusconi e la cancelliera Merkel del 18 novembre scorso. Spesso ci chiediamo se questa è ancora una democrazia o siamo già a un regime che usa la televisione al posto del manganello.Questo fatto ci da la risposta. Fra breve succederà come sotto il fascismo: durante le visite di illustri personaggi, i dissidenti, opportunamente schedati dalle questure, erano ospiti per qualche giorno delle patrie galere.
Margherita Hack
Leggi tutto: http://temi.repubblica.it/micromega-online/hack-proibito-il-dissenso/

La guerra tra procure è una balla. Vogliono uccidere Mani Pulite 2

"Intimidatorio l'intervento di Napolitano e del CSM. Non c'è nessuna guerra tra procure come vorrebbero farci credere il coro dei giornali e l'intera casta politica (ad eccezione di Di Pietro). C'è un'indagine della procura di Salerno su quella di Catanzaro e una guerra della procura di Catanzaro contro quella di Salerno. Per impedire che si faccia luce su una nuova P2".
http://temi.repubblica.it/micromega-online/travaglio-la-guerra-tra-procure-e-una-balla-vogliono-uccidere-mani-pulite-2/

All’Onu si denuncia la prigione di Gaza e l’apartheid in Terra Santa

«Sono stupefatto che si continui ad insistere sulla pazienza mentre i nostri fratelli e le nostre sorelle palestinesi sono crocifissi. La pazienza è una virtù nella quale io credo. Ma non c’è alcuna virtù nell’essere pazienti con la sofferenza degli altri», dice. E poi aggiunge: «Tengo ugualmente a ricordare ai miei fratelli e sorelle israeliani che, anche se hanno lo scudo protettore degli Stati Uniti al Consiglio di Sicurezza, nessun atto di intimidazione cambierà la Risoluzione 181, adottata 61 anni fa, che invita alla creazione di due Stati.» Parole del presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, Miguel D'Escoto Brockmann . Il linguaggio del politico di oggi riflette ancora quello del prete di ieri. D’Escoto, un nicaraguense nato a Los Angeles nel 1933, era infatti uno dei più eminenti sacerdoti che aderirono alla teologia della liberazione e al movimento sandinista, prima di essere sospeso “a divinis” da Giovanni Paolo II, su istanza del suo allora braccio destro Joseph Ratzinger. Oggi come allora, D’Escoto porta nelle istituzioni parole di fratellanza universale e temi radicali. Una piccola riscossa su Ratzinger, poter essere investito di un’autorità che - fra gli uomini - ha un’estensione formale più vasta di quella di Benedetto XVI. Le parole sono sopravvissute alla scomunica. La sua persona è scampata perfino a un tentativo di avvelenamento della CIA. La sua attuale denuncia delle condizioni dei palestinesi dovrà sopravvivere agli attacchi in stile maccartista della Anti-Defamation League e – all’opposto, al silenzio dei media che ha avvolto queste dichiarazioni.L’occasione del pronunciamento era il rapporto del Segretario generale Ban Ki-moon sulla situazione in Palestina, esaminato il 24 e 25 novembre 2008 dall’Assemblea generale dell’ONU.
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http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8392

Infopal. La guerra di Israele contro la popolazione gazese allo stremo. "Se questi sono uomini..."

La settimana scorsa, alcuni paesi arabi hanno inviato o pianificato l'invio di imbarcazioni con considerevoli aiuti alla Striscia di Gaza affamata, ma hanno dovuto fare marcia indietro: Israele non permette a nessuno di sfidare l'assedio. La nave libica, con a bordo 3000 tonnellate di aiuti umanitari, è stata costretta a tornare indietro dalla Marina da guerra israeliana. Qualche giorno fa, una delegazione qatariota, che si stava preparando a salpare da Cipro, ha dovuto recedere dalla missione. La nave avrebbe portato circa 2 milioni di dollari in medicine contro il cancro. Il governo di Tel Aviv ha chiesto al Qatar di inviare aiuti diretti a Gaza attraverso i territori israeliani.Andy David, portavoce del ministero degli Esteri israeliano, ha dichiarato: "Il messaggio non era diretto solo a loro, ma a tutti coloro che vogliono trasferire aiuti a Gaza: c'è un meccanismo per farlo". Passare attraverso Israele, appunto. E ha aggiunto: "Noi non cambieremo la nostra politica, non permetteremo alle navi non autorizzate di raggiungere Gaza".
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http://www.infopal.it/testidet.php?id=10064

Infopal. The Israeli propaganda...molto recepita dai nostri giornali.

Da http://washingtonbureau.typepad.com/jerusalem/ Mark Regev, portavoce ufficiale del primo ministro israeliano uscente, Ehud Olmert, parlando ai giornalisti, ha affermato: "Il Free Gaza è una bella idea, ma liberarli da cosa? Se essi vogliono liberare Gaza, devo portar via le donne che temono per la loro vita, i cristiani e i gay. Noi vogliamo liberare Gaza da questo terribile regime talebano. Questo terribile regime talebano opprime donne, cristiani e gay". Peccato che i diretti interessati vogliano essere liberati dal disumano embargo del peggior regime di occupazione militare del Medio Oriente: quello israeliano. Spiegatelo ai nostri giornali e alle nostre tv, di destra, centro, sinistra, e altro ancora, che per fare informazione non basta stare a sentire la propaganda israeliana. http://www.infopal.it/testidet.php?id=10065

Il colmo o realtà?

Il colmo?Berlusconi che, con le sue due amnistie (falsa testimonianza P2 e falso in bilancio Macherio), con le sue sei prescrizioni (finanziamento illecito a Craxi, falso in bilancio Macherio, falso in bilancio e appropriazione indebita Fininvest, falso in bilancio Fininvest occulta, falso in bilancio Lentini, corruzione Mondadori), con i suoi 3 processi in corso, con 44 parlamentari condannati, prescritti, indagati, imputati o rinviati a giudizio nella sua coalizione, con i suoi insulti alla magistratura ("è la metastasi della democrazia"), viene a Pescara a sostenere il suo candidato, indagato per il crollo di una discarica, e afferma che nel Partito Democratico c'è una grave questione morale. Il colmo....o realtà? http://ilpopolosovrano.splinder.com/post/19260227/Il+colmo+o+realt%C3%A0%3F

Di Pietro è un alieno

C'è un po' di confusione questi giorni. Tra procure che si sequestrano a vicenda e sindaci che si incatenano davanti alla sede de L'Espresso è riemersa la delicata questione morale. Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, e Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, hanno amministratori implicati in diversi processi giudiziari. Anche il nome di Domenici, però, è uscito dall'inchiesta giudiziaria Fondiaria-Sai, che tratta di corruzione. I giornalisti de L'Espresso ne hanno parlato e per questo il sindaco di Firenze si è incatenato davanti alla sede e ha tenuto tra le mani un cartello, chiedendo che dignità e onorabilità siano difese. Una volta che i giornalisti fanno il loro lavoro, questo si incatena. Purtroppo oggi "i giornalisti che fanno il loro lavoro" sembrano tutti avere un posto a L'Espresso.Mentre i due sindaci rifiutano qualsiasi dimissione, è riscoppiata la vicenda De Magistris. Il ministro della Giustizia Alfano ha chiesto subito una riforma. Non sapeva neanche cosa stava succedendo, ma la riforma è sempre la soluzione a tutto. Berlusconi invoca la questione morale. Lui. La procura di Salerno ha effettuato delle perquisizioni e subito sono scattati trasferimenti di magistrati per "incompatibilità ambientale e funzionale", una definizione che De Magistris conosce molto bene.Sembra che tutti abbiano voglia di tener nascosta questa vicenda, di fermarla a tutti i costi. Solo Di Pietro sembra schierarsi con i magistrati, con la giustizia, con la verità. Anzi, alcuni giornali hanno tirato in ballo anche il suo nome nell'inchiesta Why Not. Lui come ha risposto? Si sarà incatenato davanti alla sede di qualche giornale? Avrà chiesto il trasferimento di qualche magistrato? Avrà avanzato una riforma della giustizia? No, ha dichiarato: "Chi, come me, non ha nulla da nascondere non può che auspicare che "Why Not" vada avanti". Non c'è dubbio, è un alieno. http://ilpopolosovrano.splinder.com/post/19267993/Di+Pietro+%C3%A8+un+alieno

Obama e la guerra d'Africa di Marco Menchi

Secondo Daniel Volman, direttore dell'African Security Research Project, l'amministrazione del prossimo presidente Usa Barack Obama sembra intenzionata a proseguire la politica di militarizzazione di Bush in Africa, a meno che non riceva forti pressioni in senso contrario.Nel febbraio 2007, George W. Bush annunciò la creazione di un nuovo comando militare per l'Africa (Africom). In precedenza, le attività militari statunitensi erano condotte da tre comandi separati: il Comando Europeo, che si occupava di gran parte del continente; il Comando Centrale, che copriva l'Egitto e la regione del corno d'Africa, insieme al Medio Oriente e all'Asia centrale; e il Comando del Pacifico, che sovrintendeva alle operazioni in Madagascar e nelle isole dell'Oceano Indiano. Nessuno di questi comandi si occupava esclusivamente dell'Africa, poiché il continente nero era considerato una regione di scarsa importanza strategica, sia durante la guerra fredda che nel decennio successivo.Solo quando l'amministrazione Bush affermò che l'accesso alle riserve petrolifere africane era un "interesse strategico nazionale" e dichiarò la guerra globale al terrorismo dopo l'11 settembre, il ruolo dell'Africa nella politica militare statunitense acquistò importanza. Durante il suo primo anno di esistenza, l'Africom ha agito sotto la guida del Comando Europeo, ma dal 1 ottobre 2008 è pienamente operativo (1).
Continua ...
http://www.clarissa.it/esteri_int.php?id=1060

Italia. Guerra agli 'smart shop'. Il Tribunale di Ferrara boccia la Procura ...

Sonora bocciatura per la Procura di Ferrara e per il sottosegretario con delega sulla politica delle droghe Carlo Giovanardi. Da alcune settimane, la Procura di Ferrara ha infatti lanciato una vera e propria crociata contro la vendita di semi di canapa, libri, cartine per sigarette e attrezzature per la coltivazione di cannabis e altre 'smart drugs'. Tutti beni non proibiti dalla legge. Con blitz estesi in tutta Italia sono stati sequestrati 19 siti Internet, 79 negozi e distributori automatici. In 108 citta' italiane sono state fatte oltre 150 perquisizioni e la notifica di 62 informazioni di garanzia per il reato di istigazione all'uso illecito di sostanze stupefacenti nei confronti dei gestori dei siti Internet, dei negozi e dei distributori. Visto che la vendita di questo materiale e' legale, la Procura ha pensato bene di accusare questi venditori di un reato d'opinione, ovvero l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti. In questo modo ha fatto proprio il "Giovanardi pensiero", che da sempre invoca la censura di ogni luogo o parola che contravvenga l'approccio sempre piu' repressivo e proibizionista di cui si fa portavoce.Ebbene, oggi il Giudice del Riesame del Tribunale di Ferrara ha sonoramente bocciato la stravagante tesi della Procura e del sottosegretario, dando ragione a sette persone che, assistite dagli avv. Angelo Averni e Giuseppe Campanelli, si erano opposte al sequestro. Il Tribunale ha cosi' motivato il dissequestro:"in concreto va ribadito come la mera messa in vendita o anche la pubblicizzazione su siti Internet della vendita di cose propedeutiche alla coltivazione di piante stupefacenti non integra la condotta di istigazione all'uso di sostanze stupefacenti attesa la necessita' di mantenere distinta l'attivita' di mero orientamento culturale da quella di concreta spinta all'azione implicita nella nozione di istigazione". Ci auguriamo che il sottosegretario Giovanardi e la Procura di Ferrara abbiano imparato la lezione. Purtroppo, oltre al danno inflitto a questi cittadini, le azioni della Procura di Ferrara costeranno ai contribuenti milioni di euro di operazioni di polizia e procedimenti giudiziari inutili e illegali.
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http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=19029

Agevolazioni e bonus per le famiglie: una guida dell'Aduc al decreto del Governo

Abbiamo pubblicato una guida pratica ai recenti provvedimenti del Governo per far fronte alla crisi. Ci sono quelli gia' in atto e quelli che sono in cantiere. Una scheda pratica, curata da Rita Sabelli, che verra' aggiornata via via che verranno apportate nuove modifiche legislative/normative.Crediamo che sia particolarmente utile perche', per ammissione dello stesso Governo (ministro Tremonti), le norme approvate non brillano per chiarezza e semplicita' d'uso.Qui il link alla scheda completa:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=242529che cosi' sviluppa e articola le proprie pratiche informazioni:
CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD)
BONUS FAMIGLIE
FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI
BONUS APPRENDISTI E PRECARI
MUTUI PRIMA CASA
BONUS ELETTRICITA'
BONUS GAS
MODIFICA PROCEDURE PER ACCESSO AI "BONUS ENERGIA"
BLOCCO TARIFFE
BUONI VACANZA
LINK UTILI
http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=242532

Giustizia;Di Pietro:Con inciucio pronte nuove 100 Piazza Navona

Roma, 8 dic. (Apcom) - "Giù le mani dalla giustizia". Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, ribadisce la chiusura assolkuyta di Idv ad ogni collaborazione con il centrodestra sulla riforma della Giustizia e avverte che "di fronte a quest'ennesimo allarme democratico, l'Italia dei Valori è pronta a chiamare a raccolta i cittadini per altre cento e mille piazza Navona". "Ancora una volta - afferma Di Pietro - si intravede all'orizzonte il tentativo di inciucio sui temi della giustizia. Ancora una volta il diavolo tentatore Silvio Berlusconi cerca di coinvolgere i partiti dell'opposizione nella proposta di una pseudo riforma che ha soltanto l'amaro sapore di una resa dei conti con la magistratura. L'obiettivo è sempre lo stesso: togliere l'indipendenza ai giudici e sottoporli al potere politico. Un disegno che viene da lontano e che affonda le sue radici nel progetto della P2. La macchina della giustizia ha bisogno di altro: maggiori risorse economiche, più personale, e non certo dei tagli fino adesso stabiliti". "Prendiamo atto - conclude Di Pietro- che alcuni partiti dell'opposizione si lasciano circuire, ma noi no. L'IdV è in campo per difendere la separazione dei tre poteri, principio fondante della democrazia".
http://www.apcom.net/newspolitica/20081208_143500_27efb09_51989.shtml

Torna il maltempo: domani neve al Nord, mercoledì piogge intense

Roma, 8 dic. (Apcom) - Torna il maltempo sull'Italia dopo un ponte dell'Immacolata tutto sommato tranquillo e all'insegna del bel tempo. E tornano soprattutto piogge intense e neve al nord a cominciare da domani sera su Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia. L'Italia, secondo le previsioni del servizio meteo della Protezione civile, sarà interessata da una perturbazione con aria fredda, proveniente dalla Scandinavia, e da un'altra corrente meridionale che porterà un innalzamento delle temperature minime al Sud, creando una generale instabilità su tutto lo Stivale. Sarà la Sardegna, da domani, a essere interessata dalle prime precipitazioni, in estensione dal pomeriggio a tutto il Nord Ovest, dove, a partire dal pomeriggio e in serata, è prevista neve anche a quote pianeggianti o collinari intorno ai 200-300 metri. Le piogge, poi, interesseranno gradualmente anche Emilia Romagna, Umbria, Toscana e Lazio. Sulla Pianura padana, in mattinata sono possibili gelate e temperature minime ancora prossime allo zero, a causa dell'aria fredda presente negli strati più bassi. Ma dal pomeriggio nevicherà a partire dal versante occidentale. Mercoledì pioverà su tutta l'Italia. Le piogge, spiegano dal servizio meteo della Protezione civile, potranno essere anche di forte intensità con temporali e rovesci. Nel pomeriggio, le precipitazioni saranno abbondanti soprattutto al nord e, in particolare, sul Triveneto. Ma anche il Sud Italia non sarà risparmiato dal maltempo, con piogge consistenti soprattutto in Calabria e in Sicilia. Il tempo non migliorerà giovedì, giornata in cui, oltre alle piogge, si prevede un rinforzo dei venti da sud con mari molto agitati e possibilità di mareggiate sulle coste ioniche e sulla Sardegna. Instabilità e precipitazioni interesseranno tutta l'Italia, con maggiore consistenza al nord, Liguria compresa. Temporali e piogge interesseranno anche Lazio, Sicilia, Basilicata, Campania e Puglia. Anche per la giornata di venerdì sono previste precipitazioni soprattutto sul versante adriatico e su Calabria e Sicilia.
http://www.apcom.net/newscronaca/20081208_160301_2791c1c_51994.shtml

Giovani occupano per protesta il consolato greco a Berlino

Berlino, 8 dic. (Apcom) - Un gruppo di dimostranti ha occupato il consolato greco a Berlino, per protestare contro l'uccisione di un quindicenne da parte di un poliziotto avvenuta sabato sera ad Atene. Secondo la ricostruzione fatta ad Apcom dal portavoce dell'ambasciata greca, Pantelis Pantelouris, una ventina di ragazzi greci sono entrati stamattina nel consolato, presentandosi come normali visitatori. In seguito i giovani, che hanno tra i 18 e i 25 anni e vivono o studiano a Berlino, hanno srotolato dalle finestre uno striscione che riporta il nome del ragazzo morto e la scritta "Ucciso dallo Stato". Al momento, secondo Pantelouris, 22 manifestanti continuano ad occupare il consolato; all'estero circa 80 persone partecipano a una manifestazione di protesta. Non si segnalano azioni violente né danni alle cose. La polizia ha deciso di non intervenire, anche perché il console (che si trova all'interno dell'edificio e conduce colloqui con gli occupanti) negherebbe in ogni caso l'autorizzazione, come precisato dal portavoce. Pantelouris spera che l'occupazione possa terminare entro le 16. L'uccisione ad Atene del quindicenne Alexandros Grigoropoulos ha scatenato in Grecia un'ondata di proteste.
http://www.apcom.net/newsesteri/20081208_152800_26d5e42_51992.shtml

Iran sostiene indipendenza dei Paesi latino americani da Usa

TEHRAN, 07 DIC - Il presidente ecuadoregno, Rafael Correa è in visita in Iran a capo di un'alta delegazione per discutere con le autorità iraniane dello sviluppo dei rapporti bilaterali. Secondo quanto riferisce l'IRNA, ieri pomeriggio dopo l'incontro con il presidente Ahmadinejad, Correa è stato ricevuto dal segretario dell'Alto Consiglio per la Sicurezza Nazionale iraniano, Saeed Jalili cui ha ribadito la determinazione del suo governo nel rafforzare "la vera identità del popolo di Ecuador perchè non dipendino più dagli Stati Uniti". "Le profonde collaborazioni tra Tehran e Quito nelle diverse questioni internazionali contribuiscono alla soluzione dei problemi mondiali", ha detto Correa. L'agenda della missione di Correa si concentra sull'espansione dei rapporti politici ed economici con l'Iran, entrambi i Paesi fanno parte dell'Opec, attraverso la firma di una serie di accordi. Nell'incontro con Ahmadinejad le due parti hanno raggiunto un accordo per l'apertura delle ambasciate nei rispettivi Paesi.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5008&Itemid=47

Manouchehr Mottaki: trent'anni di ostilità Usa nei confronti dell'Iran

TEHRAN - Il ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki ha detto, in un intervento pronunciato davanti a degli studenti univesitari a Tehran, citato dall'Irna, che l'atteggiamento americano nei confronti dell'Iran è stato contraddistinto negli ultimi trent'anni da una chiara ostilità. Secondo quanto riferisce l'Arabmonitor, Mottaki ha affermato che Obama è visto ora come l'ultima spiaggia, perché gli Stati Uniti possano recuperare la propria immagine, assai compromessa. Il capo della diplomazia iraniana ha anche osservato che le notizie relative all'eventuale apertura di una sezione d'interessi Usa a Tehran hanno fatto parte di una campagna mediatica. Mottaki, infine, ha ammonito i governanti di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, a non trasformarsi in una piattaforma di provocazione anglo-americana nel Golfo Persico contro l'Iran.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5011&Itemid=47

Iran: test missilistico nelle acque del Golfo Persico

TEHRAN, 08 DIC - Secondo quanto riferisce la Press tv ieri nella regione del mare di Oman è stato eseguito con successo il test del nuovo missile terra-terra Nasr-2, lanciato da un'imbarcazione militare iraniana. Il missile ha colpito il suo obiettivo a 19 miglia di distanza. Il test è avvenuto nel corso ad una esercitazione navale nelle acque del Golfo Persico. Secondo quanto ha riferito l'agenzia Fars, il missile di superficie di medio raggio è stato lanciato da una nave da guerra che ha colpito un bersaglio a 30 chilometri di distanza. Durante la manovra è stata presentata anche la piccola e veloce imbarcazione militare lancia missili Kalat, il nuovo gioiello dell'industria militare iraniana. Come ha spiegato il vice-comandante della marina Farhad Amiri insieme alle famose flying boat, Kalat è un'altro dei sistemi messi a punto dalle forze iraniane per garantire la sicurezza nelle acque del Golfo Persico. La marina militare iraniana ha dato il via mercoledì scorso 3 dicembre ad un'esercitazione navale di sei gironi nel mare di Oman, alla quale hanno partecipato 60 unità. Alle manovre, denominate "Unità 87" (in riferimento all'anno persiano corrente, il 1387), hanno preso parte anche apparecchi dell'Aeuronautica militare iraniana.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5013&Itemid=22

Grecia: polizia uccide quindicenne, arrestati 2 poliziotti

ATENE, 08 DIC - Due poliziotti sono stati arrestati per aver ucciso il ragazzo di 15 anni che stava manifestando ad Atene insieme ad altri giovani di estrema sinistra contro il governo di destra. Sarebbe stato Epaminondas Korkoneas, 37 anni, colui che ha aperto il fuoco uccidendo il ragazzo. Vassilis Saraliotis, l'altro poliziotto arrestato, era in quel momento in macchina con il collega. Nella capitale greca, la polizia ha fermato una decina di manifestanti e ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere le migliaia di persone in rivolta. Circa 14 dimostranti sono stati ricoverati per essere rimasti intossicati dai gas. La protesta si è estesa a Patrasso, Salonicco e a Creta. Violenti scontri sopratutto a Salonicco, seconda città della Grecia, dove secondo quanto riporta la France Presse, gruppi di giovani hanno lanciato bottiglie incendiarie che hanno appiccato il fuoco a decine di esercizi commerciali e banche.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5014&Itemid=22

Tibet: protesta di Pechino con Parigi per incontro Sarkozy Dalai Lama

PECHINO, 08 DIC - La Cina ha fatto pervenire alla Francia una decisa protesta formale per l'incontro del Presidente, Nicolas Sarkozy, con il Dalai Lama avvenuto sabato a Danzica, in Polonia. Il vice ministro degli Esteri cinese, He Yafei, ha convocato l'ambasciatore francese a Pechino, Herve Ladsous, per comuncargli la protesta, secondo quanto rende noto un comunicato del ministero degli esteri citato dall'Agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua. Nella nota si afferma inoltre che quanto accaduto "è stato effettivamente una mossa imprudente che non solo ferisce i sentimenti del popolo cinese ma che mina le relazioni tra franco-cinesi". La Cina aveva lanciato diversi avvertimenti prima dell'incontro in Polonia. Incurante degli appelli, Sarkozy ha parlato per una mezz'ora a porte chiuse con il Dalai Lama a Danzica dove si trovava in occasione del 25esimo anniversario del Nobel a Lech Walesa, storico leader di Solidarnosc, che ha visto una riunione dei premiati per la Pace.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5015&Itemid=22

Portavoce Mugabe accusa Londra di preparare invasione Zimbabwe

HARARE, 08 DIC - Il governo dello Zimbabwe ha accusato la Gran Bretagna di usare l'epidemia di colera per ottenere l'appoggio occidentale a un'invasione della nazione africana. Lo scrive oggi un quotidiano di proprietà statale. Il presidente Robert Mugabe (nella foto) è sotto pressione da parte della comunità internazionale, in particolare delle nazioni occidentali che lo accusano di aver mandato in rovina un paese un tempo prospero e di avere esposto il suo popolo alla fame e alle malattie. Il premier britannico Gordon Brown ha definito il governo di Mugabe un "regime sanguinario", ritenendolo responsabile dell'epidemia di colera che ha ucciso almeno 575 persone. Il mondo deve dire a Mugabe che "quel che è troppo è troppo", ha detto Brown. Parole non molto diverse da quelle del segretario di Stato Usa Condoleezza Rice che venerdì scorso ha detto che è giunto ormai il momento che il leader africano lasci il suo incarico. "Non so di cosa stia parlando questo pazzo primo ministro (Brown). Sta chiedendo l'invasione dello Zimbabwe ... ma non ci riuscirà", ha detto il protavoce di Mugabe George Charamba al Sunday Mail.
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http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5016&Itemid=22

Usa: Obama difende il diritto alle armi degli americani

CHICAGO, 08 DIC - I milioni di americani che possiedono "legalmente" un arma "non hanno nulla da temere" dall'amministrazione Obama. Lo ha spiegato, deludendo l'ala più liberal del Partito democratico, lo stesso presidente eletto in un'intervista alla Nbc in cui ha difeso il II emendamento della Costituzione che autorizza i civili a circolare armati. Le parole di Barack Obama giungono proprio mentre le armerie riferiscono di un'impennata nella vendita di pistole e fucili per il timore che dopo il 20 gennaio il neo-presidente adotti limiti più severi. "Io credo nel generale buon senso della legge sulla sicurezza delle armi e credo nel II emendamento", ha spiegato Obama, aggiungendo che proprio per "questo motivo quanti posseggono legalmente un'arma non hanno nulla da temere. L'ho detto durante la campagna. Non ho detto nulla di diverso durante la fase di transizione e quindi penso che la gente possa fidarsi di me".
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5017

C'E' IL RISCHIO DI DIVENTARE COME L'ARGENTINA

Sarkozy vuole il disarmo nucleare e va a Londra per un mini-vertice economico

Con una lettera inviata al segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, Nicolas Sarkozy, in qualità di presidente di turno dell'Ue, ha sollecitato il rilancio del processo internazionale di disarmo nucleare. Il presidente francese ha lanciato l'idea di una dibattito tra i capi di Stato e di governo sullo smantellamento degli arsenali di armi atomiche attraverso sette iniziative "concrete erealistiche", secondo quanto ha riportato "Le Figaro", citando alcuni passaggi del documento. "Non si tratta di rinunciare alla nostra forza di dissuasione ma di proposte pragmatiche perstabilire un clima di maggiore fiducia e trasparenza", ha spiegato una fonte dell'amministrazione francese citata dal quotidiano.
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http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=89244

Mailale alla diossina, è allarme - Primi sequestri anche in Italia

Disposti controlli in nove paesi Ue. A causare la contaminazione sarebbe stato un olio industriale
«In Italia sono entrate 22 partite di carne suina proveninente dall’Irlanda dopo il primo settembre, ma sono state immediatamente sequestrate». Lo ha reso noto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che aggiunge che «attraverso l’allerta rapida europea il nostro paese si è attivato e ha sequestrato su tutto il territorio, 22 partite di carne suina proveniente dall’Irlanda entrate nel nostro paese dopo il primo settembre». Nel frattempo, l’Italia già pensa alle mosse future: «proporrò all’Ue l’eticchettatura di tutte le carni animali per la tracciabilità dell’origine con estensione dell’obbligo anche alle carni suine». Per comprendere quali ulteriori provvedimenti adottare «oggi pomeriggio - aggiunge la Martini - si svolgerà a Bruxelles un vertice tra i referenti veterinari degli stati membri».
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200812articoli/38931girata.asp

Questione morale, lo scenario capovolto

CI VUOLE la sfrontata fantasia di Silvio Berlusconi per attaccare il Pd sulla questione morale. Perché anche chi ha criticato la ventata populista dei primi anni Novanta, e non ha mai pensato che i giudici possedessero la chiave della rivoluzione politica, non può avere dimenticato la sequela di leggi ad personam volute dal capo del centrodestra, tutte tese a legare le mani a procure e tribunali, dal decreto Biondi del 1994 fino al "lodo Alfano". Il centrodestra ha dedicato quasi 15 anni a regolare i conti con la magistratura (le "toghe rosse", nel lessico berlusconiano). Alla fine, vinta la sua guerra personale, Berlusconi si è assunto tutte le responsabilità politico-penali della prima Repubblica, concludendo che i magistrati sono i veri colpevoli di ciò che ha spezzato una "storia di sviluppo e di libertà". Se si accetta il teorema di un sequestro della vita pubblica operato nei primi anni Novanta da Mani pulite, con il corollario di una lotta per la vita, durata fino a oggi, fra la politica e la giustizia, risulta facile chiudere il sillogismo argomentando che in questi giorni si assiste alla vendetta della giustizia contro chi pretese di cavalcarla, salvandosi immeritatamente dalla tempesta che travolse il sistema politico-affaristico di Tangentopoli.
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http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/giustizia-4/berselli-8dic/berselli-8dic.html

De Magistris: "Stavo scoprendo la verità perciò mi hanno tolto le inchieste"

CATANZARO - "E' proprio per evitare che si potesse scoprire la verità che mi sono state sottratte, illecitamente, le inchieste Poseidone e Why Not". L'ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, dice questo ai magistrati che lo interrogano. Era il 3 luglio del 2008. E De Magistris fa riferimento ad alcuni articoli di giornali nei quali, sostiene "si può avere conferma che nell'inchiesta Why Not è subentrato un altro autore di condotte illecite ai miei danni". Fa nome e cognome l'ex pm: "E' Salvatore Curcio, già imputato presso l'autorità giudiziaria di Salerno per gravi reati, ma sempre rimasto, saldamente, negli uffici della procura della Repubblica di Catanzaro, ed adesso quale 'esperto', evidentemente dopo gli 'egregi' risultati di un anno di conduzione dell'inchiesta Poseidone, subentrato nell'inchiesta Why Not". Il 15 luglio del 2008, davanti ai magistrati salernitani è la volta della cosidetta "guerra tra le procure" di Salerno e catanzaro. E anche stavolta De magistris fa nomi e cognomi. "Il dottor Jannelli (che è il procuratore generale di Catanzaro, ndr) ha svolto e sta svolgendo in modo illegittimo ed illecito attività d'indagine direttamente e indirettamente nei miei confronti".
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/de-magistris-1/de-magistris-1/de-magistris-1.html

Nucleare: incendio in centrale giapponese

TOKYO - Incendio in un reattore della centrale nucleare di Kashiwzaki-kariwa, nel Giappone settentrionale. L'impianto era chiuso dal luglio del 2007 in seguito a un forte sisma che rese necessari lavori di messa in sicurezza. Nel rogo, di dimensioni comunque contenute e che e' stato subito domato, e' rimasto lievemente ferito un uomo. Secondo quanto riferisce il gestore della struttura, Tokyo Power Electric Co. (Tepco), l'incidente non avrebbe causato perdite di materiale radioattivo. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={00F22B63-64A1-457F-A17E-E552DE26D439}

Russia: in 60 mila alla camera ardente di Alessio II

MOSCA - In 60 mila hanno visitato finora la camera ardente di Alessio II, il Patriarca di tutte le Russie morto venerdi' scorso. La camera ardente nella Cattedrale di Cristo il Salvatore, a Mosca, restera' aperta fino alle 7 di domani mattina, le 5 in Italia. Un'ora dopo sanno celebrati i funerali. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={EC0C8A42-B658-48DF-A3B2-7FBB153BC18E}

Il Ros ha sbagliato tutto ed ha depistato i magistrati di Catanzaro

Ritengo di poter diffondere questa parte della relazione che ho inviato a Salerno e che risulta solo in parte riportata nel decreto.Come dimostrato il ROS non ha saputo nemmeno acquisire correttamente l'intestario dell'utenza cellulare di Mastella, che non era da tempo intestata alla "Camera dei Deputati" ma al D.A.P. (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) quando ne sono stati acquisiti i tabulati.La SIM non era nemmeno la stessa (vedi il codice IMSI) ed era pure passata più volte dalla TIM alla WIND e viceversa.All'epoca delle intercettazioni con Saladino, che ho esaminato e considerato mesi dopo, l'utenza era invece intestata alla "Camera dei Deputati". La SIM aveva un codice IMSI (International Mobile Station Identity) diverso, operante sulla TIM e non sulla WIND, come risultava dagli ultimi tabulati di Saladino.Ora posso aggiungere che dall'esame delle intercettazioni (più recenti) dell'indagine "Toghe Lucane", Mastella era stato pure indirettamente intercettato, mentre trattava di alcune faccende con locali esponennti del centro-sinistra, su un altro numero.Mai e poi mai avrei potuto ipotizzare e/o supporre, quando ho acquisito il tabulato, che quel numero fosse di Mastella.Peraltro non mi sarebbe servito a nulla, posto che ove avessi voluto dimostrare i contatti di Mastella con Saladino questi sarebbero già emersi dal suo tabulato.Quindi o io sono troppo bravo - come sostiene oggi con cattiveria Giuseppe D'Avanzo, visto che mi stavo pure occupando di qualche amico suo - o io sono un idiota.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11410/48/

'Ndrangheta:sequestrati beni per sette milioni

Reggio Calabria. Beni mobili ed immobili per un valore di quasi sette milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia ad un presunto affiliato alla 'ndrangheta, Carmelo Bruzzese, di 59 anni, di Grotteria (Reggio Calabria). Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Reggio Calabria. Bruzzese, secondo la Dia, è sospettato di appartenente alle cosche della 'ndrangheta che gravitano nella zona di Marina di Gioiosa Jonica, ed in particolare a quelle dei Mazzaferro, Ierino', Aquino e Scali, ed ai gruppi della mafia siciliana dei Cuntrera-Caruana, accusate di avere gestito attività illecite in Canada e negli Stati Uniti. Nei confronti di Bruzzese era stata emessa nel settembre del 2007 un'ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Dda di Roma, poi annullata dalla Corte di cassazione, nell'ambito dell'operazione Orso Bruno sull'attività di un'organizzazione criminale con base a Montreal che finalizzata all'acquisizione di appalti pubblici negli Stati Uniti, in Canada ed in Italia. L'organizzazione si sarebbe anche interessata agli appalti per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. I beni sequestrati consistono nelle quote e nel patrimonio aziendale di due società, due edifici ed un terreno a Grotteria ed in alcuni automezzi ed altre disponibilità finanziarie che si stanno quantificando.
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11414/48/

Gb: aeroporto Stansted, 4 arrestati

Dopo irruzione si incatenano per bloccare voli inquinanti (ANSA)-LONDRA, 8 DIC-Quattro persone arrestate dopo che una cinquantina di manifestanti sono penetrati in una zona di sicurezza dell'aeroporto londinese di Stansted. L'associazione Plane stupid che ha organizzato l'operazione dice che i manifestanti si sono incatenati e che cercano di impedire l'apertura di una pista per disturbare i voli aerei che liberano nell'atmosfera 'migliaia di tonnellate di gas che aumentano l'effetto serra'. La polizia riferisce che i manifestanti sono entrati in azione verso le tre di notte.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-08_108291811.html

Francia: profanate tombe musulmane

(ANSA) - PARIGI, 8 DIC - Per la terza volta in due anni sono state profanate le tombe musulmane del cimitero militare di Notre-Dame de Lorette, vicino ad Arras. I danneggiamenti sono avvenuti la notte scorsa, alla vigilia della festa islamica dell'Aid el-Kebir, e hanno riguardato diverse centinaia di tombe, che sono state coperte di iscrizioni e graffiti. Il presidente francese Sarkozy ha espresso profonda indignazione per questo ''atto abietto, espressione di un razzismo ripugnante contro la comunita' musulmana''.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-08_108292537.html

G8: impugnata assoluzione no global

Procura di Cosenza, gravi indizi per 13 militanti (ANSA) - COSENZA, 8 DIC - La Procura della Repubblica di Cosenza ha impugnato la sentenza di assoluzione per 13 militanti no global della Rete del sud ribelle. Ai 13 imputati erano contestati i reati di associazione sovversiva per la presunta organizzazione degli incidenti accaduti nel 2001 durante il G8 di Genova ed il Global Forum di Napoli. Nell'impugnazione, secondo quanto riporta stamani la Gazzetta del Sud, firmata dal Procuratore Capo, si evidenzia la presenza di gravi indizi nei confronti degli imputati.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-12-08_108291116.html

GIUSTIZIA: BOSSI, PRIMA FEDERALISMO E POI RIFORMA

Roma, 8 dic. (Adnkronos) - Prima il federalismo, poi la riforma della giustizia. Questa l'agenda secondo il ministro delle Riforme, Umberto bossi, intervistato al Tg1. Il leader della Lega non pone ostacoli a un eventuale riforma della giustizia, ma chiede che prima venga attuato il federalismo. "Se Berlusconi vuole fare la riforma della giustizia, si fara'. E' lui il presidente del Consiglio. Pero', prima si deve fare il federalismo e dopo discuteremo di giustizia", afferma.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.2791472257

M.O.: ISRAELE RINVIA RILASCIO DI 230 DETENUTI PALESTINESI

Gerusalemme, 8 dic. (Adnkronos/Xin) - Israele ha annunciato il rinvio del rilascio di 230 prigionieri palestinesi previsto per domani al 15 dicembre. A quanto riferisce il sito di 'Ynet' citando fonti a Gerusalemme, la posticipazione e' stata decisa su richiesta del presidente palestinese Mahmoud Abbas, attualmente in pellegrinaggio alla Mecca, in Arabia Saudita. Abbas desidererebbe infatti - cosi' ricostruiscono le fonti israeliane - accogliere i prigionieri al momento del loro rilascio.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791476433

Pakistan, arrestata la mente degli attentati di Mumbai

Roma, 8 dic. (Ign) - È stato arrestato in Pakistan uno dei presunti organizzatori degli attentati di Mumbai. Secondo l'agenzia 'Press Trust of India', la polizia pachistana avrebbe arrestato, insieme ad altre due persone, Zakiur Rehman Lakhwi, leader dell'organizzazione 'Lashkar-e-Taiba' e ritenuto uno degli organizzatori degli attacchi che hanno provocato, il 26 novembre, oltre 160 morti nella capitale economica dell'India.
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http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2790813863

PAKISTAN: NUOVO ATTACCO A MEZZI NATO, DISTRUTTI 50 CAMION

Islamabad, 8 dic. (Adnkronos) - Altri 50 camion che riforniscono le truppe della Nato in Afghanistan sono stati dati alle fiamme dai militanti alle prime ore di oggi a Peshawar, in Pakistan. A renderlo noto e' stato un ufficiale della polizia, ricordando che gia' ieri un commando di militanti aveva attaccato prima dell'alba due zone usate per la sosta dei mezzi diretti in Afghanistan e dato alle fiamme circa 150 camion e numerosi mezzi corazzati.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791308594

IRAN: APPELLO A BARACK OBAMA, NEI NOSTRI CONFRONTI SERVE UNA NUOVA STRATEGIA

Teheran, 8 dic. (Adnkronos/Dpa) - Teheran lancia un appello al presidente eletto americano Barack Obama perche' volti le spalle a quelle che definisce le politiche ostili adottate dalle precedenti amministrazioni Washington nei confronti dell'Iran e traduca invece in pratica il suo slogan sul 'cambiamento'. "Le precedenti politiche americane, inclusa quella della carota e del bastone e degli incentivi, sono inaccettabili, futili e di fatto sono fallite", ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri, Hassan Ghashghavi, parlando con i giornalisti a Teheran.
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791256603

Grecia, riesplode la protesta. Scontri e studenti in piazza

Atene, 8 dic. (Adnkronos/Ign) - Proseguono le proteste in tutta la Grecia per l'uccisione, sabato sera nel centro di Atene, di un ragazzo di 15 anni da parte di un agente di polizia. Le proteste contro la polizia si sono trasformate in manifestazioni contro il governo conservatore e le misure di austerity adottate per contrastare la crisi economica. Per mercoledì è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore e diverse manifestazioni studentesche e dei gruppi della sinistra sono state messe in programma nelle prossime ore nella capitale. Ma anche i professori universitari hanno dato il via oggi a tre giorni di agitazione mentre gli studenti di numerose scuole si sono rifiutati di partecipare alle lezioni.
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http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2791011408

ALIMENTI: COMMISSIONE UE, 12 PAESI COLPITI DA DIOSSINA TRA CUI ITALIA

Bruxelles, 8 dic. - (Adnkronos/Aki) - Sono 12 gli Stati membri dell'Unione europea colpiti dallo scandalo della carne di maiale irlandese contaminata dalla diossina, tra cui l'Italia. Lo ha reso noto la Commissione europea a Bruxelles. Gli altri Stati membri sono Germania, Olanda, Polonia, Svezia, Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Gran Bretagna, Portogallo, Cipro.
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=3.0.2791256894

giovedì 4 dicembre 2008

Ahmadinejad: i dittatori del mondo prendano una lezione dal destino di Bush

TABRIZ, 04 DIC - "È terminata l'era della prepotenza, dell'egoismo, delle guerre e del militarismo e chi ritiene ancora validi questi pensieri dittatoriali prenda una lezione dalla fine che ha fatto George W. Bush". Secondo l'agenzia Mehr lo ha affermato il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad durante un discorso davanti ad un gran numero degli abitanti di Tabriz, nord-ovest del Paese. Ahmadinejad, citato dalla Press tv, ha poi invitato le potenze mondiali a "rettificare le loro politiche" ed "appoggiare le invocazioni alla giustizia dei loro popoli". Secondo il Presidente iraniano l'era delle politiche militariste è finita. "Se si pensa che è possibile comportarsi come i propri predecessori, si stanno facendo un grosso errore ... perché se ci sarà qualsiasi atto di guerra contro l'Iran, basterebbe solo il popolo di Tabriz a far pentire il nemico, tagliando le mani dell'aggressore", ha aggiunto. Il Presidente Ahmadinejad è arrivato ieri a Tabriz, come una parte delle sue visite periodiche nelle regioni dell'Iran. Ahmadinejad ha definito Tabriz, come il cuore dell'Iran - la città famosa per i pregiati tapperi e per le sue industrie -, ricordando che gli abitanti della regione dell'Azerbaijan orientale hanno sempre dato l'esempio in ambito di indipendenza, dignità e coraggio.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=4981&Itemid=22

REGOLAMENTARE INTERNET

SMETTERE DI MANGIARE PESANTE ...

I pm di Salerno: un complotto per fermare De Magistris

Dopo anni di infamanti accuse, avocazioni e sanzioni disciplinari il “caso De Magistris” sembra essere oggi ad una svolta. Secondo quanto emerge dalle carte dei giudici di Salerno Dionigio Verasani e Gabriella Nuzzi ... ... infatti, il magistrato - di recente trasferito di ufficio e di funzioni e ora impiegato al Tribunale del Riesame di Napoli - non solo avrebbe condotto con estrema correttezza le sue inchieste, ma sarebbe stato vittima di un complotto ordito ai suoi danni da affaristi, politici e magistrati. Con il preciso intento di bloccare le sue indagini scomode contro i poteri forti e la corruzione ad ogni livello istituzionale. Un sistema d'affari che ora potrebbe essere finalmente scoperchiato.
di Antonio Massari
Catanzaro. Un grande intrigo giudiziario: qualcuno intendeva «fermare» il pm Luigi de Magistris per poi «disintegrare» le sue indagini e favorire indagati eccellenti. Qualcuno intendeva fermarlo, e l'avrebbe fermato, mentre stava indagando sull'ex ministro della giustizia, Clemente Mastella. Poi si sarebbe puntato al suo trasferimento, dopo l'avocazione dell'inchiesta «Why Not», che avvenne a poche ore dall'iscrizione di Mastella nel registro degli indagati. Infine, anche la successiva gestione delle inchieste – che hanno portato all'archiviazione per Mastella, per il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, per il senatore della Pdl Giancarlo Pittelli – sarebbe stata poco limpida. E' questo – ma non solo – il teorema accusatorio della procura di Salerno che ieri ha disposto la perquisizione di dieci persone, tra le quali ben sette magistrati della procura di Catanzaro, eseguita per oltre 12 ore da un centinaio di carabinieri. Le ipotesi di reato, a vario titolo, spaziano dall'abuso d'ufficio alla corruzione in atti giudiziari.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11298/48/

Parte PandoraTV, con un'intervista esclusiva a Licio Gelli - Il venerabile: "Obama? Verrà eliminato in quattro o cinque mesi"

Con un'intervista video a Licio Gelli, rilanciata dal numero de L'Espresso domani in edicola, parte ufficialmente la programmazione su web e satellite di PandoraTV, il format di informazione e approfondimento indipendente sostenuto dai contributi dei singoli cittadini.Un'iniziativa unica nel suo genere, lanciata a Marzo da Giulietto Chiesa e altre decine di esponenti del giornalismo, della cultura e dello spettacolo, che ha già raccolto i primi 100.000 euro e che a breve approderà sulle reti analogiche in chiaro.Il direttore e la regista della testata, Udo Gumpel e Anna Maria Bianchi, hanno presentato stamattina il primo prodotto realizzato, un'intervista esclusiva a Licio Gelli, nella quale il “maestro venerabile” della P2 rivela particolari esclusivi di quella che è stata una delle pagine più buie della storia repubblicana.Il Piano di Rinascita Democratica, spiega Gelli nell'intervista rilasciata a Gumpel e al collega Philip Willan, corrispondente britannico e collaboratore di Pandora, è stato redatto per “poter ridurre eventualmente il popolo sulla retta strada, ripristinare una meritocrazia, ma prima della meritocrazia ristabilire una gerarchia, perché con la gerarchia si arriva a colpire il colpevole e quel malfatto che ha fatto”.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11318/48/

Scontri tra disobbedienti e polizia

(ANSA) - PADOVA, 4 DIC - Alcuni scontri tra polizia ed attivisti del collettivo universitario di Scienze politiche si sono verificati oggi pomeriggio a Padova.Alcuni agenti sono rimasti contusi e sono stati portati al pronto soccorso. I tafferugli sono scoppiati quando una trentina di giovani del collettivo dell'area Disobbedienti ha tentato di entrare a forza nel cortile del municipio, a Palazzo Moroni, attraverso un'entrata laterale presidiata dai poliziotti. Sono scattate da parte degli agenti alcune cariche.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-12-04_104298273.html

Iran: Corte Ue, no sentenza Consiglio

(ANSA) - BRUXELLES, 4 DIC - La Corte di giustizia europea del Lussemburgo ha annullato la decisione del Consiglio Ue di bloccare i fondi dei Mujahedin del Popolo. La sentenza, sottolinea la Corte, ha violato i diritti alla difesa della principale forza di opposizione iraniana in quanto non le ha comunicato le nuove informazioni che a suo parere avrebbero giustificato il fatto di mantenerla nell'elenco europeo delle organizzazioni terroriste. 'E' la vittoria della giustizia' commenta la resistenza iraniana.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-12-04_104300022.html

De Magistris, Napolitano chiede atti. Pg Catanzaro blocca sequestro documenti

Indagati sette magistrati salernitani. Il capo dello Stato: ''Vicenda senza precedenti, gravi implicazioni di carattere istituzionale''. Berlusconi: ''Cose che non dovrebbero avvenire''. Di Pietro: ''Riserve su modi e toni usati dal presidente della Repubblica''. Al ministro della Giustizia Alfano e al pg della Cassazione i documenti sulle intercettazioni a Mastella. Mancino dopo le indiscrezioni su un suo possibile coinvolgimento nell'inchiesta di Salerno: ''Se screditato lascio''. E precisa: ''Non fui io a chiamare Saladino ma un mio collaboratore''
Roma, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - Nuovi sviluppi sulla vicenda delle perquisizioni ordinate dalla procura di Salerno negli uffici della procura di Catanzaro in merito al caso De Magistris.Oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha richiesto al procuratore generale di Salerno, Lucio Di Pietro, "la urgente trasmissione di ogni notizia e, ove possibile, di ogni atto utile a meglio conoscere una vicenda senza precedenti, che, prescindendo da qualsiasi profilo di merito, presenta aspetti di eccezionalità con rilevanti, gravi implicazioni di carattere istituzionale, primo tra tutti quello di determinare la paralisi della funzione processuale". "La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno - si legge nella nota del Quirinale firmata dal segretario generale della presidenza della Repubblica Donato Marra - ha effettuato ieri perquisizioni e sequestri nei confronti di magistrati e uffici della Procura Generale presso la Corte di appello di Catanzaro e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di quella città. Tali atti di indagine, anche per le forme e modalità di esecuzione, hanno avuto vasta eco sugli organi di informazione, suscitando inquietanti interrogativi. Inoltre - conclude la nota -, in una lettera diretta al capo dello Stato, il procuratore generale di Catanzaro ha sollevato vive preoccupazioni per l'intervenuto sequestro degli atti del procedimento cosiddetto 'Why Not' pendente dinanzi a quell'ufficio, che ne ha provocato la interruzione".
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http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2781878922

domenica 30 novembre 2008

La vera cura - di MASSIMO GRAMELLINI

Spero di non sconvolgere nessuno rivelando che «La cura» di Franco Battiato, giustamente considerata da tutti (anche da Celentano che l’ha appena inserita nel suo nuovo album) una delle più belle canzoni d’amore di ogni epoca, è dedicata a una persona che ciascuno di noi conosce o crede di conoscere piuttosto bene. Non esiste donna che, ascoltando i versi di quel capolavoro, non abbia sognato di incontrare un amante che, invece di parlarle affannosamente dei propri problemi, le sussurrasse protettivo all’orecchio: «Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale e io avrò cura di te». In effetti la canzone contiene una serie di promesse da far impallidire dieci campagne elettorali. Oltre a una serie di doni non irrilevanti che il protagonista si offre di portare in dote - il silenzio, la pazienza, le leggi del mondo - alla fortunata destinataria viene assicurato un servizio di pronto soccorso sui seguenti temi: paure, ipocondrie, turbamenti, ingiustizie, inganni, fallimenti, ossessioni, malattie e lotta all’invecchiamento. C’è da far innamorare di Battiato persino Berlusconi. Ma la verità, e magari per qualcuno sarà una sorpresa, è che in questa canzone l’artista catanese non si rivolge a una donna o a un altro essere umano, ma a colei a cui probabilmente già pensava Leonardo quando disegnò la Gioconda: la parte nascosta di se stesso. Perché solo chi riesce ad amarsi nel profondo, «superando le correnti gravitazionali», avrà poi la forza di scacciare l’egoismo e di amare veramente il suo prossimo.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=545&ID_sezione=56&sezione=

I Noir Desir ripartono da Internet

Dopo la scarcerazione di Bertrand Cantat, la band francese torna con un singolo in download gratuito e lo streaming di un vecchio concerto milanese. Hanno scelto la via del Web i Noir Desir per far risentire la loro voce. Un paio di settimane fa, quasi silenziosamente, la band francese ha distribuito sul sito ufficiale un singolo costituito da due brani: l'inedito Gagnants-Perdants e la reinterpretazione del canto tradizionale ottocentesco Le Temps des Cerises. "Gagnants-Perdants è stata registrata come reazione al contesto attuale, politico e umano", spiega la band. "Impossibile attendere oltre per pubblicarla". I due MP3 sono in download gratuito, in un'unica cartella compressa, assieme a un .pdf con la copertina e i testi dei brani. Sul sito si può anche ascoltare in streaming un breve concerto di sei canzoni, risalente al 2002 e registrato negli studi di Radio Popolare a Milano.Per i Noir Desir è il ritorno dopo un lungo silenzio, successivo all'incarcerazione del cantante Bertrand Cantat per l'omicidio della compagna, l'attrice Marie Trintignant, avvenuto durante una lite a Vilnius in Lituania nell'estate del 2003. Condannato a otto anni, Cantat è tornato in libertà per buona condotta nell'ottobre dello scorso anno. Da quel giorno si è più volte parlato di una ripresa dell'attività della band. Qualcosa che, al di là dell'estemporanea uscita del singolo, oggi sembra più che una certezza. Come si legge sul sito: "A parte questo, i Noir Desir sono al lavoro...".
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La strana disfatta

È importante ascoltare quello che dicono gli indiani, quando si parla degli attentati di mercoledì a Mumbai (ex Bombay). Quel che essi vivono è un 11 settembre: un bivio egualmente costernante. Uno scoprirsi massimamente potenti, e massimamente vulnerabili. Così è per scrittori come Amit Chaudhuri o Suketu Mehta, autore di Maximum City. Così per Amartya Sen. Meno perentori degli occidentali, essi vedono mali interni e esterni al tempo stesso. Mali interni perché la modernizzazione (l’India incredibile della pubblicità bellissima che appare a intervalli regolari sulla Bbc) suscita rancori non illegittimi nelle minoranze musulmane, e arroganti estremismi negli indù. Mali esterni perché i terroristi s’addestrano spesso in Pakistan, nutrendosi d’un conflitto tra India e Pakistan che non scema. Secondo Sen urge affrontare ambedue le cause, ma non con i mezzi del 2001: il premio Nobel dell’economia non parla di guerre e civiltà. Dice che «la priorità è ristabilire l’ordine e la pace, per evitare effetti negativi sullo sviluppo economico» indiano. La prova somiglia all’11 settembre, ma i dubbi sulla risposta crescono. La via americana ed europea non ha curato i mali, ma li ha acutizzati. Non ha portato ordine in Asia centrale e meridionale, ma esasperato discordie locali. Soprattutto ha banalizzato la guerra, ovunque: quando la superpotenza l’adopera come una delle tante opzioni e non come l’ultima, tutti precipitano nella rivalità mimetica. Così fa il Pakistan, per proteggersi dall’India e dalla sua influenza sull’Afghanistan. Così l’Iran, per evitare attacchi Usa a partire da Kabul. Così l’India, che sospetta connivenze tra Pakistan e terroristi. Nei servizi inglesi sta facendosi strada l’idea che la parola stessa - guerra - sia stata rovinosa. Ha nobilitato criminali comuni, tramutandoli in belligeranti. Ha strappato le radici ai conflitti riducendoli a uno scontro planetario tra società del terrore e del consenso, scontro teorizzato da Philip Bobbit e criticato da David Cole sulla New York Review of Books: come se il terrore fosse un valore attraente, paragonabile al comunismo nel XX secolo. Nell’ottobre scorso, sul Guardian, Stella Rimington, ex direttore dei servizi interni inglesi, ha detto: «Spero che il futuro presidente Usa smetta di parlare di guerra al terrore». La reazione all’11 settembre fu sproporzionata, l’erosione delle libertà civili «non necessaria, controproducente»: la guerra «fu un errore perché fece credere che il terrorismo potesse esser debellato con le armi».
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Cisgiordania: ancora scontri, estremisti israeliani attaccano abitazioni

GERUSALEMME - Nuovi scontri a Hebron, in Cisgiordania. Una cinquantina di israeliani di estrema destra hanno scatenato una sassaiola contro abitazioni palestinesi e danneggiato una quarantina di auto. Arrestato e interrogato un giovane. A dare notizia dell'episodio e' stata l'edizione online del quotidiano Yedioth Ahronoth. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={9364C610-BC89-48E5-B493-9DB3D948B7B4}

Quel gesto disperato nella città senza vergogna - di GIUSEPPE D'AVANZO

E' SEMPRE un mistero la ragione che spinge a uccidersi perché il suicidio è sempre e soltanto questo semplice fatto: un uomo preferisce la morte alla vita. Quale sia l'urgenza della scelta, quale sia la tossina intollerabile che la provoca, apparirà ai vivi sempre un passo incongruo. Un eccesso rispetto all'irreversibilità dell'addio. Chi può dire perché Giorgio Nugnes si è impiccato? Nessuno, e il suo gesto imporrebbe soltanto silenzio e pietà e malinconia. Ma Nugnes era un personaggio pubblico. La sua decisione lascia un segno profondo in una città disgraziata, una ferita collettiva nella sua comunità, che sarebbe insolente lasciar cadere. In queste ore, c'è chi evoca altri suicidi e altre stagioni della Repubblica. La morte di Gabriele Cagliari, la morte di Raul Gardini, le nobili parole di Sergio Moroni. La disperazione di uomini che giudicarono preferibile la morte a una vita ormai insostenibile perché indegna se vissuta in carcere; perché umiliata dagli errori del passato; perché travolta dalla distruzione di un mondo che ora precipitava sul loro destino, e soltanto sul loro, il peso del conformismo di tutti, la colpa e la corresponsabilità di ognuno.
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http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/disperazione-vergogna/disperazione-vergogna.html

Nugnes, l'incubo della seconda indagine "Ho paura, mi collegano ai Casalesi" - di ANTONIO CORBO

NAPOLI - Giorgio Nugnes era agli arresti domiciliari dal 6 ottobre scorso per un'inchiesta legata alla rivolta del quartiere di Pianura contro l'apertura di una discarica. Ma c'era un'altra indagine che lo terrorizzava: il presunto coinvolgimento in una storia di appalti in odore di camorra. Un coinvolgimento probabilmente marginale, ma che gli faceva temere di essere trascinato in uno scandalo. Due giorni prima di morire, giovedì scorso, Giorgio Nugnes telefona in redazione per chiedere un appuntamento. "Ho bisogno di parlare". Chiama dalla sede della Regione Campania a Santa Lucia. Avrà incontrato qualcuno del suo partito, il Pd. Ha fretta. "Meglio subito, c'è qualcosa di grave". Facile pensare a un'intervista per accusare, rivelare, denunciare: precipitato nell'inchiesta sui disordini di Pianura, chissà quante cose avrà subito, magari il gelo del partito, e vuole raccontare. L'incontro è fissato alle 16.15, in un bar di piazza dei Martiri. Arriva in anticipo. Irriconoscibile, "sto male, come vuole che stia?", capelli ormai bianchi, più magro, un po' curvo, gli occhi segnati e spenti dai pensieri. Assessore del Pd al Comune di Napoli, ex Margherita, Pianura è la sua roccaforte elettorale. A gennaio seguiva con il sindaco Iervolino gli incontri per la discarica nel quartiere. Era l'ufficiale di collegamento tra la giunta e Pianura. Ma vennero captate sue telefonate in cui avvertiva i capi della rivolta che erano in arrivo i blindati della polizia, "che vanno bloccati". Il 6 ottobre vengono arrestati politici e ultrà del Napoli calcio. Nugnes va ai domiciliari per "concorso in devastazione", si autosospende da assessore, quindi si dimette. Riappare adesso, giovedì 27, al bar di piazza dei Martiri. Parte da lontano. "Ho riletto la rassegna stampa di Pianura, voi giornalisti stavate dentro le cose". Giri di parole, poi arriva al dunque: "C'è una cosa che non mi quadra. Ho fatto cinque telefonate quella notte di gennaio. Nei verbali ne manca una, quella a una giornalista". Si tenta di spiegargli che quella telefonata non è inerente l'inchiesta ed è stata esclusa. Insiste: "Vuol dire molto, invece, io telefonavo per dare la notizia. A lei come agli altri". Si obietta: non è lo stesso, informare una cronista o i capi della rivolta perché sbarrino la strada alla polizia. Ma Nugnes non ha chiesto l'appuntamento per parlare. Solo per sapere. Si capisce quando gli diciamo: "Se erano intercettati i cellulari dei capi della rivolta, è ovvio che non sia stata captata la telefonata con la giornalista". Reagisce. "Eh no, intercettato ero io. Prima di Pianura". C'è un'altra inchiesta, quindi? "Appunto". Sicuro? "Sicuro?". Una delle tante sul Comune? Lungo silenzio.
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Un chilo di pasta al giorno in più ecco quanto vale il bonus famiglie

ROMA - Spiccioli. Sommando il bonus per le famiglie e la social card il beneficio quotidiano per le famiglie in difficoltà non supera mai 2-3 euro, e in qualche caso si rimane nel novero dei centesimi. Trasformandoli in beni, il sostegno è vicino alla sussistenza: un litro di latte per una famiglia, un chilo di frutta di stagione per i pensionati. Verificando l'effetto reale sugli otto milioni di famiglie che avranno diritto agli sgravi, appare evidente come i quasi tre miliardi di euro (2,4 del bonus più i 450 milioni della social card) si polverizzino fino quasi a sparire prima di arrivare nei portafogli degli italiani. La parte più consistente per l'erario è il bonus per i redditi bassi che però sarà erogato nello stipendio o nella pensione solo tra febbraio e marzo attraverso una speciale detrazione. Le richiesta deve essere inoltrata entro gennaio 2009. Il bonus va da un minimo di 200 euro, che verrà percepito dal pensionato single con un reddito fino a 15 mila euro, ad un massimo mille euro per le famiglie con oltre 5 componenti ed un reddito fino a 22 mila euro. La stessa cifra viene riconosciuta alle famiglie con un componente portatore di handicap e un reddito fino a 35 mila.
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http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/economia/crisi-3/quanto-vale-bonus/quanto-vale-bonus.html

Bombardamenti israeliani contro gruppi di resistenti. Pioggia di mortai su postazioni militari israeliane. 2 combattenti e 10 soldati feriti.

Gaza - Infopal. Ieri, a Farahin, a est di Khan Younes, nel sud della Striscia di Gaza, due combattenti delle Brigate Qassam, ala armata di Hamas, sono rimasti feriti durante uno scontro con le forze d'invasione israeliane. Fonti locali hanno riferito le i combattenti delle Qassam hanno sparato 5 mortai contro le truppe israeliane che stavano bombardando l'area ferendo diversi soldati. Le fonti hanno dichiarato che l'attacco è iniziato dopo che i tank israeliani avevano lanciato tre bombe contro un gruppo di resistenti. Ne sono nati duri scontri e il gruppo di combattenti preso di mira è riuscito a mettersi in salvo. Questa notte, in risposta ai bombardamenti israeliani, le brigate hanno sparato 3 mortai contro la base militare israeliana di Nahal Oz, a est di Gaza, mentre altri sono stati lanciati contro postazioni militari a Zikim ed Erez, a nord. Il comando dell'esercito israeliano ha ammesso che l'attacco ha provocato 10 feriti tra i suoi soldati, di cui 3 versano in gravi condizioni. Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronot parla di "raffica di mortai piovuti sulla città di Nahal Oz", di cui due si sarebbero abbattuti nella vicina base militare, ferendo i soldati. Il bombardamento contro la base militare israeliana è stato rivendicato dalle brigate an-Naser Salah-Iddin, ala militare dei Comitati di Resistenza Popolare.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=9988

Al-Khudari: nelle prossime ore Gaza sarà avvolta dal buio pesto.

Gaza - Infopal. L’on. Jamal al-Khudari, presidente del Comitato Popolare contro l’assedio, oggi ha confermato che l’unica centrale elettrica di Gaza si fermerà di nuovo nelle prossime ore, e la Striscia di Gaza verrà avvolta dal buio pesto. In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una copia, Al-Khudari ha dichiarato che l’occupazione continua la chiusura dei passaggi commerciali per la quarta settimana consecutiva, impedendo anche il rifornimento del diesel industriale necessario per il funzionamento della centrale elettrica, di diversi tipi di carburante, del necessario per la vita dei cittadini, oltre al divieto di far entrare gli aiuti umanitari dell’UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi. Egli ha confermato che Israele tenta di rendere il blocco della centrale e la paralisi della vita nella Striscia di Gaza un fatto naturale. Il presidente del Comitato Popolare contro l’Assedio ha invitato la comunità internazionale e i paesi arabi ed islamici a premere sull’occupazione per mettere fine all’assedio imposto su un milione e mezzo di cittadini palestinesi. http://www.infopal.it/testidet.php?id=9989

Proseguono gli attacchi sistematici delle Forze di Occupazione Isareliane contro civili e proprietà palestinesi nei Territori Palestinesi Occupati

Prosegue anche la grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza a causa della chiusura imposta ai suoi valichi di frontiera. 7 civili palestinesi, tra cui 3 bambini, sono stati feriti dagli spari delle FOI in Cisgiordania. Le FOI hanno condotto 3 incursioni nelle comunita' palestinesi della Cisgiordania. Le FOI hanno arrestato 9 civili palestinesi in Cisgiordania. Le FOI hanno trasformato 4 abitazioni ad Hebron in postazioni militari. Le FOI continuano ad imoporre l'assedio totale sui TPO e ad isolare la Striscia di Gaza dal resto del mondo. La Striscia di Gaza è vittima di una grave crisi umanitaria a causa della chiusura dei valichi di frontiera. Le truppe delle FOI hanno installato checkpoint militari in Cisgiordania da dove hanno condotto arresti di civili palestinesi. Le FOI continuano ad adottare misure dirette alla ebraicizzazione di Gerusalemme. Un palestinese è morto di infarto dopo essere stato espulso dalla sua abitazione. Le FOI hanno demolito una abotazione nel villaggio di 'Eizariya, nei pressii di Gerusalemme. Le FOI hanno bandito un'assemblea di studenti palestinesi a Geruslemme. Un'altra abitazione è stata confiscata nella città vecchia di Gerusalemme. Le FOI continuano la colonizzazione della Cisgiordania e proseguono gli attacchi dei coloni israeliani contro civili e proprieta' palestinesi. Una donna palestinese è stata ferita e coloni israeliani hanno scritto slogan razzisti su un'ambulanza palestinese.
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http://www.infopal.it/testidet.php?id=9993

Islanda: invocate dimissioni premier, migliaia sotto il parlamento

REYKJAVIK - In Islanda monta la protesta contro il Primo ministro। Migliaia di cittadini si sono riuniti davanti al Parlamento per chiedere le dimissioni di Geir Haarde e invocare nuove elezioni. Nonostante le contestazioni, alimentate dal tracollo economico del paese in seguito alla crisi, il premier ha pero' confermato di voler restare al governo e previsto per il 2009 un'ulteriore, 'forte riduzione' del Pil. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={3DFF20BC-BF35-4C7A-AEF1-0BB6EC3C5D75}

Afghanistan: 'fuoco amico', forze Nato uccidono poliziotto afgano

KABUL - Poliziotto afgano ucciso dalle forze Nato nella provincia di Helmand। Secondo le fonti Isaf che ne danno notizia, l'agente non avrebbe risposto ai segnali luminosi e agli spari di avvertimento, che gli intimavano di fermarsi a un posto di blocco. I militari avrebbero scoperto che si trattava di un poliziotto, soltanto dopo aver aperto il fuoco. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={A53EC433-C5F5-44A1-92F2-28E837B62C86}

Le multinazionali minerarie saccheggiano l'Africa. Il caso Tanzania - di Marco Menchi

Le attività minerarie delle grandi compagnie multinazionali stanno instaurando un nuovo colonialismo in Tanzania. Da tempo i cittadini esprimono al governo le loro preoccupazioni su come queste imprese sfruttino le risorse naturali a scapito degli abitanti del luogo.Le principali compagnie minerarie che operano in Tanzania sono la sudafricana AngloGold Ashanti (AGA) e, soprattutto, la canadese Barrick Gold Corporation, numero uno mondiale nell'estrazione dell'oro puro, e già al centro di polemiche in Sud America e non solo.Nel 2007, visto che la Tanzania non traeva profitti sufficienti dalle enormi riserve minerali del suo territorio, il presidente Kikwete nominò una commissione, presieduta dal giudice Mark Bomani, per indagare sul comportamento delle compagnie minerarie. Il rapporto finale, pubblicato qualche mese fa, evidenzia le violazioni dei diritti umani e il saccheggio di risorse da parte delle multinazionali, concentrandosi su alcuni punti chiave.Riguardo gli abusi sulla popolazione locale, la commissione ha dichiarato che "il procedimento attualmente adottato dalle compagnie minerarie consiste nella collaborazione con i leader dei singoli distretti", senza coinvolgere i cittadini che poi saranno costretti ad abbandonare le loro case per far posto agli scavi. Di fatto, la gran parte della popolazione non conosce i propri diritti al riguardo, né la quantità di denaro che si dovrebbe ricevere come risarcimento per la concessione della propria terra.
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http://www.clarissa.it/esteri_int.php?id=1052

La Svizzera al voto su cinque referendum, da cannabis a pensioni

Roma, 29 nov. (Apcom) - A meno di grosse sorprese, questo fine settimana i cittadini elvetici dovrebbero approvare la legge sugli stupefacenti e respingere le iniziative sul pensionamento flessibile, sulla cannabis, sul diritto di ricorso e sulla non prescrivibilità dei reati di pornografia infantile. Se l'ultimo sondaggio effettuato prima della votazione di domani - scrive il sito online di Swissinfo - venisse confermato, il 60% dei votanti accetterebbe la revisione della legge federale sugli stupefacenti, che prevede tra l'altro la distribuzione controllata di eroina a persone da lungo tempo dipendenti, praticata da oltre 15 anni in Svizzera. Il referendum sulla cannabis chiede che il consumo, il possesso, l'acquisto e la coltivazione di cannabis per il consumo personale non siano punibili. Il governo federale è chiamato ad emanare disposizioni sulla produzione, l'importazione, l'esportazione e il commercio di quella che è attualmente la droga illegale più consumata in Svizzera, e a prendere le misure necessarie per garantire la protezione della gioventù. Secondo il sondaggio la maggior parte della popolazione è convinta invece che il divieto sia la migliore tutela per i giovani. Il referendum sul pensionamento flessibile prevede la possibilità di poter beneficiare di una rendita AVS completa a partire da 62 anni per le persone il cui reddito è inferiore a 119.340 franchi l'anno.
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http://www.apcom.net/newspolitica/20081130_050800_440c1cb_51427.shtml

Quali indagini senza intercettazioni? - di Antonio Ingroia

Rapine, furti in appartamento, scippi, sequestro di persona, spaccio di droga, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, bancarotta fraudolenta, associazione per delinquere, incendio, ricettazione, violenza sessuale … ... sono solo alcuni dei reati ‘minori’ per i quali non sarà più possibile fare intercettazioni. Che rimarrebbero riservate solo a mafia e terrorismo. Ma anche questo, nei fatti, non sarà vero. Un magistrato, che ha lavorato con Falcone e Borsellino, spiega perché.I magistrati, come si sa, hanno l’obbligo di applicare la legge. Tutte le leggi, anche quelle che non condividono, anche le leggi che non reputano giuste. Quindi, come è ovvio, i magistrati applicheranno anche la nuova legge sulle intercettazioni che, secondo quanto fa supporre il dibattito politico degli ultimi mesi, il governo Berlusconi farà presto approvare dal parlamento. Il fatto, però, che ogni magistrato abbia tale dovere non fa venir meno il diritto di esprimere il proprio punto di vista tecnico sugli effetti di tale legge, avendo anzi il dovere di informarne i cittadini e, su un piano di lealtà istituzionale, anche il parlamento che si appresta a vararla. Dovere che diventa ancora più urgente in presenza di un dibattito mediatico come quello in corso, letteralmente dominato da falsi slogan, luoghi comuni deformanti, fraintendimento e manipolazione dei dati. Per svelenire il dibattito, per portarlo fuori dall’arena dello scontro politico al calor bianco e ricondurlo all’interno del recinto del confronto delle idee, occorre allora un’operazione preliminare: ristabilire la verità dei fatti.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/11190/48/

Mumbai: si dimette ministro Interni

Dopo le polemiche seguite agli attacchi terroristici (ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il ministro degli Interni indiano, Shivraj Patil, si e' dimesso in seguito agli attacchi terroristici di Mumbai. Patil ha ammesso di avere una responsabilita' morale nell'accaduto. Le dimissioni sono state presentate al primo ministro Manmohan Singh. La decisione di Patil fa seguito ad una ondata di critiche che in modo compatto la stampa indiana ha rivolto nelle ultime ore al comportamento del governo e di tutto il mondo politico.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-11-30_130250292.html

Thailandia: polizia avvia negoziato

Ancora bloccati negli aeroporti migliaia di viaggiatori (ANSA) - BANGKOK, 30 NOV - La polizia thailandese ha avviato negoziati con i manifestanti antigovernativi che occupano i due aeroporti di Bangkok. 'Abbiamo avviato un negoziato, volgiamo evitare qualsiasi confronto violento. Non useremo armi', ha detto un portavoce della polizia, aggiungendo che si vuole evitare perdite di vite umane e danni materiali. A causa della chiusura degli aeroporti sono bloccate in Thailandia decine di migliaia di viaggiatori, fra cui alcune centinaia di turisti italiani.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-11-30_130250418.html

''La piu' grande candela del mondo'', in Germania