lunedì 9 novembre 2009

Minzolini difende il Lodo Alfano - Bindi: "Sono esterrefatta"

ROMA - L'abolizione dell'immunità parlamentare è stata "un vulnus" alla Costituzione, e "c'è da auspicare che sia sanato". Così il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, che all'argomento ha dedicato un editoriale nel corso dell'edizione delle 20 del telegionale prendendo di fatto le difese del Lodo Alfano. Secondo il direttore, la riforma costituzionale del '93 fu "un atto di sottomissione" della politica alla magistratura, confermata dall'elezione di numerosi magistrati in Parlamento, con la conseguenza che "il Parlamento non è riuscito a mettere in cantiere una riforma della giustizia". Spunto per l'editoriale sono le dichiarazioni - di qualche giorno fa - del pm Antonino Ingroia che Minzolini definisce "un programma politico che il magistrato ha giustificato con la difesa della Costituzione. Solo che la Costituzione che Ingroia vuole salvaguardare - afferma Minzolini - almeno su un punto sostanziale non è quella originale. Nella Carta infatti, insieme all'autonomia della magistratura, i padri costituenti, cioè i vari De Gasperi e Togliatti, inserirono l'istituto dell'immunità parlamentare: non lo fecero perché erano dei malandrini ma perché ritenevano quella norma necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico".
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/minzolini-immunita/minzolini-immunita.html

Cultura, Profeti e Sante

CUCCHI PESTATO

Giustizia, domani vertice tra Fini e Berlusconi

ROMA - Si vedranno domattina. Per capire se c'è una strada per trovare un'intesa sulla giustizia. Sivio Berlusconi e Gianfranco Fini, si incontreranno nella prima mattinata di domani. Un incontro a due, che si svolgerà nello studio del presidente della Camera. Dopo settimane di contrasti, frecciate, prese di distanza. Dopo un rapporto che via via si è sempre più incrinato, i due si vedranno faccia a faccia. Parleranno di giustizia con Berlusconi che rilancerà la sua intenzione di dare via ad una leggina per accorciare i tempi della prescrizione. Salvacondotto per mettere definitivamente nel cassetto i processi milanesi. Fini, però, non è convinto. E ieri sera da Fazio Fini l'ha ripetuto: "Il problema è dare al cittadino danneggiato il diritto di veder tutelata la propria volontà di arrivare a una sentenza. Se con una leggina si annullano processi il cittadino che ha già pagato l'avvocato, che si è imbarcato in un processo, quel cittadino si arrabbia". Nel faccia a faccia, poi, peseranno gli attacchi che ormai quotidinamente il Giornale, di proprietà berlusconiana, riserva a Fini. E quel piano, che il direttore Feltri ha messo in prima pagina, che attribuisce al premier la volontà di incassare il via libera sulla leggina. Chi non ci sta, tuona Feltri, è fuori dal Pdl. Ieri Fini è stato chiaro: "Non firmo nulla e non mi piace questo Pdl che sembra una caserma".
Parole che non sono piaciute a Berlusconi, sempre più convinto di vedersi accerchiato da tentativi di un complotto per farlo cadere.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/incontro-premier/incontro-premier.html

Cucchi, carabinieri e agenti penitenziari indagati per omicidio preterintenzionale

ROMA - Primi indagati nell'ambito dell'inchiesta su Stefano Cucchi, il 31enne morto lo scorso 22 ottobre dopo essere stato arrestato una settimana prima, nella notte tra il 15 e il 16 ottobre. L'ipotesi di reato è omicidio preterintenzionale. I provvedimenti si riferiscono a chi fu in contatto con Cucchi, arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti. Cioè, carabinieri, agenti penitenziari e detenuti di Regina Coeli, e poi nelle celle del Palazzo di Giustizia, dove i fermati restano in attesa di comparire nelle aule del tribunale o per la convalida degli arresti o per il processo. "Su tutte queste posizioni si stanno facendo accertamenti", si spiega a piazzale Clodio. Dalla cittadella giudiziaria non si confermano le indiscrezioni: "Molte cose scritte e dette sono sbagliate. Bisogna attendere lo svolgimento di alcuni accertamenti". Sulla vicenda è in corso anche un'indagine parallela che riguarda la degenza di Cucchi prima nell'ospedale Villa San Pietro e poi al Sandro Pertini, dove Cucchi è morto. In questa parte dell'indagine è stato ipotizzato il reato di omicidio colposo. Al momento, quindi, i medici non sarebbero coinvolti nel lavoro dei pm Vincenzo Barba e Francesca Loy. Nei confronti dei sanitari, se dovessero emergere responsabilità a livello di negligenze, si procederebbe per omicidio colposo.
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/primi-indagati/primi-indagati.html

MURO BERLINO: PALESTINESI CERCANO DI ABBATTERE BARRIERA CISGIORDANIA

(ASCA-AFP) - Ramallah, 9 nov - Nel giorno del ventennale della caduta del Muro di Berlino, alcune centinaia di palestinesi hanno dato vita ad una manifestazione di protesta in Cisgiordania, utilizzando un camion per abbattere una parte della barriera eretta dagli israeliani per separare i due territori.I manifestanti sono stati rapidamente dispersi dall'intervento dei soldati israeliani che hanno usato i gas lacrimogeni per fermare la protesta. Finora, il ''muro'' israeliano ha raggiunto la lunghezza di 413 chilometri, sui 709 previsti. Quando verra' completata, l'85% della barriera sara' stata costruita all'interno della West Bank, con il 10% del territorio e circa 35 mila palestinesi che rimarranno tra il muro e la cosiddetta Linea Verde che dal 1967 segna il confine con Israele.
http://www.asca.it/news-MURO_BERLINO__PALESTINESI_CERCANO_DI_ABBATTERE_BARRIERA_CISGIORDANIA-873185-ATT-.html

CASO CUCCHI: DE MAGISTRIS, DA GIOVANARDI PAROLE DISUMANE. SI DIMETTA

(ASCA) - Roma, 9 nov - ''In un contesto in cui l'unica certezza e' quella di una morte inaccettabile e di una famiglia distrutta, oggi arriva la verita' chiarificatrice. Il profeta che la diffonde, con parole tanto disumane quanto rozze, in particolare perche' provengono da un uomo delle istituzioni, e' Giovanardi''. Lo scrive sul suo blog Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Idv, riferendosi alle dichiarazioni del sottosegretario in merito alla morte di Stefano Cucchi. ''Viene da chiedere - prosegue De Magistris - per quale motivo si tenti di liquidare con tanta fretta e superficialita' la vicenda'', mentre ''noi con la famiglia scegliamo la strada della verita' e della giustizia, di uno Stato che coraggiosamente guarda in faccia e punisce, una volta accertatele, le sue devianze interne. E' anche la miglior forma di rispetto verso quanti lavorano a difesa della legge. Mentre a Giovanardi - conclude - rivolgiamo un solo duplice appello: quello al silenzio e magari alle dimissioni. Sarebbe un segnale di rispetto anche verso le istituzioni che ha infangato con le sue parole''.
http://www.asca.it/news-CASO_CUCCHI__DE_MAGISTRIS__DA_GIOVANARDI_PAROLE_DISUMANE__SI_DIMETTA-873207-POL-1.html

Scienza/Matematici russi sperimentano prova di viaggio nel tempo

Roma, 9 nov. (Apcom) - Due matematici russi hanno proposto un esperimento, da eseguire con il large Hadron Collider del Cern destinato a dimostrare sperimentalmente la possibilità di viaggiare nel tempo. Irina Aref'eva e Igor Volovich ritengono che le energie messe in campo dal grande acceleratore di particelle, che dovrebbe rientrare in funzione questo mese, siano sufficienti a creare un minuscolo "wormhole", ovvero un cunicolo nello spazio-tempo, previsto da certe teorie cosmologiche. Una particella fatta passare attraverso il "wormhole" (ammesso che sia possibile) tornerebbe indietro nel tempo, ma soltanto fino al momento in cui il varco è stato creato. Questo basterebbe, però a dare della fantascientifica possibilità di tornare nel passato una sia pur ridottissima prova sperimentale. La proposta dei due ricercatori russi è stata pubblicata in un articolo sulla rivista "New Scientist".
http://www.apcom.net/newscultura/20091109_172401_3c33731_75662.shtml

Muro/ A 20 anni da caduta comunismo,mondo deluso da capitalismo

Londra, 9 nov. (Apcom) - A vent'anni dalla caduta del muro di Berlino e del comunismo, l'opinione pubblica mondiale è delusa dal capitalismo. Lo rivela un sondaggio realizzato in 27 paesi dalla Bbc. Secondo il sondaggio, soltanto l'11% è convinto che l'economia capitalistica funzioni correttamente mentre il 51% pensa che il sistema debba essere riformato e sottoposto a maggiori controlli per evitare ingiustizie, difetti e defaillances. Soltanto in due paesi, Gli Usa e il pakistan, si supera la soglia del 20% nel giudizio positivo sul capitalismo (rispettivamente 25% e 21%). In media per il 23% del campione, il capitalismo è invece un sistema irrimediabilmente difettoso e quindi irriformabile. Tra i più critici i francesi (43%) ii messicani (38%) e i brasiliani (35%). La richiesta di un maggior controllo pubblico sui meccanismi del libero mercato è infine un cavallo di battaglia di brasiliani (87%), cileni (84%), francesi (76%) , spagnoli (73%) e cinesi (71%).
http://www.apcom.net/newsesteri/20091109_182401_461ba2d_75667.shtml

RAI: DIRIGENTI RAITRE SCRIVONO A VERTICI, NO A SOSTITUZIONE RUFFINI

Roma, 9 nov. (Adnkronos) - No alla sostituzione di Paolo Ruffini alla direzione di Raitre. I dirigenti della terza rete Rai hanno inviato una lettera ai massimi vertici aziendali (direttore generale, presidente e consiglieri d'amministrazione) per scongiurare l'ipotesi di un cambio alla guida del canale. Commentando le "numerose indiscrezioni di stampa", i dirigenti di Raitre osservano che "le ipotesi di sostituzione del direttore Paolo Ruffini risultano prive di qualsiasi motivazione aziendale o professionale e addirittura incomprensibili alla luce dei risultati ottenuti dalla rete in termini di ascolti, qualita', immagine e ruolo di servizio pubblico: risultati conseguiti e confermati -sottolineano- nonostante la crescente scarsita' delle risorse a disposizione e sempre nel pieno rispetto delle compatibilita' aziendali".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/RAI-DIRIGENTI-RAITRE-SCRIVONO-A-VERTICI-NO-A-SOSTITUZIONE-RUFFINI_3972772182.html

CASO CUCCHI: DELLA VEDOVA (PDL), DA GIOVANARDI UNO SCIVOLONE

Roma, 9 nov. (Adnkronos) - "Quello di Giovanardi sulla morte di Stefano Cucchi e' uno scivolone che contraddice la linea di rigore e prudenza scelta dal governo. Se Giovanardi ha qualche informazione e notizia sull'accaduto non fornita al ministro Alfano non ha che da chiarire in modo ufficiale. Se invece intende semplicemente riferirsi alle precarie condizioni di salute di Cucchi in quanto tossicodipendente, cosa a tutti nota, dovrebbe ricordare che usare violenza nei confronti di una persona particolarmente debole rappresenterebbe, qualora venisse provato l'uso della violenza, un'aggravante per chi l'ha commessa e non una scriminante. Mi auguro che Giovanardi avra' modo di meglio chiarire il senso delle sue parole". Lo ha detto a Radio Radicale il deputato del Pdl Benedetto Della Vedova.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/CASO-CUCCHI-DELLA-VEDOVA-PDL-DA-GIOVANARDI-UNO-SCIVOLONE_3973144817.html

Marrazzo, Luxuria all'attacco "Mostrate anche i volti dei carabinieri coinvolti"

ROMA, 8 novembre 2009 - Vladimir Luxuria 'legge' il caso Marrazzo da un'angolazione un po' speciale. Il governatore, lo scandalo, i trans, la cocaina: tutto sbattuto nel tritacarne mediatico. Ma qualcuno è finito dulle prime pagine meno degli altri. "Chiedo che vengano mostrati i volti dei carabinieri arrestati nel caso Marrazzo - dice l'ex parlamentare e vincitrice dell'Isola dei Famosi - sono gli unici protagonisti di questa vicenda le cui facce non sono state rese note". "Probabilmente - attacca Luxuria - il diritto alla privacy è stato valido solo per questi carabinieri e non per Natalie’ e Blenda, i trans coinvolti nella vicenda. Eppure far vedere chi sono servirebbe a farli riconoscere da parte di tanti trans che sono stati ricattati insieme con i loro clienti da esponenti delle forze dell’ordine, soprattutto dopo le ordinanze anti-lucciola, in agguati in cui in cambio di denaro si prometteva di non mandare il verbale a casa del cliente".
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/08/258333-marrazzo_luxuria_attacco.shtml

Teramo, pestaggio di un detenuto Sospeso il comandante delle guardie

ROMA - "Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto...". Queste parole, registrate all'interno di uno degli uffici degli agenti di polizia penitenziaria di Teramo, costano la sospensione dal servizio al comandante della guardie penitenziarie del carcere di Castrogno a Teramo, Giovanni Luzi. E' sua una delle voci che si riconosce nell'audio, un concitato dialogo tra Luzi e un agente. Parole che adesso chiamano in causa il comandante in un'inchiesta della magistratura teramana su un presunto pestaggio di un detenuto.
L'inchiesta nasce da un cd, recapitato in forma anonima al quotidiano locale La Città, in cui qualcuno, sicuramente un agente, ha riversato l'audio catturato con un telefonino che costituirebbe testimonianza di un pestaggio di un detenuto. Voce riconosciuta come quella del comandante delle guardie. "Continuo a pensare che siamo di fronte a un episodio di mero eccesso verbale, per quanto ingiustificato e ingiustificabile perché anche con le parole si può esercitare violenza" dice il segretario generale della Uil Pa Penitenziari, Eugenio Sarno. Il segretario del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Donato Capece punta il dito contro "i corvi", che fanno più male che bene al corpo di polizia penitenziaria: "Penso che esistessero altri modi per denunciare la situazione".
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/carceri-affollamento/sospeso-comandante/sospeso-comandante.html

Caso Cucchi, il giallo dei referti sulle cartelle cliniche correzioni e aggiunte

ROMA - Non c'è solo il giallo del pestaggio, con i rimpalli di responsabilità tra carabinieri e agenti penitenziari. Dietro la morte di Stefano Cucchi, spunta il mistero delle cartelle cliniche, con correzioni e precisazioni quasi a farle sembrare manomesse. Sono state "aggiustate"? E altre apparenti incongruenze sono nei moduli d'ingresso in carcere. Ora tutta la documentazione è nelle mani dei pm Francesca Loi e Vincenzo Barba che intendono disporre una perizia calligrafica sul copioso materiale clinico-carcerario. E c'è una nuova testimonianza che contraddice moduli, cartelle cliniche e quanti, responsabili della custodia o dell'assistenza sanitaria di Cucchi, dichiarano che il giovane rifiutasse contatti con la famiglia: una volontaria che lo ha visto poco prima che morisse venne pregata da Stefano di avvertire i familiari sul suo stato di salute e di chiedere loro di venire a trovarlo. I due moduli. Su quello della Asl c'è solo il nome, mancano le risposte ai quesiti e la firma di Cucchi; in quello dell'amministrazione penitenziaria, invece, il detenuto avrebbe sottoscritto non voler tenere informati i familiari sul suo stato di salute. Le cartelle "corrette". Aggiunte e precisazioni compaiono nella documentazione sanitaria. In un passaggio del diario clinico, i medici di Regina Coeli aggiungono con zelo, dopo aver scritto che Cucchi sarebbe "accidentalmente caduto per le scale", due parole: "in libertà". Come per sottolineare, che quelle "ecchimosi diffuse" se le sarebbe procurate fuori dal carcere.
Continua ...

Pronta la leggina per la prescrizione dal Cavaliere ultimatum agli alleati

ROMA - La leggina, perfetta come la vorrebbe Berlusconi, è pronta da tempo. Via un quarto della prescrizione per chiudere definitivamente i suoi processi. E in più di nuovo alla Camera l'emendamento alla Finanziaria, dopo il fallito blitz al Senato, per sanare il caso tributario della Mondadori con una mancia del 5% rispetto ai 200 milioni di euro dovuti. Dietro c'è, come al solito, il suo avvocato e super consigliere giuridico Niccolò Ghedini. E lo scontro con il legalista Fini raggiunge l'apice, com'è successo per le intercettazioni e la blocca processi. Berlusconi utilizza il Giornale, che titola "Chi non ci sta, fuori dal Pdl", esercita una fortissima pressione politica, minaccia di far saltare il tavolo della maggioranza, chiede a Fini e Bossi di sottomettersi e sottoscrivere un accordo di ferro. Vuole vederli tutti e due mercoledì, per un vertice che sia definitivo. Nel quale chiudere la partita della giustizia e delle regionali. Ma Fini non ci sta. Ai suoi dice: "Io di questo vertice non so nulla, nessuno me ne ha parlato". Disgustato per le pressioni veicolate ancora una volta per il tramite di Vittorio Feltri, stoppa pubblicamente in tv le aspirazioni massime del Cavaliere. Glielo dice chiaramente, niente prescrizione breve, perché "non si può togliere al cittadino il diritto di veder riconosciuto in tribunale, anche dopo anni, se ha ragione o ha torto".
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/prescrizione-leggina/prescrizione-leggina.html

L'ultima beffa del lavoro precario "Apri la partita Iva o ti licenzio"

ROMA - L'ultima frontiera della precarietà si chiama "partita Iva". Altro che indice dell'indomabile vitalità imprenditoriale. Questa è tutta un'altra storia che non riguarda neanche un po' le seducenti formule del capitalismo personale. Qui si parla di cocopro: collaboratori a progetto costretti a diventare titolari di "partita Iva" per non perdere il lavoro, anche se precario. Difficile stimare quanti siano i lavoratori in transizione verso l'imprenditoria forzata. Nessuno l'ha fatto, ma non ci si sbaglia se si ipotizzano decine di migliaia di persone. Si vedrà meglio quando l'Inps renderà pubblici i numeri sui nuovi iscritti al Fondo Gestione Separata. Lì, dati del 2007, le "partite Iva" di professionisti non iscritti ad albi o associazioni erano circa 250 mila, 30 mila in più in un solo anno. Reddito medio intorno ai 15 mila euro, poco più di mille al mese. Dai web designer ai grafici pubblicitari; dai redattori delle grandi case editrici ai lobbysti, fino all'antica, tradizionale, segretaria, imprenditrice di se stessa però. Tutti rigorosamente a mono-committenza, cioè fornitori di una sola azienda. Insomma, false "partite iva".
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/lavoro-precario/lavoro-precario/lavoro-precario.html

In aula solo 8 ore alla settimana a picco la produttività delle Camere

Quel nastro bianco e rosso da cantiere chiuso e sotto sigilli il presidente della Camera, Gianfranco Fini lo reciderà oggi. Dieci giorni di stop forzato e nel pomeriggio Montecitorio riapre i battenti. Saranno stati sufficienti a debellare lo strano virus che affligge ormai il Parlamento, che ne ha ridotto le capacità, abbattuto la produttività e infine mortificato la funzione, fino alla paralisi di questi giorni? Le Camere non hanno mai brillato per iperattivismo, d'accordo. Ma negli ultimi sei mesi - complice il progressivo affievolimento dell'iniziativa del governo, ormai unico dominus dell'attività legislativa - hanno rallentato e infine esaurito la loro corsa. Non è solo un problema di quantità, di ore lavorate, come se deputati e senatori fossero operai a cottimo. Il fatto è che le 8,6 ore di seduta a settimana (dal martedì al giovedì pomeriggio) alle quali si sono limitati i senatori dal 1 maggio al 31 ottobre e le 18 dei deputati (dal lunedì al giovedì pomeriggio) nello stesso periodo, raccontano di un arrancare senza precedenti. Denunciato in fondo, con tutta la diplomazia del caso, dalla clamorosa iniziativa del presidente Fini nel momento in cui ha chiuso per mancanza di leggi e di copertura per finanziarle. Messaggio al governo, preceduto da due (inutili) riunioni di richiamo all'ordine coi presidenti di commissione. Al Senato invece si va avanti senza scosse, sebbene proprio lì i numeri parlino di un calo ancora più marcato: dalle 17,7 sedute al mese del primo anno di legislatura si è passati alle 14 degli ultimi 180 giorni, le ore di aula da 11 a 8,6 a settimana.
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/ritardi-parlamento/ritardi-parlamento/ritardi-parlamento.html

Grecia: mobilitazione del movimento studentesco

ATENE - In Grecia il Movimento studentesco ha lanciato una mobilitazione generale, dopo una riunione generale tenutasi al Politecnico di Atene. Il "Coordinamento della resistenza studentesca" ha comunicato l'estensione delle occupazioni a tutto il Paese per una "lotta per una scuola pubblica e libera per tutti'', immigranti inclusi, e "contro la repressione poliziesca e il razzismo". La mobilitazione e' stata decisa in occasione dell'anniversario del 17 Novembre, giorno della rivolta del Politecnico contro il regime dei colonnelli, e soprattutto per l'avvicinarsi del 6 dicembre, primo anniversario dell'uccisione del 15enne Alexis Grigoropoulos da parte della polizia. La morte dello studente minorenne scateno', lo scorso anno, un'ondata di disordini senza precedenti che le autorita' non riuscirono a gestire, motivo in parte della sconfitta elettorale dell'ex premier Costas Karamanlis. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Grecia-mobilitazione-movimento-studentesco/09-11-2009/1-A_000059511.shtml

Fini: Berlusconi ha diritto governare ma rispettando Costituzione

Roma, 9 nov. (Apcom) - "Berlusconi ha il diritto di governare ma ha anche un dovere di rispetto dei vincoli posti dalla Costituzione, diventa un monarca assoluto quando contesta le decisioni della Corte Costituzionale, che è stata predisposta proprio per vigilare sulla costituzionalità delle leggi". Gianfranco Fini risponde così a Fabio Fazio che in un'intervista a 'Che tempo che fa' chiede al Presidente della Camera perchè abbia usato l'espressione 'monarchia assoluta' per criticare certi atteggiamenti del presidente del Consiglio. "Berlusconi ha il diritto di governare - ha detto Fini anche a proposito del dibattito nella maggioranza sulla riforma della giustizia - che gli è stato conferito dagli elettori, però nel pieno rispetto degli altri organismi previsti dalla Costituzione e che hanno ruoli ben precisi. Berlusconi è certamente il leader e noi riconosciamo la sua leadership - aggiunge - ma non è una monarchia assoluta, questo comporta il dovere di rispettare la Consulta, il Parlamento, il Capo dello Stato, la magistratura".
http://www.apcom.net/newspolitica/20091109_080401_505a20c_75613.shtml

Uragano Ida punta gli Usa, allarme in Louisiana

ROMA - L'avvicinarsi dell'uragano Ida verso le coste americane nel Golfo del Messico, ha spinto le autorità della Louisiana, in Usa, a dichiarare lo stato di emergenza. Lo riferisce la Cnn online. Ida "minaccia la sicurezza di quei cittadini" che abitano lungo le coste sudorientali, si legge nel comunicato con il quale il governatore dello Stato, Bobby Jindal, ha dichiarato lo stato di emergenza, misura che consente di attivare le misure di prevenzione e soccorso. Un allarme uragani è stato diramato da Pascagoula, da Mississippi all'Indian Pass, fino alla Florida, compresa New Orleans. Secondo gli ultimi dati disponibili, l'uragano viaggia con venti oltre i 165 km/h: oggi dovrebbe calare di intensità, e già domani potrebbe tornare a livello di tempesta tropicale.
SAN SALVADOR - Almeno 124 morti e decine di dispersi. E' il bilancio in Salvador del passaggio dell'uragano Ida, che ha raggiunto la categoria 2 della scala Saffir-Simpson, e continua la sua corsa lungo il mare nel canale dello Yucatan, tra il Messico e Cuba, verso il golfo del Messico, dove si trovano numerosi pozzi petroliferi.
Continua ...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/08/visualizza_new.html_1615703439.html

SANTANCHE' IN TV, "MAOMETTO ERA PEDOFILO"

(AGI) - Roma, 8 nov. - "Per la nostra cultura Maometto era un poligamo e un pedofilo, perche' aveva nove mogli e l'ultima di nove anni", Daniela Santanche', leader del movimento per l'Italia lo ha detto questo pomeriggio nel corso di un dibattito sul crocifisso a 'Domenica Cinque'. Barbara D'Urso, conduttrice della trasmissione di Canale 5, si e' presto dissociata dall'ospite: "Sono state purtroppo usate espressioni offensive nei confronti della religione islamica che io non posso in nessun modo approvare e dalle quali mi dissocio insieme a tutto lo staff del programma. Il dibattito anche molto acceso deve sempre avere come limite il rispetto per le opinioni e le fedi di tutti", ha detto la D'Urso in una nota.
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200911082040-cro-rt11016-islam_santanche_in_tv_maometto_era_pedofilo

MURO BERLINO: TUTTO PRONTO PER LE CELEBRAZIONI

(AGI) - Berlino, 9 nov. - Tutto pronto a Berlino per le celebrazioni del ventennale della caduta del Muro che divideva la citta' dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Sotto un cielo plumbeo e una pioggerellina sottile, la citta' si prepara ad accogliere i vari eventi a cui parteciperanno decine di capi di Stato e di governo provenienti da tutto il mondo (unico assente tra i 'grandi', Barack Obama). L'evento clou, alle 20 ora locale quando un enorme domino (un migliaio di pezzi collocati uno dietro l'altro come un muro tra la Potsdamer Platz e il Reichstag, con la porta di Brandeburgo in mezzo) replichera' lo storico crollo. Imponenti le misure di sicurezza, attese tre milioni di persone. (AGI) Bia
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911090733-cro-rom0007-muro_berlino_tutto_pronto_per_le_celebrazioni

Fini: "Nel Pdl non mi piace il clima da caserma. Riforme condivise"

Roma, 8 nov. (Ign) - “Gli autografi si chiedono a Sting, non ai deputati”. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, ospite della trasmissione ‘Che tempo fa’ di Fabio Fazio, boccia l’ipotesi dal direttore del Giornale, Vittorio Feltri, secondo cui Silvio Berlusconi vorrebbe chiedere a tutti i parlamentari del Pdl di firmare un documento in cui si impegnano ad appoggiare una legge sulla riforma della giustizia. “Il presidente della Camera non firma nulla. I deputati si regolano loro. Comunque quel che scrive Feltri mi lascia del tutto indifferente. Feltri è un direttore indipendente. Bisogna vedere se è indipendente dalla sua volontà” ha aggiunto Fini. L’ex leader di An ribadisce poi i malumori che esprime già da tempo per la situazione all’interno del Pdl. “Così com'è organizzato non mi soddisfa al 100 per cento. È la caserma che non mi piace” sottolinea. “Non ho difficoltà a dire che su alcune questioni con Berlusconi abbiamo opinioni diverse. Quando si è leali con una persona, occorre dire cosa non si condivide, se no non si è leali, si è supini". Fini difende la magistratura e spiega che una legge sulla prescrizione breve danneggerebbe molti cittadini, ai quali “non bisogna togliere il sacrosanto diritto di sapere chi ha ragione e chi ha torto. Se con una leggina questo diritto gli viene tolto, giustamente il cittadino si arrabbia”. Quanto ai magistrati, per il presidente della Camera “sono da ringraziare. La magistratura ha pagato un tributo altissimo di vite. Fatte queste premesse – aggiunge Fini - discutiamo pure delle cose che non vanno, come l'abnorme lunghezza dei processi”.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Fini-Nel-Pdl-non-mi-piace-il-clima-da-caserma-Riforme-condivise_3969706050.html

domenica 8 novembre 2009

Washington e la NATO hanno bisogno dei signori della guerra

Un fratello del Presidente afghano Hamis Karzai, Ahmed Wali Karzai, è stato a lungo pagato dall’Agenzia Centrale d’Intelligence (CIA) statunitense, secondo quanto informa il periodico The New York Times. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. L’articolo rivela la forte dipendenza delle forze della contro-insurrezione degli Stati Uniti e dell’Organizzazione del Trattato Nord-Atlantico (NATO) dai signori della guerra in Afghanistan, i quali garantiscono loro la sicurezza. Così dicono rapporti realizzati da giornalisti australiani e canadesi. Tali rapporti assicurano che contingenti militari statunitensi e della NATO, che operano nelle province del sud e dell’est del paese, dove predomina l’etnia pashtun, assoldano milizie private controllate dai signori della guerra per avere sicurezza nelle proprie basi e sui convogli. Il generale Stanley A. McCrhrystal, principale comandante statunitense nel paese asiatico, ha ammesso che i vincoli tra le forze occidentali e i signori della guerra sono causa di malessere tra la popolazione locale. E non si intravedono cambi prossimi in tale politica, poiché le truppe straniere non hanno nessun altro modo per proteggersi. Il Centro sulla Cooperazione Internazionale dell’Università di New York ha pubblicato in settembre un rapporto secondo il quale gli Stati Uniti e la NATO assumono frequentemente imprese di sicurezza di proprietà dei signori della guerra, le cui milizie competono per il potere contro le stesse istituzioni dello Stato afghano. Lo studio menziona l’esempio di imprese di proprietà di famigliari e alleati di capi di grandi milizie, che sono state contrattate in quattro province. I signori della guerra offrono un servizio di protezione, per esempio, alle forze speciali statunitensi, ai convogli della Forza Internazione di Assistenza alla Sicurezza (ISAF), così come ai militari canadesi, tedeschi e australiani. E per questi servizi chiedono cifre milionarie in dollari.
Continua ...
http://italian.irib.ir/index.php/commenti/8827-washington-e-la-nato-hanno-bisogno-dei-signori-della-guerra.html

Influenza A-H1N1: che cosa si nasconde dietro il vaccino?

Quando alla fine del mese di aprile i media lanciarono i primi allarmi aventi per oggetto una futura pandemia di febbre suina, si distingueva molto chiaramente la mano di Big Pharma protendersi a sostenere un’operazione dai contorni indefiniti, foriera di lucrosi profitti per le grandi multinazionali farmaceutiche, il cui fatturato è ormai superiore perfino a quello dell’industria degli armamenti. Sostanzialmente una manovra simile a quella messa in atto con la Sars e l’influenza aviaria, volta ad instillare la “giusta” dose di paura fra le popolazioni, sufficiente per creare il fertile humus necessario a rendere giustificabile l’investimento di miliardi di euro di denaro pubblico in farmaci antivirali e vaccini tanto dannosi quanto inutili. Oggi a distanza di circa 6 mesi la febbre suina, ribattezzata nel frattempo influenza A, è arrivata anche in Italia, quasi contemporaneamente alle prime delle 24 milioni di dosi di vaccino ordinate dal nostro governo, che comporteranno un esborso di denaro pubblico nell’ordine del mezzo miliardo di euro. Tutto non sembra però essere andato come previsto, ad iniziare dai risultati della campagna di “terrore per la pandemia” portata avanti a livello mondiale nei mesi precedenti, vaticinando milioni di contagi e centinaia di migliaia di morti.
Continua ...
http://italian.irib.ir/index.php/articoli/8812-influenza-a-h1n1-che-cosa-si-nasconde-dietro-il-vaccino.html

G20, scelta Seul come sede del summit del 2010

SEUL - Sarà Seul la città che ospiterà il prossimo summit del G20 nel novembre del 2010. L’annuncio è delle autorità sudcoreane, che hanno preferito la capitale ad altre città del Paese per la presenza di infrastrutture in grado di accogliere i delegati dei paesi con le economie più sviluppate. Un comitato per il coordinamento intergovernativo inizierà a lavorare già dalle prossime settimane per organizzare l’evento, il più importante mai ospitato dalla Corea del Sud. “Il fatto che la Corea sia stata scelta come sede del summit del G20 è la prova della fiducia che i leader mondiali ripongono nel Paese per il suo ruolo di leadership potenziale in Asia”, ha sottolineato Sakong Il, presidente del comitato. Le altre città candidate a ospitare l'evento erano Incheon e Jeju.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/8834-g20-scelta-seul-come-sede-del-summit-del-2010.html

Silvio: un impegno al giorno toglie il giudice di torno

MI MANDI RAI 3

Cucchi, l'avvocato: nessun no di Stefano

Il legale della famiglia: sul documento originale acquisito dagli inquirenti non c'è scritto alcun diniego.
ROMA (8 novembre) - «Sul documento originale acquisito dagli inquirenti sull'indisponibilità di Stefano Cucchi ad informare i familiari non c'è scritto nessun "no"», dice l'avvocato Fabio Anselmo, difensore della famiglia Cucchi. Nei giorni scorsi era stato mostrato il documento in cui, sulla disponibilità di Cucchi erano visibili due grandi "No" sia sulla parte sinistra del documento che su quella destra.Diverso anche il documento. «Nella cartella clinica inviata dal Pertini ai pm Barba e Loy, il documento riguardante l'accettazione o meno da parte di Stefano Cucchi nel comunicare notizie ai suoi familiari è diverso da quello pubblicato dagli organi di stampa. È diverso addirittura il modulo, pur rimanendo sostanzialmente le stesse domande. Il documento ha soltanto l'intestazione scritta a penna col nome di Stefano Cucchi e la data. Per il resto non è scritto altro (né sì, né no come risposta alle domande, ndr) e non è neppure sottoscritto, senza firma alcuna».
Leggi tutto:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79589&sez=HOME_ROMA

Berlusconi: Michael Moore, "Obama ha compassione di chi dice stupidaggini"

MILANO - "Obama prova compassione per persone che non sono abbastanza intelligenti e dicono stupidaggini". Cosi' il regista americano Michael Moore, intervistato da Lucia Annunziata alla trasmissione di Rai 3 'In mezz'ora', commenta le battute del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sull'abbronzatura del presidente Usa, Barack Obama. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Berlusconi-Michael-Moore-Obama-compassione-dice-stupidaggini/08-11-2009/1-A_000059383.shtml

EL SALVADOR: 42 MORTI PER PASSAGGIO URAGANO 'IDA'

San Salvador, 8 nov. (Adnkronos/Dpa) - Almeno 42 persone hanno perso la vita a El Salvador per le inondazioni e gli smottamenti provocati nelle ultime 12 ore dal passaggio dell'uragano 'Ida' sul paese centroamericano. Lo hanno riferito le autorita' locali, mentre il governo ha decretato lo stato di emergenza in cinque regioni, San Salvador, La Libertad, San Vicente, La Paz e Cuscatlan.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/EL-SALVADOR-42-MORTI-PER-PASSAGGIO-URAGANO-IDA_3969786096.html

VERDI: AUTOCONVOCATI, QUASI META' PARTITO VUOLE ENTRARE IN SINISTRA E LIBERTA'

Roma, 8 nov. - (Adnkronos) - Si e' svolta oggi a Roma l'assemblea nazionale dei Verdi autoconvocati a cui hanno partecipato tra gli altri Paolo Cento, Grazia Francescato, Loredana De Petris, Gianni Mattioli e che e' stata conclusa dagli interventi di Fabio Mussi e di Nichi Vendola, leader di Sinistra e Liberta'. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/VERDI-AUTOCONVOCATI-QUASI-META-PARTITO-VUOLE-ENTRARE-IN-SINISTRA-E-LIBERTA_3969898415.html

Si vergogni!

Maltempo: violento temporale su Roma

ROMA - I centralini dei vigili del fuoco sono stati presi d'assalto a Roma, colpita all'alba da un violento temporale. Diverse zone sono state allagate. La situazione piu' critica nella zona di via Cellulosa. Chiusa al traffico via Collatina. I pompieri sono intervenuti anche a Marino, Rocca Priora e Cerveteri. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Maltempo-violento-temporale-Roma/08-11-2009/1-A_000059327.shtml

I conti in rosso dei Comuni (senza Ici) Reggio Calabria: 13 mila bollette arretrate

I bilanci dopo l’eliminazione dell’imposta sulla prima casa. Milano ha perso 36 milioni di euro l’anno.
ROMA — Non ci mancava che l’Expo. Altri due milioni e quattrocento­mila euro, ha dovuto trovare il sindaco di Milano Letizia Moratti. Sono i soldi che l’amministratore delegato di Expo 2015, il deputato del Popolo della liber­tà Lucio Stanca, ha chiesto per far decol­lare la società senza intaccare il capitale sociale. Niente di catastrofico: meno di due euro per ogni milanese. Ma se non succedeva era meglio. E se Letizia Mo­ratti non si mostra (per ora) affatto pre­occupata, vorrà dire qualcosa il fatto che il sindaco stia studiando insieme ai presidenti di Provincia e Regione, Gui­do Podestà e Roberto Formigoni, un si­stema per coinvolgere i privati nell’affa­re. Con quale scopo? Alleggerire il peso dell’evento 2015 sulle casse comunali. Perché l’operazione Expo è arrivata in un momento che peggio non si può. Il patto di stabilità interno, che lega gli en­ti locali al rispetto di rigidi parametri, morde con ferocia. I trasferimenti stata­li latitano. E le entrate proprie soffrono per l’abolizione dell’Ici. Ma se il Comune di Milano potrebbe anche archiviare il 2009 con un rosso non trascurabile, neppure a Roma si ri­de. L’assessore al Bilancio Maurizio Leo ammette: «Stiamo facendo i salti morta­li ». Dice che il bilancio 2009 si chiuderà «in sostanziale equilibrio» ma incrocia le dita. «Il problema è il pregresso: ci so­no 9 miliardi e mezzo di debiti certifica­ti », sostiene. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti si è impegnato per iscritto con il sindaco di Roma Gianni Alemanno a dargli il prossimo anno 500 milioni in «immobili della difesa immediatamente valorizzabili». Ma ci vorranno poi altri 90 milioni per le aziende municipalizzate. Insomma, c’è da ballare. A Roma, Milano e negli altri Comuni.
Continua ...
http://www.corriere.it/economia/09_novembre_08/comuni-conti-in-rosso_93ee322c-cc36-11de-b450-00144f02aabc.shtml

Marrazzo verso il ritorno alla Rai

Imbarazzo a Viale Mazzini: ha diritto a un posto da conduttore.
ROMA — Ricattato, bersagliato da battute al vetriolo, sparito dalle scene. E adesso scaricato dal Pd e sul punto di dover tornare in viale Mazzini. Con quali imbarazzi, si può immaginare. L'ultimo capitolo della vicenda ruota attorno ai compensi di Piero Marrazzo: l'ex conduttore di Mi manda Raitre può ancora contare su una busta paga che sfiora i diecimila euro al mese sia come presidente, sia come consigliere della Regione Lazio. L'indennità da governatore, annuncia l'avvocato Luca Petrucci, sarà devoluta in beneficenza. Ma la promessa non basta a calmare la bagarre scoppiata ieri alla Pisana, dove il destino del giornalista è appeso a una questione tecnica: con le dimissioni Marrazzo è decaduto o no dalla carica di presidente? Se sì, ha perso anche la poltrona di consigliere e non ha più diritto a un soldo. In caso contrario continuerà a percepire lo stipendio fino alla nomina del successore. Compresi ottomila euro netti tra diaria e rimborsi spese per i collaboratori e 70 mila euro lordi all'anno per la guida della fondazione del Policlinico Tor Vergata.
IMBARAZZO - «Se fossi nei panni di Marrazzo — sottolinea il consigliere del Pd Alessio D'Amato — toglierei la Regione da questo imbarazzo. Sarebbe un atto di buon senso». D'Amato è presidente della commissione Affari statutari e per questo qualche giorno fa l'ufficio stipendi della Pisana gli ha chiesto un parere: continuare a pagare o chiudere i cordoni della borsa? «Lo Statuto della Regione — spiega D'Amato — prevede che il presidente eletto è anche consigliere. Quindi, visto che Marrazzo si è dimesso irrevocabilmente dalla carica di governatore, è decaduto anche dall'altra». Facile, no? Non proprio, almeno a dar retta a Donato Robilotta (Sr-Pdl), che lo Statuto lo ha scritto: «Tecnicamente — chiarisce — Marrazzo è ancora presidente della Regione per l'ordinaria amministrazione. E quindi è anche consigliere. Non c'è però nessun obbligo di legge a restare: se ci fosse una precisa dichiarazione di volontà da parte di Marrazzo, si dovrebbe dichiararne la decadenza». Insomma, per Robilotta tocca all'ex governatore scegliere: il Pdl non preme per «licenziare» l'ex presidente.
LEGGI TUTTO:
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_08/marrazzo-verso-ritorno-rai_213505aa-cc20-11de-b450-00144f02aabc.shtml

RECLAMI ...

Contrordine: non vogliono chiudere Raitre, vogliono chiudere tutto

Non vogliono soffocare solo Rai3, cacciando il direttore Paolo Ruffini, ma vogliono soffocare l’autonomia editoriale ed industriale della Rai. Per raggiungere questo obiettivo intendono sbarazzarsi persino di quelle donne e di quegli uomini che pur essendo politicamente vicini all'attuale governo non intendono assecondare i disegni di un manipolo di estremisti. La puntuale e clamorosa denuncia, che peraltro conferma quanto più volte sostenuto dalla nostra associazione e dalle organizzazioni sindacali, è venuta oggi dal consigliere Nino Rizzo Nervo in una rigorosa e documentatissima intervista rilasciata a Paolo Conti del Corriere della Sera. L’attuale maggioranza intende mettere sotto controllo la Sipra realizzando così il polo unico delle risorse. Allo stesso modo intende travolgere e annientare l’attuale palinsesto di Rai3, dando esecuzione ad una rappresaglia più volte annunciata dai fedelissimi del presidente del consiglio. Come se non bastasse intendono cacciare anche il direttore di Rainews24 Corradino Mineo che ha forse il torto, insieme a tutta la redazione di aver quadruplicato gli ascolti e di aver dato spazio a tutte le voci e a tutti i soggetti sociali. Il partito del conflitto di interessi non è minimamente interessato al futuro della Rai ma intende usare tutte le postazioni (compresa la fiction e i servizi parlamentari) per satollare le correnti e le sottocorrenti. Ci auguriamo che tutte le opposizioni e persino qualche esponente della maggioranza vogliano far sentire la loro voce contro quanto sta per accadere. Siamo sicuri che tutte le autorità di garanzia, a cominciare dalla presidenza della Rai vogliano compiere i passi opportuni per bloccare un colpo di mano scandaloso sotto ogni profilo: industriale, editoriale e politico.
http://www.articolo21.org/117/notizia/contrordine-non-vogliono-chiudere-raitre.html

Muro/ Domani a Berlino celebrazione per i 20 anni dalla caduta

Roma, 8 nov. (Apcom) - Prenderanno il via ufficialmente alle 15 di domani lunedì 9 novembre dal ponte della "Bornholmer Strasse" - il primo passaggio di confine da cui i cittadini della Ddr iniziarono ad uscire verso Berlino ovest - le celebrazioni in occasione del XX anniversario della caduta del Muro di Berlino: la cancelliera Angela Merkel, esponenti dei movimenti per i diritti civili, testimoni dell'epoca, rappresentanti degli organi costituzionali, il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, l'ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov e Lech Walesa, ex leader sindacale di Solidarnosc e Premio Nobel per la Pace, attraverseranno il ponte di Boesebruecke. Alle 17,25 è in programma l'arrivo dei capi di Stato e di governo e consorti alla Residenza Schloss Bellevue per un ricevimento ufficiale nel corso del quale vi sarà un breve intervento del Presidente federale Hoerst Koeler. In serata gli ospiti attraverseranno la Porta di Brandeburgo. Alle 20 circa, nell'angolo nord est del vicino edificio del Reichstag, Lech Walesa e l'ex primo ministro ungherese Miklos Nemeth innescheranno la caduta a catena degli ultimi pezzi di un muro di cartone dipinto. Alle 20,15 il Presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso e il Presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek faranno altrettanto con il tratto più lungo del muro di cartone a Potzdamer Platz. Seguirà una cena ufficiale.
http://www.apcom.net/newsesteri/20091108_102401_1378e79_75545.shtml

GIAPPONE: MIGLIAIA A OKINAWA CONTRO BASE AMERICANA

(AGI) - Ginovan (Giappone), 8 nov. - Migliaia di persone hanno manifestato a Okinawa contro la presenza militare americana. La protesta assume particolare rilevanza perche' nel Paese e' atteso prossimamente Barack Obama, che aveva dovuto rinviare il viaggio per la strage di Fort Hood. L'ascesa al potere di un governo di centrosinistra in Giappone ha rimesso in agenda il tema delle basi americane. "Okinawa non ha bisogno di basi. Il primo ministro Hatoyama lo dica a Obama", ha detto il sindaco Yoichi Iha, presente alla manifestazione. (AGI) .
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911080846-pol-rom0013-giappone_migliaia_a_okinawa_contro_base_americana

CINA-AFRICA: WEN, PRESTEREMO CONTINENTE 10 MLD DOLLARI

(AGI) - Sharm el Sheikh, 8 nov. - Pechino prestera' 10 miliardi di dollari all'Africa nei prossimi tre anni. L'annuncio cinese e' annunciato dallo stesso premier Wen Jiabao durante il vertice sino-africano Sharm el Sheikh. "Aiuteremo l'Africa a mettere in piedi la propria capacita' finanziaria", ha detto Wen. Al summit, aperto dal presidente egiziano Hosni Mubarak, partecipano anche il presidente sudanese, Omar al Beshir, e quello dello Zimbabwe, Robert Mugabe.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911081006-eco-rom1006-cina_africa_wen_presteremo_continente_10_mld_dollari

Usa, sì della Camera a riforma sanità. Obama: ''Voto storico''

Washington, 8 nov. (Ign) - Primo sì alla riforma della sanità in Usa. La Camera ha dato il via libera con appena 5 voti di scarto (220 favorevoli contro 215 contrari) al provvedimento fortemente voluto dal presidente americano Barack Obama. Ora il testo dovrà passare al Senato per diventare legge e l'esito del voto non è affatto scontato. Ottimista il capo della Casa Bianca che parla di ''voto storico'' e si dice "assolutamente fiducioso" che la riforma possa diventare legge entro fine anno. Se venisse approvato il provvedimento segnerebbe una svolta negli Usa perché garantirebbe l'assistenza sanitaria ai 36 milioni di cittadini americani che attualmente non hanno alcuna copertura.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Usa-si-della-Camera-a-riforma-sanita-Obama-Voto-storico_3968783634.html

sabato 7 novembre 2009

Rai3: Ruffini in bilico. Floris, Dandini e Pd con il direttore di rete

Roma, 7 novembre 2009 - E’ bufera su Raitre: nel prossimo Consiglio di amministrazione, previsto per mercoledì, potrebbero diventare realtà le voci che da tempo danno il direttore della terza rete Paolo Ruffini come fuori gioco. Ruffini potrebbe essere sostituito da Antonio Di Bella, ex direttore del Tg3. Ruffini stesso, intervistato da Repubblica, spiega di non credere a un avvicendamento con Di Bella ma ammette che “il presidente del Consiglio non apprezza molti dei nostri programmi”.
Continua ...
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/07/258014-rai3_ruffini_bilico.shtml

Cuba, la blogger Yoani Sanchez fermata e maltrattata dalla polizia

L'AVANA - Fermata per alcune ore e maltrattata dalla polizia mentre si stava recando a una manifestazione per la non violenza all'Avana. E' la denuncia di Yoani Sanchez, la blogger cubana vincitrice di diversi premi internazionali. "Sono stata sequestrata nel peggior stile mafioso, con violenza verbale e fisica", ha raccontato la 34 enne. La donna si stava recando insieme a un altro blogger, Luis Pardo, a una manifestazione contro la violenza nel mondo nel quartiere Vedado ma a un certo punto tre agenti usciti da una vettura nera li hanno costretti a salire a bordo. Una volta in auto gli uomini, di "corporatura possente", hanno gettato dal finestrino la borsetta della blogger. Yoani Sanchez ha chiesto aiuto ai passanti, spiegando loro che la stavano sequestrando, ma gli agenti hanno subito avvertito la folla: "Questi qui sono controrivoluzionari. Non v'immischiate". La blogger e il suo collega son stati portati in un'abitazione e lì interrogati. Yoani Sanchez è stata premiata in Spagna e negli Usa per il suo lavoro di reporter digitale, ma non ha potuto ritirare i riconoscimenti perché non le è stato permesso di uscire dal suo Paese. Nel suo blog "Generazione Y", ha criticato duramente il sistema politico cubano. E' più conosciuta all'estero che in patria, poiché nell'isola l'accesso a internet è molto limitato.
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/esteri/cuba/blogger-sanchez/blogger-sanchez.html

Blocca processi, Berlusconi:«Nessun sotterfugio, farò norma ad hoc»

ROMA (7 novembre) - «Non userò nessun sotterfugio. Inseriremo le nuove norme in un provvedimento autonomo di cui io mi assumerò la responsabilità personale e politica». Non usa giri di parole Silvio Berlusconi per spiegare a Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa, che la maggioranza gli deve quel salvacondotto giudiziario venuto meno con la bocciatura del ”lodo-Alfano”. La ”prescrizione-breve”, con relativa norma che regolerà la ”giusta” durata del processo, resta lo strumento nelle mani del presidente del Consiglio per azzerare di colpo il processo-Mills e rendere vano quello sui diritti-televisivi. «Se serve interverrò io in aula», aveva annunciato lo stesso Cavaliere nei giorni scorsi all’avvocato Ghedini.
Continua ...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79499&sez=HOME_INITALIA

Camorra: arrestato superlatitante Luigi Esposito

NAPOLI - E' stato arrestato Luigi Esposito, 49 anni, considerato elemento di spicco del clan camorristico dei ''Nuvoletta''. Era latitante dal 2003 e inserito nell'elenco dei 30 latitanti piu' pericolosi a livello nazionale. E' accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di stupefacenti e trasferimento fraudolento di valori. Nel 2006 e' stato condannato a 9 anni di reclusione. Viveva a Posillipo sotto falso nome. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Camorra-arrestato-superlatitante-Luigi-Esposito/07-11-2009/1-A_000059213.shtml

USA. Desiree Jennings resa disabile dal vaccino contro l’influenza A/H1N1

La stragrande maggioranza dei medici dice che il vaccino antinfluenzale è sicuro. In questo caso, l’ente governativo di controllo su alimenti e farmaci (FDA) dice che non ha trovato nulla di sbagliato in questa partita particolare di vaccino, ma a volte ci sono complicazioni. Questo è evidente, visto quello che è successo a Desiree Jennings, ora la sua vita non sarà mai più la stessa. Mentre navigavo in rete, sono finito su una pagina web di una rete televisiva locale di Washington la myfoxdc e FOX WTTG 5, curiosando nelle pagine e nei video dell’emittente televisiva, sono rimasto colpito da un video di una ragazza che dopo essersi vaccinata per prevenire la pandemia suina AH1N1, è rimasta disabile. Mi sono incuriosito e ho cercato di approfondire la ricerca e, grazie alla traduzione di google e alla mia conoscenza (molto remota!) della lingua inglese, ho cercato di tradurre e riportare sia la notizia che i video, con l’intento di non creare allarmismo o spettacolarizzare la sciagura che si è abbattuta sulla giovane e bella Desiree Jennings, ma per cercare di informare e riflettere sui vaccini in genere e cercare di mettere in evidenziare quante bugie raccontano gli organi preposti alla salute pubblica, i politici, le pubblicità e le case farmaceutiche per vendere vaccini e medicine miracolose.
Leggi tutto:

ITALIA - Malati di Sla in sciopero della fame: viviamo senza alcuna assistenza

Malati di Sla che iniziano lo sciopero della fame: come uno che sta a galla a fatica e decide di mettersi addosso una cintura di piombo. Salvatore Usala e Giorgio Pinna sono attaccati alla vita con due tubi: uno serve per respirare e l'altro per alimentarsi. Da mercoledì hanno convinto le rispettive mogli a staccare il secondo: quello che gli infila in corpo un litro e mezzo di sostanze nutritive. Giosi Usala: «È una scelta difficile, ma io devo fare quello che decide mio marito». Famiglie sole in situazioni disperate. Spesso senza aiuti economici o assistenza. Pochi minuti al giorno, se va bene. Un altro malato di Sla ha già deciso di seguirli in questa lotta per chiedere aiuto: Mauro Serra, anche lui sardo come i primi due. E ce sono altri a Roma pronti a far staccare i loro tubi. Sentono di avere diritto a una vita diversa, soprattutto quella che fanno le persone che hanno intorno.
Leggi tutto:
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_06/sla-sciopero-fame_d0739b32-cac5-11de-89f9-00144f02aabc.shtml

ITALIA - Documentario sui campi di detenzione in Libia: guardie vendono immigrati come schiavi

Quarantotto ore in un container, stipati anche in 120, per raggiungere un centro "di accoglienza" nel quale non sono rari i casi di violenza sessuale, da parte delle guardie su chi è detenuto, e dal quale il modo piú rapido per uscire è quello di essere venduto ai trafficanti. E' quello che aspetta gli immigrati che vengono respinti nelle acque internazionali verso la Libia, secondo la denuncia di Andrea Segre, uno degli autori del film-denuncia 'Come un uomo sulla terra', un documento che raccoglie le testimonianze dirette di tanti migranti che quel tipo di accoglienza lo hanno vissuto sulla propria pelle. "Con i respingimenti gli sbarchi sono diminuiti - spiega il regista- da 19.000 a 1.900. Detto cosí sembra un successo, ma bisogna capire che quegli oltre 17mila che mancano all'appello non sono scomparsi, ma sono finiti in questo circuito dei centri libici".Il film, che ha trovato poco spazio nelle sale cinematografiche, ma ha vinto il premio come miglior documentario al Salina DocFest 2009 e anche all'Arcipelago Film Festival di Roma, è stato proiettato, spiega Segre, in molti circoli, sedi Caritas e associazioni. Tanto che è già stato visto, racconta, da oltre 400mila persone. La casa editrice Grandangolo lo ha ristampato ed è tornato nelle librerie corredato di un libro, che presenta una serie di dati e integra il filmato.
Continua ...
http://www.aduc.it/notizia/documentario+sui+campi+detenzione+libia+guardie_113660.php

AFGHANISTAN: 7 SOLDATI E POLIZIOTTI AFGHANI UCCISI IN RAID NATO

Kabul, 7 nov. (Adnkronos/Dpa)- Il ministro della Difesa di Kabul ha affermato che sette soldati e poliziotti afghani sono stati uccisi in un raid compiuto dalla Nato nella provincia occidentale di Baghdis. Il comunicato della Difesa precisa che vi sono stati anche numerosi feriti.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/AFGHANISTAN-7-SOLDATI-E-POLIZIOTTI-AFGHANI-UCCISI-IN-RAID-NATO_3965939416.html

INFLUENZA A: FIMMG LAZIO, TRE MEDICI RICOVERATI AD ANZIO-NETTUNO

Roma, 7 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Tre medici, due di famiglia e una dottoressa di medicina ambulatoriale, sono stati ricoverati negli ospedali Riuniti di Anzio-Nettuno, in provincia di Roma, per l'influenza A. Lo riferisce all'ADNKRONOS SALUTE il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) del Lazio, Pierluigi Bartoletti, che precisa: "nessuno dei tre camici bianchi era vaccinato. E comunque, pure se si fossero vaccinati la scorsa settimana quando la campagna e' partita, il siero non li avrebbe ancora difesi dal virus. Ci vogliono infatti almeno tre settimane per essere immuni. Ecco perche' sostengo che la campagna vaccinale doveva partire prima. Invece nel Lazio siamo in ritardo".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/INFLUENZA-A-FIMMG-LAZIO-TRE-MEDICI-RICOVERATI-AD-ANZIO-NETTUNO_3966082910.html

Bufera a RaiTre, verso la sostituzione del direttore Ruffini. Scoppia la polemica

Roma, 7 nov. - (Adnkronos/Ign) - E' polemica per l'annuncio del direttore generale della Rai, Mauro Masi, di una possibile sostituzione di Paolo Ruffini alla guida di Raitre nel prossimo Cda, previsto mercoledì. Come responsabile della terza rete potrebbe essere proposto Antonio Di Bella, ex direttore del Tg3 (già sostituito da Bianca Berlinguer), o Giovanni Minoli attuale direttore di RaiEducational. Ma da più parti si levano voci di protesta. Per Serena Dandini, conduttrice di 'Parla con me '"per usare una parola gentile, l'idea di mandar via Ruffini mi sembra quantomeno inopportuna". "E' assurdo, il mondo sembra andare al contrario -commenta sul sito di Articolo21- lo si vuole punire perché è andato troppo bene? E' vero che il presidente del Consiglio ha più volte fatto capire che Raitre è una rete che non gli piace, ma dal momento che ce ne sono altre in tv non è mica obbligato a guardarla, puo' semplicemente cambiare canale..." Duro anche il commento di Dario Franceschini per il quale "la politica non deve indicare chi deve essere il direttore di rete, ma la difesa dell'autonomia della terza rete è compito della politica".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Bufera-a-RaiTre-verso-la-sostituzione-del-direttore-Ruffini-Scoppia-la-polemica_3965579362.html

Rosy Bindi eletta presidente del Pd: ''Sono commossa, un saluto a Romano Prodi''

Roma, 7 nov. (Adnkronos) - E' Rosy Bindi la nuova presidente del Partito Democratico. A eleggerla, prima per acclamazione e poi con il vot, è stata oggi l'Assemblea del Pd su proposta del segretario Pier Luigi Bersani. La presidente che ha subito preso la guida dell'assemblea in corso alla Nuova Fiera di Roma, ha ringraziato Bersani dicendosi ''onorata per un'investitura che come potete vedere mi ha anche commossa''. La Bindi ha quindi rivolto il suo pensiero ''a chi è rimarrà per sempre il primo e unico presidente di questa assemblea: Romano Prodi". Bindi ha poi ringraziato "tutti gli iscritti" e ha ricordato loro che tutti "siamo stati eletti dal popolo delle primarie che per la terza volta ci ha voluto dare fiducia". La nuova presidente del Pd sottolinea che proprio l'assemblea "rappresenta quella democrazia che vogliamo costruire in questo Paese. Bersani l'ha ribadito, siamo il partito del grande popolo. Dobbiamo aiutarci in questi quattro anni che abbiamo di fronte a non essere mai nella posizione di avere la tentazione di non partecipare ai lavori di assemblea pensando che tanto le decisioni vengono prese altrove. Spero che l'assemblea costituisca il cuore del Pd, questo è un impegno che mi assumo come presidente".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Rosy-Bindi-eletta-presidente-del-Pd-Sono-commossa-un-saluto-a-Romano-Prodi_3965580720.html

CASO CUCCHI: CORTEO A ROMA, BOTTIGLIE CONTRO BLINDATI FORZE ORDINE

Roma, 7 nov. - (Adnkronos) - Alcune bottiglie di vetro sono state lanciate contro i blindati delle Forze dell'Ordine prima della partenza del corteo organizzato a Roma per ricordare Stefano Cucchi, il ragazzo morto il 22 ottobre all'ospedale Sandro Pertini dopo essere stato arrestato per detenzione di stupefacenti. Dopo i primi momenti di tensione, il corteo, partito da via dell'Acquedotto Alessandrino, raggiungera' via Ciro da Urbino dove viveva il giovane.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CASO-CUCCHI-CORTEO-A-ROMA-BOTTIGLIE-CONTRO-BLINDATI-FORZE-ORDINE_3964690836.html

venerdì 6 novembre 2009

LA SOFFIATA

Varese, anziana uccisa in casa a coltellate: il carnefice le ha mozzato testa e mani

Milano, 6 nov. (Adnkronos/Ign) - Il carnefice ha infierito su di lei con una brutalità efferata, mozzandole entrambe le mani e sgozzandola così profondamente da decapitarla. Così è stata trovata ieri sera, Carla Molinari, una pensionata di 82 anni che viveva da sola in una villetta di via Dante Alighieri a Coquio Trevisago, in provincia di Varese. La vittima, tipografa in pensione, era una persona "gentile ed energica" come riferiscono i vicini, dalla vita tranquilla, una donna che usciva poco di casa.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Varese-anziana-uccisa-in-casa-a-coltellate-il-carnefice-le-ha-mozzato-testa-e-mani_3959983423.html

Nuova sparatoria negli Usa: uomo apre il fuoco in ufficio a Orlando. Almeno 2 morti e 8 feriti

Orlando, 6 nov. (Adnkronos) - Due persone sono morte e altre otto sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta in un edificio che ospita una serie di uffici a Orlando, in Florida. Decine di agenti di polizia hanno circondato la zona. Un uomo ha aperto il fuoco in un edificio che ospita una serie di uffici. Ne hanno dato notizia i media locali. Secondo quanto riferito da 'Fox News', le autorita' stanno ancora cercando di localizzare l'uomo che ha aperto il fuoco nell'edificio a piu' piani nel centro della citta' e di cui non si conosce al momento l'identita'. Si sa che indossa una maglietta blu e un paio di jeans. Secondo le prime informazioni, la sparatoria sarebbe avvenuta tra l'ottavo e il 12mo piano del Gateway Center. Al momento, si ritiene che l'uomo che ha aperto il fuoco si trovi ancora all'interno dell'edificio di 16 piani. Molte persone in preda al panico si sono asserragliate nei propri uffici e hanno telefonato ai parenti per dire che stanno bene. L'episodio avviene a meno di 24 ore dalla strage nella base di Fort Hood, in Texas, dove uno psichiatra dell'esercito ha ucciso 13 militari e ne ha feriti altri 30.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Nuova-sparatoria-negli-Usa-uomo-apre-il-fuoco-in-ufficio-a-Orlando-Almeno-2-morti-e-8-feriti_3962551158.html

Cucchi, i medici di Regina Coeli: «Quando è arrivato aveva lesioni gravi»

ROMA (6 novembre) - Lesioni gravi al volto, lesioni vertebrali e un sospetto di trauma cranico addominale. Sono queste le condizioni in cui versava Stefano Cucchi quando il pomeriggio del 16 ottobre è stato portato al carcere del Regina Coeli. A rivelarlo sono stati tre medici dell'istituto penitenziario, due dei quali visitarono il ragazzo quel giorno, ascoltati questa mattina dalla commissione parlamentare d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, che ha aperto un'inchiesta sulla morte del giovane. «Noi siamo ancora all'inizio della nostra indagine - ha spiegato il presidente della commissione Ignazio Marino al termine dell'audizione - ma i medici sono stati molto precisi circa la condizione fisica di Stefano Cucchi nel momento di ingresso al carcere di Regina Coeli». E dalla loro descrizione e dalla cartella clinica, «che esiste, perché lui è stato subito ricoverato nel centro diagnostico terapeutico del penitenziario, è evidente - aggiunge Marino - che il ragazzo aveva già lesioni gravi, al volto, aveva il sospetto di un trauma cranico addominale e sicuramente delle lesioni vertebrali». Riguardo invece alla domanda fatta da Marino al personale sanitario se la nausea di Cucchi fosse un sintomo da attribuire a disturbi gastrointestinali o invece di tipo neurologico, dunque con sospetto trauma cranico, i medici, aggiunge Marino, hanno risposto che loro pensavano «al sintomo come ad un'evidenza di un danno nervoso centrale». A tale proposito doveva essere effettuata una Tac di controllo ma, conclude il presidente della commissione, «apparentemente sembra ci sia stato il rifiuto di Cucchi di sottoporsi a questo tipo di esame. Anche se su questi aspetti dovremo fare un approfondimento con i medici dell' ospedale Fatebenefratelli». Martedì la Commissione ascolterà la famiglia del ragazzo, mercoledì i medici dell'ospedale Fatebenefratelli.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79336&sez=HOME_ROMA

Berlusconi: ''Dal 'Giornale' ho solo problemi, dirò a mio fratello di vendere...''

Roma, 5 nov. (Adnkronos/Ign) - Dal caso Boffo in poi, mi sta creando solo problemi. Riunione dell'Ufficio di presidenza del Pdl, questa sera, a palazzo Grazioli. Silvio Berlusconi nota che Ignazio La Russa ha portato con sé una copia del 'Giornale' dove in prima pagina c'è un nuovo attacco del direttore Vittorio Feltri contro Gianfranco Fini. Il premier, raccontano alcuni presenti alla seduta, non sarebbe piaciuto l'affondo nei confronti del presidente della Camera, prendendo le distanze dall'articolo. C'è chi assicura di aver sentito dire anche al Cavaliere che sarebbe pronto a chiedere al fratello Paolo di vendere il 'Il Giornale'. Stamattina infatti 'Il Giornale' con un'apertura dal titolo 'Caro Fini, adesso parla chiaro' il quotidiano della famiglia Berlusconi segna una nuova tappa della polemica con il presidente della Camera. Fini, scriveva 'Il Giornale' ''non perde l'occasione per distinguersi da Berlusconi e mettergli i bastoni tra le ruote. E' giunta l'ora che esca dall'ambiguità. L'alternativa? Un predellino 2 per liberare il partito dalla zavorra e poi elezioni anticipate''.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Berlusconi-Dal-Giornale-ho-solo-problemi-diro-a-mio-fratello-di-vendere_3955698475.html

Sparatoria in una base militare in Texas: 12 morti e 30 feriti

Washington, 5 nov. (Adnkronos) - Sparatoria alla base militare di Fort Hood in Texas, dove 12 persone sono state uccise ed altre 30 ferite. Secondo quanto riportano i media americani, ad aprire il fuoco in uno degli edifici della base sono state due persone in uniforme. Uno sarebbe stato catturato mentre l'altro sarebbe fuggito, riporta Foxnews. Fort Hood si trova a metà strada tra Houston e Waco. Subito dopo la sparatoria, la polizia militare ha completamente bloccato l'installazione militare non facendo entrare o uscire nessuno.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Sparatoria-in-una-base-militare-in-Texas-12-morti-e-30-feriti_3956649520.html

giovedì 5 novembre 2009

Cagliari, sette detenuti ricoverati per meningite

CAGLIARI - Sette detenuti del carcere di Cagliari sono ricoverati in isolamento per meningite batterica. Cinque degli ammalati sono detenuti comuni; gli altri due, di cui uno di nazionalità nigeriana, sono in regime di alta sicurezza.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/cagliari-meningite/cagliari-meningite/cagliari-meningite.html

Politici corrotti, appalti truccati "Montreal ormai è come Palermo"

MONTREAL — Politici che strizzano l'occhio a uomini d'onore senza scrupoli. Amministratori compiacenti che lo chiudono davanti ai picciotti in colletto bianco. Quattordici aziende legate a malavitosi e l'80 per cento dei contratti edilizi controllati dalla mafia. I diecimila chilometri che separano la Sicilia da Montreal diventano centimetri quando si tratta di fare i conti con Cosa Nostra. "Montreal come Palermo": così il Globe and Mail, il più autorevole quotidiano canadese, titola la notizia dei rapporti triangolari tra criminalità organizzata, industria delle costruzioni e municipalità in Quebec. Ci voleva il vecchio giudice John Gomery, l'eroe dell'inchiesta sullo scandalo delle sponsorizzazioni federali all'epoca del governo Chrétien, per svelare una verità nascosta ormai da troppo tempo tra le carte ingiallite dei servizi segreti. "Ci sono dei 'donatori' che negli ultimi anni hanno riempito le tasche di alcuni amministratori in cambio di favori sui contratti edilizi - ha detto Gomery - Bisogna andare avanti con un'inchiesta per smascherare i colpevoli".
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/canada-palermo/canada-palermo/canada-palermo.html

Il Pd: "Pseudo risposte alle 10 domande Il premier venga in Parlamento"

ROMA - Silvio Berlusconi ha deciso di rispondere (senza citarle espressamente) alle domande di Repubblica sulle pagine dell'ultimo libro di Bruno Vespa. E' lo stesso conduttore di Porta a Porta ad annunciarlo. La scelta del premier è criticata dall'opposizione per i modi e i contenuti. "A quanto pare c'è modo e modo di esercitare i doveri di trasparenza e correttezza istituzionale. Un presidente degli Stati Uniti risponde in pubblico e nelle sedi istituzionali all'accusa di aver mentito sulla propria vita privata", ha detto Rosy Bindi, vicepresidente della Camera, che ha aggiunto: "Un presidente del Consiglio italiano lo fa nel libro di un giornalista televisivo. La differenza tra i due basta a dimostrare chi ha senso della dignità dello Stato e chi no. Berlusconi si illude - aggiunge Bindi- se immagina che basti questo a sgombrare il campo dagli interrogativi politici che lui stesso ha alimentato nell'ambigua commistione tra le sue responsabilità pubbliche e la sua vita privata".
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-31/reazioni-risposte/reazioni-risposte.html

I due ladroni

Costituzione 2.0

I ieri e di oggi ...

I cittadini consapevoli, coloro che intendono adoperarsi per la rinascita di L'Aquila, hanno deciso di ignorarlo, quando arriva dalle nostre parti. Hanno deciso di ignorare i suoi spot, i suoi sorrisi fuori luogo, le patetiche battute da osteria, la superficialità delle sue osservazioni e valutazioni. Ieri, subito dopo pranzo, ero nella casa che mi ricovera. Perdonatemi, mi è difficile dire che abito questa casa. Il rumore di un elicottero che volava basso, siamo a pochi metri dall'insediamento delle C.A.S.E. di Sant'Elia, mi ha fatto pensare che fosse lui, l'imperatore in visita al cantiere. Son salita al piano superiore, dove un balconcino guarda tristemente su quelli che prima erano campi ed ora son periferie di enormi casermoni ammassati l'uno all'altro, ed ho visto trambusto. E auto blu. Era lui, con il suo show. Un premier di plastica, fra case di plastica. Non si ha notizia di cosa sia accaduto: l'omino ha interdetto i giornalisti dal suo percorso. Poi a Fossa, ad inaugurare le case provvisorie pagate dalla regione Friuli. Continua ... http://miskappa.blogspot.com/

I PROTETTORI DI BERNARDO PROVENZANO

Anche via D'Amelio potrebbe essere stata fatta per riscaldare la trattativa. In principio pensavano di attaccare il potere politico e avevano in cantiere gli assassinii di Calogero Mannino, Claudio Martelli, Giulio Andreotti, Carlo Vizzini e forse mi sfugge qualche altro nome. Cambiano obiettivo probabilmente perche' capiscono che non possono colpire chi dovrebbe esaudire le loro richieste. In questo senso si puo' dire che la trattativa abbia salvato la vita a molti politici».C'e' da restare allibiti perche' a parlare e' il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. Una “voce dal sen fuggita” la sua, oppure una cinica visione della lotta alla mafia che nel «salvare la vita a molti politici», come dice lo stesso Grasso, accetta il sacrificio di Paolo Borsellino e di cinque uomini e una donna della sua scorta?Il dato di fatto e' che anche il massimo responsabile del contrasto a Cosa Nostra ammette, senza turbamenti, che una trattativa tra Stato e la mafia ci sia stata e sia cominciata non dopo, ma addirittura tra le due piu' grandi stragi di mafia degli anni Novanta: tra il massacro di Giovanni Falcone e l'eccidio di via D'Amelio. E questo se da un lato dimostra che tranne che per la liberazione di Aldo Moro, lo Stato ha sempre scelto la scorciatoia della trattativa con le sue controparti, siano esse composte da camorristi (vedi affare Cirillo), mafiosi, insorti iracheni o talebani, dall'altro inguaia in maniera irrimediabile quello che a lungo e' stato considerato un baluardo contro Cosa nostra: il Ros dei carabinieri, lo speciale reparto di cui il generale Mario Mori e' stato a lungo una figura di primo piano.Dopo l'assoluzione dello stesso Mori e della figura un po' patetica del tenente colonnello Sergio De Caprio, il “mitico” “capitano Ultimo”, dall'accusa di non aver perquisito in tempo il covo palermitano di Toto' Riina - che oggi sappiamo non essere stato catturato dai carabinieri, ma consegnato da Bernardo Provenzano - oggi Mori e' imputato, assieme ad un suo fedelissimo, il colonnello Mauro Obinu, in un altro processo. Un processo ignorato dalla stampa, ma strettamente connesso all'altro e che riguarda un'ulteriore, diciamo cosi', manchevolezza: la mancata cattura del capo di Cosa nostra. Bernardo Provenzano, appunto.
Leggi tutto:
http://www.lavocedellevoci.it/news1.php?id=119

Influenza A, sono tre le vittime di oggi - Il governo stanzia 20 milioni di euro

Morti bimba già malata, uomo a Campobasso e barese dopovaccino. Aperta inchiesta sulle due vittime di ieri a Roma.
ROMA (5 novembre) - Sono tre le vittime provocate oggi dall'influenza A. Una bambina di sette anni, affetta da una grave disabilità, è morta all'ospedale di Desio. La piccola, residente a Lentate sul Seveso, era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva il 31 ottobre scorso per una grave forma di broncopolmonite. A questo quadro clinico si è aggiunto il virus dell'influenza H1N1. Le sue condizioni si sono progressivamente aggravate e ieri notte sono subentrate gravi complicazioni ai bronchi e ai polmoni che hanno portato alla morte. Ancora in corso gli accertamenti tecnici, anche perchè le cause della morte potrebbero non essere direttamente associate a un'eventuale infezione da H1N1.
Continua ...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79214&sez=HOME_INITALIA

Onu: 50 caschi blu colpevoli di stupri

GINEVRA - Caschi blu dell'Onu colpevoli di stupro e altri abusi sessuali durante le missioni di peacekeeping. Sono almeno 50 le persone colpevoli gia' giudicate dalle autorita' dei singoli paesi in cui erano in missione. Lo riferiscono le stesse Nazioni Unite. Gran parte dei reati sono stati commessi in zone di conflitto come il Congo. La statistica mostra anche che i casi sono in aumento. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Onu-caschi-blu-colpevoli-stupri/05-11-2009/1-A_000058716.shtml

Stefano Cucchi, la licenza di uccidere e il Trattato di Lisbona

L’assassinio di Stefano Cucchi è stato definito, non senza ragione, “pena di morte all’italiana”. Ma una “pena” viene in qualche modo comminata con una sentenza alla fine di un processo, persino se si tratta di un processo farsa. L’assassinio di Stefano, invece, a essere precisi, è la “licenza di uccidere” che alcuni banditi travestiti da poliziotti o da carabinieri, con sempre maggiore frequenza, si autoattribuiscono.Uccidono sottraendo allo Stato il monopolio punitivo, senza processo e senza sentenza, e nonostante l’ordinamento giuridico ripudi la pena di morte.Figuriamoci cosa accadrebbe, è l’interrogativo che sorge spontaneo e sul quale tutti dovremmo riflettere, se in qualche piega dell’ordinamento, magari in maniera surrettizia, si nascondesse la previsione di poter irrogare una qualche forma di “pena di morte”, o peggio, di poter esercitare impunemente – in quanto protetti da un articolo di legge, un comma, un inciso, un allegato, un protocollo – il “diritto” di sopprimere la vita altrui, insomma cosa accadrebbe se fosse una norma a prevedere la “licenza di uccidere”.Non meravigliatevi, ma purtroppo quella norma, quella “clausola” oggi esiste. E si trova nel fatidico Trattato di Lisbona, da ultimo approvato con referendum anche dall’Irlanda.Ma prima di scovarla e di denunciarla (ma come ci è finita dentro il Trattato di Lisbona senza che nessuno se ne sia accorto?), affinché venga cancellata, andiamo per un attimo a ritroso nel tempo e, assieme alla fine di Stefano, ricordiamo i casi simili degli ultimi anni. I più eclatanti, o almeno quelli più noti, perché hanno avuto la “fortuna” di finire sui giornali.Vedremo che come hanno ucciso Stefano Cucchi, così hanno fatto fuori anche “gli altri”. E allo stesso modo potrebbero eliminare chiunque, soprattutto se forti di una norma che lo preveda.
Leggi tutto:
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/21336/78/

INFLUENZA A: 540 MILA ITALIANI MALATI, CASI PIU' CHE RADDOPPIATI

Milano, 5 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Boom dei casi di nuova influenza A in Italia. Secondo l'ultimo aggiornamento dalla rete di medici sentinella Influnet, e' piu' che raddoppiata nell'ultima settimana di monitoraggio l'incidenza totale delle sindromi influenzali, che come hanno spiegato gli esperti in questa fase sono perlopiu' associate al virus H1N1. Nella settimana dal 26 ottobre al 1 novembre si e' saliti a 8,96 casi per mille assistiti, contro i 4,12 casi per mille della precedente rilevazione. Gli italiani colpiti sono quindi quasi 540 mila (537.600), contro i circa 250 mila (247.200) della settimana prima.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/INFLUENZA-A-540-MILA-ITALIANI-MALATI-CASI-PIU-CHE-RADDOPPIATI_3955975685.html

MALTEMPO: PROTEZIONE CIVILE, IN ARRIVO TEMPORALI AL CENTRO-SUD E ISOLE MAGGIORI

Roma, 5 nov. (Adnkronos) - Una perturbazione centrata sul Mediterraneo si spostera' nel corso della prossima notte sulla penisola italiana portando condizioni di tempo spiccatamente instabile sulle regioni centro-meridionali. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile precisando che sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche valido dalle prime ore di domani.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MALTEMPO-PROTEZIONE-CIVILE-IN-ARRIVO-TEMPORALI-AL-CENTRO-SUD-E-ISOLE-MAGGIORI_3956732901.html

mercoledì 4 novembre 2009

Influenza A, ci sono sei nuove vittime.

Roma, 4 nov. (Adnkronos Salute/Ign) - Altre sei vittime per la nuova influenza in Italia, tutte soffrivano di malattie pregresse. Salgono così a 24 i morti in Italia positivi al virus della nuova influenza A. Due vittime si registrano a Roma. Alle 8 di questa mattina è deceduta, all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma una paziente diciottenne affetta sin dall'infanzia da fibrosi cistica e risultata positiva al test per il virus A/H1N1. La fibrosi cistica - spiega in una nota l'ospedale - è una grave malattia genetica con forte compromissione dell'attività polmonare. L'altra vittima è un tecnico radiologo 58enne, diabetico e obeso, risultato positivo al test per l'H1N. Era arrivato all'ospedale Spallanzani il 27 ottobre scorso dal nosocomio di Anzio, dove era stato ricoverato tre giorni prima per insufficienza respiratoria acuta in polmonite bilaterale e trasferito poi in rianimazione per comparsa di Ards (Sindrome da distress respiratorio acuto) associata a stato di coma. Il paziente è stato assistito con ventilazione artificiale e sottoposto a depurazione extracorporea "per sopravvenuta insufficienza renale. Da ultimo - si legge in una nota dello Spallanzani - è comparso un grave insulto vascolare tronco-encefalitico, documentato con Tac, che può essere considerata la causa terminale".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Influenza-A-ci-sono-sei-nuove-vittime_3949985229.html

ku klux clan in Italia

Abu Omar, Pollari non giudicabile

L’ex direttore del Sismi Niccolò Pollari e l’ex funzionario dello stesso servizio Marco Mancini non devono rispondere del sequestro di Abu Omar perché non sono giudicabili a causa del segreto di Stato. Lo ha deciso il giudice monocratico di Milano, Oscar Magi, dopo tre ore di camera di consiglio. Sono stati invece condannati gli agenti della Cia in gran parte a cinque anni di reclusione mentre Robert Seldon Lady è stato condannato a otto anni. I funzionari del Sismi Pio Pompa e Luciano Seno accusati solo di favoreggiamento sono stati condannati a tre anni. Per Pollari il non doversi procedere è stato disposto dal giudice sulla scorta dell’articolo 202 del Codice di Procedura Penale, il quale recita: «qualora il segreto sia confermato e per la definizione del processo risulti essenziale la conoscenza di quanto coperto dal Segreto di Stato il giudice dichiara non doversi procedere per l’esistenza del Segreto di Stato». Stessa sorte per l’ex n.2 del Sismi Marco Mancini. Per Pollari erano stati chiesti 13 anni, 10 per Mancini.
http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49082girata.asp

E Ghedini ha già scritto la legge che cancella i tre processi milanesi

ROMA - L'offensiva di Berlusconi per liberarsi definitivamente dei suoi tre processi milanesi (Mills, Mediaset e Mediatrade) è pronta. Sarà messa a segno a giorni al Senato ed è già stato scelto il senatore che ne porterà il nome, l'ex forzista Lucio Malan. L'avvocato del premier Niccolò Ghedini ha già definito il testo. Non lo conoscono ancora, e sono in grande allarme, né i finiani né la Lega. E per questo Giulia Bongiorno a metà pomeriggio s'incontra, nella sua stanza di presidente della commissione Giustizia della Camera, con Roberto Calderoli. Ed entrambi concordano sui timori per le centinaia di processi che rischiano di finire al macero con un impatto gravissimo sulla sicurezza. Tutto per cassare i tre del Cavaliere. Il meccanismo ideato da Ghedini è semplice: una prescrizione del processo, anziché del reato, che in futuro sarà scandito in tre termini di fase ciascuna di due anni. Due legislature fa, con ben altro intento, l'avevano ipotizzata i diessini Elvio Fassone e Guido Calvi, ma senza alcun successo e con più di una critica nel partito. Ma ora è giusto quello che serve per i casi giudiziari di Berlusconi perché, fatti i calcoli, gli inquirenti milanesi si sono subito resi conto che, se la legge dovesse passare, le tre indagini salterebbero d'un colpo. Berlusconi sarebbe libero.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/ghedini-legge/ghedini-legge.html

Maltempo: voli dirottati a Firenze

FIRENZE - Disagi per il maltempo all'aeroporto di Firenze dove otto i voli in arrivo sono stati dirottati, secondo quanto reso noto dalla torre di controllo, a causa delle nuvole basse che hanno impedito agli aeromobili di atterrare. I mancati arrivi hanno generato anche la cancellazione di alcuni voli in partenza che erano programmati con gli stessi mezzi costretti ad atterrare in altri scali. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Maltempo-voli-dirottati-Firenze/04-11-2009/1-A_000058475.shtml

Vietnam: tempesta Miranae, 90 morti

(ANSA) - HANOI, 4 NOV - E' salito a 90 morti e 22 dispersi il passaggio della tempesta tropicale Miranae sul centro del Vietnam. Le autorita' hanno precisato che quasi tutte le morti sono da imputare alle inondazioni provocate dalle forti piogge che hanno accompagnato Mirinae.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/04/visualizza_new.html_993372333.html

BOLZANO: MUORE BAMBINA DI 7 ANNI DOPO VIOLENTO SCONTRO CON UNA COMPAGNA

Bolzano, 4 nov. - (Adnkronos) - A Bolzano, Manhal Ben Adu, una bimba marocchina di 7 anni e' morta dopo aver picchiato la testa in una violenta lite con una compagna durante la ricreazione, alle scuole elementari ''Martin Luther King'' di via Parma nel capoluogo altoatesino.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/BOLZANO-MUORE-BAMBINA-DI-7-ANNI-DOPO-VIOLENTO-SCONTRO-CON-UNA-COMPAGNA_3951292188.html

MAFIA: LEGALE CONTRADA, VITTIMA DI UN COMPLOTTO

Catania, 4 nov. (Adnkronos) - Bruno Contrada sarebbe stato vittima di un complotto, sfociato poi nella sua condanna a 10 anni di reclusione per concorso esterno all'associazione mafiosa. A sostenerlo e' Giuseppe Lipera, legale dell'ex 007, che parla di "troppe strane coincidenze" in una memoria depositata nella segreteria della settima sezione penale della Cassazione che il 12 novembre prossimo dovra' decidere sul ricorso avverso alla decisione del Gip di Caltanissetta.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-LEGALE-CONTRADA-VITTIMA-DI-UN-COMPLOTTO_3951414002.html

MALTEMPO: CEDONO LAPIDI IN CIMITERO POGGIOREALE, TESCHI E SCHELETRI FUORI DA TOMBE

Napoli, 4 nov. - (Adnkronos) - Ossa e teschi allo scoperto nel cimitero della Pieta' di Poggioreale (Napoli). Alcune lapidi nella zona del cosiddetto 'fondo Desiderio' hanno ceduto, probabilmente a causa del maltempo, lasciando intravedere i resti dei defunti.
Lo riporta il 'Corriere del Mezzogiorno' sottolineando che alla scena hanno assistito numerose famiglie che proprio in questi giorni di commemorazione dei morti, hanno affollato il cimitero.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MALTEMPO-CEDONO-LAPIDI-IN-CIMITERO-POGGIOREALE-TESCHI-E-SCHELETRI-FUORI-DA-TOMBE_3951455501.html

USA: 10 I CADAVERI NELLA CASA DEGLI ORRORI IN OHIO

Washington, 4 nov. (Adnkronos/Dpa)- Altri quattro corpi, per un totale di dieci cadaveri, sono stati rinvenuti nella casa di uomo gia' condannato per stupro a Cleveland in Ohio. Lo riferiscono i media americani, aggiungendo che sono ancora in corso ricerche nella 'casa degli orrori' per capire se vi siano altri resti umani.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/USA-10-I-CADAVERI-NELLA-CASA-DEGLI-ORRORI-IN-OHIO_3951498695.html