mercoledì 11 novembre 2009

In manette gli stregoni della mucca Frankenstein

Le tradizioni portano con sé riti e scaramanzie che possono scivolare nell’illecito quando passione e affari inebriano, accecano. La battaglia tra bovine in Valle d’Aosta, atavica usanza, ha seguito questa strada. Da innocenti (o quasi) misture eccitanti quali il pane imbevuto nel vino si è passati al contrabbando di seme di prestanti tori svizzeri, al clandestino passaggio di piccole mandrie attraverso i colli. Da un lato lecita ricerca genetica per selezionare caratteristiche di aggressività, dall’altro illegali incroci tra animali spinti al combattimento su pascoli divisi da montagne di quattromila metri. Alla ricerca della bovina perfetta, invincibile, un Frankenstein del Dna. E così tredici allevatori valdostani sono stati arrestati.
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49294girata.asp

I pentiti: "Cosentino era il vero capo"

Il teste Vassallo: il boss mi convocò per i voti. L’organizzazione era a sua disposizione.
«L’Eco4 è una mia creatura. Quella società song’io». Così disse Nicola Cosentino «il casalese» all’imprenditore Gaetano Vassallo. Era lui il dominus politico (in coabitazione con Mario Landolfi, ex ministro aennino e adesso vice di Cosentino al vertice regionale del Pdl) di una società, «Eco4», che nei fatti era in mano a Gomorra. Società che gestiva la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in una parte della provincia casertana, e che voleva trasformarsi in una industria integrata del ciclo dei rifiuti, espandendosi in tutta la provincia, coinvolgendo anche Napoli. Anche quel commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti (ai tempi di Antonio Bassolino) che voleva affrancarsi dal potere della Fibe-Impregilo.
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"Solo così il Colle può firmare e Gianfranco fa infuriare il premier"

ROMA - Non sbatte la porta solo perché il decoro istituzionale glielo impedisce. Ma quando Berlusconi si lascia alle spalle lo studio di Fini a Montecitorio il termometro della sua collera contro il primo inquilino del palazzo arriva a una tacca mai raggiunta fino ad ora nei pur difficili rapporti con l'ex leader di An. Era entrato mal disposto alle 9 e 46, esce alle 11 e 30 che ha quasi perso la voce per i toni alti che ha dovuto usare. Al punto che l'eco di qualcuno è arrivato perfino a sentirsi nel corridoio. Al fido Gianni Letta chi gli sta accanto, e che ha cercato di evitare il peggio tra i due, sibila: "Fini è proprio un ingrato, se il clima è questo allora è meglio andare al voto". Aveva chiesto la certezza di chiudere per sempre i processi milanesi, invece se ne va con la promessa di una legge, il processo breve, che non gli dà garanzie al cento per cento, che lo farà restare ancora sulla graticola del processo Mills, per la quale le toghe già minacciano di rivolgersi alla Corte costituzionale. La giornata di Berlusconi è rovinata, salta il viaggio a Milano, e quando arriva a via del Plebiscito ha pure la sorpresa di vedere Fini in diretta su Sky che già "vende" i risultati del suo successo ("Prescrizione breve? Non si farà"). Il Cavaliere commenta con i suoi: "Devo dire grazie, ancora una volta, a Napolitano che si è messo di traverso, e a Fini che si è fatto portavoce delle imposizioni del Colle". Quello che segue è il verbale di un duro faccia a faccia. Berlusconi parte all'assalto prima che Fini possa perfino parlare: "Negli ultimi mesi il tuo comportamento è stato quantomeno disdicevole. Non hai mancato occasione per prendere le distanze da me. Lo hai fatto pure in tv, dall'Annunziata prima, e ancora l'altra sera da Fazio. Ma che gioco sta facendo?".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/giustizia-fini-pressing/giustizia-fini-pressing.html

E il boss dei Casalesi disse "Cosentino il nostro candidato"

NAPOLI - Un politico che ha contratto un "debito di gratitudine" con il clan camorristico dei Casalesi. A questa organizzazione "deve, almeno in parte, le sue fortune". È il ritratto di Nicola Cosentino disegnato nell'ordinanza con la quale il gip di Napoli Raffaele Piccirillo chiede al Parlamento l'arresto del sottosegretario all'Economia e leader regionale del Pdl. Cosentino, accusa il giudice, è stato "sostenuto" dalla cosca di Gomorra "in una pluralità di competizioni elettorali" ricevendo "un contributo di lungo termine e rilievo strategico" e contribuendo così "al permanere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche e comunali". Non solo: a metà degli anni '90, Cosentino avrebbe assicurato ai Casalesi che Forza Italia avrebbe ridimensionato "i giudici di sinistra".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/cosentino-verbali/cosentino-verbali.html

Lo stato d'eccezione della nostra democrazia

ORA ce la racconteranno come una grande riforma "erga omnes", che tutela l'interesse di tutti i cittadini. Un compromesso sofferto e importante, che difende lo "stato di diritto" finora vulnerato da una magistratura politicizzata e inefficiente. E invece il "lodo" Berlusconi-Fini sulla giustizia è l'ennesima e scandalosa legge su misura, che copre gli interessi di una singola persona. Un patto scellerato e indecente, che conferma lo "stato di eccezione" in cui è precipitata la nostra democrazia. I due leader erano arrivati a questo faccia a faccia in condizioni molto diverse. Il presidente del Consiglio, scoperto dalla bocciatura del Lodo Alfano, era agito dalla necessità di risolvere ancora una volta per via legislativa le sue passate pendenze di natura giudiziaria, e di salvarsi anche dai rischi futuri. Obiettivo irrinunciabile, per non perdere il governo. Il presidente della Camera, schiacciato dalla formidabile pressione mediatica e politica della macchina da guerra berlusconiana, aveva l'opportunità di uscire dall'angolo nel quale lo stava relegando il Pdl, e di salvare anche il suo profilo istituzionale. Obiettivo raggiungibile, per non perdere la faccia. L'accordo raggiunto, anche se umilia il dettato costituzionale e distorce l'ordinamento giuridico, soddisfa le esigenze del capo del governo e della terza carica dello Stato.
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"Ho visto dallo spioncino gli agenti che lo picchiavano"

Il supertestimone del pestaggio di Stefano Cucchi nelle cameredi sicurezza del tribunale. "Lo prendevano a calci mentre era a terra"
ROMA - Ha la pelle nera dell'Africa Occidentale l'uomo che ha visto Stefano Cucchi cominciare a morire in un sotterraneo del palazzo di Giustizia per mano di "due guardie", due agenti di polizia penitenziaria, di piantone alle "camere di sicurezza". Ha i suoi stessi anni, 31. Era stato arrestato dai carabinieri la stessa sera (il 15 ottobre), alla stessa ora, le 23.30, per lo stesso reato (stupefacenti). Ma in un quadrante diverso della città. Tra il raccordo Anulare e Tivoli. La mattina del 16 ottobre, ha visto crollare Stefano sotto due manrovesci al viso. Tra le urla, ha sentito il tonfo sordo dei calci delle "guardie" accanirsi su quel corpo rannicchiato in terra e già fragile. Poi, quando i suoi polsi e quelli di Stefano sono stati chiusi allo stesso schiavettone che dal palazzo di Giustizia li doveva trascinare a Regina Coeli, ha raccolto le sue ultime parole: "Hai visto questi bastardi come mi hanno ridotto?". In questo incrocio di destini, l'uomo che "sa", si chiama S. Y. (Repubblica, che ne conosce il nome, ha accettato la richiesta del suo avvocato di tutelarne, almeno per il momento, un parziale anonimato), è un clandestino ed è detenuto in una cella del braccio "comuni" del carcere di Regina Coeli. Il 3 novembre, ha consegnato il suo segreto al pubblico ministero Vincenzo Barba. Quattro giorni dopo, sabato 7, nella sala colloqui del carcere ha fissato negli occhi il suo giovane avvocato, Francesco Olivieri, e con una smorfia gli ha confidato la paura di chi ora teme il prezzo di quella verità: "Avvocato, ho raccontato al magistrato una cosa per cui ho paura che ora non mi faranno più uscire di qua".
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Calcio: suicida il portiere della Germania

HANNOVER - Robert Enke si sarebbe suicidato. Lo dice l'agenzia di stampa tedesca 'Sid', citando un amico del portiere dell'Hannover e della nazionale tedesca di calcio. Il giocatore 32enne a bordo della propria auto si sarebbe lanciato contro un treno in corsa. Lascia la moglie e una bambina di otto mesi adottata a maggio, tre anni dopo la scomparsa della loro figlia di due anni. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Sport/Calcio-suicida-portiere-della-Germania/10-11-2009/1-A_000059936.shtml

Il pentito e i nomi dei politici Spuntano Landolfi e Bocchino

NAPOLI - «Sappi che il mio padrone è Nicola Cosentino, e più di quello nes­suno ti poteva raccomandare... fai conto che sei già dentro». Così diceva l’im­prenditore in odore di camorra al giova­ne che aspettava l’assunzione nel con­sorzio Eco4, nato per gestire lo smalti­mento dei rifiuti nell’area casertana. E lui, Nicola Cosentino, confermava: «L’Eco4 è una mia creatura, l’Eco4 song’io ! ». È la storia di questo consorzio già al centro di altre indagini antimafia che porta il sottosegretario all’Economia, nonché coordinatore del Pdl in Campa­nia, all’accusa di concorso esterno in as­sociazione camorristica, con la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura di Napoli al giudice per le indagini preliminari. I capi di imputazio­ne contro Cosentino sono pesanti. «Con­tribuiva, sin dagli anni Novanta, a raffor­zare vertici e attività dei gruppi camorri­sti Bidognetti e Schiavone, dai quali rice­veva puntuale sostegno elettorale». Inol­tre, negli anni avrebbe «garantito il per­manere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche». E la richiesta di arresto viene giustifica­ta anche con «la persistenza del debito di gratitudine» che il sottosegretario avrebbe verso i clan di Casal di Principe.
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http://www.corriere.it/politica/09_novembre_11/cosentino_carte_2fca2aa6-ce8b-11de-9c90-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

Italo Bocchino: "Nessun rapporto con la camorra"

NAPOLI - "Gente come i boss dei Casalesi sono rifiuti della societa'. Devono tutti finire i loro giorni nelle patrie galere". Il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, ha commentato cosi' le rivelazioni del collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo. "Tutti sanno che tra me e la camorra - ha detto Bocchino - c'e' lo stesso rapporto che c'e' tra l'acqua e l'olio e quindi e' impossibile mischiarli". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Italo-Bocchino-Nessun-rapporto-camorra/10-11-2009/1-A_000059944.shtml

Onu: varato il Mandela Day, sara' il 18 luglio

NEW YORK - L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito, con votazione unanime, che il 18 luglio di ogni anno sara' il "Mandela Day". Nel giorno del compleanno di Nelson Mandela, a partire dal 2010, verra' ricordato il contributo dato dal premio Nobel per la Pace alla lotta antiapartheid e alla realizzazione degli ideali di liberta' condotta dal leader sudafricano. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Onu-varato-Mandela-Day-sara-luglio/11-11-2009/1-A_000059957.shtml

Canada: Carlo e Camilla contestati da gruppo nazionalista

MONTREAL (Canada) - Il principe Carlo d'Inghilterra e la moglie Camilla contestati ieri a Montreal, in Canada. I reali si trovavano nel paese per una visita alla caserma che ospita il reggimento Black Watch delle guardie scozzesi canadesi. Circa 200 manifestanti del gruppo nazionalista "Rete di resistenza del Quebec" hanno impedito a Carlo e Camilla l'ingresso al grido di "Maesta', tornatene a casa" e "Viva il Quebec libero". La cerimonia di consegna di una bandiera al reggimento si e' poi svolta sotto il controllo di agenti anti-sommossa. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Canada-Carlo-Camilla-contestati-gruppo-nazionalista/11-11-2009/1-A_000059959.shtml

Compromesso Pdl sul processo breve, ma per Berlusconi non basta

Roma, 11 nov. (Apcom) - "Insomma, il Pdl è ancora salvo". Forse è la battuta pronunciata da un parlamentare, al termine dell'incontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, a dare meglio il senso del faccia a faccia di ieri mattina. Due ore in un clima di grande tensione, alla presenza di Gianni Letta, per siglare il 'compromesso' sulla giustizia che si può riassumere nella formula: sì al processo breve, no al taglio della prescrizione. Una via mediana tra l'obiettivo primario del premier di avere uno 'scudo' per i suoi processi e la richiesta di Fini di evitare una nuova norma-vestitino, che però sembra essere più di facciata. E' vero, si è raggiunto l'obiettivo politico di evitare lo strappo plateale che sembrava a un passo, ma Berlusconi è tutt'altro che soddisfatto e non considera la partita chiusa. Il premier, dopo l'incontro, si è limitato a dire che "è andata bene" ma è convinto di non potersi sentire al sicuro sulla strada normativa intrapresa. Quello che il Cavaliere avrebbe voluto era un'accettata alla prescrizione, quel taglio di un quarto che lo avrebbe messo al riparo dai procedimenti presenti e probabilmente anche futuri. Il no di Fini è stato netto: sarebbe un'amnistia mascherata - è stato il suo ragionamento - la gente non capirebbe.
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http://www.apcom.net/newspolitica/20091111_050437_2340044_75762.shtml

Obama: nessuna fede giustifica strage in Texas

NEW YORK - "Nessuna fede giustifica atti omicidi come questi. Nessun Dio guarda questi atti con favore": per la seconda volta in due settimane il presidente Barack Obama si è presentato all'America nei panni del consolatore in capo per rendere oggi omaggio alle 13 vittime di Fort Hood, la peggior strage commessa in patria - e in una base militare - da un ufficiale di fede musulmana che ha ucciso i suoi commilitoni. "Siamo in tempo di guerra, eppure loro non sono morti sul campo di battaglia", ha detto Obama a Fort Hood parlando della "logica contorta" dietro la follia omicida del maggiore Nidal Malik Hasan, lo psichiatra killer.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/10/visualizza_new.html_1616511615.html

Gigantesco black out in Brasile

SAN PAOLO - Gigantesco black out in Brasile. A partire dalle 22 ora locale (l'1:00 in Italia), almeno 40 milioni di persone sono rimaste al buio. Sono nove gli stati rimasti al buio. A causare il blocco e' stata un'interruzione delle attivita' della centrale idroelettrica di Itaipu', alla frontiera tra il Brasile e il Paraguay. Lo ha reso noto il direttore della centrale Jorge Samek: ''Itaipu' e' paralizzata'', ha detto, precisando che gli stati colpiti dalla mancanza dell'elettricita' sono San Paolo, Rio de Janeiro, Espiritu Santo, Goias, Parana, Santa Catarina, Rio Grande do Sul, Mina Gerais, Mato Grosso do Sul. Itaipu', rilevano i media locali, e' la seconda centrale idroelettrica piu' grande del mondo dopo quella delle Tre Gole in Cina. A indagare le cause del black out sono ora impegnati i tecnici del ministero per le risorse minerarie e l'energia, hanno precisato i media locali, rilevando che a San Paolo e Rio ci sono problemi nel sistema delle comunicazioni, cosi' come nella metro e nella rete ferroviaria.
Continua ... http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/11/visualizza_new.html_1616538734.html

Caso Cosentino. Il testo integrale dell’ordinanza del Gip alla Camera

Ecco il documento integrale del Gip alla Giunta per le autorizzazioni con cui si richiede l’arresto del sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino. Dal testo emergono ipotesi di reato gravissime, fra cui la relazione pericolosa che il politico campano avrebbe intrattenuto con i Casalesi.
Scarica il file Cosentino ordinanza http://www.agoravox.it/attualita/cronaca/article/caso-cosentino-il-testo-integrale-10658

Parma, muore in carcere: aperta inchiesta. La madre: ''Era sano, voglio sapere tutto''

Parma, 10 nov. (Adnkronos) - La Procura di Parma ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo contro ignoti sulla morte di Giuseppe Saladino, un 32enne deceduto in carcere meno di 24 ore dopo il suo arresto. L'episodio risale a venerdì scorso quando l'uomo, che era stato condannato agli arresti domiciliari per aver rubato dai parchimetri, era stato sorpreso lontano dal suo appartamento. Nel pomeriggio era perciò stato rinchiuso in carcere ma durante la notte avrebbe avvertito un malore, a cui è seguita la morte. Sulle cause del decesso farà luce l'autopsia, i cui risultati verranno diffusi nei prossimi giorni. ''Voglio sapere tutto - ha detto la madre del ragazzo in un'intervista a 'Tv Parma' - in carcere è entrato un figlio sano e avrei voluto ricevere un figlio sano''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Parma-muore-in-carcere-aperta-inchiesta-La-madre-Era-sano-voglio-sapere-tutto_3978350480.html

martedì 10 novembre 2009

La donna nell'eden ha addentato il frutto proibito 10 minuti prima dell'uomo e ha mantenuto sempre quel vantaggio.

A. Karr

Chi lo ha detto che la Morte viene con la falce fienaia ?

Sveltine

Gli Irriducibili

"Libera informazione"

Rapito.

No all'immunità, no all'impunità, no a chi offende la memoria di Cucchi

Ci avete fatto caso? A volte, la definizione di Repubblica delle Banane è riduttiva per alcuni pubblici rappresentanti della medesima, oltre che passibile di querela da parte delle banane. In realtà, ci sono momenti in cui sembra di vivere nel Paese che va all'Incontrario. Prendete il Parlamento, ad esempio. Anzichè mettersi d'accordo sul modo più rapido ed efficace per impedire che vi mettano piede pregiudicati o pluricondannati o plurinquisiti, la scuola di pensiero che va per la maggiore nel Palazzo è ripristinare l'immunità che tutto salva e tutto monda, così i soliti magistrati impiccioni e complottisti la piantano di rompere le scatole ai rappresentanti del popolo che hanno conti in sospeso con la Giustizia. Poi c'è il discorso della prescrizione. Il ragionamento è furbescamente apodittico: poichè i processi sono lenti e durano troppo, tagliamo i tempi della prescrizione così centinaia di migliaia di processi andranno in fumo. In un Paese normale si direbbe: poichè i processi sono lenti e durano troppo, tagliamo i tempi dei processi, non della prescrizione; aumentiamo i fondi per la Giustizia, dotiamo i magistrati di maggiori mezzi, mettiamoli in condizione di lavorare meglio. Ma questo è il Paese che va all'Incontrario, dove può capitare che un sottosegretario della Repubblica, a proposito della morte in carcere di un ragazzo il cui corpo era pieno di botte e, proprio nel giorno in cui vengono iscritte alcune persone nel registro degli indagati per omicidio preterintenzionale, affermi tomo tomo cacchio cacchio: " Era anoressico e drogato. Per questo è deceduto". Dopodichè parte il balletto delle retromarce ("Le mie parole sono state strumentalizzate in malafede") e bla bla bla, ma rimane la desolazione di parole pesanti come pietre, che offendono la memoria di chi non può evidentemente difendersi e dei suoi familiari i quali, nonostante l'insopportabile dolore da cui sono stati colpiti, si battono per conoscere la verità.
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http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/misterx/no_allimmunita_no_allimpunita_no_a_chi_offende_la_memoria_di_cucchi

Eutelia: azienda si difende dopo irruziona vigilantes contro lavoratori

ROMA - La direzione dell'azienda Eutelia si difende dopo la denuncia del giornalista di RaiEducational Federico Ruffo e dei sindacati di un blitz di vigilantes spacciatisi per poliziotti nella fabbrica occupata dai lavoratori. Per l'azienda "l'episodio rappresenta solo il deprecabile epilogo di una situazione gravissima che e' andata esasperandosi ogni giorno di piu' e che Eutelia ha piu' volte segnalato alle Autorita' competenti". "Auspichiamo tutti - si legge in una nota - che questa situazione estremamente critica, che non ha nulla a che vedere con una pacifica occupazione, trovi una soluzione positiva per tutti". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Eutelia-azienda-difende-irruziona-vigilantes-lavoratori/10-11-2009/1-A_000059908.shtml

ISLAM: SANTANCHE', NON VOLEVO OFFENDERE MAOMETTO

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - ''Il mio non era un attacco al profeta, era una provocazione in risposta a una provocazione''. Oggi nel corso di ''Pomeriggio Cinque'' Daniela Santanche' e' tornata sulle polemiche sollevate dalla lite tv con l'imam Ali Abu Shwaima durante la puntata di Domenica cinque nella quale la parlamentare aveva ricordato che una delle mogli di Maometto aveva nove anni, dunque il profeta poteva essere definito un ''pedofilo''. Barbara d'Urso, conduttrice del programma, ribadisce di non aver gradito le dichiarazioni della Santanche': ''io e tutti quelli che lavorano con me non sono d'accordo con quanto tu hai detto domenica - ha spiegato la d'Urso - e' necessario rispettare non solo le religioni ma anche i simboli religiosi di tutti''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/ISLAM-SANTANCHE-NON-VOLEVO-OFFENDERE-MAOMETTO_3978348831.html

Cosentino: ordinanza, sostegno elettorale dai casalesi

NAPOLI - Nicola Cosentino "contribuiva, sin dagli anni '90 a rafforzare vertici e attivita' del gruppo camorrista facente capo alle famiglie di Bidognetti e Schiavone". E' quanto si afferma, tra l'altro, nel capo di imputazione per concorso esterno in associazione mafiosa emesso dal gip Raffaele Piccirillo nei confronti del sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, che si compone DI 351 pagine, è stata trasmessa alla Camera per l'autorizzazione all'esecuzione. Da tale sodalizio Consentino "riceveva puntuale sostegno elettorale in occasione alle elezioni a cui Cosentino. partecipava quale candidato diventando consigliere provinciale di Caserta nel 1990, consigliere regionale della Campania nel 1995, deputato per la lista Forza Italia nel 1996 e, quindi, assumendo gli incarichi politici prima di vice coordinatore e poi di coordinatore del partito di Forza Italia in Campania, anche dopo aver terminato il mandato parlamentare del 2001".
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Pd: con ddl salta processo Mills

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Le nuove norme estinguerebbero il processo Mills, afferma la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti.'Se e' vero che l'ipotesi su cui ragiona la maggioranza e' che per i reati puniti fino a 10 anni di reclusione ci sarebbe un'ulteriore riduzione di un quarto dei tempi di prescrizione se l'imputato e' incensurato, il processo Mills a carico del premier sarebbe giusto pronto ad essere dichiarato estinto e di li' a poco quello per frode fiscale Mediaset'.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/10/visualizza_new.html_1615854474.html

ABOLITA LA PAR CONDICIO

Immunità parlamentare: il tribuno Minzolini nuovamente all’attacco

Ci risiamo. Di nuovo un editoriale del direttore Augusto Minzolini nel TG1 delle 20 sull’abolizione dell’immunità parlamentare. Tangentopoli e Mani Pulite “hanno cancellato l’immunità della Costituzione. Questa operazione mediatica si è trasformata in un atto di sottomissione alla magistratura. Da allora i gruppi parlamentari sono affollati di magistrati e ci sono addirittura partiti fondati dai magistrati, mentre il Parlamento non è riuscito a mettere in cantiere la riforma della giustizia….” .Minzolini è un giornalista della RAI per la quale gli italiani pagano il canone e si aspettano le notizie. Gli editoriali, sono in realtà una parte molto importante di un giornale. Di norma approfondiscono un argomento, analizzano pro e contro di un problema, lasciano al lettore la possibilità di concordare o dissentire dall’autore dell’articolo. Minzolini non approfondisce un fatto importante del momento, lui sale in cattedra, non commenta, non propone alternative, proclama come un tribuno e all’ignaro ascoltatore non rimane che la ingannatrice consapevolezza che quello che ha ascoltato è la pura verità.
Leggi tutto: http://www.agoravox.it/attualita/cronaca/NUOVAMENTE-ALL-ATTACCO-IL-TRIBUNO

ITALIA - Continua lo sciopero della fame dei malati di Sla

I malati di Sla tengono chiuso il tubo che li alimenta artificialmente: la loro protesta continua. Il viceministro Ferruccio Fazio ha annunciato di essere pronto ad aprire un confronto sulle loro necessità. Ma questo per ora non basta a Salvatore Usala, Giorgio Pinna, Mauro Serra e Claudio Sabelli, le quattro persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica in fase avanzata che, dal 4 novembre, hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro le carenze dell'assistenza domiciliare con le quali stanno facendo i conti sulla propria pelle da anni. A loro si è aggiunto un altro malato, di Roma, che per ora vuole restare anonimo. La protesta, che viste le loro condizioni di salute ha i toni disperati dell'ultima spiaggia, continua.
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http://www.aduc.it/notizia/continua+sciopero+della+fame+dei+malati+sla_113734.php

PROTEZIONE CIVILE: BERTOLASO FORSE LASCIA, 'HO PRESENTATO DOMANDA DI PENSIONE'

L'aquila, 10 nov. - (Adnkronos) - La voce circolava gia' da qualche tempo da quando nell'estate qualcuno voleva candidarlo alla guida della regione Marche. Ma oggi si e' saputo qualcosa di piu'. Guido Bertolaso presto potrebbe lasciare l'incarico che riveste. La conferma si e' avuta oggi a L'Aquila a margine dei lavori del convegno 'Ruolo delle assicurazioni nelle catastrofi'. Rispondendo alle domande dei giornalisti Bertolaso ha spiegato che e' sua intenzione lasciare. "Non si tratta di dimissioni -ha detto- ma si tratta di avvalersi della legge 'anti-fannulloni' del ministro Brunetta che consente ai funzionari dello Stato di andare in pensione con anticipo. Ed io -ha aggiunto- ho fatto domanda per potermi avvalere di questa possibilita'".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/PROTEZIONE-CIVILE-BERTOLASO-FORSE-LASCIA-HO-PRESENTATO-DOMANDA-DI-PENSIONE_3977733114.html

Frana a Ischia, morta ragazza di 15 anni. Una ventina i feriti, una bimba è grave

Ischia, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - Diverse frane provocate dal maltempo hanno gettato nel terrore l'isola d'Ischia. La più grave è avvenuta verso le 8 a Casamicciola, dove acqua, fango e pietre sono scese come un torrente da un costone e hanno travolto persone e auto e sradicato alberi e spazzato via muri. Una ragazza di 15 anni, Anna, è morta annegata. La giovane era in auto con i genitori che la stavano accompagnando a scuola quando il mezzo è stato travolto dal fango. Inutili i soccorsi. In salvo invece la madre della ragazza riuscita ad aggrapparsi ad un palo mentre la furia di acqua e fango che scendeva dal costone trascinava via sua figlia.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Frana-a-Ischia-morta-ragazza-di-15-anni-Una-ventina-i-feriti-una-bimba-e-grave_3975687141.html

USA: W.POST, SI DIMETTE CAPO COMUNICAZIONE CASA BIANCA

Washington, 10 nov. - (Adnkronos) - A meno di un anno dall'inizio dell'amministrazione Obama secondo passaggio di consegne all'ufficio comunicazione della Casa Bianca. Il direttore Anita Dunn infatti si dimette, secondo quanto rivela il sito del Washington Post, lasciando il posto al suo vice Dan Pfeiffer. Le fonti del quotidiano della capitale americana affermano che la mossa era attesa da tempo dal momento che la Dunn, che ha una sua societa' di comunicazione che da tempo svolge consulenze per i democratici, aveva assunto l'incarico solo in modo temporaneo dopo che era stato lasciato all'improvviso da Ellen Moran per un incarico al dipartimento del Commercio.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/USA-WPOST-SI-DIMETTE-CAPO-COMUNICAZIONE-CASA-BIANCA_3977903836.html

Giustizia, Bersani apre al dialogo sulla riforma: "Ma non si pensi di cancellare i processi in corso"

Roma, 10 nov. - (Adnkronos) - "Se vogliamo migliorare il servizio della giustizia, siamo qua a dire si'. Se vogliamo cancellare qualche processo in corso, siamo qua a dire no". Lo ha detto, conversando con i cronisti alla Camera, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a proposito della riforma della giustizia. "Il punto e' semplice, al di la' delle tecnicalita' -ha aggiunto Bersani-. Spero che la maggioranza, dopo tutti questi dialoghi, se ha intenzione di migliorare la giustizia presenti proposte concrete. Se sono per annullare i processi in corso noi non ci siamo". In concreto, secondo il leader democratico, "se c'e' una riforma organizzativa, procedurale perche' si arrivi a sentenza siamo d'accordo. Se si prende un pretesto per interrompere i processi, non siamo d'accordo". Secondo Bersani, "e' un problema obiettivo. Non possiamo insultare le vittime di reati per aggiustare due o tre questioni. Il che non significa impedire una discussione sulla giustizia. Tocca a loro togliere dal tavolo le questioni che non interessano i cittadini". Bersani ha, tra l'altro, parlato del ruolo svolto da Gianfranco Fini nella trattativa nella maggioranza sulla riforma della giustizia: "Fin qui, ho percepito anche negli atteggiamenti del presidente della Camera che c'e' l'intenzione di affrontare la riforma della giustizia senza subordinarla a convenienze".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-Bersani-apre-al-dialogo-sulla-riforma-Ma-non-si-pensi-di-cancellare-i-processi-in-corso_3977432804.html

Cosentino, è scontro nel Pdl - Fini: "Non è più candidabile"

ROMA - Nel Pdl è scontro sulla giustizia. Stavolta è la richiesta di arresto per il sottosegretario Cosentino a suscitare le ire dell'avvocato del premier, Niccolò Ghedini. Ma sulla questione si registra una netta presa di distanze da parte del presidente della Camera Gianfranco Fini. ''Nicola Cosentino ha sempre svolto con passione ed onestà l'attività politica - dice l'avvocato del premier e presidente della Consulta del Pdl sulla giustizia - e le accuse mosse appaiono tanto più incredibili ed inconsistenti solo ad osservare che da moltissimo tempo sono annunciati, a mezzo stampa, indagini e provvedimenti nei suoi confronti, al solo evidente fine di screditarlo ed impedire una fisiologica ed ottima candidatura alla guida della regione Campania''. Ghedini aggiunge che ''la richiesta di custodia cautelare nei suoi confronti appare davvero incredibile, poiché non è dato comprendere come possano sussistere nei suoi confronti le esigenze previste dal cpp, visti anche i numerosissimi e reiterati annunci in tal senso che si prospettano da mesi. Sicuramente sarà dimostrata l'estraneità e l'inconsistenza delle accuse mosse all'onorevole Cosentino ma, ancora una volta, le oggettive interferenze tra indagini e politica si appalesano in modo conclamato''.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/pdl-attacca/pdl-attacca.html

Giustizia, Ingroia a Minzolini - "Sono schierato con i padri costituenti"

ROMA - "Non ho fatto alcuna critica nei confronti del governo, alcune mie frasi sono state estrapolate dal contesto e ad esse è stato attribuito un significato diverso". Il pm di Palermo Antonio Ingroia, interviene a "24 Mattino" su Radio 24 e sceglie toni pacati per replicare all'affondo lanciato dagli schermi del Tg1 dal direttore Augusto Minzolini. Negando che, nelle sue parole, ci sia un pregiudizio politico nei confronti del premier. "Non ho né obiettivi, né programmi politici - continua Ingroia - tantomeno di ribaltare posizioni o attuali assetti politici e istituzionali. Penso che questa sia l'accusa più grave che si possa fare a un magistrato, non mi sento di meritarla". Ad Articolo 21, il pm spiega come il suo pensiero venga "stravolto" al punto di attribuirgli "un programma politico, mentre le mie dichiarazioni erano semplicemente un richiamo ai principi fondamentali scritti nella carta costituzionale. Non mi sento schierato da nessuna parte se non con i padri costituenti e con i cittadini che pretendono verità e giustizia..." Ingroia torna alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa. E precisa: "Ho fatto riferimento alla mia preoccupazione per alcuni disegni di legge, quello sulle intercettazioni e alla riforma del codice di procedura penale, che a mio parere rischiano di aggravare la situazione di difficoltà investigativa della magistratura, soprattutto nei procedimenti più delicati sulle organizzazioni criminali, anche sul versante dei rapporti coi colletti bianchi. Poi ho aggiunto che da parte dei cittadini occorre, come ci ricordavano Falcone e Borsellino, una partecipazione attiva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/ingroia-replica/ingroia-replica.html

Droga: Di Pietro, "Dire i nomi di chi non vuole sottoporsi al test"

ROMA - Antonio Di Pietro vuole che siano resi noti i nomi dei parlamentari che non si sono voluti sottoporre al test antidroga cosi' come i risultati degli esami stessi. Lo ha detto stamattina dopo essersi sottoposto al test egli stesso. "E' bene che i cittadini sappiano - afferma Di Pietro - se tra loro rappresentanti in Parlamento ci siano persone che facciano uso di droghe". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Droga-Pietro-Dire-nomi-non-vuole-sottoporsi-test/10-11-2009/1-A_000059775.shtml

PAKISTAN: AUTOBOMBA VICINO PESHAWAR, 15 MORTI

Islamabad, 10 nov. - (Adnkronos/Aki) - Un'autobomba e' esplosa questa mattina nella cittadina pakistana di Charsadda, a nord di Peshawar, capoluogo della turbolenta Provincia della frontiera nordoccidentale.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/PAKISTAN-AUTOBOMBA-VICINO-PESHAWAR-15-MORTI_3976665902.html

Giustizia, Fini: ''La prescrizione breve non è praticabile. Presto un ddl sulla durata dei processi''

Roma, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - "E' andato bene". E' stato questo il commento di Silvio Berlusconi al termine dell'incontro con Gianfranco Fini, secondo quanto riportato da 'SkyTg24'. Da parte sua, il presidente della Camera ha fatto sapere che ''con Berlusconi siamo d'accordo su un aumento delle risorse''. Inoltre, nei "prossimi giorni" sara' presentato un disegno di legge "di iniziativa parlamentare per definire i tempi certi entro cui si deve svolgere il processo nei suoi tre gradi" ha annunciato Fini. "Si potranno avvalere di tempi definiti e brevi unicamente i cittadini incensurati", ha chiarito. E' poi una "questione innegabile" che "in Italia la durata media dei processi e' troppo lunga" ha spiegato il presidente della Camera. "E' una violazione del sacrosanto diritto del cittadini di vedersi garantita la giustizia", ha sottolineato il presidente della Camera. "Siamo stati concordi, il presidente Berlusconi e io, nel dire che il primo dovere e' quello di mettere a disposizione di magistrati, cancellieri, avvocati cospicue risorse finanziarie perche' in molti casi la lentezza dipende dal fatto che i tribunali sono in forte diasagio", ha aggiunto anticipando di aver avuto rassicurazioni dal premier che "fin dalla Finanziaria in discussione ci saranno stanziamenti per mettere in condizione il sistema giustizia di celebrare i processi in tempi certi". Per quanto riguarda le ''ipotesi di riforma, c'e' anche l'elezione diretta del capo dell'esecutivo, come in Francia o come era in Israele". "Non considero motivo di preoccupazione se il capo dell'esecutivo e' eletto direttamente dal popolo, e' evidente pero' che ci vuole un contrappeso, ci vuole un rafforzamento del potere del Parlamento".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-Fini-La-prescrizione-breve-non-e-praticabile-Presto-un-ddl-sulla-durata-dei-processi_3975824475.html

Processi veloci, ultimo trucco

PERBACCO, ecco finalmente i "problemi reali del Paese". O meglio, l'unico problema del Paese che, come in un'ossessione paranoica, a Berlusconi e alla sua gente appare reale: i processi di Berlusconi. Come evitare che il presidente del consiglio affronti il tribunale e un giudizio? La narrazione di questa necessità, che dovremmo sentire come un obbligo dovuto al sovrano, si nutre di finzioni, inganni, autoinganni, rovesciamento di senso. Nel corso del tempo, ha mutato i suoi pretesti. Prima è stata accompagnata dal giocoso ritornello "così fan tutti" e ci è stato lasciato intendere che dovunque, nel mondo, chi governa è immune dal processo. È una balla, ma è stata all'origine di una legge (la "Schifani") incostituzionale e presto silurata dalla Consulta. All'inizio di questa legislatura, nuova legge immunitaria ("Alfano") e nuovo argomento: se deve difendersi nelle aule di un tribunale, il capo del governo non può governare. Quindi, si sospenda il processo. Gli si consenta di svolgere il suo incarico. In aula ci andrà dopo. La Corte costituzionale boccia il nuovo sgorbio: processo e governo possono coesistere se giudici e imputato (che governa) concordano un calendario di udienze che non pregiudica le responsabilità del presidente del consiglio e consenta al tribunale di accertare che cosa è accaduto e per colpa di chi. La coerente soluzione costituzionale non può essere accettata perché un processo, in ogni caso, ci sarà e, per Berlusconi, è giusto l'intralcio che va aggirato. Dunque, si ricomincia. Questa volta, con una sprezzante limpidezza della ragione che impone "una soluzione definitiva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/d-avanzo-trucco/d-avanzo-trucco.html

Tangenti per comprare consiglieri e clan. Tre arresti

Bustarelle per il rilascio della concessione edilizia. In manette anche un funzionario della Regione Campania.
Soldi per "comprare" consiglieri comunali di Santa Maria Capua Vetere, al fine di agevolare il rilascio della concessione edilizia, e soldi per "mettersi a posto" con la camorra. Era finalizzata a questo la richiesta di tangenti che in tre, anche un funzionario della Regione Campania, avevano avanzato a un imprenditore.A finire in manette un geometra in servizio al settore urbanistica della Regione Campania, Cosimo Migliore, un fiancheggiatore dei Casalesi, Ignazio Gagliardi, e il titolare di una ditta di traslochi, Antonio Scarpati. L'indagine, coordinata dalla Dda di Napoli, ha preso avvio dalla denuncia dell'imprenditore titolare di una ditta, con sede a Pomezia, operante nel settore della costruzione di strutture prefabbricate ad uso commerciale il quale, dopo aver acquistato un terreno nei pressi dell'uscita autostradale di Santa Maria Capua Vetere nel 2006 aveva presentato una domanda di permesso a costruire per l'edificazione di un fabbricato da destinare alla catena commerciale 'Eurospin'. E' allora che iniziano le richieste di tangenti.
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http://napoli.repubblica.it/dettaglio/tangenti-per-comprare-consiglieri-e-clan-tre-arresti/1774153

Avellino: arrestato presidente del Calcio Benevento

AVELLINO - La Guardia di finanza di Avellino ha arrestato il presidente del Calcio Benevento, Oreste Vigorito. E' accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per aver indebitamente percepito contributi pubblici. Le manette sono scattate anche ai polsi di altre tre persone, nell'ambito di un'operazione sui parchi eolici, che ha portato al sequestro di sette parchi riconducibili a 9 societa' di Avellino. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Avellino-arrestato-presidente-Calcio-Benevento/10-11-2009/1-A_000059752.shtml

Francia: si' ad adozione per coppia omosessuale

PARIGI - Il tribunale amministrativo di Besancon ha dato il via libera all'adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale annullando di fatto la decisione del Consiglio generale del Jura che aveva rifiutato il consenso. Nel gennaio 2008 la Corte europea dei diritti dell'uomo aveva condannato la Francia per aver negato a una delle due donne il diritto di adottare un bambino. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Francia-adozione-coppia-omosessuale/10-11-2009/1-A_000059761.shtml

USA: 3 LETTERE CON POLVERE BIANCA SPEDITE AD AMBASCIATE STRANIERE

(ASCA-AFP) - New York, 10 nov - Tre ambasciate straniere a New York hanno ricevuto, ieri pomeriggio, delle lettere contenenti della polvere bianca: panico tra i dipendenti che hanno subito pensato alla contaminazione di antrace avvenuta nel 2001. Le ambasciate dell'Uzbekistan, dell'Austria e della Francia hanno ricevuto ''tre lettere contenenti polvere bianca, ma non si conosce ancora la natura della sostanza'', ha detto ieri l'investigatore John Sweeney all'Afp, aggiungendo che le missive sono state consegnate alle 16.01 e alle 18.31. In seguito, uno dei tre test svolti sulla polvere bianca di una delle buste ha dato esito negativo mostrando che almeno in una lettera non era presente una sostanza nociva. Ma allo stesso tempo in via precauzionale, 40 impiegati delle tre ambasciate, inclusi 33 di quella francese, sono stati sottoposti a decontaminazione. Nel 2001 delle missive contenenti antrace hanno ucciso 5 persone negli Stati Uniti seminando il panico generale. Da allora le autorita' sono state contattate spesso per analizzare delle lettere dai contenuti sospetti, ma i risultati sono stati sempre negativi.
http://www.asca.it/news-USA__3_LETTERE_CON_POLVERE_BIANCA_SPEDITE_AD_AMBASCIATE_STRANIERE-873271-ATT-.html

Bimbo in rianimazione a Siena. Altri quattro morti, in Umbria, Emilia Romagna e Campania

SIENA - Un bambino di 7 anni, risultato positivo al test del virus A-H1N1 è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Le Scotte di Siena. E' sottoposto a ossigenoterapia.
- ALTRE 4 VITTIME, TOTALE SALE A 36: Un anziano, affetto da influenza A, che era anche cardiopatico e diabetico, è morto all' ospedale di Branca di Perugia, mentre Al Moscati di Avellino è deceduta una donna di 49 anni che era in ossigenenoterapia domiciliare da anni, oltre a pesare 160 chili. A Piacenza è deceduta una donna di 44 anni con grave patologia cardiopolmonare cronica, risultata positiva al test sul virus A/H1n1. A Napoli, inoltre, un uomo di 35 anni morto ieri a causa di una grave insufficienza respiratoria è risultato positivo al virus A/H1N1. Il totale delle vittime sale così a 36.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/10/29/visualizza_new.html_992235538.html

MAFIA: PALERMO, ROS SEQUESTRA BENI PER 15 MLN A PRESUNTI BOSS MADONIA E DI TRAPANI

Palermo, 10 nov. - (Adnkronos) - Beni per quindici milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Ros riconducibili a prestanome collegati ai presunti boss mafiosi Francesco Madonia, morto in carcere nel 2007, e Francesco Di Trapani, anch'egli morto, ma nel 1992, all'epoca erano ritenuti rispettivamente capo e reggente del mandamento Palermo Resuttana.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-PALERMO-ROS-SEQUESTRA-BENI-PER-15-MLN-A-PRESUNTI-BOSS-MADONIA-E-DI-TRAPANI_3975523855.html

Obama: "Visiterò Hiroshima e Nagasaki". Sarebbe il primo presidente Usa a farlo

Tokyo, 10 nov. (Adnkronos/Dpa) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama vuole visitare Hiroshima e Nagasaki, ma ciò non sarà possibile nel suo viaggio che inizierà questa settimana in Giappone, Singapore, Cina e Corea del Sud a causa dei numerosissimi impegni della sua agenda. Obama ha espresso il suo desiderio nel corso di una intervista all'emittente giapponese HNK a Washington, alla vigilia della sua partenza per l'Asia. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Obama-Visitero-Hiroshima-e-Nagasaki-Sarebbe-il-primo-presidente-Usa-a-farlo_3975687050.html

Camorra, richiesta d'arresto per il sottosegretario Cosentino

Napoli, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - Una richiesta di misura cautelare è stata firmata dal gip presso il tribunale di Napoli, Raffaele Piccirillo, nei confronti del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino. Non è ancora chiaro se per Cosentino sia stata chiesta la custodia cautelare in carcere oppure ai domiciliari. La notifica dell'ordinanza sarà inoltrata oggi al presidente della Camera Gianfranco Fini. Cosentino, che è anche coordinatore regionale del Pdl, è indagato per presunte collusioni con il clan dei Casalesi. La richiesta al gip Piccirillo era stata avanzata dai sostituti Alessandro Milita e Giuseppe Narducci.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Camorra-richiesta-darresto-per-il-sottosegretario-Cosentino_3975590214.html

PDL: BERLUSCONI ALLA CAMERA, INIZIATO INCONTRO CON FINI

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e' arrivato a Montecitorio dove e' in programma l'incontro con il presidente della Camera Gianfranco Fini. Al centro del colloquio le misure immediate per la riforma della giustizia e le candidature per le prossime elezioni regionali. All'incontro partecipa anche il sottosegretario Gianni Letta.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/PDL-BERLUSCONI-ALLA-CAMERA-INIZIATO-INCONTRO-CON-FINI_3975825381.html

Frane a Ischia, ci sono vittime. Dispersa bimba, un'altra è grave

Ischia, 10 nov. - (Adnkronos) - Cinque frane provocate dal maltempo stanno gettando nel terrore l'Isola d'Ischia. La più grave è avvenuta a Casamicciola, dove, in piazza Bagni acqua, fango e pietre sono scese come un torrente da un costone e hanno travolto persone e auto. Una bambina e una, forse due auto sono finite nel porticciolo del comune isolano. Altre frane, ma di minore gravità sono avvenute sul Monte Vezzi, già teatro di altre due tragedie in passato e tre in altre zone ischitane. All'opera due squadre dei vigili del fuoco. Secondo quanto si è appreso da fonti dei soccorritori la bambina sarebbe stata tratta in salvo dai sommozzatori dei vigili del fuoco e trasportata all'ospedale Santobono di Napoli. Si sta cercando di verificare che non vi siano persone nelle auto finite nelle acque del porticciolo. Sarebbe stato coinvolto anche un pullman. I collegamenti via terra sull'isola di Ischia sono completamente bloccati. Difficile raggiungere i luoghi colpiti anche per i soccorritori e le ambulanze. Le strade sono interrotte e ci sono zone in cui l'acqua ricopre le auto in sosta.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Frane-a-Ischia-ci-sono-vittime-Dispersa-bimba-unaltra-e-grave_3975687141.html

Saviano: "Verità che arriva in ritardo tutti sapevano, ora si metta da parte"

ROMA - "Ho pensato subito "non mentivamo". Tutto quello che abbiamo scritto in questi mesi viene confermato da questa richiesta della magistratura". Roberto Saviano commenta così, in un'intervista a Radio Capital, la richiesta di arresto per Nicola Cosentino. "La cosa dolorosa è che Nicola Cosentino è stato per anni una colonna portante del centro destra in Campania e soltanto ora ci si accorge che aveva dei legami con il clan dei Casalesi. Come è possibile questo ritardo? Perché andava bene quando era solo sottosegretario e adesso che si è candidato alla presidenza della regione crea questo allarme?".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/saviano-dimissioni/saviano-dimissioni.html

Cucchi, i primi sei indagati - Un uomo ha assistito al pestaggio

ROMA - C'è un testimone chiave del pestaggio di Stefano Cucchi nella cella di sicurezza del Palazzo di giustizia. E ci sono i primi sei indagati per l'aggressione al trentunenne arrestato sano, con pochi grammi di droga, e morto sette giorni dopo con il corpo denutrito, disidratato, devastato da fratture e altri traumi. I magistrati oggi decideranno sulla riesumazione della salma. Sul decesso del giovane è tornato a parlare il sottosegretario Carlo Giovanardi: "Era in carcere perché tossicodipendente e spacciatore abituale". E ha incassato di nuovo critiche a valanga e richieste di dimissioni.
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Marrazzo: Procura impugna decisione riesame

ROMA - La procura di Roma comunica che, apprese le motivazioni del riesame, impugnera' in Cassazione il provvedimento con il cui il collegio ha scarcerato stasera Nicola Testini e concesso i domiciliari ad Antonio Tamburrino, lasciando in carcere gli altri 2 carabinieri, Luciano Simeone e Carlo Tagliente, per la vicenda Marrazzo. (RCD) http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Marrazzo-Procura-impugna-decisione-riesame/09-11-2009/1-A_000059718.shtml

Napoli: operazione Gdf contro la camorra, 40 arresti

NAPOLI - E' scattata nella primissima mattinata di oggi un'operazione congiunta dei comandi provinciali della Guardia di Finanza di Roma e Napoli e del Servizio centrale investigazione criminalita' organizzata contro un clan camorristico. Quaranta gli ordini di arresto da eseguire. Gia' effettutate 125 perquisizioni domiciliari a Napoli e nella provincia partenopea, con sequestro di beni per un valore di oltre 20 milioni di euro. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Napoli-operazione-Gdf-camorra-arresti/10-11-2009/1-A_000059729.shtml

NORDCOREA: SCONTRO A FUOCO TRA NAVI NEL MAR GIALLO

(AGI) - Seul, 10 nov. - Un pattugliatore nordcoreano e' stato gravemente danneggiato in uno scontro a fuoco con un'unita' navale del Sud nel Mar Giallo. Secondo fonti militari di Seul, la responsabilita' dell'incidente e' da attribuire alla marina di Pyongyang che ha violato il conteso confine marittimo tra le due Coree. Lo scontro e' avvenuto ad appena otto giorni dalla visita di Barack Obama a Seul nell'ambito di un tour asiatico. Uba
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911100700-cro-rom0001-nordcorea_scontro_a_fuoco_tra_navi_nel_mar_giallo

Berlino in festa per la caduta del 'Muro'. La cancelliera, Merkel: ''Fu il giorno più felice della mia vita''

Berlino, 9 nov. (Adnkronos/Ign) - "Ciascuno ricorda cosa fece la notte in cui cadde il Muro. Per me fu il giorno più felice della mia vita". Suggestiva cerimonia questa sera a Berlino per il ventennale della caduta del Muro. Davanti ad una folla di tedeschi e ai leader mondiali è intervenuto il cancelliere Angela Merkel , inneggiando alla "nuova era di libertà" che gli eventi di quella notte del 1989 portarono alla Germania e a tutto il mondo. Ma la Merkel non ha voluto dimenticare l'altro 9 novembre, quello del 1938 che con la Notte dei cristalli segnò l'inizio della violenta persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti. "Questo è per noi tedeschi anche un giorno di ammonimento", ha ricordato la Merkel. Le due ricorrenze ci insegnano "che bisogna di fendere la libertà", che è la cosa "più preziosa".
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Caso Cucchi, Giovanardi: ''Morto perché drogato''. Ma arrivano i primi indagati

Roma, 9 nov. - (Adnkronos/Ign) - "Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto è morto, e verrà fuori come, soprattutto perché era 42 chili". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del ministri Carlo Giovanardi, intervenuto alla trasmissione '24 Mattino' su Radio 24, riferendosi al ragazzo romano deceduto il 22 ottobre dopo essere stato arrestato per detenzione di stupefacenti. Per Giovanardi i lividi e le fratture sul corpo del ragazzo, di cui è ancora ignota la causa, non sarebbero dunque da attribuire ad un'azione umana, ma alla droga che "ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Cucchi-Giovanardi-Morto-perche-drogato-Ma-arrivano-i-primi-indagati_3971933598.html

Immunità parlamentare, scoppia il caso sull'editoriale di Minzolini (VIDEO)

Roma, 9 nov. (Adnkronos/Ign) - Ripristinare l'equilibrio tra potere politico e potere giudiziario alterato anche dall'abolizione dell'immunità parlamentare. Lo ha sottolineato il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, in un editoriale trasmesso nell'edizione delle ore 20. "Qualche giorno fa il procuratore di Palermo Antonio Ingroia ha giudicato pericolosa la politica del governo sulla giustizia. Un'analisi sorprendente per un magistrato che si è dato un obiettivo ancora più improprio: quello, sono parole sue, di ribaltare il corso degli eventi. Un programma politico che Ingroia ha giustificato con la difesa della Costituzione, solo che la Costituzione che voleva salvaguardare, almeno su un punto sostanziale, non è quella originale''. Il "punto sostanziale" richiamato dal direttore del Tg1 è l'abolizione dell'immunità parlamentare che, a suo dire, ha alterato gli equilibri costituzionali tra potere esecutivo e magistratura. "I padri costituenti - ha ricordato Minzolini - inserirono nella Costituzione l'istituto dell'immunità parlamentare. Non lo fecero perché erano dei malandrini ma lo fecero perché quella norma era necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Immunita-parlamentare-scoppia-il-caso-sulleditoriale-di-Minzolini-VIDEO_3972206558.html

lunedì 9 novembre 2009

Cosentino, inviata alla Camera richiesta di misura cautelare

ROMA - Sarebbe stata già firmata e sta per essere inoltrata alla Camera la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare - non è stato possibile sapere se di detenzione in carcere, agli arresti domiciliari o di carattere interdittivo - nei confronti di Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. La notizia è trapelata oggi in ambienti giudiziari, anche se i magistrati titolari dell'inchiesta si sono rifiutati tutti di confermare l'indiscrezione. Il portavoce del presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha fatto sapere che alla Presidenza di Montecitorio "non risulta pervenuta, allo stato, alcuna richiesta dall'autorità giudiziaria". "Concorso esterno in associazione camorristica". Secondo indiscrezioni, i magistrati ipotizzerebbero a carico di Cosentino un concorso esterno in associazione camorristica. Poiché si tratta di un deputato, il gip - come stabilisce la legge - ha disposto la notifica dell'ordinanza al presidente della Camera, con richiesta di autorizzazione all'esecuzione del provvedimento. La documentazione sarà inviata alla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio che dovrà formulare una proposta per l'Aula. La posizione di altri indagati coinvolti nello stesso procedimento, sui quali pendono richieste di misure cautelari, sarebbe stata stralciata.
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Minzolini difende il Lodo Alfano - Bindi: "Sono esterrefatta"

ROMA - L'abolizione dell'immunità parlamentare è stata "un vulnus" alla Costituzione, e "c'è da auspicare che sia sanato". Così il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, che all'argomento ha dedicato un editoriale nel corso dell'edizione delle 20 del telegionale prendendo di fatto le difese del Lodo Alfano. Secondo il direttore, la riforma costituzionale del '93 fu "un atto di sottomissione" della politica alla magistratura, confermata dall'elezione di numerosi magistrati in Parlamento, con la conseguenza che "il Parlamento non è riuscito a mettere in cantiere una riforma della giustizia". Spunto per l'editoriale sono le dichiarazioni - di qualche giorno fa - del pm Antonino Ingroia che Minzolini definisce "un programma politico che il magistrato ha giustificato con la difesa della Costituzione. Solo che la Costituzione che Ingroia vuole salvaguardare - afferma Minzolini - almeno su un punto sostanziale non è quella originale. Nella Carta infatti, insieme all'autonomia della magistratura, i padri costituenti, cioè i vari De Gasperi e Togliatti, inserirono l'istituto dell'immunità parlamentare: non lo fecero perché erano dei malandrini ma perché ritenevano quella norma necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico".
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Cultura, Profeti e Sante

CUCCHI PESTATO

Giustizia, domani vertice tra Fini e Berlusconi

ROMA - Si vedranno domattina. Per capire se c'è una strada per trovare un'intesa sulla giustizia. Sivio Berlusconi e Gianfranco Fini, si incontreranno nella prima mattinata di domani. Un incontro a due, che si svolgerà nello studio del presidente della Camera. Dopo settimane di contrasti, frecciate, prese di distanza. Dopo un rapporto che via via si è sempre più incrinato, i due si vedranno faccia a faccia. Parleranno di giustizia con Berlusconi che rilancerà la sua intenzione di dare via ad una leggina per accorciare i tempi della prescrizione. Salvacondotto per mettere definitivamente nel cassetto i processi milanesi. Fini, però, non è convinto. E ieri sera da Fazio Fini l'ha ripetuto: "Il problema è dare al cittadino danneggiato il diritto di veder tutelata la propria volontà di arrivare a una sentenza. Se con una leggina si annullano processi il cittadino che ha già pagato l'avvocato, che si è imbarcato in un processo, quel cittadino si arrabbia". Nel faccia a faccia, poi, peseranno gli attacchi che ormai quotidinamente il Giornale, di proprietà berlusconiana, riserva a Fini. E quel piano, che il direttore Feltri ha messo in prima pagina, che attribuisce al premier la volontà di incassare il via libera sulla leggina. Chi non ci sta, tuona Feltri, è fuori dal Pdl. Ieri Fini è stato chiaro: "Non firmo nulla e non mi piace questo Pdl che sembra una caserma".
Parole che non sono piaciute a Berlusconi, sempre più convinto di vedersi accerchiato da tentativi di un complotto per farlo cadere.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/incontro-premier/incontro-premier.html

Cucchi, carabinieri e agenti penitenziari indagati per omicidio preterintenzionale

ROMA - Primi indagati nell'ambito dell'inchiesta su Stefano Cucchi, il 31enne morto lo scorso 22 ottobre dopo essere stato arrestato una settimana prima, nella notte tra il 15 e il 16 ottobre. L'ipotesi di reato è omicidio preterintenzionale. I provvedimenti si riferiscono a chi fu in contatto con Cucchi, arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti. Cioè, carabinieri, agenti penitenziari e detenuti di Regina Coeli, e poi nelle celle del Palazzo di Giustizia, dove i fermati restano in attesa di comparire nelle aule del tribunale o per la convalida degli arresti o per il processo. "Su tutte queste posizioni si stanno facendo accertamenti", si spiega a piazzale Clodio. Dalla cittadella giudiziaria non si confermano le indiscrezioni: "Molte cose scritte e dette sono sbagliate. Bisogna attendere lo svolgimento di alcuni accertamenti". Sulla vicenda è in corso anche un'indagine parallela che riguarda la degenza di Cucchi prima nell'ospedale Villa San Pietro e poi al Sandro Pertini, dove Cucchi è morto. In questa parte dell'indagine è stato ipotizzato il reato di omicidio colposo. Al momento, quindi, i medici non sarebbero coinvolti nel lavoro dei pm Vincenzo Barba e Francesca Loy. Nei confronti dei sanitari, se dovessero emergere responsabilità a livello di negligenze, si procederebbe per omicidio colposo.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/primi-indagati/primi-indagati.html

MURO BERLINO: PALESTINESI CERCANO DI ABBATTERE BARRIERA CISGIORDANIA

(ASCA-AFP) - Ramallah, 9 nov - Nel giorno del ventennale della caduta del Muro di Berlino, alcune centinaia di palestinesi hanno dato vita ad una manifestazione di protesta in Cisgiordania, utilizzando un camion per abbattere una parte della barriera eretta dagli israeliani per separare i due territori.I manifestanti sono stati rapidamente dispersi dall'intervento dei soldati israeliani che hanno usato i gas lacrimogeni per fermare la protesta. Finora, il ''muro'' israeliano ha raggiunto la lunghezza di 413 chilometri, sui 709 previsti. Quando verra' completata, l'85% della barriera sara' stata costruita all'interno della West Bank, con il 10% del territorio e circa 35 mila palestinesi che rimarranno tra il muro e la cosiddetta Linea Verde che dal 1967 segna il confine con Israele.
http://www.asca.it/news-MURO_BERLINO__PALESTINESI_CERCANO_DI_ABBATTERE_BARRIERA_CISGIORDANIA-873185-ATT-.html

CASO CUCCHI: DE MAGISTRIS, DA GIOVANARDI PAROLE DISUMANE. SI DIMETTA

(ASCA) - Roma, 9 nov - ''In un contesto in cui l'unica certezza e' quella di una morte inaccettabile e di una famiglia distrutta, oggi arriva la verita' chiarificatrice. Il profeta che la diffonde, con parole tanto disumane quanto rozze, in particolare perche' provengono da un uomo delle istituzioni, e' Giovanardi''. Lo scrive sul suo blog Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Idv, riferendosi alle dichiarazioni del sottosegretario in merito alla morte di Stefano Cucchi. ''Viene da chiedere - prosegue De Magistris - per quale motivo si tenti di liquidare con tanta fretta e superficialita' la vicenda'', mentre ''noi con la famiglia scegliamo la strada della verita' e della giustizia, di uno Stato che coraggiosamente guarda in faccia e punisce, una volta accertatele, le sue devianze interne. E' anche la miglior forma di rispetto verso quanti lavorano a difesa della legge. Mentre a Giovanardi - conclude - rivolgiamo un solo duplice appello: quello al silenzio e magari alle dimissioni. Sarebbe un segnale di rispetto anche verso le istituzioni che ha infangato con le sue parole''.
http://www.asca.it/news-CASO_CUCCHI__DE_MAGISTRIS__DA_GIOVANARDI_PAROLE_DISUMANE__SI_DIMETTA-873207-POL-1.html

Scienza/Matematici russi sperimentano prova di viaggio nel tempo

Roma, 9 nov. (Apcom) - Due matematici russi hanno proposto un esperimento, da eseguire con il large Hadron Collider del Cern destinato a dimostrare sperimentalmente la possibilità di viaggiare nel tempo. Irina Aref'eva e Igor Volovich ritengono che le energie messe in campo dal grande acceleratore di particelle, che dovrebbe rientrare in funzione questo mese, siano sufficienti a creare un minuscolo "wormhole", ovvero un cunicolo nello spazio-tempo, previsto da certe teorie cosmologiche. Una particella fatta passare attraverso il "wormhole" (ammesso che sia possibile) tornerebbe indietro nel tempo, ma soltanto fino al momento in cui il varco è stato creato. Questo basterebbe, però a dare della fantascientifica possibilità di tornare nel passato una sia pur ridottissima prova sperimentale. La proposta dei due ricercatori russi è stata pubblicata in un articolo sulla rivista "New Scientist".
http://www.apcom.net/newscultura/20091109_172401_3c33731_75662.shtml

Muro/ A 20 anni da caduta comunismo,mondo deluso da capitalismo

Londra, 9 nov. (Apcom) - A vent'anni dalla caduta del muro di Berlino e del comunismo, l'opinione pubblica mondiale è delusa dal capitalismo. Lo rivela un sondaggio realizzato in 27 paesi dalla Bbc. Secondo il sondaggio, soltanto l'11% è convinto che l'economia capitalistica funzioni correttamente mentre il 51% pensa che il sistema debba essere riformato e sottoposto a maggiori controlli per evitare ingiustizie, difetti e defaillances. Soltanto in due paesi, Gli Usa e il pakistan, si supera la soglia del 20% nel giudizio positivo sul capitalismo (rispettivamente 25% e 21%). In media per il 23% del campione, il capitalismo è invece un sistema irrimediabilmente difettoso e quindi irriformabile. Tra i più critici i francesi (43%) ii messicani (38%) e i brasiliani (35%). La richiesta di un maggior controllo pubblico sui meccanismi del libero mercato è infine un cavallo di battaglia di brasiliani (87%), cileni (84%), francesi (76%) , spagnoli (73%) e cinesi (71%).
http://www.apcom.net/newsesteri/20091109_182401_461ba2d_75667.shtml

RAI: DIRIGENTI RAITRE SCRIVONO A VERTICI, NO A SOSTITUZIONE RUFFINI

Roma, 9 nov. (Adnkronos) - No alla sostituzione di Paolo Ruffini alla direzione di Raitre. I dirigenti della terza rete Rai hanno inviato una lettera ai massimi vertici aziendali (direttore generale, presidente e consiglieri d'amministrazione) per scongiurare l'ipotesi di un cambio alla guida del canale. Commentando le "numerose indiscrezioni di stampa", i dirigenti di Raitre osservano che "le ipotesi di sostituzione del direttore Paolo Ruffini risultano prive di qualsiasi motivazione aziendale o professionale e addirittura incomprensibili alla luce dei risultati ottenuti dalla rete in termini di ascolti, qualita', immagine e ruolo di servizio pubblico: risultati conseguiti e confermati -sottolineano- nonostante la crescente scarsita' delle risorse a disposizione e sempre nel pieno rispetto delle compatibilita' aziendali".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/RAI-DIRIGENTI-RAITRE-SCRIVONO-A-VERTICI-NO-A-SOSTITUZIONE-RUFFINI_3972772182.html

CASO CUCCHI: DELLA VEDOVA (PDL), DA GIOVANARDI UNO SCIVOLONE

Roma, 9 nov. (Adnkronos) - "Quello di Giovanardi sulla morte di Stefano Cucchi e' uno scivolone che contraddice la linea di rigore e prudenza scelta dal governo. Se Giovanardi ha qualche informazione e notizia sull'accaduto non fornita al ministro Alfano non ha che da chiarire in modo ufficiale. Se invece intende semplicemente riferirsi alle precarie condizioni di salute di Cucchi in quanto tossicodipendente, cosa a tutti nota, dovrebbe ricordare che usare violenza nei confronti di una persona particolarmente debole rappresenterebbe, qualora venisse provato l'uso della violenza, un'aggravante per chi l'ha commessa e non una scriminante. Mi auguro che Giovanardi avra' modo di meglio chiarire il senso delle sue parole". Lo ha detto a Radio Radicale il deputato del Pdl Benedetto Della Vedova.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/CASO-CUCCHI-DELLA-VEDOVA-PDL-DA-GIOVANARDI-UNO-SCIVOLONE_3973144817.html

Marrazzo, Luxuria all'attacco "Mostrate anche i volti dei carabinieri coinvolti"

ROMA, 8 novembre 2009 - Vladimir Luxuria 'legge' il caso Marrazzo da un'angolazione un po' speciale. Il governatore, lo scandalo, i trans, la cocaina: tutto sbattuto nel tritacarne mediatico. Ma qualcuno è finito dulle prime pagine meno degli altri. "Chiedo che vengano mostrati i volti dei carabinieri arrestati nel caso Marrazzo - dice l'ex parlamentare e vincitrice dell'Isola dei Famosi - sono gli unici protagonisti di questa vicenda le cui facce non sono state rese note". "Probabilmente - attacca Luxuria - il diritto alla privacy è stato valido solo per questi carabinieri e non per Natalie’ e Blenda, i trans coinvolti nella vicenda. Eppure far vedere chi sono servirebbe a farli riconoscere da parte di tanti trans che sono stati ricattati insieme con i loro clienti da esponenti delle forze dell’ordine, soprattutto dopo le ordinanze anti-lucciola, in agguati in cui in cambio di denaro si prometteva di non mandare il verbale a casa del cliente".
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/08/258333-marrazzo_luxuria_attacco.shtml

Teramo, pestaggio di un detenuto Sospeso il comandante delle guardie

ROMA - "Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto...". Queste parole, registrate all'interno di uno degli uffici degli agenti di polizia penitenziaria di Teramo, costano la sospensione dal servizio al comandante della guardie penitenziarie del carcere di Castrogno a Teramo, Giovanni Luzi. E' sua una delle voci che si riconosce nell'audio, un concitato dialogo tra Luzi e un agente. Parole che adesso chiamano in causa il comandante in un'inchiesta della magistratura teramana su un presunto pestaggio di un detenuto.
L'inchiesta nasce da un cd, recapitato in forma anonima al quotidiano locale La Città, in cui qualcuno, sicuramente un agente, ha riversato l'audio catturato con un telefonino che costituirebbe testimonianza di un pestaggio di un detenuto. Voce riconosciuta come quella del comandante delle guardie. "Continuo a pensare che siamo di fronte a un episodio di mero eccesso verbale, per quanto ingiustificato e ingiustificabile perché anche con le parole si può esercitare violenza" dice il segretario generale della Uil Pa Penitenziari, Eugenio Sarno. Il segretario del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Donato Capece punta il dito contro "i corvi", che fanno più male che bene al corpo di polizia penitenziaria: "Penso che esistessero altri modi per denunciare la situazione".
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/carceri-affollamento/sospeso-comandante/sospeso-comandante.html

Caso Cucchi, il giallo dei referti sulle cartelle cliniche correzioni e aggiunte

ROMA - Non c'è solo il giallo del pestaggio, con i rimpalli di responsabilità tra carabinieri e agenti penitenziari. Dietro la morte di Stefano Cucchi, spunta il mistero delle cartelle cliniche, con correzioni e precisazioni quasi a farle sembrare manomesse. Sono state "aggiustate"? E altre apparenti incongruenze sono nei moduli d'ingresso in carcere. Ora tutta la documentazione è nelle mani dei pm Francesca Loi e Vincenzo Barba che intendono disporre una perizia calligrafica sul copioso materiale clinico-carcerario. E c'è una nuova testimonianza che contraddice moduli, cartelle cliniche e quanti, responsabili della custodia o dell'assistenza sanitaria di Cucchi, dichiarano che il giovane rifiutasse contatti con la famiglia: una volontaria che lo ha visto poco prima che morisse venne pregata da Stefano di avvertire i familiari sul suo stato di salute e di chiedere loro di venire a trovarlo. I due moduli. Su quello della Asl c'è solo il nome, mancano le risposte ai quesiti e la firma di Cucchi; in quello dell'amministrazione penitenziaria, invece, il detenuto avrebbe sottoscritto non voler tenere informati i familiari sul suo stato di salute. Le cartelle "corrette". Aggiunte e precisazioni compaiono nella documentazione sanitaria. In un passaggio del diario clinico, i medici di Regina Coeli aggiungono con zelo, dopo aver scritto che Cucchi sarebbe "accidentalmente caduto per le scale", due parole: "in libertà". Come per sottolineare, che quelle "ecchimosi diffuse" se le sarebbe procurate fuori dal carcere.
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Pronta la leggina per la prescrizione dal Cavaliere ultimatum agli alleati

ROMA - La leggina, perfetta come la vorrebbe Berlusconi, è pronta da tempo. Via un quarto della prescrizione per chiudere definitivamente i suoi processi. E in più di nuovo alla Camera l'emendamento alla Finanziaria, dopo il fallito blitz al Senato, per sanare il caso tributario della Mondadori con una mancia del 5% rispetto ai 200 milioni di euro dovuti. Dietro c'è, come al solito, il suo avvocato e super consigliere giuridico Niccolò Ghedini. E lo scontro con il legalista Fini raggiunge l'apice, com'è successo per le intercettazioni e la blocca processi. Berlusconi utilizza il Giornale, che titola "Chi non ci sta, fuori dal Pdl", esercita una fortissima pressione politica, minaccia di far saltare il tavolo della maggioranza, chiede a Fini e Bossi di sottomettersi e sottoscrivere un accordo di ferro. Vuole vederli tutti e due mercoledì, per un vertice che sia definitivo. Nel quale chiudere la partita della giustizia e delle regionali. Ma Fini non ci sta. Ai suoi dice: "Io di questo vertice non so nulla, nessuno me ne ha parlato". Disgustato per le pressioni veicolate ancora una volta per il tramite di Vittorio Feltri, stoppa pubblicamente in tv le aspirazioni massime del Cavaliere. Glielo dice chiaramente, niente prescrizione breve, perché "non si può togliere al cittadino il diritto di veder riconosciuto in tribunale, anche dopo anni, se ha ragione o ha torto".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/prescrizione-leggina/prescrizione-leggina.html

L'ultima beffa del lavoro precario "Apri la partita Iva o ti licenzio"

ROMA - L'ultima frontiera della precarietà si chiama "partita Iva". Altro che indice dell'indomabile vitalità imprenditoriale. Questa è tutta un'altra storia che non riguarda neanche un po' le seducenti formule del capitalismo personale. Qui si parla di cocopro: collaboratori a progetto costretti a diventare titolari di "partita Iva" per non perdere il lavoro, anche se precario. Difficile stimare quanti siano i lavoratori in transizione verso l'imprenditoria forzata. Nessuno l'ha fatto, ma non ci si sbaglia se si ipotizzano decine di migliaia di persone. Si vedrà meglio quando l'Inps renderà pubblici i numeri sui nuovi iscritti al Fondo Gestione Separata. Lì, dati del 2007, le "partite Iva" di professionisti non iscritti ad albi o associazioni erano circa 250 mila, 30 mila in più in un solo anno. Reddito medio intorno ai 15 mila euro, poco più di mille al mese. Dai web designer ai grafici pubblicitari; dai redattori delle grandi case editrici ai lobbysti, fino all'antica, tradizionale, segretaria, imprenditrice di se stessa però. Tutti rigorosamente a mono-committenza, cioè fornitori di una sola azienda. Insomma, false "partite iva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/lavoro-precario/lavoro-precario/lavoro-precario.html

In aula solo 8 ore alla settimana a picco la produttività delle Camere

Quel nastro bianco e rosso da cantiere chiuso e sotto sigilli il presidente della Camera, Gianfranco Fini lo reciderà oggi. Dieci giorni di stop forzato e nel pomeriggio Montecitorio riapre i battenti. Saranno stati sufficienti a debellare lo strano virus che affligge ormai il Parlamento, che ne ha ridotto le capacità, abbattuto la produttività e infine mortificato la funzione, fino alla paralisi di questi giorni? Le Camere non hanno mai brillato per iperattivismo, d'accordo. Ma negli ultimi sei mesi - complice il progressivo affievolimento dell'iniziativa del governo, ormai unico dominus dell'attività legislativa - hanno rallentato e infine esaurito la loro corsa. Non è solo un problema di quantità, di ore lavorate, come se deputati e senatori fossero operai a cottimo. Il fatto è che le 8,6 ore di seduta a settimana (dal martedì al giovedì pomeriggio) alle quali si sono limitati i senatori dal 1 maggio al 31 ottobre e le 18 dei deputati (dal lunedì al giovedì pomeriggio) nello stesso periodo, raccontano di un arrancare senza precedenti. Denunciato in fondo, con tutta la diplomazia del caso, dalla clamorosa iniziativa del presidente Fini nel momento in cui ha chiuso per mancanza di leggi e di copertura per finanziarle. Messaggio al governo, preceduto da due (inutili) riunioni di richiamo all'ordine coi presidenti di commissione. Al Senato invece si va avanti senza scosse, sebbene proprio lì i numeri parlino di un calo ancora più marcato: dalle 17,7 sedute al mese del primo anno di legislatura si è passati alle 14 degli ultimi 180 giorni, le ore di aula da 11 a 8,6 a settimana.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/ritardi-parlamento/ritardi-parlamento/ritardi-parlamento.html

Grecia: mobilitazione del movimento studentesco

ATENE - In Grecia il Movimento studentesco ha lanciato una mobilitazione generale, dopo una riunione generale tenutasi al Politecnico di Atene. Il "Coordinamento della resistenza studentesca" ha comunicato l'estensione delle occupazioni a tutto il Paese per una "lotta per una scuola pubblica e libera per tutti'', immigranti inclusi, e "contro la repressione poliziesca e il razzismo". La mobilitazione e' stata decisa in occasione dell'anniversario del 17 Novembre, giorno della rivolta del Politecnico contro il regime dei colonnelli, e soprattutto per l'avvicinarsi del 6 dicembre, primo anniversario dell'uccisione del 15enne Alexis Grigoropoulos da parte della polizia. La morte dello studente minorenne scateno', lo scorso anno, un'ondata di disordini senza precedenti che le autorita' non riuscirono a gestire, motivo in parte della sconfitta elettorale dell'ex premier Costas Karamanlis. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Grecia-mobilitazione-movimento-studentesco/09-11-2009/1-A_000059511.shtml

Fini: Berlusconi ha diritto governare ma rispettando Costituzione

Roma, 9 nov. (Apcom) - "Berlusconi ha il diritto di governare ma ha anche un dovere di rispetto dei vincoli posti dalla Costituzione, diventa un monarca assoluto quando contesta le decisioni della Corte Costituzionale, che è stata predisposta proprio per vigilare sulla costituzionalità delle leggi". Gianfranco Fini risponde così a Fabio Fazio che in un'intervista a 'Che tempo che fa' chiede al Presidente della Camera perchè abbia usato l'espressione 'monarchia assoluta' per criticare certi atteggiamenti del presidente del Consiglio. "Berlusconi ha il diritto di governare - ha detto Fini anche a proposito del dibattito nella maggioranza sulla riforma della giustizia - che gli è stato conferito dagli elettori, però nel pieno rispetto degli altri organismi previsti dalla Costituzione e che hanno ruoli ben precisi. Berlusconi è certamente il leader e noi riconosciamo la sua leadership - aggiunge - ma non è una monarchia assoluta, questo comporta il dovere di rispettare la Consulta, il Parlamento, il Capo dello Stato, la magistratura".
http://www.apcom.net/newspolitica/20091109_080401_505a20c_75613.shtml

Uragano Ida punta gli Usa, allarme in Louisiana

ROMA - L'avvicinarsi dell'uragano Ida verso le coste americane nel Golfo del Messico, ha spinto le autorità della Louisiana, in Usa, a dichiarare lo stato di emergenza. Lo riferisce la Cnn online. Ida "minaccia la sicurezza di quei cittadini" che abitano lungo le coste sudorientali, si legge nel comunicato con il quale il governatore dello Stato, Bobby Jindal, ha dichiarato lo stato di emergenza, misura che consente di attivare le misure di prevenzione e soccorso. Un allarme uragani è stato diramato da Pascagoula, da Mississippi all'Indian Pass, fino alla Florida, compresa New Orleans. Secondo gli ultimi dati disponibili, l'uragano viaggia con venti oltre i 165 km/h: oggi dovrebbe calare di intensità, e già domani potrebbe tornare a livello di tempesta tropicale.
SAN SALVADOR - Almeno 124 morti e decine di dispersi. E' il bilancio in Salvador del passaggio dell'uragano Ida, che ha raggiunto la categoria 2 della scala Saffir-Simpson, e continua la sua corsa lungo il mare nel canale dello Yucatan, tra il Messico e Cuba, verso il golfo del Messico, dove si trovano numerosi pozzi petroliferi.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/08/visualizza_new.html_1615703439.html

SANTANCHE' IN TV, "MAOMETTO ERA PEDOFILO"

(AGI) - Roma, 8 nov. - "Per la nostra cultura Maometto era un poligamo e un pedofilo, perche' aveva nove mogli e l'ultima di nove anni", Daniela Santanche', leader del movimento per l'Italia lo ha detto questo pomeriggio nel corso di un dibattito sul crocifisso a 'Domenica Cinque'. Barbara D'Urso, conduttrice della trasmissione di Canale 5, si e' presto dissociata dall'ospite: "Sono state purtroppo usate espressioni offensive nei confronti della religione islamica che io non posso in nessun modo approvare e dalle quali mi dissocio insieme a tutto lo staff del programma. Il dibattito anche molto acceso deve sempre avere come limite il rispetto per le opinioni e le fedi di tutti", ha detto la D'Urso in una nota.
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200911082040-cro-rt11016-islam_santanche_in_tv_maometto_era_pedofilo

MURO BERLINO: TUTTO PRONTO PER LE CELEBRAZIONI

(AGI) - Berlino, 9 nov. - Tutto pronto a Berlino per le celebrazioni del ventennale della caduta del Muro che divideva la citta' dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Sotto un cielo plumbeo e una pioggerellina sottile, la citta' si prepara ad accogliere i vari eventi a cui parteciperanno decine di capi di Stato e di governo provenienti da tutto il mondo (unico assente tra i 'grandi', Barack Obama). L'evento clou, alle 20 ora locale quando un enorme domino (un migliaio di pezzi collocati uno dietro l'altro come un muro tra la Potsdamer Platz e il Reichstag, con la porta di Brandeburgo in mezzo) replichera' lo storico crollo. Imponenti le misure di sicurezza, attese tre milioni di persone. (AGI) Bia
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911090733-cro-rom0007-muro_berlino_tutto_pronto_per_le_celebrazioni

Fini: "Nel Pdl non mi piace il clima da caserma. Riforme condivise"

Roma, 8 nov. (Ign) - “Gli autografi si chiedono a Sting, non ai deputati”. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, ospite della trasmissione ‘Che tempo fa’ di Fabio Fazio, boccia l’ipotesi dal direttore del Giornale, Vittorio Feltri, secondo cui Silvio Berlusconi vorrebbe chiedere a tutti i parlamentari del Pdl di firmare un documento in cui si impegnano ad appoggiare una legge sulla riforma della giustizia. “Il presidente della Camera non firma nulla. I deputati si regolano loro. Comunque quel che scrive Feltri mi lascia del tutto indifferente. Feltri è un direttore indipendente. Bisogna vedere se è indipendente dalla sua volontà” ha aggiunto Fini. L’ex leader di An ribadisce poi i malumori che esprime già da tempo per la situazione all’interno del Pdl. “Così com'è organizzato non mi soddisfa al 100 per cento. È la caserma che non mi piace” sottolinea. “Non ho difficoltà a dire che su alcune questioni con Berlusconi abbiamo opinioni diverse. Quando si è leali con una persona, occorre dire cosa non si condivide, se no non si è leali, si è supini". Fini difende la magistratura e spiega che una legge sulla prescrizione breve danneggerebbe molti cittadini, ai quali “non bisogna togliere il sacrosanto diritto di sapere chi ha ragione e chi ha torto. Se con una leggina questo diritto gli viene tolto, giustamente il cittadino si arrabbia”. Quanto ai magistrati, per il presidente della Camera “sono da ringraziare. La magistratura ha pagato un tributo altissimo di vite. Fatte queste premesse – aggiunge Fini - discutiamo pure delle cose che non vanno, come l'abnorme lunghezza dei processi”.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Fini-Nel-Pdl-non-mi-piace-il-clima-da-caserma-Riforme-condivise_3969706050.html