mercoledì 11 novembre 2009

CARCERI: 30 LE MORTI SOSPETTE DAL 2002 A OGGI

Sono 30 le morti sospette avvenute dietro le sbarre negli ultimi 7 anni. A rivelarlo l'associazione Ristretti Orizzonti che elenca 30 casi documentati di morti avvenute in circostanze non del tutto chiarite. La nota contiene i nomi e cognomi dei 29 carcerati che, insieme a Stefano Cucchi, alimentano questa triste statistica. In alcuni casi le dinamiche ricordano quelle del trentunenne arrestato per droga. Si documentano infatti casi di uomini giunti in fin di vita in ospedale dopo una permanenza in carcere anche se sono molto più comuni le morti avvenute direttamente dietro le sbarre. In altri casi, infine, si segnalano dei suicidi sospetti. Su 30 morti avvenute in circostanze non chiare ben 3 riguardano le donne: Katiuscia Favero, Maria Laurence Savy e Francesca Caponnetto sono i nomi delle 3 carcerate morte in casi di suicidio sospetto. Un dato che, se rapportato alla presenza femminile nelle carceri, indica che le morti sospette delle carcerate sono il doppio rispetto a quelle della popolazione carceraria di sesso maschile.
http://www.cnrmedia.com/cronaca/newsid/6510/carceri-30-le-morti-sospette-dal-2002-a-oggi.aspx

GRECIA: MIGLIAIA DI DETENUTI SONO IN SCIOPERO DELLA FAME

Sovraffollamento, condizioni sanitarie e alimentari disumane, per queste ragioni da qualche giorno migliaia di detenuti greci sono in sciopero della fame. Si estende ad almeno otto istituti penitenziari la protesta dei carcerati greci partita qualche giorno fa da Patrasso, dove oltre 600 detenuti su 700 si rifiutano di mangiare. Secondo diverse fonti sempre più prigionieri stanno aderendo alla protesta anche nel resto del Paese e ora se ne contano a migliaia. L'iniziativa a un anno dal grande sciopero della fame che lo scorso novembre coinvolse più di 6mila detenuti per due settimane e a causa del quale uno di loro è morto.Secondo le associazioni per i diritti dei prigionieri le condizioni di vita negli istituti di pena ellenici non sono migliorate, come promesso dal precedente governo di centrodestra; al contrario si denuncia l'aggravamento di una situazione che già prima era insostenibile.Da tempo l'Europa sollecita il governo greco, come quello italiano, a risolvere la situazione. Amnesty International parla di condizioni inumane e per le quali è impossibile adempiere allo scopo rieducativo degli istituti.
http://www.cnrmedia.com/esteri/newsid/6500/grecia-migliaia-di-detenuti-sono-in-sciopero-della-fame.aspx

NYT: BLACKWATER, TANGENTI AI FUNZIONARI IRACHENI

Oltre un milione di dollari per mettere a tacere testimonianze scomode sulla strage di Baghdad del 2007. Secondo il New York Times sarebbero stati offerti dalla società americana Blackwater ai funzionari iracheni. La compagnia militare privata Blackwater avrebbe offerto mazzette per oltre un milione di dollari ai funzionari iracheni, nel tentativo di zittire le testimonianze sull'operazione che che causò la morte di 17 civili a Baghdad nel 2007. E' quanto rivela in New York Times nel suo articolo di apertura di oggi, dove sono citati quattro ex alti dirigenti della società americana. Le tangenti sarebbero state approvate dall'allora presidente Gary Jackson, dimessosi quest'anno. Il tragico evento, nel quel perse la vita anche un bambino di nove anni, scatenò l'ira del governo iracheno e l'indignazione del mondo intero: un convoglio della Blackwater stava attraversando la città per scortare alcuni funzionari del'ambasciata americana, ma temendo un'imboscata i militari aprirono improvvisamente il fuoco su un gruppo di automobili civili. In seguito il Dipartimento di Stato americano ordinò la revisione delle procedure operative della società e il ritiro di uomini da alcune zone di guerra.
http://www.cnrmedia.com/esteri/newsid/6504/nyt-blackwater-tangenti-ai-funzionari-iracheni.aspx

ABRUZZO: IDV, QUALI SERVIZI DI TRASPORTO PER I DISABILI?

(ASCA) - L'Aquila, 11 nov - Il consigliere regionale abruzzese, Cesare D'Alessandro (Idv), ha depositato un'interpellanza rivolta all'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, con la quale chiede quali iniziative siano state assunte in attuazione della risoluzione proposta dall'Italia dei Valori - approvata dal Consiglio regionale in data 21 luglio - a oggetto ''Promozione di un protocollo d'intesa per il trasporto dei disabili''.D'Alessandro chiede di sapere: quanti autobus sono stati finora acquistati con contributo regionale, da parte delle aziende pubbliche e private, dotati di attrezzature adeguate per il trasporto dei disabili; in che modo viene deciso l'utilizzo di tali autobus attrezzati, su quali linee e con quali criteri; se e' stata effettuata una ricognizione delle piazzole di sosta adibite allo stallo di autobus urbani, suburbani e interurbani, ove sia possibile il funzionamento delle pedane elevatrici; se viene diffusa, da parte delle aziende pubbliche e private, un'informativa chiara, preventiva e dettagliata sulle corse, gli orari e la localizzazione delle piazzole di sostanza idonea all'accoglienza dei disabili.''Oggi - ha spiegato il consigliere IdV - l'utilizzo di autobus attrezzati per il trasporto delle persone diversamente abili e' stabilito autonomamente dalle varie aziende di trasporto, che pure beneficiano di congrui contributi regionali. Al riguardo, pero', mancano piani d'azione integrati e in grado di rispondere alle esigenze dei territori''.
http://www.asca.it/news-ABRUZZO__IDV__QUALI_SERVIZI_DI_TRASPORTO_PER_I_DISABILI_-873825-ATT-.html

De Mauro:ucciso per inchieste Salvo - Raccoglieva informazioni su esattori di Salemi, poi arrestati

(ANSA) - PALERMO, 11 NOV - Mauro De Mauro, il cronista dell'Ora ucciso e fatto sparire nel '70, sarebbe stato eliminato per le sue inchieste sui fratelli Salvo. Ne e' convinto Etrio Fidora, ex direttore del quotidiano, che oggi ha deposto davanti alla corte d'Assise di Palermo che, per l'omicidio processa Toto' Riina. Il teste, che all'epoca era capo redattore, ha riferito che De Mauro stava raccogliendo informazioni sui potenti esattori di Salemi, poi arrestati per mafia.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/11/11/visualizza_new.html_1616595370.html

''Ventimila negozi chiusi per crisi''. Confcommercio lancia l'allarme

Roma, 11 nov. (Ign) - "Nei primi nove mesi del 2009 più di 50mila esercizi al dettaglio hanno chiuso i battenti a causa della crisi. E a fine anno si prevede un saldo negativo tra aperture e chiusure di circa 20mila unità". A lanciare l'allarme è la Confcommercio in una ricerca presentata dall’Ufficio Studi. Tra i motivi della crisi - spiega l'associazione dei commercianti - l’aumento dei costi a carico delle imprese e la debolezza di lungo periodo dei consumi delle famiglie. Si tratta di un fenomeno iniziato nel 2005, con un saldo negativo di circa 3.300 imprese, e poi letteralmente “esploso” negli anni seguenti (-11.456 nel 2006, -20.157 nel 2007, -22.343 nel 2008). La previsione per il settore a fine 2009 è di 108mila posti lavoro in meno. Dallo studio emerge anche che nei nove mesi tra gennaio e settembre di quest’anno, il numero di ore di cassa integrazione concesse nel settore del commercio è cresciuto del 330% ed equivale all’ammontare concesso nell’ultimo triennio.
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Ritorni

Giovane arrestato e 16 denunciati sgominata cellula neonazista a Bolzano

BOLZANO - La polizia di Bolzano ha arrestato un giovane e ne ha denunciati altri sedici con l'accusa di aver costituito nel Meranese un gruppo della Gioventù Hitleriana. Nove dei ragazzi denunciati sono minorenni: il più giovane ha 15 anni e i più grandi arrivano a 26 anni. L'operazione, denominata Macchia Nera, si è svolta tramite pedinamenti e perquisizioni domiciliari nella cittadina di Naturno. Il risultato è stato l'individuazione di un gruppo di giovani skinheads chiamato "Naturnser Hitlerjugend", vale a dire Gioventù Hitleriana di Naturno, operante in tutta la val Venosta. Da quanto emerso finora, i soci della cellula hitleriana erano soliti incontrarsi per scambiare materiale neonazista e divulgare concetti e idee fondate sulla discriminazione razziale. I membri avrebbero anche realizzato un video che ritrae alcuni indagati mentre si esercitano nella preparazione e nel lancio di bottiglie molotov. Il gruppo, organizzato secondo una suddivisione gerarchica ben precisa, sarebbe stato protagonista di alcuni episodi di violenza. Uno dei più gravi riguarderebbe l'aggressione di tre giovani a Rablà (in provincia di Bolzano), durante una festa campestre, il 5 luglio scorso. Uno dei ragazzi malmenati era di nazionalità polacca. I neonazisti li avrebbero presi di mira in quanto "diversi" per ideologia, "estrazione sociale" e "modo di apparire".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/neonazisti-bolzano/neonazisti-bolzano/neonazisti-bolzano.html

Ddl Finanziaria, governo battuto due volte alla Camera

ROMA - Il governo è stato battuto due volte nell'Aula della Camera su due emendamenti, uno del Pd e uno dell'Idv, nell'ambito della votazione del ddl di riforma della Finanziaria. Con 263 voti a 259 e poi con 262 a 259 voti sono state approvate due proposte di modifica sulle quali il governo aveva espresso parere contrario. L'articolo sul quale l'opposizione ha battuto la maggioranza è l'art.21, che disciplina il bilancio di previsione. Con l'emendamento dell'Idv, a prima firma Renato Cambursano, viene introdotto un raccordo tra i programmi di bilancio e la nomenclatura Cofog (Classification Of Function of Government, una classificazione definita a livello internazionale dalle principali istituzioni che si occupano di contabilità nazionale: OCse, Fmi ed Eurostat, ndr). Con l'altro emendamento, a firma Linda Lanzillotta e fatto proprio dal Pd, si punta ad evidenziare il collegamento tra gli indicatori e i parametri che devono essere indicati negli stati di previsione e il sistema di indicatori ed obiettivi che la legge sulla trasparenza ed efficienza della P.A.
Leggi tutto: http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/finanziaria-2009/camera-governo-battuto/camera-governo-battuto.html

Pedofilia, condannato l'ex parroco

Don Roberto Berti è stato riconosciuto colpevole di molestie sessuali e psicologiche su minori. Betori fa affiggere la sentenza nella bacheca della chiesa di Ginestra.
FIRENZE - «Colpevole di molestie sessuali e psicologiche su mi­nori». Questa la sentenza nei confronti di don Roberto Berti, ex parroco della par­rocchia dell’Immacolata Con­cezione di Ginestra Fiorenti­na dal 1990 al 2001 e di San Mauro a Signa dal 2001 al 2008. La Congregazione del­la dottrina della fede ha rico­nosciuto il prete colpevole di pedofilia durante il suo mandato parrocchiale ed ha ufficializzato l’allontanamen­to dalla diocesi fiorentina, che era già avvenuto da tem­po. Don Berti è ora obbligato a vivere, vigilato, in una struttura ecclesiastica fuori dalla diocesi.
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http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2009/10-novembre-2009/prete-accusato-molestie-sessuali-condannato-ex-sant-uffizio-1601990207492.shtml

Processo Mills: nelle motivazioni, "corrotto" dopo testimonianza pro-Berlusconi

MILANO - David Mills fu corrotto dopo la testimonianza rilasciata a favore del premier. E' quanto si legge nelle motivazioni della sentenza depositata dal relatore Rosario Spina. L'avvocato inglese sarebbe stato condannato dai giudici della seconda sezione penale della Corte d'Appello di Milano per corruzione in atti giudiziari "susseguente" e non "antecedente" alle testimonianze, ritenute false e reticenti, che rese con l'obiettivo di favorire Silvio Berlusconi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Processo-Mills-motivazioni-corrotto-testimonianza-pro-Berlusconi/11-11-2009/1-A_000060026.shtml

GIUSTIZIA: DI PIETRO, NON DISTRUGGERE SISTEMA PER BENEFICIO DI UNO

(ASCA) - Roma, 11 nov - ''Non si puo', per il beneficio di uno, distruggere il sistema della giustizia e la certezza del diritto nel nostro paese''. Lo ha detto Antonio Di Pietro questa mattina a ''Omnibus'' su LA7. ''Cosa vuol dire che e' stato fatto un compromesso perche' non daremo la prescrizione ma l'estinzione? Stiamo giocando con le parole per illudere e truffare i cittadini italiani. Chiamala come ti pare, ma questo intervento ha il solo effetto di bloccare il procedimento giudiziario'', ha concluso il leader IdV.
http://www.asca.it/news-GIUSTIZIA__DI_PIETRO__NON_DISTRUGGERE_SISTEMA_PER_BENEFICIO_DI_UNO-873705-POL-1.html

Centro/ Rutelli e Tabacci lanciano 'Alleanza per l'Italia'

Roma, 11 nov. (Apcom) - Nasce 'Alleanza per l'Italia', il movimento politico promosso da Francesco Rutelli, Bruno Tabacci e Lorenzo Dellai. Durante una conferenza stampa Rutelli e gli altri promotori hanno annunciato la data della prima assemblea nazionale del movimento, che si terrà a Parma i prossimi 11 e 12 dicembre. È stato presentato anche il simbolo scelto per la nuova iniziativa politica: una grafica molto sobria, semplicemente la scritta 'Alleanza per l'Italia' nella quale al posto della parola 'per' è stato inserito il segno della moltiplicazione, per metà verde e per metà rosso. http://www.apcom.net/newspolitica/20091111_112401_35d7694_75793.shtml

Le verità di Montanelli

COREE: SEUL MANDA DUE NAVI A PATTUGLIARE AREA DELLO SCONTRO

(AGI) - Seul, 11 nov. - Cresce la tensione al confine tra le due Coree dopo la battaglia navale di ieri tra un pattugliatore di Pyongyang e una motovedetta di Seul. Il Sud ha mandato altre due navi lungo il confine marittimo per "rafforzare la vigilanza nel Mar Giallo", dove spesso sconfinano pescherecci cinesi e unita' nordcoreane. (AGI) Uba
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911110926-cro-rom0011-coree_seul_manda_due_navi_a_pattugliare_area_dello_scontro

GIUSTIZIA: CASINI, PROCESSO BREVE? PDL E' CHIARO, LEGGI SERVONO A BERLUSCONI

Roma, 11 nov. - (Adnkronos) - "Che ci sia bisogno di una riforma per dare tempi certi e limitati ai processi e' indubbio ma discutiamo dell'applicazione di questa norma ai processi in corso che rischia di impattare contro una valutazione negativa da parte della Corte Costituzionale e" implica "il tema della disparita' di trattamento tra i cittadini". Lo dichiara il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini in un'intervista su 'Radio Anch'io'.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/GIUSTIZIA-CASINI-PROCESSO-BREVE-PDL-E-CHIARO-LEGGI-SERVONO-A-BERLUSCONI_3980509291.html

AFGHANISTAN: TIMES, OBAMA PRONTO A DISPIEGARE ALTRI 30MILA MILITARI

Londra, 11 nov. (Adnkronos) - Il presidente americano Barack Obama chiedera' ai paesi membri della Nato di mettere a disposizione altri 4mila uomini per l'Afghanistan: il leader della Casa Bianca sarebbe pronto a confermare il 'surge' di altri 30mila militari americani, stando ad alte fonti militari citate oggi dall'edizione online del 'Times' di Londra, ed esortera' il resto della Nato a fornire migliaia di militari che andranno ad addestrare le reclute delll'Esercito Nazionale Afgano. Una richiesta che secondo il quotidiano verra' perlopiu' ignorata: al momento infatti solo il Regno Unito e la Turchia hanno offerto altri uomini.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/AFGHANISTAN-TIMES-OBAMA-PRONTO-A-DISPIEGARE-ALTRI-30MILA-MILITARI_3980509332.html

Silvio Berlusconi accused of changing laws to his advantage

Silvio Berlusconi came under fire on Tuesday for a controversial proposal to reduce the length of time trials can last, in a move condemned by his critics as a way for him to eliminate at a stroke his own legal entanglements.
The prime minister's most important ally, faction leader Gianfranco Fini, said a bill would be introduced to parliament which would propose capping the length of Italian trials, which can currently last more than a decade. The Italian justice system is in desperate need of reform – official figures show that there is a backlog of 3.6 million criminal cases and 5.4 million civil cases. But there is little doubt that the proposal to change the country's statute of limitations would also benefit Mr Berlusconi, 73, who faces two corruption trials which are due to start this month. An MP from the opposition Democratic Party, Donatella Ferranti, said parliament should reject any "tailor-made laws" designed to let Mr Berlusconi off the hook. Antonio Di Pietro, a former anti-corruption investigator and the leader of the small Italy of Values opposition party, described the proposed changes as "criminal". A colleague, Felice Belisario, said: "This is just a masked trick to save the prime minister."
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http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/6538660/Silvio-Berlusconi-accused-of-changing-laws-to-his-advantage.html

Un subsecretario de Berlusconi, acusado de colaborar con la Camorra

Nicola Consentino, subsecretario de Estado de Economía italiano, y miembro del partido liderado del primer ministro, Silvio Berlusconi, ha sido acusado de haber colaborado con la mafia napolitana, la Camorra, a cambio de su apoyo electoral. El fiscal de Nápoles encargado del caso ha señalado que Cosentino "contribuía desde los años noventa a reforzar las actividades" de los clanes camorristas Bidognetti y Schiavone, de los que, a cambio "recibía apoyo electoral". Asimismo, ha establecido que el subsecretario de Estado "habría garantizado las relaciones entre los grupos mafiosos y la administración pública". Los jueces firmaron el lunes una medida cautelar para pedir autorización al Parlamento para actuar contra el diputado, después de que cinco arrepentidos afirmaran que mantiene contactos con los Casaleses, mientras que martes se ha hecho pública la orden de detención. Nicola Consentino. Corriere de la Sera Cosentino, que es además coordinador regional en Campania del PDL, se iba a presentar en las elecciones locales de marzo como gobernador de la región, lo que, según declaraciones del presidente de la Cámara de los Diputados, Gianfranco Fini, a la televisión SkyTG24, "ya no puede
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http://www.elmundo.es/elmundo/2009/11/11/internacional/1257894988.html

"La Repubblica" et les dix questions à Silvio Berlusconi

Elles ont disparu. Les dix questions posées par le quotidien de gauche La Repubblica à Silvio Berlusconi depuis le 14 mai, peu après la découverte de sa présence au 18e anniversaire d'une jeune fille, ne sont plus publiées depuis le 6 novembre. Chaque jour, ces questions sous-tendaient les révélations de scandales de plus en plus embarrassants pour le chef du gouvernement. Ezio Mauro, le directeur de La Repubblica, a considéré, que même "obliques et contournées", les déclarations de M. Berlusconi dans un livre du journaliste vedette Bruno Vespa pouvaient passer pour des réponses. Elles sont loin d'être satisfaisantes et laissent beaucoup de points en suspend. M. Berlusconi redit qu'il n'a jamais fréquenté de mineures ni de prostituées et qu'il n'a commis aucun acte qui pourrait l'empêcher d'exercer sereinement ses fonctions. Au chapitre de son "état de santé" - une question soulevée par son épouse au moment de sa demande de divorce -, il confesse un torticolis et la scarlatine attrapée auprès d'un de ses petits-enfants... "Silvio Berlusconi a choisi un journaliste de ses amis pour aborder la question de ses relations avec des mineurs et des prostituées, note M. Mauro. Mais le retard qu'il a pris est déjà politiquement significatif. Tout comme sa manière d'aborder les faits qui montre sa vraie limite : son incapacité à dire la vérité." En apparence, M. Berlusconi a donc gagné. Ces questions qu'il ne voulait plus voir publier au point d'attaquer le quotidien en justice ont disparu. Ses embarras personnels ne font plus la "une". Epargné provisoirement, le président du conseil, qui n'est plus protégé par le bouclier judiciaire de la loi Alfano, se prépare à affronter les tribunaux. Mais la rédaction de La Repubblica entend désormais consacrer son travail d'enquête à une 11e question : "Monsieur le Président, quelle raison vous empêche de dire la vérité à vos concitoyens ?"
http://www.lemonde.fr/archives/article/2009/11/10/la-repubblica-et-les-dix-questions-a-silvio-berlusconi_1265224_0.html

Sleaze-hit Berlusconi accused of new attempt to dodge corruption trials

Sleaze-hit Italian Prime Minister Silvio Berlusconi's government are set to consider another law which could throw out his two current corruption trials. The move comes just weeks after an immunity bill, which critics said was tailor-made for him to escape justice, was declared unconstitutional and overturned. However today, after a meeting with his ally Gianfranco Fini, it emerged that a bill would be drafted over the next few days which would propose slashing the usual lengthy Italian trials to a maximum of six years. The legislation, if passed, would see Berlusconi's two pending trials - one involving David Mills, the estranged husband of Olympics Minister Tessa Jowell, thrown out. There was surprise at how Deputy Prime Minister Fini seemed to have accepted the proposal, when only a few weeks ago he was against any such legislation that would favour Berlusconi in his ongoing legal dilemmas. After a two-hour meeting with the Prime Minister, Fini said:''We have discussed the possibility of lawmakers presenting a bill... to define a positive time-frame within which a trial in its three stages must take place. 'We also discussed the need to direct more resources into the justice system - you could say that we discussed immunity but not impunity.' The proposed bill includes reducing the time limit for the three stages of trials for 'non serious crimes' punishable by sentences of ten years or less, to be completed within six years. If this were passed it would mean that both Berlusconi's ongoing trials, which are due to begin again later this month, would be thrown out as the first two year stage has already passed. Furious Antonio Di Pietro, of Italy's anti-sleaze Party of Values, said: 'This is a criminal act, that only this government would even consider passing. 'I am disappointed that Fini has taken part in this criminal game who up until only a day or so ago had said he wanted no part in anything like this but he has accepted his 30 pieces of silver.'
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http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1226726/Sleaze-hit-Berlusconi-accused-using-new-attempt-dodge-corruption-trials.html

Berlusconi clears path for judicial reform

Silvio Berlusconi, Italy’s centre-right prime minister, on Tuesday reached an agreement with a key ally on judicial reforms that opposition politicians feared were designed primarily to terminate two trials pending against the billionaire media magnate. Mr Berlusconi met Gianfranco Fini, speaker of the lower house of parliament, to discuss the reforms. Some newspapers, including one owned by the Berlusconi family, had portrayed the encounter as a make-or-break moment with the prime minister set to threaten to drive Mr Fini out of their People of Liberty party and call new elections unless he agreed to support legislation that would end Mr Berlusconi’s legal problems. The constitutional court last month stripped Mr Berlusconi of his immunity from prosecution, granted by parliament last year, leading the prime minister to seek other avenues to block judges he has repeatedly denounced as politically motivated. Mr Fini, a possible heir to the 73-year-old premier, had refused to back legislation that would reduce the statute of limitations and time limits for the two corruption trials involving Mr Berlusconi. But Mr Fini confirmed after their talks that they had agreed to put forward legislation soon that would limit some trials – including the two stages of appeal allowed – to six years in total.
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http://www.ft.com/cms/s/0/1de8671c-ce4f-11de-a1ea-00144feabdc0.html?nclick_check=1

Orden de arresto contra un alto cargo por tratos con la Camorra

Un juez de Nápoles ha dictado una orden de detención contra Nicola Cosentino, secretario de Estado de Economía del Gobierno de Silvio Berlusconi, diputado y coordinador regional del Pueblo de la Libertad (PDL) en Campania, por presunta "participación externa en asociación mafiosa" con el sanguinario clan de los Casaleses. La Cámara de Diputados recibió ayer la orden de detención, y ahora la mayoría conservadora debe dar su autorización para que sea ejecutada.
Cosentino (Casal del Príncipe, 1959) es el pujante político local que ayudó a Berlusconi a resolver en pocos días la crisis de la basura que en los primeros meses de 2008 inundó Nápoles y su región de inmundicia. El juez sospecha que "desde los años noventa, Cosentino ayudó a reforzar la cúpula y las actividades del grupo camorrista dirigido por las familias Bidognetti y Schiavone", según el escrito de acusación conocido ayer.
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http://www.elpais.com/articulo/internacional/Orden/arresto/alto/cargo/tratos/Camorra/elpepiint/20091111elpepiint_3/Tes

Berlusconi pacta una reforma judicial para librarse de dos procesos - Il Cavaliere acuerda con su aliado Fini recortar la duración de los juicios

Silvio Berlusconi y su aliado Gianfranco Fini, presidente del Congreso italiano, pactaron ayer una reforma rápida y parcial de la justicia que, con toda probabilidad, permitirá al primer ministro escapar indemne de los dos procesos reabiertos contra él por los jueces de Milán. El caso Mills (en el que está acusado de corrupción), y el caso Mediaset (fraude fiscal) serán casi papel mojado, dijeron fuentes judiciales, cuando se apruebe un proyecto de ley que acortará los tiempos de los procesos -durarán un máximo de seis años entre la primera instancia, la apelación y el posible recurso ante el Tribunal Supremo- para los imputados que no hayan sido condenados con anterioridad.
El primer ministro lleva semanas buscando la fórmula mágica que le libre de sus procesos y de sendas condenas que parecen muy probables. Su abogado personal y diputado, Niccolò Ghedini, había propuesto a Giulia Bongiorno, presidenta de la Comisión de Justicia de la Cámara y letrada afín a Fini, acortar en un 25% el tiempo de prescripción de los delitos penados con menos de 10 años, pero el número dos del Pueblo de la Libertad rechazó ayer esa posibilidad.
El presidente de la República, Giorgio Napolitano, había advertido al Gobierno que no firmaría una propuesta semejante, y Fini recordó que la llamada prescripción breve supondría amnistiar de golpe, además de a Berlusconi, a miles de acusados más, con lo que la ley a medida no sería bien recibida. En declaraciones al canal de televisión Sky, Fini señaló ayer que Berlusconi y él desecharon esa idea "porque perjudicaría a otros ciudadanos".
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http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/pacta/reforma/judicial/librarse/procesos/elpepiint/20091111elpepiint_4/Tes

La voz

Indro Montanelli, uno de los grandes periodistas del siglo XX, fundó en 1974 el diario Il Giornale porque no soportaba la doctrina seudoprogresista que dispensaba su periódico de toda la vida, el Corriere della Sera. Il Giornale fue vendido en 1977 a un promotor inmobiliario llamado Silvio Berlusconi. En 1993, cuando Berlusconi, ya magnate de la televisión, proclamó su vocación política, Montanelli dejó Il Giornale y fundó La Voce, un diario efímero (1993-1994) que, por honesto y antiberlusconiano, podía parecer de izquierdas. Luego regresó al Corriere, donde siguió hablando hasta su muerte en 2001, a los 92 años.
Montanelli fue la voz de Italia. Se podía estar de acuerdo con él o totalmente en desacuerdo, pero ése era un asunto secundario. La realidad es un magma inquieto e incomprensible: para ser tolerable requiere el filtro de una fe, sea religión, sea doctrina política, o, en el sentido más civil, de una voz, es decir, de un relato. Montanelli escribió libros estupendos sobre la historia de Italia; su relato, el que guió a sus conciudadanos (a favor o en contra), se hizo sin embargo día a día, hablando en concreto de cuestiones concretas. No hacía falta leerle, igual que no hace falta buscar información para que le lleguen a uno las grandes noticias: su voz se filtraba hasta el mercado, la oficina, la barra del bar.
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http://www.elpais.com/articulo/cataluna/voz/elpepiespcat/20091111elpcat_6/Tes

L'uomo dal 'sorriso proibito' Con una risata rischia il collasso

Mike Hallowell, un cittadino britannico di 52 anni, soffre di una rara condizione, che abbina narcolessia a catalessi. Se scoppia in una risata i suoi muscoli cedono e cade a terra e i medici gli hanno sconsigliato le sit-com .
Roma, 10 novembre 2009 - Non c’è da scherzare troppo sul problema di Mike Hallowell, un cittadino britannico di 52 anni che non deve ridere mai. Basta infatti una sghignazzata di troppo per procurargli un collasso. L’uomo, padre di tre figli, soffre di una rara condizione, che abbina narcolessia a catalessi, e ha ricevuto dai medici l’indicazione di trattenersi davanti alle sitcom: se ride troppo, infatti, potrebbe avere una crisi. La storia di Hallowell è descritta sul quotidiano britannico Daily Mail. Tutto sarebbe iniziato sei anni fa, quando l’uomo si è sottoposto a un intervento ai denti. Da allora quando sperimenta emozioni forti, come una risata o una paura improvvisa, i suoi muscoli cedono e l’uomo finisce a terra. Per Hallowell anche solo guardare una sitcom in tv può trasformarsi per lui in una dura prova. "Posso guardare questi programmi, ma devo essere sicuro di non ridere. Se lo faccio, tutto ricomincia". Come se non bastasse, l’uomo ha iniziato anche a soffrire di narcolessia: in pratica si addormenta all’improvviso, spesso nei momenti meno opportuni.
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/salute/2009/11/10/259097-londra_uomo_sorriso_proibito.shtml

Nevicata artificiale a Pechino imbiancata la capitale cinese

La seconda violenta nevicata della stagione sarebbe stata indotta bombardando le nuvole con cristalli chimici, una tecnica che può aumentare le precipitazioni fino al 20 per cento. Ma la notizia torna a sollevare il dibattito sui rischi che comporta sfidare la natura.
Pechino, 11 novembre 2009 - Gli scienziati cinesi avrebbero provocato artificialmente la seconda violenta nevicata della stagione su Pechino e la notizia torna a sollevare il dibattito sui rischi che comporta sfidare la natura. Dopo la prima imbiancata del 1 novembre, la capitale è stata di nuovo coperta di bianco stamane, e i metereologi hanno già annunciato che continuerà a nevicare nei prossimi tre giorni. Ma secondo il China Daily, che cita una fonte anonima, la neve è stata indotta artificialmente bombardando le nuvole con cristalli chimici, una tecnica che può aumentare le precipitazioni fino al 20 per cento. Nessun commento però dall’Ufficio cinese deputato alla "Modifica delle Condizioni Atmosferiche".
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2009/11/11/259306-nevicata_artificiale_pechino.shtml

In manette gli stregoni della mucca Frankenstein

Le tradizioni portano con sé riti e scaramanzie che possono scivolare nell’illecito quando passione e affari inebriano, accecano. La battaglia tra bovine in Valle d’Aosta, atavica usanza, ha seguito questa strada. Da innocenti (o quasi) misture eccitanti quali il pane imbevuto nel vino si è passati al contrabbando di seme di prestanti tori svizzeri, al clandestino passaggio di piccole mandrie attraverso i colli. Da un lato lecita ricerca genetica per selezionare caratteristiche di aggressività, dall’altro illegali incroci tra animali spinti al combattimento su pascoli divisi da montagne di quattromila metri. Alla ricerca della bovina perfetta, invincibile, un Frankenstein del Dna. E così tredici allevatori valdostani sono stati arrestati.
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49294girata.asp

I pentiti: "Cosentino era il vero capo"

Il teste Vassallo: il boss mi convocò per i voti. L’organizzazione era a sua disposizione.
«L’Eco4 è una mia creatura. Quella società song’io». Così disse Nicola Cosentino «il casalese» all’imprenditore Gaetano Vassallo. Era lui il dominus politico (in coabitazione con Mario Landolfi, ex ministro aennino e adesso vice di Cosentino al vertice regionale del Pdl) di una società, «Eco4», che nei fatti era in mano a Gomorra. Società che gestiva la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in una parte della provincia casertana, e che voleva trasformarsi in una industria integrata del ciclo dei rifiuti, espandendosi in tutta la provincia, coinvolgendo anche Napoli. Anche quel commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti (ai tempi di Antonio Bassolino) che voleva affrancarsi dal potere della Fibe-Impregilo.
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"Solo così il Colle può firmare e Gianfranco fa infuriare il premier"

ROMA - Non sbatte la porta solo perché il decoro istituzionale glielo impedisce. Ma quando Berlusconi si lascia alle spalle lo studio di Fini a Montecitorio il termometro della sua collera contro il primo inquilino del palazzo arriva a una tacca mai raggiunta fino ad ora nei pur difficili rapporti con l'ex leader di An. Era entrato mal disposto alle 9 e 46, esce alle 11 e 30 che ha quasi perso la voce per i toni alti che ha dovuto usare. Al punto che l'eco di qualcuno è arrivato perfino a sentirsi nel corridoio. Al fido Gianni Letta chi gli sta accanto, e che ha cercato di evitare il peggio tra i due, sibila: "Fini è proprio un ingrato, se il clima è questo allora è meglio andare al voto". Aveva chiesto la certezza di chiudere per sempre i processi milanesi, invece se ne va con la promessa di una legge, il processo breve, che non gli dà garanzie al cento per cento, che lo farà restare ancora sulla graticola del processo Mills, per la quale le toghe già minacciano di rivolgersi alla Corte costituzionale. La giornata di Berlusconi è rovinata, salta il viaggio a Milano, e quando arriva a via del Plebiscito ha pure la sorpresa di vedere Fini in diretta su Sky che già "vende" i risultati del suo successo ("Prescrizione breve? Non si farà"). Il Cavaliere commenta con i suoi: "Devo dire grazie, ancora una volta, a Napolitano che si è messo di traverso, e a Fini che si è fatto portavoce delle imposizioni del Colle". Quello che segue è il verbale di un duro faccia a faccia. Berlusconi parte all'assalto prima che Fini possa perfino parlare: "Negli ultimi mesi il tuo comportamento è stato quantomeno disdicevole. Non hai mancato occasione per prendere le distanze da me. Lo hai fatto pure in tv, dall'Annunziata prima, e ancora l'altra sera da Fazio. Ma che gioco sta facendo?".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/giustizia-fini-pressing/giustizia-fini-pressing.html

E il boss dei Casalesi disse "Cosentino il nostro candidato"

NAPOLI - Un politico che ha contratto un "debito di gratitudine" con il clan camorristico dei Casalesi. A questa organizzazione "deve, almeno in parte, le sue fortune". È il ritratto di Nicola Cosentino disegnato nell'ordinanza con la quale il gip di Napoli Raffaele Piccirillo chiede al Parlamento l'arresto del sottosegretario all'Economia e leader regionale del Pdl. Cosentino, accusa il giudice, è stato "sostenuto" dalla cosca di Gomorra "in una pluralità di competizioni elettorali" ricevendo "un contributo di lungo termine e rilievo strategico" e contribuendo così "al permanere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche e comunali". Non solo: a metà degli anni '90, Cosentino avrebbe assicurato ai Casalesi che Forza Italia avrebbe ridimensionato "i giudici di sinistra".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/cosentino-verbali/cosentino-verbali.html

Lo stato d'eccezione della nostra democrazia

ORA ce la racconteranno come una grande riforma "erga omnes", che tutela l'interesse di tutti i cittadini. Un compromesso sofferto e importante, che difende lo "stato di diritto" finora vulnerato da una magistratura politicizzata e inefficiente. E invece il "lodo" Berlusconi-Fini sulla giustizia è l'ennesima e scandalosa legge su misura, che copre gli interessi di una singola persona. Un patto scellerato e indecente, che conferma lo "stato di eccezione" in cui è precipitata la nostra democrazia. I due leader erano arrivati a questo faccia a faccia in condizioni molto diverse. Il presidente del Consiglio, scoperto dalla bocciatura del Lodo Alfano, era agito dalla necessità di risolvere ancora una volta per via legislativa le sue passate pendenze di natura giudiziaria, e di salvarsi anche dai rischi futuri. Obiettivo irrinunciabile, per non perdere il governo. Il presidente della Camera, schiacciato dalla formidabile pressione mediatica e politica della macchina da guerra berlusconiana, aveva l'opportunità di uscire dall'angolo nel quale lo stava relegando il Pdl, e di salvare anche il suo profilo istituzionale. Obiettivo raggiungibile, per non perdere la faccia. L'accordo raggiunto, anche se umilia il dettato costituzionale e distorce l'ordinamento giuridico, soddisfa le esigenze del capo del governo e della terza carica dello Stato.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/stato-eccezione/stato-eccezione.html

"Ho visto dallo spioncino gli agenti che lo picchiavano"

Il supertestimone del pestaggio di Stefano Cucchi nelle cameredi sicurezza del tribunale. "Lo prendevano a calci mentre era a terra"
ROMA - Ha la pelle nera dell'Africa Occidentale l'uomo che ha visto Stefano Cucchi cominciare a morire in un sotterraneo del palazzo di Giustizia per mano di "due guardie", due agenti di polizia penitenziaria, di piantone alle "camere di sicurezza". Ha i suoi stessi anni, 31. Era stato arrestato dai carabinieri la stessa sera (il 15 ottobre), alla stessa ora, le 23.30, per lo stesso reato (stupefacenti). Ma in un quadrante diverso della città. Tra il raccordo Anulare e Tivoli. La mattina del 16 ottobre, ha visto crollare Stefano sotto due manrovesci al viso. Tra le urla, ha sentito il tonfo sordo dei calci delle "guardie" accanirsi su quel corpo rannicchiato in terra e già fragile. Poi, quando i suoi polsi e quelli di Stefano sono stati chiusi allo stesso schiavettone che dal palazzo di Giustizia li doveva trascinare a Regina Coeli, ha raccolto le sue ultime parole: "Hai visto questi bastardi come mi hanno ridotto?". In questo incrocio di destini, l'uomo che "sa", si chiama S. Y. (Repubblica, che ne conosce il nome, ha accettato la richiesta del suo avvocato di tutelarne, almeno per il momento, un parziale anonimato), è un clandestino ed è detenuto in una cella del braccio "comuni" del carcere di Regina Coeli. Il 3 novembre, ha consegnato il suo segreto al pubblico ministero Vincenzo Barba. Quattro giorni dopo, sabato 7, nella sala colloqui del carcere ha fissato negli occhi il suo giovane avvocato, Francesco Olivieri, e con una smorfia gli ha confidato la paura di chi ora teme il prezzo di quella verità: "Avvocato, ho raccontato al magistrato una cosa per cui ho paura che ora non mi faranno più uscire di qua".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/detenuto-testimone/detenuto-testimone.html

Calcio: suicida il portiere della Germania

HANNOVER - Robert Enke si sarebbe suicidato. Lo dice l'agenzia di stampa tedesca 'Sid', citando un amico del portiere dell'Hannover e della nazionale tedesca di calcio. Il giocatore 32enne a bordo della propria auto si sarebbe lanciato contro un treno in corsa. Lascia la moglie e una bambina di otto mesi adottata a maggio, tre anni dopo la scomparsa della loro figlia di due anni. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Sport/Calcio-suicida-portiere-della-Germania/10-11-2009/1-A_000059936.shtml

Il pentito e i nomi dei politici Spuntano Landolfi e Bocchino

NAPOLI - «Sappi che il mio padrone è Nicola Cosentino, e più di quello nes­suno ti poteva raccomandare... fai conto che sei già dentro». Così diceva l’im­prenditore in odore di camorra al giova­ne che aspettava l’assunzione nel con­sorzio Eco4, nato per gestire lo smalti­mento dei rifiuti nell’area casertana. E lui, Nicola Cosentino, confermava: «L’Eco4 è una mia creatura, l’Eco4 song’io ! ». È la storia di questo consorzio già al centro di altre indagini antimafia che porta il sottosegretario all’Economia, nonché coordinatore del Pdl in Campa­nia, all’accusa di concorso esterno in as­sociazione camorristica, con la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura di Napoli al giudice per le indagini preliminari. I capi di imputazio­ne contro Cosentino sono pesanti. «Con­tribuiva, sin dagli anni Novanta, a raffor­zare vertici e attività dei gruppi camorri­sti Bidognetti e Schiavone, dai quali rice­veva puntuale sostegno elettorale». Inol­tre, negli anni avrebbe «garantito il per­manere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche». E la richiesta di arresto viene giustifica­ta anche con «la persistenza del debito di gratitudine» che il sottosegretario avrebbe verso i clan di Casal di Principe.
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http://www.corriere.it/politica/09_novembre_11/cosentino_carte_2fca2aa6-ce8b-11de-9c90-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

Italo Bocchino: "Nessun rapporto con la camorra"

NAPOLI - "Gente come i boss dei Casalesi sono rifiuti della societa'. Devono tutti finire i loro giorni nelle patrie galere". Il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, ha commentato cosi' le rivelazioni del collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo. "Tutti sanno che tra me e la camorra - ha detto Bocchino - c'e' lo stesso rapporto che c'e' tra l'acqua e l'olio e quindi e' impossibile mischiarli". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Italo-Bocchino-Nessun-rapporto-camorra/10-11-2009/1-A_000059944.shtml

Onu: varato il Mandela Day, sara' il 18 luglio

NEW YORK - L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha stabilito, con votazione unanime, che il 18 luglio di ogni anno sara' il "Mandela Day". Nel giorno del compleanno di Nelson Mandela, a partire dal 2010, verra' ricordato il contributo dato dal premio Nobel per la Pace alla lotta antiapartheid e alla realizzazione degli ideali di liberta' condotta dal leader sudafricano. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Onu-varato-Mandela-Day-sara-luglio/11-11-2009/1-A_000059957.shtml

Canada: Carlo e Camilla contestati da gruppo nazionalista

MONTREAL (Canada) - Il principe Carlo d'Inghilterra e la moglie Camilla contestati ieri a Montreal, in Canada. I reali si trovavano nel paese per una visita alla caserma che ospita il reggimento Black Watch delle guardie scozzesi canadesi. Circa 200 manifestanti del gruppo nazionalista "Rete di resistenza del Quebec" hanno impedito a Carlo e Camilla l'ingresso al grido di "Maesta', tornatene a casa" e "Viva il Quebec libero". La cerimonia di consegna di una bandiera al reggimento si e' poi svolta sotto il controllo di agenti anti-sommossa. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Canada-Carlo-Camilla-contestati-gruppo-nazionalista/11-11-2009/1-A_000059959.shtml

Compromesso Pdl sul processo breve, ma per Berlusconi non basta

Roma, 11 nov. (Apcom) - "Insomma, il Pdl è ancora salvo". Forse è la battuta pronunciata da un parlamentare, al termine dell'incontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, a dare meglio il senso del faccia a faccia di ieri mattina. Due ore in un clima di grande tensione, alla presenza di Gianni Letta, per siglare il 'compromesso' sulla giustizia che si può riassumere nella formula: sì al processo breve, no al taglio della prescrizione. Una via mediana tra l'obiettivo primario del premier di avere uno 'scudo' per i suoi processi e la richiesta di Fini di evitare una nuova norma-vestitino, che però sembra essere più di facciata. E' vero, si è raggiunto l'obiettivo politico di evitare lo strappo plateale che sembrava a un passo, ma Berlusconi è tutt'altro che soddisfatto e non considera la partita chiusa. Il premier, dopo l'incontro, si è limitato a dire che "è andata bene" ma è convinto di non potersi sentire al sicuro sulla strada normativa intrapresa. Quello che il Cavaliere avrebbe voluto era un'accettata alla prescrizione, quel taglio di un quarto che lo avrebbe messo al riparo dai procedimenti presenti e probabilmente anche futuri. Il no di Fini è stato netto: sarebbe un'amnistia mascherata - è stato il suo ragionamento - la gente non capirebbe.
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http://www.apcom.net/newspolitica/20091111_050437_2340044_75762.shtml

Obama: nessuna fede giustifica strage in Texas

NEW YORK - "Nessuna fede giustifica atti omicidi come questi. Nessun Dio guarda questi atti con favore": per la seconda volta in due settimane il presidente Barack Obama si è presentato all'America nei panni del consolatore in capo per rendere oggi omaggio alle 13 vittime di Fort Hood, la peggior strage commessa in patria - e in una base militare - da un ufficiale di fede musulmana che ha ucciso i suoi commilitoni. "Siamo in tempo di guerra, eppure loro non sono morti sul campo di battaglia", ha detto Obama a Fort Hood parlando della "logica contorta" dietro la follia omicida del maggiore Nidal Malik Hasan, lo psichiatra killer.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/10/visualizza_new.html_1616511615.html

Gigantesco black out in Brasile

SAN PAOLO - Gigantesco black out in Brasile. A partire dalle 22 ora locale (l'1:00 in Italia), almeno 40 milioni di persone sono rimaste al buio. Sono nove gli stati rimasti al buio. A causare il blocco e' stata un'interruzione delle attivita' della centrale idroelettrica di Itaipu', alla frontiera tra il Brasile e il Paraguay. Lo ha reso noto il direttore della centrale Jorge Samek: ''Itaipu' e' paralizzata'', ha detto, precisando che gli stati colpiti dalla mancanza dell'elettricita' sono San Paolo, Rio de Janeiro, Espiritu Santo, Goias, Parana, Santa Catarina, Rio Grande do Sul, Mina Gerais, Mato Grosso do Sul. Itaipu', rilevano i media locali, e' la seconda centrale idroelettrica piu' grande del mondo dopo quella delle Tre Gole in Cina. A indagare le cause del black out sono ora impegnati i tecnici del ministero per le risorse minerarie e l'energia, hanno precisato i media locali, rilevando che a San Paolo e Rio ci sono problemi nel sistema delle comunicazioni, cosi' come nella metro e nella rete ferroviaria.
Continua ... http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/11/visualizza_new.html_1616538734.html

Caso Cosentino. Il testo integrale dell’ordinanza del Gip alla Camera

Ecco il documento integrale del Gip alla Giunta per le autorizzazioni con cui si richiede l’arresto del sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino. Dal testo emergono ipotesi di reato gravissime, fra cui la relazione pericolosa che il politico campano avrebbe intrattenuto con i Casalesi.
Scarica il file Cosentino ordinanza http://www.agoravox.it/attualita/cronaca/article/caso-cosentino-il-testo-integrale-10658

Parma, muore in carcere: aperta inchiesta. La madre: ''Era sano, voglio sapere tutto''

Parma, 10 nov. (Adnkronos) - La Procura di Parma ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo contro ignoti sulla morte di Giuseppe Saladino, un 32enne deceduto in carcere meno di 24 ore dopo il suo arresto. L'episodio risale a venerdì scorso quando l'uomo, che era stato condannato agli arresti domiciliari per aver rubato dai parchimetri, era stato sorpreso lontano dal suo appartamento. Nel pomeriggio era perciò stato rinchiuso in carcere ma durante la notte avrebbe avvertito un malore, a cui è seguita la morte. Sulle cause del decesso farà luce l'autopsia, i cui risultati verranno diffusi nei prossimi giorni. ''Voglio sapere tutto - ha detto la madre del ragazzo in un'intervista a 'Tv Parma' - in carcere è entrato un figlio sano e avrei voluto ricevere un figlio sano''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Parma-muore-in-carcere-aperta-inchiesta-La-madre-Era-sano-voglio-sapere-tutto_3978350480.html

martedì 10 novembre 2009

La donna nell'eden ha addentato il frutto proibito 10 minuti prima dell'uomo e ha mantenuto sempre quel vantaggio.

A. Karr

Chi lo ha detto che la Morte viene con la falce fienaia ?

Sveltine

Gli Irriducibili

"Libera informazione"

Rapito.

No all'immunità, no all'impunità, no a chi offende la memoria di Cucchi

Ci avete fatto caso? A volte, la definizione di Repubblica delle Banane è riduttiva per alcuni pubblici rappresentanti della medesima, oltre che passibile di querela da parte delle banane. In realtà, ci sono momenti in cui sembra di vivere nel Paese che va all'Incontrario. Prendete il Parlamento, ad esempio. Anzichè mettersi d'accordo sul modo più rapido ed efficace per impedire che vi mettano piede pregiudicati o pluricondannati o plurinquisiti, la scuola di pensiero che va per la maggiore nel Palazzo è ripristinare l'immunità che tutto salva e tutto monda, così i soliti magistrati impiccioni e complottisti la piantano di rompere le scatole ai rappresentanti del popolo che hanno conti in sospeso con la Giustizia. Poi c'è il discorso della prescrizione. Il ragionamento è furbescamente apodittico: poichè i processi sono lenti e durano troppo, tagliamo i tempi della prescrizione così centinaia di migliaia di processi andranno in fumo. In un Paese normale si direbbe: poichè i processi sono lenti e durano troppo, tagliamo i tempi dei processi, non della prescrizione; aumentiamo i fondi per la Giustizia, dotiamo i magistrati di maggiori mezzi, mettiamoli in condizione di lavorare meglio. Ma questo è il Paese che va all'Incontrario, dove può capitare che un sottosegretario della Repubblica, a proposito della morte in carcere di un ragazzo il cui corpo era pieno di botte e, proprio nel giorno in cui vengono iscritte alcune persone nel registro degli indagati per omicidio preterintenzionale, affermi tomo tomo cacchio cacchio: " Era anoressico e drogato. Per questo è deceduto". Dopodichè parte il balletto delle retromarce ("Le mie parole sono state strumentalizzate in malafede") e bla bla bla, ma rimane la desolazione di parole pesanti come pietre, che offendono la memoria di chi non può evidentemente difendersi e dei suoi familiari i quali, nonostante l'insopportabile dolore da cui sono stati colpiti, si battono per conoscere la verità.
LEGGI TUTTO:
http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/misterx/no_allimmunita_no_allimpunita_no_a_chi_offende_la_memoria_di_cucchi

Eutelia: azienda si difende dopo irruziona vigilantes contro lavoratori

ROMA - La direzione dell'azienda Eutelia si difende dopo la denuncia del giornalista di RaiEducational Federico Ruffo e dei sindacati di un blitz di vigilantes spacciatisi per poliziotti nella fabbrica occupata dai lavoratori. Per l'azienda "l'episodio rappresenta solo il deprecabile epilogo di una situazione gravissima che e' andata esasperandosi ogni giorno di piu' e che Eutelia ha piu' volte segnalato alle Autorita' competenti". "Auspichiamo tutti - si legge in una nota - che questa situazione estremamente critica, che non ha nulla a che vedere con una pacifica occupazione, trovi una soluzione positiva per tutti". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Eutelia-azienda-difende-irruziona-vigilantes-lavoratori/10-11-2009/1-A_000059908.shtml

ISLAM: SANTANCHE', NON VOLEVO OFFENDERE MAOMETTO

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - ''Il mio non era un attacco al profeta, era una provocazione in risposta a una provocazione''. Oggi nel corso di ''Pomeriggio Cinque'' Daniela Santanche' e' tornata sulle polemiche sollevate dalla lite tv con l'imam Ali Abu Shwaima durante la puntata di Domenica cinque nella quale la parlamentare aveva ricordato che una delle mogli di Maometto aveva nove anni, dunque il profeta poteva essere definito un ''pedofilo''. Barbara d'Urso, conduttrice del programma, ribadisce di non aver gradito le dichiarazioni della Santanche': ''io e tutti quelli che lavorano con me non sono d'accordo con quanto tu hai detto domenica - ha spiegato la d'Urso - e' necessario rispettare non solo le religioni ma anche i simboli religiosi di tutti''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/ISLAM-SANTANCHE-NON-VOLEVO-OFFENDERE-MAOMETTO_3978348831.html

Cosentino: ordinanza, sostegno elettorale dai casalesi

NAPOLI - Nicola Cosentino "contribuiva, sin dagli anni '90 a rafforzare vertici e attivita' del gruppo camorrista facente capo alle famiglie di Bidognetti e Schiavone". E' quanto si afferma, tra l'altro, nel capo di imputazione per concorso esterno in associazione mafiosa emesso dal gip Raffaele Piccirillo nei confronti del sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, che si compone DI 351 pagine, è stata trasmessa alla Camera per l'autorizzazione all'esecuzione. Da tale sodalizio Consentino "riceveva puntuale sostegno elettorale in occasione alle elezioni a cui Cosentino. partecipava quale candidato diventando consigliere provinciale di Caserta nel 1990, consigliere regionale della Campania nel 1995, deputato per la lista Forza Italia nel 1996 e, quindi, assumendo gli incarichi politici prima di vice coordinatore e poi di coordinatore del partito di Forza Italia in Campania, anche dopo aver terminato il mandato parlamentare del 2001".
Continua ... http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/11/10/visualizza_new.html_1616505999.html

Pd: con ddl salta processo Mills

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Le nuove norme estinguerebbero il processo Mills, afferma la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti.'Se e' vero che l'ipotesi su cui ragiona la maggioranza e' che per i reati puniti fino a 10 anni di reclusione ci sarebbe un'ulteriore riduzione di un quarto dei tempi di prescrizione se l'imputato e' incensurato, il processo Mills a carico del premier sarebbe giusto pronto ad essere dichiarato estinto e di li' a poco quello per frode fiscale Mediaset'.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/10/visualizza_new.html_1615854474.html

ABOLITA LA PAR CONDICIO

Immunità parlamentare: il tribuno Minzolini nuovamente all’attacco

Ci risiamo. Di nuovo un editoriale del direttore Augusto Minzolini nel TG1 delle 20 sull’abolizione dell’immunità parlamentare. Tangentopoli e Mani Pulite “hanno cancellato l’immunità della Costituzione. Questa operazione mediatica si è trasformata in un atto di sottomissione alla magistratura. Da allora i gruppi parlamentari sono affollati di magistrati e ci sono addirittura partiti fondati dai magistrati, mentre il Parlamento non è riuscito a mettere in cantiere la riforma della giustizia….” .Minzolini è un giornalista della RAI per la quale gli italiani pagano il canone e si aspettano le notizie. Gli editoriali, sono in realtà una parte molto importante di un giornale. Di norma approfondiscono un argomento, analizzano pro e contro di un problema, lasciano al lettore la possibilità di concordare o dissentire dall’autore dell’articolo. Minzolini non approfondisce un fatto importante del momento, lui sale in cattedra, non commenta, non propone alternative, proclama come un tribuno e all’ignaro ascoltatore non rimane che la ingannatrice consapevolezza che quello che ha ascoltato è la pura verità.
Leggi tutto: http://www.agoravox.it/attualita/cronaca/NUOVAMENTE-ALL-ATTACCO-IL-TRIBUNO

ITALIA - Continua lo sciopero della fame dei malati di Sla

I malati di Sla tengono chiuso il tubo che li alimenta artificialmente: la loro protesta continua. Il viceministro Ferruccio Fazio ha annunciato di essere pronto ad aprire un confronto sulle loro necessità. Ma questo per ora non basta a Salvatore Usala, Giorgio Pinna, Mauro Serra e Claudio Sabelli, le quattro persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica in fase avanzata che, dal 4 novembre, hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro le carenze dell'assistenza domiciliare con le quali stanno facendo i conti sulla propria pelle da anni. A loro si è aggiunto un altro malato, di Roma, che per ora vuole restare anonimo. La protesta, che viste le loro condizioni di salute ha i toni disperati dell'ultima spiaggia, continua.
Continua ...
http://www.aduc.it/notizia/continua+sciopero+della+fame+dei+malati+sla_113734.php

PROTEZIONE CIVILE: BERTOLASO FORSE LASCIA, 'HO PRESENTATO DOMANDA DI PENSIONE'

L'aquila, 10 nov. - (Adnkronos) - La voce circolava gia' da qualche tempo da quando nell'estate qualcuno voleva candidarlo alla guida della regione Marche. Ma oggi si e' saputo qualcosa di piu'. Guido Bertolaso presto potrebbe lasciare l'incarico che riveste. La conferma si e' avuta oggi a L'Aquila a margine dei lavori del convegno 'Ruolo delle assicurazioni nelle catastrofi'. Rispondendo alle domande dei giornalisti Bertolaso ha spiegato che e' sua intenzione lasciare. "Non si tratta di dimissioni -ha detto- ma si tratta di avvalersi della legge 'anti-fannulloni' del ministro Brunetta che consente ai funzionari dello Stato di andare in pensione con anticipo. Ed io -ha aggiunto- ho fatto domanda per potermi avvalere di questa possibilita'".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/PROTEZIONE-CIVILE-BERTOLASO-FORSE-LASCIA-HO-PRESENTATO-DOMANDA-DI-PENSIONE_3977733114.html

Frana a Ischia, morta ragazza di 15 anni. Una ventina i feriti, una bimba è grave

Ischia, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - Diverse frane provocate dal maltempo hanno gettato nel terrore l'isola d'Ischia. La più grave è avvenuta verso le 8 a Casamicciola, dove acqua, fango e pietre sono scese come un torrente da un costone e hanno travolto persone e auto e sradicato alberi e spazzato via muri. Una ragazza di 15 anni, Anna, è morta annegata. La giovane era in auto con i genitori che la stavano accompagnando a scuola quando il mezzo è stato travolto dal fango. Inutili i soccorsi. In salvo invece la madre della ragazza riuscita ad aggrapparsi ad un palo mentre la furia di acqua e fango che scendeva dal costone trascinava via sua figlia.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Frana-a-Ischia-morta-ragazza-di-15-anni-Una-ventina-i-feriti-una-bimba-e-grave_3975687141.html

USA: W.POST, SI DIMETTE CAPO COMUNICAZIONE CASA BIANCA

Washington, 10 nov. - (Adnkronos) - A meno di un anno dall'inizio dell'amministrazione Obama secondo passaggio di consegne all'ufficio comunicazione della Casa Bianca. Il direttore Anita Dunn infatti si dimette, secondo quanto rivela il sito del Washington Post, lasciando il posto al suo vice Dan Pfeiffer. Le fonti del quotidiano della capitale americana affermano che la mossa era attesa da tempo dal momento che la Dunn, che ha una sua societa' di comunicazione che da tempo svolge consulenze per i democratici, aveva assunto l'incarico solo in modo temporaneo dopo che era stato lasciato all'improvviso da Ellen Moran per un incarico al dipartimento del Commercio.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/USA-WPOST-SI-DIMETTE-CAPO-COMUNICAZIONE-CASA-BIANCA_3977903836.html

Giustizia, Bersani apre al dialogo sulla riforma: "Ma non si pensi di cancellare i processi in corso"

Roma, 10 nov. - (Adnkronos) - "Se vogliamo migliorare il servizio della giustizia, siamo qua a dire si'. Se vogliamo cancellare qualche processo in corso, siamo qua a dire no". Lo ha detto, conversando con i cronisti alla Camera, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a proposito della riforma della giustizia. "Il punto e' semplice, al di la' delle tecnicalita' -ha aggiunto Bersani-. Spero che la maggioranza, dopo tutti questi dialoghi, se ha intenzione di migliorare la giustizia presenti proposte concrete. Se sono per annullare i processi in corso noi non ci siamo". In concreto, secondo il leader democratico, "se c'e' una riforma organizzativa, procedurale perche' si arrivi a sentenza siamo d'accordo. Se si prende un pretesto per interrompere i processi, non siamo d'accordo". Secondo Bersani, "e' un problema obiettivo. Non possiamo insultare le vittime di reati per aggiustare due o tre questioni. Il che non significa impedire una discussione sulla giustizia. Tocca a loro togliere dal tavolo le questioni che non interessano i cittadini". Bersani ha, tra l'altro, parlato del ruolo svolto da Gianfranco Fini nella trattativa nella maggioranza sulla riforma della giustizia: "Fin qui, ho percepito anche negli atteggiamenti del presidente della Camera che c'e' l'intenzione di affrontare la riforma della giustizia senza subordinarla a convenienze".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-Bersani-apre-al-dialogo-sulla-riforma-Ma-non-si-pensi-di-cancellare-i-processi-in-corso_3977432804.html

Cosentino, è scontro nel Pdl - Fini: "Non è più candidabile"

ROMA - Nel Pdl è scontro sulla giustizia. Stavolta è la richiesta di arresto per il sottosegretario Cosentino a suscitare le ire dell'avvocato del premier, Niccolò Ghedini. Ma sulla questione si registra una netta presa di distanze da parte del presidente della Camera Gianfranco Fini. ''Nicola Cosentino ha sempre svolto con passione ed onestà l'attività politica - dice l'avvocato del premier e presidente della Consulta del Pdl sulla giustizia - e le accuse mosse appaiono tanto più incredibili ed inconsistenti solo ad osservare che da moltissimo tempo sono annunciati, a mezzo stampa, indagini e provvedimenti nei suoi confronti, al solo evidente fine di screditarlo ed impedire una fisiologica ed ottima candidatura alla guida della regione Campania''. Ghedini aggiunge che ''la richiesta di custodia cautelare nei suoi confronti appare davvero incredibile, poiché non è dato comprendere come possano sussistere nei suoi confronti le esigenze previste dal cpp, visti anche i numerosissimi e reiterati annunci in tal senso che si prospettano da mesi. Sicuramente sarà dimostrata l'estraneità e l'inconsistenza delle accuse mosse all'onorevole Cosentino ma, ancora una volta, le oggettive interferenze tra indagini e politica si appalesano in modo conclamato''.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/pdl-attacca/pdl-attacca.html

Giustizia, Ingroia a Minzolini - "Sono schierato con i padri costituenti"

ROMA - "Non ho fatto alcuna critica nei confronti del governo, alcune mie frasi sono state estrapolate dal contesto e ad esse è stato attribuito un significato diverso". Il pm di Palermo Antonio Ingroia, interviene a "24 Mattino" su Radio 24 e sceglie toni pacati per replicare all'affondo lanciato dagli schermi del Tg1 dal direttore Augusto Minzolini. Negando che, nelle sue parole, ci sia un pregiudizio politico nei confronti del premier. "Non ho né obiettivi, né programmi politici - continua Ingroia - tantomeno di ribaltare posizioni o attuali assetti politici e istituzionali. Penso che questa sia l'accusa più grave che si possa fare a un magistrato, non mi sento di meritarla". Ad Articolo 21, il pm spiega come il suo pensiero venga "stravolto" al punto di attribuirgli "un programma politico, mentre le mie dichiarazioni erano semplicemente un richiamo ai principi fondamentali scritti nella carta costituzionale. Non mi sento schierato da nessuna parte se non con i padri costituenti e con i cittadini che pretendono verità e giustizia..." Ingroia torna alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa. E precisa: "Ho fatto riferimento alla mia preoccupazione per alcuni disegni di legge, quello sulle intercettazioni e alla riforma del codice di procedura penale, che a mio parere rischiano di aggravare la situazione di difficoltà investigativa della magistratura, soprattutto nei procedimenti più delicati sulle organizzazioni criminali, anche sul versante dei rapporti coi colletti bianchi. Poi ho aggiunto che da parte dei cittadini occorre, come ci ricordavano Falcone e Borsellino, una partecipazione attiva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/ingroia-replica/ingroia-replica.html

Droga: Di Pietro, "Dire i nomi di chi non vuole sottoporsi al test"

ROMA - Antonio Di Pietro vuole che siano resi noti i nomi dei parlamentari che non si sono voluti sottoporre al test antidroga cosi' come i risultati degli esami stessi. Lo ha detto stamattina dopo essersi sottoposto al test egli stesso. "E' bene che i cittadini sappiano - afferma Di Pietro - se tra loro rappresentanti in Parlamento ci siano persone che facciano uso di droghe". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Droga-Pietro-Dire-nomi-non-vuole-sottoporsi-test/10-11-2009/1-A_000059775.shtml

PAKISTAN: AUTOBOMBA VICINO PESHAWAR, 15 MORTI

Islamabad, 10 nov. - (Adnkronos/Aki) - Un'autobomba e' esplosa questa mattina nella cittadina pakistana di Charsadda, a nord di Peshawar, capoluogo della turbolenta Provincia della frontiera nordoccidentale.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/PAKISTAN-AUTOBOMBA-VICINO-PESHAWAR-15-MORTI_3976665902.html

Giustizia, Fini: ''La prescrizione breve non è praticabile. Presto un ddl sulla durata dei processi''

Roma, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - "E' andato bene". E' stato questo il commento di Silvio Berlusconi al termine dell'incontro con Gianfranco Fini, secondo quanto riportato da 'SkyTg24'. Da parte sua, il presidente della Camera ha fatto sapere che ''con Berlusconi siamo d'accordo su un aumento delle risorse''. Inoltre, nei "prossimi giorni" sara' presentato un disegno di legge "di iniziativa parlamentare per definire i tempi certi entro cui si deve svolgere il processo nei suoi tre gradi" ha annunciato Fini. "Si potranno avvalere di tempi definiti e brevi unicamente i cittadini incensurati", ha chiarito. E' poi una "questione innegabile" che "in Italia la durata media dei processi e' troppo lunga" ha spiegato il presidente della Camera. "E' una violazione del sacrosanto diritto del cittadini di vedersi garantita la giustizia", ha sottolineato il presidente della Camera. "Siamo stati concordi, il presidente Berlusconi e io, nel dire che il primo dovere e' quello di mettere a disposizione di magistrati, cancellieri, avvocati cospicue risorse finanziarie perche' in molti casi la lentezza dipende dal fatto che i tribunali sono in forte diasagio", ha aggiunto anticipando di aver avuto rassicurazioni dal premier che "fin dalla Finanziaria in discussione ci saranno stanziamenti per mettere in condizione il sistema giustizia di celebrare i processi in tempi certi". Per quanto riguarda le ''ipotesi di riforma, c'e' anche l'elezione diretta del capo dell'esecutivo, come in Francia o come era in Israele". "Non considero motivo di preoccupazione se il capo dell'esecutivo e' eletto direttamente dal popolo, e' evidente pero' che ci vuole un contrappeso, ci vuole un rafforzamento del potere del Parlamento".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-Fini-La-prescrizione-breve-non-e-praticabile-Presto-un-ddl-sulla-durata-dei-processi_3975824475.html

Processi veloci, ultimo trucco

PERBACCO, ecco finalmente i "problemi reali del Paese". O meglio, l'unico problema del Paese che, come in un'ossessione paranoica, a Berlusconi e alla sua gente appare reale: i processi di Berlusconi. Come evitare che il presidente del consiglio affronti il tribunale e un giudizio? La narrazione di questa necessità, che dovremmo sentire come un obbligo dovuto al sovrano, si nutre di finzioni, inganni, autoinganni, rovesciamento di senso. Nel corso del tempo, ha mutato i suoi pretesti. Prima è stata accompagnata dal giocoso ritornello "così fan tutti" e ci è stato lasciato intendere che dovunque, nel mondo, chi governa è immune dal processo. È una balla, ma è stata all'origine di una legge (la "Schifani") incostituzionale e presto silurata dalla Consulta. All'inizio di questa legislatura, nuova legge immunitaria ("Alfano") e nuovo argomento: se deve difendersi nelle aule di un tribunale, il capo del governo non può governare. Quindi, si sospenda il processo. Gli si consenta di svolgere il suo incarico. In aula ci andrà dopo. La Corte costituzionale boccia il nuovo sgorbio: processo e governo possono coesistere se giudici e imputato (che governa) concordano un calendario di udienze che non pregiudica le responsabilità del presidente del consiglio e consenta al tribunale di accertare che cosa è accaduto e per colpa di chi. La coerente soluzione costituzionale non può essere accettata perché un processo, in ogni caso, ci sarà e, per Berlusconi, è giusto l'intralcio che va aggirato. Dunque, si ricomincia. Questa volta, con una sprezzante limpidezza della ragione che impone "una soluzione definitiva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/d-avanzo-trucco/d-avanzo-trucco.html

Tangenti per comprare consiglieri e clan. Tre arresti

Bustarelle per il rilascio della concessione edilizia. In manette anche un funzionario della Regione Campania.
Soldi per "comprare" consiglieri comunali di Santa Maria Capua Vetere, al fine di agevolare il rilascio della concessione edilizia, e soldi per "mettersi a posto" con la camorra. Era finalizzata a questo la richiesta di tangenti che in tre, anche un funzionario della Regione Campania, avevano avanzato a un imprenditore.A finire in manette un geometra in servizio al settore urbanistica della Regione Campania, Cosimo Migliore, un fiancheggiatore dei Casalesi, Ignazio Gagliardi, e il titolare di una ditta di traslochi, Antonio Scarpati. L'indagine, coordinata dalla Dda di Napoli, ha preso avvio dalla denuncia dell'imprenditore titolare di una ditta, con sede a Pomezia, operante nel settore della costruzione di strutture prefabbricate ad uso commerciale il quale, dopo aver acquistato un terreno nei pressi dell'uscita autostradale di Santa Maria Capua Vetere nel 2006 aveva presentato una domanda di permesso a costruire per l'edificazione di un fabbricato da destinare alla catena commerciale 'Eurospin'. E' allora che iniziano le richieste di tangenti.
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http://napoli.repubblica.it/dettaglio/tangenti-per-comprare-consiglieri-e-clan-tre-arresti/1774153

Avellino: arrestato presidente del Calcio Benevento

AVELLINO - La Guardia di finanza di Avellino ha arrestato il presidente del Calcio Benevento, Oreste Vigorito. E' accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per aver indebitamente percepito contributi pubblici. Le manette sono scattate anche ai polsi di altre tre persone, nell'ambito di un'operazione sui parchi eolici, che ha portato al sequestro di sette parchi riconducibili a 9 societa' di Avellino. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Avellino-arrestato-presidente-Calcio-Benevento/10-11-2009/1-A_000059752.shtml

Francia: si' ad adozione per coppia omosessuale

PARIGI - Il tribunale amministrativo di Besancon ha dato il via libera all'adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale annullando di fatto la decisione del Consiglio generale del Jura che aveva rifiutato il consenso. Nel gennaio 2008 la Corte europea dei diritti dell'uomo aveva condannato la Francia per aver negato a una delle due donne il diritto di adottare un bambino. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Francia-adozione-coppia-omosessuale/10-11-2009/1-A_000059761.shtml

USA: 3 LETTERE CON POLVERE BIANCA SPEDITE AD AMBASCIATE STRANIERE

(ASCA-AFP) - New York, 10 nov - Tre ambasciate straniere a New York hanno ricevuto, ieri pomeriggio, delle lettere contenenti della polvere bianca: panico tra i dipendenti che hanno subito pensato alla contaminazione di antrace avvenuta nel 2001. Le ambasciate dell'Uzbekistan, dell'Austria e della Francia hanno ricevuto ''tre lettere contenenti polvere bianca, ma non si conosce ancora la natura della sostanza'', ha detto ieri l'investigatore John Sweeney all'Afp, aggiungendo che le missive sono state consegnate alle 16.01 e alle 18.31. In seguito, uno dei tre test svolti sulla polvere bianca di una delle buste ha dato esito negativo mostrando che almeno in una lettera non era presente una sostanza nociva. Ma allo stesso tempo in via precauzionale, 40 impiegati delle tre ambasciate, inclusi 33 di quella francese, sono stati sottoposti a decontaminazione. Nel 2001 delle missive contenenti antrace hanno ucciso 5 persone negli Stati Uniti seminando il panico generale. Da allora le autorita' sono state contattate spesso per analizzare delle lettere dai contenuti sospetti, ma i risultati sono stati sempre negativi.
http://www.asca.it/news-USA__3_LETTERE_CON_POLVERE_BIANCA_SPEDITE_AD_AMBASCIATE_STRANIERE-873271-ATT-.html

Bimbo in rianimazione a Siena. Altri quattro morti, in Umbria, Emilia Romagna e Campania

SIENA - Un bambino di 7 anni, risultato positivo al test del virus A-H1N1 è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Le Scotte di Siena. E' sottoposto a ossigenoterapia.
- ALTRE 4 VITTIME, TOTALE SALE A 36: Un anziano, affetto da influenza A, che era anche cardiopatico e diabetico, è morto all' ospedale di Branca di Perugia, mentre Al Moscati di Avellino è deceduta una donna di 49 anni che era in ossigenenoterapia domiciliare da anni, oltre a pesare 160 chili. A Piacenza è deceduta una donna di 44 anni con grave patologia cardiopolmonare cronica, risultata positiva al test sul virus A/H1n1. A Napoli, inoltre, un uomo di 35 anni morto ieri a causa di una grave insufficienza respiratoria è risultato positivo al virus A/H1N1. Il totale delle vittime sale così a 36.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/10/29/visualizza_new.html_992235538.html

MAFIA: PALERMO, ROS SEQUESTRA BENI PER 15 MLN A PRESUNTI BOSS MADONIA E DI TRAPANI

Palermo, 10 nov. - (Adnkronos) - Beni per quindici milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Ros riconducibili a prestanome collegati ai presunti boss mafiosi Francesco Madonia, morto in carcere nel 2007, e Francesco Di Trapani, anch'egli morto, ma nel 1992, all'epoca erano ritenuti rispettivamente capo e reggente del mandamento Palermo Resuttana.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-PALERMO-ROS-SEQUESTRA-BENI-PER-15-MLN-A-PRESUNTI-BOSS-MADONIA-E-DI-TRAPANI_3975523855.html

Obama: "Visiterò Hiroshima e Nagasaki". Sarebbe il primo presidente Usa a farlo

Tokyo, 10 nov. (Adnkronos/Dpa) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama vuole visitare Hiroshima e Nagasaki, ma ciò non sarà possibile nel suo viaggio che inizierà questa settimana in Giappone, Singapore, Cina e Corea del Sud a causa dei numerosissimi impegni della sua agenda. Obama ha espresso il suo desiderio nel corso di una intervista all'emittente giapponese HNK a Washington, alla vigilia della sua partenza per l'Asia. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Obama-Visitero-Hiroshima-e-Nagasaki-Sarebbe-il-primo-presidente-Usa-a-farlo_3975687050.html

Camorra, richiesta d'arresto per il sottosegretario Cosentino

Napoli, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - Una richiesta di misura cautelare è stata firmata dal gip presso il tribunale di Napoli, Raffaele Piccirillo, nei confronti del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino. Non è ancora chiaro se per Cosentino sia stata chiesta la custodia cautelare in carcere oppure ai domiciliari. La notifica dell'ordinanza sarà inoltrata oggi al presidente della Camera Gianfranco Fini. Cosentino, che è anche coordinatore regionale del Pdl, è indagato per presunte collusioni con il clan dei Casalesi. La richiesta al gip Piccirillo era stata avanzata dai sostituti Alessandro Milita e Giuseppe Narducci.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Camorra-richiesta-darresto-per-il-sottosegretario-Cosentino_3975590214.html

PDL: BERLUSCONI ALLA CAMERA, INIZIATO INCONTRO CON FINI

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e' arrivato a Montecitorio dove e' in programma l'incontro con il presidente della Camera Gianfranco Fini. Al centro del colloquio le misure immediate per la riforma della giustizia e le candidature per le prossime elezioni regionali. All'incontro partecipa anche il sottosegretario Gianni Letta.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/PDL-BERLUSCONI-ALLA-CAMERA-INIZIATO-INCONTRO-CON-FINI_3975825381.html

Frane a Ischia, ci sono vittime. Dispersa bimba, un'altra è grave

Ischia, 10 nov. - (Adnkronos) - Cinque frane provocate dal maltempo stanno gettando nel terrore l'Isola d'Ischia. La più grave è avvenuta a Casamicciola, dove, in piazza Bagni acqua, fango e pietre sono scese come un torrente da un costone e hanno travolto persone e auto. Una bambina e una, forse due auto sono finite nel porticciolo del comune isolano. Altre frane, ma di minore gravità sono avvenute sul Monte Vezzi, già teatro di altre due tragedie in passato e tre in altre zone ischitane. All'opera due squadre dei vigili del fuoco. Secondo quanto si è appreso da fonti dei soccorritori la bambina sarebbe stata tratta in salvo dai sommozzatori dei vigili del fuoco e trasportata all'ospedale Santobono di Napoli. Si sta cercando di verificare che non vi siano persone nelle auto finite nelle acque del porticciolo. Sarebbe stato coinvolto anche un pullman. I collegamenti via terra sull'isola di Ischia sono completamente bloccati. Difficile raggiungere i luoghi colpiti anche per i soccorritori e le ambulanze. Le strade sono interrotte e ci sono zone in cui l'acqua ricopre le auto in sosta.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Frane-a-Ischia-ci-sono-vittime-Dispersa-bimba-unaltra-e-grave_3975687141.html

Saviano: "Verità che arriva in ritardo tutti sapevano, ora si metta da parte"

ROMA - "Ho pensato subito "non mentivamo". Tutto quello che abbiamo scritto in questi mesi viene confermato da questa richiesta della magistratura". Roberto Saviano commenta così, in un'intervista a Radio Capital, la richiesta di arresto per Nicola Cosentino. "La cosa dolorosa è che Nicola Cosentino è stato per anni una colonna portante del centro destra in Campania e soltanto ora ci si accorge che aveva dei legami con il clan dei Casalesi. Come è possibile questo ritardo? Perché andava bene quando era solo sottosegretario e adesso che si è candidato alla presidenza della regione crea questo allarme?".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/saviano-dimissioni/saviano-dimissioni.html

Cucchi, i primi sei indagati - Un uomo ha assistito al pestaggio

ROMA - C'è un testimone chiave del pestaggio di Stefano Cucchi nella cella di sicurezza del Palazzo di giustizia. E ci sono i primi sei indagati per l'aggressione al trentunenne arrestato sano, con pochi grammi di droga, e morto sette giorni dopo con il corpo denutrito, disidratato, devastato da fratture e altri traumi. I magistrati oggi decideranno sulla riesumazione della salma. Sul decesso del giovane è tornato a parlare il sottosegretario Carlo Giovanardi: "Era in carcere perché tossicodipendente e spacciatore abituale". E ha incassato di nuovo critiche a valanga e richieste di dimissioni.
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Marrazzo: Procura impugna decisione riesame

ROMA - La procura di Roma comunica che, apprese le motivazioni del riesame, impugnera' in Cassazione il provvedimento con il cui il collegio ha scarcerato stasera Nicola Testini e concesso i domiciliari ad Antonio Tamburrino, lasciando in carcere gli altri 2 carabinieri, Luciano Simeone e Carlo Tagliente, per la vicenda Marrazzo. (RCD) http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Marrazzo-Procura-impugna-decisione-riesame/09-11-2009/1-A_000059718.shtml

Napoli: operazione Gdf contro la camorra, 40 arresti

NAPOLI - E' scattata nella primissima mattinata di oggi un'operazione congiunta dei comandi provinciali della Guardia di Finanza di Roma e Napoli e del Servizio centrale investigazione criminalita' organizzata contro un clan camorristico. Quaranta gli ordini di arresto da eseguire. Gia' effettutate 125 perquisizioni domiciliari a Napoli e nella provincia partenopea, con sequestro di beni per un valore di oltre 20 milioni di euro. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Napoli-operazione-Gdf-camorra-arresti/10-11-2009/1-A_000059729.shtml

NORDCOREA: SCONTRO A FUOCO TRA NAVI NEL MAR GIALLO

(AGI) - Seul, 10 nov. - Un pattugliatore nordcoreano e' stato gravemente danneggiato in uno scontro a fuoco con un'unita' navale del Sud nel Mar Giallo. Secondo fonti militari di Seul, la responsabilita' dell'incidente e' da attribuire alla marina di Pyongyang che ha violato il conteso confine marittimo tra le due Coree. Lo scontro e' avvenuto ad appena otto giorni dalla visita di Barack Obama a Seul nell'ambito di un tour asiatico. Uba
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911100700-cro-rom0001-nordcorea_scontro_a_fuoco_tra_navi_nel_mar_giallo

Berlino in festa per la caduta del 'Muro'. La cancelliera, Merkel: ''Fu il giorno più felice della mia vita''

Berlino, 9 nov. (Adnkronos/Ign) - "Ciascuno ricorda cosa fece la notte in cui cadde il Muro. Per me fu il giorno più felice della mia vita". Suggestiva cerimonia questa sera a Berlino per il ventennale della caduta del Muro. Davanti ad una folla di tedeschi e ai leader mondiali è intervenuto il cancelliere Angela Merkel , inneggiando alla "nuova era di libertà" che gli eventi di quella notte del 1989 portarono alla Germania e a tutto il mondo. Ma la Merkel non ha voluto dimenticare l'altro 9 novembre, quello del 1938 che con la Notte dei cristalli segnò l'inizio della violenta persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti. "Questo è per noi tedeschi anche un giorno di ammonimento", ha ricordato la Merkel. Le due ricorrenze ci insegnano "che bisogna di fendere la libertà", che è la cosa "più preziosa".
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Caso Cucchi, Giovanardi: ''Morto perché drogato''. Ma arrivano i primi indagati

Roma, 9 nov. - (Adnkronos/Ign) - "Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto è morto, e verrà fuori come, soprattutto perché era 42 chili". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del ministri Carlo Giovanardi, intervenuto alla trasmissione '24 Mattino' su Radio 24, riferendosi al ragazzo romano deceduto il 22 ottobre dopo essere stato arrestato per detenzione di stupefacenti. Per Giovanardi i lividi e le fratture sul corpo del ragazzo, di cui è ancora ignota la causa, non sarebbero dunque da attribuire ad un'azione umana, ma alla droga che "ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Cucchi-Giovanardi-Morto-perche-drogato-Ma-arrivano-i-primi-indagati_3971933598.html

Immunità parlamentare, scoppia il caso sull'editoriale di Minzolini (VIDEO)

Roma, 9 nov. (Adnkronos/Ign) - Ripristinare l'equilibrio tra potere politico e potere giudiziario alterato anche dall'abolizione dell'immunità parlamentare. Lo ha sottolineato il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, in un editoriale trasmesso nell'edizione delle ore 20. "Qualche giorno fa il procuratore di Palermo Antonio Ingroia ha giudicato pericolosa la politica del governo sulla giustizia. Un'analisi sorprendente per un magistrato che si è dato un obiettivo ancora più improprio: quello, sono parole sue, di ribaltare il corso degli eventi. Un programma politico che Ingroia ha giustificato con la difesa della Costituzione, solo che la Costituzione che voleva salvaguardare, almeno su un punto sostanziale, non è quella originale''. Il "punto sostanziale" richiamato dal direttore del Tg1 è l'abolizione dell'immunità parlamentare che, a suo dire, ha alterato gli equilibri costituzionali tra potere esecutivo e magistratura. "I padri costituenti - ha ricordato Minzolini - inserirono nella Costituzione l'istituto dell'immunità parlamentare. Non lo fecero perché erano dei malandrini ma lo fecero perché quella norma era necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Immunita-parlamentare-scoppia-il-caso-sulleditoriale-di-Minzolini-VIDEO_3972206558.html