Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
lunedì 28 febbraio 2011
Il fattore coalizione che stana gli astenuti - di ILVO DIAMANTI
Cambia il vento dei sondaggi in picchiata la fiducia del premier
Berlusconi ha perso 8 punti di consenso nel giro di due mesi. Ora i rilevamenti danno il centrosinistra in vantaggio. Pagnocelli: "Il 60% chiede le dimissioni del presidente del Consiglio"
di MAURO FAVALE
LIBIA: PENTAGONO, RIPOSIZIONATE FORZE AEREE E NAVALI USA
IRAN: SITO WEB, ARRESTATI LEADER OPPOSIZIONE MOUSAVI E KARROUBI
Il pane, il lievito della rivoluzione araba
Il sommovimento che ha capovolto i regimi del Nord Africa e del Medio Oriente è legato all’incremento record dei beni alimentari
Boom di sbattezzi nelle diocesi delle molestie
I dati degli abbandoni della Chiesa in Baviera evidenziano la fuga dei fedeli
Poco più di un anno fa è esploso in Germania lo scandalo degli abusi sessuali dei sacerdoti. Dopo molti anni sono emerse storie e fatti particolarmente drammatici e violenti, che hanno scosso nel profondo la comunità cattolica tedesca. La reazione dei vertici ecclesiali è stata timida, e in più casi è stato registrato un atteggiamento volto a coprire più che a cercare i responsabili delle molestie sui fedeli. In questi mesi molte persone hanno deciso di abbondare la Chiesa cattolica, rifiutandosi di pagare la tassa d’iscrizione che li certifica come fedeli. Il fenomeno dello sbattezzo è così esploso in Germania, come dimostrano gli ultimi dati che provengono dal Liberto Stato della Baviera, il centro del cattolicesimo tedesco e luogo natale di Benedetto XVI
CATTOLICI IN FUGA - 23 mila 200 cattolici hanno abbandonato la diocesi di Monaco nel 2010, un incremento record del tasso di sbattezzo del 30% rispetto all’anno precedente. Gli abusi, le violenze e le coperture ecclesiali emerse con lo scoppio degli scandali sulle molestie dei preti hanno danneggiato la chiesa cattolica più di quanto si fosse compreso. In questi numeri si è manifestata quelle che il presidente del comitato centrale dei cattolici tedeschi ha definito la drammatica perdita di fiducia subita dalla Chiesa, una lenta e continua emorragia di fedeli sottovalutata in passato ed ora esplosa dopo gli scandali delle violenze sessuali nelle scuole, nei collegi o nelle parrocchie. Circa un terzo degli sbattezzi avvenuti in Baviera si sono verificati nell’arcidiocesi di Monaco, un dato che però deve essere rimodulato anche sulla sua estensione. La causa principale per l’impennata drammatica delle persone che hanno smesso di dichiararsi appartenenti alla Chiesa cattolica è da collegare allo scandalo degli abusi sessuali dei sacerdoti, come rivelano le stesse fonti diocesi alla Süddetusche Zeitung. Una spiegazione unica sarebbe però lacunosa: “Lo sbattezzo presuppone un processo di allontanamento dalla religione, lo scandalo può aver accelerato ma la riflessione del fedele su un simile gesto è partita sicuramente in precedenza”, ha detto al giornale bavarese un portavoce del vescovo.
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http://www.giornalettismo.com/archives/115734/boom-di-sbattezzi-nelle-diocesi-delle-molestie/
Povere, emarginate e sole: sono le donne americane che muoiono di parto
Amnesty International pubblica i dati su chi spira dando la vita.
Mentre una vita nasce, un’altra se ne va. E’ il cuore della madre che smette di battere mettendo al mondo suo figlio. E’ la tragedia della morte di parto, un evento che tutti i paesi civili dovrebbero fare del loro meglio per essere pronti ad evitare. Amnesty International pubblica alcuni dati sulle morti di parto in America, da cui emergono verità già avvero troppo note; lirilancia il Guardian.
MORTALITA’ DI PARTO – Sono le donne appartenenti a minoranze etniche ed in sensibili condizioni di povertà ad essere le più soggette alle morti di parto. E l’America, terra di libertà e di speranza, non fa davvero una bella figura quando si tratta del suo sistema sanitario e dell’ineliminabile questione femminile.
Il tasso di mortalità delle donne che muoiono di parto negli Stati Uniti è il peggiore fra altri 40 paesi, inclusi praticamente tutti gli stati industrializzati, secondo Amnesty International che lo dice oggi in uno studio che descrive l’approccio del paese alla cura maternale come “scandaloso e deleterio”. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute, la probabilità che una donna muoia di parto negli Stati Uniti è cinque volte più grande che in Grecia. Gli Stati Uniti hanno uno dei migliori sistemi medici nel mondo, ma Amnesty dice che la vita delle donne povere e non assicurate, delle Afro-Americane e delle Native Americane viene sistematicamente messa a rischio per negligenza.
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E se ci fosse una seconda Chernobyl?
I timori che il vecchio reattore nucleare possa tornare a diffondere radiazioni e la speranza di uno scudo di protezione in acciaio per rivestire la centrale..
Mancano 740 milioni di euro per raggiungere la somma necessaria alla costruzione di un nuovocontenitore, attualmente finanziato dall’Unione Europea e dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, in cooperazione con il Governo Ucraino. Gli ufficiali europei però esortano sia i Governi europei, che la Russa a sostenere economicamente l’operazione, in quanto il progetto sembra sia lontano dall’essere realizzato. L’Indipendent riporta che la somma attualmente messa a disposizione dall’Unione Europea dovrebbe ammontare a 500 milioni di euro.
L’INCIDENTE DI 25 ANNI FA – L’esplosione nel quarto reattore della centrale nucleare di Cernobyl avvenne il 26 aprile del 1986, uccidendo sul posto 30 persone. Furono circa 4000 le vittime, decedute prematuramente, in seguito alla contaminazione, senza considerare tutte le persone che tuttora stanno subendo le conseguenze dell’esposizione alle radiazioni sulla propria salute. Nei mesi successivi all’incidente, fu costruito rapidamente un sarcofago di cemento sulla centrale distrutta. Per costruire la struttura di protezione, molti lavoratori misero a rischio la propria vita a causa del contatto con una dose massiccia di radiazioni. Sebbene il sarcofago dovesse essere una struttura temporanea, non fu mai sostituito. Negli anni seguenti infatti, la struttura è diventata estremamente instabile e gli esperti affermano che se dovesse cedere, una quantità catastrofica di radiazioni si disperderebbe nell’aria. In seguito, fu adottata una sola misura d’emergenza su uno dei muri del sarcofago, in modo da ridurre le possibilità di cedimento, ma non è stato sufficiente.
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http://www.giornalettismo.com/archives/115754/e-se-ci-fosse-una-seconda-chernobyl/
Processo Mediaset, Ghedini: "Ci impediscono di difenderci"
IL PROCESSO RINVIATO ALL'11 APRILE.
MILANO - E' durata poco l'udienza di oggi del processo Mediaset. Giusto il tempo per qualche schermaglia giuridica. In particolare, l'avvocato Niccolò Ghedini e l'avvocato Piero Longo, difensori di Silvio Berlusconi, hanno presentato una lunghissima lista testimoniale, che il Tribunale ha ritenuto eccessiva e superflua, invitando per questo i difensori a ridurla, come prevede il Codice Penale. Immediata la reazione di Ghedini, appena uscito a parlare con i giornalisti: "'E' una situazione di eccezionale gravità, ci impediscono la difesa". In realtà è prassi normale: in almeno metà dei processi le liste testimoniali vengono paurosamente sforbiciate.
Berlusconi contro Napolitano: "Blocca le nostre leggi"
"HO AVUTO 2592 UDIENZE, SONO UN PERSEGUITATO".
"Mi intercettano, tanto che non ho più il telefonino".
Giornata feconda di dichiarazioni per il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. In particolare concentrate negli attacchi contro il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "Se una legge non piace al capo dello Stato e al suo staff, quella legge torna alla Camera e al Senato. Se invece non piace alla Corte costituzionale, la respinge". Ma oggi non gli va bene neanche il Parlamento: "Lavorano al massimo 50 persone tutti gli altri stanno li', fanno pettegolezzo e poi seguono ciò che dice il capogruppo".