martedì 10 novembre 2009

La donna nell'eden ha addentato il frutto proibito 10 minuti prima dell'uomo e ha mantenuto sempre quel vantaggio.

A. Karr

Chi lo ha detto che la Morte viene con la falce fienaia ?

Sveltine

Gli Irriducibili

"Libera informazione"

Rapito.

No all'immunità, no all'impunità, no a chi offende la memoria di Cucchi

Ci avete fatto caso? A volte, la definizione di Repubblica delle Banane è riduttiva per alcuni pubblici rappresentanti della medesima, oltre che passibile di querela da parte delle banane. In realtà, ci sono momenti in cui sembra di vivere nel Paese che va all'Incontrario. Prendete il Parlamento, ad esempio. Anzichè mettersi d'accordo sul modo più rapido ed efficace per impedire che vi mettano piede pregiudicati o pluricondannati o plurinquisiti, la scuola di pensiero che va per la maggiore nel Palazzo è ripristinare l'immunità che tutto salva e tutto monda, così i soliti magistrati impiccioni e complottisti la piantano di rompere le scatole ai rappresentanti del popolo che hanno conti in sospeso con la Giustizia. Poi c'è il discorso della prescrizione. Il ragionamento è furbescamente apodittico: poichè i processi sono lenti e durano troppo, tagliamo i tempi della prescrizione così centinaia di migliaia di processi andranno in fumo. In un Paese normale si direbbe: poichè i processi sono lenti e durano troppo, tagliamo i tempi dei processi, non della prescrizione; aumentiamo i fondi per la Giustizia, dotiamo i magistrati di maggiori mezzi, mettiamoli in condizione di lavorare meglio. Ma questo è il Paese che va all'Incontrario, dove può capitare che un sottosegretario della Repubblica, a proposito della morte in carcere di un ragazzo il cui corpo era pieno di botte e, proprio nel giorno in cui vengono iscritte alcune persone nel registro degli indagati per omicidio preterintenzionale, affermi tomo tomo cacchio cacchio: " Era anoressico e drogato. Per questo è deceduto". Dopodichè parte il balletto delle retromarce ("Le mie parole sono state strumentalizzate in malafede") e bla bla bla, ma rimane la desolazione di parole pesanti come pietre, che offendono la memoria di chi non può evidentemente difendersi e dei suoi familiari i quali, nonostante l'insopportabile dolore da cui sono stati colpiti, si battono per conoscere la verità.
LEGGI TUTTO:
http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/misterx/no_allimmunita_no_allimpunita_no_a_chi_offende_la_memoria_di_cucchi

Eutelia: azienda si difende dopo irruziona vigilantes contro lavoratori

ROMA - La direzione dell'azienda Eutelia si difende dopo la denuncia del giornalista di RaiEducational Federico Ruffo e dei sindacati di un blitz di vigilantes spacciatisi per poliziotti nella fabbrica occupata dai lavoratori. Per l'azienda "l'episodio rappresenta solo il deprecabile epilogo di una situazione gravissima che e' andata esasperandosi ogni giorno di piu' e che Eutelia ha piu' volte segnalato alle Autorita' competenti". "Auspichiamo tutti - si legge in una nota - che questa situazione estremamente critica, che non ha nulla a che vedere con una pacifica occupazione, trovi una soluzione positiva per tutti". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Eutelia-azienda-difende-irruziona-vigilantes-lavoratori/10-11-2009/1-A_000059908.shtml

ISLAM: SANTANCHE', NON VOLEVO OFFENDERE MAOMETTO

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - ''Il mio non era un attacco al profeta, era una provocazione in risposta a una provocazione''. Oggi nel corso di ''Pomeriggio Cinque'' Daniela Santanche' e' tornata sulle polemiche sollevate dalla lite tv con l'imam Ali Abu Shwaima durante la puntata di Domenica cinque nella quale la parlamentare aveva ricordato che una delle mogli di Maometto aveva nove anni, dunque il profeta poteva essere definito un ''pedofilo''. Barbara d'Urso, conduttrice del programma, ribadisce di non aver gradito le dichiarazioni della Santanche': ''io e tutti quelli che lavorano con me non sono d'accordo con quanto tu hai detto domenica - ha spiegato la d'Urso - e' necessario rispettare non solo le religioni ma anche i simboli religiosi di tutti''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/ISLAM-SANTANCHE-NON-VOLEVO-OFFENDERE-MAOMETTO_3978348831.html

Cosentino: ordinanza, sostegno elettorale dai casalesi

NAPOLI - Nicola Cosentino "contribuiva, sin dagli anni '90 a rafforzare vertici e attivita' del gruppo camorrista facente capo alle famiglie di Bidognetti e Schiavone". E' quanto si afferma, tra l'altro, nel capo di imputazione per concorso esterno in associazione mafiosa emesso dal gip Raffaele Piccirillo nei confronti del sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, che si compone DI 351 pagine, è stata trasmessa alla Camera per l'autorizzazione all'esecuzione. Da tale sodalizio Consentino "riceveva puntuale sostegno elettorale in occasione alle elezioni a cui Cosentino. partecipava quale candidato diventando consigliere provinciale di Caserta nel 1990, consigliere regionale della Campania nel 1995, deputato per la lista Forza Italia nel 1996 e, quindi, assumendo gli incarichi politici prima di vice coordinatore e poi di coordinatore del partito di Forza Italia in Campania, anche dopo aver terminato il mandato parlamentare del 2001".
Continua ... http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/11/10/visualizza_new.html_1616505999.html

Pd: con ddl salta processo Mills

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Le nuove norme estinguerebbero il processo Mills, afferma la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti.'Se e' vero che l'ipotesi su cui ragiona la maggioranza e' che per i reati puniti fino a 10 anni di reclusione ci sarebbe un'ulteriore riduzione di un quarto dei tempi di prescrizione se l'imputato e' incensurato, il processo Mills a carico del premier sarebbe giusto pronto ad essere dichiarato estinto e di li' a poco quello per frode fiscale Mediaset'.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/11/10/visualizza_new.html_1615854474.html

ABOLITA LA PAR CONDICIO

Immunità parlamentare: il tribuno Minzolini nuovamente all’attacco

Ci risiamo. Di nuovo un editoriale del direttore Augusto Minzolini nel TG1 delle 20 sull’abolizione dell’immunità parlamentare. Tangentopoli e Mani Pulite “hanno cancellato l’immunità della Costituzione. Questa operazione mediatica si è trasformata in un atto di sottomissione alla magistratura. Da allora i gruppi parlamentari sono affollati di magistrati e ci sono addirittura partiti fondati dai magistrati, mentre il Parlamento non è riuscito a mettere in cantiere la riforma della giustizia….” .Minzolini è un giornalista della RAI per la quale gli italiani pagano il canone e si aspettano le notizie. Gli editoriali, sono in realtà una parte molto importante di un giornale. Di norma approfondiscono un argomento, analizzano pro e contro di un problema, lasciano al lettore la possibilità di concordare o dissentire dall’autore dell’articolo. Minzolini non approfondisce un fatto importante del momento, lui sale in cattedra, non commenta, non propone alternative, proclama come un tribuno e all’ignaro ascoltatore non rimane che la ingannatrice consapevolezza che quello che ha ascoltato è la pura verità.
Leggi tutto: http://www.agoravox.it/attualita/cronaca/NUOVAMENTE-ALL-ATTACCO-IL-TRIBUNO

ITALIA - Continua lo sciopero della fame dei malati di Sla

I malati di Sla tengono chiuso il tubo che li alimenta artificialmente: la loro protesta continua. Il viceministro Ferruccio Fazio ha annunciato di essere pronto ad aprire un confronto sulle loro necessità. Ma questo per ora non basta a Salvatore Usala, Giorgio Pinna, Mauro Serra e Claudio Sabelli, le quattro persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica in fase avanzata che, dal 4 novembre, hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro le carenze dell'assistenza domiciliare con le quali stanno facendo i conti sulla propria pelle da anni. A loro si è aggiunto un altro malato, di Roma, che per ora vuole restare anonimo. La protesta, che viste le loro condizioni di salute ha i toni disperati dell'ultima spiaggia, continua.
Continua ...
http://www.aduc.it/notizia/continua+sciopero+della+fame+dei+malati+sla_113734.php

PROTEZIONE CIVILE: BERTOLASO FORSE LASCIA, 'HO PRESENTATO DOMANDA DI PENSIONE'

L'aquila, 10 nov. - (Adnkronos) - La voce circolava gia' da qualche tempo da quando nell'estate qualcuno voleva candidarlo alla guida della regione Marche. Ma oggi si e' saputo qualcosa di piu'. Guido Bertolaso presto potrebbe lasciare l'incarico che riveste. La conferma si e' avuta oggi a L'Aquila a margine dei lavori del convegno 'Ruolo delle assicurazioni nelle catastrofi'. Rispondendo alle domande dei giornalisti Bertolaso ha spiegato che e' sua intenzione lasciare. "Non si tratta di dimissioni -ha detto- ma si tratta di avvalersi della legge 'anti-fannulloni' del ministro Brunetta che consente ai funzionari dello Stato di andare in pensione con anticipo. Ed io -ha aggiunto- ho fatto domanda per potermi avvalere di questa possibilita'".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/PROTEZIONE-CIVILE-BERTOLASO-FORSE-LASCIA-HO-PRESENTATO-DOMANDA-DI-PENSIONE_3977733114.html

Frana a Ischia, morta ragazza di 15 anni. Una ventina i feriti, una bimba è grave

Ischia, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - Diverse frane provocate dal maltempo hanno gettato nel terrore l'isola d'Ischia. La più grave è avvenuta verso le 8 a Casamicciola, dove acqua, fango e pietre sono scese come un torrente da un costone e hanno travolto persone e auto e sradicato alberi e spazzato via muri. Una ragazza di 15 anni, Anna, è morta annegata. La giovane era in auto con i genitori che la stavano accompagnando a scuola quando il mezzo è stato travolto dal fango. Inutili i soccorsi. In salvo invece la madre della ragazza riuscita ad aggrapparsi ad un palo mentre la furia di acqua e fango che scendeva dal costone trascinava via sua figlia.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Frana-a-Ischia-morta-ragazza-di-15-anni-Una-ventina-i-feriti-una-bimba-e-grave_3975687141.html

USA: W.POST, SI DIMETTE CAPO COMUNICAZIONE CASA BIANCA

Washington, 10 nov. - (Adnkronos) - A meno di un anno dall'inizio dell'amministrazione Obama secondo passaggio di consegne all'ufficio comunicazione della Casa Bianca. Il direttore Anita Dunn infatti si dimette, secondo quanto rivela il sito del Washington Post, lasciando il posto al suo vice Dan Pfeiffer. Le fonti del quotidiano della capitale americana affermano che la mossa era attesa da tempo dal momento che la Dunn, che ha una sua societa' di comunicazione che da tempo svolge consulenze per i democratici, aveva assunto l'incarico solo in modo temporaneo dopo che era stato lasciato all'improvviso da Ellen Moran per un incarico al dipartimento del Commercio.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/USA-WPOST-SI-DIMETTE-CAPO-COMUNICAZIONE-CASA-BIANCA_3977903836.html

Giustizia, Bersani apre al dialogo sulla riforma: "Ma non si pensi di cancellare i processi in corso"

Roma, 10 nov. - (Adnkronos) - "Se vogliamo migliorare il servizio della giustizia, siamo qua a dire si'. Se vogliamo cancellare qualche processo in corso, siamo qua a dire no". Lo ha detto, conversando con i cronisti alla Camera, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a proposito della riforma della giustizia. "Il punto e' semplice, al di la' delle tecnicalita' -ha aggiunto Bersani-. Spero che la maggioranza, dopo tutti questi dialoghi, se ha intenzione di migliorare la giustizia presenti proposte concrete. Se sono per annullare i processi in corso noi non ci siamo". In concreto, secondo il leader democratico, "se c'e' una riforma organizzativa, procedurale perche' si arrivi a sentenza siamo d'accordo. Se si prende un pretesto per interrompere i processi, non siamo d'accordo". Secondo Bersani, "e' un problema obiettivo. Non possiamo insultare le vittime di reati per aggiustare due o tre questioni. Il che non significa impedire una discussione sulla giustizia. Tocca a loro togliere dal tavolo le questioni che non interessano i cittadini". Bersani ha, tra l'altro, parlato del ruolo svolto da Gianfranco Fini nella trattativa nella maggioranza sulla riforma della giustizia: "Fin qui, ho percepito anche negli atteggiamenti del presidente della Camera che c'e' l'intenzione di affrontare la riforma della giustizia senza subordinarla a convenienze".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-Bersani-apre-al-dialogo-sulla-riforma-Ma-non-si-pensi-di-cancellare-i-processi-in-corso_3977432804.html

Cosentino, è scontro nel Pdl - Fini: "Non è più candidabile"

ROMA - Nel Pdl è scontro sulla giustizia. Stavolta è la richiesta di arresto per il sottosegretario Cosentino a suscitare le ire dell'avvocato del premier, Niccolò Ghedini. Ma sulla questione si registra una netta presa di distanze da parte del presidente della Camera Gianfranco Fini. ''Nicola Cosentino ha sempre svolto con passione ed onestà l'attività politica - dice l'avvocato del premier e presidente della Consulta del Pdl sulla giustizia - e le accuse mosse appaiono tanto più incredibili ed inconsistenti solo ad osservare che da moltissimo tempo sono annunciati, a mezzo stampa, indagini e provvedimenti nei suoi confronti, al solo evidente fine di screditarlo ed impedire una fisiologica ed ottima candidatura alla guida della regione Campania''. Ghedini aggiunge che ''la richiesta di custodia cautelare nei suoi confronti appare davvero incredibile, poiché non è dato comprendere come possano sussistere nei suoi confronti le esigenze previste dal cpp, visti anche i numerosissimi e reiterati annunci in tal senso che si prospettano da mesi. Sicuramente sarà dimostrata l'estraneità e l'inconsistenza delle accuse mosse all'onorevole Cosentino ma, ancora una volta, le oggettive interferenze tra indagini e politica si appalesano in modo conclamato''.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/pdl-attacca/pdl-attacca.html

Giustizia, Ingroia a Minzolini - "Sono schierato con i padri costituenti"

ROMA - "Non ho fatto alcuna critica nei confronti del governo, alcune mie frasi sono state estrapolate dal contesto e ad esse è stato attribuito un significato diverso". Il pm di Palermo Antonio Ingroia, interviene a "24 Mattino" su Radio 24 e sceglie toni pacati per replicare all'affondo lanciato dagli schermi del Tg1 dal direttore Augusto Minzolini. Negando che, nelle sue parole, ci sia un pregiudizio politico nei confronti del premier. "Non ho né obiettivi, né programmi politici - continua Ingroia - tantomeno di ribaltare posizioni o attuali assetti politici e istituzionali. Penso che questa sia l'accusa più grave che si possa fare a un magistrato, non mi sento di meritarla". Ad Articolo 21, il pm spiega come il suo pensiero venga "stravolto" al punto di attribuirgli "un programma politico, mentre le mie dichiarazioni erano semplicemente un richiamo ai principi fondamentali scritti nella carta costituzionale. Non mi sento schierato da nessuna parte se non con i padri costituenti e con i cittadini che pretendono verità e giustizia..." Ingroia torna alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa. E precisa: "Ho fatto riferimento alla mia preoccupazione per alcuni disegni di legge, quello sulle intercettazioni e alla riforma del codice di procedura penale, che a mio parere rischiano di aggravare la situazione di difficoltà investigativa della magistratura, soprattutto nei procedimenti più delicati sulle organizzazioni criminali, anche sul versante dei rapporti coi colletti bianchi. Poi ho aggiunto che da parte dei cittadini occorre, come ci ricordavano Falcone e Borsellino, una partecipazione attiva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/ingroia-replica/ingroia-replica.html

Droga: Di Pietro, "Dire i nomi di chi non vuole sottoporsi al test"

ROMA - Antonio Di Pietro vuole che siano resi noti i nomi dei parlamentari che non si sono voluti sottoporre al test antidroga cosi' come i risultati degli esami stessi. Lo ha detto stamattina dopo essersi sottoposto al test egli stesso. "E' bene che i cittadini sappiano - afferma Di Pietro - se tra loro rappresentanti in Parlamento ci siano persone che facciano uso di droghe". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Droga-Pietro-Dire-nomi-non-vuole-sottoporsi-test/10-11-2009/1-A_000059775.shtml

PAKISTAN: AUTOBOMBA VICINO PESHAWAR, 15 MORTI

Islamabad, 10 nov. - (Adnkronos/Aki) - Un'autobomba e' esplosa questa mattina nella cittadina pakistana di Charsadda, a nord di Peshawar, capoluogo della turbolenta Provincia della frontiera nordoccidentale.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/PAKISTAN-AUTOBOMBA-VICINO-PESHAWAR-15-MORTI_3976665902.html

Giustizia, Fini: ''La prescrizione breve non è praticabile. Presto un ddl sulla durata dei processi''

Roma, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - "E' andato bene". E' stato questo il commento di Silvio Berlusconi al termine dell'incontro con Gianfranco Fini, secondo quanto riportato da 'SkyTg24'. Da parte sua, il presidente della Camera ha fatto sapere che ''con Berlusconi siamo d'accordo su un aumento delle risorse''. Inoltre, nei "prossimi giorni" sara' presentato un disegno di legge "di iniziativa parlamentare per definire i tempi certi entro cui si deve svolgere il processo nei suoi tre gradi" ha annunciato Fini. "Si potranno avvalere di tempi definiti e brevi unicamente i cittadini incensurati", ha chiarito. E' poi una "questione innegabile" che "in Italia la durata media dei processi e' troppo lunga" ha spiegato il presidente della Camera. "E' una violazione del sacrosanto diritto del cittadini di vedersi garantita la giustizia", ha sottolineato il presidente della Camera. "Siamo stati concordi, il presidente Berlusconi e io, nel dire che il primo dovere e' quello di mettere a disposizione di magistrati, cancellieri, avvocati cospicue risorse finanziarie perche' in molti casi la lentezza dipende dal fatto che i tribunali sono in forte diasagio", ha aggiunto anticipando di aver avuto rassicurazioni dal premier che "fin dalla Finanziaria in discussione ci saranno stanziamenti per mettere in condizione il sistema giustizia di celebrare i processi in tempi certi". Per quanto riguarda le ''ipotesi di riforma, c'e' anche l'elezione diretta del capo dell'esecutivo, come in Francia o come era in Israele". "Non considero motivo di preoccupazione se il capo dell'esecutivo e' eletto direttamente dal popolo, e' evidente pero' che ci vuole un contrappeso, ci vuole un rafforzamento del potere del Parlamento".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-Fini-La-prescrizione-breve-non-e-praticabile-Presto-un-ddl-sulla-durata-dei-processi_3975824475.html

Processi veloci, ultimo trucco

PERBACCO, ecco finalmente i "problemi reali del Paese". O meglio, l'unico problema del Paese che, come in un'ossessione paranoica, a Berlusconi e alla sua gente appare reale: i processi di Berlusconi. Come evitare che il presidente del consiglio affronti il tribunale e un giudizio? La narrazione di questa necessità, che dovremmo sentire come un obbligo dovuto al sovrano, si nutre di finzioni, inganni, autoinganni, rovesciamento di senso. Nel corso del tempo, ha mutato i suoi pretesti. Prima è stata accompagnata dal giocoso ritornello "così fan tutti" e ci è stato lasciato intendere che dovunque, nel mondo, chi governa è immune dal processo. È una balla, ma è stata all'origine di una legge (la "Schifani") incostituzionale e presto silurata dalla Consulta. All'inizio di questa legislatura, nuova legge immunitaria ("Alfano") e nuovo argomento: se deve difendersi nelle aule di un tribunale, il capo del governo non può governare. Quindi, si sospenda il processo. Gli si consenta di svolgere il suo incarico. In aula ci andrà dopo. La Corte costituzionale boccia il nuovo sgorbio: processo e governo possono coesistere se giudici e imputato (che governa) concordano un calendario di udienze che non pregiudica le responsabilità del presidente del consiglio e consenta al tribunale di accertare che cosa è accaduto e per colpa di chi. La coerente soluzione costituzionale non può essere accettata perché un processo, in ogni caso, ci sarà e, per Berlusconi, è giusto l'intralcio che va aggirato. Dunque, si ricomincia. Questa volta, con una sprezzante limpidezza della ragione che impone "una soluzione definitiva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/d-avanzo-trucco/d-avanzo-trucco.html

Tangenti per comprare consiglieri e clan. Tre arresti

Bustarelle per il rilascio della concessione edilizia. In manette anche un funzionario della Regione Campania.
Soldi per "comprare" consiglieri comunali di Santa Maria Capua Vetere, al fine di agevolare il rilascio della concessione edilizia, e soldi per "mettersi a posto" con la camorra. Era finalizzata a questo la richiesta di tangenti che in tre, anche un funzionario della Regione Campania, avevano avanzato a un imprenditore.A finire in manette un geometra in servizio al settore urbanistica della Regione Campania, Cosimo Migliore, un fiancheggiatore dei Casalesi, Ignazio Gagliardi, e il titolare di una ditta di traslochi, Antonio Scarpati. L'indagine, coordinata dalla Dda di Napoli, ha preso avvio dalla denuncia dell'imprenditore titolare di una ditta, con sede a Pomezia, operante nel settore della costruzione di strutture prefabbricate ad uso commerciale il quale, dopo aver acquistato un terreno nei pressi dell'uscita autostradale di Santa Maria Capua Vetere nel 2006 aveva presentato una domanda di permesso a costruire per l'edificazione di un fabbricato da destinare alla catena commerciale 'Eurospin'. E' allora che iniziano le richieste di tangenti.
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http://napoli.repubblica.it/dettaglio/tangenti-per-comprare-consiglieri-e-clan-tre-arresti/1774153

Avellino: arrestato presidente del Calcio Benevento

AVELLINO - La Guardia di finanza di Avellino ha arrestato il presidente del Calcio Benevento, Oreste Vigorito. E' accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per aver indebitamente percepito contributi pubblici. Le manette sono scattate anche ai polsi di altre tre persone, nell'ambito di un'operazione sui parchi eolici, che ha portato al sequestro di sette parchi riconducibili a 9 societa' di Avellino. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Avellino-arrestato-presidente-Calcio-Benevento/10-11-2009/1-A_000059752.shtml

Francia: si' ad adozione per coppia omosessuale

PARIGI - Il tribunale amministrativo di Besancon ha dato il via libera all'adozione di un bambino da parte di una coppia omosessuale annullando di fatto la decisione del Consiglio generale del Jura che aveva rifiutato il consenso. Nel gennaio 2008 la Corte europea dei diritti dell'uomo aveva condannato la Francia per aver negato a una delle due donne il diritto di adottare un bambino. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Francia-adozione-coppia-omosessuale/10-11-2009/1-A_000059761.shtml

USA: 3 LETTERE CON POLVERE BIANCA SPEDITE AD AMBASCIATE STRANIERE

(ASCA-AFP) - New York, 10 nov - Tre ambasciate straniere a New York hanno ricevuto, ieri pomeriggio, delle lettere contenenti della polvere bianca: panico tra i dipendenti che hanno subito pensato alla contaminazione di antrace avvenuta nel 2001. Le ambasciate dell'Uzbekistan, dell'Austria e della Francia hanno ricevuto ''tre lettere contenenti polvere bianca, ma non si conosce ancora la natura della sostanza'', ha detto ieri l'investigatore John Sweeney all'Afp, aggiungendo che le missive sono state consegnate alle 16.01 e alle 18.31. In seguito, uno dei tre test svolti sulla polvere bianca di una delle buste ha dato esito negativo mostrando che almeno in una lettera non era presente una sostanza nociva. Ma allo stesso tempo in via precauzionale, 40 impiegati delle tre ambasciate, inclusi 33 di quella francese, sono stati sottoposti a decontaminazione. Nel 2001 delle missive contenenti antrace hanno ucciso 5 persone negli Stati Uniti seminando il panico generale. Da allora le autorita' sono state contattate spesso per analizzare delle lettere dai contenuti sospetti, ma i risultati sono stati sempre negativi.
http://www.asca.it/news-USA__3_LETTERE_CON_POLVERE_BIANCA_SPEDITE_AD_AMBASCIATE_STRANIERE-873271-ATT-.html

Bimbo in rianimazione a Siena. Altri quattro morti, in Umbria, Emilia Romagna e Campania

SIENA - Un bambino di 7 anni, risultato positivo al test del virus A-H1N1 è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Le Scotte di Siena. E' sottoposto a ossigenoterapia.
- ALTRE 4 VITTIME, TOTALE SALE A 36: Un anziano, affetto da influenza A, che era anche cardiopatico e diabetico, è morto all' ospedale di Branca di Perugia, mentre Al Moscati di Avellino è deceduta una donna di 49 anni che era in ossigenenoterapia domiciliare da anni, oltre a pesare 160 chili. A Piacenza è deceduta una donna di 44 anni con grave patologia cardiopolmonare cronica, risultata positiva al test sul virus A/H1n1. A Napoli, inoltre, un uomo di 35 anni morto ieri a causa di una grave insufficienza respiratoria è risultato positivo al virus A/H1N1. Il totale delle vittime sale così a 36.
Continua ...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/10/29/visualizza_new.html_992235538.html

MAFIA: PALERMO, ROS SEQUESTRA BENI PER 15 MLN A PRESUNTI BOSS MADONIA E DI TRAPANI

Palermo, 10 nov. - (Adnkronos) - Beni per quindici milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Ros riconducibili a prestanome collegati ai presunti boss mafiosi Francesco Madonia, morto in carcere nel 2007, e Francesco Di Trapani, anch'egli morto, ma nel 1992, all'epoca erano ritenuti rispettivamente capo e reggente del mandamento Palermo Resuttana.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-PALERMO-ROS-SEQUESTRA-BENI-PER-15-MLN-A-PRESUNTI-BOSS-MADONIA-E-DI-TRAPANI_3975523855.html

Obama: "Visiterò Hiroshima e Nagasaki". Sarebbe il primo presidente Usa a farlo

Tokyo, 10 nov. (Adnkronos/Dpa) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama vuole visitare Hiroshima e Nagasaki, ma ciò non sarà possibile nel suo viaggio che inizierà questa settimana in Giappone, Singapore, Cina e Corea del Sud a causa dei numerosissimi impegni della sua agenda. Obama ha espresso il suo desiderio nel corso di una intervista all'emittente giapponese HNK a Washington, alla vigilia della sua partenza per l'Asia. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Obama-Visitero-Hiroshima-e-Nagasaki-Sarebbe-il-primo-presidente-Usa-a-farlo_3975687050.html

Camorra, richiesta d'arresto per il sottosegretario Cosentino

Napoli, 10 nov. (Adnkronos/Ign) - Una richiesta di misura cautelare è stata firmata dal gip presso il tribunale di Napoli, Raffaele Piccirillo, nei confronti del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino. Non è ancora chiaro se per Cosentino sia stata chiesta la custodia cautelare in carcere oppure ai domiciliari. La notifica dell'ordinanza sarà inoltrata oggi al presidente della Camera Gianfranco Fini. Cosentino, che è anche coordinatore regionale del Pdl, è indagato per presunte collusioni con il clan dei Casalesi. La richiesta al gip Piccirillo era stata avanzata dai sostituti Alessandro Milita e Giuseppe Narducci.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Camorra-richiesta-darresto-per-il-sottosegretario-Cosentino_3975590214.html

PDL: BERLUSCONI ALLA CAMERA, INIZIATO INCONTRO CON FINI

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e' arrivato a Montecitorio dove e' in programma l'incontro con il presidente della Camera Gianfranco Fini. Al centro del colloquio le misure immediate per la riforma della giustizia e le candidature per le prossime elezioni regionali. All'incontro partecipa anche il sottosegretario Gianni Letta.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/PDL-BERLUSCONI-ALLA-CAMERA-INIZIATO-INCONTRO-CON-FINI_3975825381.html

Frane a Ischia, ci sono vittime. Dispersa bimba, un'altra è grave

Ischia, 10 nov. - (Adnkronos) - Cinque frane provocate dal maltempo stanno gettando nel terrore l'Isola d'Ischia. La più grave è avvenuta a Casamicciola, dove, in piazza Bagni acqua, fango e pietre sono scese come un torrente da un costone e hanno travolto persone e auto. Una bambina e una, forse due auto sono finite nel porticciolo del comune isolano. Altre frane, ma di minore gravità sono avvenute sul Monte Vezzi, già teatro di altre due tragedie in passato e tre in altre zone ischitane. All'opera due squadre dei vigili del fuoco. Secondo quanto si è appreso da fonti dei soccorritori la bambina sarebbe stata tratta in salvo dai sommozzatori dei vigili del fuoco e trasportata all'ospedale Santobono di Napoli. Si sta cercando di verificare che non vi siano persone nelle auto finite nelle acque del porticciolo. Sarebbe stato coinvolto anche un pullman. I collegamenti via terra sull'isola di Ischia sono completamente bloccati. Difficile raggiungere i luoghi colpiti anche per i soccorritori e le ambulanze. Le strade sono interrotte e ci sono zone in cui l'acqua ricopre le auto in sosta.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Frane-a-Ischia-ci-sono-vittime-Dispersa-bimba-unaltra-e-grave_3975687141.html

Saviano: "Verità che arriva in ritardo tutti sapevano, ora si metta da parte"

ROMA - "Ho pensato subito "non mentivamo". Tutto quello che abbiamo scritto in questi mesi viene confermato da questa richiesta della magistratura". Roberto Saviano commenta così, in un'intervista a Radio Capital, la richiesta di arresto per Nicola Cosentino. "La cosa dolorosa è che Nicola Cosentino è stato per anni una colonna portante del centro destra in Campania e soltanto ora ci si accorge che aveva dei legami con il clan dei Casalesi. Come è possibile questo ritardo? Perché andava bene quando era solo sottosegretario e adesso che si è candidato alla presidenza della regione crea questo allarme?".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/saviano-dimissioni/saviano-dimissioni.html

Cucchi, i primi sei indagati - Un uomo ha assistito al pestaggio

ROMA - C'è un testimone chiave del pestaggio di Stefano Cucchi nella cella di sicurezza del Palazzo di giustizia. E ci sono i primi sei indagati per l'aggressione al trentunenne arrestato sano, con pochi grammi di droga, e morto sette giorni dopo con il corpo denutrito, disidratato, devastato da fratture e altri traumi. I magistrati oggi decideranno sulla riesumazione della salma. Sul decesso del giovane è tornato a parlare il sottosegretario Carlo Giovanardi: "Era in carcere perché tossicodipendente e spacciatore abituale". E ha incassato di nuovo critiche a valanga e richieste di dimissioni.
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Marrazzo: Procura impugna decisione riesame

ROMA - La procura di Roma comunica che, apprese le motivazioni del riesame, impugnera' in Cassazione il provvedimento con il cui il collegio ha scarcerato stasera Nicola Testini e concesso i domiciliari ad Antonio Tamburrino, lasciando in carcere gli altri 2 carabinieri, Luciano Simeone e Carlo Tagliente, per la vicenda Marrazzo. (RCD) http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Marrazzo-Procura-impugna-decisione-riesame/09-11-2009/1-A_000059718.shtml

Napoli: operazione Gdf contro la camorra, 40 arresti

NAPOLI - E' scattata nella primissima mattinata di oggi un'operazione congiunta dei comandi provinciali della Guardia di Finanza di Roma e Napoli e del Servizio centrale investigazione criminalita' organizzata contro un clan camorristico. Quaranta gli ordini di arresto da eseguire. Gia' effettutate 125 perquisizioni domiciliari a Napoli e nella provincia partenopea, con sequestro di beni per un valore di oltre 20 milioni di euro. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Napoli-operazione-Gdf-camorra-arresti/10-11-2009/1-A_000059729.shtml

NORDCOREA: SCONTRO A FUOCO TRA NAVI NEL MAR GIALLO

(AGI) - Seul, 10 nov. - Un pattugliatore nordcoreano e' stato gravemente danneggiato in uno scontro a fuoco con un'unita' navale del Sud nel Mar Giallo. Secondo fonti militari di Seul, la responsabilita' dell'incidente e' da attribuire alla marina di Pyongyang che ha violato il conteso confine marittimo tra le due Coree. Lo scontro e' avvenuto ad appena otto giorni dalla visita di Barack Obama a Seul nell'ambito di un tour asiatico. Uba
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911100700-cro-rom0001-nordcorea_scontro_a_fuoco_tra_navi_nel_mar_giallo

Berlino in festa per la caduta del 'Muro'. La cancelliera, Merkel: ''Fu il giorno più felice della mia vita''

Berlino, 9 nov. (Adnkronos/Ign) - "Ciascuno ricorda cosa fece la notte in cui cadde il Muro. Per me fu il giorno più felice della mia vita". Suggestiva cerimonia questa sera a Berlino per il ventennale della caduta del Muro. Davanti ad una folla di tedeschi e ai leader mondiali è intervenuto il cancelliere Angela Merkel , inneggiando alla "nuova era di libertà" che gli eventi di quella notte del 1989 portarono alla Germania e a tutto il mondo. Ma la Merkel non ha voluto dimenticare l'altro 9 novembre, quello del 1938 che con la Notte dei cristalli segnò l'inizio della violenta persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti. "Questo è per noi tedeschi anche un giorno di ammonimento", ha ricordato la Merkel. Le due ricorrenze ci insegnano "che bisogna di fendere la libertà", che è la cosa "più preziosa".
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Caso Cucchi, Giovanardi: ''Morto perché drogato''. Ma arrivano i primi indagati

Roma, 9 nov. - (Adnkronos/Ign) - "Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore abituale. Poveretto è morto, e verrà fuori come, soprattutto perché era 42 chili". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del ministri Carlo Giovanardi, intervenuto alla trasmissione '24 Mattino' su Radio 24, riferendosi al ragazzo romano deceduto il 22 ottobre dopo essere stato arrestato per detenzione di stupefacenti. Per Giovanardi i lividi e le fratture sul corpo del ragazzo, di cui è ancora ignota la causa, non sarebbero dunque da attribuire ad un'azione umana, ma alla droga che "ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Cucchi-Giovanardi-Morto-perche-drogato-Ma-arrivano-i-primi-indagati_3971933598.html

Immunità parlamentare, scoppia il caso sull'editoriale di Minzolini (VIDEO)

Roma, 9 nov. (Adnkronos/Ign) - Ripristinare l'equilibrio tra potere politico e potere giudiziario alterato anche dall'abolizione dell'immunità parlamentare. Lo ha sottolineato il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, in un editoriale trasmesso nell'edizione delle ore 20. "Qualche giorno fa il procuratore di Palermo Antonio Ingroia ha giudicato pericolosa la politica del governo sulla giustizia. Un'analisi sorprendente per un magistrato che si è dato un obiettivo ancora più improprio: quello, sono parole sue, di ribaltare il corso degli eventi. Un programma politico che Ingroia ha giustificato con la difesa della Costituzione, solo che la Costituzione che voleva salvaguardare, almeno su un punto sostanziale, non è quella originale''. Il "punto sostanziale" richiamato dal direttore del Tg1 è l'abolizione dell'immunità parlamentare che, a suo dire, ha alterato gli equilibri costituzionali tra potere esecutivo e magistratura. "I padri costituenti - ha ricordato Minzolini - inserirono nella Costituzione l'istituto dell'immunità parlamentare. Non lo fecero perché erano dei malandrini ma lo fecero perché quella norma era necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Immunita-parlamentare-scoppia-il-caso-sulleditoriale-di-Minzolini-VIDEO_3972206558.html

lunedì 9 novembre 2009

Cosentino, inviata alla Camera richiesta di misura cautelare

ROMA - Sarebbe stata già firmata e sta per essere inoltrata alla Camera la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare - non è stato possibile sapere se di detenzione in carcere, agli arresti domiciliari o di carattere interdittivo - nei confronti di Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. La notizia è trapelata oggi in ambienti giudiziari, anche se i magistrati titolari dell'inchiesta si sono rifiutati tutti di confermare l'indiscrezione. Il portavoce del presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha fatto sapere che alla Presidenza di Montecitorio "non risulta pervenuta, allo stato, alcuna richiesta dall'autorità giudiziaria". "Concorso esterno in associazione camorristica". Secondo indiscrezioni, i magistrati ipotizzerebbero a carico di Cosentino un concorso esterno in associazione camorristica. Poiché si tratta di un deputato, il gip - come stabilisce la legge - ha disposto la notifica dell'ordinanza al presidente della Camera, con richiesta di autorizzazione all'esecuzione del provvedimento. La documentazione sarà inviata alla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio che dovrà formulare una proposta per l'Aula. La posizione di altri indagati coinvolti nello stesso procedimento, sui quali pendono richieste di misure cautelari, sarebbe stata stralciata.
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Minzolini difende il Lodo Alfano - Bindi: "Sono esterrefatta"

ROMA - L'abolizione dell'immunità parlamentare è stata "un vulnus" alla Costituzione, e "c'è da auspicare che sia sanato". Così il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, che all'argomento ha dedicato un editoriale nel corso dell'edizione delle 20 del telegionale prendendo di fatto le difese del Lodo Alfano. Secondo il direttore, la riforma costituzionale del '93 fu "un atto di sottomissione" della politica alla magistratura, confermata dall'elezione di numerosi magistrati in Parlamento, con la conseguenza che "il Parlamento non è riuscito a mettere in cantiere una riforma della giustizia". Spunto per l'editoriale sono le dichiarazioni - di qualche giorno fa - del pm Antonino Ingroia che Minzolini definisce "un programma politico che il magistrato ha giustificato con la difesa della Costituzione. Solo che la Costituzione che Ingroia vuole salvaguardare - afferma Minzolini - almeno su un punto sostanziale non è quella originale. Nella Carta infatti, insieme all'autonomia della magistratura, i padri costituenti, cioè i vari De Gasperi e Togliatti, inserirono l'istituto dell'immunità parlamentare: non lo fecero perché erano dei malandrini ma perché ritenevano quella norma necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/minzolini-immunita/minzolini-immunita.html

Cultura, Profeti e Sante

CUCCHI PESTATO

Giustizia, domani vertice tra Fini e Berlusconi

ROMA - Si vedranno domattina. Per capire se c'è una strada per trovare un'intesa sulla giustizia. Sivio Berlusconi e Gianfranco Fini, si incontreranno nella prima mattinata di domani. Un incontro a due, che si svolgerà nello studio del presidente della Camera. Dopo settimane di contrasti, frecciate, prese di distanza. Dopo un rapporto che via via si è sempre più incrinato, i due si vedranno faccia a faccia. Parleranno di giustizia con Berlusconi che rilancerà la sua intenzione di dare via ad una leggina per accorciare i tempi della prescrizione. Salvacondotto per mettere definitivamente nel cassetto i processi milanesi. Fini, però, non è convinto. E ieri sera da Fazio Fini l'ha ripetuto: "Il problema è dare al cittadino danneggiato il diritto di veder tutelata la propria volontà di arrivare a una sentenza. Se con una leggina si annullano processi il cittadino che ha già pagato l'avvocato, che si è imbarcato in un processo, quel cittadino si arrabbia". Nel faccia a faccia, poi, peseranno gli attacchi che ormai quotidinamente il Giornale, di proprietà berlusconiana, riserva a Fini. E quel piano, che il direttore Feltri ha messo in prima pagina, che attribuisce al premier la volontà di incassare il via libera sulla leggina. Chi non ci sta, tuona Feltri, è fuori dal Pdl. Ieri Fini è stato chiaro: "Non firmo nulla e non mi piace questo Pdl che sembra una caserma".
Parole che non sono piaciute a Berlusconi, sempre più convinto di vedersi accerchiato da tentativi di un complotto per farlo cadere.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/incontro-premier/incontro-premier.html

Cucchi, carabinieri e agenti penitenziari indagati per omicidio preterintenzionale

ROMA - Primi indagati nell'ambito dell'inchiesta su Stefano Cucchi, il 31enne morto lo scorso 22 ottobre dopo essere stato arrestato una settimana prima, nella notte tra il 15 e il 16 ottobre. L'ipotesi di reato è omicidio preterintenzionale. I provvedimenti si riferiscono a chi fu in contatto con Cucchi, arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti. Cioè, carabinieri, agenti penitenziari e detenuti di Regina Coeli, e poi nelle celle del Palazzo di Giustizia, dove i fermati restano in attesa di comparire nelle aule del tribunale o per la convalida degli arresti o per il processo. "Su tutte queste posizioni si stanno facendo accertamenti", si spiega a piazzale Clodio. Dalla cittadella giudiziaria non si confermano le indiscrezioni: "Molte cose scritte e dette sono sbagliate. Bisogna attendere lo svolgimento di alcuni accertamenti". Sulla vicenda è in corso anche un'indagine parallela che riguarda la degenza di Cucchi prima nell'ospedale Villa San Pietro e poi al Sandro Pertini, dove Cucchi è morto. In questa parte dell'indagine è stato ipotizzato il reato di omicidio colposo. Al momento, quindi, i medici non sarebbero coinvolti nel lavoro dei pm Vincenzo Barba e Francesca Loy. Nei confronti dei sanitari, se dovessero emergere responsabilità a livello di negligenze, si procederebbe per omicidio colposo.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/primi-indagati/primi-indagati.html

MURO BERLINO: PALESTINESI CERCANO DI ABBATTERE BARRIERA CISGIORDANIA

(ASCA-AFP) - Ramallah, 9 nov - Nel giorno del ventennale della caduta del Muro di Berlino, alcune centinaia di palestinesi hanno dato vita ad una manifestazione di protesta in Cisgiordania, utilizzando un camion per abbattere una parte della barriera eretta dagli israeliani per separare i due territori.I manifestanti sono stati rapidamente dispersi dall'intervento dei soldati israeliani che hanno usato i gas lacrimogeni per fermare la protesta. Finora, il ''muro'' israeliano ha raggiunto la lunghezza di 413 chilometri, sui 709 previsti. Quando verra' completata, l'85% della barriera sara' stata costruita all'interno della West Bank, con il 10% del territorio e circa 35 mila palestinesi che rimarranno tra il muro e la cosiddetta Linea Verde che dal 1967 segna il confine con Israele.
http://www.asca.it/news-MURO_BERLINO__PALESTINESI_CERCANO_DI_ABBATTERE_BARRIERA_CISGIORDANIA-873185-ATT-.html

CASO CUCCHI: DE MAGISTRIS, DA GIOVANARDI PAROLE DISUMANE. SI DIMETTA

(ASCA) - Roma, 9 nov - ''In un contesto in cui l'unica certezza e' quella di una morte inaccettabile e di una famiglia distrutta, oggi arriva la verita' chiarificatrice. Il profeta che la diffonde, con parole tanto disumane quanto rozze, in particolare perche' provengono da un uomo delle istituzioni, e' Giovanardi''. Lo scrive sul suo blog Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Idv, riferendosi alle dichiarazioni del sottosegretario in merito alla morte di Stefano Cucchi. ''Viene da chiedere - prosegue De Magistris - per quale motivo si tenti di liquidare con tanta fretta e superficialita' la vicenda'', mentre ''noi con la famiglia scegliamo la strada della verita' e della giustizia, di uno Stato che coraggiosamente guarda in faccia e punisce, una volta accertatele, le sue devianze interne. E' anche la miglior forma di rispetto verso quanti lavorano a difesa della legge. Mentre a Giovanardi - conclude - rivolgiamo un solo duplice appello: quello al silenzio e magari alle dimissioni. Sarebbe un segnale di rispetto anche verso le istituzioni che ha infangato con le sue parole''.
http://www.asca.it/news-CASO_CUCCHI__DE_MAGISTRIS__DA_GIOVANARDI_PAROLE_DISUMANE__SI_DIMETTA-873207-POL-1.html

Scienza/Matematici russi sperimentano prova di viaggio nel tempo

Roma, 9 nov. (Apcom) - Due matematici russi hanno proposto un esperimento, da eseguire con il large Hadron Collider del Cern destinato a dimostrare sperimentalmente la possibilità di viaggiare nel tempo. Irina Aref'eva e Igor Volovich ritengono che le energie messe in campo dal grande acceleratore di particelle, che dovrebbe rientrare in funzione questo mese, siano sufficienti a creare un minuscolo "wormhole", ovvero un cunicolo nello spazio-tempo, previsto da certe teorie cosmologiche. Una particella fatta passare attraverso il "wormhole" (ammesso che sia possibile) tornerebbe indietro nel tempo, ma soltanto fino al momento in cui il varco è stato creato. Questo basterebbe, però a dare della fantascientifica possibilità di tornare nel passato una sia pur ridottissima prova sperimentale. La proposta dei due ricercatori russi è stata pubblicata in un articolo sulla rivista "New Scientist".
http://www.apcom.net/newscultura/20091109_172401_3c33731_75662.shtml

Muro/ A 20 anni da caduta comunismo,mondo deluso da capitalismo

Londra, 9 nov. (Apcom) - A vent'anni dalla caduta del muro di Berlino e del comunismo, l'opinione pubblica mondiale è delusa dal capitalismo. Lo rivela un sondaggio realizzato in 27 paesi dalla Bbc. Secondo il sondaggio, soltanto l'11% è convinto che l'economia capitalistica funzioni correttamente mentre il 51% pensa che il sistema debba essere riformato e sottoposto a maggiori controlli per evitare ingiustizie, difetti e defaillances. Soltanto in due paesi, Gli Usa e il pakistan, si supera la soglia del 20% nel giudizio positivo sul capitalismo (rispettivamente 25% e 21%). In media per il 23% del campione, il capitalismo è invece un sistema irrimediabilmente difettoso e quindi irriformabile. Tra i più critici i francesi (43%) ii messicani (38%) e i brasiliani (35%). La richiesta di un maggior controllo pubblico sui meccanismi del libero mercato è infine un cavallo di battaglia di brasiliani (87%), cileni (84%), francesi (76%) , spagnoli (73%) e cinesi (71%).
http://www.apcom.net/newsesteri/20091109_182401_461ba2d_75667.shtml

RAI: DIRIGENTI RAITRE SCRIVONO A VERTICI, NO A SOSTITUZIONE RUFFINI

Roma, 9 nov. (Adnkronos) - No alla sostituzione di Paolo Ruffini alla direzione di Raitre. I dirigenti della terza rete Rai hanno inviato una lettera ai massimi vertici aziendali (direttore generale, presidente e consiglieri d'amministrazione) per scongiurare l'ipotesi di un cambio alla guida del canale. Commentando le "numerose indiscrezioni di stampa", i dirigenti di Raitre osservano che "le ipotesi di sostituzione del direttore Paolo Ruffini risultano prive di qualsiasi motivazione aziendale o professionale e addirittura incomprensibili alla luce dei risultati ottenuti dalla rete in termini di ascolti, qualita', immagine e ruolo di servizio pubblico: risultati conseguiti e confermati -sottolineano- nonostante la crescente scarsita' delle risorse a disposizione e sempre nel pieno rispetto delle compatibilita' aziendali".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/RAI-DIRIGENTI-RAITRE-SCRIVONO-A-VERTICI-NO-A-SOSTITUZIONE-RUFFINI_3972772182.html

CASO CUCCHI: DELLA VEDOVA (PDL), DA GIOVANARDI UNO SCIVOLONE

Roma, 9 nov. (Adnkronos) - "Quello di Giovanardi sulla morte di Stefano Cucchi e' uno scivolone che contraddice la linea di rigore e prudenza scelta dal governo. Se Giovanardi ha qualche informazione e notizia sull'accaduto non fornita al ministro Alfano non ha che da chiarire in modo ufficiale. Se invece intende semplicemente riferirsi alle precarie condizioni di salute di Cucchi in quanto tossicodipendente, cosa a tutti nota, dovrebbe ricordare che usare violenza nei confronti di una persona particolarmente debole rappresenterebbe, qualora venisse provato l'uso della violenza, un'aggravante per chi l'ha commessa e non una scriminante. Mi auguro che Giovanardi avra' modo di meglio chiarire il senso delle sue parole". Lo ha detto a Radio Radicale il deputato del Pdl Benedetto Della Vedova.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/CASO-CUCCHI-DELLA-VEDOVA-PDL-DA-GIOVANARDI-UNO-SCIVOLONE_3973144817.html

Marrazzo, Luxuria all'attacco "Mostrate anche i volti dei carabinieri coinvolti"

ROMA, 8 novembre 2009 - Vladimir Luxuria 'legge' il caso Marrazzo da un'angolazione un po' speciale. Il governatore, lo scandalo, i trans, la cocaina: tutto sbattuto nel tritacarne mediatico. Ma qualcuno è finito dulle prime pagine meno degli altri. "Chiedo che vengano mostrati i volti dei carabinieri arrestati nel caso Marrazzo - dice l'ex parlamentare e vincitrice dell'Isola dei Famosi - sono gli unici protagonisti di questa vicenda le cui facce non sono state rese note". "Probabilmente - attacca Luxuria - il diritto alla privacy è stato valido solo per questi carabinieri e non per Natalie’ e Blenda, i trans coinvolti nella vicenda. Eppure far vedere chi sono servirebbe a farli riconoscere da parte di tanti trans che sono stati ricattati insieme con i loro clienti da esponenti delle forze dell’ordine, soprattutto dopo le ordinanze anti-lucciola, in agguati in cui in cambio di denaro si prometteva di non mandare il verbale a casa del cliente".
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/08/258333-marrazzo_luxuria_attacco.shtml

Teramo, pestaggio di un detenuto Sospeso il comandante delle guardie

ROMA - "Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto...". Queste parole, registrate all'interno di uno degli uffici degli agenti di polizia penitenziaria di Teramo, costano la sospensione dal servizio al comandante della guardie penitenziarie del carcere di Castrogno a Teramo, Giovanni Luzi. E' sua una delle voci che si riconosce nell'audio, un concitato dialogo tra Luzi e un agente. Parole che adesso chiamano in causa il comandante in un'inchiesta della magistratura teramana su un presunto pestaggio di un detenuto.
L'inchiesta nasce da un cd, recapitato in forma anonima al quotidiano locale La Città, in cui qualcuno, sicuramente un agente, ha riversato l'audio catturato con un telefonino che costituirebbe testimonianza di un pestaggio di un detenuto. Voce riconosciuta come quella del comandante delle guardie. "Continuo a pensare che siamo di fronte a un episodio di mero eccesso verbale, per quanto ingiustificato e ingiustificabile perché anche con le parole si può esercitare violenza" dice il segretario generale della Uil Pa Penitenziari, Eugenio Sarno. Il segretario del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Donato Capece punta il dito contro "i corvi", che fanno più male che bene al corpo di polizia penitenziaria: "Penso che esistessero altri modi per denunciare la situazione".
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/carceri-affollamento/sospeso-comandante/sospeso-comandante.html

Caso Cucchi, il giallo dei referti sulle cartelle cliniche correzioni e aggiunte

ROMA - Non c'è solo il giallo del pestaggio, con i rimpalli di responsabilità tra carabinieri e agenti penitenziari. Dietro la morte di Stefano Cucchi, spunta il mistero delle cartelle cliniche, con correzioni e precisazioni quasi a farle sembrare manomesse. Sono state "aggiustate"? E altre apparenti incongruenze sono nei moduli d'ingresso in carcere. Ora tutta la documentazione è nelle mani dei pm Francesca Loi e Vincenzo Barba che intendono disporre una perizia calligrafica sul copioso materiale clinico-carcerario. E c'è una nuova testimonianza che contraddice moduli, cartelle cliniche e quanti, responsabili della custodia o dell'assistenza sanitaria di Cucchi, dichiarano che il giovane rifiutasse contatti con la famiglia: una volontaria che lo ha visto poco prima che morisse venne pregata da Stefano di avvertire i familiari sul suo stato di salute e di chiedere loro di venire a trovarlo. I due moduli. Su quello della Asl c'è solo il nome, mancano le risposte ai quesiti e la firma di Cucchi; in quello dell'amministrazione penitenziaria, invece, il detenuto avrebbe sottoscritto non voler tenere informati i familiari sul suo stato di salute. Le cartelle "corrette". Aggiunte e precisazioni compaiono nella documentazione sanitaria. In un passaggio del diario clinico, i medici di Regina Coeli aggiungono con zelo, dopo aver scritto che Cucchi sarebbe "accidentalmente caduto per le scale", due parole: "in libertà". Come per sottolineare, che quelle "ecchimosi diffuse" se le sarebbe procurate fuori dal carcere.
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Pronta la leggina per la prescrizione dal Cavaliere ultimatum agli alleati

ROMA - La leggina, perfetta come la vorrebbe Berlusconi, è pronta da tempo. Via un quarto della prescrizione per chiudere definitivamente i suoi processi. E in più di nuovo alla Camera l'emendamento alla Finanziaria, dopo il fallito blitz al Senato, per sanare il caso tributario della Mondadori con una mancia del 5% rispetto ai 200 milioni di euro dovuti. Dietro c'è, come al solito, il suo avvocato e super consigliere giuridico Niccolò Ghedini. E lo scontro con il legalista Fini raggiunge l'apice, com'è successo per le intercettazioni e la blocca processi. Berlusconi utilizza il Giornale, che titola "Chi non ci sta, fuori dal Pdl", esercita una fortissima pressione politica, minaccia di far saltare il tavolo della maggioranza, chiede a Fini e Bossi di sottomettersi e sottoscrivere un accordo di ferro. Vuole vederli tutti e due mercoledì, per un vertice che sia definitivo. Nel quale chiudere la partita della giustizia e delle regionali. Ma Fini non ci sta. Ai suoi dice: "Io di questo vertice non so nulla, nessuno me ne ha parlato". Disgustato per le pressioni veicolate ancora una volta per il tramite di Vittorio Feltri, stoppa pubblicamente in tv le aspirazioni massime del Cavaliere. Glielo dice chiaramente, niente prescrizione breve, perché "non si può togliere al cittadino il diritto di veder riconosciuto in tribunale, anche dopo anni, se ha ragione o ha torto".
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L'ultima beffa del lavoro precario "Apri la partita Iva o ti licenzio"

ROMA - L'ultima frontiera della precarietà si chiama "partita Iva". Altro che indice dell'indomabile vitalità imprenditoriale. Questa è tutta un'altra storia che non riguarda neanche un po' le seducenti formule del capitalismo personale. Qui si parla di cocopro: collaboratori a progetto costretti a diventare titolari di "partita Iva" per non perdere il lavoro, anche se precario. Difficile stimare quanti siano i lavoratori in transizione verso l'imprenditoria forzata. Nessuno l'ha fatto, ma non ci si sbaglia se si ipotizzano decine di migliaia di persone. Si vedrà meglio quando l'Inps renderà pubblici i numeri sui nuovi iscritti al Fondo Gestione Separata. Lì, dati del 2007, le "partite Iva" di professionisti non iscritti ad albi o associazioni erano circa 250 mila, 30 mila in più in un solo anno. Reddito medio intorno ai 15 mila euro, poco più di mille al mese. Dai web designer ai grafici pubblicitari; dai redattori delle grandi case editrici ai lobbysti, fino all'antica, tradizionale, segretaria, imprenditrice di se stessa però. Tutti rigorosamente a mono-committenza, cioè fornitori di una sola azienda. Insomma, false "partite iva".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/lavoro-precario/lavoro-precario/lavoro-precario.html

In aula solo 8 ore alla settimana a picco la produttività delle Camere

Quel nastro bianco e rosso da cantiere chiuso e sotto sigilli il presidente della Camera, Gianfranco Fini lo reciderà oggi. Dieci giorni di stop forzato e nel pomeriggio Montecitorio riapre i battenti. Saranno stati sufficienti a debellare lo strano virus che affligge ormai il Parlamento, che ne ha ridotto le capacità, abbattuto la produttività e infine mortificato la funzione, fino alla paralisi di questi giorni? Le Camere non hanno mai brillato per iperattivismo, d'accordo. Ma negli ultimi sei mesi - complice il progressivo affievolimento dell'iniziativa del governo, ormai unico dominus dell'attività legislativa - hanno rallentato e infine esaurito la loro corsa. Non è solo un problema di quantità, di ore lavorate, come se deputati e senatori fossero operai a cottimo. Il fatto è che le 8,6 ore di seduta a settimana (dal martedì al giovedì pomeriggio) alle quali si sono limitati i senatori dal 1 maggio al 31 ottobre e le 18 dei deputati (dal lunedì al giovedì pomeriggio) nello stesso periodo, raccontano di un arrancare senza precedenti. Denunciato in fondo, con tutta la diplomazia del caso, dalla clamorosa iniziativa del presidente Fini nel momento in cui ha chiuso per mancanza di leggi e di copertura per finanziarle. Messaggio al governo, preceduto da due (inutili) riunioni di richiamo all'ordine coi presidenti di commissione. Al Senato invece si va avanti senza scosse, sebbene proprio lì i numeri parlino di un calo ancora più marcato: dalle 17,7 sedute al mese del primo anno di legislatura si è passati alle 14 degli ultimi 180 giorni, le ore di aula da 11 a 8,6 a settimana.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/ritardi-parlamento/ritardi-parlamento/ritardi-parlamento.html

Grecia: mobilitazione del movimento studentesco

ATENE - In Grecia il Movimento studentesco ha lanciato una mobilitazione generale, dopo una riunione generale tenutasi al Politecnico di Atene. Il "Coordinamento della resistenza studentesca" ha comunicato l'estensione delle occupazioni a tutto il Paese per una "lotta per una scuola pubblica e libera per tutti'', immigranti inclusi, e "contro la repressione poliziesca e il razzismo". La mobilitazione e' stata decisa in occasione dell'anniversario del 17 Novembre, giorno della rivolta del Politecnico contro il regime dei colonnelli, e soprattutto per l'avvicinarsi del 6 dicembre, primo anniversario dell'uccisione del 15enne Alexis Grigoropoulos da parte della polizia. La morte dello studente minorenne scateno', lo scorso anno, un'ondata di disordini senza precedenti che le autorita' non riuscirono a gestire, motivo in parte della sconfitta elettorale dell'ex premier Costas Karamanlis. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Grecia-mobilitazione-movimento-studentesco/09-11-2009/1-A_000059511.shtml

Fini: Berlusconi ha diritto governare ma rispettando Costituzione

Roma, 9 nov. (Apcom) - "Berlusconi ha il diritto di governare ma ha anche un dovere di rispetto dei vincoli posti dalla Costituzione, diventa un monarca assoluto quando contesta le decisioni della Corte Costituzionale, che è stata predisposta proprio per vigilare sulla costituzionalità delle leggi". Gianfranco Fini risponde così a Fabio Fazio che in un'intervista a 'Che tempo che fa' chiede al Presidente della Camera perchè abbia usato l'espressione 'monarchia assoluta' per criticare certi atteggiamenti del presidente del Consiglio. "Berlusconi ha il diritto di governare - ha detto Fini anche a proposito del dibattito nella maggioranza sulla riforma della giustizia - che gli è stato conferito dagli elettori, però nel pieno rispetto degli altri organismi previsti dalla Costituzione e che hanno ruoli ben precisi. Berlusconi è certamente il leader e noi riconosciamo la sua leadership - aggiunge - ma non è una monarchia assoluta, questo comporta il dovere di rispettare la Consulta, il Parlamento, il Capo dello Stato, la magistratura".
http://www.apcom.net/newspolitica/20091109_080401_505a20c_75613.shtml

Uragano Ida punta gli Usa, allarme in Louisiana

ROMA - L'avvicinarsi dell'uragano Ida verso le coste americane nel Golfo del Messico, ha spinto le autorità della Louisiana, in Usa, a dichiarare lo stato di emergenza. Lo riferisce la Cnn online. Ida "minaccia la sicurezza di quei cittadini" che abitano lungo le coste sudorientali, si legge nel comunicato con il quale il governatore dello Stato, Bobby Jindal, ha dichiarato lo stato di emergenza, misura che consente di attivare le misure di prevenzione e soccorso. Un allarme uragani è stato diramato da Pascagoula, da Mississippi all'Indian Pass, fino alla Florida, compresa New Orleans. Secondo gli ultimi dati disponibili, l'uragano viaggia con venti oltre i 165 km/h: oggi dovrebbe calare di intensità, e già domani potrebbe tornare a livello di tempesta tropicale.
SAN SALVADOR - Almeno 124 morti e decine di dispersi. E' il bilancio in Salvador del passaggio dell'uragano Ida, che ha raggiunto la categoria 2 della scala Saffir-Simpson, e continua la sua corsa lungo il mare nel canale dello Yucatan, tra il Messico e Cuba, verso il golfo del Messico, dove si trovano numerosi pozzi petroliferi.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/08/visualizza_new.html_1615703439.html

SANTANCHE' IN TV, "MAOMETTO ERA PEDOFILO"

(AGI) - Roma, 8 nov. - "Per la nostra cultura Maometto era un poligamo e un pedofilo, perche' aveva nove mogli e l'ultima di nove anni", Daniela Santanche', leader del movimento per l'Italia lo ha detto questo pomeriggio nel corso di un dibattito sul crocifisso a 'Domenica Cinque'. Barbara D'Urso, conduttrice della trasmissione di Canale 5, si e' presto dissociata dall'ospite: "Sono state purtroppo usate espressioni offensive nei confronti della religione islamica che io non posso in nessun modo approvare e dalle quali mi dissocio insieme a tutto lo staff del programma. Il dibattito anche molto acceso deve sempre avere come limite il rispetto per le opinioni e le fedi di tutti", ha detto la D'Urso in una nota.
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200911082040-cro-rt11016-islam_santanche_in_tv_maometto_era_pedofilo

MURO BERLINO: TUTTO PRONTO PER LE CELEBRAZIONI

(AGI) - Berlino, 9 nov. - Tutto pronto a Berlino per le celebrazioni del ventennale della caduta del Muro che divideva la citta' dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Sotto un cielo plumbeo e una pioggerellina sottile, la citta' si prepara ad accogliere i vari eventi a cui parteciperanno decine di capi di Stato e di governo provenienti da tutto il mondo (unico assente tra i 'grandi', Barack Obama). L'evento clou, alle 20 ora locale quando un enorme domino (un migliaio di pezzi collocati uno dietro l'altro come un muro tra la Potsdamer Platz e il Reichstag, con la porta di Brandeburgo in mezzo) replichera' lo storico crollo. Imponenti le misure di sicurezza, attese tre milioni di persone. (AGI) Bia
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911090733-cro-rom0007-muro_berlino_tutto_pronto_per_le_celebrazioni

Fini: "Nel Pdl non mi piace il clima da caserma. Riforme condivise"

Roma, 8 nov. (Ign) - “Gli autografi si chiedono a Sting, non ai deputati”. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, ospite della trasmissione ‘Che tempo fa’ di Fabio Fazio, boccia l’ipotesi dal direttore del Giornale, Vittorio Feltri, secondo cui Silvio Berlusconi vorrebbe chiedere a tutti i parlamentari del Pdl di firmare un documento in cui si impegnano ad appoggiare una legge sulla riforma della giustizia. “Il presidente della Camera non firma nulla. I deputati si regolano loro. Comunque quel che scrive Feltri mi lascia del tutto indifferente. Feltri è un direttore indipendente. Bisogna vedere se è indipendente dalla sua volontà” ha aggiunto Fini. L’ex leader di An ribadisce poi i malumori che esprime già da tempo per la situazione all’interno del Pdl. “Così com'è organizzato non mi soddisfa al 100 per cento. È la caserma che non mi piace” sottolinea. “Non ho difficoltà a dire che su alcune questioni con Berlusconi abbiamo opinioni diverse. Quando si è leali con una persona, occorre dire cosa non si condivide, se no non si è leali, si è supini". Fini difende la magistratura e spiega che una legge sulla prescrizione breve danneggerebbe molti cittadini, ai quali “non bisogna togliere il sacrosanto diritto di sapere chi ha ragione e chi ha torto. Se con una leggina questo diritto gli viene tolto, giustamente il cittadino si arrabbia”. Quanto ai magistrati, per il presidente della Camera “sono da ringraziare. La magistratura ha pagato un tributo altissimo di vite. Fatte queste premesse – aggiunge Fini - discutiamo pure delle cose che non vanno, come l'abnorme lunghezza dei processi”.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Fini-Nel-Pdl-non-mi-piace-il-clima-da-caserma-Riforme-condivise_3969706050.html

domenica 8 novembre 2009

Washington e la NATO hanno bisogno dei signori della guerra

Un fratello del Presidente afghano Hamis Karzai, Ahmed Wali Karzai, è stato a lungo pagato dall’Agenzia Centrale d’Intelligence (CIA) statunitense, secondo quanto informa il periodico The New York Times. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. L’articolo rivela la forte dipendenza delle forze della contro-insurrezione degli Stati Uniti e dell’Organizzazione del Trattato Nord-Atlantico (NATO) dai signori della guerra in Afghanistan, i quali garantiscono loro la sicurezza. Così dicono rapporti realizzati da giornalisti australiani e canadesi. Tali rapporti assicurano che contingenti militari statunitensi e della NATO, che operano nelle province del sud e dell’est del paese, dove predomina l’etnia pashtun, assoldano milizie private controllate dai signori della guerra per avere sicurezza nelle proprie basi e sui convogli. Il generale Stanley A. McCrhrystal, principale comandante statunitense nel paese asiatico, ha ammesso che i vincoli tra le forze occidentali e i signori della guerra sono causa di malessere tra la popolazione locale. E non si intravedono cambi prossimi in tale politica, poiché le truppe straniere non hanno nessun altro modo per proteggersi. Il Centro sulla Cooperazione Internazionale dell’Università di New York ha pubblicato in settembre un rapporto secondo il quale gli Stati Uniti e la NATO assumono frequentemente imprese di sicurezza di proprietà dei signori della guerra, le cui milizie competono per il potere contro le stesse istituzioni dello Stato afghano. Lo studio menziona l’esempio di imprese di proprietà di famigliari e alleati di capi di grandi milizie, che sono state contrattate in quattro province. I signori della guerra offrono un servizio di protezione, per esempio, alle forze speciali statunitensi, ai convogli della Forza Internazione di Assistenza alla Sicurezza (ISAF), così come ai militari canadesi, tedeschi e australiani. E per questi servizi chiedono cifre milionarie in dollari.
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http://italian.irib.ir/index.php/commenti/8827-washington-e-la-nato-hanno-bisogno-dei-signori-della-guerra.html

Influenza A-H1N1: che cosa si nasconde dietro il vaccino?

Quando alla fine del mese di aprile i media lanciarono i primi allarmi aventi per oggetto una futura pandemia di febbre suina, si distingueva molto chiaramente la mano di Big Pharma protendersi a sostenere un’operazione dai contorni indefiniti, foriera di lucrosi profitti per le grandi multinazionali farmaceutiche, il cui fatturato è ormai superiore perfino a quello dell’industria degli armamenti. Sostanzialmente una manovra simile a quella messa in atto con la Sars e l’influenza aviaria, volta ad instillare la “giusta” dose di paura fra le popolazioni, sufficiente per creare il fertile humus necessario a rendere giustificabile l’investimento di miliardi di euro di denaro pubblico in farmaci antivirali e vaccini tanto dannosi quanto inutili. Oggi a distanza di circa 6 mesi la febbre suina, ribattezzata nel frattempo influenza A, è arrivata anche in Italia, quasi contemporaneamente alle prime delle 24 milioni di dosi di vaccino ordinate dal nostro governo, che comporteranno un esborso di denaro pubblico nell’ordine del mezzo miliardo di euro. Tutto non sembra però essere andato come previsto, ad iniziare dai risultati della campagna di “terrore per la pandemia” portata avanti a livello mondiale nei mesi precedenti, vaticinando milioni di contagi e centinaia di migliaia di morti.
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http://italian.irib.ir/index.php/articoli/8812-influenza-a-h1n1-che-cosa-si-nasconde-dietro-il-vaccino.html

G20, scelta Seul come sede del summit del 2010

SEUL - Sarà Seul la città che ospiterà il prossimo summit del G20 nel novembre del 2010. L’annuncio è delle autorità sudcoreane, che hanno preferito la capitale ad altre città del Paese per la presenza di infrastrutture in grado di accogliere i delegati dei paesi con le economie più sviluppate. Un comitato per il coordinamento intergovernativo inizierà a lavorare già dalle prossime settimane per organizzare l’evento, il più importante mai ospitato dalla Corea del Sud. “Il fatto che la Corea sia stata scelta come sede del summit del G20 è la prova della fiducia che i leader mondiali ripongono nel Paese per il suo ruolo di leadership potenziale in Asia”, ha sottolineato Sakong Il, presidente del comitato. Le altre città candidate a ospitare l'evento erano Incheon e Jeju.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/8834-g20-scelta-seul-come-sede-del-summit-del-2010.html

Silvio: un impegno al giorno toglie il giudice di torno

MI MANDI RAI 3

Cucchi, l'avvocato: nessun no di Stefano

Il legale della famiglia: sul documento originale acquisito dagli inquirenti non c'è scritto alcun diniego.
ROMA (8 novembre) - «Sul documento originale acquisito dagli inquirenti sull'indisponibilità di Stefano Cucchi ad informare i familiari non c'è scritto nessun "no"», dice l'avvocato Fabio Anselmo, difensore della famiglia Cucchi. Nei giorni scorsi era stato mostrato il documento in cui, sulla disponibilità di Cucchi erano visibili due grandi "No" sia sulla parte sinistra del documento che su quella destra.Diverso anche il documento. «Nella cartella clinica inviata dal Pertini ai pm Barba e Loy, il documento riguardante l'accettazione o meno da parte di Stefano Cucchi nel comunicare notizie ai suoi familiari è diverso da quello pubblicato dagli organi di stampa. È diverso addirittura il modulo, pur rimanendo sostanzialmente le stesse domande. Il documento ha soltanto l'intestazione scritta a penna col nome di Stefano Cucchi e la data. Per il resto non è scritto altro (né sì, né no come risposta alle domande, ndr) e non è neppure sottoscritto, senza firma alcuna».
Leggi tutto:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79589&sez=HOME_ROMA

Berlusconi: Michael Moore, "Obama ha compassione di chi dice stupidaggini"

MILANO - "Obama prova compassione per persone che non sono abbastanza intelligenti e dicono stupidaggini". Cosi' il regista americano Michael Moore, intervistato da Lucia Annunziata alla trasmissione di Rai 3 'In mezz'ora', commenta le battute del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sull'abbronzatura del presidente Usa, Barack Obama. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Berlusconi-Michael-Moore-Obama-compassione-dice-stupidaggini/08-11-2009/1-A_000059383.shtml

EL SALVADOR: 42 MORTI PER PASSAGGIO URAGANO 'IDA'

San Salvador, 8 nov. (Adnkronos/Dpa) - Almeno 42 persone hanno perso la vita a El Salvador per le inondazioni e gli smottamenti provocati nelle ultime 12 ore dal passaggio dell'uragano 'Ida' sul paese centroamericano. Lo hanno riferito le autorita' locali, mentre il governo ha decretato lo stato di emergenza in cinque regioni, San Salvador, La Libertad, San Vicente, La Paz e Cuscatlan.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/EL-SALVADOR-42-MORTI-PER-PASSAGGIO-URAGANO-IDA_3969786096.html

VERDI: AUTOCONVOCATI, QUASI META' PARTITO VUOLE ENTRARE IN SINISTRA E LIBERTA'

Roma, 8 nov. - (Adnkronos) - Si e' svolta oggi a Roma l'assemblea nazionale dei Verdi autoconvocati a cui hanno partecipato tra gli altri Paolo Cento, Grazia Francescato, Loredana De Petris, Gianni Mattioli e che e' stata conclusa dagli interventi di Fabio Mussi e di Nichi Vendola, leader di Sinistra e Liberta'. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/VERDI-AUTOCONVOCATI-QUASI-META-PARTITO-VUOLE-ENTRARE-IN-SINISTRA-E-LIBERTA_3969898415.html

Si vergogni!

Maltempo: violento temporale su Roma

ROMA - I centralini dei vigili del fuoco sono stati presi d'assalto a Roma, colpita all'alba da un violento temporale. Diverse zone sono state allagate. La situazione piu' critica nella zona di via Cellulosa. Chiusa al traffico via Collatina. I pompieri sono intervenuti anche a Marino, Rocca Priora e Cerveteri. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Maltempo-violento-temporale-Roma/08-11-2009/1-A_000059327.shtml

I conti in rosso dei Comuni (senza Ici) Reggio Calabria: 13 mila bollette arretrate

I bilanci dopo l’eliminazione dell’imposta sulla prima casa. Milano ha perso 36 milioni di euro l’anno.
ROMA — Non ci mancava che l’Expo. Altri due milioni e quattrocento­mila euro, ha dovuto trovare il sindaco di Milano Letizia Moratti. Sono i soldi che l’amministratore delegato di Expo 2015, il deputato del Popolo della liber­tà Lucio Stanca, ha chiesto per far decol­lare la società senza intaccare il capitale sociale. Niente di catastrofico: meno di due euro per ogni milanese. Ma se non succedeva era meglio. E se Letizia Mo­ratti non si mostra (per ora) affatto pre­occupata, vorrà dire qualcosa il fatto che il sindaco stia studiando insieme ai presidenti di Provincia e Regione, Gui­do Podestà e Roberto Formigoni, un si­stema per coinvolgere i privati nell’affa­re. Con quale scopo? Alleggerire il peso dell’evento 2015 sulle casse comunali. Perché l’operazione Expo è arrivata in un momento che peggio non si può. Il patto di stabilità interno, che lega gli en­ti locali al rispetto di rigidi parametri, morde con ferocia. I trasferimenti stata­li latitano. E le entrate proprie soffrono per l’abolizione dell’Ici. Ma se il Comune di Milano potrebbe anche archiviare il 2009 con un rosso non trascurabile, neppure a Roma si ri­de. L’assessore al Bilancio Maurizio Leo ammette: «Stiamo facendo i salti morta­li ». Dice che il bilancio 2009 si chiuderà «in sostanziale equilibrio» ma incrocia le dita. «Il problema è il pregresso: ci so­no 9 miliardi e mezzo di debiti certifica­ti », sostiene. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti si è impegnato per iscritto con il sindaco di Roma Gianni Alemanno a dargli il prossimo anno 500 milioni in «immobili della difesa immediatamente valorizzabili». Ma ci vorranno poi altri 90 milioni per le aziende municipalizzate. Insomma, c’è da ballare. A Roma, Milano e negli altri Comuni.
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http://www.corriere.it/economia/09_novembre_08/comuni-conti-in-rosso_93ee322c-cc36-11de-b450-00144f02aabc.shtml

Marrazzo verso il ritorno alla Rai

Imbarazzo a Viale Mazzini: ha diritto a un posto da conduttore.
ROMA — Ricattato, bersagliato da battute al vetriolo, sparito dalle scene. E adesso scaricato dal Pd e sul punto di dover tornare in viale Mazzini. Con quali imbarazzi, si può immaginare. L'ultimo capitolo della vicenda ruota attorno ai compensi di Piero Marrazzo: l'ex conduttore di Mi manda Raitre può ancora contare su una busta paga che sfiora i diecimila euro al mese sia come presidente, sia come consigliere della Regione Lazio. L'indennità da governatore, annuncia l'avvocato Luca Petrucci, sarà devoluta in beneficenza. Ma la promessa non basta a calmare la bagarre scoppiata ieri alla Pisana, dove il destino del giornalista è appeso a una questione tecnica: con le dimissioni Marrazzo è decaduto o no dalla carica di presidente? Se sì, ha perso anche la poltrona di consigliere e non ha più diritto a un soldo. In caso contrario continuerà a percepire lo stipendio fino alla nomina del successore. Compresi ottomila euro netti tra diaria e rimborsi spese per i collaboratori e 70 mila euro lordi all'anno per la guida della fondazione del Policlinico Tor Vergata.
IMBARAZZO - «Se fossi nei panni di Marrazzo — sottolinea il consigliere del Pd Alessio D'Amato — toglierei la Regione da questo imbarazzo. Sarebbe un atto di buon senso». D'Amato è presidente della commissione Affari statutari e per questo qualche giorno fa l'ufficio stipendi della Pisana gli ha chiesto un parere: continuare a pagare o chiudere i cordoni della borsa? «Lo Statuto della Regione — spiega D'Amato — prevede che il presidente eletto è anche consigliere. Quindi, visto che Marrazzo si è dimesso irrevocabilmente dalla carica di governatore, è decaduto anche dall'altra». Facile, no? Non proprio, almeno a dar retta a Donato Robilotta (Sr-Pdl), che lo Statuto lo ha scritto: «Tecnicamente — chiarisce — Marrazzo è ancora presidente della Regione per l'ordinaria amministrazione. E quindi è anche consigliere. Non c'è però nessun obbligo di legge a restare: se ci fosse una precisa dichiarazione di volontà da parte di Marrazzo, si dovrebbe dichiararne la decadenza». Insomma, per Robilotta tocca all'ex governatore scegliere: il Pdl non preme per «licenziare» l'ex presidente.
LEGGI TUTTO:
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_08/marrazzo-verso-ritorno-rai_213505aa-cc20-11de-b450-00144f02aabc.shtml

RECLAMI ...

Contrordine: non vogliono chiudere Raitre, vogliono chiudere tutto

Non vogliono soffocare solo Rai3, cacciando il direttore Paolo Ruffini, ma vogliono soffocare l’autonomia editoriale ed industriale della Rai. Per raggiungere questo obiettivo intendono sbarazzarsi persino di quelle donne e di quegli uomini che pur essendo politicamente vicini all'attuale governo non intendono assecondare i disegni di un manipolo di estremisti. La puntuale e clamorosa denuncia, che peraltro conferma quanto più volte sostenuto dalla nostra associazione e dalle organizzazioni sindacali, è venuta oggi dal consigliere Nino Rizzo Nervo in una rigorosa e documentatissima intervista rilasciata a Paolo Conti del Corriere della Sera. L’attuale maggioranza intende mettere sotto controllo la Sipra realizzando così il polo unico delle risorse. Allo stesso modo intende travolgere e annientare l’attuale palinsesto di Rai3, dando esecuzione ad una rappresaglia più volte annunciata dai fedelissimi del presidente del consiglio. Come se non bastasse intendono cacciare anche il direttore di Rainews24 Corradino Mineo che ha forse il torto, insieme a tutta la redazione di aver quadruplicato gli ascolti e di aver dato spazio a tutte le voci e a tutti i soggetti sociali. Il partito del conflitto di interessi non è minimamente interessato al futuro della Rai ma intende usare tutte le postazioni (compresa la fiction e i servizi parlamentari) per satollare le correnti e le sottocorrenti. Ci auguriamo che tutte le opposizioni e persino qualche esponente della maggioranza vogliano far sentire la loro voce contro quanto sta per accadere. Siamo sicuri che tutte le autorità di garanzia, a cominciare dalla presidenza della Rai vogliano compiere i passi opportuni per bloccare un colpo di mano scandaloso sotto ogni profilo: industriale, editoriale e politico.
http://www.articolo21.org/117/notizia/contrordine-non-vogliono-chiudere-raitre.html

Muro/ Domani a Berlino celebrazione per i 20 anni dalla caduta

Roma, 8 nov. (Apcom) - Prenderanno il via ufficialmente alle 15 di domani lunedì 9 novembre dal ponte della "Bornholmer Strasse" - il primo passaggio di confine da cui i cittadini della Ddr iniziarono ad uscire verso Berlino ovest - le celebrazioni in occasione del XX anniversario della caduta del Muro di Berlino: la cancelliera Angela Merkel, esponenti dei movimenti per i diritti civili, testimoni dell'epoca, rappresentanti degli organi costituzionali, il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, l'ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov e Lech Walesa, ex leader sindacale di Solidarnosc e Premio Nobel per la Pace, attraverseranno il ponte di Boesebruecke. Alle 17,25 è in programma l'arrivo dei capi di Stato e di governo e consorti alla Residenza Schloss Bellevue per un ricevimento ufficiale nel corso del quale vi sarà un breve intervento del Presidente federale Hoerst Koeler. In serata gli ospiti attraverseranno la Porta di Brandeburgo. Alle 20 circa, nell'angolo nord est del vicino edificio del Reichstag, Lech Walesa e l'ex primo ministro ungherese Miklos Nemeth innescheranno la caduta a catena degli ultimi pezzi di un muro di cartone dipinto. Alle 20,15 il Presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso e il Presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek faranno altrettanto con il tratto più lungo del muro di cartone a Potzdamer Platz. Seguirà una cena ufficiale.
http://www.apcom.net/newsesteri/20091108_102401_1378e79_75545.shtml