sabato 29 maggio 2010

Buongiorno la mattina!

COMPITI

Al Quirinale senza il decreto - l'imbarazzo di Berlusconi

Il testo della manovra arriva oggi, ma sul Colle c'è irritazione per avere appreso le notizie solo dai giornali. Per il dopo Scajola spunta il presidente Antitrust Catricalà.
ROMA - "Presidente, per dirle la verità Tremonti il decreto non l'ha fatto vedere nemmeno a me. Ma mi ha assicurato che arriverà ad horas". Con un pizzico di imbarazzo, ieri Silvio Berlusconi ha confermato al presidente della Repubblica quello che ormai in molti nel governo sospettavano:la manovra da 25 miliardi, 1 approvata all'unanimità martedì pomeriggio dal Consiglio dei ministri, semplicemente ancora non c'è. Il "vero" decreto è rimasto chiuso per due giorni al ministero di via XX Settembre, in attesa che Tremonti tornasse ieri sera da Parigi e stringesse gli ultimi bulloni.
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http://www.repubblica.it/politica/2010/05/29/news/quirinale-decreto-4418741/

Otto per mille: un miliardo di euro alla Chiesa per il 2010

È di oltre un miliardo di euro la somma relativa all’8 per mille assegnata alla Chiesa cattolica per il 2010. Ne dà notizia un comunicato della Conferenza episcopale italiana diffuso a conclusione dei lavori della 61/a assemblea generale dei vescovi italiani. La somma precisa è di 1.067.032.535,28 euro, di cui 90.021.557,725 sono a titolo di conguaglio per l’anno 2007 mentre 977.010.978,03 sono stati elargiti a titolo di anticipo dell’anno 2010. La Cei ha inoltre reso noto la ripartizione della somma per il 2010. Oltre 450 milioni di euro sono stati destinati alle esigenze di culto e pastorale, quasi 230 milioni di euro sono stati devoluti ad interventi caritativi e 357 milioni di euro sono stati destinati al sostentamento del clero. Altri 30 milioni di euro sono stati invece accantonati a futura destinazione per culto, pastorale e carità. Per quanto riguarda invece l’anno 2009, la Cei rende noto che il totale della somma ricavata dall’8 per mille è stata di 967.538 milioni di euro così ripartiti: circa 423 milioni per esigenze di culto e pastorale, circa 205 milioni per interventi caritativi, circa 381 milioni per il sostentamento del clero.
http://www.giornalettismo.com/archives/64908/otto-mille-miliardo-euro-chiesa/

Denti nuovi (e in fretta) con le staminali

Una nuova e rivoluzionaria tecnica basata sull’uso di cellule staminali, promette in sole 9 settimane di ricostruire un dente “vero”, anatomicamente perfetto. La tecnica è stata presentata sul Journal of Dental Research da una equipe di medici del College of Dental Medicine che lavora presso la prestigiosa Columbia University. Si tratta di un promettente sviluppo dell’uso delle cellule staminali che, a detta degli autori, permette di ricostruire dei sostituti biologici, in tutto e per tutto uguali ai nostri denti andati perduti. E’ una tecnica all’avanguardia sia per quanto concerne l’ingegneria dei tessuti sia per la cosiddetta medicina rigenerativa di laboratorio, predisposta dal dottor Jeremy Mao e dal dottor Edward V. Zegarelli, che, attraverso l’impiego delle cellule staminali e alla loro successiva crescita su “un’impalcatura tridimensionale“, assumeranno nel giro di 9 settimane la perfetta forma anatomica di un dente il quale sarà poi impiantato nel cavo orale.
continua ... http://www.giornalettismo.com/archives/64974/denti-nuovi-fretta-staminali/

Manovra, buonuscita a rate per gli statali - Resta l'Iva sulla tassa dei rifiuti

ROMA - La buonuscita dei dipendenti pubblici sarà erogata a rate, salvo che i redditi più bassi. Ma per tutti, la liquidazione prenderà d’ora in poi la forma del Tfr che spetta ai dipendenti privati. La versione finale (o quasi) della manovra chiarisce uno dei punti rimasti incerti nei giorni della stesura del testo. E fa emergere alcune novità di sicuro impatto sul fronte fiscale: dalla conferma dell’applicazione dell’Iva sulla tassa dei rifiuti (una norma che ribalta la sentenza della Corte costituzionale), all’avvio della caccia all’evasione fiscale nel mondo del lavoro domestico.Nel pubblico impiego fino a qualche anno fa ai lavoratori spettava al posto del trattamento di fine rapporto l’indennità di buonuscita, calcolato sulla base dei contributi effettivamente versati (con aliquota al 6,91) e non delle ultime retribuzioni: dunque normalmente meno favorevole. Per i nuovi assunti il Tfr è stato introdotto già da qualche anno. Ora con il decreto si stabilisce che chi aveva ancora la buonuscita passerà al nuovo sistema a partire dal 2011: quindi i versamenti successivi verranno calcolati in base all’aliquota del 6,91 per cento.
Continua ... http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=103951&sez=HOME_ECONOMIA

Pakistan: Usa considerano ipotesi attacco

WASHINGTON - Gli Stati Uniti stanno valutando diverse opzioni di attacco in Pakistan nel caso in cui il territorio americano dovesse diventare il bersaglio di un attentato terroristico da parte di gruppi legati con base nel territorio. Lo scrive questa mattina il 'Washington Post'. L'ipotesi piu' probabile, secondo il giornale, sarebbe un attacco con aerei e missili ma potrebbe anche coinvolgere delle truppe per speciali gia' schierate lungo il confine con l'Afghanistan. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Pakistan-Usa-considerano-ipotesui-attacco/29-05-2010/1-A_000107981.shtml

venerdì 28 maggio 2010

Agnelli di Dio ...

Mafia: Lumia a Bondi, il Governo ha paura della verita' sulle stragi?

Roma. “Il governo ha paura della verità sulle stragi?”. Così il senatore del Pd Giuseppe Lumia risponde alle dichiarazioni del coordinatore del Pdl Sandro Bondi.Cinquanta le parti civili finora individuate, 11 gli imputati accusati di omicidio colposo, disastro, e lesioni colpose.Ma sul procedimento, come su quello che riguarada il Convitto nazionale (tre minorenni morti), pende l’istanza di rimessione ad altro tribunale, presentata dalla difesa di due degli undici imputati.“Bondi – aggiunge Lumia – ha ragione quando dice che viviamo in un Paese strano. E', infatti, proprio strano un Paese in cui l’esecutivo con il ddl intercettazioni dà ai boss la possibilità di ricusare i giudici. Questa è solo una delle tante stranezze dell’Italia, dove un governo populista e demagogico si appropria dei successi ottenuti dai magistrati e dalle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata e, allo stesso tempo, vuole limitare l’utilizzo delle intercettazioni, taglia le risorse alle procure, colpisce a morte la libertà di stampa”.
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/28578/48/

Annozero: giustizia e libertà

Giustizia e libertà sono i due cardini del no secco che si dovrebbe dare al DDL intercettazioni. Un no, senza se e senza ma. Altro che indorare la pillola ai giornalisti come hanno fatto il governo e i finiani in questa settimana. Il DDL sulle intercettazioni, tema della puntata di Annozero, mina il funzionamento della giustizia:
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"Persi nel labirinto della disoccupazione" - Uno su due alla ricerca da oltre un anno

Tra speranze e umiliazioni. Dalle agenzie interinali ai cacciatori di teste. Dalle folle dei concorsi alle offerte che illudono e tradiscono. La concorrenza tra generazioni e il mercato del low cost del personale. Le storie degli italiani alla ricerca di un impiego nella nostra iniziativa.
LE PROVANO tutte. Dalle agenzie interinali ai centri dell'impiego. Dai cacciatori di teste agli annunci sui siti di offerte di lavoro. Si ritrovano in fila all'Inps e nelle folle oceaniche dei concorsi pubblici. Con la volontà e la voglia di fare che però, pian piano, si trasformano in umiliazione e spaesamento. C'è buona parte della vita dei nostri giorni, e della nostra società, nelle storie che stanno arrivando a Repubblica.it. Donne e uomini che raccontano il destino incerto di chi sta cercando un impiego in questi mesi così difficili e si trovano a misurarsi con qualcosa di più grande di loro. Perché quando manca il lavoro, tra le cose più intime ed essenziali dell'uomo, è logico che venga a mancare il terreno.
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Ddl intercettazioni, le modifiche del Pdl - "Atti giudiziari pubblicabili per riassunto"

Il testo è stato pubblicato sul sito del Pdl. Vietata, invece, la pubblicazione dei colloqui fino alla conclusione delle indagini preliminari. Nessun limite di tempo per i latitanti. Più lievi le sanzioni per gli editori. ROMA - Sono pubblicati sul sito del Pdl al Senato gli 11 emendamenti 1 presentati dal centrodestra al ddl intercettazioni 2. Una serie di modifiche a firma Pdl ma approvate anche dalla Lega, arrivate dopo la campagna di mobilitazione 3 "contro il bavaglio". In sintesi viene reintrodotta la possibilità di pubblicare "per riassunto" gli atti giudiziari, non le intercettazioni, prima dell'udienza preliminare. Sarà possibile pubblicare il contenuto delle ordinanze di custodia cautelare, non le intercettazioni, dopo che la persona sottoposta alle indagini abbia avuto conoscenza dell'ordinanza del giudice. Non ci saranno limiti di tempo per intercettare i latitanti. "La norma era chiara, l'esecutore non l'ha applicata bene; è chiaro che la fonte, ossia il legislatore, interviene nuovamente" dice il ministro della Giustizia Angelino Alfano ricordando che la norma sulle intercettazioni era stata prodotta oltre dieci anni fa e introdotta nel Codice di procedura penale.
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India, bomba sui binari: oltre 100 morti e 160 feriti gravi

Nuova Delhi, 28 mag. (Adnkronos) - E' di oltre 100 morti e 160 feriti gravi il bilancio dell'attentato dinamitardo attribuito ai ribelli maoisti che oggi in India ha causato il deragliamento di un treno finito contro un altro convoglio, nello stato del West Bengala. Un treno passeggeri proveniente dalla capitale dello stato, Kolkata e diretto a Mumbai è uscito dai binari nel distretto di West Midnapore district e cinque carrozze sono state investite d un treno merci che procedeva in direzione inversa. Si teme che il bilancio sia destinato ad aggravarsi perché molte persone sarebbero ancora intrappolate all'interno di una delle carrozze, quella in cui i segni dell'impatto con il treno merci sono più devastanti.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/India-bomba-sui-binari-oltre-100-morti-e-160-feriti-gravi_459042588.html

Pakistan, luoghi di culto sotto attacco: molte vittime. Liberati i fedeli in ostaggio

Islamabad, 28 mag. - (Adnkronos/Aki) - E' di almeno 70 morti e 100 feriti il bilancio ancora provvisorio del duplice assalto sferrato stamani dai Talebani del Punjab contro i luoghi di culto della comunità Ahmadiya di Lahore, nel Pakistan orientale. Secondo il vice governatore della provincia del Punjab, Sajjad Bhutta, il numero delle vittime potrebbe continuare a salire poiché oltre duemila persone di fede ahmadi si trovavano al momento dell'assalto nei due luoghi di preghiera, situati uno nel quartiere di Model Town e l'altro a pochi chilometri di distanza, nella zona di Garhi Shahu.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Pakistan-luoghi-di-culto-sotto-attacco-molte-vittime-Liberati-i-fedeli-in-ostaggio_459551949.html

Allarme federalismo, Berlusconi rassicura la Lega: "Si farà". Ma il Pd attacca

Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - Per prima a sottolinearlo è stata l'opposizione tacciando di 'centralismo' la manovra del governo che incide, cospicuamente, sugli enti locali. Poi oggi anche il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, ha lanciato l'allarme. "Le Regioni dovranno sopportare il 45% del carico dei tagli, 10 miliardi in due anni su un totale di 24", così il federalismo "è a rischio", attacca Formigoni.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Allarme-federalismo-Berlusconi-rassicura-la-Lega-Si-fara-Ma-il-Pd-attacca_461896406.html

MAH ...

La nuova repubblica

Fiducia

Sulle stragi del '93 ...

giovedì 27 maggio 2010

NUOVO ORDINE MONDIALE - NWO...

Nuovo Ordine Mondiale: i Signori del Mondo - di Giorgio Bongiovanni

Durante alcuni dei miei viaggi a Londra ho potuto conoscere un personaggio che ha lavorato per anni nel settore del Marketing. Tutto ciò che leggerete di seguito è frutto di indagini che lui ha condotto personalmente; coinvolgendo, in varie parti del mondo, figure di spicco legate alle grandi famiglie economiche. Ho deciso di pubblicare integralmente la ricerca così come lui l’ha scritta, ma penso sia giusto per etica professionale che tutto debba essere formulato sotto forma di ipotesi. A mio parere la maggior parte delle informazioni sono vere, faccio questa dichiarazione in relazione anche agli eventi che si stanno manifestando nel mondo.
Chi controlla il mondo oggi.
La conferma alla mia ricerca è partita da un trafiletto, pubblicato il 7 giugno 1999 dal Corriere della Sera, dove si parlava di un gruppo di persone fino allora a me sconosciute i “Bilderbergers”. Così sono chiamati i membri del Gruppo Bilderberg. L’articolo si riferiva alla loro riunione ufficiale annuale del 1999, che si era appena conclusa in Portogallo in un Resort di un paese chiamato Sintra. In questa riunione si era discusso, tra i vari temi, anche sul dopo guerra in Kosovo. Il Gruppo Bilderberg, diceva l’articolo, è nato nel 1954 e riunisce i personaggi più illustri dei vari campi a livello internazionale. Tra i personaggi presenti alla riunione venivano citati: U. Agnelli, H. Kissinger, Mario Monti ed altri ancora. Leggendo queste informazioni sono rimasto insospettito dal fatto che una riunione di questa importanza (per argomento e personaggi) non avesse ricevuto maggior pubblicità dagli organi di informazione. Incuriosito, ho sentito la necessità di conoscere, e capire più a fondo la natura di questa organizzazione. Sono così venuto a conoscenza di quelle che possono essere definite le forze negative che oggi detengono il potere materiale nel mondo, dei loro pensieri e dei loro programmi. Se pensiamo alla situazione del nostro pianeta possiamo fare finta di niente ed essere felici e sereni oppure possiamo interrogarci su che mondo stiamo preparando per le prossime generazioni e soprattutto sul perché siamo in questa situazione: guerre civili e religiose in ogni continente, violenza e corruzione ovunque anche negli stati che si definiscono più evoluti, uso di droghe in aumento (persino legalizzate), la condizione di povertà in continua espansione in tutto il mondo, un senso di ingiustizia diffuso, scandali che coinvolgono tutti i personaggi che occupano posizioni di potere etc …….. Purtroppo, il trend, della nostra società è drammaticamente negativo e ai nostri giorni il degrado è il vero protagonista.
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Peculato e truffa chiesto rinvio a giudizio per Delbono

BOLOGNA, 27 MAGGIO 2010 - Peculato e truffa aggravata con queste due ipotesi di reato il Pm Morena Plazzi ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio per l'ex sindaco Flavio Delbono nell'ambito dell'inchiesta 'Cinzia-gate'. La richiesta e’ stata firmata anche dal Procuratore Roberto Alfonso. La Procura ha chiesto anche il rinvio a giudizio dell’ex assessore al welfare Luisa Lazzaroni per intralcio alla giustizia, mentre per l’accusa di false dichiarazioni al Pm c’e’ una richiesta di archiviazione. Sara’ ora il Gup a decidere se accogliere o meno le richieste della Procura.
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http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/cronaca/2010/05/27/337467-peculato_truffa_chiesto.shtml

Scandalo: le auto blu sono 629.120 e ci costano 21 miliardi di euro l'anno

In nessun altro Paese c'è una simile vergogna. Parcheggiate l'una accanto all'altra, le vetture occuperebbero 1.200 campi di calcio. Palazzo Chigi spende 5.700.000 euro per gli stipendi degli autisti.
Roma, 27 maggio 2010 - La Regina Elisabetta l'ha annunciato alla Camera dei Comuni, riunita per ascoltare il suo discorso d'inizio legislatura. Basta con le auto blu, i ministri del governo Cameron-Clegg d'ora in poi useranno i mezzi pubblici. Brunetta e Tremonti sostengono che la manovra 2010 le ridurrà anche in Italia. Staremo a vedere. Perchè, al 31 marzo scorso, le auto blu della Casta risultavano essere 629.120 (parcheggiate l'una accanto all'altra, occuperebbero 1.200 campi di calcio). Uno scandalo mondiale, ancora più grave se si pensa che sono pure aumentate rispetto al 2009 (erano 607.918), per non dire del 2007 (574 mila) e del 2005 (198.596). Per rendersi conto di questa autentica nefandezza della politica italiana, bisogna proprio dare i numeri. Vi basti pensare che questo esercito costa ai contribuenti 21 miliardi di euro all'anno (42 mila miliardi delle vecchie lire) fra stipendi degli autisti, carburante, pedaggi autostradali, leasing, noleggio. E ancora: nelgi Stati Uniti le auto blu sono 73 mila, in Francia sono 65 mila, in Gran bretagna 55 mila, in Germania 54 mila, in Spagna 44 mila, in Giappone 35 mila, in Grecia 34 mila, in Portogallo 23 mila. Brunetta ha un obiettivo ambizioso: completare il censimento entro il 30 giugno e dimezzare le auto blu del 50 per cento. Intanto, gratta gratta, vengono a gala sprechi indecenti.
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2010/05/27/337558-politica_sprecona.shtml

Grasso: "Le stragi mafiose del '93 volevano favorire un'entità politica"

FIRENZE - "Nel '93, Cosa nostra ebbe in subappalto una vera e propria strategia della tensione che ebbe nelle bombe di Roma, Milano e Firenze soltanto il suo momento più drammatico. Ma ci sono tanti altri episodi da ritirare fuori e rileggere insieme". Nel giorno in cui il Csm lo conferma all'unanimità procuratore nazionale antimafia per altri quattro anni, Piero Grasso rilegge così, alla vigilia del diciassettesimo anniversario della strage dei Georogofili, quella tremenda stagione di sangue sulla quale oggi sembra timidamente alzarsi il velo che ha fino ad ora protetto gli uomini degli apparati istituzionali. Agenti che, tra il '92 e il '94, furono in qualche modo partecipi dei piani di terrore la cui strategia - hanno sempre affermato le Procure titolari dei vari fascicoli di indagine - non fu certamente solo di Cosa nostra.
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http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/27/news/stragi_93-4363758/

"E' lui il signor Franco" lo 007 delle bombe

E' ancora in servizio: ora ha un nome e un volto. Gli investigatori lo braccavano da due anni, è stato incastrato da una foto su una rivista.
L'UOMO dei grandi misteri siciliani ha un volto. L'agente dei servizi che per 30 anni è stato l'ufficiale di collegamento fra la mafia e pezzi dello Stato è stato identificato. Chi investiga sulle stragi, finalmente ha scoperto chi è il fantomatico "signor Franco" di cui tanto ha parlato il figlio dell'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino. Il suo nome, secondo indiscrezioni, è finito nel registro degli indagati fra la procura di Caltanissetta e - notizia dell'ultima ora - quella di Firenze che ha le inchieste sulle bombe in continente del 1993. Riconosciuto in una fotografia, il "signor Franco", che Massimo Ciancimino qualche volta ha sentito chiamare da suo padre anche "Carlo", è entrato in tutte le indagini che partono da Capaci e finiscono ai morti dei Georgofili. È un agente di alto grado della nostra intelligence. Il "signor Franco" è ancora in servizio.
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http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/27/news/007_bombe-4363762/

Eolico in Sardegna, nuove accuse per Verdini il reato di riciclaggio

Al setaccio i conti del coordinatore del Pdl. Si appesantisce anche la posizione di Flavio Carboni: associazione per delinquere.
Con la legge bavaglio non leggerete più questo articolo.
ROMA - Si aggrava la posizione del coordinatore del Pdl, Denis Verdini nell'inchiesta sull'eolico in Sardegna. Accusato inizialmente di corruzione, adesso la Procura della Repubblica di Roma gli contesta anche il pesante reato di riciclaggio che sarebbe stato compiuto, secondo le ipotesi del Procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dei sostituti Rodolfo Sabelli ed Ilaria Calò, con il "faccendiere" Flavio Carboni. Ma anche la posizione di quest'ultimo si è appesantita. Carboni deve rispondere anche di associazione per delinquere in questa inchiesta che vede indagati, tra gli altri, il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, il "tributarista" Pasquale Lombardi, Arcangelo Martino, costruttore, Pinello Cossu, consigliere provinciale di Iglesias, Ignazio Farris, direttore generale dell'Arpa Sardegna. Tutti accusati per concorso in corruzione.
Continua ... http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/27/news/verdini_riciclaggio-4364411/

Intercettazioni: Di Pietro, "Pronti a raccogliere firme per un referendum"

ANCONA - Antonio di Pietro annuncia che l'Italia dei Valori e' pronta a raccogliere le firme per un referendum che cancelli il ddl intercettazioni. Un "provvedimento incostituzionale, immorale e antidemocratico" ha spiegato l'ex magistrato, precisando che l'Idv attende solo l'emanazione del ddl per cominciare la raccolta delle firme. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Intercettazioni-Pietro-Pronti-raccogliere-firme-referendum/27-05-2010/1-A_000107638.shtml

martedì 9 marzo 2010

C'è firma e firma...

E Grillo esalta Di Pietro: farà scappare piduisti e mafiosi

«Senza di lui il Parlamento potrebbe chiudere».
E così, nell’ora più incandescente dello scontro politico, a stemperare gli animi viene il nuovo libro di Antonio Di Pietro. Titolo: «Ad ogni costo». La prefazione è di Beppe Grillo. Nel suo testo, Beppe Grillo si esprime così sul leader dell’Italia dei valori: «Senza la sua voce il Parlamento dell’inciucio Pdl-Pdmenoelle potrebbe essere tranquillamente chiuso. I suoi nemici, e sono tanti, non si rassegnano, ma non hanno ancora capito che più lo attaccano, più si rafforza. Le pale degli elicotteri prima o poi cominceranno a girare e da lassù, sulle nuvole, i piduisti e i mafiosi in fuga che occupano le istituzioni vedranno Di Pietro che li saluterà insieme agli italiani. Saranno fortunati se non imbraccerà un fucile».
continua ...
http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/E-Grillo-esalta-Di-Pietro-fara-scappare-piduisti-e-mafiosi-aldo-cazzullo_b7ca5b9c-2b47-11df-bcb9-00144f02aabe.shtml

La verità a rate di Massimo il Cunctator. Il figlio di don Vito tira fuori altre carte che inguaierebbero Dell’Utri. Di che si tratta?

Se credevate di esservi liberati di Massimo Ciancimino con il pronunciamento del tribunale al processo Dell’Utri, vi siete sbagliati. Ha appena consegnato documenti ai magistrati che hanno rimesso mano alle inchieste sulle stragi di Palermo. Massimo Ciancimino ha consegnato alla Procura di Palermo nuovi documenti del padre, Vito Ciancimino, in cui si fa riferimento al senatore Marcello Dell'Utri. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, in un manoscritto del padre, si fa riferimento al senatore del Pdl. Nel corso dell'interrogatorio con i PM, il figlio dell'ex sindaco di Palermo ha parlato anche del generale Mario Mori, imputato a Palermo per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano. I documenti consegnati da Ciancimino junior sono adesso al vaglio dei magistrati. La consegna a rate di ricordi, testimonianze, episodi, circostanze e documenti non è certo il meglio che possa accadere per chi deve seguire un filo logico ed indagare avendo a disposizione tutti gli elementi. Il figlio dell’ex sindaci di Palermo ha deciso di sottoporre i PM a una specie di corsa ad ostacoli, un inseguimento che non ha fine e che danneggia, di sicuro, le indagini e la sua credibilità.

continua ...

http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/82897/verit-rate-massimo-cunctator-figlio-vito-tira-fuori-altre-carte-inguaierebbero-dellutri-tratta.htm

PURPLE REVOLUTION - RIVOLUZIONE VIOLA

sabato 6 marzo 2010

HA ANCORA SENSO RISPETTARE LA LEGGE?

Avvelenati i cani di Marina Berlusconi

PARIGI — «Chi vuole avvelenare i cani della figlia di Berlusconi?», titolava ieri il Nice-Matin. Secondo le notizie riportate dal giornale e riprese dall’agenzie Ap, la polizia francese ha aperto un’inchiesta sui tentativi di avvelenamento avvenuti presso la villa di Marina Berlusconi (in una foto di qualche anno fa) a Chateauneuf-de-Grasse, in Provenza, residenza frequentata anche dal presidente del Consiglio che vi ha trascorso con la figlia parte della vacanze di inizio anno. Qualcuno ha cercato di uccidere due dei sette cani che fanno la guardia alla proprietà. Un primo tentativo avrebbe avuto luogo il 28 febbraio scorso. Gli avvelenatori sono entrati in azione una seconda volta giovedì. La sostanza usata sarebbe veleno per topi. In entrambi i casi i cani sono stati soccorsi in tempo.
CONTINUA ... http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_06/avvelenati-cani-marina-berlusconi_2113787c-28f5-11df-a5a9-00144f02aabe.shtml

Le funzioni del Presidente.

il fantoccio

Fiaccole dal Quirinale a palazzo Chigi, la catena umana del Popolo viola

ROMA - Sdraiati a terra con le candele accese sotto il Quirinale, poi in corteo fino a palazzo Chigi. E' "il funerale della democrazia" la prima risposta in strada del Popolo viola appena appresa la notizia del varo del decreto salva-liste e poi della firma del Presidente della Repubblica.I rappresentanti del Popolo viola, in piazza Montecitorio ormai da trenta giorni, avevano lanciato l'appello a dare un segnale subito e, nonostante l'ora, avevano mobilitato un centinaio di persone per dichiarare la propria solidarietà al presidente della Repubblica, attendendo la remissione della firma rispetto all'ennesimo "decreto illegittimo". In piazza anche alcuni rappresentanti del Pd e dell'Italia dei valori e dei Sinistra e Libertà: "Le regole sono uguali per tutti. se si decide di cambiarle bisognerebbe farlo per tutti". Poi la notizia della firma del presidente e la catena umana che simbolicamente circonda palazzo Chigi in difesa della democrazia: "Il presidio andrà avanti fino domani mattina - dicono -. Fino alle 11, quando si terrà un incontro organizzato dal Popolo viola e da tutte le forze politiche del centro sinistra per decidere come proseguire con la mobilitazione "contro quest'ultimo colpo di coda".
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/06/news/popolo_viola_sit_in-2524675/

L'abuso di potere

POICHE' «la sostanza deve prevalere sulla forma», secondo il nuovo comandamento costituzionale berlusconiano recitato dal presidente del Senato Schifani, il governo della Repubblica ha sanato ieri con una legge di comodo gli errori commessi dal Pdl, che avevano portato all´estromissione di Formigoni dalle elezioni in Lombardia e della lista berlusconiana a Roma. Questo gesto unilaterale compiuto dalla maggioranza a tutela di se stessa può sembrare una prova di forza. È invece la conferma di un´atrofia politica di base e di vertice, che somma un vizio finale alle colpe iniziali, rivelando il vero volto che nei sistemi democratici assume la forza quando è senza politica, e fuori dalle regole che la disciplinano e la governano: l´abuso di potere.Non c´è alcun dubbio che una competizione elettorale senza il principale partito è anomala, e il problema riguarda tutti i concorrenti (non solo gli esclusi), perché riguarda il sistema intero e il diritto dei cittadini di poter esercitare compiutamente la loro scelta, con tutte le parti in campo. Ma se il problema interpella tutti, le responsabilità di questa anomalia - che in forme diverse si è verificata a Roma e a Milano, con firme false e termini per la presentazione delle liste non rispettati - sono di qualcuno che ha un nome preciso: il Pdl. Non c´entra nulla il "comunismo", questa volta, e nemmeno c´entrano le "toghe rosse". È lo sfascio della destra che produce il suo disastro, perché quando la locomotiva della leadership non funziona più, e non produce politica, tutti i vagoni si arrestano, o deragliano senza guida.Ora chi chiede a tutti i concorrenti di farsi carico del problema nato in Lombardia e nel Lazio, con un gesto di responsabilità politica condivisa nei confronti dell´avversario e del sistema, non ha mai nemmeno pensato di assumersi preliminarmente le sue responsabilità, ammettendo gli errori commessi, chiamandoli per nome, prendendosi la colpa. Non è venuto in mente al leader di dichiarare che si attendono le pronunce delle Corti d´Appello e dei Tar chiamati a dirimere con urgenza i due casi, e deputati a farlo, nella normalità democratica e istituzionale, e nella separazione dei poteri.
continua ...
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/06/news/l_abuso_di_potere-2524852/

I verbali della 'ndrangheta in Senato - "Di Girolamo vide le schede false, rideva"

ROMA - "Rideva, rideva... Era proprio contento, contentissimo... Io gli ho fatto vedere pure le immagini (delle schede elettorali "votate"; ndr).... Era felicissimo".
È Nicola Di Girolamo, detto Nic, così come esce dalla descrizione di Roberto Marcori e Gennaro Mokbel che il 9 aprile 2008, al telefono, raccontano dei "voti" procurati ad arte per il loro sodale che è già entrato nei panni di senatore della Repubblica italiana, "eletto" nella circoscrizione Estero, con anticipo di qualche giorno sui risultati dei voti in Italia. È quanto emerge dalle carte dell'inchiesta che ha travolto l'ex senatore Pdl, e due società come Telecom e Fastweb.Le schede elettorali portate con il furgoncino.
È il 7 aprile 2008 quando Gennaro Mokbel, grande sostenitore di Di Girolamo, chiama Roberto Marcori (che si autodefinisce "rappresentante del senatore" in un incontro "con l'onorevole Romagnoli"). Marcori riferisce che "uno è arrivato con un furgone che gli ha portato 320 schede elettorali".
Ed è proprio Marcori il trait d'union tra Mokbel al vertice dell'organizzazione elettorale pro Di Girolamo, e gli italiani in Germania, aiutato in questo compito da Giovanni Gabriele, domiciliato a Stoccarda e da altri calabresi. Molti di questi, per gli inquirenti, "fanno parte dell'entourage delinquenziale".
I ringraziamenti del "senatore" e i 2 mila euro per il "lavoro".
In una conversazione del 10 aprile 2008, Marcori chiama Gabriele e gli passa Di Girolamo che lo ringrazia per il "lavoro". Marcori lo informa di aver fatto delle foto al Consolato e che quasi sicuramente il suo interlocutore diventerà senatore: "Ieri notte siamo andqati al consolato e abbiamo fatto l'ultimo sforzo fino a fotografare l'evento. Comunque, qua l'aspettano". Di Girolamo conferma e annuncia che presto andrà in Germania per ringraziare. Quindi Marcori chiede i dati anagrafici di Gabriele per spedirgli 2 mila euro.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/06/news/i_verbali_della_ndrangheta_in_senato_di_girolamo_vide_le_schede_false_rideva-2525628/NTINUA ...

Rivolta sul web per il decreto salva liste - "Che arroganza, difendiamo la democrazia"

UNA protesta in tempo reale. Per dire no al decreto salva-liste varato dal Governo Berlusconi. E' quella che dalle 22 di ieri è in corso sul web. Su Facebook più di venti pagine aperte non appena si diffonde la notizia. Da Twitter un flusso ininterrotto di commenti che non si arresta neanche nella notte. "Abuso", "arroganza" e "sdegno" le parole più utilizzate. Si va dal Popolo Viola, che in un batter d'occhio organizza un sit-in al Quirinale fino al gruppo che lancia nella rete un appello al presidente della Repubblica. E poi proposte per una manifestazione nazionale. Tra dichiarazioni di principio - "Difendiamo la democrazia" - e dure critiche al governo: "Sembrate una banda di arroganti".Basta accedere a Twitter e fare una ricerca con la parola "decreto". Ci si trova davanti a centinaia di post che aumentano a ogni secondo. C'è chi ipotizza scenari a dir poco inquietanti: "Essendo un decreto legge, se dovesse vincere la Bonino nel Lazio il governo potrebbe non convertirlo. A questo punto mi aspetto di tutto". In molti pongono la stessa domanda: "Può il consenso fare a meno della legge?". E ancora: "Se fosse stato il Pd a presentare le liste in ritardo, Berlusconi avrebbe fatto lo stesso?". Non mancano cinismo e ironia: "Devo chiedere a Silvio di fare un decreto per abolire il fuorigioco". E poi: "Caro Silvio, ho pagato una multa in ritardo. Me lo fai un salva-multe?".
CONTINUA ...
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/06/news/rivolta_sul_web_per_il_decreto_salva_liste-2526146/

SOLO UN AIUTINO....

No comment

La firma

decretino

venerdì 26 febbraio 2010

Mills/ Di Pietro: Berlusconi deve dimettersi, è un corruttore

Roma, 26 feb. (Apcom) - Basta con le "menzogne", il presidente del Consiglio è "un corruttore", dimostra la sentenza della Cassazione sul caso Mills: quindi, "deve dimettersi". All'indomani della pronuncia dei supremi giudici Antonio Di Pietro insiste: "Ribadisco, se c'è un corrotto, c'è un corruttore, ed è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi", il quale "deve fare una sola cosa: dimettersi. Perché in un Paese democratico e civile - attacca il leader di Idv - un Governo non può essere guidato da un corruttore: questa è la verità". "La Cassazione - spiega Di Pietro - ha dichiarato il reato prescritto, grazie ad una legge, ex-Cirielli, che si è fatto fare ad hoc per non farsi condannare, ma ha confermato che è stato commesso. Infatti, David Mills, colpevole, ha dovuto risarcire lo Stato con 250mila euro. Chi, ancora una volta, la fa franca è Silvio Berlusconi, nonostante sia stato accertato, e ieri confermato, che alla base del suo successo imprenditoriale e politico ci sono corruzione, bilanci falsati, evasione fiscale e alterazione delle leggi che regolano il sistema economico". "Berlusconi - prosegue il leader di Italia dei valori - è entrato in politica per salvaguardarsi dai suoi guai giudiziari e, infatti, oltre all'escamotage dei tempi lunghi che hanno portato alla prescrizione, continuerà a propinarci tutte le altre leggi a suo uso e consumo, già all'esame del Parlamento: intercettazioni, legittimo impedimento e processo breve.
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http://www.apcom.net/newspolitica/20100226_110101_36ac2b4_83499.shtml

Popolo viola: che cos’é e che cosa deve essere

C’é un dibattito all’interno del Popolo Viola sulla natura, l’organizzazione ed i progetti che tale movimento deve darsi. Pubblichiamo questo contributo di San Precario, uno degli organizzatori delle prime ore che dice la sua sul movimento...
Trovo interessante questa intervista a San Precario sul progetto Popolo Viola pubblicata sul blog Diritto di critica e quindi la riporto integralmente.
A pochi giorni dalla manifestazione nazionale contro il legittimo impedimento, in programma per il 27 febbraio in Piazza del Popolo a Roma, il blog ha intervistato San Precario, figura ormai nota nel mondo dei social network come una delle menti che ha organizzato il No Berlusconi Day. Il successo di quella manifestazione, documentata anche da Diritto di critica, con circa un milione di persone riversate nelle strade di Roma, ha dato il via ad un progetto giovane e dinamico che dalla fase di dissenso politico si sta muovendo verso un’idea più complessa. Cerchiamo dunque di capire dalle parole di un addetto ai lavori cosa ne sarà del Popolo Viola, in vista anche delle elezioni regionali e di un futuro tumultuoso per l’Italia ancora immersa nella crisi.
Continua ... http://www.agoravox.it/Popolo-viola-che-cos-e-e-che-cosa.html

Scritta anti-casta sul Cupolone. I politici si dividono. Buttiglione: ''Si cambi, ma lasciamo stare San Pietro''

La scritta 'stop pensioni deputati' proiettata sulla cupola di San Pietro riapre il dibattito sui provolegi dei parlamentari e fa discutere il mondo politico. ''Per carità, lasciamo stare San Pietro'', commenta il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione. ''Abbiamo tagliato gli stipendi dei parlamentari, ma qualcuno se ne è accorto?. Quanto ai privilegi pensionistici - dice Buttiglione - se c'è da cambiare, si cambi: uniformiamo il sistema pensionistico parlamentare a quello di altre categorie assimilabili. Ma, per carità, lasciamo stare San Pietro''. ''Sono disgustato dalla caccia alla casta, mi pare un gravissimo errore di cui si stanno pagando le conseguenze'', afferma invece l'ex presidente del Senato Marcello Pera. ''Qui non ci stiamo accorgendo che in ballo non sono i tanto i privilegi, quanto la democrazia. C'e' un'aria che non mi piace, purtroppo è stata recepita - sottolinea Pera - anche da alcune cariche istituzionali. Una moda brutta che è entrata nell'opinione pubblica''. "Forse quel tizio ha letto troppi romanzi di Dan Brown, con tutti i loro 'effetti speciali' sulla cupola di San Pietro. Mi pare che questo sia proprio un 'effetto speciale', che pero' non serve a fare chiarezza", è il parere di Pino Pisicchio dell'Api. "Sarebbe meglio che certe persone -aggiunge Pisicchio- impegnassero le proprie energie in qualcosa di piu' utile, magari con una scritta luminosa contro la corruzione".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Scritta-anti-casta-sul-Cupolone-I-politici-si-dividono-Buttiglione-Si-cambi-ma-lasciamo-stare-San-Pietro_57213686.html

Caso Mills: scarcerazione negata in Gibilterra per Marrache

Milano, 26 feb. (Adnkronos) - Scarcerazione negata, in Gibilterra, per Benjamin Marrache, l'avvocato d'affari indagato a Milano per falsa testimonianza nel corso del processo di primo grado a carico di David Mills. Benjamin Marrache, con il fratello Salamon, e' stato arrestato il 9 febbraio scorso nell'ambito di un'inchiesta scandalo condotta in Gibilterra con l'accusa di avere falsificato documento contabili per nascondere ammanchi di denaro di clienti. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Mills-scarcerazione-negata-in-Gibilterra-per-Marrache_58857571.html

Vescovi tedeschi contro abusi sui minori: ''Denunceremo preti pedofili alle procure''

Città del Vaticano, 26 feb. (Adnkronos) - I vescovi tedeschi denunceranno le notizie di abusi sui minori da parte dei preti alle procure tedesche. E' quanto ha assicurato il presidente dei vescovi tedeschi, mons. Robert Zollitsch, chiudendo i lavori dell'assemblea generale dell'episcopato tedesco. Lo scandalo pedofilia non ha risparmiato neanche l'ex diocesi di cui Joseph Ratzinger e' stato arcivescovo, quella di Monaco. Fra le decisioni emerse dall'assemblea della conferenza episcopale della Germania, c'e' quella di non istituire un fondo per le vittime degli abusi. Ciascuna diocesi o istinto religioso paghera' in proprio i risarcimenti. E ancora e' stato deciso di nominare un responsabile nazionale per la questione abusi sui minori, un referente che seguira' il quadro generale della situazione: si tratta del vescovo di Treviri Stephan Ackermann. I vescovi hanno infine deciso di sviluppare nuove strategie per contrastare la crisi delle vocazioni, perche' lo scandalo puo' essere dovuto anche a una scarsa attenzione verso la qualita' dei seminaristi. C'e' stata poi una chiarificazione tra la Chiesa cattolica tedesca e il Governo della cancelliera Angela Merkel sullo scandalo degli abusi commessi negli anni Settanta-Ottanta in un collegio gesuita di Berlino e in altre scuole cattoliche del Paese che ha coinvolto almeno due religiosi e 120 vittime fra bambini e adolescenti.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Vescovi-tedeschi-contro-abusi-sui-minori-Denunceremo-preti-pedofili-alle-procure_58787922.html

Attacco nel centro di Kabul: strage Tra le vittime anche un italiano

Kabul, 26 feb. (Adnkronos/Ign) - Un italiano è rimasto ucciso nel doppio attacco sferrato dai talebani al centro commerciale dell'hotel Safi Landmark di Kabul. A quanto apprende l'ADNKRONOS, il connazionale sarebbe un medico civile. Due le esplosioni avvenute questa mattina nei pressi dell'albergo che si trova a 300 metri di distanza dal ministero dell'Interno afgano. Almeno 17 le vittime, tra queste anche un francese. Parigi condanna gli attentati con ''la massima severità'', sottolinea il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner, denunciando come ''i terroristi abbiano dimostrato ancora una volta, prendendo come obiettivi civili, la loro scarsa considerazione per la vita umana''. A causare la prima esplosione un'autobomba, saltata in aria vicino all'albergo gestito da indiani, mentre 1 o 2 kamikaze si sono fatti esplodere nei pressi del City Center. Altri 2 talebani del commando hanno aperto il fuoco contro gli agenti della polizia.

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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Attacco-nel-centro-di-Kabul-strage-Tra-le-vittime-anche-un-italiano_58207079.html

TRAVAGLIO - ANNOZERO - 25 /2/ 2010

lunedì 22 febbraio 2010

Ritratto blasfemo di Gesù, attacchi contro le chiese e scontri in India

Roma, 22 feb. (Adnkronos/Ign) - Si allarga la protesta per la diffusione di un ritratto blasfemo di Cristo, pubblicato su un testo scolastico edito a Nuova Delhi e adottato nelle scuole indiane. Il testo riporta il ritratto di Cristo che ha in una mano una sigaretta e nell'altra una bottiglia di birra e Gesù viene qualificato come ''idolo''. Fonti locali dell'agenzia di stampa Fides riferiscono che la diffusione del ritratto blasfemo, pubblicato anche da alcuni mass media, ha generato la protesta delle comunità cristiane in diversi stati dell'India.
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Solo fango?

Sullo stretto? non sullo stretto...

Io corrotto, tu corrotto, lui...?

Reggio Calabria: incitavano a maltrattare animali, oscurati 26 siti internet

REGGIO CALABRIA - Ventisei siti Internet, attraverso i quali si istigava a maltrattare animali e a organizzare spettacoli o manifestazione vietate', come le corse clandestine di cavalli, sono stati oscurati dal Compartimento Polizia Postale di Reggio Calabria. Le indagini sono cominciate in seguito alla denuncia presentata dall'Osservatorio Nazionale Zoomafia della Lav. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Reggio-Calabria-incitavano-maltrattare-animali-oscurati-siti-internet/22-02-2010/1-A_000084679.shtml

«Nel vero amore è l'anima che abbraccia il corpo.»

Nietzsche

'Tiro al bersaglio con bimbi down', oscurato gruppo choc di Facebook

Roma, 22 feb. (Adnkronos/Ign) - E' stato oscurato il sito choc su Facebook 'Giochiamo al tiro al bersaglio con bambini down'. Il gruppo e' stato oscurato dalla stessa societa', dopo che ieri sono arrivate centinaia di segnalazioni alla Polizia Postale e si sono creati altri gruppi spontanei su Facebook per chiederne l'immediata chiusura. Il gruppo, che contava oltre 800 membri, si era collocato nella categoria 'Salute e benessere' e mostrava una foto del profilo altrettanto scioccante con frasi offensive e denigratorie dei bambini down. Fondatori e amministratori: Il signore della notte e il vendicatore mascherato. Indirizzo e dati, ovviamente di fantasia, in linea con lo 'stile' del gruppo.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Tiro-al-bersaglio-con-bimbi-down-oscurato-gruppo-choc-di-Facebook_43814554.html

Tripoli, circondata l'ambasciata svizzera ultimatum per la consegna di Max Goldi

TRIPOLI - Nuove tensioni tra Libia e Svizzera sul fronte della crisi dei visti. Tra Berna e Tripoli è in corso da giorni una crisi che ha coinvolto tutti i Paesi dell'area Schenghen dopo che la confederazione ha inserito 186 nominativi libici, tra cui quello del colonnello Gheddafi, nella black list degli indesiderati. Sulla questione è intervenuto anche il premier Silvio Berlusconi che "ha fatto sforzi persistenti con il colonnello nel tentativo di contenere la crisi" dei visti. Lo riporta il quotidiano on line Oea - vicino al figlio di Gheddafi, Seif Al Islam - riferendo del colloquio telefonico di ieri sera tra il premier italiano ed il leader libico, Muhammar Gheddafi.
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http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/22/news/libia_svizzera-2390043/

"Tangenti pulite e fatturate" il business consulenze d'oro

LA FIGURA, le mosse abusive, la fiacchezza morale di Achille Toro sono decisivi per comprendere che cosa è accaduto; perché; che cosa accadrà ora; in quale budello è finito Bertolaso; la "tangente pulita" che oggi definisce la corruzione italiana. Achille Toro è l'influente procuratore aggiunto di Roma. Sovraintende le inchieste contro la pubblica amministrazione marcia. Si sente in pectore il nuovo procuratore della Capitale (ahinoi, se non fosse stato costretto a dimettersi, non avrebbe avuto torto a crederlo).Quando le sue parole si manifestano nell'universo sonoro dell'inchiesta che esamina gli affari extra ordinem della Protezione civile, i pubblici ministeri di Firenze hanno già pronto il calendario delle loro iniziative. Due blocchi di arresti da eseguire nello stesso giorno dentro il sistema, direbbe Denis Verdini, cresciuto come una metastasi lungo il corpaccione ipertrofico della Protezione civile e nelle strutture di governo dei Lavori pubblici. L'uno e le altre sottomesse all'urgenza della politica di creare un cerchio chiuso e oligarchico di consenso e obbedienza. I prosecutors hanno sistemato una stabile ragnatela intorno agli attori che decidono e beneficiano degli appalti del Dipartimento di Guido Bertolaso. Comunicazioni, dati, informazioni, immagini, documenti confermano, senza ambiguità, la scena e il delitto. All'ombra del "vuoto di diritto", creato dall'emergenza, si è formata una consorteria affaristica. Vi fanno parte imprenditori, spesso scadenti per capacità industriale, alti funzionari dello Stato delle opere pubbliche, influenti giudici amministrativi - regionali e della Corte dei conti - addetti ai controlli che, al contrario, sono cointeressati, in proprio, agli affari dei controllati. In cima alla piramide, Guido Bertolaso, onnipotente per la mano libera che gli consente la legislazione straordinaria, dominante per il rapporto diretto, protetto, esclusivo con il sottosegretario Gianni Letta e il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Bertolaso è al corrente di quel fondo fangoso? O, come dice oggi, è "parte lesa" perché non sa, non comprende, s'occupa di altro? Continua ...

Pdl in tensione dopo strigliata Berlusconi

ROMA - Alta tensione nel Pdl dopo la strigliata di Silvio Berlusconi in difesa del coordinatore Denis Verdini e contro quelli che il premier ha chiamato "giochi di potere" nel partito. Intanto il premier avverte: nelle liste non ci saranno personaggi compromessi. Poi torna ad attaccare il Pd, definito partito sempre più estremista e laicista al traino di un partito eversivo come l'Idv. Intanto si apre il caso del ministro dell'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, che denuncia: area Dc espulsa dal Pdl.«Voglio subito chiarire un punto. Vi rassicuro che non c'è alle porte una nuova Tangentopoli ci sono semmai casi che vanno perseguiti e sanzionati», ha detto Berlusconi in collegamento telefonico con il convegno di Rete Italia. «Siamo garantisti - ha aggiunto - ma abbiamo detto che non ci sarà nelle nostre liste nessun personaggio compromesso in modo certo. Vigileramo con attenzione. Non accettiamo lezioni di moralità da questa opposizione. Sono disperati per il calo di consenso, si aggrappano a tutto anche con la demolizione di servitori dello Stato con accuse assurde». «È la sinistra - ha aggiunto - con cui non abbiamo nulla da spartire. Ci sono due forze che si contrappongono, una forza che costruisce che siamo noi e loro che distruggono».
Leggi tutto:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=92122&sez=HOME_INITALIA&ssez=POLITICA

Libia: da Tripoli ultimatum per consegna svizzero condannato

TRIPOLI - Un ultimatum di 24 ore (che scade a mezzogiorno di oggi) e' stato emesso dalle autorita' di Tripoli nei confronti della Svizzera, perche' consegni alla giustizia libica il cittadino svizzero condannato al carcere in Libia e che si e' rifugiato nell'ambasciata della confederazione elvetica. Lo ha riferito la televisione al-Jazeera, che pero' non ha precisato quali siano le misure che Tripoli minaccia in caso non sia accontentata. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Libia-Tripoli-ultimatum-consegna-svizzero-condannato/22-02-2010/1-A_000084623.shtml

Libia: ancora respingimenti, 11 tecnici italiani rimpatriati

TRIPOLI - Continuano da parte di Tripoli i respingimenti di cittadini Schengen in ingresso in Libia. Secondo fonti aeroportuali locali, nelle giornate di sabato e domenica sono arrivati con Alitalia, Libyan Airlines e Afriqiyah airways 41 connazionali e ne sono stati rimpatriati 11. Tutti erano in possesso di un visto di lavoro in cui era specificata la loro professione. Si è trattato per la maggior parte di ingegneri, geologi, tecnici specializzati, informatici. I respingimenti continuano ad interessare anche altri cittadini Schengen non italiani, come si apprende da fonti diplomatiche in Libia. Tutti i voli dall'Italia sono monitorati costantemente da personale del consolato italiano in Libia che assiste gli italiani in arrivo all'aeroporto di Tripoli. Gli arrivi dall'Italia hanno una frequenza di circa tre voli al giorno. Sono 37 gli italiani 'respinti' dalla Libia dall'inizio della crisi dei visti in un aeroporto, quello internazionale di Tripoli, che appare sempre più vuoto. Le compagnie aeree con voli dall'Italia su Tripoli, per il momento, non hanno cancellato alcun volo di linea pur avendo subito, dal 14 febbraio ad oggi, un notevole calo tra i passeggeri.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/22/visualizza_new.html_1706327700.html

Da servitore dello Stato a difensore dello status quo di protettopoli

A L’Aquila e dintorni, prima e dopo il 6 aprile. A prescindere da massaggiatrici in bikini, regalie e costruttori ghignanti, ma in deroga a tutto quel che resta del libero mercato, della logica e della creatività. Senza intercettazioni, avvisi di garanzia ed arresti, ma con l’analogo aumento della spesa pubblica conseguente all’aver convertito ogni emergenza in urgenza assoluta del fare il meno possibile e dell’apparire al massimo. Costruendo più C.A.S.E. che M.A.P., non per tutti e mai a tempo, ma tutto per non ricostruire la polis. Un fiasco, senza tanti fischi per la comunità e con l’avallo dei rappresentanti di stuprate amministrazioni locali.
Continua ...
http://www.agoravox.it/Da-servitore-dello-Stato-a.html

Internet: Polizia postale, impossibile oscurare gruppo choc su facebook in tempi brevi

Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "Queste sono cose purtroppo molto frequenti. Abbiamo parecchie segnalazioni di questo genere, sulle cose piu' disparate. Anche su Haiti non c'e' stata pieta'. Ma dobbiamo tenere presente che Facebook e' all'estero ed e' molto difficile muoversi in tempi rapidi". Dalla polizia postale rispondono cosi' all'ADNKRONOS che segnala e denuncia il guppo choc su Facebook 'giochiamo al tiro al bersaglio sui bambini down'. "Purtroppo in rete -confermano- e' molto facile che uno dia sfogo ai bassi istinti perche' si sente protetto da una sorta di anonimato. E' in parte e' anche vero. Per l'oscuramento del gruppo ci vuole un provvedimento del magistrato e, dato che i server stanno all'estero, c'e' bisogno di una rogatoria. A meno che non intervenga la societa'".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Internet-Polizia-postale-impossibile-oscurare-gruppo-choc-su-facebook-in-tempi-brevi_43710517.html

Afghanistan: 27 civili uccisi in raid Nato nel sud

Kabul, 22 feb. (Adnkronos/Dpa) - Un totale di 27 civili afghani, incluse quattro donne e due bambini, sono rimasti uccisi in un raid della Nato nella provincia di Dai Kundi, nel sud del Paese, secondo quanto denuncia il governatore, Sultan Ali Uruzgani, citato dall'Agenzia di stampa tedesca ''Dpa''. Il ministero degli Interni afghano poco prima denunciava invece 21 civili uccisi, due dispersi e 14 feriti. Le vittime erano in viaggio a bordo di tre minibus, su cui si trovavano 42 persone, verso Kandahar. In un comunicato, la Nato spiega che obiettivo del raid era un gruppo di ''presunti insorti e che l'attacco ha provocato ''alcuni morti e feriti''. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Afghanistan-27-civili-uccisi-in-raid-Nato-nel-sud_43579649.html

domenica 21 febbraio 2010

IL BIGLIETTO PASSATO A BERLUSCONI

Il Popolo Viola al Papa.flv

2010 02 20 Carnevale Popolo Viola .mov

Fare cosa?

Missili patriot Usa in Polonia all'inizio di aprile

La Polonia ospiterà una batteria di missili patriot Usa e soldati americani dall'inizio di aprile. Lo ha scritto l'agenzia di stampa Pap.
"Il ministro della Difesa si aspetta che la prima fase dello stazionamento della batteria aerea da difesa Patriot avvenga nella città di Morag ad aprile", si legge. I Patriot fanno parte di un accordo tra Polonia e Usa firmato lo scorso dicembre per aggiornare la difesa aerea dei membri della Nato, dopo la decisione di Washington dello scorso settembre di cancellare lo scudo missilistico dell'era Bush con installazioni in Polonia e Repubblica Ceca. La Russia si è ripetutamente espressa contro lo stazionamento di missili Nato in paesi dell'ex-blocco sovietico e ha detto che rafforzerà le sue basi navali lungo il confine dalla Polonia alla sua enclave nel Baltico Kaliningrad. Venerdì scorso, il ministro della Difesa russo ha però annunciato che i missili tattici Iskander saranno installati a Kaliningrad solo se Mosca si sentirà direttamente minacciata.
http://it.notizie.yahoo.com/4/20100221/tts-oittp-polonia-missile-ca02f96.html

Peter muore ascoltando il principe

1500 pacifisti in marcia contro il muro dell’Apartheid

Sono arrivati da ogni angolo della Cisgiordania, di Territori Occupati e anche dai Paesi europei oltre 1.500 attivisti che ieri a Bilin hanno celebrato i cinque anni della lotta del villaggio palestinese divenuto il simbolo della resistenza popolare contro il muro israeliano chiamato anche Muro della Vergogna. Un grande e pacifico corteo che si è unito agli abitanti del villaggio per ribadire ancora una volta che la battaglia per ottenere lo smantellamento della barriera che ha tagliato fuori Bilin da buona parte dei suoi terreni agricoli continuerà. Non ha certo spento la protesta la sentenza emessa qualche giorno fa dalla Corte suprema israeliana che ha ordinato all'esercito occupante di spostare la recinzione, in modo da restituire a Bilin una porzione dei 200 ettari di terra fertile confiscati negli anni passati. Per dimostrare che il comitato popolare non si accontenta di questa sentenza decine di giovani hanno smantellato una trentina di metri di barriera durante le manifestazioni. I soldati israeliani per disperdere i manifestanti hanno sparato i lacrimogeni e granate assordanti spruzzando con gli idranti dell'«acqua puzzolente», simile a quella di fogna, con una sostanza chimica così penetrante che rimane attaccata alla pelle e agli abiti per giorni. Una quindicina di manifestanti sono rimasti intossicati e alcuni di loro sono stati portati via dalle ambulanze. "Quanto accade ogni settimana a Bilin è il risultato più importante che la resistenza popolare all'occupazione e al muro abbia ottenuto sino ad oggi" ci dice Jonatan Pollak, uno degli organizzatori delle proteste contro il muro. «I successi parziali però non devono appagarci - ha aggiunto Pollak -: l'obiettivo rimane l'abbattimento del regime di occupazione militare e lo smantellamento totale del muro dell'apartheid. Dobbiamo raggiungerlo nonostante la repressione e gli arresti che sempre più di frequente colpiscono i principali esponenti di questa rivolta non violenta».
Continua ... http://italian.irib.ir/index.php/commenti/10994-1500-pacifisto-in-marcia-contro-il-muro-dellapartheid

Olanda: NATO chiede truppe in Afghanistan

BRUXELLES - La NATO ha chiesto che la missione delle truppe olandesi in Afghanistan siano chiarite: "Spetta agli olandesi prendere la decisione". Si legge nella nota della NATO in cui si avanza la richiesta della partecipazione olandese nelle operazioni ISAF nell’Afghanistan nonostante la caduta del governo Balkenende e dopo il rifiuto dei laburisti di prorogare la missione militare. Un portavoce della NATO ha aggiunto che il segretario generale Anders Fogh Rasmussen ''continua a ritenere che la strada migliore dovrebbe essere quella di una nuova operazione più ristretta dopo l'agosto 2010''.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/10997-olanda-nato-chiede-truppe-in-afghanistan

"Le missioni? Io e Flavio

Bologna, 21 febbraio 2010. «IN MISSIONE? Ma quale missione. Delbono a Cancun, in Messico, è stato tutto il tempo con me e stavamo al villaggio turistico o in spiaggia. Non credo proprio abbia incontrato qualche amministratore locale spaparanzato sull’amaca... Oppure a Capri: lì abbiamo incontrato Carlo Verdone, ma non mi risulta sia un assessore caprese...». Cinzia Cracchi, la prima donna a far cadere un sindaco dal suo scranno nella storia di Bologna, ha il piglio della combattente. In molti, da più parti, le hanno consigliato di tacere, di lasciar perdere e accettare un accordo che le avrebbe portato non pochi vantaggi. Invece no, lei è andata avanti e Flavio Delbono, l’uomo con cui ha diviso la vita per sette anni, dal 2001 al 2008, è stato costretto a dimettersi. Cinzia, 47 anni, una figlia di 13 e un ex marito dirigente di banca, ha passato mesi difficili, «con notti intere a piangere e giorni in cui ho avuto paura», ma adesso è serena. Continua ... http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/politica/2010/02/21/295538-missioni_flavio.shtml

Arrivano le piogge e altre nevicate

ROMA - C'è di nuovo un'allerta a causa di un previsto peggioramento delle condizioni meteo, nei prossimi giorni. Si aassisterà ad una serie di temporali al Centro Sud, a cominciare da domattina. Le piogge interesseranno prima la Sardegna, poi si estenderanno a Lazio, e poi via via alla Campania, alla Basilicata e alla Calabria. La Protezione civile ritiene di dover mantenere lo stato di allerta per 24-36 ore, soprattutto sui settori occidentali delle regioni che verranno coinvolte, lungo il versante tirrenico. La perturbazione che investirà l'italia fa parte del cosiddetto "tempo atlantico", caratterizzato dal passaggio in sequenza di onde perturbate che, come spiegano al Centro funzionale Meteo, interesseranno la penisola fino a domenica prossima. Pioggie si avranno anche al Nord, su tutta la pianura Padana.Sono previsti venti, che da moderati arriveranno ad essere forti, provenienti dai quadranti occidentali, con i mari molto mossi, soprattutto nei bacini meridionali. Le temperature resteranno stabili, con poca differenza, tuttavia, tra le minime e le massime. L'escursione termica giornaliera sarà molto bassa. Alto il livello di umidità. Scenderà anche la neve, ma saranno precipitazioni deboli, su Piemonte meridionale ed entroterra ligure occidentale, a quota 100-300 metri; sul resto dei settori Nord-Occidentali, tra 400-600 metri; sui settori Nord-Orientali, tra 600-800 metri; sull'Appennino Tosco-Emiliano, intorno agli 800-1000 metri e sull'Appennino centrale, tra 1200-1400 metri. La neve scenderà sul Piemonte e l'entroterra ligure anche martedì.

Israele: presentato nuovo drone capace di raggiungere l'Iran

GERUSALEMME - L'aviazione militare israeliana ha presentato un nuovo modello di drone (aereo senza pilota), capace di raggiungere l'Iran. Lo hanno riferito le autorita' militari israeliane. Secondo fonti dell'Air Force israeliana, il drone ha un'autonomia di volo di 20 ore e puo' essere utilizzato principalmente per missioni di sorveglianza e per il trasporto di merci. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Israele-presentato-nuovo-drone-capace-raggiungere-Iran/21-02-2010/1-A_000084510.shtml

Rai: Iacona, "E' in atto un'occupazione indebita del palinsesto"

“Un provvedimento orribile perché taglia: per me tutte le cose che tagliano sono terribili soprattutto se limitano la democrazia”. Parole di Riccardo Iacona, giornalista e conduttore televisivo intervistato da Italia radio Web, la radio di Articolo21 sul provvedimento varato dalla Commissione di Vigilanza Rai in materia di par condicio, per i programmi di approfondimento come Annozero, Ballarò e Porta a Porta... Prosegue Iacona: “Quanto deciso dalla Commissione di Vigilanza è anche ingiustificato dal punto di vista tecnico , perché esiste già una legge sulla par condicio; tra l’altro, i conduttori delle trasmissioni interessate dal provvedimento sono professionisti seri e qualificati e hanno dato dimostrazione, in passate campagne elettorali, di saper gestire la situazione nel rispetto delle regole: una volta vinceva Berlusconi, una volta Prodi ma l’informazione c’era”. Per Riccardo Iacona quanto sta accadendo è inaccettabile: “L'idea di arrivare a una cancellazione, anche se solo per un mese, di tutti gli spazi di informazione sostituendoli con quelli di comunicazione politica è una vera e propria occupazione, secondo me indebita, da parte dei politici del palinsesto della Rai.” Riccardo Iacona parla anche della mancata reintroduzione del diritto soggettivo nel Decreto Milleproroghe, approvato con il voto di fiducia dalla maggioranza al Senato, e che condanna a morte un centinaio di testate, per lo più cooperative, no profit, organi di partito, anche se sulla carta il provvedimento interessa il quarto potere nel suo complesso. “Anche questa scelta da l'orientamento di questo momento politico: non aggiungiamo ma sottraiamo, tagliamo. Se questa sciagurata scelta diventasse realtà, ci troveremo ad avere un panorama editoriale molto più debole. È ovvio che quando meno persone si possono esprimere ci troviamo di fronte a un problema che riguarda la sostanza della democrazia nel nostro paese.”

L'impedimento che vìola, il viola che impedisce. A Roma il 27 febbraio

Vi ricordate lo slogan: lasciateci lavorare? Berlusconi non è nuovo al concetto di impedimento. La sua politica si declina tra gli estremi libertà- impedimento. Un uomo del fare del resto ha più probabilità di misurarsi con gli impedimenti, è successo anche all'uomo delle emergenze disorientato in un centro estetico dove era in visita notturna e clandestina, forse impedito, o limitato nei movimenti da una feroce infiammazione cervicale. Berlusconi è stanco di essere impedito nel suo lavoro di governo. Procede con determinazione allo spianamento degli ostacoli, come una ruspa all'opera in un cantiere di un Grande evento. Anche Berlusconi, che odia l'impedimento, ha però il diritto di essere impedito. E si appella dunque al principio del legittimo impedimento che gli permetterà di sottrarsi ai processi che lo vedono coinvolto con l'effetto conseguente di una promessa di prescrizione. Il 27 febbraio al Senato va al voto la legge sul legittimo impedimento, una specie di lodo Alfano bis, dopo che il lodo Alfano è stato bocciato dalla Cassazione come incostituzionale. Il provvedimento stabilisce che il premier possa ottenere il rinvio dell' udienza nei processi in cui è imputato, perché legittimamente impedito dalle sue attività di governo a comparire in aula in Tribunale. Ogni rinvio può estendersi fino a sei mesi, per un totale di 18 mesi.
Continua ...

ITALIA - Morte Cucchi, Corriere della Sera affronta il mistero dell'ultima lettera sparita

ROMA - Continua ad essere un mistero l’ultima lettera scritta da Stefano Cucchi, il trentunenne romano arrestato il 15 ottobre scorso e morto sei giorni dopo nel reparto carcerario dell’ospedale «Sandro Pertini», con le ossa rotte. Chi l’ha spedita, e perché, visto che è stata imbucata quattro giorni dopo che Stefano aveva smesso di vivere? Quel foglio di carta vergato con calligrafia malferma in cui si chiedeva aiuto al volontario di una comunità terapeutica, chiuso in una busta, era tra le cose che Cucchi aveva con sé quando è morto. Lo dimostra l’inventario redatto all’ospedale «in riferimento al decesso del detenuto », con l’elenco degli «effetti personali», restituiti «per competenza » al carcere di Regina Coeli: oltre a due paia di calzini, due mutande, due maglie intime e una tuta da ginnastica, compare «una busta da lettera». Chiusa e contenente qualcosa, c’è da credere, altrimenti non avrebbe avuto senso riconsegnarla Che quelle cose siano arrivate a Regina Coeli, busta compresa, è provato dal timbro del carcere e dalla firma di un agente della polizia penitenziaria. Lo stesso che qualche giorno più tardi (il documento è senza data, ma c’è il timbro di un ufficio apposto il 6 novembre) ha compilato un’altra lista di «oggetti personali rinvenuti all’interno della camera detentiva» dove si trovava Cucchi; nel verbale sono indicati la tuta, le mutande, i calzini e le magliette. Della «busta da lettera» non c’è traccia. E naturalmente non ce n’era tra gli effetti restituiti ai familiari di Stefano. Loro cercavano una lettera perché una donna della polizia penitenziaria aveva testimoniato di aver dato busta e francobollo al detenuto, e di averlo visto scrivere, ma nessuno seppe dire nulla di più.
Cotinua ...
http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_20/bianconi-ultima-lettera-cucchi_8c8d782a-1dea-11df-8de6-00144f02aabe.shtml

Il prezzo della libertà!