sabato 2 luglio 2011

Cota trema: il tribunale annullerà le elezioni?


Sembrano pochi ormai i dubbi: la lista con cui l’esponente leghista è salito al governo era falsa. Si dimetterà?
Non sempre serve una certezza giuridica per trarre delle conclusioni: ma quando un giudice ha parlato, sebbene non in maniera definitiva, si possono iniziare a trarre alcune conclusioni. Parliamo dell’elezione a governatore di Roberto Cota, vittorioso sul filo di lana contro Mercedes Bresso, governatrice uscente del centrosinistra inPiemonte, e della lista Pensionati per Cota, promossa da Michele Giovine, un esponente politico torinese di recente condannato in sede penale (in primo grado, il che ovviamente ci impone di precisare che ancora nulla sulla sua colpevolezza sia stato scritto), poiché il giudice ha ritenuto provata la falsificazione delle firme che hanno portato alla presentazione della lista, che contribuendo per 27mila voti alla vittoria dell’ex capogruppo alla Camera del Carroccio, ha portato il Piemonte al centrodestra.
LA CONDANNA – Il giudice, almeno in primo grado, ha parlato in sede penale: Giovine va condannato, perché ha presentato una lista mediante firme false.
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Usa:droni in Somalia,sospesi in Pakistan


(ANSA) - NEW YORK - La campagna militare avviata dagli Stati Uniti in Yemen con i droni per neutralizzare i responsabili di organizzazioni legate ad al Qaida si e' ampliata alla vicina Somalia. Lo scrive oggi il New York Times. In Pakistan, invece, secondo il Washington Post la Cia ha sospeso circa tre mesi or sono l'uso di una base del sudovest del paese, da dove partivano i droni Predator contro responsabili di al Qaida e altri militanti islamici.

Torino, bimbo morto in ospedale. La procura indaga sulla correttezza dei lavori

(Xinhua)
Torino, 2 lug. - (Adnkronos) - Durante i lavori alla centrale di distribuzione dell'ossigeno qualcosa si sarebbe inserito nei tubi che portano il gas dai serbatoi ai pazienti, togliendo letteralmente 'spazio' all'ossigeno che non è più arrivato in quantità sufficiente nei respiratori. E' l'ipotesi su cui sta lavorando la procura di Torino, dopo l'incidente alla centrale di distribuzione dell'ossigeno che mercoledì pomeriggio ha portato alla morte di un bambino di nove anni, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino.
L'autopsia ha confermato il legame tra il decesso per anossia cerebrale e l'interruzione dell'erogazione dell'ossigeno, dovuta a un guasto della centrale di distribuzione del gas.
Gli inquirenti stanno accertando se anche altri nove bambini, ricoverati in quel momento, abbiano corso un pericolo di vita a causa del guasto. Le ipotesi di reato contestate sono di omicidio colposo e disastro colposo, ma non ci sono iscritit per ora nel registro degli indagati. A quanto si apprende al momento sono escluse responsabilità mediche. La Procura vuole capire se durante i lavori ogni soggetto ha fatto quello che doveva e verificare i diversi livelli di eventuali responsabilità tra committente, impresa appaltatrice e ditta subappaltatrice dei lavori.
Nel nosocomio al momento dell'incidente erano infatti in corso dei lavori per realizzare un nuovo serbatoio dell'ossigeno. Le indagini della Procura, coordinate dal sostituto procuratore Raffaele Guariniello, stanno verificando se durante il cantiere siano state adottate le corrette procedure previste: l'ipotesi è che durante le operazioni di saldatura per il collegamento dei tubi, qualcosa si sia inserito nei condotti, impedendo all'ossigeno di arrivare a destinazione. Un'idea avvalorata dal fatto che alcuni testimoni dicono di essersi accorti che qualcosa non andava dopo aver sentito un'odore acre nelle stanze dell'ospedale: i gas medici infatti sono inodori.

Monaco, è il giorno del sì per Alberto e Charlene

Monaco, 2 lug. (Adnkronos) - Si realizza la favola d'amore di Alberto e Charlene: oggi alle 17 saranno celebrate le nozze con rito religioso nel Cortile d'Onore di Palazzo Grimaldi da monsignor Bernard Barsi. Ad affiancare l'arcivescovo di Monaco nella messa saranno monsignor Dupuy, nunzio apostolico nel Principato, monsignor Careggio, vescovo di Ventimiglia-San Remo, e il vicario generale monsignor Giuliano.
Seguendo uno stretto protocollo, i 3.500 ospiti stanno arrivando a palazzo Grimaldi per assistere alle nozze. A sfilare sul tappeto rosso, hanno mostrato gli schermi tv, sono stati Emanuele Filiberto con la moglie Clotilde in abito rosso e tocco nero, i principi Carlo e Camilla di Borbone, Jean Todt con la compagna Michelle Yeoh, Naomi Campbell che ha scelto per la cerimonia un abito verde chiaro. Il primo degli sposi ad arrivare nella Corte d'Onore di palazzo sarà naturalmente Aberto, atteso per le ore 16.55, e due minuti più tardi sarà la volta di Charlene.
E' il colore rosa a farla da padrone nella scelta delle toiletteindossate dalle principesse di Monaco per le nozze. Stephanie, la sorella minore dello sposo, indossa un abito rosa cipria, Caroline è in avorio, con cappello bordato di rosa, e anche la sua terzogenita, Charlotte Casiraghi indossa un abito rosa.
Nel folto gruppo di invitati e teste coronate, a rappresentare l'Italia è il ministro della Giustizia Angelino Alfano mentre sono sono stati annunciati, tra gli altri, il presidente francese Nicolas Sarkozy senza la moglie Carla, il re del Belgio Alberto e la principessa Astrid, le principesse Victoria e Madeleine di Svezia, il principe Henri d'Orleans conte di Parigi, l'Aga Khan, la principessa Ira Fuerstenberg, l'ex imperatrice della Persia Farah Pahlavi.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Monaco-e-il-giorno-del-si-per-Alberto-e-Charlene_312197185090.html

Lettere al macero, cinque denunce

(ANSA) - LECCE - Oltre 29 quintali di posta non consegnata, in procinto di essere distrutta in un centro di raccolta della carta del Salento, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza che ha denunciato cinque funzionari di Poste italiane con l'accusa di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, abuso d'ufficio e appropriazione indebita. Circa tre quintali di posta sono corrispondenza prioritaria e ordinaria e raccomandate destinate al macero senza aver tentato la consegna ai destinatari.

L’uomo che ha votato contro Silvio


Si chiama Antonio Pedicini e dice: “Il PdL non è una convention di Publitalia”
Le modifiche allo statuto del PdL, approvate per alzata di mano, passano ieri all’auditorium della Conciliazione romana con un solo voto contrario, quello di Antonio Pedicini, consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia che – tutti pensavano scherzasse – ha alzato la delega per mostrare il suo “no” deciso all’elezione di Angelino Alfano segretario del partito. Non per contrarietà al nome proposto dalla presidenza, ma per un problema di democrazia: no alle scelte calate dall’alto, imposte dunque da Silvio Berlusconi.
IL PDL NON E’ PUBLITALIA – La Stampa lo ha intervistato.
«Premetto che Berlusconi è il leader del Pdl e il Pdl è il mio partito. Ma la questione è un’altra: oggi è mancata un’analisi approfondita dei tanti sbagli del passato».
Quindi no allemodifiche dello statuto.
«Il messaggio è chiaro: non siamo più disponibili a una nuova kermesse che non sia una svolta reale ed effettiva, un cerotto anziché l’avvio di una nuova fase. E guardi che quello che dico è condiviso da molti».
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Afghanistan: morto militare italiano


(ANSA) - ROMA - Un militare italiano e' morto in Afghanistan in seguito all'esplosione di un ordigno. Oltre al soldato rimasto ucciso, almeno un altro e' stato ferito ad una gamba, secondo le prime informazioni in modo non grave. L'attentato e' avvenuto nei pressi del villaggio di Caghaz, a 16 chilometri ad ovest di Bakwa (a est del distretto di Farah), dove 'un mezzo italiano - riferiscono allo stato maggiore della Difesa - e' rimasto coinvolto dall'esplosione di un ordigno posizionato lungo la strada'.

Caso Claps, a Potenza i funerali di Elisa. L'omelia: convertitevi voi che avete taciuto

Potenza, 2 lug. (Adnkronos) - ''Convertitevi, voi che avete taciuto per 18 anni, un giorno verrà il giudizio di Dio''. Sono le parole di don Marcello Cozzi, pronunciate durante l'omelia del funerale di Elisa Claps, trovata morta nel 2010, quasi 18 anni dopo la sua scomparsa, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, a Potenza.
"Dopo 18 anni - ha proseguito don Cozzi - liberiamoci dal macigno della rabbia. Oggi nel giorno della Madonna delle Grazie, questa moltitudine di gente accompagna la famiglia Claps a porre un fiore per Elisa".
Alla cerimonia nella piazza davanti alla chiesa di don Bosco a Potenza partecipano migliaia di persone mentre in molti continuano ad arrivare per porgere l'ultimo saluto a Elisa Claps. Le parole di don Cozzi sono spesso interrotte dagli applausi.
Sulla facciata esterna della chiesa è stata affissa un gigantografia di Elisa Claps. Mentre ai balconi delle case nei pressi di piazza San Giovanni Bosco sono esposti numerosi lenzuoli bianchi in segno di lutto. E' stata la famiglia a chiedere di manifestare il cordoglio attraverso l'esposizione di lenzuoli e con offerte per una casa famiglia. Sulla facciata della chiesa, inoltre, spicca una gigantografia di Elisa sorridente.
L'arrivo della bara bianca nella piazza davanti alla chiesa è stato accolto dagli applausi, tra la commozione generale.
Oggi a Potenza è stato proclamato il lutto cittadino con bandiere negli edifici pubblici listate a lutto, mercati e strade chiuse e stop a tutte le attività lavorative, ludiche e ricreative che non siano finalizzate ai servizi della cerimonia per l'intera durata dei funerali.

“Se il Papa muore perdiamo le elezioni: dobbiamo mandare la gente a votare”


Nel 2005 la malattia di papa Wojtyla si mise pesantemente in mezzo ai piani dell’armata Berlusconi annidata nella Rai
Papa Giovanni Paolo II muore nell’aprile del 2005: e, sarebbe strano il contrario, tutti gli organi di informazione si mobilitano per coprire l’importante notizia. Compresa la Rai: il punto è che proprio in quel periodo ci sono delle elezioni da vincere, un importante turno di amministrative che potrebbero decretare una sonora sconfitta per il centrodestra che governa il paese con Silvio Berlusconi. Ed è massima priorità di Deborah Bergamini, oggi deputata PdL, in precedenza direttrice del marketing Rai e, in una vita passata, segretaria personale di Silvio Berlusconi, fare in modo che le notizie dal Vaticano non distolgano in maniera eccessiva l’elettorato dal voto.
STRUTTURA DELTA – Così si attiva la struttura Delta, questo il nome che le da Repubblica, della Rai, esponenti di primo piano tutti impegnati a radunare consenso per il Cavaliere anche in quelle ore problematiche per la cristianità.
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Ecco chi è la deputata preferita di Silvio


Sfilata di bellezze PdL ieri al Consiglio Nazionale. Il premier predilige Gabriella Giammanco
Nemmeno fosse necessario attribuire una vera e propria corona di miss Parlamento, Silvio Berlusconi è già passato all’elezione. Fra le tante bellezze -ce lo ricorda Libero – presenti ieri al consiglio nazionale del PdL in cui Angelino Alfano è stato incoronato segretario politico nazionale del movimento del centrodestra, secondo il Cavaliere spiccava lei, Gabriella Giammanco, la giovane ex giornalista del Tg4 direttamente da Palermo ed assurta al ruolo di deputata della Repubblica. E dire che di concorrenti in tema di bellezza, ieri all’auditorium della Conciliazione ce n’erano tante, prima fra tutte la richiestissima Nicole Minetti.
Per un attimo gli occhiali rosso fuoco di Domenico Nania, vicepresidente del Senato e componente del consiglio di presidenza del PdL, hanno rischiato di finire sul marciapiede di via della Conciliazione. È stato quando il senatore, intento a rispondere a una cronista, è stato scaraventato in un angolo dalla furia dei cameramen: c’è Nicole Minetti e il resto non conta. Ogni zoomata è lecita.
Giorgia Meloni, Daniela Santanché, l’ex-finiana Catia Polidori, Nunzia de Girolamo e Deborah Bergamini. Sono in tante ad essere intervenute: ma, come abbiamo detto, Silvio sceglie lei, Gabriella Giammanco.
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Bufera su Pisapia: “Stipendi milionari per i portaborse assunti al Comune”


“Il vento cambia”, diceva il Sindaco: ma a molti sembra tutto uguale
Qualcosa non va a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano:Giuliano Pisapia sa qualcosa dei cinque dipendenti a tempo determinato che secondo molti non hanno alcuna qualifica professionale adeguata per ricoprire le mansioni a loro assegnate, e si sarebbero segnalati solo per il particolare impegno profuso in campagna elettorale a sostegno del candidato vincitore? In sostanza, gli assessori di Pisapia – principalmente quelli del Partito Democratico, Pierfrancesco Majorino ePierfrancesco Maran – avrebbero assunto a chiamata diretta con contratti di consulenza dei propri collaboratori di staff elettorali, assegnandogli mansioni di discutibile importanza.
ASSUNZIONI D’ORO – A far partire la denuncia è stato Alberto Biraghi, pioniere del blogging in Italia che si è ritagliato una seconda giovinezza con il progetto Pisapia, Ja Bitte!, un blog che dopo la vittoria elettorale del candidato del centrosinistra a Milano punta a controllarne l’attività e a sottolinearne eventuali errori. E, appunto, sulla questione delle assunzioni dei collaboratori degli assessori, la denuncia è netta.
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Rifiuti: Calderoli, 'pronto ad azione'

(ANSA) - ROMA - E' 'pronto' a fare 'il commissario per l'immondizia a Napoli' ma 'armato' e 'senza porgere l'altra guancia': se non si riescono a fare i termovalorizzatori usera' 'i lanciafiamme'. Parola del ministro Calderoli, che a Repubblica illustra il suo punto di vista sul decreto rifiuti e sulle osservazioni del Quirinale. 'Non credo che la richiesta del capo dello Stato fosse rivolta alla Lega - spiega - che quel decreto non lo ha sottoscritto, ma a Comune, Provincia e Regione'.

Michelle preoccupata per Obama

(ANSA) - ROMA - "Vedo la preoccupazione scavare di rughe il volto di mio marito ma sento la passione e la determinazione nella sua voce". Michelle Obama parlando ad una raccolta fondi organizzata dal partito democratico in Massachusets, ha raccontato la dedizione del marito al suo ruolo di presidente degli Usa e la sua preoccupazione di moglie nel vedere il volto di Barack sempre più segnato dalle rughe. "Mi ricorda sempre che stiamo giocando una partita lunga", ha aggiunto la first Lady.

"Ha un sacco di soldi, so quel che faccio", così la cameriera che accusò Strauss-Kahn

New York, 2 lug. - (Adnkronos) - "Non ti preoccupare, questo tizio ha un sacco di soldi. So quello che faccio". Così la cameriera che accusa Dominique Strauss-Kahn ha parlato al telefono al suo fidanzato in carcere per droga, 28 ore dopo aver denunciato lo stupro.
Ma gli inquirenti di Manhattan hanno appreso il contenuto della conversazione solo mercoledì, scrive oggi il New York Times, quando sul loro tavolo è arrivato il testo della traduzione dal Fulani, un dialetto della Guinea. Quelle parole erano l'ultimo tassello della progressiva demolizione della credibilità di 'Ofelia', la 32enne cameriera del Sofitel di New York, arrivata come profuga dalla Guinea, che veniva dipinta come una pia musulmana. Secondo le fonti del quotidiano, la procura ha cominciato ad avere primi dubbi dopo una settimana dalla denuncia del 14 maggio quando è stata intercettata una telefonata nella quale un uomo raccontava ad un sospetto di traffico di droga di essere fidanzato con Ofelia.
A questo punto gli inquirenti hanno interrogato la donna in maniera più approfondita. Messa alle strette, la cameriera ha confessato che il patetico racconto di persecuzione politica fatto sette anni fa ai funzionari dell'immigrazione per ottenere l'asilo politico era falso. Un uomo glielo aveva registrato su una cassetta e lei lo aveva imparato a memoria. Cosi' come non corrispondeva a verità il racconto dello stupro di gruppo che aveva detto di aver subito in Guinea.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Ha-un-sacco-di-soldi-so-quel-che-faccio-cosi-la-cameriera-che-accuso-Strauss-Kahn_312196620809.html

“Silvio ha fatto saltare la trattativa Santoro-La7″


Secondo il Fatto Quotidiano il governo ha minacciato di togliere a Telecom il controllo della rete telefonica. E l’emittente ha dovuto cedere
L’operazione Michele Santoro a La7 è saltata per più di un motivo: in parte l’abbiamo già raccontato, il perché. E’ dipeso dalle esose richieste dell’autore in termini di autonomia editoriale; ma non è davvero l’unico fattore da tenere sotto controllo. Da giorni Santoro non fa che denunciare a mezzo stampa il “conflitto d’interessi” che ancora una volta si sarebbe abbattuto su di lui e sulla trattativa aperta per portare Annozero sul canale di proprietà di Telecom Italia Media.
RETE TELEFONICA – Tutto è partito, spiega il Fatto Quotidiano, con la presentazione della bozza di manovra finanziaria. In quel testo, fin dall’inizio, era presente un piano un po’ particolare.
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E' scontro tra Pdl e Lega sul banchetto a base di carne di orso


Il Carroccio annuncia un pranzo "per riconquistare il territorio". 

Frattini su Facebook: è un reato cacciarli.

Roma - E' scoppiata la polemica tra il Pdl e il Carroccio dopo l'annuncio della Lega Nord Trentino di voler organizzare una tavolata a base di carne di orso. "Gli orsi sono animali protettissimi e cacciarli è reato", ha scritto il ministro degli Esteri Franco Frattini su Facebook, chiedendo al popolo del Web di "ribellarsi all'idea che un bellissimo animale, che proteggiamo, finisca in padella".

L'annuncio del banchetto "per riconquistare il territorio" è stato fatto dal deputato leghista Maurizio Fugatti. "Nel pieno rispetto del territorio, e del naturale equilibrio fra uomo e animale, la Lega Nord Trentino - ha detto - ha organizzato un lauto banchetto a base di carne di orso. Sarà l'occasione per stare insieme all'aperto e rivivere antiche tradizioni gustando prelibati piatti tipici trentini i cui eccellenti sapori rischiano di sparire dalle nostre tavole".

La tavolata sarà organizzata in occasione della prima festa estiva della Lega Nord Primiero, che si terrà domenica prossima ad Imer. "Questa iniziativa - ha proseguito l'esponente del Carroccio - vuole essere un segnale chiaro ai cittadini, che hanno tutto il diritto di riconquistare il loro territorio e di girare liberi senza mettere a rischio la propria incolumità. Il fallimento del progetto 'Life Ursus', che prevede l'insediamento degli orsi nelle montagne trentine, è ormai sotto gli occhi di tutti". "Per difendere e tutelare le popolazioni nelle zone di montagna del Trentino dalle continue visite degli orsi, noi - ha concluso Fugatti - preferiamo consumarli in questo modo".
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Enac, la governatrice dell'Umbria nella lista del manager arrestato


"A Marini 20mila euro". E Paganelli ammette: "Soldi a Pronzato". Si indaga sui voli di Massimo D'Alema a bordo del Cessna Rotkopf tra luglio e l'autunno del 2010
di CARLO BONINI

ROMA - Nell'inchiesta per corruzione e frode che ha già travolto Franco Pronzato (ex consigliere di Enac ed ex responsabile nazionale del Pd per il trasporto aereo) e Vincenzo Morichini, fundraiser della Fondazione Italiani-Europei e "facilitatore" di appalti pubblici, frulla il nome di un nuovo dirigente di peso del Pd. Quello della governatrice dell'Umbria Catiuscia Marini, presidente della Regione dallo scorso anno e, prima di allora, deputato europeo e membro della segreteria di Pierluigi Bersani. Fonti investigative qualificate confermano che il nome della governatrice (ad oggi, non iscritta al registro degli indagati) con accanto la cifra di 20 mila euro, è uno dei sette annotati nel "pizzino" in cui Viscardo Paganelli, proprietario della società aeronautica "Rotkopf aviation" (arrestato per la tangente da 68 mila e 800 euro pagata per "comprare" i certificati di abilitazione al volo passeggeri e le tratte Elba-Pisa, Elba-Firenze) aveva tenuto traccia dei "contributi" per 200 mila euro versati a uomini politici e amministratori pubblici.

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http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/02/news/enac_la_governatrice_dell_umbria_nella_lista_del_manager_arrestato-18535035/

Iran: Soltanieh, arsenale nucleare Usa è minaccia globale


Iran: Soltanieh, arsenale nucleare Usa è minaccia globale
TEHERAN - “ La grande quantità di testate nucleari degli Usa che superano le migliaia, rappresenta una seria minaccia per la sicurezza globale”. A dirlo Ali Asghar Soltanieh, Ambasciatore iraniano presso l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica (AIEA) che parlava a margine della 59esima Confereza sul disarmo nucleare a Berlino. Il rappresentante iraniano all’Aiea ha poi criticato gli Stati Uniti e alcuni paesi occidentali per aver rifiutato di smantellare i loro arsenali nucleari, definendolo una chiara violazione del Trattato di non proliferazione nucleare (NPT). Soltanieh in seguito ha accusato gli occidentali di aver adottato una politica di due pesi e due misure nei confronti delle attività nucleari di Israele: “La politica ingiusta dell’Occidente e il silenzio sul programma israeliano di produzione di armi nucleari confermano come i Paesi occidentali abbiano chiuso gli occhi sulle attività nucleari di Israele del tutto illegali e di natura bellica. “ Servono maggiori sforzi internazionali per raggiungere l'obiettivo del disarmo nucleare globale, anche se questa edizione della Conferenza è focalizzata soprattutto sui contributi europei alla questione del disarmo nucleare”, ha sottolineato Soltanieh citato dall’IRNA. La Conferenza internazionale sul disarmo è una iniziativa sostenuta da Pugwash che è un'organizzazione internazionale che ogni anno riunisce studiosi e autorità governative da tutto il mondo per trovare una soluzione ai conflitti armati nel mondo riducendo tutto quello che minaccia la sicurezza globale. Durante il suo intervento alla Conferenza l'ex presidente americano Jimmy Carter ha confermato che Israele possiede tra le 200 e le 300 testate nucleari.

Iraq: giugno 2011 mese più sanguinoso dall’inizio occupazione Usa, 155 civili uccisi


Iraq: giugno 2011 mese più sanguinoso dall’inizio occupazione Usa, 155 civili uccisi
BAGHDAD - Secondo i nuovi dati pubblicati dal Ministero degli Interni iracheno il numero dei civili iracheni uccisi nei diversi attacchi aerei e negli attentati terroristici nel mese di giugno ha registrato un record impressionante: 155 civili hanno perso la vita, il che rappresenta il livello più alto dall’inizio 2011.Inoltre, sempre nel mese di giugno 77 poliziotti e 39 soldati iracheni sono stati uccisi, secondo i dati rilasciati ieri dal ministero degli interni e della difesa iracheno.
Il ministero della Salute iracheno dal canto suo ha ribadito che dall’inizio del mese giugno 102 civili sono stati uccisi nei bombardamenti mentre nel mese di maggio, 45 poliziotti e 30 soldati sono stati uccisi. Stando a quanto hanno riferito i ministeri degli interni e della difesa nel mese di giugno 192 civili, 150 poliziotti e 112 soldati sono stati feriti nel corso degli attacchi aerei e anche attentati terroristici.
Sempre nel giugno 2011, 14 soldati americani sono stati uccisi facendolo così il mese più sanguinoso per le truppe Usa negli ultimi tre anni di occupazione in Iraq. Attualmente, circa 50.000 soldati americani si trovano nel territorio iracheno.

La band "Punkreas" aggredita in albergo dai carabinieri con gas lacrimogeno


Il gruppo punk rock milanese ha diffuso nella giornata di ieri un comunicato in cui si denunciano l'aggressione e le violenze subite dalla band nell'albergo di Nichelino (TO), in cui soggiornavano in seguito di un concerto in zona. Il racconto della band descrive un fatto surreale di inaudita gravità: presso l'hotel "Euro", erano alloggiati anche un centinaio di carabinieri, probabilmente in servizio per le manifestazioni NoTav in Val di Susa, che avrebbero deliberatamente pompato il pericoloso gas CS all'interno delle camere dei componenti del gruppo.
Sarebbe l'ennesimo episodio di abusi perpetrati dalle forze dell'Ordine nei confronti di cittadini inermi, quello descritto dalla band in un loro comunicato. Stando al racconto dei Punkreas, l'altroieri notte, intorno alle 2, il gruppo era rientrato in albergo dopo aver partecipato al Free Music Festival di Nichelino (località alle porte di Torino), trovando numerosi carabinieri in divisa all'interno e all'esterno della struttura, che subito li avrebbero accolti con modi non certo amichevoli.
Verso le 3:30, dopo che in una delle camere riservate alla band si erano soffermati a chiacchierare tre componenti del gruppo, ovvero "Paletta", "Gagno" e il fonico Gianluca Amen, i tre sentono bussare violentemente alla porta e in poco tempo la stanza si satura di gas lacrimogeno: iniziano ad avvertireevidenti difficoltà respiratorie e forti bruciori alle vie aeree e agli occhi. Si rendono conto chestanno pompando il gas da sotto la porta che si affaccia all'esterno della camera. Nel frattempo sentono un gran trambusto in corridoio, e grida di scherno e minacce. Per paura di aggressioni fisiche non escono, aprono la finestra e si chiudono in bagno, cercando di arginare il gas con delle asciugamani bagnate.
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