lunedì 12 settembre 2011

2011, l'anno dell'insicurezza nucleare dal Giappone alla Francia, il declino dell'atomo

n pochi mesi è andata in pezzi la credibilità dei Paesi leader della fissione. Con la Germania che guida la volata delle rinnovabili. Costi e opportunità del rilancio energetico

di ANTONIO CIANCIULLOIN pochi mesi l'immagine del nucleare sicuro, che decenni di battage pubblicitario avevano presentato come un picco della nostra capacità tecnologica di dominio sulla natura, si è mutata nel suo opposto. Il 2011 è l'anno dell'insicurezza nucleare. A marzo, assieme al disastro di Fukushima, è andata in pezzi la credibilità di uno dei tre paesi leader della fissione. Adesso l'allarme arriva alle porte dell'Italia, nella Francia che ha puntato tutto sull'atomo e si trova di fronte a difficoltà crescenti in un'Europa in cui la Germania guida il salto verso l'energia da fonti rinnovabili. Il bilancio dell'esplosione nel sito nucleare di Marcoule è ancora incerto. La protezione civile si è subito allertata per timore di una fuga radioattiva, poi smentita. Il comunicato dell'autorità francese per la sicurezza nucleare parla di un morto e di 4 feriti nell'incidente: si spera che la situazione non si aggravi. Quello che è certo è che il mito della sicurezza nucleare, che nel 1986 aveva indotto Parigi a oscurare le notizie sulla nube radioattiva proveniente da Cernobyl, non esiste più. L'elenco degli incidenti registrati negli ultimi anni è un flusso preoccupante e, con poco più di 400 reattori in funzione, ci sono stati 3 casi di fusione del nocciolo in 32 anni (Three Mile Island nel 1979, Cernobyl nel 1986, Fukushima nel 2011).
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“L’Italia sta peggio della Grecia”

La stampa tedesca all’attacco. La Merkel intanto presenta un piano di riforme

Peggio della Grecia? Secondo i tedeschi, a leggere Andrea Tarquini di Repubblica, sì:

Lo afferma almeno la pagella dell’istituto di Bruxelles Bruegel, cui Welt am Sonntag — edizione domenicale dell’autorevole quotidiano conservatore tedesco Die Welt, un opinion maker vicino al governo — ha commissionato un’indagine in proposito. La notizia aumenta inquietudini e allarme in Germania. Tanto che Berlino, pur avendo un rating con la tripla A e conti pubblici relativamente sotto controllo, sta prendendo in considerazione una serie di misure per consolidare bilancio e previdenza. Secondo il settimanale Focus i va dall’ipotesi di alzare l’età pensionabile di due anni, da 67 a ben 69 anni, fino a un aumento di tasse e contributi. E nelle stesse ore, al ministero delle Finanze tedesco vengono elaborati in segreto scenari d’emergenza legati alla crisi greca.
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“I mancati tagli alla politica? Ci costano un miliardo”

Il Secolo XIX fa la rassegna del riformismo dimenticato

Che l’Italia paghi troppo la politica rispetto agli altri paesi europei non è un dato appurato. Che invece le spese per la politica siano esagerate rispetto allo zero assoluto nella casella dei risultati è invece un dato di fatto inoppugnabile. Eppure, nello slancio tassatorio del nuovo centrodestra, quello che si è dimenticato è il taglio ai costi della politica. Il Secolo XIX fa i conti in tasca al governo per comprendere quanto costerà ai cittadini la dimenticanza. Si parte dall’abolizione delle province:

Il governo aveva deciso di eliminare le Province conmeno di 300mila abitanti. Si è subito capito, però, che l’abolizione di circa 30 Enti avrebbe garantito un risparmio irrisorio. Allora, dopo aver stralciato il provvedimento dal decreto, si è deciso di intraprendere la via costituzionale per l’abolizione di tutte le Province. Il percorso è tortuoso. Attualmente il calcolo di un eventuale risparmio può essere fatto solo sulla scomparsa di presidenti, assessori e consiglieri. Si tratta di 130 milioni di euro, cifra minima rispetto ai 13 miliardi di costi che le Province producono ogni anno. Superatoilprimoperiodo di transizione, dove i costi potrebbero addirittura crescere, l’obiettivo finaledel governodoveva essere quello di risparmiare almeno 3 miliardi anche se la Cgia di Mestre avvisa che il taglio delle province consentirebbe di recuperare al massimo 500milioni.

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http://www.giornalettismo.com/archives/146911/i-mancati-tagli-alla-politica-ci-costano-un-miliardo/

“In arrivo una nuova manovra economica”

Lo dice all’Italia il Rapporto sulle Finanze Pubbliche dell’Ue. C’è il rischio di minori entrate

Il Rapporto 2011 della Commissione europea sulle Finanze pubbliche è un boccone amaro da digerire per l’Italia. Le norme del governo Berlusconi stando a quanto ci fanno sapere le istituzioni europee non sarebbero sufficienti per garantire un adeguato risanamento del deficit del Bel Paese. “Azioni aggiuntive saranno richieste” all’Italia se, “per esempio, le entrate da una migliorata tax compliance saranno minori di quanto previsto”, dice la relazione della Ue.

SALE IL RAPPORTO DEBITO/PIL – La Commissione ha evidenziato una situazione critica per tutte le economie del continente. Il rapporto pubblico/pil nei paesi europei continua a peggiorare e nel 2012 raggiungerà l’83,3% con un aumento di 20 punti rispetto al livello del 2007. “In un periodo di crescita del debito pubblico nei paesi europei assicurare la sostenibilità dei conti pubblici è un prerequisito per stimolare la crescita e favorire l’occupazione”, ha affermato il commissario europeo agli affari monetari Olli Rehn sottolineando che “i paesi membri devono continuare a perseguire gli obiettivi sui conti pubblici e adottare misure supplementari se necessario”.

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http://www.giornalettismo.com/archives/146975/in-arrivo-una-nuova-manovra-economica/

Il paese dove c’è ancora la caccia alle streghe

In Africa le donne temono di essere accusate di praticare la magia Sentir parlare di stregoneria, maledizioni e di caccia alle streghe vi farà pensare a lontani tempi bui. Purtroppo, invece, parliamo di attualità in Africa. La storia vera di una donna ci racconta le assurdità e le violenze legate alla superstizione.

LA STREGA E IL VOLATILE - Pakpema Bleg è una donna accusata dalla propria famiglia di praticare la stregoneria. Tutto inizia quando il nipote si punge un dito con l’ago della donna e il dito sviluppa un’infezione. Bleg non era presente al momento, ma il mattino dopo il cognato la accoglie urlandole “strega!” e facendo in modo che tutti i vicini lo sentano. Il nipote più grande ha poi iniziato a picchiarla, seguito a ruota dal resto del villaggio. A questo punto, tanto per confermare l’assurdità degli eventi, un indovino ha condotto un test rituale per provare l’innocenza o la colpevolezza di Bleg: dopo aver tagliato la gola ad un uccello, l’indovino lo ha lanciato in aria. Se l’uccello cade sulla schiena, la donna è innocente, in caso contrario è colpevole. Il volatile è caduto frontalmente, quindi la sentenza era definitiva: Bleg ha iniziato a correre, sapendo che altrimenti l’avrebbero uccisa. La donna si è rifugiata a Gnani, un campo che raccoglie “streghe” nel nord del Ghana; più di 900 ospiti raccontano una storia simile a quella di Bleg, in cui un sacerdote ha stabilito colpevolezza o innocenza in base ad un rituale affidato al caso.

STREGONERIA ENDEMICA - Le dicerie sulla stregoneria continuano a prevalere in maggior parte dell’Africa, soprattutto nel Ghana, vicino al confine col Togo. In queste zone qualsiasi situazione può essere reinterpretata come effetto della magia nera: morte, fame, malattia, pazzia, sfortuna. Secondo le credenze locali, le streghe agiscono di notte e utilizzano dei superpoteri chiamati “juju“. Spesso questi poteri prendono forme animalesche e possiedono anime, infliggono malattie, perseguitano bambini innocenti. Se ciò vi non sembrasse abbastanza pittoresco, pensate che le streghe del posto sarebbero in grado di illuminarsi al buio come lucciole e di camminare a testa in giù. La caccia alle streghe non conosce sosta: spesso si trasforma in un vero e proprio linciaggio a base di botte senza tregua. Abass Yakubu gestisce la Commissione governativa dei Diritti Umani e della Giustizia Amministrativa nella capitale di Yendi e racconta che: “le accusate non possono correre il rischio di rimanere a casa. Non perderanno mai il marchio affibiatole“. Quando diventi strega, lo rimani fino alla morte. In uno dei villaggi la situazione è particolarmente grave: basta uno sguardo sbagliato per diventare una strega. Nuove donne si rifugiano al campo di Gnani ogni settimana, scappando ad una folla cieca e violenta. I campi/rifugio per queste persone sono attualmente 5 in tutto la regione e accolgono anche membri della famiglia e avvocati delle imputate. La maggior parte, infatti, sono donne, ma non mancano anche gli “stregoni”. Questi esuli vengono lasciati a loro stessi, arrivano dopo estenuanti viaggi a piedi con ancora i segni delle violenze: tagli, coltellate, colpi di pietre e machete, occhi perforati e arti rotti.

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Francia, esplode forno in un impianto nucleare: «Nessuna fuga radioattiva» Un morto e quattro feriti di cui uno grave Allerta della Protezione civile

L'impianto di Marcoule
L'impianto di Marcoule
MILANO - Una fornace dell'impianto di trattamento delle scorie nucleari Centraco, a Marcoule (Gard), è esplosa alle 11,45 di lunedì mattina. Secondo i vigili del fuoco l'incidente ha provocato un morto e quattro feriti, di cui uno grave. Non è ancora chiaro quanto grave sia l'incidente. L'agenzia per la sicurezza nucleare (Asn) ha fatto sapere che al momento non ci sono fughe radioattive. Anche la polizia ha confermato che non ci sono state contaminazioni fuori dall'impianto. Il reattore di Marcoule è in parte usato dalla Areva per produrre un combustibile che ricicla plutonio dalle armi nucleari. Nel sito, di proprietà della società Edf, non è contenuto alcun reattore nucleare.
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Ragazza morta in un gioco erotico, l'ingegnere agli arresti domiciliari

Roma, 12 set. (Adnkronos) - Arresto confermato per Soter Mulé, che sarà detenuto a domicilio, ederubricazione dell'ipotesi di reato da omicidio preterintenzionale a omicidio colposo.

Lo ha deciso il gip di Roma Marco Mancinetti dopo aver interrogato per alcune ore a Regina Coeli l'ingegnere coinvolto nella morte di una ragazza per un gioco erotico.

Mulé è assistito dagli avvocati Antonio Buttazzo e Luigi Di Maio.

Kenya, incendio vicino a un deposito di carburante a Nairobi. Almeno 120 morti

Nairobi, 12 set. (Adnkronos) - E' di almeno 120 morti il bilancio dell'incendio scoppiato oggi nei pressi di un deposito di carburante a Lunga Lunga, una zona industriale alla periferia di Nairobi.

Le autorità della città, scrive il quotidiano Standard, hanno riferito che i vigili del fuoco che si trovano sul luogo dell'incidente hanno finora contato almeno 120 corpi senza vita.

Mafia, arrestato a Palermo il boss Lauricella. Trovati due covi del latitante

Palermo, 12 set. (Adnkronos/Ign) - Gli uomini della Squadra Mobile di Palermo hanno arrestato il boss mafioso latitante Antonino Lauricella, 53 anni, detto 'scintilluni'. Lauricella, arrestato al mercato Ballarò di Palermo, era latitante da sei anni.

Il boss passeggiava da solo tra le bancarelle quando gli agenti della sezione Catturandi lo hanno circondato, immobilizzandolo. L'uomo non ha opposto alcuna resistenza al momento e si è anche complimentato con i poliziotti. "Complimenti ragazzi a voi e alla questura" ha detto il boss. Personaggio estroverso anche durante la posa della foto segnaletica, in cui mostra un gran sorriso.

Lauricella era latitante dal 3 ottobre 2005. Pochi mesi fa era già sfuggito ad un blitz sempre nello stesso quartiere. Gli uomini della Squadra mobile, che da mesi erano sulle sue tracce, hanno scoperto due dei covi usati dal boss, due appartamenti, sembra disabitati, nel quartiere Brancaccio. Nei pantaloni Lauricella aveva un coltello da pesca e nel marsupio un asciugamano e dei guanti in lattice. Addosso aveva inoltre 4 mazzi di chiavi, due dei quali corrispondevano ai due covi trovati poco dopo dagli uomini della Mobile. L'uomo, foulard rosso fuoco al collo e una fascia, altrettanto rossa sulla fronte, era a bordo di uno scooter Honda SH grigio, risultato intestato ad un incensurato. Subito dopo il fermo, di un ispettore dei 'falchi' della Squadra Mobile, Lauricella ha detto di chiamarsi Salvatore Messina. Ma ci sono voluti pochi minuti per sapere che era un nome falso.

Secondo i pentiti, avrebbe gestito ''le estorsioni nella zona di Palermo centro e del Borgo Vecchio''. Anche il pentito storico Francesco Marino Mannoia aveva parlato di lui. I magistrati palermitani che si sono occupati di Lauricella, condannato in appello per estorsione, ritengono che dal 2005, ''i nuovi assetti che si sono determinati all'interno del sodalizio mafioso hanno determinato una ridefinizione nello svolgimento delle attività tipiche attraverso le quali si realizza il capillare controllo mafioso del territorio''. Secondo gli inquirenti oggi Lauricella era ''il punto di riferimento'' del mandamento della kalsa, nel centro storico.

Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, si è congratulato con il Capo della Polizia e direttore generale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, prefetto Antonio Manganelli. "Grazie all'eccellente lavoro investigativo della Squadra Mobile di Palermo, è stato assicurato alla giustizia un boss mafioso molto pericoloso e in forte ascesa", sottolinea il ministro in una nota del Viminale.

"Mi complimento con i ragazzi della Squadra mobile di Palermo per l'arresto di Antonino Lauricella. E' il risultato di un lavoro di equipe iniziato dalla Direzione distrettuale antimafia e concluso dalla Squadra mobile. Siamo molto contenti'' ha detto all'Adnkronos il procuratore aggiunto di Palermo Ignazio De Francisci.
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Francia, incidente in sito nucleare. ''Per ora nessuna fuga radioattiva''

Foto generica di centrale nucleare
Parigi, 12 set. (Adnkronos/Ign) - Un'esplosione si è verificata in un
impianto di trattamento per i rifiuti radioattivi in Francia, con il rischio di una fuga radioattiva. L'incidente è avvenuto nella città di Codolet (Gard), in prossimità del centro nucleare di Marcoule, nel sud della Francia. L'installazione è la Centraco, filiale di EDF. L'incendio scoppiato verso le 12.15 è stato spento dai vigili del fuoco luogo dopo circa un'ora.

Al momento ci sarebbero 1 morto e 4 feriti, uno dei quali è in gravi condizioni. Nella zona è stata istituita un'area di sicurezza. Al momentonon si è verificata nessuna fuoriuscita radioattiva, ha detto il portavoce del Commissariato per l'energia atomica (CEA).

In seguito all'incidente l'Autorità per la Sicurezza Nucleare francese, l'Asn, ha attivato a Parigi il suo centro di emergenza. L'Autorità, che è in contatto permanente con la prefettura del Gard, ha inviato degli ispettori alla prefettura e all'impianto.

Secondo le prime informazioni, si legge nella nota dell'Asn che conferma che non c'e' ''fuoriuscita radioattiva'', ''si tratta di un'esplosione in un forno per la fusione del metallo di rifiuti radioattivi a bassa e molto bassa attivita'''.

Centraco, la società gestita da Socodei che è controllata a sua volta da Edf, sottolinea l'Asn, ha ''avviato il suo piano di emergenza interno in conformita' con le procedure previste''.

domenica 11 settembre 2011

Anno scolastico 2011/2012: tutte le novità

Dai nuovi licei alle borse di studio, passando per i libri digitali

Sono complessivamente quasi 8milioni gli studenti iscritti per l’anno scolastico 2011/2012. Le iscrizioni, spiega una nota del ministero dell’Istruzione, tendono a diminuire nel Nord-Est, nel Sud e nelle Isole; aumentano invece nel Nord-Ovest e nel Centro. Il numero di studenti per classe rientra nella media Ocse. Dal numero degli alunni ai libri digitali, ecco i numeri e le novita’ del ritorno sui banchi:

ISCRIZIONI - Tutti i nuovi Licei introdotti dalla Riforma registrano una crescita delle iscrizioni. Aumentano gli iscritti agli Istituti tecnici, mentre diminuiscono quelle ai professionali.

TEMPO PIENO – Prosegue anche l’incremento del tempo pieno: dall’anno scolastico 2003/04, 270mila alunni e 7mila classi in piu’. Per l’anno scolastico 2011/2012, il Miur ha avviato l’immissione in ruolo di 30.300 docenti e di 36mila Ata

FONDAZIONE PER IL MERITO – Dal prossimo anno scolastico gli studenti che hanno sostenuto l’esame di Stato avranno la possibilita’ di affrontare un ulteriore test nazionale che mettera’ in palio borse di studio da 10mila euro, per un totale di 30milioni. La partecipazione alle prove sara’ volontaria, ma potranno essere sostenute solo dagli studenti che conseguiranno alla maturita’ un punteggio di almeno 80/100. I test saranno elaborati dall’Invalsi e non valuteranno la preparazione strettamente scolastica degli studenti ma le competenze di base, dalla comprensione del testo alla logica. SPERIMENTAZIONE TEST INVALSI A ESAMI DI STATO – Con il prossimo anno scolastico partira’ la sperimentazione dei test Invalsi all’Esame di Stato. I test si svolgeranno in scuole campione, su base volontaria. L’Invalsi inoltre rivedra’, a campione, anche i temi d’italiano della esame di Stato.

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Tav: confermati arresti attiviste fermate in Valsusa

Torino, 11 set. - (Adnkronos) - Restano in carcere le due cittadine italiane, una 38enne residente a Chiomonte e una ventenne di Rovereto, arrestate dalla digos e dai carabinieri venerdi' notte a seguito dei disordini verifitisi nei pressi del cantiere dell'alta velocita' della Maddalena, in Val di Susa. Il tribunale ha infatti convalidato l'arresto.

Fini: "Ci saranno mesi difficili, il Terzo Polo si candida alla guida del Paese"

Mirabello (Ferrara), 11 set. (Adnkronos) - "Sappiamo che ci saranno mesi difficili, come lo sono stati quelli precedenti, ma è proprio nei momenti difficili che dobbiamo raddoppiare gli sforzi". Così il leader di Futuro e Libertà Gianfranco Fini nel suo intervento dal palco di Mirabello per la conclusione della Festa tricolore. Fini ha sottolineato che Fli "non è un'espressione virtuale e sta mettendo radici". Per Fini il Terzo Polo deve allora rompere gli indugi: "Dobbiamo candidarci alla guida del Paese, altrimenti non faremo breccia".

Gianfranco Fini
Uno scrosciante applauso accoglie a Mirabello il presidente della Camera quando ringrazia il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano "per il suo modo di concepire le istituzioni" un modo non strumentale rispetto "ad altri obiettivi non sempre nobili e necessari". Fini sottolinea che Napolitano "si è confermato un punto di riferimento per gli italiani che si sono ritrovati uniti attorno alla bandiera" nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ed è stato merito del capo dello Stato quello di rispondere a tono "alle provocazioni anche volgari di chi invocava inesistenti entita' culturali", ha detto Fini riferendosi implicitamente alla Padania. Ma il Nord, ha proseguito "non ha bisogno di ampolle, di riti, di camice verdi ma di un governo che governi".

Poi Fini guarda all'anno trascorso dalla rottura con Berlusconi: "Non siamo pentiti di quel dito puntato" perché l'aver lasciato il Pdl non è stato un sabotaggio nei suoi confronti ma un atto d'amore nei confronti dell'Italia". Noi aggiunge dobbiamo andare avanti: "Non avere esitazioni, andare avanti con maggiore determinazione" rispetto alla linea di opposizione nei confronti dell'attuale governo.

Un governo, ha sottolineato, che vede la situazione inedita di considerare "la legalità un impaccio" mentre alla sua testa c'è chi mostra di disprezzare l'Italia "cosa che nessun predecessore si sarebbe mai sognato di fare".

Fini ha quindi rivendicato la scelta effettuata un anno fa sottolineando che è stata fatta anche per tenere alti "i valori del vero centrodestra". E alla luce degli sviluppi della situazione politica ed economica dell'ultimo anno per Fini non ci sono dubbi: "I fatti ci hanno dato ragione", mentre quello presieduto da Silvio Berlusconi è un esecutivo che "non ha fatto nulla per rafforzare la coesione sociale, anzi favorendo gli egoismi geografici e gli interessi particolari rischia di trasformare l'Italia in un paese dove tutti sono contro tutti".

Nel mirino del presidente della Camera la manovra. Che viene criticata in quanto iniqua e incerta. "Perché il Governo non è in grado di fare il proprio lavoro, con un presidente che pensa a tutto tranne che al bene del Paese".

Niente ribaltone, però, avverte Fini. Serve un atto di coraggio da parte dei membri del Pdl. Serve una svolta politica con un nuovo presidente del Consiglio,: "In tanti in privato criticano il Governo, ma poi fanno finta di non salutarci per non inimicarsi il Cavaliere". "Il Pdl ha il diritto di governare perché votato dagli italiani, ma vediamo già voci contrarie anche nel Popolo della Libertà, come quella di Pisanu", dice ancora Fini.

"Noi siamo pronti", per far sì che dopo Berlusconi "ci sia la seria possibilità per un'Italia onesta, pulita e laboriosa che crede nel lavoro e nella giustizia", dice ancora ,concludendo la festa tra i militanti che applaudono.

E Silvio risparmiò 300 milioni di tasse

Gli atti dell'inchiesta svelano le trame, a tutti i livelli, per evitare la super-causa fiscale sulla Mondadori. Dal presidente della Cassazione al sottosegretario Caliendo, ecco chi si è mosso per salvare il premier dalla maxi-multa.
Il capo degli ispettori Arcibaldo Miller che si vanta dei suoi "rapporti personali" con il vertice del Pdl, Silvio Berlusconi incluso. Il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo che cerca notizie sulla causa fiscale da 300 milioni di euro che pende sulla Mondadori "perché poteva avere conseguenze gravi sulla parte privata". L'avvocato generale dello Stato Oscar Fiumara che riceve Niccolò Ghedini "con il quale ci diamo del tu" e subito si adegua alla sua linea sulla questione Mondadori. Il primo presidente della Cassazione Vincenzo Carbone che accoglie l'istanza dell'azienda berlusconiana e così il procedimento - aperto da 15 anni - viene rinviato di un altro anno. E nel frattempo una leggina permette alla Mondadori di sanare il tutto con soli 8 milioni e mezzo di euro. O gli interventi sull'allora presidente del Tribunale dei ministri Giovanni Fargnoli, spesso al tavolo degli arrestati, per far archiviare l'istruttoria sui voli di Stato con cui il Cavaliere portava amiche e ballerine in Sardegna a spese dei contribuenti. Solo una parte delle decine di magistrati che venivano avvicinati dagli emissari della P3: ricevevano richieste di favori, piccoli o grandi, e offerte di gratificazioni, sponsorizzazioni per la carriera o incarichi ben remunerati per parenti e amici. Una rete di contatti che secondo l'accusa aveva referenti alti e alcuni ostinati peones, come il geometra irpino Pasqualino Lombardi, tanto folcloristico nello storpiare i nomi quanto caparbio nell'infilarsi nelle stanze del potere. Gli atti della grande inchiesta romana condotta da Giancarlo Capaldo e Rodolfo Sabelli hanno radiografato questo sistema di relazioni, considerato pericoloso e illecito come una loggia segreta. E pronto ad attivarsi negli uffici giudiziari di tutta Italia per esaudire i desideri del premier: il loro imperatore per questo chiamato "Cesare". LE TENTAZIONI DELL'ISPETTORE Arcibaldo Miller, pm napoletano di lungo corso, ha l'incarico più delicato di tutta l'amministrazione della Giustizia: vigilare sull'opera dei magistrati. In questi giorni, ad esempio, deve pronunciarsi sull'ispezione nella procura di Bari: dalle intercettazioni del caso Tarantini-Lavitola è emerso il sospetto che l'indagine sulle escort del Cavaliere sia stata insabbiata per evitare la diffusione di documenti imbarazzanti per il premier. Nella sua testimonianza Miller dichiara di conoscere "Denis Verdini personalmente, alla pari di molti esponenti di rilievo del Pdl incluso Berlusconi". L'interrogatorio ruota intorno a una riunione del settembre 2009 a casa di Verdini dove c'erano anche il sottosegretario Caliendo, il senatore Dell'Utri, il faccendiere Flavio Carboni, l'avvocato generale della Cassazione Antonio Martone e Lombardi.
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11 settembre 2001, dieci anni dopo: verita' nascoste (video con narrazione in italiano)

11 settembre 2001, dieci anni dopo: verita' nascoste (video con narrazione in italiano)

Ahmadinejad: 11/9 un pretesto per occupare Afghanistan e Iraq

Ahmadinejad: 11/9 un pretesto per occupare Afghanistan e Iraq

TEHERAN - L'11 settembre e' stato utilizzato dagli Stati Uniti come un pretesto per attaccare l'Afghanistan e l'Iraq. L'ha detto il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad intervenuto oggi a Teheran alla cerimonia di apertura della quinta assemblea mondiale islamica Ahl al-Bayt. "L'evento dell'11 settembre e' stato un gioco complicato, programmato per colpire le emozioni della nazioni, aprendo la strada all'occupazione prima dell'Afghanistan e poi dell'Iraq. Una tragedia che fino ad ora ha causato la morte di oltre un milione di persone. Gli Usa hanno lanciato queste due guerre per risolvere i propri problemi economici", ha aggiunto Ahmadinejad citato dall'agenzia di stampa Mehr News.

Grecia, nuova stretta economica per oltre due miliardi e mezzo di euro

Le nuove misure supplementari includono le tasse sulla proprietà, sui depositi con sede in banche straniere e imposte addizionali su sigarette e alcol

ATENE - La Grecia è pronta ad annunciare nuove misure di austerità per 2,5 miliardi di euro, al fine di raggiungere gli obiettivi di deficit concordati con Unione europea, Fondo monetario internazionale (Fmi) e Banca centrale europea. a conferma arriva dal primo ministro greco George Papandreou, che ha presieduto una riunione di gabinetto nella città portuale di Salonicco. Ieri, Papandreou aveva promesso di salvare il Paese dalla bancarotta, introducendo le necessarie riforme, nonostante la recessione. Il governo socialista, sotto la guida di Papandreou, ha dovuto tagliare i salari e le pensioni come parte di una ondata di austerità e dolorose misure per assicurare i prestiti internazionali per un valore complessivo di 220 miliardi di euro. Questi sforzi hanno suscitato grande malcontento pubblico. Le nuove misure supplementari includono le tasse sulla proprietà, sui depositi con sede in banche straniere e imposte addizionali su sigarette e alcol. Il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos, circa la tassa sugli immobili, ha precisato che si tratterà di un provvedimento che andrà in vigore a partire dal 2012, con durata di 2 anni. L'imposta dovrebbe essere di 4 euro per metro quadrato e dovrebbe riguardare tutti gli immobili di proprietà.

Lepore, no ipotesi Berlusconi indagato

(ANSA) - NAPOLI - Da vittima a indagato per corruzione nel caso Tarantini: quello che per il premier Silvio Berlusconi, secondo indiscrezioni di stampa, sembra essere un timore, per il procuratore di Napoli, Lepore, "non sembra un'ipotesi". Lepore, sull'eventualità che il premier, al momento parte lesa, possa essere indagato, risponde con un "mah" e aggiunge: ''Dipende da quello che dirà e se ce lo dirà, non e' che noi ci svegliamo la mattina e decidiamo di mettere sotto processo questa o quell'altra persona".

Egitto: a processo 25 ex ufficiali che organizzarono la 'Battaglia del cammello'

Cairo, 11 set. - (Adnkronos/Dpa) - E' cominciato oggi al Cairo il processo ai 25 ex ufficiali del regime di Hosni Mubarak, che organizzarono lo scorso febbraio la cosiddetta 'Battaglia del cammello'', ordinando a gang di criminali di travolgere appunto cavalcando cavalli e cammeli i manifestanti accampati in piazza Tahrir a Cairo. Tra gli imputati gli ex speaker delle due camere del parlamento egiziano Safwat al-Sherif and Ahmed Fathi Sorour. Tutti e 25 gli ex ufficiali alla sbarra hanno respinto ogni accusa.

11/9, l'America ricorda l'attacco. Obama e Bush a Ground Zero

Joe Biden - Vicepresidente Usa
New York, 11 set. (Adnkronos) - Un minuto di silenzio in memoria delle 2.977 vittime, nell'ora esatta in cui il primo aereo si schiantò su una delle torri gemelle, alle 08.46, ha segnato a Ground Zero l'inizio delle cerimonie nel decimo anniversario degli attenatti dell'11 settembre.

Sul luogo dell'attentato il presidente americano Barack Obama e il suo predecessore George W. Bush, accompagnati dalle mogli Michelle e Laura. I due non erano mai apparsi prima d'ora assieme a Ground Zero. Bush aveva rifiutato l'invito di Obama di recarsi assieme a lui sul luogo dell'attentato alle Torri gemelle, subito l'uccisione di Osam bin Laden.

Dopo il minuti di silenzio è iniziata la lettura dei nomi di tutte le 2.977 vittime degli attentati, affidata a coppie di familiari dei defunti che hanno aggiunto un piccolo messaggio quando hanno nominato la persona a loro cara. Tra questi anche la madre di una ragazza italiana morta nel crollo delle Torri. "Laura ti voglio tanto bene, sei sempre nel mio cuore",ha detto in italiano.

Per il suo breve discorso, il presidente americano Barack Obama si è affidato alla Bibbia, leggendo alcuni passaggi del salmo 46, dove parla di Dio "nostro rifugio". Mentre l'ex presidente George Bush ha citato Abramo Lincoln.

Dopo le minacce di un nuovo attentato terroristico in occasione dell'anniversario, l'area di Ground Zero è sottoposta a stretta sorveglianza da parte delle forze di sicurezza. L'accesso è stato permesso soltanto agli invitati alla cerimonia, fra cui molti parenti delle quasi 3mila vittime degli attentati. Severi controlli di sicurezza sono stati imposti all'ingresso con metal dector, perquisizione delle borse e impiego dei cani.

Dopo Ground Zero, alle 09.37 è scattato un minuto di silenzio anche davanti al Pentagono, dove si schiantò il terzo aereo. La cerimonia è presieduta dal vice presidente Joe Biden e dal segretario alla Difesa Leon Panetta, con la partecipazione dei familiari delle 187 vittime.

Un minuto di silenzio è stato osservato anche a Shanksville, in Pennsylvania, nel campo dove si è schiantato il volo Pan Am 93, quarto aereo dirottato dai terroristi di al Qaeda. Sul posto parenti e amici dei 40 passeggeri e membri dell'equipaggio, che si ribellarono ai dirottatori impendendo loro di raggiungere Washington.

Si sposa la figlia del senatore PdL: seduta sulla manovra sospesa al Senato

Gioacchino Alfano offre la festa: tutti a Napoli a festeggiare

La campana suona a mezzogiorno, come all’Ok Corral. Il sole è a picco, la sfida per il paese è come un duello con i mercati. Il sudore scende dalla fronte dei protagonisti, è il momento decisivo. Per andare a festeggiare la figlia del senatore che si sposa, ovviamente. Che credevate?

A mezzogiorno preciso di ieri, col mondo che casca, i deputati hanno riposto faldoni e tabelle contabili, statistiche e grafici, proiezioni e dati sui conti correnti e hanno chiuso i battenti. Si sospende l’esame dei provvedimenti. Arrivederci a lunedì. Panico tra ministri e sottosegretari. Giustificazione da parte del capogruppo Pdl in Commissione: si sposa mia figlia e nessuno vuole rinunciare all’invito, ergo se non sospendiamo la seduta, la maggioranza non ha i numeri. Alla faccia del Paese e dei suoi problemi: si sposa la figlia giovanissima di Gioacchino Alfano e si va tutti a Napoli a festeggiare.

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