Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
lunedì 12 settembre 2011
“L’Italia sta peggio della Grecia”
La stampa tedesca all’attacco. La Merkel intanto presenta un piano di riforme
Peggio della Grecia? Secondo i tedeschi, a leggere Andrea Tarquini di Repubblica, sì:
Lo afferma almeno la pagella dell’istituto di Bruxelles Bruegel, cui Welt am Sonntag — edizione domenicale dell’autorevole quotidiano conservatore tedesco Die Welt, un opinion maker vicino al governo — ha commissionato un’indagine in proposito. La notizia aumenta inquietudini e allarme in Germania. Tanto che Berlino, pur avendo un rating con la tripla A e conti pubblici relativamente sotto controllo, sta prendendo in considerazione una serie di misure per consolidare bilancio e previdenza. Secondo il settimanale Focus i va dall’ipotesi di alzare l’età pensionabile di due anni, da 67 a ben 69 anni, fino a un aumento di tasse e contributi. E nelle stesse ore, al ministero delle Finanze tedesco vengono elaborati in segreto scenari d’emergenza legati alla crisi greca.“I mancati tagli alla politica? Ci costano un miliardo”
Il Secolo XIX fa la rassegna del riformismo dimenticato
Che l’Italia paghi troppo la politica rispetto agli altri paesi europei non è un dato appurato. Che invece le spese per la politica siano esagerate rispetto allo zero assoluto nella casella dei risultati è invece un dato di fatto inoppugnabile. Eppure, nello slancio tassatorio del nuovo centrodestra, quello che si è dimenticato è il taglio ai costi della politica. Il Secolo XIX fa i conti in tasca al governo per comprendere quanto costerà ai cittadini la dimenticanza. Si parte dall’abolizione delle province:
Il governo aveva deciso di eliminare le Province conmeno di 300mila abitanti. Si è subito capito, però, che l’abolizione di circa 30 Enti avrebbe garantito un risparmio irrisorio. Allora, dopo aver stralciato il provvedimento dal decreto, si è deciso di intraprendere la via costituzionale per l’abolizione di tutte le Province. Il percorso è tortuoso. Attualmente il calcolo di un eventuale risparmio può essere fatto solo sulla scomparsa di presidenti, assessori e consiglieri. Si tratta di 130 milioni di euro, cifra minima rispetto ai 13 miliardi di costi che le Province producono ogni anno. Superatoilprimoperiodo di transizione, dove i costi potrebbero addirittura crescere, l’obiettivo finaledel governodoveva essere quello di risparmiare almeno 3 miliardi anche se la Cgia di Mestre avvisa che il taglio delle province consentirebbe di recuperare al massimo 500milioni.
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http://www.giornalettismo.com/archives/146911/i-mancati-tagli-alla-politica-ci-costano-un-miliardo/
“In arrivo una nuova manovra economica”
Lo dice all’Italia il Rapporto sulle Finanze Pubbliche dell’Ue. C’è il rischio di minori entrate
Il Rapporto 2011 della Commissione europea sulle Finanze pubbliche è un boccone amaro da digerire per l’Italia. Le norme del governo Berlusconi stando a quanto ci fanno sapere le istituzioni europee non sarebbero sufficienti per garantire un adeguato risanamento del deficit del Bel Paese. “Azioni aggiuntive saranno richieste” all’Italia se, “per esempio, le entrate da una migliorata tax compliance saranno minori di quanto previsto”, dice la relazione della Ue.
SALE IL RAPPORTO DEBITO/PIL – La Commissione ha evidenziato una situazione critica per tutte le economie del continente. Il rapporto pubblico/pil nei paesi europei continua a peggiorare e nel 2012 raggiungerà l’83,3% con un aumento di 20 punti rispetto al livello del 2007. “In un periodo di crescita del debito pubblico nei paesi europei assicurare la sostenibilità dei conti pubblici è un prerequisito per stimolare la crescita e favorire l’occupazione”, ha affermato il commissario europeo agli affari monetari Olli Rehn sottolineando che “i paesi membri devono continuare a perseguire gli obiettivi sui conti pubblici e adottare misure supplementari se necessario”.
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Il paese dove c’è ancora la caccia alle streghe
In Africa le donne temono di essere accusate di praticare la magia
Sentir parlare di stregoneria, maledizioni e di caccia alle streghe vi farà pensare a lontani tempi bui. Purtroppo, invece, parliamo di attualità in Africa. La storia vera di una donna ci racconta le assurdità e le violenze legate alla superstizione.
LA STREGA E IL VOLATILE - Pakpema Bleg è una donna accusata dalla propria famiglia di praticare la stregoneria. Tutto inizia quando il nipote si punge un dito con l’ago della donna e il dito sviluppa un’infezione. Bleg non era presente al momento, ma il mattino dopo il cognato la accoglie urlandole “strega!” e facendo in modo che tutti i vicini lo sentano. Il nipote più grande ha poi iniziato a picchiarla, seguito a ruota dal resto del villaggio. A questo punto, tanto per confermare l’assurdità degli eventi, un indovino ha condotto un test rituale per provare l’innocenza o la colpevolezza di Bleg: dopo aver tagliato la gola ad un uccello, l’indovino lo ha lanciato in aria. Se l’uccello cade sulla schiena, la donna è innocente, in caso contrario è colpevole. Il volatile è caduto frontalmente, quindi la sentenza era definitiva: Bleg ha iniziato a correre, sapendo che altrimenti l’avrebbero uccisa. La donna si è rifugiata a Gnani, un campo che raccoglie “streghe” nel nord del Ghana; più di 900 ospiti raccontano una storia simile a quella di Bleg, in cui un sacerdote ha stabilito colpevolezza o innocenza in base ad un rituale affidato al caso.
STREGONERIA ENDEMICA - Le dicerie sulla stregoneria continuano a prevalere in maggior parte dell’Africa, soprattutto nel Ghana, vicino al confine col Togo. In queste zone qualsiasi situazione può essere reinterpretata come effetto della magia nera: morte, fame, malattia, pazzia, sfortuna. Secondo le credenze locali, le streghe agiscono di notte e utilizzano dei superpoteri chiamati “juju“. Spesso questi poteri prendono forme animalesche e possiedono anime, infliggono malattie, perseguitano bambini innocenti. Se ciò vi non sembrasse abbastanza pittoresco, pensate che le streghe del posto sarebbero in grado di illuminarsi al buio come lucciole e di camminare a testa in giù. La caccia alle streghe non conosce sosta: spesso si trasforma in un vero e proprio linciaggio a base di botte senza tregua. Abass Yakubu gestisce la Commissione governativa dei Diritti Umani e della Giustizia Amministrativa nella capitale di Yendi e racconta che: “le accusate non possono correre il rischio di rimanere a casa. Non perderanno mai il marchio affibiatole“. Quando diventi strega, lo rimani fino alla morte. In uno dei villaggi la situazione è particolarmente grave: basta uno sguardo sbagliato per diventare una strega. Nuove donne si rifugiano al campo di Gnani ogni settimana, scappando ad una folla cieca e violenta. I campi/rifugio per queste persone sono attualmente 5 in tutto la regione e accolgono anche membri della famiglia e avvocati delle imputate. La maggior parte, infatti, sono donne, ma non mancano anche gli “stregoni”. Questi esuli vengono lasciati a loro stessi, arrivano dopo estenuanti viaggi a piedi con ancora i segni delle violenze: tagli, coltellate, colpi di pietre e machete, occhi perforati e arti rotti.
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Francia, esplode forno in un impianto nucleare: «Nessuna fuga radioattiva» Un morto e quattro feriti di cui uno grave Allerta della Protezione civile
| L'impianto di Marcoule |
Ragazza morta in un gioco erotico, l'ingegnere agli arresti domiciliari
Kenya, incendio vicino a un deposito di carburante a Nairobi. Almeno 120 morti
Mafia, arrestato a Palermo il boss Lauricella. Trovati due covi del latitante
Francia, incidente in sito nucleare. ''Per ora nessuna fuga radioattiva''
domenica 11 settembre 2011
Anno scolastico 2011/2012: tutte le novità
Dai nuovi licei alle borse di studio, passando per i libri digitali
Sono complessivamente quasi 8milioni gli studenti iscritti per l’anno scolastico 2011/2012. Le iscrizioni, spiega una nota del ministero dell’Istruzione, tendono a diminuire nel Nord-Est, nel Sud e nelle Isole; aumentano invece nel Nord-Ovest e nel Centro. Il numero di studenti per classe rientra nella media Ocse. Dal numero degli alunni ai libri digitali, ecco i numeri e le novita’ del ritorno sui banchi:
ISCRIZIONI - Tutti i nuovi Licei introdotti dalla Riforma registrano una crescita delle iscrizioni. Aumentano gli iscritti agli Istituti tecnici, mentre diminuiscono quelle ai professionali.
TEMPO PIENO – Prosegue anche l’incremento del tempo pieno: dall’anno scolastico 2003/04, 270mila alunni e 7mila classi in piu’. Per l’anno scolastico 2011/2012, il Miur ha avviato l’immissione in ruolo di 30.300 docenti e di 36mila Ata
FONDAZIONE PER IL MERITO – Dal prossimo anno scolastico gli studenti che hanno sostenuto l’esame di Stato avranno la possibilita’ di affrontare un ulteriore test nazionale che mettera’ in palio borse di studio da 10mila euro, per un totale di 30milioni. La partecipazione alle prove sara’ volontaria, ma potranno essere sostenute solo dagli studenti che conseguiranno alla maturita’ un punteggio di almeno 80/100. I test saranno elaborati dall’Invalsi e non valuteranno la preparazione strettamente scolastica degli studenti ma le competenze di base, dalla comprensione del testo alla logica. SPERIMENTAZIONE TEST INVALSI A ESAMI DI STATO – Con il prossimo anno scolastico partira’ la sperimentazione dei test Invalsi all’Esame di Stato. I test si svolgeranno in scuole campione, su base volontaria. L’Invalsi inoltre rivedra’, a campione, anche i temi d’italiano della esame di Stato.
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Tav: confermati arresti attiviste fermate in Valsusa
Fini: "Ci saranno mesi difficili, il Terzo Polo si candida alla guida del Paese"
E Silvio risparmiò 300 milioni di tasse
11 settembre 2001, dieci anni dopo: verita' nascoste (video con narrazione in italiano)
11 settembre 2001, dieci anni dopo: verita' nascoste (video con narrazione in italiano)
Ahmadinejad: 11/9 un pretesto per occupare Afghanistan e Iraq
TEHERAN - L'11 settembre e' stato utilizzato dagli Stati Uniti come un pretesto per attaccare l'Afghanistan e l'Iraq. L'ha detto il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad intervenuto oggi a Teheran alla cerimonia di apertura della quinta assemblea mondiale islamica Ahl al-Bayt. "L'evento dell'11 settembre e' stato un gioco complicato, programmato per colpire le emozioni della nazioni, aprendo la strada all'occupazione prima dell'Afghanistan e poi dell'Iraq. Una tragedia che fino ad ora ha causato la morte di oltre un milione di persone. Gli Usa hanno lanciato queste due guerre per risolvere i propri problemi economici", ha aggiunto Ahmadinejad citato dall'agenzia di stampa Mehr News.
Grecia, nuova stretta economica per oltre due miliardi e mezzo di euro
Le nuove misure supplementari includono le tasse sulla proprietà, sui depositi con sede in banche straniere e imposte addizionali su sigarette e alcol
Lepore, no ipotesi Berlusconi indagato
(ANSA) - NAPOLI - Da vittima a indagato per corruzione nel caso Tarantini: quello che per il premier Silvio Berlusconi, secondo indiscrezioni di stampa, sembra essere un timore, per il procuratore di Napoli, Lepore, "non sembra un'ipotesi". Lepore, sull'eventualità che il premier, al momento parte lesa, possa essere indagato, risponde con un "mah" e aggiunge: ''Dipende da quello che dirà e se ce lo dirà, non e' che noi ci svegliamo la mattina e decidiamo di mettere sotto processo questa o quell'altra persona".
Egitto: a processo 25 ex ufficiali che organizzarono la 'Battaglia del cammello'
11/9, l'America ricorda l'attacco. Obama e Bush a Ground Zero
Si sposa la figlia del senatore PdL: seduta sulla manovra sospesa al Senato
Gioacchino Alfano offre la festa: tutti a Napoli a festeggiare
La campana suona a mezzogiorno, come all’Ok Corral. Il sole è a picco, la sfida per il paese è come un duello con i mercati. Il sudore scende dalla fronte dei protagonisti, è il momento decisivo. Per andare a festeggiare la figlia del senatore che si sposa, ovviamente. Che credevate?
A mezzogiorno preciso di ieri, col mondo che casca, i deputati hanno riposto faldoni e tabelle contabili, statistiche e grafici, proiezioni e dati sui conti correnti e hanno chiuso i battenti. Si sospende l’esame dei provvedimenti. Arrivederci a lunedì. Panico tra ministri e sottosegretari. Giustificazione da parte del capogruppo Pdl in Commissione: si sposa mia figlia e nessuno vuole rinunciare all’invito, ergo se non sospendiamo la seduta, la maggioranza non ha i numeri. Alla faccia del Paese e dei suoi problemi: si sposa la figlia giovanissima di Gioacchino Alfano e si va tutti a Napoli a festeggiare.
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