Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
sabato 26 gennaio 2008
RAI: CDR TG2, PIANO EDITORIALE CIRCONDATO DA VAGHEZZA
''E' preoccupante la vaghezza che ancora circonda il piano editoriale'', secondo il comitato di redazione del Tg2, che sottolinea come ''a distanza di due giorni dalla sua approvazione, mentre si infittiscono le indiscrezioni giornalistiche, l'azienda ancora non riesce a spiegare quali sono le linee strategiche, quale ruolo viene riservato ai vari tg, a cominciare dal nostro, quali figure professionali possono essere penalizzate''. ''Il Cdr del Tg2 - spiega una nota - in attesa di conoscere nel dettaglio il piano editoriale, riafferma che i giornalisti della Testata vogliono essere protagonisti, insieme agli altri lavoratori, di una fase molto importante e delicata per la Rai. Una Rai che, pur nelle difficoltà di una situazione economica preoccupante, deve guardare al proprio orizzonte con uno slancio di sviluppo e non soltanto, e tristemente, con una volontà di risparmio. La giusta lotta agli sprechi deve essere coerente e non può confondersi con una pericolosa logica di ridimensionamento''. ''Vogliamo una Rai dove le varie testate giornalistiche, e quindi anche il Tg2, possano esprimere al meglio - continua la rappresentanza sindacale - e negli spazi più significativi la propria offerta di notizie ed approfondimenti. I giornalisti del TG2 saranno i primi a sperimentare il processo di rinnovamento tecnologico che porterà alla ''digitalizzazione'' delle testate generaliste della Rai. Si tratta di un impegno gravoso, molto significativo e, ci auguriamo, esaltante. Ma ogni passo andrà fatto con un confronto sindacale permanente e la ristrutturazione tecnica non dovrà, in nessun caso, mortificare le figure professionali. Per questa ragione, il CDR del TG2 rinnova la richiesta di un confronto urgente, una conferenza di produzione, una discussione tra sindacato, giornalisti, direzione, azienda e rappresentanti degli altri lavoratori''.
http://www.articolo21.info/news.php?id=23928
Sabato, 26 gennaio 2008
Nuova tv, vecchio padronedi Maria Novella Oppo (l'Unità)
ADESSO ABBIAMO VERAMENTE VISTO DI TUTTO. E forse non è ancora il peggio. Urla, insulti e sputi in faccia, nonché una bottiglia di vino in pieno Senato della Repubblica. Questa è la destra nostrana, che non ha mai abbandonato l’idea mussoliniana del bivacco di manipoli. E questi sono quelli nelle cui mani starebbe per cadere di nuovo il Paese. Intanto, il loro padrone ha subito ricominciato ad apparire telefonicamente nei vari talk show, in primis dal socio Bruno Vespa, che, come quasi tutto il resto della tv (chissà se qualcuno se n’è accorto), non ha mai smesso di lavorare per lui. E infatti, subito dopo, si poteva sentire la voce del boss (tra la folla festante dei fan) anche su Canale 5 e chissà dove altro ancora. Ha subito chiarito che ogni trattativa per una nuova legge elettorale è caduta. Va benissimo la legge che c’è (non a caso l’ha voluta lui). A questo punto, c’è da chiedersi se qualcuno abbia davvero creduto che Berlusconi potesse stare ai patti. Montanelli diceva di lui che «mente come respira». Ma è capace di mentire anche in apnea.
Lo diceva Nerudadi Marco Travaglio (l'Unità)
È impossibile che quel che accade in Italia sia frutto del caso. Dev’esserci da qualche parte uno sceneggiatore burlone, dotato di un sense of humour soprannaturale, che si diverte un mondo alle nostre spalle. Vuole vedere fin dove riusciamo a precipitare e saggiare le nostre capacità di digestione. Che comunque tendono all’infinito. Ieri, con la solita pigrizia mentale che porta la stampa a ripetere le parole dei politici senza pensarci su, molti giornali definivano Nuccio Cusumano «il traditore» per dar l’idea della sua dissociazione dall’Udeur. In realtà Cusumano, una volta tanto, è rimasto fermo là dove era stato eletto: cioè nell’Unione. È l’Udeur che s’è dissociata da Cusumano,dall’Unione e dai suoi elettori. Eppure gli sputi e gli insulti li ha presi lui, mentre gli applausi li han presi Dini, Mastella, Turigliatto, Fisichella, Mastella e Barbato lo sputatore: quelli che han preso i voti a sinistra e li han portati a destra. Applausi, si capisce, da chi tuona da 13 anni contro il presunto «ribaltone» del ’94, quando Bossi revocò la fiducia a Berlusconi (non per l’arresto dei suoi cari, ma per la riforma delle pensioni: fra l’altro, scritta da Lamberto Dini). Ora,un paese che considera infedele chi resta fedele è un paese pronto a tutto. Persino a pensare che Andreotti - quello che negava di conoscere i cugini Salvo - dica la verità quando promette il sì a Prodi: era già accaduto il 24 febbraio 2006, quando annunciò il sì e poi votò no, e Prodi si cadde per la prima volta; l’altroieri ha annunciato il sì, poi non s’è nemmeno presentato e Prodi è caduto per la seconda volta, l’ultima. Giustamente Furio Colombo, rara vis di senatore con problemi di digestione, si domanda a chi parlasse Dini quando usava il «noi» visto che la sua band, formata da tre persone (lui compreso) ha votato in tre modi diversi (un sì, un no, un assentato). Forse si riferiva alla sua signora e alle sue bancarotte. O magari all’allegra brigata che s’è ritrovata con lui più tardi al cinema Embassy per la proiezione del documentario di Stefania Craxi sul padre latitante («lo statista discusso da alcuni» l’ha definito ieri il Tg1, come se le condanne fossero discussioni). Oltre a Berlusconi, Forlani, Previti e De Lorenzo, erano presenti alcuni incensurati, come Boniver, Assunta Almirante, Pisanu, Scajola, Gasparri, La Russa, Gianni Letta e, purtroppo, Ciampi e Marini. L’ottimo Mastella, intanto, declamava una poesia attribuendola a Neruda, il poeta che aveva sentito citare una volta da Renzo Arbore («Lo diceva Neruda che di giorno si suda»): purtroppo però la lirica è di tale Martha Medeiros, brasiliana, evidentemente popolarissima a Ceppaloni.
Continua ...
http://www.articolo21.info/rassegna.php?id=6057
Censurato da Mediaset. O da Mastella?
“Lascio le Iene. Sono profondamente amareggiato. Stasera (ieri, ndr) doveva andare in onda un servizio che avevo realizzato, uno scambio di battute con il figlio di Mastella. Il capoautore del programma di Italia1 aveva dato l’ok. All’improvviso la decisione. Niente servizio”. Così Alessandro Sortino, in una telefonata breve ma esaustiva a pochi minuti dalla notizia diffusa in agenzia, commenta ad Articolo21 la cancellazione del suo pezzo dalla trasmissione di Mediaset. La domanda di Sortino riguardava il quotidiano di Mastella "Il Campanile". "La mia domanda partiva da un articolo di Marco Lillo sull'Espresso in cui il giornalista scriveva di "consulenze, voli, contratti, benzina e case. E persino torroncini e panettoni pagati dal giornale Udeur e usati da Mastella & C. grazie anche ai fondi pubblici"..." La settimana scorsa si era chiusa a Mediaset con il caso di Marco Travaglio. Interpellato da Mediaset su Craxi, la sua intervista non va in onda. Adesso tocca a Sortino... Sortino, hai deciso di lasciare “le Iene” per un servizio che Mediaset ha deciso di non mandare in onda. Quale?Quello sul figlio di Mastella.
Non è quello che abbiamo già visto ed è stato al centro di alcune polemiche?C'è un'altra domanda che ho realizzato direttamente io con la mia camera a spalla.
Quale?Una domanda precisa su una vicenda che riguardava il quotidiano di Mastella "Il Campanile". La mia domanda partiva da un articolo di Marco Lillo sull'Espresso in cui il giornalista scriveva di "consulenze, voli, contratti, benzina e case. E persino torroncini e panettoni pagati dal giornale Udeur e usati da Mastella & C. grazie anche ai fondi pubblici".
Cosa ha risposto il figlio di Mastella alla tua domanda?Non ha risposto, è scappato.
E tu hai montato il servizio con la domanda.Sì, e ho fatto un pezzo equilibrato
Ma Mediaset ha deciso di non mandarlo in onda. Perchè?Chiedilo a loro. Molto strano però dal momento che coloro che firmano il programma hanno seguito tutto passo dopo passo e avevano dato l'ok per la trasmissione.
E quindi?Lascio le Iene.
Cosa volevi mettere in luce nel servizio?Il rapporto del “potere mastelliano” sul suo territorio.
Esiste questo “potere”?Mah, vedi tu, so solo che il mio servizio non è andato in onda…
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6054
Censurato servizio di Sortino su Mastella
"Esprimiamo la più totale solidarietà ad Alessandro Sortino delle "Iene" e anche il nostro sconcerto per il grave episodio". Così Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21 commenta la notizia secondo la quale Mediaset non manderà in onda questa sera il servizio che ha come oggetto lo scambio con il figlio del ministro Mastella. "Dal momento che, come ha affermato Sortino, il servizio sarebbe dovuto andare in onda integralmente, questo rappresenta il segno evidente di un intervento censorio e di un conflitto tra gli interessi politici e quelli aziendali. Considerato che il conflitto interessi in questo paese è stato tutt'altro che risolto è più che legittimo il sospetto di un conflitto tra proprietà dell'azienda e autonomia editoriale. Speriamo di sbagliarci ma ci sembra di ricominciare già a respirare un pessimo odore di regime mediatico. Ci auguriamo che gli organismi competenti - conclude Giulietti - e le organizzazioni dei giornalisti, vogliano fare immediatamente chiarezza".
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6053
CRISI: D'ALEMA A BERLUSCONI, RESISTI ALLA BRAMOSIA DEL POTERE
(ASCA) - Roma, 26 gen - Massimo D'Alema dal palco del convegno della Fondazione Italianieuropei rivolge a Silvio Berlusconi un appello ad accogliere la mano tesa del Partito democratico per dare vita ad un governo ''per salvare l'Italia''. Lo stesso D'Alema ha pero' espresso pessimismo in considerazione del carattere di Berlusconi teso spesso a cogliere la logica di interesse immediato senza pensare all'interesse futuro e quello generale degli italiani. Di qui in sostanza l'invito a resistere a quella che ha definito la sua ''bramosia di tornare al potere'' e di privilegiare l'interesse del Paese e di tutti gli italiani. ''Abbiamo dei dubbi - ha detto D'Alema - che questo appello al senso di responsabilita' nazionale possa essere accolto. Abbiamo dei dubbi che sono fondati su precedenti, sulla inguaribile propensione a privilegiare l'interesse proprio, presunto interesse proprio. A volte poi l'interesse a breve entra in conflitto con l'interesse generale. Quante volte Berlusconi si sara' mangiato le mani quando era al governo del Paese: se avesse fatto le riforme della bicamerale avrebbe potuto anche lui governare molto meglio. A volte proprio il calcolo dell'interesse proprio e' un calcolo di breve periodo che finisce persino per essere controproducente, anche dal punto di vista di chi lo persegue. E' chiaro che dall'altra parte si privilegia l'idea di mettere su un caravan serraglio che potrebbe essere vastissimo con il quale approfittare di una legge elettorale che e' una porcheria''. D'Alema ha quindi ironizzato sulle posizioni continuamente diverse espresse da Berlusconi in piu' occasioni, ultima quella sulla questione elettorale dove e' passato dal referendum al vassallum per tornare a difendere la legge attuale. ''E' evidente - ha quindi affermato D'Alema - che la bramosia di tornare al potere, comunque sia, e' piu' forte di ogni capacita' di guardare agli interessi di fondo del paese. Anche se noi dobbiamo fino all'ultimo lavorare per evitare una prospettiva disastrosa per l'Italia''. Sull'argomento D'Alema ha concluso rivolgendosi direttamente al popolo del Partito democratico dicendo: ''Noi dobbiamo essere pronti, perche' questa nostra proposta non muove dalla preoccupazione di affrontare la sfida elettorale. Noi nella peggiore delle ipotesi torneremo a fare quello per cui siamo addestrati da una vita: l'opposizione''. Il Partito democratico, ha detto ancora D'Alema, ''e' in grado di affrontare la sfida e se la sfida ci sara' metteremo in campo la grande novita' del partito nuovo che stiamo costruendo. Con coerenza occorre mettere in campo una nuova proposta''. ''La nostra proposta - ha ribadito D'Alema - e' quella di un governo per salvare il Paese e la nostra disponibilita' a sostenerlo, senza pregiudiziali. Se questo non c'e', la nostra risposta e' il Partito democratico. Il suo progetto di governo del Paese, la sua visione riformista, la coerenza del suo programma e del messaggio che rivolge agli italiani. Un grande partito si costruisce anche nella battaglia e io spero che la fase che si apre sia anche una fase di una forte accelerazione del processo di costruzione del Pd''.
http://www.asca.it/ascanew/moddettnews.php?idnews=782966
Anno giudiziario, critiche a riforma, risorse scarse
MILANO (Reuters) - Nel giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario nelle varie procure d'Italia, i magistrati si sono scagliati oggi contro le scarse risorse dell'amministrazione giudiziaria, la riforma dell'ordinamento giudiziario e la contrapposizione tra giustizia e classe politica.
"Anche il potente politico deve essere chiamato a rispondere dei suoi reati", ha detto Ennio Fortuna, procuratore generale presso la corte d'appello di Venezia, che ha fatto un accenno diretto all'indagine per concussione della procura campana che vede coinvolti l'ex-Guardasigilli Clemente Mastella, sua moglie Sandra Lonardo e diversi esponenti dell'Udeur.
"La politica non deve mostrarsi insofferente al controllo...sbagliamo spesso, ma la costituzione italiana ha scelto una magistratura indipendente. Per questo saremo sempre contro la separazione delle carriere".
Accenti simili anche nell'intervento del procuratore capo di Torino, Marcello Maddalena, che critica la riforma dell'ordinamento giudiziario.
"Si vuole un magistrato debole e non specializzato, che tenderà ad essere un burocrate preoccupato solo di tenere in ordine il proprio registro e a invocare favori per la carriera", ha detto il magistrato, aggiungendo che sul sistema giudiziario "si stanno scaricando sempre più le tensioni della politica".
"Un sistema dove i processi si fanno a Matrix e a Porta a Porta è un sistema di imbarbarimento del complesso istituzionale", ha aggiunto Maddalena.
Secondo Francesco Saverio Borrelli, ex procuratore capo di Milano ai tempi di Mani Pulite, "il '92 non è mai finito, il clima è sempre lo stesso".
"Mi auguro che questo clima di contrapposizione venga meno, ma mi pare un auspicio poco realistico. Se le iniziative della magistratura vengono interpretate come un'invasione di campo della politica, non c'è soluzione. Le reazioni della classe politica sono in contrasto con il principio che tutti sono uguali davanti alla legge", ha aggiunto.
GRECHI: NON MANCA L'ANIMA MA LA BENZINA
Continua ...
http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080126/tts-anno-giudiziario-sintesi-ca02f96_3.html
MAFIA: PALERMO, RITORNA IN CARCERE FIGLIO BOSS GALATOLO
PALERMO (ITALPRESS) - Nonostante sia sorvegliato speciale e abbia l'obbligo di restare a casa durante le ore serali e notturne, continua ad infischiarsene delle prescrizioni impostegli dalla legge e dal giudice. Cosi' Angelo Galatolo, di 41 anni, figlio del boss Vincenzo, esponente di spicco della famiglia mafiosa dell'Acquasanta, e' stato arrestato dai carabinieri della Stazione Falde. Nella notte tra giovedi' e venerdXi' non e' rientrato a casa. I militari lo hanno aspettato ed al suo arrivo, ormai a mattina inoltrata, lo hanno tratto in arresto. Proprio per avere violato gli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale, era gia' stato arrestato a marzo scorso. Nel carcere di Caltanisetta era rimasto fino al Natale, quando gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Nuovamente arrestato la settimana scorsa sempre per gli stessi motivi, se l'era cavata grazie ad un cavillo giuridico. Questa volta invece, nessun arzigogolo giudiziario ha impedito al giudice del processo per direttissima di convalidare l'arresto e rinviare gli atti al Tribunale di Sorveglianza perche' aggravi la misura nei confronti di Galatolo. (ITALPRESS). 26-Gen-08 14:48 NNNN
http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=107999&Itemid=2
MAFIA: SIRACUSA, ARRESTATO LATITANTE
SIRACUSA (ITALPRESS) - La polizia di Siracusa ha arrestato un latitante sfuggito al blitz dei carabinieri che, nell'ambito dell'operazione denominata "Terra Bruciata", consenti' l'arresto di numerosi esponenti della mafia locale appartenenti al clan mafioso "Bottaro-Attanasio". In manette e' finito Emanuele Montalto, di 35 anni. Era ricercato dall'ottobre dello scorso anno Il pregiudicato si nascondeva in una abitazione in via Milano, a Siracusa. Insieme a lui c'erano due donne: Liliana Marci', di 43 anni, e' finita in manette per favoreggiamento mentre C.A., di 38 anni, incensurata, e' stata denunciata a piede libero per lo stesso reato. All'interno dell'appartamento i poliziotti hanno trovato una consistente scorta di viveri. (ITALPRESS). 26-Gen-08 18:30 NNNN
http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=108004&Itemid=2
Valderice Rapinato ufficio postale, bottino 8.000 euro
VALDERICE (TRAPANI) - Bottino di ottomila euro per i due banditi che, questa mattina, hanno messo a segno una rapina all'ufficio postale di Bonagia, località balneare nel territorio di Valderice (Trapani). A viso coperto e senza armi hanno immobilizzato l'unico impiegato presente al momento dell'irruzione, svuotando la cassaforte. realizzato il "colpo" si sono dileguati. Poco dopo i carabinieri hanno rinvenuto un'auto, risultata rubata, nei pressi del villaggio "Solare" a Valderice. L'avrebbero utilizzilizzata i rapinatori prima di abbandonarla e proseguire la fuga su un'altra macchina "pulita".
26/01/2008
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1078&template=lasiciliaweb
Scandali, affari e misteri tutti i segreti dello Ior
L'Istituto Opere Religiose è la banca del Vaticano. In deposito 5 miliardi di euroAi correntisti offre rendimenti record, impermeabilità ai controlli e segretezza totale
LA CHIESA cattolica è l'unica religione a disporre di una dottrina sociale, fondata sulla lotta alla povertà e la demonizzazione del danaro, "sterco del diavolo". Vangelo secondo Matteo: "E' più facile che un cammello passi nella cruna dell'ago, che un ricco entri nel regno dei cieli". Ma è anche l'unica religione ad avere una propria banca per maneggiare affari e investimenti, l'Istituto Opere Religiose. La sede dello Ior è uno scrigno di pietra all'interno delle mura vaticane. Una suggestiva torre del Quattrocento, fatta costruire da Niccolò V, con mura spesse nove metri alla base. Si entra attraverso una porta discreta, senza una scritta, una sigla o un simbolo. Soltanto il presidio delle guardie svizzere notte e giorno ne segnala l'importanza. All'interno si trovano una grande sala di computer, un solo sportello e un unico bancomat. Attraverso questa cruna dell'ago passano immense e spesso oscure fortune. Le stime più prudenti calcolano 5 miliardi di euro di depositi. La banca vaticana offre ai correntisti, fra i quali come ha ammesso una volta il presidente Angelo Caloia "qualcuno ha avuto problemi con la giustizia", rendimenti superiori ai migliori hedge fund e un vantaggio inestimabile: la totale segretezza. Più impermeabile ai controlli delle isole Cayman, più riservato delle banche svizzere, l'istituto vaticano è un vero paradiso (fiscale) in terra. Un libretto d'assegni con la sigla Ior non esiste. Tutti i depositi e i passaggi di danaro avvengono con bonifici, in contanti o in lingotti d'oro. Nessuna traccia. Da vent'anni, quando si chiuse il processo per lo scandalo del Banco Ambrosiano, lo Ior è un buco nero in cui nessuno osa guardare. Per uscire dal crac che aveva rovinato decine di migliaia di famiglie, la banca vaticana versò 406 milioni di dollari ai liquidatori. Meno di un quarto rispetto ai 1.159 milioni di dollari dovuti secondo l'allora ministro del Tesoro, Beniamino Andreatta. Lo scandalo fu accompagnato da infinite leggende e da una scia di cadaveri eccellenti. Michele Sindona avvelenato nel carcere di Voghera, Roberto Calvi impiccato sotto il ponte dei Frati Neri a Londra, il giudice istruttore Emilio Alessandrini ucciso dai colpi di Prima Linea, l'avvocato Giorgio Ambrosoli freddato da un killer della mafia venuto dall'America al portone di casa.
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http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/segreti-ior/segreti-ior.html
Wsf 2008, in tutto il mondo azioni contro guerra e neoliberismo
Si chiude sabato il Wsf 2008, il Social forum mondiale che quest’anno ha scelto di lasciar perdere i megaraduni e gli eventi spettacolari e ha preferito unire on line le centinaia di azioni locali che gli attivisti di tutto il mondo hanno organizzato da una parte all’altra del globo. Da Barcellona a San Paolo, da Mexico City a Giacarta, passando per Mosca e Manila, il World Social Forum per una settimana ha riunito il lavoro quotidiano di migliaia di attivisti. Sabato 26 gennaio è la giornata conclusiva di questa cinque giorni di azioni locali. E anche in Italia proprio sabato sono in corso gli eventi di maggior richiamo.Parole d’ordine degli appuntamenti, il no «al neoliberismo, alla guerra, al razzismo e al patriarcato che producono violenza, sfruttamento, esclusione, povertà, fame e disastri ecologici». Da noi, questo si traduce essenzialmente in due grandi battaglie: quella contro l’ampliamento delle basi e delle spese militari e quella che si oppone all’ondata securitaria che si trasforma spesso nel più becero dei razzismi. Per questo, epicentro italiano del Wsf è Vicenza. E tutto il NordEst.
Torna il frastuono delle pentole dei No Dal Molin: stavolta a partire dalle 15 e per tutto il pomeriggio spaccheranno i timpani ai soldati statunitensi e alle loro famiglie che vivono nel villaggio residenziale Usa. Vicenza, ribadisce il comitato che da più di un anno combatte contro l’ampliamento della base militare americana, «non diventerà il nuovo avamposto militare per le guerre a stelle e strisce». Anche a Ghedi, l'aeroporto militare in provincia di Brescia, i cittadini manifesteranno il loro no alla militarizzazione del territorio.Ma oltre a quella a stelle e strisce, c’è un’altra guerra che spacca il nostro paese, quella che chiamano “di civiltà”. A Trento e a Treviso sabato e domenica si scende in piazza contro le politiche xenofobe della Lega e del centrodestra. Nel capoluogo trentino l’obiettivo è quello di rompere il muro di silenzio che ha avvolto l’ultima iniziativa della Lega Nord. Dieci giorni fa, esponenti del Carroccio hanno allestito un gazebo nel Comune di Gardolo, dove la comunità pachistana aveva ottenuto il permesso di realizzare una sorta di moschea in un’ex-officina. «Trovarsi in tanti a Gardolo – scrivono i ragazzi del Centro Sociale Bruno annunciando l’appuntamento di sabato 26 – non è solo un fatto di testimonianza o di solidarietà. Non significa diventare il partito del Sì alla moschea, ma significa impegnarsi ad isolare politicamente e culturalmente l’ideologia nefasta della Lega e contrastare attivamente la diffusione del razzismo anche nella nostra città».Se il razzismo è quasi una novità a Trento, non lo è certo per Treviso, culla del leghismo e del sindaco sceriffo Gentilini. Ma non ha ancora piegato tutti: sabato scrittori ed artisti trevigiani (tra cui Mauro Covacich, Gianfranco Bettin, Romolo Bugaro, Alberto Fassina, Roberto Ferrucci, Marco Franzoso, Giulio Mozzi, Marco Paolini, Tiziano Scarpa, Vitaliano Trevisan, Gian Mario Villalta) hanno organizzato in piazza dei Signori a partire dalle 17 un’iniziativa a sostegno di «una città tollerante, multietnica che valorizza le differenze e rispetta le diversità e che rifiuta qualsiasi deriva xenofoba e neofascista», mentre domenica l’altra Treviso si ritrova in piazza Borsa a partire dalle 14.30 «per non dare spazio a chi da anni usa linguaggi e gestisce la città in modo razzista ed affaristico».Infine, tra le altre iniziative in corso da Genova a Bari, da Bologna a Lecce, ricordiamo anche quella di Firenze, che sabato mattina si è mobilitata in sostegno dei 13 attivisti condannati in primo grado a 4 e 5 anni per resistenza a pubblico ufficiale, in seguito agli scontri con la polizia avvenuti nel 1999 durante una manifestazione contro la guerra nei Balcani.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=72417
Per il capo negoziatore iraniano, il nucleare è un diritto di Teheran
Saeed Jalili, segretario generale iraniano del consiglio supremo per la sicurezza nazionale, è da qualche mese il capo negoziatore di Teheran sul programma nucleare. Mentre l'Iran potrebbe subire nuove sanzioni dell'Onu per non aver ottemperato alla richiesta di sospendere l'arricchimento dell'uranio, Jalili risponde alle domande di EuroNews.EuroNews:"Buonasera e benvenuto a EuroNews. Cosa ne pensa della diffidenza dell'Occidente sulla questione della capacità nucleare iraniana?"Saeed Jalili:"E' piuttosto chiaro, oggi, che questi Paesi stanno solo cercando di trovare pretesti per prendere misure contro l'Iran. Gli stessi Paesi avevano un'ottima cooperazione con il dittatore iraniano, all'epoca del vecchio regime, e avevano firmato un accordo nucleare con quel regime. Poi la dittatura è stata abbattuta dal popolo iraniano e allora hanno cominciato a imporre sanzioni contro il nostro Paese e la nostra gente."EuroNews:"La parola chiave è stabilità. La risposta è la stabilità: l'Iran non ispira fiducia agli altri Paesi."Saeed Jalili:"Pensiamo e crediamo che la comunità internazionale sostenga la posizione iraniana sulle sue attività nucleari pacifiche. Piu' di 120 Paesi non allineati hanno appoggiato la posizione iraniana, il suo programma pacifico e i suoi diritti secondo il programma energetico nucleare. Due o tre paesi pensano di essere l'intera comunità internazionale. Persino il rapporto della Cia ha ammesso che l'Iran ora sta portando avanti un programma nucleare pacifico."
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http://www.euronews.net/index.php?page=interview&article=466744&lng=4
Medio Oriente: anche egiziani entrano nella Striscia di Gaza
RAFAH - Non solo palestinesi che entrano in Egitto, ma anche egiziani che vanno nella Striscia di Gaza. La breccia nel muro di confine, aperta ieri dai miliziani di Hamas a Rafah, ha infatti fornito agli egiziani la prima possibilita' di raggiungere il territorio palestinese dal 1967. Da giorni gli abitanti della Striscia passano il confine alla ricerca di generi di prima necessita', scarsi dopo il blocco imposto da Israele. Da oggi in senso inverso vanno commercianti diretti a Gaza City, ma anche semplici curiosi. Dal Cairo giunge intanto la rassicurazione che l'Egitto non chiudera' nuovamente il confine fino a quando i palestinesi non avranno concluso i loro approvvigionamenti di prodotti alimentari. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DFD48F6A-0181-442C-99B0-F8DBBB639322}
Camorra: fermato a Napoli capoclan per tangenti
NAPOLI - Arrestato a Napoli Pasquale Aprea, ritenuto dagli inquirenti l'attuale capoclan dell'omonimo clan camorristico. Secondo le indagini, la camorra era riuscita a imporre una tangente di oltre 100mila euro per la realizzazione del nuovo centro commerciale Auchan nella zona orientale di Napoli. Sei i fermi effettuati dalla Squadra Mobile di Napoli. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={37670DB2-8594-4EE8-B6B8-04C1A6E73A60}
Cuffaro: capolista Udc alla Camera o al Senato
ROMA - Questa mattina aveva rassegnato le proprie "dimissioni irrevocabili" da presidente della Regione Sicilia, ma subito il suo partito - l'Udc - ha trovato per lui un nuovo impiego. Salvatore Cuffaro, alle prossime elezioni politiche, dovrebbe essere candidato come capolista al Senato, secondo quanto si e' appreso da fonti parlamentari del partito. Nel caso in cui si decidesse invece di destinare Cuffaro alla Camera dei deputati, il suo nome verrebbe inserito come capolista o subito dopo il nome del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={D8E78BD8-1087-4567-09F6-3183C6A0FA61}
Civitavecchia: dimessa da ospedale con referto di morte
ROMA - Dimessa con referto di morte. E' accaduto a una signora all'ospedale San Paolo di Civitavecchia, ricoverata per un infortunio a una gamba dopo una caduta. Sul referto medico infatti la donna era stata dichiarata morta. La 'macabra' scoperta e' avvenuta al momento della consegna del certificato alla scuola. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={B2E72CA4-0E00-4771-BEE7-41EC42AE4FDB}
Inghilterra: 16 morti per iniezioni Botox, anche 4 minorenni
ROMA - Sedici morti sospette in Inghilterra, tra cui quattro minorenni, in seguito a iniezioni di botulino, la tossina contro le rughe che rilassa i muscoli facciali. La notizia e' stata data dal tabloid londinese 'The Sun'. L'anno scorso in Gran Bretagna sono stati effettuati oltre 55mila trattamenti. Tra le cause che potrebbero portare al decesso il fatto che la tossina introdotta puo' espandersi nelle zone limitrofe come l'esofago, fino a paralizzare l'organo. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={BB208C61-047C-4A8C-AFAF-0E83B86F1440}
Usa: primo distributore marijuana
Installato in centro di erboristeria di Los Angeles
(ANSA) - WASHINGTON, 26 GEN - Il primo distributore automatico di marijuana entrera' in funzione la prossima settimana in California. E' stato installato in un centro che vende prodotti di erboristeria a Los Angeles, autorizzato a fornire marijuana per uso terapeutico. L'aspetto e' identico a quelli per le bibite, con una tastiera numerica per compilare un codice e una fessura per ritirare la confezione trasparente contenente la marijuana. Chi vorra' usarlo dovra' dare impronte digitali.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-01-26_126166191.html
Cuffaro: Casini, 'Sara' assolto'
Franceschini, 'Le dimissioni atto dovuto ma molto tardivo'
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - 'Tra qualche mese, quando Cuffaro sara' assolto, tanti sciacalli saranno in prima fila a chiedergli scusa'. Lo dice Pier Ferdinando Casini. Le dimissioni del governatore per Fini sono 'un gesto che va apprezzato'. Per Cesa 'i siciliani ti riconosceranno bonta' e onesta''. A Dario Franceschini quello di oggi 'pare un atto dovuto e molto tardivo', per Rita Borsellino 'e' un atto dovuto nei confronti della Sicilia e i siciliani'. Franco Giordano commenta: 'Finalmente una bella notizia'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126165632.html
Kenya: decine di morti a Nakuru
In tutto il Paese almeno 800 vittime da fine dicembre
(ANSA) - NAKURU (KENYA), 26 GEN - Sono 19 secondo l'ultimo bilancio i morti tra questa notte e oggi a Nakuru. Negli ultimi tre giorni i morti sono stati almeno 45. Un responsabile della polizia ha detto che 'sono stati recuperati per le strade i corpi di nove persone uccise mentre altre nove sono morte dopo il ricovero in ospedale. Una ultima vittima e' stata segnalata nelle ultime ore'. In tutto, dalla fine di dicembre, sono almeno 800 le persone uccise in tutto il Kenya.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126166524.html
SICILIA: PALERMO, CANNOLI IN PIAZZA PER 'FESTEGGIARE' DIMISSIONI CUFFARO
STA PER INIZIARE LA MANIFESTAZIONE GIA' PREVISTA PRIMA DELLA DECISIONE DI LASCIARE PALAZZO D'ORLEANS
Palermo, 26 gen. - (Adnkronos) - Decine di cannoli in piazza Politeama per 'festeggiare' le dimissioni del presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, annunciate oggi in aula palazzo dei Normanni. I cannoli, provenienti da Piana degli Albanesi, nel palermitano, sono stati distribuiti ai circa mille partecipanti alla manifestazione organizzata dalla sinistra contro Cuffaro. La manifestazione era stata organizzata per questo pomeriggio per chiedere le dimissioni del governatore, ma non e' stata annullata per salutare la decisione del presidente della Regione di lasciare la poltrona piu' alta della Regione.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1814648900
Grillo: "Io candidato? Il Paese è al collasso, sarebbe da stupidi"
«Le liste civiche ci saranno, non votate più questi zombie»
JACOPO IACOBONI
GENOVANon andrà lui alle elezioni. «Mica sono un politico, io». Anzi, «faccio un invito agli italiani, mollateli, che senso ha andare a votare uno anziché un altro? Che senso ha senza cambiare la legge elettorale, con questo conflitto d’interessi...». Immaginate che esperienza possa essere guardare questi due giorni di crisi in tv assieme a Beppe Grillo, quello che è stato etichettato il campione dell’Antipolitica. «Uah ah ah», si sganascia, «quello che gridava cesso, frocio, troia, quello che voleva parlare come se fosse De Gasperi... quell’altro, lì, che non si capiva se votava o no... chi era?». Fisichella? «Sì, che meraviglia, che paese fantastico. Come si chiamava quello della mortadella?».Nino Strano.«E Cusumano? Poverino, che tenerezza, ha fatto un discorso patriottico, l’Italia, il Paese... uah ah ah. Quando è svenuto mi sono quasi commosso persino io, ma si può essere aggrediti così? Mi ha fatto quasi pena, poverino, Cusumano... uah ah ah».Sarebbe uno dei suoi bersagli, è uno degli inquisiti.«Ma poverino, poverino. Nella tragedia non s’infierisce più. Siamo alla catastrofe, ma con ottimismo».Alla fine della diretta di questi due giorni che riassunto facciamo?«... ma che sono tutti nel nido del cuculo! Sono dei matti, come Jack Nicholson, zombie, morti che non sanno di esserlo. Sono due giorni che ridiamo, loro credono si siano sciolte le camere, il fatto è che prima si è sciolto il Popolo italiano! Nessuno li fila più».Intanto però è con loro che abbiamo a che fare.«Ma che, Mastella era un ministro della giustizia? Io non l’ho mai considerato tale. E Prodi un presidente del Consiglio? Quello che si addormentava quando gli ho parlato del wi-fi, di spazi da aprire ai giovani?».
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http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29608girata.asp
Non passa la risoluzione Onu sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non e' riuscito nella notte ad approvare una risoluzione sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, crisi apparsa in tutta la sua gravita' con il tentativo di tanti palestinesi di raggiungere l'Egitto attraverso il valico di Rafah.
Secondo il quotidiano israeliano 'Haaretz', a bloccare l'approvazione del documento e' stata la Libia, presidente di turno del Consiglio di sicurezza. Oltre a esprimere "profonda preoccupazione" per la situazione nella zona di confine tra Gaza e l'Egitto, la risoluzione discussa al Palazzo di Vetro condanna il lancio "terroristico" di razzi Qassam dalla Striscia in territorio israeliano.A spingere la Libia a opporsi all'approvazione del documento - si legge sul sito online di 'Haaretz' - sarebbero state pressioni diplomatiche esercitate dalla Siria.
Le autorita' di Damasco sono considerate in buoni rapporti con Hamas: un movimento palestinese al potere a Gaza dal giugno scorso, etichettato come "terroristico" da Israele.
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http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=77988
Il Presidente della Corte d'appello di Roma: urge una legge sul testamento biologico
"Uno Stato come il nostro non puo' non rispettare anche la scelta del paziente di morire, atteso che il diritto all'autodeterminazione terapeutica di quest'ultimo non incontra alcun limite, anche in caso in cui ne consegua il sacrificio del bene della vita. È ineludibile l'intervento del legislatore per colmare un vuoto normativo mediante l'approvazione di una legge sul testamento biologico". E' questa una delle valutazioni contenute nella relazione del presidente reggente della Corte d'appello di Roma, Claudio Fancelli, che, riferendosi al caso di Piergiorgio Welby, occupa un paragrafo della relazione d'apertura dell'anno giudiziario, nell'ambito di un "panorama che analizza trasversalmente dalle scricchiolanti arriere tra giurisdizione civile e penale".
Welby era presidente dell'associazione 'Luca Coscioni', ed affetto da una grave forma di distrosia muscolare, e' morto il 22 dicembre 2006 dopo una battaglia combattuta perche' potesse cessare di soffrire. Della vicenda si e' occupata anche la magistratura riconoscendo, al termine di un lungo iter, il diritto del paziente all'autodeterminazione e la non punibilita' dell'anestesista, Mario Riccio, che pratico' il distacco del ventilatore meccanico.
"Sarebbe inopportuno che, in una materia cosi' delicata - spiega Fancelli - si dovesse far riferimento solo alla giurisprudenza, alimentando cosi' la tanto criticata attivita' di supplenza della magistratura all'azione di governo".
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=77997
Napoli: estorsione su centro commerciale, fermi
NAPOLI - La squadra mobile di Napoli sta eseguendo numerosi fermi, emessi dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea, per un'indagine che riguarda l'estorsione sulla realizzazione del centro commerciale Auchan. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DBBF0883-BF6F-4E08-A918-00D4579BE896}
Crisi governo: Di Pietro, "Governo d'emergenza per legge elettorale"
ROMA - Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, e' per un governo di breve durata che traghetti l'Italia verso una nuova legge elettorale. "Sono disponibile a un governo istituzionale - ha detto Di Pietro - solo per affrontare l'emergenza". Secondo l'ex giudice del pool di Mani Pulite, "se si deve andare a votare a breve, senza riuscire a cambiare la legge elettorale, allora e' meglio che si vada con questo governo dimissionario e non con un altro". (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={E670A2C4-BEDC-4C16-89B7-FC416CAD92C8}
Mastella ricevuto da Napolitano
"No a governi tecnici, a meno che non avvengano miracoli"
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - ''Siamo contrari ai governi tecnici''. Lo ha detto il leader dell'Udeur Clemente Mastella dopo essere stato ricevuto al Quirinale. Mastella ha detto che a questo punto sono necessarie elezioni politiche anticipate ed e' difficile dare vita ad altre soluzioni. ''A meno che - ha aggiunto l'ex ministro - in questi giorni dovessimo assistere ad un miracolo. In tal caso, non ci dimostreremmo miscredenti''. L'ipotesi e' un governo che cambi la legge elettorale prima di tornare alle urne.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126163216.html
Convocazione straordinaria del Parlamento siciliano, Cuffaro verso dimissioni?
Il Governatore della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, ha comunicato questa sera al presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciché, di poter intervenire oggi (26 gennaio) a mezzogiorno in aula per fare "comunicazioni urgenti" ai deputati regionali. La notizia è stata data ai parlamentari siciliani dallo stesso Micciché durante la seduta che si stava svolgendo per l'esame della Finanziaria. I lavori d'aula, in seguito a questa improvvisa comunicazione, arrivata poco prima della mezzanotte a Palazzo dei Normanni, sono stati sospesi. Nei giorni scorsi, in seguito alla condanna di cinque anni per favoreggiamento inflitta a Cuffaro dal tribunale di Palermo, i deputati della minoranza avevano presentato una mozione di sfiducia che era stata bocciata. Intanto per stamani è prevista a Palermo una manifestazione per chiedere le dimissioni del Governatore.
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http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_10673488.html
Cuffaro: fratello, si dimette
ANSA) - PALERMO, 26 GEN - ''Mio fratello si dimette da Governatore''. Lo ha detto Silvio Cuffaro, fratello del presidente della Regione e sindaco di Raffadali. ''Oggi - ha aggiunto Silvio Cuffaro - sarebbe stato davvero il caso di festeggiare con i cannoli. Mio fratello e' molto sereno, adesso potra' occuparsi della sua famiglia''. In caso di dimissioni del presidente della Regione la legge sull'elezione diretta del Governatore prevede lo scioglimento dell'Assemblea e nuove elezioni per i 90 componenti dell'Ars.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126163336.html
Il Pd preme: "Governo per le riforme" Prodi e Marini: "Noi non lo guidiamo"
Napolitano avvia le consultazioni.Montezemolo: «Esecutivo-ponte».Berlusconi: si voti con questa legge.Casini: sì a governo di responsabilità
ROMAOre convulse nei palazzi della politica per cercare uno sbocco alla crisi di governo dopo il voto del Senato di ieri e le dimissioni di Romano Prodi. Il Presidente della Repubblica ha aperto le consultazioni al Quirinale, sentendo i presidenti dei due rami del Parlamento e gli esponenti del gruppo Misto di Camera e Senato. Domani toccherà ai "piccoli" dell’Unione, mentre tra lunedì e martedì saliranno al Colle gli esponenti di Pd, Fi, An e Rifondazione. Elezioni anticipate, no di ProdiLa gestione della crisi è dunque in mano al Capo dello Stato ma tutte le forze politiche valutano la situazione e le prossime mosse. L’alternativa è tra una soluzione che porti a una modifica della legge elettorale prima di andare alle urne e il voto subito. Il Pd tifa per la prima soluzione e lo stesso Prodi ribadisce il suo "no" al voto con questa legge. «Come ho già detto nel mio intervento in Parlamento e anche al Capo dello Stato, bisogna fare di tutto per evitare di andare a elezioni anticipate con questa legge elettorale».
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29566girata.asp
Cina: si e' aperto il forum russo-cinese
PECHINO - Si e' aperto oggi a Pechino un forum economico russo-cinese che ha l'obiettivo di rafforzare i rapporti bilaterali tra le due potenze in molti settori, a partire dal commercio e dall'energia. Lo riferisce l'agenzia di stampa Interfax. All'iniziativa partecipano esponenti del mondo politico e degli affari. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={433A996E-7869-460D-9CFB-BA29B46A97E4}
Vibo Valentia: operazione contro la 'ndrangheta
VIBO VALENTIA - Dodici persone sono state fermate in queste ore nel vibonese da polizia e carabinieri. Si tratta di componenti di una presunta organizzazione mafiosa. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro e ipotizzano i reati di associazione per delinquere di tipo mafiosa, estorsioni, traffico di droga e danneggiamenti. L'operazione e' in corso da alcune ore. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={EB5D947C-A5B5-4BDD-8FFD-43D71CBEA072}
Carceri: 1. 218 morti in 7 anni
Dal gennaio del 2002 piu' di 700 suicidi
(ANSA) - VITERBO, 25 GEN - dal gennaio del 2002 sono 2.218 i detenuti morti nelle carceri italiane, oltre 700 dei quali per suicidio. E' quanto emerge da uno studio dei medici di medicina penitenziaria realizzato con la collaborazione degli stessi detenuti nelle varie carceri italiane che, periodicamente aggiornano l'elenco dei decessi, naturali o per suicidio avvenuti dietro le sbarre. Lo stesso studio svela che nel 2007 si e' avuto il numero piu' basso di morti degli ultimi 15 anni.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-25_125153827.html
Prodi a Bologna, tifo da stadio
Simpatizzanti con bandiere e cori sotto casa dell'ex premier
(ANSA) - BOLOGNA, 25 GEN - Un tifo da stadio, con slogan, bandiere, cori e applausi, ha accolto il ritorno di Romano Prodi in via Gerusalemme a Bologna.Molti simpatizzanti, alcuni allertati anche da un tam tam di sms, si sono ritrovati sotto la casa del presidente del Consiglio.'Non me l'aspettavo - ha ammesso Prodi - e mi fa un grande piacere perche' sono stati giorni, come potete immaginare, non facili. Vedere quelli che ti vogliono bene e' davvero importante'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-25_125156025.html
venerdì 25 gennaio 2008
Gaza, chiuso varco con l'Egitto
Ma i palestinesi ne aprono un altro
Le guardie di frontiera egiziane hanno chiuso il varco che è stato aperto alla frontiera di Rafah con la Striscia di Gaza, e attraverso il quale migliaia di palestinesi nei giorni scorsi sono entrati in Egitto per accaparrarsi generi di prima necessità che scarseggiano per l'embargo. Il ministero degli Esteri egiziano aveva invece detto che il confine sarebbe rimasto aperto. Miliziani palestinesi però hanno subito aperto un altro varco.
La decisione di chiudere il valico è stata presa in concomitanta con l'invito degli Stati Uniti di fare rispettare il confine. "Capisco che per loro e' una situazione delicata. Ma quello è un confine internazionale che va protetto ed io credo che gli egiziani ne conoscano l'importanza". ha detto il Segretario di Stato statunitense, Condoleezza Rice.
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http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo397702.shtml
La memoria ritrovata
Ricorre oggi il 25° anniversario dell’uccisione di Gian Giacomo Ciaccio Montalto. Il magistrato assasinato dalla mafia ricordato oggi a Villa Betania
25 anni fa veniva ucciso a Valderice Gian Giacomo Ciaccio Montalto. La figura del magistrato è stata ricordata stamattina a villa betania in un convegno cui hanno partecipato diverse scolaresche e le più alte cariche pubbliche del territorio.
La “memoria ritrovata” questo il titolo ed il filo conduttore di tutte le iniziative che l’amministrazione comunale di valderice in collaborazione con l’associazione Libera ha programmato per oggi. Il via stamattina a villa betania. alla presenza di un nutrito numero di studenti il sindaco lucia blunda il vescovo Miccichè il questore di trapani Giuseppe Gualtieri ed il comandante dei carabinieri Claudio Vincelli hanno ricordato il magistrato trucidato dalla mafia – poi è stata la volta di Margherita Asta che ai ragazzi presenti in gran numero ha raccontato la sua tragedia familiare. Ed i giovani hanno perfettamente recepito il messaggio. il senso della manifestazione nelle parole di uno di loro.Dopo un’incontro nell’aula consiliare del comune di Valderice oggi pomeriggio alle 18 una fiaccolata chiuderà la manifestazione.Nicola Augugliaro
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3099
Arriva la convenzione
Via libera da parte del consiglio comunale alla convenzione con il Trapani Calcio. Concesso un contributo annuale per tre stagioni di 50 mila euro
Il consiglio comunale ha approvato la convenzione con il Trapani Calcio per le stagioni sportive fino al 2009. Il via libera al contributo annuo di 50 mila euro è arrivato all’unanimità.
Il consiglio comunale ha approvato la convenzione con il Trapani Calcio, con un contributo annuo di 50 mila euro per tre stagioni fino al 2009. L’ok da parte dell’assemblea di Palazzo D’Alì è arrivato all’unanimità. Approvato anche un emendamento della quarta commissione che impegna il Trapani Calcio a diffondere la pratica sportiva nei quartieri disagiati. Il Comune, oltre che alla squadra di calcio, sostiene anche il Basket Trapani, con un contributo di 150 mila euro e l’utilizzo del Pala Ilio. Sul voto di ieri da parte del consiglio comunale di Trapani si registra oggi la presa di posizione dei consiglieri del Partito Socialista Giuseppe Pellegrino e Quansito Tartamella, che hanno posto l’accento sulle ville di viale Marche e viale Umbria, affidate ad inizio del 2007 a due associazioni, con l’assegnazione di un contributo di 20 mila euro. I due consiglieri comunali hanno quindi invitato l’amministrazione comunale ad adeguare il regolamento per l’affidamento degli impianti sportivi a quello delle piazze comunali di viale Umbria e viale Marche, distribuendo i contributi con razionalità, assegnando somme più consistenti alle associazioni sportive. Mario Torrente
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3098
Alloggi da riconvertire
Il presidente dello Iacp Eleonara Lo Curto propone di destinare 129 appartamenti popolari inutilizzati della valle del Belice in casa famiglia per ragazzi madri e persone disagiate
Centoventinove alloggi popolari Poggioreale e Salaparuta, realizzati ma mai assegnati, si apprestano ad essere riconvertiti in case famiglia per ragazze madri o “case solievo” per soggetti in situazione di handicap. È questa la proposta lanciata dal presidente dello Iacp Eleonora Lo Curto.
Gli alloggi popolari furono costruiti negli anni 70, per un numero complessivo di 74 a Poggioreale e 55 a Salaparuta. Ma non sono mai stati assegnati. Il problema è antico e adesso il presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari sta cercando di trovare una soluzione, attraverso una concertazione con il Governo regionale, le amministrazioni locali interessate, il privato sociale e il mondo della cooperazione. Si pensa adesso di riconvertire questi alloggi in case famiglia per ragazze madri o “case solievo” per soggetti in situazione di handicap. Sottraendo così gli immobili al degrado e all’abbandono, destinandoli al mondo della cooperazione, dando un supporto a tutte quelle famiglie in difficoltà. Per non parlare anche delle prospettive di lavoro. Il presidente dello Iacp Eleonora Lo Curto si è già messa al lavoro, incontrando gli assessori regionali alla Famiglia Colianni e ai Lavori Pubblici Consoli, dopo aver parlato con i sindaci di Poggioreale e Salaparuta, Drago e Vella. L’ipotesi di riconversione di questi alloggi è stata condivisa dai due assessori. Naturalmente tra le ipotesi in campo, c’è anche quella della vendita dei 129 appartamenti. Una soluzione che permetterebbe allo Iacp di fare cassa, destinando gli introiti per la manutenzione e nuovi interventi nei rioni popolari. M.T.
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3096
Pace e solidarietà
I militari del sesto reggimento bersaglieri di Trapani impegnati nella missione in Kosovo, consegnano anche capi di abbigliamento e beni di prima necessità alle popolazioni in difficoltà
Prosegue l'iniziativa “vele per il Kosovo” con la consegna di beni di prima necessità alle popolazioni in difficoltà. La raccolta e la consegna è effettuata dal sesto reggimento bersaglieri della Caserma Giannettino in collaborazione con l'associazione di volontariato Insieme si può. Il sindaco di Trapani Mimmo Fazio, il 31 Ottobre scorso, quando il sesto reggimento bersaglieri di stanza alla Caserma Giannettino stava partendo per il Kosovo, si era detto sicuro che i nostri militari avrebbero saputo portare quell'umanità che contraddistingue i trapanesi quando c'è da mettersi a disposizione per aiutare gli altri. E così è stato. La missione di pace in Kosovo, infatti, grazie anche alla collaborazione dell'associazione di volontariato insieme si può e del Pasfa, ha consentito di portare anche aiuti umanitari alle popolazioni in difficoltà. Capi d'abbigliamento e beni di prima necessità sono stati consegnati in un villaggio di etnia Serba, a Siga Brestovik, che è stato scelto in quanto risponde ai criteri di multietnicità ed imparzialità ai quali si ispira il progetto “vele per il Kosovo”. In precedenza, anche grazie alla collaborazione di alcuni monaci, era stato consegnato altro materiale raccolto a Trapani alle comunità di Pec. Il sesto reggimento bersaglieri è comandato dal colonnello Paolo Filippo Tattoli. “Lo sguardo soddisfatto del capo villaggio e l'espressione dell'ufficiale che consegna il materiale – dice il presidente dell'associaizone insieme si può Nino Sugamele – sono una ricompensa straordinaria per il lavoro svolto, finalizzato a portare un sorriso ed un messaggio di fratellanza in una terra martoriata dall'odio e dalla guerra.” Rosaria Parrinello
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3095
Catania Mafia, Dia sequestra beni per due milioni di euro
CATANIA - La Dia di Catania ha eseguito un sequestro di beni, per oltre due milioni di euro, di proprietà di Giovanni D'Aquila, ritenuto elemento di spicco del clan mafioso Bottaro-Attanasio che opera nel Siracusano. D'Aquila venne arrestato nel maggio 2006 nell'ambito dell'operazione Autoparco per associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga. Oggetto del sequestro sono stati conti correnti bancari, immobili, una concessionaria di auto, 114 automezzi e quote societarie relative a due società cooperative.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1027&template=lasiciliaweb
Cuffaro, corteo per le dimissioni
Sindacati, partiti e movimenti sfileranno domani a Palermo per chiedere che il Governatore lasci l'incarico. Sit-in degli studenti in piazza Politeama. Continua lo sciopero della fame di otto manifestanti
PALERMO - Partirà alle 16,30 da piazza Politeama il corteo, cui hanno aderito sindacati, partiti e movimenti, per chiedere le dimissioni del governatore Totò Cuffaro dopo la condanna per favoreggiamento. Il corteo sfilerà fino a palazzo d'Orleans sede della presidenza della Regione. Il portavoce nazionale di Italia dei Valori Leoluca Orlando fa appello "a partecipare alla manifestazione". La segreteria regionale della Cgil siciliana ha annunciato la partecipazione alla manifestazione. Il sindacato ha sollecitato le proprie strutture a fare altrettanto e lancia un appello alla partecipazione a lavoratori e cittadini. Un sit-in per chiedere le dimissioni del presidente della Regione siciliana è stato organizzato per domani alle ore 16 a piazza Politeama dal Coordinamento dei Comitati studenti per la Sicilia. Il Coordinamento, costituito da giovani siciliani emigrati per motivi di studio o di lavoro, ha organizzato per domani, in contemporanea in molte città della Penisola, (tra le quali Trento, Parma, Bologna, Pisa, Siena, Firenze, Roma), alcuni sit-in per chiedere, le dimissioni di Cuffaro.Durante i sit-in saranno esposti lenzuoli con scritte di protesta. "Chiediamo a tutti i siciliani - scrivono in una nota i giovani del coordinamento - di mobilitarsi con noi, a Palermo e in tutta Italia, per chiedere le dimissioni di Cuffaro". Un appello ad aderire alla manifestazione di domani è stato lanciato anche dai giovani di Ritaexpress -comitato pisano degli studenti per la Sicilia.
Intanto continua lo sciopero della fame "ad oltranza" di un gruppo di otto persone, tra il consigliere comunale dell'opposizione Fabrizio Ferrandelli e il regista Stefano Savona, per chiedere le dimissioni del presidente della Regione.
I manifestanti, che non mangiano da ieri mattina, hanno dormito in una tenda (su cui è stata fissata una bandiera della Regione) montata davanti la sede della presidenza a palazzo d'Orleans.
Molti i palermitani che si fermano per parlare con i manifestanti. "Stiamo cercando di portare qui delle casse e un gruppo elettrogeno - spiega Ferrandelli - per fare sentire e risentire al presidente la sentenza che lo condanna". La protesta culminerà domani nel corteo che partendo alle 16 da piazza Politeama raggiungerà in serata palazzo d'Orleans.
25/01/2008
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=996&template=lasiciliaweb
L'Arcigay attacca il senatore Nino Strano
ROMA - Arcigay ha invitato il senatore Nino Strano (An) a scusarsi per ciò che è accaduto ieri in Senato in occasione del voto di fiducia a Romano Prodi e, in particolare, per le frasi di ingiuria rivolte al sen. Nuccio Cusumano.
"Utilizzare quei termini - ha detto Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay - è indice oltre che di maleducazione, anche di volontà di aggredire un avversario politico utilizzando le peggiori parole offensive rivolte a tutti gli omosessuali".
Anche perchè, ha aggiunto Mancuso commentando alcuni articoli apparsi oggi, "Arcigay nella sua articolazione territoriale conosce il senatore catanese di Alleanza Nazionale, e al di là della veridicità delle affermazioni contenute negli articoli, sicuramente l'esponente del centro destra si è dimostrato in varie occasioni sensibile e anche impegnato sui temi che ci riguardano. Ma la sua sceneggiata di ieri non può essere in alcun modo giustificabile".
"Nel caso poi, il senatore confermerà ciò che è stato affermato dai cronisti parlamentari, si tratterà - scrive Mancuso - di una vera novità politica e sociale: per la prima volta un esponente politico del centro destra italiano ammette la propria omosesualità".
"Nel quadro di una crisi politica, che troverà sbocco in probabili nuove elezioni nel breve o medio periodo, questo fatto rappresenterebbe una possibilità per quella parte politica di aprire un reale confronto rispetto ai temi di cui siamo portatori, che come in tutti i paesi occidentali, trovano ascolto sia nel campo progressista e sia nel campo conservatore. Forza Strano, prendi coraggio!".
25/01/2008
Missioni militari, la sinistra si sfila
Ferrero (Prc) non partecipa al Cdm: «L'Afghanistan? Si discuta in Aula»
ROMAAll'indomani della "caduta" di Romano Prodi, il governo registra le prime defezioni sulla politica estera. I ministri della Sinistra arcobaleno non hanno infatti partecipato al voto in Consiglio dei Ministri sul decretro legge che rifinanzia le missioni italiane. Il governo ha comunque dato il via libera al provvedimento.L'affondo arriva dal ministro Ferrero: «Chiediamo che in Parlamento ci sia una verifica sull’Afghanistan». Il ministro dimissionario per la Solidarietà Sociale spiega che il decreto legge è «simile» a quello dell’anno scorso, con le stesse missioni e all’incirca con gli stessi stanziamenti. «Oggi con il Governo dimissionario non ho posto la questione in Cdm - afferma Ferrero - ma la verifica sull’Afghanistan la faremo in Parlamento».
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29593girata.asp
Crisi governo: imbarazzo a Bruxelles per aggressione in Senato
BRUXELLES - "Come possiamo condannare le risse in Macedonia o Albania se episodi simili avvengono anche nei Paesi dell'Unione e, in particolare, in uno dei Paesi fondatori"? La domanda gira tra gli uffici delle istituzioni europee, all'indomani della rissa in Senato che ha visto il senatore Barbato aggredire Cusumano, suo collega di partito nell'Udeur, dopo l'annuncio della fiducia a Prodi. Tra i tanti comunicati che ogni giorno sfornano i vari commissari se ne trovano spesso alcuni che condannano violenze piu' o meno gravi che accadono in giro per il mondo, con una particolare attenzione ai paesi piu' vicini, come quelli balcanici. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={8E3D4A9C-E149-4575-95B4-9567575D95E4}
Musica: Ligabue, tour europeo ad aprile, in Italia da luglio
MILANO - Ligabue sbarca in Europa. Ad aprile il rocker di Correggio esporta la sua musica in nove citta' del Vecchio Continente. Prima tappa il 7 aprile ad Amsterdam, seguiranno il 9 a Madrid, l'11 a Barcellona, il 14 a Parigi, il 18 ad Amburgo, il 20 a Monaco, il 22 a Berlino, il 24 a Zurigo e infine il 27 a Londra. Ma l'estate per Ligabue sara' tutta italiana. A luglio partira' il tour "Elle - Elle Stadi 2008", che tocchera' lo Stadio di San Siro a Milano, il 4 luglio. Le altre tappe sono il 9 luglio a Firenze (Stadio Artemio Franchi), il 12 a Bari (Arena delle Vittorie), il 18 a Roma (Stadio Olimpico) e infine il 26 luglio a Palermo (Velodromo). I biglietti si potranno comprare dal prossimo 14 febbraio. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={58A06798-8C3F-49CD-0800-1D90ED2B36E8}
Matera: busta con proiettile al sindaco
MATERA - Una busta con un proiettile di pistola e' stata inviata al sindaco di Matera e senatore di An Emilio Nicola Buccico. Il plico conteneva anche frasi minacciose e l'invito a dimettersi. La busta, scoperta per caso da un addetto postale, e' stata recapitata nella citta' dei Sassi l'8 gennaio scorso. Il bossolo ha insospettito un dipendente che ha bloccato la missiva e l'ha consegnata alla Digos. La notizia e' stata diffusa solo oggi per non compromettere le indagini degli inquirenti. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={87F42490-A93A-42B7-9C74-1FC7AEF72186}
Crisi governo: Montezemolo, "Elezioni con nuova legge elettorale"
SIENA - Una nuova legge elettorale prima di tornare al voto. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto a Siena all'assise regionale dell'industria toscana. "Vogliamo davvero credere che un'altra stagione fatta di coalizioni forzate e di patti traditi il giorno dopo le elezioni metteranno in grado il prossimo governo di affrontare una situazione di crisi di sistema come quella in cui versiamo?" ha detto Montezemolo, concludendo "Non possiamo rassegnarci a questa deriva". (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={02B8BC30-6EDB-4D3D-8A71-C19A6D94946C}
'Ndrangheta: sventato attentato contro pm Dda di Catanzaro
CATANZARO - Sventato un piano della 'ndrangheta che avrebbe visto vittima di un attentato il pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro Gerardo Dominijanni. A scoprirlo la stessa Dda attraverso alcune intercettazioni telefoniche nei confronti di persone coinvolte in inchieste di criminalita' organizzata. Ad elaborare il piano sarebbero state alcune cosche di Guardavalle e Lamezia Terme che pensavano ad una bomba da far scoppiare durante uno degli spostamenti in auto del magistrato. Rafforzate da subito le misure di protezione nei confronti del magistrato. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={18656469-F16F-429C-BBB9-7ECE74AAAC29}
trapani-Operativo il regolamento per le antenne di telefonia mobile
24 Gennaio 2008 - Concluso l’iter burocratico, con la pubblicazione all’Albo Pretorio, è operativo il regolamento comunale per il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti di telefonia mobile e per la minimizzazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici. Il regolamento, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n° 163/2007, è composto da diciannove articoli, che affrontano tutte le problematiche inerenti l’installazione degli impianti di telefonia mobile e la tutela della salute. In base al regolamento, l’installazione di infrastrutture di telefonia mobile sul territorio comunale non è consentita sui siti sensibili, quali ospedali, scuole, asili nido, case di cura e di riposo, alberghi ed edifici pubblici; su coperture sulla quali prospettano direttamente unità immobiliari appartenenti allo stesso fabbricato, adibite a luoghi di permanenza umana superiore a quattro ore; su immobili vincolati ai sensi della legge 1089/1939; a meno di cinquanta metri da edifici adibiti a civile abitazione; a meno di 200 metri da strutture sanitarie, scolastiche ed altri siti sensibili.Il regolamento è pubblicato sul sito internet del Comune www.comune.trapani.it alla sezione Regolamenti.
http://www.comune.trapani.it/news/view.php?id=2551
Mo: tensione, Rice ammonisce Egitto
(ANSA) - GAZA, 25 GEN - Quattro palestinesi membri dell'ala armata di Hamas, Brigate Ezzeddin al Qassam, sono stati uccisi in nottata in due raid aerei israeliani. Dalla Colombia il segretario di stato americano Condoleezza Rice ha invitato l'Egitto a controllare il confine con la striscia. Mentre il Consiglio di Sicurezza dell'Onu anche oggi continuera' a discutere su una risoluzione non vincolante che preveda la fine del blocco israeliano e la fine dei lanci di razzi dal territorio palestinese.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-25_125142648.html
Crisi governo: Fassini attacca i media
ROMA - Attacco ai media di Piero Fassino dagli studi di 'Porta a Porta' colpevoli di "falsa rappresentazione'' riguardo a questi giorni della crisi politica italiana. ''Basta con questa sacralita' dell'informazione, per cui se si dice quello che si pensa si attenta alla liberta' di stampa - ha detto Fassino - si dovra' pur poter discutere di cosa sia l'informazione oggi e di quale sia il suo rapporto con la politica''. ''La rappresentazione che i media hanno dato della crisi politica non e' vera - ha continuato Fassino - e' sbagliata e io per questo i giornali non li leggo piu', e come me molti italiani''. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={F102B390-0F1A-46D8-8663-6A6D9633969F}
Criminalita': estorsioni, arrestati 10 esponenti clan Casalesi
NAPOLI - Estorsioni aggravate commesse a danno di imprenditori edili dal 1999 al 2006. Con questa accusa sono stati arrestati dai carabinieri del Comando Provinciale di Caserta 10 esponenti del clan dei "Casalesi". Contestualmente, nei confronti di alcuni degli arrestati, e' in corso dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli il sequestro di societa' e beni immobili per un valore complessivo di 8 milioni di euro. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={D82730C7-0DEC-41C3-0BEE-93C8E7F84732}
India: visita di Sarkozy
NUOVA DELHI - Visita ufficiale del premier francese In India. Nicolas Sarkozy e' atterrato nella notte all'aeroporto militare di Nuova Delhi. Sarkozy incontrera' prima il presidente Pratibha Patil e poi il primo ministro Manmohan Singh. Quindi rendera' omaggio al monumento al Mahatma Gandhi. Delusi, intanto, i media locali, appassionati dal suo romanzo con Carla Bruni: l'Eliseo fa sapere che il presidente francese ha viaggiato da solo. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={0784C564-7B26-471B-A0DB-0FBF47CABA3A}
Gerusalemme: misure di sicurezza straordinarie
GERUSALEMME - Sale la tensione a Gerusalemme dopo i due attentati palestinesi, avvenuti nella notte a nord e a sud della citta'. Quattro i morti, almeno sei i feriti. Alla vigilia delle preghiere del venerdi' nella Spianata delle Moschee, la polizia israeliana ha predisposto misure straordinarie di sicurezza. Il timore e' che avvengano manifestazioni di protesta per il blocco imposto da Israele ai valichi di accesso a Gaza. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={F45B0A05-8065-4F67-A4EA-1417186122ED}
GOVERNO: GRILLO, DA OGGI SI FA POLITICA ATTIVA - DA BLOG VIA A LISTE CIVICHE
Roma, 24 gen. - (Adnkronos) - Nel giorno in cui cade il governo Prodi, il popolo del V-Day e' chiamato alla mobilitazione sul web per la formazione di liste civiche. "Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione", si legge nel blog di Beppe Grillo. "La legge elettorale e il conflitto di interessi sono le vere partite su cui si gioca il destino del Paese. Di queste si deve discutere in diretta in Parlamento di fronte agli italiani", aggiunge il comico genovese chiamando a raccolta i suoi sostenitori.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1808262894
http://www.beppegrillo.it/
Busta con proiettile a sede del Milan, minacce a Berlusconi e Galliani
Milano, 24 gen. (Adnkronos) - Una lettera contenente un biglietto di minacce e un proiettile esploso è stata recapitata stamattina alla sede del Milan in via Turati, 3 a Milano. La lettera, a quanto apprende l'ADNKRONOS, scritta in stampatello, contiene alcune minacce contro il presidente del club rossonero Silvio Berlusconi, l'amministratore delegato Adriano Galliani e l'allenatore della squadra Carlo Ancelotti. Minacce contro i pessimi risultati conseguiti nelle ultime partite dalla squadra e per la campagna acquisti ritenuta insoddisfacente. La lettera, da cui non è possibile capire la città da cui è stata spedita, è ora al vaglio degli uomini della Digos.
http://www.adnkronos.com/IGN/Sport/?id=1.0.1807004797
giovedì 24 gennaio 2008
Azione giovani: "Censurate le nostre locandine"
PALERMO - Dopo la riunione di ieri, dei due coordinamenti siciliani di Azione Giovani (occidentale e orientale), i giovani di An in Sicilia con un documento tornano a chiedere le dimissioni del presidente della Regione Salvatore Cuffaro, definendole "un atto di responsabilità istituzionale". Nel documento, i giovani di An chiedono "regole certe per la scelta dei candidati del centro-destra nelle prossime competizioni elettorali, l'insediamento immediato della commissione antimafia all'Ars ed una commissione d'inchiesta sulla sanità in Sicilia per fare luce sulla cattiva gestione degli ultimi anni"."Il mondo giovanile di An - dichiara Mauro La Mantia coordinatore di Ag nella Sicilia occidentale - è compatto sulla questione morale in Sicilia. La coerenza verso i valori che animano la nostra azione politica ci impongono, in questo caso, scelte diverse rispetto al partito". Il movimento giovanile di An ha raccolto sul blog www.cuffarodimettiti.blogspot.com 2.400 firme in quarantotto ore a sostegno della richiesta di dimissioni per Cuffaro.I militanti di Azione Universitaria, (il movimento universitario che fa riferimento ad Azione Giovani, i giovani di An) protestano per aver subito il divieto di affiggere locandine con la richiesta di dimissioni per il presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro all'interno di una palazzina dell' Università. "La libertà d'espressione - dicono in una nota i giovani di An - va garantita sempre e ciò che si è verificato è gravissimo".L' episodio risale a ieri, quando i militanti di Azione Universitaria, intenti ad affiggere delle locandine nell'edificio 19 di viale delle Scienze, sono stati richiamati dal personale universitario che ne ha impedito l'affissione. I militanti riferiscono che i dipendenti dell' Ateneo avrebbero anche tentato di sequestrare il materiale che pubblicizzava il blog e la petizione per chiedere le dimissioni di Cuffaro. "Abbiamo aspettato che arrivasse qualcuno a darci spiegazioni - dichiara Giammaria Saitta, responsabile organizzazione di Au - ma non è arrivato nessuno. È assurdo che dentro l'Università si permettano di sindacare sul contenuto delle nostre locandine".
24/01/2008
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=958&template=lasiciliaweb
Conti pubblici: Ue, "Pareggio nemmeno nel 2011"
BRUXELLES - Il pareggio di bilancio in Italia non sara' raggiunto nemmeno nel 2011. Lo afferma il commissario Ue agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, in un rapporto che sara' pubblicato mercoledi' prossimo. Secondo il documento, il programma di stabilita' italiano e' inadeguato e dovrebbe essere rafforzato per portarlo in linea con il Patto Ue di stabilita' e di crescita. L'alto debito pubblico, afferma inoltre Bruxelles, espone maggiormente l'Italia ai costi dell'aumento dei tassi di interesse. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={EA18E074-B4BE-4298-9E3F-82948EEAD665}
Kosovo: «Indipendenza questione di giorni»
Il premier kosovaro Thaci: «Siamo pronti per l'indipendenza ma vogliamo decisione coordinata con Ue e Usa»
BRUXELLES (BELGIO) - La questione del Kosovo ritorna prepotentemente alla ribalta sulla scrivania dei responsabili delle diplomazie internazionali. La proclamazione dell'indipendenza del Kosovo «è questione di giorni» ha detto a Bruxelles il "premier" del Kosovo (che per ora è solo una provincia della Serbia) Hashim Thaci.
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DECISIONE CONCORDATA - Thaci ha parlato con i giornalisti al termine di un incontro con l'alto rappresentante della politica estera europea Javier Solana. «Il Kosovo è pronto ogni giorno e la proclamazione dell'indipendenza è questione di giorni» ha detto Thaci ai cronisti che chiedevano se l'indipendenza sarà proclamata il 6 febbraio prossimo, poco dopo il secondo turno delle elezioni presidenziali in Serbia. Thaci ha pero osservato di volere «una decisione coordinata con i partner dell'Unione europea e degli Usa». «Il Kosovo è pronto per l'indipendenza - ha sottolineato più volte il leader kosovaro - ma ci sono procedure che dobbiamo rispettare e che rispetteremo». Il primo ministro kosovaro ha anche detto di essere convinto che il Kosovo avrà «il massimo riconoscimento» da parte dei partner europei e internazionali.
http://www.corriere.it/esteri/08_gennaio_24/kosovo_indipendenza_thaci_50f40878-ca96-11dc-bbdc-0003ba99c667.shtml?fr=box_primopiano
«Da cancellare i dati sui siti visitati» Monito del Garante per la privacy alle tlc
L'authority: le informazioni non possono essere conservate neanche a fini di giustizia
ROMA - I gestori di servizi telefonici e di connessione a Internet non possono conservare i dati sui siti visitati e sulle stringhe digitate dagli utenti sui motori di ricerca. Nemmeno per ragioni di giustizia. La decisione è stata presa dal Garante per la privacy (Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan e Giuseppe Fortunato), che ha stabilito che entro due mesi i gestori - nella fattispecie Telecom Italia, Wind, H3G e Vodafone - dovranno cancellare le informazioni conservate illecitamente e provvedere a una serie di interventi per evitare che accada in futuro, oltre a mettere in sicurezza i dati personali archiviati per legge.
Continua ...
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_24/garante_privacy_internet_b692f42a-ca99-11dc-bbdc-0003ba99c667.shtml?fr=box_primopiano
Tumori: sabato 26 nelle piazze italiane 'le arance della salute'
MILANO - Tornano nelle piazze italiane 'Le arance della salute' per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sul cancro. L'appuntamento e' per sabato 26 gennaio: con un contributo di 8 euro e' possibile portare a casa una reticella di arance rosse di Sicilia. "Il cancro - ha spiegato Piero Serra, presidente dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) che promuove l'iniziativa - e' la malattia piu' temuta per l'84% degli italiani e 6 italiani su 10 chiedono che la sanita' investa di piu' nella ricerca, primo strumento nella lotta a questa patologia". Secondo le stime, quest'anno saranno distribuiti 450mila sacchetti per un equivalente di 4 milioni di euro raccolti. Sul sito www.airc.it c'e' la lista delle 2700 piazze dove si possono trovare le arance della salute. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={986707AE-85AB-439B-9AA0-945F9C3DC848}
Cuffaro: respinta mozione di sfiducia
24 gen 18:54 Politica
PALERMO - Respinta con 53 voti contrari e solo 32 a favore la mozione presentata dal centrosinistra siciliano per sfiduciare Salvatore Cuffaro. Il presidente isolano e' stato condannato venerdi' scorso, in primo grado, a 5 anni per favoreggiamento. In aula erano presenti 87 deputati su 90, 86 hanno votato, uno si e' astenuto. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={8098DE83-644E-4D5F-BB52-0A2273E8A1C5}
Marco Travaglio
30 gennaio, Acireale (CT) - Marco Travaglio presenta Mani sporche. Cinema Spadaro, via Galatea, 100 - ore 18.30
30 gennaio, Catania - Marco Travaglio presenta Mani sporche con il giudice Felice Lima. Comunità Ss Pietro e Paolo - ore 21
UE/CORTE GIUSTIZIA: BELGIO CONDANNATO PER MALTRATTAMENTI A PALESTINESI
(ASCA-AFP) - Strasburgo, 24 gen - Il Belgio paghera' i danni a due palestinesi che avevano chiesto asilo politico, per il modo ''inumano e degradante'' in cui li ha detenuti all'aeroporto di Bruxelles. Lo ha deciso la Corte europea dei diritti dell'uomo. Mohamad Riad and Abdelhadi Idiab, questi i nomi dei due uomini arrivati in Belgio dalla Sierra Leone separatamente nel 2002, riceveranno 15.000 euro ciascuno per i danni e circa 13.375 euro per le spese processuali. Appena sbarcati, i due avevano chiesto asilo al Belgio perche' consideravano la loro vita in Libano, dove risiedevano, in serio pericolo. Per tutta risposta, il paese ha deciso di metterli in un centro di accoglienza per viaggiatori senza documenti, da cui, dopo aver tentato la fuga, sono stati prelevati per essere prima ospiti di un altro centro a Bruges e poi di nuovo all'aeroporto della capitale belga. Li', Riad e Idiab sono stati abbandonati a se stessi per una decina di giorni, senza un posto adeguato per dormire o lavarsi, subendo anche violenza da parte della polizia federale.(piu'Europa) val/mcc/rob
http://www.asca.it/ascanew/moddettnews.php?idnews=781291
SEGRETO STATO: VARATO REGOLAMENTO, OK DA COMITATO SICUREZZA
ROMA, 24 GEN - Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha dato parere positivo, con la richiesta di alcune modifiche, al primo dei regolamenti attuativi della legge di riforma dei servizi varato dal Governo: quello sul segreto di Stato.In particolare, lo schema di decreto - composto da dieci articoli ed un allegato - fissa i criteri per l'individuazione delle informazioni, documenti, atti, attivita', cose e luoghi suscettibili di essere segreto di Stato.La legge prevede che il Copasir esprima il proprio parere sui regolamenti, cosa che ha fatto oggi al termine di una riunione in cui il vicepresidente del Comitato, Massimo Brutti, ha svolto una relazione sul provvedimento proponendo una serie di modifiche che sono state discusse ed approvate. Il testo - con le modifiche concordate - e' stato quindi inviato alla presidenza del Consiglio.
http://www.articolo21.info/news.php?id=23911
GOVERNO: POSSA (FI) ARRIVA IN AULA SENATO CON LE STAMPELLE
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - Il senatore di Forza Italia, Guido Possa, la cui presenza era data per incerta per motivi di salute, e' appena giunto nell'aula di palazzo Madama per il dibattito sulla fiducia chiesta dal premier Romano Prodi. Accompagnato dal collega di gruppo Antonio Tomassini, Possa si appoggia a due stampelle e accanto ha una sedia a rotelle.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1807276196
Un monumento per ricordare le morti bianche in mare
Questa sera tornerà a riunirsi il consiglio comunale di Trapani. L’assemblea di Palazzo D’Alì si occuperà di incidenti sul posto di lavoro, trattando un ordine del giorno per la costruzione di un monumento da dedicare alle morti bianche
Quella di questa sera sarà una seduta dedicata al tema delle morti bianche, con particolar riferimento agli incidenti avvenuti per mare, costati la vita a tanti marinai trapanesi. Spunto di riflessione, l’affondamento del peschereccio Karol Uoitiwua, costato la vita ad un intero nucleo familiare, un padre con i suoi tre figlie. Due corpi risultato ancora dispersi e si teme che siano rimasti intrappolati dentro il relitto, adagiatosi su un fondale di 370 metri al largo di Marettimo. Si resta in attesa del recupero dell’imbarcazione, disposto dalla Procura. Ma da questo versante tutto tace.
L’ordine del giorno in discussione questa sera, sottoscritto da tutto il consiglio, porterà alla proposta di fare costruire un monumento in memoria di tutte le morti bianche avvenute in mare. L’area sarà individuata nel corso del dibattito di questa sera, ma la zona di riferimento è quella del porto peschereccio di Trapani.
Il consiglio comunale sarà chiamato ad occuparsi anche di sport. Nell’agenda dei lavori c’è anche l’approvazione della convenzione con il Trapani Calcio ed il regolamento per l’affidamento degli impianti sportivi. Mario Torrente
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3093
Castelvetrano, scoperto giro di prostituzione
Con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, tentata estorsione, riduzione in schiavitù e lesioni personali, i carabinieri di Castelvetrano insieme a quelli di Palermo, hanno arrestato una pregiudicata nigeriana di 29 anni
Le manette sono scattate per Lisa OKpere, residente a Palermo, a conclusione di un' indagine coordinata dalla Dda del capoluogo siciliano. L’attività investigativa era iniziata nei mesi scorsi a seguito della denuncia di una giovane donna, prigioniera del racket della prostituzione, che dopo esser stata minacciata e picchiata, si era rivolta al 112 per raccontare la sua storia da incubo. Dalle indagini, è poi emerso che la nigeriana gestiva un vero e proprio "giro" di prostitute, che costringeva a "lavorare" tra Castelvetrano e Mazara del Vallo, picchiandole e provocando loro lesioni anche gravi. La donna minacciava le ragazze dicendo loro che per "liberarsi", e recuperare il loro passaporto, dovevano pagare la cifra di 70.000 euro. Dopo il blitz alcune schiave del sesso sono state affidate ad associazioni che provvederanno al loro reinserimento sociale. Cinque nigeriane e liberiane, clandestine, sono state invece espulse.
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3092
Provincia, la Consulta degli immigrati torna in commissione
Ieri sera in consiglio provinciale si è discusso dell’istituzione della Consulta degli immigrati. Ma il relativo regolamento dovrà tornare in commissione per un approfondimento sull’atto deliberativo
I rilievi tecnici del segretario generale della Provincia Audenzio Di Prima hanno riguardato l’articolo che prevedeva l’elezione di due consiglieri provinciali chiamati a fare parte della Consulta. Solo che il consiglio non può eleggere suoi rappresentanti in organismi come quello della Consulta. Altri problemi sono stati sollevati anche per il consiglio degli immigrati e la loro elezione. Tutto rinviato quindi, con le carte che tornano in commissione. La soluzione potrebbe venire dalla presentazione di alcuni emendamenti ad hoc per modificare le parti del regolamento che non vanno bene.
Dal versante politico si è registrata ieri la presa di posizione del verde Peppe Ortisi, che ha presentato una mozione per invitare il governatore Cuffaro a dimettersi dopo la condanna a 5 anni della scorsa settimana. Ma la proposta di Ortisi non ha fatto breccia in aula, con il consiglio che non ha discusso il documento, rinviando tutto alla prossima seduta. Anche il centrodestra, per bocca del capogruppo dell’Udc Peppe Carpinteri, ha avanzato una richiesta di dimissioni, ma all’indirizzo del Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio dopo i fatti dell’emergenza rifiuti campana. Una sorta di botta e risposta, su tematiche di interesse nazionale, che a ben vedere ben poco hanno a che fare con i problemi locali di cui dovrebbe occuparsi l’aula. Mario Torrente
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3090
MAFIA: PM CHIEDE 2 SECOLI PER LO PICCOLO E I FEDELISSIMI
Poco meno di due secoli di carcere sono stati chiesti dai Pm Domenico Gozzo, Annamaria Picozzi e Gaetano Paci nel processo "San Lorenzo 5", in corso davanti alla quarta sezione del Tribunale di Palermo, presieduta da Annamaria Fazio. Le pene piu' alte, tra i 21 imputati, sono state proposte per i boss di Tommaso Natale Salvatore Lo Piccolo e per il figlio Sandro: l'accusa ha chiesto 20 anni per il padre e 18 per Lo Piccolo junior. Le altre richieste vanno da un anno e 8 mesi a 16 anni. Per Salvatore Lo Piccolo e' stata anche chiesta l'assoluzione per uno dei capi di imputazione. Il processo prende in consideraziione una serie di episodi estorsivi avvenuti nelle zone di San Lorenzo, di Tommaso Natale, di Sferracavallo (territori controllati dai Lo Piccolo), ma anche nelle zone piu' centrali di Palermo. I due capimafia, arrestati il 5 novembre scorso, hanno assistito in videoconferenza dal carcere di Milano, dove sono detenuti. Rispetto alle prime udienze, in cui Lo Piccolo padre non aveva avuto a disposizione ricambi di abiti oggi "il barone" sfoggiava un elegante maglioncino azzurro con cerniera e colletto.
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/cronaca/rep_cronaca_n_2857562.html
No global, la requisitoria del pm Chiesti 13 anni a Caruso e Casarini
COSENZA - Tredici anni per Francesco Caruso, parlamentare di Rifondazione comunista, e per Luca Casarini e Francesco Cirillo. Sono le richieste di condanna presentate dal pm Domenico Fiordalisi, nel processo contro 13 militanti no global imputati a Cosenza, in Corte d'assise, di associazione sovversiva. Secondo il pm, i rappresentanti della Rete meridionale del sud ribelle sono colpevoli di aver preparato con scientificità gli incidenti durante il Global forum a Napoli e i G8 di Genova del 2001. "Volevano bloccare i vertici politici ma anche costituire un gruppo sovversivo", ha detto il procuratore nella requisitioria durata sette ore. Condanne comprese tra tre anni e sei mesi e due anni e mezzo sono state chieste per gli altri imputati.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/cosenza-processo-no-global/cosenza-processo-no-global/cosenza-processo-no-global.html
Dico addio alla casta dei giudici di Luigi De Magistris
Giochi di potere. Lottizzazione. Nessuna difesa dei colleghi sotto tiro. Con una dura lettera d'accusa il pm di Catanzaro si dimette dall'Anm. Ecco il testo in esclusiva
Ecco la lettera con la quale il pm Luigi De Magistris si dimette dall'Associazione nazionale magistrati (come già aveva fatto la collega Ilda Boccassini due settimane fa), dopo la decisione del Csm di rimuoverlo dalla sede di Catanzaro e dall'ufficio di pm. Già da alcuni mesi avevo deciso - seppur con grande rammarico - di dimettermi dall'Associazione nazionale magistrati. I successivi eventi che mi hanno riguardato, le priorità dettate dai tempi di un processo disciplinare tanto rapido quanto sommario, ingiusto ed iniquo, mi hanno imposto di soprassedere.Adesso è il tempo che 'tutti i nodi vengano al pettine'.
Continua ...
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Dico-addio-alla-casta-dei-giudici/1977232//0
Calatafimi Ex assessore comunale condannato per usura
TRAPANI - L'ex assessore alle Finanze del Comune di Calatafimi, Pietro Montalbano, è stato condannato dal Tribunale di Trapani ad un anno di reclusione ed al pagamento di una multa di settemila euro per usura ed esercizio abusivo dell'attività di intermediazione finanziaria. Il procedimento prese l'avvio tre anni fa da un'inchiesta su un vasto giro di usura, denominata "Cravatta", condotta dai carabinieri della Compagnia di Alcamo. Montalbano, all'epoca dei fatti, era titolare di una società finanziaria.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=969
Trapani Bancarotta, 3 anni ad imprenditore di Marsala
MARSALA (TRAPANI) - Il Tribunale di Marsala ha condannato a tre anni di carcere Francesco Pulizzi, 54 anni, imprenditore ed agente immobiliare processato per bancarotta fraudolenta aggravata e continuata. Con quest'accusa, nel luglio del 2003, l'imprenditore era stato posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza. Secondo l'accusa Francesco Pulizzi, dichiarato fallito nel marzo del 2001, in qualità di "socio accomandatario" della "Venere sas", una società operante nel settore edile, avrebbe sottratto "ingenti capitali" alla "massa attiva" dell'impresa andata incontro al tracollo economico per poi reinvestirli in un'altra attività imprenditoriale, avviata nel settore ristorazione.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=971&template=lasiciliaweb
Sciopero della fame per chiedere dimissioni di Totò Cuffaro
PALERMO - Un gruppo di otto persone, fra cui il consigliere d'opposizione al Comune di Palermo Fabrizio Ferrandelli, ha cominciato questa mattina uno "sciopero della fame ad oltranza" per sollecitare le dimissioni del presidente della Regione, Salvatore Cuffaro.I manifestanti hanno dato vita a un presidio permanente davanti Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione, con una tenda e alcuni cartelli in cui sono spiegati i motivi della protesta.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=965&template=lasiciliaweb
Cusumano vuole votare sì, aggredito si sente male
Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Scelgo in solitudine, scelgo con la mia libertà, con la mia coerenza, senza prigionie politiche, ma con l'esaltante prigionia delle mie idee, della mia probità, scelgo per il Paese, scelgo per la fiducia a Romano Prodi e al suo governo". Ad annunciarlo nell'Aula di palazzo Madama il senatore dei Popolari-Udeur, Nuccio Cusumano(nella foto). Una scelta che non piace però ai suoi colleghi di partito che lo aggrediscono. A 'reagire male' è soprattutto Tommaso Barbato con il quale Cusumano ha un botta e risposta così violento da avere un mancamento. "Barbato gli ha sputato in faccia e Cusumano si è sentito male. Si è messo a piangere ed è svenuto", riferisce Sergio De Gregorio. Immediata la replica di Barbato: "Non ho sputato a Cusumano - si difende - ero tre banchi più in alto di lui". E a chi gli obietta che il suo compagno di partito si è sentito male, che è svenuto, ribatte: "Sviene tutti i giorni". Poi sottolinea: ''E' un traditore. Lui aveva sottoscritto quanto deciso dall'ufficio politico dell'Udeur solo ieri sul no a Prodi. Cosa è successo nel frattempo, cosa gli hanno promesso?'' In ogni caso, la seduta al Senato viene sospesa e Cusumano viene portato via in barella. Ma a stretto il presidente di palazzo Madama, Franco Marini, rassicura tutti. Le notizie sullo stato di salute del senatore dell'Udeur "sono assolutamente rassicuranti". Ma annuncia che il Consiglio di presidenza si occuperà di quanto accaduto. "Chi ha la responsabilità di questo episodio deve essere sanzionato come i nostri regolamenti esigono", commenta il vicecapogruppo del Pd, Luigi Zanda.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1806474647
PRODI: CHIEDO VOTO MOTIVATO, QUALE ALTRO GOVERNO?
16:26 FABRIS, CUSUMANO SI DIMETTA - "Il senatore Nuccio Cusumano si deve dimettere". E' quanto chiede il capogruppo dell'Udeur alla Camera, Mauro Fabris, arrivato al Senato dove è in corso la discussione sulla questione di fiducia posta dal Governo. Fabris ricorda come il posto da senatore Cusumano lo debba chiaramente alla volontà del leader del Campanile, Clemente Mastella: "Cusumano è in Senato perché Mastella due anni fa ha optato per la Calabria". Per il capogruppo dell'Udeur alla Camera quindi "Cusumano deve rassegnare le dimissioni perché non può rappresentare se stesso". Fabris difende poi l'altro collega di partito, Tommaso Barbato, e lo sfogo che quest'ultimo che ha avuto nell'Aula di Palazzo Madama: "Il suo sfogo è comprensibile perché tra l'altro Barbato è un senatore della Campania e non può che essere contro Cusumano che oggi tradisce il partito e gli elettori". A chi gli chiede se gli sputi non siano però eccessivi, Fabris replica solo: "Io non c'ero ma mi si dice che non sia andata cosi".
Continua ...
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_12342748.html
SICILIA: CUFFARO, GIA' DIMESSO SE FOSSI STATO ELETTO DA QUESTO PARLAMENTO
Palermo, 24 gen. - (Adnkronos) - "Se fossi stato eletto da questo Parlamento, non sarei stato un minuto di piu' in carica. Ma a scegliermi sono stati i siciliani, che mi hanno votato pur sapendo che ero sotto processo". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, durante il suo intervento in aula, dove si sta discutendo la mozione di sfiducia nei suoi confronti, presentata dai parlamentari dell'opposizione.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1805987954
Mastella, leggero malore, in arrivo a Roma con medico
ROMA (Reuters) - Il senatore Udeur ed ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella, sta raggiungendo Roma in auto accompagnato da un medico a causa di un leggero malore che lo ha colpito.
Lo rivela il senatore Udeur Tommaso Barbato in una nota in cui si conferma che il partito centrista sarà in aula oggi al Senato e voterà no alla fiducia al governo Prodi.
http://it.reuters.com/article/topNews/idITL2490086420080124
Prodi conferma che andrà in Senato, colloquio Napolitano sereno
ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Romano Prodi conferma che andrà questa sera in Senato e riferisce di aver avuto in mattinata con il Capo dello Stato Giorgio Napolitano un colloquio "sereno e costruttivo".
Il presidente del Consiglio, che sarà in Senato a partire dalle 15,00, ha parlato con i cronisti poco prima di entrare al Saint Regis, dove ha in agenda un incontro con investitori istituzionali.
http://it.reuters.com/article/topNews/idITL2488658120080124
Papa, mass media troppo volgari
Impedire che finiscano a chi vuole manipolare le coscienze
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 24 GEN - Il Papa denuncia la pubblicita' ossessiva sui media, la trasgressione, la volgarita' e la violenza per catturare il pubblico. Dai media - ammonisce Papa Ratzinger nel tradizionale messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali - rischiano di abbattersi sull'umanita' 'possibilita' abissali di male' con l'imposizione di modelli e valori di vita 'distorti'. I mass media - aggiunge - non possono finire nelle mani di 'chi se ne avvale per manipolare le coscienze'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-24_124155651.html
POLIZZE. DA SETTEMBRE UN PORTALE PER I PREVENTIVI
AGO PRESS) Sarà operativo entro settembre il primo portale informatico che consentirà di confrontare in tempo reale i preventivi Rc auto delle compagnie assicurative. A promuovere l’iniziativa, l’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, e il ministero dello Sviluppo Economico. L’obiettivo è quello di ampliare la trasparenza e l'informazione per i consumatori. “Questo strumento utilizzerà il sistema tariffario completo organizzato dall'Isvap sulla base dei dati forniti dalle imprese – spiegano dal ministero -. Gli utenti potranno, con un solo accesso, digitare i dati relativi al proprio profilo di rischio e ricevere in tempo reale i preventivi delle diverse compagnie ordinati secondo la maggiore convenienza economica”. Il portale sarà consultabile dai siti dell'Isvap, www.isvap.it, e da quello del ministero dello Sviluppo Economico, www.sviluppoeconomico.gov.it.
http://www.agopress.info/vis_news00.asp?id_news=159520
Israele blocca camion carichi di merce destinati alla popolazione di Gaza
GERUSALEMME - Le autorità militari israeliane hanno proibito l'ingresso di camion carichi di merci destinati alla popolazione di Gaza attraverso il posto di frontiera di Kerem Shalom, al confine tra Israele, l'Egitto e la Striscia. Ne ha dato notizia la radio israeliana, secondo cui il provvedimento è stato adottato in conseguenza dell'apertura della frontiera tra Gaza e l'Egitto, dopo la caduta della barriera al confine. Ieri decine di migliaia di palestinesi hanno attraversato il valico di Rafah entrando in Egitto attraverso i varchi aperti durante la notte, spinti dalla mancanza di cibo e rifornimenti ormai drammatica dovuta alla morsa israeliana su Gaza. Un vero e proprio esodo, ormai, che secondo l'Onu è arrivato ad oltre 350mila persone. Secondo un alto funzionario di Hamas, Mohamed Faraj al Ghoul, capo del comitato legislativo del Parlamento, la rottura della barriera tra Gaza e l'Egitto rappresenta il primo passo verso la fine dell'assedio israeliano nei confronti della popolazione palestinese della Striscia. Ghoul tuttavia si è rifiutato di confermare le notizie secondo cui sono stati i militanti del movimento radicale islamico a distruggere la barriera. "Far saltare in aria il muro è stato il primo passo verso la fine dell'assedio", ha detto al-Ghoul, sottolineando anche come la rottura della frontiera "stia cominciando a rafforzare la sovranità palestinese-egiziana sul valico di Rafah, senza alcun coinvolgimento israeliano". "Quello che è necessario adesso - ha affermato ancora il funzionario di Hamas - è di regolare legalmente la questione senza l'interferenza di Israele".
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/esteri/medio-oriente-39/israele-blocchi/israele-blocchi.html
Messina Denaro sfiorato dall'arresto durante il blitz nel covo di Lo Piccolo
carabinieri del nucleo Ros di Trapani avrebbero seguito una panda con a bordo il super-latitante e il suo autista. Pare che l'auto fosse diretta verso la villa di Giardinello dove si teneva il summit degli altri boss della cupola. Lo stesso summit interrotto dagli arresti della polizia che hanno portato in manette Lo Piccolo e i suoi vice. La corsa di Messina Denaro sarebbe stata interrotta dopo avere appreso dalla radio la notizia degli arrestiUna panda bianca parte da Trapani e si dirige verso Palermo. Invece di puntare verso il capoluogo, prende lo svincolo Montelepre-Zucco. Sta per addentrarsi nel regno di Salvatore Lo Piccolo. A guidare l’auto un uomo sospettato di essere vicino a Cosa Nostra, anzi vicinissimo: secondo gli investigatori è l’autista dell’altro boss che si spartisce il controllo della mafia in Sicilia, Matteo Messina Denaro. È per questo che l’auto viene seguita a distanza sin dalla sua partenza da un gruppo di Carabinieri dei Ros di Trapani, in missione autonoma. Ed è per questo che l’auto svolta improvvisamente a pochi chilometri dall’appuntamento dei due boss. Probabilmente alla radio l’autista ha sentito alla radio che il summit appena cominciato nella villa di Giardinello è stata interrotta dagli agenti della catturandi di Palermo.Mentre Salvatore Lo Piccolo, suo figlio Sandro e i vice Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi (oggi collaboratore di giustizia) finivano in manette, la panda svolta bruscamente dirigendosi verso Trapani e fa perdere le sue tracce. Matteo Messina Denaro, così come Provenzano e Lo Piccolo, pare proprio si nasconda nel suo stesso territorio, e il 5 novembre scorso, se non avesse ritardato all’appuntamento, sarebbe finito in manette insieme al resto della cupola mafiosa. Lo rivela oggi Repubblica, basandosi su dichiarazioni di anonimi investigatori. Già con gli altri super-latitanti il blitz è stato sfiorato diverse volte. “Binnu” Provenzano era a un passo dall’arresto da parte del colonnello Riccio e la sua squadra già nel 1993, e anche quella volta in cui si nascose così bene che, durante un blitz in una riunione dei capi della cupola, non fu trovato. Gli inquirenti continuano a tenere d’occhio le tracce che conducono a Messina Denaro, e fanno affidamento sui nuovi pentiti, Franzese, Nuccio e Pulizzi. Potrebbero essere proprio le loro rivelazioni ad essere decisive. Marco Rizzo (24 gennaio 2008)
http://www.ateneonline-aol.it/080124rima.php
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