martedì 9 marzo 2010

C'è firma e firma...

E Grillo esalta Di Pietro: farà scappare piduisti e mafiosi

«Senza di lui il Parlamento potrebbe chiudere».
E così, nell’ora più incandescente dello scontro politico, a stemperare gli animi viene il nuovo libro di Antonio Di Pietro. Titolo: «Ad ogni costo». La prefazione è di Beppe Grillo. Nel suo testo, Beppe Grillo si esprime così sul leader dell’Italia dei valori: «Senza la sua voce il Parlamento dell’inciucio Pdl-Pdmenoelle potrebbe essere tranquillamente chiuso. I suoi nemici, e sono tanti, non si rassegnano, ma non hanno ancora capito che più lo attaccano, più si rafforza. Le pale degli elicotteri prima o poi cominceranno a girare e da lassù, sulle nuvole, i piduisti e i mafiosi in fuga che occupano le istituzioni vedranno Di Pietro che li saluterà insieme agli italiani. Saranno fortunati se non imbraccerà un fucile».
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http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/E-Grillo-esalta-Di-Pietro-fara-scappare-piduisti-e-mafiosi-aldo-cazzullo_b7ca5b9c-2b47-11df-bcb9-00144f02aabe.shtml

La verità a rate di Massimo il Cunctator. Il figlio di don Vito tira fuori altre carte che inguaierebbero Dell’Utri. Di che si tratta?

Se credevate di esservi liberati di Massimo Ciancimino con il pronunciamento del tribunale al processo Dell’Utri, vi siete sbagliati. Ha appena consegnato documenti ai magistrati che hanno rimesso mano alle inchieste sulle stragi di Palermo. Massimo Ciancimino ha consegnato alla Procura di Palermo nuovi documenti del padre, Vito Ciancimino, in cui si fa riferimento al senatore Marcello Dell'Utri. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, in un manoscritto del padre, si fa riferimento al senatore del Pdl. Nel corso dell'interrogatorio con i PM, il figlio dell'ex sindaco di Palermo ha parlato anche del generale Mario Mori, imputato a Palermo per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano. I documenti consegnati da Ciancimino junior sono adesso al vaglio dei magistrati. La consegna a rate di ricordi, testimonianze, episodi, circostanze e documenti non è certo il meglio che possa accadere per chi deve seguire un filo logico ed indagare avendo a disposizione tutti gli elementi. Il figlio dell’ex sindaci di Palermo ha deciso di sottoporre i PM a una specie di corsa ad ostacoli, un inseguimento che non ha fine e che danneggia, di sicuro, le indagini e la sua credibilità.

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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/82897/verit-rate-massimo-cunctator-figlio-vito-tira-fuori-altre-carte-inguaierebbero-dellutri-tratta.htm

PURPLE REVOLUTION - RIVOLUZIONE VIOLA

sabato 6 marzo 2010

HA ANCORA SENSO RISPETTARE LA LEGGE?

Avvelenati i cani di Marina Berlusconi

PARIGI — «Chi vuole avvelenare i cani della figlia di Berlusconi?», titolava ieri il Nice-Matin. Secondo le notizie riportate dal giornale e riprese dall’agenzie Ap, la polizia francese ha aperto un’inchiesta sui tentativi di avvelenamento avvenuti presso la villa di Marina Berlusconi (in una foto di qualche anno fa) a Chateauneuf-de-Grasse, in Provenza, residenza frequentata anche dal presidente del Consiglio che vi ha trascorso con la figlia parte della vacanze di inizio anno. Qualcuno ha cercato di uccidere due dei sette cani che fanno la guardia alla proprietà. Un primo tentativo avrebbe avuto luogo il 28 febbraio scorso. Gli avvelenatori sono entrati in azione una seconda volta giovedì. La sostanza usata sarebbe veleno per topi. In entrambi i casi i cani sono stati soccorsi in tempo.
CONTINUA ... http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_06/avvelenati-cani-marina-berlusconi_2113787c-28f5-11df-a5a9-00144f02aabe.shtml

Le funzioni del Presidente.

il fantoccio

Fiaccole dal Quirinale a palazzo Chigi, la catena umana del Popolo viola

ROMA - Sdraiati a terra con le candele accese sotto il Quirinale, poi in corteo fino a palazzo Chigi. E' "il funerale della democrazia" la prima risposta in strada del Popolo viola appena appresa la notizia del varo del decreto salva-liste e poi della firma del Presidente della Repubblica.I rappresentanti del Popolo viola, in piazza Montecitorio ormai da trenta giorni, avevano lanciato l'appello a dare un segnale subito e, nonostante l'ora, avevano mobilitato un centinaio di persone per dichiarare la propria solidarietà al presidente della Repubblica, attendendo la remissione della firma rispetto all'ennesimo "decreto illegittimo". In piazza anche alcuni rappresentanti del Pd e dell'Italia dei valori e dei Sinistra e Libertà: "Le regole sono uguali per tutti. se si decide di cambiarle bisognerebbe farlo per tutti". Poi la notizia della firma del presidente e la catena umana che simbolicamente circonda palazzo Chigi in difesa della democrazia: "Il presidio andrà avanti fino domani mattina - dicono -. Fino alle 11, quando si terrà un incontro organizzato dal Popolo viola e da tutte le forze politiche del centro sinistra per decidere come proseguire con la mobilitazione "contro quest'ultimo colpo di coda".
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/06/news/popolo_viola_sit_in-2524675/

L'abuso di potere

POICHE' «la sostanza deve prevalere sulla forma», secondo il nuovo comandamento costituzionale berlusconiano recitato dal presidente del Senato Schifani, il governo della Repubblica ha sanato ieri con una legge di comodo gli errori commessi dal Pdl, che avevano portato all´estromissione di Formigoni dalle elezioni in Lombardia e della lista berlusconiana a Roma. Questo gesto unilaterale compiuto dalla maggioranza a tutela di se stessa può sembrare una prova di forza. È invece la conferma di un´atrofia politica di base e di vertice, che somma un vizio finale alle colpe iniziali, rivelando il vero volto che nei sistemi democratici assume la forza quando è senza politica, e fuori dalle regole che la disciplinano e la governano: l´abuso di potere.Non c´è alcun dubbio che una competizione elettorale senza il principale partito è anomala, e il problema riguarda tutti i concorrenti (non solo gli esclusi), perché riguarda il sistema intero e il diritto dei cittadini di poter esercitare compiutamente la loro scelta, con tutte le parti in campo. Ma se il problema interpella tutti, le responsabilità di questa anomalia - che in forme diverse si è verificata a Roma e a Milano, con firme false e termini per la presentazione delle liste non rispettati - sono di qualcuno che ha un nome preciso: il Pdl. Non c´entra nulla il "comunismo", questa volta, e nemmeno c´entrano le "toghe rosse". È lo sfascio della destra che produce il suo disastro, perché quando la locomotiva della leadership non funziona più, e non produce politica, tutti i vagoni si arrestano, o deragliano senza guida.Ora chi chiede a tutti i concorrenti di farsi carico del problema nato in Lombardia e nel Lazio, con un gesto di responsabilità politica condivisa nei confronti dell´avversario e del sistema, non ha mai nemmeno pensato di assumersi preliminarmente le sue responsabilità, ammettendo gli errori commessi, chiamandoli per nome, prendendosi la colpa. Non è venuto in mente al leader di dichiarare che si attendono le pronunce delle Corti d´Appello e dei Tar chiamati a dirimere con urgenza i due casi, e deputati a farlo, nella normalità democratica e istituzionale, e nella separazione dei poteri.
continua ...
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/06/news/l_abuso_di_potere-2524852/

I verbali della 'ndrangheta in Senato - "Di Girolamo vide le schede false, rideva"

ROMA - "Rideva, rideva... Era proprio contento, contentissimo... Io gli ho fatto vedere pure le immagini (delle schede elettorali "votate"; ndr).... Era felicissimo".
È Nicola Di Girolamo, detto Nic, così come esce dalla descrizione di Roberto Marcori e Gennaro Mokbel che il 9 aprile 2008, al telefono, raccontano dei "voti" procurati ad arte per il loro sodale che è già entrato nei panni di senatore della Repubblica italiana, "eletto" nella circoscrizione Estero, con anticipo di qualche giorno sui risultati dei voti in Italia. È quanto emerge dalle carte dell'inchiesta che ha travolto l'ex senatore Pdl, e due società come Telecom e Fastweb.Le schede elettorali portate con il furgoncino.
È il 7 aprile 2008 quando Gennaro Mokbel, grande sostenitore di Di Girolamo, chiama Roberto Marcori (che si autodefinisce "rappresentante del senatore" in un incontro "con l'onorevole Romagnoli"). Marcori riferisce che "uno è arrivato con un furgone che gli ha portato 320 schede elettorali".
Ed è proprio Marcori il trait d'union tra Mokbel al vertice dell'organizzazione elettorale pro Di Girolamo, e gli italiani in Germania, aiutato in questo compito da Giovanni Gabriele, domiciliato a Stoccarda e da altri calabresi. Molti di questi, per gli inquirenti, "fanno parte dell'entourage delinquenziale".
I ringraziamenti del "senatore" e i 2 mila euro per il "lavoro".
In una conversazione del 10 aprile 2008, Marcori chiama Gabriele e gli passa Di Girolamo che lo ringrazia per il "lavoro". Marcori lo informa di aver fatto delle foto al Consolato e che quasi sicuramente il suo interlocutore diventerà senatore: "Ieri notte siamo andqati al consolato e abbiamo fatto l'ultimo sforzo fino a fotografare l'evento. Comunque, qua l'aspettano". Di Girolamo conferma e annuncia che presto andrà in Germania per ringraziare. Quindi Marcori chiede i dati anagrafici di Gabriele per spedirgli 2 mila euro.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/06/news/i_verbali_della_ndrangheta_in_senato_di_girolamo_vide_le_schede_false_rideva-2525628/NTINUA ...

Rivolta sul web per il decreto salva liste - "Che arroganza, difendiamo la democrazia"

UNA protesta in tempo reale. Per dire no al decreto salva-liste varato dal Governo Berlusconi. E' quella che dalle 22 di ieri è in corso sul web. Su Facebook più di venti pagine aperte non appena si diffonde la notizia. Da Twitter un flusso ininterrotto di commenti che non si arresta neanche nella notte. "Abuso", "arroganza" e "sdegno" le parole più utilizzate. Si va dal Popolo Viola, che in un batter d'occhio organizza un sit-in al Quirinale fino al gruppo che lancia nella rete un appello al presidente della Repubblica. E poi proposte per una manifestazione nazionale. Tra dichiarazioni di principio - "Difendiamo la democrazia" - e dure critiche al governo: "Sembrate una banda di arroganti".Basta accedere a Twitter e fare una ricerca con la parola "decreto". Ci si trova davanti a centinaia di post che aumentano a ogni secondo. C'è chi ipotizza scenari a dir poco inquietanti: "Essendo un decreto legge, se dovesse vincere la Bonino nel Lazio il governo potrebbe non convertirlo. A questo punto mi aspetto di tutto". In molti pongono la stessa domanda: "Può il consenso fare a meno della legge?". E ancora: "Se fosse stato il Pd a presentare le liste in ritardo, Berlusconi avrebbe fatto lo stesso?". Non mancano cinismo e ironia: "Devo chiedere a Silvio di fare un decreto per abolire il fuorigioco". E poi: "Caro Silvio, ho pagato una multa in ritardo. Me lo fai un salva-multe?".
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http://www.repubblica.it/politica/2010/03/06/news/rivolta_sul_web_per_il_decreto_salva_liste-2526146/

SOLO UN AIUTINO....

No comment

La firma

decretino

venerdì 26 febbraio 2010

Mills/ Di Pietro: Berlusconi deve dimettersi, è un corruttore

Roma, 26 feb. (Apcom) - Basta con le "menzogne", il presidente del Consiglio è "un corruttore", dimostra la sentenza della Cassazione sul caso Mills: quindi, "deve dimettersi". All'indomani della pronuncia dei supremi giudici Antonio Di Pietro insiste: "Ribadisco, se c'è un corrotto, c'è un corruttore, ed è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi", il quale "deve fare una sola cosa: dimettersi. Perché in un Paese democratico e civile - attacca il leader di Idv - un Governo non può essere guidato da un corruttore: questa è la verità". "La Cassazione - spiega Di Pietro - ha dichiarato il reato prescritto, grazie ad una legge, ex-Cirielli, che si è fatto fare ad hoc per non farsi condannare, ma ha confermato che è stato commesso. Infatti, David Mills, colpevole, ha dovuto risarcire lo Stato con 250mila euro. Chi, ancora una volta, la fa franca è Silvio Berlusconi, nonostante sia stato accertato, e ieri confermato, che alla base del suo successo imprenditoriale e politico ci sono corruzione, bilanci falsati, evasione fiscale e alterazione delle leggi che regolano il sistema economico". "Berlusconi - prosegue il leader di Italia dei valori - è entrato in politica per salvaguardarsi dai suoi guai giudiziari e, infatti, oltre all'escamotage dei tempi lunghi che hanno portato alla prescrizione, continuerà a propinarci tutte le altre leggi a suo uso e consumo, già all'esame del Parlamento: intercettazioni, legittimo impedimento e processo breve.
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http://www.apcom.net/newspolitica/20100226_110101_36ac2b4_83499.shtml

Popolo viola: che cos’é e che cosa deve essere

C’é un dibattito all’interno del Popolo Viola sulla natura, l’organizzazione ed i progetti che tale movimento deve darsi. Pubblichiamo questo contributo di San Precario, uno degli organizzatori delle prime ore che dice la sua sul movimento...
Trovo interessante questa intervista a San Precario sul progetto Popolo Viola pubblicata sul blog Diritto di critica e quindi la riporto integralmente.
A pochi giorni dalla manifestazione nazionale contro il legittimo impedimento, in programma per il 27 febbraio in Piazza del Popolo a Roma, il blog ha intervistato San Precario, figura ormai nota nel mondo dei social network come una delle menti che ha organizzato il No Berlusconi Day. Il successo di quella manifestazione, documentata anche da Diritto di critica, con circa un milione di persone riversate nelle strade di Roma, ha dato il via ad un progetto giovane e dinamico che dalla fase di dissenso politico si sta muovendo verso un’idea più complessa. Cerchiamo dunque di capire dalle parole di un addetto ai lavori cosa ne sarà del Popolo Viola, in vista anche delle elezioni regionali e di un futuro tumultuoso per l’Italia ancora immersa nella crisi.
Continua ... http://www.agoravox.it/Popolo-viola-che-cos-e-e-che-cosa.html

Scritta anti-casta sul Cupolone. I politici si dividono. Buttiglione: ''Si cambi, ma lasciamo stare San Pietro''

La scritta 'stop pensioni deputati' proiettata sulla cupola di San Pietro riapre il dibattito sui provolegi dei parlamentari e fa discutere il mondo politico. ''Per carità, lasciamo stare San Pietro'', commenta il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione. ''Abbiamo tagliato gli stipendi dei parlamentari, ma qualcuno se ne è accorto?. Quanto ai privilegi pensionistici - dice Buttiglione - se c'è da cambiare, si cambi: uniformiamo il sistema pensionistico parlamentare a quello di altre categorie assimilabili. Ma, per carità, lasciamo stare San Pietro''. ''Sono disgustato dalla caccia alla casta, mi pare un gravissimo errore di cui si stanno pagando le conseguenze'', afferma invece l'ex presidente del Senato Marcello Pera. ''Qui non ci stiamo accorgendo che in ballo non sono i tanto i privilegi, quanto la democrazia. C'e' un'aria che non mi piace, purtroppo è stata recepita - sottolinea Pera - anche da alcune cariche istituzionali. Una moda brutta che è entrata nell'opinione pubblica''. "Forse quel tizio ha letto troppi romanzi di Dan Brown, con tutti i loro 'effetti speciali' sulla cupola di San Pietro. Mi pare che questo sia proprio un 'effetto speciale', che pero' non serve a fare chiarezza", è il parere di Pino Pisicchio dell'Api. "Sarebbe meglio che certe persone -aggiunge Pisicchio- impegnassero le proprie energie in qualcosa di piu' utile, magari con una scritta luminosa contro la corruzione".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Scritta-anti-casta-sul-Cupolone-I-politici-si-dividono-Buttiglione-Si-cambi-ma-lasciamo-stare-San-Pietro_57213686.html

Caso Mills: scarcerazione negata in Gibilterra per Marrache

Milano, 26 feb. (Adnkronos) - Scarcerazione negata, in Gibilterra, per Benjamin Marrache, l'avvocato d'affari indagato a Milano per falsa testimonianza nel corso del processo di primo grado a carico di David Mills. Benjamin Marrache, con il fratello Salamon, e' stato arrestato il 9 febbraio scorso nell'ambito di un'inchiesta scandalo condotta in Gibilterra con l'accusa di avere falsificato documento contabili per nascondere ammanchi di denaro di clienti. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Mills-scarcerazione-negata-in-Gibilterra-per-Marrache_58857571.html

Vescovi tedeschi contro abusi sui minori: ''Denunceremo preti pedofili alle procure''

Città del Vaticano, 26 feb. (Adnkronos) - I vescovi tedeschi denunceranno le notizie di abusi sui minori da parte dei preti alle procure tedesche. E' quanto ha assicurato il presidente dei vescovi tedeschi, mons. Robert Zollitsch, chiudendo i lavori dell'assemblea generale dell'episcopato tedesco. Lo scandalo pedofilia non ha risparmiato neanche l'ex diocesi di cui Joseph Ratzinger e' stato arcivescovo, quella di Monaco. Fra le decisioni emerse dall'assemblea della conferenza episcopale della Germania, c'e' quella di non istituire un fondo per le vittime degli abusi. Ciascuna diocesi o istinto religioso paghera' in proprio i risarcimenti. E ancora e' stato deciso di nominare un responsabile nazionale per la questione abusi sui minori, un referente che seguira' il quadro generale della situazione: si tratta del vescovo di Treviri Stephan Ackermann. I vescovi hanno infine deciso di sviluppare nuove strategie per contrastare la crisi delle vocazioni, perche' lo scandalo puo' essere dovuto anche a una scarsa attenzione verso la qualita' dei seminaristi. C'e' stata poi una chiarificazione tra la Chiesa cattolica tedesca e il Governo della cancelliera Angela Merkel sullo scandalo degli abusi commessi negli anni Settanta-Ottanta in un collegio gesuita di Berlino e in altre scuole cattoliche del Paese che ha coinvolto almeno due religiosi e 120 vittime fra bambini e adolescenti.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Vescovi-tedeschi-contro-abusi-sui-minori-Denunceremo-preti-pedofili-alle-procure_58787922.html

Attacco nel centro di Kabul: strage Tra le vittime anche un italiano

Kabul, 26 feb. (Adnkronos/Ign) - Un italiano è rimasto ucciso nel doppio attacco sferrato dai talebani al centro commerciale dell'hotel Safi Landmark di Kabul. A quanto apprende l'ADNKRONOS, il connazionale sarebbe un medico civile. Due le esplosioni avvenute questa mattina nei pressi dell'albergo che si trova a 300 metri di distanza dal ministero dell'Interno afgano. Almeno 17 le vittime, tra queste anche un francese. Parigi condanna gli attentati con ''la massima severità'', sottolinea il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner, denunciando come ''i terroristi abbiano dimostrato ancora una volta, prendendo come obiettivi civili, la loro scarsa considerazione per la vita umana''. A causare la prima esplosione un'autobomba, saltata in aria vicino all'albergo gestito da indiani, mentre 1 o 2 kamikaze si sono fatti esplodere nei pressi del City Center. Altri 2 talebani del commando hanno aperto il fuoco contro gli agenti della polizia.

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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Attacco-nel-centro-di-Kabul-strage-Tra-le-vittime-anche-un-italiano_58207079.html

TRAVAGLIO - ANNOZERO - 25 /2/ 2010

lunedì 22 febbraio 2010

Ritratto blasfemo di Gesù, attacchi contro le chiese e scontri in India

Roma, 22 feb. (Adnkronos/Ign) - Si allarga la protesta per la diffusione di un ritratto blasfemo di Cristo, pubblicato su un testo scolastico edito a Nuova Delhi e adottato nelle scuole indiane. Il testo riporta il ritratto di Cristo che ha in una mano una sigaretta e nell'altra una bottiglia di birra e Gesù viene qualificato come ''idolo''. Fonti locali dell'agenzia di stampa Fides riferiscono che la diffusione del ritratto blasfemo, pubblicato anche da alcuni mass media, ha generato la protesta delle comunità cristiane in diversi stati dell'India.
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Solo fango?

Sullo stretto? non sullo stretto...

Io corrotto, tu corrotto, lui...?

Reggio Calabria: incitavano a maltrattare animali, oscurati 26 siti internet

REGGIO CALABRIA - Ventisei siti Internet, attraverso i quali si istigava a maltrattare animali e a organizzare spettacoli o manifestazione vietate', come le corse clandestine di cavalli, sono stati oscurati dal Compartimento Polizia Postale di Reggio Calabria. Le indagini sono cominciate in seguito alla denuncia presentata dall'Osservatorio Nazionale Zoomafia della Lav. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Reggio-Calabria-incitavano-maltrattare-animali-oscurati-siti-internet/22-02-2010/1-A_000084679.shtml

«Nel vero amore è l'anima che abbraccia il corpo.»

Nietzsche

'Tiro al bersaglio con bimbi down', oscurato gruppo choc di Facebook

Roma, 22 feb. (Adnkronos/Ign) - E' stato oscurato il sito choc su Facebook 'Giochiamo al tiro al bersaglio con bambini down'. Il gruppo e' stato oscurato dalla stessa societa', dopo che ieri sono arrivate centinaia di segnalazioni alla Polizia Postale e si sono creati altri gruppi spontanei su Facebook per chiederne l'immediata chiusura. Il gruppo, che contava oltre 800 membri, si era collocato nella categoria 'Salute e benessere' e mostrava una foto del profilo altrettanto scioccante con frasi offensive e denigratorie dei bambini down. Fondatori e amministratori: Il signore della notte e il vendicatore mascherato. Indirizzo e dati, ovviamente di fantasia, in linea con lo 'stile' del gruppo.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Tiro-al-bersaglio-con-bimbi-down-oscurato-gruppo-choc-di-Facebook_43814554.html

Tripoli, circondata l'ambasciata svizzera ultimatum per la consegna di Max Goldi

TRIPOLI - Nuove tensioni tra Libia e Svizzera sul fronte della crisi dei visti. Tra Berna e Tripoli è in corso da giorni una crisi che ha coinvolto tutti i Paesi dell'area Schenghen dopo che la confederazione ha inserito 186 nominativi libici, tra cui quello del colonnello Gheddafi, nella black list degli indesiderati. Sulla questione è intervenuto anche il premier Silvio Berlusconi che "ha fatto sforzi persistenti con il colonnello nel tentativo di contenere la crisi" dei visti. Lo riporta il quotidiano on line Oea - vicino al figlio di Gheddafi, Seif Al Islam - riferendo del colloquio telefonico di ieri sera tra il premier italiano ed il leader libico, Muhammar Gheddafi.
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http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/22/news/libia_svizzera-2390043/

"Tangenti pulite e fatturate" il business consulenze d'oro

LA FIGURA, le mosse abusive, la fiacchezza morale di Achille Toro sono decisivi per comprendere che cosa è accaduto; perché; che cosa accadrà ora; in quale budello è finito Bertolaso; la "tangente pulita" che oggi definisce la corruzione italiana. Achille Toro è l'influente procuratore aggiunto di Roma. Sovraintende le inchieste contro la pubblica amministrazione marcia. Si sente in pectore il nuovo procuratore della Capitale (ahinoi, se non fosse stato costretto a dimettersi, non avrebbe avuto torto a crederlo).Quando le sue parole si manifestano nell'universo sonoro dell'inchiesta che esamina gli affari extra ordinem della Protezione civile, i pubblici ministeri di Firenze hanno già pronto il calendario delle loro iniziative. Due blocchi di arresti da eseguire nello stesso giorno dentro il sistema, direbbe Denis Verdini, cresciuto come una metastasi lungo il corpaccione ipertrofico della Protezione civile e nelle strutture di governo dei Lavori pubblici. L'uno e le altre sottomesse all'urgenza della politica di creare un cerchio chiuso e oligarchico di consenso e obbedienza. I prosecutors hanno sistemato una stabile ragnatela intorno agli attori che decidono e beneficiano degli appalti del Dipartimento di Guido Bertolaso. Comunicazioni, dati, informazioni, immagini, documenti confermano, senza ambiguità, la scena e il delitto. All'ombra del "vuoto di diritto", creato dall'emergenza, si è formata una consorteria affaristica. Vi fanno parte imprenditori, spesso scadenti per capacità industriale, alti funzionari dello Stato delle opere pubbliche, influenti giudici amministrativi - regionali e della Corte dei conti - addetti ai controlli che, al contrario, sono cointeressati, in proprio, agli affari dei controllati. In cima alla piramide, Guido Bertolaso, onnipotente per la mano libera che gli consente la legislazione straordinaria, dominante per il rapporto diretto, protetto, esclusivo con il sottosegretario Gianni Letta e il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Bertolaso è al corrente di quel fondo fangoso? O, come dice oggi, è "parte lesa" perché non sa, non comprende, s'occupa di altro? Continua ...

Pdl in tensione dopo strigliata Berlusconi

ROMA - Alta tensione nel Pdl dopo la strigliata di Silvio Berlusconi in difesa del coordinatore Denis Verdini e contro quelli che il premier ha chiamato "giochi di potere" nel partito. Intanto il premier avverte: nelle liste non ci saranno personaggi compromessi. Poi torna ad attaccare il Pd, definito partito sempre più estremista e laicista al traino di un partito eversivo come l'Idv. Intanto si apre il caso del ministro dell'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, che denuncia: area Dc espulsa dal Pdl.«Voglio subito chiarire un punto. Vi rassicuro che non c'è alle porte una nuova Tangentopoli ci sono semmai casi che vanno perseguiti e sanzionati», ha detto Berlusconi in collegamento telefonico con il convegno di Rete Italia. «Siamo garantisti - ha aggiunto - ma abbiamo detto che non ci sarà nelle nostre liste nessun personaggio compromesso in modo certo. Vigileramo con attenzione. Non accettiamo lezioni di moralità da questa opposizione. Sono disperati per il calo di consenso, si aggrappano a tutto anche con la demolizione di servitori dello Stato con accuse assurde». «È la sinistra - ha aggiunto - con cui non abbiamo nulla da spartire. Ci sono due forze che si contrappongono, una forza che costruisce che siamo noi e loro che distruggono».
Leggi tutto:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=92122&sez=HOME_INITALIA&ssez=POLITICA

Libia: da Tripoli ultimatum per consegna svizzero condannato

TRIPOLI - Un ultimatum di 24 ore (che scade a mezzogiorno di oggi) e' stato emesso dalle autorita' di Tripoli nei confronti della Svizzera, perche' consegni alla giustizia libica il cittadino svizzero condannato al carcere in Libia e che si e' rifugiato nell'ambasciata della confederazione elvetica. Lo ha riferito la televisione al-Jazeera, che pero' non ha precisato quali siano le misure che Tripoli minaccia in caso non sia accontentata. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Libia-Tripoli-ultimatum-consegna-svizzero-condannato/22-02-2010/1-A_000084623.shtml

Libia: ancora respingimenti, 11 tecnici italiani rimpatriati

TRIPOLI - Continuano da parte di Tripoli i respingimenti di cittadini Schengen in ingresso in Libia. Secondo fonti aeroportuali locali, nelle giornate di sabato e domenica sono arrivati con Alitalia, Libyan Airlines e Afriqiyah airways 41 connazionali e ne sono stati rimpatriati 11. Tutti erano in possesso di un visto di lavoro in cui era specificata la loro professione. Si è trattato per la maggior parte di ingegneri, geologi, tecnici specializzati, informatici. I respingimenti continuano ad interessare anche altri cittadini Schengen non italiani, come si apprende da fonti diplomatiche in Libia. Tutti i voli dall'Italia sono monitorati costantemente da personale del consolato italiano in Libia che assiste gli italiani in arrivo all'aeroporto di Tripoli. Gli arrivi dall'Italia hanno una frequenza di circa tre voli al giorno. Sono 37 gli italiani 'respinti' dalla Libia dall'inizio della crisi dei visti in un aeroporto, quello internazionale di Tripoli, che appare sempre più vuoto. Le compagnie aeree con voli dall'Italia su Tripoli, per il momento, non hanno cancellato alcun volo di linea pur avendo subito, dal 14 febbraio ad oggi, un notevole calo tra i passeggeri.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/22/visualizza_new.html_1706327700.html

Da servitore dello Stato a difensore dello status quo di protettopoli

A L’Aquila e dintorni, prima e dopo il 6 aprile. A prescindere da massaggiatrici in bikini, regalie e costruttori ghignanti, ma in deroga a tutto quel che resta del libero mercato, della logica e della creatività. Senza intercettazioni, avvisi di garanzia ed arresti, ma con l’analogo aumento della spesa pubblica conseguente all’aver convertito ogni emergenza in urgenza assoluta del fare il meno possibile e dell’apparire al massimo. Costruendo più C.A.S.E. che M.A.P., non per tutti e mai a tempo, ma tutto per non ricostruire la polis. Un fiasco, senza tanti fischi per la comunità e con l’avallo dei rappresentanti di stuprate amministrazioni locali.
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http://www.agoravox.it/Da-servitore-dello-Stato-a.html

Internet: Polizia postale, impossibile oscurare gruppo choc su facebook in tempi brevi

Roma, 22 feb. (Adnkronos) - "Queste sono cose purtroppo molto frequenti. Abbiamo parecchie segnalazioni di questo genere, sulle cose piu' disparate. Anche su Haiti non c'e' stata pieta'. Ma dobbiamo tenere presente che Facebook e' all'estero ed e' molto difficile muoversi in tempi rapidi". Dalla polizia postale rispondono cosi' all'ADNKRONOS che segnala e denuncia il guppo choc su Facebook 'giochiamo al tiro al bersaglio sui bambini down'. "Purtroppo in rete -confermano- e' molto facile che uno dia sfogo ai bassi istinti perche' si sente protetto da una sorta di anonimato. E' in parte e' anche vero. Per l'oscuramento del gruppo ci vuole un provvedimento del magistrato e, dato che i server stanno all'estero, c'e' bisogno di una rogatoria. A meno che non intervenga la societa'".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Internet-Polizia-postale-impossibile-oscurare-gruppo-choc-su-facebook-in-tempi-brevi_43710517.html

Afghanistan: 27 civili uccisi in raid Nato nel sud

Kabul, 22 feb. (Adnkronos/Dpa) - Un totale di 27 civili afghani, incluse quattro donne e due bambini, sono rimasti uccisi in un raid della Nato nella provincia di Dai Kundi, nel sud del Paese, secondo quanto denuncia il governatore, Sultan Ali Uruzgani, citato dall'Agenzia di stampa tedesca ''Dpa''. Il ministero degli Interni afghano poco prima denunciava invece 21 civili uccisi, due dispersi e 14 feriti. Le vittime erano in viaggio a bordo di tre minibus, su cui si trovavano 42 persone, verso Kandahar. In un comunicato, la Nato spiega che obiettivo del raid era un gruppo di ''presunti insorti e che l'attacco ha provocato ''alcuni morti e feriti''. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Afghanistan-27-civili-uccisi-in-raid-Nato-nel-sud_43579649.html

domenica 21 febbraio 2010

IL BIGLIETTO PASSATO A BERLUSCONI

Il Popolo Viola al Papa.flv

2010 02 20 Carnevale Popolo Viola .mov

Fare cosa?

Missili patriot Usa in Polonia all'inizio di aprile

La Polonia ospiterà una batteria di missili patriot Usa e soldati americani dall'inizio di aprile. Lo ha scritto l'agenzia di stampa Pap.
"Il ministro della Difesa si aspetta che la prima fase dello stazionamento della batteria aerea da difesa Patriot avvenga nella città di Morag ad aprile", si legge. I Patriot fanno parte di un accordo tra Polonia e Usa firmato lo scorso dicembre per aggiornare la difesa aerea dei membri della Nato, dopo la decisione di Washington dello scorso settembre di cancellare lo scudo missilistico dell'era Bush con installazioni in Polonia e Repubblica Ceca. La Russia si è ripetutamente espressa contro lo stazionamento di missili Nato in paesi dell'ex-blocco sovietico e ha detto che rafforzerà le sue basi navali lungo il confine dalla Polonia alla sua enclave nel Baltico Kaliningrad. Venerdì scorso, il ministro della Difesa russo ha però annunciato che i missili tattici Iskander saranno installati a Kaliningrad solo se Mosca si sentirà direttamente minacciata.
http://it.notizie.yahoo.com/4/20100221/tts-oittp-polonia-missile-ca02f96.html

Peter muore ascoltando il principe

1500 pacifisti in marcia contro il muro dell’Apartheid

Sono arrivati da ogni angolo della Cisgiordania, di Territori Occupati e anche dai Paesi europei oltre 1.500 attivisti che ieri a Bilin hanno celebrato i cinque anni della lotta del villaggio palestinese divenuto il simbolo della resistenza popolare contro il muro israeliano chiamato anche Muro della Vergogna. Un grande e pacifico corteo che si è unito agli abitanti del villaggio per ribadire ancora una volta che la battaglia per ottenere lo smantellamento della barriera che ha tagliato fuori Bilin da buona parte dei suoi terreni agricoli continuerà. Non ha certo spento la protesta la sentenza emessa qualche giorno fa dalla Corte suprema israeliana che ha ordinato all'esercito occupante di spostare la recinzione, in modo da restituire a Bilin una porzione dei 200 ettari di terra fertile confiscati negli anni passati. Per dimostrare che il comitato popolare non si accontenta di questa sentenza decine di giovani hanno smantellato una trentina di metri di barriera durante le manifestazioni. I soldati israeliani per disperdere i manifestanti hanno sparato i lacrimogeni e granate assordanti spruzzando con gli idranti dell'«acqua puzzolente», simile a quella di fogna, con una sostanza chimica così penetrante che rimane attaccata alla pelle e agli abiti per giorni. Una quindicina di manifestanti sono rimasti intossicati e alcuni di loro sono stati portati via dalle ambulanze. "Quanto accade ogni settimana a Bilin è il risultato più importante che la resistenza popolare all'occupazione e al muro abbia ottenuto sino ad oggi" ci dice Jonatan Pollak, uno degli organizzatori delle proteste contro il muro. «I successi parziali però non devono appagarci - ha aggiunto Pollak -: l'obiettivo rimane l'abbattimento del regime di occupazione militare e lo smantellamento totale del muro dell'apartheid. Dobbiamo raggiungerlo nonostante la repressione e gli arresti che sempre più di frequente colpiscono i principali esponenti di questa rivolta non violenta».
Continua ... http://italian.irib.ir/index.php/commenti/10994-1500-pacifisto-in-marcia-contro-il-muro-dellapartheid

Olanda: NATO chiede truppe in Afghanistan

BRUXELLES - La NATO ha chiesto che la missione delle truppe olandesi in Afghanistan siano chiarite: "Spetta agli olandesi prendere la decisione". Si legge nella nota della NATO in cui si avanza la richiesta della partecipazione olandese nelle operazioni ISAF nell’Afghanistan nonostante la caduta del governo Balkenende e dopo il rifiuto dei laburisti di prorogare la missione militare. Un portavoce della NATO ha aggiunto che il segretario generale Anders Fogh Rasmussen ''continua a ritenere che la strada migliore dovrebbe essere quella di una nuova operazione più ristretta dopo l'agosto 2010''.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/10997-olanda-nato-chiede-truppe-in-afghanistan

"Le missioni? Io e Flavio

Bologna, 21 febbraio 2010. «IN MISSIONE? Ma quale missione. Delbono a Cancun, in Messico, è stato tutto il tempo con me e stavamo al villaggio turistico o in spiaggia. Non credo proprio abbia incontrato qualche amministratore locale spaparanzato sull’amaca... Oppure a Capri: lì abbiamo incontrato Carlo Verdone, ma non mi risulta sia un assessore caprese...». Cinzia Cracchi, la prima donna a far cadere un sindaco dal suo scranno nella storia di Bologna, ha il piglio della combattente. In molti, da più parti, le hanno consigliato di tacere, di lasciar perdere e accettare un accordo che le avrebbe portato non pochi vantaggi. Invece no, lei è andata avanti e Flavio Delbono, l’uomo con cui ha diviso la vita per sette anni, dal 2001 al 2008, è stato costretto a dimettersi. Cinzia, 47 anni, una figlia di 13 e un ex marito dirigente di banca, ha passato mesi difficili, «con notti intere a piangere e giorni in cui ho avuto paura», ma adesso è serena. Continua ... http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/politica/2010/02/21/295538-missioni_flavio.shtml

Arrivano le piogge e altre nevicate

ROMA - C'è di nuovo un'allerta a causa di un previsto peggioramento delle condizioni meteo, nei prossimi giorni. Si aassisterà ad una serie di temporali al Centro Sud, a cominciare da domattina. Le piogge interesseranno prima la Sardegna, poi si estenderanno a Lazio, e poi via via alla Campania, alla Basilicata e alla Calabria. La Protezione civile ritiene di dover mantenere lo stato di allerta per 24-36 ore, soprattutto sui settori occidentali delle regioni che verranno coinvolte, lungo il versante tirrenico. La perturbazione che investirà l'italia fa parte del cosiddetto "tempo atlantico", caratterizzato dal passaggio in sequenza di onde perturbate che, come spiegano al Centro funzionale Meteo, interesseranno la penisola fino a domenica prossima. Pioggie si avranno anche al Nord, su tutta la pianura Padana.Sono previsti venti, che da moderati arriveranno ad essere forti, provenienti dai quadranti occidentali, con i mari molto mossi, soprattutto nei bacini meridionali. Le temperature resteranno stabili, con poca differenza, tuttavia, tra le minime e le massime. L'escursione termica giornaliera sarà molto bassa. Alto il livello di umidità. Scenderà anche la neve, ma saranno precipitazioni deboli, su Piemonte meridionale ed entroterra ligure occidentale, a quota 100-300 metri; sul resto dei settori Nord-Occidentali, tra 400-600 metri; sui settori Nord-Orientali, tra 600-800 metri; sull'Appennino Tosco-Emiliano, intorno agli 800-1000 metri e sull'Appennino centrale, tra 1200-1400 metri. La neve scenderà sul Piemonte e l'entroterra ligure anche martedì.

Israele: presentato nuovo drone capace di raggiungere l'Iran

GERUSALEMME - L'aviazione militare israeliana ha presentato un nuovo modello di drone (aereo senza pilota), capace di raggiungere l'Iran. Lo hanno riferito le autorita' militari israeliane. Secondo fonti dell'Air Force israeliana, il drone ha un'autonomia di volo di 20 ore e puo' essere utilizzato principalmente per missioni di sorveglianza e per il trasporto di merci. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Israele-presentato-nuovo-drone-capace-raggiungere-Iran/21-02-2010/1-A_000084510.shtml

Rai: Iacona, "E' in atto un'occupazione indebita del palinsesto"

“Un provvedimento orribile perché taglia: per me tutte le cose che tagliano sono terribili soprattutto se limitano la democrazia”. Parole di Riccardo Iacona, giornalista e conduttore televisivo intervistato da Italia radio Web, la radio di Articolo21 sul provvedimento varato dalla Commissione di Vigilanza Rai in materia di par condicio, per i programmi di approfondimento come Annozero, Ballarò e Porta a Porta... Prosegue Iacona: “Quanto deciso dalla Commissione di Vigilanza è anche ingiustificato dal punto di vista tecnico , perché esiste già una legge sulla par condicio; tra l’altro, i conduttori delle trasmissioni interessate dal provvedimento sono professionisti seri e qualificati e hanno dato dimostrazione, in passate campagne elettorali, di saper gestire la situazione nel rispetto delle regole: una volta vinceva Berlusconi, una volta Prodi ma l’informazione c’era”. Per Riccardo Iacona quanto sta accadendo è inaccettabile: “L'idea di arrivare a una cancellazione, anche se solo per un mese, di tutti gli spazi di informazione sostituendoli con quelli di comunicazione politica è una vera e propria occupazione, secondo me indebita, da parte dei politici del palinsesto della Rai.” Riccardo Iacona parla anche della mancata reintroduzione del diritto soggettivo nel Decreto Milleproroghe, approvato con il voto di fiducia dalla maggioranza al Senato, e che condanna a morte un centinaio di testate, per lo più cooperative, no profit, organi di partito, anche se sulla carta il provvedimento interessa il quarto potere nel suo complesso. “Anche questa scelta da l'orientamento di questo momento politico: non aggiungiamo ma sottraiamo, tagliamo. Se questa sciagurata scelta diventasse realtà, ci troveremo ad avere un panorama editoriale molto più debole. È ovvio che quando meno persone si possono esprimere ci troviamo di fronte a un problema che riguarda la sostanza della democrazia nel nostro paese.”

L'impedimento che vìola, il viola che impedisce. A Roma il 27 febbraio

Vi ricordate lo slogan: lasciateci lavorare? Berlusconi non è nuovo al concetto di impedimento. La sua politica si declina tra gli estremi libertà- impedimento. Un uomo del fare del resto ha più probabilità di misurarsi con gli impedimenti, è successo anche all'uomo delle emergenze disorientato in un centro estetico dove era in visita notturna e clandestina, forse impedito, o limitato nei movimenti da una feroce infiammazione cervicale. Berlusconi è stanco di essere impedito nel suo lavoro di governo. Procede con determinazione allo spianamento degli ostacoli, come una ruspa all'opera in un cantiere di un Grande evento. Anche Berlusconi, che odia l'impedimento, ha però il diritto di essere impedito. E si appella dunque al principio del legittimo impedimento che gli permetterà di sottrarsi ai processi che lo vedono coinvolto con l'effetto conseguente di una promessa di prescrizione. Il 27 febbraio al Senato va al voto la legge sul legittimo impedimento, una specie di lodo Alfano bis, dopo che il lodo Alfano è stato bocciato dalla Cassazione come incostituzionale. Il provvedimento stabilisce che il premier possa ottenere il rinvio dell' udienza nei processi in cui è imputato, perché legittimamente impedito dalle sue attività di governo a comparire in aula in Tribunale. Ogni rinvio può estendersi fino a sei mesi, per un totale di 18 mesi.
Continua ...

ITALIA - Morte Cucchi, Corriere della Sera affronta il mistero dell'ultima lettera sparita

ROMA - Continua ad essere un mistero l’ultima lettera scritta da Stefano Cucchi, il trentunenne romano arrestato il 15 ottobre scorso e morto sei giorni dopo nel reparto carcerario dell’ospedale «Sandro Pertini», con le ossa rotte. Chi l’ha spedita, e perché, visto che è stata imbucata quattro giorni dopo che Stefano aveva smesso di vivere? Quel foglio di carta vergato con calligrafia malferma in cui si chiedeva aiuto al volontario di una comunità terapeutica, chiuso in una busta, era tra le cose che Cucchi aveva con sé quando è morto. Lo dimostra l’inventario redatto all’ospedale «in riferimento al decesso del detenuto », con l’elenco degli «effetti personali», restituiti «per competenza » al carcere di Regina Coeli: oltre a due paia di calzini, due mutande, due maglie intime e una tuta da ginnastica, compare «una busta da lettera». Chiusa e contenente qualcosa, c’è da credere, altrimenti non avrebbe avuto senso riconsegnarla Che quelle cose siano arrivate a Regina Coeli, busta compresa, è provato dal timbro del carcere e dalla firma di un agente della polizia penitenziaria. Lo stesso che qualche giorno più tardi (il documento è senza data, ma c’è il timbro di un ufficio apposto il 6 novembre) ha compilato un’altra lista di «oggetti personali rinvenuti all’interno della camera detentiva» dove si trovava Cucchi; nel verbale sono indicati la tuta, le mutande, i calzini e le magliette. Della «busta da lettera» non c’è traccia. E naturalmente non ce n’era tra gli effetti restituiti ai familiari di Stefano. Loro cercavano una lettera perché una donna della polizia penitenziaria aveva testimoniato di aver dato busta e francobollo al detenuto, e di averlo visto scrivere, ma nessuno seppe dire nulla di più.
Cotinua ...
http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_20/bianconi-ultima-lettera-cucchi_8c8d782a-1dea-11df-8de6-00144f02aabe.shtml

Il prezzo della libertà!

lunedì 4 gennaio 2010

Aumenti.

Non c'era nessuno!?!

Maltempo: Stati Uniti sotto zero

WASHINGTON - Stati Uniti sotto zero anche in Florida. La causa delle condizioni atmosferiche estreme sarebbero le correnti di aria fredda provenienti dal Polo. Le punte di freddo piu' intenso (Alaska a parte) sono state toccate in Stati come il Minnesota, che ha sfiorato i 20 sotto zero. L'ondata di gelo attraversa quasi tutto il Paese. Anche a New York e Washington le temperature sono abbondantemente sotto lo zero, nonostante le giornate di sole. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Maltempo-Stati-Uniti-zero/04-01-2010/1-A_000072728.shtml

No della Campania alle centrali nucleari

NAPOLI - Anche la Campania alza il suo muro contro gli impianti nucleari rilanciati dal ministro Claudio Scajola. La Regione governata da Antonio Bassolino ha provveduto a inserire il suo "no, grazie" all'interno di una manovra finanziaria di bilancio votata a fine anno. Nel testo si stabilisce che "in assenza di intese con lo Stato in merito alla loro localizzazione", il territorio campano viene precluso a impianti di produzione di energia nucleare, ma anche di fabbricazione e stoccaggio di combustibile nucleare, nonché a depositi di materiali radioattivi". In attesa che i siti vengano definiti, la Campania dichiara dunque off-limits il nucleare, in tutte le sue versioni. Anche se dalle tante voci ufficiose non era emersa finora l'ipotesi di un sito in Campania, fatta eccezione forse per la tentazione di utilizzare la dismessa centrale di Sessa Aurunca sul Garigliano come deposito. La norma ricalca quasi letteralmente quella varata circa un mese fa dalla Puglia di Nichi Vendola. E si aggiunge alla battaglia già intrapresa da altre Regioni con il ricorso avanzato alla Corte costituzionale contro il piano energetico nazionale. Proprio quel piano diventa ora il terreno di battaglia, dato che è lì che si individua il carattere strategico degli impianti e quindi anche la competenza dello Stato centrale.
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/nucleare3/no-campania/no-campania.html

Class action all'italiana - cosa ci aspetta in tribunale

«Il nostro futuro digitale è nel risultato della class action intentata negli Stati Uniti da autori ed editori contro Google, accusata di violare le leggi sul copyright mettendo in rete i libri stampati e diventando di fatto la più grande libreria del mondo in regime di monopolio». Le parole sono di Guido Rossi, noto giurista esperto di diritto antitrust e la causa è quella intentata presso la Southern District Court di New York. Ma anche in Italia, da pochi giorni, si è cominciato a parlare di class action in termini concreti, essendo entrata in vigore dal primo gennaio la relativa legge. E in soli quattro giorni si è verificata una partenza sprint per le iniziative in materia, la cui efficacia, però, dovrà essere verificata sul campo. Il Codacons, un'associazione di consumatori, ha annunciato il varo di tre azioni collettive: una contro le banche, una contro il vaccino antinfluenzale e una riguardante le cartelle pazze. E i verdi ne hanno minacciato una contro i danni provocati dalla tangenziale di Napoli. Ma l'impressione di molti esperti è che la "montagna abbia partorito il topolino".
Leggi tutto: http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/consumatori/class-action-inchiesta/class-action-inchiesta.html

Lavoro/Stipendi italiani più bassi del 32,3% rispetto a media Ue

Roma, 4 gen. (Apcom) - Gli stipendi lordi degli italiani sono più bassi del 32,3% rispetto alla media europea. È il dato evidenziato oggi dal Corriere della sera in un servizio in cui il quotidiano ricorda che nell'ultima graduatoria dell'Ocse "i salari lordi italiani sono più bassi del 32,3% rispetto alla media europea a quindici. Naturalmente siamo ben sotto la media dei 30 paesi Ocse, con un 16% abbondante in meno". Secondo le ultime classifiche dell'Ocse - scrive il Corriere - gli stipendi netti degli italiani sono al ventesimo posto nella classifica dei trenta paesi più industrializzati. E si si considera lo stipendio al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi, la nostra classifica migliora solo di una posizione". A parità di potere d'acquisto, lo stipendio di un lavoratore italiano single senza figli è pari a 30.245 dollari e nella graduatoria siamo davanti solo alla Repubblica ceca, l'Ungheria, il Messico, la Nuova Zelanza, il Portogallo, la Slovacchia e la Turchia.
http://www.apcom.net/newseconomia/20100104_083301_500860f_79905.shtml

AFGHANISTAN: UCCISI CINQUE SOLDATI DELLA NATO

(AGI) - Kabul, 4 gen. - Quattro soldati statunitensi sono rimasti uccisi in un attacco in Afghanistan. Ne da' notizia la Nato. Un ordigno artigianale li ha fatti saltari in aria in una provincia nel sud, regione roccaforte dei miliziani talebani. I quattro erano parte dell'Isaf. In una diversa operazione ha perso la vita un soldato britannico. Nel Paese asiatico ilo conto delle vittime e' stato lo scorso anno il piu' alto dall'inizio della guerra.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201001040816-cro-rom0010-afghanistan_uccisi_cinque_soldati_della_nato

YEMEN: AMBASCIATA TEDESCA CHIUDE LA SEZIONE CONSOLARE

(AGI) - Berlino, 4 gen. - L'ambasciata tedesca a Sanaa ha chiuso per "motivi di sicurezza" la sezione consolare. Il resto della rappresentanza e' aperto al pubblico, hanno riferito alla Efe fonti diplomatiche. Intanto, restano chiuse per il secondo giorno le ambasciate statunitense e britannica. Roma ha deciso diversamente, aveva spiegato ieri la Farnesina, indicando di voler coordinare le proprie iniziative con l'Unione Europea. Nelle prossime ore il ministero degli Esteri consultera' Madrid, presidente di turno dei Ventisette. (AGI) .
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201001040956-cro-rom0021-yemen_ambasciata_tedesca_chiude_la_sezione_consolare

BRASILE: 44 MORTI IN FRANE PER PIOGGIA, CHIESTA CHIUSURA 2 CENTRALI NUCLEARI

San Paolo, 4 gen. (Adnkronos) - Il sindaco brasiliano di Angra dos Reis, Tuca Jordao, ha chiesto la chiusura temporanea di due centrali nucleari nel suo comune dove le frane per le forti piogge hanno provocato almeno 44 morti. Secondo Jordao, pur non essendoci "alcun problema nel funzionamento delle centrali Angra I e Angra II", il loro spegnimento ridurrebbe i rischi in caso si presenti una emergenza, poiche' l'unica strada della localita' con oltre 35 mila abitanti che porta a Rio de Janeiro e' parzialmente bloccata a causa delle frane.

Malasanità in Calabria, la mamma di Andrea Bonanno: "Fermare la mattanza"

Roma, 4 gen. - (Adnkronos) - "Qui la gente perde la vita, non perche' viene sottoposta a degli interventi di alta chirurgia, dove i rischi sono messi in conto, bensi' per un appendicite, per ascesso tonsillare o peggio ancora per un semplice gesso. E' forse chiedere troppo, desiderare che qualcuno faccia qualcosa per fermare questa mattanza?". A scrivere, in una lettera inviata al "Corriere della Sera", e' Fatima Bonanno, madre di Andrea, il bambino morto nel 2005 per le complicazioni causate da un ingessatura troppo stretta, a Cosenza, nell'ospedale civile Annunziata. La lettera giunge dopo l'ultimo caso di malasanita', registrato nella stessa struttura ospedaliera, nella quale, a una bambina di 2 anni, e' stato ingessato il braccio sano. Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Malasanita-in-Calabria-la-mamma-di-Andrea-Bonanno-Fermare-la-mattanza_4163509180.html

domenica 3 gennaio 2010

Gli Stati Uniti sono già in guerra nello Yemen. Ma un premio Nobel per la Pace non può dichiarare guerra al Paese più povero della penisola araba ...

Gli Stati Uniti sono già in guerra nello Yemen. Ma un premio Nobel per la Pace non può dichiarare guerra al Paese più povero della penisola araba, 23 milioni di anime, la metà composta da ragazzini sotto i 15 anni? - USA E GRAN BRETAGNA CHIUDONO LE AMBASCIATE - AL QAEDA STAREBBE PIANIFICANDO UN ATTENTATO CONTRO LA SEDIE DIPLOMATICA DEGLI STATI UNITI… 1 - YEMEN: USA E GRAN BRETAGNA CHIUDONO LE AMBASCIATE AL QAEDA STAREBBE PIANIFICANDO UN ATTENTATO CONTRO LA SEDIE DIPLOMATICA DEGLI STATI UNITI.
Leggi tutto: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-12054.htm

Forze armate e privatizzate - Tutta la gestione della Difesa passa in mano a una società per azioni.

Forze armate e privatizzate - Tutta la gestione della Difesa passa in mano a una società per azioni. Che spenderà oltre 3 miliardi l'anno agli ordini di La Russa -
Così, in un assordante silenzio, tutte le spese della Difesa diventeranno un affare privato, nelle mani di un consiglio d'amministrazione e di dirigenti scelti soltanto dal ministro in carica, senza controllo del Parlamento, senza trasparenza…
Continua ...
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-12060.htm

"CARO BETTINO, GRAZIE DAL PROFONDO CUORE PER QUELLO CHE HAI FATTO. TUO SILVIO"

"CARO BETTINO, GRAZIE DAL PROFONDO CUORE PER QUELLO CHE HAI FATTO. TUO SILVIO"
- PER L’IMMORTALE SERIE, “I MORTI AGGREDISCONO I VIVI”, LE CARTE SEGRETE DI CRAXI - NAPOLITANO, MIELI, OCCHETTO, SCALFARI, L’ITALIA IN GINOCCHIO DAL ‘CINGHIALONE’ - E POI DOSSIER SCALFARO-SISDE E NICOLA MANCINO, GLI ASSEGNI DI GALEAZZO CIANO A MONTANELLI PER L’ARTICOLO “IL NUOVO EROISMO”, CARTEGGI SUI FINANZIAMENTI ESTERI DEL PCI (LA MISTERIOSA FINANZIARIA MALTESE SAPRI BROKER), IL PASSATO "CINESE" DEL PM FRANCESCO GRECO, UNA MISSIVA SIBILLINA IN DATA 1979 DI COSSIGA A LICIO GELLI, L’OPERAZIONE DI CARLO DE BENEDETTI NEL 1989 QUANDO LA SUA OLIVETTI INCORPORÒ LA SRL SYSTEM DI ROMA CHE DI FATTO ERA UNA COOPERATIVA INFORMATICA LEGATA AL PCI... -

BRUNETTA BURLETTA COSTITUZIONALE

Traffico d'organi palestinesi, Isrele ammette

PALESTINA OCCUPATA - L'esercito israeliano ha ucciso giovani palestinesi per prelevarne gli organi, lungo un periodo di molti anni: questo lo scoop dell'agosto scorso del giornale svedese Aftonbladet. Il governo israeliano accusò la Svezia di antisemitismo e pretese le scuse ufficiali del suo governo, che però difese il suo quotidiano in nome della libertà di stampa. Ora arriva la conferma ufficiale che questa agghiacciante storia di traffico di organi è tragicamente vera: vi sta investigando niente meno che la Knesset, il parlamento israeliano. La pubblicazione del reportage di Donald Bostrom, l'estate scorsa, accese una feroce guerra diplomatica tra Israele e Svezia, rischiando di mettere in crisi i già tesi rapporti tra la Svezia e il regime sionista. In seguito a questa bufera mediatica, che non accenna a placarsi a mesi di distanza, la ricercatrice americana Nancy Scheper-Hughes, professore di antropologia all'Università di Berkeley, ha deciso di rendere pubbliche alcune interviste per fare chiarezza sull'intera vicenda. Scheper Hughes fa parte dell'organizzazione medica “Organ Watch”, con sede a Berkeley e che studia il traffico planetario di organi a partire dal 1999.
Continua ...
http://italian.irib.ir/index.php/commenti/10010-traffico-dorgani-palestinesi-isrele-ammette.html

Yemen: raid USA hanno colpito presunti basi al-Qaeda

SANA'A - Stando alla CBS, gli aerei da guerra USA con il pieno sostegno del governo yemenita e col pretesto di voler colpire presunti basi militari di al-Qaeda, hanno bombardato a più riprese il nord dello Yemen uccidendo più di 60 combattenti sciiti al-Houthi. Secondo la rete americana, citata dalla PressTv, gli ultimi attacchi aerei e missilistici contro le cosiddette basi al-Qaeda nello Yemen, sono stati tutti guidati dagli Stati Uniti. "Gli attacchi erano per la maggior parte progettati ed eseguiti dagli Stati Uniti, e sostenuti fortemente dal governo yemenita". Ha detto Sebastian Gorka, un esperto delle operazioni militari USA citato dalla CBS. "Le forze americane hanno effetuato una serie di attacchi missilistici, in coordinamento con le unità militari di Sana’a", ha aggiunto Gorka. Questi attacchi hanno avuto luogo dopo che il presidente americano, Barack Obama, ha promesso di attaccare al-Qaeda in tutta la penisola arabica. I radi sono cominciati il 17 dicembre 2009, e fin’ora hanno causato la morte di oltre 60 combattenti sciiti di al-Houthi.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/10012-yemen-raid-usa-hanno-colpito-presunti-basi-al-qaeda.html

Da Arcore Silvio chiede le leggi-scudo ma crescono i dubbi di costituzionalità

ROMA - Essere magnanimi sì, ma solo a tempo debito. Mostrare il viso d'angelo sulla giustizia e sulle riforme che Napolitano auspica condivise "solo" quando i processi del Cavaliere Mills e Mediaset avranno perso la sostanza dell'incubo e saranno diventati un problema del futuro. Allora, e solo allora, Berlusconi potrà spogliare il processo breve della veste di legge ad personam e farlo diventare il grimaldello della futura riforma della giustizia, lo strumento per accorciare i tempi dei processi. La strategia del 2010, in questi giorni di ritiro forzato ad Arcore, è stata individuata e comunicata ai più stretti collaboratori. Non consente deroghe. Prima il leader del Pdl deve portare a casa il legittimo impedimento e, subito dopo, incardinare al Senato il nuovo lodo congela-processi, il lodo ter dopo quelli firmati da Schifani e Alfano - e bocciati dalla Consulta - ottenendo la garanzia che marci indisturbato verso i molteplici passaggi parlamentari. Poi potrà offrire all'opposizione, Pd e Udc, una nuova veste del processo breve. Che non servirà più per chiudere d'un colpo il dibattimento Mills, che ha sforato i due anni concessi - non a caso - dal processo breve ai dibattimenti di primo grado.
Continua ...

Il compleanno di Michela e un onorevole "sorvegliato"

MILANO - Un pomeriggio all'ipermercato, poi tante visite ricevute nella villa di Arcore. Superato lo stretto riserbo post-aggressione, vengono ora fuori particolari perlomeno curiosi sulla convalescenza di Silvio Berlusconi. Il premier ha festeggiato il 28 dicembre, come scrive l'Alto Adige, il compleanno di Michela Biancofiore. "Sì, ci siamo sentiti per gli auguri e il presidente mi ha invitata. Una faticaccia, Bolzano, Milano e ritorno in una giornata ma con il presidente e i suoi ospiti è stato il compleanno più bello che potessi avere". L'onorevole altoatesina si è presentata nella villa del Cavaliere con una torta particolare, decorata con il "dito medio" che Berlusconi indirizzò dal palco a presunti contestatori, durante la campagna elettorale del 2005 a Bolzano.
Secondo quanto ha scritto "Il Fatto", Berlusconi avrebbe incontrato il 29 dicembre l'onorevole Bartolo Pellegrino, sorvegliato speciale per mafia. La circostanza è stata smentita da Palazzo Chigi: "Pellegrino è venuto ad Arcore, ma il presidente era impegnato e non ha avuto tempo per riceverlo". Scrive invece il Fatto, a firma Sandra Amurri e Rino Giacalone: "Il 29 mattina, l'on. Pellegrino, come gli impone la misura restrittiva a cui è sottoposto, si è recato alla stazione dei carabinieri di Paceco, dove risiede, per comunicare che stava andando ad Arcore a trovare Berlusconi. Alle ore 18 dello stesso giorno, si è recato presso la stazione dei carabinieri di Arcore e ha detto che in serata sarebbe andato nella residenza del premier per lo scambio degli auguri. Il giorno dopo, 30 dicembre, alle ore 12.10 è andato di nuovo alla stazione dei carabinieri di Arcore per comunicare che stava partendo".

Enrico Letta contro Di Pietro e De Magistris - "Sono i migliori alleati di Berlusconi"

ROMA - Dura risposta di Enrico Letta alle parole di Antonio Di Pietro sul presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Con questa continua rincorsa Di Pietro e De Magistris portano il centrosinistra nell'abisso e sono i migliori alleati di Berlusconi", ha dichiarato il vicesegretario del Pd in una nota. "Noi continuiamo sulla nostra linea di sostegno e difesa del capo dello Stato e della sua posizione a favore delle riforme e dell'interesse nazionale", ha assicurato Letta. "Abbiamo fatto partire l'iniziativa per le riforme e siamo disponibili su un testo che viene dall'opposizione - aveva detto poco prima, in una nota, Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio - Abbondano già missili e cannonate dai Di Pietro e dai De Magistris, ma non vediamo ancora molte risposte concrete dalla sinistra riformista".
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/riforme/letta-idv/letta-idv.html

Influenza A, vendita dei vaccini in saldo: nei magazzini milioni di dosi inutilizzate

PARIGI (3 gennaio) - Prima c'è stata la corsa all'acquisto dei vaccini contro l'influenza A, ora comincia quella a venderli. La Francia ha cominciato a rivendere all'estero una parte del proprio stock di vaccini, ordinati in eccedenza, contro il virus A/H1N1 dell'influenza A. Lo ha annunciato oggi il ministero della Salute francese. «Si era partiti sulla base di uno schema di vaccinazione su due dosi, ma dal momento che l'utilizzo di una sola dose di vaccino è sufficiente, ci si può permettere di rivendere una parte dello stock», ha spiegato all'agenzia France Press un portavoce del ministero. La Francia aveva ordinato la scorsa estate 94 milioni di dosi di vaccino antipandemico, nella prospettiva della somministrazione di una doppia dose vaccinale a persona. Ma a novembre è emerso che una sola dose di vaccino era sufficiente per proteggere i pazienti. Tra i primi acquirenti, il Qatar ha già acquistato 300.000 dosi e il negoziato è avviato anche con l'Egitto, che si augura di acquistare due milioni di dosi, ha precisato il ministero. Negoziazioni sono pure in corso con l'Ucraina, La commessa francese, per un totale di 675 milioni di euro, era stata indirizzata a quattro diverse aziende (GlaxoSmithKline, Novartis, Sanofi-Pasteur e Baxter), dopo aver ottenuto l'avvallo dell'Agenzia europea per i farmaci (Emea). Dall'inizio della campagna vaccinale in Francia, lo scorso 21 ottobre, circa 5 milioni di persone sono state vaccinate.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=86298&sez=HOME_NELMONDO

Usa e Gb chiudono le ambasciate a Sana'a. Fondi a unità antiterrorismo in Yemen

Sana'a, 3 gen. (Adnkronos/Ign) - All'indomani del discorso in cui Obama accusa esplicitamente al Qaeda in Yemen di aver armato la mano dell'attentatore del volo per Detroit, le ambasciate Usa e britannica a Sana'a chiudono le porte al pubblico. La rappresentanza diplomatica americana ha comunicato la sua decisione tramite il sito ufficiale, facendo riferimento alle “crescenti minacce di al Qaeda nella Penisola araba (Aqpa) di attaccare gli interessi americani in Yemen”. Non viene specificato quando verrà riaperta. Gli Stati Uniti, ha poi riferito alla Cnn John Brennan, consigliere del presidente Barack Obama sulla sicurezza interna e l'antiterrorismo, hanno indicazioni secondo cui al Qaeda starebbe pianificando un attentato contro un obiettivo a Sana’a, forse proprio l'ambasciata americana.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Usa-e-Gb-chiudono-le-ambasciate-a-Sanaa-Fondi-a-unita-antiterrorismo-in-Yemen_4161055453.html

SOCIALISTI: STEFANIA CRAXI, MIO PADRE NON FU CREDUTO MA BERLUSCONI SI'

Roma, 3 gen. - (Adnkronos) - ''Gli italiani allora non credevano a Craxi ma oggi vedo che credono a Berlusconi''. A sottolinearlo e' stata Stefania Craxi, parlando della vicenda politico-giudiziaria del padre Bettino, morto ad Hammamet il 19 gennaio del 2000, durante la trasmissione 'In mezz'ora' condotta da Lucia Annunziata. Il sottosegretario agli Affari esteri ha commentato in studio alcuni passaggi di una lunga intervista inedita al leader socialista realizzata nel 1997, in Tunisia. ''La storia di Craxi -ha sottolineato- si ripete con Berlusconi. Mi sa dire come mai 918 giudici del nostro Paese si sono occupati di Berlusconi? Lo scontro tra politica e magistratura non se lo sono inventati ne' Craxi ne' Berlusconi. E nessuno si e' mai chiesto perche' dal 1994 la stragrande maggioranza degli elettori socialisti vota per Berlusconi?''
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/SOCIALISTI-STEFANIA-CRAXI-MIO-PADRE-NON-FU-CREDUTO-MA-BERLUSCONI-SI_4161957637.html

Riforme, Di Pietro: ''Il Colle? Ha messo il vento in poppa ai pirati''. Il Pdl: ''E' una strategia eversiva''

Roma, 3 gen. - (Adnkronos) - Le riforme sono la priorità e occorre andare avanti con la Convenzione, che è ''la soluzione migliore''. Il leader della Lega, Umberto Bossi, intervistato dal 'Corriere della Sera', difende l'idea avanzata alcuni giorni fa da Roberto Calderoli. Il Senatur definisce quindi il premier Berlusconi ''un amico che rispetta i patti'' e ammonisce sulla presenza di sabotatori delle riforme affermando ''finché non vai in Commissione non sai mai cosa può succedere a chi è con te''. Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Riforme-Di-Pietro-Il-Colle-Ha-messo-il-vento-in-poppa-ai-pirati-Il-Pdl-E-una-strategia-eversiva_4161329114.html

Russia: il 1 gennaio 127 morti in roghi

(ANSA) - MOSCA. 2 GEN -Nel primo giorno del 2010, in Russia sono morte 127 persone a causa di incendi scoppiati prevalentemente i nelle abitazioni.Come ha reso noto il ministero della protezione civile, il dato e' in calo rispetto agli ultimi due anni. Ieri in Russia si sono registrati 782 incendi,692 nelle case. La causa principale e' l'eccessivo consumo di alcol, che causa imprudenza e dimenticanze, insieme alla mancata osservanza delle norme antincendio in case prevalentemente di legno.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/01/02/visualizza_new.html_1650830844.html

Capodanno: a Caracas 157 morti

(ANSA) - CARACAS, 3 GEN - Nella notte di S.Silvestro 157 persone sono rimaste uccise a Caracas da proiettili vaganti sparati per festeggiare o per aggressioni. La capitale venezuelana e' nota per la sua estrema pericolosita': in un normale fine settimana vengono uccise una cinquantina di persone. Il tasso di omicidi nel paese e' di 100 ogni 100 mila persone. La media mondiale e' di circa 9 per 100 mila persone. In America latina, per violenze Caracas e' seconda soltanto a Ciudad Juarez.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/01/03/visualizza_new.html_1650855826.html

Bomba esplode a Reggio Calabria. Davanti a ufficio di giudice di pace

REGGIO CALABRIA - Un ordigno è stato fatto esplodere la notte scorsa davanti all'ingresso dell'ufficio del Giudice di pace di Reggio Calabria che si trova accanto al portone della Procura generale, in piazza Castello. L'esplosione ha provocato danni al portone, scardinando un'inferriata. Fortunatamente nessun passante si trovava nella zona quando c'é stata la deflagrazione. L'ordigno era composto da una bombola di gas con sopra dell'esplosivo. Le indagini sull'episodio sono condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che al momento non escludono alcuna ipotesi.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/01/03/visualizza_new.html_1650855923.html