sabato 27 agosto 2011

IRENE: DA MEZZOGIORNO CHIUSI TRE GRANDI AEROPORTI A NEW YORK

(AGI) New York - I tre grandi aeroporti di New York chiuderanno oggi a partire da mezzogiorno (le 18 in Italia) in vista dell'arrivo dell'uragano Irene. I voli interni e internazionali non potranno atterrare ne partire dal John F. Kennedy, dal La Guardia e dal Newark Liberty. Ne ha dato notizia l'autorita' portuale di New York. .

GRAN BRETAGNA - Antidolorifici contaminati con psicofarmaci. Allarme

Allarme antidolorifici contaminati con psicofarmaci in Gran Bretagna: le autorita' che vigilano sul mercato delle medicine nel Regno Unito hanno scoperto che migliaia di confezioni del popolare antidolorifico Nurofen Plus potrebbero esser state riempite di pasticche del farmaco anti-psicotico Seroquel. I sospetti sono caduti su gruppi che si battono contro i test sugli animali, scrive oggi il Daily Mail: la Reckitt Benckister, che produce l'antidolorifico, li effettua anche se non per il Nurofen Plus. Le confezioni sarebbero state sabotate quando il farmaco era ancora in magazzino. La contaminazione e' venuta in luce quando tre pacchetti alterati sono venuti in luce in negozi Boots di Londra.

ITALIA - Promotore di Enel Energia indagato per truffa e falso: firmava lui i contratti...

Un promotore che vende i contratti di Enel Energia, la societa' del gruppo Enel per la fornitura di energia elettrica e gas sul mercato libero, e' indagato a Firenze per truffa e falso. L'indagine e' nata dall'esposto di una signora che sostiene di essere diventata cliente di Enel energia senza volerlo e, soprattutto, a sua insaputa. Sarebbero diverse le segnalazioni giunte agli uffici giudiziari fiorentini e che hanno come oggetto non tanto la qualita' del servizio quanto i modi in cui vengono 'arruolati' i nuovi utenti: sono in corso verifiche per appurare se i contratti siano stati stipulati dallo stesso promotore. In base a quanto raccontato dalla signora nella querela, tempo fa il promotore si presento' a casa sua chiedendole di fargli vedere l'ultima bolletta. Poi, senza che lei avesse firmato niente, se ne ando'. Tempo dopo, la donna ha scoperto di essere passata a Enel Energia. Dopo essersi rivolta alle associazioni di consumatori e dopo varie insistenze, e' riuscita a farsi consegnare il contratto: la firma della donna sarebbe diversa da quelle originali. Da Enel fanno sapere che 'l'azienda ha adottato da tempo un sistema di controlli e sanzioni per verificare la regolarita' delle procedure di presentazione e vendita porta a porta'. Il Gruppo ha poi avviato 'una serie di verifiche interne: coloro che non rispettano le regole verranno, oltre che sanzionati, denunciati e cacciati'.

Fukushima? Peggio di una bomba nucleare

Lo dice un rapporto del governo giapponese che paragona il disastro a quello di Hiroshima

A Fukushima prosegue il truce bilancio del dopo Tsunami. Oggi vengono pubblicate le stime riguardo il cesio, definite dal governo giapponese ‘pari a 168 Hiroshima’. La quantità di cesio radioattivo-137 rilasciato dal disastro nucleare di Fukushima finora è pari a 168 bombe nucleari come quella abbattutasi sul Giappone il 6 agosto del 1945.

CESIO 137 - Gli esperti del governo nucleare, comunque, hanno fatto sapere che bomba e il crollo accidentale del reattore di Fukushima, benché le perdite radioattive non abbiano causato finora alcun decesso, non sono paragonabili. Le quantità di cesio-137 rilasciata dai tre reattori paralizzati dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo è stata stimata in 15.000 becquerel tera: lo dice il rapporto di Tokyo Shimbun, citando un calcolo Governo. La stima è stata presentata dal governo del primo ministro Naoto Kan al Comitato della Camera Bassa per la promozione della tecnologia e dell’innovazione.

FUKUSHIMA VS HIROSHIMA - Mentre la bomba di Hiroshima aveva mietuto la maggioranza delle vittime nell’intenso contraccolpo dell’esplosione nucleare aerea e la ricaduta radioattiva intensissima della sua nuvola a fungo, Fukushima non è stata colpita da nessuna esplosione. Eppure, le radiazioni sono trapelate dalla falla nel reattore procurata dalle piccole esplosioni di idrogeno. ”Una bomba atomica è progettata per una distruzione e un assassinio di massa, causando onde d’urto e raggi radianti che rilasciano radiazioni di neutroni” ha fatto sapere il quotidiano Tokio Shimbun citando il rapporto del governo.

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Wikileaks: McCain voleva armare Gheddafi

Un cablogramma chiama in causa il senatore repubblicano ex rivale di Obama

Un cablogramma pubblicato dall’organizzazione internazionale WikiLeaks rivela che nel 2009, il senatore repubblicano dell’Arizona ed ex candidato alla presidenza John McCain aveva promesso di aiutare il regime del dittatore libico Muammar Gheddafi ad ottenere armi ed equipaggiamenti militari dagli Stati Uniti.

L’INCONTRO FATALE - Secondo il documento, la promessa veniva in seguito a un incontro a cui avevano partecipato il senatore repubblicano della South Carolina Lindsey Graham, quella repubblicana del Maine Susan Collins, quello indipendente del Connecticut Joe Lieberman e il quinto figlio del Colonnello e consigliere per la sicurezza nazionale libica, Muatassim. Lo dice il quotidiano della Capitale americana Politico.

REGIME DA AIUTARE – Il cablogramma di WikiLeaks mostra come McCain sia stato colui che con più insistenza ha spinto per concedere l’assistenza militare al regime di Gheddafi: “Il senatore ha garantito a Muatassim che gli Stati Uniti erano disposti a fornire la Libia tutto il materiale necessario a garantire la propria . . .sicurezza”. Stando a Politico, in cambio dell’assicurazione che Tripoli avrebbe consegnato le armi di distruzione di massa in suo possesso, McCain avrebbe promesso al politico libico di fare il più possibile per convincere il Congresso ad abolire l’embargo sulla vendita di armi al Paese nordafricano.

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Il prete gay che si immolò alle Twin Towers

Si chiamava Michael Judge, e oggi è considerato un eroe

Quando la chiesa di All Saints volle segnalare la sua benevolenza nei riguardi dei gay e delle lesbiche, ricorse alle immagini ben note del disastro dell’11 settembre. Meno comprensibile potrebbe essere il collegamento tra le due cose, dovuto ad una storia molto commovente.

IL PARROCO EROE – Tutto comincia con le foto di cinque vigili del fuoco che trasportano fuori dalle macerie delle Torri Gemelle un cadavere. Il corpo era quello delreverendo Mychal Judge, un parroco francescano che di fronte ai crolli si lanciò nel fuoco per salvare le persone intrappolate, e morì colpito dai lapilli. Più avanti, il “quasi” segreto della sua identità sessuale fu reso pubblico: il parroco era gay. Oggi, una statua lo commemora. ”La chiesa spera di dimostrare, con questa statua, che tutti possono essere uniti nella fede religiosa: ricchi e poveri, bianchi e neri, gay e etero” ha detto il reverendo Fred Daley, pastore della All Saints.

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Senato, il ristorante triplica i prezzi

L’annuncio del questore Ciccolani. Finita la pacchia a Palazzo Madama?

Aveva fatto il giro del mondo attraverso Internet quel menu’ del Senato per palati raffinati ma a prezzi stracciati (una spigola a tre euro, un filetto a due), e che aveva suscitato proteste a non finire. Tanto piu’ che la scoperta dell’ennesimo privilegio della ‘casta’ era venuta a galla nel bel mezzo della crisi economica, con la prospettiva per i comuni mortali di essere nuovamente tartassati dal fisco e di dover stringere la cinghia. Ecco perche’, si e’ sfiorata la rivolta (che comunque ha trovato sfogo nel web) mentre dalle stesse istituzioni sono salite note di autocritica e di condanna.

I PREZZI TRIPLICATI - A cominciare dallo stesso presidente del Senato Renato Schifani che aveva subito sollecitato un adeguamento dei prezzi del ristorante. E cosi’ oggi il senatore questore del Pdl Angelo Maria Cicolani ha potuto annunciare con un certo sollievo che il listino prezzi e’ stato ritoccato in modo sostanziale: i prezzi – ha riferito- sono stati infatti ‘triplicati’ e, ad esempio, gli spaghetti al pomodoro costeranno circa 6 euro, gli spaghetti all’astice 15-18 euro. All’apertura del Palazzo, lunedi’ 5 settembre , i senatori troveranno dunque l’amara sorpresa: il pasto costera’ per loro tre volte di piu’. ‘Si potra’ mangiare tra i 25 e 30 euro per un primo, una bevanda, un secondo e un po’ di frutta. Un po’ di piu’ se si mangia anche l’antipasto’, ha riferito il senatore questore.

IL PRESSING - La novita’ era nell’aria anche perche’ da tempo i questori del senato subivano un costante pressing sia del presidente Renato Schifani sia dei parlamentari stanchi di essere additati come ‘casta’, o peggio, come ‘delinquenti’. Cosi’ infatti sono stati definiti un paio di giorni fa nel corso de trasmissione radiofonica ‘Attenda in linea’ su Radiodue, dal conduttore Max Laudadio che rispondendo alla telefonata di un radioascoltatore che criticava proprio il menu’ del Senato, ci aveva messo il carico: ”Se ‘sti delinquenti facessero il loro lavoro, sarebbe tutto a posto, il problema e’ che non lo fanno, capito?”.

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New York: topi giganti nel ghetto del rapper Jay-Z

Negli enormi palazzoni conosciuti come Marcy Houses a Brooklyn. Sono roditori africani solo simili ai ratti

La pantegana gigante infilzata con un forcone (da DailyNews.com)
La pantegana gigante infilzata con un forcone (da DailyNews.com)
MILANO - Le Marcy Houses a Brooklyn sono dei palazzoni enormi, grigi e marroni, dove vivono oltre 4 mila persone. Tra alberi, recinzioni, lastre di cemento stanno lì, con le finestre strette e i tetti piani, in contrasto con i brillanti e i maestosi grattacieli di Manhattan. Un insieme di residenze sociali nel centro della metropoli, uno dei ghetti più pericolosi dell’intera New York. Nel complesso di case popolari abitato prevalentemente da neri - qui è nato e cresciuto il rapper Jay-Z - non fanno più paura le pallottole, ma i ratti giganti.

NON È IL PRIMO CASO - José Rivera, un lavoratore dell’ente per le case popolari di New York, si è imbattutto nel grosso roditore mentre puliva una cavità. La «bestiola» è coperta di pelliccia bianca, pesa quasi due chili e misura circa un metro di lunghezza compresa la coda. Il 48enne ha raccontato al Daily News di essersi trovato di fronte tre grossi esemplari, di averne infine ucciso uno infilzandolo con un forcone. Negli ultimi sei anni sono stati avvistati ratti di misura fuori del comune, ha confermato anche Naomi Colon, a capo dell’associazione che raggruppa gli affittuari del Marcy Houses. La foto del terrificante esemplare catturato, seppur poco nitida, ha subito fatto il giro della Rete e preoccupato non poco i newyorkesi.

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http://www.corriere.it/esteri/11_agosto_26/ratti-giganti-ny-burchia_1ffd52a0-cfcf-11e0-8b29-ded5cf627aec.shtml

A Tripoli ospedale orrore, 200 cadaveri

(ANSA) - ROMA - Duecento corpi in stato di decomposizione sono stati trovati in un ospedale di Tripoli, nella zona di Abu Salim, fino a ieri in mano ai gheddafiani. La struttura era rimasta isolata per 6 giorni, a causa dei cecchini di Gheddafi e molti medici erano scappati. Diciassette superstiti sono stati portati dalla Croce rossa in un ospedale del centro della capitale. Nell'ospedale di Abu Salim, un medico un infermiere e uno studente hanno raccontato di essere rimasti soli e senza medicine.

Irene, a NY emergenza anche all'Onu

(ANSA) - NEW YORK - Anche il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York, si sta preparando per l'uragano Irene, che potrebbe colpire la città domenica. "Il dipartimento per la sicurezza dell'Onu ha messo a punto piani di emergenza", ha riferito il portavoce Farhan Haq. L'edificio, che in questi mesi e' un cantiere a cielo aperto per lavori di di restauro si affaccia sull'East River di Manhattan. Nel caso di esondazione, il fiume potrebbe allagare il parcheggio e i sotterranei che ospitano i server.

Amazzonia colpita da grave siccita'

(ANSA) - SAN PAOLO - La siccità che ha colpito l'Amazzonia nel 2010 è stata la peggiore di tutti i tempi, e quella di quest'anno, che dura già da oltre un mese, potrebbe rivelarsi anche maggiore per intensità e durata. Lo sostiene lo studio di uno scienziato dell'Istituto brasiliano di ricerche spaziale (Inpe), José Marengo, pubblicato dalla rivista Geophysical Research Letters. Il fenomeno è da attribuire ad un concorso senza precedenti di fattori, che però potrebbe anche ripetersi negli anni a venire.

Afghanistan: attentato in moschea, 4 morti

(ANSA) - KABUL - Una carica esplosiva e' stata attivata nel cortile di una moschea della provincia afghana nord-occidentale di Faryab: 4 persone sono morte, e altre 14 sono rimaste ferite. L'esplosione, ha detto Mohammad Akmadzai, portavoce della polizia nell'Afghanistan settentrionale, e' stata provocata da un ordigno collocato su una motocicletta parcheggiata nel cortile della moschea. Lo scoppio e' avvenuto dopo la preghiera, quando i fedeli defluivano dal luogo di culto.

Irene, raccomandazioni Farnesina per italiani residenti e di passaggio

Roma, 26 ago. (Adnkronos) - In vista dell'arrivo dell'uragano Irene sulla East Coast degli Stati Uniti, la Farnesina raccomanda agli italiani residenti e di passaggio di seguire scrupolosamente le indicazioni delle Autorita' locali a partire dall'Ufficio della Protezione Civile della citta' di New York (OEM), incaricato di gestire l'emergenza, che ha suddiviso l'area urbana in zone soggette a diversi livello di rischio.

Lo sottolinea una nota, spiegando che il ministero degli Esteri ha seguito fin dall'inizio con la massima attenzione l'evolvere dell'uragano Irene sulle coste orientali degli Stati Uniti. L'Unita' di Crisi della Farnesina e tutta la rete diplomatico-consolare negli Stati Uniti, in collaborazione con le autorita' locali, mantengono un contatto continuo per assicurare l'assistenza ai connazionali all'estero.

Le Autorita' Usa prevedono che il fenomeno arrivera' a toccare sabato le coste del North Carolina. E' previsto che l'uragano raggiunga l'area di New York nella tarda serata di sabato o nelle prime ore di domenica. Mentre a Washington il fenomeno dovrebbe limitarsi ad una tempesta tropicale, con piogge violente e forti venti, nello stato di New York e' stato proclamato lo stato d'emergenza e potrebbero verificarsi allagamenti di alcune aree.

A New York l'Ufficio della Protezione Civile della citta' di New York (OEM) invita i residenti nelle zone di evacuazione (zona A) a lasciare le loro case prima dell'arrivo della tempesta. Una mappa delle zone a rischio, prosegue la nota diffusa dalla Farnesina, e' disponibile sul sito www.nyc.gov e sul sito del Consolato Generale a New York, www.consnewyork.esteri.it. I centri di evacuazione saranno aperti sabato dalle 16, ora locale, e forniranno alloggio a chi non ha una sistemazione alternativa.

Informazioni aggiornate sul fenomeno, sulle eventuali zone di evacuazione e sui numeri d'emergenza disponibili sono reperibili sul sito: www.nyc.gov/html/oem/html/home/home.shtml.

La Farnesina consiglia in ogni caso a tutti gli italiani residenti e di passaggio di controllare l'evolversi della situazione attraverso il sito www.viaggiaresicuri.it, che contiene informazioni aggiornate e tutti i numeri d'emergenza della rete diplomatico-consolare nell'area interessata.

Il ministero degli Esteri suggerisce a tutti i connazionali presenti nella zona interessata dal fenomeno di registrare inoltre la propria presenza sul sito www.dovesiamonelmondo.it dell'Unita' di Crisi.
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venerdì 26 agosto 2011

SOPRA LA CASTA ...

Alzheimer, sintetizzata Huperzine A

(ANSA) - ROMA - Ricercatori dell'Università di Yale sono riusciti a sintetizzare in laboratorio la molecola Huperzine A, integratore alimentare che agisce come inibitore enzimatico e che negli Usa è utilizzato dai malati di Alzheimer. Guidato dal chimico Seth Herzon, lo studio è stato pubblicato sulla rivista Chemical Science. Fino ad oggi l'Huperzine A aveva patito un limite piuttosto grave, quello di essere estratto da un muschio cinese - l'Huperzia - raro e attualmente a rischio scomparsa.

L'evasore Sergio "Minchionne" paghi le tasse prima di parlare.

L'ad della Fiat Sergio Marchionne ci comunica urbi et orbi il suo sostegno alla discesa in campo di Montezemolo.
E' solo l'ultima esternazione di un signore che guadagna da solo quanto un ramo del parlamento e che non si accontenta di fare il top manager che più top non si può. Pensare solo ai soldi, alla Borsa, a come spremere meglio i lavoratori, può diventare attività alienante. Così Marchionne da tempo ormai dispensa agli italiani con grande spocchia lezioni un pò su tutto. Ormai ci siamo abituati a leggere e ascoltare le dichiarazioni e gli ultimatum che rilascia con il tono e il ruolo da papà severo. Marchionne rifila a 360 gradi paternali da tecnocrate internazionale: il moralista che sferza il lassismo popolare, che ci richiama al senso del dovere, all'etica del lavoro e della responsabilità, che ci prende a calci in culo ma a fin di bene, per renderci competitivi ecc. ecc.
Quello che però è incredibile è che nessun editorialista italiano sottolinei una cosa banale, un segreto che tale non è come quasi tutto ciò che ha a che fare con il potere e la sua arroganza: ma da quale pulpito parla Marchionne?
Sulla base di quale autorità morale ci rompe i coglioni? In base a quale comportamento di cittadino modello pretende di indicarci il nome del prossimo leader del paese? Ma chi è Marchionne?
La risposta è semplice: uno che, al contrario di milioni di onesti lavoratori italiani e extracomunitari, non paga un euro di tasse in Italia. Un furbetto che invece di risiedere a Torino e dintorni ha preso la residenza in Svizzera per evadere il fisco e poi viene a dettar legge ai lavoratori e alla politica tutta.
Dà l'idea del servilismo della stampa italiana che nessun editorialista blasonato si rivolga all'ad della Fiat con un invito alla decenza: caro Marchionne se vuole fare il fustigatore dei vizi italici cominci almeno a pagare le tasse in Italia!
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New York si prepara all'uragano Pronti a fermare tutti i trasporti

"Irene" toccherà terra sabato in North Carolina, domenica sarà la volta della Grande Mela. E per la prima volta nella sua storia potrebbero essere sospesi tutti i mezzi pubblici. Il sindaco Bloomberg ha disposto lo sgombero di ospedali e case di riposo nelle aree a rischio. E in alcuni supermercati già esautire le torce tascabili

NEW YORK - Paura nella Grande Mela, l'uragano Irene si avvicina. New York si prepara. Il sindaco Michael Bloomberg deciderà a breve eventuali evacuazioni mentre il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza. E il fenomeno potrebbe provocare un evento mai accaduto nella storia della metropoli: la chiusura, probabilmente da sabato, dell'intero sistema dei trasporti pubblici. La Mta, l'autorità cittadina dei trasporti, ha annunciato ieri l'avvio - per la prima volta, appunto - del "piano uragani", che prevede lo stop totale di metropolitana, treni e autobus quando il vento supera la velocità sostenuta di 39 miglia l'ora (62 chilometri orari). FOTO La furia dell'uragano 1 VIDEO In fuga da Irene 2 L'uragano dovrebbe colpire New York domenica, quando sarà diventato di categoria 1, la più bassa, ma pur sempre con venti a 90 miglia l'ora - oltre 140 chilometri orari - portando con sé piogge torrenziali. La Mta ha avvertito che potrebbero essere chiusi anche i ponti, una decisione che di fatto renderebbe impossibile raggiungere o lasciare Manhattan.
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Le alghe anti-inquinamento diventano biocarburante

26 agosto 2011

I primi test, andati a buon fine, sono avvenuti nel golfo di Napoli, a Nerano e a Capri Alghe anti-inquinamento che diventano pure biocarburanti. Quella che sembra un’utopia pare invece essere una sorprendente e speranzosa realtà per il futuro, specie per quelle zone non balneabili e a fronte del costante rincaro della benzina.

L’ESPERIMENTO – Le microalghe diventano un filtro per garantire la pulizia delle acque: il primo test è avvenuto nel golfo diNapoli, a Nerano e Capri. La sperimentazione è stata condotta sulle alghe Botryococcus braunii e Scenedesmus obliquus, dai ricercatori del Centro Interdipartimentale di Ricerche per la gestione delle risorse idrobiologiche e per l’acquacoltura (CRIAcq) dell’universitàFederico II di Napoli, in collaborazione con l’università britannica di Cranfield. Entrambe le specie di microalghe, che si sono dimostrate anche un’ottima fonte per produrre biocarburanti, hanno le dimensioni di pochi milionesimi di metro e formano tappeti di colonie verdi sulla superficie dell’acqua.

COME NASCONO – Le alghe sono state fatte crescere sulle acque reflue in uscita dagli impianti di depurazione di Nerano e Capri per rimuovere i nutrienti inorganici (azoto e fosforo) presenti in queste acque. Entrambe le specie, infatti, si nutrono proprio di queste sostanze. Dopo la coltivazione sui reflui “abbiamo osservato un notevole abbattimento di azoto e fosforo, di circa il 90%”, ha spiegato la responsabile del progetto, Carmela Barone.

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Milano, Penati si autosospende dal Pd: "Voglio difendermi a tutto campo"

Milano, Penati si autosospende dal Pd: 'Voglio difendermi a tutto campo'
MILANO - Filippo Penati ha deciso di autosospenersi anche dal Pd dopo che, in precedenza, si era dimesso dal ruolo di vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia. Ora in Consiglio fa parte del gruppo misto, dato che è uscitto anche dal gruppo consiliare. Il perchè del gesto l'ha spiegato in una nota: "Ribadisco la mia estraneità ai fatti che mi vengono contestati. Visti però gli sviluppi della vicenda che mi vede coinvolto intendo scindere nettamente la mia vicenda personale dalle questioni politiche per potermi difendere a tutto campo. Per queste ragioni ho deciso di autosospendermi dal Pd e di uscire dal gruppo consiliare regionale. Questo per non creare problemi e imbarazzi al Partito democratico. Il mio impegno, come ho detto dall'inizio della vicenda, resta quello di ristabilire la mia onorabilità e ridare serenità alla mia famiglia". Un comportamento che è la giusta risposta ad articoli come quello del Giornale e di LIbero questa mattina: quotidiani sempre pronti a dire che si può dire qualcosa solo dopo la sentenza di terzo grado per quanto riguarda esponenti del Pdl o comunque vicini a Berlusconi, ma che Penati l'hanno già giudicato colpevole ("Penati salvato dal Gip", titolava questa mattina Il Giornale).

Nigeria, attacco suicida contro la sede Onu di Abuja: vittime. Usato un camion bomba

Abuja, 26 ago. (Adnkronos) - Sono almeno 16 le persone rimaste uccise nell'attentato compiuto oggi nella sede dell'Onu di Abuja, in Nigeria. Lo riporta la Bbc.

Intanto, è stato confermato che si è trattato di un attentato suicida compiuto con un camion bomba che si è schiantato contro l'ingresso ufficiale dell'edificio che ospita la sede dell'Unicef.

Ancora non ci sono state rivendicazioni, ma nel paese vi sono stati numerosi attacchi da parte del gruppo islamista Boko Haram.

"Questo è un attacco contro chi ha dedicato la vita ad aiutare gli altri". Così, con una dichiarazione da New York, il segretario generale dell'Onu Ban Ki moon ha condannato il "terribile" attentato.

Anche il Parlamento europeo ha espresso la sua "condanna" per questo ''atto efferato''. E' quanto ha dichiarato il presidente dell'Aula di Strasburgo Jerzy Buzek, sottolineando che "attaccare le Nazioni Uniti è attaccare l'intera comunità internazionale". L'Onu, ricorda Buzek esprimendo le sue condoglianze, si trova in Nigeria "per assistere la popolazione del paese", quindi "è ancora più scioccante che sia avvenuto questo attacco" terroristico.

Serie A, il campionato non parte: Lega dice no a proposta calciatori

Milano, 26 ago. - (Adnkronos) - La prima giornata del campionato di calcio di Serie A e' stata rinviata. Lo ha ufficializzato da Coverciano il presidente della Figc Giancarlo Abete. "L'Associazione dei calciatori ha confermato l'intenzione di non scendere in campo -ha detto Abete- in mancanza della firma sull'accordo collettivo, e io ho interpretato di conseguenza la delega avuta all'unanimita' dal Consiglio federale per rinviare la prima giornata".

Nell'esprimere tutta la sua "amarezza", Abete ha anche affermato che "permane il rischio pensando alle gare successive", visto che "l'ipotesi di uno sciopero ad oltranza e' uno dei problemi che si pone".

''Abbiamo teso la mano fino all'ultimo. I giocatori sono dispiaciuti, non possono scendere in campo. La Lega cerca la rottura da un anno e mezzo'' dice Damiano Tommasi, presidente dell'Associazione italiana calciatori (Aic). Tommasi stamane ha proposto alla Lega un contratto ponte fino al 2012. ''Abbiamo provato a fare di tutto per evitare che saltasse lo spettacolo del campionato. Non e' stata accettata nemmeno l'ultima soluzione. Io ho voluto provarci fino alla fine, ma all'interno del calcio c'e' una componente che ha oggettive difficolta' di movimento. Io ho offerto un'apertura in extremis e mi sono beccato anche i rimproveri di qualche calciatore'', dice il numero 1 del sindacato a Sky Sport24.

Sul fronte opposto Maurizio Beretta, presidente della Lega di Serie A, secondo cui la proposta dell'Assocalciatori (Aic) "era fatta per farsi dire di no''.

Tommasi però non ci sta. ''L'atteggiamento della Lega e' sempre stato questo: ogni volta che siamo stati vicini all'accordo, da un cassetto e' uscita un'altra richiesta. Non so dove voglia andare a parare la Lega, si fa fatica ad avere una controparte con cui confrontarsi. Il sistema sta subendo questa situazione che porta ad un muro contro muro''.

''Da professionisti e' giusto aprire una stagione con un accordo collettivo sottoscritto, qui non si parla di privilegi'', dice ancora. Il campionato, se arrivera' la fumata bianca, comincera' nella migliore delle ipotesi il 10 e 11 settembre: ''Ora ci confronteremo di nuovo, la nostra posizione e' che senza il contratto collettivo non vogliamo iniziare il campionato. Non e' che ci fermiamo adesso e va bene cosi'...''.

Beretta spiega invece le ragioni che hanno portato a rifiutare la proposta dei calciatori. "La proposta prevedeva di firmare per un anno il contratto sottoscritto dall'ex presidente dell'Aic, Campana. Mesi di contratto sarebbero stati buttati via, sarebbe stato un enorme passo indietro. Diciamo che si e' trattato di una proposta tattica, d'immagine'', dice a Sky Sport24.
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L’amica di Melania incastra Parolisi?

26 agosto 2011

Al vaglio degli inquirenti una nuova testimonianza. Ha parlato dei rapporti del marito

Si è presentata spontaneamente in procura e ha parlato dei rapporti tra Melania Rea e Salvatore Parolisi, ponendo l’accento sulle relazioni extraconiugali. Per questo potrebbe essere importante negli sviluppi successivi del caso l’amica della moglie del caporalmaggiore la cui testimonianza è riferita oggi dal Centro:

Non è, quindi, l’amica del cuore della vittima. Ma la nuova teste ha chiesto di essere ascoltata perché afferma di sapere fatti finora sconosciuti sulle relazioni extraconiugali di Parolisi, sulla fuga con la soldatessa-amante Ludovica e, soprattutto, sulla separazione tra il marito accusato del delitto e la vittima massacrata a pugnalate.

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