lunedì 28 gennaio 2008

Trapani-Comune parte civile in un processo per violazioni ambientali

28 Gennaio 2008 - Il Comune di Trapani si costituisce parte civile, tramite l’avvocato Carmela Santangelo dell’avvocatura comunale, nel processo a carico di Massimo Cangemi, Ilaria Guarnotta e Salvatore Monaco, accusati, a vario titolo, di violazione di norme ambientali. In particolare, secondo l’accusa, Guarnotta, nella qualità di titolare dell’omonima ditta individuale “Copy Service” con sede a Trapani, che si occupa di riparazione, manutenzione e sostituzione di parti di ricambio di macchine per ufficio, Cangemi nella qualità di titolare dell’omomina ditta individuale con sede a Trapani, che ha per oggetto l’attività di artigiano per la manutenzione e riparazione di macchine per ufficio e Monaco quale soggetto che provvedeva al trasporto ed allo smaltimento dei rifiuti, in assenza di autorizzazione, avrebbero abbandonato o depositato in modo incontrollato o comunque smaltito illecitamente apparecchiature elettro – elettroniche, costituenti rifiuti speciali, non risultando alcuna annotazione in merito sul registro di carico e scarico previsto dalla legge. I rifiuti sarebbero stati depositati all’interno di un’area di circa 2.500 mq sita tra la via Isolella nella zona industriale e le saline Brignano, sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale ZPS – RNO Saline di Trapani e Paceco. Il reato sarebbe stato commesso fino al 23 Novembre 2006. Il processo inizierà il 30 Gennaio prossimo. http://www.comune.trapani.it/news/view.php?id=2552

Trapani-Sportello Rosa. Da Febbraio aperto ogni lunedì

28 Gennaio 2008 - Un’esperienza oltremodo positiva, che ha messo in luce da una parte le difficoltà con cui si confronta l’universo femminile nella società odierna, anche a livello locale, e dall’altra la necessità di ascolto e consulenza. Lo Sportello Rosa, creato grazie ad un protocollo d’intesa tra INPDAP di Trapani e Commissione Pari Opportunità del Comune con la Consigliera provinciale di Parità, la Consulta Femminile e con le associazioni CIF – Centro Italiano Femminile, FIDAPA e Gruppo di Volontariato Vincenziano, dal mese di Febbraio sarà aperto a quanti vogliano ricevere assistenza e consulenza nella giornata di Lunedì presso la sede di via Virgilio 32 – Quartiere Portici - Lotto 11. Attivato a Novembre del 2006 lo Sportello Rosa si avvale della collaborazione di numerosi professionisti nell’area Sanitaria, Linguistica, Tecnico Economica, Legale. Nel corso di oltre un anno di attività numerose donne si sono rivolte allo Sportello, chiedendo assistenza e consulenza, in particolare per le tematiche che riguardano il lavoro e la famiglia.Per quanto riguarda il lavoro a rivolgersi allo Sportello Rosa sono state soprattutto donne tra i 30 ed i 45 anni, diplomate o laureate, in cerca di un’occupazione non precaria. Dallo Sportello hanno ricevuto indicazioni e consulenza relativamente all’inserimento nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda la famiglia, lo Sportello Rosa si è occupato in particolare di disagio di coppia e di tutto ciò che è legato ai vari aspetti derivanti dalla separazione, ma anche del rapporto genitori – figli. Lo Sportello Rosa si rivolge non solo alle donne, ma anche agli uomini che desiderano ricevere informazioni ed orientamento in materia di pari opportunità, consulenza legale o aiuto psicologico. I servizi sono ovviamente gratuiti. Tutta la documentazione e le informazioni sullo Sportello Rosa si possono trovare sul sito internet del Comune di Trapani www.comune.trapani.it http://www.comune.trapani.it/news/view.php?id=2553

Trapani-Trasferimento temporaneo del centro sociale di via Nunzio Nasi ::..

28 Gennaio 2008 - Il Centro Sociale di via Nunzio Nasi sarà temporaneamente trasferito, per consentire i lavori necessari all’immobile che lo ospita attualmente. Con apposito atto d’indirizzo la giunta municipale ha dato mandato al Responsabile dei Servizi Sociali di adottare gli atti necessari per il temporaneo trasloco presso i locali al pianterreno dell’immobile ex Principe di Napoli. http://www.comune.trapani.it/

Cassazione su politico 'buffone'

Annullata sentenza di condanna per cittadino Poggio Mirteto (ANSA)- ROMA, 28 GEN- Se un politico non mantiene le promesse fatte agli elettori, non e' reato dargli del 'buffone'. Non si tratta infatti di critiche alla persona ma all'operato politico-amministrativo. La Cassazione ha annullato cosi' con rinvio una sentenza di condanna per ingiuria, del tribunale di Poggio Mirteto, per un cittadino che durante un'assemblea pubblica, aveva interrotto il discorso del sindaco chiamandolo 'ridicolo e buffone'. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-28_128158421.html

Mediaset: no a riunione processi

Avv. Ghedini, Procura vuole processare Berlusconi due volte (ANSA) - MILANO, 28 GEN - Non saranno riuniti i processi sulla compravendita dei diritti Mediaset e quello sulla presunta corruzione dell'avvocato David Mills. Lo ha deciso, per mancanza di presupposti, il presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro respingendo la richiesta della difesa di Silvio Berlusconi. 'La procura ha interesse a fare due processi a Berlusconi in due sedi diverse ma non e' cosi' che dovrebbe funzionare la giustizia' lamenta il sen.Niccolo' Ghedini, difensore del leader azzurro. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-28_128161551.html

GRILLO, 'NEW YORKER' LO RACCONTA AGLI AMERICANI

Il settimanale 'New Yorker' dedica, nel suo numero di domani, un lungo profilo al comico Beppe Grillo, definendolo "il Michael Moore italiano" e raccontando le sue numerose iniziative per mettere a nudo la inefficienza e la corruzione della classe politica italiana. "Grillo ha galvanizzato gli italiani parlando della corruzione con irriverenza ed humour e con il fatto stesso di parlarne - scrive il settimanale in un articolo di sette pagine (con richiamo in copertina) intitolato 'Beppe's Inferno', L'Inferno di Beppe - La stampa tradizionale italiana è controllata, o posseduta, dai partiti politici e dalle compagnie, le cui malefatte tendono ad essere ignorate o sminuite dalla Tv e dai giornali". Il profilo racconta il successo di folla di Grillo alla dimostrazione di Piazza Maggiore a Bologna ed il successo del suo blog (l'ottavo più letto nel mondo, secondo Technorati) dove Grillo "non soltanto denuncia le ingiustizie dei politici ma gestisce una specie di governo parallelo completo con un gabinetto di consiglieri volontari, che comprendono l'architetto Renzo Piano e il commediografo Dario Fo". L'articolo sottolinea che un sondaggio fatto il mese scorso ha mostrato che 'Grillo e' il personaggio politico al secondo posto come popolarità in Italia dopo il sindaco di Roma Walter Veltroni". Il settimane ricostruisce la carriera di Grillo, ricordando la espulsione di fatto dalla Tv italiana dopo una battuta contro Bettino Craxi, e sottolineando che quando in dicembre il Dalai Lama si è recato in visita in Italia "dopo che il Papa e il premier Prodi avevano rifiutato di incontrarlo, si era invece incontrato con Grillo". http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_10555315.html

CARTUCCIA E MINACCE A BOSSI INVIATA A 'LA PADANIA'

MILANO - Una busta di posta prioritaria, contenente una cartuccia di revolver calibro 38 e minacce a Bossi, Calderoli e altri politici del centrodestra, è arrivata stamani alla sede del quotidiano La Padania, in via Bellerio a Milano. La pallottola e' arrivata anche al senatore Francesco Storace. La pallottola, che è stata consegnata alla Digos di Roma, era attaccata con lo scotch a una lettera, presumibilmente simile a quella arrivata a Bossi e agli altri destinatari della minaccia".A quanto si è appreso dalla Questura di Milano la busta conteneva una missiva simile a quella inviata la scorsa settimana al quotidiano 'Il Giornale' e che conteneva minacce ai fratelli Berlusconi. Oltre Bossi e Calderoli le minacce riguardano Fini, Gasparri, Casini, Buttiglione e Storace. Nella missiva si spiega che lo scritto è "un avvertimento" e gli scriventi si definiscono "imprevedibili", in calce alla lettera anche la scritta 'Allah e' grande'. Continua ... http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_12342748.html

GERMANIA: APPROVATI MONUMENTI PER ZINGARI E OMOSSESSUALI VITTIME DEI NAZISTI

QUELLO PER ROM E SINTI ISCRIZIONE DEL POETA ITALIANO SANTINO SPINELLI Berlino, 28 gen. - (Adnkronos) - Verranno eretti a Berlino due monumenti in memoria degli zingari e degli omosessuali uccisi dai nazisti. Lo ha annunciato oggi il ministro tedesco della Cultura Bernd Neumann, dopo l'approvazione formale della commissione affari culturali. I lavori per la costruzione del monumento in memoria dei 500mila Sinti e Roma massacrati nei campi di sterminio nazisti, cominceranno il mese prossimo presso il parco del Tiergarten a Berlino, vicino alla sede del Parlamento. http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1819351324

Iran: reazione a risoluzione Onu

Consiglio di Sicurezza contro programma arricchimento uranio (ANSA) - TEHERAN, 28 GEN - L'Iran avra' ''una seria e logica reazione'' se il Consiglio di Sicurezza dell'Onu approvera' una nuova risoluzione contro Teheran. La risoluzione - la quarta - sarebbe adottata per il rifiuto dell'Iran di sospendere l'arricchimento dell'uranio. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Manuchehr Mottaki. I ministri degli Esteri del gruppo '5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna piu' Germania) hanno raggiunto un'intesa su una nuova risoluzione per rafforzare sanzioni contro l'Iran. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-01-28_128154107.html

Baghdad, in fiamme banca centrale

Polizia, incendio avvolge palazzo alto diversi piani (ANSA) - BAGHDAD, 28 GEN - Un vasto incendio e' scoppiato oggi nell'edificio della Banca centrale a Baghdad, ma per ora non si registrano vittime. Lo ha reso noto la polizia irachena, aggiungendo che la causa del rogo resta da accertare e che le fiamme hanno ormai avvolto la maggior parte del palazzo, alto diversi piani. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-01-28_128155242.html

Iran: due impiccagioni in piazza

Dal primo gennaio sono 27 le esecuzioni pubbliche (ANSA) - TEHERAN, 28 GEN - Due uomini condannati a morte per avere violentato e ucciso nove donne sono stati impiccati oggi sulla pubblica piazza in Iran. La doppia esecuzione fa salire a 27 il numero delle impiccagioni dal primo gennaio. Yazdan Karimi e Abutaleb Mohammadi-Nasab sono stati giustiziati ad Arak. In Iran la legge prevede la pena di morte per una serie di reati, tra i quali l'omicidio, la rapina a mano armata, il traffico di droga, la violenza carnale, l'apostasia, l'adulterio e la 'sodomia'. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-28_128154900.html

Arresto accusati omicidio Fortugno

Tra gli arrestati, dirigente regionale e dg azienda Catanzaro (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 28 GEN - Ci sono anche Alessandro e Giuseppe Marciano', presunti responsabili dell'omicidio Fortugno, fra gli arrestati in Calabria.Alessandro Marciano' e' accusato di aver ordinato l'omicidio del vice presidente del consiglio regionale della Calabria per consentire a Domenico Crea, anch'egli arrestato, di subentrare allo stesso Fortugno. Fra i 18 arresti, anche il dirigente regionale Peppino Biamonte, il dg dell'Azienda sanitaria provinciale, Piero Morabito e il medico Giuseppe Panzera. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-28_128154309.html

Rifiuti: 50 incendi nel Napoletano

Nuovi blocchi stradali a Montesarchio (ANSA) - NAPOLI, 28 GEN - Un'altra notte di incendi di spazzatura nel Napoletano. I pompieri sono stati impegnati nello spegnimento di oltre cinquanta roghi. I vigili del fuoco hanno ricevuto richieste di intervento da diverse parti della provincia, dall'area flegrea a quella vesuviana alla zona a nord del capoluogo. E intanto, dopo una giornata di tregua i manifestanti tornano a bloccare la strada Statale Appia per protestare contro la riapertura della discarica Tre Ponti di Montesarchio. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-28_128154786.html

SICILIA: DOMANI PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA CUFFARO E IL SUO VICE LEANZA

Palermo, 28 gen.- (Adnkronos) - Avverra' domani il passaggio di consegne tra il Presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, che sabato ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili e il suo vice, Lino Leanza, che prendera' il timone fino alle nuove elezioni previste entro aprile 2008. http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1818063584

Sanità, 18 arresti a Reggio Calabria: in manette anche un consigliere regionale

Sono 47 le persone indagate nell'ambito dell'operazione Tra gli arrestati Domenico Crea, già al centro delle polemiche per il presunto coinvolgimento nel delitto Fortugno. L'indagine ha messo in luce gli stretti legami tra ambienti mafiosi e politica. Coinvolti anche personaggi di spicco della 'ndrangheta e due imputati nel processo per l'omicidio del vice presidente del Consiglio regionale calabrese Reggio Calabria (Adnkronos/Ign) - 'Ndrangheta nella sanità calabrese. Sono 47 le persone indagate , di cui 18 destinatarie di misura cautelare in carcere e domiciliare, nell'ambito dell'operazione denominata 'Onorata sanità' in corso nella provincia di Reggio Calabria.Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse a carico di persone implicate in un'associazione a delinquere di stampo mafioso che operava nel settore della sanitè pubblica.Tra gli arrestati c'è anche il consigliere regionale Domenico Crea, già al centro delle polemiche per il presunto coinvolgimento nel delitto Fortugno. Nell'operazione condotta dai carabinieri di Reggio Calabria sotto la direzione della Dda reggina risultano coinvolti, oltre a Crea, anche personaggi di spicco della 'ndrangheta, tra i quali Giuseppe Pansera, medico, genero di Giuseppe Morabito detto 'Tiradritto', e due imputati nel processo per l'omicidio Fortugno: Alessandro e Giuseppe Marcianò, i cui legami con Crea erano emersi anche in sede di dibattimento in corso a Locri per l'omicidio del vice presidente del consiglio regionale della Calabria, ucciso il 16 ottobre del 2005.La complessa indagine ha messo in luce gli stretti legami tra ambienti mafiosi e politica e fatto emergere un'ampia rete di meccanismi truffaldini che coinvolgeva dirigenti e operatori dei servizi sanitari a livello regionale, provinciale e locale, attraverso la quale si condizionavano le scelte delle strutture politico amministrative per favorire attività e interessi privati. http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1817942060

Beirut, si infiamma la periferia

BEIRUT - E' di sette morti e una ventina di feriti il bilancio provvisorio degli scontri in corso alla periferia sud di Beirut tra gruppi di manifestanti scesi in piazza contro le continue interruzioni di erogazione dell'elettricità in una protesta diventata via via più violenta, e soldati dell'esercito libanese. Lo riferisce la tv libanese Otv, l'emittente televisiva vicina al leader cristiano d'opposizione Michel Aoun. Nelle stesse ore in cui la Lega Araba si riuniva al Cairo per discutere della crisi in Libano, la periferia meridionale della capitale si è improvvisamente infiammata: la prima vittima è stato un militante del movimento sciita Amal. Dal quartiere di Shiyah, a maggioranza sciita, gli scontri si sono estesi in serata a numerose altre zone della periferia sud di Beirut (Al Rihab, Qafaat, Mar Elias), dove gruppi di giovani dimostranti hanno attuato blocchi stradali e dato alle fiamme cataste di pneumatici, interrompendo brevemente la circolazione anche lungo la strada per l'aeroporto internazionale della capitale libanese. E blocchi stradali si sarebbero estesi nelle ultime ore anche nella valle orientale della Bekaa e, a sud, alla città portuale di Tiro. Continua .... http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/esteri/libano-4/scontri-beirut/scontri-beirut.html

Spagna: Barcellona, 150 animalisti nudi davanti alla cattedrale

BARCELLONA - Tutti nudi sul sagrato della cattedrale di Barcellona: clamorosa protesta contro il commercio delle pelli da parte di un gruppo di almeno 150 animalisti. La foto, pubblicata sull'home page del sito del quotidiano El Pais, mostra i manifestanti per terra con il corpo dipinto di rosso, per simboleggiare il sangue degli animali a cui viene strappata la pelliccia per farne capi d'abbigliamento. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DEB9E6FF-B223-4BDA-A1BF-002863B85F9D}

Cdl, no a nomine enti prima del voto

FI e An: spetta al prossimo governo, Napolitano vigili (ANSA) - ROMA, 27 GEN - La Cdl avverte Prodi: niente nomine ai vertici degli enti prima del voto. Spetta al prossimo governo, sottolinea, decidere chi guidera' circa 600 organismi tra cui colossi come Eni, Enel,Rai,Poste, Inps. FI e An, che puntano al voto subito, alzano il tiro, e osservano che se l'attuale premier rimarra' in carica non deve toccare la torta delle nomine. Il presidente della Repubblica, sottolineano, deve vigilare. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127176058.html

Sgarbi, mi candidero' a sindaco Roma

'Citta' ha bisogno di chi come me rispetta arte e cultura' (ANSA) - ROMA, 27 GEN - 'Mi candidero' a sindaco con il Fronte della Liberta''. Lo ha annunciato l'assessore alla cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi. 'Roma - ha annunciato a www.diacoblog.com - ha bisogno di Sgarbi e di chi come me ha rispetto per l'arte e la cultura'. Sgarbi ricorda che 'Veltroni ha distrutto piazza San Cosimato e l'Ara Pacis. Io lo avevo avvertito dello scempio di cui si e' reso artefice'. L'assessore spiega che il Fronte della liberta' 'sara' una costola del Popolo della Liberta''. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127176800.html

domenica 27 gennaio 2008

Carceri: medici, emergenza sanitaria

Indagine Eurisko, preoccupa la diffusione dell'epatite (ANSA) - VITERBO, 27 GEN - Torna l'allarme sanita' nelle carceri italiane. L'sos arriva da Giulio Starnini, direttore di reparto dell'ospedale Belcolle di Viterbo. ''Secondo un'indagine di Gfk Eurisko - afferma Starnini che e' anche consigliere nazionale della Societa' italiana di medicina e sanita' penitenziaria - su un totale di 1.300 detenuti testati in 25 carceri, il 62% necessita di una terapia medica''. Secondo Starnini, il 28% dei detenuti e' affetto da malattie infettive come l'epatite. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127174782.html

Domani riprendono le consultazioni

Al Quirinale Lega, Udc, Rifondazione e Alleanza nazionale (ANSA) - ROMA, 27 GEN - Dopo la pausa domenicale, fra domani e martedi' Giorgio Napolitano concludera' le consultazioni dei partiti sulla crisi di governo. In scena i gruppi maggiormente rappresentati nei due rami del Parlamento e gli ex capi dello Stato. Lunedi' (dalle 9 alle 12,30): Lega Nord, Udc, Rifondazione comunista-Sinistra europea, Alleanza nazionale. Martedi' (dalle 10,30 alle 18,30): Forza Italia, Pd-Ulivo e gli ex presidenti Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127175403.html

RIFIUTI, E' RIVOLTA CONTRO PIANO DE GENNARO

L'emergenza rifiuti non allenta la morsa sulla Campania, in particolare sulla provincia di Napoli. Nella notte sono stati oltre sessanta gli interventi dei vigili del fuoco per spegnere i cumuli di spazzatura in fiamme, soprattutto nel vesuviano e nel quartiere di Pianura. Oltre centocinquanta i roghi nelle ultime 24 ore. Intanto a Marigliano continua la protesta dei cittadini che si oppongono alla riapertura della discarica, prevista dal piano De Gennaro: bloccati l'asse stradale Nola-Villa Literno e la rampa d'accesso al centro commerciale 'Vulcano Buono'. I pompieri stanno affrontando la situazione di emergenza con turni doppi di 24 ore e con l'ausilio di tre squadre giunte da Latina, Roma e Foggia. A differenza delle altre fasi di emergenza, i roghi vengono appiccati anche in pieno giorno e le richieste di intervento arrivano continuamente e da zone diverse. La situazione resta molto difficile nei comuni del vesuviano. Nonostante si sia avviata una fase di raccolta straordinaria ad Ercolano l'immondizia invade ancora molte strade, così come a San Giorgio a Cremano, dove addirittura diverse automobili sono sommerse dai sacchetti accumulati nelle strade. Volontari dell'associazione nazionale carabinieri hanno allestito due isole ecologiche e raccolto numerosi sacchetti portati dai residenti. I comuni dell'hinterland più in affanno saranno al centro dell'azione dell'esercito nelle prossime 48 ore, assicura il commissariato. Del tutto diversa la situazione in 150 piccoli e medi comuni, i cui sindaci - in una lettera aperta al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano - sottolineano che esiste una parte della regione dove non si vive l'emergenza, grazie ad attente politiche rivolte all'incentivazione della raccolta differenziata che in alcuni piccoli comuni raggiunge il 90%. "Un milione e mezzo di campani hanno voltato le spalle all'emergenza - si legge nella lettera - siamo disposti a dare una mano". Sul fronte della protesta si prepara alla mobilitazione anche la cittadinanza di Ariano Irpino (Avellino) dove è prevista la riapertura della discarica di Difesa Grande. Martedì i cittadini del piccolo comune irpino si ritroveranno all'ingresso dello sversatoio. "I ribelli non siamo noi - dice il sindaco di Ariano Domenico Gambacorta - la nostra parte l'abbiamo già fatta". Anche la chiesa si attiva nelle parrocchie durante le celebrazioni domenicali, come a Quarto, dove i parroci hanno invitato i cittadini a impegnarsi a fare la raccolta differenziata". Non si placa neanche la polemica politica che vede all'attacco i leader nazionali del centrodestra. "Per l'Italia é un'immagine da terzo mondo", dice il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, mentre il leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini invita l'ex premier Prodi a scusarsi con i napoletani "che devono continuare a pagare la Tarsu". http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_10701610.html

Palestinesi tornano a casa, Egitto blocca rifornimenti

RAMALLAH, Cisgiordania (Reuters) - I palestinesi stanno rientrando a Gaza attraverso le brecce nei confini con l'Egitto mentre le autorità egiziane hanno bloccato i rifornimenti nella zona e si stanno muovendo per ripristinare il controllo. L'Egitto ha cercato inutilmente di fermare il passaggio al confine di centinaia di migliaia di abitanti di Gaza, alla ricerca di cibo e altri beni, dopo che Hamas ha aperto un varco al confine mercoledì scorso, in sfida all'embargo di Israele che cerca di mettere fine al lancio di missili nel suo territorio. Un giornalista Reuters nella zona egiziana del confine a Rafah ha visto centinaia di palestinesi lasciare l'Egitto e solo qualche decina entrare della striscia di Gaza. "Vogliamo comprare cibo. E' molto difficile, potremmo non trovare nulla", dice il 17enne Khalil Hamdan. "Non vogliamo tornare indietro perché tutti i prodotti sono finiti". Centinaia di camion sono fermi al ponte che porta alla penisola del Sinaai e Gaza. I negozianti al confine dicono di stare lottando per avere i rifornimenti di cibo e sigarette. Anche la benzina inizia a mancare. Parlando al Cairo, il ministro degli Esteri egiziano Ahmed Aboul Gheit ha detto che l'Egitto farà i passi necessari per tornare a controllare il confine con Gaza il prima possibile, anche se non ha precisato quando. A El-Arish, vicino a Rafah, la polizia ha detto ai palestinesi nelle strade che il confine sarà chiuso presto, secondo quanto riferito da testimoni. Agli abitanti di Gaza è stato detto di percorrere le strade che riportano al confine e di non tornare indietro. Continua ... http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080127/tts-egitto-gaza-punto-ca02f96_2.html

Grillo piace in Usa: «Meglio della polizia»

il comico È finito sulla copertina del settimanale «new yorker» Il giornalista Mueller descrive così il papà del V-Day: «Ha parlato di corruzione con irriverenza e humour» NEW YORK – Il New Yorker lancia Beppe Grillo. Il leggendario comico, attore e blogger è finito sulla copertina del prestigioso settimanale dell’intellighenzia Usa, sotto al titolo «Il Michael Moore italiano». Nel nuovo numero, in edicola lunedì 28 gennaio, il giornalista Tom Mueller esplora il fenomeno Grillo, «un attivista con una geniale attitudine per la satira politica che ha galvanizzato gli italiani parlando di corruzione con irriverenza e humour». Agli americani che non lo conoscono il New Yorker spiega che Grillo «si è aggiudicato il secondo posto nell’hit parade dei personaggi politici più popolari» in un sondaggio svolto a dicembre. Un onore più che meritato, suggerisce Mueller, ricordando che Grillo è diventato famoso negli anni '70, «prendendo in giro politici, star dello sport e il Papa, additando le numerose incongruità tra le loro dichiarazioni pubbliche e il loro comportamento». «Seguendo il proprio istinto e le dritte ricevute dai fan, ha investigato gli scandali di multinazionali quali Parmalat e Telecom - prosegue l’articolo -, spesso con molti più risultati della stessa polizia italiana». OAS_AD('Bottom1'); LE TAPPE - Non c’è quindi da stupirsi, teorizza, «se il suo blog, Beppegrillo.it, riceve fino a 250mila hit al giorno». E oggi «è l’ottavo sito più visitato di tutto il web». Nelle sette pagine dell’articolo Mueller rivisita le tappe più cruciali della Grillo-politica. Dal V-Day («una festa non ufficiale creata per protestare conto i 24 criminali condannati dai tribunali che oggi siedono nei Parlamenti italiano ed europeo») ai suoi profetici attacchi contro il ministro Clemente Mastella, «l’uomo che ha portato al crollo del governo Prodi». «L’attivismo di Grillo preoccupa i legislatori italiani al punto che il primo ministro ha proposto una legge per assoggettare siti e blog Internet alle stesse regole e condanne penali della stampa» scrive ancora il New Yorker. Ma ciò «sarebbe la fine del web in Italia» mette in guardia Grillo, minacciando, se passa, di «fare fagotto e traslocare in un paese democratico». Alessandra Farkas

Iran: due omosessuali rischiano impiccagione

TEHERAN - Due giovani omosessuali iraniani, Hamzeh Chavi e Loghman Hamzehpour, di 18 e 19 anni, rischiano la condanna a morte mediante impiccagione a causa della loro relazione sentimentale. Lo denuncia il Gruppo EveryOne, che gia' in passato si e' occupato di vicende analoghe. "Le autorita' usano metodi di tortura fisica e psicologica per ottenere le confessioni delle persone che cadono nelle loro mani, e i due giovani hanno ammesso di amarsi, di avere una relazione sentimentale", fa sapere EveryOne. I due ragazzi sono stati arrestati lo scorso 23 gennaio. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DB561ECE-52D5-477B-8558-00D0677EF407}

Governo: Diliberto, "Sinistra non inciuci con Berlusconi"

ROMA - ''Se il Partito democratico intende allearsi con Berlusconi per fare un qualsiasi governo tecnico o istituzionale che sia, faccia pure. Ma se anche qualcuno a sinistra perseguisse questo progetto dico: attenzione, e' una cosa innaturale''. Cosi' il segretario del Pdci Oliviero Diliberto. ''La nostra gente - ha detto Diliberto - non ce lo perdonerebbe e ci inseguirebbe con i forconi. Ecco, io a questo abbraccio mi sottraggo. I comunisti Italiani non ci stanno''. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={EF2E17FB-A3CE-48D3-BB2E-E9BDDA237525}

Palermo: gettava posta nella spazzatura, denunciata postina

PALERMO - Una postina di Monreale, in provincia di Palermo, e' stata denunciata dai carabinieri per soppressione di corrispondenza. La donna avrebbe gettato la posta pubblicitaria nell'immondizia, ritenendo "superfluo" consegnarla. Ma nei cassonetti della spazzatura i carabinieri avrebbero trovato anche tre lettere. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={63F78625-6550-41F8-ACD1-EA451D44736B}

Kenya: bruciate vive 14 persone

Lo riferiscono testimoni, mancano ancora conferme ufficiali (ANSA) - NAIROBI, 27 GEN - Quattordici persone sarebbero state bruciate vive vicino a Niavasha, nella Rift Valley, un centinaio di chilometri da Nairobi, in Kenya. Lo riferiscono testimoni di cui danno notizia alcune radio keniane. Ma per ora non ci sono conferme ufficiali. La Rift Valley e' attualmente l'epicentro delle violenze post elettorali che stanno sconvolgendo il Kenya da un mese: oltre una cinquantina di persone sono morte in questa regione solo negli ultimi due giorni. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127174317.html

CUBA: CASTRO, CROLLO URSS FU COLPO DISTRUTTIVO PER LA RIVOLUZIONE

L'Avana, 27 gen. - (Adnkronos/Dpa) - Il crollo dell'ex Unione Sovietica, "la disintegrazione dell'Urss e' stato per noi come se il sole non sorgesse piu', per la rivoluzione cubana un colpo distruttivo". Lo scrive il 'lider maximo' Fidel Castro in un editoriale pubblicato su 'Juventud rebelde'. http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1817064500

Iraq: rapite 5 impiegate dell'universita'

BAGDAD - Un gruppo di uomini armato ha assaltato questa mattina un pullmino con a bordo cinque impiegate dell'universita' di Bagdad. Lo riferisce l'agenzia irachena Aswat-al-Iraq. Non si sa dove siano state portate le donne. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={9AE6604F-FE06-4A9E-0BFF-B010CBAE4BC8}

Appello per la fine di un embargo genocida

Appello per la fine di un embargo genocida Nel 1996, votando massicciamente al-Fatah, i palestinesi espressero la speranza di una pace giusta con Israele. Questa speranza venne pero' uccisa sul nascere dalla sistematica violazione israeliana degli accordi. Essi prevedevano che entro il 1999 Israele avrebbe dovuto ritirare le truppe e smantellare gli insediamenti coloniali dal 90% dei Territori occupati. Giunto al potere dopo la sua provocatoria "passeggiata" nella spianata di Gerusalemme, Sharon congelo' il ritiro dell'esercito e accrebbe gli insediamenti coloniali - ovvero citta' razzialmente segreganti i cui abitanti, armati fino ai denti, agiscono come milizie ausiliarie di Tsahal. Come se non bastasse, violando anche stavolta le risoluzioni O.N.U., diede inizio alla edificazione di un imponente "Muro di sicurezza" la cui costruzione ha implicato l'annessione manu militari di un ulteriore 7% di terra palestinese.Nel tentativo di schiacciare la seconda Intifada, Israele travolse l'Autorita' Nazionale Palestinese e mise a ferro e fuoco i Territori. Migliaia i palestinesi uccisi o feriti dalle incursioni, decine di migliaia quelli rastrellati e arrestati senza alcun processo. Migliaia le case rase al suolo. Decine i dirigenti ammazzati con le cosiddette "operazioni mirate". Lo stesso presidente Arafat, una volta dichiarato "terrorista", venne intrappolato nel palazzo presidenziale della Mukata, poi bombardato e ridotto ad un cumulo di macerie.Evidenti sono dunque le ragioni per cui Hamas (nel frattempo iscritta da U.S.A. e U.E. nella black list dei movimenti terroristici) ottenne nel gennaio 2006 una straripante vittoria elettorale. Prima ancora che una protesta contro la corruzione endemica tra le file di al-Fatah, i palestinesi gridarono al mondo che non si poteva chiedere loro una "pace" umiliante, imposta col piombo e suggellata col proprio sangue.Invece di ascoltare questo grido di aiuto del popolo palestinese, le potenze occidentali decisero di castigarlo decretando un embargo totale contro la Cisgiordania e Gaza. Seguendo ancora una volta Israele (che immediatamente dopo la vittoria elettorale di Hamas aveva bloccato unilateralmente i trasferimenti dei proventi di imposte e dazi di cui le Autorita' palestinesi erano i legittimi titolari), U.S.A. e U.E. congelarono il flusso di aiuti finanziari causando una vera e propria catastrofe umanitaria, cio' allo scopo di costringere un intero popolo a piegare la schiena e ad abbandonare la resistenza. Continua ... http://www.risorsetiche.it//master_article.php?title=Appelli&id=49

Afghanistan: Ashdown dice no all'Onu

'Non ho necessario supporto per svolgere il compito' (ANSA) - LONDRA, 27 GEN - Il britannico Paddy Ashdown ha ritirato la sua candidatura a inviato speciale delle Nazioni Unite in Afghanistan. L'ex Alto Rappresentante Onu e inviato speciale Ue in Bosnia scrive: 'in serata ho informato il segretario generale dell'Onu che ritiro il mio nome dalle candidature per un posto di rappresentante speciale del segretario generale in Afghanistan. E' chiaro a me che, almeno in Afghanistan, non ho il necessario supporto per svolgere il compito efficacemente'. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-01-27_127170790.html

Egitto: misure per frontiera Rafah

Hamas, nuove intese per la gestione del valico (ANSA) - IL CAIRO, 27 GEN - L'Egitto adottera' misure per assumere il controllo il piu' presto possibile del confine di Rafah con la Striscia di Gaza. Lo ha detto il ministro degli esteri egiziano, Ahmed Abul Gheit. Intanto Hamas precisa che 'appartengono ormai al passato' le intese raggiunte nel 2005 fra Israele, Egitto e Anp riguardo alla gestione del valico di Rafah, fra Gaza e il territorio egiziano.Con l'abbattimento del muro e' necessario trovare adesso nuove intese 'palestino-egiziane'. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127171002.html

Berlusconi: voto o milioni a Roma

Anche Pdl in simbolo elezioni, candidati scelti ai gazebo (ANSA) - RIVA DEL GARDA (TRENTO), 27 GEN - 'Se non otteniamo il voto credo che milioni di persone andranno a Roma per chiederlo'. Lo ha detto Berlusconi. 'Immagino - ha spiegato in collegamento telefonico con l'assemblea nazionale di Rete Italia, organizzata da Formigoni - che tutti i partiti, visto che andremo a votare con la legge vigente, vorranno andare col loro simbolo. Noi potremmo inserire il richiamo al Pdl'. I candidati - ha concluso - verranno scelti con un referendum nei gazebo. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127170865.html

RIFIUTI: NAPOLI, CARDINAL SEPE RICEVE COMMISSARIO DE GENNARO

Napoli, 27 gen. (Adnkronos) - Un lungo incontro si e' tenuto stamattina tra il cardinal Crescenzio Sepe e il Commissario straordinario di governo per l'emergenza rifiuti in Campania,il prefetto Gianni De Gennaro. L'ex capo della polizia ha illustrato al cardinale l'attuale situazione che la Regione sta vivendo con il problema dei rifiuti in Campania e successivamente gli ha illustrato le iniziative gia' avviate. http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1816403388

L’Onu chiede trasparenza ma gli italiani dicono "no"

I funzionari dovrebbero rendere note tutte le proprie rendite esterne NEW YORKBan Ki-moon lancia un appello per la svolta al Palazzo di vetro, ma i funzionari italiani declinano l’invito. Le Nazioni Unite voltano pagina e puntano sulla trasparenza per rilanciare l’immagine dell’organizzazione internazionale offuscata dagli scandali degli ultimi anni, primi fra tutti quelli legati al programma «Oil for food». A dare l’esempio è proprio il segretario generale promotore di un’iniziativa senza precedenti, ovvero la pubblicazione volontaria da parte delle più alte cariche del Palazzo di vetro delle rendite derivanti da attività diverse dagli stipendi percepiti in veste di funzionari. Ban Ki-moon invita i colleghi a seguire l’esempio, applicando una circolare emanata il 1 maggio 2006 dall’«Ethic Office» (l’ufficio per la vigilanza dell’etica) dell’Onu. «Credo nella leadership e nell’esempio che deve dare, per questo non ho esitato a rendere pubblico il mio patrimonio e le mie rendite, come mai nessun Segretario generale ha fatto prima. Sono stato chiaro sulla necessità di trasparenza e sul rigore dell’etica professionale: le Nazioni Unite non permetteranno più episodi di corruzione o di abuso di potere». Continua ... http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200801articoli/29616girata.asp

Scapagnini: "Penso al Senato"

Il sindaco di Catania conferma le indiscrezioni: "Il mio impegno primario è con i cittadini catanesi, poi ad un incarico di prestigio". A chi gli chiede delle dimissioni risponde: "C'è tempo, prima il Piano regolatore e il bilancio comunale" CATANIA - "Se si andasse veramente a elezioni parlamentari non escludiamo che il sindaco Umberto Scapagnini si possa dimettere per candidarsi alla Camera dei deputati". L'indiscrezione arriva dal segretario provinciale dell'Udc etnea, Filippo Drago, che sottolinea come "già altre volte Scapagnini aveva rifiutato l'ipotesi di candidarsi al Parlamento per il suo amore nei confronti della città"."Scapagnini - spiega Drago - dopo tanti anni di lavoro e di attaccamento a Catania ha il diritto, se ce ne fossero le condizioni politiche, di servire la città anche da Roma". Per questo l'Udc ha proposto "l'avvio di un tavolo di lavoro dei partiti del centrodestra di Catania e provincia sulle prossime scadenze elettorali". Nel Catanese in primavera si voterà per la Provincia e in 28 Comuni, escluso quello capoluogo. Immediata la replica del primo cittadino etneo."Il mio impegno primario è con i cittadini catanesi e ci sono alcuni passaggi del programma elettorale che voglio portare a termine, anche per risanare la delicata situazione finanziaria. Soltanto dopo accetterò di andare via per un posto di alto prestigio e responsabilità come il Senato". Anche per questo il sindaco ha chiesto ai partiti del centrodestra una comune valutazione sulle prossime scadenze elettorali. Lo ha fatto inviando, insieme ai deputati regionali Salvo Fleres e Giovanni Cristaudo, una lettera ai segretari di Mpa, Raffaele Lombardo, Alleanza Nazionale, Basilio Catanoso, Udc Filippo Drago, e La Destra, Nello Musumeci. Nella lettera Scapagnini ha chiesto loro "un incontro per affrontare le problematiche legate alle imminenti elezioni amministrative per il rinnovo del presidente e del consiglio provinciale, dei consigli e dei sindaci di numerosi comuni della provincia etnea". Continua ... http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1064&template=lasiciliaweb

L'amico erede e gli outsider in agguato

Il candidato numero uno a raccogliere il testimone dell'ex governatore è Raffaele LombardoDue caratteri agli antipodi, stessa inconfondibile capacità di gestire il potere La Sicilia ha già il suo erede. E' un altro Totò Cuffaro, uno nuovo al posto di quello vecchio. E' il successore naturale, quello giusto per prendere in mano un'isola di voti e di favori, quello più fidato per fare l'amministratore delegato di "quell'azienda" che dà posti e incarichi e consulenze ad almeno trecentomila siciliani. E che controlla 5 deputati e 3 senatori, 18 parlamentari regionali, 80 sindaci, 97 assessori comunali e 288 consiglieri, 21 assessori provinciali e 39 consiglieri. L'erede si chiama Raffaele Lombardo. È già una potenza nell'altra Sicilia - quella orientale - comanda tanto e da oggi comanderà ancora di più. Probabilmente sarà il nuovo governatore, sicuramente diventerà anche il nuovo "padrone" di quell'impero politico e di clientele che è stato manovrato da Totò Cuffaro per sette lunghi anni. Era là fermo al palo Raffaele Lombardo da Grammichele provincia di Catania, era da mesi e mesi che aspettava quella sentenza per mafia o non per mafia questo vecchio amico di Totò che con Totò ha stretto un patto di ferro. Adesso si prenderà tutto. La poltrona di governatore e anche il resto. È un erede per forza Raffaele Lombardo. Per storia personale. Per somiglianza e militanza. Per quell'inconfondibile stile di gestire il potere. È destinato a regnare nei prossimi mesi e nei prossimi anni in quelli che sono stati i "territori" di Totò fin dai tempi della loro gloriosa Dc, quella che allora superava il 44 per cento e in alcune province anche il 50. Vengono tutti e due da là Cuffaro e Lombardo, il primo che farà 50 anni a febbraio e l'altro 58 ad ottobre, tutti e due fedelissimi dell'ex ministro Calogero "Lillo" Mannino, il grande vecchio della Dc siciliana, il loro maestro, il loro prezioso consigliere ancora negli ultimi difficili mesi con un governatore in bilico e un altro in pectore. Tutti e due ex della scuola dai Salesiani, tutti e due medici. Il primo, Totò Cuffaro, l'ultima volta che si è candidato ha preso più di un milione e 300mila voti da solo: il 18 per cento in Sicilia, che è tre volte tanto di quanto ha l'Udc nel resto d'Italia. L'altro, Raffaele Lombardo, con il suo Mpa (il Movimento per l'Autonomia) ha il 13 per cento nell'isola e quasi il 20 a Catania dove è anche presidente della Provincia. Fra i due c'è sempre stata un'antica intesa. E c'è ancora. Si sono incontrati anche in questi ultimi giorni di tormento per Totò, di paure senza fine. In Sicilia e a Roma. "Dimettiti, fatti da parte e goditi un po' di tranquillità, tanto sai che non ti devi preoccupare", gli ha suggerito Lombardo. E poi gli ha indicato la strada: "Per te ci vuole una bella candidatura alle nazionali o l'anno prossimo alle europee...". Così è andata. Con le angosce di Totò che si sono sciolte in un pianto liberatorio e con le ambizioni dell'altro - Forza Italia permettendo naturalmente - che lo porteranno a Palermo. Proprio sulla poltrona del vecchio amico. Governatore anche lui. Governatore dopo di lui. Una "premiata ditta" che si è spartita la Sicilia come una torta. Il percorso è comune, sembrano gemelli allevati nella stessa scuderia. Visti da vicino però, l'altro, Lombardo, in realtà è più gelido del primo. È uno che non festeggerebbe mai con i cannoli. Né una condanna né un'assoluzione. E mai si infilerebbe una coppola in testa. Neanche per scherzo. È più guardingo, uno che non si fiderebbe mai di quei questuanti che a Palermo mendicavano nel cortile di casa di Totò incarichi o primariati. È uno che non bacia ma stringe la mano, non dà del tu ma del lei. E conta, conta chi c'è e chi non c'è ai suoi incontri, alle sue riunioni, ai suoi comizi. "Potrebbe avere 20 mila persone davanti ma si accorge sempre di uno che manca e poi glielo fa sapere che non c'era e gli chiede spiegazioni sul perché non c'era", racconta chi lo conosce bene. I suoi li invita sempre via sms e poi via sms li rimprovera. Uno per uno. Tanto Totò Cuffaro era "scoperto" e con quel tratto umano che svelava a volte certe affetuosità, tanto Raffaele Lombardo è distaccato, calcolatore, una macchina. Accentratore, non delega mai. E mai fa capire quello che pensa. È una sfinge, sguardo impenetrabile. Grande la sua capacità di sopportazione, un incassatore. Nel 1991 - quando Cuffaro entra per la prima volta come deputato alla Regione - Raffaele Lombardo è assessore agli Enti locali. Poi arriva Tangentopoli e per due volte viene arrestato. Prosciolto da ogni accusa per qualche anno se ne sta in disparte, in silenzio. Torna a sorpresa nel 1999. Eletto con una valanga di voti al parlamento europeo, è nel Ccd di Pierferdinando Casini. Piano piano, anno dopo anno, ricostruisce il suo "sistema". Alla Totò Cuffaro. Porta a porta. Elettore dopo elettore. Favore per favore. Con Casini rompe quando giù in Sicilia c'è la rivolta dei quarantenni e da Roma mandano i commissari, Lombardo fonda così il suo Mpa. E fa subito il pieno nella Sicilia orientale. Come riuscirà adesso a conquistare Palazzo d'Orleans e a prendersi la poltrona del suo amico Totò? Saranno tutti d'accordo con lui - è questa al momento l'ipotesi più probabile - come successore di Cuffaro alla Regione? "Lombardo o non Lombardo, lo sceglierà comunque sempre Totò", fanno sapere i suoi. E Forza Italia? I candidati là dentro sono tanti. Alcuni si scoprono, altri si nascondono. Come l'ex ministra Stefania Prestigiacomo. Come il presidente del parlamento siciliano Gianfranco Micciché. Un altro nome che circola dal giorno della condanna di Cuffaro è quello di Angelino Alfano, il coordinatore regionale. Tutti per ora si studiano. Tutti faranno fare la prossima alla nuova star della politica siciliana. E nel centro sinistra, cosa succederà? Rita Borsellino è pronta a ricandidarsi. L'ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando frena: vuole che i siciliani facciano alle primarie. Di certo tutti, d'ora in poi, dovranno fare i conti con lui: il catanese Raffaele Lombardo, il predestinato, l'erede di Totò. http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/cuffaro-processo/erede-cuffaro/erede-cuffaro.html

Dizionarietto della crisi: una guida per orientarsi

http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=801262013&H=

Cuffaro si dimette FI «fiuta» la poltrona

......... La caduta del governo Prodi e le dimissioni di Cuffaro aprono nuovi scenari politici che coinvolgono in primo piano la Sicilia dove in primavera si vota in sette Province su nove (faranno eccezione Trapani e Ragusa). Insomma, caselle che si liberano e che aprono un gioco a scacchi tra i partiti di tutte coalizioni. Nel centrosinistra si registra subito la disponibilità di Rita Borsellino a ricandidarsi alla presidenza della Regione. Nel centrodestra i nomi che si fanno sono più d'uno. Si parla dell'Udc Saverio Romano, fedelissimo del governatore dimissionario, ma anche di esponenti di spicco di FI come Angelino Alfano e Roberto Schifani. Il presidente del parlamento siciliano, Gianfranco Micciché, dice di escludere di potersi candidare perché «la Sicilia ha bisogno di una persona giovane e che abbia già dimostrato di essere capace di governare, integra e con la voglia di lavorare tanto. Meglio se donna». Da qui il nome dell'ex ministro Stefania Prestigiacomo che, secondo Micciché «non so se Stefania sia disponibile. Comunque se non fosse Stefania dovrebbe essere una identica a lei». Ma se Cuffaro ha lasciato la poltrona di governatore, di certo non ha abbandonato la politica. Si parla infatti di un Cuffaro già candidato alle prossime politiche, come dice tra le righe Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc: «Fin dalle prossime elezioni saranno i siciliani a dire a tutta l'Italia se credono alla colpevolezza del loro presidente o al contrario lo ritengono, come tutti noi, un uomo buono ed onesto». Anche Pier Ferdinando Casini difende Cuffaro dagli attacchi e in particolare da quelli «comprensibili ma fuori luogo» del presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. Casini apprezza la decisione presa «per senso delle istituzioni e per amore della Sicilia», e si dice sicuro che tra qualche mese, «quando Cuffaro sarà assolto da tutte le accuse, tanti sciacalli di queste ore saranno in prima fila a chiedergli scusa». A via Due Macelli pensano anche ad una candidatura di Cuffaro come capolista alla Camera o al Senato. D'altronde, il 12% dei consensi che Cuffaro conta in Sicilia fanno gola a tutti in vista delle probabili elezioni sia politiche sia siciliane. E se a Cuffaro i leader del centrodestra non fanno mancare parole di apprezzamento per il gesto «nobile», dal centrosinistra piovono attacchi per le dimissioni «molto tardive», come le giudica il vicesegretario del Pd Dario Franceschini. Ma a sentire Antonio Di Pietro e Rocco Buttiglione è già campagna elettorale non solo in Sicilia. Secondo l'ex ministro Di Pietro, «di favoreggiamento in favoreggiamento. A quello giudiziario di Cuffaro ai mafiosi, si aggiungerebbe quello del vertice dell'Udc se candidasse Cuffaro in Parlamento». Secca la replica di Buttiglione: «L'Udc non si fa certo indicare i comportamenti da tenere da un moralista d'accatto come Di Pietro. Non ci meraviglia certo - conclude Buttiglione - che Di Pietro abbia iniziato una campagna elettorale spregiudicata, ma le liste dell'Udc non le farà certo lui, magistrato noto per i favori ricevuti dai suoi imputati». http://www.iltempo.it/politica/2008/01/27/832211-cuffaro_dimette_fiuta_poltrona.shtml

Russia: presidenziali, bocciata candidatura di Kasianov

MOSCA - No alla candidatura di Mikhail Kasianov, ex primo ministro russo. Lo ha deciso la Commissione elettorale russa in vista delle prossime presidenziali, previste per il 2 marzo. L'opposizione radicale resta cosi' senza candidato. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={D3F8F7E6-4465-4B14-BEAE-0C767E3FF691}

Napoli: roghi di rifiuti, vigili del fuoco impegnati in provincia

NAPOLI - Notte di roghi di rifiuti a Napoli: 62 gli interventi dei vigili del fuoco fino alle 8 di questa mattina. In particolare, emergenza a Mugnano, Giugliano, Casoria. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={BB30B2DB-10A4-4FC5-95C2-8FE01A8EC6A1}

Camorra: droga, arrestato referente italiano in Francia

NAPOLI - Umberto Naviglia, presunto boss della camorra, e' stato arrestato a Napoli su mandato della procura antidroga di Marsiglia. Lo hanno reso noto ieri sera responsabili della polizia francese. Naviglia sarebbe il referente italiano di un traffico internazionale di cocaina, smantellato dalle forze dell'ordine francesi. La Francia sarebbe ora intenzionata a chiedere l'estradizione dell'uomo. Il presunto boss era stato arrestato gia' nel 1989, a Nizza. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={8AF8E846-DAFB-48D3-A2A7-09D73ED8E7AC}

Gran Bretagna: fondi neri, scandalo per il ministro della Salute

LONDRA - Donazioni elettorali non dichiarate, rischia la poltrona il ministro britannico della Salute, Alan Jonhson. Secondo il 'Sunday Mirror', Johnson avrebbe omesso di dichiarare alla Commissione elettorale 9 mila sterline, circa 12mila euro, frutto di quattro donazioni. L'entourage del ministro respinge le accuse. In Gran Bretagna ogni politico ha l'obbligo di denunciare alla Commissione elettorale ogni donazione superiore alle 5 mila sterline entro 60 giorni. Appena giovedi', altri fondi neri avevano costretto alle dimissioni il ministro del Lavoro e della previdenza sociale, Peter Hain. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={FB0279E8-DE54-4DD5-B67D-BD841179965B}

Stati Uniti: primarie democratiche, Caroline Kennedy appoggia Obama

COLUMBIA (South Carolina) - Con un editoriale sul 'New York Times' Caroline Kennedy si schiera a favore di Barack Obama. Al senatore dell'Illinois, che in South Carolina ha ottenuto circa il 55% dei consensi nella corsa per la candidatura democratica, la figlia di JFK dedica un articolo intitolato "Un presidente come mio padre" e sostiene che l'America abbia bisogno di "un cambiamento nella leadership proprio come nel 1960", anno in cui venne eletto suo padre. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={AC64DD47-DFEC-4F9B-A0F9-FC38D9553960}

Iran: Ali Jaafari, "Pronti ad attacare basi Usa"

IL CAIRO (Egitto) - Se le basi statunitensi nel Golfo Persico verranno coinvolte in futuri attacchi contro l'Iran, Teheran e' pronto ad attaccare. Lo ha dichiarato il comandante delle Guardie della rivoluzione iraniane, Mohammad Ali Jaafari, in un'intervista ad Al Jazira. "E' un diritto naturale rispondere se veniamo attaccati via mare o via terra" ha detto il militare. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={1227236D-1D2E-49AD-ABAD-050CBD421647}

Cuffaro: in piazza ragazze 'cannolo'

Manifestazione a Palermo per le dimissioni del governatore (ANSA) - PALERMO, 26 GEN - C'erano anche le ragazze 'cannolo' alla manifestazione per 'festeggiare' le dimissioni del presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. Un gruppo di ragazze indossava un costume da cannolo, con tanto di ricotta di cartapesta, e gira per la piazza Politeama a Palermo offrendo dei piccoli cannoli veri ai manifestanti. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-01-26_126168305.html

Berlusconi: no a governo di unita'

Mastella e' il benvenuto se aderira' al nostro programma (ANSA) - MILANO, 27 GEN - 'Credo che l'Italia abbia bisogno non di un governo di unita' nazionale ma di un governo che operi immediatamente': lo ha detto Berlusconi. Uscendo dall'abitazione milanese della madre Rosa, il leader di Forza Italia ha sottolineato che 'una crisi cosi' profonda' non puo' che 'portare a una cura rivitalizzante che solo un governo che abbia la legittimita' vera, determinata dal voto degli italiani, puo' fare'. 'Mastella - ha concluso - e' il benvenuto se aderira' al nostro programma'. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-01-27_127169936.html

Obama stravince in South Carolina

Oltre 15 punti di vantaggio su Hillary, Edwards fuori gara (ANSA) - COLUMBIA (SOUTH CAROLINA), 26 GEN - Barack Obama ha vinto con almeno una quindicina di punti di vantaggio le primarie democratiche in South Carolina. Il senatore nero dell'Illinois ha ottenuto intorno al 50% dei voti, secondo le prime proiezioni. Ottiene un decoroso 34% la sua avversaria numero uno, Hillary Clinton. Il grande perdente della giornata e' senza dubbio il terzo incomodo, John Edwards, l'ex senatore che giocava in casa, il quale ottiene decisamente meno del 20%. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-27_127169587.html

Iran a Onu, prudenza su sanzioni

Attendere rapporto agenzia internazionale energia atomica (ANSA-AFP) - DAVOS (SVIZZERA), 26 GEN - Il ministro degli esteri iraniano Mottaki ha chiesto all'Onu di dar prova di prudenza sul dossier nucleare iraniano.Al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite Mottaki ha chiesto inoltre di non adottare nuove sanzioni in attesa del rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea).'Invitiamo i membri del consiglio a dar prova di prudenza' prima di questo rapporto atteso nelle prossime settimane, ha detto Mottaki ai giornalisti a Davos (Svizzera). http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126169882.html

sabato 26 gennaio 2008

RAI: CDR TG2, PIANO EDITORIALE CIRCONDATO DA VAGHEZZA

''E' preoccupante la vaghezza che ancora circonda il piano editoriale'', secondo il comitato di redazione del Tg2, che sottolinea come ''a distanza di due giorni dalla sua approvazione, mentre si infittiscono le indiscrezioni giornalistiche, l'azienda ancora non riesce a spiegare quali sono le linee strategiche, quale ruolo viene riservato ai vari tg, a cominciare dal nostro, quali figure professionali possono essere penalizzate''. ''Il Cdr del Tg2 - spiega una nota - in attesa di conoscere nel dettaglio il piano editoriale, riafferma che i giornalisti della Testata vogliono essere protagonisti, insieme agli altri lavoratori, di una fase molto importante e delicata per la Rai. Una Rai che, pur nelle difficoltà di una situazione economica preoccupante, deve guardare al proprio orizzonte con uno slancio di sviluppo e non soltanto, e tristemente, con una volontà di risparmio. La giusta lotta agli sprechi deve essere coerente e non può confondersi con una pericolosa logica di ridimensionamento''. ''Vogliamo una Rai dove le varie testate giornalistiche, e quindi anche il Tg2, possano esprimere al meglio - continua la rappresentanza sindacale - e negli spazi più significativi la propria offerta di notizie ed approfondimenti. I giornalisti del TG2 saranno i primi a sperimentare il processo di rinnovamento tecnologico che porterà alla ''digitalizzazione'' delle testate generaliste della Rai. Si tratta di un impegno gravoso, molto significativo e, ci auguriamo, esaltante. Ma ogni passo andrà fatto con un confronto sindacale permanente e la ristrutturazione tecnica non dovrà, in nessun caso, mortificare le figure professionali. Per questa ragione, il CDR del TG2 rinnova la richiesta di un confronto urgente, una conferenza di produzione, una discussione tra sindacato, giornalisti, direzione, azienda e rappresentanti degli altri lavoratori''. http://www.articolo21.info/news.php?id=23928

Sabato, 26 gennaio 2008

Nuova tv, vecchio padronedi Maria Novella Oppo (l'Unità) ADESSO ABBIAMO VERAMENTE VISTO DI TUTTO. E forse non è ancora il peggio. Urla, insulti e sputi in faccia, nonché una bottiglia di vino in pieno Senato della Repubblica. Questa è la destra nostrana, che non ha mai abbandonato l’idea mussoliniana del bivacco di manipoli. E questi sono quelli nelle cui mani starebbe per cadere di nuovo il Paese. Intanto, il loro padrone ha subito ricominciato ad apparire telefonicamente nei vari talk show, in primis dal socio Bruno Vespa, che, come quasi tutto il resto della tv (chissà se qualcuno se n’è accorto), non ha mai smesso di lavorare per lui. E infatti, subito dopo, si poteva sentire la voce del boss (tra la folla festante dei fan) anche su Canale 5 e chissà dove altro ancora. Ha subito chiarito che ogni trattativa per una nuova legge elettorale è caduta. Va benissimo la legge che c’è (non a caso l’ha voluta lui). A questo punto, c’è da chiedersi se qualcuno abbia davvero creduto che Berlusconi potesse stare ai patti. Montanelli diceva di lui che «mente come respira». Ma è capace di mentire anche in apnea. Lo diceva Nerudadi Marco Travaglio (l'Unità) È impossibile che quel che accade in Italia sia frutto del caso. Dev’esserci da qualche parte uno sceneggiatore burlone, dotato di un sense of humour soprannaturale, che si diverte un mondo alle nostre spalle. Vuole vedere fin dove riusciamo a precipitare e saggiare le nostre capacità di digestione. Che comunque tendono all’infinito. Ieri, con la solita pigrizia mentale che porta la stampa a ripetere le parole dei politici senza pensarci su, molti giornali definivano Nuccio Cusumano «il traditore» per dar l’idea della sua dissociazione dall’Udeur. In realtà Cusumano, una volta tanto, è rimasto fermo là dove era stato eletto: cioè nell’Unione. È l’Udeur che s’è dissociata da Cusumano,dall’Unione e dai suoi elettori. Eppure gli sputi e gli insulti li ha presi lui, mentre gli applausi li han presi Dini, Mastella, Turigliatto, Fisichella, Mastella e Barbato lo sputatore: quelli che han preso i voti a sinistra e li han portati a destra. Applausi, si capisce, da chi tuona da 13 anni contro il presunto «ribaltone» del ’94, quando Bossi revocò la fiducia a Berlusconi (non per l’arresto dei suoi cari, ma per la riforma delle pensioni: fra l’altro, scritta da Lamberto Dini). Ora,un paese che considera infedele chi resta fedele è un paese pronto a tutto. Persino a pensare che Andreotti - quello che negava di conoscere i cugini Salvo - dica la verità quando promette il sì a Prodi: era già accaduto il 24 febbraio 2006, quando annunciò il sì e poi votò no, e Prodi si cadde per la prima volta; l’altroieri ha annunciato il sì, poi non s’è nemmeno presentato e Prodi è caduto per la seconda volta, l’ultima. Giustamente Furio Colombo, rara vis di senatore con problemi di digestione, si domanda a chi parlasse Dini quando usava il «noi» visto che la sua band, formata da tre persone (lui compreso) ha votato in tre modi diversi (un sì, un no, un assentato). Forse si riferiva alla sua signora e alle sue bancarotte. O magari all’allegra brigata che s’è ritrovata con lui più tardi al cinema Embassy per la proiezione del documentario di Stefania Craxi sul padre latitante («lo statista discusso da alcuni» l’ha definito ieri il Tg1, come se le condanne fossero discussioni). Oltre a Berlusconi, Forlani, Previti e De Lorenzo, erano presenti alcuni incensurati, come Boniver, Assunta Almirante, Pisanu, Scajola, Gasparri, La Russa, Gianni Letta e, purtroppo, Ciampi e Marini. L’ottimo Mastella, intanto, declamava una poesia attribuendola a Neruda, il poeta che aveva sentito citare una volta da Renzo Arbore («Lo diceva Neruda che di giorno si suda»): purtroppo però la lirica è di tale Martha Medeiros, brasiliana, evidentemente popolarissima a Ceppaloni. Continua ... http://www.articolo21.info/rassegna.php?id=6057

Censurato da Mediaset. O da Mastella?

“Lascio le Iene. Sono profondamente amareggiato. Stasera (ieri, ndr) doveva andare in onda un servizio che avevo realizzato, uno scambio di battute con il figlio di Mastella. Il capoautore del programma di Italia1 aveva dato l’ok. All’improvviso la decisione. Niente servizio”. Così Alessandro Sortino, in una telefonata breve ma esaustiva a pochi minuti dalla notizia diffusa in agenzia, commenta ad Articolo21 la cancellazione del suo pezzo dalla trasmissione di Mediaset. La domanda di Sortino riguardava il quotidiano di Mastella "Il Campanile". "La mia domanda partiva da un articolo di Marco Lillo sull'Espresso in cui il giornalista scriveva di "consulenze, voli, contratti, benzina e case. E persino torroncini e panettoni pagati dal giornale Udeur e usati da Mastella & C. grazie anche ai fondi pubblici"..." La settimana scorsa si era chiusa a Mediaset con il caso di Marco Travaglio. Interpellato da Mediaset su Craxi, la sua intervista non va in onda. Adesso tocca a Sortino... Sortino, hai deciso di lasciare “le Iene” per un servizio che Mediaset ha deciso di non mandare in onda. Quale?Quello sul figlio di Mastella. Non è quello che abbiamo già visto ed è stato al centro di alcune polemiche?C'è un'altra domanda che ho realizzato direttamente io con la mia camera a spalla. Quale?Una domanda precisa su una vicenda che riguardava il quotidiano di Mastella "Il Campanile". La mia domanda partiva da un articolo di Marco Lillo sull'Espresso in cui il giornalista scriveva di "consulenze, voli, contratti, benzina e case. E persino torroncini e panettoni pagati dal giornale Udeur e usati da Mastella & C. grazie anche ai fondi pubblici". Cosa ha risposto il figlio di Mastella alla tua domanda?Non ha risposto, è scappato. E tu hai montato il servizio con la domanda.Sì, e ho fatto un pezzo equilibrato Ma Mediaset ha deciso di non mandarlo in onda. Perchè?Chiedilo a loro. Molto strano però dal momento che coloro che firmano il programma hanno seguito tutto passo dopo passo e avevano dato l'ok per la trasmissione. E quindi?Lascio le Iene. Cosa volevi mettere in luce nel servizio?Il rapporto del “potere mastelliano” sul suo territorio. Esiste questo “potere”?Mah, vedi tu, so solo che il mio servizio non è andato in onda… http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6054 Censurato servizio di Sortino su Mastella "Esprimiamo la più totale solidarietà ad Alessandro Sortino delle "Iene" e anche il nostro sconcerto per il grave episodio". Così Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21 commenta la notizia secondo la quale Mediaset non manderà in onda questa sera il servizio che ha come oggetto lo scambio con il figlio del ministro Mastella. "Dal momento che, come ha affermato Sortino, il servizio sarebbe dovuto andare in onda integralmente, questo rappresenta il segno evidente di un intervento censorio e di un conflitto tra gli interessi politici e quelli aziendali. Considerato che il conflitto interessi in questo paese è stato tutt'altro che risolto è più che legittimo il sospetto di un conflitto tra proprietà dell'azienda e autonomia editoriale. Speriamo di sbagliarci ma ci sembra di ricominciare già a respirare un pessimo odore di regime mediatico. Ci auguriamo che gli organismi competenti - conclude Giulietti - e le organizzazioni dei giornalisti, vogliano fare immediatamente chiarezza". http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6053

CRISI: D'ALEMA A BERLUSCONI, RESISTI ALLA BRAMOSIA DEL POTERE

(ASCA) - Roma, 26 gen - Massimo D'Alema dal palco del convegno della Fondazione Italianieuropei rivolge a Silvio Berlusconi un appello ad accogliere la mano tesa del Partito democratico per dare vita ad un governo ''per salvare l'Italia''. Lo stesso D'Alema ha pero' espresso pessimismo in considerazione del carattere di Berlusconi teso spesso a cogliere la logica di interesse immediato senza pensare all'interesse futuro e quello generale degli italiani. Di qui in sostanza l'invito a resistere a quella che ha definito la sua ''bramosia di tornare al potere'' e di privilegiare l'interesse del Paese e di tutti gli italiani. ''Abbiamo dei dubbi - ha detto D'Alema - che questo appello al senso di responsabilita' nazionale possa essere accolto. Abbiamo dei dubbi che sono fondati su precedenti, sulla inguaribile propensione a privilegiare l'interesse proprio, presunto interesse proprio. A volte poi l'interesse a breve entra in conflitto con l'interesse generale. Quante volte Berlusconi si sara' mangiato le mani quando era al governo del Paese: se avesse fatto le riforme della bicamerale avrebbe potuto anche lui governare molto meglio. A volte proprio il calcolo dell'interesse proprio e' un calcolo di breve periodo che finisce persino per essere controproducente, anche dal punto di vista di chi lo persegue. E' chiaro che dall'altra parte si privilegia l'idea di mettere su un caravan serraglio che potrebbe essere vastissimo con il quale approfittare di una legge elettorale che e' una porcheria''. D'Alema ha quindi ironizzato sulle posizioni continuamente diverse espresse da Berlusconi in piu' occasioni, ultima quella sulla questione elettorale dove e' passato dal referendum al vassallum per tornare a difendere la legge attuale. ''E' evidente - ha quindi affermato D'Alema - che la bramosia di tornare al potere, comunque sia, e' piu' forte di ogni capacita' di guardare agli interessi di fondo del paese. Anche se noi dobbiamo fino all'ultimo lavorare per evitare una prospettiva disastrosa per l'Italia''. Sull'argomento D'Alema ha concluso rivolgendosi direttamente al popolo del Partito democratico dicendo: ''Noi dobbiamo essere pronti, perche' questa nostra proposta non muove dalla preoccupazione di affrontare la sfida elettorale. Noi nella peggiore delle ipotesi torneremo a fare quello per cui siamo addestrati da una vita: l'opposizione''. Il Partito democratico, ha detto ancora D'Alema, ''e' in grado di affrontare la sfida e se la sfida ci sara' metteremo in campo la grande novita' del partito nuovo che stiamo costruendo. Con coerenza occorre mettere in campo una nuova proposta''. ''La nostra proposta - ha ribadito D'Alema - e' quella di un governo per salvare il Paese e la nostra disponibilita' a sostenerlo, senza pregiudiziali. Se questo non c'e', la nostra risposta e' il Partito democratico. Il suo progetto di governo del Paese, la sua visione riformista, la coerenza del suo programma e del messaggio che rivolge agli italiani. Un grande partito si costruisce anche nella battaglia e io spero che la fase che si apre sia anche una fase di una forte accelerazione del processo di costruzione del Pd''. http://www.asca.it/ascanew/moddettnews.php?idnews=782966

Anno giudiziario, critiche a riforma, risorse scarse

MILANO (Reuters) - Nel giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario nelle varie procure d'Italia, i magistrati si sono scagliati oggi contro le scarse risorse dell'amministrazione giudiziaria, la riforma dell'ordinamento giudiziario e la contrapposizione tra giustizia e classe politica. "Anche il potente politico deve essere chiamato a rispondere dei suoi reati", ha detto Ennio Fortuna, procuratore generale presso la corte d'appello di Venezia, che ha fatto un accenno diretto all'indagine per concussione della procura campana che vede coinvolti l'ex-Guardasigilli Clemente Mastella, sua moglie Sandra Lonardo e diversi esponenti dell'Udeur. "La politica non deve mostrarsi insofferente al controllo...sbagliamo spesso, ma la costituzione italiana ha scelto una magistratura indipendente. Per questo saremo sempre contro la separazione delle carriere". Accenti simili anche nell'intervento del procuratore capo di Torino, Marcello Maddalena, che critica la riforma dell'ordinamento giudiziario. "Si vuole un magistrato debole e non specializzato, che tenderà ad essere un burocrate preoccupato solo di tenere in ordine il proprio registro e a invocare favori per la carriera", ha detto il magistrato, aggiungendo che sul sistema giudiziario "si stanno scaricando sempre più le tensioni della politica". "Un sistema dove i processi si fanno a Matrix e a Porta a Porta è un sistema di imbarbarimento del complesso istituzionale", ha aggiunto Maddalena. Secondo Francesco Saverio Borrelli, ex procuratore capo di Milano ai tempi di Mani Pulite, "il '92 non è mai finito, il clima è sempre lo stesso". "Mi auguro che questo clima di contrapposizione venga meno, ma mi pare un auspicio poco realistico. Se le iniziative della magistratura vengono interpretate come un'invasione di campo della politica, non c'è soluzione. Le reazioni della classe politica sono in contrasto con il principio che tutti sono uguali davanti alla legge", ha aggiunto. GRECHI: NON MANCA L'ANIMA MA LA BENZINA Continua ... http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080126/tts-anno-giudiziario-sintesi-ca02f96_3.html

MAFIA: PALERMO, RITORNA IN CARCERE FIGLIO BOSS GALATOLO

PALERMO (ITALPRESS) - Nonostante sia sorvegliato speciale e abbia l'obbligo di restare a casa durante le ore serali e notturne, continua ad infischiarsene delle prescrizioni impostegli dalla legge e dal giudice. Cosi' Angelo Galatolo, di 41 anni, figlio del boss Vincenzo, esponente di spicco della famiglia mafiosa dell'Acquasanta, e' stato arrestato dai carabinieri della Stazione Falde. Nella notte tra giovedi' e venerdXi' non e' rientrato a casa. I militari lo hanno aspettato ed al suo arrivo, ormai a mattina inoltrata, lo hanno tratto in arresto. Proprio per avere violato gli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale, era gia' stato arrestato a marzo scorso. Nel carcere di Caltanisetta era rimasto fino al Natale, quando gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Nuovamente arrestato la settimana scorsa sempre per gli stessi motivi, se l'era cavata grazie ad un cavillo giuridico. Questa volta invece, nessun arzigogolo giudiziario ha impedito al giudice del processo per direttissima di convalidare l'arresto e rinviare gli atti al Tribunale di Sorveglianza perche' aggravi la misura nei confronti di Galatolo. (ITALPRESS). 26-Gen-08 14:48 NNNN http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=107999&Itemid=2

MAFIA: SIRACUSA, ARRESTATO LATITANTE

SIRACUSA (ITALPRESS) - La polizia di Siracusa ha arrestato un latitante sfuggito al blitz dei carabinieri che, nell'ambito dell'operazione denominata "Terra Bruciata", consenti' l'arresto di numerosi esponenti della mafia locale appartenenti al clan mafioso "Bottaro-Attanasio". In manette e' finito Emanuele Montalto, di 35 anni. Era ricercato dall'ottobre dello scorso anno Il pregiudicato si nascondeva in una abitazione in via Milano, a Siracusa. Insieme a lui c'erano due donne: Liliana Marci', di 43 anni, e' finita in manette per favoreggiamento mentre C.A., di 38 anni, incensurata, e' stata denunciata a piede libero per lo stesso reato. All'interno dell'appartamento i poliziotti hanno trovato una consistente scorta di viveri. (ITALPRESS). 26-Gen-08 18:30 NNNN http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=108004&Itemid=2

Valderice Rapinato ufficio postale, bottino 8.000 euro

VALDERICE (TRAPANI) - Bottino di ottomila euro per i due banditi che, questa mattina, hanno messo a segno una rapina all'ufficio postale di Bonagia, località balneare nel territorio di Valderice (Trapani). A viso coperto e senza armi hanno immobilizzato l'unico impiegato presente al momento dell'irruzione, svuotando la cassaforte. realizzato il "colpo" si sono dileguati. Poco dopo i carabinieri hanno rinvenuto un'auto, risultata rubata, nei pressi del villaggio "Solare" a Valderice. L'avrebbero utilizzilizzata i rapinatori prima di abbandonarla e proseguire la fuga su un'altra macchina "pulita". 26/01/2008 http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1078&template=lasiciliaweb

Scandali, affari e misteri tutti i segreti dello Ior

L'Istituto Opere Religiose è la banca del Vaticano. In deposito 5 miliardi di euroAi correntisti offre rendimenti record, impermeabilità ai controlli e segretezza totale LA CHIESA cattolica è l'unica religione a disporre di una dottrina sociale, fondata sulla lotta alla povertà e la demonizzazione del danaro, "sterco del diavolo". Vangelo secondo Matteo: "E' più facile che un cammello passi nella cruna dell'ago, che un ricco entri nel regno dei cieli". Ma è anche l'unica religione ad avere una propria banca per maneggiare affari e investimenti, l'Istituto Opere Religiose. La sede dello Ior è uno scrigno di pietra all'interno delle mura vaticane. Una suggestiva torre del Quattrocento, fatta costruire da Niccolò V, con mura spesse nove metri alla base. Si entra attraverso una porta discreta, senza una scritta, una sigla o un simbolo. Soltanto il presidio delle guardie svizzere notte e giorno ne segnala l'importanza. All'interno si trovano una grande sala di computer, un solo sportello e un unico bancomat. Attraverso questa cruna dell'ago passano immense e spesso oscure fortune. Le stime più prudenti calcolano 5 miliardi di euro di depositi. La banca vaticana offre ai correntisti, fra i quali come ha ammesso una volta il presidente Angelo Caloia "qualcuno ha avuto problemi con la giustizia", rendimenti superiori ai migliori hedge fund e un vantaggio inestimabile: la totale segretezza. Più impermeabile ai controlli delle isole Cayman, più riservato delle banche svizzere, l'istituto vaticano è un vero paradiso (fiscale) in terra. Un libretto d'assegni con la sigla Ior non esiste. Tutti i depositi e i passaggi di danaro avvengono con bonifici, in contanti o in lingotti d'oro. Nessuna traccia. Da vent'anni, quando si chiuse il processo per lo scandalo del Banco Ambrosiano, lo Ior è un buco nero in cui nessuno osa guardare. Per uscire dal crac che aveva rovinato decine di migliaia di famiglie, la banca vaticana versò 406 milioni di dollari ai liquidatori. Meno di un quarto rispetto ai 1.159 milioni di dollari dovuti secondo l'allora ministro del Tesoro, Beniamino Andreatta. Lo scandalo fu accompagnato da infinite leggende e da una scia di cadaveri eccellenti. Michele Sindona avvelenato nel carcere di Voghera, Roberto Calvi impiccato sotto il ponte dei Frati Neri a Londra, il giudice istruttore Emilio Alessandrini ucciso dai colpi di Prima Linea, l'avvocato Giorgio Ambrosoli freddato da un killer della mafia venuto dall'America al portone di casa. Continua ... http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/segreti-ior/segreti-ior.html

Wsf 2008, in tutto il mondo azioni contro guerra e neoliberismo

Si chiude sabato il Wsf 2008, il Social forum mondiale che quest’anno ha scelto di lasciar perdere i megaraduni e gli eventi spettacolari e ha preferito unire on line le centinaia di azioni locali che gli attivisti di tutto il mondo hanno organizzato da una parte all’altra del globo. Da Barcellona a San Paolo, da Mexico City a Giacarta, passando per Mosca e Manila, il World Social Forum per una settimana ha riunito il lavoro quotidiano di migliaia di attivisti. Sabato 26 gennaio è la giornata conclusiva di questa cinque giorni di azioni locali. E anche in Italia proprio sabato sono in corso gli eventi di maggior richiamo.Parole d’ordine degli appuntamenti, il no «al neoliberismo, alla guerra, al razzismo e al patriarcato che producono violenza, sfruttamento, esclusione, povertà, fame e disastri ecologici». Da noi, questo si traduce essenzialmente in due grandi battaglie: quella contro l’ampliamento delle basi e delle spese militari e quella che si oppone all’ondata securitaria che si trasforma spesso nel più becero dei razzismi. Per questo, epicentro italiano del Wsf è Vicenza. E tutto il NordEst. Torna il frastuono delle pentole dei No Dal Molin: stavolta a partire dalle 15 e per tutto il pomeriggio spaccheranno i timpani ai soldati statunitensi e alle loro famiglie che vivono nel villaggio residenziale Usa. Vicenza, ribadisce il comitato che da più di un anno combatte contro l’ampliamento della base militare americana, «non diventerà il nuovo avamposto militare per le guerre a stelle e strisce». Anche a Ghedi, l'aeroporto militare in provincia di Brescia, i cittadini manifesteranno il loro no alla militarizzazione del territorio.Ma oltre a quella a stelle e strisce, c’è un’altra guerra che spacca il nostro paese, quella che chiamano “di civiltà”. A Trento e a Treviso sabato e domenica si scende in piazza contro le politiche xenofobe della Lega e del centrodestra. Nel capoluogo trentino l’obiettivo è quello di rompere il muro di silenzio che ha avvolto l’ultima iniziativa della Lega Nord. Dieci giorni fa, esponenti del Carroccio hanno allestito un gazebo nel Comune di Gardolo, dove la comunità pachistana aveva ottenuto il permesso di realizzare una sorta di moschea in un’ex-officina. «Trovarsi in tanti a Gardolo – scrivono i ragazzi del Centro Sociale Bruno annunciando l’appuntamento di sabato 26 – non è solo un fatto di testimonianza o di solidarietà. Non significa diventare il partito del Sì alla moschea, ma significa impegnarsi ad isolare politicamente e culturalmente l’ideologia nefasta della Lega e contrastare attivamente la diffusione del razzismo anche nella nostra città».Se il razzismo è quasi una novità a Trento, non lo è certo per Treviso, culla del leghismo e del sindaco sceriffo Gentilini. Ma non ha ancora piegato tutti: sabato scrittori ed artisti trevigiani (tra cui Mauro Covacich, Gianfranco Bettin, Romolo Bugaro, Alberto Fassina, Roberto Ferrucci, Marco Franzoso, Giulio Mozzi, Marco Paolini, Tiziano Scarpa, Vitaliano Trevisan, Gian Mario Villalta) hanno organizzato in piazza dei Signori a partire dalle 17 un’iniziativa a sostegno di «una città tollerante, multietnica che valorizza le differenze e rispetta le diversità e che rifiuta qualsiasi deriva xenofoba e neofascista», mentre domenica l’altra Treviso si ritrova in piazza Borsa a partire dalle 14.30 «per non dare spazio a chi da anni usa linguaggi e gestisce la città in modo razzista ed affaristico».Infine, tra le altre iniziative in corso da Genova a Bari, da Bologna a Lecce, ricordiamo anche quella di Firenze, che sabato mattina si è mobilitata in sostegno dei 13 attivisti condannati in primo grado a 4 e 5 anni per resistenza a pubblico ufficiale, in seguito agli scontri con la polizia avvenuti nel 1999 durante una manifestazione contro la guerra nei Balcani. http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=72417

Per il capo negoziatore iraniano, il nucleare è un diritto di Teheran

Saeed Jalili, segretario generale iraniano del consiglio supremo per la sicurezza nazionale, è da qualche mese il capo negoziatore di Teheran sul programma nucleare. Mentre l'Iran potrebbe subire nuove sanzioni dell'Onu per non aver ottemperato alla richiesta di sospendere l'arricchimento dell'uranio, Jalili risponde alle domande di EuroNews.EuroNews:"Buonasera e benvenuto a EuroNews. Cosa ne pensa della diffidenza dell'Occidente sulla questione della capacità nucleare iraniana?"Saeed Jalili:"E' piuttosto chiaro, oggi, che questi Paesi stanno solo cercando di trovare pretesti per prendere misure contro l'Iran. Gli stessi Paesi avevano un'ottima cooperazione con il dittatore iraniano, all'epoca del vecchio regime, e avevano firmato un accordo nucleare con quel regime. Poi la dittatura è stata abbattuta dal popolo iraniano e allora hanno cominciato a imporre sanzioni contro il nostro Paese e la nostra gente."EuroNews:"La parola chiave è stabilità. La risposta è la stabilità: l'Iran non ispira fiducia agli altri Paesi."Saeed Jalili:"Pensiamo e crediamo che la comunità internazionale sostenga la posizione iraniana sulle sue attività nucleari pacifiche. Piu' di 120 Paesi non allineati hanno appoggiato la posizione iraniana, il suo programma pacifico e i suoi diritti secondo il programma energetico nucleare. Due o tre paesi pensano di essere l'intera comunità internazionale. Persino il rapporto della Cia ha ammesso che l'Iran ora sta portando avanti un programma nucleare pacifico." Continua ... http://www.euronews.net/index.php?page=interview&article=466744&lng=4

Medio Oriente: anche egiziani entrano nella Striscia di Gaza

RAFAH - Non solo palestinesi che entrano in Egitto, ma anche egiziani che vanno nella Striscia di Gaza. La breccia nel muro di confine, aperta ieri dai miliziani di Hamas a Rafah, ha infatti fornito agli egiziani la prima possibilita' di raggiungere il territorio palestinese dal 1967. Da giorni gli abitanti della Striscia passano il confine alla ricerca di generi di prima necessita', scarsi dopo il blocco imposto da Israele. Da oggi in senso inverso vanno commercianti diretti a Gaza City, ma anche semplici curiosi. Dal Cairo giunge intanto la rassicurazione che l'Egitto non chiudera' nuovamente il confine fino a quando i palestinesi non avranno concluso i loro approvvigionamenti di prodotti alimentari. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DFD48F6A-0181-442C-99B0-F8DBBB639322}

Camorra: fermato a Napoli capoclan per tangenti

NAPOLI - Arrestato a Napoli Pasquale Aprea, ritenuto dagli inquirenti l'attuale capoclan dell'omonimo clan camorristico. Secondo le indagini, la camorra era riuscita a imporre una tangente di oltre 100mila euro per la realizzazione del nuovo centro commerciale Auchan nella zona orientale di Napoli. Sei i fermi effettuati dalla Squadra Mobile di Napoli. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={37670DB2-8594-4EE8-B6B8-04C1A6E73A60}

Cuffaro: capolista Udc alla Camera o al Senato

ROMA - Questa mattina aveva rassegnato le proprie "dimissioni irrevocabili" da presidente della Regione Sicilia, ma subito il suo partito - l'Udc - ha trovato per lui un nuovo impiego. Salvatore Cuffaro, alle prossime elezioni politiche, dovrebbe essere candidato come capolista al Senato, secondo quanto si e' appreso da fonti parlamentari del partito. Nel caso in cui si decidesse invece di destinare Cuffaro alla Camera dei deputati, il suo nome verrebbe inserito come capolista o subito dopo il nome del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={D8E78BD8-1087-4567-09F6-3183C6A0FA61}

Civitavecchia: dimessa da ospedale con referto di morte

ROMA - Dimessa con referto di morte. E' accaduto a una signora all'ospedale San Paolo di Civitavecchia, ricoverata per un infortunio a una gamba dopo una caduta. Sul referto medico infatti la donna era stata dichiarata morta. La 'macabra' scoperta e' avvenuta al momento della consegna del certificato alla scuola. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={B2E72CA4-0E00-4771-BEE7-41EC42AE4FDB}

Inghilterra: 16 morti per iniezioni Botox, anche 4 minorenni

ROMA - Sedici morti sospette in Inghilterra, tra cui quattro minorenni, in seguito a iniezioni di botulino, la tossina contro le rughe che rilassa i muscoli facciali. La notizia e' stata data dal tabloid londinese 'The Sun'. L'anno scorso in Gran Bretagna sono stati effettuati oltre 55mila trattamenti. Tra le cause che potrebbero portare al decesso il fatto che la tossina introdotta puo' espandersi nelle zone limitrofe come l'esofago, fino a paralizzare l'organo. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={BB208C61-047C-4A8C-AFAF-0E83B86F1440}

Usa: primo distributore marijuana

Installato in centro di erboristeria di Los Angeles (ANSA) - WASHINGTON, 26 GEN - Il primo distributore automatico di marijuana entrera' in funzione la prossima settimana in California. E' stato installato in un centro che vende prodotti di erboristeria a Los Angeles, autorizzato a fornire marijuana per uso terapeutico. L'aspetto e' identico a quelli per le bibite, con una tastiera numerica per compilare un codice e una fessura per ritirare la confezione trasparente contenente la marijuana. Chi vorra' usarlo dovra' dare impronte digitali. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-01-26_126166191.html

Cuffaro: Casini, 'Sara' assolto'

Franceschini, 'Le dimissioni atto dovuto ma molto tardivo' (ANSA) - ROMA, 26 GEN - 'Tra qualche mese, quando Cuffaro sara' assolto, tanti sciacalli saranno in prima fila a chiedergli scusa'. Lo dice Pier Ferdinando Casini. Le dimissioni del governatore per Fini sono 'un gesto che va apprezzato'. Per Cesa 'i siciliani ti riconosceranno bonta' e onesta''. A Dario Franceschini quello di oggi 'pare un atto dovuto e molto tardivo', per Rita Borsellino 'e' un atto dovuto nei confronti della Sicilia e i siciliani'. Franco Giordano commenta: 'Finalmente una bella notizia'. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126165632.html

Kenya: decine di morti a Nakuru

In tutto il Paese almeno 800 vittime da fine dicembre (ANSA) - NAKURU (KENYA), 26 GEN - Sono 19 secondo l'ultimo bilancio i morti tra questa notte e oggi a Nakuru. Negli ultimi tre giorni i morti sono stati almeno 45. Un responsabile della polizia ha detto che 'sono stati recuperati per le strade i corpi di nove persone uccise mentre altre nove sono morte dopo il ricovero in ospedale. Una ultima vittima e' stata segnalata nelle ultime ore'. In tutto, dalla fine di dicembre, sono almeno 800 le persone uccise in tutto il Kenya. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126166524.html

SICILIA: PALERMO, CANNOLI IN PIAZZA PER 'FESTEGGIARE' DIMISSIONI CUFFARO

STA PER INIZIARE LA MANIFESTAZIONE GIA' PREVISTA PRIMA DELLA DECISIONE DI LASCIARE PALAZZO D'ORLEANS Palermo, 26 gen. - (Adnkronos) - Decine di cannoli in piazza Politeama per 'festeggiare' le dimissioni del presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, annunciate oggi in aula palazzo dei Normanni. I cannoli, provenienti da Piana degli Albanesi, nel palermitano, sono stati distribuiti ai circa mille partecipanti alla manifestazione organizzata dalla sinistra contro Cuffaro. La manifestazione era stata organizzata per questo pomeriggio per chiedere le dimissioni del governatore, ma non e' stata annullata per salutare la decisione del presidente della Regione di lasciare la poltrona piu' alta della Regione. http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1814648900

Grillo: "Io candidato? Il Paese è al collasso, sarebbe da stupidi"

«Le liste civiche ci saranno, non votate più questi zombie» JACOPO IACOBONI GENOVANon andrà lui alle elezioni. «Mica sono un politico, io». Anzi, «faccio un invito agli italiani, mollateli, che senso ha andare a votare uno anziché un altro? Che senso ha senza cambiare la legge elettorale, con questo conflitto d’interessi...». Immaginate che esperienza possa essere guardare questi due giorni di crisi in tv assieme a Beppe Grillo, quello che è stato etichettato il campione dell’Antipolitica. «Uah ah ah», si sganascia, «quello che gridava cesso, frocio, troia, quello che voleva parlare come se fosse De Gasperi... quell’altro, lì, che non si capiva se votava o no... chi era?». Fisichella? «Sì, che meraviglia, che paese fantastico. Come si chiamava quello della mortadella?».Nino Strano.«E Cusumano? Poverino, che tenerezza, ha fatto un discorso patriottico, l’Italia, il Paese... uah ah ah. Quando è svenuto mi sono quasi commosso persino io, ma si può essere aggrediti così? Mi ha fatto quasi pena, poverino, Cusumano... uah ah ah».Sarebbe uno dei suoi bersagli, è uno degli inquisiti.«Ma poverino, poverino. Nella tragedia non s’infierisce più. Siamo alla catastrofe, ma con ottimismo».Alla fine della diretta di questi due giorni che riassunto facciamo?«... ma che sono tutti nel nido del cuculo! Sono dei matti, come Jack Nicholson, zombie, morti che non sanno di esserlo. Sono due giorni che ridiamo, loro credono si siano sciolte le camere, il fatto è che prima si è sciolto il Popolo italiano! Nessuno li fila più».Intanto però è con loro che abbiamo a che fare.«Ma che, Mastella era un ministro della giustizia? Io non l’ho mai considerato tale. E Prodi un presidente del Consiglio? Quello che si addormentava quando gli ho parlato del wi-fi, di spazi da aprire ai giovani?». Continua ... http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29608girata.asp

Non passa la risoluzione Onu sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non e' riuscito nella notte ad approvare una risoluzione sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, crisi apparsa in tutta la sua gravita' con il tentativo di tanti palestinesi di raggiungere l'Egitto attraverso il valico di Rafah. Secondo il quotidiano israeliano 'Haaretz', a bloccare l'approvazione del documento e' stata la Libia, presidente di turno del Consiglio di sicurezza. Oltre a esprimere "profonda preoccupazione" per la situazione nella zona di confine tra Gaza e l'Egitto, la risoluzione discussa al Palazzo di Vetro condanna il lancio "terroristico" di razzi Qassam dalla Striscia in territorio israeliano.A spingere la Libia a opporsi all'approvazione del documento - si legge sul sito online di 'Haaretz' - sarebbero state pressioni diplomatiche esercitate dalla Siria. Le autorita' di Damasco sono considerate in buoni rapporti con Hamas: un movimento palestinese al potere a Gaza dal giugno scorso, etichettato come "terroristico" da Israele. Continua ... http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=77988

Il Presidente della Corte d'appello di Roma: urge una legge sul testamento biologico

"Uno Stato come il nostro non puo' non rispettare anche la scelta del paziente di morire, atteso che il diritto all'autodeterminazione terapeutica di quest'ultimo non incontra alcun limite, anche in caso in cui ne consegua il sacrificio del bene della vita. È ineludibile l'intervento del legislatore per colmare un vuoto normativo mediante l'approvazione di una legge sul testamento biologico". E' questa una delle valutazioni contenute nella relazione del presidente reggente della Corte d'appello di Roma, Claudio Fancelli, che, riferendosi al caso di Piergiorgio Welby, occupa un paragrafo della relazione d'apertura dell'anno giudiziario, nell'ambito di un "panorama che analizza trasversalmente dalle scricchiolanti arriere tra giurisdizione civile e penale". Welby era presidente dell'associazione 'Luca Coscioni', ed affetto da una grave forma di distrosia muscolare, e' morto il 22 dicembre 2006 dopo una battaglia combattuta perche' potesse cessare di soffrire. Della vicenda si e' occupata anche la magistratura riconoscendo, al termine di un lungo iter, il diritto del paziente all'autodeterminazione e la non punibilita' dell'anestesista, Mario Riccio, che pratico' il distacco del ventilatore meccanico. "Sarebbe inopportuno che, in una materia cosi' delicata - spiega Fancelli - si dovesse far riferimento solo alla giurisprudenza, alimentando cosi' la tanto criticata attivita' di supplenza della magistratura all'azione di governo". http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=77997

Napoli: estorsione su centro commerciale, fermi

NAPOLI - La squadra mobile di Napoli sta eseguendo numerosi fermi, emessi dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea, per un'indagine che riguarda l'estorsione sulla realizzazione del centro commerciale Auchan. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DBBF0883-BF6F-4E08-A918-00D4579BE896}

Crisi governo: Di Pietro, "Governo d'emergenza per legge elettorale"

ROMA - Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, e' per un governo di breve durata che traghetti l'Italia verso una nuova legge elettorale. "Sono disponibile a un governo istituzionale - ha detto Di Pietro - solo per affrontare l'emergenza". Secondo l'ex giudice del pool di Mani Pulite, "se si deve andare a votare a breve, senza riuscire a cambiare la legge elettorale, allora e' meglio che si vada con questo governo dimissionario e non con un altro". (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={E670A2C4-BEDC-4C16-89B7-FC416CAD92C8}

Mastella ricevuto da Napolitano

"No a governi tecnici, a meno che non avvengano miracoli" (ANSA) - ROMA, 26 GEN - ''Siamo contrari ai governi tecnici''. Lo ha detto il leader dell'Udeur Clemente Mastella dopo essere stato ricevuto al Quirinale. Mastella ha detto che a questo punto sono necessarie elezioni politiche anticipate ed e' difficile dare vita ad altre soluzioni. ''A meno che - ha aggiunto l'ex ministro - in questi giorni dovessimo assistere ad un miracolo. In tal caso, non ci dimostreremmo miscredenti''. L'ipotesi e' un governo che cambi la legge elettorale prima di tornare alle urne. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126163216.html

Convocazione straordinaria del Parlamento siciliano, Cuffaro verso dimissioni?

Il Governatore della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, ha comunicato questa sera al presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciché, di poter intervenire oggi (26 gennaio) a mezzogiorno in aula per fare "comunicazioni urgenti" ai deputati regionali. La notizia è stata data ai parlamentari siciliani dallo stesso Micciché durante la seduta che si stava svolgendo per l'esame della Finanziaria. I lavori d'aula, in seguito a questa improvvisa comunicazione, arrivata poco prima della mezzanotte a Palazzo dei Normanni, sono stati sospesi. Nei giorni scorsi, in seguito alla condanna di cinque anni per favoreggiamento inflitta a Cuffaro dal tribunale di Palermo, i deputati della minoranza avevano presentato una mozione di sfiducia che era stata bocciata. Intanto per stamani è prevista a Palermo una manifestazione per chiedere le dimissioni del Governatore. Continua ... http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_10673488.html Cuffaro: fratello, si dimette ANSA) - PALERMO, 26 GEN - ''Mio fratello si dimette da Governatore''. Lo ha detto Silvio Cuffaro, fratello del presidente della Regione e sindaco di Raffadali. ''Oggi - ha aggiunto Silvio Cuffaro - sarebbe stato davvero il caso di festeggiare con i cannoli. Mio fratello e' molto sereno, adesso potra' occuparsi della sua famiglia''. In caso di dimissioni del presidente della Regione la legge sull'elezione diretta del Governatore prevede lo scioglimento dell'Assemblea e nuove elezioni per i 90 componenti dell'Ars. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-26_126163336.html

Il Pd preme: "Governo per le riforme" Prodi e Marini: "Noi non lo guidiamo"

Napolitano avvia le consultazioni.Montezemolo: «Esecutivo-ponte».Berlusconi: si voti con questa legge.Casini: sì a governo di responsabilità ROMAOre convulse nei palazzi della politica per cercare uno sbocco alla crisi di governo dopo il voto del Senato di ieri e le dimissioni di Romano Prodi. Il Presidente della Repubblica ha aperto le consultazioni al Quirinale, sentendo i presidenti dei due rami del Parlamento e gli esponenti del gruppo Misto di Camera e Senato. Domani toccherà ai "piccoli" dell’Unione, mentre tra lunedì e martedì saliranno al Colle gli esponenti di Pd, Fi, An e Rifondazione. Elezioni anticipate, no di ProdiLa gestione della crisi è dunque in mano al Capo dello Stato ma tutte le forze politiche valutano la situazione e le prossime mosse. L’alternativa è tra una soluzione che porti a una modifica della legge elettorale prima di andare alle urne e il voto subito. Il Pd tifa per la prima soluzione e lo stesso Prodi ribadisce il suo "no" al voto con questa legge. «Come ho già detto nel mio intervento in Parlamento e anche al Capo dello Stato, bisogna fare di tutto per evitare di andare a elezioni anticipate con questa legge elettorale». Continua ... http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29566girata.asp

Cina: si e' aperto il forum russo-cinese

PECHINO - Si e' aperto oggi a Pechino un forum economico russo-cinese che ha l'obiettivo di rafforzare i rapporti bilaterali tra le due potenze in molti settori, a partire dal commercio e dall'energia. Lo riferisce l'agenzia di stampa Interfax. All'iniziativa partecipano esponenti del mondo politico e degli affari. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={433A996E-7869-460D-9CFB-BA29B46A97E4}

Vibo Valentia: operazione contro la 'ndrangheta

VIBO VALENTIA - Dodici persone sono state fermate in queste ore nel vibonese da polizia e carabinieri. Si tratta di componenti di una presunta organizzazione mafiosa. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro e ipotizzano i reati di associazione per delinquere di tipo mafiosa, estorsioni, traffico di droga e danneggiamenti. L'operazione e' in corso da alcune ore. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={EB5D947C-A5B5-4BDD-8FFD-43D71CBEA072}

Carceri: 1. 218 morti in 7 anni

Dal gennaio del 2002 piu' di 700 suicidi (ANSA) - VITERBO, 25 GEN - dal gennaio del 2002 sono 2.218 i detenuti morti nelle carceri italiane, oltre 700 dei quali per suicidio. E' quanto emerge da uno studio dei medici di medicina penitenziaria realizzato con la collaborazione degli stessi detenuti nelle varie carceri italiane che, periodicamente aggiornano l'elenco dei decessi, naturali o per suicidio avvenuti dietro le sbarre. Lo stesso studio svela che nel 2007 si e' avuto il numero piu' basso di morti degli ultimi 15 anni. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-25_125153827.html

Prodi a Bologna, tifo da stadio

Simpatizzanti con bandiere e cori sotto casa dell'ex premier (ANSA) - BOLOGNA, 25 GEN - Un tifo da stadio, con slogan, bandiere, cori e applausi, ha accolto il ritorno di Romano Prodi in via Gerusalemme a Bologna.Molti simpatizzanti, alcuni allertati anche da un tam tam di sms, si sono ritrovati sotto la casa del presidente del Consiglio.'Non me l'aspettavo - ha ammesso Prodi - e mi fa un grande piacere perche' sono stati giorni, come potete immaginare, non facili. Vedere quelli che ti vogliono bene e' davvero importante'. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-25_125156025.html