lunedì 16 gennaio 2012

Il sesto senso della lingua


Non solo dolce, salato, amaro, aspro e piccante, ma anche grasso. Una proteina, se carente, ne inibisce la percezione.

MILANO – C’è chi si alza da tavola pago e felice, dopo aver goduto di tutti i sapori che ci regalano le papille, compreso il grasso, ultimo arrivato tra i gusti. E c’è chi dei cibi ipercalorici non è mai soddisfatto, ma non sarebbe giusto etichettarlo come semplice goloso. Infatti l’ultimo studio in materia individua nel «fat» il sesto gusto della lingua (oltre al salato, dolce, aspro, amaro e il piccante, recentemente identificato) e parla anche di una variante ipoattiva di un gene che, in chi la possiede, non consente di percepire a sufficienza questo sesto sapore. E fa ingrassare le persone.
IL GRASSO È COME IL DOLCE O IL SALATO - Per secoli si è ritenuto che gli esseri umani potessero percepire attraverso la lingua quattro sapori: dolce, salato, aspro e amaro. Poi ne è stato scoperto un quinto chiamato umami (piccante), e ora uno studio della Washington University School of Medicine ne aggiunge un sesto: il grasso. Gli scienziati americani hanno infatti individuato un recettore chimico nelle papille gustative della lingua che riconosce le molecole di grasso. Ma una proteina, che varia da persona a persona e che è incaricata di metabolizzare i lipidi, ne influenza la percezione e, se insufficiente, fa sì che di questo sesto gusto non se ne abbia mai abbastanza. Contribuendo all’obesità.
LA RICERCA - Lo studio, pubblicato sul Journal of Lipid Research, ha coinvolto 21 partecipanti sovrappeso invitati a degustare tre tipi di olio, uno dei quali ad alto contenuto di lipidi. L’individuazione dell’olio grasso non è stata facile per tutti i volontari e gli esperti hanno potuto notare diversi livelli di percezione. Inoltre esiste una proteina chiamata CD36 deputata a riconoscere il grasso e, se questa è carente, la sensibilità al grasso è ridotta, il che spiegherebbe il motivo per cui esistono persone che non si saziano mai di cibi ipercalorici. In particolare gli scienziati hanno notato che coloro che producono livelli più alti di CD36, rispetto a chi ne fabbrica la metà, percepiscono con maggior facilità la presenza di grassi negli alimenti e per l’esattezza la avvertono otto volte di più.
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Come si cancella ricordo dolore

(ANSA) - ROMA - Gli oppiodi come la morfina cancellano il ricordo, la traccia di memoria, del dolore: e' questo in parte il segreto del loro potente effetto analgesico. E' il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Science dal team di neurologi guidati da Ruth Drdla-Schutting e Jurgen Sandkühler della MedUni di Vienna (Centre for Brain Research). Gli oppiacei e altri analgesici funzionano andando a spegnere nel cervello l'effetto di stimoli dolorosi.

L'ad di Costa Crociere: "Procedure non rispettate, nave uscita dalla rotta stabilita senza autorizzazione"

Il presidente e amministratore delegato di Costa Crociere Pierluigi Foschi
Genova, 16 gen. (Adnkronos/Ign) - Costa Concordia era uscita dalla rotta prestabilita senza che la compagnia fosse a conoscenza della modifica. Lo ha precisato il presidente e amministratore delegato di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, questa mattina nel corso della conferenza stampa sulla vicenda del naufragio.
''Tutte le navi di Costa Crociere -ha detto Foschi- sono dotate di allarmi, la rotta si imposta su un computer e il computer la mantiene grazie a dispositivi satellitari. Se la nave per qualunque ragione esce dalla rotta, vi sono allarmi visivi e uditivi. La rotta di Costa Concordia era stata impostata correttamente alla partenza da Civitavecchia. Il fatto che la nave sia uscita da questa rotta e' dovuto soltanto a una manovra non autorizzata e di cui la compagnia non era a conoscenza''.
''Anche le procedure non hanno rispettato totalmente le rigide disposizioni e l'addestramento che abbiamo dato'', ha aggiunto. "Si è trattata di una iniziativa del comandante Schettino presa di sua volontà e contraria alle nostre regole di comportamento scritte e certificate", ha poi detto Foschi precisando che non si tratta di "prendere le distanze dal comandante ma di dissociarsi da questa condotta che ha causato l'incidente di cui l'azienda non era a conoscenza".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Lad-di-Costa-Crociere-Procedure-non-rispettate-nave-uscita-dalla-rotta-stabilita-senza-autorizzazione_312863491823.html

Palermo, si dimette il sindaco Cammarata: ''Atto di amore e responsabilità per la città''

Diego Cammarata (foto dal sito del Comune di Palermo)
Palermo, 16 gen. (Adnkronos) - Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata si è dimesso. Lo ha annunciato oggi durante una conferenza stampa organizzata a villa Niscemi a Palermo. "Mi dimetto perché non intendo dare alibi a nessuno e rimanere abbarbicato alla poltrona per l'indennità non è un comportamento che mi appartiene", ha detto.
"Sicuramente, non me ne vado - ha aggiunto - perché mi sono stancato di fare il sindaco, questa è una sciocchezza. Ma è un atto di amore e responsabilità per questa città''.
"La politica non è un contratto a tempo indeterminato. Le mie dimissioni non sono motivate da una poltrona già pronta per me", ha poi assicurato. "L'ipotesi di un posto a Mediaset per me - ha aggiunto - è una bufala".
"Ho portato a termine il mio impegno e penso che sia venuto il momento di passare la mano - ha proseguito -. Credo che una gestione commissariale costringerà la Regione ad assumersi piena responsabilità nei confronti di Palermo. Lombardo non lo ha fatto nel passato e con me sindaco non lo farebbe di certo nei prossimi mesi di campagna elettorale".
"Lombardo in questi anni è stato ostile nei confronti di Palermo - ha detto il sindaco dimissionario -, non c'è uno degli impegni assunti nei confronti della città durante la sua campagna elettorale che è stato rispettato".
"Chiudo questa esperienza durata 10 anni a testa alta, con la consapevolezza di non dover abbassare lo sguardo davanti agli avversari politici", ha dichiarato Cammarata. "Passo la mano - ha aggiunto - con l'orgoglio di lasciare i conti in ordine e un bilancio strutturalmente sano. Ho chiesto alla Ragioneria generale del Comune di predisporre un bilancio di fine mandato accompagnato da una relazione sullo stato delle nostre finanze per evitare che qualcuno straparli in maniera irresponsabile di un comune sull'orlo del dissesto o di grave situazione di indebitamento".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Palermo-si-dimette-il-sindaco-Cammarata-Atto-di-amore-e-responsabilita-per-la-citta_312863754000.html

Mafia, omicidio piccolo Di Matteo: 12 anni al pentito Spatuzza e cinque ergastoli

Palermo, 16 gen. (Adnkronos) - Cinque ergastoli per il sequestro e l'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito di mafia Santino Di Matteo, strangolato e sciolto nell'acido nel '96 dopo 779 giorni di prigionia. La sentenza è stata emessa pochi istanti fa nell'aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo, dopo 4 ore di camera di consiglio.
Il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza è stato condannato a 12 anni di reclusione perché gli è stata riconosciuta l'attenuante generica della collaborazione. Condannati all'ergastolo il boss latitante Matteo Messina Denaro, Giuseppe Graviano, Francesco Giuliano, Salvatore Benigno e Luigi Giacalone. I giudici hanno accolto in pieno le richieste del pm Fernando Asaro, aumentando per Spatuzza la pena richiesta dalla procura: da 10 a 12 anni.
Tutti e sei gli imputati sono stati condannati dalla Corte d'Assise anche al risarcimento danni in favore delle parti civili, Franca Castellese e Nicola Di Matteo, rispettivamente madre e fratello del bambino strangolato e sciolto nell'acido. La somma è di 130 mila euro.

domenica 15 gennaio 2012

Rick Perry: Marines che urinarono su cadaveri sono ragazzi, non criminali


Rick Perry: Marines che urinarono su cadaveri sono ragazzi, non criminali
WASHINGTON - Per il candidato alla Casa Bianca Rick Perry, i marines ripresi in un video diffuso su internet mentre urinano su cadaveri di afghani sono ragazzi, non criminali! Perry, parlando alla Cnn, ha dichiarato che i marines che hanno compiuto quel gesto in Afghanistan hanno fatto una ragazzata, ma non sono criminali. Per questo, dovrebbero essere puniti, ma non accusati penalmente. Ha anche accusato l'amministrazione Obama di "retorica esagerata" e di "disprezzo per l'esercito", perché ha condannato il video. Sinora nessuno è stato incriminato per il caso, sebbene gli ufficiali statunitensi e stranieri abbiano chiesto pene severe per i quattro soldati. Una indagine militare criminale e una interna al corpo dei marines sono in corso.

Cogliere l'analogia.

Silvio vuole cambiare governo?


L’ipotesi di un rimpasto con ministri politici. Caldeggiata dal PdL
Il classico rimpasto di democristiana memoria, ma con nomi di politici invece che di tecnici. Secondo Francesco Bei di Repubblica Silvio Berlusconi starebbe pensando a questo cambio di rotta da proporre a Mario Monti: un governo-bis con una connotazione maggiormente politica:
Un Monti-bis «con alcuni politici di peso in settori chiave». Per dare una spinta maggiore al governo e non subirne passivamente le decisioni come è stato finora. Da qualche giorno il Cavaliere è tornato alla casella di partenza, a quell´ipotesi di un governo «tecnico-politico» che resistette appena 48 ore durante le trattative per la formazione del gabinetto Monti. Naufragata allora per il veto del Pd a impegnarsi in una formazione insieme a Gianni Letta o altri ex ministri di Berlusconi come Frattini e Fitto, nelle ultime ore è lo scenario che il Cavaliere sta soppesando attentamente con alcuni consiglieri del primo livello. Berlusconi è infatti allarmatissimo per il crollo generale di fiducia degli elettori nel sistema dei partiti.
Un “downgrading” che (per ora) colpisce il Pdl più di altri:
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Nave Costa, altri due morti: "Mai partito May Day"


Nave Costa, altri due morti: 'Mai partito May Day'

Monti: "Medaglia d'oro per Giglio e Argentario"

GROSSETO – Sale a cinque il numero delle vittime del naufragio della Costa Concordia al largo dell'Isola del Giglio. Dopo il ritrovamento di due turisti francesi e di un peruviano membro dell'equipaggio, due cadaveri sono stati ritrovati nello scafo della nave Costa Concordia dai sommozzatori. I corpi sono di due anziani entrambi uomini. Erano tutti e due sott'acqua in una zona completamente allagata. "Sono stati ritrovati dai sommozzatori. Una cosa che potrebbe, purtroppo, succedere ancora". Lo ha reso noto Filippo Marina, capo relazioni esterne della Capitaneria di porto. Al momento non si sa ancora dove verranno trasferite le salme.
I sommozzatori della Guardia Costiera hanno trovato i due anziani uomini senza vita mentre stavano ispezionando la zona del salone ristorante della nave Costa Concordia. Le due vittime avevano addosso il giubbotto di salvataggio. I soccorritori hanno dato il via alle operazioni di trasporto dei cadaveri a riva.

CAPITANERIA: OPERAZIONI SUB MOLTO DIFFICILI - ''Ci sono tavoli e sedie ammassati contro le pareti, moquette che formano barriere, poi il buio dei locali interni''. E' la descrizione fatta dal portavoce della Capitaneria di porto di Livorno, il capitano di fregata Francesco Paolillo, degli ambienti interni della nave Concordia dopo le diverse missioni subacquee effettuate oggi dai nuclei dei sommozzatori della guardia costiera. ''Si tratta di operazioni - aggiunge Paolillo - che vengono eseguite con molta attenzione e che prevedono situazioni con grosse difficolta', non solo tecniche, ma anche psicologiche e di orientamento, perche' bisogna fare i conti con l'oscurita' e con locali sottosopra''. Nella parte sommersa della nave operano tre nuclei di sommozzatori della Guardia costiera, tutti ad alta specializzazione, arrivati da Genova, San Benedetto del Tronto e Napoli e coordinati dal capitano di fregata, livornese di 44 anni, Rodolfo Raiteri.
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Gli indignados sfilano di nuovo a Roma, alcuni scavalcano i cancelli del Colosseo

Roma, 15 gen. - (Adnkronos/Ign) - Tra canti e balli manifestazione degli indignati oggi in pieno centro a RomaTre persone hanno anche scavalcato la recinzione del Colosseo entrando all'interno. Una breve performance tra i turisti che erano in visita al monumento poi sono stati allontanati e identificati dal contingente della polizia presente sul posto. Saranno denunciati per manifestazione non autorizzata. Intervenendo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha detto: "Ho chiesto alle autorità di Ordine pubblico di intervenire immediatamente per bloccare questa manifestazione non autorizzata che sta creando problemi in vari punti della città''.
''Non basta autodefinirsi indignados per poter bloccare impunemente strade, fare incursioni nel Colosseo, creare difficoltà e fastidi ai cittadini romani - ha aggiunto Alemanno - Ho chiesto alle autorità di Ordine pubblico un intervento immediato e tempestivo per fermare 200 persone che scorrazzano per la città''.
La manifestazione seguita dagli uomini della polizia Scientifica della questura di Roma (hanno filmato la protesta e sulla base delle risultanze sarà consegnata un'informativa all'autorità giudiziaria) ha creato infatti nella Capitale problemi al traffico. A causa delle manifestazioni a macchia di leopardo degli indignados irregolari le corse dei mezzi pubblici al centro. Via del Corso, ad un certo punto, è stata addirittura chiusa al passaggio dei bus e riaperta solo dopo le 15.50.

IL CALVARIO DI GOVERNO


Lasciate che i bimbi ...


Il paese dei cavalli abbandonati


In Inghilterra mantenere gli animali è dura: e allora vengono lasciati morire di fame
Sono la passione della Regina Elisabetta ma in Gran Bretagna migliaia di cavalli vengono abbandonati o legati e lasciati morire di fame, o addirittura venduti come carne agli zoo da disperati sudditi di Sua Maesta’ che a causa della crisi economica non riescono piu’ a mantenerli.
UN PUNTO DI ROTTURA - ‘Siamo a un punto di rottura’, ha detto al quotidiano Independent l’organizzazione Redwing, la maggiore charity nazionale per equini abbandonati, che ha visto salire il numero di casi portati alla sua attenzione da 160 nel 2009 a 450 lo scorso anno. A oggi dall’inizio dell’anno Redwing ha posto sotto la sua protezione fino a dieci esemplari al giorno, nonostante l’ondata emotiva di War Horse, il film sui cavalli eroi della Prima Guerra Mondiale. Gli inglesi amano gli animali e in questi giorni affollano le sale cinematografiche per il film di Steven Spielberg ma la recessione e’ piu’ forte di ogni passione: centinaia di altri cavalli, oltre a quelli salvati da Redwing, non sono stati cosi’ fortunati. Lasciati in balia di se stessi dai loro padroni finiscono sbranati dai cani o investiti da auto lungo le strade.
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Iran: GB, nessuna opzione e' esclusa per fare fronte a pericolo crescente

Londra, 15 gen. (Adnkronos/Dpa) - La Gran Bretagna non esclude l'intervento militare, per fare fronte al ''sempre piu' pericoloso'' programma nucleare dell'Iran. ''Non abbiamo escluso alcuna opzione cosi' come non ne sosteniamo alcuna. Riteniamo che tutte le opzioni debbano rimanere sul tavolo, che questo sia parte della pressione sull'Iran'', ha dichiarato il ministro degli esteri, William Hague, in una intervista a Sky News. ''Non stiamo certo sollecitando o schierandoci per una azione militare. Ci schieriamo per negoziati significativi con l'Iran e per sanzioni che esercitino pressione crescente, per cercare di convincere l'Iran a un certo grado di flessibilita''', ha precisato.

Giglio, 5 morti e 15 ancora dispersi "Nave era a soli 150 metri da riva"

(Fonte Vigili del fuoco)
Grosseto, 15 gen. (Adnkronos/Ign) - I cadaveri di due anziani sono stati trovati nella parte sommersa della poppa della nave Costa Concordia. I sommozzatori della Guardia costiera hanno trovato i corpi senza vita mentre stavano ispezionando la zona del salone ristorante. Le due vittime avevano addosso il giubbotto di salvataggio.
Il bilancio ufficiale delle vittime della sciagura avvenuta la sera di sabato all'Isola del Giglio sale così a 5. I dispersi sono 15.
Due passeggeri coreani, sposi 28enni in viaggio di nozze, sono stati salvati nella notte. Hye Jim Jeong e Kideok Han erano rimasti intrappolati in una cabina, all'ottavo ponte, e sono rimasti chiusi lì, senza riuscire a scappare come molti degli altri passeggeri. I due, messi in salvo, hanno raccontato di aver urlato a lungo, senza riuscire a farsi sentire.
In mattinata è stata tratta in salvo una terza persona, il commissario capo di bordo Marrico Gianpetroni, trovato in una cabina sul ponte 3. Complessa e spettacolare l'operazione di salvataggio. Gianpetroni, ferito a una gamba, è stato caricato su una barella, opportunamente immobilizzato, e a sua volta caricato su un elicottero direttamente dalla nave con un verricello per essere trasportato all'ospedale di Grosseto. "Tutto bene, sto bene, sono finiti due incubi, non uno", sono state le prime parole di Giampetroni. Il commissario capo di bordo è stato un eroe per i passeggeri che si trovavano a bordo in preda al panico. Nonostante avesse una gamba fratturata infatti, Giampetroni ha messo in salvo molti passeggeri. Molti naufraghi hanno raccontato di essere stati aiutati a sbarcare proprio da Giampetroni che poi sarebbe crollato a terra per il dolore alla gamba.
I soccorritori hanno sentito altri rumori provenire da dentro la nave. Ora i vigili speleologi, che stanno controllando a una una le 1500 cabine, stanno cercando di capire da dove provengano.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Giglio-5-morti-e-15-ancora-dispersi-Nave-era-a-soli-150-metri-da-riva_312860050428.html

Il disastro della libertà economica in Italia


La Heritage Foundation ha pubblicato il 2012 Index of economic freedom. Il nostro Paese è al 92esimo posto
Come da 18 anni a questa parte, la Heritage Foundation ha pubblicato il 2012 Index of economic freedom, un rapporto che misura, per l’appunto, le libertà economiche e di intrapresa in 184 paesi analizzando alcuni parametri che sono:
  • La tutela dei diritti di proprietà,
  • La libertà dalla corruzione,
  • La spesa pubblica,
  • Il regime fiscale,
  • La libertà el business,
  • Il mercato del lavoro
  • La libertà monetaria,
  • Libertà del commercio,
  • Libertà degli investimenti,
  • Libertà finanziaria.
LA CLASSIFICA – La combinazione pesata dei punteggi attrbuiti genera un indice complessivo che consente di stilare una classifica globale che, per il 2012 vede l’Italia al 92° che deriva dall’analisi dei parametri appena citati che vengono dettagliati analiticamente qui . Oltre ai valori assoluti, può essere utile verificare la tendenza dell’indice di libertà economica nel tempo che, nel caso italiano è leggibile nel grafico che segue:

Roma: forte esplosione e incendio in negozio alimentari, indagano carabinieri

Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - Una forte esplosione ha completamente distrutto la notte scorsa un negozio di generi alimentari in via Grazia Deledda, nel quartiere Talenti, a Roma. La forte deflagrazione, poco dopo mezzanotte, ha provocato un incendio. Al momento dell'esplosione il negozio era chiuso. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montesacro e i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme.

Iran,Golfo non rimpiazzi nostro petrolio

(ANSA) - TEHERAN - I Paesi del Golfo non aumentino la loro produzione petrolifera per sostituire il petrolio iraniano nel caso siano varate le sanzioni europee contro l'export di petrolio iraniano. E' l'avvertimento lanciato da Mohammad Ali Khatibi, governatore iraniano presso l'Opec, che ha rilasciato un'intervista al quotidiano Sharq. Nei giorni scorsi e' emerso a Bruxelles che un nuovo pacchetto di sanzioni Ue sul petrolio iraniano e' in dirittura di arrivo e dovrebbe essere approvato il 23 gennaio.

Ban Ki-moon, Israele cessi occupazioni

(ANSA) - BEIRUT - Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha affermato oggi che ''l'occupazione israeliana di territori arabi e palestinesi deve cessare, cosi' come la violenza sui civili e la costruzione di insediamenti''. Ban parlava a Beirut in occasione di una conferenza dell'Onu sul processo di democratizzazione dei paesi arabi. Nel primo giorno della sua visita a Beirut, venerdi', Ban Ki-moon aveva chiesto al governo di procedere con il disarmo delle milizie del movimento sciita Hezbollah.

Giglio, raggiunto terzo superstite Notte in carcere per il comandante

(Fonte Vigili del fuoco)
Grosseto, 15 gen. (Adnkronos/Ign) - Proseguono senza sosta le ricerche delle persone - una quarantina circa - che mancano all'appello in seguito al naufragio della nave Costa Concordia.
Poco fa è stato raggiunto dai soccorritori un terzo superstite. L'uomo si chiama Marrico Gianpetroni ed è un capo commissario di bordo. I soccorritori hanno riferito di averlo trovato in buone condizioni sul ponte 3.
Due passeggeri coreani, due sposi 28enni in viaggio di nozze, erano già stati salvati nella notte. Hye Jim Jeong e Kideok Han, questi i nomi della coppia, erano rimasti intrappolati in una cabina, all'ottavo ponte, e sono rimasti chiusi lì, senza riuscire a scappare come molti degli altri passeggeri. I due, messi in salvo, hanno raccontato di aver urlato a lungo, senza riuscire a farsi sentire.
Con il salvataggio dei due sposi coreani e del commissario di bordo sono scesi dunque a 38 i dispersi ufficiali. La Prefettura sta comunque confrontando gli elenchi in suo possesso con quelli nelle mani dell'armatore, e non è escluso che vi siano persone che non si siano fermate a farsi registrare una volta messe in salvo e sbarcate a Porto Santo Stefano. Questo, viene spiegato, potrebbe spiegare un numero cosi' alto di persone non ancora rintracciate.
Nel frattempo vigili speleologi continuano a controllare a una una le 1500 cabine della nave Costa Concordia alla ricerca di altri superstiti, anche se c'è un problema per intere aree della nave sommerse o allagate e ostruite.
''Il comandante della nave ha accostato così tanto l'imbarcazione all'isola del Giglio, non poteva avvicinarsi così tanto all'isola, si è avvicinato così tanto che era inevitabile che questo scoglio se lo trovasse sotto la nave''. Così il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, che ha aggiunto: ''Questo scoglio ha tranciato la parte laterale della nave, che si è inclinata su un lato''. Sulla questione dell'avvicinamento delle navi da crociera all'isola del Giglio per permettere i saluti degli abitanti ai turisti, ''stiamo facendo indagini su questa circostanza, la stiamo verificando'', ha detto ancora il procuratore capo, che ha confermato che il comandante Francesco Schettino - arrestato ieri sera per abbandono della nave, omicidio colposo plurimo e disastro - ''non è stato sicuramente l'ultimo a lasciare la nave''.
"Il comandante ha abbandonato la nave quando c'erano ancora molti passeggeri da portare in salvo", e "le operazioni di soccorso non sono state coordinate dal comandante", ha continuato Verusio, che coordina l'inchiesta sulla sciagura della nave. "Stiamo verificando -ha aggiunto il procuratore capo- chi si è assunto poi il compito di dirigere le operazioni di salvataggio, perché il comandante ha abbandonato la nave molte ore prima che si concludessero le operazioni di salvataggio di tutte le persone a bordo".

Cina: le sanzioni non ostacoleranno gli affari con Iran


Cina: le sanzioni non ostacoleranno gli affari con Iran

PECHINO - La Cina ha ancora una volta condannato le sanzioni unilaterali imposte dagli Usa contro l'Iran, per via del suo programma nucleare. Per Liu Weimin, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Washington vuole internazionalizzare le sanzioni unilaterali contro Teheran. Il governo cinese "manterra' la sua cooperazione con l'Iran nei settori dell'energia e del commercio", ha precisato Weimin citato dalla PressTv.  Pechino ha cosi' risposto alla decisione dell'amministrazione americana di sanzionare la Zhuhai Zhenrong, uno dei quattro maggiori gruppi statali cinesi che trattano idrocarburi, per i suoi affari con l'Iran. Zheng Mei, un rappresentante della Zhuhai Zhenrong, ha dichiarato al giornale Legal Mirror che l’embargo americano “non avra’ alcun effetto sulle attivita’ dell’azienda."

Teheran, corteo studenti per condannare omicidio di scienziato Ahmadi Roshan (immagini)



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http://italian.irib.ir/component/k2/item/101772-teheran-corteo-studenti-per-condannare-omicidio-di-scienziato-ahmadi-roshan-immagini

Iran: prove su coinvolgimento Cia nell’omicidio Ahmadi-Roshan


Iran: prove su coinvolgimento Cia nell’omicidio Ahmadi-Roshan
TEHERAN - Il ministero degli Esteri iraniano ha fatto pervenire all'amministrazione Usa una lettera, tramite l’ambasciata svizzera a Teheran che cura gli interessi degli Usa in Iran, nella quale si ribadisce di disporre di prove che dimostrerebbero il pieno coinvolgimento della Cia nell'assassinio di Mostafa Ahmadi-Roshan: il giovane scienziato nucleare ucciso l’11 gennaio a Teheran in un attentato dinamitardo, insieme ad altre due persone.
In un messaggio di condoglianze inviato alla famiglia dell’ingegnere (impiegato come vice-direttore agli Affari commerciali del sito nucleare di Natanz) la Guida suprema iraniana l’ayatollah Ali Khamenei, dopo aver condannato l’uccisione dell’uomo ha attribuito l’attentato ai servizi segreti statunitensi (Cia) e israeliani (Mossad).
Inoltre l’Iran ha criticato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) perche' alcuni indizi lasciano pensare che gli ispettori dell’Aiea stiano svolgendo il ruolo di spie durante la loro permanenza in Iran. La PressTV, citando una fonte informata, precisa che "Ahmadi-Roshan aveva incontrato recentemente ispettori dell’Aiea e che probabilmente sono stati loro a fare il suo nome ed inserirlo sulla lista di coloro che hanno deciso di eliminarlo per danneggiare il programma nucleare dell’Iran". Secondo le autorità iraniane infatti, non c’era altro modo per scoprire che il giovane docente iraniano avesse una responsabilita' nel sito nucleare di Natanz".
La Repubblica Islamica ha inviato una lettera formale all’Assemblea Generale dell'Onu, al Consiglio di Sicurezza ed al Gruppo dei Paesi Non Allineati denunciando l’assassinio dei suoi studiosi ad opera di elementi stranieri. Secondo l’Agenzia IRNA, l’ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite Mohammad Khazae, a proposito della lettera ha spiegato: “Ho ribadito che le attività del nostro paese sono pacifiche e che pertanto l’Iran esige che la comunità internazionale condanni questi attentati terroristici”. La lettera, si chiede come sia possibile fare silenzio davanti a simili attentati quando alcuni paesi hanno chiaramente annunciato di usare “azioni segrete” per fermare il programma nucleare dell’Iran.
L’attentato contro Ahmadi Roshan compiuto da due sicari a bordo di una motocicletta – che hanno piazzato una piccola bomba magnetica all’automobile sulla quale il giovane stava viaggiando – è l’ultimo di una lunga scia di omicidi dalle modalità pressoché identiche o di improvvise sparizioni, sempre ai danni scienziati e docenti iraniani del settore nucleare.
Prima di lui un fisico nucleare, Daryoush Rezaie di 35 anni, era stato assassinato il 23 luglio a Teheran da sconosciuti in motocicletta che gli hanno sparato davanti a casa. Un precedente episodio risale al 29 novembre 2010, quando le auto di due responsabili del programma nucleare iraniano, Majid Shahriari e Ferydoun Abbassi Davani, saltarono in aria per l’esplosione di ordigni piazzati vicino alle vetture da motociclisti mai identificati. Shahriari, responsabile del progetto sui reattori nucleari, morì. Abbassi Davani rimase invece soltanto leggermente ferito e da febbraio è il direttore dell’Agenzia atomica iraniana. Il 12 gennaio 2010 un altro scienziato nucleare di fama internazionale, Masoud Ali Mohammadi, era stato ucciso dall’esplosione di una moto-bomba mentre usciva di casa a Teheran