(ANSA) - GENOVA, 7 SET - Da ieri sera i passeggeri del traghetto 'Excellent' di Grandi Navi Veloci sono nel porto di Genova in attesa di partire per Palermo. Ieri si e' verificato un problema tecnico che ha costretto i passeggeri a trascorrere a bordo la notte.L''Excellent' sarebbe dovuto partire alle 21. Grandi Navi Veloci ha fatto sapere che ai passeggeri e' stato offerto il rimborso del biglietto, oppure la possibilita' di partire questa sera con un altro traghetto.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-07_107398676.html
Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
lunedì 7 settembre 2009
Foggia, medici denunciati per truffa - Gdf, risultavano presenti contemporaneamente in piu' strutture
(ANSA) - FOGGIA, 7 SET - La GdF di Foggia ha denunciato 11 medici all'autorita' giudiziaria per truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale. Secondo quanto accertato, i medici, tutti autorizzati a svolgere attivita' professionale in regime di intramoenia, sarebbero risultati presenti contemporaneamente in piu' strutture (pubbliche e private convenzionate) negli stessi giorni e negli stessi orari.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-07_107401003.html
La libera stampa può dire tutto, tranne la verità
Apprendo che il “New York Times”, a proposito dell’impero editoriale berlusconiano, ha scritto: “i giornalisti italiani si dividono in due categorie, quelli che lavorano per Berlusconi e quelli che lo faranno”.
Certo fa un po’ impressione sentire le recenti uscite del cavaliere contro la stampa, visto che ne possiede il 90% e sta brigando per prendersi La7 e mettere Minoli (uomo di Craxi) a Rai3.
Comunque anche gli americani non sono così ben messi.
Il Pentagono alza la voce perché non gradisce che il popolo americano veda e sappia ciò che accade veramente in Afghanistan, e chiede che non sia più pubblicata la foto di un “marine” agonizzante, mostrata da qualche giornale e che ha destato molta impressione.
Quanto è libera una stampa che accetta ordini dal “ministero delle guerre eterne americane”, quel Pentagono che dalla fine della 2° guerra mondiale ad oggi manda a morire la meglio gioventù Usa per ragioni innominabili?
Quando mai le associazioni dei giornalisti americani hanno protestato per essere esclusi dalla presenza nei luoghi dei combattimenti e le sole notizie che circolano sono quelle confezionate dagli addetti stampa militari che dicono solo ciò che gli fa comodo?
Come mai negli Usa è vietato anche filmare e far vedere in TV la sconvolgente verità di migliaia di bare che sbarcano dagli aerei militari?
E così per tutto il resto, il sistema informativo è tutto in mani private, molto sensibili alle decisioni della politica e del Pentagono, da cui vengono affari, appalti, concessioni, in un intreccio inscindibile che rende impossibile una qualsiasi libertà di stampa di un certo peso.
Esattamente come è la situazione oggi in Italia, soltanto che la parte del Pentagono la fa Berlusconi.
http://www.agoravox.it/la-libera-stampa-puo-dire-tutto.html
FS: MORETTI, 2 MLD PER NUOVI TRENI PENDOLARI
(AGI) - Roma, 7 set. - Gli oltre 2 miliardi di euro di investimenti per 840 tra nuovi locomotori, carrozze e convogli e 2.550 carrozze ristrutturate e ammodernate, rappresentano una svolta per il gruppo Fs: dopo 3 anni di risanamento riparte la fase degli investimenti. E' quanto ha detto ai giornalisti l'amministratore delegato del gruppo Fs, Mauro Moretti, nell'ambito della giornata del trasporto ferroviario regionale. "Stiamo facendo - sono parole del top manager - un'operazione di rinnovo del materiale rotabile, quindi treni nuovi che permetteranno di essere manutenuti in maniera piu' semplice. E soprattutto e' una svolta perche' dopo 3 anni di risanamento delle Fs passiamo alla fase degli investimenti, con il contributo delle Regioni anche grazie al grande Apporto che lo Stato ci ha dato - e in particolare il ministro per le Infrastrutture e trasporti, Altero Matteoli - sia per il conto economico che nella parte investimenti ci sono 480 milioni piu' altri 500 per gli investimenti. E quindi - ha proseguito - una fase nuova con un'impresa risanata che cerca di poter fare un servizio nuovo, soprattutto nelle grandi citta' per i pendolari che nelle ore di punta dei giorni feriali vanno a lavorare".
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909071303-eco-rom1064-fs_moretti_2_mld_per_nuovi_treni_pendolari
Iran, Ahmadinejad: ''Sono pronto a un dibattito pubblico con Obama''
Teheran, 7 set. (Adnkronos/Aki) - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad si dice pronto a un dibattito pubblico con Barack Obama quando si recherà all'Assemblea generale dell'Onu. "Come ho già detto in precedenza -ha affermato Ahmadinejad in conferenza stampa - sono pronto a un dibattito alle Nazioni Unite per discutere dei problemi globali e anche per ascoltare i punti di vista altrui".
L'Iran non è disposto a negoziare sul diritto "ovvio" a dotarsi di energia nucleare, ma nello stesso tempo è pronto a riprendere negoziati "giusti" con i cinque Paesi del Consiglio di Sicurezza dell'Onu (Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Cina e Russia), più la Germania, ha detto il presidente iraniano, secondo quanto ha riportato l'emittente 'Press Tv'. "Dal nostro punto di vista la questione nucleare è terminata, ma continueremo a lavorare in base alle regole globali e in stretta collaborazione con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica", Aiea, ha spiegato Ahmadienjad.
Da mesi gli Usa lanciano avvertimenti a Teheran chiedendo la ripresa dei negoziati con il gruppo di contatto '5+1' entro fine settembre per non incorrere in nuove sanzioni economiche. Il presidente iraniano, che nei giorni scorsi ha presentato la sua nuova squadra di governo, ha infine confermato che Teheran "intende cooperare" per eliminare ogni dubbio "sull'uso pacifico del suo programma nucleare". Alcuni Paesi occidentali, tuttavia, sospettano che l'Iran stia portando avanti in segreto dei programmi militari per dotarsi della bomba atomica.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3742025111
IRAQ: AUTOBOMBA A RAMADI, 8 MORTI E 16 FERITI
Baghdad, 7 set. - (Adnkronos/Aki) - Un'autobomba e' esplosa questa mattina nella citta' irachena di Ramadi uccidendo otto persone e ferendone sedici. Secondo quanto riferisce la tv satellitare 'al-Arabiya', l'autobomba ha preso di mira un posto di blocco della polizia alla periferia della citta' sunnita. Tra le vittime si contano almeno tre agenti della polizia locale.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3742815917
GB: militanti di estrema destra provocano scontri a Birmingham
Sono tornati in piazza ancora all’insegna della violenza a Birmingham, in Gran Bretagna, i militanti di estrema destra del gruppo denominato “English Defense League”.
Ad attenderli una contro-manifestazione organizzata della sinistra. Ne è seguita immediatamente una battaglia a colpi di bottiglie e pietre che ha coinvolto circa duecento persone.
A quel punto la polizia ha caricato i manifestanti, arrestandone almeno una trentina.
Il gruppo di estrema destra dice di protestare contro l’attivismo islamico nel Regno Unito. Non sembra essere legato con altre organizzazioni politiche, nemmeno al British National Party.
Un mese fa nel corso dell’ultima manifestazione degli estremisti sempre a Birmingham erano scoppiati incidenti simili.
http://it.euronews.net/2009/09/06/gb-militanti-di-estrema-destra-provocano-scontri-a-birmingham/
Incendi a Napoli, Ischia e Maiori
Roghi segnalati anche a Nocera e sulla costa cilentana
(ANSA) - NAPOLI, 6 SET - Diversi incendi, alimentati anche da un forte vento, stanno mettendo a dura prova, in Campania, i vigili del fuoco in ben tre province. A Napoli in via Galeoncello sono intervenute tre squadre di pompieri per l'incendio di due capannoni. Il fuoco e' divampato a Ischia in due comuni nella zona di Punta Imperatore. Nel Salernitano i vigili del fuoco sono stati allertati nella zona di Maiori per un incendio. Roghi sono segnalati in tutta la provincia, anche a Nocera e sulla costa cilentana.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-06_106396110.html
ALZHEIMER: SCOPERTI TRE NUOVI GENI CHIAVE PER CURA
(AGI) - Londra, 6 set. - Un gruppo di ricercatori franco-britannici hanno scoperto tre geni associati all'Alzheimer che potrebbero "ridurre del 20% le persone affette dalla malattia". Battezzati 'Clu', 'Picalm' e 'Cr1' potrebbero aprire la strada a nuove cure per la malattia. Sono importanti perche' insieme al gia' noto APOE4 mettono in evidenza i meccanismi che innescano l'Alzheimer, di cui soffrono ad oggi 26 milioni di persone nel mondo ma che nel 2050 avranno raggiunto quota 100 milioni. Il risultato, annunciato sulla rivista Nature Genetics, si deve a un gruppo di ricerca guidato da Julie Williams professore di Genetica neuropsicologica dell'universita' di Cardiff, nel Regno Unito e da Philippe Amouyel dell'Istituto Pasteur di Lille in Francia. L'importanza della scoperta e' data dal limite delle attuali cure che finora riuscivano solo a rallentare lo sviluppo della demenza. La ricerca britannica si e' basata sulla completa mappatura genetica di 16.000 volontari in otto Paesi europei, grazie ai quali sono stati identificati la Clu e Picalm.
Continua ...
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909062104-cro-rom1069-alzheimer_scoperti_tre_nuovi_geni_chiave_per_cura
ISRAELE: VIA LIBERA AD 500 ALTRE CASE IN CISGIORDANIA
(AGI) - Gerusalemme, 6 set. - Prima di impegnarsi con gli Usa a congelare gli insediamenti in Cisgiordnia il governo israeliano ha autorizzato la costruzione di 500 nuovi alloggi per i coloni. Queste nuova case, ha spiegato il ministro della difesa israeliano Ehud Barak, si andranno ad aggiungere alle 2.500 gia' in costruzione. Il primo ministro Benjamin Netanyahu punta ad ottenere il nuovo pacchetto di alloggi prima dell'incontro che avra' a fine settimana con l'inviato Usa George Mitchell. Discorso a parte resta per il premier la costruzione di nuovi edifici a Gerusalemme est, che mentre il resto del mondo considera territorio occupato per gli israeliani e' parte' integrante dello Stato ebraico. Il congelamento totale della espansione delle colonie oltre ad essere stato chiesto ripetutamente con forza da Washington e dall'Unione europea e' stato posto dal presidente palestinese Abu Mazen come precondizione per la ripresa di trattative con Israele.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909062138-cro-rom1071-israele_via_libera_ad_500_altre_case_in_cisgiordania
IRAN: CHAVEZ,DA VENEZUELA 20MILA BARILI AL GIORNO BENZINA
(AGI) - Teheran, 6 set. - Hugo Chavez e Mahmoud Ahmdinejad giocano d'anticipo per depotenziare l'effetto delle eventuali nuove sanzioni Onu contro il controverso programma nucleare iraniano. Il Venezuela esportera' a partire da ottobre 20.000 barili al giorno di benzina in Iran in cambio di 800 milioni di dollari l'anno. Teheran, infatti, malgrado sia il quinto maggior produttore di petrolio al mondo e' costretto ad importare il 40% dei carburanti per la mancanza o l'arretratezza di moderni impianti di raffinazione. Gli Usa e i partner occidentali stanno proprio pensando di concentrare - sempre che si superi il veto russo-cinese - la quarta tornata di sanzioni sull'export di benzina e altri carburanti per la Repubblica islamica. Teheran riceve prodotti raffinati dalla svizzere Vitol, Glencore e Trafigura (in parte olandese) dalla francese Total, e dalla britannica British Petroleum oltre che dall'indiana Reliance. Chavez, che non specificato la durata dell'accordo, ha spiegato che "il denaro sara' depositato in un fondo stabilito in Iran e sara' usato per finanziare l'acquisto di macchinari e tecnologie iraniane". Il presidente venezuelano ha anche chiarito che "entrambe le parti entro i prossimi 30 giorni verseranno 100 milioni di dollari in una banca iraniana-venezuelana" di nuova costituzione.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909062342-cro-rom1078-iran_chavez_da_venezuela_20mila_barili_al_giorno_benzina
domenica 6 settembre 2009
MAMMA RAI "SCARICA" LA SQUADRA DI REPORT !!!
La notizia è sconcertante: mamma Rai non garantisce più ai giornalisti di Report la copertura legale. Che storia è questa?! Roba da paralizzare anche i professionisti più coraggiosi! Significa che gli inviati di Milena Gabanelli, da sempre attivi nel denunciare le illegalità e i soprusi che ci circondano, dovranno provvedere di tasca propria alle spese legali cui, da bravi inchiestisti, vanno continuamente incontro.Sabrina Giannini, Sigfrido Ranucci, Stefania Rimini e gli altri giornalisti di Report dedicano i 3/4 della propria esistenza a ricerche scrupolose: viaggiano in lungo e in largo per arrivare alla verità e rivelarla al pubblico a casa. Scoprono traffici loschi e furti che spesso avvengono sotto i nostri occhi. Smascherano impostori, sfruttatori e tutto questo per offrire un servizio alla gente. Fare del bene, si potrebbe dire, ma non facciamo retorica inutile: non si può ignorare che la squadra di Report svolge un compito importante, che dovrebbe essere tra le mission del servizio pubblico. La Rai, invece, se ne lava le mani, rivelando un atteggiamento assai pericoloso. La terza rete non ha ancora un direttore; l'inizio di AnnoZero viene rimandato di settimana in settimana perchè i contratti per la redazione del programma non sono pronti; il Tg1 di Minzolini viene continuamente accusato di strizzare l'occhio alla maggioranza, nascondendo gli scandali che hanno travolto il Premier.E' questo il servizio pubblico che ci meritiamo? Non voglio crederlo. Soprattutto, mi rifiuto di pensare che la tv di Stato sia per le forze politiche - tutte - solo un esercizio di potere. Per i nostri rappresentanti non conta offrire prodotti di qualità, che rendano effettivamente un servizio al pubblico, ma, ancora una volta, accaparrarsi il maggior numero di poltrone. Che brutta televisione!
Il Time: "Un assurdo la pretesa di Berlusconi di essere la vittima numero uno dei media"
LONDRA - Noemi Letizia che del divorzio di Berlusconi dice: "Non è colpa mia" e capovolge le sue precedenti dichiarazioni, sostenendo che lo chiama "papi" perché andava a trovarlo con il proprio padre fin da quando era piccola. L'avvocato Niccolò Ghedini che annuncia a un quotidiano inglese: "Berlusconi è pronto ad andare in tribunale per spiegare che non è impotente". E Umberto Eco che, in un articolo sul Daily Telegraph, spiega perché prende la parola contro Berlusconi e in difesa della libertà di stampa, nonostante il fatto che la maggioranza degli italiani abbiano accettato il premier con tutto il suo bagaglio di conflitti d'interesse, impero mediatico e relazioni extraconiugali. La stampa britannica segue in questo modo stamani gli ultimi sviluppi di una storia che continua ad attiare l'attenzione dei media internazionali da più di tre mesi. E mentre il Daily Mail fa un paginone sull'intervista a Noemi, una pagina intera al caso Berlusconi la dedica anche il Sunday Telegraph, con due servizi. Il primo è una corrispondenza da Roma di Nick Squires, in cui Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e avvocato del premier, dichiara a proposito della causa per diffamazione all'Unità: "Berlusconi è pronto ad andare in tribunale per spiegare non solo che non è un libidinoso, ma anche che non è impotente. L'Unità non può scrivere che qualcuno è impotente o libidinoso senza aspettarsi che quella persona reagisca. Perché mai a Berlusconi non dovrebbe essere consentito di spiegare a 20 milioni di italiani, i suoi fedeli elettori, che egli funziona perfettamente bene?"
Il Telegraph riporta poi il dissidio che si è aperto tra la Chiesa e Berlusconi dopo le dimissioni del direttore dell'Avvenire per gli attacchi rivoltigli dal Giornale, "che hanno infuriato l'establishment della Chiesa e gravemente messo in crisi le relazioni" tra il Vaticano e il premier, al punto che "perfino il Papa" ha espresso sostegno ai vescovi, che avevano difeso il direttore dell'Avvenire Dino Boffo. Il giornale londinese interpella in proposito Franco Pavoncello, docente di scienze politiche alla John Cabot University di Roma, che afferma: "Berlusconi si sente minacciato e risponde in modo molto duro. Sospetto che ne vedremo ancora di più brutte". Il Telegraph rammenta anche che la campagna lanciata da "Repubblica" in difesa della libertà di stampa e contro la causa per diffamazione intentata da Berlusconi ha raccolto oltre 220 mila firme, tra cui quelle del premio Nobel Dario Fo e "del filosofo e autore de 'Il nome della rosa' Umberto Eco". Proprio Eco, in un articolo a parte, spiega il motivo per cui ha firmato l'appello e si batte contro Berlusconi. Lo fa con "esitazione e scetticismo", ammette, "perché se un tale passo è necessario, vuol dire che la libertà di stampa è già malata, nelle solide democrazie non c'è bisogno di difenderla poiché nessuno penserebbe mai a minacciarla". Lo scrittore nota poi che la storia italiana abbonda di uomini con molto carisma e un istinto per difendere i propri interessi che cercano di conquistare il potere, ma non sono sempre riuscito a conquistarlo perché in passato la società glielo ha impedito o glielo ha tolto. "Se la società lo ha permesso a Berlusconi, perché prendersela con lui, piuttosto che con la società?" chiede Eco. "La maggioranza degli italiani ha accettato il conflitto d'interessi, i gruppi di vigilantes, le leggi che gli danno l'immunità. Avrebbe accettato anche la censura della stampa, se non fosse intervenuto il presidente della Repubblica, e le avventure di Berlusconi con le donne, se non fosse intervenuta la Chiesa. Dunque perché protestare contro tutto questo, tenuto conto che comunque gli italiani ne sanno assai poco, perché i media, controllati da Berlusconi, poco raccontano?" La risposta a questi interrogativi, conclude Umberto Eco, "è semplice.
Nel 1931 Mussolini costrinse tutti i 1200 professori di università italiani a giurare fedeltà al fascismo. Soltanto 12 rifiutarono, e furono quei 12 a salvare l'onore delle loro università, e del loro paese".
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-25/rassegna-6-settembre/rassegna-6-settembre.html
Aerei: sciopero Air One City Liner a Fiumicino
ROMA - E' iniziato alle 10 di questa mattina lo sciopero nazionale di quattro ore del personale navigante di Air One City Liner, compagnia regionale del gruppo Alitalia Cai, indetto dalla Fit Cisl a cui ha aderito anche la Filt Cgil. All'origine della protesta ''la mancata stipula del contratto collettivo e la situazione interna all'azienda nel processo di integrazione con Alitalia''. Sono stati cancellati al momento 10 voli. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Aerei-sciopero-Air-One-City-Liner-Fiumicino/06-09-2009/1-A_000045107.shtml
Letta, con Vaticano rapporti saldi - Sottosegretario, no preoccupazione ma bisogna sempre lavorare
(ANSA) - VITERBO, 6 SET - Tra Italia e Santa Sede i rapporti 'sono saldi e il clima e' sereno'. Lo ha detto a Viterbo Gianni Letta. Il sottoseretario alla presidenza del Consiglio ha incontrato il Papa al termine della messa. Dopo il brevissimo colloquio gli e' stato chiesto di commentare le preoccupazioni espresse ieri dal card.Ruini sui rapporti tra Stato e Chiesa: 'Il clima e' sereno. Non sono preoccupato, anche se bisogna sempre lavorare affinche' questi rapporti siano rafforzati'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-06_106390750.html
Filippine: 88 dispersi nel naufragio - Finora sono tre le vittime accertate
(ANSA) - MANILA, 6 SET - Si aggrava il bilancio del naufragio del traghetto al sud delle Filippine: tre persone sono morte mentre altre 88 risultano disperse. Il 'Superferry 9', con 968 persone a bordo tra passeggeri e membri dell'equipaggio, e' affondato nella notte a 70 miglia dal porto di Zamboanga, nell'isola meridionale di Mindanao, a causa di una tempesta tropicale. Secondo una prima ricostruzione la nave si e' inclinata su un fianco; diversi passeggeri in preda al panico si sono gettati in acqua.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-06_106389926.html
Gabon: centinaia in fuga per scontri - Continuano le violenze dopo annuncio vittoria Ali Bombo
(ANSA) - PORT-GENTIL (GABON), 6 SET - Diverse centinaia di persone sono in fuga da Port-Gentil, nel Gabon occidentale, dopo nuovi scontri avvenuti nella notte. Per Port-Gentil e' stata la terza notte consecutiva di violenza, nonostante il coprifuoco. Gli scontri sono iniziati il 3 settembre, dopo l'annuncio della vittoria alle elezioni presidenziali attribuita ad Ali Bombo. La citta' e' ora accessibile solo via mare, perche' non ci sono strade e le compagnie aeree hanno interrotto i voli.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-06_106389981.html
Yemen: scontri esercito- ribelli - Ripresi violenti combattimenti nella provincia di Saada
(ANSA) - SANAA, 6 SET - All'alba sono scoppiati violenti combattimenti fra l'esercito yemenita e i ribelli sciiti zaiditi a Saada, 240 km a nord di Sanaa. Gli scontri nel nord dello Yemen tra ribelli e soldati governativi, con decine di morti e di feriti, erano ripresi ieri nonostante una tregua dichiarata poche ore prima. L'offensiva dell'esercito contro i ribelli della provincia di Saada e' stata lanciata l'11 agosto. Per il governo yemenita i ribelli sciiti sono sostenuti dall'Iran.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-06_106390324.html
E' ancora giallo sul sequestro dell'Arctic Sea. "A bordo missili antiaereo per l'Iran"
Londra, 6 set. (Adnkronos) - Continuano il giallo dell'Arctic Sea, la nave finlandese con equipaggio russo scomparsa il 24 luglio scorso mentre era in navigazione nel Baltico e rintracciata il 17 agosto al largo di Capoverde. Secondo quanto scrive oggi il 'Sunday Times', che cita fonti russe e israeliane, la nave - ufficialmente carica di legname - aveva a bordo missili russi antiaereo S-300 destinati all'Iran caricati durante una serie di lavori di riparazione nel porto di Kaliningrad.
Secondo il Mossad, il servizio segreto israeliano, che ha seguito la nave e poi informato le autorità di Mosca, il carico era stato venduto da ex ufficiali militari con collegamenti con la rete clandestina di trafficanti di armi. A quel punto, ricostruisce il domenicale britannico, il Cremlino - che ha sempre negato che a bordo della nave ci fosse un carico segreto, sostenendo la versione secondo la quale a dirottare l'Arctic Sea fossero stati criminali comuni che avevano chiesto un riscatto di un milione di dollari - ha ordinato la missione di recupero dell'imbarcazione. "Qualsiasi prova che il Cremlino aveva permesso che armi sofisticate finissero nelle mani di criminali o dell'Iran sarebbe stata molto imbarazzante" per la Russia, scrive il 'Sunday Times', per questo sarebbe stata inventata "una storia di facciata".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3739397197
Trieste: fatture false per 15mln - Operazione delle Fiamme Gialle, 5 denunce
(ANSA) - TRIESTE, 6 SET - La Gdf di Trieste ha scoperto fatture false per 15 mln euro, Iva non versata per 4 mln, ricavi occultati al fisco per altri 10 mln. L'evasione veniva perpetrata attraverso un sistema di frode finalizzato all'evasione delle imposte sui redditi e dell'Iva attraverso l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, che aveva come fulcro una societa' triestina che opera nei settori dell'edilizia pubblica e residenziale privata. Cinque persone sono state denunciate.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-06_106388502.html
Liguria: rogo in pineta di Lavagna - Minacciati un ristorante, un campeggio e alcune villette
(ANSA) - GENOVA, 6 SET - Un incendio si e' sviluppato la note scorsa nella pineta sulla strada che da Lavagna porta a Sestri Levante (Genova). Le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno minacciato un ristorante nel quale si teneva un banchetto nuziale, un campeggio e diverse villette nelle quali c'erano alcune persone. Uomini dei vigili del fuoco, coadiuvati da Cc, Forestale e volontari sono impegnati nelle operazioni di spegnimento. L'incendio si sta spostando verso il mare.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-06_106389450.html
Israele: svastiche su muri sinagoga - Indignazione a Tel Aviv, anche scritte inneggianti a Hitler
(ANSA) - TEL AVIV, 6 SET - Reazioni indignate a Petach Tikwa (Tel Aviv) dopo la scoperta di graffiti inneggianti a Hitler in una sinagoga cittadina.Svastiche e scritte, tracciate con vernice nera sulle pareti interne ed esterne, sono state notate ieri dai fedeli giunti per partecipare alle preghiere del sabato. Gia' in passato a Petach Tikwa furono arrestati alcuni giovani di origine russa, sedicenti ''neo-nazisti'', che avevano profanato un'altra sinagoga disegnando svastiche al suo ingresso.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-06_106389517.html
Usa: si dimette consulente Obama - Era stato affiliato a gruppo che accuso' governo su 11/9
(ANSA) - WASHINGTON, 6 SET - Un consulente di Obama si e' dimesso dopo le polemiche sulla sua passata affiliazione a un gruppo che accuso' il governo sull'11/9. Van Jones, consulente ambientale specializzato in ''lavori verdi'', si era scusato dopo la rivelazione che in passato aveva firmato una petizione che ipotizzava il coinvolgimento del governo negli attacchi dell'11 settembre e dopo la diffusione di un video in cui usava un epiteto molto crudo contro i repubblicani.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-06_106389457.html
VITERBO, IL PAPA NELLA CITTA' DEI PAPI
VITERBO - Benedetto XVI è sceso dall'elicottero alla stadio Rocchi di Viterbo dove è stato accolto e salutato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta con un inchino e un baciamano. Il papa ha risposto con un sorriso e con un gesto di assenso.Il papa ha raggiunto in papamobile la Loggia dei Papi, antistante il palazzo che ospitò nel tredicesimo secolo cinque pontefici, visibilmente infreddolito dal vento pungente che soffia questa mattina a Viterbo, nonostante indossasse una mantellina bianca. Il pontefice ha ascoltato seduto sulla Loggia i discorsi del sindaco, Giulio Marini, e del vescovo di Viterbo, mons.Lorenzo Chiarinelli. Accanto a lui il medico personale Patrizio Polisca e il segretario Georg Gaenswein. Subito dietro, a circa un metro di distanza ma al di là della transenna, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta ha assistito ai discorsi, seguito da uno scambio di doni. Il pontefice non ha tenuto alcun discorso ma ha benedetto le nuove porte di bronzo della vicina Cattedrale, realizzate da un'artista locale e ha poi rapidamente visitato, accompagnato dal vescovo, l'interno del Palazzo dei Papi, soffermandosi a osservare dall'alto la vallata sottostante.
Continua ...
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1650023605.html
Università aperta a tutti o solo per i Baroni?
Quella sporca legge sul numero chiuso per entrare nell’ateneo sognato.
Volevo fare il medico da grande - racconta Michele 19 anni di Roma. Per motivi di sicurezza e di tutela nei confronti del ragazzo non diremo il suo vero nome, ma basta farsi un giro nelle università in questi giorni e interrogare uno qualunque dei tantissimi ragazzi che tentano di iscriversi per capire che tira una brutta aria e che le storie ’’ sporche ’ abbondano. Si parla anche di test a pagamento per poter cercare di diventare, da grande, un medico, circa 2500 euro. Senza raccomandazioni o dietro ’’ lubrificanti ’’ pagamenti solo una matricola su 15 entra e il numero dei candidati per medicina a Roma raggiunge il tetto dei 12 mila. Il giornale ’’Il Tempo’’ scrive: - "Parenti e amici pronti ad aiutarti gratis, gli stratagemmi per superare il muro delle selezioni, finiscono per diventare business, con un finto candidato che darà la soluzione giusta alle 80 maledettissime domande a risposta multipla dietro compenso. Ma lo studente navigato di 24 anni di Menfi, Agrigento, e l’aspirante matricola di 18, sono stati smascherati e denunciati dagli agenti del commissariato Università La Sapienza diretti da Ornella De Santis. Tutto comincia con la falsificazione del documento d’identità del diciottenne. Per far sostenere la prova d’ammissione a chi su quei banchi ci era già passato e il test l’aveva superato. Con la ricompensa di 3 mila euro. Ma la commissione se n’è accorta e ha chiamato la polizia. Le indagini, con verifiche anagrafiche al Comune di Menfi che ha rilasciato il documento d’identità all’aspirante studente, hanno permesso di accertare l’alterazione del documento, il cui timbro a secco era stato apposto con un chiodo, visto che la foto sul documento presentato alla commissione era diversa da quella apposta in calce al documento genuino rilasciato dal Comune".
Continua ...
http://www.agoravox.it/Universita-aperta-a-tutti-o-solo.html
AFGHANISTAN: NATO, 125 I MORTI DEL RAID A KUNDUZ
Kabul, 6 set. - (Adnkronos) - Sono 125 le vittime del raid aereo della Nato di venerdi' mattina a Kunduz, nel nord dell'Afghanistan. E' quanto risulta da una prima indagine interna condotta dall'Alleanza atlantica e di cui riferisce il "Washington Post", ricordando che il comando tedesco dispiegato nell'area ha parlato finora di 56 morti. Secondo la Nato, delle 125 vittime provocate dal bombardamento di due autocisterna che erano state dirottate dai Talebani almeno 25 non erano insorti.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3739351892
Milano, ovunque poster su Silvio l'«Intoccabile»
Decine di manifesti raffiguranti Silvio Berlusconi nella posa di Robert De Niro nel film Gli intoccabili di Brian De Palma è comparsa sui muri degli edifici in tre diverse zone di Milano, soprattutto il quella di San Siro. Si tratta della locandina modificata che pubblicizza il film sulla vicenda del boss Al Capone. Da Berlusconi a Wall Street tutto il Michael Moore-show
VENEZIA - Non risparmia niente e nessuno, Michael Moore: dai vertici di General Motors a Silvio Berlusconi, dal reaganismo a Wall Street, il regista di documentari più celebre e più amato del Pianeta ne ha per tutti. E così, anche se la presentazione ufficiale del suo "Capitalism: a love story" è prevista solo per domani, lui si prende la ribalta festivaliera già oggi. In un incontro coi giornalisti che avviene nello spazio Cinecittà, organizzato dal magazine Variety. Uno show, quello di Moore, che tocca temi importanti. A partire da uno di quelli di cui in Italia si discute di più: la libertà di stampa. Ma ci sono anche momenti in cui mostra un lato "tenero" abbastanza inedito: come quando parla del suo amore per il cinema, o di Obama "che adesso va sostenuto perché riesca a compiere le riforme". Ecco il meglio del Michael-pensiero.
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http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/spettacoli_e_cultura/cinema/venezia/moore-show/moore-show/moore-show.html
Inchiesta sanità pugliese, nuovi elementi da un'intercettazione ambientale
«Se lo sa la procura qui vi arresta tutti...». Missione milanese per il pm Digeronimo. Interrogato per un'ora Tarantini .
ROMA - «Se lo sa la procura qui vi arresta tutti...». È lo stralcio di intercettazione, incrociato con una serie di elementi documentali emersi nelle ultime ore, che avrebbe permesso ai carabinieri di raccogliere nuovi elementi sui presunti abusi nella gestione politico-amministrativa dell'assessorato regionale alla Sanità della Regione Puglia. L'intercettazione è dei mesi scorsi. Parla un dirigente dell'assessorato, intercettato da una microspia piazzata dai carabinieri. Non si sa a cosa faccia riferimento, ma voci parlano di un atto amministrativo allo studio in assessorato per favorire - secondo l'accusa - persone ritenute vicine all'allora assessore alla sanità Alberto Tedesco (Pd), dimessosi il 6 febbraio scorso dopo aver appreso di essere indagato e poi ripescato al Senato al posto di Paolo De Castro, eletto all'Europarlamento. A quell'atto i carabinieri sarebbero arrivati nelle ultime ore. Ma c'è di più. Il primo settembre il capitano dei carabinieri Michele Cataneo e il pm della Dda Desirè Digeronimo sono stati in missione a Milano, dove hanno ascoltato un testimone che avrebbe offerto un contributo rilevante per far comprendere meglio il modo in cui sono stati gestiti gli appalti nella sanità pugliese e sul ruolo determinate che avrebbero avuto i politici del centrosinistra nella gestione del business. Su questo interrogatorio non si sa null'altro.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=72109&sez=HOME_INITALIA
Grillo e l'intervista del premier: «Apertura di cuore verso gli immigrati»
Sul blog del comico il video dell'intervento di Berlusconi sulla rete tunisina Nessma tv.
MILANO - «Noi italiani abbiamo il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una apertura totale di cuore. E di donare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, una casa, di una scuola per i figli». È la parte di un'intervista concessa dal premier Silvio Berlusconi alla rete tunisina Nessma tv, andata in onda il 23 agosto, qualche giorno dopo la visita del presidente del Consiglio nel paese maghrebino. L'intervista, che precede di pochi giorni la visita di Berlusconi in Libia, dove il premier difese la politica dei respingimenti, è stata ora rilanciata da Beppe Grillo sul suo blog. Il comico pubblica sulla sua home page due link per chi desidera vederne una sintesi sottotitolata su YouTube o l’originale tutto in francese dal sito www.nessma.tv.
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http://www.corriere.it/politica/09_settembre_05/grillo_immigrazione_video_berlusconi_2121167e-9a40-11de-80e2-00144f02aabc.shtml
TERREMOTO: RICOSTRUZIONE, REVOCATI DUE CERTIFICATI ANTIMAFIA (IL PUNTO)
(ASCA) - L'Aquila - Com'era prevedibile, la criminalita' organizzata sta tentando di mettere le mani sui lavori di ricostruzione post terremoto. A cinque mesi dal sisma, il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ha assunto il primo provvedimento di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Lo ha fatto revocando il certificato antimafia a due ditte impegnate nei cantieri aperti nell'Aquilano. Lo stop e' arrivato per l'impresa ''Di Marco Srl'', con sede a Carsoli, occupata in questi giorni, in subappalto, nei lavori di scavo a Bazzano e Cese di Preturo. Stessa sorte per una ditta campana. ''La decisione e' stata presa sulla scorta di elementi fornitici dalle forze dell'ordine che stanno verificando la regolarita' dei lavori nei cantieri - ha spiegato il prefetto Gabrielli - E' stata notificata alla stazione appaltante, la Protezione civile, e comunicata alla Procura della Repubblica per le iniziative del caso''.Sentori di infiltrazioni malavitose nella ricostruzione c'erano state gia' mesi qua e fu il quotidiano la Repubblica a sollevare il caso. Il titolare di una delle imprese estromesse, Dante Di Marco, secondo quanto riferito dal prefetto Gabrielli, sarebbe gia' finito sotto i riflettori per un'inchiesta riguardante la realizzazione di una struttura ricettiva a Tagliacozzo. Complessi i rapporti. Di Marco, incensurato, e' tra l'altro anche il fondatore della ''Marsica Plastica srl'', tra i cui soci figurava anche Achille Ricci, arrestato per aver occultato e riciclato parte del tesoro di Vito Ciancimino proprio nel villaggio turistico di Tagliacozzo. Inoltre, della societa' avrebbe fatto parte anche la moglie del commercialista Gianni Lapis, da sempre curatore degli interessi economici dell'ex sindaco di Palermo condannato per mafia e scomparso qualche anno fa. Al Progetto Case la ditta Di Marco partecipa in un appalto con un raggruppamento di imprese per un importo di 128 milioni di euro; e ad un subappalto di 400 mila euro. E' uscita momentaneamente pulita dai controlli una terza ditta nel mirino degli investigatori, la Igc di Caltanisetta, per la quale non e' stato possibile interrompere il contratto.
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http://www.asca.it/news-TERREMOTO__RICOSTRUZIONE__REVOCATI_DUE_CERTIFICATI_ANTIMAFIA_(IL_PUNTO)-857022-ATT-.html
Scuola, la protesta si allarga:da domani i sindacati in piazza
Roma, 6 set. (Apcom) - La protesta dei precari della scuola è destinata ad allargarsi ad altre 'figure che operano nel mondo dell'istruzione: a partire dalla prossima settimana le contestazioni, contro i tagli agli organici, che dal prossimo anno scolastico si ridurranno di 42mila docenti e 15mila Ata, attuate da una decina di giorni presso gli Usp verranno condotte anche dai sindacati e dagli studenti. Ad iniziare il ciclo di manifestazioni e sit-in sindacali sarà la Uil Scuola, che per lunedì prossimo, 7 settembre, ha organizzato una manifestazione nazionale "che si svolgerà, in contemporanea, in tutte le città Italia, nella quale - spiega il segretario Massimo Di Menna - verranno affrontate, dando voce direttamente ai lavoratori, tutte le tematiche connesse all'avvio dell'anno scolastico". Giovedì 10 sarà la volta della Flc-Cgil: è in programma un presidio davanti il Miur di viale Trastevere. Tutti i componenti del consiglio direttivo nazionale del sindacato guidato da Mimmo Pantaleo e quelli delle strutture di comparto presenti, insieme al centro nazionale e ad una significativa presenza di lavoratori precari, hanno annunciato che si incateneranno ai cancelli del ministero dell'Istruzione.
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http://www.apcom.net/newscronaca/20090906_050944_4a750f4_70111.shtml
Filippine, due morti in naufragio nave con 900 a bordo
Manila, 6 set. (Ap) - La guardia costiera delle Filippine ha confermato che due passeggeri, un bambino e un uomo, sono annegati nelle operazioni di salvataggio dei 900 che erano a bordo del traghetto "Superferry 9", che si è pericolosamente inclinato su un fianco mentre navigava al largo delle coste della provincia di Zamboanga, facendo scattare le operazioni di soccorso. Il responsabile della guardia costiera, l'ammiraglio Wilfredo Tamayo, ha detto che la maggior parte degli 847 passeggeri e i 117 membri dell'equipaggio sono stati trasferiti su due navi commerciali cinque ore dopo il lancio del primo Sos. Non è acora chiara la causa del naufragio. Il capitano della nave ha subito ordinato alle persone di mettersi in salvo sulle scialuppe di salvataggio, secondo quanto ha riferito Jess Supan, vicepresidente della società armatrice, la Aboitiz Transport System. Un passeggero ha raccontato al telefono che la nave si è inclinata su un fianco probabilmente a causa di uno spostamento del carico.
http://www.apcom.net/newsesteri/20090906_054400_3b0be16_70117.shtml
Usa: scagionato da dna, e' milionario - Detenuto ingiustamente per 24 anni ricevera' 2 milioni dollari
(ANSA) - NEW YORK, 5 SET - Stephen Phillips, ex carcerato, sta per incassare quasi 2 milioni di dollari per esser stato imprigionato ingiustamente per circa 24 anni. Una legge del Texas dice che per ogni anno ingiustamente dietro le sbarre l'ex detenuto sia ricompensato con 80 mila dlr. Il risarcimento include anche una pensione compresa tra i 40 e i 50 mila dlr all'anno per tutto il resto della vita da libero. Phillips e' stato scagionato l'anno scorso grazie al test del Dna da accuse di stupro e rapine mai commesse.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-05_105406702.html
Influenza A: Francia, terza vittima - E' un uomo 64enne che presentava molteplici fattori di rischio
(ANSA)- MARSIGLIA, 5 SET -Un 64enne e' morto in conseguenza del contagio del virus H1N1 dell'influenza A nel sud della Francia, portando a 3 il numero delle vittime. Lo annuncia l'istituto di vigilanza sanitaria dipartimentale (Invs), che precisa che il paziente 'e' stato ricoverato con sintomi di insufficienza respiratoria' e che 'presentava molteplici fattori di rischio'. Le vittime diventano 15 se si considerano anche i territori d'oltremare: 2 i morti sull'isola di Reunion, 7 in Nuova Caledonia e 3 nella Polinesia.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-05_105409631.html
Messico: ucciso Esperon con famiglia - Moglie e 2 figli, l'uomo era candidato alle prossime elezioni
(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 5 SET - Jose' Fuentes Esperon, e' stato ucciso insieme alla moglie e ai 2 figli nella sua casa a Villahermosa, nello stato di Tabasco. Esperon, candidato alle prossime elezioni municipali in Messico, e' stato sgozzato, mentre la moglie e' stata finita con un colpo d'arma da fuoco alla testa e i due figli asfissiati. Il politico aveva iniziato ieri la propria campagna elettorale e prima di dedicarsi alla politica era stato rettore dell'Universita' tecnologica di Tabasco.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-05_105409946.html
Influenza A: Messico, 207 i morti - Paese e' stato focolaio dell'infezione, 22. 556 i contagiati
(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 5 SET - Il numero di morti a causa del virus H1N1 dell'influenza A nel Messico ha superato quota 200, raggiungendo la cifra di 207. Il numero dei contagiati nel Paese, secondo il ministero della Sanita', e' arrivato a 22.556, quasi mille in piu' dell'ultimo bilancio comunicato martedi' scorso. Il Messico la scorsa primavera e' stato il focolaio mondiale dell'infezione, che finora ha fatto 2.873 vittime in 177 Paesi. Le persone infettate nel mondo sono 250.000.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-05_105409963.html
M. O.: JPOST, BILDT CANCELLA VISITA IN ISRAELE
(AGI) - Gerusalemme, 5 set. - Carl Bildt non andra' in Israele. Lo hanno riferito fonti diplomatiche dello Stato ebraico al 'Jerusalem Post', secondo le quali il ministro degli Esteri svedese ha cancellato "definitivamente" la visita nello Stato ebraico in programma per l'11 settembre. La Svezia detiene attualmente la presidenza di turno dell'Unione europea. I rapporti tra Stoccolma e Israele si erano incrinati dopo la pubblicazione di un articolo sul quotidiano 'Aftonbladet' in cui si accusavano i soldati israeliani di rubare gli organi ai bambini palestinesi. Nonostante le pressanti richieste di scuse dello Stato ebraico, che aveva accusato il giornale di "antisemitismo", il governo svedese si era rifiutato di condannare l'articolo per non intaccare la liberta' di stampa.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909052321-pol-rom1118-m_o_jpost_bildt_cancella_visita_in_israele
sabato 5 settembre 2009
Influenza A, la chiesa rimane deserta per il funerale della prima vittima
C'erano solo pochissime persone, e gli addetti delle onoranze funebri indossavano le mascherine. La madre del morto è rimasta sul fondo della navata. Il sacerdote: "Non ho mai visto nulla del genere".
Napoli, 5 settembre 2009. E' rimasta deserta la chiesa di Sant'Antonio di Padova di Secondigliano, dove stamattina si sono celebrati i funerali di Gaetano D., l’uomo di 51 anni che aveva contratto il virus H1N1 dell’influenza A, morto all’ospedale Cotugno di Napoli.
Alla cerimonia c'erano solo pochi fedeli riuniti per le preghiere del mattino. Il corpo è stato trasportato con un carrello da cinque addetti che indossavano mascherine. L’anziana madre dell'uomo è rimasto sul fondo della navata, senza avvicinarsi al feretro e al celebrante. Con un tocco di amarezza, il sacerdote ha detto: ‘’In quarant’anni non ho mai visto un funerale del genere. Sono cose che devono far riflettere’’.
A Napoli si è diffusa la psicosi, dopo la morte di 'Gaetanone', la prima persona in Italia deceduta con il virus dell'influenza A. E' stata chiesta anche la disinfestazione della casa della vittima. Tuttavia, i medici specializzati in malattie infettive sottolineano che il virus potrebbe aver avuto un effetto non determinante nel decesso. Infatti Gaetano aveva una grave miocardiopatia dilatitiva complicata da insufficienza renale acuta, da setticemia da stafilococco aureo e broncopolmonite, era diabetico e oligofrenico: il suo quadro clinico generale non era certamente ideale.
Nel quartiere, comunque, c'è chi cerca di sdrammatizzare: ‘’Da queste parti - ha detto un abitante della zona - ci preoccupiamo di altre cose e di altri morti’’, e l'allusione era agli omicidi di camorra che sono stati compiuti in passato nel quartiere.
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/09/05/227568-influenza_chiesa_rimane_deserta.shtml
Financial Times: "A Roma si fa quello che dice Berlusconi"
Il quotidiano economico inglese recensisce due libri italiani sulla vicenda del cavalieree si pone il problema di chi "sarà il successore del Sultano".
LONDRA - Un ampio articolo su Berlusconi appare oggi sul Financial Times: una recensione di due libri pubblicati di recente in Italia, "Il sultanato" di Giovanni Sartori, e "Papi - uno scandalo politico", di Peter Gomez, Marco Lillo e Marco Travaglio. "When in Rome, do as the Romans do", dice il proverbio inglese, quando sei a Roma, fai come i romani, e alludendo a questo motto popolare il quotidiano finanziario titola: "Quando sei a Roma, fai quello che dice Silvio Berlusconi". Il recensore, John Lloyd, membro della direzione del FT (e collaboratore di Repubblica), riassume così il senso dei due libri: "Il Sultano di Roma, al di sopra della legge, insofferente alle limitazioni, senza paura di alcuna opposizione, ha avuto una torrida primavera ed estate. Quando comincia la nuova stagione politica, vedremo quanto è stato danneggiato (da quanto è accaduto) e se sarà possibile che egli venga rimpiazzato, o dalla sinistra o più probabilmente da uno o l'altro dei suoi alleati di destra". Sul caso Berlusconi ritorna anche il quotidiano spagnolo El Pais, pubblicando una lunga intervista al direttore di Repubblica, Ezio Mauro, nella quale Mauro afferma che il premier italiano aspira al potere assoluto e "usa il suo impero mediatico per tappare la bocca ai suoi nemici". Si tratta, osserva nell'intervista il direttore del nostro giornale, "di una battaglia per la libertà. Esiste in Italia una normale relazione tra la stampa e il potere? Si può criticare il primo ministro o no?", e aggiunge che il presidente del Consiglio sta "gravemente danneggiando l'immagine del paese". E in un altro articolo sul tema, il quotidiano spagnolo parla anche delle voci di una possibile vendita del Milan a Gheddafi, riportate anche dalla Voz de Galicia e altri giornali.
In Francia, Le Monde continua a riferire di "imbarazzo" nella Chiesa cattolica per il comportamento del primo ministro italiano, non solo riguardo alla sua vita privata ma anche sui temi dell'immigrazione; e un secondo articolo, sempre sul quotidiano francese, riferisce delle secche risposte del presidente della Commissione Europea a Berlusconi sulla Ue, dopo che il nostro premier avrebbe voluto "zittire" commissari e portavoce sui problemi dell'immigrazione. La Tribune de Geneve e l'Irish Times si occupano del documentario "Videocracy" presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, notando che il film "critica il pesante controllo di Berlusconi sui media" e il modo in cui questo influenza il paese. E la storia del caso Feltri-Boffo arriva fino in Australia, dove il Sidney Morning Herald dedica un servizio allo "storico e potenzialmente disastroso scisma tra la Chiesa e il governo" di centro-destra italiano.
Italia in ritardo col Fondo Globale - "Mai erogati i soldi promessi"
Al G8 dell'Aquila Berlusconi aveva parlato di 130 milioni di dollari entro il 31 agostoProtestano le ong. Una nota del Tesoro farebbe slittare l'erogazione al 2010.
Il Global Fund: "Tecnicamente c'è tempo fino al 31 dicembre"Il problema è la sospensione delle cure per Aids, malaria e tubercolosi.
ROMA - I soldi promessi dall'Italia durante il G8 dell'Aquila al Fondo Globale per Aids, malaria e tubercolosi non sono stati finora erogati e, da una nota del ministero delll'Economia, sembra potranno essere disponibili solo nel 2010. Forte la protesta delle organizzazioni non governative che avevano dato fiducia alle promesse del premier Berlusconi: da ActionAid all'Osservatorio Italiano sull'Azione Globale contro l'Aids (rete che racchiude 21 ong tra cui la stessa ActionAid, Aidos, Amref, Aidos, Cesvi, Coopi, Cuam, Intervita, World Friends) fino a Medici senza Frontiere, premio Nobel per la pace nel 1999. La promessa e il ritardo. Il presidente del Consiglio aveva dichiarato durante la conferenza stampa serale del secondo giorno di lavori del G8: "Il nostro Paese è in leggero ritardo nel versare i soldi al Global Fund, ma entro il prossimo mese (quindi entro il 31 agosto, ndr) verseremo 130 milioni di dollari a cui ne aggiungeremo altri 30". Al Global Fund, interpellato a Ginevra, "non risulta finora alcun versamento delle quote del 2009". Il ritardo che aveva ammesso lo stesso capo del governo italiano è probabilmente relativo al fatto che nel 2008 "l'Italia è stato uno dei primi, se non addirittura il primo Paese, a versare il proprio contributo per il 2008, a gennaio di quell'anno per l'appunto". I timori delle organizzazioni. Dal Global Fund precisano comunque che si ha tempo fino al 31 dicembre dell'anno in corso per saldare le proprie quote. "Per versare il contributo 2009 al Fondo Globale c'è ancora tempo, tecnicamente l'Italia non è in ritardo, è vero - sostengono in modo preoccupato dall'Osservatorio Aids - però il nostro timore è che, abbassati i riflettori del summit G8, le promesse fatte dal presidente del Consiglio all'Aquila finiscano nel dimenticatoio. Avevamo accolto positivamente l'annuncio, augurandoci che non si trattasse di 'promesse da marinaio'. Vorremmo sapere se e quando il governo terrà fede agli impegni presi".
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Precari a casa e studenti arrabbiati - E' l'autunno caldo della scuola
L'autunno caldo della scuola inizia un po' prima: a fine estate. Dopo settimane di manifestazioni locali, iniziano le proteste nazionali. In questi giorni abbiamo assistito a proteste classiche e bizzarre, dure e soft contro il taglio di 57 mila posti di lavoro nella scuola in un solo anno. Docenti e Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) si sono presentati in mutande, si sono incatenati davanti ai cancelli degli Uffici scolastici provinciali, si sono barricati sui tetti degli ex provveditorati o li hanno occupati, hanno dato vita allo sciopero della fame e hanno minacciato di gettarsi dalle finestre degli edifici dove si dispensano le supplenze. Ma solo ai più fortunati, perché 26 mila precari (docenti e Ata) che nel 2008/2009 hanno lavorato dal primo settembre sono rimasti a secco. Oggi, dopo l'ennesima nottata trascorsa all'addiaccio, una delegazione delle 7 insegnanti precarie di Benevento arrampicate sul tetto del Provveditorato, è scesa per partecipare a una manifestazione in città. E in tutta Italia, dal nord al sud, le adesioni si sono moltiplicate con i precari riuniti davanti alle prefetture da Arezzo a Cagliari, da Ferrara a Foggia, da Chieti a Siracusa a Milano. Il ciclo di manifestazioni e sit-in sindacali vero e proprio sarà inaugurato dalla Uil Scuola, in piazza lunedì prossimo, 7 settembre, per una manifestazione nazionale che si svolgerà, in contemporanea, in tutte le città italiane, "nella quale - spiega il segretario generale Massimo Di Menna - verranno affrontate, dando voce direttamente ai lavoratori, tutte le tematiche connesse all'avvio dell'anno scolastico". Tre giorni dopo, giovedì 10, sarà la volta della Flc Cgil con un presidio davanti al ministero dell'Istruzione in viale Trastevere. Tutti i componenti del consiglio direttivo nazionale del sindacato guidato da Mimmo Pantaleo e quelli delle strutture di comparto presenti, insieme al centro nazionale e ad una significativa presenza di lavoratori precari, hanno annunciato che si incateneranno ai cancelli del ministero dell'Istruzione.
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http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/scuola_e_universita/servizi/precari/autunno-caldo-scuola/autunno-caldo-scuola.html
Influenza A: undici calciatori positivi al virus
ANKARA - Undici calciatori di una squadra della terza divisione turca sono affetti dal virus della nuova influenza. Lo ha reso noto oggi la 'Cnn' turca. Si tratta della squadra del Keciorenspor, una formazione di Ankara. In Turchia sono oltre quattrocento i casi accertati, secondo gli ultimi dati diffusi dal locale ministero della Salute. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Influenza-undici-calciatori-positivi-virus/05-09-2009/1-A_000044924.shtml
G20: sanzioni contro paradisi fiscali
LONDRA - "Pronti ad adottare sanzioni a partire dal marzo 2010 contro i paradisi fiscali che non si adegueranno alle norme internazionali": e' quanto affermato dai ministri delle Finanze del G20, nel comunicato finale della riunione di Londra. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/G20-sanzioni-paradisi-fiscali/05-09-2009/1-A_000044944.shtml
SCUOLA: CORTEO A MILANO, TRAFFICO IN TILT
(AGI) - Milano, 5 set. - Prosegue il corteo di studenti e insegnanti della scuola che protestano contro i tagli decisi dal ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini. I manifestanti hanno bloccato con un sit-in la Circonvallazione tra viale Beatrice d'Este e viale Filippetti. Gli automobilisti imbottigliati nel traffico stanno protestando uscendo dalle auto e suonando i clacson.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909051610-cro-rom1074-scuola_corteo_a_milano_traffico_in_tilt
USA: FOX NON TRASMETTERA' DISCORSO OBAMA, CONFERMATO REALITY SHOW
Washington, 5 set. (Adnkronos) - Di nuovo Fox volta le spalle a Barack Obama: a differenza di tutti i principali network americani, infatti non ha accettato di far saltare il suo palinsesto per trasmettere mercoledi' sera, in prima serata, il discorso che il presidente pronuncera' al Congresso sulla riforma sanitaria. Limitandosi a rimandare al suo canale all news "Foxnews" i telespettatori che vorranno seguire il discorso di Obama, la Fox quindi trasmettera' la puntata di "So you think you can dance".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3736353467
Afghanistan, Berlino giustifica il raid di Kunduz. Testimoni: "Oltre 100 i civili uccisi"
Kunduz, 5 set. - (Adnkronos/Ign) - Dolore e polemiche in Afghanistan all'indomani del bombardamento aereo dell'Isaf, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza guidata dalla Nato, nella provincia di Kunduz. Centinaia di abitanti dei cinque villaggi dell'area Ormakhel, nel distretto di Chardarah, si sono riuniti oggi per piangere le vittime civili che, secondo testimoni locali, sono oltre 100.
E mentre la Nato, il governo afghano e l'Onu hanno avviato un'inchiesta per determinare le dinamiche del raid ordinato dal comando tedesco, e condotto dai caccia statunitensi, Berlino fa quadrato e torna a difendere la propria decisione. Le cisterne cariche di gasolio sequestrate dai talebani erano "una grave minaccia per i soldati tedeschi" dispiegati nella provincia di Kunduz, ha detto il ministro della Difesa tedesco, Franz Josef Jung.
"I talebani hanno annunciato attentati contro i nostri soldati prima delle elezioni" politiche in Germania del prossimo 27 settembre, ha aggiunto il ministro alla televisione Ard, replicando a chi sta criticando i modi ed i tempi dell'attacco. Critiche che oggi sono state espresse apertamente dal ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, che ha definito "un grande errore" il raid sottolineando che "dobbiamo aiutare gli afghani non bombardarli". Critico anche il ministro del Lussemburgo, Jean Asselborn che ha parlato di "azione che non si sarebbe dovuta mai compiere".
Ma se il ministero della Difesa tedesco sostiene che nel raid sono stati uccisi oltre 50 insorti e che non ci sono state vittime civili, diversa è la versione dei testimoni locali. "Posso dire con sicurezza che 150 persone sono rimaste uccise in questi cinque villaggi" ha dichiarato all'agenzia tedesca Dpa Haji Abdul Rahim, capo tribale di Yaqoubi, uno dei cinque villaggi coinvolti nell'attacco. Parlando nella moschea, Rahim ha detto che suo figlio e due suoi nipoti sono tra le vittime ed altre 50 persone sono rimaste ferite.
I giornalisti della Dpa hanno raccontato di aver contato a Yaqoubi e Maulawi Nahim circa 60 tombe appena scavate, mentre i residenti affermano che altre 80 persone sono state uccise negli altri tre piccoli centri abitati: Haji Amanullah, Rahmatbay e Zadran.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3736458043
AFGHANISTAN: GOVERNATORE KUNDUZ, RAPITO UN GIORNALISTA DEL NEW YORK TIMES
Kunduz, 5 set. - (Adnkronos/Dpa)- Un giornalista del New York Times e il suo interprete afghano sarebbero stati rapiti da militanti talebani nel distretto di Chardarah della provincia afghana di Kunduz. Lo ha detto il governatore della provincia di Kunduz, Mohammad Omar, aggiungendo che il giornalista si era recato nel villaggio di Omarkhel per raccogliere informazioni sul raid della Nato contro due autocisterne che ha causato decine di morti, fra cui diversi civili dell'area.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3736946382
AGNELLI: MARELLA E MARGHERITA CONVOCATE DA AGENZIA ENTRATE DI TORINO
Torino, 5 set. - (Adnkronos) - Sarebbe fissata per il 28 settembre la convocazione, da parte dell'Agenzia delle Entrate di Torino, di Marella e Margherita Agnelli, nell'ambito degli accertamenti fiscali avviati nelle scorse settimane. Nessun commento da parte dell'ufficio del fisco, che non conferma e non smentisce, alla notizia rivelata dal quotidiano 'Italia Oggi' secondo cui madre e figlia quel giorno dovranno presentarsi nella sede torinese delle Entrate, anche se non e' detto che le due donne si presentino in prima persona, facendosi piuttosto rappresentare dai loro consulenti.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/?id=3.0.3736946425
GEORGIA: MOSCA A TBILISI, RISCHIO INCIDENTI MILITARI PER BLOCCO NAVALE
Mosca, 5 set. - (Adnkronos/dpa)- La Russia torna ad alzare i toni con la Georgia. Andrey Nesternko, portavoce del ministero russo degli Esteri, ha avvertito oggi Tbilisi del rischio di "gravi incidenti militari" se proseguira' il blocco navale dell'Abkhazia, la repubblica georgiana che si e' autoproclamata indipendente l'anno scorso dopo il breve conflitto russo-georgiano."Chiediamo che Tbilisi desista dalla sue ingiuste attivita' in acque neutrali", recita un comunicato del ministero degli Esteri russo, citato successivamente dall'agenzia stampa Interfax.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3737010827
Macedonia, gita killer sul lago Ohrid: annegano 22 turisti
Skopje, 5 set. - (Adnkronos/Dpa) - Almeno 22 persone, quasi tutte di nazionalità bulgara, sono morte annegate per il naufragio di una imbarcazione turistica nel lago Ohrid, in Macedonia. Secondo la televisione macedone A1, che ha riferito del recupero di 22 corpi, il battello era diretto verso il monastero medioevale di San Naum. A bordo vi erano 74 persone, fra cui 64 turisti bulgari, malgrado l'imbarcazione ne potesse trasportare solo 43. Di fronte alla gravità dell'incidente, il ministro macedone dei Trasporti, Mile Janakievski, ha presentato le sue dimissioni.
Il battello, l'Ilinden, era stato costruito nel 1924 a Ratisbona, in Germania, ma era stato recentemente revisionato. Testimoni hanno raccontato che si è spezzato in due parti ed è affondato in meno di un minuto. Alla scena hanno assistito gli ospiti di un capeggio sulle rive del lago, che sono stati i primi a prestare soccorso. Successivamente è giunta la polizia con imbarcazioni e sommozzatori. Il governo di Skopje ha annunciato l'invio di un aereo speciale per prelevare i sopravvissuti e le vittime.
Il lago Ohrid, il più profondo dei Balcani, è la meta turistica più popolare della Macedonia e attira ogni anno migliaia di vacanzieri. Sia il lago che l'omonima città di Ohrid fanno parte del patrimonio mondiale dell'Unesco.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3736458455
Avvenire: "Contro di noi una videoindecenza"
ROMA - "È videoindecenza. Feltri & Co hanno dilagato sul piccolo schermo. Di noi e della nostra linea politica è stata fatta caricatura". Nel suo primo editoriale da direttore ad interim di Avvenire, in edicola oggi, Marco Tarquinio mette pesantemente sotto accusa il ruolo delle televisioni. "C'è più di un problema nel mondo dell'informazione italiana" esordisce in prima pagina il successore di Dino Boffo. "La libertà senza responsabilità non ha senso, e l'esercizio irresponsabile della libertà diventa inesorabilmente una maledizione per ogni comunità civile". Ma il neo direttore del quotidiano dei vescovi stigmatizza "l'inconsistenza di quella maligna campagna diffamatoria costruita su una lettera anonima travestita da 'documento del casellario giudiziario'". A proposito del ruolo delle tv, Tarquinio scrive che "la magna pars dell'informazione televisiva pubblica e privata ha finito per amplificare le loro cannonate in faccia alla verità. Le falsità e le deformazioni sulla persona di Dino Boffo hanno avuto - per giorni - uno spazio tv irrimediabilmente insultante". "E di Avvenire - prosegue - e della sua linea politica è stata fatta anche in tv una interessata caricatura. E questo perché 'Feltri & Co. ' sono stati fatti dilagare sul piccolo schermo con le loro tesi e (man mano che la verità veniva a galla) i loro aggiustamenti di tesi". Ed ecco l'affondo di Tarquinio. "E quando non sono stati loro - gli sbandieratori di una ignobile lettera anonima - a occupare lo schermo, le notizie di chiarimento venute dalla magistratura di Terni sono state ignorate o sminuzzate. Confuse in un polverone di chiacchiere in politichese. Tutt'al più di querimonie su una privacy violata, quando c'era una verità di vita fatta a pezzi. Un'autentica videoindecenza".
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-25/videoindecenza/videoindecenza.html
Voto agli immigrati, Calderoli: non vorrei mai un presidente abbronzato
ROMA - «La Costituzione non fa distinzione fra elettori alle elezioni politiche e amministrative. Non vorrei mai fra cinque anni e un mese trovarmi un presidente abbronzato»: con questa uscita il ministro Roberto Calderoli ha commentato, stasera a Treviso, la proposta del presidente della Camera, Gianfranco Fini, di riconoscere il diritto di voto amministrativo ai cittadini immigrati dopo cinque anni.«Per colpa di 5 immigrati, tutti contro la Lega». «Per il racconto di cinque immigrati su un barcone che sostengono che 75 di loro sono annegati, tutti si sono scagliati contro la Lega» ha detto poi Calderoli a proposito della vicenda avvenuta le scorse settimane. Secondo quanto riferito dagli uomini salvati, infatti, nel barcone si sarebbero trovate altre decine di persone decedute durante la traversata. «Qualcuno mi dovrebbe spiegare - ha detto Calderoli - come fanno a starci 80 persone in un barcone da 12 metri. E comunque quei cinque li abbiamo salvati noi perché se era per Malta sarebbero morti».
Continua ...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=72063&sez=HOME_INITALIA
Cina, bimba di 6 anni: «Da grande farò la funzionaria corrotta»
ROMA - Ha destato scalpore in Cina una bambina cinese di sei anni che al primo giorno di scuola ha dichiarato che da grande vuole diventare una «funzionaria corrotta». Lo scrive il Southern Metropolis Daily, pubblicando un video nel quale la bambina - il cui viso è reso non riconoscibile - dichiara che da grande vuole diventare una funzionaria del governo. Alla domanda «Che genere di funzionaria?» la bimba risponde candidamente: «Una funzionaria corrotta, perché i funzionari corrotti possiedono molte cose». Diversi visitatori del sito hanno commentato che le parole della bimba non fanno altro che riflettere la gravità del fenomeno in Cina. La corruzione all'interno del Partito Comunista continua a dilagare a tal punto da spingere il presidente Hu Jintao a dichiarare più volte che sconfiggerla è ormai per il Partito una questione «di vita o di morte».
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=72005&sez=LEALTRE
Usa/Incendi in California,Schwarzenegger offre taglia 100mila Usd
Los Angeles, 5 set. (Ap) - La polizia ha aperto la caccia al piromane dopo il grosso rogo che ha provocato la morte di due vigili del fuoco in California, con una taglia di 100mila dollari (70mila euro circa) decisa dal governatore Arnold Schwarzenegger. Lo sceriffo della contea di Los Angeles, Liam Gallagher, ha riferito che 14 inquirenti saranno a disposizione per le indagini. Il governatore Schwarzenegger ha offerto una ricompensa di 100mila dollari a chi fornirà informazioni che aiuteranno ad arrestare e condannare chiunque abbia appiccato l'incendio. Si tratta della massima somma che il governatore può offrire in base alla legge dello Stato. Nel rogo, appiccato nella foresta alla periferia di Los Angeles, sono state bruciate 76 case.
http://www.apcom.net/newsesteri/20090905_074701_18c7b87_70041.shtml
Test Medicina, sostituisce candidato - Universita' Roma, scoperta truffa e denunciati 2 ragazzi
(ANSA) - ROMA - Ha falsificato il documento per sostenere,al posto di un altro e dietro una ricompensa di 3 mila euro,il test per l'accesso all'Universita'. La prova riguardava l'ingresso alla facolta' di Medicina a La Sapienza, ma la polizia ha scoperto il falso candidato che e' stato denunciato insieme a chi lo ha ingaggiato per il test d'ammissione.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-04_104415143.html
Iran- Venezuela: Chavez a Teheran - Nel pomeriggio previsto un incontro con Ahmadinejad
(ANSA) - TEHERAN, 5 SET - Il presidente venezuelano Chavez e' arrivato a Teheran, dove nel pomeriggio avra' un colloquio con il presidente iraniano Ahmadinejad. Da quando Ahmadinejad e' diventato presidente, nel 2005, Chavez ha effettuato varie visite in Iran, creando un asse di ferro con Teheran in funzione anti-americana. Dopo l'annuncio della rielezione di Ahmadinejad, il presidente venezuelano e' stato il primo capo di Stato estero a telefonargli per fargli le congratulazioni.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-05_105401841.html
Colpire l’informazione libera ai tempi di Re Silvio I
Non passa giorno che non si vedano, da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nuovi attacchi alle libertà dei cittadini. Ora sotto tiro è rimasto quel minimo di possibilità di informarsi da fonti diverse dei suoi servili e scondizolanti cagnolini. E così: inserimento di Giovanni Minoli (una persona di sua fiducia) al TG3; sostituire con un suo uomo il direttore di SIPRA, la concessionaria pubblicitaria della RAI, in modo da poter dosare i budget di ogni singola rete RAI; Tarek Ben Ammar, socio storico di Berlusconi, che sta avanzando offerte di acquisto per La7 (con la legge Gasparri sono caduti i limiti che imponevano la legge Mammì di tre reti, che già la Corte Costituzionale aveva detto essere troppe); altri suoi prestanome stanno tentando di comprare il quotidiano spagnolo “El Pais“.
Poi negli ultimi giorni quelle che sono state chiamate le “querele” contro l’Unità e Repubblica. Il termina “querela” è sbagliato in questo caso (anche io l’ho usato impropriamente, e sapevo che era un uso improprio, ma non c’era modo di dare la spiegazione tecnica). Infatti si tratta di atti di citazione per danni in sede civile, e non di querele per diffamazione. Tra i due tipi di atti c’è una differenza fondamentale. Se io presento querela per diffamazione, c’è un processo penale, durante il quale il giudice deve accertare innanzitutto che l’imputato abbia detto qualcosa di falso; poi che ci fosse l’intento diffamatorio. Ma se il giornalista dimostra che il fatto oggetto della querela è vero, viene assolto e il processo è chiuso.
Invece nell’atto di citazione per danni, DIRE IL VERO NON E’ UNA ESIMENTE.
A prima vista può essere assurdo, ma è così. Il Giudice civile deve solo valutare se, il fatto che i giornalisti abbiano scritto una certa cosa, abbia creato o no danni al denunciante. Per cui io posso scrivere che Totò Riina è mafioso; se lui mi denuncia e il giudice riconosce che il danno c’è stato, io devo risarcirlo.
Per questo, l’atto di citazione per danni è da sempre il mezzo che usano i politici e i grossi imprenditori, per colpire i giornali che raccontano fatti sgraditi, ma veri. Ma mai nessuno ha chiesto cifre così esorbitanti: un milione di euro per Repubblica, 2 per l’Unità (tra l’altro in difficoltà economiche, quindi questa causa potrebbe darle il colpo di grazia); 200 mila euro a testa le 5 giornaliste che se ne sono occupate. E anche questo è una cosa da considerare, perchè questi atti di citazione contengono una serie di avvertimenti che non esito a definire “di stampo mafioso”. Vediamo attentamente i 3 casi.
Leggi tutto:
Ecco la disinformazione di cui siamo protagonisti
Oggi per la terza volta ricordo che con te la pressione fiscale è salita al 43,5%, mentre con il governo Prodi era al 43,1%, e tu non l’hai mai detto.
Il 18 agosto nella tua tv Tunisina hai detto che "Il nostro paese ha il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con totale apertura di cuore", ma non hai ricordato che nel tuo Paese la clandestinità è un reato.
Con i tuoi programmi televisivi demenziali hai ridotto l’Italia ad una mandria di aspiranti tronisti, ballerini e veline, e l’unica cosa che hai saputo dire ai disoccupati è stata: "Chi è licenziato si trovi qualcosa da fare».
Le riviste di gossip della tua Mondadori si preoccupano ogni settimana di quanti peli nel culo ha Fabrizio Corona, e dichiari che "Il rispetto della vita privata è sacro e deve valere sempre e comunque per tutti".
Hai urlato "Vergogna!" ai contestatori di Cinisello Balsamo, ed hai detto che i giornalisti sportivi sono i più bravi perchè non fanno domande.
Il 19 maggio, in piena campagna elettorale per le Europee, l’avvocato Mills è stato condannato dal Tribunale di Milano perchè agì "da falso testimone " per consentire a te e alla Fininvest l’impunità dalle accuse, ed hai dichiarato "La vicenda Kakà mi ha fatto perdere almeno 2 punti nell’ultima tornata europea."
Caro Papi Berlusconi, attualmente nel panorama informativo italiano esiste un vuoto. Un grande vuoto. E poi esistono una serie interminabile di cazzate, doppi giochi, doppi sensi, mezze frasi, mezze verità e bugie a scopo di lucro. E poi esisti tu.
TU.
TU.
CAZZO, TU.
TU, che oggi ti sei permesso di dire "Povera Italia che ha un sistema informativo come questo".
Povera Italia. Hai proprio Ragione, Caro Silvio.
Ora ha fatto proprio la fine dell’Asino.
Quello che alla fine il Bue chiamava "CORNUTO"-
http://www.agoravox.it/ECCO-LA-DISINFORMAZIONE-DI-CUI.html
Xinjiang: contro il metodo delle siringhe
Non c’è pace per lo Xinjiang. Dopo gli incidenti del 5 luglio, ecco lo strano caso delle siringhe.Di che si tratta? Sembra di tornare ai nostri anni Ottanta, quando al boom dell’Aids si accompagnavano notizie quasi quotidiane su tossici senza scrupoli, armati di siringhe infette, all’assalto di vecchiette e negozianti.
A Urumqi, una folla di circa mille persone si è raccolta per protestare contro presunti “accoltellamenti” operati proprio con il metodo della siringa. Per le aggressioni, la polizia ha già arrestato 15 persone.Lo riporta China Daily e lo riprende l’Independent.
Secondo la televisione Bingtuan, che ha sede nella regione autonoma ma dipende dal governo centrale, “dal 20 agosto scorso il governo dello Xinjiang ha ricevuto denunce da parte dei locali centri di controllo epidemiologico, secondo cui 476 persone sono state aggredite con siringhe“.
La stampa cinese enfatizza anche il fatto che le persone aggredite appartengano a ben 9 diverse nazionalità, tra cui han e uyghuri e si affretta a specificare che nessuno dei feriti è stato infettato da qualche virus. Si intende così scongiurare una coloritura etnica dell’evento e l’escalation della tensione. Sembra però che alcuni manifestanti han abbiano aggredito un uyghuro accusato di essere “l’untore”.
Evidentemente la paranoia corre sul filo e non ci vuole nulla a innescare una reazione a catena fatta di contrapposti stereotipi e razzismi: uyghuri-Asia centrale-oppio-eroina-siringhe-Aids. Giornali di Hong Kong quantificano in 400 circa le persone finora punte - o “accoltellate” (stabbed) - molte delle quali si sono rese conto di essere state ferite a scoppio ritardato, quando gli aggressori si erano già allontanati.
LOCKERBIE: LONDRA, PETROLIO DECISIVO PER RILASCIO MEGRAHI
(AGI) - Londra, 4 set. - Contrariamente a quanto Londra ha sdegnatamente negato la settimana scorsa il greggio libico ha avuto "un peso molto importante", decisivo, nel rilascio dell'autore dell'attentato di Lockerbie, Abdel Basset al-Megrahi. Il ministro della Giustizia britannico Jack Straw alla fine lo ha ammesso in un'intervista al Daily Telegraph. Straw anzi - che inizialmente aveva scaricato la patata bollente all'omologo scozzese Kenny MacHaskill - ha rivendicato che la sua decisione ha aiutato a migliorare le relazioni con Tripoli e ha facilitato la firma del un contratto per lo sfruttamento di un maxigiacimento da 15 miliardi di sterline tra Tripoli e la BP. Rispondendo alla domanda se gli scambi commerciali avessero giocato un ruolo nella sua decisione di includere Megrahi in uno scambio con la Libia, Straw ha ammesso: "Si ...un parte molto importante. Non intendo giustificarmi. La Libia era uno 'stato canaglia'. Volevano riportarlo indietro a pieno titolo nella comunita' internazionale. E si', questo ha incluso il commercio perche il commercio e' una parte essenziale dell'operazione e di conseguenza abbiamo avuto l'accordo con la Bp" Le parole di Straw rischiano di imbarazzare, e anche molto, Gordon Brown. Il premier dopo l'irritazione con cui Megrahi, condannato all'ergastolo per aver fatto saltare in aria il volo Pan Am 103 il 21 dicembre 1988 uccidendo 270 persone, era stato accolto a Tripoli aveva negato che l'accordo petrolifero avesse avuto un peso nell'operazione. Ora si ritrova sburgiadato ed esposto ancora di piu' agli strali degli Usa che sul Boeing 747 esploso nei cieli scozzesi avevano a bordo 189 persone.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909050033-cro-rom1162-lockerbie_londra_petrolio_decisivo_per_rilascio_megrahi
GB: MAIL; BABY-TORTURATORI, FORSE LIBERI A 18 ANNI
(AGI) - Londra , 4 set. - I massacratori in erba, i due fratelli inglesi di dieci e undici anni che hanno violentato e torturato due coetanei, arrivando quasi ad ucciderne uno sono sotto processo ma secondo il Daily Mail potrebbe essere liberati non appena compiranno 18 anni. La polemica e' altissima in Gran Bretagna perche' gli orrori di cui si macchiarono si potevano evitare, perche' i due, con precedenti penali, erano stati segnalati piu' volte alla polizia non solo dai vicini di casa e dalla loro stessa madre. Il massacro si verifico' lo scorso 4 aprile a Edlingtonnel Kent. I due fratelli avvicinarono due loro coetanei attirandoli in un luogo solitario. Li', i baby aguzzini li massacrarono. Picchiarono con sassi e bastoni il bambino piu' grande, per poi costringerlo a subire abusi sessuali talmente atroci che lui imploro' i suoi carnefici di lasciarlo morire. Alla vittima piu' piccola spensero sigarette sulle palpebre. Quando il bambino piu' grande crollo' a terra svenuto, i carnefici se ne andarono credendolo morto. Il piu' piccolo riusci' a raggiungere il paese e a chiamare aiuto. I due piccoli se la potranno cavare con poco perche' non saranno giudicati per tentato omicidio, essendosi dichiarati colpevoli di reati meno gravi, come l'aggressione.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909050046-cro-rom1163-gb_mail_baby_torturatori_forse_liberi_a_18_anni
SANITA':INCASSAVA TICKET, ARRESTATO DIPENDENTE OSPEDALE BOLOGNA
(AGI) - Bologna, 5 set. - I carabinieri del Nas di Bologna hanno arrestato un dipendente del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, accusandolo di truffa e falso. L'uomo, secondo l'accusa, traeva in inganno i pazienti del Policlinico, riscuotendo indebitamente gli importi dei ticket per le prestazioni sanitarie erogate e se ne impossessava. Eludeva poi i controlli amministrativi falsificando le ricette mediche e manipolando le registrazioni sul sistema informativo del Policlicnico. Qualcosa pero' nel meccanismo si e' inceppato e i carabinieri, in collaborazione con la direzione generale dello stesso nosocomio, dopo approfondite indagini sono riusciti a identificare l'infedele dipendente, che e' stato arrestato in flagranza di reato. L'uomo e' un assistente amministrativo dell'unita' operativa di cardiologia. Sono in corso indagini per quantificare l'esatto danno procurato nel corso del tempo.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909050811-cro-rom1002-sanita_incassava_ticket_arrestato_dipendente_ospedale_bologna
Stuprò una bambina irachena e massacrò la sua famiglia: condannato all'ergastolo soldato Usa
Washington, 4 set. (Adnkronos) - E' stato condannato all'ergastolo Steven Dale Green, l'ex militare americano che nel 2006 stuprò ed uccise una ragazzina irachena massacrando poi altri tre membri della sua famiglia. Il giudice distrettuale Thomas Russel ha emesso oggi la sua sentenza nella corte federale di Paduach, in Kentucky, dopo che a maggio la giuria aveva dichiarato Green colpevole del massacro avvenuto il 12 marzo del 2006 a Mahmoudiya, a pochi chilometri a sud di Baghdad.
Il 24enne è stato condannato a cinque ergastoli senza possibilità di libertà vigilata o di chiedere la grazia. La sentenza di ergastolo era considerata automatica dopo che la giuria non aveva raggiunto una decisione unanime riguardo alla richiesta di una condana alla pena capitale.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3732514210
venerdì 4 settembre 2009
Andrea Olivero: “Le ACLI aderiscono alla manifestazione. In Italia siamo a rischio di perdita della libertà"
“Le ACLI aderiscono alla giornata di mobilitazione indetta dalla FNSI, perché ritengono che in questo momento c’è un grande problema che riguarda la libertà di stampa, Il caso del Direttore Boffo, costretto a dimettersi dalla guida del quotidiano dei Vescovi italiani, dalle ingiurie lanciate da un altro quotidiano, di proprietà della famiglia del Premier, identifica la gravità del problema. La nostra adesione è un invito a tutti quanti, istituzioni e società civile perchè venga fermata la spirale di degrado della comunicazione e del dialogo stesso nel nostro Paese.
Siamo preoccupati per il crescendo di attacchi anche personali, cui corrisponde uno scemare della qualità e del rigore con cui vengono trattate le notizie. Non si può proseguire cosi; siamo a rischio di imbarbarimento e di perdita della libertà.
http://www.articolo21.info/8913/notizia/andrea-olivero-le--acli-aderiscono-alla.html
Lavoro: Canada in controtendenza - Ad agosto il tasso di disoccupazione e' sceso all'8, 7%
(ANSA) - NEW YORK, 4 SET - Canada in controtendenza: in agosto il tasso di disoccupazione e' sceso dello 0,1% all'8,7% grazie alla creazione di 27.000 posti. Lo comunica l'Ufficio di Statistica. Il dato e' migliore delle attese degli analisti che scommettevano sulla perdita di 15.000 posti di lavoro, dopo i 44.500 persi in luglio. A spingere l'occupazione canadese in agosto l'elevato numero di posti di lavoro part-time creati: 31.000 contro i 3.500 a tempo pieno persi.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-04_104411491.html
"Berlusconi aspira al poder absoluto"
Italia vive los días del fango. El jefe de Gobierno, Silvio Berlusconi, ha decidido embestir contra los que todavía osan criticarle y no parece dispuesto a hacer prisioneros. La primera víctima de su ofensiva de otoño, judicial y mediática, ha sido Dino Boffo, director del diario de los obispos, Avvenire, quien dimitió el jueves tras el feroz ataque del periódico de la familia Berlusconi, Il Giornale, basado en una nota anónima que le acusaba de homosexual.
Ezio Mauro (Turín, 1948), director de La Repubblica desde 1996, ha sufrido ya las dos vertientes de la ofensiva: Berlusconi ha denunciado a su diario por las diez preguntas que le formula desde el mes de mayo sobre sus relaciones con menores y prostitutas, e Il Giornale ha intentado desacreditarle personalmente acusándole de haber evadido impuestos al comprar su casa romana. Mauro ha demostrado que las imputaciones son falsas, y afirma que Berlusconi ha emprendido una estrategia de "matonismo mediático para enviar un amenaza doble: a la Iglesia y a los directores de periódicos".
Continua ...
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/aspira/poder/absoluto/elpepuint/20090904elpepuint_10/Tes
Berlusconi logra forzar la dimisión del director del diario de los obispos italianos
Los medios de 'Il Cavaliere' publicaron un supuesto escándalo sexual de Boffo .
En apenas una semana de trabajo como "desenmascarador de moralistas", Vittorio Feltri, director del periódico de la familia Berlusconi, Il Giornale, ya se ha cobrado su primera víctima. Se trata de Dino Boffo, el director de Avvenire, periódico de la Conferencia Episcopal Italiana (CEI).
Boffo dimitió ayer a través de una carta enviada al presidente de la CEI, Angelo Bagnasco, en la que explica que su vida y su familia han sido "violadas por el ataque desmesurado, capcioso y feroz de Feltri", y afirma que deja el puesto "para evitar que la guerra continúe".
La semana pasada, Il Giornale publicó, basándose en un informe anónimo, que Boffo había sido condenado a una multa de 516 euros en 2004 por acosar telefónicamente a la esposa del hombre con quien mantenía una relación de carácter homosexual. Aunque Boffo ha negado esas acusaciones y había recibido todo el apoyo de la CEI y de la Santa Sede, no ha soportado la creciente presión ejercida por los medios berlusconianos. Ayer, la revista Panorama, incluida en el imperio Mondadori, remató la faena iniciada por Feltri con un reportaje que daba más detalles de la oscura historia.
Director de Avvenire durante 15 años, Boffo es un hombre muy cercano a Camillo Ruini, que fue presidente de la CEI entre 1991 y 2007. Su caída se interpreta como una victoria aparente de la poderosa corriente católica Comunión y Liberación, gran aliada actual de Berlusconi, sobre la corriente ruiniana. En los meses pasados, Boffo se había convertido en una de las voces más críticas del mundo católico con los escándalos sexuales protagonizados por Berlusconi y con la política de inmigración de su Gobierno.
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/logra/forzar/dimision/director/diario/obispos/italianos/elpepiint/20090904elpepiint_7/Tes
Berlusconi tries to censor film about his influence on Italian media
Silvio Berlusconi is accustomed to allegations about his predilections being excitedly received abroad. France's Nouvel Observateur recently published a story titled "Sex, Power and Lies" and the Spanish newspaper El Pais showed photographs of naked guests at the Italian Prime Minister's retreat in Sardinia. (He announced his intention to sue both for libel.)
Back home, though, the priapic 72-year-old’s influence over the media is such that the slew of claims over his private life usually receives a muted reception – perhaps because they come as little surprise.
So when Italy’s state television channel refused to show a film trailer which blamed Berlusconi for creating a frivolous media culture filled with “half-naked women” and chauvinistic images (he owns three commercial Italian TV channels), the movie’s director interpreted it as straight censorship.
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