Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
domenica 20 marzo 2011
Libia: Londra, comando operazione passi alla Nato entro giorni
Libia: Tripoli, almeno 64 i civili uccisi in raid
Libia: USA, dispiegati su teatro operazioni anche aerei militari Qatar
Riparte attacco, bombe sulla Libia
Gheddafi: l'Italia ci ha tradito
Gheddafi
"La nostra terra sarà un inferno per voi". E' la nuova minaccia del leader libico Muammar Gheddafi contro la coalizione internazionale che sta attaccando la Libia. "Subiamo crociata con metodi terroristici".
"Siete dei barbari, dei terroristi, dei mostri", "avete attaccato il civile popolo libico che non vi aveva fatto nulla": lo ha detto il leader libico in un discorso in audio trasmesso in diretta da Al Jazira e da altre tv.
"Cadrete come sono caduti Hitler e Mussolini. E' questa l'epoca dei popoli e non delle guerre organizzate. Tutti i libici si stanno armando. La terra libica diventerà un inferno e vi combatteremo se continuerete ad attaccarci". "I magazzini di armi sono aperti per il popolo e abbiamo armato i cittadini - ha aggiunto - questa è una nuova guerra crociata ma l'Islam non perderà e loro perderanno".
Gheddafi: ''operazione militare come crociata''
Russia e Cina, rammaricate dalle operazioni militari
Tripoli - L'operazione militare "Odissea all'alba" con Italia, Usa, Francia, Gran Bretagna e Spagna, intrapresa nella giornata di Sabato dalle forze occidentali per far cessare il fuoco alle truppe fedeli al colonello Muammar Gheddafi e mettere così fine al suo regime, è andata avanti tutta la notte e secondo la televisione di stato libica, 48 persone sono state uccise e 150 ferite nei raid aerei alleati.
Libia: Londra, missili da crociera lanciati anche da Tornado britannici
Libia: Iran scettico su intervento militare occidentale
Libia: CBS, 3 aerei USA B-2 sganciano 40 ordigni su base aerea
Più di 100 arrestati di fronte alla Casa bianca
Era l'ottavo anniversario della guerra in Iraq
Washington, 20-03-2011
Più di 100 manifestanti pacifisti, incluso un uomo sospettato di aver diffuso documenti segreti del Pentagono, sono stati arrestati ieri davanti alla Casa Bianca nell'ottavo anniversario della guerra in Iraq condotta dagli Stati Uniti. Non hanno obbedito all'ordine di sgomberare la zona dei cancelli d'entrata e la polizia è intervenuta. Anche a New York circa 80 persone hanno manifestato contro la guerra davanti al centro di reclutamento a Times Square.
Federalismo, stangata subito sbloccate le addizionali regionali
Costi da 230 euro. Nuove tasse sul rumore e sui Suv. Manovra anticipata: chi ha un reddito oltre 28 mila euro pagherà 862 euro in più nel 2015di ROBERTO PETRINI
Tokyo capitale in agonia "Qui non vivremo più"
Paura e incubo radiazioni: in quattromila sono già fuggiti da quella che era percepita come una città modello
DAL NOSTRO INVIATO GIAMPAOLO VISETTIRuby, no dei giudici alla difesa il processo al premier non slitta
I legali di Berlusconi avevano chiesto di acquisire i nuovi atti della procura ruby difesa. E la Minetti disse: "Se mi arrabbio io, guai per tutti"di EMILIO RANDACIO e PIERO COLAPRICO
Gheddafi ha ostaggi italiani?
Un rimorchiatore con otto nostri connazionali a bordo fermato ieri a Tripoli
L’equipaggio di un rimorchiatore d’altura italiano e’ stato trattenuto nel porto di Tripoli da uomini armati: lo apprende l’ANSA da fonti qualificate, secondo le quali le persone a bordo sono otto italiani, due indiani e un ucraino.I fatti, secondo le scarne informazioni disponibili, si sarebbero verificati ieri pomeriggio, quando il rimorchiatore stava sbarcando a Tripoli dei lavoratori libici. Alcuni uomini armati, tra cui uno che si sarebbe qualificato come il comandante del porto, hanno fermato l’equipaggio, impedendo al rimorchiatore di ripartire. Gli italiani e gli altri si troverebbero tuttora a bordo.
Libia: regime arresta quattro giornalisti di al-Jazeera
Al via l'attacco, raid sulla Libia. Sequestrato rimorchiatore italiano
Francia, Gb, Usa: blitz contro Gheddafi Tripoli in fiamme. L'Italia nella coalizione
Ieri pomeriggio, la decisione nel vertice di Parigi. Poi partono i cacciabombardieri francesi che attaccano i tank libici a Bengasi. Quindi i missili Usa e il raid franco-britannico notturno sulla capitale. Gheddafi minaccia rappresaglie contro i civili in tutto il Mediterraneo. La Russa "I nostri aerei pronti". Berlusconi: "Credo che non serviranno". Molto critico Bossi
"Sarà una guerra lampo prima che il raìs incendi i pozzi"
I piani della coalizione: pioggia di fuoco giorno e notte. Nel mirino radar, cisterne e contraerea. Non ingaggerà in campo aperto: troppa la sproporzione delle forze Gheddafi non controlla né cielo né mare. I suoi Mig accecati dalla guerra elettronicadi CARLO BONINI
La festa nella città dei ribelli Ma i raid non cancellano la paura
Gli insorti si preparano a combattere a terra. Bandiere della "Nuova Libia" e segni di vittoria salutano l'arrivo della missione militare internazionale. Sulle piazze si spara in aria come per festeggiare una vittoriadi BERNARDO VALLI
Libia: bombardata Tripoli
Giappone, sale pressione in reattore n.3
Libia: Cina rammaricata per attacco
(ANSA) - PECHINO - La Cina esprime ''rammarico'' per l'attacco militare contro la Libia. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Yang Jiechi, spiegando che il suo Paese ''non concorda con il ricorso alla forza nelle relazioni internazionali''. Pechino si era astenuta all'Onu sulla risoluzione sul'istituzione della No Fly Zone. Intanto il comitato dell'Unione africana sulla Libia ha chiesto lo ''stop immediato a tutte le ostilita'''. Suoi esponenti non hanno avuto l'autorizzazione per portesi recare a Tripoli.
Gheddafi: "Colpiremo obiettivi civili, il Mediterraneo diverrà un campo di battaglia"
Odissea all'alba, missili sulla Libia
sabato 19 marzo 2011
Libia: Obama, la nostra coalizione e' pronta ad agire e a farlo con urgenza
Via libera all'attacco contro Gheddafi Caccia francesi sorvolano già Bengasi
Offensiva del colonnello contro gli insorti. Il raìs minaccia Sarkozy e Cameron: ve ne pentirete. Tripoli ricorre agli scudi umani.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=142386&sez=HOME_NELMONDO
Elettori Pdl contro la guerra in Libia: “Silvio ci ha tradito”
Sul forum del partito sono centinaia i messaggi contrari all’azione armata in Libia. E qualcuno difende anche il colonnello
“Ma che vi ha fatto Gheddafi? Ci da Gas, petrolio, combatte il terrorismo e i clandestini, ma che volete?” Questo è solo uno dei tanti messaggi che in queste ore giungono su Spazio Azzurro, forum degli elettori Pdl, dopo l’annuncio dell’azione militare contro la Libia. Sono furiosi, sdegnati.
RABBIA - Si sentono traditi, presi in giro. E sono tanti. Gli elettori del Pdl reagiscono con rabbia alla decisione del governo di partecipare alla missione internazionale in Libia che prevede l’uso della forza contro l’ex alleato Gheddafi. E si sfogano su Spazio azzurro, il forum ufficiale del sito del partito. Nelle ultime ore la bacheca e’ sospesa, l’aggiornamento riprendera’ lunedi’. Ma i tanti messaggi che restano in bella evidenza bastano per spiegare tutto il malumore che serpeggia nell’elettorato di Silvio Berlusconi. C’e’ chi attacca il governo perche’ ha tradito il fidato colonnello libico, amico dell’Italia fino all’altro ieri; c’e’ chi s’infuria per i soldi che questa guerra costera’; c’e’ chi e’ terrorizzato dalla possibile ondata di clandestini che cerchera’ rifugio in Italia; chi indica il neutralismo di Umberto Bossi come un modello da seguire. Un clima talmente pesante che il messaggio di un navigatore che si firma Doge risulta l’unico pro-intervento: “Italia come Quinto Fabio Massimo- accusa- il temporeggiatore. Parlo di Libia. Dovremmo essere in primissima linea a garantire sicurezza nel Mediterraneo, casa nostra”. A leggere gli altri messaggi, invece, c’e’ poco da stare allegro per Silvio Berlusconi e la sua maggioranza. “Che Berlusconi stia alla larga dalla Libia. Come le Germania!”, grida uno. “Un consiglio- offre un altro- se vi venisse ancora l’idea di fare i salvatori del mondo, prima fate un referendum popolare: se ogni giorno dite che la nostra volonta’ e’ quella che conta…”. In tanti sono preoccupati dall’esborso economico: “L’appoggio all’Onu ci costera’ una valanga di soldi, di mezzi e speriamo non di vite umane. Perche’ dobbiamo pagare noi che non siamo membri permanenti?”. Una militante si firma Angela B. e dice: “No all’intervento in Libia! Non per vigliaccheria, ma almeno per coerenza!!! E poi, quanto ci costera’?”.
Continua ...
Libia: anche Eurofighter schierati con i Tornado italiani a Trapani
Scossa di magnitudo 3.4 al largo di Trapani
Libia: Frattini, pronti a colpire
GIAPPONE: NUOVA SCOSSA TERREMOTO VICINO FUKUSHIMA
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RIPRISTINATA ELETTRICITA' A FUKUSHIMA. GETTI D'ACQUA CONTINUI
Yemen, scontri tra manifestanti e polizia ad Aden
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Gheddafi bombarda Bengasi. All'Occidente: Rimpiangerete ingerenza
