mercoledì 3 agosto 2011

CRISI: VENDOLA, DA BERLUSCONI INQUIETANTE INCONSAPEVOLEZZA

(ASCA) - Roma, 3 ago - ''Inquietante assenza di consapevolezza sullo stato reale in cui versa il nostro Paese, sulla gravita' del momento, sulla drammatica condizione sociale di milioni di famiglie italiane. Insieme al vuoto di prospettiva per il futuro''. E' netto il commento negativo di Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta', alle parole di Silvio Berlusconi in Aula a Montecitorio.

''E' un discorso - prosegue il leader di Sel - che fotografa l'inettitudine di una classe dirigente.

C'e' una sola alternativa a questa dolorosa deriva - conclude Vendola - tornare rapidamente alle urne, liberare la Nazione dal tappo del berlusconismo, voltare pagina. Davvero''.

CRISI: BERSANI, PENSO CHE ITALIA SIA VERAMENTE NEI GUAI

(ASCA) - Roma, 3 ago - ''Penso che l'Italia e' seriamente nei guai''. Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, replicando all'informativa del capo del Governo sulla crisi.

''Il nostro paese e' colpito da un crisi che non ha precedenti: abbiamo perso 6 punti di Pil, come nessun altro paese, e mentre gli altri la contrazione l'hanno assorbita, noi - denuncia Bersani - ancora siamo qui a sforzarci di recuperare cio' che non abbiamo recuperato''.

La crisi, continua l'esponente del Pd, ''non e' solo speculazione, sono gli investitori e i nostri creditori che non si fidano piu'''. E questa sfiducia ''non e' un umore passeggero''. Inoltre, conclude Bersani, ''nel nostro paese sta montando una disperazione che sta bruciando lo spirito civico di cui avremmo bisogno per reagire''.

Non ti lavi? Sei uno stupratore


La Cassazione condanna un pastore siciliano che imponeva rapporti sessuali a sua moglie senza la necessaria toeletta
“Una grande vittoria per il genere femminile”, dirà qualcuno: l’uomo non deve più puzzare per essere maschio al 100%, anzi, è necessario il contrario. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per stupro inflitta ad un pastore siciliano che haimposto alla moglie ripetuti rapporti sessuali appena tornato dal pascolo delle sue pecore e senza nemmeno lavarsi. Per il Tribunale, se la moglie si rifiuta per la puzza, va ascoltata, pena la condanna. In quest’Ansa l’intera vicenda.
Commette violenza sessuale il marito ‘puzzolente’ che impone alla moglie rapporti sessuali senza rispettare la richiesta della donna di farsi prima una bella doccia. E’ questo il punto di vista della Procura della Cassazione che ha chiesto ed ottenuto il nuovo rinvio a giudizio nei confronti di un pastore siciliano restio all’uso del sapone e solito a fare sesso con la moglie appena rientrato dal pascolo delle pecore, senza provvedere a farsi almeno una rapida toeletta preliminare. Dall’accusa di stupro, Mario C. di 51 anni, era stato prosciolto dalla Corte di Appello di Catania nel 2008 in quanto “pur essendo la moglie Lucia G. contraria ai rapporti sessuali, perchè l’uomo era solito consumarli al rientro dalla propria attività di pastore, senza praticare alcuna igiene e pulizia del proprio corpo, finiva poi per accettare volontariamente i rapporti”. Alla moglie, restia agli amplessi nauseabondi, il pastore immobilizzava le mani e procedeva nei suoi intenti “senza aderire affatto alle richieste del coniuge di effettuare la necessaria igiene corporale”. Ad avviso della Cassazione, quindi, si trattava di rapporti “imposti coattivamente”. 
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Fini, l’amico della Casta


Per calmierare la rivolta che monta il Presidente anticipa il rientro dalle ferie dei parlamentari. Ma i tagli ai vitalizi?
Ieri e oggi, cambia la data, ma il luogo no: seggiola più alta di Montecitorio, parla Gianfranco Fini, presidente dell’assemblea dei Deputati italiani. E parla per calmare quella che, se non controllata, potrebbe essere una pericolosa miccia innescata e pronta a scoppiare: quella dei costi della politica. Stamattina il Fatto Quotidiano ha d’altronde aperto, piuttosto deciso, notando una stranezza: quest’anno, e fino a questo pomeriggio, i deputati avrebbero ripreso i loro lavori quest’autunno solo a metà settembre. Questo per dare modo a chi voleva di partecipare al viaggio in Palestina organizzato dai parlamentari cattolici di Maurizio Lupi.
LA CASTA VA IN VACANZA – Così il Fatto, nell’articolo interno. “Tra festini e superferie, se ne fregano della crisi”: ovviamente, sono i deputati, la casta che tutto in Italia mangia a spese dei poveracci.
Alle otto e mezzo della sera, il presidente della Camera Gianfranco Fini è costretto a fermare gli onorevoli già in fuga. Per concludere l’esame del bilancio manca ancora un voto, ma i deputati hanno fretta di scappare a casa. Valigie da preparare, che oggi è l’ultimo giorno di lavoro, ci si rivede a metà settembre. Non all’inizio, a metà. VISTA la situazione, il Pd aveva proposto, almeno per quest’an - no, di tornare sui banchi ai primi del mese, lunedì 5. Invece no, l’annuncio di una settimana in più di vacanza (si torna in aula il 12) arriva nel bel mezzo della votazione sui tagli (irrisori) al bilancio della Camera.
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Silvio alla Camera nega l’evidenza – Liveblogging


L’atteso discorso del premier che ha tenuto il paese col fiato sospeso. Tremonti è fermo come una statua al suo fianco.
Silvio Berlusconi si presenta in parlamento per il suo atteso discorso sullo stato della crisi. A fianco a lui, Giulio Tremonti corrucciato e immobile: l’attesa rassicurazione dei mercati non arriva.
18.08 Finisce il discorso.
18.07 Gli italiani hanno dato il mandato al governo e il governo si ripresenterà nel 2013 per raccogliere l’eredità di anni difficili. “Il governo farà il governo, completeremo le riforme della modernizzazione del paese, rafforzeremo il rapporto con le parti sociali, faremo fino in fondo la nostra parte”. Frattini, praticamente, dorme.
18.05 Si avvia verso la fine il discorso di venti minuti più debole che si potesse pronunciare e che da molto tempo a questa parte si ricordi. Nessuna nuova proposta, nessuna azione concreta che sollevi l’Italia. Solo auto-incensazione: “Ascoltate un imprenditore che ha tre aziende in borsa, che è in trincea ogni giorno e che quindi sa come vanno i mercati”. Ah, quindi sono effettivamente sue le aziende. E il conflitto di interessi?
18.00 La nostra economia è vitale, dice Silvio – ci mancherebbe altro. “Il paese è economicamente e finanziariamente solido, nei momenti difficili sa essere coeso. Il parlamento agiranno con ampio consenso politico e sociale per affrontare ogni minaccia alla nostra stabilità finanziaria”. Sarebbe questa la rassicurazione dei mercati? Come può pensare Berlusconi che questo basti?
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Smettere di fumare rende tristi? E' colpa di un enzima


Si studieranno dei farmaci che lo inibiscano,
per aiutare i tabagisti a liberarsi dal vizio.

E' un enzima che causa la depressione post-sigarette
MILANO- Umore nero o persino depressione per l'addio alle bionde? I risultati di uno studio canadese spiegano perché i fumatori che chiudono i ponti con le sigarette sperimentano ansia, tristezza e malumore, fino a cadere nella morsa del male di vivere. La ricerca appare sulla rivista Archives of General Psychiatrya firma di scienziati del Centre for Addiction and Mental Health e dell'università di Toronto. Il fumo, ormai è noto, è una delle principali cause di morte prevenibili. Ma il problema di molti tabagisti è che smettere significa entrare in un tunnel di umore negativo, cosa che nel 50% dei casi porta a ricominciare entro tre giorni da quando si è gettato nell'immondizia l'ultimo pacchetto. Precedenti ricerche si erano focalizzate sulla capacità della nicotina di modulare i neuroni che rilasciano dopamina. Ma secondo gli esperti canadesi, ci sono altri bersagli neuronali chiave. Per esempio, l'enzima monoamina-ossidasi A (Mao-A), che metabolizza le sostanze chimiche che migliorano l'umore.
L'IPOTESI - Nelle aree del cervello dove questa enzima viene modulato, come la corteccia prefrontale o quella cingolata anteriore, l'aumento dei livelli di Mao-A è associato con episodi di depressione. L'ipotesi dello studio è stata dunque quella che quando si smette di fumare la quantità di questo enzima aumenta vertiginosamente, peggiorando sensibilmente l'umore dell'aspirante ex-tabagista. La verifica è avvenuta tramite Pet su 24 fumatori sani, la metà accendeva da 15 a 24 sigarette al giorno e l'altra metà oltre 25. L'effetto è stato confermato e sembra valere soprattutto per i tabagisti più incalliti che tentano di smettere. «Questi risultati hanno implicazioni significative per chi vuole smettere di fumare», sottolineano gli studiosi. L'idea è infatti di far partire al più presto la ricerca per mettere a punto farmaci inibitori del Mao-A, che potrebbero facilitare l'impresa di liberarsi dal vizio del fumo. (Fonte: Adnkronos Salute)

Genitori snaturati, un sito li smaschera


Papà e mamma Peter Pan e figli in pericolo:
su Parentfail le immagini bizzarre

MILANO - «Questa è la dimostrazione che ad alcune persone dovrebbe essere vietato procreare». Così recita lo slogan di Parentfail, sito web dedicato ai genitori snaturati che sta avendo un discreto successo in Rete. Nelle centinaia d’immagini postate sono immortalati pargoli in situazioni bizzarre e pericolose (alcune immagini provocherebbero rabbia e disgusto anche nelle persone meno sensibili) sotto gli occhi di genitori-Peter Pan che sorridenti non sembrano comprendere la superficialità della propria condotta.
Si chiama «Parentfail» il sito dedicato ai genitori snaturati: raccoglie centinaia d?immagini in cui sono immortalati pargoli in situazioni bizzarre e pericolose sotto gli occhi di genitori-Peter Pan  (da parentfail.com)
LE SEZIONI - Gli utenti sono invitati a votare le foto più divertenti della settimana e spesso sono gli stessi genitori snaturati a spedirle. Queste sono inserite in 10 diverse categorie. Tra le immagini più insolite si distinguono quelle presenti nella sezione «Mom fail», dedicata alle mamme snaturate. Qui si può vedere la foto di una mamma con la divisa militare che in una mano ha una pistola e nell'altra tiene suo figlio, oppure la posa di una ragazza che indossa un vestito molto succinto sotto gli occhi increduli di suo figlio. Ma a vincere il titolo di mamma americana più snaturata è certamente una donna che in un supermarket per tenere a bada il figlio lo ha legato a un lungo guinzaglio. Nella sezione «Dad fail» (padri snaturati) spiccano le foto di un genitore asiatico che è immortalato mentre guida un motorino sul quale viaggia l'intera famiglia formata dalla moglie e dai suoi tre figli (di cui due sono poco più che neonati), oppure quella del papà felice che sorridente ammira sua figlia con un fucile in mano o ancora quella del genitore che tiene in braccio un neonato e guarda con passione le donne nude su Playboy.
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http://www.corriere.it/cronache/11_agosto_03/sito-genitori-snaturati_223dcc8a-bdc2-11e0-99fd-c37f66002d24.shtml

Torino, informatico ritrovato cadavere nel bosco. Sequestrati Pc e documenti

Torino, 3 ago. (Adnkronos/Ign) - E' durato circa due ore il sopralluogo dei carabinieri nella casa torinese di Paolo Pilla, il giovane di 34 anni trovato morto ieri nei boschi di Rivalba nel torinese. I militari, accompagnati dal fratello Giuseppe, hanno portato via dall'appartamento all'ultimo piano in una via centrale della città un Pc e alcuni documenti. Intanto sono terminati i primi rilievi medico-legali sul corpo. Il corpo è stato portato alla camera mortuaria dell'ospedale di Chivasso (To) ed è a disposizione della Procura di Torino.
A quanto si apprende da un primo esame superficiale svolto dal medico legale, il dottor Stefano Ricciardelli, sarebbe evidente una ferita di alcuni centimetri sul lato destro della testa e le condizioni del corpo fanno pensare che il giovane sia morto già da alcuni giorni.
Sembra che Paolo, un ragazzone alto un metro e 93 centimetri, sia stato trovato rannicchiato sotto pochi centimetri di terra in una buca a qualche centinaio di metri dalla casa che aveva acquistato a Rivalba. Accanto alla buca è stata rinvenuta una pala.
A trovare il cadavere, di cui affiorava dal terreno qualche lembo dei vestiti, è stata la ex convivente e non il fratello come si era appreso in un primo momento. Il fratello Giuseppe è arrivato sul posto solo successivamente.
I carabinieri stanno sentendo familiari e amici dell'informatico per ricostruire gli spostamenti del giovane nelle ultime ore prima della scomparsa denunciata dalla madre. Una vicina aveva detto ai familiari di aver visto Paolo nella casa che aveva acquistato a Rivalba, sabato pomeriggio insieme a due uomini.
Paolo Pilla, tecnico informatico, viveva nel centro di Torino, nello stesso palazzo della madre e aveva piccoli precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Sabato alla madre aveva detto che andava via per motivi di lavoro e che si sarebbero visti più tardi. Aveva lasciato i cellulari a casa della madre e non è più tornato.


Australia: allarme bomba a Sidney, ordigno legato al corpo di una donna

Sidney, 3 ago. (Adnkronos) - Allarme bomba a Sidney. Gli artificieri della polizia australiana hanno circondato un'abitazione del sobborgo di Mosman dopo un rapporto che riferiva di una giovane donna alla quale sarebbe stata legato al corpo un ordigno esplosivo. Come riporta la Bcc, il vice capo della polizia, Mark Murdoch, ha riferito che le autorita' stanno trattando la questione "in maniera molto seria". Secondo le prime ricostruzioni, l'ordigno sarebbe stato attaccato al corpo della donna da un un uomo entrato furtivamente nell'abitazione e poi fuggito.

Processo a Mubarak, l'ex raìs in barella respinge le accuse: ''Sono innocente''

Il Cairo, 3 ago. (Adnkronos/Aki/Ign) - E' iniziato oggi il processo a carico dell'ex presidente egiziano Hosni Mubarak e dei suoi più stretti collaboratori. Il presidente della Corte ha aperto la seduta ricordando la necessità che "i lavori si svolgano nel massimo della tranquillità".
L'ex raìs, che questa mattina ha lasciato l'ospedale di Sharm el-Sheikh, dove è ricoverato da mesi, per essere trasferito a bordo di un velivolo militare al Cairo per il processo, è entrato su una barella nella gabbia degli imputati predisposta nell'aula magna dell'Accademia di polizia. Nei primi minuti dell'udienza, l'ex presidente ha alzato più volte la testa dal lettino nel quale era coricato per seguire il processo.
I suoi due figli, Alaa e Gamal, con indosso la tuta bianca dei detenuti egiziani, hanno seguito l'udienza in piedi nella parte destra della gabbia nella quale sono stati portati. Dall'altra parte della gabbia l'ex ministro dell'Interno, Habib el-Adly, con una divisa azzurra. El-Adly era stato già processato nelle scorse settimane per malversazione.
L'udienza ha preso il via con la chiamata dell'ex ministro dell'Interno. Con lui sono stati chiamati anche altri imputati.
I legali di Mubarak hanno chiesto alla Corte di separare il processo a carico del loro assistito da quello che vede imputato l'ex ministro dell'Interno. Gli avvocati dell'ex presidente egiziano e degli altri imputati hanno inoltre chiesto più tempo per convocare nuovi testimoni.
I pubblici ministeri del Cairo hanno accusato Mubarak ed el-Adly di aver ordinato alla polizia di sparare sui manifestanti durante la rivoluzione egiziana. I pm hanno anche accusato l'ex raìs di corruzione per una serie di progetti immobiliari a Sharm el-Sheikh e per la vendita del gas a Israele. La procura del Cairo ha quindi chiesto di inserire tra i capi di imputazione gli omicidi e la repressione condotta dalla polizia nei giorni della rivoluzione in tutte le province egiziane.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Processo-a-Mubarak-lex-rais-in-barella-respinge-le-accuse-Sono-innocente_312312820353.html

Le città non si svuotano e arrivano i turisti Così i pronto soccorso rischiano il collasso

Roma, 3 ago. (Adnkronos Salute) - Complice la crisi economica, le città non si svuoteranno del tutto, e già nell'ultimo week end di luglio il 'bollino nero' si è 'scolorito' in grigio, con un traffico molto meno intenso del previsto. Ma gli ospedali, con personale in ferie e posti letto ridotti per il mese di agosto, reggeranno il colpo? In particolare i pronto soccorso, oberati di lavoro anche per l'assistenza da assicurare a turisti e villeggianti?
"Abituati a vedere le città che si svuotano in agosto - spiega all'Adnkronos Salute la senatrice del Pd Donatella Poretti, segretario della commissione Igiene e Sanità del Senato - i servizi pubblici si adeguano a una popolazione ridotta garantendo al tempo stesso le ferie al personale". "E' quanto accade anche per le strutture ospedaliere e per i pronto soccorso. Se l'esodo dalle città sarà ridotto, c'è il rischio - avverte - che i servizi d'emergenza si trovino in estrema difficoltà.
Ma a questa condizione particolare si deve aggiungere per la città di Roma la situazione d'emergenza del pronto soccorso del Policlinico Umberto I. A fronte di una media di 375 accessi quotidiani - spiega Poretti - la struttura è a dir poco inadeguata, se non completamente fuori da ogni norma igienica e sanitaria. Abbiamo eseguito un sopralluogo e abbiamo trovato una situazione che è davvero urgente da risolvere: in un ambiente senza finestre con un soffitto molto basso su cui si affacciano stanze dei medici ricavate con dei separé, stazionano fino a 72 ore (3 giorni) malati in promiscuità indecente: uomini e donne su barelle una attaccata all'altra, dove si permette l'accesso ai familiari come soluzione per far mangiare i degenti a fronte di una carenza di personale medico e infermieristico cronico". "Se le condizioni dei malati appaiono inaccettabili, anche quelle di lavoro dei sanitari (per lo più precari) non garantiscono una gestione funzionale ed efficiente. Sarebbe urgente un intervento della Regione Lazio - dice - e abbiamo infatti segnalato la situazione ai nostri consiglieri regionali".
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Internet: non aprite quella posta, Polizia mette in guardia da mail-truffa

Roma, 3 ago. (Adnkronos) - 'La tua password e' scaduta. Ti chiediamo collaborazione'. Oppure: ''Hai vinto un premio, ti invitiamo a modificare i tuoi dati di accesso al conto on line'. Sono tanti gli stratagemmi per adescare utenti on line e ottenere dati personali. Il 'phishing', e' un fenomeno in crescita anche in Italia. Grazie a messaggi che imitano grafica e logo di istituti di credito, con una email che quasi sempre contiene avvisi di particolari problemi che si sono verificati, si viene invitati a rivelare il proprio numero di conto corrente, carta di credito e relativi codici di identificazione. ''E' un fenomeno contenuto in termini generali ma rilevante nell'ambito del 'computer crime'. E i casi seguiti dalla Polizia Postale sono numerosi'', spiega all'ADNKRONOS Stefano Zireddu, vice questore aggiunto in servizio alla Polizia Postale e delle Comunicazioni. ''Abbiamo due tipi di fishing -sottolinea- uno basato sull'ingegneria sociale, l'altro sul fishing tecnologico''. Quanto al primo tipo, spiega il direttore della terza sezione investigazioni informatiche, ''sfrutta i sistemi di comunicazione elettronica e quindi la rete. E' il caso di email fraudolente, che sembrano provenire da istituti di credito e invece hanno altri mittenti''. Dalla Polizia Postale arriva un preciso avvertimento: ''Gli istituti di credito -rimarca Zireddu- non contattano mai i propri clienti attraverso email chiedendo il numero di conto, la password per accedervi o i dati relativi alla carta di credito. Percio' quando l'utente vede che a scrivergli e' una banca, anche se si tratta del proprio istituto di credito, deve diffidare e non rispondere, cestinando immediatamente il messaggio di posta elettronica''.

Omicidio Rea: domani interrogatorio di garanzia per Parolisi

Roma, 3 ago. (Adnkronos) - L'appuntamento per il caporalmaggiore dell'esercito Salvatore Parolisi e' per domani mattina alle ore 9.30. Davanti al gip di Teramo Giovanni Cirino si terra' infatti il suo secondo interrogatorio di garanzia, dopo che la competenza territoriale dell'inchiesta e' stata spostata alla procura abruzzese dalla procura di Ascoli Piceno. Nessuna anticipazione sulla strategia che verra' adottata domani dai legali del marito di Melania Rea, Walter Biscotti e Nicodemo Gentile.

Inchiesta P4, risolto il giallo della notifica: Alfonso Papa non sarà scarcerato

Roma, 3 ago. - (Adnkronos) - Giallo risolto sulla notifica da parte della cancelleria del tribunale di Napoli, relativa alla misura cautelare che ha portato in carcere Alfonso Papa, lo scorso 20 luglio con l'accusa di concussione, favoreggiamento e rivelazione di segreto potrebbe essere scarcerato sabato a mezzanotte.
A quanto rivelava ''Il Fatto quotidiano'' infatti il tribunale del riesame avrebbe dovuto confermare il provvedimento emesso dal gip di Napoli Luigi Giordano su richiesta dei pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio ai legali dell'ex pm. Questa mattina però, spiegava il quotidiano, si ipotizava che uno dei due avvocati di Papa, Giuseppe D’Alise, non avesse ricevuto la prevista notifica da parte della cancelleria del tribunale di Napoli. L’avvocato Carlo di Casola, altro difensore di Papa, ha confermato: “Questa mattina ho eccepito il difetto di notifica nei confronti del mio collega D’Alise e ora gli uffici stanno procedendo alla verifica per comprendere che cosa sia accaduto”.
Ma i pm frenano: fonti della Procura riferiscono all'ADNKRONOS che la notifica sarebbe stata trovata. Il provvedimento della misura cautelare in carcere non perderebbe più di efficacia e quindi Papa potrebbe non dover lasciare il carcere di Poggioreale.
Poi in serata la conferma che l'avviso di fissazione dell'udienza infatti era stato consegnato dall'ufficiale giudiziario al portiere dell'edificio dove D’Alise ha il proprio studio.
Giallo risolto, dunque: il parlamentare del Pdl Alfonso Papa, arrestato nell'ambito dell'inchiesta denominata P4 non potrà essere scarcerato alla mezzanotte di sabato per il presunto vizio di forma avanzato dai legali.

Siria, nuovi raid dell'esercito ad Hama. Spari sui civili e bombe sulle abitazioni

New York, 3 ago. (Adnkronos/Ign) - Nuova offensiva dell'esercito siriano ad Hama, dove i carri armati hanno occupato la piazza centrale della città nel quarto giorno di attacchi. Tutte le linee di comunicazione sono state poi interrotte. Secondo testimonianze locali, rilanciate dal quotidiano 'Guardian', i carri armati hanno bombardato pesantemente alcune case, le forze di sicurezza hanno lanciato bombe all'interno delle abitazioni e ci sono pesanti scontri a fuoco per le strade.
Stando a quanto riferisce al-Arabiya, che cita testimoni, le forze di sicurezza siriane starebbero sparando contro civili. Obiettivo dell'intervento delle forze di sicurezza, secondo l'emittente, sarebbe impedire alla popolazione di lasciare la città per sfuggire alle violenze.
In una prigione di Hama è divampato un incendio scoppiato dopo tre giorni di proteste, da parte dei detenuti rinchiusi nel carcere, in segno di solidarietà con la popolazione della città e le forze di sicurezza hanno ucciso i detenuti presenti in 13 celle. Lo ha annunciato un attivista del Comitato siriano per i diritti umani alla tv satellitare 'al-Arabiya'. Secondo questa fonte, l'ala nord del carcere è andata distrutta dopo l'incendio.
Il governo di Damasco viene accusato di voler approfittare della distrazione internazionale per l'avvio del processo all'ex presidente egiziano Hosni Mubarak per continuare nei suoi raid contro la popolazione di Hama, iniziato domenica. E' attesa per oggi un'ulteriore seduta del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per valutare se intraprendere azioni contro il regime di Bashar al-Assad, impegnato da marzo nel reprimere nel sangue la rivolta.
Per il secondo giorno consecutivo, infatti, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha concluso la sua sessione senza aver raggiunto un accordo sulla linea da seguire di fronte alla repressione in Siria. "Sfortunatamente non è stato possibile un accordo finale tra i membri del Consiglio di Sicurezza, non è stato raggiunto il necessario equilibro", ha dichiarato Vitaly Churkin, che al Palazzo di Vetro rappresenta la Russia che si oppone ad ogni posizione forte nei confronti di Damasco.
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Rai: Lei in Cda assicura che Dandini ci sara', a studio modifica format

Roma, 3 ago. (Adnkronos) - 'Parla con me' si fara', anche se il format attuale subira' delle modifiche. Lo avrebbe assicurato nel corso del Cda Rai di oggi, l'ultimo di agosto, il Dg Lorenza Lei. A quanto si apprende da fonti consiliari, infatti, il direttore generale avrebbe spiegato che occorre un cambiamento nel solco del binomio riduzione dei costi e pieno utilizzo delle risorse interne. La Rai, infatti, sull'attuale format della Fandango ha il 100% dei diritti, ragion per cui, e' necessario un format diverso, altrimenti l'Azienda dovrebbe farlo con forze interne, stando alla linea intrapresa dal Dg.

Missile libico sparato contro nave italiana Caduto a 2 km, il 'Bersagliere' si allontana

Il 'Bersagliere', foto sito Difesa
Roma, 3 ago. - (Adnkronos) - Un missile è stato lanciato dalla Libia ed è caduto in mare a circa 2 km dalla nave italiana 'Bersagliere' della Marina Militare, in navigazione al largo delle coste libiche. Il missile sarebbe stato lanciato dall'area di Zlitan, secondo quanto apprende l'Adnkronos, e sarebbe caduto in mare a circa duemila metri dalla poppa dell'unita' della Marina. Zlitan è la zona dove ieri era partita la controffensiva delle forze fedeli a Gheddafi.
Si sta ora valutando, sulla base dei dati che risultano dalle tracce radar relative alla traiettoria, se il missile fosse effettivamente diretto contro il 'Bersagliere'.
Nel frattempo la nave ha aumentato in via precauzionale la distanza dalla costa libica, portandosi al di fuori della portata dei colpi.
''Non ci sono motivi di preoccupazione -ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa-. Per prudenza la fregata si è spostata più al largo''. La Russa spiega che ''è stata segnalata la traccia di un missile che è caduto in mare a due chilometri dalla nave Bersagliere''. Non e' chiaro, spiega il ministro, se sia stato lanciato verso il mare o se si tratti di un missile antiaereo che non ha raggiunto il bersaglio ricadendo cosi' in acqua. Comunque, assicura, ''non ci sono motivi di preoccupazione'', anche se la nave Bersagliere ''per prudenza si e' spostata piu' al largo'' delle coste libiche.

Berlusconi in Aula

Roma, 3 ago. (Adnkronos/Ign) - L'informativa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Montecitorio sull'andamento della situazione economico-finanziaria dell'Italia è stata posticipata a mercati finanziari chiusi.
In una nota di Palazzo Chigi si legge che "il presidente del Consiglio ha chiesto di spostare l'informativa sulla situazione economica alla Camera alle ore 17,30 di oggi e quella al Senato alle ore 19,30".
La seduta della Camera, inizialmente fissata alle 15, è stata spostata per evitare il rischio di eventuali ripercussioni sull'andamento della Borsa e dei titoli. La decisione di posticipare l'informativa del premier dovrà comunque essere ratificata dalla conferenza dei capigruppo che Fini ha convocato per le ore 14,30.
Oggi il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha incontrato a Lussemburgo il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. "E' stata una lunga e fruttuosa discussione" ha detto il ministro.
"Abbiamo avuto una lunga discussione, passando in rassegna tutti i problemi che l'Eurozona sta affrontando, continueremo le nostre riflessioni insieme" ha affermato dal canto suo il presidente dell'Eurogruppo. "I agree", io sono d'accordo, ha aggiunto il ministro italiano. A quanto si apprende al centro del colloquio ci sarebbe stato anche il discorso che il premier Berlusconi terrà oggi pomeriggio alle Camere.
Intanto Pier Luigi Bersani, che si è rivolto ai deputati del Pd riuniti per discutere della situazione economica in vista dell'intervento del premier, ha detto che "l'Italia è fortemente impaurita e c'è un distacco crescente tra il Paese e la politica". Per il segretario del Pd "la situazione ormai è sfilacciata" e quindil'unica strada per uscire dalla crisi è "una novità politica. E' questo che serve".