martedì 30 agosto 2011

Silvio si compra le antenne della Lega

Mondadori estende la sua copertura grazie alle frequenze di Radio Padania. Il Carroccio incassa

Anche in affari bisogna aver ottimi amici. E la Mondadori, la società della galassiaBerlusconi che controlla Monradio, che a sua volta controlla Radio 101, piaccia o non piaccia, li ha. Oggi è arrivato il via libera del Garante all’acquisto delle antenne di Radio Padania, l’emittente della Lega Nord di Umberto Bossi. Gli stessi che con il dietrofront su abolizione totale delle province e ritocco delle pensioni hanno scongiurato il rischio di far imboccare alla manovra economica un vicolo cieco, per intenderci.

VIA LIBERA DELL’ANTITRUST - L’Antitrust ha dato il suo benestare all’operazione che vede Monradio, titolare della concessione per l’esercizio dell’attività radiofonica commerciale attraverso l’emittente Radio 101, acquisire un ramo d’azienda della radio del Carroccio costituito da 10 impianti di radiodiffusione e contestualmente la cessione da parte di Monradio all’emittente padana di un impianto di radiodiffusione sito nel comune di Muggia (Ts). Secondo l’Autorità Garante della concorrenza, l’operazione condotta da Monradio (15,5 mln fatturato 2010) con Radio Padania (222 mila euro fatturato 2010) non appare suscettibile di determinare la costituzione o il un rafforzamento di una posizione dominante sul mercato.

SCAMBIO DI FAVORI - Monradio, attraverso l’operazione, intende consolidare la propria posizione sul mercato della radiofonia nazionale, migliorando la diffusione del proprio segnale sull’intero territorio nazionale. Radio Padania, dall’altra, intende far cassa. Il metodo, del tutto lecito, per carità, è facile. Spiegava Claudio Del Frate sul Corriere della Sera:

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http://www.giornalettismo.com/archives/142743/silvio-si-compra-le-antenne-della-lega/

Di Pietro, premier non nemico ma vada via

(ANSA) - ROMA - ''Non serbo rancore. Ho molti avversari, non nemici. Ne e' prova il mio colloquio con Berlusconi quest'estate alla Camera''. Cosi' Antonio Di Pietro in un'intervista a ''Chi''.''Il senso di responsabilita' - dice - impone di capire le ragioni degli altri, ma chi ha le cariche piu' alte ha il dovere di capire quand'e' giunto al traguardo. Berlusconi dovrebbe lasciare. Mi sono dimesso da da magistrato quando ho capito che la mia posizione era sovraesposta e avrebbe danneggiato la magistratura''

Con dna risolto "cold case" del 2004

(ANSA) - MILANO - I carabinieri di Legnano hanno risolto il caso dell'omicidio di Domenico Scafidi, ucciso con 14 colpi di Skorpion nel 2004 a Dairago (Milano). E' stato arrestato Ernestino Rocca, 36enne, operaio, sempre di Dairago, legato alla 'ndrangheta. Per la soluzione del caso e' stato determinante l'esame del Dna: quello di Rocca, arrestato nei mesi scorsi per detenzione di armi, e' risultato identico a quello trovato sui mozziconi di sigaretta che erano stati repertati sul luogo del delitto.

Ti somiglia? Allora ti piace

Il sito Find your Facemate parte dalle idee della fondatrice Bloom: «Mio marito? Ha la mia faccia»

Ci si piace e ci si somiglia
Ci si piace e ci si somiglia
MILANO – Perché funziona il legame tra il Principe Carlo e Camilla? E quello tra Tom Cruise e Katie Holmes? Semplice, perché sono simili. Ma non simili perché hanno le stese idee, gli stessi gusti, le stesse tradizioni, le stesse origini o la stessa cultura. Simili perché hanno dei lineamenti sorprendentemente uguali. Un sito dal nome Find Yoour FaceMate mira a intercettare le anime gemelle nel vero senso del termine, partendo dalle idee della fondatrice Christina Bloom, convinta che il segreto del successo del rapporto con suo marito sia proprio quello di avere una faccia sorprendentemente uguale.

SIMILE E’ BELLO - “Moglie e buoi dei Paesi tuoi”, “Chi si assomiglia si piglia”: i proverbi che sottolineano come anche nell’amore un’affinità e un senso di famigliarità sia spesso ricercato e ripagante si sprecano. Ma succede talvolta che l’analogia non sia solo caratteriale, bensì addirittura fisica. Capita di vedere marito e moglie uniti da una somiglianza sorprendente e non si riesce a capire se la similitudine nasce da una lunga vita insieme (un po’ come accade tra i cani e i padroni) o se forse già all’inizio le persone con caratteristiche fisiche comuni tendano a sentirsi attratte l’una dall’altra.

L’ALGORITMO DELLA FELICITA’ – A tutti coloro che ricercano la similarità è rivolto dunque questo sito per trovare l'anima più assomigliante. Usando un algoritmo sviluppato dalla società Face.com si riesce a intercettare il partner che ci assomigli in tutto e per tutto: stesso naso, bocca e forma del viso. Nato già tre mesi fa ora festeggia le venticinquemila iscrizioni, il che fa pensare che inciampare miracolosamente in Someone who looks just like you (qualcuno che assomiglia proprio a te) viene visto sempre da più persone come una cosa meravigliosa. E in effetti l’idea era venuta agli sviluppatori proprio sfogliando i risultati di uno studio del 1989 che sottolineava il naturale richiamo verso chi ci è simile. E del resto basta vedere i volti di alcune coppie che scorrono sulle pagine del sito per riflettere. Persino in casi in cui lui è nero e lei è bianca gli amori celebri e meno celebri di anime gemelle nel senso vero e proprio del termine sono moltissimi.

Emanuela Di Pasqua

Manovra: Pd, tassare grandi patrimoni

(ANSA) - ROMA - Da misure per la crescita, alla lotta all'evasione, a una ''revisione radicale della spesa pubblica''. Sono alcune delle proposte di modifica alla manovra contenute negli emendamenti presentati dal Pd al Senato. Confermata la proposta di tassare al 15% i capitali gia' rientrati con lo scudo fiscale. I democrat chiedono di istituire un'imposta progressiva sui grandi patrimoni immobiliari, dello 0,50% per i valori oltre 1,2 mln di euro e dello 0,80% sopra 1,7 milioni.

Libia: Nato, fine missione non dipende da cattura Gheddafi

Napoli, 30 ago. - (Adnkronos) - "La fine della missione non si basa sulla cattura di Gheddafi ma sulla valutazione che il popolo libico e' al sicuro". Lo ha dichiarato il portavoce militare Nato per l'operazione Unified Protector, colonnello Rolabd Lavoie, nel corso di una conferenza stampa nella base di Bagnoli, a Napoli.

Usa: bilancio passaggio Irene sale a 40 morti

Washington, 30 ago. (Adnkronos) - E' salito ad almeno 40 morti il bilancio del passaggio di Irene sulla costa orientale degli Stati Uniti. L'uragano poi declassato a tempesta tropicale si' e' abbattuto da ultimo con piogge torrenziali sul Vermont, stato per il quale il presidente Barack Obama ha firmato la dichiarazione di stato di emergenza ieri.

Libia: Aisha partorisce in Algeria, e' una bambina

Algeri, 30 ago. (Adnkronos/Dpa) - Aisha Gheddafi ha partorito in Algeria dove ieri e' stata accolta insieme alla madre Safiya e i fratelli Hannibal e Mohamed. Lo ha reso noto un funzionario del governo algerino che ieri aveva annunciato l'ingresso dei familiari del colonnello libico nel suo territorio. "Aisha ha partorito una bambina oggi all'alba", ha dichiarato.

Medici sul piede di guerra: ''Norma su pensioni meschina e iniqua''

Roma, 30 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I medici del Servizio sanitario nazionale dicono basta a provvedimenti penalizzanti per la categoria. Dopo il blocco del turnover, quello dei contratti e delle convenzioni, il congelamento delle retribuzioni, i camici bianchi si oppongono a ulteriori misure penalizzanti. L'ultima, in ordine di tempo, è quella decisa nel vertice Pdl-Lega di ieri, che esclude gli anni di università dal conteggio dell'anzianità per la pensione.

La misura - da inserire nella Manovra di correzione dei conti pubblici all'esame del Parlamento - sembra in effetti colpire soprattutto i medici,visto che la maggior parte dei camici bianchi ha riscattato i 6 anni della laurea e i 4 della specializzazione.

Non a caso la risposta della categoria non si è fatta attendere: c'è chi parla di bicchiere colmo, chi di misura iniqua e meschina, chi assicura di aver già ricevuto centinaia di telefonate da parte di colleghi infuriati, chi si dice pronto a intraprendere qualsiasi forma di protesta. Insomma, i sindacati dei lavoratori in camice bianco confermano lo stato di agitazione e minacciano un autunno molto caldo.

"Adesso è davvero troppo", afferma senza mezzi termini il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Costantino Troise. "Dal vertice di Arcore - sottolinea - giunge una proposta indecente: il servizio militare e gli anni riscattati per laurea, specializzazione e dottorati di ricerca non sono più utili per raggiungere anticipatamente la pensione di anzianità. Uno scalone che allontana fino a 7 anni l'età pensionabile, mentre non si conosce la decorrenza del provvedimento e di conseguenza la sorte di chi ha maturato i requisiti entro il 2011, così come non si conoscono nel dettaglio gli effetti sulle anzianità maturate".

Per i medici, il provvedimento cancellerebbe tutte le pensioni di anzianità "non essendo matematicamente possibile - spiega Troise - iniziare a lavorare prima dei 30 anni visto che laurea e specializzazione sono requisito di legge, previsto dalla normativa europea". Per il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, si tratta di un provvedimento "meschino ed estemporaneo chiamato a colmare i vuoti lasciati da un rinvio a tempo indefinito dei tagli ai costi della politica. Improntato a un totale disprezzo per gli anni di studio, indispensabili per un Paese civile e avanzato''.
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Quando i ricchi vogliono essere tassati

Un gruppo di tedeschi ha chiesto l'aumento delle imposte «Cerchiamo di fermare il divario tra le classi sociali»

Angela Merkel (Afp)
Angela Merkel (Afp)
MILANO- La crisi. I conti in rosso. E un senso di responsabilità. Così un gruppo di una cinquantina di tedeschi si fa avanti, chiede al governo di Angela Markel di alzare le tasse solo a loro. «Nessuno di noi è ricco quanto Warren Buffet o Liliane Bettencourt. Siamo professionisti, avvocati, insegnanti. Abbiamo ereditato la nostra fortuna e non abbiamo bisogno di tutto questo denaro per vivere», spiega Dieter Lehmkuhl fondatore del movimento, al quotidiano inglese Guardian. Insomma l'idea è quella di aiutare e Lehmkuhl è convinto che con questo sforzo si potrebbero aiutare i conti pubblici e «fermare il divario tra ricchi e poveri».

IL CASO TEDESCO- Insomma una sorta di contributo solidale che, secondo le stime del gruppo «ricchi per una tassa di proprietà», potrebbe portare nella casse della Germania 100 miliardi di euro. E solo pagando il 5 per cento in più per due anni. Al momento i tedeschi più abbienti pagano al massimo il 42 per cento di imposte. E lo slogan sembra «si può fare di più». O almeno per chi ha di più. «Alla Merkel diciamo di fermare i tagli che colpiscono le classi più povere. Andiamo a prendere il denaro dove c'è». E quindi nelle tasche dei ricchi, cioè chi guadagna più di 500 mila euro.

IN EUROPA- Ma quello tedesco non è l'unico caso. Subito dopo Warren Buffet che nei giorni del declassamento Usa aveva proposto più tasse per i super ricchi, anche Liliane Bettencourt, la donna più facoltosa di Francia, si è detta favorevole a questa ipotesi. E con lei altri 15 miliardari. Tutti pronti a fare la loro parte per salvare la Francia e uscire dalla crisi. Per questo hanno spedito una lettera a Nicolas Sarkozy in cui chiedono, appunto, di pagare di più. Il presidente francese non è stato a guardare. E sta pensando di introdurre un «contributo speciale» del 3 per cento per chi guadagna più di mezzo milione di euro per un paio di anni. Un'iniziativa che ha sollevato diverse critiche. Anche tra lo stesso Ump. «Dovrebbero dare di più». Un po' come stanno pensando i socialisti in Spagna. L'idea, se il candidato Alfredo Pérez Rublacaba vincesse le elezioni di novembre, è quella di reintrodurre una tassa sugli asset per tre anni. Così da dare nuova linfa alle casse iberiche. D'altronde, dicono, la crisi c'è e qualcosa bisogna fare.

Benedetta Argentieri

Fucilate contro auto di un sacerdote

(ANSA) - GIOIOSA IONICA (REGGIO CALABRI - Persone non identificate hanno sparato, a Gioiosa Ionica, nel reggino, alcuni colpi di fucile contro l'automobile di don Giuseppe Campisano, di 59 anni, parroco della chiesa di San Rocco. Non e' la prima volta che don Campisano, impegnato da anni in organismi della Curia contro la criminalita' organizzata, e vicino all'associazione Libera di don Ciotti, e' oggetto di atti di intimidazione. Ha ricevuto minacce telefoniche e lettere con proiettili.

Padova è gay friendly come San Francisco Bollini 'amichevoli' sulle vetrine di negozi e bar

Padova, 30 agosto 2011 - Padova come San Francisco. Che la città del Santo abbia sempre espresso massima apertura all’accoglienza di gay e lesbiche era cosa risaputa. Basti vedere il numero di locali ‘gay oriented’. Dall’anno prossimo, grazie a un’iniziativa voluta dal Consorzio di promozione turistica cittadino, il bollino ‘gay friendly’ comparirà sulle vetrine di bar, negozi e alberghi disponibili all’accoglienza di clientela omosessuale. Ne dà notizia in un articolo ‘Il Corriere del Veneto’.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’ambiente nonché presidente di Arci Gay Veneto, Alessandro Zan. A completamento dell’iniziativa ci saranno anche della pagine web dedicate sui principali siti del turismo padovano. Meno soddisfatto, invece, il deputato del Pdl, Filippo Ascierto che ha criticato il bollino definendolo “un controsenso” volto a rimarcare la differenza tra eterosessuale ed omosessuali.

Bahrain: medici arrestati e torturati per aver curato i feriti delle proteste

Bahrain: medici arrestati e torturati per aver curato i feriti delle proteste

TEHERAN – Un'organizzazione per i diritti umani ha denunciato l’arresto di un gran numero di medici nel Bahrain. Secondola rete al-Alam citando Andere Anderson, vice presidente dell’organizzazione irlandese Front Line, molti medici ed infermieri sono stati arrestati dal regime di Manama con l’accusa di “tentato golpe”. Anderson, in visita nel piccolo emirato a capo di una delegazione umanitaria, ha affermato che gli arrestati sono stati fatti oggetto di maltrattamenti e addirittura torture perche' hanno la solo colpa di aver soccorso i feriti dopo gli scontri di piazza. E' ingiustificabile, ha detto il responsabile della Front Line. Si tratta di una piu' chiara violazione delle leggi internazionali. "I medici non rappresentano una minaccia alla sicurezza nazionale del Bahrain”, ha proseguito Anderson, "Il regime di Manama non puo’ giustificare in alcun modo le ingiustizie inflitte al personale medico. Le accuse contro i medici sono del tutto infondate". Secondo le testimonianze dei familiari e parenti di alcuni medici arrestati sono stati interrogati da un tribunale speciale in cui vengono applicate le leggi dello stato di emergenza decretato a marzo dal Re Hamad al-Khalifa. I medici sono stati costretti a firmare delle dichiarazioni che contenevano delle accuse false. La repressione decisa dalla dinastia al-Khalifa, col sostegno militare dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti, ha soffocato le proteste pacifiche dei manifestanti. Con le forze di sicurezza che hanno persino paralizzato gli ospedali per dare la caccia ai dissidenti. Una repressione che è proseguita, poi, nei tribunali con le sentenze capitali emesse nei confronti dei contestatori.

Tbc, sono 52 i bambini contagiati Test estesi ai neonati di gennaio

Si è insediata la commissione regionali dei sette esperti per indagare su quanto successo al Gemelli

L'ingresso della sala prelievi per i neonati al Gemelli (foto Massimo Barsoum - Toiati)
di Mauro Evangelisti

ROMA - Non sarà il controllo di massa ventilato da una parte dal presidente dell’Asp (agenzia regionale per la sanità) Lucio D’Ubaldo e dal Codacons. Ma l’esito di ieri dei controlli sui neonati passati dal nido del Policlinico Gemelli costringerà, probabilmente, ad ampliare la forbice. Si era partiti per fare i test solo ai 1.271 bimbi nati fra marzo e luglio. Quando ci si è accorti che c’erano numerosi neonati di marzo positivi, si è deciso di richiamare anche quelli di febbraio. Doveva essere il confine del periodo finestra del contagio, ma ieri si è scoperto che cinque neonati di febbraio sono positivi al test della tubercolosi. Quasi scontato che ora, in forma cautelare, si richiamino anche i neonati di gennaio. Attenzione: non c’è ancora una conferma ufficiale. Ma appare assai probabile che si debba andare oltre a febbraio per una ovvia forma di cautela. I dati diffusi ieri (riferiti a parte dei test di venerdì e a tutti quelli di sabato) hanno complessivamente (compresi i cinque di febbraio) aggiunto diciotto casi di positività. Questo significa che ora i bimbi contagiati sono 52. Non va dimenticato, poi, che al Bambino Gesù è ricoverata una bimba di cinque mesi, nata al Gemelli, malata di tubercolosi polmonare, ma ancora non è dimostrato il collegamento con il caso dell’infermiera.

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Manovra, pensioni: bufera su naja e laurea Berlusconi: non vi ho messo mani in tasca

Allarme Bankitalia e Corte dei conti: misure depressive. Via Nazionale: si rischia stagnazione, servono misure per crescita. I magistrati: pressione fiscale +2% nel 2014 ipotesi ottimistica

Bossi e Berlusconi

ROMA - L'entità della manovra non può essere ridotta, le modifiche non devono aumentare il peso del fisco (che salirebbe al 44,5% nel 2014), mentre deve essere maggiore il ruolo delle misure strutturali: è quanto ha detto, in estrema sintesi, il vicedirettore di Bankitalia, Ignazio Visco, nel corso dell'audizione in commissione Bilancio del Senato, precisando che «l'attuazione delle misure correttive andrà attentamente monitorata». Anche la Corte dei conti è preoccupata per i rischi depressivi insiti nella manovra. Il premier Berlusconi, però, si dichiara molto soddisfatto: «Abbiamo migliorato la manovra senza mettere le mani in tasca agli italiani». Intanto, dopo le audizioni di stamani, via all'esame degli oltre mille emendamenti al provvedimento. Domani dovrebbero essere presentati quelli del governo con le modifiche concordate nel lungo vertice di ieri. Esplodono intanto le polemiche sulla norma che esclude servizio militare e riscatto della laurea dal calcolo dei versamenti previdenziali per la pensione. Il Pdl la definisce equa, mentre il Pd, oltre che ingiusta, la reputa un incentivo all'evasione fiscale degli italiani che si sentono tartassati; l'Idv parla di provvedimento che colpisce i giovani, e Prc sostiene che la norma è incostituzionale; è medici Anaao proclamano lo stato di agitazione contro una «proposta indecente». Berlusconi: ora manovra più equa. «Sono molto, molto soddisfatto perché la manovra è più equa e più sostenibile, è migliorata senza modificare i saldi». «Non abbiamo messo le mani in tasca agli italiani». «Io avevo detto che introducevo il contributo di solidarietà con il cuore che grondava sangue perché da sempre ho promesso che non volevamo mettere le mani nelle tasche degli italiani. Siamo riusciti a levarlo con altre fonti di risparmio». Corte dei conti: rischi di depressione. «Il ricorso prevalente alla leva fiscale, quasi 3/4 della manovra, determina la compressione del reddito disponibile e accentua i rischi depressivi» ha detto Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei conti, nell'audizione sulla manovra in commissione Bilancio del Senato. La Corte esprime inoltre «perplessità per la scelta di formulare la manovra senza un aggiornamento del quadro macroeconomico».

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Le baby pensioni delle signore Bossi e Tremonti

Ecco la lista dei privilegiati di lusso che non vengono toccati dalla manovra

C’è chi può e chi non può.Ad esempio Angela Tremonti e Fausta Beltrametti, rispettivamente sorella e consorte di Giulio, e Manuela Bossi, moglie di Umberto. Loro percepiscono oggi una baby pensione ma la politica non intende chiedere sacrifici (anche simbolici) a questa fetta di popolazione. Chissà perché. Eppure metà Italia vip e politico-sindacale, ricorda oggi Franco Bechis su Libero, è in pensione da una vita. Senza che nessuno voglia aprire bocca sul punto. Sul quotidiano di Belpietro il vicedirettore ricorda che fu il Mondo nel 1997 a portare all’attenzione del pubblico i baby pensionati di lusso. Che oggi non vengono toccati. Perché?

Chi avrebbe dovuto varare quella norma – il ministro dell’Economia Giulio Tremonti – si sarebbe trovato addirittura in doppio conflitto di interesse personale. Sono baby pensionate da anni infatti sia Fausta Beltrametti, consorte del ministro, che la sorella Angiola Tremonti. Entrambe hanno sfruttato una normativa di cui solo l’Italia si era dotata, che consentiva ai dipendenti pubblici di andare in pensione di anzianità avendo versato 14 anni, sei mesi e un giorno di contributi. Molti insegnanti ad esempio sono andati in pensione grazie a quella legge. La signora Beltrametti in Tremonti – nata il 18 giugno 1947, cioè due mesi esatti prima del futuro marito – andò in pensione nel settembre del 1986, a 39 anni compiuti da poco. All’epoca dell’inchiesta del Mondo, 14 anni fa, percepiva circa mille euro al mese di pensione. Poi l’im – porto sarà stato rivalutato negli anni. La cosa sicura è che la consorte del ministro dell’Economia ha versato contributi per 181 mesi e al momento ha già riscosso 300 ratei di pensione, 119 mesi più di quanto versato.
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“Michele Santoro non lo vuole più nessuno”

Libero all’attacco dell’autore televisivo di Annozero

“Non lo vuole più nessuno, costretto alle tv locali”: a Libero Michele Santoro non sta simpaticissimo, e si capisce perché, visto che l’autore televisivo è orfano di mamma Rai, veda con molta ostilità quel progetto di “Telesogno” accantonato secoli fa e che oggi torna attuale grazie al web. Scrive Enrico Paoli:

E così per poter andare «contro ogni bavaglio incontrato nelle tv pubbliche e private», come ha spiegato Dagospia anticipando il progetto, Santoro, nella prossima stagione, sarà comunque in onda grazie ad un circuito di tv private che verrà creato per l’occasione in modo da coprire tutto il territorio, sul digitale. E poi, ovviamente nella rete, su Internet. Rispetto al passato, la vera novità è questa. Certo, resta da sciogliere il dubbio se sarà davvero Cielo, il canale digitale di Sky che si vede anche sul satellite, a mandare in onda il prodotto, come anticipato da Libero, o un altro marchio presente sul bouquet della piattaforma satellitare. Rispetto al progetto di Santoro, però, si tratta di un dettaglio, non certo della sostanza.
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Che succede nel cervello di una donna durante un rapporto?

Alla domanda risponde una ricerca della Rutgers University

Cosa succede nella testa di una donna durante un rapporto sessuale? Alla domanda, a cui hanno già cercato di rispondere in maniera più o meno piccante il cinema e la letteratura, dà una risposta scientifica la ricerca della Rutgers University (New Jersey, Usa).

30 DIVERSE PARTI – Per svelare il mistero gli scienziati hanno scansionato il cervello femminile e hanno scoperto che nei momenti piu’ ‘piccanti’ si attivano fino a 30 diverse parti della materia grigia. “Comprese quelle responsabili dell’emozione, del contatto, della gioia e della memoria – afferma la ricerca – un ‘mix’ che rende la donna piu’ propensa, dopo il rapporto, a innamorarsi del partner rispetto all’uomo”. Gli scienziati hanno inoltre scoperto che due minuti prima del raggiungimento dell’orgasmo si attivano i centri di ricompensa cerebrali. Le stesse aree che lavorano quando mangiamo o beviamo. “Immediatamente prima che si arrivi al culmine – si legge nello studio – anche altre aree del cervello femminile sono colpite dalla forti ‘vibrazioni’ dell’eccitazione, ad esempio la corteccia sensoriale. Questo fa sì che il sistema nervoso venga intorpidito a tal punto che sente solo piacere”. “L’ultima parte ad attivarsi e’ l’ipotalamo – avvertono gli scienziati sul quotidiano britannico ‘Daily Mail’ – la zona deputata al ‘controllo’, ma ormai la donna e’ gia’ stata conquistata”. La prossima sfida dei ricercatori e’ quella di mappare il cervello di un uomo, sempre durante i momenti piu’ ‘hot’.

Jacko, rifiutate testimonianze ex medici

(ANSA) - ROMA - Il dottor Murray - sara' giudicato a settembre per la morte di Michael Jackson con l'accusa di omicidio colposo - non potra' chiamare alla sbarra i medici che lo avevano avuto in cura prima, che avrebbero dovuto sostenere la tesi della dipendenza da farmaci della popstar. Il giudice che presiedera' la Corte ha infatti accolto una richiesta del pm che chiedeva l'esclusione di 6 ex medici di Jacko dalla lista dei testimoni, tra cui il suo dermatologo, perche' l'argomento non sarebbe ''pertinente''.

Fukushima: operaio morto leucemia

(ANSA) - TOKYO - Un operaio di 40 anni, impegnato presso la centrale nucleare di Fukushima, è morto a seguito di leucemia acuta. Lo ha reso noto la Tepco, gestore dell'impianto, spiegando che la sua morte non è da collegare al lavoro nella struttura. L'uomo, che non ha mostrato segni interni di esposizione a radiazioni, ha lavorato in un ambiente contaminato con dosi di 0,5 millisievert, meno dei 5 o più annui che sono riconosciuti come livello per la morte collegata "ai pericoli dell'ambiente di lavoro".

Taiwan: organi di donatore Hiv positivo trapiantati in 5 pazienti

Roma, 30 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Cinque pazienti trapiantati con alcuni organi di un donatore positivo all'Hiv. Il tragico errore e' accaduto al National Taiwan university hospital di Taipei. ll donatore, un uomo di 37 anni, era entrato in coma lo scorso 24 agosto. Il suo cuore, il fegato, i polmoni e i reni sono stati trapiantati lo stesso giorno a cinque pazienti. Ora, fa sapere l'ospedale, i cinque sono in trattamento con farmaci anti-Aids.

Cani, gatti, serpenti o maiali in casa: il condominio non può dire no

ROMA – Avere uno zoo in casa? Cani, gatti, serpenti, pesci, capre o maiali potrebbero presto fare il loro ingresso in famiglia, senza che i condomini possano mettere i bastoni tra le ruote, sempre che passi alla Camera la proposta di legge della deputata Gabriella Giammanco del Pdl.

In Italia ci sono 45 milioni di animali, sette milioni di cani, quasi otto di gatti, sedici milioni di pesci e 12 di uccellini. I serpenti «dichiarati» sono 10 mila e tremila sono i leoni, le tigri e i ghepardi. Adesso gli amanti di quattro zampe, rettili e pesci potrebbero portarsi un’intera arca di Noè senza che i vicini di casa possano più lamentarsi.

Con la proposta di Giammanco verrebbero cancellati con un colpo di spugna tutti i regolamenti che vietano di tenere un animale in famiglia se si vive in un palazzo e si condividono croci e delizie del pianerottolo.

Carlo Parodi, direttore dell’ufficio studi dell’Associazione nazionale amministratori di condominio spiega: “Da uno dei rapporti Censis sulle principali cause di liti condominiali la questione degli animali è in realtà al terzo posto. Personalmente faccio da 30 anni l’amministratore di condominio e non ho trovato grosse conflittualità. Il problema è che si deve fare attenzione quando si acquista una casa a leggere bene il regolamento condominiale”.

“Non ci si può opporre ma devo dire – precisa Parodi – che le difficoltà arrivano se il cane di casa sporca parti comuni o se abbaia anche di notte. Di solito sono ben accolti anche quando il regolamentolo vieta”.

Che dire allora dei campanellini che cadono sul pavimento a tutte le ore, cattivi odori dai balconi, lamenti e magari capre? In realtà la proposta della Giammanco darebbe permessi solo per scopi “affettivi e non alimentari”, cioè se si vuole tenere un maialino in casa come pet vanno segnalati all’Asl.

30 agosto 2011 | 09:29

Due militari italiani feriti in un'esplosione in Afghanistan

Un ordigno artigianale è scoppiato vicino la base di Camp Snow, le condizioni dei soldati non sarebbero gravi

Roma, 30 ago. (TMNews) - Questa mattina due paracadutisti italiani sono rimasti lievemente feriti dallo scoppio di un ordigno artigianale improvvisato (Ied) che ha coinvolto il mezzo Lince sul quale viaggiavano nelle vicinanze della base italiana di Camp Snow, nell'Ovest dell'Afghanistan. I militari italiani, riferisce il comando militare di Herat, stavano svolgendo una attività di ricognizione e di affiancamento con i colleghi del Reggimento San Marco che a breve sostituirà il 186esimo Reggimento di Paracadutisti della Folgore nella zona sudest di responsabilità del contingente italiano. I due paracadutisti, che non sono in pericolo di vita, sono al momento ricoverati presso l'ospedale Militare di Farah ed hanno già avvisato le rispettive famiglie.

Finanziaria: studiare diventa un handicap, gli anni universitari non varranno più per la pensione

Nel nostro paese il numero dei laureati è inferiore a quello della media degli altri paesi avanzati, ma se l'ultima versione della manovra del governo Berlusconi dovesse andare in porto, c'è da scommettere che le cose peggioreranno. Il governo ha deciso il mantenimento dei provvedimenti di macelleria sociale già decisi nella prima versione di cancellare il "contributo di solidarietà" ipotizzato per i percettori di redditi elevati, compensando il buco agendo sul fronte delle pensioni con l'introduzione del criterio degli "anni effettivamente lavorati" per il computo degli anni necessari all'ottenimento della pensione. Il resto della manovra si compone dell'abolizione delle province e del dimezzamento del numero dei parlamentari, ma questi due provvedimenti sono demandati al futuro, quando e se in parlamento si riuscirà a mettere insieme i due terzi dei votanti per la maggioranza richiesta per le modifiche costituzionali necessarie o al termine del lungo iter che concede l'approvazione a maggioranza semplice, sulla quale comunque incomberà ancora la minaccia di un successivo referendum confermativo. Quindi mese al mese del poi dell'anno del mai e sicuramente oltre la fine del mandato di questo governo. Il classico provvedimento a babbo morto al quale ci ha abituato Berlusconi.

Questo vuol dire che tutti i laureati italiani, abbiano o meno riscattato gli anni di laurea ad oggi versando volontariamente i contributi all'INPS, sono destinati ad andare in pensione almeno quattro anni più tardi 8 aseconda della durata del corso frequentato), quattro anni in più che ora dovranno ora passare al lavoro per arrivare al fatidico limite oltre il quale scatta la pensione. A questi si aggiungeranno un anno relativo al servizio militare per gli uomini che lo hanno fatto e i periodi di maternità per le donne che hanno "goduto" di questo beneficio. Periodi ugualmente esclusi dal computo degli anni "lavorati". Una schifezza inaudita, che difficilmente diventerà realtà, si toglie il contributo da parte di chi percepisce redditi più elevati e si colpisce chi ha studiato, fatto figli o regalato un anno alla patria.

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http://www.agoravox.it/Finanziaria-studiare-diventa-un.html

Stop ai pranzi quasi gratis per i parlamentari siciliani

È una delle misure del pacchetto taglia-costi approvato dal collegio dei questori dell'Assemblea regionale. Gli onorevoli dovranno rinunciare alla tariffa agevolata che, per un menu completo, prevedeva una spesa di soli 9 euro. Ma serve l'ok definitivo del consiglio di presidenza

di EMANUELE LAURIAIn Sicilia niente più sconto al ristorante per i deputati e gli ex parlamentari dell'Assemblea regionale. Gli "onorevoli" (nell'Isola i consiglieri regionali si vantano del titolo dei colleghi di Camera e Senato) pagheranno di tasca propria per pranzare alla buvette. Rinunceranno così alla tariffa agevolata che, per un menu completo, prevedeva una spesa di soli 9 euro. È una delle misure del pacchetto taglia-costi approvato stamattina dal collegio dei questori dell'Ars. Le proposte vanno ora all'esame del consiglio di presidenza, già convocato per il 6 settembre. I questori hanno deciso anche l'abolizione dell'indennità di aggiornamento politico-culturale, assegno di importo sino a 6.500 euro annui finora corrisposto agli ex componenti dell'Ars che non percepiscono il vitalizio. Ne godono ex deputati di diversa estrazione politica, dal coordinatore del Pdl Giuseppe Castiglione all'esponente di Sel Franco Cantafia, dal presidente della Provincia di Trapani Mimmo Turano al sindaco di Acicatena Filippo Drago. Nell'elenco dei beneficiari anche l'ex esponente dell'Udc Antonio Borzacchelli, condannato a dieci anni nell'inchiesta Talpe in procura. La spesa per la concessione di questo bonus, per il 2011, ammonta a 640 mila euro. Il collegio dei questori convocato dal presidente Giovanni Ardizzone dell'Udc (componenti Baldo Gucciardi del Pd e Paolo Ruggirello dell'Mpa) ha proposto inoltre il raddoppio della quota mensile che ogni singolo deputato versa al fondo di solidarietà costituito per coprire la polizza assicurativa e sanitaria degli onorevoli. Per quanto riguarda gli interventi più consistenti, taglio dell'indennità e riduzione del numero dei parlamentari (sono 90), i questori hanno deciso un rinvio, in attesa che Camera e Senato si pronuncino sulla manovra del ministro Tremonti, che contiene i provvedimenti che riguardano i tagli per Consigli regionali delle Regioni a statuto ordinario e speciale. "Ma non c'è dubbio - afferma Gucciardi - che occorra intervenire sul numero dei deputati per ridurlo e dobbiamo farlo con una apposita legge-voto e sui compensi che vanno ridotti".