giovedì 26 novembre 2009

Oppure Dio, a scelta

LA SALVA-NANO

Berlusconi: Toghe attentano al governo - E al Pdl: "Chi critica fuori dal partito"

ROMA - Berlusconi attacca a tutto campo davanti all'ufficio di presidenza del Pdl. Batte i pugni sul tavolo, dopo settimane di polemiche con Fini e con i finiani, lanciando un aut-aut ai contestatori: chi non è d'accordo se ne va dal partito. Ma insieme parte di nuovo con violentissime accuse alla magistratura, indicata come una forza eversiva che "attenta alla vita del governo" e "rischia di portare il Paese sull'orlo della guerra civile". L'attacco del premier ai magistrati, riportato da alcuni dei partercipanti al summit, appare particolarmente violento. Ha parlato di una persecuzione giudiziaria nei suoi confronti, spiegando le ragioni che obbligano a metter mano alla riforma della giustizia. Perché, dice il premier, "è in atto un tentativo di far cadere il governo" condotto soprattutto dalla magistratura "che ha preso una deriva eversiva". Un tentativo - ha aggiunto - che porta il Paese sull'orlo della guerra civile". Poi l'affondo sul fronte interno, con un vero ultimatum nei confronti dei finiani: il programma di governo - ha detto in sostanza il premier - è chiaro ed è stato sottoscritto da tutti in campagna elettorale. "Su ogni tema si decide a maggioranza e chi non è d'accordo occorre che si adegui. Chi non condivide è fuori"
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/berlusconi-varie-3/berlusconi-su-magistratura/berlusconi-su-magistratura.html

Irlanda: nuovo rapporto su preti e pedofilia

LONDRA - Il Telegraph anticipa alcuni dettagli del nuovo rapporto su violenze ai minori da parte della Commissione dell'arcidiocesi di Dublino. Secondo il quotidiano quattro arcivescovi, tra cui il cardinale Desmond Connell, verranno citati per come hanno gestito centinaia di accuse contro sacerdoti. Decine di abusi sessuali compiuti da preti cattolici sarebbero stati coperti per decenni dai vertici della chiesa cattolica irlandese. Si tratta della terza inchiesta che scuote la chiesa cattolica d'Irlanda negli ultimi quattro anni. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Irlanda-nuovo-rapporto-preti-pedofilia/26-11-2009/1-A_000063555.shtml

Processo Mills: domani udienza di smistamento per Berlusconi

MILANO - Udienza di smistamento alle 8 di domani mattina per il processo al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari in riferimento ai 600 mila dollari che avrebbe pagato per comprare due testimonianze di David Mills. Il collegio presieduto da Nicoletta Gandus dovra' lasciare la pratica, essendo diventato incompatibile per aver gia' giudicato il legale inglese. Dallo stesso collegio l'indicazione, poi, dei nomi dei giudici della decima sezione penale che prenderanno in carico le udienze, e la data in cui ci sara' la ripresa effettiva del processo. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Processo-Mills-domani-udienza-smistamento-Berlusconi/26-11-2009/1-A_000063611.shtml

Brenda/ Trovati dei video nel computer della trans

Roma, 26 nov. (Apcom) - Sono stati trovati dei video nel computer di Brenda, la trans deceduta il 20 novembre scorso e che era stata sentita come testimone nell'inchiesta sul ricatto all'ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Il dato, riscontrato dagli esperti nominati dalla Procura di Roma, è ancora complessivo, e i magistrati allo stato non avrebbero visionato di persona i file. "Nessuno li ha aperti", si assicura. Per questo non è certo di che tipo di filmati si tratti. E quanto siano grandi o spazio occupino nella memoria di 130 gigabyte che è "salvata" Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Maria Sabelli, oggi, hanno lavorato su altre indagini, si sottolinea. Secondo quanto si è appreso, comunque, l'attività degli investigatori delegati alle verifiche è andata avanti su altro materiale che è stato sequestrato nell'ambito dell'inchiesta seguita sul ricatto a Marrazzo. "Dati rilevanti" sarebbero stati trovati sia su cellulari che su pc che erano nella disponibilità di alcuni dei 4 carabinieri "infedeli" e che sono stati arrestati il 22 ottobre scorso. In giornata, poi, è stata consegnata ai pm la consulenza medico-legale definitiva su Gianguerino Cafasso, che confermerebbe che la droga presa dall'uomo era eroina "camuffata" da cocaina.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091126_185505_3d3b975_77156.shtml

AFGHANISTAN: USA VOGLIONO 10. 000 SOLDATI DA NATO

(AGI) - New York, 26 nov. - Gli Stati Uniti stanno cercando di convincere gli alleati della Nato a inviare altri 10.000 soldati in Afghanistan. Secondo qiuanto scrive il "New York Times", e' questo il contributo che Barack Obama vorrebbe aggiungere ai rinforzi statunitensi che annuncera' nel discorso alla nazione dall'Accademia militare di West Point, martedi' prossimo. per il quotidiano americano i membri della Nato e gli altri Paesi alleati non sarebbero pero' disponibili a spingersi oltre i 5000 militari, "ripescati" tra l'altro tra quelli gia' inviati come rinforzi per le recenti elezioni o per addestrare l'esercito e la polizia afghane. Bia
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911261231-cro-rom0032-afghanistan_usa_vogliono_10_000_soldati_da_nato

TLC: ENTRO GENNAIO TETTO A SMS E TARIFFE AL SECONDO

(AGI) - Roma, 26 nov. - Entro il mese di gennaio, gli sms non potranno costare piu' di 11 centesimi (+ Iva), cioe' non si prevederanno tariffe superiori a quelle previste nel Regolamento comunitario. Non solo, ma i principali operatori italiani introdurranno la tariffazione al secondo per i clienti che lo richiederanno. Le novita' sono annunciate dall'Agcom e sono le risposte trasmesse da TIM, Vodafone, H3G e Wind, che - spiega l'Autorita' in un comunicato - "si differenziano per caratteristiche e modalita' di applicazione in coerenza con il carattere concorrenziale del mercato".
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911261658-eco-rom1046-tlc_entro_gennaio_tetto_a_sms_e_tariffe_al_secondo

'NDRANGHETA: BLITZ POLIZIA DI CROTONE, 37 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E SEQUESTRI

Crotone, 26 nov. - (Adnkronos) - E' in corso una vasta operazione antimafia che vede impegnati oltre 400 uomini della Polizia nell'esecuzione di 37 provvedimenti restrittivi e numerosi sequestri patrimoniali nei confronti di appartenenti alle famiglie mafiose piu' influenti del crotonese.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/NDRANGHETA-BLITZ-POLIZIA-DI-CROTONE-37-PROVVEDIMENTI-RESTRITTIVI-E-SEQUESTRI_4041561411.html

CAMORRA: RETATA CLAN SARNO, ARRESTATO CONSIGLIERE COMUNALE

Napoli, 26 nov. (Adnkronos) - Tra gli arrestati presunti appartenenti al clan Sarno vi e' anche un consigliere comunale di Napoli Achille De Simone, iscritto al Gruppo misto ma eletto nelle liste del Pdci. L'indagato sostiene la maggioranza di centrosinistra a Palazzo San Giacomo guidata dal sindaco Rosa Russo Iervolino.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CAMORRA-RETATA-CLAN-SARNO-ARRESTATO-CONSIGLIERE-COMUNALE_4042531992.html

''Cucchi è morto per abbandono terapeutico''

Roma, 26 nov. (Adnkronos) - Stefano Cucchi è morto "per abbandono terapeutico" un'ora prima rispetto a quanto denunciato e "senza che nessun medico lo avesse visitato". E' la conclusione alla quale sono giunti cinque parlamentari del Pd-Pdl del comitato 'Verità per Stefano Cucchi' che stamattina hanno fatto un'ispezione nel reparto detenuti dell'Ospedale Pertini dove il geometra romano è deceduto. "Stefano è morto per abbandono terapeutico - ha detto il presidente del comitato Luigi Manconi - C'è anche una sorta di confessione da parte di un medico che dopo cinque giorni dal ricovero al Pertini scrisse per ben due volte che Cucchi rifiutava di nutrirsi fintanto che non lo avessero fatto parlare con il suo difensore. Insomma un atto di protesta per un mancato diritto".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Cucchi-e-morto-per-abbandono-terapeutico_4043023911.html

Giovane detenuto muore a Regina Coeli, ''cause naturali''. Era in carcere per droga

Roma, 26 nov. (Adnkronos/Ign) - "Un uomo di 32 anni è morto, apparentemente per cause naturali, all'interno del centro clinico del carcere romano di Regina Coeli". Lo ha reso noto il garante dei detenuti del Lazio, Angiolo Marroni. "A quanto appreso l'uomo, Simone La Penna, era in carcere per reati legati alla droga - continua Marroni - ed è stato trovato morto questa mattina nel suo letto. Soffriva di anoressia nervosa e, dalle analisi, risultava una carenza di potassio nel sangue. A Regina Coeli era arrivato dal reparto medico per detenuti dell'ospedale 'Belcolle' di Viterbo". "Si allunga l'elenco dei morti in carcere - ha commentato Marroni - ed è giusto che, anche se sembra una morte naturale, la magistratura faccia chiarezza. In generale io credo che siano maturi i tempi per una riflessione complessiva: il carcere non è certamente il luogo più adatto per i malati gravi".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Giovane-detenuto-muore-a-Regina-Coeli-cause-naturali-Era-in-carcere-per-droga_4043023698.html

mercoledì 25 novembre 2009

Afghanistan/Obama chiama Berlusconi:Da Italia ok a rafforzamento

Roma, 25 nov. (Apcom) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha ricevuto oggi una telefonata da parte del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Nel corso della "cordiale conversazione è stata esaminata principalmente la situazione in Afghanistan ed il presidente americano ha illustrato i punti salienti della revisione strategica che l'Amministrazione Usa si appresta a varare". Lo riferisce una nota di palazzo Chigi. "Il presidente Obama - si legge nel comunicato - ha elogiato il ruolo di leadership svolto dal presidente Berlusconi sulla questione afgana e sui numerosi altri teatri di crisi, chiedendo il sostegno dell'Italia nel rafforzamento dell'impegno della comunità internazionale in Afghanistan". "Il presidente del Consiglio ha accolto positivamente questa richiesta ed entrambi hanno deciso che essa verrà approfondita nei dettagli in occasione di un prossimo incontro tra il ministro degli Esteri Frattini ed il segretario di Stato Clinton", conclude la nota di palazzo Chigi.
http://www.apcom.net/newspolitica/20091125_182300_113b474_77078.shtml

Pm Roma indaga sullo Ior Conto non trasparente

ROMA - Violazione della legge 231 del 2007 che disciplina, per gli istituti di credito, una serie di norme antiriciclaggio, tra cui la trasparenza della titolarita', sul deposito di conti correnti. Questa l'ipotesi di reato formulata dalla procura di Roma che ha aperto una indagine che coinvolge i rapporti tra l'Istituto Opere di religione (Ior), la Banca del Vaticano, e Unicredit. Si tratta di una inchiesta, coperta dal massimo riserbo, che riguarda secondo quanto si e' appreso uno o piu' conti correnti, nella titolarita' dello Ior, aperti in una filiale Unicredit di Roma. Depositi su cui sarebbero transitati almeno negli ultimi tre anni somme di circa 60 milioni di euro all'anno. La segnalazione della ''non trasparenza'' della titolarita' dei conti correnti e' stata fatta dall'Unita' di informazione finanziaria, la struttura di ''Financial intelligence'' italiana della Banca d'Italia al Nucleo speciale di Polizia valutaria della Guardia di finanza che indaga su delega del procuratore aggiunto della Capitale Nello Rossi e del pm Stefano Rocco Fava.
Leggi tutto: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/11/25/visualizza_new.html_1621153456.html

Giustizia, l'allarme dell'Anm: "Le Procure sono vuote, siamo vicini alla paralisi"

Roma, 25 nov. (Adnkronos) - Le Procure italiane sono vuote. E ''a fronte della situazione creatasi negli uffici giudiziari piu' esposti, le proclamazioni dell'intento di abbreviare i tempi del processo e di rafforzare la lotta al crimine appaiono prive di ogni credibilita'''. Lo afferma la Giunta dell'Associazione Nazionale Magistrati in un documento approvato oggi. Si tratta, si fa notare dell'"ultimo allarme sull'ulteriore aggravamento della situazione in molte procure della Repubblica, alcune delle quali totalmente prive sia del capo dell'ufficio sia dei sostituti; e molte altre, con scoperture di organico anche del 60 per cento''. L'Anm ricorda di aver a piu' riprese manifestato ''fortissime preoccupazioni'' per lo svuotamento degli organici delle Procure e che nei giorni scorsi numerosi procuratori hanno rilanciato l'allarme in una lettera inviata al Presidente della Repubblica. ''E' ormai evidente il rischio, anzi la certezza - afferma il sindacato delle toghe - di una vera e propria paralisi della giurisdizione, che si traduce nella abdicazione dello Stato al controllo del territorio, e alla tutela della sicurezza dei cittadini, in zone segnate dalla pesante presenza della criminalita' organizzata e mafiosa, e della delinquenza diffusa. Alcuni uffici giudiziari del Sud sono ormai completamente carenti di magistrati. In altri uffici, sia al Sud che al Nord, le scoperture di organico sono superiori al 60%. In un avamposto della lotta alla mafia come la Procura di Palermo mancano ben 16 pubblici ministeri''.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-lallarme-dellAnm-Le-Procure-sono-vuote-siamo-vicini-alla-paralisi_4038014436.html

Alfano: "Non se ne parla proprio di ritirare il ddl intercettazioni".

Roma, 25 nov. (Adnkronos/Ign) - Di ritirare il disegno di legge sulle intercettazioni "non se ne parla nemmeno". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, all'uscita dalla sua audizione presso la Commissione parlamentare d'inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti. "Abbiamo proposto al Parlamento 15 mesi fa un disegno di legge -ha spiegato Alfano- che è stato già approvato dalla Camera dei deputati con una maggioranza a scrutinio segreto più ampia di quella che sostiene il governo Berlusconi". Quindi, ha continuato il ministro, "è una valutazione del Parlamento molto solida, irrobustita non solo dal voto finale a scrutinio segreto, ma anche da tutti i voti precedenti che sono stati operati presso la Camera, molti dei quali anche loro a scrutinio segreto". "Adesso -ha proseguito- il tutto è alla valutazione del Senato, quindi di ritirare quel disegno di legge non se ne parla nemmeno". Il Guardasigilli si è augurato poi che "l'impianto di fondo del disegno di legge resti inalterato perché noi vogliamo aumentare la privacy dei nostri concittadini, fare sì che non ci siano più abusi delle intercettazioni ed evitare che vi sia una spesa fuori controllo". Dunque, ha sottolineato ancora il ministro, "non intendiamo, e non lo faremo mai, tagliare le unghie ai magistrati, ma intendiamo rafforzare i diritti dei cittadini a cominciare da quello sulla privacy".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Alfano-Non-se-ne-parla-proprio-di-ritirare-il-ddl-intercettazioni_4037561529.html

martedì 24 novembre 2009

"Changes"

Allarme dell'Oms sul vaccino dell'H1N1 - "Gravi reazioni allergiche in Canada"

GINEVRA - In Canada è stato registrato un eccezionale numero di gravi reazioni allergiche a un tipo di vaccino contro l'influenza A. L'allarme è stato lanciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. "Le autorità canadesi - ha spiegato il portavoce Thomas Abraham - stanno compiendo le corrette ricerche e hanno richiamato un lotto di vaccini della GlaxoSmithKline". Il portavoce ha assicurato che valgono ancora le raccomandazioni per la vaccinazione su larga scala, considerate dall'Oms il modo più efficace per combattere il virus. In Italia l'Agenzia nazionale del farmaco ha autorizzato tutti e tre i farmaci pandemici a disposizione: il Focetria prodotto dalla Novartis, il Pandemrix della Gsk e il Celvapan della Baxter. Il ministero della Salute, però, ha attualmente comprato e distribuito solo il Focetria. Nessun contrordine dell'Oms è arrivato al momento sul prodotto della Gsk. "Dobbiamo capire cosa è successo" ha insistito il portavoce. Il Canada è particolarmente colpito dalla pandemia influenzale che ha ucciso oltre 6.750 persone in tutto il mondo dal momento della sua comparsa in primavera. Fino ad oggi, le autorità sanitarie hanno registrato 200 morti e 36 casi di gravi reazioni sui 6,6 milioni di persone vaccinate, circa un quinto della popolazione.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/vaccino-canada/vaccino-canada.html

Giustizia, il ddl arriva al Senato - Mancino: "Abbassare i toni"

ROMA - L'invito alla calma arriva proprio nel giorno in cui il ddl sul processo breve approda in Senato. "Dobbiamo tenere basso il livello dello scontro" dice il vicepresidente del Csm Nicola Mancino ai 230 capi degli uffici requirenti italiani che lo ascoltano. Un'esortazione dopo il duro scontro, tutt'altro che sopito, sulla giustizia. Esortazione che viene rilanciata anche dal presidente del Senato Renato Schifani: "Rivolgo un appello alle parti in causa ad abbassare i toni, la conflittualità e ad assumere atteggiamenti responsabili per fare proposte costruttive".
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Ma proprio sulle intercettazioni arriva l'affondo del procuratore Grasso: "Il ddl intercettazioni, che e' ora all'esame del Senato dopo essere stato approvato dalla Camera, indebolisce gravemente l'azione di contrasto alla mafia".
Per Grasso, infatti, la lotta alla mafia fatta dal governo è "incoerente". Da un lato, infatti, "vengono propugnate politiche sulla sicurezza", dall'altro "vengono tolti, ai magistrati e alle forze di polizia, gli strumenti di contrasto contro il crimine organizzato. A partire dalle intercettazioni".
Leggi tutto: http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/ddl-aula/ddl-aula.html

Cannabis terapeutica, perche' gli ordini dei medici continuano a tacere?

Perché gli ordini dei medici non hanno ancora preso posizione sull'uso terapeutico della cannabis? E' ormai scientificamente dimostrato che la sostanza ha efficacia terapeutica e antidolorifica contro molte malattie, dall'Aids alla sclerosi multipla. Decine di migliaia di pazienti potrebbero beneficiare di questa sostanza, ma lo stigma derivante dall'attuale legislazione proibizionista sembra prevalere sulla scienza. E i medici, con rare e straordinarie eccezioni, tacciono.Per fortuna non esistono solo le associazioni italiane di medici. Negli Stati Uniti, le due associazioni mediche più rappresentative (la conservatrice American Medical Association e l'American College of Physicians) hanno chiesto al Governo di legalizzare e promuovere la cannabis a fini terapeutici, vista la mole di dati scientifici che ne prova l'efficacia. La più rappresentativa delle associazioni mediche statali, la California Medical Association, ha addirittura approvato una risoluzione in cui definisce il proibizionismo sulla cannabis una 'politica sanitaria fallimentare', per le conseguenze che la repressione ha sulla salute dei cittadini. Inoltre, numerose associazioni mediche non hanno mai temuto di schierarsi apertamente per la legalizzazione della cannabis terapeutica, offrendo decisivi contributi in campagne referendarie vinte ormai in oltre dieci Stati.La presa di posizione ormai unanime del mondo medico-scientifico negli Usa è accompagnata anche da una depenalizzazione de facto a livello federale voluta dall'Amministrazione Obama. E proprio in questi giorni per la prima volta uno Stato sta per tassare la vendita di cannabis ad uso terapeutico.Di fronte a tutto questo, il silenzio del mondo medico-scientifico italiano è sempre più imbarazzante, e per migliaia di pazienti questo significa continuare a soffrire inutilmente. Ma gli ordini dei medici servono solo a difendere gli interessi corporativi? Oppure dovrebbero anche servire a migliorare la qualità della vita dei pazienti?
http://www.aduc.it/comunicato/cannabis+terapeutica+perche+ordini+dei+medici_16712.php

FILIPPINE: ALMENO 46 LE VITTIME DELLA STRAGE

Manila, 24 nov. (Adnkronos/Dpa) - Si aggrava ancora il bilancio della strage compiuta ieri per motivi di rivalita' politica nelle Filippine. I morti sono almeno 46, e' stato reso noto a seguito del ritrovamento dei corpi senza vita di altre 22 persone vittime dell'attacco sferrato da un centinaio di uomini armati contro un convoglio di mezzi.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/FILIPPINE-ALMENO-46-LE-VITTIME-DELLA-STRAGE_4033262617.html

FINANZIARIA: TREMONTI, ALLO STUDIO NORMA PER TAGLIO COSTI PROVINCE

Roma, 24 nov. - (Adnkronos) - ''Si puo' risparmiare sul costo delle Province e sara' fatto. In Finanziaria stiamo studiando una norma molto forte sul numero degli assessori e dei consiglieri comunali e provinciali ma non andiamo in giro a dire che se si eliminano le Province si risparmiano 8mld di euro perche', comunque sia, c'e' il costo delle scuole e delle strade''. Ad affermarlo e' il ministro dell'Economia Giulio Tremonti intervenuto oggi all'assemblea della Uir.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/FINANZIARIA-TREMONTI-ALLO-STUDIO-NORMA-PER-TAGLIO-COSTI-PROVINCE_4033538654.html

SENATO: RUSSO LASCIA IDV IN FAVORE DI ALLEANZA PER L'ITALIA

Roma, 24 nov. - (Adnkronos) - "Con una maggioranza ed un governo sempre piu' su posizioni populiste e di destra e con un Partito democratico che torna a presidiare l'area di sinistra dello schieramento politico italiano con l'elezione di Pier Luigi Bersani alla segreteria, mi sarei atteso ed ho lavorato per una svolta moderata nell'Italia dei Valori, che avrebbe potuto intercettare fasce sempre piu' ampie di popolazione che si attendono dalla politica moderazione, capacita' riformatrice e proposte di buonsenso. Purtroppo devo prendere atto che questa svolta non si e' verificata". Lo dichiara il senatore Giacinto Russo, nell'annunciare il passaggio dal gruppo di Italia dei valori al Misto nella componente di Alleanza per l'Italia.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/SENATO-RUSSO-LASCIA-IDV-IN-FAVORE-DI-ALLEANZA-PER-LITALIA_4033915184.html

MINORI: DA DOMANI OBBLIGATORIO PASSAPORTO INDIVIDUALE

Roma, 24 nov. - (Adnkronos) - In applicazione della nuova disciplina comunitaria in materia di passaporti, domani entrano in vigore due importanti modifiche all'attuale legge con le quali si sancisce, anche in Italia, l'obbligatorieta' del passaporto individuale per i minori ed una validita' differenziata a seconda dell'eta'. Con l'entrata in vigore del regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 444/2009, recante disposizioni in materia di passaporti contenenti elementi biometrici, e' stato infatti introdotto il principio ''una persona - un passaporto'', secondo cui i passaporti devono essere rilasciati come documenti individuali, si legge in una nota della Farnesina.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MINORI-DA-DOMANI-OBBLIGATORIO-PASSAPORTO-INDIVIDUALE_4033957795.html

Caso Marrazzo, sniffata killer per Cafasso: non era coca ma eroina pura che lo uccise in pochi attimi

Roma, 24 nov. (Adnkronos/Ign) - Soltanto dall'esito definitivo dell'indagine tossicologica che si concluderà in settimana emergeranno gli elementi per dare una spiegazione definitiva alla morte di Gianguerino Cafasso, uno dei protagonisti della vicenda Marrazzo, morto il 12 settembre scorso per overdose in un albergo di via Salaria. Su questa vicenda è aperto ormai da un mese un fascicolo dove si ipotizza contro ignoti il reato di morte conseguente ad altro delitto. Ma soltanto quando si conosceranno gli esiti dell'indagine tossicologica in corso si deciderà se l'ipotesi accusatoria debba essere mutata. Per la Procura di Roma gli elementi forniti dai primi accertamenti medico-legali fanno propendere per la tesi che Cafasso, cocainomane, possa essere morto in tempi rapidi dopo aver fatto uso di eroina. Eroina che considerato il suo stato di cocainomane cronico ha avuto un effetto mortale in tempi rapidi nel giro di pochi minuti. Per il momento, comunque, gli investigatori non si sbilanciano, in attesa delle conclusioni peritali. Al momento della morte con Cafasso c'era una trans, Jennifer, ascoltata nei giorni scorsi in Procura come testimone del fatto. E' sfuggita alla morte perché al contrario di Cafasso non ha fatto uso della sostanza che ha provocato il decesso del suo compagno.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Marrazzo-sniffata-killer-per-Cafasso-non-era-coca-ma-eroina-pura-che-lo-uccise-in-pochi-attimi_4033354272.html

lunedì 23 novembre 2009

"Cultura del delitto e/o Impero della parola"

Epifania coccagliese.

SBIANCO NATAL

ministro ad personam

Difensori delle tradizioni cristiane

Processo breve, le stime dell'Anm: ''Prescritti il 50% dei procedimenti a Roma, Bologna e Torino''

Roma, 23 nov. (Adnkronos/Ign) - Con il ddl sul processo breve sarà prescritto il 50% dei procedimenti pendenti a Roma, Bologna e Torino. La stima è stata fatta dall'Associazione nazionale magistrati. A Firenze, Napoli e Palermo, mette in luce il sindacato delle toghe, l'estinzione riguarderà una percentuale di processi compresa tra il 20 e il 30%. "Eccoli - si legge in una nota - i numeri che il ministro ritiene che l'Anm, non possieda: Roma, Bologna e Torino oltre il 50%, Firenze, Napoli e Palermo, tra il 20 e il 30%. Sono queste - si spiega - le percentuali dei procedimenti in fase di udienza preliminare e dei dibattimenti in primo grado già prescritti, o dei quali sarebbe imminente la prescrizione, in caso di entrata in vigore del ddl sul processo breve". Dati che smentiscono "clamorosamente le rosee previsioni" del ministro Alfano, che alla Camera aveva parlato dell'1% della prescrizione dei procedimenti interessati dal ddl. Una rilevazione, si precisa, compiuta nei tribunali capoluogo dei maggiori distretti. L'Anm sottolinea come "sebbene si tratti dei primi dati comunicati dagli uffici giudiziari, sono calcolati su un campione particolarmente significativo e rappresentativo, poiché provengono dai Tribunali delle grandi città". Il sindacato delle toghe ora si aspetta "una discussione serena ma informata, che si estenda anche alla legge finanziaria e alle residue possibilità di prevedere risorse e stanziamenti adeguati al rilancio della giustizia".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Processo-breve-le-stime-dellAnm-Prescritti-il-50-dei-procedimenti-a-Roma-Bologna-e-Torino_4028820991.html

LHC, l'acceleratore è ripartito prime collisioni tra protoni

PIU' FORTE di guasti, briciole di pane che si infilano nei circuiti elettrici, profezie che lo condannano a un eterno sabotaggio dal futuro, l'acceleratore di particelle del Cern ha ripreso a funzionare e oggi pomeriggio le prime collisioni fra i protoni sono avvenute all'interno del suo tunnel. Neanche la denuncia alla Commissione per i diritti umani dell'Onu di un gruppo di cittadini preoccupati che le altissime energie dell'acceleratore possano causare un buco nero sulla terra è stata presa sul serio. Così oggi per la prima volta l'acceleratore Large Hadron Collider di Ginevra ha centrato il suo obiettivo, dopo che il 19 settembre del 2008, nove giorni dopo l'accensione, si era rotto a pochi passi dalla meta. E sugli schermi del Cern sono apparse le affascinanti fontane colorate con i frammenti degli scontri fra i protoni che schizzano in ogni direzione. In uno di questi frammenti i fisici del Cern sperano di scoprire particelle subatomiche finora ignote, che ci spieghino di cosa è composta la materia a livello dell'infinitamente piccolo e quali caratteristiche avesse l'universo nelle prime frazioni di secondo dopo il Big Bang.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/scienze/lhc/ripartito/ripartito.html

Belgio: per 23 anni lo considerano in coma, in realta' era cosciente

ROMA - Lo hanno creduto in coma profondo per 23 anni, ma in realta' e' sempre stato cosciente. Incredibile vicenda quella di un 46enne belga, Rom Houben, che dopo un incidente stradale resto' paralizzato e, secondo i medici, fini' in coma profondo. Nel 2006 pero' nuove analisi effettuate all'universita' belga di Liegi mostrarono che Rom era in effetti pienamente cosciente di quello che accadeva intorno a lui, anche se paralizzato. "Gridavo, ma non mi potevano sentire" ha raccontato Rom che comunica grazie a un sistema informatico. La sua storia e' stata svelata solo ora dal medico che lo ha salvato. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Belgio-anni-considerano-coma-realta-era-cosciente/23-11-2009/1-A_000062907.shtml

FINI: DIFENDERE PRIMA PARTE COSTITUZIONE DA RISCHI POTERE

(ASCA) - Trieste, 23 nov - La prima parte della Costituzione deve essere ''quotidianamente difesa dai rischi insiti nei meccanismi che determinano il consenso politico e l'esercizio del potere''. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, all'inaugurazione dell'anno accademico dell'universita' di Trieste, pur confermando che ''i valori fondanti dell'intero nostro ordine sociale'' appaiono ''ormai consolidati e destinati a durare''. Per Fini, ''il rispetto delle liberta' civili, la pari dignita' delle persone, l'eguale liberta' delle confessioni religiose, la piena liberta' di espressione, l'autonomia delle formazioni sociali, la dimensione universalistica dei diritti sociali, le varie declinazioni del principio di sussidiarieta' fanno ormai parte di un patrimonio davvero condivisio''.
http://www.asca.it/news-FINI__DIFENDERE_PRIMA_PARTE_COSTITUZIONE_DA_RISCHI_POTERE-876591-POL-1.html

Una 'pista bulgara' per gli alieni: "Hanno risposto a 30 domande"

Roma, 23 nov. (Apcom-Nuova Europa) - C'è una "pista bulgara" che porta agli alieni? Sì, secondo il quotidiano Novinar, ripreso oggi dalla Sofia News Agency. Il giornale ha scritto che gli extraterrestri avrebbero risposto a "30 domande" poste loro da ricercatori dell'Accademia delle Scienze di Bulgaria. Novinar sostiene che scienziati dell'Istituto di ricerche spaziali dell'Accademia delle Scienze bulgara starebbero lavorando alla decifrazione di una serie di pittogrammi - "cerchi nel grano" - con cui gli alieni avrebbero dato soddisfazione alle curiosità degli scienziati bulgari. Dai primi risultati, parrebbe che gli extraterrestri siano particolarmente critici nei confronti del genere umano per il suo comportamento amorale e per la sciatteria nel rapporto con la natura. "Attualmente sono tra noi, ci osservano per tutto il tempo.
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http://www.apcom.net/news/primopiano/20091123_140600_33ec955_3310.shtml

Cucchi/ Il corpo presenta traumi molteplici e recenti

Roma, 23 nov. (Apcom) - Traumi molteplici e recenti sul corpo di Stefano Cucchi sono stati riscontrati nel primo esame svolto dopo la riesumazione della salma, a un mese dal decesso. Il legale della famiglia, il penalista Fabio Anselmo, ha spiegato che sono state riscontrate lesioni al cranio ed alla mandibola, che nella precedente autopsia non erano state notate. Sono state confermate, invece, le lesioni alla colonna vertebrale ed alle mani "anche se serviranno ulteriori accertamenti". Gli esami del pool di medici legali nominati dalla Procura di Roma e dalle parti, si dovrebbero concludere entro la fine della settimana. L'avvocato Anselmo ha detto: "E' un passaggio importante quello compiuto oggi, per arrivare alla verità. Rispetto alle cause del decesso e ad altre risposte rispetto ai quesiti posti bisognerà aspettare che le verifiche siano completate".
http://www.apcom.net/newscronaca/20091123_175300_3b005dd_76916.shtml

Russia: Poste, 33mila licenziamenti

(ANSA) - MOSCA, 23 NOV - Le poste russe pianificano di tagliare nel 2010 33.000 dei 415.000 dipendenti, in particolare nel settore del management.'Il risultato delle misure previste comportera' un graduale taglio del personale delle Poste di almeno l'8%', ha spiegato la societa'. E' l'ennesimo licenziamento di massa in Russia legato alla crisi: nelle scorse settimane erano stati annunciati quelli della casa automobilistica Avtovaz (27mila dipendenti) e della banca statale Sberbank (60mila).
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/23/visualizza_new.html_1620293304.html

AFGHANISTAN: OBAMA CONVOCA CONSIGLIO DI GUERRA

(AGI) - Washington, 23 nov. - Barack Obama ha convocato per questa sera il Consiglio di guerra per quella che "potrebbe" essere l'ultima riunione prima dell'annuncio della decisione sull'invio di altre truppe in Afghanistan. Alla riunione - la nona da quando ad agosto il presidente americano ha avviato una revisione della strategia in Afghanistan - partecipano, tra gli altri, il vicepresidente Joe Biden e il segretario di Stato, Hillary Clinton.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911231719-pol-rom0032-afghanistan_obama_convoca_consiglio_di_guerra

CINA: 104 MORTI IN MINIERA XINXING, TAFFERUGLI TRA VEDOVE E POLIZIOTTI

Pechino, 23 nov. (Adnkronos) - Ci sono stati momenti di tensione sfociati in tafferugli in Cina tra la polizia e la folla di donne che aspettava notizie sui famigliari che erano al lavoro nella miniera di carbone di Xinxing, a Hegang vicino al confine con la Russia, dove per l'esplosione di sabato mattina 104 persone hanno perso la vita.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/CINA-104-MORTI-IN-MINIERA-XINXING-TAFFERUGLI-TRA-VEDOVE-E-POLIZIOTTI_4030252583.html

Caso Marrazzo, dopo Brenda è giallo sulla morte di Cafasso: potrebbe essere stato ucciso

Roma, 23 nov. (Adnkronos/Ign) - Gianguerino Cafasso, personaggio di primo piano nella vicenda Marrazzo, morto il 12 settembre scorso in una camera d'albergo di via Salaria, potrebbe essere stato ucciso. Inizialmente si era pensato che Cafasso, indicato come pusher e protettore di trans, fosse stato stroncato da un'overdose di cocaina, ma ora gli investigatori non escludono invece che possa essere la prima vittima del giallo che venerdì scorso ha visto anche la morte di Brenda, il trans che, come risulta dall'inchiesta, ebbe due incontri con l'ex presidente della Regione Lazio.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Marrazzo-dopo-Brenda-e-giallo-sulla-morte-di-Cafasso-potrebbe-essere-stato-ucciso_4030100570.html

FILIPPINE: RECUPERATI 45 CORPI DOPO SEQUESTRO DI MASSA NEL SUD

Manila, 23 nov. (Adnkronos/Xin) - Le forze della sicurezza filippine hanno recuperato 45 cadaveri dopo il sequestro di massa compiuto nel sud del paese da un centinaio di uomini armati nella provincia di Maguindanao. Tra le vittime, ci sono numerosi uomini politici e giornalisti.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/FILIPPINE-RECUPERATI-45-CORPI-DOPO-SEQUESTRO-DI-MASSA-NEL-SUD_4030346408.html

Caso Orlandi, la testimone: "Marcinkus e Emanuela si incontrarono a Trovajanica"

Roma, 23 nov. - (Adnkronos) - Tra il presidente dello Ior cardinale Paul Marcinkus ed Emanuela Orlandi, rapita il 22 giugno del 1983, ci fu un incontro a Torvajanica. Successe quando la ragazza che aveva 15 anni era nelle mani dei suoi rapitori. La circostanza e' stata confermata nei giorni scorsi al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo da Sabrina Minardi che fu legata a Renatino De Pedis, boss della banda della Magliana. Sui fatti rivelati dalla Minardi e' stata interrogata oggi al Palazzo di Giustizia la giornalista Raffaella Notariale, che sabato scorso per 'Rai News 24' ha intervistato la Minardi.
Secondo la donna, che e' supertestimone nella vicenda, dopo il rapimento la Orlandi fu portata a Torvajanica accompagnata da un certo Sergio, da De Pedis e dalla stessa Minardi. Qui rimase per 15 giorni e ricevette la visita del cardinale. Successivamente la rapita fu trasferita in un appartamento di Monteverde in via Pignatelli. Poi, affidata ad un sacerdote, fu riportata a Torvajanica. Qui, secondo il racconto raccolto dal magistrato e fatto dalla Minardi, la Orlandi fu uccisa e messa in un sacco.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Orlandi-la-testimone-Marcinkus-e-Emanuela-si-incontrarono-a-Trovajanica_4029615241.html

La 'verità' dell'amica di Brenda: ''Marrazzo la pagò 30mila euro e fu Natalie a preparare la trappola''

Roma, 23 nov. (Adnkronos/Ign) - "Sì, mi ha raccontato dei compensi. Era uscita con Marrazzo, poi mi ha chiamato e mi ha detto di andare a casa sua per vedere una cosa. In quella circostanza ho contato i soldi: erano 28 mila euro, 2.000 li aveva già spesi". E' il racconto di China, transessuale amica di Brenda, il viado coinvolto nel caso Marrazzo e trovato morto nel suo appartamento venerdì mattina, durante la registrazione di 'Porta a porta' in onda questa sera su Raiuno.
La trans ha risposto ad una domanda di Bruno Vespa sui compensi che Brenda avrebbe chiesto durante un incontro con l'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Inoltre, ha proseguito China, "Brenda mi disse che a fare la trappola a Marrazzo erano state Natalie e Giosy. Non credo che conoscesse Marrazzo da otto anni. Lei non era solo gelosa di Brenda ma di tutte noi". Secondo China, Natalie "conosceva Cafasso. Non può dire che non lo conosceva", ha spiegato riferendosi ad una dichiarazione rilasciata da Natalie in cui aveva affermato di non conoscere Gianguerino Cafasso, personaggio di primo piano nella vicenda morto il 12 settembre scorso in una camera d'albergo di via Salaria. Sempre a proposito di Brenda, China ha sostenuto che la trans deceduta ''era una grande esperta di computer. Ci faceva quello che voleva". China ha anche detto di non aver "mai toccato il suo computer. Non aveva un filmato su quel pc altrimenti io l'avrei saputo". La transessuale ha infatti detto di essere stata la prima a sapere da Brenda di alcune foto in suo possesso che ritraevano Marrazzo.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/La-verita-dellamica-di-Brenda-Marrazzo-la-pago-30mila-euro-e-fu-Natalie-a-preparare-la-trappola_4030101469.html

Terremoto Abruzzo, appalti pilotati - arrestati manager ed ex assessore Regione

PESCARA - Secondo gli inquirenti avrebbero agito da mediatori per pilotare, traendone profitto, l'aggiudicazione di un appalto da circa 15 milioni di euro. L'amministratore delegato della Fira Servizi, Claudio D'Alesio, di 50 anni, originario di Teramo, ma residente a Pescara, imprenditore, e l'ex assessore regionale al Lavoro di Forza Italia, Italo Mileti (59), di Pescara, sono stati arrestati dai carabinieri di Pescara con l'accusa di millantato credito per illecita intermediazione verso pubblici ufficiali nell'ambito della ricostruzione post terremoto all'Aquila. I due sono stati arrestati stamani alle 7 nell'ambito dell'operazione denominata "Ground Zero". L'ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti è stata emessa dal gip del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, su richiesta del sostituto procuratore Gennaro Varone. Le indagini sono tuttora in corso.
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/terremoto-abruzzo/arresti-ricostruzione/arresti-ricostruzione.html

Australia: protesta ambientalisti, 130 in manette

SYDNEY - Circa 130 manifestanti sono stati arrestati oggi davanti al parlamento di Canberra, mentre in Senato infuriava il dibattito sul progetto di riduzione delle emissioni inquinanti di Co2, che il governo laburista sta cercando di far approvare prima del vertice Onu di Copenaghen. Gli ambientalisti chiedono che l'Australia riduca le emissioni, entro il 2020, del 40% rispetto al 2000. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Australia-protesta-ambientalisti-130-manette/23-11-2009/1-A_000062739.shtml

Afghanistan: due ministri indagati per corruzione

KABUL - Due ministri afghani sono indagati dalla magistratura di Kabul per corruzione. La circostanza e' stata confermata dal viceprocuratore della repubblica Fazal Muhammad Faqiryar, che ha parlato anche di indagini su altri funzionari del governo che potrebbero essere implicati nel giro di tangenti. Faqiryar ha anche confermato l'arresto di due funzionari del ministero per i Pellegrinaggi alla Mecca per una vicenda riguardante il trasferimento dubbio di 500mila dollari dall'Arabia saudita. I due ministri coinvolti, secondo indiscrezioni giornalistiche, sarebbero il ministro per i Pellegrinaggi alla Mecca e Affari Sediq Chakari e quello delle Miniere, Muhammad Ibrahim Adel, che avrebbe incassato 30 milioni di dollari per concedere a una impresa cinese lo sfruttamento di una delle miniere di rame piu' grandi del mondo. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Afghanistan-due-ministri-indagati-corruzione/23-11-2009/1-A_000062741.shtml

Ue: Schulz, D'Alema fatto fuori da Berlusconi

MILANO - La corsa a Massimo D'Alema alla poltrona di Mr. Pesc (il ministro degli esteri della Commissione Europea) sarebbe stata sabotata dallo stesso governo italiano che pubblicamente avrebbe fatto finta di sostenere il leader del Pd, ma che avrebbe tramato nell'ombra per affossarlo. Lo sostiene il socialista Martin Shulz in un'intervista a "la Repubblica". "Il governo italiano non ha mai ufficialmente proposto il nome di D'Alema" ha dichiara Schulz che si dice convinto che se il presidente del Consiglio Berlusconi avesse ufficialmente proposto il nome di D'Alema le cose sarebbero andate diversamente. "D'Alema non aveva un governo che lo sostenesse - continua Shulz -. Al contrario. Mi risulta che Berlusconi abbia contattato alcuni primi ministri conservatori per chiedere di far cadere la candidatura di Massimo dicendo: non mettetemi in condizione di dire di si' a D'Alema. Mi risulta - conclude Schulz - che si sia espresso cosi' anche alla cena a Berlino, in occasione dell'anniversario della caduta del muro". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Schulz-Alema-fatto-fuori-Berlusconi/23-11-2009/1-A_000062745.shtml

ALCOA: SARDEGNA, DIPENDENTI MANIFESTANO DAVANTI CENTRALE ENEL

Cagliari, 23 nov. - (Adnkronos) - Un centinaio di dipendenti dell'Alcoa questa mattina hanno manifestato davanti ai cancelli della centrale termoelettrica Enel di Portoscuso (Carbonia Iglesias). I lavoratori a rischio disoccupazione della fabbrica di alluminio hanno puntato alla centrale energetica non casualmente in quanto la crisi dell'Alcoa e' strettamente legata ai costi energetici di produzione.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/ALCOA-SARDEGNA-DIPENDENTI-MANIFESTANO-DAVANTI-CENTRALE-ENEL_4028666098.html

Nove milioni di processi da smaltire

L’Italia è peggio di Angola, Gabon e Guinea. A Roma ci sono più avvocati che nell’intera Francia.
Quanti sono i processi pendenti?Stando alla cifra comunicata dal ministro Alfano nell’ultima relazione al Parlamento sullo stato della giustizia (gennaio 2009), quasi 9 milioni. Più precisamente, 5.425.000 processi civili e 3.262.000 penali. A propria volta il rapporto Cepej (Commissione europea per l’efficienza della giustizia), che s’estende a una cinquantina di Paesi anche extraeuropei, ci aiuta a fare qualche paragone. Nel 2006 in Italia le cause civili pendenti nelle corti di prima istanza erano 3,68 milioni, molto più di quelle non ancora decise in Francia (1,16 milioni), Germania (544 mila) e Spagna (781 mila) messe assieme. Ancora peggiore la situazione per quanto riguarda le cause penali pendenti nei tribunali di primo grado. In Italia erano più del doppio (1,2 milioni) rispetto al dato complessivo di Germania (287 mila), Spagna (205 mila) e Inghilterra (70 mila). Ma in generale solo la Francia, fra tutti i Paesi presi in considerazione dal Rapporto, supera il milione di cause pendenti (1.165.192). Quanto ai reati più gravi (come omicidio, rapimento, criminalità organizzata, traffico di stupefacenti), in Italia i procedimenti giacenti alla fine del 2006 erano 1.204.151 nel primo grado, mentre in Inghilterra 70.610, in Germania 287.223 e in Spagna 205.898.
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http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49658girata.asp

Per Silvio Berlusconi 18 salvacondotti in 15 anni

ANCHE William Shakespeare può essere utile per comprendere come Berlusconi si difende da quell'umana, precaria "verità" che la magistratura ha il dovere di ordinare. In Misura per misura - "commedia oscura" che racconta di giustizia, potere, autorità, morale, dignità umana - il Lord vicario Angelo incontra Isabella che lo implora di salvare suo fratello dalla pena di morte (scena IV, II atto). Il Lord: "Egli non morrà, Isabella, se voi mi darete amore". Isabella: "Io ti denunzierò Angelo, bada! Firma subito il perdono di mio fratello, o ch'io proclamerò a voce spiegata, davanti a tutti, che specie di uomo sei". Il Lord: "E chi vuoi che ti creda, Isabella? Il mio nome (...) e il posto che occupo nello Stato avranno un peso maggiore di quello della tua accusa. Tutto quello che dirai avrà il sapore di calunnia (...) Dì pure in giro tutto quello che credi. La mia menzogna avrà più peso della tua verità". Il modo con cui Silvio Berlusconi si difende dalla magistratura è in quelle poche parole: "La mia menzogna avrà più peso". Per dirla con una formula di Massimo Nobili (L'immoralità necessaria, il Mulino), è "la forza del potere contro la verità". Questo è il paradigma che da sempre il capo del governo oppone alla giustizia. Se si vuole averne un'idea concreta, è interessante riportare alla luce il frammento di una storia del 1994. In quell'estate, le cose vanno così: Berlusconi ha vinto le sue prime elezioni, è sistemato a Palazzo Chigi. In un altro angolo d'Italia, a Sciacca (Agrigento), i carabinieri friggono nel caldo d'agosto dietro le tracce lasciate da Salvatore Di Ganci, mafioso di alto grado. Il mafioso se l'è svignata sotto il loro naso. In meno di un'ora, ha abbandonato la sua scrivania di direttore della Cassa Centrale di Risparmio per farsi latitante ed evitare l'arresto. Adesso i carabinieri lo cercano e confidano che i suoi amici al telefono, prima o poi, possano dare una mano con una parola imprudente. Hanno linee telefoniche sotto controllo. Tra gli altri, anche il numero di Massimo Maria Berruti. Bel tipo, questo Berruti, ormai da tre legislature parlamentare della Repubblica (Forza Italia, PdL). Nel 1978, da capitano della Guardia di Finanza, controlla la Edilnord (azienda del Gruppo Fininvest, all'epoca Edilnord S. a. s. di Umberto Previti & C.). Interroga Silvio Berlusconi. Che, con faccia di cuoio, gli dice di ignorare chi fossero i soci della società: "Io sono un semplice consulente". Berruti beve la frottola. Chiude il controllo. Poco dopo, lascia il Corpo e, come avvocato, prende a curare gli interessi di alcune società della Fininvest.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/inchiesta-davanzo/inchiesta-davanzo.html

Ciampi: "Basta leggi ad personam Berlusconi delegittima le istituzioni"

«Viviamo un tempo triste. Negli anni finali della mia vita, non immaginavo davvero di dover assistere ad un simile imbarbarimento dell'azione politica, ad una aggressione così brutale e sistematica delle istituzioni e dei valori nei quali ho creduto...». La prima cosa che colpisce, nelle parole di Carlo Azeglio Ciampi, è l'amarezza. Un'amarezza profonda, sul destino dell´Italia e sulle condizioni della nostra democrazia. E mai come in questa occasione l'ex capo dello Stato, da vero "padre nobile" della Repubblica, lancia il suo atto d'accusa contro chi è responsabile di questo "imbarbarimento" e di questa "aggressione": Silvio Berlusconi, il suo governo e la sua maggioranza, che stanno abbattendo a "colpi di piccone" i principi sui quali si regge la Costituzione, cioè "la nostra Bibbia civile".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/intervista-ciampi/intervista-ciampi.html

Ecco le leggi che hanno aiutato Berlusconi

Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.
LEGGI TUTTO:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/scheda-leggi/scheda-leggi.html

Calcio scommesse, nove arresti in manette il presidente del Potenza

POTENZA - Il presidente del Potenza (Prima divisione, girone B), Giuseppe Postiglione, altri dirigenti sportivi ed "esponenti della criminalità organizzata" sono stati arrestati dai carabinieri. Le accuse, a vario titolo, sono di associzione a delinquere finalizzata alla frode in competizioni sportive e all'alterazioni di incontri di calcio, all'estorsione ed alla violenza privata. Nell'inchiesta coordinata dal pm della Direzione distrettuale antimafia di Potenza, Francesco Basentini, ci sono in totale una ventina di persone indagate. Nove gli arrestati, soltanto per uno sono stati disposti gli arresti domiciliari. L'indagine dei carabinieri, partita da alcune intercettazioni sulla droga, ha permesso di scoprire le scommesse che Postiglione e gli altri effettuavano sulle partite già stabilite a tavolino. In qualche caso il patron del Potenza Calcio avrebbe incassato denaro anche dalle squadre avversarie per "aggiustare" il risultato. Le indagini e i reati scoperti hanno riguardato una partita del campionato di Serie B del 2007-2008, Ravenna-Lecce finita 3-1, e sei-sette gare del campionato di Prima divisione, girone B, della stagione 2008-2009. "Si tratta di un giro di scommesse presentate in punti regolari della rete - afferma il comandante del nucleo investigativo dei carabinieri di Potenza Antonio Milone ai microfoni del Gr1 - per cui dove non era possibile ottenere un risultato a tavolino in modo tranquillo si condizionava attraverso la violenza e le intimidazioni".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/presidente-potenza/presidente-potenza/presidente-potenza.html

Filippine, decine di rapiti da uomini armati - ventuno morti fra giornalisti e politici

MANILA - Ventun persone sono morte stamani in un sequestro di massa compiuto da un centinaio di uomini armati nell'isola di Mindanao, nel sud delle Filippine. Lo rende noto l'esercito, precisando che i rapiti, fra 30 e 40, sono giornalisti ed esponenti politici.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/filippine-rapiti/filippine-rapiti/filippine-rapiti.html

domenica 22 novembre 2009

Cambronne

Carceri sovraffollate, detenuti protestano - Il sindacato: "Alfano intervenga subito"

ROMA - Genova, Pescara e Lucca: scoppia qui la protesta, quasi simultanea, dei detenuti contro le cattive condizioni delle carceri. A San Donato, il penitenziario di Pescara, nel pomeriggio i detenuti hanno protestato contro il sovraffollamento della struttura battendo con oggetti, probabilmente pentole e scope, contro le inferriate che proteggevano le finestre delle celle. Le loro grida, soprattutto la parola "sovraffollamento", si sono sentite fino a via Alento, una delle strade che costeggiano il penitenziario. Alcuni hanno bruciato stracci, da una finestra si è vista una fiamma che è stata spenta quasi subito. Ieri sera, fino alle 22,30 circa, una protesta molto simile c'era stata anche tra i carcerati della Casa circondariale di Lucca. "Per circa un'ora - ha raccontato il segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), Donato Capece - hanno battuto suppellettili contro inferriate e porte, per richiamare l'attenzione dell'amministrazione penitenziaria sul problema del sovraffollamento". E un'analoga protesta è nata anche nel carcere di Marassi, a Genova, dove durante la notte è stato sventato un tentativo di suicidio. Un detenuto del circuito di Alta sicurezza è stato trovato svenuto a terra, con una busta di plastica che gli avvolgeva la testa e una bomboletta di gas per fornellini accanto. Secondo quanto scrive il segretario regionale Uil Penitenziari Liguria, Fabio Pagani, una volta ripresi i sensi ha motivato il gesto come un atto di protesta contro "le critiche condizioni detentive". A Genova le proteste erano cominciate già venerdì sera.
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http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/carceri-affollamento/carceri-proteste/carceri-proteste.html

USA: FUGA A THREE MILE ISLAND, 20 CONTAMINATI LEGGERI

(AGI) - Washington, 22 nov. - Una fuga radioattiva nella famigerata centrale nucleare di Three Mile Islan, teatro nel 1979 del peggiore incidente negli Usa, ha esposto 20 dipendenti a un "basso livello" di contaminazione. Lo riferisce il New York Daily News secondo cui l'operaio piu' colpito ha ricevuto una dose di 16 millirem, mentre il limite annuo non considerato pericoloso e' pari a 2.000 millirem. L'incidente si e' verificato alla 16 locali di sabato nel primo reattore.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911222008-cro-rom0044-usa_fuga_a_three_mile_island_20_contaminati_leggeri

Traffico di grasso umano, la procura peruviana indaga su due italiani

Lima, 22 nov. (Adnkronos) - Due italiani sarebbero indagati dalla Procura peruviana per il loro presunto coinvolgimento nel caso della banda criminale responsabile dell'uccisione di 60 campesinos di Huanuco e Pasco, assassinati perché il grasso estratto dai loro corpi doveva essere usato per la fabbricazione di cosmetici. A scriverlo è oggi il quotidiano di Lima 'Perù 21', secondo il quale i due cittadini italiani (uno dei quali con residenza in Perù) sarebbero stati i principali acquirenti del grasso. I due si troverebbero attualmente in Europa e tutto lascerebbe intendere - si legge ancora - che sono fuggiti dal Paese non appena è scoppiato il caso. Le autorità - è scritto - avrebbero inoltre identificato un medico e un altro operatore sanitario il cui ruolo era quello di certificare che la sostanza venduta fosse effettivamente grasso umano.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Traffico-di-grasso-umano-la-procura-peruviana-indaga-su-due-italiani_4028058445.html

La teste: Marcinkus la incontrava a Torvajanica

«Marcikus venne a trovare la Orlandi nella casa di Torvajanica. Io sentii le urla di Emanuela ma De Pedis mi disse di farmi gli affari miei...». Sabrina Minardi torna ad accusare l’alto prelato, ex presidente dello Ior, e rivela anche un’altra delle prigioni dove la ragazza rapita il 23 giugno del 1983 nel centro di Roma venne tenuta segregata: una casa al mare, la stessa dove venne poi uccisa, chiusa in un sacco e gettata in una betoniera. Un racconto drammatico che conferma ancora una volta la tesi della donna secondo la quale Emanuela sarebbe stata sequestrata per ragioni sessuali. La Minardi ha raccontato tutto in una intervista a Rai News 24. «Io stessa insieme a De Pedis e Sergio portai la ragazza nella casa al mare. Doveva restare solo un giorno ma è rimasta 15 notti assistita da una zia di De Pedis, Adelaide». L’ex donna di De Pedis che nei giorni scorsi è stata nuovamente ascoltata dalla Procura dice anche di aver sentito la voce di tale Mario, l’uomo che chiamò a casa Orlandi. «L'ho riconosciuto - ha spiegato - : ha la mia età, era ricco di famiglia. Un grande amico di Renatino, sono certa della sua identità». Non è la prima volta che la supertestimone chiama in causa monsignor Marcinkus. Già nella prima deposizione la donna aveva raccontato di aver portato più volte alcune ragazze in un appartamento di via di Porta Angelica dove erano messe a disposizione del prelato. Ha poi raccontato di aver accompagnato lei stessa Emanuela ad un appuntamento in Vaticano e che proprio in quell’occasione, vedendo questa ragazza un po’ su di giri, le aveva domandato il nome e lei, candidamente, aveva risposto Emanuela.
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http://www.unita.it/news/italia/91613/la_teste_marcinkus_la_incontrava_a_torvajanica

Oltre 315 mila adesioni contro il processo breve

ROMA - A Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara, il processo contro la più grande discarica abusiva d'Italia è iniziato lo scorso 6 luglio. A Torino, ad aprile, c'è stata l'udienza preliminare del processo Eternit, per i morti d'amianto. A Crotone si attende il rinvio a giudizio per l'operazione Black Mountains: le accuse riguardano lo smaltimento illegale di rifiuti, il disastro ambientale e l'avvelenamento delle acque. E così anche per l'inquinamento della Valle del Sacco, in provincia di Frosinone, dove le indagini vanno avanti dal 2005. Processi e inchieste per reati ambientali che coinvolgono migliaia di cittadini. Se passasse la norma che prevede il cosiddetto "processo breve" i giudici dovrebbero procedere, tra perizie e controperizie, ad una velocità difficilmente sostenibile. Due anni di tempo, per esaurire il primo grado. Pena la morte del processo.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/appello-22nov/appello-22nov.html

I pizzini di Provenzano a Ciancimino "Abbiamo parlato con il senatore..."

PALERMO - "Caro Ingegnere, ho ricevuto la "ricetta""... "Abbiamo parlato con il nostro amico senatore...". Sono "pizzini" scritti dal boss Bernardo Provenzano e recapitati a Vito Ciancimino mentre era agli arresti domiciliari a Roma oppure in libertà vigilata. Parlavano della "trattativa", degli incontri con i politici, degli affari e delle vicende interne di Cosa nostra. È il nuovo capitolo dell'inchiesta sul negoziato Stato-mafia che poggia sui documenti consegnati dal figlio dell'ex sindaco di Palermo.
Messaggi acquisiti dai pm nello stesso giorno del deposito al processo Dell'Utri delle dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza che chiamano in causa il senatore del Pdl per i rapporti con i boss Graviano nel periodo delle stragi del 1993.
Il procuratore nazionale Pietro Grasso ha una posizione attendista sulle aperture manifestate da Filippo Graviano durante il confronto con Spatuzza. Mentre per Luigi Li Gotti, deputato di Idv, da Ciancimino jr arriva un'indiretta conferma all'attendibilità di Spatuzza. E se il ministro Gianfranco Rotondi tuona sull'uso dei pentiti "per screditare Berlusconi", Giuseppe Lumia, componente dell'Antimafia, dice che "bisogna avere il coraggio di andare avanti". Lungo la strada della verità sulla trattativa i magistrati di Palermo e Caltanissetta hanno ora gli originali della corrispondenza tra Provenzano e Ciancimino, il defunto ex sindaco di Palermo condannato per mafia, che avrebbe consegnato il famoso "papello" con le condizioni dettate dai boss per interrompere le stragi che insanguinarono l'Italia dopo gli attentati a Falcone e Borsellino. Si tratta di 4 "pizzini", che furono spediti negli anni a cavallo tra il 1992 ed il 2000 da Bernardo Provenzano, allora latitante, a don Vito Ciancimino. Nelle mani dei magistrati ci sarebbe la prova scritta che Vito Ciancimino e Bernardo Provenzano, avrebbero condotto la "trattativa" tra Cosa nostra e lo Stato per fermare le stragi mafiose. Dopo avere consegnato il "papello", le richieste che la mafia avanzava allo Stato, Massimo Ciancimino ha ritrovato quattro "pizzini" scritti da Bernardo Provenzano ed inviati al padre. "Caro ingegnere - scrive Provenzano a Vito Ciancimino - ho ricevuto la "ricetta" ma ci dobbiamo incontrare nel solito posto per chiarire alcune cose". La "ricetta" era il nome in codice del "papello" e Provenzano avvertiva Ciancimino che lo aveva ricevuto. Questo pizzino sarebbe stato scritto subito dopo la strage Falcone, avvenuta il 23 maggio del '92 e prima dell'attentato al giudice Paolo Borsellino, compiuto nel luglio dello stesso anno.
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Caso Marrazzo, Cossiga: ''Ai miei tempi i complotti erano umani. Dc non ricattava''

Roma - (Adnkronos) - Il presidente emerito: ''Commistione con la vita privata dei politici ha fatto aumentare il potere del ricatto''. Il padre di Gianguerino Cafasso: ''Altro che overdose, l'hanno ammazzato.''.
Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - "Una volta se si scopriva che un politico aveva l'amante, o faceva dei festini, scoppiava un grande scandalo. Adesso no. Mi spiego: so di eminenti figure della Dc che hanno avuto un figlio fuori dal matrimonio, ma queste cose erano tenute molto coperte. Tutti nella Dc sapevamo che Togliatti conviveva con la Jotti, ma nessuno si è mai sognato di alzarsi in piedi in Parlamento e dirlo, o di usarlo come mezzo di battaglia politica. Non ci si occupa di fatti privati delle persone". A sottolinearlo è il presidente emerito della Repubblica Giuseppe Cossiga, in un'intervista al quotidiano 'Libero' sul caso Marrazzo. "Non era ipocrisia - ha spiegato Cossiga - era rispetto. Rispetto e distinzione tra aspetto pubblico e vita privata''.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Caso-Marrazzo-Cossiga-Ai-miei-tempi-i-complotti-erano-umani-Dc-non-ricattava_4028051902.html

Scambiamoci un gesto di pace

Consistenze

Brenda, salvi i file del computer ma è giallo sul cellulare sparito

ROMA - È caccia al telefonino di Brenda. Foto, video, appunti potrebbero essere custoditi in quel palmare Samsung. È caccia ai suoi segreti, che in queste ore i periti della procura stanno cercando nella memoria del computer trovato sotto l'acqua nel lavandino del bagno. I file sono salvi, leggibili. La misteriosa morte della trans che parlò ai magistrati del secondo video hot su Piero Marrazzo non viene chiarita dai primi risultati dell'autopsia. I polmoni pieni di fumo, il corpo intatto, una buona dose di barbiturici. La transessuale è morta per asfissia, soffocata dalle esalazioni di ossido di carbonio. Non sembra sia stata aggredita e uccisa da qualcuno che, successivamente, ha organizzato la messa in scena dell'incendio. Gli esami istologici e tossicologici sono già iniziati e i risultati potrebbero arrivare da domani. Nel sangue di Brenda sono state rilevate altissime quantità di alcol e di quel Minias di cui la trans faceva un uso smodato. Almeno 50 gocce al giorno (quasi il doppio della dose consigliata) per dormire. Alcune confezioni sono state ritrovate nell'appartamento. All'appello, invece, manca un palmare di cui ha parlato "China", il compagno della transex. In casa della vittima gli agenti di Vittorio Rizzi hanno ritrovato il Nokia M73 che Brenda aveva comprato dopo la rapina dell'8 novembre scorso. Il numero che la trans aveva dato alla mobile, però, era quello del Samsung. Perché portare via il palmare e lasciare il telefonino? Mistero.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato-1/file-salvati/file-salvati.html

sabato 21 novembre 2009

Il caso Orlandi

BRENDA

Ecco quanto ha speso Forza Italia per le elezioni nel 2008 Quarantanove milioni per finanziare anche piccoli partiti

Le campagne elettorali, si sa, pesano sulle casse di un partito. Soprattutto quando si tratta di piccole formazioni politiche che non hanno partecipato con il proprio simbolo alle elezioni, dissolvendosi magari in liste piu' ampie per superare le soglie di sbarramento. In questi casi, arrivano sempre in soccorso i grandi, sulla base di espressi accordi politici secondo determinate percentuali a garanzia di delicati equilibri interni. Un esempio su tutti, e' quello di Forza Italia che pure stavolta, nel 2008, ha finanziato Azione sociale, il movimento fondato da Alessandra Mussolini, con un milione e 527 mila euro (nel 2007 la formazione guidata dalla nipote del Duce ottenne 400 mila euro). L'Associazione Partito Democrazia Cristiana di Gianfranco Rotondi ha incassato, invece, un milione e 130mila euro (rispetto ai 10 mila euro del precedente esercizio), mentre il Nuovo Psi di Stefano Caldoro ha portato a casa un milione di euro e il Pri di Francesco Nucara 30 mila euro (nel passato i socialisti beneficiarono di 45 mila euro e i repubblicani di 90mila euro). Tutte queste cifre trovano conferma, sfogliando l'ultimo rendiconto di Fi per l'esercizio 2008 presentato alla Camera dei deputati e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 18 novembre scorso.
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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/71884/ecco-quanto-speso-forza-italia-elezioni-2008-quarantotto-milioni-finanziare-anche-piccoli-partiti.htm

Mafia, nuove accuse contro Dell'Utri e Berlusconi

Nuove accuse contro Marcello Dell'Utri e anche contro il premier Silvio Berlusconi sono state depositate agli atti del processo contro il senatore del Pdl, imputato di concorso in associazione mafiosa. Sono atti realizzati dai pm di Firenze e si tratta principalmente di verbali del dichiarante Gaspare Spatuzza, che sostiene che tra i boss di Brancaccio, Giuseppe e Filippo Graviano, Berlusconi e Dell'Utri, ci furono "contatti diretti" per avere una sorta di copertura politica dei piani stragisti. Le dichiarazioni sono state raccolte dai pm di Firenze, che indagano sui mandanti esterni degli eccidi del '93 a Roma, Firenze e Milano. Secondo la tesi del dichiarante, le stragi sarebbero state realizzate per poi fare apparire i politici, indicati come amici dei boss, come coloro che le avrebbero fatte cessare: ''Prima ti faccio fare le stragi e poi vado a cercare l'interlocutore per dirti, 'vedi che io ho la possibilita' di fare finire tuttò". Spatuzza riconosce in questo caso di parlare per deduzioni, ma in base alla propria esperienza si dice certo che i Graviano abbiano trattato direttamente con i politici. Rilassati i toni del confronto tra Spatuzza e Filippo Graviano, che ribadisce più volte di non avere nulla contro il dichiarante, conferma alcuni fatti storici e i colloqui con lui avuti ("Dovevamo fare una scelta di legalità, per noi e per i nostri figli"), ma lo smentisce circa i propri intenti di parlare con i pm se la politica non avesse rispettato i presunti patti. Per far vedere cosa sono stati i mafiosi, Spatuzza mostra a Filippo Graviano la foto del bimbo ebreo durante il rastrellamento del '43 nel ghetto di Varsavia. L'altro Graviano, Giuseppe, nel processo contro l'ex senatore dc Enzo Inzerillo (imputato di mafia a Palermo e indagato per le stragi a Firenze, ma poi archiviato da questa seconda accusa), aveva a sua volta detto di "rispettare" Spatuzza. Anche Giuseppe Graviano è stato messo a confronto con il dichiarante, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Spatuzza gli ha allora dato una lettera a lui indirizzata: "Si deve avere la capacità di rompere questo schema terroristico mafioso che è profondamente radicato nella nostra cultura", c'era scritto.
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/71853/mafia-nuove-accuse-contro-dellutri-berlusconi.htm

Stragi. Spatuzza racconta, deduce e coinvolge il Premier con Dell’Utri. E i Graviano, chiamati in causa, lo “rispettano”. Perché?

Le rivelazioni sono quelle di sempre, ma si allargano come i cerchi quando si getta un sasso nello stagno. Il protagonista della storia è Gaspare Spatuzza, pentito postumo, che ha rimpiazzato Scarantino come conducente della vettura al tritolo. L’ha fatto dopo che Scarantino e i suoi compari erano stati condannati a conclusione di un processo e in concomitanza di un altro processo, quello d’appello che vede imputato Marcello Dell’Utri. Spatuzza ha riferito di avere saputo dai fratelli Graviano, Giuseppe e Filippo, a Roma che era stato chiuso un accordo, alla vigilia della discesa in campo di Forza Italia, quindi nel '93, fra le famiglie siciliane, Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. In che cosa consisteva l’accordo? Nella protezione e tutela dei boss. Perché avrebbero avuto questa esigenza? Spatuzza non lo sa, possiamo intuirlo. A quel tempo, a quanto pare, lo Stato cominciava a fare sul serio. E siccome si tratta della stagione che vide Giovanni Falcone installarsi al Ministero di Grazia e Giustizia, c’è da crederci. Il fatto che ci fosse un buon movente o perché i potenti fratelli Graviano cercassero alleanze non significa che Spatuzza stia dicendo la verità. Di certo qualcosa di vero c’è sui movimenti delle cosche. Agirono con grande determinazione facendo ciò che la mafia non aveva mai osato prima: azioni terroristiche. Per conto proprio o per conto terzi, si chiedono ancora in tanti. Ma questo non è il punto oggi.
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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/71895/stragi-spatuzza-racconta-deduce-coinvolge-premier-dellutri-graviano-chiamati-causa-rispettano-perch.htm

La Vicks ritira 120mila spray nasali infetti da Usa, Gb e Germania

Londra - La Vicks ha ritirato dal mercato decine di migliaia di spray nasali sospettate di contenere un batterio. L’azienda ha scoperto, dopo test di routine, che lo spray potrebbe contenere il batterio B. cepacia, che potrebbe provocare gravi infezioni nelle persone con un sistema immunitario debole o affette da patologie polmonari. La Procter & Gamble, la società madre, ha dichiarato che fino a oggi non ci sono state segnalazioni. Complessivamente è stato richiamato un totale di 120 mila spray negli Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna. Tutti gli spray potenzialmente infetti sono stati ritirati dagli scaffali dei negozi e i consumatori sono stati invitati a chiamare un numero verde se hanno il dubbio che il loro spray possa essere infetto. Lo spray in questione si chiama Vicks Sinex Micromist Aqueous Nasal Spray Solution, 15 ml, con il numero del lotto 9224028832. "Il batterio è a basso rischio medico negli individui sani, ma questo non lo rende accettabile", ha detto un portavoce della società. I consumatori possono chiamare lo
0800 555 515
se sospettano del loro spray e, se i test dovessero confermare le loro preoccupazioni, avrebbero diritto a un rimborso.
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/salute/2009/11/20/262587-vicks_ritira_120mila_spray_nasali_infetti.shtml

"Ho un patto con Berlusconi Questo mi rivelò il boss"

PALERMO - I boss di Cosa Nostra avrebbero avuto un rapporto "diretto" con Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. Non ci sarebbero stati "mediatori" nel patto che sarebbe stato stretto tra la mafia ed i leader del nascente partito di Forza Italia per fare cessare le stragi iniziate nel '92 e continuate nel '93 con gli attentati di Firenze, Roma e Milano. Ad affermarlo è l'ultimo pentito di mafia, Gaspare Spatuzza, i cui verbali con le dichiarazioni rese nell'estate scorsa ai magistrati di Firenze sono stati depositati ieri nel processo d'appello a carico del senatore Marcello Dell'Utri, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. L'interrogatorio è del 18 giugno. È lì che Spatuzza racconta ai magistrati fiorentini di avere appreso direttamente dal boss Giuseppe Graviano, nel gennaio del '94 al bar Doney di via Veneto a Roma, che si erano messi "il paese nelle mani" perché - secondo quanto si legge nei verbali - avevano raggiunto un accordo con Dell'Utri e Berlusconi. Spatuzza dice ai pm Alessandro Crini e Giuseppe Nicolosi della Dda di Firenze: "Ritengo di poter escludere categoricamente, conoscendoli assai bene (i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano ndr) che i Graviano si siano mossi nei confronti di Berlusconi e Dell'Utri attraverso altre persone. Non prendo in considerazione la possibilità che Graviano abbia stretto un patto politico con costoro senza averci parlato personalmente". Spatuzza era il braccio destro dei fratelli Giuseppe e Filippo Graviano (entrambi in carcere con ergastoli per stragi e omicidi tra i quali quello del sacerdote Don Pino Puglisi e del figlioletto del pentito Di Matteo). Quando Giuseppe Graviano gli rivelò il "patto" che sarebbe stato stretto con Berlusconi, si trovava a Roma per preparare il fallito attentato allo Stadio Olimpico per uccidere decine di carabinieri. Il pentito parla quindi dall'alto dei suoi rapporti privilegiati con i boss e ai pm fiorentini aggiunge: "Non posso sapere quale fosse il proposito che Berlusconi e Dell'Utri avessero in mente stringendo questo patto. La mia esperienza di queste vicende, ma è una mia deduzione, è che costoro (Berlusconi e Dell'Utri ndr) che in primo momento hanno fatto fare le stragi a Cosa Nostra, si volevano poi accreditare all'esterno come coloro che erano stati in grado di farle cessare. E quando poi li vedo scendere in politica, partecipando alle elezioni e vincendole, capisco che sono loro direttamente quelli su cui noi (Cosa Nostra-ndr) abbiamo puntato tutto". Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/verbale-spatuzza/verbale-spatuzza.html

Emanuela Orlandi, mistero italiano tra Vaticano, ricatti e De Pedis

LA (probabile) identificazione del (presunto) rapitore di Emanuela Orlandi, (forse) legato al boss Renatino De Pedis, personaggio di spicco dell'ormai mitizzata "Banda della Magliana". Le rivelazioni del pentito Spatuzza e la ricostruzione dei (possibili) retroscena delle stragi, ufficialmente mafiose, del '92/'93. Il rinvenimento del corpo carbonizzato di Brenda. Ci sono giorni in cui una persona normale apre il giornale e ha tutto il diritto di chiedersi: ma in che razza di Paese viviamo? Per uno scrittore di romanzi criminali, la risposta è fin troppo facile: viviamo in un Paese che da anni è sotto il ricatto di consorterie occulte che interferiscono pesantemente con l'ordinato procedere della democrazia. Viviamo in un Paese percorso e agitato dalle scorribande di tessitori di trame che non si riescono mai ad afferrare nella loro astuta, ma talora persino trasparente, complessità. Viviamo in un Paese nel quale, in coincidenza con momenti topici di crisi economica, politica, sociale, la violenza, sia essa terroristica, mafiosa ovvero appaltata alla criminalità di strada, irrompe prepotente sulla scena. Per lanciare messaggi che soltanto "chi di dovere" è in caso di interpretare, per depistare, per condizionare, per seminare la paura o per distogliere l'attenzione generale da altre, più pressanti emergenze. Quasi che fossimo alle prese con una ormai endemica, eterna strategia della tensione. Una strategia che si alimenta dei delitti di oggi e della bava vischiosa e torbida degli antichi misteri irrisolti. Irrisolti grazie al silenzio dei protagonisti, alla protezione di altolocati complici, alla menzogna e alla reticenza sistematicamente opposte a quei poliziotti, carabinieri e magistrati tenacemente impegnati a ricostruire, tessera dopo tessera, il mosaico. Irrisolti, infine, grazie al piombo e al tritolo con il quale "i buoni" sono stati fermati quando la loro opera si faceva troppo pericolosa.
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Caso Orlandi, il rapitore ha un nome - testimoni lo riconoscono dalle foto

ROMA - Ha un nome e un volto uno dei rapitori di Emanuela Orlandi. Ed è questo il vero risultato dell'indagine riaperta, un anno fa, dagli agenti della mobile sulla ragazza scomparsa il 23 giugno del 1983, un giallo senza fine tornato alla ribalta con l'avviso di garanzia a "Mario", uno dei telefonisti che chiamò la famiglia della quindicenne nei giorni successivi al sequestro. L'uomo (che potrebbe essere arrestato a giorni) è una delle persone che avvicinò Emanuela all'uscita della scuola di musica. Alcuni testimoni, interrogati a lungo in questura, ne avrebbero riconosciuto le foto (di com'era all'epoca, ovviamente) senza ombra di dubbio. Indagine classica, fatta di pedinamenti, estenuanti colloqui coi testimoni, appostamenti. Con un piccolo stratagemma che, probabilmente, la notizia filtrata giovedì da piazzale Clodio ha neutralizzato in partenza. Chi indaga, infatti, aveva intenzione di aspettare ancora qualche tempo prima di rendere noto l'avviso di garanzia a "Mario", un pesce piccolo che nuotava sulla scia della Banda della Magliana senza farne veramente parte a pieno titolo. A quel punto il vero obiettivo degli investigatori avrebbe potuto fare una mossa falsa e tradirsi definitivamente. Ormai la frittata è fatta ed è possibile che la mobile e la procura siano costrette ad accelerare i tempi. La perizia fonica che ha incastrato "Mario", del resto è un'arma spuntata perché gli strumenti tecnici (rappresentazioni grafiche del segnale, "waveform", spettrogrammi e formanti) sono solo indizi, quando la voce è registrata, specialmente se si tratta di un nastro inciso 26 anni fa. All'indagato basterebbe negare e nessuna giuria potrebbe mai condannarlo. La speranza degli inquirenti è che l'uomo, messo alle strette dopo l'identificazione del complice, si decida a parlare. "Anche se tutto va bene, saremo sempre al primo livello - ammette uno degli inquirenti - se il rapimento di Emanuela è stato organizzato come quelli di mafia o delle Br, a compartimenti stagni, sarebbe molto difficile risalire a tutta la verità, perché i manovali, in questo caso, non sapevano chi c'era dietro, chi muoveva i fili".
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La fantascienza è realtà - Ecco il raggio paralizzante

In termini banali è la scoperta di un raggio di luce capace di paralizzare un essere vivente. In termini scientifici è un passo ulteriore verso l'attivazione e lo spegnimento di agenti biochimici, con la possibilità di grandi risultati nel campo delle terapie fotodinamiche e del rilascio controllato di farmaci. In termini pratici, infine, è anche uno studio che per ora ha implicato la sperimentazione su un povero vermetto, destinato, visto come procedono questi test, a essere il primo di una serie di animali soggiogati alla crudeltà della ricerca medica. Il vermetto in questione è il Caenorhabditis elegans, un nematode fasmidario, che vive nel suolo delle regioni temperate ed è lungo circa un millimetro. Il Caenorhabditis ha la sfortuna di essere un organismo relativamente semplice, ma di possedere molti dei sistemi e degli apparati presenti negli altri animali, cosa che lo rende un organismo modello molto usato per studiare la biologia dello sviluppo e dell'apoptosi, cioè la morte cellulare programmata. Un esempio su tutti: il Caenorhabditis è uno degli organismi più semplici con un sistema nervoso composto da 302 neuroni. Ora il vermetto potrà fregiarsi del record di essere il primo animale che ha fatto avverare il sogno di ogni scrittore di fantascienza, quelle pistole il cui raggio di luce è capace di bloccare il nemico in una paralisi subitanea.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scienze/raggio-paralizzante/raggio-paralizzante/raggio-paralizzante.html