Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
domenica 1 maggio 2011
Limitatori di velocità torna la crociata
“Amico dei pedofili”: la scritta a Roma sui manifesti di Giovanni Paolo II
Nella capitale imbrattate le immagini di Karol Woytyla con parole molto polemiche. Oggi Roma si prepara alla grande festa di domani per la beatificazione diGiovanni Paolo II. Centinaia di migliaia di pellegrini e credenti sono attesi nell’Urbe per una grande festa religiosa, che però ha suscitato qualche malumore. Per quanto popolare nel mondo, la figura di Giovanni Paolo II è macchiata da alcuni episodi molto tristi che si sono verificati durante il suo pontificato. Lo scandalo dei preti pedofili, e il sostegno alle dittature anti comuniste del Centroamerica sono sicuramente due rimproveri che molti fanno al Papa polacco. E a Roma qualcuno ha pensato bene di ricordarlo scrivendolo su uno dei tanti manifesti che hanno tappezzato la città.
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Libia: Russia,forza Nato sproporzionata
(ANSA) - MOSCA - La Russia ha denunciato l'uso "sproporzionato" della forza da parte della Nato in Libia e mette in dubbio che i raid aerei della coalizione non abbiano come obiettivo l'eliminazione di Muammar Gheddafi. Lo riferisce una nota del ministero degli Esteri russo.
Bossi: no Pdl a mozione? Governo salta
A Lampedusa il barcone alla deriva a bordo c'erano oltre 400 profughi
Ieri l'Sos e la comunicazione che la guardia costiera maltese non sarebbe stata in grado di intervenire. Infine il soccorso italiano: 461 profughi, e ora sull'isola sono 2500
Raid Nato, Gheddafi illeso ucciso figlio e tre nipoti
In un discorso di 80 minuti il Colonnello aveva chiesto negoziati con Usa e Francia per "fermare le bombe", pronto a un cessate il fuoco. La minaccia: "Porteremo la guerra in Italia". Poi il bombardamento, scene di giubilo a Bengasi
La petizione per salvare gli animali di Fukushima
La rete si mobilita per aiutare gli altri esseri viventi colpiti dalla tragedia giapponeseAnche gli animali sono vittima della tragedia giapponese, e per questo suCare2, il più grande social network di sensibilizzazione sociale per aiutare tutti gli attivisti a rendere migliore il mondo, è stata pubblicata una petizione per aiutare le razze animali che sono stati abbandonati nelle fattorie abbandonate attorno alla centrale di Fukushima
TESTO DELLA PETIZIONE – Ecco il testo che sarà indirizzato al primo ministro nipponico appena saranno raccolte le due mila firme obiettivo di coloro i quali hanno lanciato la sottoscrizione
Vorremo consegnare l’elenco dei firmatari entro il due maggio. Molti senatori dell’attuale partito di governo hanno risposto al nostro appello. Alcuni animali delle fattorie sono presumibilmente in buone condizioni di salute, e sono stati visti girare nella zona. C’è la conferma che ventotto cavalli siano ancora vivi. Il 26 aprile le autorità locali di Fukushima inizieranno ad uccidere gli animali di fattoria che sono gravemente malati, feriti o in condizioni di sofferenza con il permesso dei loro padroni, all’interno del raggio di venti chilometri – la zona vietata – intorno alla centrale nucleare di Fukushima. In questo territorio ci sono 376 fattorie animali dove si trovano 870 mandrie di mucche da lette, 2500 mandrie bovine, 100 cavalli, 30 mila maiali e 630 mila polli. Gli animali sottoposti ad eutanasia è incerto. Molti sono già morti a causa della fame e della sete. Chiediamo al governo giapponese di catturare il maggior numero di animali da fattoria e di rilocarli presso fattorie pubbliche o private dopo la conclusione del processo di decontaminazione.
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http://www.giornalettismo.com/archives/123481/la-petizione-per-salvare-gli-animali-di-fukushima/
Il prete che ruba un milione per spenderlo in escort
Un religioso cattolico condannato per il cospicuo furto di denaro utilizzato in prostituzione e vestiti di lusso
Un sacerdote cattolico è stato condannato a tre anni di prigione per aver rubato più di un milione di dollari, speso interamente per condurre una vita lussuosa fatta di vestiti firmati, spese pazze nei locali per omosessuali e soprattutto per leprestazioni sessuali a pagamento fornite da escort maschili.
SACERDOTE LADRO E SPENDACCIONE - Padre Kevin Gray, sessantacinque anni, della Parrocchia del Sacro Cuore di Waterbury, Connecticut, non ha contestato neppure il fatto che lui abbia condiviso un appartamento a New York City con un uomo al quale pagava l’università di Harvard. Gray aveva alzato i primi sospetti quando era sparito dalla sua parrocchia un anno fa, ma non sarà costretto dalla sua diocesi a pagare i soldi rubati, perché la Curia ha preferito non sporgere denuncia. Il sacerdote potrebbe perfino tornare a servire messa quando finirà di scontare il suo periodo di punizione in carcere.
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http://www.giornalettismo.com/archives/123469/il-prete-che-ruba-un-milione-per-spenderlo-in-escort/
Canada al voto, arriva la rivoluzione socialdemocratica?
Per la prima volta uno Stato nordamericano potrebbe essere governato da un esponente socialista
Mancano due giorni alle elezioni canadesi per il rinnovo del Parlamento. LaCamera dei Comuni si rinnoverà per la quarantunesima volta, e mentre lo Stato nordamericano pensa ai playoff della NHL o ai mondiali di hockey su ghiaccio, la grande passione nazionale, una rivoluzione potrebbe scuotere il Canada. Per la prima volta nella sua storia il Primo ministro potrebbe essere espresso dal partito socialista, il New Democratic Party, il nuovo partito democratico in italiano.
ELEZIONI ANTICIPATE - Nel 2008 il premier conservatore Stephen Harper aveva vinto le elezioni dopo soli due anni di governo, ma lo scioglimento anticipato del Parlamento e la conseguente consultazione non aveva portato all’auspicata maggioranza. I conservatori di Harper avevano continuato a governare con un esecutivo di minoranza, una formula di governo invero abbastanza consueta nel Canada. A inizio 2011 però si è verificato un forte scontro tra Parlamento ed esecutivo, che ha portato alla sfiducia del governo Harper e a nuove elezioni anticipate. Nei sondaggi il premier canadese godeva di buona popolarità, e fino al mese scorso sembrava che nulla o quasi potesse impedirgli una nuova riconferma. Nelle ultime settimane di campagna elettorale però lo scenario è mutato, e nonostante i sondaggi potrebbero pure sbagliarsi, sembra che una rivoluzione alle urne possa cambiare il tradizionale sistema politico del Canada.
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Libia: Nato colpisce scuola bimbi Down
Libia, figlio Gheddafi ucciso da raid
Wojtyla: notte bianca di preghiera
sabato 30 aprile 2011
Wojtyla beato, pellegrini al Circo Massimo: tutto pronto per la veglia di preghiera
Il ministro Prestigiacomo autorizza le trivellazioni alle isole Tremiti
Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha dato il via libera alle trivellazioni al largo delle isole Tremiti, alla ricerca di greggio. Le proteste delle scorse settimane hanno avuto come unico effetto la proposta, da parte del ministero, di ampliare di qualche chilometro l'area destinata al parco marino del Gargano. Secondo le associazioni ambientaliste le trivellazioni sono un inutile rischio: l'eventuale petrolio rinvenuto sarebbe troppo poco e di scarsa qualità.
Quanto costerà all'Italia la guerra in Libia?
Il conflitto libico peserà sull'Italia almeno per 700 milioni di euro: ecco le spese voce per voce.
Calcolare i costi di una guerra prima che sia finita è impossibile, ma qualcuno si è già lanciato in qualche stima anche per quanto riguarda lo scontro in Libia, dove il nostro Paese ha aumentato il proprio impegno nei giorni scorsi. L'unica cifra uscita finora dalle aule parlamentari ipotizza 700 milioni di euro in tutto. A conti fatti, dunque, il conflitto potrebbe pesare su ogni italiano circa 11,6 euro. Ad averlo dichiarato è il deputato leghista Maurizio Fugatti, che in commissione Finanze della Camera ha detto: "Un intervento come la guerra in Libia costa 700 milioni, dove andiamo a prendere i soldi?".
Il Foglio del 28 aprile, invece, parla di un miliardo di euro. "A metà aprile - si legge a pagina 3 - La Russa disse in un'intervista che erano già stati spesi 500 milioni, contando anche i fondi del ministero dell'Interno per l'emergenza profughi e immigrati". "La guerra libica - sintetizza il giornale - rischia di costare all'Italia oltre un miliardo di euro". In questo caso, dunque, il conflitto presenterebbe a ogni cittadino del nostro Paese un conto di circa 16,6 euro.
Anche se i costi variabili non possono ancora essere calcolati, dato che sono legati alla durata della guerra e al tipo di operazioni che si deciderà di sostenere, qualche dato può aiutare a farsi un'idea di ciò a cui si sta andando incontro. Il 26 aprile, il Sole 24 Ore scriveva che "dal 19 marzo al 24 aprile sono state effettuate circa 500 sortite per un totale di oltre 1.300 ore di volo", che tradotto in soldi significa "un costo di oltre 45 milioni di euro solo per la componente aerea".
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http://italian.irib.ir/analisi/commenti/item/91651-quanto-coster%C3%A0-allitalia-la-guerra-in-libia?
Leonardo Mazzei: Italia, un Paese da liberare
Antonio Mazzeo: Partecipazione italiana in guerra contro la Libia, un errore non solo strategico ma anche storico.
Gb: polizia arresta un attivista perchè “pensava di protestare”
Tutti i retroscena dell’aggressione fascista: venerdì nero a Napoli
XII
E' vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
In deroga all'articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dalla entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.
Non bastava la monnezza, non bastavano i candidati in odore di camorra. Oggi Napoli, mai stanca di raschiare il fondo, ha fatto un tuffo negli anni di piombo. Il tutto comincia, ieri, intorno alle 10 del mattino nei pressi della Facoltà di Lettere della Federico II, zona Porta di Massa. Gli studenti dei collettivi decidono di cancellare le scritte di minaccia apposte la sera prima tra le quali una profetica Antifa’ vi buchiamo, le svastiche e le croci celtiche dai muri dell’Università, quando vengono avvicinati da tre giovani diCasapound, tra i quali il candidato alla III Municipalità in una lista collegata a Lettieri (PdL) EnzoTarantino (quello stesso Tarantino che una settimana fa è stato coinvolto nella polemica per la pagina fb di auguri ad Adolf Hitler). Trai gruppi di giovani scoppia una rissa, dove con virile ed italico valore i fascisti di Casapound sguainano i coltelli. Alla fine in 4 verranno portati in ospedale, 3 ragazzi dei collettivi con profonde ferite da armi da taglio, e lo stesso Enzo Tarantino con contusioni varie.
I fascisti sono sempre gli stessi, violenti, vigliacchi, che minacciano con scritte sui muri e cominciano pure a mantenere le promesse.
Leggi tutto e guarda le foto:
http://www.agoravox.it/Tutti-i-retroscena-dell.html