giovedì 14 maggio 2009

Confessioni scomode di un vescovo omosessuale

L’ex arcivescovo di Milwaukee decide di pubblicare la sua autobiografia. Per la serie "recensioni che non saranno pubblicate o che riceveranno al massimo qualche trafiletto" avremo quasi sicuramente il caso dell’ex arcivescovo cattolico di Milwaukee Rembert Weakland, che ha deciso di pubblicare una autobiografia, che uscirà in Giugno.Ne dà invece notizia il Milwaukee Journal Sentinel, citando un’intervista rilasciata all’Associated Press da Weakland, in cui tra le altre cose egli asserisce di aver voluto pubblicare adesso il suo libro, "un pellegrino in una Chiesa pellegrina", proprio perchè anche nella Chiesa cattolica si parli più apertamente dell’omosessualità senza l’isteria che ne contraddistingue il dibattito finora.Weakland, che nel suo libro parla apertamente della propria omosessualità e della sua incapacità di sorvegliare riguardo ai preti macchiatisi di pedofilia nella sua diocesi, si è dimesso da arcivescovo di Milwaukee nel 2002 dopo la scoperta di un pagamento di circa 450 mila dollari (sottratti ai fondi della diocesi) per garantirsi il silenzio di un suo ex allievo che lo accusava di aver subito da lui uno stupro mentre era uno studente di teologia alla Marquette University.
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http://www.agoravox.it/Confessioni-scomode-di-un-vescovo.html

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