lunedì 29 giugno 2009

"Gli scandali di Berlusconi alla prova del G8"

Dall'Independent al Wall Street Journal, la stampa internazionale continua a seguire le inchieste giudiziarie giorno per giorno.
LONDRA - Un giornale lo paragona a "un imperatore romano, che si lancia in iniziative lontano da casa propria per distogliere l'attenzione dai suoi problemi domestici". Un altro ipotizza che i problemi domestici lo seguiranno anche quando si occupa di affari internazionali, con la possibilità che i magistrati baresi lo "chiamino a testimoniare" alla vigilia o nei giorni del summit del G8. Un terzo riporta che la sua popolarità è scesa rapidamente "sotto il 50 per cento", e che continua a perdere consensi, in particolare tra "donne, giovani e cattolici praticanti". Sono alcuni degli articoli sul caso Berlusconi che appaiono oggi sulla stampa straniera. Interessati alla vicenda fin dall'inizio, i media stranieri la mettono ora sotto una lente d'ingrandimento per la prossimità con il vertice del G8, che richiamerà inevitabilmente l'attenzione del mondo sul paese ospitante, l'Italia, e sul suo leader, che ha la presidenza di turno del "club più esclusivo del mondo", come viene soprannominato il Gruppo delle democrazie più ricche della terra.
E' il quotidiano Independent di Londra a fare un paragone tra Silvio Berlusconi e gli imperatori di Roma antica: "Allo stesso modo, confrontato da una serie di scandali interni che farebbero imbarazzare l'imperatore Tiberio, il primo ministro italiano sale sul palcoscenico mondiale", oggi annunciando il programma del G8, poi partendo per la Libia dove incontrerà Gheddafi, quindi la settimana prossima ospitando il presidente Obama e gli altri leader del G8 all'Aquila. "Voci in patria e all'estero si chiedono se i suoi problemi interni diminuiranno la sua capacità di affrontare importanti questioni globali", come l'immigrazione, il cambiamento climatico, la crisi iraniana, scrive Michael Daly da Milano, ricordando le indiscrezioni dei giorni scorsi secondo cui Berlusconi avrebbe detto al premier israeliano Netanyahu che Obama è "debole" sull'Iran, un commento che non è certo stato gradito a Washington, e altre recenti prese di posizioni del leader del Pdl che hanno suscitato irritazione tra i nostri alleati.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-11/ras-29/ras-29.html

"Una medaglia al valor civile a Maria Luisa picchiata per aver difeso l'amico gay"

ROMA - Una medaglia al valore civile a Maria Luisa Mazzarella, la ragazza napoletana picchiata selvaggiamente pochi giorni fa da un gruppo di coetanei perché aveva tentato di difendere un amico omosessuale. Il riconoscimento al gesto coraggioso della ragazza, che rischia di perdere un occhio per le percosse, viene chiesto con un messaggio al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dal portale Gay.it, e da altre associazioni per i diritti degli omosessuali. E' successo il 23 giugno in piazza Bellini, nel centro di Napoli. Maria Luisa, una studentessa di 26 anni, ha cercato di difendere un amico omosessuale dalle offese e dalle violenze di un gruppo di persone, che a quel punto si sono scagliate contro di lei. La giovane è stata ricoverata in ospedale con lesioni su tutto il corpo. Venerdì i medici l'hanno sottoposta a un intervento, nel tentativo di farle recuperare la vista. "In un contesto sociale in cui si moltiplicano gli atti di violenza dettati dall'odio nei confronti di cittadini con un differente orientamento sessuale e che spesso si consumano nell'indifferenza generale di coloro che vi assistono - si legge su Gay.it - il gesto di Maria Luisa assume un innegabile valore non solo simbolico". E' per questo che l'associazione si rivolge a Napolitano: "Ci permettiamo pertanto di chiederle di valutare la possibilità di concedere a Maria Luisa la medaglia al valor civile per aver messo a rischio la propria stessa vita in difesa di un coetaneo vittima della violenza omofoba. Confidiamo nella sua sensibilità, in modo che Maria Luisa possa vedersi confererita la massima onorificenza della Repubblica".
All'appello di Gay.it hanno risposto in centinaia: tra i firmatari il portavoce del Pdl Daniele Capezzone, i deputati del Pd Ermete Realacci e Paola Concia, Vladimir Luxuria, Imma Battaglia, Franco Grillini, Maurizio Costanzo, Luciana Littizzetto, Fabio Canino e Alessandro Cecchi Paone.

Pensionato spara al pc, arma sequestrata

Il 68enne appassionato di informatica ed esasperato dal computer in tilt ha esploso 5 colpi con la sua calibro 22.
PORDENONE - Esasperato, ha sparato. Protagonista: un pensionato di Cavasso Nuovo (Pordenone). Vittima (inanimata): il suo personal computer. Il 68enne appassionato di informatica, di fronte al macchinario evidentemente in grave tilt, ha prima aspettato sperando che la crisi si risolvesse da sola, poi esasperato ha tirato fuori dal cassetto la calibro 22 regolarmente denunciata e ha fatto fuoco. Cinque colpi contro il pc, ovviamente ridotto in frantumi. ARMA SEQUESTRATA - Sentendo gli spari e le urla di rabbia, i parenti dell'uomo hanno chiamato i carabinieri, che lo hanno accompagnato in caserma. Chiarita la dinamica, i militari hanno sequestrato la pistola prima di rimettere in libertà il pensionato.
http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_29/pordenone_computer_tilt_pensionato_spara_4590a7f8-64b3-11de-91da-00144f02aabc.shtml

Uranio impoverito, le denunce dei soldati

Un'inchiesta racconta la quotidianità di tre ex militari malati di tumore dopo missioni in Bosnia, Kosovo e Iraq.
MILANO - L'ultima denuncia è di pochi giorni fa: la moglie di un militare romano di 49 anni ha rivelato che il marito è morto a novembre per un adenocarcinoma, un tumore maligno presumibilmente di origine polmonare. Il militare era stato in missione in Kosovo, a Pec, dal 2000 al 2001, in veste di radiologo. In una lettera al sito Vittimeuranio.com la donna chiede che sia fatta luce e giustizia sulla morte del marito. Secondo il bilancio ufficiale del ministero della Difesa, alla fine del 2007 le morti riconducibili all'uranio impoverito sono 77 e i malati 312. Diversi numeri dell'Osservatorio militare, ente coordinato da Domenico Leggiero, un elicotterista di Sesto Fiorentino a riposo: i morti sono circa 170 e i malati più di 2.500, dagli anni Novanta ad oggi.
L'ITALIA CHIAMÒ - Ai drammatici effetti dell'uranio impoverito è dedicata un'inchiesta, «L'Italia chiamò» (libro e dvd, Edizioni Ambiente, 2009), di tre giornalisti: Leonardo Brogioni (uno dei fondatori dell’associazione culturale Polifemo), Angelo Miotto (PeaceReporter) e Matteo Scanni (coordinatore della Scuola di giornalismo dell'Università Cattolica e autore di film e cortometraggi). È un lavoro multimediale, ovvero composto da testi, video, audio e foto. I protagonisti sono quattro militari italiani che hanno partecipato alle missioni di pace in Bosnia, Kosovo e Iraq: tre di loro, malati di tumore, affrontano una difficile quotidianità. Il quarto, Luca Sepe, è morto nel 2004 e nel documentario viene raccontato dalle parole del padre: «Da quando si è ammalato ed è deceduto mio figlio, a casa mia non si sorride più, c’è sempre un silenzio di tomba, non ci sono più feste comandate né compleanni, per noi il tempo si è fermato» dice Antonio Sepe.
Leggi tutto:
http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_29/uranio_impoverito_inchiesta_49b86e5a-649b-11de-91da-00144f02aabc.shtml

Madoff: condannato a 150 anni

Finanziere a vittime, mi dispiace anche se non aiuta (ANSA) - NEW YORK, 29 GIU - La corte del distretto federale di Manhattan ha condannato il finanziere Bernard Madoff a 150 anni di prigione. Madoff ha realizzato una catena di sant'Antonio multi-miliardaria dando vita alla maggiore truffa della storia. ''Il simbolismo della sentenza - ha detto il giudice Chin - e' importante perche' attraverso questa si inviera' un messaggio''. ''Mi dispiace, ma so che questo non vi aiuta'', aveva detto Madoff, rivolgendosi alle vittime, nel corso dell'udienza.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-06-29_129341132.html

Il Diritto all’oblio esteso a Internet

Il 23 giugno il DDL Lussana è passato all’esame della II Commissione Giustizia. La proposta di legge prevede nuove disposizioni in materia della tutela della privacy su Internet, in particolare sul cosiddetto "Diritto all’oblio".
I politici ci hanno già provato con l’emendamento D’Alia e con la legge Carlucci. Ora ci riprovano con un nuovo emendamento: diritto all’oblio su Internet. La proposta è stata presentata il 20 maggio scorso, ma soltanto alcuni giorni fa il testo è passato all’esame della II Commissione Giustizia. Il politico di turno a cui spetta difendere nuovamente la Casta è stavolta Carolina Lussana, eletta tra le file della Lega Nord. Sua infatti la proposta che è passata al vaglio della commissione, di cui la Lussana è la vicepresidente. Il Diritto all’oblio è stato recepito da tempo dalla legislazione italiana. In pratica la legge prevede che un individuo che abbia commesso un reato, una volta che l’opinione pubblica ne sia stata correttamente informata e il reo abbia scontato la pena, al fine di favorirne il reinserimento nella società, si obbligano gli organi di stampa o chiunque voglia tentare di rievocarne i reati commessi a non renderli più noti. La baldanzosa leghista ha presentato un DDL diviso in più articoli.
L’art. 1 recita così: Salvo che risulti il consenso scritto dell’interessato, non possono essere diffusi o mantenuti immagini e dati, anche giudiziari, che consentono, direttamente o indirettamente, l’identificazione della persona già indagata o imputata nell’ambito di un processo penale, sulle pagine internet liberamente accessibili dagli utenti o attraverso i motori di ricerca esterni al sito in cui tali immagini o dati sono contenuti. E in base alla gravità dei delitti commessi, si decide per quanto tempo la fedina penale del reo può essere consultabile su Internet.
Leggi tutto su:

GOVERNO: D'ALEMA, TREMONTI FA IL DIFENSORE D'UFFICIO

(AGI) - Milano, 29 giu. - "Tremonti dice che il governo e' forte. Questo fa parte del suo compito di difensore d'ufficio". Cosi' Massimo D'Alema, a margine del congresso sul welfare all'universita' Bicocca di Milano, commenta la situazione economica del paese e le dichiarazioni apparse oggi sui giornali, del ministro Tremonti. "Il problema vero - ha aggiunto D'Alema - e' che noi abbiamo un governo estremamente debole, rispetto alla necessita' dell'Italia, che sta perdendo velocita' in un mondo dove c'e' una grande crisi economica. A lungo, si e' negato che da noi ci fosse questa crisi, invece c'e' ed e' perfino piu' grave che nel resto d'Europa". Poi sulla possibilita' che il governo cada D'Alema ha aggiunto: "Se dura o non dura sono affari loro". Secondo il presidente della Fondazione Italiani Europei inoltre l'intervento del governo e' "insufficiente e tardivo" e "non e' in grado di promuovere una stagione di decisive riforme".
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906291336-pol-rom1068-governo_d_alema_tremonti_fa_il_difensore_d_ufficio

IRAN: BLOG, AL VIA "CATENA UMANA" PER STRADE DI TEHERAN

(AGI) - Teheran, 29 giu. - Nonostante il divieto del regime, e' stata indetta anche per oggi una nuova manifestazione per le vie di Teheran. Il tam-tam sui blog parla di una "catena umana" che partira' alle 17 ora locale (le 14,30 in Italia) da piazza Tajrish, nel nord della capitale, e che si estendera' fino a una vicina stazione ferroviaria. Intanto, le prigioni di Teheran starebbero scoppiando e non ci sarebbero piu' posti soprattutto nelle carceri femminili. Alcuni video, postati su Youtube, mostrano gli scontri che si sarebbero verificati anche ieri, durante una manifestazione indetta dai sostenitori di Mir Hussein Moussavi davanti alla moschea di Ghoba, nella parte settentrionale della capitale iraniana. Uno dei piu' autorevoli blogger, che da Twitter sta informando minuto per minuto i media occidentali di quanto sta avvenendo a Teheran, ha tenuto a precisare all'Agi che le manifestazioni di questi giorni non hanno nulla a che vedere con Moussavi e che sono invece organizzate da un piu' diffuso movimento di opposizione al regime. Il blogger ha spiegato che a promuovere le proteste non e' il leader riformista uscito sconfitto dalle elezioni (secondo i controversi dati ufficiali) ma gruppi giovani, di studenti universitari, di persone che aspettavano il momento giusto per ribellarsi alla cappa imposta dal regime, una cappa che per troppo tempo ha soffocato il Paese.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906291417-cro-rom1072-iran_blog_al_via_catena_umana_per_strade_di_teheran

IRAN: BROWN CHIEDE IMMEDIATO RILASCIO TUTTI FUNZIONARI

(AGI) - Londra, 29 giu. - Il primo ministro britannico Gordon Brown ha chiesto l'immediato rilascio degli ultimi 4 funzionari locali dell'ambasciata a Teheran definendo il comportamento iraniano "inaccettabile, ingiustificato e privo di fondamento". Domenica le autorita' della Repubblica Islamica avevano arrestato 9 dipendenti della legazione britannica accusandoli di aver fomentato le manifestazioni di protesta dei giorni scorsi. Stamane ne hanno rilasciati cinque. "Siamo profondamente contrariati che l'Iran abbia arrestati alcuni membri dello staff britannico in Iran", ha dichiarato il premier riconoscendo che "alcuni di loro sono stati liberati ma ora aspettiamo di vedere che anche gli altri siano liberati per riprendere il loro lavoro. Le azioni iraniane, prima l'espulsione di due (nostri) diplomatici, e ora l'arresto di un certo numero dei nostri funzionari locali, e' inaccettabile ingiustificato e privo di fondamento".
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906291557-cro-rom1081-iran_brown_chiede_immediato_rilascio_tutti_funzionari

INFLUENZA "A": OMS, SUPERATI 70. 000 CASI; 311 VITTIME

(AGI/AFP) - Ginevra, 29 giu. - I casi accertati di influenza A/H1N1 hanno superato quota 70.000 mentre le vittime hanno raggiunto quota 311. Questo gli ultimi dati resi noti dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms).
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906291604-cro-rom1083-influenza_a_oms_superati_70_000_casi_311_vittime

Neda: Ahmadinejad chiede inchiesta

Medico che soccorse la donna, a sparare fu un miliziano Basiji (ANSA)- TEHERAN, 29 GIU - Il presidente iraniano Ahmadinejad ha chiesto alla magistratura un'inchiesta per trovare i colpevoli della morte di Neda Aqa-Soltan. Condannando 'il baccano e la propaganda fatto dai media stranieri' sulla morte della ragazza, Ahmadinejad ha affermato che si tratta di un episodio 'sospetto'. Arash Hejazi, un medico tra le cui braccia la giovane e' morta, durante la repressione di una manifestazione del 20 giugno a Teheran, ha detto che a sparare fu un miliziano islamico Basiji.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2009-06-29_129337346.html

Romania: vendita ossa da fossa Shoah

Per 40 dollari e' possibile acquistare un teschio. (ANSA) - TEL AVIV, 29 GIU - In Romania si vendono ossa che provengono da una fossa comune di ebrei sterminati durante la Shoah. ''L'accademia dell'orrore'': con questo titolo il quotidiano 'Israel ha-Yom' riferisce del traffico a fini scientifici in una universita' romena. Per 40 dollari, sostiene il giornale, e' possibile acquistare un teschio o ossa provenienti dalla fossa di Podu Iloaiei, un villaggio vicino alla citta' di Iasi. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-06-29_129336970.html

Milano: arresti domiciliari per Marabotto, ex pm di Pinerolo

MILANO - Da oggi e' agli arresti domiciliari. Giuseppe Marabotto, ex procuratore di Pinerolo, e' uscito dal carcere, dopo l'arresto lo scorso febbraio con le accuse di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e truffa aggravata. L'indagine, coordinata dai magistrati di Milano, ha chiarito che Marabotto avrebbe preso tangenti per assegnare consulenze tributarie e finanziarie delle quali non c'era alcun bisogno. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={263D0D16-0CC0-4CC9-8F86-1AC28F3A3396}&sezione=notizie

Iran: Amnesty International, certi i nomi di 300 arrestati

LONDRA - Amnesty International ha ottenuto i nomi di almeno 300 persone che sono state arrestate in Iran dopo l'inizio delle proteste contro la rielezione di Ahmadinejad. L'organizzazione per la difesa dei diritti umani non esclude che le cifre possano essere anche molto piu' alte. "Non e' poi escluso - ha precisato Drewery Dyke, responsabile per il settore Medio Oriente e Africa di Amnesty a Londra - che tra questi ci sia qualcuno che e' stato prima arrestato e poi rilasciato''. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={59F62DC8-8013-4457-85AD-E38F5D6010B3}&sezione=notizie

SEQUESTRO 1, 2 KG COCAINA NEL CAGLIARITANO, TRE IN CELLA

(AGI) - Cagliari, 29 giu - Operazione antidroga dei carabinieri ad Assemini, vicino Cagliari, con il sequestro di un chilo e 200 grammi di cocaina e l'arresto di tre persone. In manette sono finiti Giovanni Locci, 38 anni di Assemini, Melissa Sauvage, 31 anni di Liegi e Francesco Lombardo, 38 anni, nato a Palermo ma residente a Liegi. I militari sono entrati in azione ieri in un parcheggio davanti a un supermercato dopo aver notato la presenza di Locci, che sarebbe dovuto rimanere agli arresti domiciliari, vicino all'auto della coppia. I tre sono stati accompagnati in caserma dove la Toyota con targa belga e' stata perquisita. La droga e' stata trovata in un vano sotto il baule. La Sauvage e Lombardo sono subito finiti nel carcere cagliaritano di Buoncammino con l'accusa di traffico di droga mentre Locci e' stato accompagnato in tribunale dove verra' giudicato con rito direttissimo per evasione.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906291157-cro-rom1049-sequestro_1_2_kg_cocaina_nel_cagliaritano_tre_in_cella

BERLUSCONI DECLINA

COLPO DI OTTIMISMO !!!

PACCHETTO ANTICRISI

IN GIOCO LA DEMOCRAZIA

L'Aquila, le amicizie pericolose all'ombra della prima new town

L'AQUILA - Nel primo cantiere aperto per ricostruire L'Aquila c'è un'impronta siciliana. L'ha lasciata un socio di soci poco rispettabili, uno che era in affari con personaggi finiti in indagini di alta mafia. I primi lavori del dopo terremoto sono andati a un imprenditore abruzzese in collegamento con prestanome che riciclavano, qui a Tagliacozzo, il "tesoro" di Vito Ciancimino. Comincia da questa traccia e con questa ombra la "rinascita" dell'Abruzzo devastato dalla grande scossa del 6 aprile 2009. Comincia ufficialmente con un caso da manuale, una vicenda di subappalti e di movimento terra, di incastri societari sospetti. Tutto quello che leggerete di seguito è diventato da qualche giorno "materia d'indagine" - un'informativa è stata trasmessa dalla polizia giudiziaria alla procura nazionale antimafia - ma l'intreccio era già rivelato in ogni suo dettaglio da carte e atti di pubblico accesso. Partiamo dall'inizio. Dai fatti, dai luoghi e dai nomi di tutti i protagonisti e dei comprimari di questo primo lavoro per il terremoto d'Abruzzo. Partiamo dalla statale 17, la strada tortuosa e alberata che dall'Aquila passa per Onna, il paese che non c'è più, il paese spazzato via alle 3,32 di quasi ottanta notti fa. È qui, sotto la collina di Bazzano, dove sorgerà la prima delle venti "piccole città" promesse da Berlusconi agli aquilani per la fine di novembre - sono le famose casette, i 4500 alloggi per ospitare fra i 13 mila e i 15 mila sfollati - che è stato dato il via in pompa magna alla grande ricostruzione. È qui che sarà costruita la prima "new town". È qui che hanno alzato il primo cartello: "Lavori relativi agli scavi e ai movimenti di terra lotto Ts". Ed è qui che l'imprenditore Dante Di Marco, alla fine di maggio, ha cominciato a spianare la collina con le sue ruspe e i suoi bulldozer. Così si chiama l'amico degli amici siciliani che nascondevano in Abruzzo i soldi di don Vito, l'ex sindaco mafioso di Palermo. Dante Di Marco ha 70 anni, ha amicizie importanti in tutto l'Abruzzo, è residente a Carsoli che è un piccolo paese fra l'Aquila e Roma. L'appalto per rosicchiare la collina di Bazzano e sistemare una grande piattaforma di cemento - è là sopra che costruiranno quelle casette sostenute dai pilastri antisismici - è stato aggiudicato da un'"associazione temporanea di imprese". La capogruppo era la "Prs, produzione e servizi srl" di Avezzano, la seconda ditta era la "Idio Ridolfi e figli srl" (anch'essa di Avezzano, sta partecipando anche ai lavori per la ristrutturazione per il G 8 dell'aeroporto di Preturo), la terza era la "Codisab" di Carsoli, la quarta era l'impresa "Ing. Emilio e Paolo Salsiccia srl" di Tagliacozzo e la quinta l'"Impresa Di Marco srl" con sede a Carsoli, in via Tiburtina Valeria km 70.
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/sisma-aquila-12/inchiesta-bolzoni/inchiesta-bolzoni.html

G8: Vi prego, non giudicate Genova se non l'avete vissuta

Spero di non essere frainteso, ma, vi prego, non giudicate Genova se non l'avete vissuta. Siamo tutti daccordo che chi va a manifestare non dovrebbe assalire camionette o distruggere vetrine, quello è teppismo bello e buono; siamo pure d'accordo che Giuliani se la sia andata a cercare, non credo ci siano dubbi. Soltanto, vi pregherei di non dare giudizi sui fatti del g8 senza che abbiate passato due giorni tra i lacrimogeni, vi siate presi botte in testa insieme al prete e alla famigliola che vi stavano vicino, senza esserci stati, insomma. Si, perché la realtà è stata questa, ben diversa da quella che avete visto in tv. A me di Giuliani non me ne importa molto, e trovo disdicevole il comportamento del padre, dopo la sua morte, però a Genova ci sono stato, senza urlare contro la polizia né spaccare vetrine. Allora, se pensate di avere le motivazioni giuste rispondete a queste mie perplessità:
  • Perché hanno fermato 30 contadini greci ad Ancona mentre i bb, tutte persone note alla polizia, sono entrati tranquillamente?
  • Contestualmente, perché c'erano sistematicamente un paio di scooter che facevano la spola tra le forze dell'ordine e le frange più dure dei manifestanti, guidati da due bei ragazzotti in nero?
  • Perché, pochi giorni prima di andare, un mio amico poliziotto me ha sconsigliato in quanto " stavolta ci hanno detto di menare forte"? ( questa potrebbe essere pure una forma di protagonismo, ma di lui mi fido ancora )
  • Perché la premura dei poliziotti era sistematicamente quella di distruggere le macchine fotografiche e le cineprese dei partecipanti?
  • Perché dai balconi c'era qualcuno che gridava " così li ammazzate " e apriva i cortili dei palazzi per farci riparare?
  • Perché quei duecento coglioni che spaccavano tutto, dato che agivano da soli, non li hanno fracassati di botte e invece hanno tirato manganellate alla cieca? ( non parlatemi di addestramento alla guerriglia urbana dei bb, si è visto chiaramente che li avrebbero potuti isolare in qualsiasi momento?
  • Perché si è fatta confusione e si è stigmatizzato il comportamento dei soliti 200 per farlo diventare il simbolo di un movimento?
  • Perché debbo ringraziare non so chi per non avere dormito alla Diaz, come da programma?
Leggi tutto e guarda le foto:
http://www.byteliberi.com/2009/06/g8-vi-prego-non-giudicate-genova-se-non.html

In Italia ricerca malata,va in Usa medico che scoprì geni linfoma

Milano, 29 giu. (Apcom) - Si è arresa e se ne è andata. Dal 1° luglio lavorerà a Boston. Finisce così l'avventura italiana di Rita Clementi, 47 anni, medico ricercatore nel cui palmares brilla la scoperta dell'origine genetica di alcune forme di linfoma. Laureata in medicina e chirurgia all'università di Pavia con due specialità, Pediatria e Genetica medica, la dottoressa Clementi prima di chiudersi le porte del laboratorio alle spalle, lancia una denuncia circostanziata e violenta.
In Italia - si legge nella lettera che ha scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, pubblicata oggi sul "Corriere della Sera" - "la ricerca è ammalata" e per ottenere un posto di lavoro "la benevolenza dei propri referenti è una variabile indipendente dalla qualità del lavoro" perchè viviamo in un "sistema antimeritocratico".
Questa la realtà che va oltre la cronaca che appare sulla stampa, realtà che non vengono denunciate perchè "chi fa ricerca da precario, se denuncia è automaticamente espulso dal 'sistema', indipendentemente dai risultati ottenuti". Per questo, incrementare gli stanziamenti alla ricerca in Italia non è sufficiente:"Se il malcostume non verrà interrotto, se non si faranno emergere i migliori, gli onesti, dare più soldi avrebbe come unica conseguenza quella di potenziare le lobby che usano università e enti di ricerca come feudo privato". Per questo, la ricercatrice precaria se ne va con i suoi tre figli, nella speranza di ottenere anche per loro una "vita migliore di quanto lo stato italiano abbia garantito alla loro madre". Con la sensazione che abnegazione e dedizione non siano servite a nulla e "con molta amarezza".

Honduras: coprifuoco per 48 ore

Ban KI- moon condanna golpe, per Fidel golpisti non hanno salvezza (ANSA) - TEGUCIGALPA, 29 GIU - Il presidente del Parlamento, Micheletti, designato capo dello Stato dell'Honduras, ha decretato un coprifuoco di 48 ore nel Paese. Il segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-moon, ha chiesto che il presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, sia ristabilito nelle sue funzioni mentre l'Assemblea generale dell'Onu unite si riunira' oggi per esaminare la situazione politica in Honduras. Per Fidel Castro, i golpisti non hanno alcuna salvezza.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-06-29_129334748.html

Giappone: crollo esportazione auto, -55,9% a maggio

TOKYO - Crolla l'esportazione di veicoli in Giappone, con una contrazione a maggio rispetto al 2008 del 55,9%. E' stato l'ottavo mese consecutivo di segno negativo. Secondo la Jama, l'associazione che riunisce le case automobilistiche giapponesi, la produzione di auto, camion e bus e' scesa del 41,4%, a 542.282 unita'. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={40259D1B-F00B-495A-AA6D-344F59A2AA27}&sezione=notizie

Russia: cominciate esercitazioni militari nel Caucaso

MOSCA - Esercitazioni militari russe in Caucaso. Ad essere interessate dalle operazioni sono zone calde dell'area come la Cecenia e l'Ossezia del nord, oltre all'Inguscezia, al Daghestan e alle regioni russe di Krasnodar, Stavropol, Rostov, Volgograd e Astrakan. Le esercitazioni, che si concluderanno il 6 luglio (il giorno dell'arrivo a Mosca del presidente Usa Barack Obama), prevedono azioni pratiche nello scenario di un aggravamento graduale della situazione nel Caucaso, con il passaggio da una fase di crisi ad un conflitto militare. (Agr) http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={10009C3E-5CC1-4714-A310-208190A48E3A}&sezione=notizie

Salerno: arrestati sei imprenditori per giro fatture false

SALERNO - Erano riusciti a creare un giro di evasione fiscale da 85 milioni di euro. A Salerno, la Guardia di Finanza ha arrestato sei imprenditori che operavano nelle province di Caserta, Napoli e Salerno. Le indagini coinvolgono anche due soggetti economici stranieri: nel complesso 59 imprenditori hanno ricevuto avvisi di garanzia e per decine di loro sono gia' scattate misure di interdizione all'attivita'. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={61F8D2A7-9B33-4709-B022-3F159B879D86}&sezione=notizie

G20: Londra, commissione su violenze. Polizia inesperta

LONDRA - Non erano addestrati e non avrebbero dovuto essere messi in prima linea. E' quanto raccomanda la commissione di inchiesta parlamentare britannica creata dopo i disordini avvenuti in occasione del vertice del G20 di Londra, in cui e' morto un uomo. Come riporta il quotidiano britannico The Guardian, il rapporto mette in dubbio anche l'utilizzo di tattiche come il 'kettling' (cordoni di agenti per contenere la folla per lunghi periodi di tempo) e l'uso controllato della forza contro elementi che appaiano ostili. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={98AF3BD1-903E-457E-B44B-A27CF025A64A}&sezione=notizie

Afghanistan: uccisi a Kandahar il capo della polizia e 6 agenti

KANDAHAR (Afghanistan) - Sei agenti e il capo della polizia di Kandahar sono stati uccisi nel sud dell'Afghanistan. La notizia e' stata riferita dalle autorita' afghane. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={AA521FA2-FD8B-4D73-B3BC-00ACAD55A384}&sezione=notizie

LECCE, INDEBITI FINANZIAMENTI A 3 IMPRESE PER 13 MLN

(AGI) - Lecce 29, giu. - I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno accertato che tre aziende della provincia, destinatarie di contributi pubblici in base alla legge 488/92, hanno percepito indebiti finanziamenti per quasi 13 milioni di euro. In particolare avrebbero utilizzato fatture, per operazioni in tutto o in parte inesistenti, emesse da societa' compiacenti nazionali ed estere per un importo di oltre 19 milioni di euro. I fatti, gia' segnalati alla Procura di Lecce, sono stati posti al vaglio della procura regionale della Corte dei Conti di Bari per la valutazione delle responsabilita' amministrativa per un danno erariale di 12.975.130 euro.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906290847-cro-rom1010-lecce_indebiti_finanziamenti_a_3_imprese_per_13_mln

SPOSATI DA 71 ANNI: LEI MUORE, LUI LA SEGUE 48 ORE DOPO

(AGI) - Lecco, 29 giu. - Il loro e' stato uno di quegli amori all'antica. Durato 71 anni, resistito alle guerre, al tempo, alle ristrettezze economiche, alla mancanza di comodita'. Un legame nato fra Paderno d'Adda e Robbiate (Lecco). Cosi' Giuseppe ed Emilia dopo una vita trascorsa insieme se ne sono andati assieme a 48 ore di distanza l'uno accanto all'altra. Emilia Brambilla, 91 anni, e' deceduta nella sua casa di via Marconi a Paderno d'Adda. Accanto a lei il marito Giuseppe Piciotti, 100 anni lo scorso 3 dicembre, con il quale il 27 dello stesso mese aveva festeggiato i 71 anni di nozze. Nata a Robbiate, nel 1937 era convolata all'altare e dall'unione con Giuseppe erano nati due figli Duilio (gia' deceduto) e Anna. Una vita trascorsa tra Robbiate e Paderno ad accudire i figli e a dedicarsi al marito, ex dipendente Enel, appassionato di biciclette, di motori e di Bmw. Sempre assieme, soprattutto in quest'ultimo tratto di esistenza, dalla mattina alla sera, quando ormai tutte le abitudini di un tempo (dalla spesa in bici, alle incombenze quotidiane) avevano lasciato spazio alla pensione e al riposo dettato dall'eta'. Mercoledi' Emilia e' morta. Una perdita che ha segnato il tracollo anche di Giuseppe. L'uomo, che tutto ha compreso di cio' che stava accadendo, quando ha visto gli occhi della sua Emilia chiudersi per sempre si e' coricato, lasciandosi morire.
Continua ...
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906290939-cro-rom1021-sposati_da_71_anni_lei_muore_lui_la_segue_48_ore_dopo

MICHAEL JACKSON: NELLO STOMACO NIENTE CIBO, SOLO PILLOLE

(AGI) - Londra, 29 giu. - Nello stomaco di Michael Jackson non e' stata trovata alcuna traccia di cibo. Il re del pop aveva ingerito solo una grande quantita' di pillole che saranno sottoposte agli esami tossicologici. Sono le prime indiscrezioni, anticipate dal "Sun", sui risultati dell'autopsia effettuata sul corpo del cantante. Jacko era ridotto a uno scheletro, con fianchi, cosce e spalle martoriati dalle ferite degli aghi causate dagli analgesici che si iniettava per tre volte al giorno. Sul corpo ci sono anche le cicatrici delle 13 operazioni di chirurgia estetica a cui il cantante si e' sottoposto negli ultimi anni. Jackson aveva perso quasi tutti i capelli e al momento della morte indossava una parrucca. La parte di cuoio capelluto sopra il suo orecchio sinistro era completamente calva, in seguito ad un incidente avvenuto durante la registrazione di uno spot per la Pepsi, quando i capelli del cantante presero fuoco. Nel tentativo di salvargli la vita, praticando un massaggio cardiaco, i soccorritori gli hanno rotto alcune costole, ma sono stati riscontrati anche lividi sulle ginocchia e sulle spalle, al momento inspiegabili. Ulteriori lesioni sono state riscontrate a causa dei tubi inseriti nel tentativo di rianimarlo. Vicino al suo cuore sono stati ritrovati anche quattro fori di aghi abbastanza spessi, probabilmente utilizzati per iniettargli l'adrenalina necessaria a far ripartire il battito. Sabato scorsso in una localita' segreta e' stata eseguita una seconda autopsia, chiesta dalla famiglia Jackson.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906291004-cro-rom1029-michael_jackson_nello_stomaco_niente_cibo_solo_pillole

Iran, liberati 5 dipendenti ambasciata inglese. Iniziato il riconteggio parziale dei voti

Teheran, 29 giu. (Adnkronos/Ign) - Sono stati rilasciati cinque dei nove dipendenti iraniani dell'ambasciata britannica a Teheran, che erano stati arrestati ieri con l'accusa di aver svolto un ruolo nelle proteste contro il presidente mahmoud Amadinejad. La notizia, annunciata dalla televisione di stato iraniana, è stata confermata dal portavoce del ministero degli Esteri Hassan Ghashghavi, il quale ha aggiunto che Teheran non intende ridurre il livello dei rapporti diplomatici con la Gran Bretagna o qualsiasi altro paese europeo e non cerca nessun "avventurismo diplomatico", ma gli altri paesi non devono interferire nei suoi affari interni. Il portavoce ha anche riferito che il ministro iraniano degli Esteri Manouchehr Mottaki e il suo omologo David Miliband hanno avuto un colloquio, nel quale il capo del Foreign Office ha assicurato che Londra non intende interferire negli affari iraniani. Il portavoce ha negato che vi sia l'intenzione di chiudere alcune ambasciate straniere, dichiarando che tale misura "non è prevista". Ghashghavi ha infine ripetuto la richiesta di risarcimento alla Svezia per i danni alla propria ambasciata a Stoccolma, causati venerdì da un assalto di esuli iraniani.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3482402464

Silvio Berlusconi could face questions in sex and drugs inquiry

Even as Silvio Berlusconi prepared yesterday to relaunch himself as a world statesman before the G8 summit, Italian prosecutors were suggesting that the Prime Minister could be questioned in a drugs and prostitution inquiry. Mr Berlusconi will try to put two months of scandals behind him with a press conference today on a cruise ship off Naples to outline his agenda for the summit on July 8-10. On Wednesday he is due to travel to Libya to meet Colonel Muammar Gaddafi, who made a controversial trip to Rome less than three weeks ago to seal accords on trade and illegal immigration. However, prosecutors in Bari, in southern Italy, were reported as saying that he could be summoned as a witness as their inquiry continued into Giampaolo Tarantini, a local businessman at the centre of a scandal involving women sent to parties hosted by the Prime Minister.
There is no suggestion that Mr Berlusconi is under investigation in the drugs and prostitution investigation.
Continue ...
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6598080.ece

"Berlusconi es el 'clown' más grande"

La abuela de Benigni caminaba por las calles de Misericordia, el pueblo de la Toscana en que nació el cómico italiano hace 57 años, con una pistola en un bolsillo y la Divina comedia en el otro. De modo que Dante Alighieri, Il sumo poeta, y su obra magna estuvieron presentes en la vida del cineasta y cómico italiano desde su más tierna infancia. Roberto Benigni se presenta el martes (y durante tres noches) en Madrid con el espectáculo, Tutto Dante. Un monólogo en el que el director y protagonista del filme La vida es bella, bufón genial, heredero de la tradición de Dario Fo, recita versos del V Canto del Infierno de la Divina Comedia -subtitulados- y los aliña con chistes (en italiano) sobre temas de actualidad.
"¡Estoy muy contento de hablar con el periódico que ha publicado las fotos de mi primer ministro. ¡Já! ¡Les voy a mandar a ustedes mis fotos privadas también!", exclama, eufórico, entre risas, para dar comienzo a esta entrevista telefónica que realiza desde su casa de campo cerca de Cesena. "Conozco a todas las chicas de Villa Certosa, estuve allí con Silvio Berlusconi. ¡Menos mal que no han seguido publicando fotos, hubieran acabado saliendo las mías!". Por momentos parece que el histrión fuera capaz de desafiar las leyes de la física para aparecerse entre las rendijas del auricular telefónico.
Continua ...

Las peligrosas amistades de Papi

Una colegiala de Nápoles a la que cortejó cuando era menor de edad (Noemi Letizia); un empresario trepa de Bari que acarrea chicas y cocaína a las fiestas VIP (Gianpaolo Tarantini); una prostituta cuarentona que trabaja siempre armada de grabadora (Patrizia d'Addario); una velina de 23 años que dice trabajar como chica imagen (Barbara Montereale), ambas convertidas en candidatas por la lista electoral La Puglia Antes que Nada tras pasar un par de noches en su casa; un chico para todo llamado Alessandro Mannarini que graba las fiestas con el móvil, y un abogado personal (Niccolò Ghedini) que trata de disculpar a su poderoso cliente diciendo que él solo era el "usuario final" (de las prostitutas). Ésta es, a grandes rasgos, la lista de amistades peligrosas con las que el primer ministro italiano ha pasado sus ratos de ocio en los últimos meses.
......................................
En su caso, además, renunciar al cargo es perder su tesoro más preciado: la inmunidad que le da el Laudo Alfano, la ley que impide procesar a las cuatro altas instancias del Estado. Y ya se sabe cómo son los jueces. El 19 de junio, mientras todos hablaban de las amigas de Berlusconi, su compañero del alma, Marcello Dell'Utri, acudía a la tercera audiencia del juicio en apelación en el que se defiende de haber fundado Forza Italia en coordinación con la mafia siciliana. Dell'Utri fue condenado a nueve años de cárcel en 2004 por asociación mafiosa externa. La sentencia afirmó: "Está probado que Dell'Utri prometió a la mafia ventajas precisas en el campo político y, a cambio, está probado que la mafia, en ejecución de esa promesa, se comprometió a votar por Forza Italia en la primera confrontación electoral, y después".
Continua ...
http://www.elpais.com/articulo/internacional/peligrosas/amistades/Papi/elpepiint/20090628elpepiint_7/Tes

Berlusconi in Crisis After Allegation of Affair

By most modern democratic standards, Silvio Berlusconi's wild 15-year political ride would seem closer than ever to crashing. The 72-year-old Italian Prime Minister is facing a swirl of questions linked to his personal life, including the latest allegations that a high-paid escort stayed with him at his Rome residence the night of Nov. 4 as results were coming in of Barack Obama's election victory. But as damning as the news may appear, it is still too early to predict the demise of the billionaire TV tycoon, who rose to power in 1994 with an often disorientating formula of government, gossip, over-the-top charm and expansive media influence.
Continue ...
http://www.time.com/time/world/article/0,8599,1906518,00.html

"Gianni Letta distante da Berlusconi" - La stampa britannica torna all'attacco

Il "Sunday Times": il sottosegretario alla presidenza del Consiglio declinada diversi mesi tutti gli inviti a cena.
Restano sempre puntati sull’inchiesta di Bari i riflettori dei quotidiani esteri, cartacei ed online. «Le amicizie pericolose di Papi» titola lo spagnolo El Pais rifacendosi al capolavoro francese della letteratura libertina. Due pagine, corredate di fotografie dei protagonisti (per errore pubblica la foto del direttore del Tg1 Augusto Minzolini al posto dell’imprenditore Giampaolo Tarantini), nelle quali il corrispondente da Roma, Miguel Mora, ripercorre tutte le fasi della vicenda. «Quel che sembra certo - scrive El Pais - è che in un Paese più o meno normale questa storia di sesso, potere, maschilismo, dominazione, narcisismo compulsivo ed eterna giovinezza sarebbe finita già parecchie settimane fa con una mozione di censura, delle dimissioni o un discreto esilio a bordo di un aereo privato». «Niente di questo è successo; al contrario - prosegue - molti italiani sembrano tollerare le avventure dell’imperatore con compostezza e disinvoltura ammirevoli. Lo stesso Papi lo ha sottolineato in questi giorni, non si sa se in pieno delirio megalomane o in risposta al prudente cardinale che reclamava coerenza: "Non penso di cambiare, non mi pento di nulla. Sono un matador, un conquistador... sono così perchè me lo chiedono gli italiani"».
..................................................
E, ancora, sulla vicenda interviene anche Indipendent on Sunday che titola un editoriale: «Il caprone sarà nel menù al summit di Berlusconi?» ricordando il recente appello lanciato da accademiche italiane alle first ladies perchè disertino il G8 dell’Aquila in segno di protesta per l’atteggiamento del premier nei confronti delle donne.
Il Sunday Telegraph, in un commento dal titolo «Ma come ci riesce?» a firma di Tobias Jones, analizza invece i motivi per i quali, «con ogni scandalo che esplode, Silvio Berlusconi conquista sempre di più i cuori e i voti dei suoi connazionali».
Leggi tutto:
http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200906articoli/45003girata.asp

Honduras: nominato successore Zelaya

Presidente deposto: 'non mi sono dimesso, e' assolutamente falso' (ANSA) - TEGUCIGALPA, 28 GIU - Il Parlamento dell'Honduras ha nominato successore di Manuel Zelaya, il presidente dello stesso Parlamento, Roberto Micheletti. Il voto e' avvenuto per alzata di mano. 'Non mi sono dimesso' ha invece dichiarato Zelaya in un'intervista dal Costa Rica alla Cnn.'E' assolutamente falso': ha aggiunto facendo riferimento al fatto che, in Parlamento a Tegucigalpa, alcuni politici sostenitori del golpe hanno letto un testo secondo il quale il presidente ha appunto 'rinunciato' all'incarico.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-06-28_128370676.html

Iran: canti di protesta nella notte, oggi catena umana

TEHERAN - Canti di protesta risuonano nella notte a Teheran: a intonarli gli oppositori di Ahmadinejad, uscito vittorioso dalle ultime elezioni presidenziali. Un tam tam sui blog annuncia una nuova manifestazione, forse una catena umana proprio nella capitale. Sul web anche alcuni video che mostrano la reazione violenta degli agenti in tenuta antisommossa contro la folla, ma non e' chiaro se si riferiscano agli scontri di ieri. Secondo i blogger, durante la commemorazione alla moschea di Ghoba, sarebbero stati eseguiti numerosi arresti. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={AE8657A6-4040-46B2-83CF-347FEB12E646}&sezione=notizie

domenica 28 giugno 2009

La stampa inglese e lo scandalo di Silvio - "Anche Gianni Letta ha preso le distanze"

LONDRA - Gianni Letta, sottosegretario e più fidato collaboratore di Silvio Berlusconi, ha preso le distanze dal premier e rifiuta i suoi inviti a cena. Lo scrive il Sunday Times, citando fonti anonime dall'interno del governo. L'indiscrezione fa parte dell'ampia copertura che la stampa britannica continua a dedicare agli scandali che coinvolgono il primo ministro italiano. Sia il Times che il Telegraph della domenica gli dedicano una pagina intera. E l'Independent parla della vicenda in un editoriale. Il Sunday Times, più diffuso trai domenicali "di qualità" con circa due milioni di copie vendute, scrive in una corrispondenza da Bari dell'inviato John Follain che "insiders", ovvero fonti dall'interno, fonti che conoscono bene Berlusconi e il suo entourage, "dicono che Gianni Letta si è distanziato dal premier e da alcuni mesi declina i suoi inviti a cena". Un collaboratore "disamorato" del presidente del Consiglio dichiara al giornalista inglese: "Berlusconi si è trasformato nell'opposto di re Mida, sporca tutto quello che tocca". Notando anche le critiche al suo comportamento espresse dalla chiesa cattolica, il giornale afferma che le rivelazioni sulla sua vita privata hanno indebolito politicamente il leader del Pdl, e sebbene non ci sia una minaccia immediata, "alleati nella sua coalizione di centro destra si azzardano in privato a contemplare un'era post-Berlusconi".
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-10/stampa-28/stampa-28.html

Bari, spunta una pista milanese - Ragazze straniere reclutate per feste

Tarantini le avrebbe reclutate per le sue feste a Milano.
La D'Addario: "Non mi pento di quello che ho fatto ma ho paura.
BARI - Gianpaolo Tarantini avrebbe reclutato anche ragazze straniere, con base a Milano, per le sue feste. E probabilmente anche per quelle del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa. È la nuova pista che i militari della Guardia di finanza stanno battendo dopo aver sbobinato nuove intercettazioni telefoniche. La Procura, intanto, non esclude di poter convocare il premier. In un colloquio informale con la Gazzetta del Mezzogiorno, ieri, il procuratore aggiunto Marco Dinapoli ha risposto così: "Preferisco dare delle certezze, non solo delle ipotesi. Al momento quella di convocare Berlusconi è soltanto un'ipotesi". E torna a parlare della vicenda anche Patrizia D'Addario, la escort che ha raccontato di aver passato una notte con il presidente del consiglio, che confida: "Non mi pento di quello che ho fatto, ma ho paura". Intanto prosegue spedito il secondo filone dell'indagine. Gli investigatori sono a una stretta, il 22 la Finanza ha consegnato un'informativa. Si parla di appalti (dopo le perquisizioni di venerdì e l'iscrizione di tre persone più Tarantini per turbativa d'asta e corruzione, è a forte rischio il posto del direttore della Asl, Lea Cosentino, in quota Pd); si ricostruisce la ragnatela delle nuove creature della galassia Tarantini che nelle intenzioni dell'imprenditore, sfruttando l'amicizia con Berlusconi, avrebbero dovuto fare lavoro di lobby. Ma si parla soprattutto di droga, con contestazioni specifiche a Tarantini che è stato indagato anche per gli stupefacenti. La droga sarebbe stata consumata a Bari e in Sardegna. Il pm Giuseppe Scelsi ha chiesto a uno degli indagati se avesse visto girare cocaina a Villa Certosa. La risposta è stata negativa.
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-10/bari-pista-milanese/bari-pista-milanese.html

Trecento rom aggrediscono vigili

Roma, rifiutano controlli antiabusivismo (ANSA) - ROMA, 28 GIU - Nel corso di un'operazione di antiabusivismo nel mercato di Porta Portese 2, circa 300 rom hanno circondato e aggredito otto vigili urbani. Quattro vigili sono al momento al pronto soccorso per accertamenti. Tra gli aggressori per ora sono due gli arrestati, moglie e marito, entrambi romeni. L'aggressione e' avvenuta ai danni di 8 agenti del VII gruppo di polizia municipale che stavano conducendo un'operazione di antiabusivismo nel mercato volta a sequestrare i materiali di risulta in vendita.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-06-28_128368757.html

VENETO: GALAN, REGIONE PERBENE E CONTRO I 'FALSI POVERI'

(AGI) - Venezia, 28 giu. - "Ne' giudice ne' profeta, soltanto presidente della Regione che con vigile serenita' segue pero' con attenzione l'indagine della Guardia di Finanza su quelli che i giornali chiamano 'poveri per il fisco' con macchine di lusso e case al mare e in montagna. In Veneto vivono e lavorano in stragrande maggioranza persone che pagano le tasse, persone oneste in attesa che il Governo diminuisca le tasse, diminuisca cioe' la pressione fiscale su imprese e famiglie. Ecco perche' va elogiata l'indagine della Guardia di Finanza volta a scoprire forme particolarmente odiose di evasione". Lo dichiara Giancarlo Galan, governatore del Veneto, a proposito dell'operazione delle Fiamme Gialle. "E che tutto cio' avvenga - aggiunge Galan - in un periodo in cui assai difficile si e' fatta la vita dei molti la cui esistenza dipende solo dal proprio lavoro lo trovo efficacemente opportuno. Buon lavoro, dunque, alla Guardia di Finanza, ma che nessuno osi insultare il Veneto e i veneti, perche' e' da queste parti che si e' costretti a versare il sangue per sostenere quelle parti d'Italia dove l'ignorare i codici e le pratiche di buon governo e' regola quotidiana".
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906281550-pol-rom1068-veneto_galan_regione_perbene_e_contro_i_falsi_poveri

VIGILI SCOPRONO DISCARICA ABUSIVA A MILANO

(AGI) - Milano, 28 giu. - Il Nucleo Ambiente della Polizia Locale di Milano, su segnalazione di un cittadino, ha scoperto una discarica abusiva in via Stephenson, in un'area di proprieta' privata. Lungo una strada sterrata, che porta a un cantiere per lavori della Tav, e a una ditta, i vigili hanno ritrovato un ingente quantitativo di materiale, tra cui dieci slot machine, circa 300 peneumatici e una ventina di bombole di gas di grosse dimensioni, tutte vuote, oltre a rifiuti liquidi, olio e altre sostanze su cui sono in corso le analisi dell'Arpa, per verificarne la tossicita'. Lo comunica il vice sindaco Riccardo De Corato. L'area e' stata messa in sicurezza con teli cerati dalla Polizia Locale e dalla Protezione Civile, con l'ausilio dell'Arpa, al fine di evitare possibili riversamenti negli strati superficiali del sottosuolo. Le indagini sono ancora in corso. Nel 2008 il Nucleo Ambiente della Polizia Locale ha effettuato 1.958 interventi per prevenzione e contrasto di reati ambientali, inviando 31 comunicazioni di reato all'Autorita' Giudiziaria, con 119 persone indagate.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906281514-cro-rom1062-vigili_scoprono_discarica_abusiva_a_milano

Nuovi guai per Tarantini: è indagato a Bari per detenzione e spaccio di cocaina

Bari, 28 giu. (Ign) - Ricostruiti contatti e movimenti dell'imprenditore barese già inquisito per induzione alla prostituzione. Secondo l'accusa distribuiva droga alle sue feste di Porto Cervo.
Bari, 28 giu. (Ign) - Nuovi guai giudiziari per Gianpaolo Tarantini. L’imprenditore inquisito per induzione alla prostituzione dalla Procura di Bari, è ora indagato anche per droga. Dovrà rispondere di detenzione di cocaina ai fini di spaccio. Droga che secondo l’accusa avrebbe offerto ai suoi ospiti durante le serate organizzate l’estate scorsa nella villa che aveva preso in affitto a Capriccioli, Porto Cervo. I contatti dell'imprenditore barese sono stati ricostruiti dagli investigatori grazie alle sue conversazioni al cellulare. Attraverso i ponti radio a cui si collegava il telefono dell'uomo, i finanzieri hanno fatto una mappatura dei suoi movimenti. A questa attività si aggiunge il vaglio di centinaia di telefonate intercettate: ad accusarlo sarebbero i colloqui telefonici con Alessandro Mannarini, il suo ex collaboratore sotto inchiesta per lo stesso reato, ma anche le conversazioni con alcune ragazze. Sembra anche che in alcuni casi l’imprenditore e i suoi interlocutori avrebbero utilizzato una sorta di ‘codici’ nel corso dei colloqui telefonici. Si tratterebbe di parole cifrate che indicano altro oggetto da quello di cui si parla. Come quando Tarantini, che sta organizzando il trasferimento in Sardegna, chiede a Mannarini se ‘le valigie’ stanno arivando. In realtà, sospettano gli investigatori, il tono della conversazione lascerebbe supporre che l’oggetto della telefonata sia la polvere bianca. Le altre telefonate che saranno contestate a Tarantini riguarderebbero la cessione di cocaina alle persone che frequentavano la sua casa e che, in diverse occasioni, l’imprenditore barese avrebbe portato con sé nelle due residenze del presidente del Consiglio a Villa Certosa e Palazzo Grazioli. Nell'indagine sono coinvolti anche alcuni amici di Tarantini. Pochi giorni fa, l’imprenditore barese della sanità si è scusato con Berlusconi, spiegando di non sapere che Patrizia D’Addario in realtà “faceva la escort”. Le telefonate allegate all’inchiesta direbbero però il contrario. L'indagine del sostituto procuratore Giuseppe Scelsi, titolare dell'inchiesta sulla detenzione di cocaina e sfruttamento della prostituzione che coinvolge l'imprenditore Tarantini, è adesso racchiusa in un’informativa della Guardia di Finanza.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3480537712

IRAN: LONDRA CHIEDE RILASCIO OTTO IMPIEGATI AMBASCIATA TEHERAN ARRESTATI

Londra, 28 giu. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri britannico ha chiesto all'Iran il rilascio degli otto impiegati dell'ambasciata a Teheran arrestati per aver preso parte alle manifestazioni di protesta contro l'esito ufficiale del voto delle presidenziali. A renderlo noto e' la BBC.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3480605231

ARRESTATI 8 DIPENDENTI AMBASCIATA GB"ALCUNI SONO STATI RILASCIATI"

(AGI) - Teheran, 28 giu. - Otto o nove addetti iraniani dell'ambasciata britannica a Teheran sono stati arrestati perche' accusati di coinvolgimento nelle proteste seguite allo scrutinio delle elezioni presidenziali. L'agenzia "Fars" ha riferito che gli arrestati sono nove e che "hanno svolto un ruolo importante" nell'ondata di protesta e violenza scoppiate dopo il voto. Per il ministro degli esteri britannico, David Miliband, sono nove e alcuni sono stati liberati. "Siamo molto preoccupati per un numero di essi che secondo le nostre informazioni non sono stati rilasciati. I numeri cambiano di ora in ora", ha detto Miliband. "Sono addetti dello staff diplomatico che lavorano molto duro e l'idea che l'ambasciata britannica che avessero preso parte ai disordini a Teheran e' priva di fondamento", ha aggiunto. La settimana scorsa Teheran ha espulso due diplomatici britannici, accusati di interferire negli affari interni del Paese. Londra ha ripagato con la stessa moneta, espellendo due diplomatici iraniani. "Ci sono pervenute negli ultimi giorni alcune notizie confuse di arresti di connazionali o di altre persone a noi collegate", ha commentato da Londra un portavoce del Foreign Office.

http://www.agi.it/estero/notizie/200906281004-est-rt11000-teheran_arrestati_8_funzionari_dell_ambasciata_gb

Colpo di Stato in Honduras, arrestato il presidente Zelaya

Tegucigalpa, 28 giu. - (Adnkronos) - Il presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, e' stato arrestato nella sua residenza di Tegucigalpa dai soldati che lo hanno trasferito in una base dell'aeronautica nella capitale. Lo ha denunciato il suo segretario.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3480719223

Berlusconi loda se stesso

Siamo alle solite "tarantelle" Il Giornale, quotidiano indipendente di destra, dall’alto della sua riconosciuta obiettività, per trovare un minimo di giustificazione ai comportamenti poco ortodossi del premier, va a rovistare nell’immondizia, ramo in cui la destra è ormai specializzata, e tira fuori una storia di puttanelle d’alto bordo che avrebbe riguardato D’Alema e alcuni suoi collaboratori e che quei comunistacci di magistrati avrebbero insabbiato. Ora, a parte che D’Alema è una persona perbene e mai si abbasserebbe a sconcezze della portata di quelle che si appalesano nell’inchiesta di Bari, ma anche, ammesso per assurdo, che l’esponente del PD o altri a lui vicino avessero fatto qualcosa di simile, questo non cambierebbe di una virgola i termini dell’inchiesta barese.Un ladro che viene giudicato da un tribunale non può chiedere ai giudici di essere assolto dimostrando che c’è altra gente che ruba. Vuoi scommettere che adesso salterà fuori che in queste innocenti festicciole si usava anche la cocaina? Grosso modo così titolava sempre lo stesso quotidiano qualche giorno fa. Questi giornalisti, con Giordano in testa, devono crederci proprio dei fessi. Si tratta di una tattica vecchia e stravecchia che a Napoli si chiama “fare pietto annanze” e cioé: hai timore che si verifichi qualcosa che già sai o che semplicemente prevedi? La riveli tu, anticipandone la scoperta e così (non sempre) o eviti che accada o ne neutralizzi gli effetti. A questo punto proprio per dimostrare che il giochetto lo sappiamo fare anche noi, io provo a “fare pietto annanze” e dico: ”Vuoi scommettere che se qualche giannizzero del premier riesce ad avvicinare alcune delle persone che stanno testimoniando, magari presentandosi con qualche pacco regalo, queste ritrattano tutto? Per carità era solo per far capire che conosciamo il meccanismo del giochetto. Come avevo immaginato mentre scrivevo questo pezzo il TG3 ci ha informati che Massimo D’Alema ha immediatamente querelato “Il Giornale”. Naturalmente il TG1 ha ignorato la notizia mentre si è attardato a farci vedere la faccia di Berlusconi che ci diceva la percentuale di gradimento degli italiani verso la sua persona e ci spiegava che il merito di questa popolarità era dovuto al fatto che egli è buono, generoso, sincero e leale, della serie: se non me lo dice nessuno, me lo dico da me.

Continua ...

http://www.agoravox.it/Berlusconi-loda-se-stesso.html

Please, translation

GLI ITALIANO LO VOGLIONO COSI' ..............

Signornò

Da quando, in via del tutto ipotetica, il suo on. avv. Niccolò Ghedini l’ha definito “utilizzatore finale” di prostitute a sua insaputa, Silvio Berlusconi si staglia come il politico più ingenuo o più sfortunato della storia dell’umanità. Dal 1974 al 1976 ospita nella villa di Arcore un noto mafioso, Vittorio Mangano, intimo del suo segretario Marcello Dell’Utri e già raggiunto da una dozzina fra denunce e arresti, ma lo scambia per uno stalliere galantuomo: anche quando glielo arrestano due volte in casa. Dal 1978 (almeno) al 1981 è iscritto alla loggia deviata P2, convinto che si tratti di una pia confraternita. Dal 1975 al 1983 le finanziarie Fininvest ricevono l’equivalente di 300 milioni di euro, in parte in contanti, da un misterioso donatore, ignoto anche al proprietario: infatti, dinanzi ai giudici antimafia venuti a Palazzo Chigi per chiedergli chi gli ha dato quei soldi, si avvale della facoltà di non rispondere. Negli anni 80 l’avvocato David Mills crea per il suo gruppo ben 64 società offshore nei paradisi fiscali, ma lui non sospetta nulla, anzi non sa nemmeno cosa sia la capofila All Iberian. Questa accumula all’estero una montagna di fondi neri che finanziano, fra gli altri, Bettino Craxi (23 miliardi di lire) e Cesare Previti (una ventina). Previti, avvocato di Berlusconi, ne gira una parte ai giudici romani Vittorio Metta (nel 1990) e Renato Squillante (nel 1991), ma di nascosto al Cavaliere. Il quale però s’intasca il gruppo Mondadori grazie a una sentenza di Metta, corrotto da Previti con soldi Fininvest. Nei primi anni 90 il capo dei servizi fiscali del gruppo, Salvatore Sciascia, paga almeno tre tangenti alla Guardia di finanza. E nel 1994, quando la cosa viene fuori, il consulente legale Massimo Berruti tenta di depistare le indagini dopo un incontro a Palazzo Chigi col principale. Ma questi non si accorge di nulla (“giuro sui miei figli”). Nemmeno quando Sciascia e Berruti vengono condannati, tant’è che se li porta in Parlamento. Nel 1997-’98 Mills, testimone nei processi Guardia di Finanza e All Iberian, non dice tutto quel che sa e lo “salva da un mare di guai” (lo confesserà al commercialista). Poi riceve 600 mila dollari dal gruppo di “Mr. B”. E Mr. B sempre ignaro di tutto (rigiura sui suoi figli).
Continua ...
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

Eravamo in duemila e cinquecento. La questura ha dichiarato ottocento, ma noi, in fila uno per uno, ci siamo contati.E lo abbiamo fatto davanti a loro

100% Purtroppo ho problemi di connessione che spero di risolvere al più presto. Usufruisco della linea in casa di amici ed ho poco tempo. Oggi c'è stata a L'Aquila la manifestazione per il 100% della ricostruzione di tutte le case, della partecipazione della popolazione e della trasparenza nella gestione di fondi ed appalti. Eravamo in duemila e cinquecento. La questura ha dichiarato ottocento, ma noi, in fila uno per uno, ci siamo contati.E lo abbiamo fatto davanti a loro. Eravamo tanti, sotto la pioggia e nonostante il boicottaggio dei media. Il giornale Il Centro, giornalaccio abruzzese di pettegolezzo e di giornalisti che conoscono poco la sintassi e le virgole, e che, con il terremoto ha visto moltiplicate le vendite, essendo l'unico che parla ancora di noi,ci ha giocato un tiro mancino. Questa mattina è uscito con un articolo in cui annunciava che la manifestazione del pomeriggio avrebbe visto l'appoggio e la presenza dei no global, accanto ai cittadini. Immaginate quanto questa notizia abbia potuto costituire un deterrente per molti partecipanti. Il giornalaccio ha fatto pervenire le scuse per l'errore a corteo terminato. Nei prossimi giorni scriverò una mail al quotidiano e pregherò anche voi di fare altrettanto. Insomma, a mio avviso, è stata una vittoria: il numero di persone sensibili al problema sta crescendo. I media non sono con noi, ma useremo il passa parola: sensibilizzare al 100%. Ora abbiamo il macigno del G8. Ma parleremo di questo non appena avrò una connessione decente.A presto.
http://miskappa.blogspot.com/

Silvio Berlusconi brands sex claims by Patrizia D’Addario as trash

Patrizua D'Addario said Silvio Berlusconi invited her to join him in the shower.
In typically flamboyant style, Silvio Berlusconi has invited the world’s press on board Europe’s largest cruise ship tomorrow to hear him announce his plans for hosting next month’s G8 summit. Italy’s billionaire prime minister — a former cruise ship crooner — has been trying to portray himself as a statesman dedicated to solving the global economic problems. But his efforts have been undermined by fresh disclosures about his alleged night with a prostitute and explicit telephone conversations with a fixer who paid beautiful young women to attend his parties. Patrizia D’Addario, 42, a former actress from Bari in southern Italy, says she spent the night of November 4, when Barack Obama was elected president of the United States, at Palazzo Grazioli, Berlusconi’s Rome residence. She described the experience: “I never slept . . . He was tireless, a bull.” Berlusconi, 72, has branded her account “trash and lies”, saying he did not remember her. He had never paid a woman for sex, he explained, adding: “I never understood what the satisfaction is when you are missing the pleasure of conquest.”
Accounts given to acquaintances and prosecutors led to an investigation into the alleged fixer, Giampaolo Tarantini, 34, a Bari businessman. He is suspected of abetting prostitution. D’Addario described a dinner party that lasted until 3am and what followed. The other guests at the imposing Palazzo Grazioli were Tarantini and two young women — Barbara Montereale, 23, a model, and Lucia Rossini. After the dinner, Berlusconi led D’Addario and the two other women to another room. “Do you remember how he caressed me while we were on the sofa? And how he caressed you and looked at me?” D’Addario asked Montereale in a telephone call recorded on June 7. Montereale replied: “It was disgusting, he did everything in front of the bodyguards.” Berlusconi asked D’Addario to stay and told the other two to leave. Photographs allegedly taken in Berlusconi’s bathroom by Montereale and Rossini before they left, in which they laughingly pose with a hairdryer, are timed 3.57am.
CONTINUE ...
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6590890.ece

How to be ...Berlusconi's party planner

We all love a party with a happy atmosphere, one which starts with a documentary about the achievements of an Italian leader and ends upstairs in a bedroom, atmosphere everywhere. You are an entertainment acrobat, performing a complicated balancing act of blondes and brunettes; of Eastern Europeans and ribboned trinkets; of antipasto, puppies and concealed camera phones. You are in charge of distributing envelopes of travel expenses to the more accommodating guests, the ones who followed your strict dress code and have political ambitions. Since puberty, your hormones have been nagging you to plan parties like this, parties heavy with the scent of duty-free perfume and male menopause. Dawn will break on a long table of regret, a stereo playing Berlusconi's ballads on repeat, shivering teenagers making no eye contact as they wait for their taxis. You will hum to yourself as you clear the glasses, as you launder the boss's manscara from a satin pillowcase.
http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/2009/jun/28/berlusconi-party-planner

Political scandals: They're all at it

While Britain is obsessed with its moat-digging, duck-housing political class, it is worth remembering that other countries suffer political scandals too. This week, for instance, Australians have been fretting about Utegate - a row about a fake email and a pickup truck. Americans have watched the self-inflicted humiliation of their love-cheating runaway state governor Mark Sanford. Italians have once again had to avert their gaze from Silvio Berlusconi's bedroom. Less famously, a former Greek MP has been accused of handling a £400,000 bribe, a Bulgarian state power supply boss has been imprisoned for misusing $4.2m (some of which paid for a hot tub and massage chair in his office) and Japan's ruling party and the main opposition are again entangled in a dispute over business donations. Meanwhile, Israeli courts have just sentenced a former finance minister to five years in jail, a former Israeli president is on trial over allegations of rape and sexual harassment and the foreign minister is under investigation on suspicion of money laundering.
CONTINUE ... http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/jun/27/editorials-international-political-scandals

'Berlusconi no puede dimitir porque si lo hiciera, mañana mismo sería procesado'

Antonio Di Pietro es, casi con toda probabilidad, el enemigo más feroz, antiguo y constante que tiene Silvio Berlusconi. Su animadversión hacia 'Il Cavaliere' comenzó a principios de los años 90, cuando Di Pietro, entonces magistrado, se convirtió en el fiscal estrella de los casos de corrupción conocidos como Manos Limpias y comenzó a estrechar el cerco en torno al ahora primer ministro. Berlusconi dio entonces el salto a la política y trató de firmar un armisticio con él, ofreciéndole en 1994 el cargo de ministro del Interior. "Yo le dije 'No, gracias', y cuando se me preguntó por qué, le respondí: 'Mi madre siempre me dijo: dime con quién andas y te diré quién eres'", afirma.
Cuatro años después, el fiscal colgó la toga y decidió también él probar suerte en política. Fundó La Italia de los Valores, un partido que define como post-ideológico, que se caracteriza fundamentalmente por su visceral antiberlusconismo y que está creciendo como la espuma: en las elecciones generales de abril del año pasado cosechó el 4% de los votos, y en las europeas que acaban de celebrarse ha subido hasta el 8%. A continuación, algunas de sus afirmaciones en la entrevista concedida esta semana a EL MUNDO:
  • — "Berlusconi yo creo que está enfermo, es algo que a cualquiera le puede ocurrir. La erotomanía de Berlusconi creo que es consecuencia de un estado de impotencia mental. Ojalá que algún médico, algún amigo, le pueda ayudar a envejecer mejor".
  • — "Es un error pensar que puede caer como primer ministro. Berlusconi no entró en política por gusto, se metió por motivos judiciales. Cuando vio que las investigaciones por corrupción de Manos Limpias podían acabar con él, se inventó una tercera vía procesal: entra en política, a través del control de la información consigue ser elegido primer ministro, nombra parlamentarios a sus empleados, a sus acólitos, a sus cómplices y a sus abogados y hace leyes para evitar ser procesado".

CONTINUA ...

http://www.elmundo.es/elmundo/2009/06/26/internacional/1246043046.html

Las peligrosas amistades de Papi - REPORTAJE: Los escándalos de Berlusconi

El anfitrión de la cumbre del G-8 en Italia trata de desdramatizar unas acusaciones que habrían forzado a dimitir a muchos políticos .
Una colegiala de Nápoles a la que cortejó cuando era menor de edad (Noemi Letizia); un empresario trepa de Bari que acarrea chicas y cocaína a las fiestas VIP (Gianpaolo Tarantini); una prostituta cuarentona que trabaja siempre armada de grabadora (Patrizia d'Addario); una velina de 23 años que dice trabajar como chica imagen (Barbara Montereale), ambas convertidas en candidatas por la lista electoral La Puglia Antes que Nada tras pasar un par de noches en su casa; un chico para todo llamado Alessandro Mannarini que graba las fiestas con el móvil, y un abogado personal (Niccolò Ghedini) que trata de disculpar a su poderoso cliente diciendo que él solo era el "usuario final" (de las prostitutas). Ésta es, a grandes rasgos, la lista de amistades peligrosas con las que el primer ministro italiano ha pasado sus ratos de ocio en los últimos meses.
Dentro de sólo 12 días, el magnate y genial transformista milanés olvidará a este elenco sureño para recibir a 27 líderes y jefes de Gobierno en la cumbre del G8 que debe sentar las nuevas bases que regularán una economía global inmersa en la recesión más profunda desde 1929. Así anda Berluscolandia. El PIB caerá este año el 5,5%, el déficit público galopa hacia el 5%, la deuda pública anda disparada, la renta per cápita sigue por debajo de la española pero casi nadie habla de eso. Y si habla, Berlusconi le dice que "se calle la boca".
CONTINUA ...
http://www.elpais.com/articulo/internacional/peligrosas/amistades/Papi/elpepiint/20090628elpepiint_7/Tes/

Iran: in migliaia scaricano il software anti-censura

(ANSA) - OTTAWA - Migliaia di iraniani hanno scaricato da internet un nuovo software canadese che consente loro di accedere a siti oscurati dal regime. Lo ha segnalato il capo della societa' che ha sviluppato il programma,la Siphon Inc., precisando che in 10 giorni il software anti-censura e' stato scaricato da oltre 18 mila utenti in Iran. Il programma,ha aggiunto, consente di accedere a Facebook, Twitter e a siti media internazionali quali la Bbc anche se sono bloccati attraverso server basati all'estero.
http://it.notizie.yahoo.com/10/20090627/ttc-iran-in-migliaia-scaricano-il-softwa-f6763c2.html

TRACCE PROVE DI ITALIANO ...

Contrasto orale.

CHE CULO !!!

A Cena con Papi? ... E noi scriviamo alla Corte!

Febbraio 2009, Spagna. Il Ministro della Giustizia Spagnolo Bermejo è costretto a rassegnare le Dimissioni. Decisione Obbligata, indotta da Polemiche Violentissime. La sua colpa? Aver partecipato ad una battuta di caccia con il Giudice Garzon, mentre quest'ultimo conduceva un'inchiesta su episodi di presunta Corruzione in ambienti vicini al Partito Popolare (Opposizione). Non solo, da poco Bermejo si era fatto portavoce di un progetto di legge che vietasse ai Giudici di scioperare. Ed i Giudici hanno risposto proprio con lo Sciopero, svuotando le aule dei Tribunali per una settimana intera, evento mai realizzato prima d'allora in Spagna. Zapatero ha consigliato al suo Ministro di Dimettersi, le Pressioni dell'Opposizione, dell'Organismo Giudiziario e l'Indignazione Popolare si erano fatte troppo forti.
# Giugno 2009, Italia. Berlusconi e Alfano partecipano ad una cena privata con i Giudici della Corte Costituzionale Mazzella e Napolitano (foto sotto). Gli stessi Giudici che ad Ottobre saranno chiamati a Ghigliottinare l'Incostituzionalità del Lodo Alfano. Forse. Tra una portata e l'altra si è parlato di come Seviziare la composizione della Consulta, in modo da renderla maggiormente controllabile, e di come Trasformare la figura del Pm in "Avvocato dell'Accusa", al fine di minarne l'oramai insostenibile [per elli] Indipendenza. Urgenza Massima: l'obiettivo è quello di impedire ai Magistrati indagini sul Potere, sulla Politica, su chiunque non vada Toccato. Ministri Corrotti, Senatori Collusi, Mignotte d'alto Borgo, Servizi Segreti, "Utilizzatori Iniziali e Finali" di Materiale Femminile. Tutto dovrà passare dall'Esecutivo, che difficilmente si farà in 4 per indagare sé stesso.
Leggi tutto:
http://nonleggerlo.blogspot.com/2009/06/cena-con-papi.html

Premier a cena coi giudici costituzionali, è polemica

Il 6 ottobre ci sarà l'udienza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, ma intanto è già polemica dopo la notizia di una cena riservata del premier e del ministro Alfano a casa del giudice costituzionale Luigi Mazzella. Alla serata hanno partecipato un altro componente dell'Alta Corte Paolo Maria Napolitano, oltre a Gianni Letta e al presidente della commissione affari costituzionali Carlo Vizzini. La cena sarebbe avvenuta a maggio ma ne ha dato notizia ora l'Espresso: il giudice ha confermato dicendo che lui a casa invita chi vuole e ha negato che si sia parlato del Lodo Alfano. Tuttavia le reazioni sono di grande imbarazzo. Ufficialmente il presidente della Corte Amirante non ha fatto commenti, ma nell'opposizione c'è chi grida allo scandalo perchè è impossibile non legare la serata al forte interesse di Berlusconi alla prossima sentenza dell'Alta Corte sul Lodo Alfano. L'Idv chiede le dimissioni dei due giudici "consigliori" del premier, ma Luigi Mazzella ha subito detto che ad astenersi dalla discussione sul Lodo non ci pensa affatto. Critico anche il Pd: «Ci attendevamo una smentita - dice Lanfranco Tenaglia - e invece abbiamo letto parole di forte rivendicazione...credo che i due giudici sappiano che su un simile incontro alla vigilia della decisione della Corte che riguarda direttamente il premier grava quanto meno l'ombra di una severa inopportunità. Qualsiasi giudice non solo deve essere imparziale ma deve anche apparire tale. Speriamo riflettano sull'opportunità di astenersi dal partecipare alla decisione sul lodo Alfano»
Continua ...
http://www.unita.it/news/politica/85916/premier_a_cena_coi_giudici_costituzionali_polemica

Guerra contro la Striscia, missione d'inchiesta Onu a Gaza.

Gaza - Infopal. Una missione d'inchiesta delle Nazione Unite sui crimini commessi a Gaza dalle forze armate israeliane è entrata ieri nella Striscia via Rafah.
Raccoglierà le testimonianze delle vittime dei bombardamenti dell'operazione Piombo Fuso e, tra domenica e lunedì, terrà sessioni pubbliche a Gaza. Altre due sessuioni si svolgeranno il 6 e il 7 luglio a Ginevra. La delegazione Onu porterà testimoni gazesi e israeliani delle città di confine, in Svizzera, affinché rendano testimonianza delle violazioni subite, poiché Israele si rifiuta di collaborare con la commissione di inchiesta.Durante le sessioni, che saranno trasmesse in diretta dalle tv e via satellite, verranno raccolte le informazioni sulle vittime della guerra israeliana. http://www.infopal.it/leggi.php?id=11544

Iran, caccia sul web alle camicie bianche

Molti dei picchiatori e cecchini, secondo i manifestanti, sarebbero basiji, volontari che fanno il «lavoro sporco».
Caccia aperta alle «camicie bianche»: sono gli agenti del governo di Teheran che attaccano i manifestanti con manganelli, catene, coltelli e, secondo diverse testimonianze, hanno sparato sulla folla (così li chiamano alcuni iraniani, anche se non tutti indossano camicie bianche). I manifestanti iraniani e i loro simpatizzanti in tutto il mondo stanno pubblicando su internet le foto di questi agenti, allo scopo di identificarli. Quest’uomo (guarda la foto) con un Ak-47, appostato su un tetto avrebbe sparato il 15 luglio sulla folla davanti ad un palazzo di basiji, uccidendone alcuni: sarebbe stato identificato con nome e cognome (e c’è pure l’indirizzo). Quest’altro (guarda la foto) è stato fotografato in moto mentre estrae una pistola: accanto c’è un’altra foto in cui si troverebbe nel ben più rispettabile ruolo di amministratore delegato di una industria iraniana. E sarebbe stato identificato anche come il capo dei basiji della moschea di Al Hadi. Un altro ancora (guarda) è stato fotografato con una mazza di legno durante le proteste: qualcuno ha trovato un'altra foto che mostrerebbe lo stesso uomo (ma in realtà non è del tutto visibile) accanto ad Ahmadinejad.
Continua ...

BERLUSCONI/LA CERTOSA: ZAPPADU, VOGLIONO LICENZIARMI

(ASCA) - Roma, 27 giu - Antonello Zappadu, il fotografo che ha scattato le foto di Villa La Certosa, denuncia che l'azienda da cui dipende, il gruppo E-Polis, che fa riferimento al finanziere Alberto Rigotti, intenderebbe procedere al suo licenziamento. Allo Zappadu sarebbe stata inviata una lettera di contestazione da parte dell'azienda per violazione dell'esclusiva nel rapporto professionale.''Mi e' stato confermato dal Comitato di Redazione che ci sarebbe una lettera di licenziamento - dichiara all'ASCA il fotografo sardo -. Secondo loro, perche' avrei lavorato quando ero in malattia ed inoltre perche' ci sarebbe dovuto essere un rapporto di esclusivita', cosa che era gia' stata superata con Nicola Grauso, il vecchio editore''.
Zappadu mette in connessione il fatto con le foto da lui scattate a Villa La Certosa al premier, Silvio Berlusconi, e ai suoi ospiti, e successivamente diffuse: ''Il punto cruciale - aggiunge il fotografo - e' che ho fatto delle foto a Berlusconi che sono andate in giro per il mondo e al giornale non e' piaciuto''.
Alla richiesta di un commento sull'episodio, Zappadu si limita ad affermare: ''Cosa dovrei dire? Le cose vanno cosi' in Italia, cerchiamo di combatterle''.
http://www.asca.it/news-BERLUSCONI_LA_CERTOSA__ZAPPADU__VOGLIONO_LICENZIARMI-841757-BRK-.html

Febbre suina: in Brasile confermati 69 nuovi casi

BRASILIA - Confermati altri 69 casi di febbre suina in Brasile. Il numero delle persone contagiate in totale sale cosi' a 591. Il Brasile risulta 13esimo nella lista dei Paesi piu' colpiti. Altri 477 casi sospetti sono in attesa di conferma. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={9713E371-F30B-48DB-A24C-0C4B8555841D}&sezione=notizie

IRAN: HRW, NELLE CASE RAID NOTTURNI MILIZIE BASIJI

(AGI) - Washington, 27 giu. - Incursioni nelle case, manifestanti buttati giu' dal letto e picchiati selvaggiamente, spedizioni sui tetti, finestre sfondate: e' quanto sta accadendo a Teheran, secondo l'Human Rights Watch. A commettere questi raid notturni sarebbero le milizie basiji, i paramilitari del regime iraniano che dipendono direttamente dai pasdaran e che tentano in questo modo di sedare le proteste. "Testimoni ci stanno raccontando che i basiji stanno battendo strade e interi quartieri come pure abitazioni private per fermare i canti di protesta che provengono di notte dai tetti", ha affermato Sarah Leah Whitson, direttore per il Medio Oriente di Human Rights Watch. Venti persone sono state uccise, secondo i media iraniani, nelle violenze scoppiate nel Paese dopo le elezioni del 12 giugno. Mentre secondo i blogger le vittime sarebbero molte di piu'. Duri scontri si sono verificati tra le forze governative, tra cui le milizie basiji, e i dimostranti.
Continua ...
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906272340-pol-rom1092-iran_hrw_nelle_case_raid_notturni_milizie_basiji

G8, stop a Schengen e frontiere blindate.

Roma, 27 giu. (Adnkronos/Ign) - L'imponente macchina della sicurezza si è messa al lavoro per il vertice del G8 che si terrà all'Aquila dall'8 al 10 luglio. Da domani e fino al 15 luglio verrà sospeso il Trattato di Schengen, e verranno impartite le prime direttive agli oltre 15.000 poliziotti impiegati per tutelare i capi di Stato e di governo che giungeranno nella città abruzzese. Un altro centinaio di persone appartenenti alle forze speciali verrà impiegata negli aeroporti e nei punti sensibili. Con la sospensione del Trattato, chiunque vorrà lasciare o entrare in Italia dovrà avere con sé un documento di identità valido. Alitalia dal canto suo rafforzerà il servizio di assistenza ai passeggeri negli scali italiani. Lo ha reso noto la compagnia aerea italiana con una nota nella quale si specifica che tutti i passeggeri "in arrivo/partenza da/a destinazioni Schengen dovranno pertanto munirsi di documento di identità valido per l'espatrio. Al fine di agevolare i propri passeggeri Alitalia rafforzerà, per l'intero periodo in questione, il servizio di assistenza presso gli scali, con particolare riguardo alle esigenze dei passeggeri in transito''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3478383097

Berlusconi ai giornalisti: ''Vi invito a cena, così vi tolgo da mezzo in una volta sola''

Roma, 27 giu. (Adnkronos) - Silvio Berlusconi si ferma a scambiare alcune battute con i giornalisti a bordo dell'aereo che lo riporta a Roma, al termine del summit Nato-Russia di Corfù. Il presidente del Consiglio prende spunto dalle polemiche degli ultimi giorni legate all'inchiesta barese e alle foto a Palazzo Grazioli e a Villa certosa per annunciare alla stampa che un giorno inviterà tutti i giornalisti a cena da lui. ''Ho pensato di invitarvi una volta tutti a cena da me - esordisce il premier - venite a una delle mie cene, così vedrete - scherza il Cavaliere - la qualità degli interventi artistici''. ''Ne faccio una l'ultimo venerdì di ogni mese - spiega - eppure sembra che questa sia la mia attività principale da come è uscito'' sui media. ''E' un sistema - aggiunge il premier - per ridurre inviti singoli che per esigenze di cortesia devi fare''. ''Così - dice con un'ultima battuta il capo del governo - vi tolgo da mezzo tutti in una volta sola''. Poi spiega: ''Sono contentissimo di come va avanti la collaborazione all'interno della maggioranza e del governo. Non c'è il minimo problema fra di noi - assicura il Cavaliere - anche nei rapporti umani: sono facili e affettuosi tra tutti, si lavora benissimo''. ''La Carfagna, la Gelmini sono apprezzate da tutti. Nei consigli dei ministri - rimarca in conclusione il premier - c'è veramente grande volontà collaborativa. Gli interventi di tutti i ministri sono pacati, e ognuno è molto preparato''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3478858825