mercoledì 16 settembre 2009

Con Barroso sino al 2014

Josè Manuel Barroso sarà il presidente della Commissione europea anche nei prossimi cinque anni. Dopo aver ottenuto la designazione unanime dei ventisette capi e di governo dell'Ue, oggi a mezzogiorno ha ricevuto una solida investitura del Parlamento europeo dopo una battaglia durante due mesi e animata da una suspense finta. L'esito non è mai stato in dubbio e l'unico che ha veramente temuto di non farcela è stato il portoghese. Visto da fuori era scritto nelle stelle. L'unico dato interessante è il numero dei voti. Col Trattato in vigore, ovvero Nizza, bastava la metà dei votanti. Lisbona chiedeva la metà più uno degli aventi diritto. Barroso ne ha presi 382 su 718. Quindi il giudizio vale anche nel quadro di Lisbona, se l'Irlanda dirà si il 2 ottobre. Contrari in 219 e astenuti a 117. Un successo per il portoghese. Non si vede neanche il segnale minacciato dai suoi oppositori. Entrando in aula alle 12.16 - a fianco del presidente Jerzy Buzek - è stato applaudito lungamente. Lui si batteva il petto e ringraziava. Gli hanno stretto la mano i leader dei gruppi. Un mazzo di fiori è apparso sul suo tavolo. Ha preso la parola: "Avete abbracciato la mia ambiziosa agenda per i prossimi cinque anni".
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http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&ID_articolo=621&ID_sezione=&sezione=

Ai ricchi non servono gli amici i soldi curano solitudine e dolore

CHI TROVA un tesoro, trova un amico. No, non è un lapsus freudiano ma il risultato di uno studio pubblicato su Psychological Science riguardo agli effetti del denaro sulla psiche. Un team di tre ricercatori del Dipartimento di Psicologia della cinese Sun Yat-Sen University ha dimostrato che i soldi, specie se tanti, possono essere ottimi sostituti degli amici in carne ed ossa. Secondo Xinyue Zhou, Kathleen Vohs e Roy Baumeister, promotori della ricerca, fare un bagno nei dollari come Paperon de' Paperoni fa bene. Alla mente e al corpo. Un portafogli ben imbottito può essere un antidoto efficace allo stress legato all'isolamento sociale e addirittura al dolore fisico.
I soldi come chiave d'accesso al sistema sociale.
I ricercatori dell'ateneo cinese hanno scoperto anche che il desiderio di denaro è proporzionale alla sensazione di rifiuto e sofferenza: più ci si sente soli, più si desidera la compagnia dei gettoni d'oro. "I soldi possono sostituire l'accettazione sociale, dando a una persona la capacità di ottenere benefici dal sistema sociale", scrivono gli scienziati. "Inoltre lavori precedenti hanno suggerito che le risposte al dolore fisico e al malessere psicologico condividono meccanismi comuni".
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Maltempo, disagi al sud aeroporti siciliani nel caos

ROMA - Anticipo d'autunno sull'Italia con pioggia, temporali e venti forti. Molti i disagi, soprattutto al Sud. Problemi per i collegamenti con le isole in Sicilia, allagamenti a Napoli. Voli bloccati negli aeroporti di Palermo e Trapani, alcuni dirottati su altri aeroporti. Scuole evacuate, sgomberato il municipio del capoluogo siciliano. Allarme per i fulmini. Voli sospesi e allagamenti a Palermo. Questa mattina i voli in partenza e in arrivo all'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo sono stati sospesi per più di due ore. Sono rimasti fermi sulle piste, con i passeggeri a bordo, i voli in partenza per Roma e Milano. Mentre un Blue Express ha dovuto girare a lungo in attesa della visibilità necessaria per atterraggio. Altri voli sono stati dirottati su Roma e Lamezia (Catanzaro) e alcuni cancellati. Sospesi anche i collegamenti ferroviari tra Palermo e Punta Raisi, traffico paralizzato in città in seguito all'allagamento di numerosi sottopassi. Problemi alla circolazione ferroviaria in mezza Sicilia. Inondati anche alcuni locali del Policlinico e del municipio. Palazzo delle Aquile, sede del Consiglio comunale, è stato evacuato per motivi di sicurezza. Allarme fulmini. A San Giuseppe Jato, madre e figlio sono rimasti feriti da un fulmine che ha colpito la loro casa. Le loro condizioni non sarebbero gravi. Un fulmine, caduto probabilmente domenica scorsa, ha gravemente danneggiato il campanile della Chiesa di San Giovanni Apostolo a Saltara (Pesaro Urbino), che ora minaccia di crollare. Per precauzione una famiglia che abita in una casa sottostante e la sede di un circolo Acli sono stati evacuati dai vigili del fuoco. Aeroporto di Trapani nel caos. Situazione molto difficile anche a Trapani dove raffiche di scirocco fino a 50 chilometri orari hanno costretto le compagnie aeree a cancellare molti voli in partenza. Alcuni voli in arrivo sono dirottati su Catania e su La Valletta (Malta).
La città di Trapani è allagata e si registrano smottamenti in varie strade.
Allagamenti. Problemi alla circolazione stradale anche nei sottopassaggi di Carini e di Palermo, dove diversi automobilisti sono rimasti in panne. E ancora scantinati allagati, interruzioni nelle strade ferrate di Termini Imerese, Villabate, Partitico, Balestrate, nel Palermitano, e Salemi, nel trapanese. I corsi d'acqua sono in piena, con straripamenti dalle parti di Ribera in provincia di Agrigento e nel litorale jonico tra Giardini Naxos e Letojannni (Messina), dove l'omonimo torrente è in piena.
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Spagna: il maltempo fa due le vittime

Una coppia di anziani è rimasta vittima delle forti piogge registrate la notte scorsa nel sud della Spagna, a Jaén, in Andalusia: il loro fuoristrada è stato travolto dall’acqua, conseguenza delle precipitazioni che nella regione hanno provocato anche danni alle colture e alle abitazioni. Racconta una vittima dell’alluvione: “La porta è venuta giù, l’acqua è entrata in casa, e poi è uscita dall’altra parte. Non abbiamo potuto fare niente.” Tutto il nord e il sudest spagnolo sono al livello di allerta giallo, ossia di rischio, e alle isole Baleari, si prevedono ulteriori precipitazioni: sull’arcipelago sono stati contati 37mila lampi in dodici ore. Per buona parte della Spagna l’estate è davvero finita.
http://it.euronews.net/2009/09/16/spagna-il-maltempo-fa-due-le-vittime/

Televisione: Sky fa causa a Mediaset

MILANO - Sky ha avviato una causa contro Mediaset: avrebbe violato le norme antitrust. (RCD)

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Televisione-Sky-causa-Mediaset/16-09-2009/1-A_000047418.shtml

BERLUSCONI STA MALE ... DA' I NUMERI !!!

Brunetta, la replica all'Espresso al posto della home page del Ministero

La risposta all'inchiesta sulla battaglia anti-fannulloni pubblicata nel sito istituzionale.
MILANO - L'impressione, all'inizio, è di aver sbagliato a digitare l'indirizzo. Ma la testata in alto fuga subito ogni dubbio: «Governo Italiano, ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione». Poco sotto, al posto di notizie, informazioni e servizi per i cittadini, campeggia da qualche giorno in bella evidenza un titolo in rosso: «Il bluff de l'Espresso». Seguito dal link alla recente inchiesta del settimanale che mette in dubbio i risultati della battaglia contro i fannulloni e da un documento in pdf con la replica «punto per punto». Non mancano il video della conferenza stampa del ministro, Renato Brunetta, e la possibilità di commentare «dal punto di vista scientifico l'articolo de L'Espresso». In fondo alla pagina, scritto in piccolo, il collegamento che porta alla home tradizionale del sito.
LA SPIEGAZIONE - Una scelta anomala, per un sito istituzionale come quello di un ministero. Brunetta, dal canto suo, ribatte: «Sono una persona seria. I dati da me forniti sono scientifici, forniti sulla base di rilevazioni. Nessuno ha mai fatto obiezioni». Nel video pubblicato sul sito, il ministro accusa L'Espresso di «stare dalla parte di chi non vuole cambiare nulla, dalla parte della rendita». «Il motivo della nostra scelta è semplice - aggiunge Vittorio Pezzuto, portavoce del Ministro - la copertina e l' “inchiesta” de L’Espresso mirano a screditare l’azione puntuale svolta da oltre un anno dagli uffici del Dipartimento della Funzione Pubblica in stretta collaborazione con l’Istat. Si tratta quindi della difesa dell’operato non della ‘persona’ Renato Brunetta ma del Ministro Brunetta e di tutti gli uffici di Palazzo Vidoni. È quindi giusto che proprio sul sito del Ministero si dia il massimo rilievo a questo scalcagnato bluff: pubblicando le pagine de L’Espresso, la nostra replica puntuta ai numerosi e grossolani errori in esse contenuti e infine tutti i documenti statistici pubblicati in questi mesi e da tutti consultabili online. Trasparenza, trasparenza, trasparenza».
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Rai, caso Ballarò approda in Vigilanza, convocato Masi

Roma, 16 set. (Apcom) - Rai sempre più nell'occhio del ciclone per la trasmissione "Porta a Porta" con la partecipazione del presidente del Consiglio - che in prima serata è stata surclassata in termini di ascolti da una fiction di Canale 5 con Garko - e per lo spostamento della trasmissione Ballarò, che sarebbe dovuta andare in onda anch'essa ieri sera. Un caso quest'ultimo che approda in Parlamento. Si svolgerà infatti martedì prossimo l'audizione del direttore generale della Rai, Mauro Masi, davanti alla commissione di Vigilanza. Una decisione adottata oggi dall'ufficio di presidenza della commissione su proposta del capogruppo del Pd, Fabrizio Morri, dopo il caso 'Ballarò' che, per lo stesso Morri, potrebbe aver causato "un danno all'azienda". La richiesta è stata accolta dal presidente Sergio Zavoli e alla fine anche da Pdl e Lega. A condizione, ha spiegato il capogruppo Pdl Alessio Butti, che si parli anche di altre cose, tra cui le nomine mancanti e che, ha aggiunto il capogruppo della Lega Davide Caparini, l'audizione non si trasformi in un processo al dg della Rai. Il presidente della Vigilanza Zavoli ha aperto la riunione di oggi riferendo la vicenda dello spostamento di 'Ballarò' per il prime time di Porta a porta e a quel punto Morri ha richiesto che, sul caso, la Commissione potesse ascoltare il dg della Rai. Per il Pd infatti la vicenda potrebbe avere determinato un "danno aziendale".
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http://www.apcom.net/newspolitica/20090916_172001_f99aaf_70893.shtml

Cure palliative, si' della Camera - Il testo, approvato all'unanimita', passa ora Senato

(ANSA) - ROMA, 16 SET - Si' dell'Aula della Camera alla normativa per garantire l'accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore. Il testo,che passa al Senato, e' stato approvato all'unanimita'. 'Spero sia di buon auspicio anche per il testamento biologico', dichiara Giuseppe Palumbo (Pdl), relatore della legge sulle cure palliative. Per il viceministro con delega alla Salute, Fazio, 'e' una novita' importante'. 'Riconosciuto un diritto', dice Livia Turco, capogruppo del Pd.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-16_116428441.html

teleCOMANDO

Innovazioni tecnologiche

Basta la facciata

IL FELTRILOQUO

LO SPOTTONE

"Subito tavolo Berlusconi-Fini, stop a Lega e Feltri". Gli ex di An scrivono al Cavaliere

Roma, 15 set. (Adnkronos/Ign) - Non c'è nessuna minaccia di rottura o ipotesi di formare un nuovo gruppo parlamentare. C'è, invece, la richiesta di riequilibrare i rapporti all'interno della maggioranza, perché in questo momento sono troppo sbilanciati a favore della Lega. Da qui la necessità di un tavolo permanente di confronto tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini per fare scelte condivise sul Pdl. E' questo uno dei passaggi chiave della lettera inviata dal presidente vicario del Pdl, Italo Bocchino, e firmata dagli ex di An, al Cavaliere e per conoscenza al capogruppo a Montecitorio Fabrizio Cicchitto. I deputati provenienti dal partito di via della Scrofa, chiedono che i due cofondatori del Popolo della libertà si vedano con maggiore frequenza per sciogliere tutti i nodi sul tavolo in vista delle prossime scadenza politiche ed elettorali, a cominciare dalle regionali.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3774026493

Sedici anni fa Don Puglisi, oggi Don Miguel Pertini


Palermo. Nel giorno del sedicesimo anniversario dell'uccisione di Don Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio assassinato dalla mafia, un altro sacerdote palermitano impegnato in un quartiere "a rischio" di Palermo viene minacciato. E' Don Miguel Pertini, giovane prete italo argentino che da un anno guida la parrocchia di San Filippo Neri allo Zen, il quartiere governato nel recente passato dai Lo Piccolo. 
Una trentina di giovani, secondo quanto raccontato oggi nelle pagine del quotidiano La Repubblica edizione Palermo, avrebbero minacciato Don Miguel con coltelli, spranghe e bastoni al temrine di una funzione religiosa. Il fatto sarebbe avvenuto giovedì scorso, verso le 19. Sui motivi che avrebbero causato l'ignobile, quanto vigliacco, gesto non c'è molta chiarezza. Secondo un testimone i motivi sono da ricercare dietro alcune prese di posizione, da parte del sacerdote, con tanto di nomi e cognomi, contro chi controlla lo Zen. Per altri sarebbe legato ad una vicenda di certificati, probabilmente matrimoniali, negati. 
Il prete, inoltre, avrebbe suggerito delle indicazioni per alcuni arresti avvenuti recentemente ed appoggiato la manifestazione antimafia prevista per il 26 settembre alla scuola Falcone. Tuttavia Don Miguel ha preferito non confermare l'aggressione dicendo: “A volte è meglio tacere anche una verità. Per il bene del quartiere. Non sono il parroco del centro di Milano, basta una parola sbagliata....Per voi può essere una riga in un articolo, e poi tornate a bervi un caffè in centro. Io resto qui”. Poi ha continuato: “Lo Zen fa sempre notizia, ma ha bisogno di speranza, di pagine positive, e non negative. Ma venite qui la sera verso le 9, le 10, le 11 e capirete”. Quindi, nell'intervista de “La Repubblica” nessun accenno alle intimidazioni: “Tutti i quartieri di Palermo hanno problemi, lati positivi e negativi. Da dove vengono a comprare la droga qui? Anche chi vive in piazza Politeama viene ad acquistarla”. “Io rappresento un´istituzione – ha ripetuto - e aiuto persone, non associazioni. Qui occorre portare speranza».
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19444/78/

Berlusconi: Troppi farabutti in politica, stampa e tv

Roma, 15 set. (Apcom) - "La manifestazione della sinistra per la libertà di stampa è il contrario della realtà, siamo circondati nella politica, nella stampa e nella Tv da troppi farabutti". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi, ospite di 'Porta Porta'. Il premier torna ad attaccare anche la tv pubblica: "La Rai, pagata con i soldi di tutti i cittadini, è l'unica tv pubblica che attacca una sola parte politica, il Governo, e attaccava sempre noi quando eravamo all'opposizione. Mi citi una trasmissione - chiede a Bruno Vespa - a favore del Governo: Report, Ballarò, Annozero, sono tutte contro di noi. Gli italiani lo sanno e il 68% mi dà il proprio consenso".
http://www.apcom.net/newspolitica/20090915_220702_2e6c06a_70841.shtml

GRAZIE VESPA !

domenica 13 settembre 2009

Mafia, attacco di De Magistris a Schifani: "Parole macabre, si indaghi sui rapporti cosche-FI"

"Diversi passaggi del discorso di Schifani non mi sono piaciuti. In particolare il riferimento ai magistrati che egli apprezza perché pagano un prezzo in prima persona. Lo trovo macabro". Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Idv, intervistato a 'KlausCondicio' in onda su Youtube. "Sarebbe come dire: c'è una mafia che a me piace che non deve essere combattuta e un'altra mafia che invece deve essere combattuta; una mafia che può essere combattuta anche se addirittura porta all'uccisione di servitori dello stato - sostiene l'ex pm - A me sembra che Berlusconi abbia dettato la linea politica da seguire per ostacolare i magistrati; e i suoi seguaci, come Schifani, stanno conferendo un'apparente vestigia di formalità legale alle dichiarazioni deliranti del premier. Le frasi di Schifani sono inaccettabili perché i magistrati devono agire con autonomia". "La lotta alla mafia - ribadisce - è una sola; non c'è la mafia di serie A, di serie B e di serie C, quella che interessa il presidente del Senato e quella che interessa il capo dell'opposizione. I magistrati devono essere liberi di indagare contro il cancro della malavita organizzata che sta ammorbando l'Italia". De Magistris auspica poi maggiore sforzo dei magistrati nell'indagare sui rapporti tra Forza Italia e cosche. "Credo - sostiene - che i magistrati debbano fare di più. Non dimentichiamo che Marcello Dell'Utri è un condannato per mafia, ed è il primo consigliere di Berlusconi".

Manicomio Italia

CAMBIO DI MARCIA

Quando uno ha ragione, tocca dargliela!

IL GRANDE CENTRO

"Dopo gli scandali, lo scontro con Fini" - Il Telegraph vede il premier in difficoltà

LONDRA - "Sesso, scandali e divisioni nel partito". Il Sunday Telegraph di oggi titola così un servizio di una pagina sul caso Berlusconi, a cui la stampa britannica continua a dare grande rilievo. Dopo essersi scontrato con la Chiesa cattolica, la stampa internazionale e l'Unione Europea, afferma l'articolo, "Silvio Berlusconi ora rischia di farsi un nemico ancora più temibile, il suo più stretto alleato politico", ovvero Gianfranco Fini, numero due del Pdl e presidente della Camera. La frattura con Fini "ha aumentato la sensazione di crisi attorno al governo di centro-destra e intensificato le supposizioni secondo cui, dopo 15 anni in prima linea nella politica italiana, il ferreo controllo di Berlusconi sul potere si stia indebolendo", scrive il Telegraph. Un'estate di "scandali di sesso" sembra lasciare il passo a "un autunno di antagonismo sia con gli avversari che con i propri amici". Il giornale elenca i segnali a partire dal fatto che il premier sta esagerando, lasciandosi andare a un tono "troppo pomposo perfino per uno come lui". Soltanto nell'ultima settimana si è paragonato a Superman, si è descritto come un torero che respinge gli attacchi dei tori infuriati della stampa italiana, ha detto che tutti gli italiani vogliono essere come lui e che lui è il migliore premier d'Italia in 150 anni. A proposito dei party con le giovani donne portate a casa del premier dall'uomo d'affari Giampolo Tarantini, il Telegraph nota che alcune erano "est europee o del Sud America", sollevando "imbarazzanti domande per Berlusconi sulla possibilità che i suoi appuntamenti amorosi possano esporlo a ricatti da potenze straniere". L'articolo si conclude ricordando che in ottobre la Corte Costituzionale potrebbe abolire la legge che ha dato a Berlusconi l'immunità da azioni giudiziarie e cita in proposito il parere del politologo Marc Lazar: "E' la sua paura ossessiva".
Ma la stampa internazionale sembra avere deciso di occuparsi di Berlusconi non solo dal punto di vista degli scandali a sfondo sessuale e dei problemi giudiziari, bensì anche e soprattutto sul piano dei suoi errori politici.
Il magazine del Sunday Times dedica un'ampia inchiesta alla discussa questione dei vigilantes. Con questo titolo: "Piccoli Hitler. Incoraggianti da Silvio Berlusconi, gruppi di vigilantes di estrema destra stanno pattugliando le strade dell'Italia, risvegliando paure di un ritorno al fascismo". Con tanta attenzione concentrata sulle avventure sessuali del premier, afferma l'articolo, "questo brutto rigurgito di razzismo si è potuto diffondere quietamente e insidiosamente. E' una decisione che suscita allarme".
Una strada simile viene percorsa da El Pais, il quotidiano spagnolo oggetto di pesanti critiche da parte di Berlusconi. Da un lato, il Pais ritorna sulla affermazione del premier sul fatto che non avrebbe mai pagato una donna per non perdere il piacere della conquista, e si chiede in un ironico editoriale: "Davvero crede di poter conquistare tutte col suo tupè artificiale e la sua dentatura posticcia?" Ma poi, in un lungo articolo di inchiesta intitolato "L'Italia attraversa il deserto", El Pais analizza la gravità della crisi economica italiana e le promesse mancate di Berlusconi per riformare il sistema e risolvere i problemi.
Lo stesso discorso si applica, in Francia, a un'inchiesta del Figaro, che parla di un nuovo fronte giudiziario apertosi per il premier italiano, questa volta non per questioni di tasse e bustarelle ma per un'accusa molto più grave, quella di "presunte connivenze con la mafia", e a tale titolo il quotidiano parigino ricorda le "oggettive collusioni" sottolineate dalla condanna in primo grado a nove anni di reclusione per Marcello Dell'Utri, "stretto collaboratore" di Berlusconi, appunto per "connivenze mafiose".
Sempre in Francia, Le Monde pubblica un articolo sulla libertà di stampa nel nostro paese, intitolato "Berlusconi e i media, agonia di una democrazia", accompagnato da un editoriale sul Cavaliere intitolato semplicemente "basta!" E in America, il Chicago Tribune intervista il politologo Giovanni Sartori, che definisce ancora una volta Berlusconi "non un dittatore, ma un sultano", lo stesso titolo del suo ultimo libro dedicato allo strapotere del premier.
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Venezia: scontri tra 'No dal Molin' e leghisti

VENEZIA - Tafferugli tra simpatizzanti della Lega ed esponenti del movimento 'No Dal Molin' si sono verificati questa mattina sul Ponte di Rialto di Venezia, mentre si stava svolgendo un'iniziativa di protesta contro l'allargamento della base statunitense di Vicenza. La polizia sarebbe intervenuta immediatamente e nessuno sarebbe rimasto ferito. Sempre questa mattina, intorno alle 9, una ventina di attivisti 'No Dal Molin' sono stati bloccati ai piedi del Campanile di San Marco, mentre, secondo quanto riferito da fonti della polizia, si preparavano a salire sulla torre con tanto di imbracatura, per potersi poi calare dall'alto e srotolare alcuni striscioni. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Venezia-scontri-tra-Molin-leghisti/13-09-2009/1-A_000046692.shtml

Usa: dopo collasso Lehman, 107 le banche fallite

NEW YORK - Dal giorno del collasso di Lehman Brothers, il 15 settembre 2008, negli Stati Uniti sono fallite 107 banche, di cui 92 solo nel 2009. Gli ultimi episodi risalgono a venerdi' scorso, quando la Fdic (Federal Deposit Insurance Corp) ha chiuso tre istituti: Corus Bank, Brickwell Community Bank e Venture Bank; un'operazione che costera' alle casse dell'agenzia 2 miliardi di dollari. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Usa-collasso-Lehman-107-banche-fallite/13-09-2009/1-A_000046731.shtml

Iraq/ Scarpe contro Bush, il reporter libero domani da "eroe"

Roma, 13 set. (Apcom) - Domani sarà il "Muntasar al Zaidi Day": uscirà di prigione il giornalista che ha osato scagliare, una dopo l'altra, le sue scarpe contro Bush durante l' ultima conferenza stampa del presidente americano a Baghdad. Un mito, un eroe per il mondo gli iracheni e per tutto il mondo arabo. Per lui sono in programma grandi festeggiamenti. Domani da tutte le tribù irachene, da Ramadi a Nassirya, sciiti e sunniti manderanno delegazioni per celebrare il ritorno a casa di Muntasar. Ci sarà un grande banchetto di ringraziamento. In arrivo anche regali e riconoscimenti di ogni tipo: case, automobili e mogli. E, piccola curiosità, alle prossime aste di purosangue in Italia, a Settimo Milanese, tra una settimana, passerà sotto il martello del banditore anche un puledro di sangue eccelso che porta il suo nome e che certamente potrebbe fare gola agli emissari dello Sceicco del Dubai o dell'Aga Khan. Le cronache di queste ultime ore che mandano alla liberazione del giornalista ci hanno riferito di iniziative di ogni tipo in favore del redattore della tv privata irachena Al Baghdadya: di un saudita che era disposto a pagare 10 milioni di dollari per le scarpe; di un iracheno di Rabat che ha chiamato l'emittente per offrire a Muntasar la sua figlia in sposa, di un palestinese dei Territori che vendette metà delle sue capre per pagargli il processo e che ora gli offre, anche lui, in sposa una delle sue figlie "rivestita d'oro". Un marocchino gli regalerà un cavallo con una sella d'oro.
Continua ...
http://www.apcom.net/newsesteri/20090913_162100_bee56e_70683.shtml

Vespa su terremoto, slitta Ballaro' - Floris, lo slittamento e' un atto immotivato

(ANSA) - ROMA, 13 SET - Uno speciale Porta a porta martedi' dedicato alla consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo, fara' slittare Ballaro'. La trasmissione di Vespa andra' in prima serata; quella di Ballaro' sarebbe stata la 1/a puntata della stagione.
Giovanni Floris: 'E' un atto immotivato, avremmo potuto trattare gli stessi temi', abbiamo un inviato in Abruzzo da 2 settimane. La decisione e' stata presa per 'valorizzare un momento importante per il paese', ha spiegato Antonio Marano, vice dg.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-13_113421258.html

YEMEN: SPOSA BAMBINA MUORE DI PARTO A 12 ANNI

(AGI) - Sana'a, 13 set. - E' finito in tragedia il matrimonio cui una bambina di 12 anni era stata costretta nello Yemen occidentale: la ragazzina e' morta dando alla luce un bambino che non le e' sopravvissuto. "Fawziya Abdullah Youssef, e' morta di parto l'11 settembre" ha reso noto l'Ong 'Organisation for Childhood Protection' (Seyaj). Cresciuta in una famiglia povera e con il padre gravemente malato, Fawziya era stata costretta a lasciare la scuola e a sposarsi quando aveva 11 anni. Un anno dopo era rimasta incinta. "Il vuoto normativo non permette alle autorita' di impedire il matrimonio con spose bambine" ha denunciato la Seyaj, "o di punire i genitori e i mariti per le devastanti conseguenze di unioni come questa", un fenomeno diffuso lungo la costa yemenita del Mar Rosso. L'anno scorso un tribunale locale permise a una bambina di otto anni di ottenere il divorzio dopo che il padre disoccupato l'aveva venduta a un uomo di vent'anni piu' grande.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909131500-cro-rom1031-yemen_sposa_bambina_muore_di_parto_a_12_anni

Iran, Ahmadinejad chiude al 5+1: "Non discuteremo sul nucleare con nessuno"

Teheran, 13 set. (Adnkronos) - Il Presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, assicura che Teheran non discutera' del suo programma nucleare nei negoziati che saranno presto avviati con il gruppo 5+1, Stati Uniti compresi. ''Per quello che riguarda l'Iran, la questione nucleare e' chiusa'', ha dichiarato incontrando a Teheran il nuovo ambasciatore britannico, Simon Gass. ''Perseguire tecnologia nucleare e' un diritto dell'Iran e quindi non ne discuteremo con nessuno. Ma siamo disposti a discutere di cooperazione internazionale e di possibili soluzioni ai problemi economici e di sicurezza del mondo'', ha precisato, secondo quanto rende noto l'agenzia di stampa semi ufficiale Fars.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3767168245

Influenza.

Mani avanti! Cosa c'e' sotto? - di Giorgio Bongiovanni

Tremano i potenti collusi con la mafia.
Questa volta il plotone di difesa è scattato prima ancora che venisse sferrato l’ attacco, se così si vuol chiamare la doverosa, obbligatoria e normale (nel senso di “a norma”) azione penale di fronte ad una notizia di reato. Sono bastate un’indiscrezione, una soffiata, o la semplice logica deduzione dei fatti a far tuonare i cannoni. Per primo lui, l’Imputato con la I maiuscola, che parla già di complotti ai suoi danni quando ancora non risulta nemmeno sia iscritto nel registro degli indagati, ne se lo sarà. Il motivo probabilmente lo sa più lui che tutti noi, compresi i pm sui quali si è già scatenata la solita, noiosa litania dei “cospiratori annidati nel nuovo grumo di potere giustizialista eversivo” raccolto attorno (e almeno questa è una novità) a “Il fatto quotidiano”, il nuovo giornale di Padellaro e Travaglio. Anche questo non è ancora uscito e già è stato tacciato di ogni nefandezza. Che l’attacco sia la miglior difesa è convinzione diffusa. In effetti siamo nell’era delle guerre preventive, prima ti sparo e poi scopro se sei colpevole.Ma lasciamo stare, cerchiamo di ricostruire i fatti.Gaspare Spatuzza è il collaboratore di giustizia che ha rimesso in discussione una parte della fase esecutiva della strage di via D’Amelio. Ha detto ai magistrati, per quel poco che è trapelato dalle sue deposizioni blindatissime, che quanto accertato dalle sentenze sulla questione della 126 rubata è falso. Che fu lui a rubarla e non Scarantino e Candura che si sono fatti più di quindici anni di carcere in assoluto silenzio. Ora non ci vuole una mente complottarda per domandarsi perché mai, visto che a quanto pare è Spatuzza ad aver ragione, due criminali di bassa lega subiscano nel sacro terrore una tale sorte e vengano coinvolti in una delle stragi di mafia più inspiegate della storia come quella di via D’Amelio.Ricordiamoci infatti che dopo diciassette anni e indagini a tutto campo, pentiti compresi, non sappiamo ancora chi fece esplodere il detonatore che sterminò Borsellino e i suoi ragazzi e nemmeno siamo stati in grado di individuare con esattezza da dove.Quel che sta emergendo è che non tutte le indagini di quel tempo vennero svolte in maniera inappuntabile e che se qualcuno si è auto-accusato e ha accusato ingiustamente, o è stato indotto a farlo, è perché si doveva proteggere qualcun altro.Spatuzza, che per anni si è arrovellato nel dubbio di parlare o no a causa delle resistenze della famiglia, che infatti non lo ha seguito in questo suo nuovo percorso, è uomo di Brancaccio, uomo agli ordini dei Graviano.Giuseppe e Filippo Graviano sono stati arrestati a Milano il 27 gennaio del 1994. Lì svernavano per sfuggire al mandato di cattura per stragi perché lì avevano i loro contatti e le loro coperture.Che i Graviano abbiano avuto rapporti con Dell’Utri è provato nella sentenza di primo grado che condanna il senatore a nove anni e mezzo di carcere, quella che non si osa commentare (o quasi) nei media del regime berlusconiano. La alleghiamo qui sotto così potete leggere con i vostri occhi e dedurre con il vostro cervello.Ma la coincidenza fastidiosa che spunta ora e che ha fatto scatenare la gran cassa sono le dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio di don Vito.
Leggi tutto:
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19232/78/

Torna a Casa, Bossi!

"Penso che tutto il caso Escort sia stato messo in piedi dalla mafia. L’ho detto anche a Berlusconi: guarda che qui c’entra la mafia, chi ha in mano le prostitute è la mafia ... E' una Ritorsione contro il Governo!". Umberto Bossi, 11 settembre 2009. Ehm ... Umberto ... Umbertino? Ci sei? ... senza offesa eh, ma non è che sei leggermente confuso? Lo so che hai avuto Gravi Problemi di Salute, e che in Italia la condizione Psycho-Fisica di un Ministro è dettaglio trascurabile. Ma in casi di Farneticazione Politica Acuta la Pietas Cristiana dovrebbe centrare come i Cavoli a Merenda, o come Papi a Palazzo Chigi. E' per questo che vorrei riportarti alla ragione, o quantomeno rimembrarti le tue più cruenti accoltellate sul binomio .
Berlusconi-Mafia:
  • "Berlusconi ha qualcosa di Nazistoide, di MAFIOSO" (1995).
  • "Il BANDITO" (Panorama, 1995).
  • "Quel brutto MAFIOSO che guadagna i soldi con l'eroina e la cocaina" (Corsera, 1995).
  • "Berlusconi è un MAFIOSO, lo dichiaro ufficialmente. BERLUS-COSA NOSTRA" (La Repubblica, 1998).
  • "La Padania, con quel titolo che diceva "Berlusconi, sei un MAFIOSO? Rispondi!", è andata fin troppo leggera. Doveva andare più a fondo con quelle carogne legate a Craxi" (Ansa, 1998).
  • "La Fininvest è nata da COSA NOSTRA" (La Padania, 1998).
  • "Berlusconi è un PALERMITANO che parla Meneghino ... come potrà mai la Magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono QUEI QUATTRINI?" (Telepadania, 1998).
  • "... Peccato che Berlusconi sia un MAFIOSO. Il Problema è che al Nord la gente è divisa tra CHI SA CHE BERLUSCONI E' UN MAFIOSO e chi non lo sa ancora ... da dove vengono i suoi soldi?
  • Dalle FINANZIARIE DELLA MAFIA?" (La Padania e Telepadania, 1998).
E ancora (guardatevi questi 2 video): "Niente più accordi con il Polo, è un partito in cui milita Dell'Utri, inquisito per MAFIA" ... "Berlusconi è un PALERMITANO nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per FREGARE IL NORD" ... "L'Uomo di COSA NOSTRA, con la Fininvest, ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte".
Continua ...

Maltempo, da oggi anticipo di autunno - Nuvolosità e piogge in arrivo:

Tempo nuvoloso su tutta l’Italia è previsto per oggi, con precipitazioni sparse, anche temporalesche, che si intensificheranno nel pomeriggio sulle regioni settentrionali, diventando diffuse e localmente intense sul quadrante di nord-est nel corso della notte. Per lunedì e martedì il maltempo è atteso su tutte le regioni settentrionali e sul versante tirrenico centro-settentrionale, compresa la Sardegna, con precipitazioni diffuse e persistenti, localmente anche temporalesche, che potrebbero raggiungere quantitativi elevati al nord. Secondo i dati della Protezione civile nazionale, questa fase di instabilità potrebbe perdurare sulle regioni settentrionali fino a venerdì 18, estendendosi tra mercoledì e giovedì alla Sicilia e alle regioni meridionali peninsulari. Oltre alla pioggia è prevista una generale intensificazione dei venti dai quadranti meridionali (con il conseguente aumento del moto ondoso ed il pericolo mareggiate) e temperature in diminuzione al nord ed in particolare sulle zone alpine e prealpine, con possibili nevicate in quota.
http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200909articoli/47267girata.asp

Reggio Calabria: cattura Barbaro, arrestati medico e infermiera

REGGIO CALABRIA - Altre 4 persone sono finite in manette stasera a Reggio Calabria insieme al latitante Carmelo Barbaro, tutte per procurata inosservanza di pena, reato piu' grave del favoreggiamento perche' il malavitoso era stato condannato con sentenza passata in giudicato. I carabinieri hanno arrestato anche il chirurgo da cui Barbaro si era recato per farsi cancellare dei tatuaggi, la sua infermiera e una coppia di coniugi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Reggio-Calabria-cattura-Barbaro-arrestati-medico-infermiera/13-09-2009/1-A_000046629.shtml

Israele: Peres lascia l'ospedale

TEL AVIV - E' stato dimesso dall'ospedale questa mattina il presidente israeliano Shimon Peres, 86 anni, ricoverato ieri sera dopo un malore. "Si sente molto bene questa mattina. La sua salute e' buona", ha detto il suo medico personale, Rafi Valdan. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Israele-Peres-lascia-ospedale/13-09-2009/1-A_000046642.shtml

CONSULENZE

Lodo con dolo

E io pago...

Il partito dal pensiero unico!

Algeria: molti morti in inondazioni - Forti piogge da giorni flagellano il Paese, fiumi in piena

(ANSA) - ALGERI - Cinque persone sono morte in Algeria a causa del maltempo che nell'ultima settimana si sta abbattendo su diverse regioni del Paese. Vicino a Naama, nel sud-ovest - riferisce la Protezione Civile - 4 membri di una stessa famiglia sono stati travolti dalle acque di un torrente in piena mentre erano in auto. Nella stessa zona un uomo e' stato ucciso da un fulmine. Altre 4 persone, tra cui 3 bambini, sono morte nelle inondazioni seguite alle forti piogge negli Hauts Plateaux.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-12_112423680.html

Israele: Peres ricoverato d'urgenza - L'anziano presidente e' svenuto durante una cerimonia a Tel Aviv

(ANSA) - TEL AVIV, 12 SET - Il presidente israeliano Shimon Peres e' stato ricoverato d'urgenza in un ospedale di Tel Aviv in seguito ad un malore. Peres, 86 anni, e' svenuto durante una cerimonia al Centro Rabin ed e' stato portato allo Shiba dove si sottoporra' ad approfonditi esami medici. Il capo di stato e' cosciente e non c'e' timore per la sua vita. Secondo i media locali, all'origine dello svenimento potrebbe esserci una spossatezza per il recente accumularsi di impegni politici.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-12_112426987.html

Terremoto in Venezuela, 14 feriti - Sisma pari a 6, 2 scala Richter, epicentro nel nord del Paese

(ANSA) - CARACAS, 13 SET - Una terremoto di magnitudo 6,2 della scala Richter ha scosso ieri il centro nord del Venezuela provocando 14 feriti lievi. L'epicentro del sisma, registrato alle 15:20 ora locale (le 21:50 in Italia), e' stato localizzato a nord-ovest della localita' di Moron (Stato di Carabobo, nord), a 100 km da Caracas, e ad una profondita' di 15 km. ''Non abbiamo ricevuto alcun rapporto su danni materiali o perdite di vite umane'' ha dichiarato il ministro dell'Interno Tarek El Aissami.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-13_113417058.html

Kazakhstan: rogo in un ospedale - In fiamme struttura per tossicodipendenti, almeno 38 morti

(ANSA) - ALMATY, 13 SET - Almeno 38 persone sono morte in incendio scoppiato in una struttura sanitaria per la cura di tossicodipendenti nel Kazakhstan sudorientale. Secondo fonti governative i soccorritori sono riusciti a salvare altre 40 persone. Le cause delle fiamme, divampate all'alba, sono ancora sconosciute.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-13_113417182.html

Da Zapatero nessuna critica premier - Segretario di Stato Garrido, no ad altre interpretazioni

(ANSA) - ROMA, 12 SET - Jose' Luis Rodriguez Zapatero non intendeva criticare in alcun modo a Silvio Berlusconi. Lo ha assicurato il governo spagnolo. 'Le dichiarazioni di Zapatero sono state chiare e non accettano nessuna interpretazione aggiuntiva: nessuna critica alle parole di Berlusconi'', ha spiegato il segretario di Stato spagnolo per gli affari europei, Diego Lopez Garrido, al Tg1. Garrido ha sottolineato che i rapporti tra il governo spagnolo quello italiano sono di 'assoluta cordialita''.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-12_112425941.html

Dos regalos de don Silvio

Zapatero puede estar agradecido a su amigo y colega, el presidente del Consejo de Ministros italiano. El primer regalo se lo proporcionó en la conferencia de prensa posterior a la cumbre italo-española celebrada el jueves en la isla sarda de La Magdalena, cuando acaparó tiempo y atención para dar por fin, aunque defectuosa y torticera, alguna respuesta a las preguntas que le venía realizando el diario La Repubblica sobre la lamentable ensalada político-sexual en que ha convertido su vida de primer ministro. Además de soportar la bochornosa y prolija explicación, Zapatero se vio obligado a admitir que lo que estaba contando era "interesante".
Pero éste era el regalo público, casi consustancial a la cita bilateral. Todavía faltaba el privado, guardado en secreto desde La Moncloa con exquisita prudencia, consistente en una visita al paraíso sardo de las orgías y encuentros sexuales de Villa Certosa, donde Zapatero fue invitado a tomar café después del almuerzo entre las dos delegaciones. La factura por la sobremesa le ha salido algo cara al presidente del Gobierno español. Il Giornale, diario de la familia Berlusconi, no ha tenido rebozo alguno en utilizar ayer la visita para barrer para casa y atacar a la izquierda italiana y a quienes critican a su patrono en Italia. "El mito de los progresistas", es decir, Zapatero, "legitima Villa Certosa", decía su primera página.
Continua ... http://www.elpais.com/articulo/opinion/regalos/don/Silvio/elpepiopi/20090912elpepiopi_3/Tes

Berlusconi

EL PAÍS publica la vergonzosa conferencia de prensa de Silvio Berlusconi y dedica su editorial a criticar la confusión entre vida pública y vida privada del presidente italiano. Nada que objetar: ninguna crítica es suficiente ante el ridículo en que ese personaje pone a la Unión Europea cada vez que habla en público.
Sin embargo, lo más grave de Berlusconi no es su procacidad y su machismo sino su persecución a los inmigrantes. Por primera vez en Europa será delito carecer de papeles, hasta el punto de que los inmigrantes ilegales no podrán ni inscribir a sus hijos, mientras se fomentan desde el Estado patrullas vecinales para perseguirlos. Mientras tanto, la Unión Europea calla, olvidando que las opiniones xenófobas del austriaco Haider, menos graves en la práctica, provocaron en su momento duras condenas y hasta retiradas de representantes diplomáticos.- Augusto Klappenbach Minotti, Madrid. La Federación de Mujeres Progresistas critica la visita de Zapatero a la mansión de Berlusconi. Ya dijo Enrique Tierno Galván en su día que "la política ha dejado de ser una política de ideales para convertirse en una política de programas".
http://www.elpais.com/articulo/opinion/Berlusconi/elpepiopi/20090912elpepiopi_7/Tes

Interesante

Hay un momento en el vídeo del largo discurso autoexculpatorio de Silvio Berlusconi acerca de sus aventuras ("¡pobre Italia!", como dijo él), en el que el primer ministro italiano se dirige a su huésped, el presidente español José Luis Rodríguez Zapatero, para preguntarle si se está alargando demasiado en su respuesta a Miguel Mora, el corresponsal de EL PAÍS en Roma. Y el presidente español le responde al "mejor presidente italiano de los últimos 150 años": "No. Está interesante".

Entre todos los adjetivos que merecía Berlusconi, extraña ése tan neutro, tan poco específico, tan ligero, "interesante". A los que estaban en la sala Silvio Berlusconi no les preguntó nada -sólo le preguntó a Mora: "¿Tiene envidia?"-, pero al final le aplaudieron. ¿Porque les gustó lo que dijo? ¿Porque explicó cómo se goza en el amor? ¿Porque afirmó que no paga para gozar? ¿Porque se acordó de su tía Marina? ¿Porque le preguntó a Mora si le tiene envidia -de sus conquistas-? ¿Por qué reían? ¿Por qué le aplaudían? ¿Le aplaudían porque eran de su séquito? ¿Porque son del 64,8% de los que consideran que Berlusconi es "el mejor presidente de Italia de los últimos 150 años" y porque además es un digno sobrino de su tía? Había periodistas entre los que reían y aplaudían. ¿Es una tradición, es un tic? ¿Es porque lo consideraban "interesante"? Visto el metraje entero de la larga respuesta de Berlusconi a Miguel Mora hay un momento, casi al principio, en que el telespectador siente que algo le estimula las ganas de apagar. Es la mano de One-tti. Decía Onetti que cuando se produce un disparate una mano siempre tiene la tentación de golpear la mano que comete el disparate. Allí sólo Zapatero estaba tan cerca de Berlusconi que era el único que le podía pegar en la mano. Cállate, hombre, que avergüenzas a la raza. Pero en lugar de hacerle ese favor dijo que aquello que decía el mejor premier italiano en siglo y medio le parecía "interesante". Ahora Berlusconi va a creer, si Zapatero no se lo desmiente, que el premier español considera que aquellos disparates eran cosas interesantes en lugar de disparates que podrían entrar, para vergüenza de la raza, en la borgiana historia universal de la infamia.

http://www.elpais.com/articulo/Pantallas/Interesante/elpepirtv/20090912elpepirtv_3/Tes

Zapatero visita de tapadillo Villa Certosa

El presidente del Gobierno español, José Luis Rodríguez Zapatero, visitó el jueves a hurtadillas y de forma privada (sin fotógrafos, sin nota oficial, sin delegación) la mansión sarda de Silvio Berlusconi, Villa Certosa, el lujoso escenario donde el primer ministro italiano acostumbra a agasajar a las ya famosas velinas, a sus amigos más íntimos y a los líderes de la derecha mundial.
Durante el almuerzo con el que concluyó la cumbre bilateral en La Magdalena, Berlusconi invitó a Zapatero a tomar un café en su villa y éste -por razones "de cortesía", según explicó él mismo ayer- accedió a lo que acabó resultando una trampa. "Siempre procuro corresponder con las invitaciones y las agendas de los anfitriones [y más las] de un primer ministro con el que compartimos proyecto en la Unión Europea", explicó Zapatero tras entrevistarse durante hora y media en El Elíseo con el presidente francés, Nicolas Sarkozy. El primer ministro italiano, acosado desde hace meses por los escándalos, no tardó ni 24 horas en rentabilizar la sorprendente visita. Lo que no quisieron contar el jueves fuentes gubernamentales españolas lo narró ayer en forma de exclusiva el diario Il Giornale, propiedad de la familia Berlusconi, en primera página y con este título: "El mito de los progresistas legitima Villa Certosa". Según fuentes diplomáticas españolas, ambos líderes viajaron en un helicóptero militar desde La Magdalena hasta la mansión, situada a unos 20 kilómetros. La visita duró media hora y Zapatero estuvo acompañado por Bernardino León, secretario general de Presidencia, y por personal de seguridad, pero no por los ministros que participaron en la cumbre bilateral. El presidente español retrasó su viaje a Madrid para conocer una residencia que se ha hecho mundialmente famosa por sus escándalos y que ocupa casi 100 hectáreas en una las costas más selectas y caras del Mediterráneo. La invitación de Berlusconi a Zapatero llegó justo después de la polémica conferencia de prensa conjunta, en la que el político italiano y magnate de los medios de comunicación lanzó un feroz ataque contra la prensa, en especial contra el diario EL PAÍS, y desgranó un rosario de comentarios machistas. Con ellos trataba de disculparse, ante las ministras Elena Salgado y Carme Chacón, por la broma del año pasado en la que criticó el color "demasiado rosa" del Ejecutivo socialista español.
Continua ...
http://www.elpais.com/articulo/espana/Zapatero/visita/tapadillo/Villa/Certosa/elpepiesp/20090912elpepinac_4/Tes

Italia atraviesa el desierto - El país transalpino trata de dejar atrás lo peor de la crisis, cuyas secuelas serán dolorosas

Italia empieza a atisbar señales de que lo peor del temporal ha pasado, de que el momento más bajo de la crisis se está dejando atrás. Estas señales llenan de optimismo al Gobierno de Silvio Berlusconi, pero no convencen a trabajadores y empresarios, que ven por delante un año todavía más complicado que el anterior.
Lo malo es que la tormenta puede haber pasado, pero sus consecuencias se dejarán sentir durante mucho tiempo. Durante el último año, la economía italiana ha dado un gran paso hacia atrás y ha vuelto a los niveles de 2001. Para recuperar el crecimiento anterior a la crisis harán falta al menos cuatro años, y durante este tiempo miles de empresas correrán el riesgo de desaparecer. El mayor sindicato de Italia, CGIL, calcula que un millón y medio de pymes se encuentran en la dramática situación creada por las dificultades para acceder al crédito. La patronal, Cofindustria, calcula que entre 2008 y 2010 se perderán 700.000 puestos de trabajo y que la tasa de desempleo subirá desde el 6,7% del año pasado hasta el 9,5%. Ante este panorama, Berlusconi, en la apertura de una feria textil en Milán esta semana, volvió a hacer gala de su proverbial optimismo. Dijo que Italia está en la fase "conclusiva" de la crisis y reiteró su eslogan favorito: que la crisis es sobre todo "psicológica".
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http://www.elpais.com/articulo/economia/Italia/atraviesa/desierto/elpepueconeg/20090913elpnegeco_1/Tes

Zapatero y Berlusconi reafirman su "profunda amistad"

Los Gobiernos de Madrid y Roma hicieron ayer piña ante las críticas de la prensa de ambos países tras la cumbre bilateral del jueves en La Magdalena, y subrayaron que las relaciones entre ambos países son de "absoluta cordialidad". Silvio Berlusconi, primer ministro italiano, y José Luis Rodríguez Zapatero hablaron ayer por teléfono, y según una nota emitida por Palazzo Chigi (residencia oficial del Gobierno italiano), mantuvieron una "conversación cordial, en la que se constató la profunda amistad entre España e Italia y entre los líderes de ambos países".
Además, el Gobierno español, a través del secretario de Estado para la Comunidad Europea, Diego López Garrido, explicó de forma pública que Zapatero no había pretendido en ningún caso criticar a Berlusconi cuando el viernes, en París, comentó que había guardado silencio por "cortesía institucional" ante la polémica disertación del primer ministro italiano en la conferencia de prensa posterior al encuentro.
Continua ... http://www.elpais.com/articulo/espana/Zapatero/Berlusconi/reafirman/profunda/amistad/elpepiesp/20090913elpepinac_8/Tes

Berlusconi

Sonrojante Berlusconi, una vez más. Cuando, supuestamente, quería hacerse perdonar su ya casi olvidada ofensa a las mujeres del actual Gobierno de España -"demasiado rosa", dijo en su día-, además de renovarla, la ha agravado con sus explicaciones de patético playboy. Patético en una las acepciones de la palabra: aquello que produce vergüenza o pena ajena. Pero también en otra: quien se manifiesta de manera poco oportuna pero con mucho sentido dramático, conmoviendo e impresionando como un actor, que creo que es el verdadero talento de Berlusconi. Ni Vitorio Gassman o Alberto Sordi hubieran podido componer un personaje con tal nivel de casposidad, ni Chaplin con su Napoloni de El gran dictador llega a la altura de su inconmensurable vanidad y egolatría. Y a él le salen de natural. "Nunca he pagado por prestaciones sexuales. Amo conquistar". ¿De verdad no se enteraba de que alguien pagaba por él? ¿De verdad creía que todo era debido a su arrolladora presencia basada en un tupé sintético, un rostro reestirado y una dentadura postiza? "Está interesante", dijo Zapatero al final del inacabable autopanegírico de Berlusconi. Hay veces en que los políticos justifican su sueldo.
http://www.elpais.com/articulo/opinion/Berlusconi/elpepiopi/20090913elpepiopi_8/Tes

USA: IN DECINE DI MIGLIAIA MANIFESTANO A WASHINGTON CONTRO OBAMA

Washington, 12 set. - (Adnkronos) - Decine di migliaia di persone si sono radunate a Washington da tutto il Paese per manifestare contro l'Amministrazione Obama e il Congresso, per il sempre maggior peso del governo da loro giudicato come un'intrusione e di cui la legge per la riforma sanitaria appena presentata dal Presidente e' solo un esempio.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3764722036

Trovata una nave inabissata a Cetraro. Potrebbe essere carica di rifiuti tossici

Cosenza, 12 set. (Adnkronos) - E' stato scoperto un relitto di una nave al largo delle acque di Cetraro, nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti tossici avviata dalla Procura di Paola. Oggi una società incaricata dalla Regione Calabria, su disposizione della magistratura, ha trovato conferma fotografica alle rilevazioni del sonar. A circa venti miglia dalla spiaggia e 500 metri di profondità, è stata avvistata un'imbarcazione che sembra essere un mercantile lungo cento metri. Si tratta di una nave non bullonata, quindi di fabbricazione posteriore alla seconda guerra mondiale. A prua si nota uno squarcio e si intravede un fusto, su cui verranno indirizzate le prossime analisi. L'ipotesi degli inquirenti è che diverse navi con rifiuti tossici siano state fatte affondare nelle acque del Tirreno cosentino dalla criminalità organizzata. Il procuratore di Paola, Bruno Giordano, sostiene che ''potrebbe essere certamente la nave che stavamo cercando'' e ringrazia ''la Regione Calabria e l'assessore all'ambiente Silvio Greco per il supporto fornito''. Si parla di ''navi a perdere'' che si facevano affondare con la dinamite. E' stato un pentito di 'ndrangheta, Francesco Fonti, a rivelarlo per primo in una memoria depositata appena ha iniziato a collaborare con la giustizia, negli anni '90. L'ex trafficante di stupefacenti originario della Locride ha spiegato ai magistrati come si facevano sparire le navi cariche di rifiuti tossici, spesso scorie radioattive. Il giro di denaro dello smaltimento illegale iniziato negli anni '80 era vorticoso e, accusa Fonti, godeva anche dell'appoggio della politica che aveva il proprio tornaconto. Del mercantile affondato al largo delle acque di Cetraro, conferma il procuratore di Paola, non esiste registrazione nei documenti marittimi.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3764433556

Maltempo, un morto per i temporali a Foggia. Al Nord arriva la neve

Roma, 12 set. (Adnkronos) - La discesa verso le regioni alpine di un vortice freddo dalla Penisola Scandinava apporterà a partire da domani pomeriggio un progressivo peggioramento al nord, che potrebbe perdurare fino a venerdì prossimo, con diminuzione delle temperature e precipitazioni diffuse, anche di forte intensità. Lo sottolinea il Dipartimento della Protezione civile, precisando che ''già nella giornata di oggi la Penisola è interessata da correnti fresche settentrionali che porteranno tempo debolmente perturbato sulle zone alpine, prealpine, lungo il versante adriatico e sulla Calabria''. Tempo nuvoloso su tutto il Paese è previsto invece per domani, con precipitazioni sparse, anche temporalesche, che andranno a intensificarsi nella seconda metà della giornata sulle regioni settentrionali diventando diffuse e localmente intense sul quadrante di nord-est nel corso della notte. Nelle giornate di lunedì 14 e martedì 15 il maltempo è atteso su tutte le regioni settentrionali e sul versante tirrenico centro-settentrionale, compresa la Sardegna, con precipitazioni diffuse e persistenti, localmente anche temporalesche, che potrebbero raggiungere quantitativi elevati al nord.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3764026183

venerdì 11 settembre 2009

«Caster Semenya è un ermafrodito»

Indiscrezioni della stampa australiana: non ha ovaie ma dei testicoli maschili interni che secernono testosterone.
MILANO - La sudafricana Caster Semenya, medaglia d'oro ai mondiali di atletica di Berlino, è tecnicamente un ermafrodito. Lo dimostrerebbero i test di genere condotti sulla 18enne subito dopo la sua discussa vittoria agli 800 metri. Secondo quando riporta il quotidiano australiano Daily Telegraph, non ha utero e ovaie, ma testicoli maschili interni. Un elemento che spiegherebbe i livelli di testosterone tre volte superiori a quelli normali per una donna, individuati nelle analisi mediche effettuate dopo la gara. La Federazione internazionale di atletica (Iaaf) ha ricevuto il responso dei nuovi test, ma ha rifiutato di confermarne i risultati prima di farli verificare da un gruppo indipendente di scienziati e di informare la stessa Semenya. Tuttavia Pierre Weiss, segretario generale della Iaaf, ha fatto precise allusioni al referto degli esami: «È chiaro che si tratta di una donna, ma forse non al 100%. In tal caso bisogna accertare se questa condizione la pone in una posizione di vantaggio in relazione alle altre atlete».
Continua ...

RICOVERATI DOPO CURE TERMALI, MUORE UN'ANZIANA

FASANO (BRINDISI) - E' morta una delle persone ricoverate nell'ospedale di Fasano per aver accusato un malore dopo essersi sottoposta a cure idropiniche alle Terme di Torre Canne, a Fasano, nel Brindisino. Si tratta di una donna di 76 anni, ma non è possibile dire che il decesso sia stato causato dalle cure termali; la paziente pare soffrisse di alcune patologie ed è morta per insufficienza respiratoria acuta. Il sostituto procuratore del tribunale di Brindisi Miriam Iacoviello, che ha aperto un'inchiesta, ha affidato l'incarico per eseguire l'autopsia.E' confermato intanto che sono una ventina le persone ricoverate in ospedali delle province di Bari e Brindisi per problemi respiratori, e tutte si erano sottoposte a cure idropiniche alle Terme di Torre Canne.Se tra le due circostanze ci sia una correlazione lo si potrà sapere probabilmente dall' esito delle analisi in corso su alcuni campioni prelevati alle Terme da tecnici della Asl di Brindisi, dell'Arpa e dell' istituto di Igiene dell'università di Bari.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1651780348.html

Berlusconi denunci i cospiratori

La cospirazione (anche complotto o congiura) è l’azione condotta da più persone per stabilire un accordo segreto al fine di modificare, sovvertire, cambiare radicalmente, a volte con uso di mezzi violenti e coercitivi, un regime, uno stato, una situazione politica o di altro tipo. Cospirare contro il Premier è quindi una gravissima attività di eversione politica severamente punita dal codice penale. Se il Premier ha notizia di cospirazione deve denunciare la cosa immediatamente all’autorità giudiziaria competente. Non è in alcun modo tollerabile che faccia ricorso a indistinte e generiche denunce mediatiche. La sovversione si batte con le indagini e gli arresti e non con improbabili proclami.Berlusconi denunci i cospiratori. Il Premier ha lanciato le sue accuse contro le procure di Palermo e di Milano. Se pensa che Ingroia o Messineo o la Boccassini o altri siano dei pericolosi cospiratori corra a denunciarli alla procura competente e consegni le prove in suo possesso. In caso contrario, lasci lavorare in pace i magistrati che sono in prima linea nella lotta alla mafia e cercano di far emergere la verità su quelle stragi indegne nelle quali pezzi di Stato "cospirarono" con Cosa Nostra.Delegittimare chi sta in trincea a combattere una battaglia che dovrebbe essere di tutti è gravissimo. I cittadini italiani hanno il dovere di sapere chi furono i traditori "istituzionali" che favorirono le stragi del 92 e 93. La Seconda Repubblica non può continuare a reggersi sul sangue innocente.
http://www.agoravox.it/Berlusconi-denunci-i-cospiratori.html

L’informazione Italiana

Da Italiano mi vergogno, mi vergogno profondamente!Ma state vedendo il Tg1 della Rai che informazione ci dà?
Mi viene il vomito, non se ne può più.
E voi, noi, Italiani sempre più pigri e stupidi, nulla, dormiamo e pensiamo a comprarci il nuovo iPhone o il nuovo computer.
Siamo un popolo strano, il Re sta cambiando il modo di fare politica, la moralità del nostro paese e l’informazione (tutto scritto nel programma di rinascita P2) e noi? Boh!Mi sto annoiando a scrivere sempre le stesse cose ma le stesse cose continuano a non cambiare. Pagare il canone Rai e vedere un Tg1 (parlo solo di quello perché dovrebbe essere il più visto e il più obbiettivo) così come ce lo presenta il Direttore Minzolini è tristissimo, ieri sera nei titoli non c’era né il comunicato che l’associazione dei Magistrati ha mandato a Berlusconi per l’attacco che i giudici antimafia di Palermo e Milano hanno subito né della risposta che Fini ha rifilato al Premier riguardo i chiarimenti che fra loro hanno avuto telefonicamente, senza pensare a tutte le notizie che vengono filtrate e non passate.
Ovviamente chi ha internet non sente il disagio ma chi no lo ha o no lo usa sì, anzi forse neanche se ne accorge perché prende per buono quello che gli viene detto.
Io sono stufo e ho deciso che a partire da quest’anno non pagherò più il canone Rai, e il giorno che qualcuno verrà a pretendere il pagamento a casa mia, beh, allora ne sentirete parlare...
VERGOGNA!!!
Ps.: Direttore RAI Masi, complimenti per gli spot non trasmessi di Annozero e per il ritardo nel firmare i contratti ai collaboratori di Santoro, ma soprattutto complimenti per come sta servendo il suo PADRONE!
http://www.agoravox.it/L-informazione-Italiana.html

Telefonia mobile. Finalmente il trasferimento del credito residuo: l'Agcom 'piega' i gestori dopo otto anni di tentativi

I gestori di telefonia mobile si sono organizzati per trasferire il credito residuo dal vecchio operatore al nuovo, lo ha reso noto l'Agcom. Il costo dell'operazione e' minimo, al massimo 1,6 euro. Alla buonora, e' il caso di dirlo. L'obbligo del trasferimento diretto del credito residuo era stato ribadito nel 2007, quando fu approvata la legge Bersani. Ma disposizioni dell'Agcom in materia, mai attuate dai gestori, risalgono al 2001. Nel 2007, nelle linee guida alla legge 40/07 (legge Bersani) l'autorita' scriveva: "in caso di ulteriore ritardo da parte degli operatori a realizzare gli accordi e le procedure necessarie per consentire la pratica realizzabilità della trasferibilità del credito residuo in caso di portabilità del numero, gli Uffici competenti interverranno nel breve periodo in tema sia di riconoscimento del credito residuo che di sua trasferibilità, rimuovendo ogni ostacolo all’attuazione dei diritti sanciti dalla Legge n. 40/07 e disciplinando l’adozione di soluzioni efficienti atte a realizzare condizioni di effettiva concorrenza fra gli operatori e di trasparenza nei confronti degli utenti". Il breve periodo ipotizzato dall'Autorita' per le comunicazioni e' durato due anni, meglio tardi che mai? Ai consumatori raccomandiamo, in sede di richiesta al nuovo gestore della portabilita' del numero, di specificare anche l’opzione di TCR, Trasferimento Credito Residuo. I soldi devono essere accreditati sulla nuova sim entro tre giorni dall'avvenuto trasferimento del numero. In caso di ritardi, occorre chiedere chiarimenti al nuovo operatore. Ma se il problema si incancrenisse, per evitare le snervanti ed inutili attese con i call center, e' meglio procedere direttamente con una raccomandata A/R di messa in mora. Il passo successivo e' il tentativo di conciliazione davanti al Corecom regionale.
http://www.aduc.it/comunicato/telefonia+mobile+finalmente+trasferimento+credito_16281.php

MAFIA: ASSOCIAZIONE IMPASTATO SCRIVE A NAPOLITANO E MARONI PER RIMOZIONE TARGA

Palermo, 11 set. - (Adnkronos) - L'Associazione culturale Peppino Impastato ha scritto una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, invitandoli a prendere provvedimenti contro la decisione del sindaco di Ponteranica (Bergamo) di rimuovere dalla biblioteca la targa dedicata al giovane ucciso trent'anni fa dalla mafia.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3759743105

BARI: BERSANI, MAGISTRATURA FACCIA IL SUO COMPITO

Milano, 11 set. (Adnkronos) - ''Quando ci sono degli aspetti da approfondire e' giusto che la magistratura lo faccia. C'e' bisogno che la magistratura faccia il suo compito''. Cosi' Pierluigi Bersani interviene nelle polemiche sull'inchiesta barese sulla sanita'. Bersani e' a Milano per partecipare ad una iniziativa in vista del congresso del Pd.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3759865693

Fucili e revolver sono fuori norma - la polizia disarma i corpi speciali

PALERMO - Mille fucili a pompa Benelli, tremila revolver Ruger e centinaia di carabine Winchester in dotazione ai reparti speciali del Viminale devono essere ritirati perché non sono regolamentari e dunque non possono essere impiegati nelle operazioni di polizia. È una decisione senza precedenti, che ha creato un certo imbarazzo al Viminale, costretto da una precisa norma di legge a togliere le armi a poliziotti specializzati in operazioni antimafia o a tiratori scelti, ma anche agli agenti del reparto volanti. Il provvedimento è ormai ufficiale: una circolare della Direzione centrale dei servizi tecnico-logistici del ministero dell'Interno diramata a fine agosto alle 105 questure d'Italia precisa che le armi non rispondono alle direttive del Dpr 359 del 1991 che regolamenta "i criteri dell'armamento del personale della polizia di Stato" e ne dispone l'immediata restituzione all'Ufficio tecnico logistico di ciascuna questura. Le armi da dismettere sono state consegnate alle questure tra il 2000 e il 2001. La circolare che ne ordina il ritiro ammette, però, che "le armi potranno essere impiegate in particolari circostanze stabilite dal ministro dell'Interno". Pistole e fucili non saranno sostituiti, almeno per il momento. In termini economici la dismissione si traduce in una perdita di oltre 4 milioni di euro (1,3 milioni per i fucili e 2,1 milioni per i revolver). Tutto questo dopo che la Finanziaria 2009 ha previsto un maxi taglio per il capitolo "armamento e munizionamento" di 6 milioni e 200 mila euro. Una cifra che equivale all'84,72 per cento in meno rispetto ai fondi destinati l'anno precedente.
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http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/armi-pericolose/armi-pericolose/armi-pericolose.html

Mejor no frecuentarle

Silvio Berlusconi se ha convertido en una compañía política poco recomendable. Lo pudo comprobar ayer Rodríguez Zapatero, que tuvo que soportar, junto a numerosos ministros de los dos países, las delirantes y bochornosas explicaciones sobre el reclutamiento de jóvenes mujeres para las listas electorales del Popolo de la Libertà, el partido político presidencial; sobre sus reuniones y fiestas con decenas de mujeres dedicadas a la prostitución; y sobre sus descalificaciones a EL PAÍS y a la prensa italiana que todavía se mantiene a salvo de su voracidad como propietario de medios y de su aplicación en la limitación de la libertad de expresión.
Lo que está convirtiendo a Berlusconi en un personaje impropio de un país serio y de un Gobierno presentable, hurtándole cualquier capacidad de dialogar con autoridad con sus homólogos, no es su vida privada, sino precisamente la confusión delirante entre lo público y lo privado con que ha organizado la vida política italiana. La conferencia de prensa al término de la cumbre bilateral de ministros es la mejor demostración de esta lamentable mezcla de géneros, que se produce incluso a la hora de ofrecer las explicaciones que legítimamente plantean los periodistas. Casi 10 minutos duraron sus prolijas explicaciones, esmaltadas de egolatría y de humor machista y rijoso, que iban complicándose a medida que se extendía el bochorno ajeno entre los asistentes españoles e italianos.
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http://www.elpais.com/articulo/opinion/Mejor/frecuentarle/elpepiopi/20090911elpepiopi_1/Tes

Zapatero tomó ayer café con Berlusconi en Villa Certosa

El presidente del Gobierno, José Luis Rodríguez Zapatero, aceptó ayer la invitación del primer ministro italiano, Silvio Berlusconi, para tomar café en su lujosa mansión de Villa Certosa. Tras mantener un encuentro en la cumbre bilateral entre España e Italia, ambos líderes se desplazaron en helicóptero hasta la residencia del jefe del Ejecutivo italiano. Según han confirmado fuentes de La Moncloa, Zapatero aceptó la invitación por cortesía y a la cita no acudió el resto de la delegación que le acompañó a la cumbre.
Envuelto en los escándalos por sus fiestas con prostitutas, Berlusconi se convirtió ayer en el protagonista de la cumbre al lanzar en la rueda de prensa duras críticas contra los medios, especialmente contra EL PAÍS, que el pasado mes de junio publicó en exclusiva las imágenes censuradas en Italia de sus momentos de expansión en la mansión de Villa Certosa.
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http://www.elpais.com/articulo/espana/Zapatero/tomo/ayer/cafe/Berlusconi/Villa/Certosa/elpepuesp/20090911elpepunac_2/Tes

Berlusconi explica ante Zapatero su trato con prostitutas y 'velinas' - El primer ministro italiano niega haber pagado por sexo y ataca a EL PAÍS

Silvio Berlusconi acaparó ayer todo el protagonismo de la cumbre hispano-italiana al convertir la rueda de prensa con el presidente español, José Luis Rodríguez Zapatero, en una andanada contra los medios de comunicación, y en particular contra el diario EL PAÍS, y en una catarata de comentarios de corte machista. A su lado, Zapatero asistió al desahogo de su anfitrión con gesto de circunstancias, mientras las ministras españolas de Economía, Elena Salgado, y Defensa, Carme Chacón, no ocultaban su estupefacción.
El primer ministro italiano había había explicado personalmente a ambas que sus declaraciones de 2008, en las que afirmaba que el Gobierno de Zapatero era "demasiado rosa", por tener tantas ministras como ministros, no podían ser ofensivas. "¿Cómo pensáis que se puede decir algo negativo de las mujeres en la patria de Casanova y los playboys?", argumentó. El tono bromista de Berlusconi durante la conferencia de prensa cambió cuando contestó a una pregunta de EL PAÍS, acordada con el resto de los periodistas españoles, sobre si se había planteado la posibilidad de dimitir para no perjudicar la imagen de su país con los escándalos privados que le han salpicado en los últimos meses. Tras descartar de plano la dimisión y autocalificarse como "el mejor presidente que ha tenido Italia en sus 150 años de historia", apostilló: "Podría añadir muchas cosas sobre lo que escribe su periódico, pero deben ustedes abrir los ojos y no ser facciosos. Los periódicos están perdiendo tirada y publicidad y se arriesgan a la quiebra empresarial. Creo que EL PAÍS sabe algo de eso".
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http://www.elpais.com/articulo/espana/Berlusconi/explica/Zapatero/trato/prostitutas/velinas/elpepiesp/20090911elpepinac_2/Tes

giovedì 10 settembre 2009

TOGA,TOGA,TOGA!!!

Sanita': anziano muore per la "febbre del Nilo"

FERRARA - L'anziano che dal 20 agosto scorso era stato ricoverato per la cosiddetta 'febbre del Nilo' e' morto ieri sera nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Ferrara. L'uomo, di 71 anni, era gia' affetto da patologie croniche e aveva contratto il virus di west Nile, un virus che viene trasmesso dalla zanzara. Dalla fine di agosto a oggi sono stati segnalati altri casi nel ferrarese, nel mantovano, nel rodigino e a Imola. In un comunicato congiunto di Comune, Provincia, Ausl e Azienda ospedaliera si ricorda che la West Nile Disease e' una malattia virale trasmessa da zanzare e che l'uomo puo' ammalarsi tramite puntura ma non trasmettere la malattia, spesso asintomatica. Solo in rari casi, soprattutto negli anziani, la febbre del Nilo puo' causare sintomi gravi. Tra le raccomandazioni ai cittadini la prevenzione tramite l' utilizzo di repellenti, e indumenti adeguati. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Sanita-anziano-muore-febbre-Nilo/10-09-2009/1-A_000046061.shtml

TERREMOTO: CARITAS, FINORA RACCOLTI 25 MLN EURO E INVIATI 2500 VOLONTARI

(ASCA) - Roma, 10 set - Grazie alla raccolta nazionale in tutte le parrocchie e alla generosita' degli offerenti (singoli, famiglie, associazioni, gruppi, parrocchie e diocesi) Caritas italiana ha raccolto per le persone colpite dal terremoto in Abruzzo oltre 25 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 5 milioni messi a disposizione dalla Cei.Circa 2500 sono stati finora i volontari ed operatori - da associazioni, parrocchie e movimenti - che si sono succeduti in quelle zone. Caritas italiana fa oggi il punto degli interventi in Abruzzo in vista della visita a L'Aquila, il 14 settembre, del card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei.Il card. Bagnasco visitera' i cantieri gia' avviati e incontrera' gli operatori e volontari in localita' S. Antonio (Pile). La Caritas ha avviato un programma pluriennale di ricostruzione concentrandosi su alcuni ambiti principali: scuole, centri di comunita' e centri per servizi, appartamenti per anziani e universitari. Nove sono le opere gia' avviate e altre sette sono in fase di definizione.Tramite il Centro di Coordinamento nazionale vengono coordinati e smistati tutti gli aiuti della rete Caritas, grazie a tre operatori stabili. Il Centro di coordinamento ha suddiviso il territorio in 9 zone, ''affidate'' alle Delegazioni regionali delle Caritas diocesane, secondo lo schema dei ''gemellaggi''.
http://www.asca.it/news-TERREMOTO__CARITAS__FINORA_RACCOLTI_25_MLN_EURO_E_INVIATI_2500_VOLONTARI-858269-POL-1.html

Giustizia/ Ugl: black-out informatico in Tribunale Roma

Roma, 10 set. (Apcom) - Black out informatico al tribunale di Roma. Da ieri tutti i procedimenti delle 10 sezioni e dei 40 gip sono inesorabilmente fermi per un guasto tecnico. La notizia è stata resa nota dalla Ugl Ministeri che stigmatizza come "per la giustizia vada di male in peggio". Allo stato attuale - spiegano dal sindacato di via Del Corea - sono bloccati i servizi anagrafici, i casellari, le informazioni, il registro informatico, i collegamenti con le carceri e, dal 15 settembre, dovrebbero riprendere anche le udienze dopo la pausa estiva. I disagi, oltre a colpire l'utenza e gli avvocati, di sicuro avranno una forte ripercussione anche sul personale che al tribunale di Roma già è in forte sottorganico e con carichi di lavoro moltiplicati per tre (55.000 procedimenti penali solo nel 2008) - si sottolinea in una nota - e quando il guasto sarà riparato dovrà fare i salti mortali per recuperare il tempo perso. Non meravigliamoci - continua il segretario nazionale Ugl Ministeri, Paola Saraceni - quando poi si verificano casi gravissimi come quello della Procura di Trieste dove pericolosi delinquenti si ritrovano liberi per decorrenza dei termini di custodia cautelari". "I nostri tribunali e procure - prosegue la Saraceni - sono strutture fragili dove le carenze di personale, e la cronica disorganizzazione già causano disagi enormi alla macchina della Giustizia, figuriamoci cosa può succedere con un black out informatico".
http://www.apcom.net/newscronaca/20090910_171901_164b577_70461.shtml

Berlusconi attacca El Pais: Calo di credibilità e di vendite

Roma, 10 set. (Apcom) - Duro affondo del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro il giornale spagnolo El Pais, in occasione di una domanda del corrispondente in Italia Miguel Mora, nel corso della conferenza stampa finale del vertice Italia-Spagna alla Maddalena. "Potrei aggiungere tante cose su quello che scrive il suo quotidiano - ha detto Berlusconi rispondendo a una domanda di Mora sul "giro di prostituzione e veline" - le evito, ma credo che qualche volta per mantenere la propria credibilità bisognerebbe davvero aprire gli occhi e non essere faziosi ma guardare alla realtà: e il calo di credibilità significa caduta di copie, caduta di lettori e caduta di pubblicità. Di questo passo si va al fallimento: credo che El Pais ne sappia qualcosa". Una frase che sulla cronaca online scritta dal medesimo Miguel Mora questo pomeriggio, viene descritta come "bordata" dal "tono un po' intimidatorio". Mora e Berlusconi del resto avevano avuto uno scambio vivace già durante la domanda del giornalista iberico, quando Mora ha scherzato su precedenti battute del premier sulla stampa: "Siamo la stampa cattiva, ho sentito dire stamattina, forse oggi anche un po' più cattiva del solito, perché non ci hanno dato il caffè". "Potevate darglielo amaro", ha ribattuto Berlusconi, e il cronista, sorridendo: "O con un po' di veleno, anche". Il gruppo proprietario di El Pais, Grupo Prisa, ha un pesante indebitamento di ben 5 miliardi, collegato soprattutto alle televisioni che possiede. Fra le ipotesi che sono circolate a Madrid per l'acquisto delle Tv del Grupo Prisa (La Cuatro, emittente in chiaro, e la pay-Tv Digital+), vi è anche un interesse di Telecinco, la controllata spagnola di Mediaset. In effetti Prisa ha urgente bisogno di liquidità e il risanamento dei suoi conti non può prescindere dalla vendita di una o entrambe le reti, o comunque da nuove alleanze e joint ventures. In particolare all'inizio di agosto la stampa economica iberica aveva rilanciato l'ipotesi di un'impresa comune fra Telecinco e le attività televisive di Prisa, in cui potrebbe entrare anche Telefonica, già partner di Telecom Italia. http://www.apcom.net/newspolitica/20090910_175632_1707351_70463.shtml

Mafia/ Sindaco Lega rimuove targa a Impastato nel Bergamasco

Milano, 10 set. (Apcom) - Il nuovo sindaco di Ponteranica, Comune in provincia di Bergamo guidato dal leghista Cristiano Aldegani, ha fatto rimuovere ieri la targa voluta un anno e mezzo fa dal suo precedessore di centrosinistra per dedicare la biblioteca civica a Peppino Impastato, giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978. Una iniziativa motivata dal desiderio di onorare personalità locali, ma che ha suscitato la reazione del Pd e dell'associazione antimafia Libera. "Sono polemiche pretestuose - ribatte il sindaco - fatte da persone in malafede. C'è addirittura chi mi accusa di essere pro-mafia, è assurdo". La rimozione della targa è "sconcertante" commenta Pina Picierno, responsabile legalità del Partito Democratico. A suo parere la Lega "fa politica con paraocchi ideologico". Una politica che, a suo parere, è "intrisa di ideologia e di interessi localistici, che dividono e indeboliscono il Paese. Negare la memoria di un giovane ucciso dalla mafia non trova giustificazioni". "La storia del nostro Paese - continua Picierno - e quella delle mafie e delle sue vittime innocenti non appartiene a una parte del Paese né a uno schieramento politico. La Lega, che è il partito del ministro degli Interni Maroni e una componente essenziale della maggioranza, si assuma le proprie responsabilità e sia coerente. Sostenga quindi l'impegno delle istituzioni contro tutte le mafie anche e soprattutto laddove rappresenta le istituzioni locali".
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