lunedì 28 marzo 2011

"Terremoto, ricostruzione perfetta" finta aquilana in tv, bufera su Forum

Figurante reclutata per raccontare il miracolo del governo. Subito smascherata in rete. "Pagata trecento euro per leggere un copione". Protesta il Comune

di GIUSEPPE CAPORALE
L'AQUILA - Mediaset manda in onda una finta terremotata pagata 300 euro. Pagata per leggere un copione scritto dagli autori del programma Forum, condotto da Rita Dalla Chiesa su Canale 5. "L'Aquila è ricostruita"; "Ci sono case con giardini e garage"; "La vita è ricominciata"; chi si lamenta "lo fa per mangiare e dormire gratis". Per questo "ringraziamo il presidente..." . "Il governo... ", precisa la conduttrice.
Marina Villa, 50 anni, nella trasmissione di venerdì si dichiara "terremotata aquilana e commerciante di abiti da sposa" in separazione dal marito Gualtiero. Ed è lì in tv con il coniuge a discutere della separazione davanti al giudice del tribunale televisivo. Ma è tutto finto: lei non è dell'Aquila, non è commerciante, il vero marito è a casa a Popoli, il paesino abruzzese nel quale la coppia vive: si chiama Antonio Di Prata e con lei gestisce un'agenzia funebre.
L'assessore alla Cultura dell'Aquila, Stefania Pezzopane, ha scritto una lettera a Rita Dalla Chiesa: "Nella sua trasmissione, persone che, mi risulta, non hanno nulla a che vedere con L'Aquila, hanno fatto un quadro distorto e assolutamente non veritiero". Quando scoppia la polemica anche su Facebook, non è difficile rintracciare Marina. "Ma che vogliono questi aquilani? Ma lo sanno tutti che è una trasmissione finta".
Continua ...

“Volevamo far fuori Di Pietro, un giornalista e De Benedetti: è contro Berlusconi”

I discorsi fra il mafioso Brusca e i suoi familiari: la discussione sugli obiettivi possibili e la richiesta di amicizia al Cavaliere

Giovanni Brusca è un fiume in piena. Ma non con i magistrati: durante i colloqui con i suoi familiari, come racconta Francesco La Licata sulla Stampa, racconta obiettivi presenti, passati e futuri della mafia e della ‘ndrangheta, e chiede anche di essere intervistato in tv dopo le parole di Spatuzza:

I discorsi fra Giovanni Brusca, la moglie e i cognati Gioacchino e Salvatore Cristiano, risalgono al 19 agosto 2010. Dal tono generale si coglie un certo trasporto per l’attuale compagine governativa e quindi qualche avversione per personaggi come ad esempio Gaspare Spatuzza, il pentito che ha testimoniato al processo Dell’Utri raccontando la sua versione su un presunto coinvolgimento del senatore e del presidente Berlusconi nelle vicende mafiose. Giovanni Brusca spiega ai cognati la reticenza di Spatuzza che «non è che ha riconosciuto uno dei servizi segreti», ma ha detto «mi sembra». Quanto basta a introdurre il sospetto di un coinvolgimento dei servizi nelle stragi del ‘92.Cosa assolutamente falsa, dice il pentito.

A quel punto i cognati, Gioacchino e Salvatore, auspicano un qualche intervento dall’alto:

Continua ...

http://www.giornalettismo.com/archives/119397/volevamo-far-fuori-di-pietro-un-giornalista-e-de-benedetti-e-contro-berlusconi/

Prostitute minorenni per imprenditori e politici: lo scandalo che fa tremare il Nord

Un bunga bunga altoatesino in piena regola: già nei guai un ex candidato sindaco PdL

Potrebbe trasformarsi a breve in una bolla di sapone. Oppure scoppiare come una bomba in faccia a una cinquantina tra imprenditori, politici e manager, i cui nomi potrebbero uscire da un momento all’altro. E’ il Bunga bunga in salsa altoatesina che sta facendo tremare Bolzano e l’intero Nord-Est. Oggi ne parla il Corriere in un articolo a firma di Giusi Fasano:

Ad agitare le notti altrui è una escort marocchina di 25 anni arrestata sabato alla stazione delle autocorriere di Verona, dov’era appena approdata di ritorno dalla Spagna. Sarebbe il personaggio chiave, sono convinti gli inquirenti, per far luce su un giro di prostituzione minorile che tiene banco in città da una quindicina di giorni. Un «bunga bunga» altoatesino dove però le Ruby sarebbero due (anche loro diciassettenni e marocchine come la Rubacuori originale) e stando all’accusa sarebbero state indotte a prostituirsi dalla escort appena arrestata e da sua madre, una donna di 46 anni finita in carcere già all’inizio di marzo e adesso agli arresti domiciliari per necessità: accudire i suoi otto figli.

Quello che fa più paura è la lista di nomi che potrebbe uscire:

Continua ...

http://www.giornalettismo.com/archives/119400/prostitute-minorenni-per-imprenditori-e-politici-lo-scandalo-che-fa-tremare-il-nord/

Fini blocca la salva-manager: gli uomini di Silvio pagheranno i danni per la Rai?

Molto importante il precedente che oggi la presidenza della Camera istituisce.

Due sono le notizie, in una che vi riportiamo: il fatto che Angelo Maria Petroni & co, i manager contro i quali la Corte dei Conti ha spiccato una maxi-multa per danno erariale in seguito allanomina di un inidoneo alla poltrona del Cda Rai – Alfredo Meocci, che era anche un commissario dell’AgCom, l’autorità che sulla Rai vigila – non potranno essere salvati dal governo che aveva previsto un decretino ad hoc; l’altra è che questa volta la presidenza della Camera scende in campo in primissima persona contro SilvioBerlusconi: con un’inedita, ma forse foriera di più conseguenze, alleanza fra Rosy Bindi e Gianfranco Fini.

FINI C’E’ – Il comunicato arriva direttamente da Montecitorio: appoggiandosi alle norme del regolamento, la Presidenza ha ritenuto di dividere il dibattito sulla norma salva-manager, che il Governo aveva inserito nella legge comunitaria – l’atto legislativo dovuto all’Unione con la quale il Parlamento ratifica tutti gli impegni con Bruxelles – dal normale iter della legge in approvazione.

La presidenza della Camera ha fatto espungere dalla legge Comunitaria la cosiddetta norma sal-manager. Ad annunciarlo in Aula e’ stata la presidente di turno Rosy Bindi. Richiamando i poteri della presidenza della Camera sul controllo del rispetto dell’ammissibilita’ degli emendamenti, Bindi ha spiegato che “l’articolo aggiuntivo in questione non risulta riconducibile al contenuto proprio della legge”. Dunque “avrebbe dovuto essere dichiarato inammissibile”. E il presidente della Camera Gianfranco Fini, ha aggiunto, “ha il potere di espungere le norme che non avrebbero dovuto essere dichiarate ammissibili”.

Continua ...

http://www.giornalettismo.com/archives/119446/fini-blocca-la-salva-manager-gli-uomini-di-silvio-pagheranno-i-danni-per-la-rai/

De Magistris: "Accordi economici tra Pd e Pdl"

De Magistris: 'Accordi economici tra Pd e Pdl'

“Accordi economici tra Pd e Pdl”, così tuona e alza il tiro il candidato sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, dal palco di Bagnoli. L’ex pm si riferisce ad una presunta sinergia sul giro di affari che ruota intorno a Bagnoli e Napoli est. “Lettieri e pezzi del centro sinistra hanno una larga intesa su alcuni temi, come la centrale di Napoli est per non parlare della speculazione edilizia”. De Magistris è un fiume in piena, e va all’attacco degli altri candidati: “Non vogliono il confronto con me. Hanno già disertato due volte”. E quando si parla di voti di scambio dice: “Loro tendono a controllare il potere per tenerlo in poche mani. Sub-appalti, consulenze e voti di scambio. Ti promettono il posto di lavoro e poi non ti danno indietro nulla. Prendono soltanto in giro la popolazione”. Promette invece, “il suo impegno” per cercare di dare nuova luce alla città di Napoli. “Io ci metto la faccia e non voglio essere il sindaco di Napoli, ma il sindaco per Napoli. Questa città dovrà essere il volano per lo sviluppo dell’intero paese e diventare la capitale del Mediterraneo e non solo del mezzogiorno”.

Egitto: Mubarak non puo' lasciare Paese

(ANSA) - IL CAIRO - L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak e la sua famiglia sono stati posti in residenza sorvegliata, con il divieto di lasciare il paese. Lo dice il comunicato n.29 delle forze armate egiziane, nel quale si smentisce anche la notizia che Mubarak e famiglia abbiano lasciato l'Egitto per andare in Arabia saudita.

Giappone: Greenpeace scopre alta radioattivita' a 40 km da Fukushima

Roma, 28 mar. - (Adnkronos) - Nel villaggio di Iitate, a 40 km a Nord-Ovest della centrale di Fukushima, la squadra di radioprotezione di Greenpeace ha trovato livelli di contaminazione fino a 10 micro Sievert per ora (µS/h). Il villaggio e' 20 km oltre la zona ufficiale di evacuazione ma la radioattivita' e' tale che la popolazione, soprattutto donne in attesa e bambini, deve essere subito evacuata.

Fukushima, "parziale fusione delle barre": persa anche acqua altamente contaminata

(Xinhua)
Tokyo, 28 mar. - (Adnkronos/Dpa) - Parziale fusione delle barre di combustibile usato al reattore numero due della centrale nucleare di Fukushima Daiichi in Giappone. Lo ha reso noto il portavoce del governo, Yukio Edano, precisando che vi è anche stata una perdita dell'acqua altamente radioattiva contaminata dalle barre (la Tepco ha spiegato di aver misurato livelli di radioattività nell'acqua trovata nella sala turbine dell'impianto centomila volte più alta della soglia considerata come norma).

La Commissione per la sicurezza nucleare ha informato il governo che ''si ritiene che vi sia stata una perdita di acqua che, nella gabbia di contenimento, è entrata in contatto con le barre di combustibile parzialmente fuse''. In una conferenza stampa, Edano ha aggiunto che il processo di fusione delle barre al reattore due dovrebbe essersi interrotto.

Il governo giapponese ha definito ''inaccettabile'' l'errore (solo l'ultimo di una lunga serie) del gestore della centrale nucleare di Fukushima. La compagnia Tepco aveva diffuso un dato sbagliato sui livelli eccessivi di radioattività dell'acqua in uno degli impianti della centrale: in un primo momento, era stato detto che la radioattività era di dieci milioni di volte superiore alla soglia di normalità, non di 100mila.

"C'è un alto livello di incertezza per quanto riguarda le implicazioni dell'incidente nucleare avvenuto nella centrale di Fukushima", è l'allarme lanciato dalla commissaria Ue alla gestione delle crisi e aiuti umanitari Kristalina Georgieva, appena tornata da una missione di due giorni in Giappone. "E' troppo presto ora per fare previsioni, le autorità giapponesi stanno lavorando a scenari possibili per il futuro per capire quali saranno le implicazioni dell'incidente", ha spiegato la commissaria, sottolineando che ora la priorità per Tokyo è quella di "riportare la situazione sotto controllo".

Libia, continua avanzata ribelli verso Sirte. Russia: intervento alleati non autorizzato

(Xinhua)
Tripoli, 28 mar. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Continua l'avanzata dei ribelli verso Sirte, città che ha dato i natali aGheddafi. Gli insorti hanno infatti preso il controllo della vicina città di Nawfaliyah, costringendo le forze fedeli al Colonnello a rititarsi. Nella giornata è stato un susseguirsi di conferme e smentite sull'esito della battaglia per Sirte e su chi fosse adesso a controllare la città chiave, che si trova 280 miglia a est di Tripoli. "Sirte è caduta nelle mani di chi è a favore della democrazia'', aveva detto Shamsiddin Abdulmolah, portavoce degli insorti. Secondo 'al Jazeera' invece i ribelli libici stavano combattendo contro le brigate fedeli a Gheddafi nella zona di al-Nuafiliya, a circa 140 chilometri da Sirte. Infine la tv di Stato: "La città di Sirte non è caduta". Come poi avrebbero confermato i siti dell'opposizione libica secondo i quali "la città sarà però liberata entro questa sera".

Di certo i ribelli libici hanno preso il controllo dei principali terminali petroliferi nell'est del Paese, ovvero Es Sider, Ras Lanuf, Brega, Zueitina e Tobruk. Conquiste che rafforzano la posizione degli insorti, mentre le truppe di Gheddafi sembrano essersi ritirate nella parte occidentale della Libia.

Le brigate fedeli al raìs hanno dal canto loro ripreso questa mattina a bombardare la città di Misurata, in Tripolitania.

Intanto un gran numero di civili sarebbero rimasti feriti in un raid condotto in mattinata dalle forze della coalizione contro un deposito di armi nella località di Jebal Ben Arif, nei pressi di Sebha, citta' della Libia centro-occidentale. Riferendo sullo stesso episodio, l'agenzia di stato Jana parla di bambini tra i feriti.

Sul fronte della politica è di ieri sera l'approvazione dei piani, da parte dei 28 alleati, per assumere il comando di tutte le operazioni in Libia. Sarà dunque la Nato a difendere i civili e le aree popolate del Paese dalle minacce di attacchi delle forze del Colonnello. L'operazione 'Odissea all'alba' diventa così 'Protezione unificata'.
Continua ...

Berlusconi il più ricco del Parlamento, dichiara 40,9 mln. E Schifani 'batte' Fini

Gianfranco Fini e Renato Schifani
Roma, 28 mar. (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è il più ricco fra i parlamentari: nel 2010, infatti, ha dichiarato 40.897.004 euro, quasi il doppio rispetto alla dichiarazione dei redditi dello scorso (23,6 mln). Al presidente del Consiglio, nel 2009, risultano intestati due appartamenti a uso abitazione, due box e altri tre appartamenti a Milano. Il premier dichiara inoltre due compropietà, un immobile a Lesa (No) una proprietà di terreno e un immobile ad Antigua, a cui si aggiunge l'acquisto di un altro terreno nell'isola (nel marzo 2009). Berlusconi non ha registrato alcuna variazione nelle partecipazioni dirette in società, alle quali aggiunge quattro depositi presso diversi istituti di credito che provvedono autonomamentde all'acquisto e alla vendita dei titoli.

Tra i presidenti dei due rami del Parlamento, Renato Schifani 'batte' di poco più di 30 mila euro Gianfranco Fini. Il presidente del Senato denuncia, infatti, un imponibile di 229.918 euro, mentre il presidente della Camera si 'ferma' a 186.563 euro. Nelle variazioni della situazione patrimoniale denunciata nel 2010 rispetto al 2009, Schifani dichiara di aver venduto una proprietà immobiliare e averne acquistata un'altra a Palermo.

E se il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel 2010 ha dichiarato redditi pari a 301.918 euro (in netto aumento rispetto all'anno precedente quando, grazie a una serie di detrazioni fiscali, aveva dichiarato redditi per 39.672 euro), è Ignazio La Russa il ministro più ricco del governo, con un reddito imponibile di 374.461 nel 2009. Il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta ha dichiarato 300.894 euro mentre il più 'povero' risulta il collega della Cultura, Giancarlo Galan, con 149.938 euro.
Continua ...

Mediatrade, Berlusconi va in aula: 'E' andata bene, io il più imputato'

(Xinhua)
Milano, 28 mar. (Adnkronos) - "E' andata bene, sarò in aula anche alle prossime udienze". Così il premier Silvio Berlusconi, ha commentato l'udienza preliminare di questa mattina sui diritti tvdavanti al gup Maria Vicidomini. Udienza, durata circa due ore e che è stata rinviata al 4 aprile prossimo. E così come chiesto dalla difesa del premier, il gup ha fissato un calendario di udienze il lunedì comprendendo le date del 2 e del 30 maggio.

Il presidente del Consiglio, indagato insieme ad altre 11 persone tra cui il figlio maggiore Pier Silvio e Fedele Confalonieri, deve rispondere di frode fiscale e appropriazione indebita nel processo Mediatrade. Per il suo arrivo al Palazzo di Giustizia, dove 'mancava' da 8 anni, sono state previste misure straordinarie: ingente presenza delle forze dell'ordine dentro e fuori il palazzo e corridoi del settimo piano, l'ala riservata agli uffici dei gip e gup, off limits a giornalisti e fotografi.

"Viva Silvio", "Sei il migliore", "Forza Silvio". Questi alcuni degli slogan urlati dai sostenitori del premier, che è salito sul predellino della sua auto per salutare i militanti ed è rimasto per circa 5 minuti attorniato da sostenitori, giornalisti e telecamere. E mentre il premier era in aula, si è registrato qualche battibecco tra i sostenitori e i contestatori del Cavaliere. I militanti del Pdl sostengono infatti che "Berlusconi è perseguitato dai giudici", affermazione che ha trovato pronta risposta di alcuni contestatori che hanno urlano "Berlusconi si deve fare processare".

"E' un fatto confermato da tutti i testimoni che io, nella mia azienda, in Mediaset, non mi sono mai occupato dell'acquisto di diritti televisivi ed è un fatto, confermato da tutti i testimoni, che dal gennaio del '94, quando sono sceso in campo nella politica e mi sono dimesso da ogni carica, mi sono allontanato dalle aziende che avevo fondato per dedicarmi solo ed esclusivamente al Paese", aveva intanto affermato il Cavaliere intervistato da Maurizio Belpietro a 'La Telefonata' su 'Mattino cinque', spiegando in modo dettagliato tutta la vicenda che lo vede imputato nel processo Mediatrade. "Io - ha ribadito il presidente del Consiglio - non mi ero occupato di diritti televisivi nemmeno prima, perché i diritti televisivi venivano acquistati da una sezione di Mediaset che aveva dei bravissimi manager a capo e che passavano all'ufficio acquisti le loro richieste per gli acquisti di film e di telefilm sul mercato americano".
Continua ...

Tagli ai disabili, Gelmini condannata E scoppia il caso Giochi studenteschi

Il Tribunale della Spezia ha giudicato discriminatoria la condotta del Ministero denunciato da uno studente: dovrà ripristinare le ore di sostegno e pagare le spese. Intanto il ministro non riesce a placare la polemica sulla esclusione dalle gare sportive nazionali
di SALVO INTRAVAIA

"Condotta discriminatoria" . Così Il tribunale della Spezia ha giudicato la decisione del ministro Gelmini di ridurre le ore di insegnamento di sostegno. Ed è stasta denunciata da uno studente disabile di un istituto superiore della città ligure. Il giudice ha condannato il Ministero a ripristinare le ore di sostegno e a pagare le spese processuali. I genitori del ragazzo hanno contestato il contrasto fra i tagli della Gelmini e il diritto alla tutela delle persone con disabilità. "L'articolo 3 della Costituzione - si legge nel ricorso - promuove la piena attuazione del principio di parità di trattamento" e con il provvedimento ministeriale "viene leso il diritto del disabile all'istruzione".
E intanto non si placa la polemica per l'esclusione degli alunni disabili dai giochi sportivi studenteschi. Tanto che la commissione Cultura della Camera sconfessa il ministro dell'Istruzione presentando una risoluzione bipartisan che chiede lumi. Dopo l'intervento del ministro, che ha bollato come "falsa" la notizia, sull'argomento torna l'Italia dei valori. La prima a chiedere lumi sull'esclusione degli alunni con handicap dalle finali nazionali di Corsa campestre è stata la deputata del Pd, Manuela Ghizzoni, che si è affidata ad una interrogazione parlamentare.
"L'esclusione dei ragazzi disabili dalle finali dei giochi sportivi studenteschi è gravissima e in netto contrasto con le norme di legge sull'integrazione scolastica, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo", tuonava una settimana fa la Ghizzoni. La deputata, in occasione delle finali nazionali di Corsa campestre disputate a Novi (Vi) lo scorso 20 marzo, ha messo sul banco degli imputati la modulistica, inviata dal ministero alle scuole quest'anno, che "non prevede quella abitualmente prevista per gli studenti disabili".
Continua ...

SIRIA: DISPERSI DA SABATO SERA 2 REPORTER DELLA REUTERS

(AGI) Washington - Da sabato sera la Reuters non ha piu' notizie di due suoi giornalisti libanesi in Siria, mentre erano in viaggio per tornare a Beirut. Lo riferisce l'agenzia anglo-canadese. Il producer Ayat Basma e il cameraman Ezzat Baltaji erano attesi al confine alle 18,30 locali di ieri ma non si sono presentati e l'ultima volta sono stati sentiti solo 8 minuti prima. Subito dopo si sono perse le tracce. I due erano in Siria da giovedi' per riprendere le immagini delle proteste .

NATO COMANDERA' OPERAZIONI BOMBARDATE SIRTE E TRIPOLI

(AGI) - Bruxelles, 27 mar. - Accordo raggiunto a Bruxelles tra i 28 ambasciatori del Consiglio Atlantico della Nato: all'Alleanza sara' affidato il comando di tutte le operazioni militari previste dalla risoluzione 1973 delle Nazioni Unite sulla Libia. Lo riferiscono fonti dei Ventotto. La Nato sara' quindi responsabile non solo dell'applicazione della no-fly zone e dell'embargo navale - compiti gia' assegnati a bruxelles - ma anche le operazioni di attacco al suolo a difesa dei civili, finora competenza esclusiva della cosiddetta 'coalizione dei volenterosi' guidata dagli Usa, cui hanno partecipato anche in prima battuta Francia Gran Bratagna, oltre Canada e Italia.

Raid aerei sono in corso a Sirte citta' natale di Muammar Gheddafidove sono state avvertite due forti esplosioni. A Sirte sono stati spostati da qualche ora da Tripoli alcuni giornalisti occidentali.

Con il calare della sera i jet della coalizione tornano in azione sopraTripoli. Almeno sei esplosioni sono state avvertite nella capitale libica.

Jet francesi hanno bombardato blindati delle truppe di Gheddafi e "un grande deposito di armi" nelle regioni di Misurata e Zintan. Lo riferisce lo Stato maggiore di Parigi, specificando di aver effettuato i raid in ossequio alla risoluzione 1973 delle Nazioni Unite che autorizza la difesa dei civili libici "con tutti i mezzi possibili".

Gli Stati Uniti cederanno quindi alla Nato il comando di tutte le operazioni "a protezione dei civili e le aree abitate minacciate dagli attacchi del regime di Gheddafi", ha riferito un alto funzionario dell'alleanza sottolineando che ora laNato ha il totale controllo di tutti gli aspetti delle operazioni ponendo fine a circa una settimana di querelle sulla catena di comando che vedeva la Francia di Nicolas Sarkozy opporsi a cedere il controllo dei raid. Martedi' alla conferenza di Londra dei 35 ministri degli Esteri, della Lega Araba e dell'Unione Africana si verifichera' se affiancare al comando militare una sorta di "cabina di regia" politica come vorrebbe sempre l'inquilino dell'Eliseo.

Quando Saverio si indignava per Silvio "Con lui una deriva plebiscitaria"

Sul sito del neoministro nessuno aveva aggiornato le pagine (ora sono corsi ai ripari). E si potevano leggere le sue dichiarazioni anche degli ultimi mesi, prima dell'ingresso nella maggioranza e della nascita dei responsabili. Con molte sorprese
di MARCO PASQUA

ROMA - Un ingresso nel governo? "Fantasticherie, non so se piangere o ridere". Berlusconi? "Un generale 'lìder maximo'. Non sono interessato alle sue offerte". Così scriveva Saverio Romano, neo-ministro per le Politiche agricole, sul suo sito ufficiale 1, dal quale lanciava attacchi non solo contro il suo rivale locale, quel Raffaele Lombardo che accusava a più riprese di essere un trasformista, ma anche contro il governo e il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi.
Pagine virtuali che raccontano prima l'impegno con l'Udc (fino a settembre dello scorso anno), poi il divorzio da Pierferdinando Casini (a seguito della nascita del quarto governo siciliano Lombardo) e, infine, la nascita dei Popolari di Italia Domani e l'appoggio a Berlusconi. Eppure, sul suo blog, l'avvocato 46enne non faceva altro che ripetere di essere contro ogni forma di trasformismo, e si scagliava contro quanti intendevano la politica come "un'occupazione di poltrone".
Continua ...

La Gelmini bocciata sui disabili: “Li discrimina”

Il tribunale di La Spezia dà torto al ministro: deve ripristinare le ore di sostegno

Mariastella Gelmini inciampa ancora sui disabili. Il tribunale di La Spezia dà torto al ministro della pubblica istruzione e lo obbliga a ripristinare le ore di sostegno tagliate in un istituto, dopo la chiamata in giudizio della famiglia di un ragazzo disabile. Il ministero dovrà anche pagare le spese del tribunale. Lo scrive l’Unità in un articolo a firma di Max di Sante:

Il tribunale della Spezia ha individuato una «condotta discriminatoria » del ministro dell’istruzione che ha ridotto le ore di insegnamento di sostegno a favore di uno studente disabile di un istituto superiore della Spezia. Lo ha reso noto l’avvocato Isabella Benifei che ha promosso ricorso davanti al giudice competente. Il giudice ha condannato il ministero a ripristinare le ore di sostegno e a pagare le spese processuali. Benifei, incaricata dai genitori del ragazzo, ha contestato il contrasto fra i tagli della Gelmini e il diritto alla tutela delle persone con disabilità.

Continua ...

http://www.giornalettismo.com/archives/119389/la-gelmini-bocciata-sui-disabili-li-discrimina/

Libia: ribelli, abbiamo preso Sirte

(ANSA) - TRIPOLI - Le forze ribelli libiche hanno preso il controllo della città di Sirte, secondo un loro portavoce. Al momento non sono disponibili verifiche indipendenti. La conquista di Sirte, città natale di Muammar Gheddafi, sarebbe una vittoria sia strategica che simbolica per gli insorti contro il regime del Colonnello. Spari di festeggiamento e clacson hanno risuonato nella roccaforte ribelle Bengasi alla notizia della caduta di Sirte.

Giappone: nuova scossa forte scossa 6.5

(ANSA) - TOKYO - Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito stamani (poco dopo la mezzanotte in Italia) il nord-est del Giappone. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni. Allerta tsunami di 50 centimetri. Intanto oggi il governo giapponese ha bacchettato la Tepco, la società che gestisce la centrale di Fukushima, per avere parlato in un primo momento di un livello di radioattività 10 milioni di volte sopra la norma al reattore 2, poi rivista a 100.000.