lunedì 16 maggio 2011

Pisapia avanti, Fassino sindaco. Ballottaggio Lettieri-De Magistris. A Bologna Merola in vantaggio

Roma, 16 mag. (Adnkronos/Ign) - Milano verso il ballottaggio con il centrosinistra in testa sul centrodestra (Giuliano Pisapia in vantaggio sul sindaco uscente Letizia Moratti) e secondo turno anche a Napoli, dove si profila una sfida a due tra Gianni Lettieri e Luigi De Magistris. Mentre a Bologna è ancora in bilico l'affermazione in prima battuta di Virginio Merola, in corsa per il centrosinistra, a Torino Piero Fassino è già il nuovo primo cittadino, viaggiando ampiamente sopra la soglia del 50%. Questi i risultati delle quattro grandi sfide del primo turno di queste amministrative sulla base ancora di dati non definitivi.

Di seguito i dati:

Dopo lo scrutinio di 105 sezioni su 1.251, pari all'8,39% del totale,Giuliano Pisapia ottiene il 48,19% dei consensi contro il 41,62% di Letizia Moratti. Il candidato del Terzo polo Manfredi Palmeri ottiene il 5,15%, mentre Mattia Calise del Movimento Cinque Stelle il 3,24%. Testa a testa invece tra il Pd e il Pdl come primo partito di Milano, con il Pd che ottiene il 28,36% e il Pdl che ottiene il 28,62%.

PROIEZIONE - Proiezione (ore 18:20) sulle Amministrative Comune di Milano eseguite dall'Istituto Piepoli per conto di TGNORBA24. Voti ai candidati sindaco: - LETIZIA MORATTI 43.0% - GIULIANO PISAPIA 46.7%- MANFREDI PALMERI 5.6% - MATTIA CALISE 3.1% - ALTRI 1.6%

Il candidato del centrosinistra Piero Fassino resta in netto vantaggio sul candidato del centrodestra Michele Coppola per l'elezione a sindaco di Torino. Quando sono state scrutinate 401 sezioni su 919, i dati del Viminale danno Fassino al 57,3% e Coppola al 26,7%. In terza posizione si colloca il candidato del Movimento 5 stelle Vittorio Bertola con il 5,0% seguito dal candidato del Terzo polo Alberto Musy al momento al 4,7%.

PROIEZIONE - Secondo la III proiezione dell'istituto di ricerca Tecne' al Comune di Torino il candidato sindaco del centrosinistra Piero Fassino e' sempre in testa con il 55-57%, contro il 25-27% del candidato del centrodestra Michele Coppola. Vittorio Bertola, candidato del Movimento 5 Stelle e' al 5-7%. Si tratta di una propiezione con un margine di errore dell'1%.
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Padre Benjamin: dalle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein alla morte di Bin Laden

Padre Benjamin: dalle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein alla morte di Bin Laden

E’ formidabile il potere che la mistificazione, il travestimento della verità riescono ad esercitare sulla gente, sull’opinione pubblica, persino presso i governi e gli Stati! L’arte della manipolazione delle coscienze, la raffinata tecnica della contraffazione, la potente macchina dei mass media, i discorsi dei politici infarciti di false dichiarazioni, ben impacchettati, diffusi giorno e notte dai mezzi di comunicazione sull'intero pianeta, le spettacolari regie di “missioni impossibili” organizzate da agenzie americane specializzate, e voilà: la grande mistificazione della storia funziona. Eccome!

Missioni di forze speciali che operano in Paesi lontani per uccidere i cattivi o liberare militari americani prigionieri, come ad esempio la soldatessa Jessica Lynch, in Iraq, il primo aprile 2003, con un’azione ... eroica condotta dalle forze speciale dell’esercito statunitense ad Al Nassiriya, per salvare Jessica, prigioniera degli iracheni nell’ospedale della città. In realtà, la soldatessa era curata dai medici, avendo subito un incidente con il camion militare che la trasportava. Non c’era un solo militare iracheno in ospedale, ma solo dei malati e dei medici. Poi, il grande show. L'arrivo dell’elicottero con i liberatori. Guarda caso, c’era anche un cameraman! E tutte le televisioni delle ... oneste democrazie hanno trasmesso il blitz, realizzato con la consulenza di un produttore di cinema. A gloria dell’America.

Con la morte di Osama bin Laden la messa in scena hollywoodiana ha funzionato perfettamente ancora una volta. Quando l’ex presidente americano George W. Bush e la sua amministrazione riescono a imbrogliare popoli, governi e Nazioni Unite con bugie e 935 discorsi (in due anni) imbottiti di falsità sulle armi di distruzioni di massa di Saddam Hussein, siamo di fronte a uno dei maggiori imbrogli della storia. Ammirevoli sono coloro che digeriscono tutte queste falsità senza porsi domande, senza reagire, tranquillamente, soddisfatti.

Osama bin Laden è morto da anni. L'ex primo ministro del Pakistan, Benazir Bhutto, assassinata nel dicembre 2007, aveva affermato in un'intervista ad Al Jazeera, 3 mesi prima della sua morte, che Osama bin Laden era deceduto da anni. La Bhutto disse che un tal Ahmed Omar Sheikh, reclutato dalla British Intelligence Agency, era "l’uomo che ha ucciso Osama bin Laden". L'intervista alla Bhutto venne realizzata dopo un fallito attentato all'ex premier pakistano, nel mese di ottobre 2007.

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http://italian.irib.ir/analisi/articoli/item/92231-padre-benjamin-dalle-armi-di-distruzione-di-massa-di-saddam-hussein-alla-morte-di-bin-laden

Territori occupati: forze israeliane sparano su manifestanti per Nakba, uccisi 20 palestinesi

Territori occupati: forze israeliane sparano su manifestanti per Nakba, uccisi 20 palestinesi

GERUSALEMME - Le truppe israeliane hanno sparato ieri contro manifestanti palestinesi vicino ai confini con Siria, Libano e Gaza, uccidendone almeno 20 , nel giorno dell'anniversario della Nakba (catastrofe) fondazione del regime sionista.

Il bilancio è il più grave in anni di repressione israeliana in questa data. Ieri le forze israeliane hanno aperto il fuoco in tre diverse zone lungo i confini di Libano, Siria, Giordania e Gaza - dove vivono centinaia di migliaia di palestinesi cacciati via nel 1948. Come sempre le autorita' di Tel Aviv hanno cercato di giustificare i loro crimini definendoli questa volta "provocazioni ispirate dall'Iran(!) ". Il primo ministro d'Israele, Benjamin Netanyahu, ha addirittura difeso l'uccisione dei palestinesi.

Ieir nel 63esimo anniversario della Nakba, l'Ufficio centrale palestinese di statistica ha pubblicato un rapporto sulle condizioni di vita dei palestinesi.

"Sono passati 63 anni da quando e' stato fondato lo Stato di Israele sulla distruzione e l'espropriazione che colpi' i palestinesi, soprattutto quelli che furono espulsi dalla loro patria e che persero i beni e le proprieta': questa fu la Nakba palestinese, la catastrofe".

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http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/item/92237-territori-occupati-forze-israeliane-sparano-su-manifestanti-per-nakba-uccisi-20-palestinesi

Libia: Ministro Esteri russo Lavrov, rappresentanti Gheddafi martedì a Mosca

Libia: Ministro Esteri russo Lavrov, rappresentanti Gheddafi martedì a Mosca
MOSCA – Il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha annunciato che i rappresentanti del governo libico guidato da Muammar Gheddafi saranno a Mosca domani, martedì. Secondo l’agenzia Itartass, Lavrov ha spiegato che presto il Cremlino riceverà pure una delegazione del Consiglio Transitorio nazionale. La Russia sta cercando di mediare nella speranza di poter trovare un compromesso tra Tripoli e Bengasi che possa portare ad un cessate il fuoco in Libia.

Funerali Melania, gelo tra le famiglie Rea e Parolisi: non si scambiano segno pace

Il padre della vittima: Cerchiamo risposte ai tanti perché». Oltre 2000 persone nella chiesa di Somma Vesuviana.

Salvatore Parolise dietro il feretro della moglie Melania Rea (Newfotosud-Renato Esposito)

SOMMA VESUVIANA - Salvatore Parolisi, entrato in chiesa a Somma Vesuviana (Napoli) dove alle 15 si terranno i funerali della moglie, Melania, si è inginocchiato davanti alla bara posta al centro della navata. Circa duemila persone hanno partecipato nell'affollatissima chiesa di Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana (Nola) ai funerali di Melania Rea. Al termine del rito funebre celebrato dal vicario episcopale di Nola, monsignor Pasquale D'Onofrio, la bara è stata portata a braccio dal fratello della vittima Michele insieme con altri amici e familiari della giovane. Il marito Salvatore Parolisi si è intrattenuto brevemente con i commilitoni del 235esimo Rav Piceno e poi è uscito dalla chiesa sorretto dal fratello e dalla sorella.
Salvatore ha partecipato alla messa seduto in prima fila alla destra dell'altare mentre dall'altro lato c'erano i parenti della moglie. Le testimonianze di fiducia espresse da tutta la famiglia Rea nei confronti di Salvatore Parolisi sembrano ormai svanite nel nulla.
Il grande gelo è sceso in chiesa. Neppure uno sguardo è stato scambianto tra i componenti delle due famiglie. Durante tutto il rito funebre tra Salvatore e i genitori e il fratello di Melania neppure un cenno con il capo, uno sguardo di comprensione. E, al momento dello scambio del segno della pace nessuno dei Parolisi o dei Rea si è alzato per andare verso l'altra famiglia per stringere la mano.
Dall'altare hanno ricordato la vittima un cugino di Melania che ha letto uno scritto composto dal padre della giovane, Gennaro Rea e dal fratello di Melania, Michele. Nel messaggio il padre ha parlato di «un vuoto incolmabile, si cercano risposte a tanti perchè. Melania è stata portata via da un destino crudele che l'ha strappata con violenza inaudita ai suoi affetti. Niente sarà più come prima. La speranza è che continui a vegliare su chi l'ha amata a cominciare dalla figlia che continuerà a vegliare dall'alto».
Prima del rito, Parolisi era entrato nella chiesa di Santa Maria del Pozzo sorretto da un amico, e si era inginocchiato in lacrime soffermandosi alcuni minuti davanti alla bara. Poi si è seduto in prima fila dove amici e familiari lo hanno abbracciato per porgergli le condoglianze.

Processo Mills, Berlusconi in aula: «Sono in silenzio elettorale»

Il premier scortato verso il tribunale (foto d'archivio)

Il premier ai cronisti: di voi non mi fido. Il pm De Pasquale lo bacchetta: parli fuori dall'aula. Ascoltato anche Briatore.

ROMA - «Sono in silenzio elettorale, non mi fido di voi. Ho la più grande sfiducia nella situazione informativa». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi oggi a Milano in una pausa dell'udienza del processo Mills.
Berlusconi è tornato al Palazzo di giustizia per l'udienza sul processo Mills, nel quale è imputato per corruzione in atti giudiziari. Oggi sono in calendario anche le testimonianze di Flavio Briatore e Marina Mahler. L'udienza si tiene nella maxiaula della prima Corte d'Assise d'Appello appositamente allestita e già presidiata dai carabinieri. Berlusconi, che è anche capolista alle comunali di Milano per il Pdl, assiste al dibattimento in cui è previsto l'esame di due testi.
Mentre il premier in una pausa del processo si rivolgeva ai cronisti spiegando di non poter parlare perché «in silenzio elettorale», è intervenuto il pm di Milano Fabio De Pasquale dicendo: «Per favore, fuori
dall'aula». Il pm in sostanza ha chiesto che il presidente del Consiglio, qualora voglia rilasciare dichiarazioni alla stampa, lo faccia fuori dall'aula del processo. Nella pausa del processo il presidente del consiglio si è poi intrattenuto a chiacchierare con i carabinieri.

Berlusconi, all'uscita dal tribunale, ha poi salutato la folla fuori dal palazzo di giustizia, per lo più cameramen e fotografi, dall'auto blu con cui ha lasciato il tribunale senza nemmeno abbassare il finestrino. Pochi i sostenitori e i contestatori. I primi gridavano «Silvio, forza Silvio». I secondi «Vergona, dimissioni».

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E il movimento 5 Stelle esulta "La vera sorpresa siamo noi"

Dieci per cento nella "roccaforte grillina" di Bologna: così tanto non se lo aspettavano nemmeno loro. Ma anche nelle altre grandi città un risultato che li rende "entusiasti". E molto importanti per alcuni ballottaggi, su cui dovranno scegliere
di CARMINE SAVIANO

Dopo le prime proiezioni hanno già iniziato ad esultare. Perché, se i dati saranno confermati dallo spoglio, il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo sarà una delle rivelazioni di questa tornata elettorale. Il dieci per cento a Bologna, 5% a Torino, quasi il quattro a Milano e l'1,5% a Napoli. Una forza cresciuta dal basso, che si professa differente e alternativa dagli schieramenti in campo. E che dopo l'attivismo sul web ha scelto la strada dell'impegno nelle istituzioni. Un movimento con cui i partiti tradizionali, soprattutto in vista dei ballottaggi, dovranno fare i conti.
Il dato più eclatante è quello di Bologna, dove il candidato dei grillini, Massimo Bugani, è dato al 10% dei consensi. Certo, già nelle regionali dell'anno scorso, i Cinque Stelle avevano conquistato due seggi al consiglio regionale dell'Emilia Romagna. Ma un simile risultano non era messo in cantiere neanche nelle più rosee previsioni. A Torino, Vincenzo Bertola viaggia intorno al 5% dei voti. Molto alta la valenza politica dei consensi raccolti a Milano dal giovanissimo Mattia Calise: un 3,8% - secondo le proiezioni - che, nell'eventuale ballottaggio tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, renderebbe importantissimo il peso elettorale della formazione politica di Beppe Grillo.
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Cucchi: infermiere, non volle 118

(ANSA) - ROMA - ''Trovai Stefano Cucchi disteso sul letto, rivolto verso il muro e coperto fino alla testa. Mi disse:'Non ho bisogno del 118'''. E' il racconto di un infermiere del 118 intervenuto il 16 ottobre 2009 nella caserma dei carabinieri di Tor Sapienza dove il giovane arrestato per droga durante quella notte e morto una settimana dopo in ospedale, era stato portato in attesa dell'udienza di convalida. L'ambulanza era stata chiamata proprio dai carabinieri perche' il giovane aveva accusato un malore.

Bersani a Fassino: un grande risultato

(ANSA) - ROMA - Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha telefonato a Piero Fassino, dato vincente al primo turno, secondo le proiezioni, per il comune di Torino. 'Complimenti - afferma Bersani - un grande risultato'. Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato, al tg1 commenta la situazione a Milano. 'Se questo dovesse essere il risultato di Milano, dice, il Pdl ha un serio problema politico. Vedremo i risultati finali', conclude Finocchiaro.

Nucleare: Referendum Sardegna, su 50% sezioni scrutinate 97,98% Si'

Cagliari, 16 mag. - (Adnkronos) - Su 973 sezioni scrutinate, pari a poco piu' del 50 per cento delle 1.820 complessive in Sardegna, i risultati parziali mostrano una netta prevalenza dei Si', 97,98%, nel referendum consultivo regionale sul nucleare. A favore della presenza di centrali atomiche nell'isola si sono espressi, invece, il 2,1 per cento dei sardi.

Napolitano a Betlemme: ''I palestinesi avranno un ambasciatore a Roma''

Roma, 16 mag. (Adnkronos) - "Ho il mandato di annunciarvi la decisione del governo, accolta da me con grande compiacimento, di elevare la delegazione dell'Autorità Palestinese in Italia a missione diplomatica. Il capo missione viene di conseguenza accreditato presso il Quirinale con rango di Ambasciatore palestinese a Roma". Con queste parole, come si legge sul sito del Quirinale, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a Betlemme nel secondo giorno del suo viaggio in Israele e nei Territori, ha annunciato che i palestinesi saranno rappresentati da un ambasciatore a Roma.

"Noi vogliamo - ha sottolineato Napolitano nelle dichiarazioni alla stampa dopo l'incontro con Abu Mazen - che l'Italia rimanga e diventi sempre di più ponte tra l'Italia e il mondo arabo che cambia. Siamo sempre fortemente impegnati per contribuire, come possiamo, alla costruzione della pace tra Israele e il popolo Palestinese con la creazione di uno Stato Palestinese indipendente accanto allo Stato d'Israele".

Milano: Idv, sconfitta epocale, premier ne tragga conseguenze

Roma, 16 mag. (Adnkronos) - ''Il probabile ballottaggio a Milano segna una sconfitta epocale per Berlusconi. Ormai il presidente del Consiglio ha perso la faccia e il Paese ha dato una spallata al governo Berlusconi. L'ottimo risultato di De Magistris a Napoli e' la conferma che il vento in Italia e' cambiato. Berlusconi dovrebbe prendere atto di questa batosta e trarne le conseguenze''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando.

domenica 15 maggio 2011

Netanyahu, decisi difendere confini

(ANSA) - GERUSALEMME - ''Nessuno si sbagli: siamo decisi a difendere i nostri confini e la nostra sovranita'''. Cosi' il premier israeliano Benyamin Netanyahu a proposito degli odierni violenti e sanguinosi eventi sui confini con il Libano, con la Siria nel Golan e ai valichi della Striscia di Gaza.

Caso Claps: Processo Restivo, domani inizio dibattimento in GB

Potenza, 15 mag (Adnkronos) - Inizia domani il dibattimento del processo inglese a Danilo Restivo per l'omicidio della sarta inglese Heather Barnett nel tribunale di Winchester. E' prevista la presenza della madre di Elisa Claps, la ragazza di 16 anni uccisa a Potenza nel 1993. Lo stesso Restivo e' accusato dalla Procura di Salerno di esserne l'assassino.

M. O.: SOLDATI ISRAELE SPARANO A CONFINE LIBANO, 10 MORTI

(AGI) Beirut - Sono almeno dieci i palestinesi uccisi dai soldati israeliani al confine con il Libano meridionale negli scontri per il Nakba Day, il 'Giorno della Catastrofe', cosi' ricordato dagli arabi per la proclamazione dell'indipendenza di Israele nel 1948 e la conseguente espulsione di 700mila palestinesi da quella terra. Lo hanno riferito fonti della sicurezza libanese, aggiungendo che i feriti sono circa 100.

Eutanasia, Zurigo boccia la proposta di vietare il suicidio assistito agli stranieri

Berna, 15 mag. (Adnkronos/Ign) - Secondo le prime proiezioni, si profilano due 'no' alle iniziative del cantone di Zurigo in votazione oggi sul divieto di assistenza al suicidio agli stranieri che fanno ricorso alle associazioni svizzere come Exit o Dignitas. Lo riferiscono i siti web locali, spiegando che sarebbero state respinte dall'80% della popolazione. Uno dei quesiti referendari, in particolare, chiedeva di permettere il ricorso alle associazioni unicamente a chi è residente nel cantone da almeno un anno.

L'obiettivo dei promotori, Unione democratica federale e Partito evangelico, era quello di ridurre il fenomeno del cosiddetto "turismo della morte". La legge federale permette esclusivamente l'aiuto passivo al suicidio, cioè la fornitura - su esplicita richiesta del paziente che intende porre fine alla sua esistenza - degli "strumenti" per farlo. E' invece proibita l'eutanasia attiva diretta, cioè un omicidio mirato a ridurre le sofferenze di un'altra persona.

L'altra iniziativa in consultazione chiedeva invece di sottoporre alle Camere federali un'iniziativa cantonale per rendere punibile l'istigazione al suicidio.

"Uno schiaffo morale a chi non voleva consentire a queste persone sofferenti di poter ottenere i servizi che medici e associazioni elvetiche davano loro accompagnando e assistendo i malati a porre fine ai propri giorni di sofferenza nel modo più dignitoso", commenta all'Adnkronos Emilio Coveri, presidente di Exit Italia, Centro di studi e documentazione sull'eutanasia, l

"Nei giorni scorsi - sottolinea Coveri - ho potuto incontrare a Zurigo gli amici della Dignitas, l'associazione che accoglie gli stranieri e accompagna e assiste coloro che hanno richiesto il suicidio assistito nella forma e nei termini previsti dalla legge svizzera per terminare i propri giorni dignitosamente. Quella che veniva formulata era una proposta indecorosa, indecente che discrimina enormemente le persone che soffrono e che per fortuna è stata bocciata a grandissima maggioranza".

Carceri: detenuto si impicca a Torino

Torino, 15 mag. (Adnkronos) - Lo hanno trovato senza vita intorno alle 11,20 di questa mattina alcuni agenti della polizia penitenziaria del carcere di Torino. Vincenzo Lemmo, un detenuto di 48 anni, si e' impiccato alle sbarre della sua cella, nella quarta sezione del Padiglione A del penitenziario torinese, usando una cintura.

MEDICI: BOOM DI 'DOTTOR HOUSE' ITALIANI, OLTRE 11MILA INTERNISTI

Roma - Un esercito di 11.435 professionisti che gestiscono 39 mila posti letto per 1,2 milioni di ricoveri. Medici che si prendono cura globalmente della persona. Camici bianchi in grado di giungere a una diagnosi, anche la piu' complessa, grazie alla padronanza di conoscenze che spaziano in quasi tutte le discipline mediche: dalla cardiologia, alla gastroenterologia, dalle infezioni ai problemi ormonali. E' la fotografia del medico di medicina interna scattata nel corso del XVI Congresso nazionale della FADOI organizzato a Firenze dal 15 al 18 maggio. Un nostrano "Dottor House", il protagonista di una fortunata serie televisiva che piu' ha saputo incarnare le contraddizioni e la complessita' della medicina moderna. Un settore che non conosce crisi: di fronte al crollo di "vocazioni" di tante aree della medicina, il numero degli specialisti e' in continua crescita e un internista su quattro ha meno di 40 anni. "Negli anni passati - spiega Carlo Nozzoli, Presidente FADOI - abbiamo vissuto un periodo in cui la medicina interna sembrava essere considerata una specialita' residuale. Una branca a cui affidare quei malati che non rientravano nei ranghi delle superspecialita' che caratterizzano la medicina contemporanea.
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EUTANASIA: ZURIGO VOTA PER IMPEDIRE SUCIDI DI STRANIERI

(AGI) Zurigo - Zurigo vota oggi sull'eutanasia: in ballo, la proposta che la vieta e un'altra che la consente solo ai residenti. L'obiettivo che le accomuna e' di impedire il flusso di stranieri che intendano utilizzare le norme locali per porre fine alla propria vitae non possono farlo dove l'eutanasia e' bandita.
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LIBIA: FORZE ARMATE GB, LEGITTIMO UCCIDERE GHEDDAFI

(AGI) Londra - Il capo delle Forze armate britanniche ha affermato che uccidere Gheddafi e' "compatibile con le regole" d'ingaggio della Nato. Londra vuole che i bombardamenti siano intensificati per impedire al Colonnello di restare al potere.
"Nel mirino della Nato, oggi, non vi sono le infrastrutture", ha spiegato il generale Sir David Richards al Sunday Telegraph, "ma se vogliamo aumentare la pressione su Gheddafi dobbiamo ampliare il raggio dei nostri bersagli". .

FILIPPINE: TEMPESTA TROPICALE ALL'EST, 33 MORTI

(AGI) Manila - E' di 33 morti il bilancio provvisorio delle vittime della tempesta tropicale che ha colpito l'est delle Filippine. I danni all'economia e alle infrastrutture ammontano a 23 milioni di dollari. Circa 10.000, inoltre, sono gli sfollati.
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L’amico di Alemanno in Vaticano che prende 145mila euro di stipendio dal Comune

Prosegue la campagna di moderazione dei costi della politica del sindaco di Roma: un collaboratore vede il suo stipendio moltiplicato per sette in tre anni

Il grande sindaco della grande città Gianni Alemanno, aggressivo con gli autisti dell’Atac quanto timido nel richiamare i vertici indagati delle aziende comunali, mentre chiede soldi al governo per gli eventi che organizza con il Vaticano, pensa bene di premiare un suo collaboratore aumentandogli lo stipendio di sette volte in tre anni. Ne parla Fabrizio D’Esposito sul Fatto:

L’ultimo regalo della sua giunta è stato quello fatto a Gianluca Scarnicci, prezioso tessitore dei rapporti tra Alemanno e il Vaticano. La carriera del pio Scarnicci è stata fulminante. Appena tre anni fa, nel giugno del 2008, viene assunto a tempo determinato nella segreteria del sindaco, con deliberazione numero 121 nella seduta del 18 di quel mese. L’importo annuo lordo è quantificato in 23.024 euro. Il primo scatto in avanti nemmeno venti giorni dopo. Un record che abbaglia. Il “Sig. Gianluca Scarnicci” entra nell’ufficio stampa del primo cittadino. La delibera è la numero 173 del 2 luglio 2008, all’una – nimità. Curiosità: si vota in forma segreta, con l’antico metodo delle palline bianche e nere. Per Scarnicci, le palle bianche sono dodici. Anche lo stipendio fa un bel balzo in avanti: “Al Sig. Gianluca Scarnicci è attribuito il trattamento economico annuo lordo complessivo di 45.598,60 euro”.

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http://www.giornalettismo.com/archives/125401/lamico-di-alemanno-in-vaticano-che-prende-145mila-euro-di-stipendio-dal-comune/

M.O: dimesso inviato speciale Usa George Mitchell

M.O: dimesso inviato sopeciale Usa George Mitchell
WASHINGTON - L’inviato della Casa Bianca in Medio Oriente, George Mitchell, si e’ dimesso dal suo incarico. Considerato l’artefice della pace in Irlanda del Nord, 77 anni, avrebbe invocato ragioni personali. Secondo il suo entourage l’ex senatore sarebbe rimasto frustrato dalla mancanza di progressi nel processo di pace negli ultimi due anni. Per Obama si tratta di un brutto colpo, a pochi giorni da un suo nuovo discorso sul Medio Oriente.

Elvio Arancio all'IRIB: 15 maggio, Nakbah, nascita Israele capitolo criminoso di storia umana

Elvio Arancio all'IRIB: 15 maggio, Nakbah, nascita Israele capitolo criminoso di storia umana (audio)

Dal 1948 ad oggi incombe sulla popolazione palestinese una grande catastrofe di nome Israele. A questo proposito la nostra Redazione ha intervistato Elvio Arancio, responsabile delle questioni internazionali del Movimento Per il Bene Comune nonchè l’artista e attivista italiano:

Nel giorno 15 maggio ci sarà un convegno a Torino per ricordare la ricorrenza della Nakbah, in quanto la sofferenza del popolo palestinese, la perdita delle loro terre, la perdita dei loro diritti è qualcosa che deve essere ricordato da tutte le persone che hanno al cuore il senso della giustizia e il bene dell’umanità. La Nakbah significa la perdita, per i palestinesi della loro Patria e significa una serie di violenze, ingiustizie e persecuizioni che sono rimaste nella memoria del popolo palestinese e che rimangono negate dal regime d’ Israele che causò questo sopruso. Le autorità israeliane riescono ancora oggi a cancellare le azioni criminose nella memoria collettiva della società collettiva israeliana. La nascita dello stato israeliano è un capitolo criminoso nella storia dell’umanità.

Giappone: torna l’allarme nucleare alla centrale Fukushima

Giappone: torna l’allarme nucleare alla centrale Fukushima
TOKYO - Torna l'allarme nucleare alla centrale Fukushima Daiichi, danneggiata l'11 marzo dopo il terremoto e lo tsunami. Sono passati due mesi, ma di fatto i pericoli ci sono ancora tutti, incluso quello di continuare a contaminare con acqua radioattiva l'Oceano. Lo stato del reattore numero 1 desta grosse preoccupazioni: i tecnici della Tepco hanno rilevato che manca l'acqua necessaria a coprire le barre del combustibile nucleare. E mancherebbe per via di un buco nella campana di contenimento del reattore causato dalla fusione delle barre nucleari, precipitate sul fondo e ora scoperte. La conferma viene dal ministro dell'Economia del Commercio e dell'industria, Banri Kaieda, che ha detto ai microfoni del nerwork giapponese Nhk, che "l'acqua pompata all'interno del reattore numero 1 fuoriesce a causa di uno o piu' buchi provocati dalla fusione".

Rifiuti Napoli: un’altra serata di proteste e blocchi. E di miracoli neanche l’ombra

Rifiuti Napoli: un'altra serata di proteste e blocchi. E di miracoli neanche l'ombra

Questa non è altro che l’ennesima cronaca dell’ennesima rivolta che si è consumata a Napoli in questi ultimi giorni.

Da giorni la città è invasa da enormi cumuli di immondizia, usati, in questi ultimi giorni, come arma elettorale. Solite accuse e solite promesse (“Se vinciamo aboliamo la Tarsu” ha dichiarato il Premier Silvio Berlusconi venerdì alla Mostra d’Oltremare dove ha chiuso la campagna elettorale di Gianni Lettieri).
Corso Amedeo di Savoia, una lunga strada proseguimento di Santa Teresa degli Scalzi che unisce il centro di Napoli con Capodimonte. La Sanità è a due passi. La rivolta comincia all’ora di cena. L’unico suono che invade la strada è quello dei clacson di chi è rimasto bloccato e, avvicinandosi alla zona calda, si mescola al rumore di sacchetti calpestati.
I ragazzini giocano con l’immondizia, gettano sacchetti e urlano “’A monnezza, ‘a monnezza”, mentre le mamme, scope in mano, spazzano l’immondizia in mezzo alla strada. L’idea, la solita, è quella di non far passare nessuno, “e quando la tolgono da qui, andiamo più giù e la ributtiamo. Il popolo è stanco”.
“Il popolo è stanco” è il leit motiv della serata. Mario, che vive proprio a due passi da lì lo ripete come un mantra. Due macchine della polizia delimitano l’area, in attesa dei camion che dovrebbero ripulire tutto. Ma questa arteria è bloccata. La gente protesta, fa inversione e va via. Qualcuno prova a passare sui marciapiedi e si becca gli improperi dei manifestanti e qualche sacchetto sull’auto, i motorini sfrecciano tra i sacchetti. Una fila di autobus di linea è parcheggiata in fila indiana: sono spenti, morti. Gli autisti si guardano e chiedono lumi sul da farsi: “Per ora aspettiamo” dicono sconsolati. Ogni tanto qualcuno sale sui cumuli di immondizia e getta qualche sacchetto per strada. Non esistono guanti né mascherine, l’unico strumento sono le mani nude e i sacchetti. I bambini, nel frattempo, continuano a urlare e qualcuno imita i grandi, in posa su una panchina ormai nascosta dai sacchetti.
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Il Gay Pride a casa di Fidel

A Cuba i diritti per gli omosessuali vengono discussi grazie all’impegno della figlia di Raul Castro. Dopo le riforme economiche annunciate da Raul Castro forse si apre la speranza anche per la comunità LGBT che vive nel regime comunista diCuba. Dopo decenni di persecuzione sembra che la promessa apertura della dittatura possa portare anche diritti per chi è gay. In prima fila c’è la figlia del nuovo presidente, Mariela Castro, sessuologa e responsabile del Centro nazionale per l’educazione sessuale.

GAY PRIDE CUBANO - Circa 400 omosessuali hanno manifestato oggi nel centro dell’Avana durante una marcia guidata dalla sessuologa Mariela Castro, figlia del presidente cubano Raul Castro e responsabile del Centro nazionale per l’educazione sessuale.Al ritmo dei tamburi portati da alcuni manifestanti, la marcia si e’ svolto lungo la ‘avenida 23′ che sfocia sul Malecon, il lungomare della capitale. Nel precisare di sostenere le autorita’, i manifestanti hanno chiesto al governo di fare dei passi in avanti per porre fine alla ‘omofobia’ nel paese.

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http://www.giornalettismo.com/archives/125385/il-gay-pride-a-casa-di-fidel/

Arrestato Strauss-Kahn,violenza sessuale

(ANSA) - NEW YORK - Dominique Strauss-Kahn, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale e papabile sfidante di Sarkozy alle presidenziali del 2012 in Francia, e' stato arrestato all'aeroporto John Fitzgerald Kennedy di New York mentre era a bordo di un volo per Parigi. E' accusato di aggressione sessuale ai danni di una cameriera di 32 anni dell'hotel Sofitel, a Times Square. Strauss-Kahn e' interrogato, ma, ha reso noto il portavoce della polizia, nessuna accusa formale gli e' stata ancora mossa.

Libia: Castelli, da Nato pelosa ipocrisia su vittime civili

Milano, 14 mag. (Adnkronos) - "La Nato dichiara di essere dispiaciuta per le eventuali vittime civili innocenti di ieri in Libia. Non e' che con un po' di 'dispiacere' ci si lava la coscienza. Il delitto di avere ucciso innocenti rimane. L'unico modo per dimostrare vero dispiacere e' sospendere i bombardamenti. Altrimenti e' solo pelosa ipocrisia". Lo dichiara il il viceministro leghista delle Infrastrutture, Roberto Castelli.

sabato 14 maggio 2011

Ceneri radioattive in depuratori Tokyo

(ANSA) - TOKYO - Una sostanza molto radioattiva e' stata rilevata nelle polveri di inceneritore finite in alcuni impianti di depurazione di Tokyo alla fine di marzo, poco dopo l'inizio della crisi nella centrale nucleare di Fukushima 1. Secondo la stampa, che cita fonti del governo della capitale, in un impianto nel distretto di Koto le ceneri hanno una concentrazione radioattiva fino a 170.000 becquerel/kg. I residui, recuperati dal trattamento di rifiuti inorganici, sono gia' stati riciclati.

Obama autorizza nuove trivellazioni

(ANSA) - NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di dare il via libera a nuove trivellazioni nel Golfo del Messico, nell'Atlantico e in Alaska, per rispondere alle crescenti preoccupazioni dell'opposizione repubblicana sull'aumento del prezzo del petrolio e della benzina, a un anno e mezzo dalle presidenziali del novembre 2012. Nel suo discorso radiofonico ed internet del sabato, Obama ha indicato che ''chiedero' al ministero dell'interno di dare ogni anno nuove licenze.