Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
giovedì 24 novembre 2011
Corsa alla Pensione, l'Ultima Finestra
Siria, l'esortazione dell'ambasciata Usa ai connazionali: "Lasciate subito il Paese"
mercoledì 23 novembre 2011
Usa, Obama contestato da Occupy Wall Street in New Hampshire
Egitto sale il numero delle vittime di protesta Tahrir
Iran/Nuc: Ahmadinejad, Occidente provi le sue pretese sullo sviluppo armi atomiche
Siria, Ue valuta altre sanzioni finanziarie
I governi dell'Unione europea in linea con gli Usa hanno in programma di adottare una vasta gamma di sanzioni finanziarie contro la Siria dalla prossima settimana, colpendo la capacità del paese di accedere a fondi attraverso il settore bancario. Lo ha detto oggi un diplomatico occidentale alla Reuters. Le nuove misure dovrebbero comprendere un divieto sugli investimenti europei in banche siriane, sulle negoziazioni di bond governativi siriani e sulla concessione di servizi assicurativi a enti statali. I governi del blocco dovrebbero anche vietare nuovi prestiti al governo, bilateralmente o attraverso le istituzioni finanziarie internazionali, proibire il commercio di oro o di altri metalli preziosi e vietare la vendita di software per computer utilizzati per monitorare internet o le comunicazioni telefoniche. Le misure dovrebbero prevedere anche il divieto per le banche siriane di aprire nuove filiali in stati dell'Ue, ha riferito il diplomatico. L'iniziztiva come si poteva immaginare ha soddisfatto Washington e alcuni capitali europei quali Londra e Parigi che cercano in tutti i modi di colpire e indebolire il governodi Damasco.
Condannato a 315 anni di carcere per pedofilia L'esempio di giustizia arriva dagli USA
Washington - Arriva dagli Stati Uniti la condanna record ad un pedofilo. Nello stato dell'indiana, è stata comminata una condanna di 315 anni di reclusione ad un ragazzo di 25enne, David Bostic, che pur volendo dare in beneficio all'uomo qualche anno di sconto di pena, non potrà evitagli il carcere a vita. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di aver prodotto e poi distribuito immagini pedopornografiche di cinque bambini dall'età compresa trai 2 mesi e i 4 anni. Il ministero della giustizia spiega che è stato il caso più importante in materia di pedopornografia, sul quale hanno indagato gli agenti dell' FBI, ed è con lui che si è voluto dare l'esempio di tolleranza zero nei confronti di questi reati. Il portavoce del ministero di giustizia, Lanny Breuer, ha dichiarato dopo la condanna : Il ragazzo ha "commesso aggressioni sessuali abominevoli contro ciò che la società ha di più fragile e poi ne ha diffuso le immagini a una rete internazionale di pedofili, la pena di morte non sarebbe bastata".
L'Italia spende altri 500 milioni per carri armati e blindati
Caso Pasolini in audiodocumentario
Pentito,capo mobile Tp doveva morire
Vent'anni fa moriva Freddy Mercury, un talento scandaloso
Aids: 34 milioni i sieropositivi, ma i decessi sono in calo
Secondo l'ultimo rapporto del Programma congiunto delle Nazioni Unite sull'Aids, sono tante le persone che convivono con questa malattia, ma grazie agli effetti dei farmaci salvavita "coloro affetti da Hiv vivono più a lungo e i decessi legati ad esso sono in declino".
Secondo l'Unaids, infatti, le nuove infezioni da Hivsono scese del 21% dal 1997, così come i decessi per malattie sono diminuiti del 21% dal 2005. Il direttore esecutivo dell'Unaids afferma che nonostante la difficile crisi finanziaria, i paesi stanno ottenendo ottimi risultati nella lotta contro l'Aids. Su 14,2 milioni di persone malate nei paesi a basso e a medio reddito, circa 6,6 milioni sono ora in trattamento e 11 milioni dei paesi a povero e a medio reddito hanno accesso universale alle cure contro l'HIV, continua Michel Sidibé.
Anche se il rapporto mostra che il 2011 sia stato ricco di progressi scientifici nel campo, c'è da dire che comunque il virus continua a causare vittime registrando ogni anno circa 1.8 milioni di morti per malattie legate appunto all'Hiv. Il numero di nuove infezioni continua ad aumentare in Europa orientale e in Asia centrale; in Africa subsahariana il numero delle infezioni è sceso del 26% dallo scoppio dell'epidemia nel1997, mentre in altre regioni del mondo si mantiene stabile.
Papa Bendetto XVI ha lanciato un appello rivolto a tutte le istituzioni e i movimenti della Chiesa che operano nel campo della sanità chiedendo di collaborare, di trovare soluzioni, ma soprattutto di rendere accessibile a tutti i trattamenti e le medicine, considerando le situazioni di precarietà che viviamo quotidianamente.
Nel frattempo non mancano le campagne umanitarie per sensibilizzare le popolzioni alla prevenzione e alla cura della malattia. Le città italiane si preparano infatti alla Giornata Mondiale per la lotta contro l'Aids che si celebra ogni primo dicembre attraverso degli incontri organizzati dal Comitato Territoriale Anlaids che propongono strategie di lotta al virus.
G8: la Cassazione assolve Mortola e De Gennaro
Iran: Cina disapprova nuove sanzioni varate contro Teheran
Cervello 'psicopatico' diverso da sani
Iran: deputati chiedono espulsione ambasciatore britannico
Caso Ruby, da Carfagna a Clooney il Tribunale dice sì a oltre 200 testi
Ruby, le carte della procura per inchiodare il Cavaliere
Oggi in tribunale per il calendario, dal 2 dicembre le deposizioni. Ecco i nodi che i pm Boccassini, Forno e Sangermano utilizzeranno nel processo per concussione e prostituzione minorile. E la decisione di definire "parti offese" le ragazze coinvolte apre ai risarcimentidi PIERO COLAPRICO
Karima El Mahroug, detta Ruby (ansa)
Messina, acqua e fango travolgono le case: 4 morti tra cui un bambino
martedì 22 novembre 2011
Un "tesoretto" nascosto di 60 miliardi nella rivalutazione delle rendite catastali
Ecco come possono cambiare le tasse sul mattone. Imu, aggiornamento dei valori, riforma degli estimi: gli interventi del governo dovrebbero basarsi sulla progressività. Gli occhi del fisco su 33 milioni di unità abitative. La sola Ici vale 3,5 miliardi di nuove entrate di VALENTINA CONTE
Nuove sanzioni Usa contro l'Iran la Russia attacca: "Inaccettabili"
Durissima presa di posizione del ministero degli Esteri di Mosca sulle ulteriori restrizioni imposte da Washington a Teheran: "Contrastano con il diritto internazionale". La Repubblica islamica: "Misure condannabili e senza effetti"
Hillary Clinton (afp)
La Svizzera umilia Comunione & Liberazione e Lega
Dopo le dimissioni di Silvio altro duro colpo per la “Lobby di Dio” in Canton Ticino, dove non paga neppure l’alleanza con la formazione anti italiani
Comunione e Liberazione viene sconfitta ancora una volta in Svizzera. Sergio Morisoli, l’esponente di spicco della lobby clericoconservatrice fondata da Don Giussani e diventata un impero economico con la fondazione della Compagnia delle Opere, è stato ancora una volta umiliato dall’elettorato ticinese. Dopo aver mancato l’approdo al governo cantonale nella primavera scorsa, il ciellino amico dei banchieri di Lugano è stato battuto anche nel ballottaggio per il Consiglio degli Stati, il Senato della Confederazione elvetica. Nonostante l’appoggio della Lega dei Ticinesi e della destra xenofoba, il ciellino Morisoli è arrivato solo quarto.
IL TRAVAGLIO DEI CIELLINI SVIZZERI– Comunione e Liberazione vive un momento di difficoltà politica. In Italia l’amico Silvio Berlusconi ha perso Palazzo Chigi, e il cosiddetto partito di Todi sembra più un nemico che un potenziale alleato per i ciellini schierati stabilmente a destra. Nella Svizzera italiana, dove la lobby ha molto potere anche se non paragonabile a quello che ha nella confinante Lombardia, l’elettorato però non gradisce chi sta con CL. Ad aprile il candidato della destra liberale, Sergio Morisoli, il più noto ciellino elvetico, era stato battuto per la carica di consigliere di Stato, l’equivalente di un nostro assessore regionale. Morisoli era arrivato solo terzo nella lista del Partiti liberale radicale, formazione moderata e borghese ma fermamente laica, con una storia ed un taglio culturale anticlericale. Morisoli era stato battuto dalla corrente radicale, e la sua rottura col partito, palesatasi durante la campagna elettorale, aveva portato alla sua rapida fuoriuscita dal gruppo PLR dell’assemblea ticinese. Troppo spostato a destra come personaggio, troppo legato ad una lobby che viene vista come il fumo negli occhi da una fetta significativa dell’elettorato ticinese, Morisoli pagava pure l’indebolimento del suo sponsor politico, Marina Masoni. Ex donna più potente della Svizzera italiana, la Masoni era la rappresentante dei poteri forti della Svizzera italiana, il mondo finanziario delle banche di Lugano da tempo alleate con la ricca Compagnia delle Opere, il braccio armato di CL. Comunione e Liberazione sperava con Morisoli di poter replicare l’espansione che ha avuto in Lombardia grazie a Roberto Formigoni. Niente da fare, ma la lobby di Dio non si è data per vinta, e il suo esponente ha deciso di correre per il Consiglio degli Stati, il Senato della Svizzera. Morisoli era diventato indipendente dopo la batosta delle cantonali, e grazie a questa sua nuova verginità politica la destra svizzera, che in Ticino è rappresentata da Lega e Udc, ha puntato su di lui per conseguire la prestigiosa poltrona di rappresentante del Cantone a Berna.
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http://www.giornalettismo.com/archives/170845/la-svizzera-umilia-comunione-liberazione-e-lega/
Tangenti, i pentiti accusano i politici
I NOMI DI ALEMANNO, FOLLINI E MATTEOLI. «GUARGUAGLINI AUTORIZZÒ I PAGAMENTI»
I verbali di Cola e Di Lernia: «Quei 200 mila euro erano per Casini»
ROMA - Tutti i partiti partecipavano alla spartizione delle nomine in Enav e Finmeccanica. Anche i Comunisti italiani sono riusciti a ottenere un consigliere. Ma quando si è trattato di distribuire affari e favori, la parte del leone l'avrebbero fatta Udc, An e Forza Italia. Gli imprenditori che volevano ottenere i lavori consegnavano i soldi ai manager e questi li giravano ai politici, talvolta riuscendo a ottenere una robusta «cresta». Ma nei verbali di interrogatorio e negli altri atti processuali dell'inchiesta che ha portato agli arresti l'amministratore delegato Guido Pugliesi e due manager ci sono pure i finanziamenti non dichiarati, le società segnalate dai parlamentari e agevolate per ottenere l'assegnazione delle commesse, i ministri che avrebbero ottenuto il via libera nell'assegnare i posti di dirigenza. Sono le rivelazioni di chi, dopo essere finito in carcere, ha deciso di collaborare con la magistratura e ha coinvolto il leader udc Pier Ferdinando Casini, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, l'ex titolare dei Trasporti Altero Matteoli, il parlamentare Marco Follini, quando era vicepresidente del Consiglio. Tra loro Tommaso Di Lernia, che ha svelato di aver portato insieme a Pugliesi, 200 mila euro al tesoriere udc Giuseppe Naro il 2 febbraio 2010 e poi ha chiamato in causa molti altri parlamentari e membri di governo. Ma soprattutto il consulente del presidente Pier Francesco Guarguaglini e della moglie amministratore di Selex Marina Grossi, Lorenzo Cola. Entrambi stanno rispondendo da tempo alle domande del pubblico ministero Paolo Ielo. I manager dimostrano di esserne informati, tanto che in una intercettazione ambientale un dirigente di Enav afferma: «Ielo pensa di fare il milanese, ma a Roma le cose si fanno alla romana. O si calma o lo calmano».
«Buste e donazioni ai politici»
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