martedì 13 dicembre 2011

Obama all'Iran: 'Ridateci il nostro drone'


Obama all'Iran: 'Ridateci il nostro drone'
WASHINGTON - Piu' di una settimana dopo l'annuncio da parte dell'Iran di aver catturato un drone-spia degli Usa entrato nel suo spazio aereo al confine orientale, ieri il presidente americano Barack Obama ha chiesto all'Iran la restituzione del segretissimo aereo senza pilota. Infatti dopo i passi informali compiuti dal Pentagono e dal dipartimento di Stato, stavolta e' direttamente Barack Obama a rivolgere tale richiesta a Teheran. "Abbiamo chiesto che ci venga riconsegnato. Vedremo quale sara' la risposta iraniana", ha dichiarato il presidente americano ieri in una conferenza stampa a Washington con il primo ministro iracheno Nouri al-Maliki. Il dorne e' un sofisticatissimo RQ-170 Sentinel che l'Iran l'ha catturato sul proprio spazio aereo il 4 dicembre. Intanto secondo la stampa iraniana la questione del drone Usa sara' oggi al centro dei negoziati a Mosca tra il segretario del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale, Saeed Jalili, giunto ieri nella capitale russa e i funzionari del Cremlino. Nel frattempo il vice presidente della Commissione per la politica estera del Parlamento iraniano, Hossein Ebrahimi, ha annunciato che l'Iran in un futuro non lontano sara' in grado di fabbricare il drone RQ-170.

Pechino avverte Usa: pronti ad entrare in guerra a favore dell'Iran, marina cinese in stato di allerta


Pechino avverte Usa: pronti ad entrare in guerra a favore dell'Iran, marina cinese in stato di allerta
PECHINO - Durissimo monito della Cina agli Usa e ai suoi alleati: nel caso in cui l’Iran verra' attaccato da Washington e qualunque altro paese, Pechino entrera’ subito in azione scegliendo l’opzione militare a favore di Teheran.L’ha detto il presidente cinese Hu Jintao citato da 'European Union Times', organo del Pentagono. A confermare la notizia e’ stato per primo il premier russo, Vladimir Putin, che ha menzionato le parole del capo di stato di Pechino secondo cui l’unica via per fermare l’aggressione occidentale all’Iran e’ quella militare; la Cina adottera’ misure di rappresaglia contro ogni azione ostile alla Repubblica islamica. Le forze marine della Cina sono attualmente in stato di massima allerta dietro l’ordine dello stesso Hu Jintao, il quale secondo Fars News, in un incontro con i capi dell’esercito del suo paese ha promesso di sostenere l’Iran ad ogni costo correndo persino il rischio di entrare nella terza guerra mondiale.

Per richiesta dei gentili utenti segue il link della notizia riportata dall'agenzia iraniana Fars News.

http://www.farsnews.com/newstext.php?nn=13900921001226

E qui sotto i link della due notizie inerenti riportate in origine dall'agenzia European Union Times.

http://www.eutimes.net/2011/12/china-joins-russia-orders-military-to-prepare-for-world-war-iii/

http://www.eutimes.net/2011/12/chinese-general-threatens-us-with-world-war-3-over-iran/

Il cervello imparerà a sua insaputa?


Lo spiegano gli scienziati della Boston University e degli Atr Computational Neuroscience Laboratories di Kyoto
Il cervello di uomo riceve impulsi dall’esterno e il corpo comincia a svolgere funzioni che fino ad allora non era mai stato capace di svolgere così bene. Sembra la scena di un film di fantascienza. Ma presto, in un futuro non molto remoto, potrebbe diventare realtà.
IMPULSO DALL’ESTERNO - Stando una ricercapubblicata sulla rivista Science grazie alla tecnologia, senza aver bisogno di uno sforzo cosciente,  si potrebbe imparare a suonare il pianforte, a ridurre lo stress mentale, a colpire con precisione una palla. Lo studio si rifà ad alcuni esperimenti condotti presso la Boston University e gli Atr Computational Neuroscience Laboratories di Kyoto, in Giappone. E’ stato dimostrato come attraverso la corteccia visiva primaria, i ricercatori possono indurre schemi di attività cerebrale capaci di soddisfare un obiettivo precedentemente conosciuto e migliorare delle prestazioni su ‘compiti’ visivi. L’operazione avverrebbe attraverso l’utilizzo della risonanza magnetica funzionale fMRi, cioè dell’imaging a risonanza magnetica utilizzato per valutare la funzionalità di un organo o un apparato.
CERVELLO MODIFICATO – Il metodo consentirebbe, ad esempio, di apportare al cervello delle modifiche capaci di equiparare alcune caratteristiche cerebrali a quelle di un atleta ad alte prestazioni in modo da consentire un più rapido recupero da infortuni o malattie. “Le aree visive degli adulti sono sufficientemente plastiche per causare un apprendimento percettivo visivo”, ha affermato il principale autore dello studio, il neuroscenziato Takeo Watanabe della Boston University. Il risultato, dicono i ricercatori, è un nuovo approccio nell’apprendimento, ed è capace di realizzare un miglioramento di lungo periodo delle funzioni che richiedono una prestazione visiva.
L’INTERROGATIVO – Le perplessità non mancano. Il miglioramento delle proprie funzioni visive può avvenire anche senza che la persona sottoposta al test sia consapevole di essere sottoposta ad un intervento sul suo cervello. Uno scenario allarmante che farà discutere più di ogni cosa quando sarà il momento di usufruire della scoperta. La ricerca è stata sostenuta dallaNational Scince Foundation, dal National Institute of Health e dal ministero dell’Istuzione e della Cultura giapponese.

San Raffaele, arrestato Valsecchi «Cal capo di associazione a delinquere»


Era indagato per concorso in bancarotta, ora la nuova imputazione insieme ad altre dieci persone

Mario Cal e don Luigi Verzé (Ansa)Mario Cal e don Luigi Verzé (Ansa)
MILANO - L'ex direttore amministrativo del San Raffaele Mario Valsecchi è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta sul crac dell'istituto fondato da don Luigi Verzè. La Guardia di Finanza lo ha prelevato nella sua abitazione a Como e portato nel carcere di San Vittore. Il nome di Valsecchi era stato tra i primi a essere iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di concorso in bancarotta. Alla notizia che i magistrati indagavano su di lui, il manager si era dimesso. Valsecchi è stato uno stretto collaboratore di Mario Cal, il braccio destro di don Verzè, coinvolto nell'inchiesta e suicidatosi nel luglio scorso. Secondo il gip Vincenzo Tutinelli, il manager avrebbe potuto reiterare il reato.
ASSOCIAZIONE A DELINQUERE - La novità nell'inchiesta è costituita dal fatto che nei confronti di Valsecchi i magistrati ipotizzano il reato di associazione a delinquere insieme ad altre dieci persone. A capo ci sarebbe stato Mario Cal: lo scrive il gip nell'ordinanza di custodia cautelare. Dell'associazione a delinquere farebbero parte anche lo stesso Valsecchi, l'uomo d'affari Pierangelo Daccò, il suo braccio destro Grenci, gli imprenditori Pierino e Gianluca Zanmarchi (padre e figlio), Fernando Lora e Paolo Freschi. Non farebbe parte invece dell'associazione a delinquere Don Verzè.
ALTRI PROVVEDIMENTI - Insieme a quello destinato all'ex direttore amministrativo Mario Valsecchi, è stato emesso un nuovo ordine di custodia cautelare in carcere anche per Pierangelo Daccò, il consulente del San Raffaele già detenuto.
A spingere la procura a chiedere l’arresto del manager sono state le ammissioni fatte dagli imprenditori Lora e Freschi, chiamati in causa da un altro imprenditore indagato, Pierino Zammarchi. Quest’ultimo, accusato di aver «girato» ai vertici della fondanzione parte di soldi presi per una serie di appalti, avrebbe parlato di altri imprenditori coinvolti in episodi simili per un totale di 4 milioni di euro. Nell’ordinanza di arresto, di circa 150 pagine, il gip contesta in particolare a Valsecchi 6, 7 episodi di bancarotta, attraverso il meccanismo delle «retrocessioni» tramite bonifici o contanti.
Continua ...

Tagliare i costi della politica? Il popolo del web non ha dubbi: subito

Roma - (Ign) - I fan di Adnkronos su Facebook 'votano' per un taglio immediato agli sprechi e offrono le loro ricette (DI' LA TUA)

Rai, Cda vota il trasferimento di Minzolini. Maccari direttore del Tg1 a interim

Augusto Minzolini (Adnkronos)
Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Il Cda della Rai, su proposta del direttore generale, ha disposto a maggioranza il trasferimento del direttore del Tg1 Augusto Minzolini ad altro incarico equivalente.
Quattro i voti favorevoli (quelli di Nino Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten, Alessio Gorla e quello del presidente Paolo Garimberti, che in caso di parità vale doppio), quattro i voti contrari (Antonio Verro, Giovanna Bianchi Clerici, Angelo Maria Petroni e Guglielmo Rositani). Mentre il consigliere Rodolfo De Laurentiis è uscito al momento del voto.
Minzolini, comunica l'azienda, ''viene conseguentemente messo a disposizione del Direttore Generale nelle more dell'individuazione di una differente funzione ai sensi degli articoli 3 e 8 della suddetta legge (n.97/2001, ndr) ed in coerenza con le previsioni del vigente Accordo Integrativo Rai/Usigrai''.
Il Cda della Rai, sempre su proposta del direttore generale, ha varato la nomina di Alberto Maccari quale direttore ad interim del Tg1 fino al 31 gennaio 2012 al posto di Minzolini. La delibera su Maccari è stata votata separatamente rispetto a quella che dispone il trasferimento di Minzolini ed ha visto una maggioranza diversa e leggermente più ampia. A favore hanno votato infatti Antonio Verro, Gugliamo Rositani, Giovanna Bianchi Clerici, Alessio Gorla e il presidente Paolo Garimberti. Contro si espressi Nino Rizzo Nervo, Rodolfo De Laurentiis e Angelo Maria Petroni. Mentre Giorgio Van Straten si è astenuto.
Per Carlo Verna, segretario dell'Usigrai, "il più grande spettacolo indecente dopo il Tg di Minzolini è andato in onda stamattina al settimo piano di viale Mazzini. Tatticismi, maggioranze variabili e un pensionando chiamato - ad interim e a termine - a 'rilanciare' il Tg1, dopo anni di una guida dissennata che ha cancellato il pluralismo e fatto crollare gli ascolti". "Facciano i vertici una foto di gruppo davanti ad uno specchio - aggiunge Verna - e dicano se si sentono in grado di guidare la Rai nel momento più difficile della sua storia".

Fisica: Cern, bosone di Higgs, segnali indicativi da 'particella di Dio'

Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - La 'particella di Dio', l'elusivo e misterioso bosone di Higgs che dovrebbe dare la massa alle particelle, ha dato "segnali indicativi" della sua possibile presenza, anche se questi segnali "non sono ancora sufficientemente forti da permettere la rivendicazione di una scoperta". E' questo il "deciso passo avanti" nella ricerca di Higgs, dell'unica particella del modello Standard cioe' la cui esistenza debba essere ancora verificata sperimentalmente, annunciato oggi al Cern di Ginevra, nel corso di un affollato seminario, dalle collaborazioni Atlas e Cms, guidate, rispettivamente dai fisici italiani Fabiola Gianotti e Guido Tonelli.

Maltempo, arriva ondata di freddo polare. Temperature in picchiata fino a 10 gradi

Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Tra domani e giovedì è in arrivo una nuova perturbazione. Lo annuncia il portale meteorologico 3bmeteo in una nota in cui spiega che "il peggioramento riguarderà soprattutto i versanti tirrenici, con rovesci, qualche temporale e forti venti di Ponente. Le piogge raggiungeranno, seppur deboli, anche il nord con nuove nevicate sulle Alpi oltre 1000-1400 metri e accumuli che oltre i 2mila metri potranno superare i 10 centimetri. Più riparati dall'Appennino i versanti adriatici e ionici, dove non mancheranno spazi soleggiati; qualche rovescio sarà comunque possibile entro venerdì.
''Sul finire della settimana - spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo - affluirà in modo massiccio aria fredda di diretta estrazione polare che, una volta valicato l'arco alpino, dilagherà al centrosud determinando un crollo termico, qualche rovescio sparso e neve anche a quote medio-basse sull'Appennino. La colonnina di mercurio si abbasserà anche di oltre 10°C rispetto ai valori attuali e il tutto verrà accompagnato da forti venti di Ponente prima, Maestrale poi, con possibili mareggiate sulle coste esposte".
"Nella giornata di domenica - conclude la nota - attese massime di soli 8-9°C su diverse città del centro e del sud, come Firenze, Ancona, Pescara, Roma, Bari, anche inferiori sulle località del nord. Le minime scenderanno diffusamente sotto lo zero, anche fino a -4/-5°C sulle aree interne del centronord".

Belgio, granate sulla folla in pieno centro a Liegi: quattro morti e oltre 70 feriti

Bruxelles, 13 dic. (Adnkronos/Aki/Ign) - E' di 4 morti e 75 feriti il bilancio ufficiale della sparatoria e delle esplosioni con lanci di granate che oggi hanno scosso piazza Saint Lambert a Liegi. Lo ha confermato il procuratore della città, Danielle Reynders, durante una conferenza stampa. Gli ordigni sono stati lanciati in direzione di una fermata degli autobus, in un punto dove in questo periodo ci sono le bancarelle dei mercatini di Natale.
Tra le vittime, ha riferito il procuratore, oltre all'attentatore, il pregiudicato 33enne Nordine Amrani, ci sono due ragazzini, uno di 15 e uno di 17 anni, e un'anziana di 75 anni. La donna e il diciassettenne sono morti all'ospedale, mentre il più giovane è morto sul colpo.
L'attentatore, ha poi confermato il procuratore di Liegi, ha agito da solo. Sono quindi state smentite le ricostruzioni che vedevano all'opera un commando di tre o quattro uomini, così come un potenziale movente legato al tentativo di evasione di alcuni detenuti il cui processo era in corso al Palazzo di giustizia della città, che si trova nella piazza in cui è avvenuta la carneficina.
Già condannato dalla giustizia belga per detenzione d'armi e droga, Amrani "non era noto per fatti di terrorismo", ha tenuto a sottolineare Reynders. L'uomo, ricorda la stampa di Bruxelles, era stato infatti condannato tre anni fa a 58 mesi di carcere. La polizia lo aveva trovato in possesso di una decina d'armi, tra cui alcune molto pericolose e usate da tiratori scelti come un Ak 47 e un K31, un fucile Fal, un lanciarazzi Daw, poi centinaia e centinaia di munizioni e diversi silenziatori costruiti da lui stesso, oltre a 2.800 piantine di cannabis.


Follia razzista a Firenze, killer fa strage di senegalesi e poi si uccide

Firenze, 13 dic. (Adnkronos/Ign) - Strage razzista a Firenze dove un uomo di 50 anni, Gianluca Casseri, ha ucciso due senegalesi e ne ha feriti altri tre. La prima sparatoria è avvenuta intorno alle 12.30 in piazza Dalmazia. Secondo quanto ricostruito da testimoni che hanno assistito alla scena, l'uomo a bordo di una Polo grigia ha inchiodato davanti all'edicola, è sceso ed è entrato nel mercatino rionale della piazza. Si è diretto verso tre venditori abusivi senegalesi e ha sparato quattro colpi.
Due sono morti, un terzo è stato portato d'urgenza, in gravissime condizioni, al vicino ospedale di Careggi. Si è trattato di una vera e propria esecuzione. L'aggressore è poi risalito sull'auto ed è scappato.
A due ore di distanza dal primo agguato il killer ha sparato ancora. Questa volta nel parcheggio di piazza del Mercato centrale a Firenze dove ha aperto il fuoco contro altri due senegalesi ferendoli. Uno è grave.
A quel punto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno ingaggiato un conflitto a fuoco con Casseri che, a un certo punto ha rivolto contro di sé l'arma, una 357 Magnum, uccidendosi.
Nella zona di piazza Dalmazia si è svolto un corteo di circa 250 senegalesi, scesi spontaneamente in piazza. La manifestazione è partita dal luogo del duplice omicidio, in piazza Dalmazia, e poi si è diretta in centro, passando davanti alla stazione. Si sono registrati attimi di tensione. In tanti hanno gridato 'Italia Razzista' o 'Maledetti italiani', in alcuni casi è stato anche bloccato il traffico.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Follia-razzista-a-Firenze-killer-fa-strage-di-senegalesi-e-poi-si-uccide_312743100471.html

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lunedì 12 dicembre 2011

Napoli: esploso petardo davanti sede Equitalia, danneggiata saracinesca

Napoli, 12 dic. (Adnkronos) - Nel corso della nottata, un grosso petardo e' esploso al corso Meridionale, a Napoli, presso la sede di un'agenzia dell'Equitalia. La deflagrazione ha causato il danneggiamento della parte inferiore della saracinesca in ferro. Sul caso indaga la polizia

AMICI NOSTRI


Frequenze


Bondage, torna libero Soter Mulè indagato per il gioco erotico mortale


E' accusato di aver provocato la morte della studentessa 23enne Paola Caputo durante un incontro in un garage

Soter Mulè (Proto)Soter Mulè (Proto)
ROMA - Accusato della morte della studentessa ventitreenne, Paola Caputo, Soter Mulè è tornato in libertà. A tre mesi dall'arresto, subito trasformato in domiciliari, «Kimbaku», soprannome (virtuale) che l'ingegnere di 43 anni ha scelto per sé, torna libero. Anche di aggiornare il suo profilo Facebook, seguitissimo dalla comunità romana praticante di bondage, gioco del soffocamento e varie tecniche orientali di erotismo estremo, tanto complesse quanto praticate (pare).
Tecnicamente si tratta di semplice decadenza dei termini: per l'omicidio colposo la custodia cautelare è di tre mesi al massimo.
La vittima, Paola Caputo, 24 anni (Proto)La vittima, Paola Caputo, 24 anni (Proto)
Ma in una vicenda nella quale si era assistito a una guerra di posizione tra magistrati e giudici, circa la formulazione del reato, trapela la soddisfazione dei difensori di Mule': «La sua scarcerazione senza alcun tipo di vincolo - dicono Antonio Buttazzo e Luigi Di Maio - rafforza la tesi della natura colposa del reato». Il pm Maria Letizia Golfieri aveva formulato e riformulato l'ipotesi di omicidio preterintenzionale, sempre respinta dal giudice per le indagini preliminari Marco Mancinetti.
Legate per il collo, di schiena, con una corda appesa al tubo del riscaldamento nel garage del palazzo che ospita l' Agenzia delle Entrate: così erano state rinvenute Paola e Federica, le due ragazze che la notte del 9 settembre parteciparono alla seduta di breathplay con Mulè. Paola era morta, Federica (in fin di vita) si è poi salvata.
L'entrata del garage dove morì la ragazza (Proto)L'entrata del garage dove morì la ragazza (Proto)
«Kimbaku» Mulè oggi rifiuta di commentare la notizia, ma dai domiciliari aveva detto: «Ho perso il lavoro e non ho ancora fatto programmi per il futuro. La mia vita ha subito un completo reset. Quando riuscirò a riprendermi credo che tornerò a studiare e lavorare, ma in questo momento le due cose, non sono nemmeno in programma».
Ilaria Sacchettoni

Pakistan, attacco alle autocisterne di Nato


Pakistan, attacco alle autocisterne di Nato
QUETTA - Sette autocisterne della Nato sono andate in fiamme e un camionista è stato ucciso oggi in un attacco di militanti nel sud ovest della provincia pakistana del Balochistan. Sospetti militanti hanno appiccato le fiamme a sette automezzi nel distretto di Bolan, nei pressi di Quetta, mentre tornavano con il loro carico alla città portuale di Karachi, a causa della chiusura delle dei valichi di confine con l'Afghanistan. Il governo pachistano ha bloccato le frontiere lo scorso 26 novembre come misura di ritorsione per un attacco della Nato contro due posti di blocco che ha ucciso 24 soldati pachistani. Si tratta del secondo attacco a rifornimenti destinati alle truppe in Afghanistan nell'ultima settimana.

Usa: scandalo comunità ebraica, abusi sessuali su almeno 117 bimbi


Usa: scandalo comunità ebraica, abusi sessuali su almeno 117 bimbi
La comunità ebraica di Brooklyn trema, travolta da uno scandalo pedofilia senza precedenti. L'ufficio del procuratore distrettuale del quartiere newyorkese, Charles Hynes, ha infatti confermato ai media le voci che già stanno circolando da tempo: negli ultimi tre anni sono state arrestate 85 persone accusate di aver molestato almeno 117 bambini. E la polizia continua ad indagare, perché lo scandalo potrebbe essere di dimensioni ancor più grandi. Quasi tutte le persone fermate sono uomini, così come la metà delle piccole vittime. L'operazione condotta dalle autorità investigative è stata denominata "Kol Tzedek" (voce della giustizia), e fin dall'inizio ha puntato a convincere le vittime a farsi avanti, a denunciare gli abusi e chi li ha commessi, vincendo i pregiudizi. Spesso, infatti, grazie alla reticenza e all'omertà all'interno della comunità ebraica i colpevoli continuano a rimanere a piede libero. Del resto le vittime sono obbligate dalle regole della loro comunità ad attendere l'approvazione dei leader religiosi prima di portare i casi di abuso davanti alle autorità giudiziarie. Gli investigatori sino ad ora hanno chiuso 38 casi di pedofilia riguardanti componenti della comunità ebraica di Brooklyn, ma continuano a indagare per assicurare tutti i colpevoli alla giustizia.

Processo Ruby, i testimoni dell'accusa "Pagamenti sospetti alle Olgettine"


I primi testimoni dell'accusa: confermato che la giovane marocchina partecipava a serate con prestazioni retribuite. "Sull'agenda di Iris Berardi c'erano pagamenti da duemila euro da Papi". Ci sono foto di effusioni tra donne e di travestimenti. La prossima audienza il 27 gennaiodi EMILIO RANDACIO

MILANO - Pagamenti sospetti alle ragazze di via Olgettina e le prove che Ruby era presente alle cene a villa Certosa in cui alcune ospiti si prostituivano. Sono questi i punti chiave presentati dai primi testimoni dell'accusa durante il processo Rubygate contro Silvio Berlusconi. L'accusa contro l'ex premier - che non si è presentato - è concussione e prostituzione minorile.

L'INCHIESTA IL RUBYGATE 1

Duemila euro da Papi. Dalle agende sequestrate ad alcune ospiti degli appartamenti di via Olgettina emergono pagamenti sospetti. A sostenerlo è il secondo testimone ascoltato oggi al processo milanese sul rubygate, in cui Silvio Berlusconi è imputato di concussione e prostituzione minorile. Analizzando l'agenda sequestrata a Iris Berardi, il vicequestore Giorgio Bertoli ha spiegato alla Corte come la giovane brasiliana avesse appuntato cifre in euro incassate nei primi sei mesi del 2010. In tre occasioni, la Berardi cita il nome "Papi", con a fianco la cifra duemila euro. Le date dei versamenti coincidono con la presenza della Berardi nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore.
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http://www.repubblica.it/politica/2011/12/12/news/processo_ruby_la_parola_al_supertestimone_la_ragazza_a_cene_con_atti_sessuali-26469159/?ref=HREC1-1

Pacchi bomba: plico dall'Italia all'ambasciata greca a Parigi

Atene, 12 dic. (Adnkronos/Dpa) - Un pacco bomba spedito dall'Italia e indirizzato all'ambasciata greca a Parigi e' stato scoperto e disinnescato oggi. Lo ha riferito il ministero degli Esteri greco.

Derivati, arrestato consulente Calabria

(ANSA) - MILANO - La Guardia di Finanza di Milano ha eseguito, a Roma, una misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro nei confronti di un consulente della Regione Calabria, Massimiliano Napolitano, ritenuto responsabile di truffa aggravata in danno della stessa Regione, frode in pubblica fornitura e falsita' ideologica. Sequestrati beni e denaro per oltre 2,5 milioni di euro. Si tratta dello sviluppo di uno dei filoni investigativi emersi nell'indagine sui "derivati".

Di Pietro a Bersani, lotti con noi su tv

(ANSA) - ROMA - "Bersani anche stamattina si e' lamentato perche' ho definito 'frutto dell'inciucio' il fatto che il governo Monti non abbia intenzione di far svolgere l'asta sulle frequenze televisive, accettando cosi' il veto di Berlusconi. Se non gli piace il termine 'inciucio' lo chiami anche 'Giuseppa'", ma dica "se condivide l'arrendevolezza di Monti o se contesta l'episodio ed e' disposto a una battaglia comune in Parlamento''. Così il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

Due buste con proiettili indirizzate al ministro Severino e al sindaco Alemanno


Roma - (Adnkronos) - Buste minatorie con dentro dei proiettili sono state indirizzate oggi al ministro della Giustizia Paola Severino e al sindaco di Roma Gianni Alemanno.
La missiva indirizzata alla segreteria particolare di Alemanno e contenente due proiettili e minacce di morte, ''è stata individuata stamane presso l'ufficio postale di via Marmorata nell'ambito dei controlli sulla corrispondenza rafforzati a seguito degli attentati dei giorni scorsi'', ha spiegato il portavoce del sindaco di Roma, Simone Turbolente''. A rivendicarla: il Nucleo Galesi per i Pac. Una sigla legata al nome di Mario Galesi, il terrorista delle nuove Br arrestato insieme a Nadia Desdemona Lioce morto a seguito di una sparatoria.
Nel messaggio contenuto nella lettera si legge: ''Due gli Antonini da poter gambizzare purtroppo Vittorio aveva altro da fare. Con te useremo questi per equità''. Il riferimento è alla gambizzazione di Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia e consigliere di Cpi nel XX Municipio, rimasto ferito in un attentato il 14 aprile scorso. Sul caso indaga la Digos.
Sulle lettere inviate ad Alemanno e Severino la procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo, ipotizzando il reato di minacce gravi contro ignoti. L'inchiesta è affidata al procuratore aggiunto Pietro Saviotti.
Solidarietà per l'atto intimidatorio subito è stata espressa alla Guardasigilli e al sindaco di Roma dai presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani e delle assemblee che presiedono. Fini, si legge in un comunicato, "condanna con fermezza tali vili gesti, i responsabili dei quali lo Stato e le Istituzioni sapranno contrastare con determinazione e rigore a difesa dei principi di democrazia, legalità e libertà del nostro Paese". Mentre Schifani sottolinea come il ripetersi di questi ''gesti inqualificabili non deve mai essere sottovalutato'' auspicando che i responsabili di ''tali vili intimidazioni'' vengano al più presto identificati e perseguiti.

Crolla palco di Jovanotti a Trieste: morto un operaio, otto i feriti

Un momento del concerto di Jovanotti giovedì scorso a Roma
Trieste - (Adnkronos/Ign) - Tragico infortunio oggi a Trieste dove è crollata l'impalcatura in corso di allestimento al Palasport per il concerto di stasera di Jovanotti. Il bilancio è di un morto e otto feriti, stando al numero delle persone che risulta essere stato trasportato all'ospedale di Cattinara. La vittima è un operaio di 19 anni. Sul posto i soccorritori, 118 e squadre di vigili del fuoco, carabinieri e polizia scientifica.
Da quanto si è appreso il palco sarebbe crollato nella parte anteriore, travolgendo diversi operai in alcuni casi rimasti incastrati sotto la struttura. Complessivamente, nel montaggio del palco, era coinvolta una squadra di una cinquantina tra tecnici e operai.
Il Palatrieste è stato posto sotto sequestro dalla magistratura, il concerto previsto per questa sera è stato annullato.
"Non sapevo del ragazzo morto!!! Mi unisco al dolore dei familiari" ha scritto Fiorello in un tweet che segue un altro messaggio in cui l'anchorman manifestava la propria solidarietà a Jovanotti. "Nooo, 20 anni", ha aggiunto a stretto giro Fiorello in un altro tweet, commentando la giovane età dell'operaio.