mercoledì 14 dicembre 2011

Pakistan, finalmente una legge per le donne All'ergastolo chi sfregia il volto con l'acido


Norme di importanza storica e benvenuta dalle organizzazioni dei diritti umani, come Acid Survivors Founfation 1. Ma, dicono: "E' solo un primo passo e non il più arduo". Comunque un buon traguardo per le donne pachistane dopo 30 anni di lotte. Che avvertono: "Il vero risultato positivo sarà nell'applicazione della norma"

di VALERIA FRASCHETTI
ISLAMABAD - Ha il volto sfigurato per aver difeso i suoi figli Azim Mai. Di fronte al suo fermo rifiuto a venderli ad un uomo di Dubai, suo marito le ha gettato dell'acido solforico sul viso. "Non ho perso solo il mio volto: ma anche il lavoro - ha raccontato all'Associated Press la donna, oggi assistita dalla Acid Survivors Foundation 2 -, ho incontrato la povertà e la fame". La sua è una tragedia che in Pakistan si ripete ogni giorno per decine di donne, punite da una giustizia familiare o di clan per presunti casi di adulterio, blasfemia o, semplicemente, per una condotta giudicata poco conferme ai rigidi codici di una società ferocemente patriarcale. Ma d'ora in poi le tante di Azim Mai pachistane hanno qualche speranza in più. Il Parlamento di Islamabad ha approvato questa settimana una legge in loro difesa, che considera reato gli attacchi di acido e prevede pene fino all'ergastolo per i colpevoli.
E' solo un primo passo. Di assoluta importanza storica, la norma è stata benvenuta dalle organizzazioni dei diritti umani. Che, tuttavia, sottolineano che questo non è che un primo passo. Per giunta, non il più arduo. "Si tratta di un grande traguardo per le pachistane, la società civile e gli attivisti che per trent'anni hanno lavorato per l'approvazione di una legislazione che tutelasse le donne", sostiene Nayar Shabana Kiyani, che ha fattolobbying sul Parlamento per conto dell'organizzazione dedicata alle donne Aurat Foundation 3. Ma avverte: "Il vero risultato positivo sarà nell'applicazione della norma". 

Nel 2010 8 mila attacchi con acido. Il Pakistan resta uno dei Paesi del pianeta dove i diritti femminili sono più impunemente calpestati. Nell'ultima classifica del World Economic Forum 4 sul gap di genere il Pakistan risulta terzultimo al mondo: batte solo Chad e Yemen. Secondo l'Aurat Foundation, nel 2010 sono stati 8mila i casi di attacchi con l'acido, matrimoni forzati e altre forme di violenza contro le donne. Ma la stima, poiché basata solo sulle denunce ufficiali e quelle apparse nei media, è molto probabilmente a ribasso. Di fronte ad una magistratura che si dimostra spesso intrisa della stessa morale maschilista prevalente nella società, è facile infatti immaginare che molti abusi non vengano neppure denunciati. "Finora, le vittime colpite con l'acido avevano provato a denunciare i colpevoli per tentato omicidio e sfiguramento, e perlopiù non hanno avuto giustizia", sostiene Valerie Kahn, direttrice della Acid Survivors Foundation, che a Islamabad assiste le donne sfregiate. "Ora la nuova legge lancia un forte messaggio deterrente". 
Continua ...
http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2011/12/14/news/pakistan_finalmente_una_legge_per_le_donne_all_ergastolo_chi_sfregia_il_volto_con_l_acido-26614599/

Pensioni, Ici, liberalizzazioni subito e conti correnti : tutte le novità nella manovra


Modifiche da 2 miliardi per mitigare le misure su pensioni e Imu. Imposta sui capitali scudati (più prelievo al 2%), case e attività all'estero. Pensioni d'oro, contributo solidarietà al 15%.

Elsa Fornero, ministro del Welfare  (Ansa)Elsa Fornero, ministro del Welfare (Ansa)
MILANO - Aumento dall'1,5 al 2% del prelievo sui patrimoni «scudati», contributo di solidarietà del 15% sulle pensioni d'oro (superiori ai 200mila euro annuali), sconto sull'Ici per le famiglie, avvio immediato delle liberalizzazioni e un «giallo» a proposito del bollo sui conti correnti. Sono molte le novità in arrivo con gli emendamenti del governo alla manovra. I nuovi «balzelli» (case e attività all'estero, capitali scudati) servono a raggiungere il saldo finale «invariato» compensando quello che si concede sul lato «sociale», in particolare alzando a 1400 euro (per un solo anno, però) la soglia delle pensioni che beneficeranno della rivalutazione e ampliando il «bonus» sull'Imu (ex Ici) per le famiglie con figli sotto i 26 anni. Le modifiche dovrebbero valere, complessivamente, introiti per 2 miliardi di euro. La manovra mercoledì mattina dovrebbe approdare alla Camera. Il condizionale è d'obbligo perché i lavori nelle commissioni procedono a rilento, tanto da rendere con tutta probabilità necessaria una maratona notturna. Ma il presidente della Camera, Fini, ha escluso ritardi: «Non ho alcuna intenzione di differire. La manovra domani mattina sarà in Aula». Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il ministro competente a porre la fiducia sulla manovra economica, ove necessario.

LE PRINCIPALI NOVITÀ IN DISCUSSIONE
Imposta conti correnti: esenzioni e aumenti-L'affannosa ricerca delle novità in «tempo reale» ha prodotto un equivoco. Sembrava fosse in arrivo un «nuovo» bollo da 34,20 euro sui conti correnti (in realtà tecnicamente applicato sull'estratto conto cartaceo obbligatorio) . In realtà, quell'imposta, per le persone fisiche c'è già ed è in vigore da anni. «La novità - spiega in serata sottosegretario al Tesoro, Vieri Ceriani- è che viene eliminato questo bollo sui conti correnti e sui libretti fino a 5 mila euro». Il sottosegretario spiega il perchè di questa misura: «Se facciamo la lotta al contante e chiediamo alle banche di non far pagare ai piccoli correntisti certe spese, allora dobbiamo togliere anche questo bollo. È uno sgravio a favore delle persone che verrà compensato dall'aumento del bollo fino a 100 euro per i conti correnti delle imprese e delle persone giuridiche».
Mario Monti (Ansa)Mario Monti (Ansa)
Capitali scudati: prelievo più alto e imposta - Aumento dall'1,5% (che dava un gettito di due miliardi) al 2% del prelievo sui capitali scudati. In più è prevista una imposta di bollo annuale (che resterà sempre, fino a eventuale abolizione) al 4 per mille per il 2011, che avrà un'eccezione (in peggio) nel 2012 con una aliquota che salirà al 10 per mille e nel 2013 con un'imposta al 13,5 per mille, tornando poi al 4 per mille nel 2014. Si tratta, secondo il governo, di un «prelievo sull'anonimato» per i contribuenti che hanno aderito agli «scudi». Le novità sui capitali scudati garantiranno un maggior gettito di 366 milioni nel 2012 e 2013 e di 559 milioni a regime dal 2014.
Prelievo su pensioni d'oro - Contributo di solidarietà sulle «pensioni d'oro» del 15%. Il contributo sarà applicato per l'importo eccedente i 200 mila euro.
Imu (Ici): sconto famiglie - Sconto sull'Imu per le famiglie con figli. Si parte dalla detrazione, che rimane, di 200 euro per tutti, che «è maggiorata di euro 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare un massimo di 400 euro». In sostanza, lo sconto massimo che il Fisco concede sull'abitazione principale sarà pari a 600 euro: 200 euro della detrazione di base e 400 per il numero dei figli a carico.
Continua ...

Manovra: ridotta tassa lusso, compensata con accise sigaretta

Roma, 14 dic. (Adnkronos) - Viene ridotta la tassa sul lusso sulle auto e sulle barche, che sara' compensata con un incremento delle accise sulle sigarette. Lo prevede un emendamento dei relatori alla manovra, approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

La7, Mentana si dimette da direttore Tg. Cdr: 'Nessuna denuncia'. E lui si infuria

Roma, 14 dic. (Adnkronos) - Enrico Mentana ha reso noto di essersi dimesso da direttore del TgLa7: ''Ieri pomeriggio -informa Mentana- ho appreso dalle agenzie di essere stato denunciato alla magistratura ordinaria dal mio Cdr. Ho atteso 24 ore per verificare eventuali ravvedimenti, che non ci sono stati. Essendo impensabile continuare a lavorare anche solo per un giorno con chi mi ha denunciato, rassegno da subito le dimissioni dalla direzione del Tg La7''.
Mentana era stato denunciato dal Cdr della sua testata e dall'Associazione Stampa Romana per comportamento antisindacale.
Nessuna denuncia e anzi una rinnovata attestazione di "stima e l'apprezzamento per lo straordinario lavoro che sta svolgendo insieme alla redazione" da parte del Cdr di La7. "Il comitato di redazione de La 7 cerca il dialogo, come ha sempre fatto, anche quando sono state messe in discussione le regole delle relazioni sindacali. La vicenda cui si fa riferimento non riguarda i rapporti tra il direttore e il Cdr - sottolinea -, ma la questione insorta tra la direzione e il sindacato nazionale e regionale sul diniego opposto alla lettura, secondo le regole del contratto nazionale di lavoro, del comunicato della Fnsi di solidarietà con lo sciopero di Cgil, Cisl, Uil e Ugl per una manovra più equa. E ieri stesso la Fnsi - conclude il Cdr - ha proposto al direttore, che ha dato la sua disponibilità, una mediazione per ricomporre conflitti e incomprensioni e ripristinare serene relazioni sindacali".
Presa di posizione da parte del Cdr che, a quanto apprende l'Adnkronos, ha peggiorato la situazione e fatto infuriare Mentana. Da ambienti vicini al giornalista si fa notare come ieri tutte le agenzie abbiano pubblicato il comunicato ufficiale congiunto di Stampa Romana e Cdr di TgLa7 in cui si annunciava il mandato all'avvocato Del Vecchio di spogere denuncia nei confronti di Mentana. "Se per caso questa cosa fosse stata un'iniziativa unilaterale di Stampa romana - si fa notare negli stessi ambienti - ci sarebbe stato tutto il tempo, cioè quasi 24 ore, per sottolinearlo per vie ufficiali o ufficiose, interne alla redazione. E invece questo non è accaduto, nonostante fossero presenti in redazione ieri sia il direttore che i membri del Cdr. I quali hanno anzi rivendicato con i colleghi la bontà dell'iniziativa".
Quanto alle voci che si sono diffuse immediatamente dopo l'annuncio delle dimissioni di Mentana su un possibile approdo di Mentana alla direzione del Tg1 dopo la scadenza, il prossimo 31 gennaio, dell'interim affidato ad Alberto Maccari, l'entourage del giornalista fa notare che nell'edizione delle 20 di ieri, il direttore, nel dare notizia in apertura del 'dimissionamento' di Minzolini e della ricerca di un futuro direttore ha detto testualmente: "Noi restiamo qui, comunque. Sia ben chiaro".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/La7-Mentana-si-dimette-da-direttore-Tg-Cdr-Nessuna-denuncia-E-lui-si-infuria_312747155830.html

Caos al Senato, Lega: basta tasse

Il Senato (Adnkronos)
Roma, 14 dic. (Adnkronos/Ign) - Il premier Mario Monti riferisce al Senato sul vertice europeo dell'8 e 9 dicembre ma la seduta non procede senza scosse: i leghisti rumoreggiano e il presidente del Senato Renato Schifani li richiama: "Sarebbe un pessimo segnale se dovessi sospendere la seduta". Poi, rivolto a Federico Bricolo, presidente dei senatori della Lega: "Non si faccia richiamare proprio lei, da capogruppo".
Ad un certo punto anche Monti è sembrato infastidito: "Scusatemi se valorizzo il Parlamento" (poco prima aveva appunto detto: "Il Parlamento è ancor più cruciale per l'azione dell'esecutivo e il futuro del nostro Paese"). Un breve applauso, poi i lavori sono proseguiti. Ma dura poco. Una manciata di secondi e spuntano cartelli leghisti contro la manovra economica con su scritto "Basta tasse". Schifani è quindi costretto a sospendere la seduta. Non è mancato qualche insulto sia durante i momenti di caos che durante la sospensione della seduta.
Tornata la calma e ripresa la seduta, il premier ha sottolineato che non si può dire '''no tasse' ma sicuramente 'meno tasse''' se sarà introdotta ''un'adeguata tassazione delle transazioni finanziarie''. In sede europea, ha spiegato il professore "si è sottolineato che un modo per avere meno tasse su famiglie, lavoro e imprese è quella di una fiscalità estesa anche al mondo della finanza e della grande finanza''. L'Italia, ha quindi aggiunto, "è pronta a riconsiderare la propria posizione sulla TobinTax''.
Prima della bagarre, Monti nel suo discorso a Plazzo Madama aveva riferito che l'Italia è arrivata all'appuntamento dell'8 e 9 dicembre a Bruxelles con ''maggiore credibilità e posizioni autonome". Che l'emissione di eurobond non è un ''mezzo subdolo per evitare la disciplina e il rigore finanziario''. Gli eurobond "sono un messaggio forte anche per favorire la crescita'', ha aggiunto evidenziando che se ne parlerà nel rapporto che Van Rompuy, Barroso e Juncker presenteranno entro il 31 marzo.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Caos-al-Senato-Lega-basta-tasse_312746655271.html

martedì 13 dicembre 2011

Belgio: salite a 6 vittime attacco Liegi

Bruxelles, 13 dic. (Adnkronos) - E' salito a 6 il numero dei morti nell'attacco avvenuto a Liegi. Secondo il quotidiano belga Le Soir, tra le vittime, oltre all'attentatore, ci sono un ragazzo di 20 anni, due adolescenti di 15 e 16 anni, una donna anziana ed un bambino di 23 mesi. I feriti sono 123.

Iran respinge richiesta Obama su drone: e' una "fuga in avanti"


TEHERAN – La richiesta degli Stati Uniti  a Teheran di consegnare il drone-spia e' una "fuga in avanti" per giustificare la violazione dello spazio aereo iraniano.
L'ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, rispondendo al presidente americano Barack Obama che durante una conferenza stampa ieri a Washington con il primo ministro iracheno Nouri al-Maliki, aveva chiesto all'Iran la restituzione del segretissimo aereo senza pilota. " Sembra che il presidente Obama abbia dimenticato che gli Stati Uniti hanno violato il nostro spazio aereo, facendo un'operazione di spionaggio all'interno del territorio iraniano che e' una interferenza negli affari interni dell'Iran e viola il diritto internazionale", ha aggiunto Mehmanparast. Intanto il ministro della Difesa Ahmad Vahidi ha fatto sapere che la Repubblica islamica non riconsegnera' agli Usa il drone catturato all'inizio del mese.

Obama all'Iran: 'Ridateci il nostro drone'


Obama all'Iran: 'Ridateci il nostro drone'
WASHINGTON - Piu' di una settimana dopo l'annuncio da parte dell'Iran di aver catturato un drone-spia degli Usa entrato nel suo spazio aereo al confine orientale, ieri il presidente americano Barack Obama ha chiesto all'Iran la restituzione del segretissimo aereo senza pilota. Infatti dopo i passi informali compiuti dal Pentagono e dal dipartimento di Stato, stavolta e' direttamente Barack Obama a rivolgere tale richiesta a Teheran. "Abbiamo chiesto che ci venga riconsegnato. Vedremo quale sara' la risposta iraniana", ha dichiarato il presidente americano ieri in una conferenza stampa a Washington con il primo ministro iracheno Nouri al-Maliki. Il dorne e' un sofisticatissimo RQ-170 Sentinel che l'Iran l'ha catturato sul proprio spazio aereo il 4 dicembre. Intanto secondo la stampa iraniana la questione del drone Usa sara' oggi al centro dei negoziati a Mosca tra il segretario del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale, Saeed Jalili, giunto ieri nella capitale russa e i funzionari del Cremlino. Nel frattempo il vice presidente della Commissione per la politica estera del Parlamento iraniano, Hossein Ebrahimi, ha annunciato che l'Iran in un futuro non lontano sara' in grado di fabbricare il drone RQ-170.

Pechino avverte Usa: pronti ad entrare in guerra a favore dell'Iran, marina cinese in stato di allerta


Pechino avverte Usa: pronti ad entrare in guerra a favore dell'Iran, marina cinese in stato di allerta
PECHINO - Durissimo monito della Cina agli Usa e ai suoi alleati: nel caso in cui l’Iran verra' attaccato da Washington e qualunque altro paese, Pechino entrera’ subito in azione scegliendo l’opzione militare a favore di Teheran.L’ha detto il presidente cinese Hu Jintao citato da 'European Union Times', organo del Pentagono. A confermare la notizia e’ stato per primo il premier russo, Vladimir Putin, che ha menzionato le parole del capo di stato di Pechino secondo cui l’unica via per fermare l’aggressione occidentale all’Iran e’ quella militare; la Cina adottera’ misure di rappresaglia contro ogni azione ostile alla Repubblica islamica. Le forze marine della Cina sono attualmente in stato di massima allerta dietro l’ordine dello stesso Hu Jintao, il quale secondo Fars News, in un incontro con i capi dell’esercito del suo paese ha promesso di sostenere l’Iran ad ogni costo correndo persino il rischio di entrare nella terza guerra mondiale.

Per richiesta dei gentili utenti segue il link della notizia riportata dall'agenzia iraniana Fars News.

http://www.farsnews.com/newstext.php?nn=13900921001226

E qui sotto i link della due notizie inerenti riportate in origine dall'agenzia European Union Times.

http://www.eutimes.net/2011/12/china-joins-russia-orders-military-to-prepare-for-world-war-iii/

http://www.eutimes.net/2011/12/chinese-general-threatens-us-with-world-war-3-over-iran/

Il cervello imparerà a sua insaputa?


Lo spiegano gli scienziati della Boston University e degli Atr Computational Neuroscience Laboratories di Kyoto
Il cervello di uomo riceve impulsi dall’esterno e il corpo comincia a svolgere funzioni che fino ad allora non era mai stato capace di svolgere così bene. Sembra la scena di un film di fantascienza. Ma presto, in un futuro non molto remoto, potrebbe diventare realtà.
IMPULSO DALL’ESTERNO - Stando una ricercapubblicata sulla rivista Science grazie alla tecnologia, senza aver bisogno di uno sforzo cosciente,  si potrebbe imparare a suonare il pianforte, a ridurre lo stress mentale, a colpire con precisione una palla. Lo studio si rifà ad alcuni esperimenti condotti presso la Boston University e gli Atr Computational Neuroscience Laboratories di Kyoto, in Giappone. E’ stato dimostrato come attraverso la corteccia visiva primaria, i ricercatori possono indurre schemi di attività cerebrale capaci di soddisfare un obiettivo precedentemente conosciuto e migliorare delle prestazioni su ‘compiti’ visivi. L’operazione avverrebbe attraverso l’utilizzo della risonanza magnetica funzionale fMRi, cioè dell’imaging a risonanza magnetica utilizzato per valutare la funzionalità di un organo o un apparato.
CERVELLO MODIFICATO – Il metodo consentirebbe, ad esempio, di apportare al cervello delle modifiche capaci di equiparare alcune caratteristiche cerebrali a quelle di un atleta ad alte prestazioni in modo da consentire un più rapido recupero da infortuni o malattie. “Le aree visive degli adulti sono sufficientemente plastiche per causare un apprendimento percettivo visivo”, ha affermato il principale autore dello studio, il neuroscenziato Takeo Watanabe della Boston University. Il risultato, dicono i ricercatori, è un nuovo approccio nell’apprendimento, ed è capace di realizzare un miglioramento di lungo periodo delle funzioni che richiedono una prestazione visiva.
L’INTERROGATIVO – Le perplessità non mancano. Il miglioramento delle proprie funzioni visive può avvenire anche senza che la persona sottoposta al test sia consapevole di essere sottoposta ad un intervento sul suo cervello. Uno scenario allarmante che farà discutere più di ogni cosa quando sarà il momento di usufruire della scoperta. La ricerca è stata sostenuta dallaNational Scince Foundation, dal National Institute of Health e dal ministero dell’Istuzione e della Cultura giapponese.

San Raffaele, arrestato Valsecchi «Cal capo di associazione a delinquere»


Era indagato per concorso in bancarotta, ora la nuova imputazione insieme ad altre dieci persone

Mario Cal e don Luigi Verzé (Ansa)Mario Cal e don Luigi Verzé (Ansa)
MILANO - L'ex direttore amministrativo del San Raffaele Mario Valsecchi è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta sul crac dell'istituto fondato da don Luigi Verzè. La Guardia di Finanza lo ha prelevato nella sua abitazione a Como e portato nel carcere di San Vittore. Il nome di Valsecchi era stato tra i primi a essere iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di concorso in bancarotta. Alla notizia che i magistrati indagavano su di lui, il manager si era dimesso. Valsecchi è stato uno stretto collaboratore di Mario Cal, il braccio destro di don Verzè, coinvolto nell'inchiesta e suicidatosi nel luglio scorso. Secondo il gip Vincenzo Tutinelli, il manager avrebbe potuto reiterare il reato.
ASSOCIAZIONE A DELINQUERE - La novità nell'inchiesta è costituita dal fatto che nei confronti di Valsecchi i magistrati ipotizzano il reato di associazione a delinquere insieme ad altre dieci persone. A capo ci sarebbe stato Mario Cal: lo scrive il gip nell'ordinanza di custodia cautelare. Dell'associazione a delinquere farebbero parte anche lo stesso Valsecchi, l'uomo d'affari Pierangelo Daccò, il suo braccio destro Grenci, gli imprenditori Pierino e Gianluca Zanmarchi (padre e figlio), Fernando Lora e Paolo Freschi. Non farebbe parte invece dell'associazione a delinquere Don Verzè.
ALTRI PROVVEDIMENTI - Insieme a quello destinato all'ex direttore amministrativo Mario Valsecchi, è stato emesso un nuovo ordine di custodia cautelare in carcere anche per Pierangelo Daccò, il consulente del San Raffaele già detenuto.
A spingere la procura a chiedere l’arresto del manager sono state le ammissioni fatte dagli imprenditori Lora e Freschi, chiamati in causa da un altro imprenditore indagato, Pierino Zammarchi. Quest’ultimo, accusato di aver «girato» ai vertici della fondanzione parte di soldi presi per una serie di appalti, avrebbe parlato di altri imprenditori coinvolti in episodi simili per un totale di 4 milioni di euro. Nell’ordinanza di arresto, di circa 150 pagine, il gip contesta in particolare a Valsecchi 6, 7 episodi di bancarotta, attraverso il meccanismo delle «retrocessioni» tramite bonifici o contanti.
Continua ...

Tagliare i costi della politica? Il popolo del web non ha dubbi: subito

Roma - (Ign) - I fan di Adnkronos su Facebook 'votano' per un taglio immediato agli sprechi e offrono le loro ricette (DI' LA TUA)

Rai, Cda vota il trasferimento di Minzolini. Maccari direttore del Tg1 a interim

Augusto Minzolini (Adnkronos)
Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Il Cda della Rai, su proposta del direttore generale, ha disposto a maggioranza il trasferimento del direttore del Tg1 Augusto Minzolini ad altro incarico equivalente.
Quattro i voti favorevoli (quelli di Nino Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten, Alessio Gorla e quello del presidente Paolo Garimberti, che in caso di parità vale doppio), quattro i voti contrari (Antonio Verro, Giovanna Bianchi Clerici, Angelo Maria Petroni e Guglielmo Rositani). Mentre il consigliere Rodolfo De Laurentiis è uscito al momento del voto.
Minzolini, comunica l'azienda, ''viene conseguentemente messo a disposizione del Direttore Generale nelle more dell'individuazione di una differente funzione ai sensi degli articoli 3 e 8 della suddetta legge (n.97/2001, ndr) ed in coerenza con le previsioni del vigente Accordo Integrativo Rai/Usigrai''.
Il Cda della Rai, sempre su proposta del direttore generale, ha varato la nomina di Alberto Maccari quale direttore ad interim del Tg1 fino al 31 gennaio 2012 al posto di Minzolini. La delibera su Maccari è stata votata separatamente rispetto a quella che dispone il trasferimento di Minzolini ed ha visto una maggioranza diversa e leggermente più ampia. A favore hanno votato infatti Antonio Verro, Gugliamo Rositani, Giovanna Bianchi Clerici, Alessio Gorla e il presidente Paolo Garimberti. Contro si espressi Nino Rizzo Nervo, Rodolfo De Laurentiis e Angelo Maria Petroni. Mentre Giorgio Van Straten si è astenuto.
Per Carlo Verna, segretario dell'Usigrai, "il più grande spettacolo indecente dopo il Tg di Minzolini è andato in onda stamattina al settimo piano di viale Mazzini. Tatticismi, maggioranze variabili e un pensionando chiamato - ad interim e a termine - a 'rilanciare' il Tg1, dopo anni di una guida dissennata che ha cancellato il pluralismo e fatto crollare gli ascolti". "Facciano i vertici una foto di gruppo davanti ad uno specchio - aggiunge Verna - e dicano se si sentono in grado di guidare la Rai nel momento più difficile della sua storia".

Fisica: Cern, bosone di Higgs, segnali indicativi da 'particella di Dio'

Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - La 'particella di Dio', l'elusivo e misterioso bosone di Higgs che dovrebbe dare la massa alle particelle, ha dato "segnali indicativi" della sua possibile presenza, anche se questi segnali "non sono ancora sufficientemente forti da permettere la rivendicazione di una scoperta". E' questo il "deciso passo avanti" nella ricerca di Higgs, dell'unica particella del modello Standard cioe' la cui esistenza debba essere ancora verificata sperimentalmente, annunciato oggi al Cern di Ginevra, nel corso di un affollato seminario, dalle collaborazioni Atlas e Cms, guidate, rispettivamente dai fisici italiani Fabiola Gianotti e Guido Tonelli.

Maltempo, arriva ondata di freddo polare. Temperature in picchiata fino a 10 gradi

Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Tra domani e giovedì è in arrivo una nuova perturbazione. Lo annuncia il portale meteorologico 3bmeteo in una nota in cui spiega che "il peggioramento riguarderà soprattutto i versanti tirrenici, con rovesci, qualche temporale e forti venti di Ponente. Le piogge raggiungeranno, seppur deboli, anche il nord con nuove nevicate sulle Alpi oltre 1000-1400 metri e accumuli che oltre i 2mila metri potranno superare i 10 centimetri. Più riparati dall'Appennino i versanti adriatici e ionici, dove non mancheranno spazi soleggiati; qualche rovescio sarà comunque possibile entro venerdì.
''Sul finire della settimana - spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo - affluirà in modo massiccio aria fredda di diretta estrazione polare che, una volta valicato l'arco alpino, dilagherà al centrosud determinando un crollo termico, qualche rovescio sparso e neve anche a quote medio-basse sull'Appennino. La colonnina di mercurio si abbasserà anche di oltre 10°C rispetto ai valori attuali e il tutto verrà accompagnato da forti venti di Ponente prima, Maestrale poi, con possibili mareggiate sulle coste esposte".
"Nella giornata di domenica - conclude la nota - attese massime di soli 8-9°C su diverse città del centro e del sud, come Firenze, Ancona, Pescara, Roma, Bari, anche inferiori sulle località del nord. Le minime scenderanno diffusamente sotto lo zero, anche fino a -4/-5°C sulle aree interne del centronord".

Belgio, granate sulla folla in pieno centro a Liegi: quattro morti e oltre 70 feriti

Bruxelles, 13 dic. (Adnkronos/Aki/Ign) - E' di 4 morti e 75 feriti il bilancio ufficiale della sparatoria e delle esplosioni con lanci di granate che oggi hanno scosso piazza Saint Lambert a Liegi. Lo ha confermato il procuratore della città, Danielle Reynders, durante una conferenza stampa. Gli ordigni sono stati lanciati in direzione di una fermata degli autobus, in un punto dove in questo periodo ci sono le bancarelle dei mercatini di Natale.
Tra le vittime, ha riferito il procuratore, oltre all'attentatore, il pregiudicato 33enne Nordine Amrani, ci sono due ragazzini, uno di 15 e uno di 17 anni, e un'anziana di 75 anni. La donna e il diciassettenne sono morti all'ospedale, mentre il più giovane è morto sul colpo.
L'attentatore, ha poi confermato il procuratore di Liegi, ha agito da solo. Sono quindi state smentite le ricostruzioni che vedevano all'opera un commando di tre o quattro uomini, così come un potenziale movente legato al tentativo di evasione di alcuni detenuti il cui processo era in corso al Palazzo di giustizia della città, che si trova nella piazza in cui è avvenuta la carneficina.
Già condannato dalla giustizia belga per detenzione d'armi e droga, Amrani "non era noto per fatti di terrorismo", ha tenuto a sottolineare Reynders. L'uomo, ricorda la stampa di Bruxelles, era stato infatti condannato tre anni fa a 58 mesi di carcere. La polizia lo aveva trovato in possesso di una decina d'armi, tra cui alcune molto pericolose e usate da tiratori scelti come un Ak 47 e un K31, un fucile Fal, un lanciarazzi Daw, poi centinaia e centinaia di munizioni e diversi silenziatori costruiti da lui stesso, oltre a 2.800 piantine di cannabis.


Follia razzista a Firenze, killer fa strage di senegalesi e poi si uccide

Firenze, 13 dic. (Adnkronos/Ign) - Strage razzista a Firenze dove un uomo di 50 anni, Gianluca Casseri, ha ucciso due senegalesi e ne ha feriti altri tre. La prima sparatoria è avvenuta intorno alle 12.30 in piazza Dalmazia. Secondo quanto ricostruito da testimoni che hanno assistito alla scena, l'uomo a bordo di una Polo grigia ha inchiodato davanti all'edicola, è sceso ed è entrato nel mercatino rionale della piazza. Si è diretto verso tre venditori abusivi senegalesi e ha sparato quattro colpi.
Due sono morti, un terzo è stato portato d'urgenza, in gravissime condizioni, al vicino ospedale di Careggi. Si è trattato di una vera e propria esecuzione. L'aggressore è poi risalito sull'auto ed è scappato.
A due ore di distanza dal primo agguato il killer ha sparato ancora. Questa volta nel parcheggio di piazza del Mercato centrale a Firenze dove ha aperto il fuoco contro altri due senegalesi ferendoli. Uno è grave.
A quel punto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno ingaggiato un conflitto a fuoco con Casseri che, a un certo punto ha rivolto contro di sé l'arma, una 357 Magnum, uccidendosi.
Nella zona di piazza Dalmazia si è svolto un corteo di circa 250 senegalesi, scesi spontaneamente in piazza. La manifestazione è partita dal luogo del duplice omicidio, in piazza Dalmazia, e poi si è diretta in centro, passando davanti alla stazione. Si sono registrati attimi di tensione. In tanti hanno gridato 'Italia Razzista' o 'Maledetti italiani', in alcuni casi è stato anche bloccato il traffico.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Follia-razzista-a-Firenze-killer-fa-strage-di-senegalesi-e-poi-si-uccide_312743100471.html

CERCA DI CAPIRE UNA VOLTA PER TUTTE SVEGLIATI (DA VEDERE 1 VOLTA AL GIORNO)