martedì 12 febbraio 2008

Valentino Rossi pagherà al fisco 35 milioni di euro

PESARO (Reuters) - Il campione di MotoGp Valentino Rossi dovrà pagare al fisco un totale di 35 milioni di euro per gli anni dal 2001 al 2006, mentre dalla prossima dichiarazione dei redditi il pilota pagherà come contribuente italiano, dopo anni di residenza a Londra.
E' quanto ha annunciato oggi da Rossi, insieme ai vertici dell'Agenzia delle entrate, in una conferenza stampa tenuta a Pesaro, dopo che l'estate scorsa il fisco gli aveva contestato una sanzione di oltre 100 milioni di euro per evasione fiscale. "Sono contento di come si sta risolvendo la vicenda", ha detto Rossi. "E' una cifra alta ma è più importante essere tranquilli, sereni e felici", ha aggiunto il pilota che è apparso di ottimo umore e molto poco pentito. "Sia io che l'Agenzia delle entrate avevamo lo stesso obiettivo: farmi tornare in Italia", ha detto il pilota, anticipando la sua decisione di trasferire la sua residenza da Londra all'Italia. Dove, esattamente, il pilota vincitore di sette mondiali non lo sa ancora. "Di sicuro non a casa della mamma. Ormai sono grande", ha scherzato. Per l'anno 2007 Rossi presenterà, quindi, una dichiarazione fiscale come contribuente italiano a tutti gli effetti. L'accordo raggiunto tra l'ex campione e gli agenti del fisco prevede una quota di 19 milioni di euro per gli anni dal 2001 al 2004. La cifra restante è invece relativa al biennio 2005-2006. "Le tasse sono così, bisogna pagarle", ha detto ancora Rossi. Di sconto da parte del fisco, però, non ha voluto sentire parlare, preferendo definire l'accordo un "percorso tecnico". "Avevo già deciso di tornare in Italia. Non potevo tornare ed avere problemi con il fisco italiano", ha detto, ammettendo che la vicenda ha avuto un notevole effetto negativo sulla sua concentrazione e sul suo morale. Di un vero pentimento, però, alla fine neanche l'ombra. "Non mi pento delle scelte passate ... mi sento pulito con me stesso e con la mia coscienza". PRIMA RATA IN PAGAMENTO ENTRO IL 19 FEBBRAIO Il fisco aveva contestato una multa di 112 milioni di euro al mago delle due ruote di Tavullia, che oggi ha però definito la sanzione prospettata "una provocazione per cominciare a trattare". Lo Stato aveva intentato un procedimento nei confronti di Rossi per l'evasione di 60 milioni di euro di guadagni, non dichiarati tra il 2000 e il 2004 grazie alla decisione di Rossi di spostare la sua residenza nella capitale britannica. Tra Irpef, Irap e Iva sarebbero state evase imposte per 43,7 milioni di euro che, sommate alle sanzioni e agli interessi, portavano l'ammontare complessivo ai 112 milioni richiesti dal fisco. Quello di Valentino Rossi è il maggior accertamento con adesione relativo a persone fisiche concluso dall'Agenzia delle Entrate. Relativamente agli anni dal 2001 al 2004, il pilota verserà la somma complessiva di 18,9 milioni di cui 13,71 di maggior imposta, 4,18 di sanzioni e 1,35 di interessi. Il pagamento avverrà in 12 rate trimestrali di 1,57 milioni di euro l'una, aumentate degli interessi di rateazione. La prima rata sarà pagata entro il 19 febbraio. AGENZIA DELLE ENTRATE RINGRAZIA IL PILOTA Nonostante la cifra dell'accordo annunciato sia quindi di gran lunga inferiore a quella richiesta inizialmente, il direttore dell'agenzia delle Entrate Massimo Romano ha negato che questo possa inviare un segnale negativo nei confronti dei contribuenti che ogni anno pagano quanto dovuto. Al contrario, ha ringraziato apertamente il motociclista. "Voglio ringraziare Rossi per la linearità e la correttezza delle sue scelte. E' importante instaurare un sistema collaborativo con i contribuenti", ha detto Romano, sottolineando che la procedura adottata nei confronti del pilota è identica a quella usata nei confronti di qualsiasi cittadino. "Lo sconto sulle sanzioni (ottenuto da Rossi) è previsto dalla legge", gli ha fatto eco il direttore centrale dell'unità accertamenti del fisco Villiam Rossi, che ha dovuto più volte interrompere il suo intervento a causa di una rumorosa protesta organizzata da alcuni dipendenti della Agenzia delle entrate fuori della sala conferenza per manifestare per il rinnovo del contratto. Invece delle solite bandiere di sostegno, infatti, il pilota ha trovato ad attenderlo fuori dalla sede del fisco di Pesaro striscioni dei dipendenti che hanno un contratto ormai scaduto da tempo e hanno colto l'occasione per esporre le proprie ragioni davanti alla selva di giornalisti presenti. "Va bene il 46, ma dateci gli sghei", recitava un lenzuolo appeso all'ingresso dell'Agenzia. "Valentino c'è, il contratto no", si leggeva su un altro. http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080212/tsp-rossi-evasione-punto-8707153_3.html

Putin sarà a vertice Nato, non vuole Kiev nell'Alleanza

MOSCA (Reuters) - Il presidente russo Vladimir Putin andrà al vertice Nato di aprile ma l'inquilino del Cremlino ha avvisato che la Russia potrebbe essere costretta a ripuntare i suoi missili contro la vicina Ucraina se Kiev entrasse nell'alleanza atlantica e schierasse lo scudo di difesa spaziale americano.
"Il presidente Vladimir Putin ha accettato l'invito a prender parte (al vertice Nato che si terrà a Bucarest ad aprile)", ha scritto l'agenzia di stampa Ria citando Lavrov. "Ciò testimonia ancora una volta il fatto che la Russia è aperta al dialogo su qualsiasi questione". La partecipazione di Putin è stata poi confermata dalla stessa Nato. L'incontro di Bucarest sarà il primo a vedere la partecipazione di un leader russo a un vertice Nato dopo Roma nel 2002. Le relazioni tra la Russia e l'Alleanza si sono raffreddate negli ultimi anni: la Russia accusa la Nato di volere innescare una nuova corsa agli armamenti e ha rafforzato la sua presenza militare ai confini occidentali. Altri motivi di tensione riguardano la decisione della Russia di sospendere la sua adesione al trattato sulle forze convenzionali in Europa e il piano degli Stati Uniti per lo scudo di difesa spaziale in Europa dell'est. E proprio a questo proposito oggi Putin ha detto che la Russia potrebbe essere costretta a ripuntare i suoi missili contro l'Ucraina se Kiev entrasse nella Nato. Quando gli è stato chiesto della possibile adesione dei vicini, Putin ha risposto che la mossa potrebbe significare che elementi dello scudo missilistico americano potrebbero essere piazzati sul territorio ucraino. Mosca si è strenuamente opposta ai piani degli Usa di schierare lo scudo in Polonia e Repubblica Ceca perché ritiene che disturberebbero l'equilibrio strategico degli eserciti in Europa e siano una minaccia per la sicurezza nazionale russa. Per Putin il vero scopo dello scudo Usa è "la neutralizzazione del nostro potenziale missilistico nucleare, il che spinge la Russia a prendere provvedimenti di rappresaglia". "Non sono solo terrorizzato a dirlo, è spaventoso persino pensare che la Russia, in risposta a un possibile spiegamento di (elementi del progettato) scudo missilistico in Ucraina... potrebbe puntare il suo sistema offensivo di missili contro l'Ucraina", ha detto Putin durante una conferenza stampa al Cremlino. http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080212/tts-putin-nato-punto-ca02f96_1.html

Trapani - Due nuovi assessori in giunta. Nino Oliveri e Antonio Senia prendono il posto di Eleonora Lo Curto ed Enzo Genna.

Trapani, 12 febbraio 2008 – Il Presidente della Provincia, sen. Antonio d’Alì, stamani ha nominato due nuovi assessori che prendono il posto dei dimissionari Eleonora Lo Curto ed Enzo Genna.Si tratta di Antonino Oliveri e Antonio Senia, entrambi appartenenti al Movimento per le Autonomie.Nino Oliveri, 45 anni, geometra, già consigliere provinciale dal 2003 al 2006 è stato componente della commissione edilizia del comune di Trapani e consigliere del collegio dei geometri.Antonio Senia, 49 anni, tecnico agrario in servizio presso l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Trapani opera nel settore della prevenzione degli incendi boschivi. Ha al suo attivo anche una parentesi come dirigente sportivo: è stato presidente del Castellammare Calcio nella stagione 94/95. Appena insediati gli assessori Oliveri e Senia hanno preso parte alla seduta di giunta del pomeriggio.

Trapani Imputato sta male, slitta processo a ex deputato regionale Dc

TRAPANI - Rinviato ancora una volta per gravi motivi di salute dell'imputato l'udienza del processo a carico dell'ex deputato regionale democristiano Francesco Canino, chiamato a rispondere dell'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa dinanzi al tribunale di Trapani. L'udienza, fissata per oggi, è stata rinviata al 13 maggio. Secondo gli inquirenti, l'ex parlamentare ed assessore regionale sarebbe stato per lungo tempo in contatto con la mafia ed avrebbe presieduto un comitato d'affari che avrebbe pilotato l'assegnazione di appalti pubblici ed incarichi professionali. 12/02/2008

Trapani Oltre 27 mila visitatori alla mostra di Caravaggio

TRAPANI - Oltre 27 mila persone hanno visitato la mostra "Caravaggio. L'Immagine del Divino" in corso al Museo Pepoli di Trapani, per celebrare i 400 anni dal passaggio del Pittore in Sicilia. Nella giornata di domenica ad ammirare i quadri del Maestro sono stati 1.800, record di affluenza giornaliero del Museo che ha raddoppiato soltanto nei primi giorni della mostra il numero di visitatori registrati nell'intero 2007. Si tratta della mostra di arte antica più visitata in Italia, che ha raggiunto la media giornaliera più elevata di visitatori paganti in Italia del Centro-Sud. Dodici i dipinti esposti, tra cui due inediti di Caravaggio. È infatti presente anche la recentissima scoperta Sir Denis Mahon "The Cardsharps" che alla fine della mostra tornerà a Londra, ma depositata in lascito al Museo Istituzionale Ashmolean Museum di Oxford. L'esposizione, realizzata da RomArtificio, rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 14 marzo e si potrà visitare tutti i giorni dalle 10,00 alle 19,00. Chiuso il Lunedì. 12/02/2008

UN FARMACO VINCE LA FATICA DA SPORT

(AGI) - Londra - La stanchezza fisica che segue l'esercizio atletico e' causata da una perdita di calcio da parte delle cellule muscolari. Lo ha scoperto una equipe della Columbia University, che ha messo a punto una molecola in grado di "tappare" la falla, sperimentato con successo nei topi. Secondo gli studiosi, riferisce la rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences", la perdita di calcio sarebbe responsabile anche dell'astenia fisica che colpisce le vittime di infarto, per le quali il farmaco in gestazione potrebbe essere molto utile. Finora si riteneva che la stanchezza causata dall'intenso esercizio fisico fosse causata dall'accumulo di acido lattico nei muscoli: ma i ricercatori hanno scoperto la perdita di calcio, che innesca una proteina mangia-enzimi in grado di danneggiare le fibre muscolari, era presente nei muscoli delle cavie da laboratorio sottoposte a un'intensa routine di tre settimane di nuoto e in quelli dei soggetti umani reduci da tre giorni di intenso esercizio sulla bicicletta. L'equipe americana aveva riscontrato la stessa perdita di calcio nei muscoli di animali colpiti da infarto.

Polizia sventa attentato contro autore caricature Maometto

La polizia danese ha sventato un piano per uccidere uno degli autori delle vignette su Maometto. In manette sono finite alcune persone, che sarebbero state in procinto di compiere un attentato. Obiettivo era Kurt Westergaard, uno degli autori dei disegni pubblicati sul quotidiano danese Jyllands-Posten nel 2005 che suscitarono l'indignazione del mondo islamico.Fu lui a creare la vignetta ritenuta più oltraggiosa, quella, cioè, che ritraeva il Profeta con una bomba nel turbante. Said Ahmad, portavoce della comunità islamica danese dice: "Noi, la comunità islamica prendiamo le distanze dalla minaccia che incombe sull'autore delle caricature e sul giornale che ha pubblicato le vignette".Le controverse caricature furono ristampate al di fuori del territorio danese e nel 2006 un'ondata di protesta investì il mondo islamico. Ne seguirono attacchi alle ambasciate danesi e violenti scontri. Una cinquantina di persone rimassero uccise. Westergaard, 73 anni, si è sempre difeso dicendo di non avere fatto altro che il suo lavoro. Oggi vive ancora sotto protezione della polizia.

Censura ‘legale’

Paolo Barnard – 11 febbraio 2008
Cari amici e amiche impegnati a dare una pennellata di decenza al nostro Paese, eccovi una forma di censura nell'informazione di cui non si parla mai. E' la peggiore, poiché non proviene frontalmente dal Sistema, ma prende il giornalista alle spalle. Il risultato è che, avvolti dal silenzio e privi dell'appoggio dell'indignazione pubblica, non ci si può difendere. Questa censura sta di fatto paralizzando l'opera di denuncia dei misfatti sia italiani che internazionali da parte di tanti giornalisti 'fuori dal coro'. Si tratta, in sintesi, dell'abbandono in cui i nostri editori spesso ci gettano al primo insorgere di contenziosi legali derivanti delle nostre inchieste 'scomode'. Come funziona e quanto sia pericoloso questo fenomeno per la libertà d'informazione ve lo illustro citando il mio caso. Si tratta di un fenomeno dalle ampie e gravissime implicazioni per la società civile italiana, per cui vi prego di leggere fino in fondo il breve racconto.
Continua ...
Questa è censura contro la tenacia e il coraggio dei pochi giornalisti ancora disposti a dire il vero, operata da parte di chiunque venga colto nel malaffare, attuata da costoro per mezzo delle minacce legali e di fatto permessa dal comportamento degli editori.Gli editori devono difendere i loro giornalisti che rischiano per il pubblico interesse, e devono impegnarsi a togliere le clausole di manleva dai contratti che, lo ribadisco, siamo obbligati a firmare per poter lavorare. Infatti oggi in Italia sono gli avvocati dei gaglioffi, e gli uffici affari legali dei media, che di fatto decidono quello che voi verrete a sapere, giocando sulla giusta paura di tanti giornalisti che rischiano di rovinare le proprie famiglie se raccontano la verità. Questo bavaglio ha e avrà sempre più un potere paralizzante sulla denuncia dei misfatti italiani a mezzo stampa o tv, di molto superiore a quello di qualsiasi politico o servo del Sistema.
Continua ...
Posso solo chiedervi di diffondere con tutta l'energia possibile questa realtà, via mailing lists, siti, blogs, parlandone. Ma ancor più accorato è il mio appello affinché voi non la sottovalutiate.In ultimo. E' assai probabile che verrò querelato dalla RAI e dalla signora Gabanelli per questo mio grido d'allarme, e ciò non sarà piacevole per me. Hanno imbavagliato la mia libertà professionale, ma non imbavaglieranno mai la mia coscienza, perché quello che sto facendo in queste righe è dire la verità per il bene di tutti. Spero solo che serva.

Aids: scoperta molecola 'serratura' che apre le porte al virus

MILANO - Ricercatori del National Institute of Allergy and Infectious Diseases americano hanno scoperto un nuovo recettore che consente al virus dell'Aids di attaccare le cellule immunitarie dell'intestino, dove si giocano le primissime fasi decisive dell'infezione. Si tratta della molecola 'integrina alfa 4 beta 7', che svolge il ruolo di "serratura", in quanto viene "scassinata" dal virus, che riesce cosi' ad aprire la 'porta' e a lanciare il suo attacco. Di queste molecole "serratura" gli scienziati ne conoscono gia' 3, oltre quella appena scoperta. I ricercatori americani sperano ora di fermare l'infezione del virus fin dalle sue prime fasi, studiando un metodo per bloccare questo processo nell'intestino con farmaci che inibiscano il legame tra virus e integrina. (Agr)

Mafia: Lo Piccolo pagavano affitto per covo

PALERMO - Salvatore e Sandro Lo Piccolo pagavano 500 euro al mese di affitto per usufruire del covo di Terrasini, dove hanno trascorso gli ultimi anni della loro latitanza. Lo hanno detto i due coniugi che li ospitavano, interrogati ieri dal pm Francesco Del Bene. I due hanno detto di non sapere chi fossero i due boss e di averli riconosciuti solo dopo il loro arresto, avvenuto lo scorso 5 novembre. (Agr)

Londra: Livingstone inasprisce il ticket contro i suv

LONDRA - Ken Livingstone contro i suv e le supermacchine sportive. Dal 27 ottobre i proprietari di tali categorie di auto dovranno sborsare 25 sterline al giorno (pari a 33,5 euro) per entrare nel centro di Londra. Il sindaco laburista, che a maggio andra' a caccia del suo terzo mandato, sposta l'obiettivo del ticket, introdotto nel febbraio 2003 per snellire il traffico, trasformandolo in una crociata contro le automobili piu' inquinanti. Proprietari di Aston Martin o Cayenne sono avvertiti: per loro, se vogliono accedere nel cuore della capitale britannica, ci sara' un salasso annuo di quasi 9mila euro. (Agr)

Trapani - Studenti assistono ad un processo penale. Iniziativa della Commissione Pari Opportunità

12 Febbraio 2008 - La Commissione Pari Opportunità del Comune promuove la cultura della legalità, coinvolgendo le scuole ed accompagnando gli studenti ad assistere ad un processo penale, affinché abbiano la possibilità di vedere da vicino come funziona la giustizia.Il primo dei tre appuntamenti programmati dalla Commissione è fissato per domani, 13 Febbraio, presso l’aula bunker della casa circondariale di San Giuliano. Sono circa duecento gli studenti coinvolti nell’iniziativa, tutti delle ultime classi e che hanno già raggiunto la maggiore età, dei seguenti istituti superiori: Liceo Scientifico “Vincenzo Fardella”, Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti”, Istituto Magistrale “Rosina Salvo”, Istituto Tecnico per Geometri “Giovanni Biagio Amico”.

Sequestrata discarica abusiva nel catanese. Denunciato il proprietario del fondo

Una discarica abusiva realizzata su un'area di campagna di 10 mila metri quadrati in territorio di Giarre è stata sequestrata dalla guardia di finanza. Al suo interno c'erano pneumatici usati, cerchioni arrugginiti, parti di automobili, manufatti in eternit e materiale di risulta provenienti da cantieri edili. Il proprietario del fondo è stato denunciato per violazione delle leggi ambientali.red (12 feb 2008)

Senato, a fine mese voto su missioni

Rinviato esame decreto attuativo del trattato di Lisbona (ANSA) - ROMA, 12 FEB - L'Aula del Senato affrontera' una serie di votazioni importanti l'ultima settimana di febbraio tra cui il decreto milleproroghe. In esso e' compreso anche il rifinanziamento delle missioni internazionali dell'Italia. Al voto anche il provvedimento presentato dal governo in materia di contrattazione collettiva. Il calendario e' stato deciso dalla conferenza dei Capigruppo che ha invece rinviato la discussione del decreto attuativo del trattato di Lisbona.

Immigrati, Cassazione: le nozze non salvano dall'espulsione

Annullata l'assoluzione a un clandestino che si sposò a sei mesi dall'ordine di allontanamento del questore. Per la Suprema Corte il matrimonio non rientra tra i motivi di "discriminazione razziale" tali da giustificare l'inottemperanza all'ordine Roma, 12 feb. (Adnkronos) - Le nozze non salvano il clandestino dall'espulsione intimata dal questore. Lo sottolinea la Cassazione che ha annullato l'assoluzione accordata a un clandestino, che era stato raggiunto dall'ordine di allontanamento del questore di Rimini, sulla base del fatto che sei mesi dopo si era sposato. Per la Suprema Corte, che ha accolto il ricorso della Procura di Bergamo, il matrimonio non rientra tra i motivi di "discriminazione razziale", legati ad esempio alla razza e al sesso, tali da giustificare l'inottemperanza all'ordine di allontanamento del questore. Di diverso avviso era stato il Tribunale di Bergamo che, nel febbraio 2007, aveva assolto il clandestino sulla base del fatto che, quasi a distanza di sei mesi, si era "effettivamente sposato". Contro questa decisione si è opposto con successo in Cassazione il pm di Bergamo che ha evidenziato come non potesse essere applicata l'"esimente speciale" considerato anche "il lasso di tempo intercorso tra la notifica dell'ordine di allontanamento e la celebrazione del matrimonio".La Prima sezione penale, accogliendo il ricorso della Procura, ha ricordato che "mentre il pericolo di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di lingua di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche o di condizioni personali o sociali preclude l'espulsione o il respingimento dello straniero", la stessa "efficacia paralizzante è negata, in linea di principio, alle esigenze che caratterizzano" casi simili a quello trattato nella sentenza in questione. Spiega ancora piazza Cavour nella sentenza 6605 che, nel "ragionevole bilanciamento di valori", il legislatore "mirando a rendere effettivo il provvedimento di esplusione, persegue l'obiettivo di rimuovere situazione di illiceità o di pericolo correlate alla presenza dello straniero nel territorio dello Stato, nella cornice del più generale potere di regolare la materia dell'immigrazione". Ora la Corte d'appello di Brescia dovrà riesaminare il caso "tenuto conto del significativo lasso di tempo intercorso" tra l'ordine di allontantanamento dal Paese del calndestino e l'effettivo matrimonio.

Il Garante per la Privacy contro lo 'spam' telefonico

L'Authority ha vietato alla società telefonica H3G l'uso dei dati personali di tutti gli abbonati perché venivano trattati in modo illecito. Un gestore continuava a inviare sms e mms pubblicitari agli utenti anche dopo che questi avevano revocato il consenso all'uso dei propri dati
Roma, 12 feb. (Adnkronos) - Spam anche telefonico, non solo sul computer. Il garante della Privacy infatti ha vietato alla società telefonica H3G l'uso dei dati personali di tutti gli abbonati a un servizio della società perché venivano trattati in modo illecito. Un gestore della società telefonica continuava a inviare sms e mms pubblicitari agli utenti anche dopo che questi avevano espressamente revocato il consenso all'uso dei propri dati. Stanchi della pubblicità, due clienti hanno segnalato la vicenda al garante che ha preso quindi il provvedimento. La normativa stabilisce invece che si possano inviare lecitamente messaggi pubblicitari sotto forma di sms, mms, email, solo dopo aver acquisito il consenso informato degli interessati; prescrive inoltre che i dati devono essere esatti e, se necessario, aggiornati. Dagli accertamenti era emerso invece che i dati personali di coloro che stipulavano un contratto telefonico con la società confluivano in una banca dati che proprio riguardo al consenso non veniva mai di fatto aggiornata. Le istanze di revoca quindi rimanevano infatti inascoltate. ''Il consenso per questi messaggi pubblicitari o promozionali - afferma Giuseppe Fortunato, relatore del provvedimento - deve essere sempre informato, specifico e preventivo, altrimenti l'attività è illecita. Anche quando il consenso è dato può comunque essere sempre liberamente revocato. Il provvedimento di divieto del garante è, peraltro, accompagnato dall'espressa avvertenza che l'inosservanza è punita con la reclusione da tre mesi a due anni. Un messaggio ai disturbatori: non disturbateci con i messaggi''.

RAI: CDA INCONTRA SANTORO, CLIMA SERENO E FRANCO

NELLE PROSSIME SETTIMANE 'AUDIZIONI' ANCHE PER GLI ALTRI CONDUTTORI Roma,12 feb. (Adnkronos) - Un incontro positivo e franco svoltosi in un clima dialettico ma molto sereno. Cosi' viene raccontato da chi era presente il previsto incontro informale tra il Cda Rai e Michele Santoro, tenutosi questa mattina al settimo piano di Viale Mazzini. L'incontro con Santoro e' il primo di una serie di analoghe 'audizioni' informali che il Cda intende fare neile prossime settimane con gli altri conduttori di talk show e programmi di approfondimento politico. Il bilancio di questo primo incontro viene ritenuto positivo sia da consiglieri di centrosinistra che da colleghi di centrodestra, seppure con accenti diversi sul giudizio del lavoro dell'anchorman. Giudizio positivo sul confronto anche da parte di Santoro. "E' stato un confronto molto positivo -spiega Santoro all'ADNKRONOS- ci sono state fatte alcune osservazioni anche critiche, noi abbiamo cercato di spiegare come lavoriamo. Tutto qui".

Caserta:Maxi blitz contro Clan La Torre,40 arresti

CASERTA - Oltre 40 persone sono state arrestate per associazione mafiosa dai Carabinieri di Caserta, in una vasta operazione contro il clan La Torre. Le indagini hanno fatto luce su numerose estorsioni ai danni dei commercianti della zona, sull'imposizione di videogiochi agli esercizi pubblici, sul traffico di droga e sulle dinamiche di gestione del sodalizio criminale. Tra gli arrestati ci sono anche appartenenti alle forze di Polizia. Il clan La Torre opera a Mondragone e sul litorale domitio. (ANSA)

Usura: 6 arresti nel Palermitano

Due famiglie prestavano denaro a tassi dall'80 al 730% (ANSA) - MISILMERI (PALERMO), 12 FEB - La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito sei provvedimenti cautelari in carcere per usura. I destinatari dei provvedimenti, che appartengono a due nuclei familiari, secondo l'accusa, prestavano denaro con interessi altissimi in un giro di usura tra i paesi di Misilmeri e Villabate. Le due famiglie applicavano tassi usurari variabili dall'80% al 730% annuale e fra il 2004 ed il 2006 il giro di denaro sarebbe stato di circa 1,5 milioni di euro.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-02-12_112188574.html

MAFIA: AGGUATO A PARTINICO, DUE MORTI E UN FERITO

PARTINICO (PALERMO) - Due persone sono state uccise ed una terza e' rimasta ferita in un agguato di stampo mafioso a Partinico, un paese a 30 chilometri da Palermo. Le vittime sarebbero i figli di Salvatore Riina, omonimo del boss di Cosa Nostra, un imprenditore ucciso nel '98 e accusato di avere coperto la latitanza di alcuni mafiosi. Anche i figli di Riina, secondo le prime informazioni, svolgevano l'attività di imprenditori edili. L'agguato sarebbe scattato nella stessa zona dove era stato assassinato il padre, nei pressi di un bar in piazza Santa Caterina. Ieri a Partinico si era svolta una manifestazione di solidarietà nei confronti del responsabile dell'emittente televisiva Tele Jato, bersaglio di aggressioni e intimidazioni mafiose. All'iniziativa avevano partecipato il presidente dell'ordine nazionale dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, il segretario nazionale della Fnsi, Franco Siddi, e il segretario dell'Unci, Guido Columba.Le vittime dell'agguato sono Giuseppe e Giancarlo Riina, I due uomini avevano una piccola impresa nel settore del movimento terra. Il ferito, di cui ancora non sono state rese note le generalità, è un dipendente della loro impresa. Il padre dei Riina, Salvatore, è stato assassinato nel '98 dai capi mafia della zona, i Vitale, con cui era entrato in contrasto per ragioni di controllo delle attivita' illecite del territorio.L'agguato è scattato poco dopo le 7 davanti al Bar "Le goloserie" nella piazza Santa Caterina omonima della chiesa che vi si affaccia a poca distanza dal luogo dove nel '98 venne ucciso Salvatore Riina, il padre delle vittime di oggi. Un cadavere si trova proprio davanti l'ingresso del bar mentre l'altro è ad una decina di metri vicino ad un' automobile. Secondo le testimonianze in piazza stamattina si trovavano pochissime persone e le uniche che potrebbero aver visto qualcosa erano nel bar. Il ferito è stato portato nell'ospedale di Partinico e le sue condizioni non sarebbero gravi. Giuseppe e Giancarlo Riina gestivano una piccola impresa edilzia e di movimento terra e avevano ottenuto appalti, non di grossa entità, anche da enti pubblici come i comuni di Partinico e Giardinello. Proprio in una villetta nel territorio di Giardinello vennero arrestati, il 5 novembre scorso, i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo insieme ad altri due capimafia.L'uomo ferito, un collaboratore dei Riina, si chiama Fulvio Giordano ed è di Giardinello (Pa). Giuseppe Riina, di 37 anni, e il fratello Giancarlo, di 31, erano apena usciti da casa, in via Merla, quando è scattato l'agguato. I tre uomini hanno tentato di fuggire ma sono stati raggiunti dai colpi dei sicari che erano almeno due.

Iraq: Russia cancella debito di 12,9 mld di dollari

La Russia ha deciso di cancellare il debito di 12,9 miliardi di dollari che l’Iraq aveva maturato in era sovietica. Allo stesso tempo ha auspicato una crescita degli investimenti nel Paese. Lo ha riferito l’agenzia Itar-Tass.

Sri Lanka: scontri nel nord, 50 morti

COLOMBO - Violenti scontri sono scoppiati ieri nel nord dello Sri Lanka, nella regione del Weli Oya, tra l'esercito ed i separatisti Tamil. Circa 50 persone sono rimaste uccise. Lo ha reso noto il governo cingalese. (Agr)

Conti pubblici: Tesoro, nessun buco

Per il 2008, cosi' dopo indiscrezioni stampa (ANSA) - ROMA, 11 FEB -'Non esiste alcun buco' nei conti pubblici del 2008: cosi' una nota del Tesoro in merito a indiscrezioni stampa sulla possibilita' di un buco.'In riferimento a recenti articoli - scrivono dal ministero - il ministero dell'Economia precisa che la Finanziaria e il Bilancio approvati dal Parlamento nel dicembre scorso hanno coperture piene e certificate per tutte le spese che vi sono iscritte e comprendono tutte le spese che derivano dalla legislazione vigente. Non esiste quindi alcun 'buco''.

F16 PRECIPITA NEL TRAPANESE

( ANSA) - PALERMO - Un F16 dell'Aeronautica militare e' precipitato stasera intorno alle 20 a 4 miglia dall'isola di Levanzo, nell'arcipelago delle Egadi. Il pilota, il maggiore Maurizio De Angelis, 38 anni, di Isernia, e' stato recuperato poco dopo in mare e condotto a Trapani con un mezzo della Capitaneria di porto. Le sue condizioni sono definite discrete. L'F16 precipitato faceva parte del 37/mo stormo di Birgi (Trapani) ed era in volo con altri aerei per una esercitazione iniziata dopo le 18. De Angelis ha azionato il sistema di espulsione dal velivolo ed e' ammarato con il paracadute. Poco dopo e' stato individuato da un elicottero dell'Aeronautica, appositamente equipaggiato per l'attivita' di ricerca e soccorso; quindi e' stato raggiunto e prelevato da una motovedetta della Guardia costiera di Trapani. L'incidente e' avvenuto nella fase di rientro dall'esercitazione. Durante una ''procedura radar'' si e' perso il contatto con il velivolo. Le condizioni meteorologiche in quel momento non erano buone, con un violento temporale in corso. Il luogo dell'incidente, tra Levanzo e Marettimo, si chiama Punta Troia. Le operazioni di soccorso hanno visto impegnate tre motovedette della Guardia costiera, una dei carabinieri euna della polizia, oltre a un elicottero Sar (soccorso aereo) dell'Aeronautica militare.

STAMINALI: IN IRAN NATO PRIMO TOPO-CHIMERA DA CELLULE EMBRIONALI

Roma, 11 feb. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Anche nei laboratori dell'Iran si studiano le staminali embrionali. I ricercatori del grande Paese asiatico hanno creato il primo topo-chimera generato dall'iniezione di staminali embrionali di un esemplare di colore nero nell'ovocita di un animale bianco. L'embrione cosi' ottenuto e' poi stato inserito nell'utero di un terzo topo, che ha portato fino in fondo e con successo la gestazione. La notizia e' stata diffusa oggi dall'agenzia di stampa di Teheran Irna.

SICILIA: CUFFARO, RIBADISCO SENZA ESITAZIONI IL MIO NO A MICCICHE'

Palermo, 11 feb. - (Adnkronos) - "Avevo gia' espresso con chiarezza la mia posizione e la ribadisco senza esitazioni: faro' ti tutto perche' Gianfranco Micciche' non venga eletto a presidente della Regione". Lo ha detto l'ex presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, uscendo dalla conferenza programmatica dell'Udc siciliana a cui ha partecipato a sorpresa.

USA: INCRIMINATI ANALISTA PENTAGONO ED INGEGNERE, SPIAVANO PER PECHINO

Washington, 11 feb. - (Adnkronos) - Un analista del Pentagono ed un ex ingegnere della Boeing sono stati incriminati con l'accusa di vendere segreti militari alla Cina. Lo ha annunciato oggi il dipartimento di Giustizia americano, specificando che nell'ambito delle due diverse inchieste - una in Virginia e l'altra a Los Angeles - sono stati anche arrestati oggi a New Orleans due cinesi accusati di passare a Pechino le informazioni fornite dall'analista del Pentagono.

lunedì 11 febbraio 2008

Tombe abusive: Pm chiede 19 condanne

Anche la stilista Paola Fendi nell'affaire del Verano (ANSA) - ROMA, 11 FEB - 19 condanne a pene fino a 2 anni e mezzo sono state chieste dal pm nel processo per concessioni in deroga per costruire tombe al Verano. Tra gli imputati figurano alcuni ex componenti della IV commissione consiliare del Comune di Roma, funzionari Ama, marmisti e tra gli altri, la stilista Paola Fendi. Associazione per delinquere, falso, abuso d'ufficio e corruzione sono i reati contestati agli imputati, a vario titolo e a seconda delle specifiche posizioni processuali.

L’Egitto autorizza i palestinesi bloccati a tornare nella Striscia di Gaza.

Gaza - Infopal Le autorità egiziane hanno permesso a centinaia di cittadini palestinesi bloccati nella città di al-Arish di ritornare nella Striscia di Gaza, e a altri cento cittadini egiziani bloccati nella Striscia di Gaza di rientrare in Egitto. Tutto ciò è avvenuto dopo il coordinamento tra la sicurezza egiziana e quella palestinese dispiegate sulla frontiera nella città di Rafah, a sud della Striscia di Gaza. Ieri sera, testimoni oculari hanno riferito che i cittadini palestinesi, trasportati da circa cinquanta automezzi egiziani, sono stati fatti entrare attraverso un'apertura vicino al cancello Salah-Iddin, alla frontiera palestinese – egiziana. Nello stesso tempo, le forze di sicurezza egiziane hanno iniziato a installare un muro di ferro per chiudere la frontiera. http://www.infopal.it/testidet.php?id=7592

Afghanistan: per Usa e Gran Bretagna è a rischio missione Nato

LONDRA (Reuters) - La riluttanza degli alleati della Nato a inviare più truppe e maggiori risorse in Afghanistan sta mettendo a rischio la missione internazionale. E' l'allarme lanciato oggi da Stati Uniti e Gran Bretagna.
Il ministro britannico della Difesa David Miliband ha detto che l'Afghanistan rischia di trasformarsi in uno "stato fallito", a meno che non ci si impegni di più per combattere i militanti islamici, e il sottosegretario di Stato Nicholas Burns ha lanciato un appello agli europei affinché forniscano più aiuti. La coalizione militare a guida Usa rovesciò il governo talebano a fine 2001, ma il movimento islamico ha lanciato un'offensiva insurrezionale nel 2006, e da allora la violenza ha subito una escalation. Miliband, che si è recato in Afghanistan la settimana scorsa insieme alla Segretario di Stato Usa Condoleezza Rice, ha detto che è vitale che anche altri membri della Nato aumentino il loro impegno. "(Se la comunità internazionale si chiamasse fuori), ciò contribuirebbe a far precipitare l'Afghanistan in un'insicurezza ancor più pericolosa", ha detto Miliband ai microfoni di BBC radio. "Se non si fa uno sforzo maggiore, l'Afghanistan rischia di diventare uno 'stato fallito'". "Abbiamo bisogno che l'intera comunità internazionale, compresi i paesi europei, aumenti l'impegno", ha detto ancora il responsabile britannico della Difesa. Burns, parlando prima di colloqui con rappresentanti britannici di Afghanistan e di altre aree di politica estera, ha detto che è ingiusto che pochi membri della Nato - americani, britannici, olandesi e canadesi - debbano sobbarcarsi il peso della missione. "Per noi è obbligatorio dire, con grande rispetto, che abbiamo bisogno di aiuto dalla Germania dagli altri paesi europei più importanti", ha detto Burns ai giornalisti che gli chiedevano del coinvolgimento della Germania. "E' difficile pensare a una operazione militare che abbia successo quando la maggioranza delle capitali dicono: decidiamo noi dove e quando schierare le truppe". Il sottosegretario Usa ha detto di ritenere che la missione Nato procede "nella giusta direzione", e che i talebani verranno definitivamente sconfitti. La Francia ha indicato la volontà di inviare più truppe, ma la Germania ha detto chiaramente che non può fare di più. La Gran Bretagna, secondo paese per numero di soldati forniti all'Isaf, oggi forte di 43.000 unità, è sotto pressione mentre i suoi 7.000 militari, concentrati soprattutto nella provincia meridionale di Helmand, trovano una sempre maggiore resistenza e il numero delle perdite è in aumento. http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080211/tsp-afghanistan-missione-rischio-nato-8707153_1.html

Tutti liberi

Dissequestrato stamattina il moto peschereccio mazarese fermato nei giorni scorsi dalle autorità libiche La notizia che a Mazara attendevano è arrivata. Il peschereccio “Vito Manciaracina”, sequestrato dalle autorità libiche, è stato liberato. Il peschereccio e l'equipaggio del Vito Manciaracina sono liberi. Ad annunciarlo è il presidente emerito dell'associazione imprese pesca di Mazara Nicola Lisma che poco dopo le 13 ha ricevuto la conferma dal Ministro per le politiche agricole Paolo De Castro. La decisione sarebbe arrivata dopo i contatti, stamattina tra il ministro italiano De Castro e quello libico Al Mansouri. Il peschereccio “Vito Manciaracina” era stato sequestrato lo scorso primo febbraio dalle autorità libiche mentre stava pescando in una zona di tutela biologica che, la Libia ha esteso, unilateralmente di altre 62 migli a oltre le acque territoriali. A bordo del peschereccio, che in questi giorni è rimasto ormeggiato al porto civile di Tripoli, 8 persone. Pochi giorni dopo il sequestro il comandante e 6 uomini d'equipaggio vennero arrestati. Sul natante rimase soltanto il direttore di macchine. Adesso dopo l'intensa attività diplomatica il peggio è stato scongiurato. Bisognerà attendere le prossime ore per sapere i dettagli del rilascio e le procedure che dovranno essere adottate per consentire al peschereccio e all'equipaggio di lasciare la Libia e ritornare a Mazara. Rosaria Parrinello http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3160

Ahmadinejad: sul nucleare non indietreggeremo di un millimetro. Presto il lancio di altri due razzi

"L'Occidente dovrebbe sapere che l'Iran non può essere minacciato dalle pressioni economiche...Qualsiasi concessione sarebbe una disgrazia per l'Iran e per questo non potremo mai cedere". Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad approfitta delle celebrazioni per il 29mo anniversario della rivoluzione khomeinista per ribadire che Teheran non cederà di "un millimetro" nel suo diritto a perseguire un programma nucleare.E nei prossimi mesi l'Iran invierà nello spazio altri due razzi. "Devono sapere - ha detto rivolto ai Paesi occidentali - che la nazione iraniana non indietreggerà di un millimetro dai suoi diritti nucleari. Non possono fare niente oltre che giocare con pezzi di carta (le risoluzione delle Nazioni Unite che impongono sanzioni, ndr) e fare propaganda". Ribaditi i punti fermi della sua politica, il presidente si è rivolto poi alla folla, chiedendole: "Siete pronti ad indietreggiare dai vostri diritti nucleari?". "No - è stata la risposta dei manifestanti, che urlavano i soliti slogan "Morte all'America" e "Morte a Israele", "l'energia nucleare è un nostro diritto naturale". Infine, il presidente ha nuovamente ribadito che il programma nucleare perseguito da Teheran ha esclusivamente scopi pacifici, in linea con le norme internazionali, e che le risoluzioni dell'Onu non hanno alcuna base legale: "L'Occidente dovrebbe accettare il semplice fatto che ha fatto un errore (nella disputa sul nucleare) e che adottare un'altra risoluzione sarebbe nientr'altro che uno sforzo inutile per compensare errori precedenti".

Si' a figli clandestini in asili

Per Tribunale Milano e' discriminatoria circolare Moratti (ANSA) - MILANO, 11 FEB - Il Tribunale ha accolto il ricorso di una donna marocchina contro la circolare del Comune di Milano del 17 dicembre 2007. Subordinava l'iscrizione dei minori extracomunitari alle scuole materne, all'ottenimento da parte della famiglia del permesso di soggiorno. Il giudice ha riconosciuto il carattere 'discriminatorio' della circolare affermando il principio secondo cui un minore, in Italia, gode di tutti i diritti di assistenza, a prescindere dalla condizione della famiglia.

Ue: abbassare costi sms all'estero

Lo ha detto la commissaria europea Reding (ANSA) - BARCELLONA, 11 FEB - Sms e Internet via cellulari meno cari all'estero entro luglio, o Bruxelles interverra' per via regolamentare.E' la richiesta avanzata oggi a Barcellona, in apertura del congresso mondiale della telefonia mobile (Mobile World Congress, Mwc) dalla commissaria europea alla Societa' dell'informazione la lussemburghese Viviane Reding. 'Per evitare una regolamentazione - aggiunge - gli operatori dovranno procedere a cali significativi delle tariffe di roaming'.

Musica: R.e.m., in Italia a luglio per cinque concerti

MILANO - Il tour europeo dei R.e.m. passera' anche dall'Italia, a luglio, per cinque concerti. La band di Michael Stipe, che a fine marzo pubblichera' il 14esimo album in studio 'Accelerate', si esibira' il 20 luglio a Perugia al Parco Giuliana, il 21 all'Arena di Verona, il 23 alla Mostra d'Oltremare di Napoli, il 24 alla Villa Manin di Udine, il 26 all'Arena civica di Milano. Il tour europeo sara' anticipato da uno show a Londra, al Royal Albert Hall, il 24 marzo. L'avvio ufficiale sara' il 2 luglio ad Amsterdam. Ultima tappa il 9 settembre a Helsinki. (Agr)

Scoperto covo dei boss Lo Piccolo

Vi avrebbero passato gli ultimi sei anni di latitanza (ANSA) - PALERMO, 11 FEB - Localizzato il covo dove Salvatore Lo Piccolo e il figlio Sandro avrebbero trascorso gli ultimi 6 anni della loro latitanza. Il rifugio, individuato anche sulla base delle indicazioni di alcuni ex fedelissimi dei Lo Piccolo che hanno cominciato a collaborare, si trova a Terrasini, una localita' balneare a poca distanza da Giardinello. Si tratta di una grande villa a due elevazioni. Nel rifugio, i Lo Piccolo avrebbero vissuto con una famiglia di tre persone.

NAPOLI: CHIEDEVANO INCONTRO COL SINDACO, MANIFESTANTI BLOCCANO CENTRO CITTA'

Napoli, 11 feb. - (Adnkronos) - Due blocchi stradali, uno in via Verdi, dove risiede il Consiglio comunale di Napoli e dove e' in corso una seduta avente per tema il problema dei rifiuti e un altro, ben piu' grave, in via Acton. Complessivamente stanno manifestando, creando gravi intralci al traffico, circa 400 persone aderenti alla ''rete rifiuti zero'', i disoccupati dei ''banchi nuovi'' e il ''movimento disoccupati organizzati di Acerra''.

Ryanair, pubblicità con rissa a Palazzo Madama e Barbato testimonial

Roma, 11 feb. - (Adnkronos/Ign) - ''Calma!Calma! C'è posto per tutti''. Stavolta, come involontario testimonial della sua ultima pubblicità, la compagnia low cost Ryanair pubblica la foto, presa dal sito internet di un quotidiano italiano, del senatore Udeur, Tommaso Barbato(nella foto). A pagina 3 del Corriere della Sera di oggi, Barbato appare nella seduta del 24 gennaio scorso nel momento in cui, trattenuto da altri senatori, si scaglia contro il suo collega di partito Nuccio Cusumano, 'colpevole' di aver votato la fiducia al governo Prodi.Insomma, dopo le immagini di Nicolas Sarkozy e Carla Bruni (che hanno ottenuto 61 mila euro di risarcimento) e i rifiuti che sommergono Napoli con lo spot ''Paga le tasse! Non per i rifiuti ma per scappare via'', la compagnia low cost ha scelto lo show al Senato per reclamizzare le proprie offerte di voli a basso costo. Immediata la replica del senatore Barbato: "Vedo che sono stato accomunato a Sarkozy e Carla Bruni... In realtà, quel giorno il mio fu un gesto di rabbia e di disprezzo verso chi misconosceva la dignità della politica". Una seduta particolarmente accesa, quella, ma con l'Adnkronos, Barbato precisa: "Quel giorno avevo la morte nel cuore per quello che Cusumano aveva appena fatto, lui che era stato eletto con i voti campani. Non gli ho sputato, però, il mio era solo un gesto di indignazione. Per il quale mi sono scusato con tutti gli italiani, presidente della Repubblica compreso. Vedo che anche Veltroni ci specula. Vuol dire che le premesse di questa campagna elettorale per lui sono pessime...". "Ma c'è anche chi usa l'immagine per fini commerciali e Barbato non esclude alcuna possibilità: "Chiederò - dice l'esponente dell'Udeur - consiglio ai miei avvocati. Vedrò se questa pubblicità mi danneggia. In tal caso agirò in tutte le sedi secondo quanto prevede la legge".

Elezioni, da Beppe Grillo l'appoggio alle liste civiche

Con il 'comunicato politico numero uno', il comico genovese rende noto sul proprio blog che non scenderà in campo ma darà il proprio 'visto' per una 'democrazia dal basso'
Roma, 11 feb. (Ign) - ''La democrazia può partire solo dal basso. Il nuovo Rinascimento avrà origine nei Comuni. Le liste civiche devono organizzarsi per le elezioni amministrative del 13 aprile 2008. Il blog sosterrà le liste civiche''. Così Beppe Grillo, con un comunicato sul proprio blog, rende noto che sarà presente nelle città che presenteranno una lista civica. Secondo quanto si legge nella nota, ''le elezioni politiche di aprile sono contro la Costituzione. Il cittadino non può scegliere i propri rappresentanti. I concessionari dello Stato non devono fare politica. I referendum non possono essere cancellati. I referendum non possono essere rinviati. Il risultato delle prossime elezioni è nullo. L’informazione è nelle mani dei gruppi economici e dei partiti. La monnezza è di Stato''. A questo proposito, Beppe Grillo fa sapere che ''parteciperà al Monnezza Day a Napoli il 23 febbraio insieme a esperti e medici per il rilancio della raccolta differenziata e per la salute dei cittadini'' e che ''depositerà tre proposte di referendum alla Corte di Cassazione'' per abolire l’ordine dei giornalisti, contro il finanziamento pubblico all’editoria e per eliminare il Testo Unico sul sistema radiotelevisivo. Il 25 aprile si voteranno i referendum in tutte le piazze d’Italia. Per quanto riguarda le proposte di legge popolari, quella per un 'Parlamento Pulito' depositata al Senato è stata ignorata: ''Fuori i condannati - scrive Grillo - I partiti hanno occupato la democrazia. I parlamentari non sono eletti, ma nominati. Per essere nominati basta pagare. Un milione di euro un deputato. Tre milioni di euro un senatore''. Così il comico si propone portavoce di un ''nuovo Rinascimento''.

domenica 10 febbraio 2008

NEGLI EMIRATI LA PRIMA CITTA' TUTTA 'VERDE'

Una suggestiva coreografia, che ha ripercorso tra danze sospese nel vuoto e video proiettati contro la maestosità del deserto il rapido passaggio dal passato al futuro di Abu Dhabi, ha battezzato con la posa della prima pietra la nascita di Masdar City, la città 'tra le mura' ad inquinamento zero. Uscita dall'annosa aurea dell'utopia e degli studi scientifici per divenire realtà, Masdar entro il 2015 si materializzerà in sei chilometri e mezzo ispirati all'architettura araba locale. Organizzata in stradine che contribuiranno a mantenere il borgo in ombra, la città sarà arricchita di accorgimenti architettonici, come gli impianti fotovoltaici, disegnati con delicati temi floreali, che sporgendo dai tetti catturano calore e fanno da scudo agli spazi sottostanti. Una città a misura d'uomo e non di veicolo, dove una qualsiasi piazza, parco o fermata dei mezzi di trasporto sarà raggiungibile nell'arco di un minuto e dove i mezzi, ovviamente, saranno rigorosamente ad emissione carbonio zero. Accesso vietato alle macchine che dovranno rimanere parcheggiate fuori dal perimetro delle città, mentre a garantire spostamenti fluidi provvederanno 2.500 navette con 150,000 itinerari giornalieri. Se la produzione di energia sarà affidata ad impianti solari, termali, ad altra concentrazione o eolici, all'acqua si provvederà grazie ad un impianto di desalinizzazione, mentre i rifiuti diventeranno parte di un nuovo stile di vita proiettato verso la produzione minima di scarti ed il riciclo energetico di quelli comunque prodotti. "Il 60% dell'energia globale è consumata da edifici ed è per questo che abbiamo reinventato l'abitabilità ed il consumo in una città del tutto moderna", ha affermato Sultan Al Jaber, amministratore delegato di Masdar, aggiungendo che obiettivo del progetto è anche quello di smentire coloro che sostengono che le soluzioni verdi sono troppo costose e non remunerative. Ovviamente pulito anche l'intero dispendio energetico necessario alla cerimonia di inaugurazione, soddisfatto grazie alle quantità di energia solare immagazzinata dalle strutture fotovoltaiche sperimentali già attuate da Masdar. Entrate in funzione in collegamento con la rete nazionale dal dicembre scorso, hanno fin ora evitato la produzione di quattro tonnellate di CO2. Molto più ambizioso il traguardo complessivo di Masdar City che nei prossimi 25 anni riuscirà a risparmiare circa 2 miliardi di dollari in petrolio, con una domanda energetica di 200MW contro gli 800MW di una normale cittadina delle stesse dimensioni. Il costo di Masdar sarà di 22 miliardi di dollari, ha annunciato al Jaber, quattro dei quali saranno stanziati direttamente da Masdar mentre i restanti 18 saranno raccolti sotto forma di investimenti diretti o attraverso la creazione di appositi meccanismi finanziari. Sette le fasi di realizzazione, tra il 2009 ed il 2015 quando la città potrà definirsi pienamente tale con almeno 50.000 abitanti e 1500 imprese. La prima creatura della città del futuro, sarà il Masdar Institute of Science and Technology - in collaborazione con il Massachusetts Institute of Tecnology (Mit)- la prima università interamente dedicata allo studio e alla ricerca delle energia rinnovabili. La marcia a ritmo sostenuto intrapresa da Masdar per la relizzazione di strutture energetiche pulite include anche l'annunciato impianto da 100mw Shams' un progetto stimato tra i 400-500 milioni di dollari al quale anche l'Italia sta guardando con attenzione. Il presidente dell'Enea Luigi Paganetto e sei primarie imprese coordinate dal presidente della Tolo Energia Gilberto Gabrielli, stanno valutando le condizioni di fattibilità per concorrere alla gara d'appalto per l'impianto pilota da 100 MW di Concentrated Solar Power, che chiuderà il 28 febbraio.

AAA, vendesi terreno No Tav

Gli oppositori acquistano un metro quadrato a testa nell'area dove apriranno i cantieri
Da occupanti abusivi a proprietari con diritto di essere presenti sul posto in qualunque momento, anche con la polizia. Bastano 15 euro a testa per aver diritto a un metro quadrato di terra a Colombera di Chiomonte, il nuovo sito individuato da governo e Ltf come punto di sbocco del tunnel di base della Torino-Lione. Ieri mattina alcuni esponenti dei Comitati hanno sottoscritto davanti a un notaio il compromesso per il cambio di proprietà di 249 metri quadrati di terreni che hanno ricevuto in regalo e l’atto di acquisto di altri 1251 mq. Domani, sempre di fronte al notaio, inizierà la trasformazione dei lotti in tantissime proprietà indivise.«Abbiamo deciso di inaugurare una nuova strategia per contrastare l’avvio dei cantieri», spiega Alberto Perino, diventato famoso ai tempi degli scontri di Venaus come il Bové della Valsusa. I Comitati hanno fatto tesoro di quell’esperienza e hanno deciso di acquistare «una quota dei terreni dove dovrebbero essere aperti i cantieri». E dunque ecco «mille, 5 mila, 10 mila proprietari di terreni che saranno scelti a macchia di leopardo dove dovranno avvenire gli espropri e le occupazioni temporanee».Le conseguenze? La ditta che dovrà installare il cantiere sarà costretta a inviare migliaia di comunicazioni per convocare sul posto i proprietari per la presa d’atto dell’occupazione temporanea. Non ci saranno poche decine di persone, come a Seghino di Mompantero. In caso d’avvio dei lavori d’ispezione ci saranno i proprietari, i familiari stretti, quelli lontani. «Un fiume di gente che avrà il diritto di trovarsi lì in qualunque momento, e nonostante qualunque forza di polizia o esercito», dice Perino.Il referendum L’iniziativa dei Comitati è anche uno strumento di pressione nei confronti del sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard, che ha continuato a mantenere aperto un canale di dialogo col governo Prodi, prima della crisi. Il sindaco ha sempre affermato di voler affidare la decisione sul dire sì o no al nuovo tracciato a un referendum tra i poco più di mille abitanti di Chiomonte. Un’idea non condivisa dal movimento. Che succederà adesso? «Se ragionassi come “No Tav” direi che è una furbata, un’iniziativa intelligente ma più realisticamente dico di smetterla di fare i bambini mettendo in piazza notizie che non sono vere. Non è scritto da alcuna parte che il cantiere o il deposito di smarino verranno messi alla Colombera». E aggiunge: «Spero solo che rimanga aperto il dialogo e che il “No Tav” permetta sempre il confronto con il “Sì Tav”».Già, in queste ultime settimane in Valsusa si sono moltiplicati i segnali di disagio di una parte degli abitanti per questo No assoluto alla Torino-Lione. C’è chi pensa che la linea ad alta velocità porterà lavoro in valle. I Comitati hanno deciso di riprendere l’iniziativa - anche dal punto di vista mediatico - e di tornare in piazza. Mercoledì a Condove è stato organizzato un presidio che si svolgerà in contemporanea con la riunione del tavolo politico che si svolgerà a Palazzo Chigi. Un modo per ricordare ai sindaci - che nelle stesse ore saranno a Roma per discutere col governo il futuro dell’Osservatorio guidato da Mario Virano - che i Comitati e un gruppo di una novantina di amministratori locali su oltre 600 vogliono l’uscita degli esperti valsusini da quell’organo tecnico.Sul fronte opposto c’è il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che punta ad allargare e potenziare il ruolo dell’Osservatorio perchè inizi a esaminare le potenzialità e i limiti del nuovo tracciato. Una posizione che troverà l’opposizione di Rifondazione Comunista. Ieri a Torino, nel corso della Conferenza nazionale operaia del partito, prima il ministro Paolo Ferrero poi il segretario Franco Giordano hanno rilanciato un netto No alla Tav. Antonio Ferrentino, presidente della Comunità Montana della Bassa Valle, spiega: «Noi siamo interessati a mantenere aperto il dialogo ma non possiamo accettare forzature: l’Osservatorio può andare avanti lavorando sull’analisi delle criticità del nodo di Torino».

Rai, canone globale

In base a una legge del 1938 l'azienda pubblica può chiedere il pagamento della tassa su telefonini, computer e persino alle Poste!!!!!!!!
E ora la Rai prova a chiedere il canone su cellulari, computer e tutto quello che vi permette di ricevere qualcosa, persino su un soffio di vento se potesse. E' una delle tante eredità del regime fascista, il 'canone di abbonamento', definito in un Regio decreto legge del 1938. Deve pagare chiunque abbia 'apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni'. All'epoca poteva trattarsi di radio e poco altro. Oggi, invece, si può applicare su gran parte dei nostri adorati giochini digitali. La Rai, infatti, non ha perso tempo. Pretende la tassa non solo per i televisori, ma anche per 'personal computer, decoder e altri apparecchi multimediali'. Non doveva avere spazio nelle sue lettere quest'anno, ma potete giurarci che dall'anno prossimo nel suo elenco inserirà anche iPod, videocellulari, videocamere, riproduttori Dvd e Vhs, macchine fotografiche digitali, e chissà cos'altro ancora. Parlamentari e associazioni di consumatori da oltre un anno chiedono una risposta alle istituzioni: quali sono gli apparecchi atti o adattabili soggetti al canone/tassa? L'Aduc lo ha chiesto al servizio Rispondi Rai, alle sedi regionali della Rai, all'Agenzia delle Entrate, al ministro della Finanza. Lo ha fatto per telefono, per lettera raccomandata a/r di messa in mora e con ben cinque interrogazioni parlamentari. Fino ad oggi, spiegano in un comunicato, ' siamo stati cortesemente ignorati'. L'ultimo tentativo risale a pochi giorni fa, è una richiesta alla Direzione generale del ministero delle Finanze. Contrariamente ad altre forme di richiesta, in mancanza di una risposta, il contribuente può far valere la sua interpretazione della legge, senza incorrere in future sanzioni. Insomma, vale una sorta di silenzio-assenso.Per questo l'Aduc invita tutti i cittadini sprovvisti di televisore, ma in possesso di altri apparecchi multimediali (computer, etc.) per i quali hanno ricevuto una richiesta di pagamento da parte della Rai a proporre quello che si chiama un interpello al ministero delle Finanze. Se non vi sara' risposta, si potrà tranquillamente non pagare piu' il canone/tassa per computer e altri apparecchi multimediali senza rischi di incorrere in sanzioni. L'associazione fornisce anche il modulo a chi ne avesse bisogno. E' la fine di un'odissea dell'associazione iniziata oltre un anno fa. La prima volta che l'Aduc se ne era occupata era risultato che il canone doveva essere pagato anche da chi è in possesso di un videocitofono. Poi le hanno risposto che secondo la legge in vigore (la 246/1938) il pagamento di questa tassa è previsto anche per il turista in visita nel nostro Paese. Una terza ricerca ha rivelato che gli uffici regionali della Rai, l'Ufficio normative e contratti del servizio pubblico, il ministero dell'Economia e delle Finanze ed all'Agenzia delle Entrate non sanno minimamente se anche gli esercizi pubblici debbano pagare il canone speciale di abbonamento qualora in possesso di un computer. L'unica certezza è che esiste una situazione di tacito consenso per cui molti piccoli esercizi commerciali, i cui gestori, per altro, pagano già il canone per casa loro non sono perseguiti per il non pagamento del canone dovuto al possesso di un computer. In altre parole, le manchevolezze della legge vengono supplite dalla sua parziale non applicazione, spiega Donatella Poretti la parlamentare della rosa nel Pugno che sulla ha preentato diverse interrogazioni parlamentari.Infine, le Poste italiane: dispongono di 14.000 uffici dotati agli sportelli di 'apparecchi atti o adattabili' come prevede la legge del 1938 e quindi sono soggetti al canone così come qualsiasi privato cittadino. 'Inutile dire che le poste italiane probabilmente sono i maggiori evasori di questa tassa', conclude Donatella Poretti. Circa 13.018.880 euro.

Codacons: "Ai candidati test antidroga e culturali"

CATANIA - "Prove di cultura generale e test antidroga": è la proposta per "i candidati alle prossime elezioni" lanciata da Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons e leader del Movimento politico consumatori italiani. "Poichè si presume che chi dovrà rappresentare Comuni, Province, Regione e Nazione debba conoscere le realtà che andrà a governare - spiega Tanasi - appare lecita l'idea di conoscere il loro livello culturale ed eventuali abitudini, come l'assunzione di droghe".

Sicilia, arriva la "Carta della Salute"

Il documento è composto da 42 pagine suddivise in 5 aree tematiche, dove trovare tutte le informazioni attinenti il sistema di servizi erogati dalla sanità siciliana
PALERMO - Informare i cittadini sui diritti e doveri dei pazienti e del sistema regionale sanitario. Questo lo scopo della "Carta della salute", la prima in Italia, presentata stamani in Sicilia dall'assessore regionale alla Sanità Roberto Lagalla. Il documento, realizzato dall'istituto di ricerca "Diritto,economia, tecnologia (Det)" della Fondazione Rosselli, mette nero su bianco, in 42 pagine suddivise in 5 aree tematiche, tutte le informazioni attinenti il sistema di servizi erogati dalla sanità siciliana. Si va dalle cure mediche, all'accesso alle informazioni; dal consenso alla privacy alla tutela dei soggetti deboli; dalle cure all'estero all'assistenza agli extracomunitari. Nella guida, che sarà distribuita in 250 mila copie nelle Asl e aziende ospedaliere siciliane e scaricabile dal sito dell'assessorato regionale alla Sanità, ci sono anche box di approfondimento su vari temi come il Cup, centro unificato di prenotazione; la "Culla della vita", dove le donne che scelgono di non tenere con sè i figli possono lasciare i neonati con la garanzia di anonimato (in Sicilia ce ne sono due, una a Palermo e una a Paternò) e la "tessera sanitaria" che all'estero funziona come tessera europea di assicurazione malattia dando così la possibilità di accedere alle prestazioni sanitarie. La Carta della salute offre, infine, una panoramica sull'organizzazione del servizio sanitario regionale: 9 Asl; 17 aziende ospedaliere; 3 aziende ospedaliere universitarie; l'Istituto mediterraneo per i trapianti e le terapie ad alta specializzazione(Ismett); 2 istituti di ricovero e cura a carattere scientifico; la fondazione Istituto San Raffaele Giglio di Cefalù e 58 case di cura accreditate. "Va maturando in Sicilia una diversa e più matura sensibilità relativa alle problematiche sanitarie che devono essere affrontate nella logica dell'efficacia, economicità e massima garanzia di sicurezza per i pazienti. In questo contesto si inserisce la 'Carta della salutè che definisce in modo chiaro i diritti e doveri degli utenti e delle istituzioni". Ha detto l'assessore regionale alla Sanità Roberto Lagalla. "Questo opuscolo è il primo step di una comunicazione istituzionale e informazione rivolta ai cittadini e agli operatori - continua -, orientata a indicare ai primi la via della partecipazione responsabile alla fruizione della sanità pubblica e ai secondi la necessità di adottare, nell'esercizio delle funzioni assistenziali, le migliori pratiche sanitarie che garantiscano la sicurezza del paziente". Per Alessandro Palmigiano, coordinatore del Det (diritto,economia e teconologia) della Fondazione Rosselli "se è vero che il cittadino ha il diritto primario all'efficienza e alla qualità delle prestazioni sanitarie, è vero pure che deve assumere comportamenti corretti. Deve disdire la prenotazione di una prestazione che non gli serve più; utilizzare in modo appropriato il Pronto soccorso per non ingolfarlo e chiamare il 118 in casi di effettiva necessità e non come un 'escamotagè per fare prima determinati esami".

Usa-Russia: Mosca, servono nuove regole sugli armamenti

Russia e Stati Uniti devono farsi promotori di nuove regole per il controllo degli armamenti. Meno di 48 ore dopo che Vladimir Putin ha annunciato la ripresa della corsa al potenziamento degli arsenali, il vice-premier russo Sergei Ivanov chiede che il trattato ‘Salt 1‘ per il controllo e la riduzione delle armi nucleari venga sostituito da uno piu’ in linea con i tempi. “Per come la vedo io” ha detto Ivanov a Monaco dove partecipa a una conferenza sulla sicurezza, “questa è esattamente il settore delle relazioni internazionali in cui Russia e Stati Uniti non solo possono, ma hanno l’obbligo di mostrare un ruolo guida. Prima o poi dovremo cominciare a lavorare a livello multilaterale visto che nessuno di noi, ne sono certo, dubita dell’importanza di porre limiti alla proliferazione delle armi di sterminio”.

Usa 2008: Obama conquista altri 3 stati

Barack Obama ha fatto un altro passo verso la nomination erodendo il già discusso vantaggio di Hillary Clinton nella corsa alla candidatura per la Casa Bianca. Il senatore dell’Illinois si è accaparrato il bottino in palio nelle primarie e nei caucus di ieri, vincendo in Louisiana, Nebraska e nello stato Washington così come nel piccolo territorio delle Isole Vergini. Sul fronte repubblicano, John McCain deve fare i conti con la vittoria di Mike Huckabee in Louisiana e Kansas: non una minaccia per la conquista della nomination repubblicana, ma sempre di più si fa sentire lo scontento dell’ultradestra nei confronti del senatore dell’Arizona. Secondo gli analisti la vittoria di Obama non è decisiva, ma dà nuovo impulso alla sua campagna e mina le basi di quella di Hillary Clinton. “Oggi gli elettori dalla West Coast al Golfo del Messico fin nel cuore dell’America si sono alzati in piedi per dire ‘si’, noi possiamo farcelà” ha detto Obama durante una cena a Richmond, in Virginia, dove si voterà martedì prossimo, “abbiamo vinto in Louisiana, in Nebraska, nello stato Washington state; abbiamo vinto a nord, a sud e nel mezzo e credo che, se c’è qualcuno pronto a sostenere il cambiamento, possiamo vincere anche martedì in Virginia”.

GB: LONDRA, INCENDIO DEVASTA IL MERCATO DI CAMDEN

Londra, 10 feb. - (Adnkronos/Dpa) - Oltre un centinaio di vigili del fuoco sono ancora al lavoro per spegnere l'incendio divampato ieri sera intorno alle 19,20 ora locale, le 20,20 in Italia, nel famoso mercato di Camden, nel nord di Londra. Fonti della polizia hanno riferito che le cause dell'incendio - che ha distrutto vasti settori del mercato - non sono ancora state accertate: le uniche notizie certe, al momento, sono che nessuno e' rimasto ferito e che le fiamme sono divampate in un piccolo negozio di T-shirt.
Londra, evacuati pub e abitazioni, brucia il mercato di Camden
LONDRA - Un centinaio almeno di vigili del fuoco, dopo parecchie ore di lotta alle fiamme, hanno domato l'incendio, con fiamme alte fino a nove metri, divampato ieri sera, per cause ancora da accertare, nel quartiere londinese di Camden, dove si trova uno dei più celebri mercati di Londra, frequentato ogni settimana da migliaia di turisti e giovani londinesi. Il rogo non ha causato vittime. La polizia aveva fatto evacuare per precauzione tutti i bar, i pub e i locali notturni della zona e dei dintorni, molto affollati come ogni sabato sera. Le fiamme non hanno risparmiato lo Hawley Arms Pub, uno dei più noti di Londra, frequentato da celebrità del mondo dello spettacolo, come la cantante Amy Winehouse, Pete Doherty o Sadie Frost. Anche un centinaio di persone hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni. "Il nostro pensiero va a coloro che sono stati colpiti dall'incendio di Camden Market - ha detto il sindaco di Londra Ken Livingstone - uno dei mercati più fiorenti di Londra e di enorme importanza per l'economia locale". "Fortunatamente pare che non vi siano feriti - ha aggiunto - malgrado la densità di popolazione della zona e la folla che vi confluisce il sabato sera". Nel corso della notte le tv britanniche hanno trasmesso le immagini delle fiamme, più alte dei tetti degli edifici - fino a nove metri - e un cielo pieno di fumo nero e denso. I pompieri hanno indicato che "negozi, magazzini, alloggi e due bar sono stati gravemente danneggiati dal rogo". (10 febbraio 2008)

ALGERIA: PRETE CATTOLICO CONDANNATO PER AVER OFFICIATO LA MESSA

Citta' del Vaticano, 10 feb. - (Adnkronos) - Un sacerdote cattolico e' stato condannato ad un anno di prigione con la condizionale per aver ''officiato una cerimonia religiosa in un luogo non riconosciuto dal governo'' E' accaduto ad un prete cattolico in Algeria. Si tratta della prima vittima del decreto che regola nel Paese nord-africano le pratiche di culto non musulmano. a mons. Henry Tessier, arcivescovo di Algeri, ha spiegato alla Radio Vaticana cosa sta accadendo nel Paese nordafricano e ha sottolineato che la nuova linea dura del governo contro il proselitismo religioso e' stata causata in particolare dai gruppi evangelici che hanno convertito alcuni fedeli.