(ANSA) - ROMA - 'In applicazione dell'intessa italo-tunisina relativa all'emergenza immigrazione, la Marina militare, nella serata odierna, avviera' le operazioni di sorveglianza e monitorizzazione in prossimita' delle acque territoriali tunisine mediante l'impiego della corvetta Minerva. All'attivita' prendera' anche parte un aereo da pattugliamento marittimo Atlantic'. Lo rende noto lo Stato maggiore della Difesa.
Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
venerdì 8 aprile 2011
Siria: tv di stato, 19 agenti uccisi da uomini armati a Daraa
Usa, Arizona: si' a pistole nei campus
Wikileaks, lettera aperta in difesa del diritto di pubblicare
Giappone: falla in seconda centrale nucleare, Onagawa
Processo breve, Bersani: anche Tanzi e Al Capone incensurati
"E' un'amnistia, la Lega non parli di sicurezza".
Il leader del Pd Pierluigi Bersani, da Vimercate dove ha partecipato ad un incontro elettorale, ha commentato la proposta di legge che istituisce il processo breve e introduce la prescrizione abbreviata per gli incensurati.
India, epidemia di suicidi tra agricoltori A rovinarli sono gli Ogm e i debiti
Negli ultimi dieci anni sono stati duecentomila a togliersi la vita. Tra le cause anche i cambiamenti climatici e la siccità che alterano l'andamento dei raccolti. Sono oltre 600 milioni i poveri, anche se ci sono più miliardari che in Gran Bretagna. Oxfam è tra le ong che operano in questo ambito
di EMANUELA STELLABunga bunga e battutacce agli studenti Imbarazzo per il nuovo show del premier
Esibizione di Berlusconi davanti a una platea di neolaureati del progetto "Campus Mentis". Dal palco il Cavaliere inanella i suoi "cavalli di battaglia". Comprese le battute a luci rosse. Gelo del pubblico per una gag sul sesso orale
Precari in piazza, attacco al governo "Basta barzellette, ci rubano il futuro"
Domani a Roma e in molte città le manifestazioni promosse da "Il nostro Tempo è adesso". Molte adesioni all'appello dei ragazzi del comitato. E una polemica con Berlusconi e le sue freddure davanti a una platea di neolaureatidi CARMINE SAVIANO
Silvio pronto a pagare cinque milioni di euro ai testi del processo Ruby?
Una “promessa da mantenere” nelle intercettazioni. E tanti sospetti sulle indagini difensive
Una serie di date con scadenze prefissate. E parole che al telefono potrebbero essere comprese male, oppure fin troppo bene. Se il processo Ruby si gioca soprattutto sulle parole dette o non dette, quelle che si sono scambiati Berlusconi e Karima El Mahroug sembrano essere inequivocabili. E raccontano un percorso che potrebbe anche essere definito di corruzione, visto che ricalca il copione di promesse poi chissà se mantenute. Ne scrive Emilio Randacio su Repubblica:
È al suo fidanzato Luca Risso che Ruby svela il percorso che le è stato indicato. Le date sono importanti, e bisogna tornare indietro di alcuni mesi. La notizia dell’inchiesta sulle feste del bunga bunga viene pubblicata il 26 ottobre. Da agosto, però, Silvio Berlusconi è già al corrente dell’attività dei pm sul “rilascio” dalla questura di Milano della giovane marocchina, assidua frequentatrice delle serate di Arcore. Il premier sa anche che la ragazza è stata interrogata dai pm. Alle 19 e 31 del 7 ottobre Ruby racconta che il premier «mi ha chiamato proprio tre minuti fa». Berlusconi sa «che ho detto tante cose». La ragazza giura di averlo tranquillizzato e di essere stata molto reticente con i pm. Di cose, «ne ho nascoste tantissime».
Continua ...
Sgarbi querela il Fatto
Ve l’avevamo detto stamattina, dell’articolo apparso sulquotidiano di Padellaro a firma Carlo Tecce. Il nostro Vittorio si è offeso e ha chiamato l’avvocato.“Per conto di VittorioSgarbi, in relazione all’articolo a firma del giornalista Carlo Tecce pubblicato in data odierna dal vs. quotidiano, dal titolo ‘Rai, 8 milioni diSgarbi- 200 mila euro a puntata per la Rai’, Vi invito e diffido, anche a nome dell’agente Salvo Nugnes, ai sensi della legge sulla stampa e anche al fine di attenuare il danno cagionato al predetto, a pubblicare la seguente smentita”. Questo si legge in una nota che il legale di Sgarbi, Giampaolo Cicconi, ha inviato al quotidiano ‘Il Fatto’.
SMENTITA – Eccola, la smentita del Cicconi: “Non corrisponde al vero che per il programma, suddiviso in cinque puntate, la Rai versera’ a Sgarbi, quale conduttore, la somma di 1.000.000,00 e cioe’ 200.000,00 a puntata. Infatti, per le 5 serate in programmazione dal prossimo mese di maggio a Sgarbi, non solo quale conduttore ma anche quale autore del programma, verra’ pagata la somma di 100.000 a puntata, e cioe’ in tutto 500.000 al lordo delle ritenute di legge”. E ancora, “Ne discende la falsità di tale articolo che, anziché riferire quanto poi è stato consacrato in un contratto, peraltro ancora non firmato, ha raddoppiato il compenso realmente riconosciuto dalla Rai, senza sottolineare, altresì, la doppia qualifica rivestita dallo stesso Sgarbi (conduttore ed autore)”.
MEZZA SMENTITA DELLA SMENTITA – Insomma, caro Fatto, il contratto consacrato, e anche non firmato, è diverso. Sgarbi si accontenta di molto meno, addirittura della metà. Cosa sono centomila miseri euro di soldi pubblici a puntata? Niente, un nulla, considerando peraltro la conduzione e il contributo autorale del Nostro. Quindi niente milione. Però, comunque, “la Rai, per l’esclusiva, verserà effettivamente a Sgarbi la somma di 1.000.000 al lordo delle ritenute di legge, ma solo dopo che Sgarbi avrà partecipato, sia alle 5 trasmissioni in questione, e sia ad altre, con diverse ospitate in altri programmi e tutto cio’ fino al 31 dicembre 2011″. Allora il milione Sgarbi lo intasca, in fin della fiera. Sì, andrà qualche volta a fare bella presenza da Vespa e via discorrendo, e alla fine il soldone arriva. Lo dice Cicconi, mica noi, che il milione c’è.