(ASCA-AFP) - Washington, 12 lug - La Casa Bianca critica il governo siriano per aver consentito ieri che alcuni ''delinquenti'' attaccassero l'ambasciata statunitense a Damasco.
''Permettere a un gruppo di delinquenti di devastare l'ambasciata non e' accettabile'', ha detto ai giornalisti il portavoce Jay Carney. ''Lo abbiamo detto chiaramente al governo siriano. E' loro responsabilita', come quella di ogni paese ospite nel mondo, garantire la sicurezza delle ambasciate straniere''.
Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
martedì 12 luglio 2011
IRLANDA DEL NORD: SCONTRI A BELFAST, 22 AGENTI FERITI
(ASCA-AFP) - Belfast, 12 lug - Ventidue agenti della polizia feriti, tra cui 4 ricoverati d'urgenza in ospedale: e' il primo bilancio fornito dalle forze di sicurezza irlandesi sui violenti scontri scoppiati oggi nelle vie di Belfast.
La polizia ha sparato pallottole di gomma su circa duecento dimostranti nel quartiere cattolico di Broadway e i manifestanti hanno risposto con lanci di mattoni e 40 bombe molotov.
La stagione delle tradizionali marce protestanti in Irlanda del nordraggiunge il suo apice proprio il 12 luglio, data della battaglia del Boyne nel 1690. Le violenze di queste ultime settimane hanno fatto riaffiorare lo spettro dei ''Troubles'', termine con cui si indica la cosiddetta 'Guerra a bassa intensita'' che si e' svolta tra la fine degli anni '60 e la fine degli anni '90 in Irlanda del nord e i cui effetti si sono allargati anche all'Inghilterra e alla Repubblica d'Irlanda causando oltre 3000 vittime.
La polizia ha sparato pallottole di gomma su circa duecento dimostranti nel quartiere cattolico di Broadway e i manifestanti hanno risposto con lanci di mattoni e 40 bombe molotov.
La stagione delle tradizionali marce protestanti in Irlanda del nordraggiunge il suo apice proprio il 12 luglio, data della battaglia del Boyne nel 1690. Le violenze di queste ultime settimane hanno fatto riaffiorare lo spettro dei ''Troubles'', termine con cui si indica la cosiddetta 'Guerra a bassa intensita'' che si e' svolta tra la fine degli anni '60 e la fine degli anni '90 in Irlanda del nord e i cui effetti si sono allargati anche all'Inghilterra e alla Repubblica d'Irlanda causando oltre 3000 vittime.
“Meno male che silvio c’è”: indagata la leader delle Papi Girl
Emanuela Romano sotto il tiro della magistratura per false attestazioni a pubblico ufficiale
Continua ...Risulta indagata per false attestazioni a pubblico ufficiale Emanuela Romano, co-fondatrice del comitato «Silvio ci manchi». Gruppo creato insieme a Francesca Pascale, exvelina edoggi consigliera provinciale Pdl,natonel 2006 per sostenere la rielezione di Silvio Berlusconi, durante il governo Prodi. La Romano, 30 anni, da febbraio di quest’anno è componente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) della Campania è indagata per aver scritto il falso nell’autocertificazione presentata dopo la sua nomina in seno all’organo di tutela presieduto dal giornalista Lino Zaccaria. La vicenda si riferisce proprio alla nomina in seno al Corecom: secondo il pm, quando si candidò alla poltrona di componente del Comitato, laRomano fece un’autocertificazione nella quale asserì di non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità previste dalla legge regionale. Invece, in quel periodo, era assessore alle Politiche sociali del Comune di Castellammare di Stabia, carica espressamente prevista dalla legge come condizione di incompatibilità.
http://www.giornalettismo.com/archives/133303/meno-male-che-silvio-ce-indagata-la-leader-delle-papi-girl/
Il cantante querela Bossi per il dito medio
Il cantante Alessandro Pelagalli annuncia un’iniziativa giudiziaria contro il leader della Lega
Alessandro Pelagalli, il cantante al quale Umberto Bossi e Roberto Calderoli hanno risposto col dito medio mentre invocava “l’Italia e il tricolore”, domenica sera a Besozzo, nel Varesotto, annuncia che querelera’ il ministro delle Riforme. Nel pomeriggio Pelagalli presentera’ una denuncia contro Bossi, Calderoli, il senatore Fabio Rizzi, e il consigliere regionale, Giangiacomo Longoni, ai carabinieri Bareggio, nel Milanese. “Mi sono sentito oltraggiato – ha spiegato al telefono con l’Agi – lo considero un gesto fatto nei miei confronti: ho fatto una figuraccia, ero li’ per lavorare e non meritavo quel ringraziamento”.
IL DITO MEDIO - Domenica sera, il leader del Carroccio era appena arrivato sul palco della Festa della Lega Nord, accompagnato da Calderoli, Rizzi e Longoni, quando Pelagalli, che stava concludendo il suo pezzo, ‘Bianco, rosso e verde’ (2009), canzone melodica dedicata al Bel Paese, ha invocato “l’Italia, il tricolore”. Subito sono partiti i ‘buh’ dei leghisti (con Bossi in testa, che si e’ portato la mano alla bocca per esprimere piu’ forte il suo dissenso). Ma e’ stato quando il cantante ha citato “la bandiera” italiana che i ‘lumbard’ non si sono piu’ tenuti. Ed e’ partito il gestaccio (il dito medio): prima Bossi, poi tutti gli altri a seguire. Pelagalli, 27 anni, originario di Gagliano del capo, in provincia di Lecce, ma residente nel Milanese da due anni e mezzo, ha tentato di ricucire in chiusura. “Lo faccio io il finale, lo faccio il miracolo”, ha annunciato. Ed e’ partito con l’acuto “Padania”, tra applausi apparentemente riconciliatori.
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Il Financial Times punta Unicredit e Draghi
“Il governatore chieda alla banca un aumento di capitale”, scrive il quotidiano finanziario
Mario Draghi deve chiedere a Unicredit di effettuare un aumento di capitale. Lo scrive oggi il Financial Times, sostenendo che per l’attuale governatore della Banca d’Italia e prossimo numero uno della Bce, “i rinnovati attacchi alle banche italiane” sui mercati, che Draghi “pensava di avere respinto in primavera”, aggiungono “un ulteriore incubo alla sfida piu’ ampia che dovrà affrontare per mettere a posto l’eurozona”.
POCO PER ARGINARE IL CONTAGIO – Più che sperare in un buona performance degli istituti italiani negli stress test europei, i cui risultati verranno resi noti venerdi’, scrive Patrick Jenkins, banking editor del quotidiano finanziario, Draghi “puo’ fare poco per arginare il contagio” della crisi in Italia. “Ma almeno -conclude il FT- deve chiedere a Unicredit, le cui azioni sono state ultimamente le piu’ deboli, di unirsi ad altri nell’effettuare un aumento di capitale”.
POCO PER ARGINARE IL CONTAGIO – Più che sperare in un buona performance degli istituti italiani negli stress test europei, i cui risultati verranno resi noti venerdi’, scrive Patrick Jenkins, banking editor del quotidiano finanziario, Draghi “puo’ fare poco per arginare il contagio” della crisi in Italia. “Ma almeno -conclude il FT- deve chiedere a Unicredit, le cui azioni sono state ultimamente le piu’ deboli, di unirsi ad altri nell’effettuare un aumento di capitale”.
IL CASO ITALIA - “Su una sponda dell’Atlantico i mercati stanno rendendo l’eurozona piu’ rischiosa di quanto dovrebbe essere. Sull’altra sponda, stanno trattando gli Stati Uniti come se fossero meno rischiosi di quanto sono realmente”, scrive invece oggi il Financial Times nella sua Lex Column, in un’analisi intitolata “Spaghetti Western”, dove viene dato ampio spazio agli attacchi finanziari ai quali e’ sottoposta in questi giorni l’Italia, definita “il piu’ recente punto di pressione europeo”. Per il FT, l’impennata del 92% del credit default swap italiano che si e’ verificata a partire dall’inizio di maggio e che ieri mattina era salita a 281 punti base, “ha poco senso”. Il livello del debito pubblico italiano, attualmente al 119% del Pil, scrive il FT, “e’ troppo alto”, ma “e’ destinato a stabilizzarsi il prossimo anno”. Il quotidiano finanziario sostiene inoltre che “ci sono timori riguardo alle banche italiane, ma ci sono poche indicazioni di una crisi imminente, in un Paese che non ha subito una bolla immobiliare”.
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Biotestamento, pronti al referendum?
Dopo i successi dei quesiti su nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento tra le fila dell’opposizione c’è chi immagina una nuova raccolta firme
VOTAZIONI VELOCI - Poi, aggiunge: “Sbaglia anche chi nel Pd vota a favore di questa legge. Dovrebbe andare in giro nel paese a confrontarsi con la gente perché le divisioni sul corpo e sulla vita delle persone esistono solo in Parlamento. Così sarebbe un partito laico”. Quindi, conclude: “Nelle leggi non dobbiamo scrivere principi etici ma giuridici. Questa legge è scritta male e colpisce la dignità delle persone”. A Montecitorio l’esame del testo, intanto, procede. E’ stato appne approvato anche l’articolo 4, quello che disciplina la forma e la durata della dichiarazione anticipata di trattamento.
Anonymous potrebbe attaccare l’esercito italiano?
Rubati gli account di oltre 90mila militari Usa, sotto accusa le società private contraenti. Come funziona nel nostro paese?
UN PROBLEMA NEI CONTRAENTI – La parola chiave è esternalizzazione: la security americana ha appaltato la gestione della propria corrispondenza interna ad una società privata, che gli hacker di Anonymous hanno bucato come il formaggio emmental.
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Goodbye Minzolini, in Rai parte la resa dei conti
Il direttore generale e il presidente si sono accorti che nessuno vede il Tg1. Dov’erano finora?
AFFRONTARE IL PROBLEMA – A tutto era sopravvissuto, persino agli scandali della carta di credito da lui usata, invero, con una certa leggerezza: ma tanto, finché si tratta di soldi dei contribuenti, a pagare in Italia c’è sempre tempo, dice un vecchio adagio. Quando i numeri si fanno insistenti ed insieme incontestabili, l’aria inizia a cambiare. E così, al Consiglio di Amministrazione di giovedì prossimo, in Rai, si parlerà praticamente solo di Minzolini e della sua gestione editoriale non proprio di successo. Il direttore generale Lorenza Lei, centrista ben vista dai terzopolisti e con più di una sponda di gradimento presso il Vaticano, inizia a far capire che qualcosa, in effetti, potrebbe succedere.
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Le bugie del PD su Silvio
Per Bersani e i democratici il Cav se ne deve andare dopo la manovra. Ma non c’è una maggioranza pronta a sostituirlo
DIMISSIONI! – Come è noto, meno un governo ha per le mani una crisi da gestire, più è colpa degli altri: così, gli strali di Pierluigi Bersani fanno tutt’uno con la strategia messa a punto con le opposizioni: presentarsi come interlocutori credibili di un nuovo sistema economico italiano; marcare la differenza fra sé stessi e il centrodestra berlusconiano agonizzante nella sua fase finale; rispondere agli appelli di Giorgio Napolitano per l’Unità Nazionale, ma senza sbilanciarsi più di tanto. E così, ecco ciò che Anna Finocchiaro, a nome del PD, pensa dell’azione del governo: prima l’approvazione, poi le dimissioni.
Se la necessità del via libera alla manovra è patrimonio comune (a patto che non vengano inserite norme eterogenee, come la salva-Fininvest), il giudizio sul governo resta severo. “Una volta approvata la manovra in Senato tra domani e giovedì mattina e dopo un rapido passaggio alla Camera, chiederemo che questo governo vada via, perché è alla debolezza del governo che noi vediamo legata la debolezza del Paese” dice il presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro.
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Ruby ha baciato Nicole Minetti a sua insaputa
“Mi sposo, faccio un figlio e lascio l’Italia”, dice la donna che ha svelato i bunga bunga ad Arcore. E quel giochino saffico…
MI SPOSO E ME NE VADO – Il tutto in un’intervista che andrà alle stampe domani su Chi e che viene ampiamente anticipata dalle agenzie. Eccone i contenuti salienti in un lancio de Il Velino.
l prossimo dicembre saro’ mamma. Sara’ un maschietto perche’ la mia pancia a punta non lascia dubbi. Ci sposeremo a Sestri Levante. Ho visto un posto fantastico. Spero pero’ che in Marocco riescano a recuperare il mio stato civile. Manca solo questo documento per poter presentare in Italia, nel comune di nostra appartenenza, la richiesta di matrimonio. Il futuro? Lontano dall’Italia”. Chi, in edicola domani mercoledi’ 13 luglio, pubblica le immagini esclusive della vacanza in Messico, a Playa del Carmen, di Karima El Mahroug, in arte Ruby, insieme con il fidanzato Luca Risso.
La ragazza marocchina inoltre si lascia andare a un lungo sfogo. “Alcuni giornali hanno dato grande risalto alla notizia, uscita chissa’ da dove, che Nicole Minetti e io ci saremmo scambiate un bacio saffico sotto gli occhi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ora, mi chiedo: ma si tratta di un reato? Ma quante ragazze, quando si salutano, si scambiano un bacio sulla bocca a ‘stampo’? Direi milioni e milioni. Succede in discoteca, nei locali, per strada. E’ vergognoso! Anche questa e’ una strumentalizzazione concepita per colpire il premier. Con tutti i problemi che ci sono in Italia e nel mondo ci soffermiamo a parlare di queste non notizie! Rimango senza parole”. Poi Ruby parla anche di Lele Mora. “Chi non lo conosce, non sa che persona stupenda che e’ Lele. Anche di fronte a milioni di problemi, lui trova la battuta simpatica per sdrammatizzare. Lele, ha peccato di generosita’. Mi manca”.
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P4: depositati nuovi atti su Bisignani
(ANSA) - NAPOLI - Si e' conclusa l'udienza del Tribunale del Riesame per l'annullamento delle misure cautelari nei confronti dell'uomo d'affari Luigi Bisignani e del sottufficiale dei carabinieri Enrico La Monica, coinvolti nell'inchiesta sulla P4. I pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio hanno depositato nuovi atti: si tratta di verbali di sommarie informazioni testimoniali e di interrogatori molto recenti, per un totale di circa 400 pagine.
Manovra: Vendola, sara' massacro sociale
(ANSA) - ROMA - ''Ci vorrebbe l'unita' nazionale, una manovra economica di grandi sacrifici, pero' capovolta rispetto a quella che viene proposta in queste ore''. Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola, parlando della manovra ''che - sottolinea - e' un massacro sociale annunciato''. Per Vendola, dovrebbero pagare di piu' le fasce sociali alte, dato che ''i ceti medio bassi sono allo stremo, hanno pagato tutto quello che potevano pagare''.
Primo dente coltivato in laboratorio
(ANSA) - ROMA - Per la prima volta un dente completo e' stato costruito in laboratorio e trapiantato in un topo. Il risultato, pubblicato online sulla rivista Plos One, si deve a un gruppo di ricercatori giapponesi dell'Universita' delle Scienze di Tokyo. Il dente biotech e' maturo e completo sotto tutti gli aspetti, con tanto di legamenti esterni alle radici e della cavita' ossea che lo ospita, e una volta trapiantato in un topo ha permesso una masticazione normale.
Lodo Mondadori, parla Ghedini: "Fininvest pagherà, nessuna legge"
Milano, 12 lug. - (Adnkronos) - ''Fininvest pagherà''. E' quanto afferma l'avvocato Niccolò Ghedini a margine dell'udienza milanese su Mediatrade, riferendosi alla sentenza del 9 luglio scorso di condanna nei confronti del Gruppo di Berlusconi. Il legale si è detto convinto che il 'biscione' verserà quanto indicato in sentenza perché ''certamente i giudici non sospenderanno le esecutività della sentenza''. Comunque, ha aggiunto il legale ''speriamo poi Fininvest riabbia i soldi indietro dopo che la Cassazione avrà fatto giustizia''.
Alle domande dei giornalisti in tal senso, a margine dell'udienza preliminare di Mediatrade tenutasi questa mattina, Ghedini ha risposto: ''Non c'è nessuna ipotesi di legge. Lo escludo categoricamente''. La 'vecchia' norma salva-Fininvest, quella contenuta in manovra, affermava -prosegue Ghedini - "un principio di dignità". E spiega: ci sono infatti "società costrette a pagare" prima ancora del giudizio della Cassazione che potrebbe ribaltare un verdetto di secondo grado.
Non c'è nessuna ipotesi di legge per 'arginare' la sentenza con la quale la Corte d'appello civile di Milano ha condannato Fininvest a versare 560 mln alla Cir per il Lodo Mondadori, si è affrettato a spiegare poi l'avvocato.
Wikileaks: a Londra processo appello contro estradizione Assange
Londra, 12 lug. (Adnkronos/Dpa) - Si e' aperto oggi, presso l'Alta Corte di Londra, il processo di appello per l'estradizione di Julian Assange. Il fondatore di Wikileaks spera di vedere ribaltata la decisione presa a febbraio dal tribunale e evitare l'estradizione in Svezia, dove le autorita' vogliono interrogarlo in merito all'accusa di violenza sessuale formulata da due donne. Assange, che si trova agli arresti domiciliari in Inghilterra fin dallo scorso dicembre, quando venne arrestato, sostiene che le accuse rivolte contro di lui siano motivate da ragioni politiche. In tribunale il fondatore di Wikileaks e' rappresentato da Gareth Pierce, uno degli avvocati piu' noti in Gran Bretagna nella difesa dei diritti umani, che ha gia' annunciato di voler portare il caso fino alla Corte europea dei Diritti umani di Strasburgo.
Rai: Lei, valutero' ogni interessante proposta editoriale di Santoro
Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - "Non manchero' di valutare e sottoporre al Cda ogni interessante proposta editoriale che dovesse pervenire da Michele Santoro". Lo ha detto il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, nel corso dell'audizione in Vigilanza rispondendo alle domande dei parlamentari poste nella precedente seduta.
Rai: Garimberti, giovedi' in cda calo ascolti Tg1, problema molto serio
Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - Il calo degli ascolti del Tg1 al 20,6% e' ''un problema molto serio''. Lo ha detto il presidente della Rai, Paolo Garimberti, in commissione di Vigilanza. Garimberti ha detto di non essere preoccupato del fatto che il Tg5 la scorsa settimana ha battuto con il 20,9% il Tg1, ma che il Tg1 sia al 20,6%. ''Questo significa che lo spettatore percepisce che l'informazione non e' completa e adeguata alla rete ammiraglia'', ha sottolineato.
Miss Italia: cambia limite d'eta' per partecipare, 18 anni entro 16 settembre
Roma, 12 lug. (Adnkronos) - Cambia il limite minimo d'eta' per partecipare a Miss Italia: le miss dovranno aver compiuto 18 anni alla data del 16 settembre, anziche' del 10 dello stesso mese, come era stato stabilito all'inizio delle selezioni. Ad introdurre questa novita' e' la patron del concorso, Patrizia Mirigliani, in seguito alle richieste ricevute da alcune ragazze.
Rai, Lei: "'Report' andrà in onda con una norma anche transitoria sulla tutela legale"
Rispetto al tema della tutela legale, "(al quale, evidentemente è agganciato il contratto con Milena Gabanelli), nelle ultime 2 sedute del consiglio di amministrazione Rai -ha ricordato- è stata approfondita la questione relativa alla responsabilità civile dei dipendenti e collaboratori e, in particolare, è stata illustrata dal Direttore degli Affari Legali e Societari la problematica dell'accollo integrale del rischio di soccombenza in capo all'Azienda in caso di dolo o colpa grave, anche alla luce della natura giuridica della Rai ed ai conseguenti riflessi in tema di responsabilità erariale".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/Rai-Lei-Report-andra-in-onda-con-una-norma-anche-transitoria-sulla-tutela-legale_312233958452.html
Legge elettorale e referendum: l’asse IdV-Sel-Veltroniani
“Se non decide il Parlamento, lo faranno i cittadini”
ROMA - Se il Parlamento non affronta al più presto la riforma della legge elettorale lo faranno i cittadini con il referendum. È questa la linea dell’asse Idv - Sel e dell’area veltroniana del Pd, che questa mattina ha depositato due quesiti in Cassazione (uno che abroga totalmente e uno che abroga parzialmente la legge Calderoli del 2005) per cancellare il “porcellum” e tornare al sistema maggioritario con i collegi uninominali come prevedeva il “mattarellum”.
Ad illustrarne i contenuti, in conferenza stampa alla Camera, l’estensore dei quesiti referendari Andrea Morrone, con Antonio Di Pietro, Arturo Parisi, Walter Veltroni, Pierluigi Castagnetti e Gennaro Migliore. Ha spiegato Marrone: “L’Obiettivo dei due quesiti è quello di mantenere e consolidare il sistema bipolare e la democrazia dell’alternanza”. Abrogando il “porcellum” e tornando al “mattarellum”, sostengono infatti promotori, si cancellano i difetti della legge Calderoli: cioè la lista bloccata “che scippa all’elettore la possibilità di incidere nella selezione della classe dirigente scegliendo i candidati”.
Al contrario, avvertono i sostenitori del “mattarellum”, il referendum promosso da Stefano Passigli determinerebbe il ritorno al sistema proporzionale (con soglia al 4 per cento) e di fatto, vista la palese inammissibilità degli altri due quesiti, manterrebbe le liste bloccate e l’assoluta impossibilità per gli elettori di partecipare alla scelta degli eletti. Via il “Porcellum”, dentro il “Mattarellum” dunque: sembrerebbe essere questo il disegno di dell’inedito asse Veltroni-Di Pietro-Vendola.
Ad illustrarne i contenuti, in conferenza stampa alla Camera, l’estensore dei quesiti referendari Andrea Morrone, con Antonio Di Pietro, Arturo Parisi, Walter Veltroni, Pierluigi Castagnetti e Gennaro Migliore. Ha spiegato Marrone: “L’Obiettivo dei due quesiti è quello di mantenere e consolidare il sistema bipolare e la democrazia dell’alternanza”. Abrogando il “porcellum” e tornando al “mattarellum”, sostengono infatti promotori, si cancellano i difetti della legge Calderoli: cioè la lista bloccata “che scippa all’elettore la possibilità di incidere nella selezione della classe dirigente scegliendo i candidati”.
Al contrario, avvertono i sostenitori del “mattarellum”, il referendum promosso da Stefano Passigli determinerebbe il ritorno al sistema proporzionale (con soglia al 4 per cento) e di fatto, vista la palese inammissibilità degli altri due quesiti, manterrebbe le liste bloccate e l’assoluta impossibilità per gli elettori di partecipare alla scelta degli eletti. Via il “Porcellum”, dentro il “Mattarellum” dunque: sembrerebbe essere questo il disegno di dell’inedito asse Veltroni-Di Pietro-Vendola.
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