mercoledì 17 agosto 2011

I trans “donne all’ennesima potenza” perché lasciano in pace gli uomini?

Miguel Bosè in "Tacchi a spillo" di Pedro Almodovar (1991)
di Maria Luisa Agnese

Sorprende l’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo che, parlando conRepubblica della sua vicenda con i transessuali, la spiega così:
“Sono una presenza accogliente che non giudica. I transessuali sonodonne all’ennesima potenza, esercitano una capacità di accudimento straordinaria. Mi sono avvicinato per questo a loro, cercavo un sollievo legato alla loro femminilità. È il loro comportamento, non la loro fisicità, quello che le rende desiderabili”.
Sorprende questa esaltazione della femminilità attraverso una figura che Marrazzo considera accogliente per eccellenza. Abbiamo il massimo rispetto per chi ha fatto una difficile scelta di vita, e Almodovar ce ne ha raccontato la corposa umanità, tuttavia le parole di Marrazzo possono suonare stonate: quasi una provocazione per tante donne, mogli e madri, che si vedono scavalcate e umiliate nel loro ruolo. Infatti, nonostante l’apparente mitezza dei toni, il ragionamento di Marrazzo sembra voler indicare che la vocazione della donna “all’ennesima potenza” è solo quella di confortare, e sembra voler dire alle donne contemporanee di non essere adatte a vivere questa “vocazione”. Avvertendole che, se non son capaci loro di essere nutrici e vestali del riposo guerriero, l’uomo può cercare altrove.
Colpisce in modo negativo che si esalti un’idea della donna – la donna–geisha – che non pone problemi e non interloquisce e per ciò stesso risulta rilassante. Meno impegnativa per l’uomo guerriero della donna-compagna con cui sostenere un rapporto dialettico. E infatti: “È, tra i rapporti mercenari, la relazione più riposante. Avevo bisogno di suonare a quella porta, ogni tanto, e che quella porta si aprisse”, sono sempre parole di Marrazzo.
Insomma, la sua esaltazione della femminilità sembra più che altro votataall’autodifesa. Anche se dice di amare le donne – alle quali nell’intervista rivolge continue scuse – e di amarle così tanto da cercarle anche nei trans (in versione riposante), non approfondisce mai il rapporto con loro: è più preoccupato di ribadire la propria identità di maschio, più preoccupato di dire ai maschi io sono uno di voi, io anche là in quella stanza ero uno di voi. Sembra parlare ai maschi – i maschi che teme lontani e disturbati dall’omosessualità – per riconquistare il loro rispetto.
E voi, geishe o compagne, e voi guerrieri stanchi, che ne pensate delle donne all’ennesima potenza che lasciano in pace gli uomini?

Usa: attacchi in Iraq anche dopo la fine della missione di guerra


Usa: attacchi in Iraq anche dopo la fine della missione di guerra
WASHINGTON - L'esercito degli Stati Uniti ha ammesso di aver compiuto due attacchi aerei separati in Iraq nel mese di giugno, quasi un anno dopo che il presidente Barack Obama ha dichiarato la fine della guerra americano nel Paese. Il portavoce dell'esercito Usa in Iraq, il generale Jeffrey Buchanan, ha detto ieri che i raid erano stati effettuati contro i militanti che avevano bersagliato le truppe americane. Lo riferisc l'AFP. Questa è la prima volta che l'esercito americano ammette di aver utilizzato la sua forza aerea per attaccare obiettivi iracheni da quando la Casa Bianca ha ufficialmente dichiarato la fine della sua missione di combattimento in Iraq, il 31 AGOSTO 2010. Le parole di Buchanan potrebbero contribuire a deteriorare i rapporti gia' difficili tra Baghdad e Washington, perche' ogni azione militare unilaterale da parte degli Usa viola il patto di sicurezza firmato tra le due parti lo scorso anno.

Lega, scoppia caso dei tagli ai Comuni. Oggi Bossi vede Tremonti. Lunedì sera Bossi disse di aver privilegiato pensioni ai comuni

Lega, scoppia caso dei tagli ai Comuni. Oggi Bossi vede Tremonti
Ponte di Legno (Bs), 17 ago. (TMNews) - Un problema di "coscienza" che si è già trasformato in un caso politico non solo nella maggioranza ma anche all'interno della Lega. Umberto Bossi ha rivendicato di aver scelto di "salvare" i pensionati, la "povera gente"; e agli enti locali, che dovranno fronteggiare pesanti tagli, "ci penseremo in un secondo momento". Tagli assai poco "federalisti" e che hanno mandato la Lega, e la stessa maggioranza, in fibrillazione. Anche perché un alleggerimento dei tagli agli enti locali lo chiedono non solo in molti nel Pdl ma anche lo stesso ministro dell'Interno Roberto Maroni, che vorrebbe addirittura azzerarli.

L'orientamento definitivo della Lega si capirà meglio forse oggi e domani, quando Bossi, in Cadore, incontrerà il ministro dell'Economia Giulio Tremonti con l'obiettivo di "convincerlo ad andare in una certa direzione". In Cadore, già da oggi, è atteso anche il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. Che dovrà fare il punto della situazione con "il capo" anche sulla questione dell'Iva, visto che l'aumento è considerato con diffidenza sia da Berlusconi che da Bossi: "Trattiamo per vedere se c'è qualcosa di meglio. Stiamo attenti che aumenta tutta la roba. E a quel punto il governo è nei pasticci perché è un governo che taglia le pensioni e aumenta i prezzi".

La questione dei tagli agli enti locali, Bossi ha cercato di farla digerire ai suoi per due giorni. Il leader della Lega ha giustificato la sua scelta ai sostenitori con la necessità di tutelare prima le persone, poi i comuni, "che se la possono cavare". Ha indicato come da estirpare la malattia "dell'assistenzialismo", che colpisce anche il nord. "C'è gente anche nostra - ha detto - che ragiona come i terroni che pensano che lo Stato 'mi deve dare'. Lo Stato non deve dare niente". Parole ascoltate con attenzione ma inconsueto scarso entusiasmo dai suoi sostenitori, che lo avevano accolto al Palazzetto dello sport di Ponte di Legno per il comizio di Ferragosto.

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http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110817_072827.shtml

Oggi la manovra in Senato, dal 22 inizia l'esame in Commissione. Governo ha aperto a modifiche testo. Pd presenta controproposta

Oggi la manovra in Senato, dal 22 inizia l'esame in Commissione
Roma, 17 ago. (TMNews) - La manovra finanziaria viene incardinata al Senato a partire da oggi. Il presidente Renato Schifani ha convocato l'assemblea per il pomeriggio alle 16,30, per la presentazione del ddl di conversione del decreto sulla manovra economica. Successivamente, il provvedimento passerà alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Palazzo Madama che inizieranno l'esame del ddl a partire da lunedì 22 agosto.

Intanto il governo ha aperto alle modifiche del testo approvato venerdì sera dal Consiglio dei ministri. Prima diversi ministri di primo piano - Calderoli, Sacconi, La Russa - poi Silvio Berlusconi in persona non hanno escluso ritocchi precisando, però, che i saldi sono invariabili. Da Porto Rotondo, in Sardegna, dove ha trascorso qualche giorno di vacanza, il premier ha sottolineato che i saldi sono "intoccabili" ma ha assicurato che la maggioranza è pronta a "miglioramenti" durante il dibattito parlamentare senza "distinzioni" della parte politiche che li proporrà.

L'apertura di Berlusconi era stata preannunciata a cavallo di Ferragosto da diversi ministri. "Tutto si può rivedere ma a saldi invariati. E senza smontare il testo, altrimenti rischiamo il default", ha detto Calderoli. "Se si tratta di migliorarla sì, se si tratta di trasformarla no. Le proposte migliorative devono comunque essere a saldi invariati", gli ha fatto eco Ignazio La Russa, ministro della Difesa e coordinatore del Pdl. In Parlamento per il titolare dello Sviluppo economico Paolo Romani, "si verificherà quali possano essere altri meccanismi di reperimento risorse, a esempio l'aumento dell'Iva dell'1%". Quanto al cosiddetto contributo di solidarietà, "siamo aperti alla discussione, ma la sinistra non cerchi di sostituire tagli con tasse, bensì tasse con tagli ulteriori della spesa pubblica", ha detto il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.

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http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110817_071052.shtml

GIAPPONE: VIA LIBERA A RIATTIVAZIONE REATTORE HOKKAIDO

(AGI) Tokyo - Via libera delle autorita' di Hokkaido, l'isola settentrionale del Giappone, alla riattivazione del reattore 3 da 912 megawatt della centrale nucleare di Tomari. Lo ha riferito l'agenzia Kyodo. Il reattore, gestito dalla Hokkaido Elecrtic Pomer, sara' il primo a ripartire dopo il fermo imposto dopo la crisi nucleare a Fukushima causata dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo .
 

Diventano amiche sul web per suicidarsi insieme


Tre ragazze di 16, 18 e 19 anni, che non si conoscevano, si sono tolte la vita insieme in Germania
Tre ragazze di 16, 18 e 19 anni si sono tolte la vita insieme in una foresta della Bassa Sassonia, in Germania. Le tre giovani, ha spiegato oggi la polizia, soffrivano di depressione e sembra si siano ritrovate nella cittadina di Cloppenburg (nordest) apposta per suicidarsi.
APPUNTAMENTO VIA INTERNET – E’ probabile che le teenager, che vivevano molto distanti tra loro, si siano date appuntamento tramite internet. La polizia tedesca era sulle loro tracce già dal fine settimana – dopo che il terapeuta della 19enne aveva dato l’allarme per la sua scomparsa -, ma non è stato possibile trovarle prima di lunedì, quando ormai erano già morte. Le tre ragazze avevano studiato con cura ogni particolare, per evitare che qualcuno impedisse loro di portare a termine il loro piano: hanno montato in una foresta una piccola tenda da campeggio, sigillandola dall’interno con del nastro adesivo. Poi hanno acceso tre grill monouso per barbecue: le ha uccise il monossido di carbonio. Tutte hanno lasciato una lettera d’addio; la polizia sta ora analizzando i loro computer e cellulari per ricostruire le loro relazioni.
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http://www.giornalettismo.com/archives/139163/diventano-amiche-sul-web-per-suicidarsi-insieme/

“I tagli alla politica? Sono tutti finti”


Franco Bechis su Libero legge la relazione tecnica al decretone. E scopre che…
Zero. Franco Bechis su Libero legge la relazione tecnica al decreto che fissa le poste della manovra, e scopre che mentre per le nuove tasse i tecnici del ministero dell’Economia si aspettano maggiori introiti per 12,8 miliardi, dai tagli ai costi della politica il risparmio previsto equivale a zero euro. Perché ad oggi, vista l’aleatorietà dei programmi, sono impossibili da quantificare. Ecco il conto per i cittadini:
Per mettere le mani nelle loro tasche si è perfino violentato quello Statuto del contribuente che sembrava (…) (…) la Bibbia del centro destra: non si possono cambiare le regole del fisco quando la partita è ancora in gioco, questa voha lo si è fatto addirittura tornando indietro al primo minuto. Il contributo di solidarietà sui redditi complessivi (stipendio e rendite varie) sopra i 90 mila (5%) e sopra i 150 mila (10%) euro scatta ora retroattivo al 1 gennaio 2011. E in temuti porterà nelle casse dello Stato 3,8 miliardi di euro. Scatta invece dal primo gennaio prossimo la nuova tassazione sulle rendite finanziarie: l’aliquota sui capital gain passa dal 12,5 al 20% e dovrebbe essere compensata dalla discesa della tassa sui conti correnti dal 27 al 20%. Solo che con la prima misura i risparmiatori pagheranno 2,1 miliardi in più all’anno. E con la seconda risparmieranno 277 milioni. Una par conditio così è quella che sogna Silvio Berlusconi quando va in tv. Risultato finale: nel triennio lo Stato incasserà 4,8 miliardi in più.
Poi arriva la sorpresa:
Quando si tratta della casta anche i ragionieri del ministero dell’Economia si fanno assai prudenti. Non è stato messo in bilancio nemmeno un euro di risparmio. Per alcune norme (il contributo di solidarietà dei parlamentari) perché se davvero verranno applicate, saranno i bilanci di Camera e Senato a beneficiame e non lo Stato. Per quel che riguarda la riduzione del numero di consiglieri e assessori regionali si scrive che certo ci «saranno effetti migliorativi sui saldi di finanza pubblica. I conseguenti risparmi di spesa potranno essere verificati a consuntivo e pertanto non vengono prudenzialmente quantificati».
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Marea nera in Scozia, petrolio da seconda falla Incidente più grave nell'area dal 2000


Marea nera in Scozia, petrolio da seconda falla
Continua la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma Gannet Alpha, 180 chilometri da Aberdeen, sulla costa orientale della Scozia. Lo ha annunciato la Shell, che non ha precisato quando la perdita si fermerà. Si tratta, secondo quanto riferiscono gli esperti, dell'incidente più grave nell'area dal 2000. Il colosso anglo-olandese ha stimato ieri una perdita di 200 tonnellate di greggio. Una seconda falla nella piattaforma, non ancora localizzata con precisione, è stata individuata dalla Shell.
Falla da cui fuoriesce il petrolio che, secondo il responsabile Shell per l'esplorazione in Europa, "si trova in una posizione difficile con molta vegetazione marina". Il biologo marino Silvio Greco spiega che "incidenti come questi sono delle piccole bombe ecologiche". Il dramma, sottolinea l'esperto, "è che in particolare il Mare del Nord è un'area di forte concentrazione di merluzzi e luogo di nidificazione per più di una decina di specie di uccelli marini, che  sono iprimi tra l'altro a risentire degli effetti degli olii pesanti".

Il linguaggio di Bossi diventa un vero caso politico Libè: "Frasi boccaccesche non si addicono al governo"


Il linguaggio di Bossi diventa un vero caso politico
MILANO - Il linguaggio di Bossi rappresenta ormai un vero caso politico. Prima ha chiamato Brunetta "Nano di Venezia", poi sulla Montalcini ha detto "meglio Scilipoti di lei per tenere il governo". Brunetta, però, è riuscito ad ottenere la solidarietà dell'opposizione, in particolare dall'Idv e dal capogruppo della Camera Massimo Donadi. E' stato proprio lui, infatti,  a definire Bossi "fascista". Non sono mancati gli attacchi anche all'interno della coalizione. Anna Cinzia Bonfrisco (Pdl), componente dell'Ufficio di presidenza del Senato, dichiara: ""L'inciviltà delle dichiarazioni di Bossi, dovute anche al suo stato di disagio psicofisico, si commentano da sole. Di norma, parole di questo tipo richiederebbero delle scuse". Immediate anche le reazioni per la gaffe su Montalcini. "Fino a che c'era Fini era più facile governare, ma quando si ha bisogno, ci si regge con quello che si può trovare: meglio Scilipoti che quella scienziata, la Montalcini", ha  dichiarato il leader del Carroccio. Il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti spiega: "Non possiamo, però, oggi tacere sulle parole e sui paragoni sprezzanti rivolti dal leader della Lega nei confronti del senatore a vita e premio Nobel, Rita Levi Montalcini, uno scienziato di valore internazionale, uno dei cervelli più fini ed acuti del mondo". Gli insulti a Brunetta e la sua battuta sulla Montalcini sono stati definiti "vergognosi" anche da Vannino Chiti, compagno di partito di Zingaretti. Sulla questione è intervenuto anche il deputato e responsabile enti locali Udc, Mauro Libè. "Ma offese e frasi boccaccesche non si addicono a un membro del governo. Bossi danneggia l'Italia", ha dichiarato.

 

Manovra: 19.000 statali vedranno slittare il proprio Tfr Le rendite produrranno 1,9 miliardi


Manovra: 19.000 statali vedranno slittare il proprio Tfr
Le chiamano "misure lacrime e sangue" e, in effetti, le manovre anticrisi suggerite dall'economicamente plurifallimentare Washington Consesus, prevedono dei veri e propri salassi socio-economici perpretati ai danni dei ceti medio-bassi e somme di denaro non trascurabili prelevate dalle tasche dei non (abbastanza) ricchi. Con la manovra bis tanto desiderata dalla Bce, i primi a dover stringere (ulteriormente) una cinghia che già toglieva il respiro saranno i dipendenti pubblici: 19.000 impiegati statali che cessarano di lavorare tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012, infatti, vedranno  slittare di due anni la corresponsione del proprio Tfr. Il numero dei dipendenti che subiranno lo stesso trattamento "anticrisi" (degli speculatori) scenderà sensibilmente nel 2013 per poi risalire a quota 21-22.000 entro la fine del 2014.
Tassati o meglio tartassati anche i piccoli e medi risparmiatori, con il nuovo obolo aggiuntivo sulle rendite finanziarie (in alcuni casi sul serio trascurabili) che dovrebbe portare alle casse dello stato 1,942 miliardi di euro a partire dal 2014. Il provvedimento che l'esecutivo si avvia ad approvare, prevederà  l'adeguamento di entrambe le aliquote (al momento del 12,5 e  del 27%) al 20%. Dal prelievo fiscale aggiuntivo sono eslcusi, come più volte ribadito, i Bot e i Btp.
Colpiti anche i benestanti: il contributo di solidarietà previsto per i lavoratori dipendenti con stipendi annui superiori ai 90.000 sarà pari al 5%. Si sale al 10%, invece, nel caso in cui si dichiareranno più di 150.000 euro di introiti l'anno. Il provvedimento sarà vigente già dal 2011 e durerà tre anni e non soltanto due come assicurato in un primo momento. La cifra raccolta dall'erario, nel corso del triennio, sfiorera i 4 miliardi di euro (al netto della prevedibilissima evasione fiscale di massa).
Dulcis in fundo, entro il 2021, nelle casse dello Stato arriveranno altri 1,825 miliardi di euro grazie al graduale slittamento (a 65 anni) dell'età pensionabile delle donne . A parte aumento della tasse e tagli alla spesa pubblica, però, nella manvora tanto applaudita da Ocse ed organisimi internazionali di più che dubbia credibilità, non sembra esserci spazio per azioni rivolte allo sviluppo ed alla crescita del paese.

«Un governo economico per l'Europa»


Sarkozy-Merkel: esecutivo per l'economia Ue, pareggio di bilancio nelle Costituzioni, tasse su transazioni finanziarie

Angela Merkel e Nicola Sarkozy (Epa)
Angela Merkel e Nicola Sarkozy (Epa)
MILANO - «L'obbligo del pareggio di bilancio entri nella Costituzione di tutti i Paesi della zona euro, entro qualche mese diventi operativa la tassazione sulla transazioni finanziarie e infine venga insediato un governo economico dell'Europa destinato a riunirsi una volta al mese»: è questa la proposta fatta dal presidente francese Nicolas Sarkozy e dal cancelliere tedesco Angela Merkel per rafforzare la competitività economica europea. Per quanto riguarda il futuro governo economico europeo i due leader hanno dichiarato: «Proponiamo un governo economico per l'Europa che si chiamerà "Eurocouncil" si riunirà due volte l'anno, sarà composto dai 17 capi di Stato e di governo della zona euro ed eleggerà un presidente stabile per 2 anni e mezzo». «Io e la signora Merkel - ha aggiunto Sarkozy - proponiamo che il candidato sia Herman Van Rompuy». Sarkozy ha puntualizzato che se il Parlamento francese non adotterà la regola d'oro del pareggio di bilancio in Francia, il popolo sarà consultato per via referendaria in occasione delle prossime elezioni presidenziali.
POLITICHE FISCALI - La Merkel ha poi spiegato che d'ora in avanti Francia e Germania coordineranno le proprie politiche fiscali . Francia e Germania ribadiscono «l'assoluta determinazione nella difesa dell'euro» sottolineano i due leader. «Abbiamo deciso che ogni Stato debba avere una commissione che possa stabilire delle regole su come frenare l'indebitamento» hanno aggiunto Sarkozy e Merkel.
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Rivolte Gb, 4 anni per appelli Facebook

(ANSA) - LONDRA - Due giovani che avevano istigato alla rivolta su Facebook durante i disordini della scorsa settimana a Londra e in altre città sono stati condannati a quattro anni di carcere. Jordan Blackshaw, 20 anni, aveva creato un evento intitolato 'Distruggere la citta' di Northwich (nord-ovest dell'Inghilterra). Perry Sutcliffe-Keenan, 22 anni, aveva a sua volta esortato alla rivolta a Warrington, nell'Inghilterra nord-occidentale, apprendo una pagina Facebook chiamata 'Organizziamo un tumulto'.

martedì 16 agosto 2011

Pedofilia, un ospedale degli orrori in Olanda?


Una commissione indaga su un numero inusuale di morti tra il 1952 e il 1954 in un ricovero di preti cattolici
Una commissione olandese che indaga sugli abusi sessuali commessi dai preti cattolici ha scopertoun numero definito “inusuale” di minori morti tra il 1952 e il 1954 in un ospedale gestito dai religiosi.
IL COMUNICATO – In un comunicato, il procuratore sottolinea si tratta di “un considerevolmente alto numero di morti di minori”, in un ospedale psichiatrico rispetto ad altri anni, senza fornire ulteriori dettagli. Secondo la tv Nos, la commissione ha trovato 34 morti. La commissione, che ha svelato 2.000 casi di presunti abusi sessuali commessi da preti cattolici sin dal 1945, ha appreso delle morti nell’ospedale Saint Joseph, a Heel nel sud, nel maggio scorso. La procura si rifiuta di commentare la causadei 34 morti, anche perché  a causa del lasso di tempo trascorso, i crimini eventuali potrebbero essere caduti in prescrizione. I giudici vogliono comunque indagare sulle cause della morte “per l’impatto e la portata del caso.” Il sospetto è che i decessi siano collegati agli abusi sessuali.  Non è noto se vi fosse uno sforzo consapevole da parte della chiesa o altre organizzazioni per coprire la vicenda di mezzo secolo fa.  La diocesi di Roermond ha rilasciato una dichiarazione dicendo che accoglie con favore l’inchiesta e ha aperto i suoi archivi per incoraggiare la ricerca.
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Mare del Nord, nuova perdita di petrolio da piattaforma Shell: 216 tonnellate in acqua

Londra, 16 ago. (Adnkronos/Dpa) - La compagnia anglo-olandese Shell ha scoperto una nuova perdita di petrolio nella stessa piattaforma petrolifera, la Gannet Alpha nel mare del Nord, dove era stata individuata una prima falla mercoledì scorso.
I tecnici della Shell, stando ai media britannici, sono al lavoro per localizzare la nuova falla che si trova in un punto poco accessibile della struttura, al di sotto del livello del mare. Secondo la Shell è stata praticamente risolta la prima avaria della piattaforma situata a 180 chilometri dalla costa scozzese di Aberdeen. Da mercoledì scorso sono state sversate in mare almeno 216 tonnellate di petrolio.

Manovra arriva domani in Senato Bersani: ''E' già figlia di nessuno''

(Adnkronos)
Roma, 16 ago. (Adnkronos/Ign) - Il Senato si riunirà domani alle 16.30 per la presentazione del ddl di conversione del decreto sulla manovra economica. Successivamente, il provvedimento passerà alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di palazzo Madama che inizieranno l'esame del ddl a partire da lunedì 22 agosto.
Il mondo politico è in fermento, in primo piano ci sono le proposte dell'opposizione e della 'fronda' del Pdl. No al contributo di solidarietà; aumento di un punto dell'Iva non agevolata; dismissione di una parte cospicua del patrimonio immobiliare dello Stato; privatizzazione delle grandi aziende; fusione e non abolizione di Province e Comuni; innalzamento dell'età pensionabile sono le proposte che i 'frondisti' del Pdl, arrivati a quota dieci dopo l'adesione di Enrico Costa, presenteranno nei prossimi giorni al segretario del Pdl Angelino Alfano e che potrebbero tramutarsi in emendamenti al provvedimento del governo.
"Ci hanno definito 'frondisti' - dice all'Adnkronos Isabella Bertolini, vice presidente dei deputati del Pdl - ma non ci offendiamo: piuttosto, siamo liberali e convinti di essere in un partito liberale dove si può discutere, ci si può confrontare. Ed è quello che vogliamo fare, di fronte a una manovra che così com'è non ci piace perché ci appare iniqua e non risolutiva".
Mentre Pierluigi Bersani torna ad avvertire: ''Senza iniziative per l'equità fiscale e la crescita del lavoro, governo e maggioranza "faranno da soli e l'opposizione si farà sentire". "Visto che il decreto sulla manovra è stato approvato all'unanimità dal Consiglio dei ministri viene da chiedersi: in Cdm c'erano le controfigure?Possibile che dopo poche ore la manovra non sia più figlia di nessuno? La verità - aggiunge Bersani - è che un governo di sopravvissuti può solo scrivere le sue decisioni sulla sabbia".

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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Manovra-arriva-domani-in-Senato-Bersani-E-gia-figlia-di-nessuno_312355857610.html

Manovra, dal contributo di solidarietà 3,8 mld nel triennio 2012-14

Roma, 16 ago. (Adnkronos/Ign) - Il contributo di solidarietà porterà nelle casse dello Stato 3,817 miliardi di euro nel triennio 2012-2014. E' quanto emerge dalla Relazione tecnica alla manovra che è stata approvata venerdì scorso dal Consiglio dei ministri. Nel 2012 il gettito aggiuntivo del contributo di solidarietà sarà di 674,4 milioni di euro, nel 2013 di 1,557 miliardi e nel 2014 di 1,586 mld.
Maggior gettito per 1,919 mld da tassazione rendite finanziarie
Il governo punta ad ottenere un maggior gettito di 1,919 miliardi di euro dalla tassazione delle rendite finanziarie. Il saldo complessivo di competenza su base annua derivante dagli effetti del passaggio dell'aliquota dal 12,5% al 20%, pari ad un maggior gettito di 2.196 milioni di euro, e di quelli della modifica dell'aliquota dal 27% al 20%, pari ad un minor gettito di circa 277 milioni di euro, si legge, ''è di 1.919 milioni di euro''.
Da 'Robin Tax' 1,8 mld nel 2012, 900 mln in 2013 e 2014
La 'Robin Tax', la tassa sulle società energetiche italiane decisa dal governo nell'ambito della manovra, porterà nelle casse dello Stato 1,88 miliardi di euro nel 2012 e 900 milioni sia nel 2013 che nel 2014. Gli effetti relativi all'anno 2012, si legge, ''non sono contabilizzati ai fini del miglioramento dei saldi, atteso che le maggiori entrate potranno essere destinate fino alla misura del 50%, alla riduzione degli interventi inerenti, rispettivamente, gli obiettivi di contenimento della spesa dei ministeri e degli enti territoriali (patto di stabilità interno)''.
Da misure Studi Settore 823 mln nelle casse dello Stato
I maggiori accertamenti sugli studi di settore dovrebbero portare nelle casse dello Stato 823,5 milioni nel periodo 2011-2014: 31,5 mln nel 2011, 330 mln nel 2012, 231 mln nel 2013 e 231 mln nel 2015. Le due disposizioni in materia di studi di settore della manovra, si legge nella Relazione tecnica, ''sono tese a produrre effetti principalmente in termini di deterrenza, garantendo una maggiore correttezza da parte dei contribuenti nella compilazione della relativa modulistica fiscale''.

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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Manovra-dal-contributo-di-solidarieta-38-mld-nel-triennio-2012-14_312355857404.html

India: arresti prima inizio protesta

(ANSA) - NEW DELHI - L'attivista sociale indiano Anna Hazare e' stato arrestato oggi a New Delhi poco prima dell'inizio di un digiuno della fame per spingere il governo a lottare con piu' energia contro la corruzione. Ieri la polizia aveva proibito la manifestazione perche' Hazare ed i suoi collaboratori avevano respinto alcune delle condizioni poste per lo svolgimento della protesta. Insieme all'attivista gandhiano sono state arrestati numerose altre persone che intendevano aderire alla protesta.

Gran Bretagna: polizia usa cani per repressione cittadini (video)

Gran Bretagna: polizia usa cani per repressione cittadini (video)

Trasformazioni a gas così senza collaudo


Ma l'impianto deve essere installato da una ditta autorizzata


Trasformazioni a gas così senza collaudo
Un'auto a GPL o a metano può circolare senza problemi anche se non ha ancora effettuato il collaudo? Sì, a patto che l'impianto sia stato installato da una ditta autorizzata, il veicolo circoli solo ed esclusivamente con il sistema di alimentazione originario e con il serbatoio Gpl o metano vuoti; sia stata prenotata la prescritta visita e prova, per l'aggiornamento della carta di circolazione, presso il competente Ufficio Motorizzazione Civile (UMC).

"In caso di controllo - spiegano al Consorzio Ecogas, associazione che riunisce circa 1.000 operatori del settore gas auto - dovranno essere esibiti due documenti rilasciati dall'installatore. Il consueto Modello di dichiarazione dell'allestitore, che deve riportare un'annotazione firmata, per presa visione, dell'intestatario del veicolo e la Copia dichiarante della domanda di aggiornamento della carta di circolazione, che riporti sul retro l'annotazione della prenotazione della visita e prova, specificando data e luogo".

Queste indicazioni sono contenute nella circolare 14998/23.30 del 13 febbraio 2009 della Direzione generale per la motorizzazione, Divisione 2, che consente di poter circolare con impianto a gas installato senza incorrere nelle sanzioni previste dall'art. 78 del Codice della Strada: sanzione amministrativa di 398 euro e ritiro della carta di circolazione, riconsegnata al superamento della visita e prova.

Il dittatore denunciato per omicidio in Italia



Manuel Noriega, detenuto in Francia, sarà oggetto di un esposto in Italia. Per l’omicidio Spadafora
Una denuncia per omicidio contro l’ex dittatore panamense Manuel Noriega, attualmente detenuto in Francia, sarà presentata domani a Roma dalla famiglia di Hugo Spadafora, viceministro della Salute durante il governo del generale Omar Torrijos Herrera. Noriega e’ accusato dell’assassinio di Spadafora, che fu decapitato nel 1985. Lo ha annunciato la sorella della vittima, Carmenza Spadafora alla tv Telemetro Reporta.
IL MEDICO GUERRIGLIERO – Secondo la famiglia del viceministro ucciso, conosciuto come il ‘medico guerrigliero’, l’Italia ha giurisdizione in questo caso perche’ Spadafora aveva la cittadinanza italiana per discendenza. Sara’ l’avvocato Alexandro Tirelli, rappresentante della famiglia, a presentare l’esposto, ha spiegato Carmenza Spadafora. La donna ha inoltre affermato: ‘Non vogliamo qui Noriega perche’ preferiamo la giustizia italiana’. Questa settimana il presidente panamense Ricardo Martinelli aveva confermato che a settembre o ottobre Noriega dovrebbe essere estradato dalla Francia.
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Obama ci ripensa sull’Iraq?



Il portavoce: “Alla luce degli ultimi attentati forse rallenteremo il ritiro”
Alla luce degli ultimi attentati, che anche oggi hanno causato decine di morti in Iraq, gli Stati Uniti sono pronti a prendere in esame ogni richiesta da parte delle autorità irachene di prolungare la presenza delle truppe americane nel Paese oltre il 2011, e cioé oltre il termine del ritiro già in programma da tempo.
PORTAVOCE DIXIT – Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca a margine del tour in bus del presidente Barack Obama nel Midwest. Intanto il presidente è pronto ad andare in vacanza per dieci giorni di riposo a Martha’s Vineyard, esclusiva isola a sud di Boston dove amava andare anche Bill Clinton per le vacanze presidenziali. Ma prima il presidente ha in programma una visita di tre giorni nel Midwest, colpito più forte dalla crisi economica del resto del paese, per portare in chiave elettorale il messaggio che la Casa Bianca rimane concentrata sul tema del lavoro.
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Bossi a Brunetta: «Nano, ci hai rotto i c...» Il Senatùr accusa il ministro della Pubblica Amministrazione: «Voleva tagliare le pensioni»

Umberto Bossi parla a Ponte di Legno (Ansa)
MILANO - «Ho deciso di salvare i pensionati». Il ministro per le Riforme Umberto Bossi ha parlato di pensioni e manovra dal palco della festa della Lega a Ponte di Legno. E punta il dito contro il ministro Renato Brunetta: «Nano, non romperci i coglioni»
COSCIENZA - «Oggi ho avuto un problema di coscienza. Salvo i Comuni, i nostri enti locali o i pensionati? I Comuni alla fine se la cavano, possono far pagare delle tasse di scopo. Non posso mollare, devo salvare i poveracci che hanno lavorato tutta la vita e adesso magari non hanno da mangiare. Salvo i poveracci, ai Comuni ci pensiamo dopo. Mi sento la coscienza a posto, dovevo salvare i poveracci». Il leader della Lega ha poi detto di aver avuto in proposito un colloquio con il ministro Maroni: «Ci siamo sentiti e ha detto che c'è bisogno di fare una modifica alla manovra per salvare i Comuni. Questo è giusto, ma non al punto da attirare le ire della Bce che ci deve aiutare coi titoli di stato».
L'ACCUSA A BRUNETTA - A Ponte di Legno il Senatùr ha svelato un retroscena con protagonista il ministro Renato Brunetta: «Durante il Consiglio dei ministri - ha specificato - Bankitalia ha telefonato a Brunetta, volevano tagliare le pensioni». Bossi ha poi aggiunto: «Oggi è stato difficile salvare le pensioni. Però io mi sono messo di traverso». Bossi si è poi rivolto al ministro per la Pubblica amministrazione dicendo: «Nano, non romperci i coglioni».
IL «LITIGIO» CON BERLUSCONI - Sempre parlando della manovra, il leader del Carroccio ha affermato: «Col premier abbiamo litigato tutto il giorno: volevano fare andare in pensione le donne da subito all'età degli uomini. Io ho detto a Silvio "Guarda che le donne sono più importanti degli uomini"».
TFR E ASSISTENZIALISMO - Il leader del Carroccio ha anche parlato di novità allo studio sul Trattamento di fine rapporto (Tfr): «Avrete una grande sorpresa tra poco, il Tfr in busta paga che permetterà anche di raddoppiare gli stipendi, l'ha pensato Tremonti». Bossi ha poi commentato certi malumori di esponentis del partito nei confronti della manovra appena approvata: «C'è anche gente nostra che ragiona come i terroni, che pensano che lo Stato debba dare qualcosa. Ma lo Stato non ci deve dare niente, è sufficiente che ci dia la libertà e poi ce la facciamo con le nostre capacità». Il leader leghista ha poi voluto sottolineare: «L'assistenzialismo è una rovina sempre, non va bene nè al nord nè al sud».

Pakistan: distrutte autocisterne Nato

(ANSA) - ISLAMABAD - Alcune autocisterne della Nato sono state distrutte da un'esplosione nella Khyber Agency, sulla strada che porta in Afghanistan. Non si segnalano vittime o feriti. L'incidente e' avvenuto al passo di frontiera di Torkham e ha coinvolto anche un camion portacontainer e un'auto privata che si sono incendiati. Le forze di sicurezza pensano che il convoglio con i rifornimenti per le truppe dell'Alleanza Atlantica sia stato attaccato da militanti islamici.