Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
martedì 29 gennaio 2008
Annozero-Cuffaro, è sfida La trasmissione di Santoro dedicherà la prossima puntata alle vicende del governatore siciliano, lui lancia una diffida
La trasmissione di Santoro dedicherà la prossima puntata alle vicende del governatore siciliano, lui lancia una diffida: non vuole che vengano mostrati spezzoni del documentario "La mafia è bianca"
ROMA - La vicenda di Totò Cuffaro, la sua condanna e le dimissioni da governatore della Sicilia saranno al centro della puntata di Annozero in onda giovedì prossimo su Raidue alle 21.05. La puntata proporrà ampi stralci del reportage 'La mafia è bianca' firmato dai giornalisti Stefano Maria Bianchi e Alberto Nerazzini. E dall'entourage di Michele Santoro fanno sapere di aver già ricevuto una diffida dall'ex governatore a mandare in onda gli estratti del docu-film. Il documentario analizza principalmente la gestione della sanità in Sicilia. Vengono descritti soprattutto i rapporti tra mafia, manager, imprenditori sanitari, e politica con lo stesso Cuffaro fra i protagonisti. L'inchiesta (dvd +libro con la prefazione di Michele Santoro), pubblicata nel 2005 da Bur (Biblioteca Universale Rizzoli), fece infuriare l'ex governatore ma, alla fine della vicenda giudiziaria, a gennaio del 2006, il Tribunale Civile di Bergamo diede torto a Cuffaro: nessuna trama denigratoria né nel libro, né nel dvd. L'ex governatore aveva chiesto il ritiro del cofanetto degli scaffali delle librerie: la richiesta fu respinta e ora il reportage può essere anche visto dall'ampia platea della televisione pubblica.La disputa sta già innescando polemiche di stampo politico. "La Rai mandi in onda il documentario 'La Mafia è bianca' e non si faccia intimidire da Cuffaro. La libertà di informazione e il diritto di cronaca sono i capisaldi di un sistema democratico", afferma il senatore Natale Ripamonti, vicepresidente del Gruppo Verdi-Pdci e membro della commissione di vigilanza Rai."Esprimiamo solidarietà e appoggio ai giornalisti che hanno realizzato il documentario e chiediamo al direttore di Rai 2 di garantire il diritto di cronaca. Il bavaglio alla stampa - conclude l'esponente dei Verdi - è un pericoloso alleato dei regimi di ben altra memoria".Per Gianfranco Miccichè, presidente dell'Assemblea regionale siciliana, "non si può che dare ragione a Cuffaro. Ho visto il dvd di Santoro e la ricostruzione dei fatti è assolutamente fuorviante. Questa non è un'intimidazione di Cuffaro nei confronti di Santoro, ma è l'intimidazione di Santoro nei confronti della politica e della Sicilia".
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1198&template=lasiciliaweb
Proiettili in buste a cinque direttori di giornali
Lettere con minacce inviate a Paolo Mieli (Corriere della sera), Ezio Mauro (La Repubblica), Ferruccio De Bortoli (Il Sole 24 ore), Emanuele Giacoia (Quotidiano della Calabria) e Paolo Pollichieni (Calabria Ora). Si sospetta che si tratti di mitomani. Solidarietà delle forze politiche ai giornalisti minacciati.PROIETTILI IN BUSTE INDIRIZZATE A MIELI E DE BORTOLIDue lettere contenenti due proiettili, indirizzate rispettivamente al direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli e a quello del Sole 24 Ore, Ferruccio De Bortoli, sono state intercettate stamani alle 3 di mattina da un addetto del centro di smistamento di Peschiera Borromeo e consegnate alla polizia. Le due buste, che misurano 13 per 17 centimetri sono state spedite per posta prioritaria. La lettera indirizzata a Paolo Mieli è stata aperta e dentro è stata trovata una cartuccia calibro 7.65 e un foglio con un messaggio "abbastanza farneticante", hanno spiegato in Questura, che delineava uno scenario apocalittico in provincia di Crotone. Gli indirizzi risultano scritti al computer. La seconda lettera non è stata aperta, ma al tatto è sembrato agli addetti che la cartuccia contenuta fosse dello stesso calibro, 7.65. PROIETTILE IN BUSTA ANCHE AL DIRETTORE DI REPUBBLICA Una busta con un proiettile è stata recapitata nella sede di Repubblica a Largo Fochetti. La busta è arrivata tramite posta ordinaria intorno alle 10 di questa mattina e subito intercettata dalla vigilanza del quotidiano che l'ha fatta passare attraverso il metal detector. Sono quindi intervenuti i Carabinieri della Garbatella che hanno sequestrato la busta indirizzata al direttore senza però indicarne il nome. Insieme al proiettile anche una lettera che ricalca quelle già recapitate al direttore del Sole 24 ore Ferruccio De Bortoli e al direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli.BUSTA CON PROIETTILE A DIRETTORE QUOTIDIANO DELLA CALABRIA Una busta contenente un proiettile calibro 9, insieme ad una lettera contenente minacce, é stata inviata al direttore responsabile del "Quotidiano della Calabria", Emanuele Giacoia. "Ques'ultimo, tuttavia - riferisce in un comunicato il Quotidiano della Calabria - non è il destinatario delle minacce". Nella missiva, così come nelle lettere intercettate la scorsa notte che erano state inviate ai direttori del Corriere della Sera del Sole 24 Ore, Paolo Mieli e Feruccio De Bortoli, si fa riferimento alla situazione della criminalità in provincia di Crotone. Le minacce contenute nella missiva inviata a Giacoia, sottoscritta da "un gruppo di commercianti, imprenditori e artigiani della provincia di Crotone", sono rivolte ad alcuni dirigenti dell'azienda Cellulosa 2000 di Crotone, di cui si fanno i nomi. Nella lettera si fa riferimento ad un "patto" criminale siglato dai firmatari della missiva "con la malavita locale affinché, attraverso il suo interessamento, chi scrive possa ottenere della Cellulosa 2000 i crediti vantati in qualità di fornitori. Abbiamo chiesto aiuto - scrivono i firmatari della missiva - a chi, mensilmente, paghiamo la mazzetta, o il pizzo, gente senza scrupoli e decisa a tutto ed è con questi che abbiamo tutti d'accordo stilato un piccolo ma al tempo stesso grande contratto". Giacoia, in merito alla lettera che ha ricevuto, ha presentato una denuncia ai carabinieri.BUSTA CON PROIETTILI INVIATA A DIRETTORE CALABRIA ORA Una busta contenente due proiettili è stata inviata al direttore del quotidiano Calabria Ora, Paolo Pollichieni. La missiva è dello stesso tipo inviata ai direttori del Corriere della Sera, del Sole 24 Ore e del Quotidiano della Calabria. A renderlo noto, con una dichiarazione, è stato lo stesso Pollichieni. "Ieri mattina il postino, dimostrando la disarmante assuefazione che ormai la Calabria ha verso alcune forme di intimidazione mafiosa - afferma Pollichieni - ha consegnato alla nostra redazione centrale una lettera indirizzata al 'direttore di Calabria Ora'. Non c'era bisogno di aprirla per saggiare il contenuto, nella busta, di due proiettili di grosso calibro. Venti minuti più tardi avevamo già provveduto, come era nostro dovere, a consegnare busta, lettera e proiettili alla Squadra mobile di Cosenza. E' una lettera che non pubblicheremo. Trasuda volgarità e violenza e si pone come elogio di quel cancro, che è la 'ndrangheta, che uccide il futuro della Calabria. Trentaquattro righe di delirio tendenti ad accreditare le cosche mafiose come elemento di stabilita' e di sicurezza per gli imprenditori locali, nonché come 'giustizieri' da attivare per vendicarsi di supposti torti subiti. Di più, la sfrontatezza degli anonimi spedizionieri, che pure si firmano come "un gruppo di commercianti, imprenditori, artigiani della provincia di Crotone", si spinge fino al tentare di trasformare questo giornale in strumento di richieste estorsive, perché di questo si tratta quando si intima a tre persone citate con nome, cognome e qualifica, di versare i soldi suppostamente dovuti, minacciando nel caso contrario l'intervento vendicatore della 'ndrangheta''. "Chi ha spedito tale lettera a Calabria Ora - conclude Pollichieni - con la speranza di trovare in questo giornale una cassa di risonanza utile ai suoi progetti criminali, ha fatto male i suoi calcoli".
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_9813677.html
Giornalisti: Tg3, proclamati tre giorni di sciopero
ROMA - L'assemblea del Tg3 ha dato mandato al Comitato di redazione di proclamare "tre giorni di sciopero" per protesta contro il piano editoriale approvato all'unanimita' dal Cda Rai. Inoltre, ha invitato il direttore, Antonio Di Bella, a respingerlo, vincolando il rapporto di fiducia a tale scelta. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={864E1D53-4D8D-4137-B219-C9BEC06E2BF3}
Mastella, pronto a vedere magistrati
'Anche domani voglio raccontare come ho concusso Bassolino'
(ANSA) -CEPPALONI(BENEVENTO), 29 GEN - Il leader dell'Udeur Clemente Mastella si dice pronto ad essere ascoltato dai magistrati napoletani 'anche domani'. 'Se vogliono-ha detto-andro' a spiegare loro come ho concusso Bassolino e il sindaco di Cerreto Sannita.Voglio anche capire come gli altri fanno le nomine in Campania e come le ha fatte Di Pietro al suo ministero'. Intanto il portavoce di Sandra Lonardo sottolinea che 'si trova nella pienezza dei suoi poteri di presidente del Consiglio regionale'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-01-29_129143609.html
COSENZA: BUSTA CON PROIETTILE A 'QUOTIDIANO DELLA CALABRIA'
Cosenza, 29 gen. - (Adnkronos) - Una lettera contenente un proiettile calibro 9 e' stata recapitata questa mattina alla redazione centrale del 'Quotidiano della Calabria', a Castrolibero (Cosenza).
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1823660546
IRAN: TEHERAN, BUSH PENSI A VERI PROBLEMI DEGLI USA INVECE CHE A NOI
Teheran, 29 gen. - (Adnkronos) - Teheran rispedisce al mittente le "solite" accuse all'Iran del presidente degli Stati Uniti George W. Bush, ripetute ieri sera nel discorso sullo Stato dell'Unione, invitandolo piuttosto ad occuparsi dei "problemi reali degli americani". "Sfortunatamente, ascoltiamo da sette anni le accuse infondate e senza valore di Bush sull'Iran - ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Mohammad Ali Hosseini - Consigliamo al presidente americano per il tempo che gli resta del suo mandato di affrontare i problemi reali degli americani, la recessione economica, la violazione dei diritti umani attraverso l'adozione di direttive non democratiche, il grave collasso nervoso che i militari americani stanno soffrendo a causa della perdita di speranze nell'occupazione in Iraq".
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1823596992
Napolitano: ''Mi prendo una pausa di riflessione''
Il presidente della Repubblica al termine del giro di consultazioni: ''Una situazione complessa e difficile''. E annuncia: ''Motiverò pubblicamente la mia decisione'' sulla crisi di governo. Berlusconi: ''Subito al voto''. Casini si allinea. Veltroni: ''Vorrebbe dire instabilità''
Roma, 29 gen. - (Adnkronos) - ''Pausa di riflessione'' per analizzare la ''complessa e difficile situazione'' dovuta alla ''forte frammentazione politica''. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (nella foto) conclude l'ultimo giorno di consultazioni al Quirinale e rimanda una decisione sulla crisi di governo che però annuncia sarà ''motivata pubblicamente''. Dopo quattro giorni - il giro di consultazioni al Colle è iniziato venerdì scorso e terminato oggi pomeriggio, con la sola pausa di domenica - il capo dello Stato traccia un ''bilancio quantitativo'' dei colloqui con le forze politiche. Diciannove delegazioni che, insieme agli incontri con i presidenti di Camera e Senato e gli ex presidenti della Repubblica, danno già ''un'idea di quello che sappiamo'' ovvero ''di quanto sia complicata e difficile la situazione per effetto di una forte frammentazione politica''. E proprio per questo, spiega l'inquilino del Quirinale, ''ora, come si usa fare e come sento il bisogno di fare, mi prendo un pausa di riflessione''. ''Voi siete stati in attesa, io almeno facendo le consultazioni mi sono distratto...'' scherza Napolitano con i giornalisti, precisando che anche ''voi avete ascoltato le dichiarazioni da parte di tutti i partiti e vi siete fatti un'idea: può darsi - aggiunge - che la mia coinciderà con la vostra...''. Il presidente annuncia quindi che darà ''comunicazione di quando prenderò una decisione e la motiverò, perché - spiega - desidero seguendo lo stesso metodo seguito la volta scorsa dare motivazioni pubbliche sulla mia decisione, qualche che sia''.Nessuna anticipazione, però. A chi gli chiede se l'idea è quella, prevalente fra i cronisti, che la richiesta di elezioni anticipate subito non sia sostenuta da una maggioranza, Napolitano si limita a replicare: ''Prendo nota e faccio un riscontro sui miei appunti...''.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1823480216
Governo: Grillo Lancia La Gita Su Roma
Roma, 29 gen. (Adnkronos) - "Alla marcia su Roma va data una risposta ferma e implacabile. Italiani! Tutti alla 'Gita su Roma'". Beppe Grillo, sul suo blog, lancia la sua alternativa all'iniziativa annunciata da Silvio Berlusconi nel caso in cui non ci sia lo scioglimento delle Camere. "Se lo psiconano suonera' le sue trombe, noi suoneremo le nostre campane -si legge sul blog di Grillo-. In caso di marcia organizzero' una gita turistica di massa nella Citta' eterna. Il percorso si snodera' attraverso le sedi di partito. Un'occasione irripetibile per vedere dal vivo i ruderi della politica. E fotografare i nostri dipendenti. Un evento da raccontare ai nipoti. Meglio della caduta del Muro di Berlino".
http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080129/tpl-governo-grillo-lancia-la-gita-su-rom-e9595f1_1.html
Antonveneta, altri 16 patteggiamenti. Pm: era "piano criminoso"
MILANO (Reuters) - Il pm di Milano Eugenio Fusco ha definito oggi "un piano criminoso" la tentata scalata ad Antonveneta dell'estate 2005 da parte dell'allora Banca Popolare Italiana -- ora Banco Popolare.
Al termine della sua requisitoria nell'udienza preliminare davanti al gup Luigi Varanelli, il pubblico ministero ha insistito per il rinvio a giudizio della ventina di imputati rimasti dopo che oggi, ai 32 patteggiamenti concessi lo scorso gennaio, se ne sono aggiunti altri 16, tra i quali quello di Giovanni Benevento, ex presidente dell'allora Bpi.
Tra le richieste di patteggiamento accolte lo scorso 18 gennaio vi erano quelle del finanziere bresciano Emilio Gnutti e dell'ex direttore finanziario dell'allora Bpi, Gianfranco Boni.
"(Bpi aveva) una gestione spregiudicata: dopo l'autorizzazione per l'acquisizione di Antonveneta nel luglio del 2005 le intercettazioni hanno messo in luce un piano criminoso, arrestato soltanto con il sequestro delle azioni disposto dalla magistratura", ha sostenuto oggi il pm, che ha parlato di una vera e propria "banca d'affari per conto terzi all'interno di Bpi".
Fusco ha poi argomentato che Fiorani ha "ostacolato le indagini negli interrogatori da agosto a dicembre 2007 parlando soltanto di aspetti della vicenda che la procura già conosceva e omettendo di dire altro".
Il pm ha individuato poi nei comunicati del 16 marzo 2005 e del 6 aprile 2006 "la prova di aggiotaggio": in quei comunicati, ha detto il pm, Bpi ha sempre negato rapporti coi correntisti, ma "in realtà invece compravano azioni per scalare la banca".
Il pm ha sostenuto che l'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio "sapeva tutto della scalata" e non ha quindi dato credito alla tesi presentata dallo stesso Fazio e dall'ex capo della vigilanza di Bankitalia Francesco Frasca, secondo i quali i due sarebbero stati ingannati da Fiorani.
A fare da tramite da Fiorani e Fazio -- ha aggiunto Fusco -- ci sarebbe stato il senatore forzista Luigi Grillo.
"Questa vicenda ha dimostrato che senza il sequestro della procura e senza gli arresti quel disegno criminoso non sarebbe mai finito", ha poi concluso il pm, insistendo per il rinvio a giudizio degli imputati.
L'interrogatorio di Consorte, ex presidente di Unipol, è previsto per questo pomeriggio.
ll procedimento vede tra gli imputati l'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, l'ex ad di Banca Popolare Italiana Gianpiero Fiorani, il finanziere Gnutti, l'ex numero uno di Unipol Giovanni Consorte, altre 64 persone e otto società: Bpi, Unipol, Magiste, Finpaco, Trical Plaza, Nuova Parva, GP Finanziaria e Fingruppo. La richiesta di pattegiamento di queste ultime due società è stata accolta lo scorso 18 gennaio.
Le ipotesi di reato a vario titolo e per i diversi indagati sono associazione per delinquere, aggiotaggio, insider trading, ostacolo all'attività di vigilanza, abuso di informazioni privilegiate e appropriazione indebita.
http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080129/tts-antonveneta-udienza-ca02f96_1.html
Sequestrati 120 contatori gas per truffa consumi
MILANO (Reuters) - La Guardia di Finanza ha sequestrato questa mattina 119 contatori del gas su ordine della procura meneghina, che sta indagando sull'ipotesi di una truffa ai danni dei consumatori per bollette "gonfiate" da contatori malfunzionanti. Lo riferiscono fonti giudiziarie.
I contatori sequestrati appartengono, secondo la fonte, a case situate nel comune di Bussero, in provincia di Milano, e costituiscono un campione giudicato rappresentativo in base a criteri di installazione, anno di costruzione e modello.
Prove eseguite in precedenza su un altro gruppo di contatori da consulenti della procura "hanno evidenziato un errore possibile medio pari al 6%, con punte superiori al 10%, a sfavore dell'utente", si legge nel decreto di sequestro. Al fine di verificare l'attendibilità di queste prime prove, ora la procura ha ritenuto necessario sequestrare altri contatori.
L'inchiesta, guidata dai pm Sandro Raimondi e Maria Letizia Mannella, è in corso da più di tre anni, ma i nuovi sviluppi sono stati rivelati oggi dal quotidiano Repubblica, che ha stimato che di vecchi contatori malfunzionanti ce ne sarebbero ancora circa 5 milioni sparsi nelle case italiane.
Secondo il quotidiano, sarebbero circa 500 milioni i metri cubi di gas pagati alle aziende ma mai erogati ai consumatori.
CODACONS MINACCIA CLASS ACTION
Continua ...
http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080129/tts-contatori-gas-sequestro-ca02f96_2.html
Rifiuti, Ue: avanti procedura infrazione contro Italia
BRUXELLES/ROMA (Reuters) - La Commissione europea domani manderà avanti l'azione legale contro l'Italia sulla gestione della crisi dei rifiuti a Napoli, mentre il commissario straordinario per l'emergenza Gianni De Gennaro ha chiesto oggi più soldi per risolverla.
"Sì, ci aspettiamo di prendere questo provvedimento", ha detto oggi a Reuters una delle fonti a conoscenza della decisione dell'esecutivo Ue.
La raccolta rifiuti a Napoli e in Campania si è bloccata il mese scorso quando quasi ogni discarica è stata dichiarata piena con centinaia di tonnellate di rifiuti ammassati per le strade. Blocchi e manifestazioni si sono susseguiti da allora e per protestare per l'immondizia accumulata nelle strade e per dire no all'apertura di nuove discariche.
La Commissione ha avviato un'azione legale contro l'Italia la scorsa primavera per aver violato la legislazione Ue sui rifiuti.
DE GENNARO: SERVONO SOLDI
Il commissario straordinario Gianni De Gennaro ha chiesto denaro ed aiuto oggi, in un'audizione alla Commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti, perché "quel poco che è stato deciso non venga ostacolato".
"Allo stato dispongo di 20 milioni di euro. Certo sono una cifra iniziale che verrà incrementata via via col tempo perché ci saranno costi notevoli", ha detto De Gennaro, precisando che solo per il sito di Ferrandella si stima siano necessari 25 milioni di euro.
Un gruppo di manifestanti, intanto, stamattina ha occupato i binari della stazione di Gugliano, vicino a Napoli, mentre la polizia si è scontrata con dimostranti che cercano di impedire l'apertura della discarica di Marigliano, hanno riferito Trenitalia e fonti di polizia.
A Marigliano le forze dell'ordine a presidio dell'impianto hanno compiuto una carica di alleggerimento per aprirsi un varco e consentire il cambio di turno degli agenti. Si registrano sette feriti, hanno detto le forze dell'ordine, mentre i blocchi proseguono.
"Ho tenuto conto di tutte le richieste che mi ha fatto il sindaco di Marigliano, nonostante questo vedo che ci sono scontri a Marigliano. Mi auguro che prevalga il buonsenso", ha spiegato il commissario straordinario, sottolineando che "da qualche parte, comunque, io quelle tonnellate di rifiuti le devo mettere".
"A 60 giorni -- ha aggiunto De Gennaro -- farò le nomine dei commissari ad acta se non c'è il piano per lo smaltimento dei rifiuti".
http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080129/tts-ue-rifiuti-fullout-ca02f96_1.html
Trapani - Il valore del coraggio
La borsa di studio intitolata all’agente Giuseppe Montalto consegnata questa mattina ai familiari di Nino Via, il giovane ucciso un anno addietro nel corso di una rapina
Consegnata questa mattina alla Provincia la prima borsa di studio intitolata a “Giuseppe Montalto”, l’agente di polizia penitenziaria assassinato dalla mafia nel 1995. La borsa di studio è stata assegnata a Valentina Via, sorella di Nino, il giovane ucciso un anno addietro nel corso di un tentativo di rapina. la sua coraggiosa reazione durante un tentativo di rapina. Questa prima edizione della borsa di studio, con decisione concorde del Presidente, della Giunta e dell’intero Consiglio Provinciale, è stata assegnata a Valentina Via, sorella di Nino, il giovane che lo scorso anno venne assassinato da malviventi per aver accennato ad una reazione durante un tentativo di rapina. Nino, con grande generosità, cercò di difendere un collega in possesso dell’incasso del negozio di casalinghi presso il quale lavoravano. Oggi Valentina non non era presente, trattenuta fuori da Trapani per impegni di lavoro. La borsa di studio è stata ritirata dai genitori. Giuseppe Montalto, alla cui memoria la Provincia ha voluto intitolare la borsa di studio, fu assassinato dai sicari della mafia il 23 dicembre del 1995. Era un agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso la sezione 41 bis del carcere Ucciardone di Palermo dove aveva sempre svolto in maniera integerrima il suo lavoro. Per questo rigore nei confronti dei mafiosi reclusi Montalto pagò con la vita.
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3106
Trapani - Politica in fibrillazione
L’incertezza sul voto anticipato per le nazionali e le possibili dimissioni del presidente D’Alì sono state ieri al centro del consiglio provinciale
Le fibrillazioni politiche che stanno tenendo banco in questi giorni sono approdate ieri sera in consiglio provinciale. Il possibile voto anticipato per le nazionali e le dimissioni del presidente della Provincia D’Alì in caso di ritorno alle urne sono stati al centro del confronto del consiglio provinciale. In caso di elezioni nazionali anticipate D’Alì per candidarsi al Senato dovrà dimettersi da presidente della Provincia. Con la conseguenza che si tornerà a votare anche per le elezioni provinciali. Un’ipotesi che ha messo in fibrillazione i consiglieri provinciali. Tornare alle urne, dopo nemmeno due anni di mandato, è una scenario che sta facendo storcere il muso a parecchi degli inquilini di Palazzo del Governo. Ad aprire il confronto sul futuro politico dell’esecutivo di Palazzo riccio è stato Giovanni Maniscalco mentre per l’Mpa Enzo Chiofalo ha chiesto di fare un documento da trasmettere a Napoletano, sull’esigenza di procedere ad una riforma elettorale con il ritorno alla preferenza per i singoli candidati. Intanto ieri sera a Palazzo Platamone di è tenuta una riunione interna a Forza Italia per definire le prossime strategie in vista degli appuntamenti elettorali. Dal canto suo il senatore D’Alì si è detto in pausa di riflessione per decidere sul da farsi. Mario Torrente
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3104
Trapani - Il Caravaggio ispira il Carnevale
Sfilata di bambini in maschera per le vie del centro storico di Trapani ispirata alle tele del celebre pittore
I bambini - divisi in gruppi – si sono mascherati alcuni da pittori – altri da tavolozze ed un terzo drappello ha indossato i disegni artistici da loro stessi prodotti – e così - cartello in testa che annunciava la scuola di appartenenza – hanno percorso in parata le vie del centro storico di Trapani. Di certo non è cosa semplice far sfilare dei bimbi così giovani ordinati ed in fila per due – ma l’effetto finale è stato notevole e la piccola manifestazione non ha mancato di attirare l’attenzione di passanti e curiosi - di cui peraltro i bambini sembravano non curarsi più di tanto. Un plauso va alle maestre ed alla loro originale trovata che ha permesso di render partecipi dei giovanissimi di un evento di portata storica per questa città come è la mostra del Caravaggio. E proprio al divino - infatti - il piccolo corteo proprio in testa rende palesemente omaggio. Nicola Augugliaro
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3103
Sud, inchieste su infiltrazioni mafiose
Le inchieste sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle amministrazioni pubbliche hanno portato i pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ad aprire diverse indagini.Napoli. Accertamenti sono in corso sul condizionamento del voto da parte di un clan camorristico, che opera nell'area dei quartieri spagnoli, a Napoli, durante le elezioni amministrative 2006. I magistrati partenopei coordinano anche l'inchiesta sull'infiltrazione della camorra in alcuni ospedali di Napoli. In particolare, le indagini riguardano estorsioni a ditte fornitrici degli ospedali (servizio mensa, lavanderia, servizi di trasporto degli ammalati) nonché la presenza, come dipendenti degli ospedali, di persone legate da vincoli di parentela a componenti di clan camorristici. Altre indagini sono su numerose persone accusate di associazione per delinquere, concussione e corruzione per episodi commessi a Giugliano, comune a Nord di Napoli. E poi su infiltrazioni della criminalità organizzata in strutture comunali della provincia di Caserta e rapporti fra un ex sindaco ed esponenti di clan camorrista. Messina. La procura di Messina coordina una inchiesta in cui emergono forti collusioni tra la criminalità organizzata locale e una società affidataria del servizio di smaltimento dei rifiuti, "tali da condizionare scelte importanti dei poteri pubblici e l'assunzione di dipendenti". In un altro procedimento emergono collusioni tra le cosche, l'imprenditoria locale e "gli apparati della pubblica amministrazione con riferimento all'assegnazione di appalti e al controllo dei lavori". In un'altra inchiesta nel Messinese spuntano contatti tra esponenti della criminalità organizzata ed esponenti politici, "finalizzati allo scambio di voti contro promesse di affidamento di appalti o servizi, nonché le ritorsioni (incendio di autovetture minacce di vario tipo, danneggiamento di mezzi, percosse) poste in essere quando le promesse originarie non venivano mantenute". Salerno. La procura di Salerno indaga su un accordo fra un esponente politico ed un camorrista, mentre un'altra inchiesta riguarda i rapporti d'affari fra un esponente politico ed un affiliato della ex Nuova famiglia. Reggio Calabria. La procura di Reggio Calabria ha aperto un'inchiesta sul condizionamento delle ultime elezioni amministrative svolte in un centro della Piana di Gioia Tauro. Nell'ambito di indagini su presunte infiltrazioni mafiose nei lavori di ammodernamento della autostrada A3 "si rilevava il pieno inserimento organico nelle famiglie mafiose di soggetti operanti nei cantieri".red (29 gen 2008)
http://www.ateneonline-aol.it/080129red_alfe.php
Vibo Valentia, 30 denunce all'ospedale "Non rispettate le norme di sicurezza"
VIBO VALENTIA - Trenta persone, tra dirigenti e medici, sono state denunciate dai Carabinieri del Nas di Catanzaro in seguito al controllo straordinario eseguito nell'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia, disposto dal ministero della Salute. Le persone denunciate sono ritenute responsabili, a vario titolo, dell'inosservanza delle norme tese a garantire la sicurezza e la salubrità nei luoghi di ricovero e di lavoro. In particolare nel corso delle verifiche, è stata rilevata la presenza di impianti elettrici non a norma; l'omessa custodia di rifiuti sanitari a rischio infettivo; la mancanza di requisiti igienico-sanitari e strutturali; umidità e scarsa pulizia negli ambienti di lavoro; l'impraticabilità delle vie di fuga perché ostruite; la mancanza dei cartelli segnaletici di sicurezza; la non corretta tenuta dei registri di entrata ed uscita dei farmaci ad azione stupefacente. Circa 800 le infrazioni nel totale. L'ospedale vibonese, nel corso dell'ultimo anno, è balzato agli onori delle cronache nazionali in seguito ad alcuni decessi sospetti, tra cui quelli delle sedicenni Federica Monteleone ed Eva Ruscio e dell'ottantaseienne pensionato Orazio Maccarone. (29 gennaio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/denunce-vibo/denunce-vibo/denunce-vibo.html
Religione, Iran condanna 54 bahai
La setta, considerata eretica, e' accusata di propaganda
(ANSA) - TEHERAN, 29 GEN - Cinquantaquattro appartenenti alla setta religiosa dei Bahai,considerata eretica in Iran, sono stati condannati al carcere per propaganda.E' accaduto a Shiraz, nel sud del Paese, come ha confermato il portavoce dell'apparato giudiziario, Ali Reza Jamshidi. A tre seguaci della religione sono stati inflitti quattro anni di reclusione. Un anno, ma con sospensione della pena, per gli altri 51. Il portavoce ha stigmatizzato le proteste di organismi e governi stranieri contro le condanne.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-01-29_129135501.html
Proiettili a Mieli e De Bortoli
Sono stati trovati in due lettere destinate ai due direttori
(ANSA) - MILANO, 29 GEN - Due lettere con due proiettili sono state indirizzate al direttore del Corriere della Sera Mieli e a quello del Sole 24 Ore De Bortoli. Le buste, spedite per posta prioritaria, sono state intercettate da un addetto del centro di smistamento di Peschiera Borromeo e consegnate alla polizia. Nella lettera indirizzata a Paolo Mieli e' stata trovata una cartuccia calibro 7.65 e un foglio con un messaggio 'abbastanza farneticante', hanno spiegato in Questura.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-29_129133996.html
Mafia: Dna, infiltrazioni al Sud
Alcuni politici di diverse regioni pagano boss per voti
(ANSA) - PALERMO, 29 GEN - Forti infiltrazioni della mafia nella pubblica amministrazione nelle regioni del Sud: lo rileva la relazione annuale presentata dalla Dna. Le maggiori inchieste giudiziarie avviate dalle procure Distrettuali antimafia (a Napoli, Catanzaro, Palermo, Catania, R.Calabria, Bari) riguardano collusioni fra boss e politici, ma soprattutto fra esponenti della criminalita' organizzata e amministratori pubblici. Risulta anche che alcuni politici del Sud avrebbero pagato i boss per i voti.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-29_129134435.html
Scoperti missili su tir da Grecia
Nel porto di Bari, sono stati trovati durante controlli
(ANSA) - BARI, 29 GEN - Sono stati scoperti nel porto di Bari due missili in un carico di frutta e verdura a bordo di un Tir proveniente dalla Grecia. Il Tir ha targa tedesca ed era diretto in Germania. La Guardia di Finanza sta interrogando i due autisti, entrambi tedeschi, per acquisire elementi sulla provenienza e la destinazione degli armamenti, per i quali i conducenti non posseggono autorizzazioni. I due missili sono lunghi circa 4 metri ciascuno, e per ora non si sa che tipo di armi sono.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-29_129135891.html
Obbligo dimora per Sandra Lonardo
Revocati gli arresti domiciliari per la moglie di Mastella
(ANSA) - NAPOLI, 29 GEN - Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la scarcerazione con l'obbligo di dimora per Sandra Lonardo, moglie di Mastella. Da stamane alcune decine di persone attendevano fuori casa dell'ex ministro notizie sulla decisione del tribunale del riesame di Napoli per il presidente del Consiglio regionale della Campania. Ieri il pm aveva chiesto la revoca degli arresti domiciliari.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-29_129137340.html
FISCO: FERRERO, AUMENTO ENTRATE VA RESTITUITO A LAVORATORI E PENSIONATI
CRISI GOVERNO NON DIVENTI ENNESIMA FREGATURA PER LORO
Roma, 29 gen. (Adnkronos) - ''L'aumento delle entrate fiscali deve essere restituito ai lavoratori e ai pensionati''. E' quanto afferma il ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, dopo i dati diffusi dal ministero dell'Economia sulle entrate fiscali di gennaio. Dati che, secondo Ferrero, ''confermano la crescita delle entrate che il governo Prodi ha ottenuto in virtu' della seria lotta all'evasione fiscale''.
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.1823110594
Forti infiltrazioni della mafia nelle amministrazioni del Sud
Presentata la relazione annuale della Direzione nazionale antimafia da cui emergonocollusioni tra esponenti della criminalità organizzata e amministratori pubblici
Indagini in corso su scambio elettorale tra boss e politici meridionali
PALERMO - Le infiltrazioni della criminalità organizzata nella pubblica amministrazione sono fortissime nelle regioni del Mezzogiorno. E' quanto emerge dalla relazione annuale presentata dalla Direzione nazionale antimafia, guidata da Piero Grasso. Secondo la Dna, le maggiori inchieste giudiziarie avviate dalle procure Distrettuali antimafia riguardano collusioni fra boss e politici, ma soprattutto fra esponenti della criminalità organizzata e amministratori pubblici. I magistrati analizzano anche lo scambio elettorale politico-mafioso che ci sarebbe stato in diverse città del Sud. Secondo i dati raccolti dalla Dna, i politici di diverse regioni meridionali avrebbero pagato somme di denaro ai boss delle organizzazioni criminali per ottenere voti nelle ultime consultazioni elettorali. Nella relazione viene evidenziato "il soddisfacente numero di procedimenti d'indagine che puntano a contrastare uno dei settori di maggiore pericolosità dell'infiltrazione mafiosa". Nella fase delle indagini preliminari, nel periodo che prende in esame la relazione della procura nazionale, emerge che il maggior numero di procedimenti aperti sono a Napoli (8), segue Catanzaro (7), poi Palermo (2) e con un procedimento ciascuno Catania, Reggio Calabria, Bari e Lecce. (29 gennaio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rapporto-antimafia/rapporto-antimafia/rapporto-antimafia.html
Intrecci tra boss e politici
Nella relazione annuale della Direzione nazionale antimafia emerge che al Sud numerose inchieste giudiziarie riguardano collusioni tra mafia e pubblica amministrazione. Nelle città del Mezzogiorno sarebbe forte lo scambio di voti con la criminalità organizzata. Nel documento anche la questione rifiuti in Campania: "L'ecomafia sostituisce il contrabbando"
PALERMO - Le infiltrazioni della criminalità organizzata nella pubblica amministrazione sono fortissime nelle regioni del Mezzogiorno. È quanto emerge dalla relazione annuale presentata dalla Direzione nazionale antimafia guidata da Piero Grasso. Secondo la Dna, le maggiori inchieste giudiziarie avviate dalle procure Distrettuali antimafia riguardano collusioni fra boss e politici, ma soprattutto fra esponenti della criminalità organizzata e amministratori pubblici.
Procedimenti penali che puntano a far luce su questo intreccio sono stati avviati dai magistrati dei distretti di Napoli, Messina, Salerno, Catanzaro, Reggio Calabria e Cagliari."Una parte rilevante dell'azione di contrasto - si legge nella relazione - risulta essere stata svolta dalla procura distrettuale antimafia di Palermo che, per numero e qualità delle investigazioni, ha assunto sicuramente una posizione di preminenza nella repressione delle condotte di contiguità politico-mafiosa".
I politici di diverse regioni meridionali avrebbero pagato somme di denaro ai boss delle organizzazioni criminali per ottenere voti nelle ultime consultazioni elettorali.
I magistrati hanno analizzato anche lo scambio elettorale politico-mafioso che ci sarebbe stato in diverse città del Sud. Agli indagati viene contestato l'articolo 416 ter del codice penale, "che inopinatamente esige la corresponsione sinallagmatica di una erogazione di denaro per la promessa di voti elettorali proveniente da un'associazione mafiosa".
Continua ...
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1158&template=lasiciliaweb
In manette un ispettore del 113 "Gestiva un giro di prostitute"
Il poliziotto era finito sotto indagine ad aprile quando il suo nome era venuto fuori durante un’inchiesta per un giro di usura. Intercettazioni telefoniche proverebbero che dai telefoni della centrale operativa, Baldassare Sciuto gestiva gli appuntamenti delle squill. Per lui nessuna percentuale ma pagamenti in natura Due vite parallele, una di onesto ispettore del 113 l’altro di gestore di un giro di prostituzione. Così era organizzata la vita di Baldassare Sciuto, ispettore della centrale operativa della polizia di Palermo che ieri è stato posto agli arresti domiciliari e sospeso dal servizio dal questore Caruso. Dall’edizione palermitana di Repubblica si apprende che Sciuto, da 22 anni nel corpo di polizia, abituato a coordinare le emergenze della città e per molti anni anche nella scorta del giudice Falcone, dagli stessi telefoni della centrale operativa teneva le file di un ben avviato giro di prostitute, prendeva gli appuntamenti con i clienti.Sciuto a volte era lui in prima persona ad accompagnare le squillo, per lui non prendeva percentuale ma solo pagamenti in natura. Da tempo ormai era finito sotto osservazione, da quando da alcune intercettazioni autorizzate dal procuratore Maurizio Agnello era venuto fuori il suo nome legato a un giro di usura. Da qui maggiori indagini e approfondimenti che hanno fatto scoprire ben presto la doppia vita dell’ispettore e la sua “attività” che svolgeva proprio nelle ore di ufficio. L’ordinanza disposta dal gip Silvana Saguto contesta a Sciuto le accuse di peculato e di sfruttamento della prostituzione. Da aprile, da quando era stato interrogato per l'inchiesta legata al giro di usura non lavorava più alla centrale operativa e dopo si era presa un periodo di malattia.Antonella Bonura (29 gen 2008)
http://www.ateneonline-aol.it/080129anbo.php
Agrigento, scoperta discarica abusiva Conteneva rifiuti altamente tossici
Una discarica abusiva, contenente rifiuti altamente tossici, compresi alcuni oggetti in amianto, è stata scoperta in contrada Pirreri, a Canicattì, nell' agrigentino. Indaga la polizia municipalered (29 gen 2008, 10:38)
http://www.ateneonline-aol.it/080129red_lui2.php
Pena morte, esecuzione in Iran
Impiegato delle dogane condannato per corruzione
(ANSA) - TEHERAN, 29 GEN - Un impiegato della dogana dell'aeroporto internazionale di Teheran e' stato impiccato dopo essere stato condannato per corruzione.Tre suoi colleghi - ha detto oggi il portavoce dell'apparato giudiziario, Ali Reza Jamshidi - sono stati anch'essi condannati alla pena capitale, ma sono in attesa della sentenza d'appello. Questa impiccagione porta a 28 il numero delle esecuzioni capitali dal primo gennaio scorso in Iran, dove 298 persone sono salite sul patibolo nell'intero 2007.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-01-29_129132735.html
Armi: produzione Italia in aumento
Nel 2007 testate 94 mila in piu'
(ANSA) - BRESCIA, 28 GEN - Il trend d'aumento nella produzione italiana delle armi comuni e da caccia dovrebbe proseguire anche nel 2008. La previsione e' del Banco di Prova di Gardone Valtrompia, dove vengono testate le armi prodotte in Italia e quelle, provenienti dall'estero, che vengono destinate al mercato italiano. Nel 2006 ne sono state testate 719.384, l'anno successivo 813.386, con una differenza in attivo di 94.002.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-01-28_128166356.html
Milano, indagine su contatori gas
Errori conteggio consumi, rincaro "illecito" del 10%
(ANSA) - MILANO, 29 GEN - Contatori del gas vecchi, con consumi superiori a quelli effettivi. Lo avrebbe verificato un perito per conto della procura di Milano. Secondo quanto riportato da 'la Repubblica', e' emerso che le bollette di milioni di persone negli ultimi anni sarebbero lievitate per un presunto rincaro ''illecito'' che in media si aggirerebbe intorno al 10%, per una stima di 500 mila metri cubi di gas pagati, ma mai erogati. L'inchiesta riguarda societa' come Snam Rete Gas, Italgas, Aem e Arcalgas.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-29_129132045.html
Rifiuti: Napoli, raccolta a rischio
Impianti fermi a causa di una protesta dei dipendenti
(ANSA) - NAPOLI, 29 GEN - A causa di una protesta sindacale gli impianti di Cdr di Caivano e Giugliano in provincia di Napoli sono fermi dalla scorsa mezzanotte. L'attivita' e' fortemente rallentata anche in quelli di Pianodardine, Casalduni e Battipaglia. Il nuovo stop all'attivita' di lavorazione della spazzatura finira' per avere inevitabili riflessi anche sulla raccolta lungo le strade, vanificando cosi' gli sforzi compiuti nei giorni scorsi per eliminare le giacenze.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-29_129132700.html
Kenya, elicotteri sparano su folla
Almeno sette morti nello slum di Kibera
(ANSA) - NAIVASHA (KENYA), 29 GEN - Due elicotteri militari keniani hanno aperto il fuoco su una folla che minacciava un posto di polizia. E' accaduto, ha riferito un reporter della Reuters, a Naivasha, nella Rift Valley. La folla stava minacciando membri dell'etnia Luo che si erano rifugiati nel posto di polizia. Si aggrava, intanto, il bilancio degli scontri in corso nello slum di Kibera, all'immediata periferia di Nairobi. Fonti locali parlano di almeno sette morti e molti feriti.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-29_129132941.html
Ultimo giorno di consultazioni per Napolitano
Alle 10.30 Silvio Berlusconi salira' al Colle accompagnato dai capigruppo Elio Vito e Renato Schifani.Forse potra' esserci anche Giulio Tremonti ma idealmente "insieme a me ci saranno milioni di italiani che vogliono andare a votare". Berlusconi va incontro al giorno atteso da quasi due anni con la consapevolezza che Giorgio Napolitano potrebbe presentargli l'opzione 'non voto ora' per ipotizzare un governo del presidente che duri lo spazio di pochi mesi per realizzare poche cose. Un'ipotesi che l'ex premier non vuole e che provera' a respingere fermamente.
Per Veltroni, che sara' alla guida della delegazione del Pd stamattina alle 11.30 al Quirinale, le riforme di cui il Paese ha bisogno si possono fare in "otto, dieci mesi, forse un anno". "E' necessario riscrivere le regole del gioco - ha spiegato - e avviare una stagione di riforme, cambiare la legge elettorale, dimezzare il numero dei parlamentari e cambiare i regolamenti di Camera e Senato".
Gia' domani, mercoledi' mattina, ci potrebbe essere la 'sterzata' alla crisi. Napolitano avrebbe spiegato ai gruppi di Lega Nord, Udc, Prc e An che ieri sono saliti al Colle che e' un suo preciso diritto-dovere tentare di verificare se una maggioranza politica esiste. Quanto all'ipotesi di un governo 'ponte' guidato da Giuliano Amato, personalita' che non sarebbe sgradita al centrodestra, chi ha parlato con Napolitano nell'ambito delle consultazioni di ieri spiega che "il presidente non ha fatto nomi" ma certo "si sa che quello di Amato sta salendo, rispetto allo stesso Marini".
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=78083
Napoli, il pm chiede la revoca degli arresti per Sandra Mastella
NAPOLI - Il pm Francesco Curcio ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari per Sandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio regionale della Campania. La richiesta è stata avanzata davanti alla decima sezione del Tribunale del riesame di Napoli: secondo Curcio, per la moglie dell'ex ministro della Giustizia, ai domiciliari dal 16 gennaio scorso con l'accusa di tentata concussione, non sussistono le esigenze di custodia cautelare. I difensori Titta Madia e Severino Nappi hanno depositato una memoria di undici pagine, con la quale chiedono l'annullamento della misura cautelare per insussistenza di indizi e per la mancanza di esigenze cautelari. L'accusa di tentata concussione non è, sostiene la difesa, supportata dalla prova di una minaccia o di una pretesa di vantaggi personali. Oggi, oltre alle richieste del pm di Napoli (l'indagine dei magistrati di Santa Maria Capua Vetere è passata per competenza della procura partenopea), al Tribunale del riesame sono stati ascoltati anche i ricorsi, tra gli altri, dei difensori degli assessori regionali Andrea Abbamonte e Luigi Nocera, entrambi agli arresti domiciliari, e del difensore civico campano Vincenzo Lucariello, in carcere. In tutto sono state esaminate le posizioni di 14 indagati, per la maggior parte esponenti dell'Udeur. Il Tribunale dovrebbe pronunciarsi in tempi rapidi. La richiesta del pm è stata accolta con grande soddisfazione a Ceppaloni, davanti alla villa dell'ex Guardasigilli. E cresce l'attesa per la decisione del riesame. Numerose le persone davanti ai cancelli della villa dei Mastella. Le donne dell'Udeur, che da giorni, in un gazebo, testimoniano la loro vicinanza a Sandra Lonardo, offrono caffè in attesa che "finalmente finisca questa brutta storia". In casa, i coniugi Mastella aspettano con i figli e con la madre di Sandra Lonardo.
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/indagine-mastella/pm-chiede/pm-chiede.html
Lascia anche il magistrato antimafia "Noi prigionieri di boss e massoni"
È VIVA o morta la Calabria? "Attaccata al respiratore di una macchina mangiasoldi. Da deputato eletto a Catanzaro vedevo gente famelica starmi accanto, senza nessun senso del bene comune. Ho preso la valigia e sono tornato da dove ero venuto. Adesso sono consigliere comunale a Torino, eletto nella lista di Chiamparino". Massimo Mauro, quindici anni nel pallone, racconta la sua disfatta politica: "Inadeguato nel ruolo, inconsapevole che quella terra ha una fame che le ruba dignità. Impossibile vivere a casa mia, impensabile continuare a fare politica lì". In Calabria il bene e il male sono l'uno addossato all'altro: "Per una cosa che fai buona ne guasti dieci. Sembra di raccontare storie dell'altro mondo". Lo dice Agazio Loiero, il presidente di un governo regionale che più di una volta, per evitare i questuanti, e forse molto altro ancora, si è riunito in sedi diverse e anonime pur di non mostrarsi, non ricevere gente e non stringere mani. Ah, le mani... "La cosa veramente stressante - racconta Matteo Cosenza, direttore del Quotidiano di Calabria - è l'intreccio familistico. È continuo, ripetuto. In ogni occasione, qualunque sia la posta in gioco, la devianza sociale si manifesta attraverso questa suprema logica da clan". La Calabria conta due milioni di abitanti, lunga e stretta, montagne e mare. Non ha strade, non ha acqua, non ha industrie. "Aggiunga quell'altro che non ha: non ha uno scrittore affermato che la racconti, non ha una storia che l'abbia resa grande. La Calabria è la regione del senza: senza questo e senza quello. Comandano gli invisibili: massoneria deviata che guida le ali criminali della 'ndrangheta. Collusioni vaste della politica che subisce, dell'imprenditoria che accetta il dominio perché la malavita forse presta capitali con tassi meno alti delle banche. Anche la magistratura a volte esibisce il volto del connivente e non del controllore". Parla Salvatore Boemi, oggi è il suo ultimo giorno alla direzione distrettuale antimafia: "Da domani sarò retrocesso a sostituto. Così vuole la legge. Vent'anni di onorato servizio, non sono valsi a nulla. Devo tornare in corsia".
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http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/arresti-ndrangheta/magistrato-antimafia/magistrato-antimafia.html
Cure fantasma, cadaveri spariti "E' morto? E tu scrivi che è vivo"
I MORTI li facevano diventare vivi e i vivi li facevano diventare morti. Urlavano di dolore nelle corsie. E li lasciavano urlare ogni notte. Senza cure. Senza medici. "A questa intanto la facciamo fuori noi", diceva un'infermiera davanti al corpo ormai sfatto di una vecchietta in agonia. Era una clinica degli orrori quella dell'onorevole più mafioso della Calabria, una morgue chiamata Villa Anya. Era là alla vista di tutti, sulla statale 106 che da Reggio sale verso la Locride. Era là a ingoiare malati e finanziamenti pubblici nella Repubblica autonoma di Melito Porto Salvo, un paese di un'altra Italia che è il regno di Domenico Crea, dottore in medicina specializzato in Igiene, consigliere regionale, 9 mila voti al servizio di chi ha sempre offerto di più a sinistra o a destra, il volto quasi pulito di tre cosche - gli Zavettieri di Roghudi, i Morabito di Africo, i Cordì di Locri - della costa ionica calabrese. La Sanità era lui a Melito Porto Salvo. La Sanità era lui all'Asl 11 di Reggio. La Sanità era lui all'assessorato a Catanzaro. Lui, suo figlio Antonio e gli amici di quelle tre "famiglie". C'era puzza di 'ndrangheta e puzza di cadaveri a Villa Anya.
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http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/arresti-ndrangheta/villa-anya/villa-anya.html
Crisi Governo: Beppe Grillo, "C'e' stato un golpe, tra 2 anni liste civiche"
ROMA - "Ci vogliono due anni di Berlusconi e ormai bisogna rassegnarsi. Due anni di Berlusconi con due anni di G8 tutto insieme, nel senso di tafferugli, polizia". Cosi' Beppe Grillo a Sky Tg24, nel corso di un'intervista a Controcorrente in onda stasera alle 22.35. "Aspettiamoci un po' di tafferugli, poi tra due anni le liste civiche dal basso. Cominceranno i cittadini ad andare nei Comuni, dai Comuni andranno alle Regioni e dalle Regioni andranno in Parlamento, ci vuole un pochino di tempo. Guardiamo avanti, andiamo avanti, il presente e' da dimenticare". Sulla legge elettorale, Grillo attacca anche Veltroni: "Certo, c'e' stato un golpe qua. Hanno sfasciato un referendum, hanno preso per il c...tutti". (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={ACBCD2DB-4DD3-4AAA-93F9-003309FFCD61}
Parla Ferrandelli dopo l'aggressione:"Poca attenzione dalla Questura"
"Sono sbigottito dalla velocità e semplicità con cui dalla Questura liquidano la vicenda dando al caso la denominazione del semplice incidente, come se già si fosse aperta e chiusa un indagine". E' quanto ha dichiarato il consigliere comunale di Altra Palermo Fabrizio Ferrandelli dopo l'aggressione di sabato. "Una vicenda del genere richiede molta attenzione e discrezione, molti manifestanti mi hanno riferito che al mio fianco ci fosse una terza persona a fare da palo per la mia individuazione e che quest’ultima si sia dileguata con i miei aggressori". Ferrandelli, che ha denunciato la vicenda stamattina, ha detto, inoltre, "le dichiarazioni della Questura che sminuiscono l’accaduto mi sovrespongono ulteriormente. Credo sia chiaro che tra tanti manifestanti la mia aggressione non possa essere casuale e che il messaggio dietro essa sia molto chiaro.""Gesti del genere non possono che rafforzare la convinzione di essere sulla giusta strada e rilanciare l’attività e l’impegno per costruire una politica che faccia della legalità il suo perno".
http://www.ateneonline-aol.it/080128red_lati.php
BUSH AMMONISCE SU ECONOMIA E IRAN
DI CRISTIANO DEL RICCIOWASHINGTON - Ottimismo sulla guerra in Iraq. Preoccupazione per il ''rallentamento'' della economia. Un ammonimento all'Iran. Una speranza per la pace in Medio Oriente. Economia e guerra hanno dominato l'ultimo discorso sullo Stato dell'Unione di George W. Bush, un discorso dalle ambizioni modeste, in linea con la sua condizione di presidente dai mesi contati alla Casa Bianca. Parlando ad una nazione distratta dalla campagna elettorale per la sua successione, con i candidati democratici Hillary Clinton e Barack Obama in aula (il senatore nero era seduto accanto a Ted Kennedy), il presidente Bush ha affrontato subito il tema che piu' preoccupa in questo momento gli americani: la situazione dell'economia. Stando ben attento ad evitare il termine 'recessione', il presidente Bush ha ammesso che l'economia americana ''sta attraversando un periodo di incertezza''. ''Nelle conversazioni delle famiglie, in tutto il paese, c'e' preoccupazione sul nostro futuro economico. Tutti possiamo vedere che la crescita sta rallentando'', ha detto il presidente sollecitando il Congresso ad approvare piu' rapidamente possibile il pacchetto di stimolo per 150 miliardi di dollari, basato su agevolazioni fiscali e su incentivi alle imprese, gia' approvato dalla Camera ma a rischio di impantanamento al Senato. Bush ha chiesto inoltre al Congresso che le riduzioni fiscali a suo tempo adottate, destinate a scadere nel 2010, diventino permanenti. Una richiesta che, con la maggioranza in mano ai democratici al Congresso, ha ben poche possibilita' di essere soddisfatta.
Continua ...
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_10466878.html
KENYA: UCCISO UN DEPUTATO DELL'OPPOSIZIONE
Nairobi, 29 gen. - (Adnkronos/Dpa) - Un deputato dell'opposizione e' stato ucciso a colpi di arma da fuoco la notte scorsa in Kenya: Mugabe Were, eletto nel collegio di Embakasi, e' stato avvicinato e colpito da due uomini poco dopo la mezzanotte. Trasportato in ospedale, e' stato dichiarato morto all'arrivo, ha riferito la BBC. "La gente sa che si tratta di un omicidio politico", ha dichiarato Sali Lone, portavoce deL Movimento Democratico Arancione che fa capo a Raila Odinga. "Si tratta di un altro episodio di violenza, la stessa che sconvolge il paese da quando ci sono state le elezioni".
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1821408810
ROMA: LOTTA ALLA CRIMINALITA', 43 ARRESTI DEI CARABINIERI
Roma, 29 gen. - (Adnkronos) - Quarantatre persone arrestate e' il bilancio dell'attivita' svolta nella giornata di ieri dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Si tratta di arresti eseguiti quasi tutti in flagranza di reato, nel corso dei servizi di controllo mirati al contrasto della microcriminalita' nella Capitale e provincia. Furti di autovetture, presso esercizi commerciali, in appartamento, borseggi, rapine, spaccio di stupefacenti sono i reati principali per i quali i Carabinieri sono intervenuti.
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1821442040
lunedì 28 gennaio 2008
Viaggio nel cuore della Milazzo industriale
Reportage di Nino Luca (Agr) nella zona ad «elevato rischio di crisi ambientale»
MILANO - È a Milazzo il cuore dell'Asi (l'area per lo sviluppo industriale del Tirreno), uno dei consorzi nati per dare slancio all'industria in Sicilia. In pochi chilometri si concentrano una centrale termoelettrica una raffineria e la sua centrale di cogenerazione e numerose industrie che producono acciaio o smaltiscono batterie. Un'area ad «elevato rischio di crisi ambientale» oggetto del reportage di Nino Luca (Agr).
■ Video 1 - Gli impianti vicino alla città
■ Video 2 - La storia di Maria, segregata in casa per non morire
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_28/milazzo_reportage_nino_luca_a2923dde-cdc6-11dc-b103-0003ba99c667.shtml
Di Pietro: "E' peggio di Tangentopoli, oggi c'e' lottizzazione"
LECCO - Il ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha dichiarato che oggi "stiamo peggio" del 1992, l'epoca di Tangentopoli. ''Condivido l'analisi di Borrelli - ha detto Di Pietro - perche' nel 1992 c'era una criminalita' per cosi' dire spicciola, adesso, con il finanziamento pubblico ai partiti, non e' piu' cosi'''. Secondo il ministro ''per controllare il mercato del voto oggi si utilizza la lottizzazione degli incarichi pubblici, non ci sono piu' le tangenti''. ''Nel 1992 la gente ha vissuto una primavera, oggi invece vive una delusione", ha concluso Di Pietro rispondendo alle domande di un gruppo di ragazzi del blog 'Qui Lecco Libera', davanti alla sede della provincia lariana. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={A4DCC0D5-2D06-4619-8EB5-4ECCC7EF1E67}
E' guerra tra i Clinton e i Kennedy
Hillary furiosa con la storica famiglia democratica per la scelta di schierarsi dalla parte di Obama
WASHINGTON (USA) - Come una leonessa in gabbia, Hillary Clinton si è aggirata furiosamente nella sua camera di albergo, tra un comizio e l’altro nel mid west, mentre a Washington Ted e Caroline Kennedy, il fratello e la figlia del presidente John Kennedy assassinato a Dallas nel 1963, incoronavano Barack Obama erede della dinastia comparendo con lui all’American university.
DOPPIO TRADIMENTO - Per la ex first lady, l’appoggio del più potente clan politico d’America al principale avversario nelle primarie democratiche è stato un doppio tradimento, di partito e personale. Hillary e Ted, hanno riferito numerosi senatori, sono amici e hanno lavorato insieme a riforme importanti, dalla sanità all’istruzione. E Hillary aveva implorato Ted, un’icona liberal con un grosso seguito, di sostenere lei, non Obama, o di non schierarsi affatto. Di più. Suo marito l’ex presidente Bill Clinton, era ripetutamente intervenuto in prima persona presso il patriarca dei Kennedy. Ma le sue pressioni avevano ottenuto l’effetto contrario: secondo il New York times, all’inizio del mese, Ted e Bill litigarono ferocemente al telefono. Adesso, Ted e Caroline Kennedy accompagneranno Obama nella campagna elettorale, e toglieranno voti a Hillary.
Continua ...
http://www.corriere.it/Esteri/2008/Primarie_USA/clinton_arrabbiati_44555b58-cdc5-11dc-b103-0003ba99c667.shtml?fr=box_primopiano
Bologna: cade dal tetto in costruzione, morto operaio rumeno
BOLOGNA - E' precipitato dal tetto di una casa in ristrutturazione. E' morto cosi' oggi pomeriggio a Toscanella di Dozza, nell'imolese (Bologna), un operaio rumeno di 39 anni, residente a Castello d' Argile. I colleghi hanno subito dato l'allarme ma all'arrivo dei soccorritori l'uomo era gia' morto. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={BF918DA2-F7CB-40C0-0805-BD5D524E59F9}
Palermo: poliziotto arrestato per sfruttamento prostituzione
PALERMO - Induzione e sfruttamento della prostituzione. Con questa accusa e' stato arrestato un ispettore della polizia a Palermo. Il provvedimento di custodia cautelare e' stato firmato dal Gip Pasqua Seminara su richiesta del Pm Riccardo Agnello. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={7E76BC92-576C-45FE-B6F9-097A261B32CD}
Usa: voto, abbraccio Kennedy a Obama
Caroline, Ted e il figlio Patrick con lui a Washington
(ANSA) - WASHINGTON, 28 GEN -La famiglia Kennedy ha 'fisicamente' abbracciato oggi Barack Obama al comizio che ha tenuto a Washington davanti a migliaia di persone.La figlia di John Kennedy, Caroline,il fratello Ted e il figlio di lui, Patrick, si sono presentati insieme al candidato nero dell'Illinois. 'Siamo qui -ha detto Caroline Kennedy, la figlia di John e Jacqueline - perche' speriamo che Barack Obama sia il prossimo presidente degli Stati Uniti. In lui io vedo i nostri ideali di giustizia, di liberta', di pace'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-28_128165017.html
NAPOLI: LONARDO MASTELLA, PM CHIEDE REVOCA ARRESTI DOMICILIARI
Napoli, 28 gen. - (Adnkronos) - Il pm Francesco Curcio, durante la trattazione presso il Tribunale del Riesame di Napoli del caso di Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania e moglie del dimissionario ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari per l'esponente dell'Udeur.
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1819784856
Usa: arrestato Tony Rezko
E' un finanziatore e sponsor di Barack Obama
(ANSA) - NEW YORK, 28 GEN - Antoin 'Tony' Rezko, l'imprenditore immobiliare di Chicago legato a Barack Obama, e' stato arrestato oggi. E' accusato di violazioni della liberta' su cauzione. Rezko verra' processato per corruzione in meno di un mese. Dell'arresto ha dato notizia il Chicago Tribune sul sito online. L'arresto sarebbe legato a movimenti sospetti delle finanze di Rezko. Obama ha ricevuto decine di migliaia di dollari di finanziamenti elettorali da Rezko nell'arco di 17 anni.
Giappone, azienda dal cuore d'oro
Dà permessi premio a dipendenti traditi
Una società di marketing giapponese, la Hime & Company, ha deciso di concedere permessi retribuiti ai dipendenti caduti in crisi dopo una separazione traumatica dal partner. I permessi aumentano con l'età (e le prevedibili maggiori complicazioni della vita sentimentale). Ma oltre alle pene d'amore la società pensa anche al portafogli dei lavoratori: da tempo infatti offre permessi pagati per far loro usufruire al meglio del periodo dei saldi.
L'amministratore delegato Miki Hiradate, ha spiegato che è più conveniente, anche dal punto di vista della produttività, consentire che chi è stato abbandonato si chiuda in casa e pianga con comodo tutte le sue lacrime, pronto poi a riprendere il proprio posto alla scrivania senza pensarci più.I dipendenti che hanno meno di 24 anni di età sono autorizzati ad assentarsi per un giorno l'anno, in caso di cuore infranto, quelli tra i 25 e i 29 per due giorni, trentenni e quarantenni per tre; questo perché, spiega l'ad, "per una ragazza di vent'anni è più facile trovare un nuovo fidanzato, mentre per una trentenne le cose si complicano".
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo398163.shtml
Fermenti elettorali
Si apre il confronto alla Regione per il dopo Cuffaro. Riunione questa sera in Forza Italia al rientro in città del senatore D’Alì, in queste ore a Roma. Resta l’incognita del voto per le nazionali
Si è aperto il confronto interno ai partiti in vista delle prossime elezioni regionali dopo le dimissioni di Cuffaro da governatore. Gli scenari sono ancora incerti, considerato che ancora non si sa se si andrà a elezioni anticipate anche per il governo nazionale dopo la caduta di Prodi.
Appena tre mesi per scegliere i candidati, chiudere le liste a affrontare una campagna elettorale che si preannuncia al vetriolo. Si dovrà votare entro fine di aprile, con la forbice che, presumibilmente, ricadrà tra domenica 13 o domenica 20 di aprile. Le dimissioni di Cuffaro hanno spiazzato tutti: le coalizioni sono chiamate a decidere, ed in fretta, chi candidate a governatore della Sicilia. Nel centrodestra sembrerebbe da escludere la candidatura di Gianfranco Miccichè, che non avrebbe dalla sua l’appoggio di tutta la coalizione, considerato che gli attacchi all’ex presidente sono partiti proprio dall’esponente forzista. Tra i ranghi della Cdl, dove la parola d’ordine resta comunque unità, si parla con insistenza del leader dell’Mpa Raffaele Lombardo, visto come il successore naturale di Cuffaro, anche nell’ottica dell’accordo dei mesi scorsi con l’Udc. Nel centrosinistra si parla di una ricandidatura di Rita Borsellino, che da diverse settimane è in giro per la Sicilia a bordo del suo camper. Lo stesso deputato socialista Nino Oddo, a poche ore dalla dimissioni di Cuffaro, ha diramato un comunicato stampa affermando la necessità di puntare sulla Borsellino. Che però non convince tutto il centrosinistra. Tra le ipotesi in campo, quella di Anna Finocchiaro e quella del leader regionale del Pd Genovese. Le primarie per questa tornata di voto saranno lasciate in soffitta, mancando il tempo materiale per farle. Ma la scelta delle candidature per le regionali è legata al destino del governo nazionale. Se una volta concluso il giro di consultazioni Napolitano deciderà di sciogliere le Camere per andare al voto anticipato, gli elettori potrebbero tornare alle urne anche per la Provincia Regionale di Trapani. Tra le ipotesi che tengono banco tra i corridoi della politica, quelle di probabili dimissioni del presidente D’Alì, che potrebbe lasciare Palazzo Riccio di Morana per tornare a rivestire un prestigioso incarico di governo nazionale in caso di vittoria del centrodestra. D’Alì, per candidarsi al Parlamento, deve infatti dimettersi da presidente della Provincia. E questo aprirebbe nuovi scenari. Chi sarà il successore naturale di D’Alì? In queste ore sta imperversando un autentico “toto candidato”, con sfumature da fantapolitica. Si vocifera di Fazio quale successore di D’Alì a Palazzo Riccio. Il che aprirebbe ancora un’altra maglia elettorale. La politica locale è in fermento. Tanto che questo pomeriggio, durante la riunione del consiglio provinciale, si dovrebbe aprire un dibattito politico, proprio sulle “voci” di possibili dimissioni del senatore D’Alì.
I partiti sono in fermento per definire le future strategie elettorali. Il senatore D’Alì ha convocato lo scorso week end un primo incontro interno a Forza Italia per definire le strategie da mettere in campo. Gli azzurri si sono riaggiornati a questa sera. Oggi il senatore D’Alì è a Roma per un incontro con i vertici nazionali di Forza Italia. Sempre oggi a Palermo si terrà un incontro regionale. Questa sera il quadro dovrebbe apparire più chiaro. Una cosa comunque appare certa. Gli azzurri rivendicheranno la Provincia Regionale in caso di dimissioni del presidente. Tutti i partiti stanno vivendo ore di forte fermento. Naturalmente l’occhio resta puntato sui deputati uscenti. Il Partito Democratico cercherà di mantenere i due seggi occupati all’Ars da Camillo Oddo e Baldo Gucciardi. Ma non è detto che saranno loro i nomi su cui punterà il nuovo soggetto politico. Si resta in attesa di un primo incontro ufficiale per definire le candidature. Troppe le variabili in campo. La Margherita, alle scorse regionali, con 29 mila voti nella primavera del 2006 ottenne 2 seggi, portando a Palazzo dei Normanni Gucciardi ed Enzo Culicchia, quest’ultimo transitato nei mesi scorsi all’Mpa. E tra i ranghi autonomisti si dovrebbe ricandidare Paolo Ruggirello, che tuttavia guarda pure con interesse alla carica di sindaco di Paceco. Per l’Mpa, stando ai si dice, anche il vicepresidente del consiglio Peppe Bianco starebbe valutando la possibilità di candidarsi all’Ars. Tra i parlamentari uscenti c’è anche il socialista Nino Oddo. Ma una suo eventuale ritorno a sala d’Ercole potrebbe fare i conti con la candidatura di Francesco Pizzo, che sarebbe intenzionato a correre per la carica di deputato regionale stando sempre alle voci di corridoio raccolte in questo primo week end all’insegna del dopo Cuffaro. In casa Udc si stavano scaldando, ma non per le elezioni anticipate, Gianni Pompeo, Maria Pia Castiglione, Salvatore Orlando e Peppe Carpinteri. Ma l’ipotesi delle elezioni anticipate potrebbe fare saltare un po’ di piani. Tutto naturalmente resta collegato alle possibili elezioni anticipate per le nazionali. Ed in caso di scioglimento delle Camere Turano potrebbe tentare la carta romana. L’altro deputato uscente neodemocristiano è Franco Regina. Ma ogni cosa rimanda all’eventuale casella libera lasciata da D’Alì, che continua a rappresentare il vero nodo centrale della discussione politica trapanese.Mario Torrente
http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3101
Incidente sul lavoro, morto un operaio edile nel napoletano
Un operaio edile di 35 anni è morto mentre stava lavorava in un cantiere edile in via Toscanini, nella zona alta di Quarto, in provincia Napoli. Il giovane lavoratore sarebbe stato colpito al capo dalla sponda di un camion, ma la causa delal morte è ancora da accertare. La vittima è Pasquale Tamburelli ed era residente a Marano, località del napoletano. Lavorava nel cantiere per la Fiona Costruzione. Stava scaricando un camion di tufi che servivano alla costruzione di una casa agricola in via Toscanini, sulla collina Viticella nella parte alta di Quarto, quando per un malore o perché colpito dalla sponda del camion si è accasciato al suolo. Soccorso dai suoi colleghi, è stato portato all'ospedale, dove è morto subito dopo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pozzuoli, che dovranno ricostruire la dinamica dell'incidente. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=78074
Dal blog di Grillo: arriva il 'Munnezza day'
La manifestazione è in programma a Napoli il 23 febbraio, organizzata da un meetup. Si raccoglieranno firme per chiedere di avviare la raccolta differenziata porta a porta. Sul blog del comico fervono i preparativi
Napoli, 28 gennaio 2008 - 'La giornata del rifiuto' o 'M-day' (Munnezza day). Si tratta della manifestazione in programma a Napoli il 23 febbraio, organizzata dal meetup di Beppe Grillo.
''Sarà una giornata di protesta dei cittadini contro la situazione di estremo disagio in cui si trova Napoli e la nostra Regione'', si legge sul blog. Si raccoglieranno firme per richiedere di avviare la raccolta differenziata porta a porta.
Sul blog del comico genovese, nella sezione del meetup di Napoli, già procedono i preparativi per organizzare la manifestazione e su youtube è in rete un spot che ha per protagonisti un sacchetto 'condannato all'incenerimento' e un pulcinella piuttosto arrabbiato per il perdurare dell'emergenza.
RIFIUTI De Gennaro: "Raccolta differenziata straordinaria"
Sei d'accordo che i rifiuti campani vengano smaltiti nella tua regione? - Bassolino dovrebbe dimettersi?
http://qn.quotidiano.net/2008/01/28/61725-blog_grillo_arriva_munnezza.shtml
Progetto Trapani. Il tavolo di confronto costituito da sindacati, associazioni di categoria e ordini professionali, torna ad incontrare il Presidente.
Trapani, 21 gennaio 2008 – Il Presidente della Provincia, sen. Antonio d’Alì, questo pomeriggio ha incontrato sindacati, associazioni di categoria e ordini professionali promotori ed animatori del Progetto Trapani, impegnati da oltre due anni a definire una piattaforma comune di programmazione territoriale da proporre ad enti ed istituzioni locali.Trascorsi dodici mesi dall’ultimo confronto, oggi gli esponenti del “Progetto Trapani” hanno espresso la volontà di condividere con la Provincia un percorso comune in direzione di un’accorta definizione della programmazione 2007-2013. Tutte le parti, sindacati confederali in primo luogo, hanno chiesto di poter conoscere meglio proprio le linee di programmazione 2007/2013 e, soprattutto, gli assi d’intervento sui quali vorrà operare la Provincia Regionale.Non si è parlato di vera e propria “concertazione” ma si intende giungere ad un contributo condiviso tra sindacati, imprese, ordini professionali e Provincia.Il Presidente dal canto suo ha dato massima disponibilità di confronto fin da subito a cominciare dal Piano Territoriale Provinciale, indispensabile strumento di coordinamento che già il 31 gennaio prossimo approderà in Consiglio Provinciale per un’analisi dello stralcio relativo alle grandi opere infrastrutturali.“Abbiamo ritenuto indispensabile – ha spiegato il Presidente d’Alì – giungere a una fase di proposta e confronto almeno sul tema portante del PTP, quello infrastrutturale, senza attenderne il completamento in ogni suo aspetto, considerato il grande lavoro di raccolta ed analisi ed elaborazione dei dati svolto dagli uffici ed ancora da svolgere”.
Continua ...
http://www.provincia.trapani.it/
Edilizia scolastica. Dal prossimo anno il Liceo Classico Ximenes di Trapani troverà collocazione all’ex Comando Marina.
Il collegio dei Gesuiti verso la ristrutturazione.
Trapani, 24 gennaio 2008 – L’ex Comando Marina, in via Duca d’Aosta, dal prossimo anno scolastico ospiterà il Liceo Classico Ximenes di Trapani.Il Collegio dei Gesuiti, sede storica del Classico, sarà invece avviato ad una completa ristrutturazione per una riutilizzazione, a lavori completati, tra qualche anno, come sede scolastica.Nei giorni scorsi la giunta provinciale, presieduta dal sen. Antonio d’Alì, ha votato due delibere che vanno in questa direzione.La prima delibera riguarda i “lavori di manutenzione e abbattimento delle barriere architettoniche presso i locali EX CO.MAR” in cui sono state apportate alcune modifiche al capitolato d’appalto.L’immobile, prima affidato solo in parte alla Provincia Regionale, in forza di un’intesa con la Marina Militare passerà in carico all’Ente per intero.Vi saranno spazi sufficienti per ospitare tutte le classi e i laboratori del Liceo Ximenes, che così troverà allocazione in un’unica sede, risolvendo i problemi di ordine logistico che a oggi vedono l’istituto distribuito su più plessi.I lavori presso il Comar dovrebbero essere completati entro il mese di agosto 2008. Se il cronoprogramma sarà rispettato già a settembre le lezioni del Classico inizieranno nella nuova sede.Intanto sarà avviata la progettazione per l’intervento di ristrutturazione del Collegio dei Gesuiti e dell’ex Palazzo del Tribunale. L’altra delibera votata dalla giunta riguarda, infatti, la “approvazione del disciplinare di affidamento della progettazione preliminare generale e progettazione definitiva - 1° stralcio”.L’immobile è di proprietà del Comune di Trapani ma un accordo di collaborazione ne prevede l’affidamento alla Provincia per “usi scolastici” previo intervento di ristrutturazione, “con destinazione prioritaria – afferma il presidente della Provincia, sen. Antonio d’Alì – al Liceo Classico Ximenes che intendiamo mantenere nella sua storica sede”.Il primo stralcio è diretto a interventi di consolidamento e salvaguardia dell’immobile.“L’Amministrazione Provinciale – continua il Presidente d’Alì – intende sostenere le politiche di valorizzazione dei centri storici, riportandovi gli istituti superiori e i licei. Rinsaldare il legame tra le valenze architettoniche che i centri storici conservano e i luoghi di produzione e consumo della cultura è il metodo più diretto e immediato. Sono sicuro che gli studenti del Liceo Classico Ximenes, del Liceo Classico Adria, come già quelli del Liceo Scientifico Fardella, per il quale stiamo disponendo altra prestigiosa sede nel centro storico di Trapani, sanno apprezzare i luoghi loro destinati, o da destinare in futuro, che l’amministrazione provinciale mette a disposizione e che saranno i primi a valorizzarli ed a renderli vivi con il loro sano entusiasmo per gli studi e la cultura”.Da Trapani a Mazara del Vallo, l’impegno dell’amministrazione provinciale di riportare i licei e le scuole negli immobili di pregio storico e architettonico, continua con il Liceo Classico “Gian Giacomo Adria”: la giunta con delibera ha approvato, come atto d’indirizzo, “iniziative ed impegni per il rientro nell’immobile Collegio dei Gesuiti, sede storica dell’istituto.L’atto fa seguito a un’assemblea cittadina del 10 gennaio scorso che si è tenuta presso l’aula magna del Seminario Vescovile su iniziativa del Comitato “Pro Liceo Classico”.In quella sede il sindaco di Mazara, Giorgio Macaddino, si è impegnato a concordare con il presidente d’ALì “le modalità per addivenire a un accordo che preveda l’assegnazione del Collegio dei Gesuiti alla Provincia per essere utilizzati dal Liceo Classico”.Dal canto suo il Presidente d’Alì ha manifestato “la volontà di impegnare i mezzi necessari all’adattamento dei locali, una volta ultimati i lavori di restauro in corso, all’uso del Liceo”.
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Palermo, denunciate 53 persone,Ventuno per possesso di armi
Nell'ambito di servizi di controllo della circolazione stradale, i carabinieri hanno svolto accertamenti su 710 veicoli in transito, e hanno denunciato 53 persone per i reati qui di seguito indicati: 9 per guida senza patente; 11 per guida in stato di ebbrezza alcolica; 8 per ricettazione, 4 per violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale; 21 per possesso di armi.
http://www.ateneonline-aol.it/080128red_criz7.php
Palermo Assoluzione per l'ex assessore Cittadini
PALERMO - La prima sezione della Corte d'appello di Palermo, presieduta da Alfredo Montalto, ha assolto dall'accusa di lesioni il ginecologo Ettore Cittadini, ex assessore regionale alla Sanità. I giudici hanno riformato il verdetto di primo grado in base al quale Cittadini era stato condannato a 20 giorni di reclusione, convertiti in 800 euro di multa. Il processo nasce dalla denuncia di una paziente extracomunitaria dell'istituto materno infantile (Imi), presso il quale, all'epoca dei fatti, che risalgono al 2001, Cittadini ricopriva la carica di primario del reparto di ginecologia.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1136&template=lasiciliaweb
Scapagnini: "Berlusconi mi assicura che si voterà"
PALERMO - "Due giorni fa ho parlato con Berlusconi il quale mi ha assicurato che si andrà alle elezioni prima dell'estate. Ritengo che questa eventualità abbia una probabilità tra il 60 e il 70%". Uscendo dalla riunione dei parlamentari siciliani di Forza Italia in corso a Palermo, il sindaco di Catania Umberto Scapagnini ha rivelato le certezze del leader dell'opposizione, nonché suo paziente."L'incontro di oggi - ha poi aggiunto Scapagnini - serve come presa d'atto della situazione che si è venuta a creare sia a livello regionale che nazionale". Scapagnini ha tuttavia escluso che "in questa fase si parlerà di candidature alla presidenza della Regione".
28/01/2008
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=1127&template=lasiciliaweb
Domenico Crea vanta il suo "sistema" "Il più fesso dei miei è miliardario"
REGGIO CALABRIA - "Mentre in alcune cose, il settore è circoscritto e si possono... Qua è una regione che parte da Cosenza a Reggio Calabria; chi c... sa l'intervento che ha fatto qua o l'intervento che hai fatto ad Amantea o quello che puoi fare a Reggio Calabria? Nessuno. Nessuno è all'altezza ... Te capì? O non te capì?". A parlare è Domenico Crea in un colloquio con il suo collaboratore Antonio Iacopino, intercettato dagli investigatori il 3 agosto 2007. "Un faccendiere come a quello, come a Enzo - aggiunge Crea - in un mestiere come questo, lo sai che faceva? Rendeva il 100%. Senti quello che ti dice Mimmo; e non l'ha mai capito, si sentono intelligenti, ma a me mi possono tenere le p...., la gente. A me la gente, quelli che si sentono intelligenti, mi possono tenere le p..., se mi seguono... E lo sai quando ... che mi servivano lo sai come, alla perfezione... cioè alla perfezione e non... non si muovevano di una virgola... ed io sfondavo. Non mi tradivano e lavoravano, non so se sono... Ti parlo del '95, '96, quando io ero un Dio che dopo ti fanno la corte pure quelli che hai intorno. Non quando sei solo". "All'epoca - prosegue Crea - le mie tre braccia erano Pino, Bruno e il mongolo di Sandro, di mar...(abbassa il tono della voce e tronca la parola, ndr). Mi hai capito? e sono tutti miliardari... Il più fesso di loro è miliardario... e ti ho detto tutto... Però, fino ad un certo punto si sono comportati bene... I primi due non posso dire nulla fin quando sono stati con me... non so... per i primi cinque anni... E tutti dicevano 'Crea è granitico', che ha i dirigenti suoi. Nessuno sa quello che fa lui. Non lo tradiscono ... Tutti, assessori, presidenti, tutti mi si corrompono, che mi domandarono ... A tutti quanti ... non solo con... che qua siamo a livelli alti e chi è... e chi è intelligente e chi è che sa fare il mestiere suo, ma vedi che spacca". Uno dei bracci di cui parla Crea, secondo l'accusa, è Alessandro Marcianò, con il figlio Giuseppe presunto mandante dell'omicidio Fortugno.
(28 gennaio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/arresti-ndrangheta/intercettazioni-crea/intercettazioni-crea.html
Tornano a farsi sentire i Girotondi "No a elezioni subito, ridateci il voto"
ROMA - Sei anni dopo il comizio di Nanni Moretti a piazza Navona che ne segnò la nascita, torna a farsi sentire il popolo dei Girotondi. A ridare fiato al movimento che animò la politica italiana per tutto il 2002, è lo spettro di un ritorno al potere di Silvio Berlusconi e soprattutto il rischio che a riportare a palazzo Chigi il Cavaliere sia la "porcata", la legge elettorale firmata dall'ex ministro delle Riforme Roberto Calderoli in barba agli oltre ottocentomila italiani che hanno sottoscritto il referendum per cancellarne i punti più contestati. Per il momento più che un ritorno si tratta di una promessa di ritorno, visto che non è detto che il popolo della sinistra dopo lo shock per la sequenza di eventi che ha portato alla fine del governo di Romano Prodi ritrovi la forza e la voglia di mobilitarsi. Il tam tam per ridare vigore ai Girotondi comunque è partito, indicando due appuntamenti. Il primo è per oggi pomeriggio in piazza Santo Stefano a Bologna, il secondo, è per domani dalle 17 alle 20 davanti al Senato. Il titolo della manifestazioni è "Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul voto, ma non avete mai osato chiedere". Al centro ovviamente il problema del sistema elettorale e il tentativo di scongiurare elezioni anticipate con la legge attualmente in vigore. Posizione articolata in sei parole d'ordine: "Il voto è nostro; rivogliamo la democrazia; basta liste bloccate; basta candidati imposti; basta con i parlamentari voltagabbana; basta con il conflitto di interessi". "Le due manifestazioni saranno una specie di speaker corner in cui ognuno potrà prendere la parola per rivolgersi direttamente ai politici", spiega Gianfranco Mascia, uno dei leader storici del movimento e promotore delle manifestazioni, senza nascondere le grandi aspettative che ripone nei due appuntamenti. "Certo, il clima non è più quello elettrico del momento d'oro dei Girotondi - ammette - ma queste convocazioni sono partite dal basso, dalle e-mail dei girotondini che non sopportavano l'idea di restare inattivi davanti a una situazione come quella attuale".
(28 gennaio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/crisi-governo-4/crisi-governo-4/crisi-governo-4.html
Palla ovale, mischia, terzo tempo Paolini racconta il rugby a modo suo
ROMA - "Non ho mai giocato a rugby, ma sono cresciuto a Treviso che, con Rovigo e Padova, è una specie di college per questo sport in Italia". Diretto, semplice e sincero, Marco Paolini prosegue a modo suo le apparizioni televisive su La7, dopo il successo ottenuto con la diretta del "Sergente". In questi giorni appare sul piccolo schermo con una serie di pillole di tre minuti sul gioco del rugby, in vista del torneo 6 Nazioni che prenderà il via sabato 2 febbraio. Paolini parlerà ancora di rugby, ma anche di donne, politica e terra in Album d'aprile, uno spettacolo teatrale che verrà trasmesso venerdì primo febbraio alle 21.30, in diretta e anche questa volta tutto d'un fiato, senza pubblicità.
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/sport/rugby-6-nazioni/paolini-corti-rugby/paolini-corti-rugby.html
LA DESTRA CONFERMA, LETTERA CON PALLOTTOLA A STORACE
"La Destra conferma che anche al senatore Francesco Storace e' arrivata la pallottola di cui ha parlato la Padania. La pallottola, che e' stata consegnata alla Digos di Roma, era attaccata con lo scotch a una lettera, presumibilmente simile a quella arrivata a Bossi e agli altri destinatari della minaccia". E' quanto si legge in un comunicato de La Destra.
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/cronaca/rep_cronaca_n_2867708.html
'Ndrangheta nella Sanità, 18 arresti c'è anche un consigliere regionale
REGGIO CALABRIA - C'è anche il consigliere regionale Domenico Crea tra le persone arrestate stamane dai carabinieri a Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione chiamata 'Onorata Sanità', che riguarda un'organizzazione mafiosa che faceva riferimento alla cosca Morabito di Africo e operava nel settore della sanità pubblica. Un terremoto che scuote anche la politica: l'operazione ha portato all'arresto complessivamente di 18 persone tra cui Crea, esponenti della cosca Morabito e persone già coinvolte nell'inchiesta sull'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno: tra questi Alessandro e Giuseppe Marcianò, padre e figlio, presunti responsabili dell'omicidio Fortugno. Oltre a Crea sono stati arrestati il figlio Antonio, medico, direttore sanitario della clinica Villa Anya di Melito, convenzionata con il sistema sanitario nazionale; il capostruttura politico dello stesso Crea Antonino Iacopino, già direttore sanitario della clinica. E anche Giuseppe Pansera, il genero del capo cosca Giuseppe Morabito, detto il "Tiradritto". Alessandro Marcianò è accusato di essere stato il mandante dell'omicidio Fortugno, che avrebbe ordinato per consentire a Domenico Crea di subentrare allo stesso Fortugno nel consiglio regionale. Il figlio Giuseppe, invece, avrebbe svolto, sempre secondo l'accusa, il ruolo di mandante e al contempo di esecutore dell'assassinio di Fortugno. Agli arresti domiciliari sono finiti il dirigente vicario del Dipartimento Sanità della Regione Calabria, Peppino Biamonte, e il direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Pietro Morabito; alcuni medici, la moglie di Antonio Crea, il direttore del Pronto soccorso dell'ospedale di Melito, già geriatra all'Unità di valutazione geriatria dell'As 11 di Reggio Calabria. Nell'operazione è anche stata sequestrata una clinica privata di proprietà della famiglia di Domenico Crea e complessivamente 47 persone risultano indagate.
Durante le indagini sull'omicidio Fortugno più volte era emerso anche il nome di Domenico Crea, pur non avendo mai egli avuto nessun coinvolgimento nell'inchiesta. Crea, eletto nel 2005 nelle liste dell'allora Margherita, è subentrato nel consiglio regionale della Calabria dopo la morte di Francesco Fortugno. La sua carriera politica è stata segnata da diversi cambi di schieramento: prima di candidarsi per la Margherita - suscitando del resto forti perplessità da più parti - era stato eletto con il centrodestra (dal 2000 al 2005 era stato consigliere regionale e assessore regionale al Turismo). Crea ha lasciato poi la Margherita, dopo una frattura con il presidente della Regione Loiero, per poi aderire alla Dc di Rotondi e tornare al centrodestra. (28 gennaio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/arresti-ndrangheta/arresti-ndrangheta/arresti-ndrangheta.html
Camorra, indagato consigliere regionale.Pm:solo l'inizio
NAPOLI (Reuters) - Un consigliere regionale campano è indagato nell'ambito di un'indagine che ha portato oggi all'arresto di sei persone a Napoli con l'accusa di essere affiliate a un potente clan camorristico.
Lo hanno riferito oggi durante una conferenza stampa gli inquirenti, precisando che si tratta solo dell'inizio di un'inchiesta sulla presunta collusione tra clan della camorra ed esponenti politici.
"Questa è la prima puntata, presto ce ne saranno altre...", ha detto oggi il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore.
Secondo quanto riferito da fonti giudiziarie, il consigliere indagato è Roberto Conte, componente dell'ufficio di presidenza del consiglio regionale campano, eletto tra le file della Margherita.
Secondo le fonti, il consigliere si sarebbe avvalso della 'campagna elettorale' fatta a suo favore da Giuseppe Missi, presunto camorrista attualmente in carcere, che sta iniziando "un percorso collaborativo" con la giustizia e dalle cui dichiarazioni sarebbe emerso il suo appoggio per Conte.
Conte, che risulta indagato in concorso esterno in associazione a delinquere, al momento non è stato raggiungibile per un commento.
Attualmente, il presidente del consiglio regionale campano, Sandra Lonardo, moglie dell'ex-Guardasigilli Clemente Mastella, è agli arresti domiciliari con l'accusa di concussione nell'ambito di un'altra inchiesta, di cui è titolare la procura di Santa Maria Capua Vetere, relativamente a un presunto giro di affari e pressioni esercitate da esponenti dell'Udeur in Campania.
Per quanto riguarda i sei fermati di oggi, cinque risulterebbero essere affiliati ai clan Misso e Torino, mentre uno è stato individuato come la persona referente del clan Lo Russo nel quartiere Sanità, secondo quanto riferito in conferenza stampa.
L'operazione odierna, che ha visto impiegati 200 militari dei carabinieri e della Guardia di Finanza, ha portato al sequestro di numerosi immobili per un valore complessivo stimato in circa 5 milioni di euro.
L'indagine, hanno aggiunto gli inquirenti, ha avuto un grande apporto di informazioni dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia.
http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2008-01-28T135552Z_01_POL847367_RTRIDST_0_OITTP-CAMORRA-SEI-ARRESTI-PUNTO.XML
Napoli, indagato consigliere regionaleIl procuratore: "E' solo l'inizio"
NAPOLI - "Questa è la prima puntata, presto ce ne saranno altre". Così il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, ha commentato l'indagine sulla presunta collusione tra clan della camorra ed esponenti politici che vede tra gli indagati il consigliere regionale Roberto Conte, eletto nella Margherita e appartenente al Partito democratico. L'inchiesta ha portato oggi al fermo di cinque presunti appartenenti al clan Misso, attivo nel Rione Sanità, e al referente dello stesso quartiere del clan Lo Russo. Disposto inoltre il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/camorra-catturato/politica-clan/politica-clan.html
Mediaset: Pecorella, "Berlusconi rischia 6 anni di carcere"
ROMA - ''Silvio Berlusconi rischia una condanna a sei anni di carcere in primo grado nel processo Mills''. Cosi' Gaetano Pecorella, deputato di Forza Italia e avvocato del leader di Forza Italia, commentando su Radio Radicale la decisione del tribunale di Milano di rigettare l'istanza della difesa. I legali di Berlusconi vorrebberro riunire in un unico processo l'inchiesta sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset e quella in cui l'ex premier risponde dell'accusa di corruzione in atti giudiziari insieme all'avvocato David Mills. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={1A3F10D9-4D93-432E-A4F9-A332947A1DC9}
Regione Sicilia: Schifani, "Forza Italia deve scegliere i nomi"
PALERMO - A Palermo stamattina il vertice di Forza Italia sugli scenari in Sicilia dopo le dimissioni di Cuffaro. "E' giunto il tempo di esprimere le nostre candidature per la presidenza della Regione" ha detto il capogruppo Fi al Senato Renato Schifani che pero' non fa con i giornalisti nessun nome. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={D986F19B-0F27-4E0F-963F-DE1AEE8FDC22}
Primarie Usa: premio Nobel Toni Morrison sostiene Obama
WASHINGTON - Anche un premio Nobel per Obama. Toni Morrison, che ha ricevuto il premio per la letteratura a Stoccolma, ha espresso ufficialmente il suo sostegno a Barak Obama nella sua corsa alla Casa Bianca. Lo ha fatto con una lettera resa ufficiale oggi, quando per Obama e' arrivato anche il via libera della famiglia Kennedy. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={67E765A3-36A4-4CE1-B922-908E4CC718EA}
Trapani-Concorso Piazza Martiri d'Ungheria. Bando sospeso ::..
28 Gennaio 2008 - E’ stato sospeso il bando per il Concorso di idee per la riqualificazione della viabilità di Piazza Martiri d’Ungheria, la cui scadenza era fissata per il 31 Gennaio.Il bando sarà rielaborato, tenendo conto delle osservazioni pervenute, e sarà assegnata una nuova scadenza per la presentazione delle proposte. Chi ha già inoltrato la propria proposta è invitato a ritirarla.
http://www.comune.trapani.it/
Trapani-Comune parte civile in un processo per violazioni ambientali
28 Gennaio 2008 - Il Comune di Trapani si costituisce parte civile, tramite l’avvocato Carmela Santangelo dell’avvocatura comunale, nel processo a carico di Massimo Cangemi, Ilaria Guarnotta e Salvatore Monaco, accusati, a vario titolo, di violazione di norme ambientali. In particolare, secondo l’accusa, Guarnotta, nella qualità di titolare dell’omonima ditta individuale “Copy Service” con sede a Trapani, che si occupa di riparazione, manutenzione e sostituzione di parti di ricambio di macchine per ufficio, Cangemi nella qualità di titolare dell’omomina ditta individuale con sede a Trapani, che ha per oggetto l’attività di artigiano per la manutenzione e riparazione di macchine per ufficio e Monaco quale soggetto che provvedeva al trasporto ed allo smaltimento dei rifiuti, in assenza di autorizzazione, avrebbero abbandonato o depositato in modo incontrollato o comunque smaltito illecitamente apparecchiature elettro – elettroniche, costituenti rifiuti speciali, non risultando alcuna annotazione in merito sul registro di carico e scarico previsto dalla legge. I rifiuti sarebbero stati depositati all’interno di un’area di circa 2.500 mq sita tra la via Isolella nella zona industriale e le saline Brignano, sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale ZPS – RNO Saline di Trapani e Paceco. Il reato sarebbe stato commesso fino al 23 Novembre 2006. Il processo inizierà il 30 Gennaio prossimo.
http://www.comune.trapani.it/news/view.php?id=2552
Trapani-Sportello Rosa. Da Febbraio aperto ogni lunedì
28 Gennaio 2008 - Un’esperienza oltremodo positiva, che ha messo in luce da una parte le difficoltà con cui si confronta l’universo femminile nella società odierna, anche a livello locale, e dall’altra la necessità di ascolto e consulenza. Lo Sportello Rosa, creato grazie ad un protocollo d’intesa tra INPDAP di Trapani e Commissione Pari Opportunità del Comune con la Consigliera provinciale di Parità, la Consulta Femminile e con le associazioni CIF – Centro Italiano Femminile, FIDAPA e Gruppo di Volontariato Vincenziano, dal mese di Febbraio sarà aperto a quanti vogliano ricevere assistenza e consulenza nella giornata di Lunedì presso la sede di via Virgilio 32 – Quartiere Portici - Lotto 11. Attivato a Novembre del 2006 lo Sportello Rosa si avvale della collaborazione di numerosi professionisti nell’area Sanitaria, Linguistica, Tecnico Economica, Legale. Nel corso di oltre un anno di attività numerose donne si sono rivolte allo Sportello, chiedendo assistenza e consulenza, in particolare per le tematiche che riguardano il lavoro e la famiglia.Per quanto riguarda il lavoro a rivolgersi allo Sportello Rosa sono state soprattutto donne tra i 30 ed i 45 anni, diplomate o laureate, in cerca di un’occupazione non precaria. Dallo Sportello hanno ricevuto indicazioni e consulenza relativamente all’inserimento nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda la famiglia, lo Sportello Rosa si è occupato in particolare di disagio di coppia e di tutto ciò che è legato ai vari aspetti derivanti dalla separazione, ma anche del rapporto genitori – figli. Lo Sportello Rosa si rivolge non solo alle donne, ma anche agli uomini che desiderano ricevere informazioni ed orientamento in materia di pari opportunità, consulenza legale o aiuto psicologico. I servizi sono ovviamente gratuiti. Tutta la documentazione e le informazioni sullo Sportello Rosa si possono trovare sul sito internet del Comune di Trapani www.comune.trapani.it
http://www.comune.trapani.it/news/view.php?id=2553
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