giovedì 29 dicembre 2011

L'accusatore di Penati (Pd) accusato di calunnia e diffamazione.


L'accusatore di Penati (Pd) accusato di calunnia e diffamazione

E' L'IMPRENDITORE PIERO DI CATERINA

MILANO - In attesa che terminino le indagini della Procura di Monza sulle accuse che Piero Di Caterina ha rivolto all'esponente del Pd Filippo Penati, l'imprenditore rischia di andare in Tribunale come imputato. Infatti il Pm di Milano Cristiana Roveda ha chiesto il rinvio a giudizio per Di Caterina con l'accusa di diffamazione e calunnia. Secondo il capo di imputazione, l'imprenditore ed esponente Pdl ha accusato - "sapendolo innocente", come dice il Codice Penale - il sindaco di Segrate Adriano Alessandrini di aver incassato tangenti per affidare ad altra persona, diversa dal Di Caterina, il servizio di trasporto pubblico locale.
E non è certo l'unico processo: il 14 marzo già è fissata l'udienza in cui l'imprenditore lombardo dovrà rispondere di calunnie diffamazione e minacce, sempre nei confronti di Alessandrini ma anche di un dirigente del Comune, l'avvocato Laura Aldini, falsamente accusata di aver chiesto a Di Caterina una tangente.

Istat, un italiano su quattro è a rischio povertà


Difficoltà per il 18,2 per cento delle famiglie. Soffre il Sud

MILANO - Un italiano su quattro è a rischio povertà. A renderlo noto è l'Istat nel report su Reddito e condizioni di vita relativo al 2010. Stando alla definizione dell'Eurostat il 18,2 per cento dei residenti nel nostro Paese si trova in questa condizione, mentre il 6,9 per cento si trova in condizioni di «grave deprivazione materiale», e il 10,2 per cento vive in famiglie caratterizzate da una bassa intensità di lavoro.
PREOCCUPANO LE BOLLETTE E LE RATE DEL MUTUO - Dal rapporto Istat emerge anche che il 50 per cento delle famiglie residenti in Italia ha percepito nel 2009 un reddito netto non superiore a 24.544 euro l'anno, pari a circa 2.050 al mese. Più esposte al rischio di deprivazione materiale sono i nuclei del Sud, con un alto numero di componenti e/o con un basso numero di percettori di reddito. Poi, le famiglie monoreddito, come gli anziani soli e i monogenitori. Data la situazione economica, si fatica ad arrivare a fine mese, con il 16 per cento delle famiglie che ammette di non riuscire a sbarcare il lunario. L'8,9 per cento si è trovato in arretrato con il pagamento delle bollette, l'11,2 per cento con l'affitto o il mutuo e l'11,5 per cento non ha potuto riscaldare adeguatamente l'abitazione.

Nuove norme sulla concorrenza Si chiameranno «legge Monti»


A gennaio il varo: serve maggiore apertura dei mercati
Centrale il pacchetto di misure su cui lavora Passera

Il premier Mario Monti Il premier Mario Monti
ROMA - Si ripartirà dalla legge sulla concorrenza. Quella che dovrebbe essere presentata ogni anno e che nel 2011 è saltata per i dissidi interni e la scarsa convinzione del governo Berlusconi. Adesso, invece, con l'ex commissario europeo per la concorrenza, Mario Monti, a Palazzo Chigi e l'ex presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, sottosegretario alla presidenza del Consiglio non sorprende che la legge sulla concorrenza diventi una priorità. Dovrebbe essere varata entro gennaio. Recepirà le richieste di maggiore apertura dei mercati che vengono dalle diverse Authority di settore: antitrust, energia, assicurazioni, lavori pubblici. Le liberalizzazioni toccheranno anche i trasporti, dove potrebbe essere messo in discussione il contratto unico di settore, la distribuzione dei carburanti, per impedire ogni cartello sui prezzi, le professioni, col definitivo superamento di ogni forma di tariffa minima e una decisa apertura alla concorrenza, i servizi postali. E potrebbe essere questa stessa legge Monti ad affrontare nuovamente il tema della liberalizzazione dei taxi e della vendita dei farmaci di fascia c nelle parafarmacie. Punti, come i precedenti, sui quali resta fortissima l'opposizione delle categorie interessate.
Continua ...

Salemi, Sgarbi cerca un vicesindaco ma il concorso è riservato alle donne

Vittorio Sgarbi (Adnkronos)
Trapani, 29 dic. (Adnkronos) - Essere di sesso femminile e avere un'eta' compresa tra i 25 e i 45 anni. Questi i requisiti per partecipare alla selezione pubblica indetta dal sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi per la nomina di vicesindaco del Comune nel trapanese.
"Dopo un incontro con i consiglieri comunali di maggioranza - ha spiegato Sgarbi - ho verificato le difficolta' politiche per l'individuazione di un nuovo vice sindaco: non mi e' stata infatti data nessuna indicazione precisa e ho dunque deciso a una totale liberazione dagli schemi partitici".
"Invece di procedere autonomamente - ha aggiunto - ho provato a cercare una soluzione che fosse una prova di una totale distanza dalle pressioni partitiche e politiche". Per questo l'idea di lanciare un concorso con la scelta di indicare una donna per una questione di "equilibrio delle quote rosa". Il nuovo vicesindaco dovra' dimostrare "capacita' intellettuali e un aspetto gradevole per rappresentare il Comune".

Soldi, terreni e una villa: il clochard trovato morto a Bolzano rifiutò eredità milionaria

Alcuni senzatetto (Adnkronos)
Bolzano, 29 dic. (Adnkronos) - Giovanni Valentin, il clochard comunemente conosciuto come Hans ''cassonetto'' per la sua abitudine a rovistare nei bidoni dell'immondizia, trovato morto nei giorni scorsi era un uomo ricco. Possedeva, infatti, oltre 250 mila euro in contanti, i terreni, la villa, gli appartamenti e il bosco, che sua madre gli aveva lasciato in eredità 12 anni fa e di cui lui non aveva mai voluto fare uso.
Nato a Laives nel 1945, si era trasferito poco dopo con la famiglia a Brunico, dove era cominciata la sua vita errabonda. Se ne andò di casa, senza portare nulla con sé, iniziando una scelta di vita inaccettabile per la madre, che fino alla fine avrebbe tentato di farlo tornare ad una vita ''normale''. Inutilmente.
Nel 1999 sul letto di morte, la madre di Hans chiese a una cugina di trovare suo figlio e di dirgli che ha ereditato tutto. Venne seppellita nel cimitero di Brunico. La cugina, insieme all'amica di famiglia, si mise alla ricerca di Giovanni. Le due donne lo trovano tra la spazzatura, trasandato e con i vestiti consumati, nei pressi dei giardini della stazione di Bolzano.La cugina gli disse che sua madre era morta e che era l'unico erede della villa, dei terreni, dei boschi e dei soldi.
Hans disse loro che sarebbe andato a portare un fiore sulla tomba della madre, ma che per il resto lui era felice e libero. Non avrebbe chiesto mai nulla a nessuno, perché lui aveva già tutto. Aggiunse: ''Non so a chi andranno ora i soldi e i terreni. Ma penso che sarebbe giusto donare una parte di quel denaro alle associazioni che si occupano dei senzatetto''.

Iran: Monti, preoccupazione su nucleare, vicino punto non ritorno

Roma, 29 dic. - (Adnkronos) - "Forte preoccupazione che l'avanzamento del programma nucleare iraniano stia per raggiungere un punto di non ritorno". E' questo il sentimento emerso ad una riunione sull'Iran che si e' tenuta il 20 dicembre scorso alla Farnesina "a livello di alti funzionari dei cosidetti Paesi like-minded", secondo quanto riferito dal premier Mario Monti.

Usa: Los Angeles, elettori al voto anche su obbligo condom in film porno

Milano, 29 dic. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Si profila un doppio impegno per gli elettori di Los Angeles. Nella Contea, a giugno del prossimo anno, potrebbero essere chiamati alle urne non solo per esprimere la propria preferenza alle primarie presidenziali, ma anche per decidere se gli attori dei film pornografici debbano essere obbligati a indossare il preservativo sul set.

Morte Franco Panariello, tre gli indagati

Viareggio, 29 dic. - (Adnkronos) - Tre persone, due donne e un uomo, sono state iscritte sul registro degli indagati dalla Procura di Lucca per la morte di Francesco Panariello, fratello dello showman Giorgio Panariello, trovato cadavere in un'aiuola di Viareggio nella notte tra lunedì e martedì scorsi.
I tre hanno trascorso la serata con la vittima, 50 anni, con problemi di tossicodipendenza alle spalle. Per i tre indagati le ipotesi di reato sono quelle di omissione di soccorso e omicidio colposo. Ai tre la polizia è risalita in poche ore, grazie anche ai tabulati del cellulare della vittima. All'inizio sono stati interrogati come persone informate dei fatti, poi sono finiti sul registro degli indagati. Se dovesse emergere che la morte di Francesco Panariello è stata causata dall'abbandono sull'aiuola, e che l'uomo si sarebbe potuto salvare se trasportato in ospedale, la posizione dei tre indagati potrebbe aggravarsi. Procura e polizia stanno indagando sulle circostanze del decesso.
Maggiori dettagli potranno essere forniti dai risultati dell'autopsia, in corso da stamane all'ospedale della Versilia. Sembra abbastanza acclarato, comunque, che il fratello di Panariello sia morto per un'overdose di eroina, secondo quanto filtra da ambienti investigativi.

Cina e Giappone abbandonano il dollaro


yen yuan 20111228
di Enrico Piovesana - www.eilmensile.it
Giornali e Tg non ne parlano, ma per gli ambienti finanziari globali è la notizia-bomba di queste festività natalizie: la seconda e la terza economia mondiale, Cina e Giappone, hanno siglato un accordo che prevede l’abbandono del dollaro americano come valuta utilizzata negli scambi commerciali tra le due nazioni asiatiche, consentendo quindi un interscambio direttamente in yen e yuan.
Finora, circa il 60 per cento degli scambi commerciali tra Cina e Giappone vengono regolati in dollari. L’intesa, siglata lunedì a Pechino al termine dell’incontro tra il premier cinese Wen Jiabao e il primo ministro giapponese Yoshihiko Noda, è un chiaro segnale di sfiducia delle due potenze economiche asiatiche nei confronti della travagliata area euro-dollaro.
Questa mossa viene interpretata dagli economisti come il primo passo concreto del governo di Pechino per far diventare la moneta cinese, lo yuan (o renminbi), una valuta di riserva globale sostitutiva al dollaro. Cosa attualmente non ancora possibile, vista la non completa convertibilità della valuta cinese.
Per il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, il patto Cina-Giappone rappresenta una sfida che evidenzia l’importanza di una ”Europa unita e di una moneta comune che ci dà buone chanches di perseguire i nostri interessi e l’opportunità di realizzarli a livello mondiale”.

IRAN: TEHERAN, AVVISTA PORTAEREI USA VICINO A STRETTO HORMUZ

(AGI) Teheran - Una portaerei statunitense e' entrata nella zona 'calda' vicina allo stretto di Hormuz, l'imbuto tra Oman e Iran da cui passa oltre un terzo delle petroliere di tutto il mondo e dove la flotta iraniana dal 24 dicembre sta effettuando esercitazioni navali. Lo hanno annunciato fonti iraniane, nelle ore in cui sale la tensione dopo la nuova minaccia di Teheran di chiudere lo stretto, prezioso canale di transito del petrolio .

Monti accelera sulla riforma del lavoro nella fase 2: liberalizzazioni, tagli, grandi opere


Al consiglio dei Ministri il premier ha tracciato la rotta, uno dei capitoli della nuova manovra dedicato alla giustizia civile. Si punta sulla revisione degli ammortizzatori sociali. Passera vuole coinvolgere i privati nella realizzazione delle opere pubbliche
di ROBERTO PETRINI

ROMA - Un nuovo consiglio dei ministri nei primi giorni dell'anno (il 3 o 4), passaggio con i sindacati probabilmente il 9 per avviare il tavolo sulla riforma del lavoro, tutto pronto entro il 30 gennaio quando ci sarà il Consiglio europeo specificamente dedicato alla crescita. Tre i pacchetti sui quali lavora il governo e dei quali si parla da molto: uno dedicato alle liberalizzazioni, uno dedicato alle infrastrutture e uno dedicato al tema giustizia-economia. Il piano illustrato ieri da Monti durante le tre ore di consiglio dei ministri,  prevede di dispiegare completamente la strategia della crescita dell'Italia in tempo per il 30 marzo quando sarà presentato il Piano nazionale di riforme in Europa.

Nelle priorità del governo anche la riforma del mercato del lavoro, soprattutto sotto forma di revisione degli ammortizzatori. Sullo sfondo la possibile modifica dell'articolo 18 che trova l'opposizione di sindacati e Pd, mentre per i tagli alla spesa e la cosiddetta spending review sarà necessario tutto il primo semestre del 2012: sarà pronta in vista delle legge di Stabilità 2013.
Sul piano delle misure, bocche cucite. Quello che è certo che saranno a costo assai ridotto o addirittura zero: come il taglio Irap per le assunzioni e l'Ace (defiscalizzazione per le imprese che investono).
Continua ...
http://www.repubblica.it/politica/2011/12/29/news/fase_2_lavoro-27332634/

Cocaina, escort e festini le amicizie pericolose di Bossi Jr


Alessandro Uggeri, fidanzato dell'assessore regionale Monica Rizzi grande sponsor del figlio del Senatur, rischia di mettere nei guai "il trota". Sull'imprenditore un'indagine della procura. Nel fascicolo per ora non ci sono indagati. Sotto tiro affari immobiliari nel bresciano

dal nostro inviato PAOLO BERIZZI
BRESCIA - Un'amicizia "spericolata" rischia di portare nei guai giudiziari Renzo Bossi, figlio del leader della Lega. Il legame è quello con Alessandro Uggeri, fidanzato dell'assessore regionale Monica Rizzi, che aiutò Bossi jr nella campagna elettorale delle regionali 2010. Un'amicizia stretta al punto che il "Trota" - come il padre ribattezzò anni fa Renzo - trovò ospitalità nella villa di Uggeri nelle settimane in cui combatteva per raccogliere preferenze. In quella villa erano però state segnalati festini con escort e cocaina. Le verifiche investigative hanno trovato conferma ai sospetti. E a quelle serate sexy risultava presente anche Bossi jr. Il consigliere regionale leghista non è formalmente indagato, ma l'inchiesta comunque lo riguarda.
È un altro "scivolone" in un curriculum movimentato. in origine furono dei falsi (non suoi) e una gita spericolata con una moto a quattro ruote nei boschi di Ponte di Legno.
CONTINUA ...
http://www.repubblica.it/politica/2011/12/29/news/amicizie_pericolose_bossi-27332727/

Scuola, niente file in segreteria quest'anno l'iscrizione si fa online


La novità riguarda un milione e 800mila alunni dalle materne alle superiori. Per gli studenti che iniziano un ciclo di studi si potrà utilizzare il sito del ministero. La scadenza è il 20 febbraio

di SALVO INTRAVAIA
ROMA - Iscrizioni a scuola entro il 20 febbraio 2012 e, per la prima volta, anche online. Al rientro dalla pausa natalizia, le famiglie italiane avranno l'incombenza di iscrivere i propri figli per l'anno scolastico 2012-2013, ma questa volta potranno evitare fastidiose code alle segreterie scolastiche perché, per tutti coloro che dovranno iscrivere bambini e ragazzini al primo anno di ogni ciclo, il ministero dell'Istruzione attiverà una modalità online. "Da quest'anno - anticipa la Uil scuola - sarà possibile effettuare le iscrizioni attraverso il sito del ministero". Sarà una nota a rendere chiara la procedura da attivarsi a partire dal 12 gennaio.

Le novità per il prossimo anno sono state illustrate ieri mattina dai tecnici di viale Trastevere ai sindacati della scuola, nell'ambito dell'annuale provvedimento che detta le modalità di iscrizione a scuola la cui pubblicazione è prevista per domani, 30 dicembre. Le famiglie che dovranno munirsi di computer e mouse sono un milione e ottocentomila. Per tutti gli alunni che frequentano classi intermedie l'iscrizione nella stessa scuola avviene infatti d'ufficio, salvo poi perfezionare tutto con il pagamento delle tasse e dei contributi "volontari" richiesti dagli istituti. 
Quest'anno, i bambini che hanno fatto il loro ingresso in prima elementare sono stati oltre 512 mila. Più di 541 mila i ragazzini che si sono iscritti per la prima volta in prima media e sono 489 mila le new entry al primo anno delle scuole superiori statali targate Gelmini. A questi occorre ancora sommare i piccoli iscritti per la prima volta alla materna: da 250 a 300 mila circa. La circolare sulle iscrizioni di quest'anno ricalca con poche novità quella della scorsa stagione. Per le scuole dell'infanzia è previsto l'orario normale generalizzato di 40 ore settimanali e la possibilità dell'anticipo, ma solo per i piccoli che compiranno tre anni entro il 30 aprile 2013. 
Continua ...
http://www.repubblica.it/scuola/2011/12/29/news/iscrizioni_online-27332817/

La Dandini: "La sfida della satira? Ridere di un Paese normale"


Debutta su La7 il 14 gennaio con "The show must go off" con Elio e le Storie Tese e Vergassola. "La Rai è divorata dalla politica, bisogna trovare il modo di liberarla. Ora posso sperimentare"

di SILVIA FUMAROLA
ROMA - "Diciamo la verità, è una cattiveria andare in onda subito dopo le feste. Tra i tanti problemi hai pure il dubbio se entrerai ancora nei vestiti". Serena Dandini ride, "anno nuovo vita nuova" per lei non è solo un modo di dire. Riparte dal 14 gennaio su La7 con The show must go off, si lascia alle spalle i veleni della Rai ("No, non si è più fatto vivo nessuno, neanche Paolo Garimberti. Mi ha chiamato solo il direttore di RaiDue Pasquale D'Alessandro"), ma spiega di aver guadagnato in autostima "perché ho sentito l'affetto vero, quello della gente. Per noi ragazze che abbiamo un'autostima pencolante, un'iniezione di fiducia".

Però Serena, non ha mai avuto l'aria di una ragazza fragile.
"L'apparenza inganna. Mi sono sempre buttata, e a volte forse era meglio restare a casa, ma ho paura anch'io. Quando acquisti sicurezza convinci anche gli altri, è un trucco".

Ricomincia su La7, stato d'animo?
"Entusiasta. Non vedo l'ora. Lanceremo nuovi talenti, il segreto per non far invecchiare la tv. Ho trovato cose interessanti not ready for the prime time, come dice Letterman, ma abbiamo creato un laboratorio. La7 ha una factory".
Continua ...
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/12/29/news/la_dandini_la_sfida_della_satira_ridere_di_un_paese_normale-27332820/

Inghilterra, strage di ciclisti E' l'effetto della crisi


Secondo uno studio del Ministero dei Trasporti i ciclisti morti in incidenti stradali sono aumentati del 7% quest'anno. Lasciano l'auto a casa per risparmiare benzina


Inghilterra, strage di ciclisti E' l'effetto della crisi
La crisi in Gran Bretagna ha portato anche a un aumento delle morti di ciclisti, +7% nel 2011. L'incremento è dovuto al fatto che in tempo di crisi sono più numerosi i pendolari che adottano la bicicletta al posto del treno, della metropolitana e dell'auto. Lo rivela uno studio del Ministero dei Trasporti.
Secondo le stime del Ministero, i ciclisti morti in incidenti stradali sono aumentati del 7% quest'anno.

Il numero di ciclisti vittime di incidenti stradali nel Regno Unito è aumentato durante tre delle ultime quattro recessioni, secondo il Ministero. Le morti in bicicletta erano cresciute del 58 per cento tra il 1930 e il 1935 e del 14 per cento tra il 1980 e il 1984. In entrambi i casi del passato, il numero di ciclisti uccisi era poi diminuito con la ripresa economica.

Il governo britannico ha anche messo in allerta gli automobilisti contro il rischio di diventare bersaglio del'ultimo trend in fatto di furti, quello della benzina. Gli aumenti del prezzo del carburante hanno reso particolarmente appetibili benzina e diesel, mentre i convertitori catalitici delle marmitte sono rubati per il loro contenuto di metallo. 

mercoledì 28 dicembre 2011

Usa: «Non tollerabile la chiusura Hormuz»


L'Iran aveva minacciato di chiudere lo stretto per ritorsione contro le sanzioni. L'avvertimento della V Flotta

Militari iraniani nello stretto di Hormuz (Reuters)Militari iraniani nello stretto di Hormuz (Reuters)
MILANO- Tensione alle stelle tra Stati Uniti e Iran. Dopo l'annuncio che Teheran avrebbe chiuso lo stretto di Hormuz (guarda la mappa), dove passano le esportazioni di greggio degli stati del Golfo membri dell'Opec, se ci fossero ulteriori sanzioni sul petrolio, si è mossa Washington. La V Flotta americana replica: «Ogni impedimento alla navigazione nello stretto di Hormuz non sarà tollerato».
L'AVVERTIMENTO- Insomma l'ipotesi di chiudere il passaggio spaventa. E anche molto. Tanto che il portavoce, Rebecca Rebarich, della flotta non ha dubbi sulla posizione da sostenere. « Il libero flusso di merci e servizi attraverso lo stretto di Hormuz è vitale per la prosperità della regione e globale». Per poi aggiungere: «Chiunque minacci di interrompere la libertà di navigazione in uno stretto internazionale è chiaramente fuori dalla comunità della nazioni. Qualsiasi interruzione non sarà tollerata».
LA MINACCIA- È stato il vicepresidente Mohamed Reza Rahimi a minacciare questa presa di posizione da parte di Teheran nel caso in cui i Paesi occidentali volessero imporre nuove sanzioni sulle consegne di petrolio. Un'ipotesi questa ventilata nel tentativo di bloccare il programma nucleare iraniano. «Non abbiamo alcun desiderio di ostilità o di violenza ... (ma) i nemici rinunceranno ai loro complotti solo il giorno in cui li costringeremo a stare al loro posto», ha spiegato Rahimi.

Idv,accordo anti evasione con Berna

(ANSA) - ROMA - ''Il governo ha il dovere di ripristinare immediatamente la fattispecie di reato di falso in bilancio e sottoscrivere un accordo con la Svizzera, uguale a quello gia' firmato da Inghilterra e Germania, dal quale si ricaverebbe un introito di 4 miliardi di euro almeno, per tassare i capitali li' nascosti'' E' quanto scrive il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un post pubblicato sul sito del partito, www.italiadeivalori.it.

Governo: cresce l'attesa per la ''fase due'', alle 15 il Consiglio dei ministri

Governo: cresce l'attesa per la ''fase due'', alle 15 il Consiglio dei ministri
(ASCA) - Roma, 28 dic - Fase due della manovra economica, quella che dovra' rilanciare la crescita, all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri che e' stato convocato dal premier Mario Monti oggi alle 15. Dopo l'annuncio che e' in arrivo la riforma delle rendite catastali per renderle piu' corrispondenti agli andamenti del mercato (si basera' non piu' sui vani delle abitazioni ma sui metri quadri), cresce l'urgenza di assumere decisioni che siano in grado di stabilizzare l'economia interna. Anche ieri il differenziale fra il titolo di Stato Btp decennale e il Bund tedesco della stessa durata ha superato quota 500, chiudendo a 508 punti base. Il rendimento per il titolo decennale italiano e' stato percio' fissato al 7,07%, con una tendenza negativa rispetto a venerdi' 23 dicembre quando aveva chiuso a 502 punti con un rendimento al 6,98%. Oggi i riflettori saranno di nuovo puntati sulla vendita di Btp per un valore di 11 miliardi di euro. Al centro della discussione del governo e' intanto il tema delle liberalizzazioni che dovrebbero movimentare in positivo economia e occupazione. Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, dichiara che l'esecutivo e' ''pronto ad azioni coraggiose'', pur scontando l'opposizione dei settori interessati: farmacie, taxi, carburanti, gas, servizi postali e servizi pubblici a livello locale. Secondo alcune indiscrezioni, il Consiglio dei ministri di oggi potrebbe gia' approvare alcuni provvedimenti sulle liberalizzazioni che erano presenti nella prima versione del cosiddetto decreto ''salva Italia'' e che poi sono stati cancellati. Allo studio del governo anche la riforma del mercato del lavoro, a iniziare dal cuneo fiscale per sgravare i salari da un eccesso di tassazioni e la possibilita' di aggredire il problema della precarieta' che coinvolge soprattutto i giovani con l'istituzione di un contratto unico da collegare a produttivita' e anzianita' con particolari agevolazioni fiscali. Si dovrebbe affrontare in questo quadro anche la questione degli ammortizzatori sociali, prevedendo un sistema di sussidi alla disoccupazione sull'esempio di altri paesi europei. Sembrerebbe accantonata, almeno per ora, la questione dell'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che impedisce licenziamenti senza giusta causa nelle imprese con piu' di 15 dipendenti. La netta opposizione di sindacati e Pd sconsiglia l'esecutivo dall'insistere in questa direzione. Da qui la scelta di spostare l'attenzione su altri temi, a iniziare dal rilancio delle grandi opere infrastrutturali e dalla riforma fiscale chiesta con particolare insistenza dai sindacati. A complicare pero' la situazione del governo ci pensa l'atteggiamento dei partiti che lo tengono sotto tiro e ne delimitano il campo d'azione. Dichiara Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl: ''Sosteniamo il governo Monti per un'opera di risanamento economico sempre piu' complessa, vista la crisi internazionale. Ma riteniamo che i temi della politica, della riforma elettorale, della riforma costituzionale, debbano essere competenza dei partiti politici''. L'ex ministro leghista Roberto Calderoli invita il Pdl a non limitarsi alle critiche per gli eccessi di tassazione contenuti nella manovra ma a ''staccare la spina'' perche' ''Berlusconi predica bene, considerato il suo giudizio critico sulla manovra, ma razzola male, perche' questa manovra killer l'ha votata lui e quindi e' un complice di Bersani, Casini e Monti''. Felice Belisario, capogruppo al Senato dell'Idv, pur confermando la collocazione all'opposizione del suo partito da' una chance al governo: ''Confido in un cambio di passo gia' a iniziare dalla riunione del Consiglio dei ministri, altrimenti meglio il voto subito''. Marina Sereni, vicepresidente del Pd, preferisce puntare l'indice sulla difficile situazione economica: ''Tutto ci dice che siamo ancora nel pieno della crisi, che la speculazione contro l''Italia e l'Europa e' ancora agguerrita e che servono scelte per sostenere la crescita''. A difendere senza tentennamenti l'azione appena avviata dal nuovo esecutivo ci pensa Pier Ferdinando Casini. Il leader dell'Udc e del Terzo polo, in una intervista a ''Repubblica'', sostiene che ''e' surreale come la politica si comporti nei confronti del governo Monti''. E aggiunge: ''Leggendo i giornali sembra che molti, scampato il pericolo, siano pronti a riprendere le vecchie abitudini. Ma il pericolo e' piu' che mai davanti a noi e, se non cancelliamo le vecchie abitudini, potrebbe travolgerci''. 

La gita della scuola nei cantieri della Tav


Polemiche per le scelte di alcuni istituti
Ne parla Libero in un articolo a firma di Francesco Specchia: in gita alcuni ragazzi in età scolare quest’anno non sono andati nel capoluogo di provincia o in una capitale europea, ma ai cantieri della Tav. Dove, secondo il giornale, sono stati accompagnati da due insegnanti di religione e da esponenti della rivolta contro l’infrastruttura:
Come se si trattasse di un pellegrinaggio verso qualche luogo sacro, sono addirittura due insegnanti di religione ad accompagnare le relative classi del liceo Federici, di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. I docenti sono gente selezionata, in base a chissà quale criterio, dalla curia arcivescovile per istruire nella fede i loro alunni, o quanto meno per dare testimonianza cristiana. Nella loro opera di evangelizzazione, e tanto meno nel progetto educativo, non sono compresi l’ap – profondimento delle tecniche per maneggiare gli esplosivi o delle tattiche della guerriglia. Forse sarà stato questo il motivo per cui i due apostoli, sebbene siano stati identificati dagli agenti delle forze dell’ordine presenti sul posto, non sono stati formalmente denunciati, come precisano alla Questura di Torino. Evidentemente loro, ai no-Tav, avevano chiesto soltanto di prestarsi in qualità di guide spirituali.
Continua ...
 http://www.giornalettismo.com/archives/182977/la-gita-della-scuola-nei-cantieri-della-tav/

E lo Stato regala miliardi alle slot machines


Il beauty contest per le concessioni da assegnare. Gratis
Più beauty contest per tutti. Dopo le frequenze televisive, è il momento delle slot machines. Di cui il governo sta per affidare le concessioni senza gara e senza esborsi da parte delle società concessionarie. Marco Lillo sul Fatto Quotidiano si chiede perché:
Dopo quello delle frequenze televisive c’è un secondo beauty contest che Mario Monti dovrebbe fermare. Sono rimaste poche ore ma è ancora possibile far pagare il giusto ai signori del gioco. Poco prima di Natale è circolata la voce che le concessioni per le slot machines stanno per essere assegnate, gratis. Manca ancora il decreto e c’è tempo per impedire l’ennesimo regalo ai dieci concessionari (Bplus, Sisal e Lottomatica in testa) del gioco, tuttora in causa con lo Stato per decine di miliardi di euro per le loro inadempienze del passato. Non è più ammissibile in un’epoca di sacrifici che queste società continuino a macinare utili milionari grazie a un quadro normativo e politico che le favorisce. Già conosciamo l’obiezione: le concessioni dovrebbero fruttare circa 135 milioni per il pagamento di un diritto di 15 mila euro per ognuna delle nuove VLT (grande slot di nuova generazione) e 200 euro per ciascuna nuova slot installata. In realtà questa cifra è una miseria rispetto ai miliardi di euro che i re del gioco incasseranno di qui fino al 2021.
Continua ...
 http://www.giornalettismo.com/archives/182987/e-lo-stato-regala-miliardi-alle-slot-machines/

L’aereo militare difettoso che l’Italia comprerà

Il cacciabombardiere F35 Joint Strike Fighter non funziona bene. Lo dice il Pentagono
Ha un piccolo difetto, che potrebbe rendere uno spreco i 15 miliardi entro il 2026 che l’Italia deve cacciare per comprarlo. Il cacciabombardiere F35 Joint Strike Fighter è al centro di una nota interna del Pentagono di cui ha parlato l’agenzia Afp, ripresa oggi dal Fatto in un articolo di Daniele Martini:
L’F35 non è solo il più gigantesco e caro programma attualmente avviato dalla Difesa Usa capofila di un gruppo di paesi, con un valore stimato di 385 miliardi di dollari. Anche l’Italia è direttamente interessata alle sorti di quel velivolo perché partecipa alla sua realizzazione, anche se in misura modesta e soprattutto sta per acquistarne la bellezza di 131 esemplari con una spesa preventivata eccezionale: oltre 15 miliardi di euro fino al 2026. Senza contare gli elevatissimi costi di esercizio. Secondo il sito A l t re c o n omia che riporta i risultati di uno studio dell’ufficio di analisi economiche dal Parlamento canadese, tra manutenzione e gestione ogni F35 costa nell’arco di vita preventivato la bellezza di 450 milioni di dollari. Che moltiplicato per il numero di aerei che l’Italia vorrebbe acquistare fa un po’ meno di 60 miliardi di dollari, 45 miliardi di euro. Il fatto che oltretutto l’aereo prodotto dalla Lockheed Martin non funzioni al meglio e che quindi siano necessari aggiustamenti per farlo volare in sicurezza e con le migliori prestazioni comporta inevitabilmente un perfezionamento dei progetti e dei programmi di produzione e implica un aggravio di costi.
Continua ...
 http://www.giornalettismo.com/archives/183003/laereo-militare-difettoso-che-litalia-comprera/

Costruito in Iran il microfono più piccolo del mondo, 0.5 x 0.5 mm


Costruito in Iran il microfono più piccolo del mondo, 0.5 x 0.5 mm
TEHERAN – Un ricercatore iraniano ha costruito quello che è il più piccolo microfono mai realizzato al mondo. Secondo Press TV, Bahram Azizollah-Ganji, docente dell’Università Nourshirvani della città settentrionale di Babol, ha costruito un microfono grande 0.5 x 0.5 mm , che secondo l’ideatore del sistema può essere adatto per scopi medici come udire il rumore del feto nel periodo della gravidanza e poter curare particolari malattie. Entusiasta delle molteplici applicazioni della sua invenzione, che non è visibile ad occhi nudi, Ganji ha spiegato di essere intento allo svolgimento delle procedure per la registrazione internazionale della sua invenzione.