Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
giovedì 25 agosto 2011
Gheddafi incita a jihad: "La Libia non sarà della Francia, né dell'Italia"
Iran: il film “Alzheimer” di Motamedi premiato dal Festival di Taormina
TEHERAN - Il premio speciale della giuria popolare del concorso “Oltre il Mediterraneo” della 57 ° TAORMINA FILM FEST è stato consegnato al regista iraniano Ahmad Reza Motamedi per il suo film “Alzheimer”.
Nel mese di giungo Motamedi ha vinto il premio per il suo "Alzheimer", ma visto che lui non era presente al festival non è riuscito a riceverlo.
Ieri, nel corso di una cerimonia tenutasi presso la Sala Eyvan-e Shams l'ambasciatore italiano a Teheran, Alberto Bradanini, ha consegnato ufficialmente il premio del festival a Motamedi.
Il film racconta la storia di una donna che ha perso il marito in un incidente e ogni anno metteva un annuncio sul giornale sperando di ritrovarlo.
Berlusconi: 350ml euro per l'emergenza in Libia
ROMA-"Saranno scongelati 350 milioni di euro per l'emergenza. Sarà firmato lunedì a Bengasi un primo accordo tra il CNT e l'Eni per l'imminente fornitura di gas e benzina alla Libia. Un importante aiuto da parte nostra sarà dato alla scuola, alla sanità e all'addestramento della polizia libica". Questo è l'annuncio del Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa congiunta con il presidente del CNT, Jibrill avventua in mattinata a Milano. Per rafforzare ancora di più i rapporti tra i due paesi e per soddisfarne pienamente gli interessi reciproci è nato un comitato di raccordo tra Italia e il governo transitorio libico con a capo il Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini.
"Giornalista, c'è un cappio pronto per te" Le intimidazioni del Partito nazionalista
Sul sito del gruppo di estrema destra guidato da Saya minacce e insulti al nostro collega Marco Pasqua. Colpevole di aver denunciato con un articolo su Repubblica.it le idee xenofobe e omofobe del movimento. La solidarietà del sindacato dei giornalisti
Gaetano Saya
Busto dello zio di Letta con i fondi del sisma inaugurazione segreta contro le proteste
Ad Aielli, dedicate una piazza e una statua a Guido Letta, prefetto fascista e parente del sottosegretario. L'evento non è stato annunciato e quindi si è svolto in una strada deserta. "Motivi di ordine pubblico", spiegano. Era prevista una protesta dell'opposizione e dell'Anpidi GIUSEPPE CAPORALE
Il busto nella nuova piazza Guido Letta
L'uragano Irene sempre più forte "Possibile evacuazione a New York"
Dopo aver spazzato le Bahamas, il ciclone si avvicina alla costa orientale degli Stati Uniti. Allerta dalla Carolina del Nord al New England. Paura anche a Manhattan, il sindaco Bloomberg invita i cittadini a stare pronti: "Ci prepariamo al peggio"
L'uragano Irene passato a Nassau, alle Bahamas
“Calderoli prende i soldi a vedove e disabili”
La federazione italiana per il superamento dell’handicap contro le proposte del ministro
Il ministro Calderoli, portabandiera della Lega nelle serrate trattative di rielaborazione della manovra-bis, è uscito allo scoperto, rivelando i due nuovi bersagli per fare cassa: le indennità di accompagnamento e le pensioni di reversibilità. Pur di non cedere sulle pensioni, sulla lotta all’evasione fiscale, sulla tassazione sui grandi patrimoni, la Lega se la prende con le vedove e con le persone con grave disabilità’. A rilevarlo e’ la Fish, Federazione italiana per il superamento dell’handicap.
PRESTAZIONE RICONOSCIUTA - La federazione ricorda che la pensione di reversibilità è una prestazione previdenziale, riconosciuta ai superstiti dei lavoratori a determinate situazioni, già restrittive. Fra i beneficiari ci sono anche i figli inabili non in grado di lavorare e mantenersi da soli dopo la morte dei genitori.Il tesoro di Brancher lo paga Silvio. Anzi, noi
160 milioni al deputato berlusconiano, tramite un ente parastatale da lui presieduto
La buona pratica di nascondere manovre tra l’illecito e la dubbia moralità nelle pieghe di ponderosi decreti è uno dei cavalli di battaglia del governo. Ci avevano provato con le poche righe che avrebbero salvato la Mondadori da una maxi multa, ora fanno il bis. O meglio, solo oggi viene scoperto l’ennesimo trucco, nascosto già dal 2010 in un codicillo della legge finanziaria. Il risultato? Un ‘tesoretto’ da 160 milioni di euro destinato a un nuovo ente presieduto e diretto da Aldo Brancher, ovvero ‘il deputato berlusconiano fresco di condanna definitiva per i reati di ricettazione e appropriazione indebita’.
L’ESPRESSO HA TROVATO IL TESORO! – A scovarlo, ‘alla faccia dei tagli’, e’ stato ‘L’Espresso’ che nel numero in edicola domani dedica un articolo alle nuove attivita’ dell’ex ministro. ’Il neonato ente parastatale – scrive il settimanale – si chiama Odi (Organismo di indirizzo) ed e’ stato istituito il 14 gennaio 2011 con un apposito decreto firmato nientemeno che da Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti. Richiamandosi a un codicillo semi-nascosto nella legge finanziaria 2010 (‘articolo 2, comma 107, lettera h’), il presidente del Consiglio e il ministro dell’Economia autorizzano la spartizione di 160 milioni tondi entro la fine di quest’anno.
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http://www.giornalettismo.com/archives/141477/il-tesoro-di-brancher-lo-paga-silvio-anzi-noi/
Nessun arresto per Penati (PD): reati per lo più prescritti
Inaugurazione segreta per il busto dello zio (fascista) di Gianni Letta -
COSTRUITO CON I FONDI PER LA RICOSTRUZIONE DEL TERREMOTO.
Usa: uragano Irene, New York pronta far scattare allerta
Carceri: allarme sovraffollamento ma 40 sono 'fantasma', pronte e senza detenuti
Calderoli: "Le pensioni di chi ha lavorato non si toccano Rivediamo quelle di chi non ha mai fatto nulla"
Rimini, 25 agosto 2011 - Non ci sono margini di trattativa tra Lega e Pdl sulle pensioni di chi ha lavorato, ma “bisogna andare a interessarci di chi non ha mai lavorato e qui, forse, sarebbe il caso di andare a rivederle”. E’ quanto ha affermato il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, incontrando i giornalisti al Meeting di Cl. Nel mirino del dirigente leghista ci sono le “pensioni di reversibilita’, eccessivamente alte, chi prende ‘accompagnamenti’ che oggi vengono dati indistintamente a tutti senza limiti legati al proprio reddito”.
Al sussidiario.it poi aveva ribadito: Quanto alle pensioni, “non abbiamo voluto fare di questo tema un totem - dice il ministro leghista - La nostra linea è sempre stata motivata e argomentata”. Ma “ci sono già stati, in un intervallo di tempo relativamente breve, quattro interventi di grande portata” e soprattutto “il punto di compromesso sull`età pensionabile, frutto di una mediazione lunga e laboriosa tra Lega e Pdl, è contenuto nella manovra bis”. Dunque, nessun margine per una nuova trattativa. “Direi proprio di no”, risponde.
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http://qn.quotidiano.net/politica/2011/08/25/568611-calderoli_pensioni_lavorato_toccano.shtml
SALUTE: CEFALEA A GRAPPOLO, DA STUDIO TEDESCO NUOVE TERAPIE
Libia: giornalisti italiani, nostro primo pensiero va ad autista ucciso
Bossi si frattura il gomito cadendo dal letto, si valuta eventuale intervento
Libia, liberati i giornalisti italiani Berlusconi incontra premier Jibril
METEO: NUBI AL NORD E DA DOMENICA TEMPERATURE TORNANO NELLA MEDIA
I furbetti del condonino
Due senatori PdL ci riprovano: un’altra proposta di scudo fiscale
Forza con il nuovo condono. Dopo l’addio ufficiale e la chiusura di tutte le porte, si è aperto il classico portone, sotto forma, per ora, soltanto di proposta durante la riunione dei parlamentari PdL, da parte di Amedeo Laboccetta e Antonio Mazzocchi. Ne parla Gianna Fregonara sul Corriere della Sera:
Ieri sera l’onorevole Amedeo Laboccetta ci ha riprovato. Alla riunione dei parlamentari del Pdl sulla manovra ha difeso il suo (ennesimo) condono fiscale. Ha cercato tra i presenti un senatore disponibile a farlo suo: vista la fretta e poiché la manovra è in discussione al Senato sarà quasi impossibile fare emendamenti non concordati dopo la prima lettura a Palazzo Madama. Lui e il suo collega Antonio Mazzocchi, che alla Camera fa il questore, non rinunciano nonostante la bacchettata di Maurizio Gasparri e del sottosegretario Luigi Casero. «Ce lo hanno chiesto le categorie, Confcommercio, Confartigianato… lo vorremmo come quello del 2002. E sa che le dico — promette Laboccetta —, vedrà che prima o poi si finirà per farlo».CONTRIBUTO DI SOLIDARIETà DEL 5% SOPRA I 200 MILA EURO Vertice di maggioranza: tagli alle pensioni, non ai ricchi
Berlusconi sfida la Lega sulle Province Il premier concorda con il Colle: meglio toglierle tutte. Sull'Iva distanze con Tremonti
| Berlusconi (Newpress) |
A Nucara il Cavaliere ha detto che con la Lega l'accordo è in via di definizione, più o meno nelle stesse ore Alfano diceva al partito che la manovra non è il Vangelo, è dunque modificabile. Ma il passaggio successivo, il merito delle modifiche, resta al momento più confuso che mai. Nelle ultime ore, complice una distanza che appare sempre più netta fra Pdl e Tremonti (al momento i collegamenti e la collaborazione sono vicini allo zero), sembrano tornate in discussione molte cose: il Cavaliere continua a sostenere come necessario un aumento dell'Iva, ma il ministro del Tesoro continua a essere fortemente contrario; lo stesso Berlusconi sembra persuaso a modificare il punto della manovra che riguarda le Province, convinto che si possa fare di più, magari abolendole tutte e non solo 29, ma su questo punto è la Lega a opporsi in modo altrettanto netto. Sulle Province il governo ha ricevuto suggerimenti e consigli, anche se in modo indiretto, dal Quirinale: agli uffici del presidente della Repubblica una revisione parziale del sistema appare come un intervento da evitare, in grado di introdurre elementi di scarsa omogeneità fra le istituzioni; «o tutto o niente», è il senso delle riflessioni del Colle girate al Cavaliere. A questo punto delle cose bisognerà vedere quanto peso avranno le convinzioni di Berlusconi (l'abolizione di tutte le Province era nel programma elettorale) nel confronto con la Lega. Sulle pensioni sembra che il no ricevuto da Bossi sia definitivo, sulle Province si è aperta da poche ore una trattativa di cui nessuno al momento è in grado di prevedere l'esito.
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Tbc, a Roma salgono a 12 i neonati positivi al test Garante privacy apre istruttoria: "Media, abuso di dati"
Roma - Salgono a dodici i neonati risultati positivi al test della tubercolosi. Tutti venuti al mondo al Policlinico Gemelli di Roma tra il mese di marzo e quello di luglio. Quando cioè un’infermiera del reparto di neonatologia ha scoperto di aver contratto la malattia. Se poi dai test genetici, dovesse risultare che il ceppo che ha colpito la bimba ricoverata al Bambino Gesù da metà luglio, dovesse essere lo stesso, le infezioni diventerebbero tredici.
Gli ultimi due casi riguardano due neonati, maschi, nati uno nel mese di aprile ed uno nel mese di luglio. Le famiglie “sono già state avvisate”, fa sapere la Regione Lazio dove si è riunita l`Unità di coordinamento che sta gestendo l`attività di controllo sui nati al Policlinico Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza. “La positività al test non significa malattia - ribadiscono gli esperti dell’Unità di coordinamento - ma esprime l`avvenuto contatto con il bacillo”.
Sui due neonati sono stati già programmati ulteriori controlli e sarà proposta la profilassi prevista dal protocollo. La profilassi, infatti, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell`avvenuto contatto con il micobatterio.
L'unità di coordinamento precisa, inoltre, che dei neonati risultati positivi fino ad oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti, nessuno è risultato ammalato. Intanto sono stati fissati altri 200 appuntamenti, per un totale di oltre 700 suddivisi tra il Policlinico Gemelli, l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e il San Camillo Forlanini. “Entro il 31 agosto - ribadisce l’unità - tutti i bambini interessati saranno stati sottoposti a visita e test, come previsto dal protocollo medico”.
ISTRUTTORIA DEL GARANTE PRIVACY - Il Garante Privacy ha aperto un’istruttoria in seguito alla pubblicazione di notizie da parte di agenzie di stampa e quotidiani - anche on line - che, nel riferire di un caso di una infermiera in servizio presso il reparto di neonatologia del Policlinico Gemelli, risultata positiva ai test sulla tubercolosi, ‘’hanno riportato il nome della donna, l’iniziale del cognome e l’eta’’’.
Casta, nessuno tocchi gli onorevoli privilegi
Dall'eurotassa ai doppi stipendi, la stangata non scalfisce la classe politica. Nessuno stop per chi ha più di una carica. E le Province si organizzano per salvare gli uffici.
Lacrime, sudore, sangue. Lo chiese Winston Churchill agli inglesi di fronte alla guerra mondiale. L’ha chiesto nel 2011 Giulio Tremontiagli italiani, di fronte alla crisi economica. Ma, a differenza del primo ministro britannico, ha dimenticato di dire che lui e il suo esercito di parlamentari in battaglia non sarebbero mai scesi. I tagli previsti nella manovra non toccheranno infatti


