giovedì 24 novembre 2011

Usa: protestanti vogliono chiudere i campus dell’Università della California

Usa: protestanti vogliono chiudere i campus dell’Università della California
NEW YORK – Il movimento “Occupy UC Davis” ha annunciato di voler chiudere i campus dell’Università della California in segno di protesta alla violenza della polizia ed ai tagli drastici al budget per l’educazione. Secondo Press TV, il movimento lo ha informato ieri spiegando di voler attuare l’occupazione dei campus il 28 Novembre, nello stesso giorno in cui il Consiglio Amministrativo dell’Università si riunirà per applicare nuovi tagli al budget. La reazione dell’Occupy UC Davis giunge dopo che Venerdì, la polizia ha spruzzato direttamente nelle faccie degli studenti spray irritanti arrestando 10 di questi.

La crisi ammala l’Europa: con lo spread salgono suicidi e depressione

Un imprenditore si dà fuoco in piazza a Salonicco

Un imprenditore si dà fuoco in piazza a Salonicco (Lapresse)

BRUXELLES – La crisi economica fa male alla salute: a salire non è solo lo spread, ma anche il numero di persone che si tolgono la vita, vanno in depressione o si ammalano. In Grecia sono aumentati del 40% i suicidi nell’ultimo anno e la depressione in Spagna è aumentata del 20%. In Irlanda così come in Grecia sono diminuite le donazioni di organi. Diminuiscono anche un po’ ovunque le visite mediche mentre aumenta il ricorso al ricovero negli ospedali pubblici.

I paesi investiti più pesantemente dal crollo dei mercati finanziari pagano doppio pegno: economico e di salute. I dati sono stati presentati in occasione del Convegno Italian Health Policy Brief da Walter Ricciardi, presidente dell’European Public Health Association (Eupha) e della terza sezione del Consiglio Superiore di Sanità. E anche dall’Italia arrivano i primi segni dove “è in forte aumento la depressione”.

Fra pochi giorni sarà pubblicato un bilancio aggiornato della situazione europea, ha spiegato Ricciardi: i dati verranno elaborati da Osservasalute dell’Università Cattolica assieme all’Oms e all’Eupha.

”Vogliamo capire gli effetti delle misure – ha spiegato Ricciardi”. E per questo gli epidemiologi hanno deciso di dedicare i prossimi sforzi proprio per comprendere cosa stia succedendo complessivamente e in Italia in particolare.

Più in generale sembrano diminuire le abitudini salutari come la prevenzione e la cura di una alimentazione salutare (ricca di frutta e verdura) e si registra già un taglio delle spese sull’alimentazione, sullo sport e sulle cure, in particolare quelle odontoiatriche.

La minore disponibilità economica colpisce infatti la possibilità di fare ricorso alle cure mediche proprio nelle fasi iniziali delle malattie, facendo quella prevenzione che in molti casi si rivela fatale. In Grecia si era già registrata una consistente riduzione del 15% delle visite mediche e un aumento del 25% dei ricoveri.

La giungla di ticket e tariffe sanitarie introdotte nelle diverse regioni italiane renderà prevedibilmente complesso il lavoro di analisi degli effetti della crisi. Tra le misure introdotte sono previsti obiettivi dispesa sanitaria: per la spesa ambulatoriale il governo centrale stanzierà 105 milioni di euro per l’anno in corso invece dei 486,5 pianificati, un differenza che dovrà essere coperta con l’introduzione di ticket come quello sulla specialistica ambulatoriale che rischia di provocare una rinuncia di questi controlli da parte delle fasce piu’ deboli della popolazione.

Nessun effetto Brunetta sui fannulloni le assenze per malattia sono cresciute

Nella pubblica amministrazione aumentano le giornate d'assenza: a gennaio +35% sullo stesso mese del 2010, picchi fra il 10 e il 23% nei mesi estivi

di MARCO BETTAZZIFurioso ai suoi dì contro i "fannulloni", Renato Brunetta non è più di casa al Sant'Orsola. Come in quasi tutte le amministrazioni pubbliche, del resto. L'effetto della celebre crociata pareva già esaurito sul finire del 2009, per poi ridursi ulteriormente nel corso del 2010, fino ad oggi. Dai dati inviati al Ministero della pubblica amministrazione emerge infatti che il numero delle assenze per malattia (quelle più osteggiate dall'ex ministro) aumentano, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dopo i crolli di inizio 2009, tutto il 2010 ed anche il 2011 hanno registrato sulle tabelle quasi solo segni più. IL CASO S.Orsola, 6 giorni di lavoro in 9 anni A gennaio di quest'anno, +35% rispetto allo stesso mese del 2010. A febbraio +10%. Dal 4 al 6% tra marzo e maggio, poi picchi del 10 e del 23% tra luglio e agosto, per frenare a settembre (3% in più rispetto a dodici mesi prima). Sono aumenti che però arrivano dopo crescite a doppia cifra andate avanti per tutto il 2010 (+60% in giugno, +53% in maggio), con la sola eccezione di ottobre e novembre (-13% e -17% rispettivamente).
Continua ...

"Padania", conti in rosso I giornalisti: sciopero delle firme

Il giornale della Lega perde un milione all'anno. Per i trenta redattori in vista cassa integrazione e tagli d'organico. Da ieri lo stato d'agitazione

di RODOLFO SALA
MILANO - Il vento dell'opposizione sembra non far bene alla Padania. Nel senso del giornale, l'organo ufficiale del Carroccio dove da ieri i 31 giornalisti sono in stato di agitazione. Sciopero delle firme, si va avanti fino a quando la proprietà non darà risposte "certe" alla redazione, assai preoccupata, si legge nel comunicato del Cdr pubblicato a pagina 6, per "la situazione della testata che sta attraversando un momento di grave difficoltà sul piano economico-finanziario". Insomma le vendite non vanno bene (tiratura ufficiale 60mila copie, quelle acquistate sono molte di meno, anche se nessuno in redazione è disposto a quantificare la diffusione reale), e il direttore generale ha prospettato al corpo redazionale un futuro prossimo non certo roseo: incentivi all'esodo, cassa integrazione a rotazione, contratti di solidarietà e quant'altro può servire ad alleggerire i costi con pesanti tagli. Nonostante i quasi 4 milioni che riceve ogni anno grazie ai contributi previsti dalla legge sull'editoria per i fogli di partito, la Padania perde qualcosa come un milione, sempre all'anno.
Continua ...

Sono seicentomila i figli di immigrati nati in Italia

ROMA - Hanno forme e stili di vita del tutto simili ai coetanei italiani, parlano romanesco, milanese, toscano, sono a tutti gli effetti parte integrante della nostra società, ma non hanno acquisito la cittadinanza italiana alla nascita perchè la legge italiana non lo prevede. Sono i minori nati nel nostro paese da genitori stranieri, un 'esercitò di ben 572.720 under 18. Rappresentano quasi il 60% dei circa 900 mila minori stranieri residenti nel Paese e, a conti fatti, il 7% dell'intera popolazione scolastica. Molti di loro non hanno mai conosciuto il paese di origine dei genitori. Per questi minori, ieri protagonisti dell'appello lanciato dal Presidente Napolitano affinché lo ius soli prenda il posto dello ius sanguinis, è evidente la divaricazione tra lo status giuridico e l'identità personale, costruita nell'acquisizione del patrimonio linguistico e culturale e nei legami sociali. Un'intera generazione che cresce e rischia dunque di restare straniera nel paese che sente come proprio, in cui è nata, si è formata, e nel quale intende restare per sempre; ovviamente scoprendosi straniera anche nei confronti della cultura e spesso della lingua del paese di appartenenza. Il minore nato in Italia da genitori stranieri risulta infatti straniero all'anagrafe, benché si tratti di bambini e bambine che nascono, crescono e vivono da italiani. La non cittadinanza porta con sé una serie di ostacoli quotidiani. Il minore nato in Italia da genitori stranieri è titolare di un permesso di soggiorno temporaneo che viene rinnovato dai famigliari. Il permesso di soggiorno, pur garantendogli tutti i diritti sociali (scuola, sanità, ecc.), tuttavia lo fa percepire sempre come temporaneo e precario rispetto ai suoi coetanei italiani.
IL SONDAGGIO - Due terzi degli italiani sono d’accordo con il dare la cittadinanza ai bambini di immigrati nati in Italia. Secondo un sondaggio di Sky, infatti, il 67% dei partecipanti che ha risposto alla domanda del giorno di Sky Tg24 è d'accordo con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il quale sarebbe una follia negare la cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati. Il restante 33% dei votanti non condivide, invece, quanto sostenuto dal Capo dello Stato. «La rilevazione - precisa Sky - non ha alcun valore statistico, in quanto aperta a tutti e non basata su di un campione elaborato scientificamente. Ha quindi l'unico scopo di dare la possibilità di esprimersi sui temi di attualità».
Continua ...

Corsa alla Pensione, l'Ultima Finestra

«Assedio» a patronati e sportelli Inps per informazioni e piani d'uscita

ROMA - Fuggire il prima possibile verso la pensione? La tentazione è forte. Tantissimi lavoratori stanno chiedendo informazioni e facendo i calcoli e molti hanno già scelto di scappare. Chiunque sia già in possesso dei requisiti per la pensione d'anzianità, la famosa quota 96 (60 anni d'età e 36 di contributi o 61+35) o stia per raggiungerli si sta domandando che fare. Cioè se continuare a lavorare fino a raggiungere 40 anni di contributi oppure i 65 anni d'età per la pensione di vecchiaia o se non gli convenga piuttosto lasciare il prima possibile. Domande inevitabili ogni volta che si arriva alla vigilia di provvedimenti che cambiano le regole. Questa volta, poi, i lavoratori non solo temono un aumento delle soglie di età per accedere alla pensione, ma anche di prendere un assegno più leggero del previsto, a causa della probabile estensione del metodo di calcolo contributivo pro rata a tutti. Nel pubblico impiego le pensioni liquidate sono in aumento da diversi mesi, per ragioni ancora precedenti all'ipotesi di nuove riforme. Il blocco degli stipendi, lo slittamento della buonuscita, il brusco incremento dell'età di vecchiaia per le donne hanno prodotto, nei primi 11 mesi dell'anno, un aumento del 7,3% delle pensioni di anzianità liquidate rispetto allo stesso periodo del 2010: da 54.610 a 58.624. E di queste la gran parte sono andate a lavoratori con meno di 40 anni di contributi, che quindi hanno scelto di lasciare in anticipo il servizio. Nelle ultime settimane, conferma il presidente dell'Inpdap, Paolo Crescimbeni, «le voci sui nuovi provvedimenti allo studio del governo hanno certamente aumentato gli interrogativi tra i dipendenti pubblici».
Continua ...

Siria, l'esortazione dell'ambasciata Usa ai connazionali: "Lasciate subito il Paese"

(Xinhua)
New York, 23 nov. (Adnkronos) - L'ambasciata Usa a Damasco ha esortato i connazionali presenti in Siria a partire "immediatamente". "L'ambasciata Usa continua a esortare i connazionali in Siria a partire immediatamente con i voli ancora disponibili", si legge nell'avvertenza per la comunità americana sul sito web della rappresentanza diplomatica a Damasco, mentre viene sottolineato che "il numero delle compagnie aeree operanti in Siria è diminuito significativamente dall'estate e quelle rimaste hanno ridotto il numero dei voli".

Anche oggi gli scontri tra attivisti e forze di sicurezza hanno provocato vittime, 15 in tutto il Paese secondo quanto riferiscono i Comitati di coordinamento locale, citati dalla tv satellitare al-Jazeera. Secondo la fonte, i decessi di oggi si concentrano a Hama, Daraa e nella provincia di Damasco.

mercoledì 23 novembre 2011

Usa, Obama contestato da Occupy Wall Street in New Hampshire

Usa, Obama contestato da Occupy Wall Street in New Hampshire
MANCHESTER - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato contestato da manifestanti del movimento Occupy Wall Street durante la sua visita in New Hampshire. Quando stava iniziando a parlare i dimostranti lo hanno interrotto gridando "prova, prova" e intonando subito dopo in coro: "Oltre 4mila persone sono state arrestate". Il gruppo di manifestanti al termine dell'intervento ha consegnato a Obama anche un bigliettino. Nel foglietto, secondo l'Associated Press, si legge che i dimostranti sono stati arrestati mentre i 'banksters', parola che nasce dalla fusione di banker (banchiere) e gangster, distruggono impunemente l'economia. Inoltre nel bigliettino si invita Obama a fermare l'aggressione contro i diritti dei manifestanti sanciti dal primo emendamento della Costituzione Usa, dicendo che "il silenzio di Obama manda un messaggio, cioe' che la brutalita' e' accettabile".

Egitto sale il numero delle vittime di protesta Tahrir

Egitto sale il numero delle vittime di protesta Tahrir
IL CAIRO - Continuano per il quinto giorno consecutivo a piazza Tahrir, al Cairo, gli scontri tra la polizia e i contestatori del Consiglio supremo militare. Un gruppo che si batte per il rispetto dei diritti umani ha alzato a 39 il numero delle persone morte nei disordini in tutto il Paese, nove in più della cifra del ministero della Salute. Decine di migliaia di manifestanti non hanno accolto positivamente la promessa dei governanti di accelerare il processo per arrivare alle elezioni presidenziali. Il maresciallo Hussein Tantawi deve lasciare immediatamente, sostiene la piazza, ed essere sostituito da un consiglio civile. Oggi gli scontri si sono concentrati soprattutto intorno alla struttura pesantemente fortificata del ministero dell'Interno, vicino alla piazza.

Iran/Nuc: Ahmadinejad, Occidente provi le sue pretese sullo sviluppo armi atomiche

Iran/Nuc: Ahmadinejad, Occidente provi le sue pretese sullo sviluppo armi atimiche
TEHERAN - L'Occidente deve fornire prove delle sue affermazioni secondo cui Teheran cerca di assemblare armi nucleari. Lo ha detto oggi il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad citato dall'Irib aggiungendo che non sta all'Iran dimostrare che le accuse sono false. Le dichiarazioni del presidente sono una risposta al rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), secondo cui l'Iran sta sviluppando armi atomiche. Il presidente della repubblica islamica ha poi sostenuto che tali accuse sono false e che è impossibile provare qualcosa che non esiste.

Siria, Ue valuta altre sanzioni finanziarie

Siria, Ue valuta altre sanzioni finanziarie

I governi dell'Unione europea in linea con gli Usa hanno in programma di adottare una vasta gamma di sanzioni finanziarie contro la Siria dalla prossima settimana, colpendo la capacità del paese di accedere a fondi attraverso il settore bancario. Lo ha detto oggi un diplomatico occidentale alla Reuters. Le nuove misure dovrebbero comprendere un divieto sugli investimenti europei in banche siriane, sulle negoziazioni di bond governativi siriani e sulla concessione di servizi assicurativi a enti statali. I governi del blocco dovrebbero anche vietare nuovi prestiti al governo, bilateralmente o attraverso le istituzioni finanziarie internazionali, proibire il commercio di oro o di altri metalli preziosi e vietare la vendita di software per computer utilizzati per monitorare internet o le comunicazioni telefoniche. Le misure dovrebbero prevedere anche il divieto per le banche siriane di aprire nuove filiali in stati dell'Ue, ha riferito il diplomatico. L'iniziztiva come si poteva immaginare ha soddisfatto Washington e alcuni capitali europei quali Londra e Parigi che cercano in tutti i modi di colpire e indebolire il governodi Damasco.

Condannato a 315 anni di carcere per pedofilia L'esempio di giustizia arriva dagli USA

Condannato a 315 anni di carcere per pedofilia

Washington - Arriva dagli Stati Uniti la condanna record ad un pedofilo. Nello stato dell'indiana, è stata comminata una condanna di 315 anni di reclusione ad un ragazzo di 25enne, David Bostic, che pur volendo dare in beneficio all'uomo qualche anno di sconto di pena, non potrà evitagli il carcere a vita. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di aver prodotto e poi distribuito immagini pedopornografiche di cinque bambini dall'età compresa trai 2 mesi e i 4 anni. Il ministero della giustizia spiega che è stato il caso più importante in materia di pedopornografia, sul quale hanno indagato gli agenti dell' FBI, ed è con lui che si è voluto dare l'esempio di tolleranza zero nei confronti di questi reati. Il portavoce del ministero di giustizia, Lanny Breuer, ha dichiarato dopo la condanna : Il ragazzo ha "commesso aggressioni sessuali abominevoli contro ciò che la società ha di più fragile e poi ne ha diffuso le immagini a una rete internazionale di pedofili, la pena di morte non sarebbe bastata".

L'Italia spende altri 500 milioni per carri armati e blindati

L'Italia spende altri 500 milioni per carri armati e blindati
ROMA - Arriva in Commissione Difesa della Camera l'ennesimo piano di armamento per il nostro Paese. Comprende un po' di tutto: blindati Lince, carri armati con cannoni da 120 millimetri, aerei senza pilota, e così via. Per un totale di 500 milioni di euro, da spendere entro la fine dell'anno. il capogruppo dell'Idv Augusto Di Stanislao ha presentato una mozione per sospendere questi acquisti, ma è difficile pensare che si arrivi ad uno stop. Nel 2011, il governo italiano ha stanziato oltre 20 miliardi per l'acquisto di armamenti, con un aumento di 3 miliardi rispetto al 2010. Infatti, se c'è un settore al quale il governo non ha mai fatto mancare denaro, è proprio quello degli armamenti, portandoci a diventare l'ottava potenza del mondo in tema di riarmamenti: spendiamo quasi l'1,3% del Pil. Nel 2009 abbiamo superato persino la Russia, in questo campo. E non finisce qui, perchè ci sono anche quegli acquisti che, per una serie di esigenze, vengono protratti nel tempo. Per esempio l'acquisto di 121 caccia F35 (ne sono arrivati già 80, si aspetta il resto), che ci sono costati 14 miliardi; oppure i 120 caccia JSF che ci costeranno 9 miliardi; e tutta una serie di altri programmi di acquisto o di costruzione di navi (compresa la portaerei Cavour, che dovrebbe essere la gemella della Garibaldi), di aerei, di sistemi missilistici e di cannoni antiaerei, e così via. C'è solo da chiedersi: con tante armi, chi dobbiamo invadere e distruggere?

Freddie Mercury 20° Anniversario scomparsa

Caso Pasolini in audiodocumentario

(ANSA) - ROMA - S'intitola Il patto, l'audio documentario di Roman Herzog sulla riapertura del caso Pasolini. Con le voci d'archivio o recenti di Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Ettore Scola, del politologo Giorgio Galli, degli avvocati Nino Marazzita e Stefano Maccioni, della criminologa Simona Ruffini, del cugino di Pasolini Guido Mazzon, dei giornalisti Furio Colombo e Claudio Marincola, della pubblicista Regine Igel, di Marco Pannella e del sen. Marcello dell'Utri, Herzog ricostruisce la vicenda.

Pentito,capo mobile Tp doveva morire

(ANSA) - TRAPANI - La mafia trapanese aveva progettato negli anni '90 l'uccisione del capo della squadra mobile, Giuseppe Linares. Lo ha rivelato il collaboratore di giustizia Francesco Milazzo, che ha deposto oggi in aula al processo per l'uccisione di Mauro Rostagno. Milazzo ha parlato di alcuni omicidi e delle attività della cosca guidata da Vincenzo Virga, indicato come il mandante del delitto Rostagno. Ma il piano non venne portato a termine. A suo tempo, Milazzo disse: "Tempi non ancora maturi".

Vent'anni fa moriva Freddy Mercury, un talento scandaloso

Freddy Mercury  (fermo immagine dal sito ufficiale dei Queen)
Roma, 23 nov. (Adnkronos/Ign) - Una voce che sapeva e poteva osare e una teatrale capacità di metamorfosi, Freddie Mercury, al secolo Farrokh Bulsara, è morto 20 anni fa lasciando una traccia indelebile. Domani ricorre l'anniversario. Nato a Stone Town (Zanzibar) nel '46 ha fondato i Queen, rock band britannica, di cui ha fatto parte fino all'anno della sua morte, il 24 novembre 1991.

Conosciuto e amato per i suoi istrionici show e per il suo talento vocale, come compositore, ha scritto brani come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don't Stop Me Now, It's a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions. Oltre all'attività con i Queen, negli anni ottanta ha pubblicato due album da solista 'Mr. Bad Guy' e 'Barcelona', frutto, quest'ultimo, della collaborazione con il soprano spagnolo Montserrat Caballè. Malato di Aids, è deceduto a seguito di una broncopolmonite sviluppatasi per via della deficienza immunitaria legata alla malattia.

Cercò di difendere la sua privacy fino all'ultimo ma davanti alle voci sempre più insistenti sulla sua malattia, con giornalisti accampati davanti alla sua villa, Mercury decise di convocare il manager dei Queen per stilare un comunicato ufficiale, in cui ammetteva di essere malato di Aids. ‘’Desidero confermare che sono risultato positivo al virus dell'HIV e di aver contratto l'AIDS’’, si leggeva nella nota. ‘’Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento al fine di proteggere la privacy di quanti mi circondano. Tuttavia è arrivato il momento che i miei amici e i miei fan in tutto il mondo conoscano la verità e spero che tutti si uniranno a me, ai dottori che mi seguono e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia’’.

Il giorno dopo Freddy Mercury morì a soli 45 anni.

Oggi, a partire dalle 12, Mtv Classic (canale 705 di Sky) gli dedica l'intera giornata con una programmazione particolare ricca di live, speciali, documentari e tutti i video della sua indimenticabile band, i Queen, premiata agli ultimi Mtv Ema con il 'Global Icon Award' per il 40esimo anniversario della loro formazione, datata 1971.

Aids: 34 milioni i sieropositivi, ma i decessi sono in calo

Secondo l'ultimo rapporto del Programma congiunto delle Nazioni Unite sull'Aids, sono tante le persone che convivono con questa malattia, ma grazie agli effetti dei farmaci salvavita "coloro affetti da Hiv vivono più a lungo e i decessi legati ad esso sono in declino".

Secondo l'Unaids, infatti, le nuove infezioni da Hivsono scese del 21% dal 1997, così come i decessi per malattie sono diminuiti del 21% dal 2005. Il direttore esecutivo dell'Unaids afferma che nonostante la difficile crisi finanziaria, i paesi stanno ottenendo ottimi risultati nella lotta contro l'Aids. Su 14,2 milioni di persone malate nei paesi a basso e a medio reddito, circa 6,6 milioni sono ora in trattamento e 11 milioni dei paesi a povero e a medio reddito hanno accesso universale alle cure contro l'HIV, continua Michel Sidibé.

Anche se il rapporto mostra che il 2011 sia stato ricco di progressi scientifici nel campo, c'è da dire che comunque il virus continua a causare vittime registrando ogni anno circa 1.8 milioni di morti per malattie legate appunto all'Hiv. Il numero di nuove infezioni continua ad aumentare in Europa orientale e in Asia centrale; in Africa subsahariana il numero delle infezioni è sceso del 26% dallo scoppio dell'epidemia nel1997, mentre in altre regioni del mondo si mantiene stabile.

Papa Bendetto XVI ha lanciato un appello rivolto a tutte le istituzioni e i movimenti della Chiesa che operano nel campo della sanità chiedendo di collaborare, di trovare soluzioni, ma soprattutto di rendere accessibile a tutti i trattamenti e le medicine, considerando le situazioni di precarietà che viviamo quotidianamente.

Nel frattempo non mancano le campagne umanitarie per sensibilizzare le popolzioni alla prevenzione e alla cura della malattia. Le città italiane si preparano infatti alla Giornata Mondiale per la lotta contro l'Aids che si celebra ogni primo dicembre attraverso degli incontri organizzati dal Comitato Territoriale Anlaids che propongono strategie di lotta al virus.

G8: la Cassazione assolve Mortola e De Gennaro

G8: la Cassazione assolve Mortola e De Gennaro
ROMA - Rovesciando le sentenze di primo e secondo grado, la Corte di Cassazione ha assolto Gianni De Gennaro e Spartaco Mortola dall'accusa di aver indotto l'ex questore di Genova, Francesco Colucci, a mentire ai Pm durante le indagini sugli scontri tra Polizia e manifestanti durante il G8 di Genova del 2001. Sia in primo che in secondo grado la sentenza era stata di condanna; invece già il Procuratore Generale della Cassazione - ignorando completamente le motivazioni delle sentenze prcedenti, che spiegavano nei dettagli la situazione - ha chiesto l'assoluzione per gli imputati, sostenendo che non si spiegava perchè la condotta del primo - allora capo della Polizia - fosse rilevante, mentre per il secondo - allora a capo della Digos torinese - non è spiegata la condotta materiale che avrebbe creato un reato. Strano che i Tribunali di primo e secondo grado avessero spiegato tutto... In realtà, la prova principe del processo, a cui il Procuratore Generale non ha dedicato neanche un minuto, sono le intercettazioni telefoniche che provano l'accordo tra De Gennaro, Mortola e Colucci.

Iran: Cina disapprova nuove sanzioni varate contro Teheran

Pechino, 23 nov. (Adnkronos/Xin) - La Cina disapprova le nuove sanzioni contro l'Iran varate da Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada. "La Cina si e' sempre opposta a sanzioni unilaterali contro l'Iran e disapprova questa estensione delle sanzioni", ha detto il portavoce del ministero cinese degli Esteri, Liu Weimin.

Cervello 'psicopatico' diverso da sani

(ANSA) - ROMA - Il cervello di persone psicopatiche e' diverso da quello di persone sane: coloro che sono inquadrabili come psicopatici mostrano differenze sia a livello strutturale, sia funzionale in aree cerebrali importanti per l'emotivita' e l'empatia, cioe' la capacita' di percepire e immedesimarsi coi sentimenti altrui. Lo dimostra una ricerca condotta dalla University of Wisconsin-Madison e pubblicata sul Journal of Neuroscience. Le differenze potrebbero spiegare i tratti tipici della psicopatia.

Iran: deputati chiedono espulsione ambasciatore britannico

Teheran, 23 nov. - (Adnkronos/Aki) - Il parlamento iraniano si esprimera' domenica sulla proposta di alcuni deputati di espellere l'ambasciatore britannico a Teheran come reazione alle nuove sanzioni imposte da Londra. E' quanto riferisce il sito web del majlis, precisando che i parlamentari hanno approvato una mozione in cui si chiede al governo di ridurre le relazioni diplomatiche con la Gran Bretagna a livello di incaricato di affari.

Caso Ruby, da Carfagna a Clooney il Tribunale dice sì a oltre 200 testi

Milano, 23 nov. (Adnkronos) - Il Tribunale di Miilano ha ammesso oltre 200 testi chiesti da accusa e difesa, nell'ambito del processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi. Si tratta di 136 chiesti dal pm e 78 dalla difesa.

A testimoniare, quindi, saranno chiamati personaggi come Mara Carfagna, Cristiano Ronaldo, Elisabetta Canalis e George Clooney.

Mario Monti intervista shock

Ruby, le carte della procura per inchiodare il Cavaliere

Oggi in tribunale per il calendario, dal 2 dicembre le deposizioni. Ecco i nodi che i pm Boccassini, Forno e Sangermano utilizzeranno nel processo per concussione e prostituzione minorile. E la decisione di definire "parti offese" le ragazze coinvolte apre ai risarcimentidi PIERO COLAPRICO

MILANO - Siamo in un processo con Ilda Boccassini, non in un format televisivo. Possibile che l'ex premier non se ne renda conto? Il processo Ruby-Silvio questa mattina riprende con un'udienza necessaria a tracciare i limiti del materiale da usare (circa 26mila pagine). E a fissare il calendario dal prossimo 2 dicembre in avanti, quando la versione di Berlusconi (oggi non dovrebbe esserci) si scontrerà con i ricordi dei detective, che saranno molto probabilmente i primi chiamati a deporre. Bastano pochi punti per comprendere come la realtà stia per essere catapultata dai magistrati sulle spalle dell'ex premier. La riforma della legge sulla prostituzione. Esiste in Italia la legge Merlin e si occupa di prostituzione. Sarà anche datata (1958), ma è stata riformata di recente e resa ancor più intrusiva. Quando è avvenuto questo abbassamento della soglia di garanzia? L'11 agosto del 2003. E chi ha firmato la legge di riforma 228? Il ministro leghista Roberto Castelli e il premier Berlusconi. Per avviare un'indagine non occorrono più i "gravi" indizi di colpevolezza, bastano i "sufficienti indizi". Anche la lunghezza delle intercettazioni è cresciuta, e c'è stato un giro di vite sul cliente della prostituta minorenne. Se beccato e condannato, perde i benefici di legge: deve andare in galera se non collabora.
Continua ...

Messina, acqua e fango travolgono le case: 4 morti tra cui un bambino

Palermo, 23 nov. - (Adnkronos) - Ancora morti per il maltempo. Questa volta è toccato al Sud. Nel Messinese, a Scarcelli, una frazione di Saponara, una frana ha travolto le case facendo quattro morti tra cui un bambino di 10 anni e un ferito grave.

Il primo dei quattro cadaveri recuperati è stato quello del piccolo Luca mentre quelli delle altre due vittime, Luigi Valla di 55 anni e Giuseppe Valla di 25 anni, padre e figlio sono stati recuperati solo all'alba. Non si conosce ancora l'identità della ragazza il cui corpo è stato recuperato dalla Protezione civile.

Il bambino e gli altri due uomini abitavano nello stesso edificio a Scarcelli, trasformato in un vero e proprio fiume di fango dopo essere stato colpito da una frana. La madre del piccolo Luca si è salvata solo perché è riuscita ad aggrapparsi alla ringhiera del balcone. Ora è ricoverata all'ospedale Piemonte di Messina.

Non sono esclusi dispersi. Li cercano ancora gli uomini della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri. In serata, durante le ricerche, il vicesindaco di Saponara, Giuseppe Merlino ha annunciato che il paese ''e' in ginocchio, danni sono ingenti''. In un paese vicino, Monforte San Giorgio, il conducente di un mezzo escavatore che cercava di rimuovere massi e detriti dalla strada, e' rimasto incastrato nel mezzo ed e' gravemente ferito. Sempre ieri sera e' esondato, a pochi km di distanza dal luogo della tragedia, un torrente a Villafranca Tirrena e 20 famiglie sono rimaste isolate.

Anche per oggi il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado della citta'. "Considerato l'allerta meteo, se non strettamente necessario, si consiglia di evitare di uscire da casa", spiegano dal Comune. Una decisione presa nel pomeriggio gia' prima di sapere delle vittime del maltempo nel messinese.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, ''tenuto costantemente informato sull'evoluzione del maltempo che ha colpito il sud Italia'', ha dato indicazione al Capo Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, di recarsi nelle zone alluvionate per verificare di persona la situazione e valutare gli eventuali necessari interventi. Il Capo Dipartimento, informa la Protezione civile, si sta dirigendo a Saponara, in provincia di Messina, dove nella tarda serata di ieri colate di fango hanno invaso il paese e sommerso alcuni edifici, provocando, al momento, quattro morti accertati.