mercoledì 28 ottobre 2009

Pd/ Bersani rilancia alleanze:oggi Di Pietro, domani vede Vendola

Roma, 28 ott. (Apcom) - Pier Luigi Bersani per il suo primo giorno di attività politica da segretario del Pd ha subito messo in agenda gli incontri per rilanciare le alleanze. Come a voler sottolineare che "è finita la fase dell'autosufficienza". Oggi ha visto Antonio Di Pietro e domani vedrà il leader di Sinistra e libertà, Nichi Vendola, la prossima settimana ci sarà un incontro anche con i dirigenti dell'Udc Lorenzo Cesa e Pier Ferdinando Casini. L'incontro è andato bene, assicurano dal quartier generale del neosegretario, "è andato come doveva andare", soprattutto si è ristabilito un dialogo con Di Pietro dopo mesi di gelo. Senza alcun imbarazzo e "senza lasciarsi cuocere a fuoco lento, come accadeva prima e senza sembrare subalterni", viene sottolineato in ambienti vicini al segretario, Bersani ha risposto di no alla manifestazione contro Berlusconi convocata per il 5 dicembre. Un no che, peraltro, spiegano dall'altro fronte, non è dispiaciuto poi tanto a Di Pietro che prima di annunciarla aveva informato i vertici Democratici.
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http://www.apcom.net/newspolitica/20091028_194116_5d57ea5_74632.shtml

Alfano, accertamenti morte Cucchi

(ANSA)- ROMA, 28 OTT - Il ministro della Giustizia, Alfano,ha avviato accertamenti sulla morte del detenuto Cucchi.''Come tutte le morti avvenute in condizioni apparentemente non chiare, anche questa esige un approfondimento immediato'' ha detto il Guardasigilli, rispondendo a una interrogazione di Giachetti (Pd) sulla morte del detenuto nel Pertini di Roma,il 22 ottobre scorso. 'Adottero' tutti i provvedimenti - ha aggiunto - per fare luce sulla vicenda'.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/10/28/visualizza_new.html_991522562.html

Attentato in Pakistan, quasi 100 morti - L'esplosione e' avvenuta in un affollato mercato

NEW DELHI - L'ennesimo attacco suicida ha colpito oggi Peshawar, nel nord ovest del Pakistan ai confini con l'Afghanistan, causando almeno 95 morti, in gran parte donne e bambini. Si tratta del terzo attentato nella città pachistana in un mese: una carneficina poche ore dopo che il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, era atterrata a Islamabad per una visita di tre giorni, per ribadire l'alleanza tra Usa e Pakistan, ampliare e rafforzare i rapporti bilaterali. Un chiaro segnale al governo pachistano: i mezzi blindati, l'esercito, gli aerei da guerra non possono fermare l'offensiva che i talebani portano dalle montagne ai confini con l'Afghanistan dove è in corso l'offensiva dell'esercito. Stamani, in una strada del Peepal Mandi Market, all'interno del Meena Bazar, nella parte vecchia di Peshawar, un'autobomba é esplosa facendo una strage. Almeno sei palazzi, compresa una moschea, sono crollati, lasciando sotto le macerie decine di persone.
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Poliziotti in piazza contestano Brunetta, difendiamo anche te

ROMA - Pesante contestazione nei confronti del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta da parte delle migliaia di poliziotti, agenti della Polizia penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato che manifestano a Roma contro i tagli del governo al comparto sicurezza. "Noi difendiamo anche la tua sicurezza e tu ci ha preso in giro e ci hai dato dei 'panzoni' ", hanno urlato gli organizzatori della protesta passando sotto la sede del ministero della Funzione Pubblica in corso Vittorio Emanuele. Subito dopo una bordata di fischi si è alzata verso le finestre del ministero: "Lo sappiamo che sei chiuso dietro il tuo scranno d'oro - hanno aggiunto - perché non vieni giù a parlare con chi ti difende?". I manifestanti hanno anche criticato le ronde volute dal ministro dell'Interno Roberto Maroni: "Questo governo vi ha dato le ronde - hanno detto rivolgendosi ai cittadini - hanno messo i soldi per questa vergogna invece che darli ai poliziotti". Al corteo, che è arrivato in piazza Navona dove si terranno gli interventi dei leader sindacali, secondo gli organizzatori stanno partecipando circa 30 mila persone.
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I dipendenti pubblici scrivono a Brunetta

I dipendenti pubblici hanno scritto, attraverso l’RDB (rappresentanze sindacali di base), una lettera indirizzata al ministro Brunetta dove si avvisa che, nonostante l’invito a rimanere in casa in caso di sintomi riconducibili all’influenza suina, continueranno ad andare al lavoro con qualunque stato di salute. La motivazione è da ricondurre alla legge 133/2008 che introduce una penalizzazione economica in caso di assenza per malattia.
Ecco la curiosa lettera apparsa su alcuni quotidiani rintracciabile anche sul sito www.rdbcub.it. Lettera Aperta al Ministro Brunetta dai dipendenti pubblici
Ministro Brunetta,
il Suo collega di Governo, Ministro del Lavoro e della Salute, on. Sacconi, ha diramato una nota a tutte le Amministrazioni Pubbliche con l’indicazione rivolta ai dipendenti pubblici di rimanere a casa in caso di presenza di una sintomatologia riconducibile all’influenza H1N1, responsabile di una pandemia in corso. Con la presente intendiamo informarLa che ci adegueremmo volentieri all’invito del Suo collega, ma purtroppo siamo impossibilitati. Infatti la Sua iniziativa di introdurre, attraverso la Legge 133/2008, una penalizzazione economica in caso di assenza per malattia, ci induce a recarci al lavoro quale che sia il nostro stato di salute. Non possiamo permetterci di ridurre ulteriormente i nostri salari, già decurtati dai tagli al salario accessorio, che a stento consentono ai lavoratori di arrivare alla fine del mese. Senza contare che il Suo Governo per il rinnovo dei contratti pubblici non ha stanziato che l’elemosina di 12 euro lordi mensili e che il DL di riforma della P.A. ci penalizzerà ulteriormente. Lei sicuramente capirà come, in questa situazione, non siamo nella condizione di aderire alla richiesta del Ministro Sacconi in quanto significherebbe togliere a noi e alle nostre famiglie ulteriori risorse economiche magari per un semplice raffreddore o un mal di gola, dal momento che si parla di sindromi simil-influenzali...
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http://www.agoravox.it/I-dipendenti-pubblici-scrivono-a.html

Dove sono finiti i rifiuti tossici della Campania? Nei cibi che mangiamo

Ci hanno raccontato che i rifiuti non ci sono più nelle strade della Campania. Ci hanno detto che era tutto finito. Un anno dopo siamo andati ad osservare e abbiamo scoperto balle piene di rifiuti urbani e rifiuti tossici galleggiare nell’acqua. Abbiamo visto la spazzatura delle discariche riversarsi nei canali e nei fiumiciattoli dei campi adiacenti. In quei campi si coltivano l’olio, il grano e i pomodori che finiscono quotidianamente sulle tavole di milioni di italiani.Lo smaltimento di rifiuti tossici mescolati alla spazzatura normale è stato reso possibile grazie ad un decreto legge della Presidenza del Consiglio.Napoli, Italia - 2009. L’emergenza nascosta.
Qui l’intero fotoreportage. Leggi tutto: http://www.agoravox.it/Dove-sono-finiti-i-rifiuti-tossici.html

GIUSTIZIA: DOPO ACCUSE PREMIER A 'BALLARO'' CSM VALUTA INTERVENTO

Roma, 28 ott. - (Adnkronos) - Il Csm sta valutando se intervenire ancora una volta a tutela del "prestigio della magistratura", dopo le accuse avanzate ieri sera dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della trasmissione 'Ballaro''. Il Csm non dovrebbe aprire una nuova pratica a tutela ma le nuove frasi del premier potrebbero essere inserite in quella gia' aperta a tutela dei pm di Palermo a Milano.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/GIUSTIZIA-DOPO-ACCUSE-PREMIER-A-BALLARO-CSM-VALUTA-INTERVENTO_3922691527.html

SALUTE: IL NEUROLOGO, ATTACCHI DI PANICO PER OLTRE 8 MLN DI ITALIANI

Roma, 28 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Un esercito di 8 milioni e 350 mila persone, che ingrossa le sue fila giorno dopo giorno. Sono gli italiani colpiti da attacchi panico. In particolare, il panico li attanaglia sul posto di lavoro, a scuola (18%), nei luoghi affollati e nei posti dove hanno avuto la prima avvisaglia della malattia (13%). E' quanto emerge da un sondaggio dell'Istituto SWG di Trieste, commissionato dall'Ircap (Istituto di ricerca e cura sugli attacchi di panico) della Pio XI di Roma, diretto da Rosario Sorrentino, neurologo ed esperto della malattia.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/SALUTE-IL-NEUROLOGO-ATTACCHI-DI-PANICO-PER-OLTRE-8-MLN-DI-ITALIANI_3922907118.html

Roma, poliziotti in piazza contro i tagli - "Governo irresponsabile, Brunetta buffone"

ROMA - Mancano macchine e benzina. Gli uffici non riescono a far fronte alle pratiche. E il governo taglia, nonostante le promesse. Oggi a Roma gli operatori delle forze di polizia manifestano contro i tagli alla sicurezza e per la difesa di dignitose condizioni economiche e professionali. Lo fanno con un corteo, destinazione Piazza Navona. Tra loro spunta un busto in cartapesta dedicato a Silvio Berlusconi: "Papi, come ci hai cucinato bene". E i 30mila in piazza criticano il ministro della Funzione Pubblica e le ronde: "Brunetta buffone", "Le ronde sono vergognose". I sindacati delle forze di polizia denunciano "le irresponsabili scelte del governo", come la riduzione di oltre 40mila unità il numero degli operatori in servizio e la "sottrazione del il 44% delle risorse alle attività operative e organizzative". Inoltre le forze dell'ordine criticano la decisione "di rinviare di tre anni il rinnovo del contratto collettivo di lavoro e di sottrarsi all'impegno di realizzare un nuovo modello di sicurezza che esalti le professionalità". E ancora: "Sono scelte, queste del governo, che smentiscono gli impegni assunti in campagna elettorale, ed esprimono una sostanziale indifferenza verso il diritto alla sicurezza dei cittadini".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/manifestazione-polizia/manifestazione-polizia/manifestazione-polizia.html

Berlusconi attacca: giudici comunisti - Nuovo scontro con i magistrati

Pm Milano: toghe rosse per sangue versato. Procuratore Siracusa: dichiarazioni inammissibili.
ROMA (28 ottobre) - Silvio Berlusconi telefona in diretta a Ballarò e torna ad attaccare pesnatemente i magistrati e la trasmissione di Giovanni Floris, che ha definito «il festival delle menzogne». «La vera anomalia italiana non è Silvio Berlusconi - ha affermato il premier parlando in terza persona - ma sono i pubblici ministeri comunisti e i giudici comunisti che da quando Berlusconi è entrato in politica hanno deciso di aggredirlo con innumerevoli iniziative». E ancora: «I pm sono la vera opposizione nel nostro Paese».«Se tra di noi ci sono toghe rosse è solo per il sangue versato dai nostri colleghi che hannoperso la vita in difesa della legalità e dei valori costituzionali», ha replicato oggi il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo che, tra le altre cose, cominciò le indagini che hanno portato al processo su presunte irregolarità nell'acquisto di diritti televisivi da parte di Mediaset. «Se tra di noi ci sono toghe rosse è solo per il sangue versato dai nostri colleghi che hanno perso la vita in difesa della legalità e dei valori costituzionali - ha detto il magistrato -. Da Falcone e Borsellino a Galli e Alessandrini».«Definire comunisti i colleghi delle procure che lavorano seriamente è inammissibile: il lavoro dei magistrati del pubblico ministero, per altro, trova poi conferma nelle pronunce dei giudici. Ed allora o siamo tutti comunisti o non possono esserlo solamente le procure», ha detto stamani il procuratore capo della Repubblica di Siracusa Ugo Rossi, definendo le parole del premier «un fatto gravissimo». «Quando indaghiamo sull'alta politica - ha aggiunto il procuratore - diventiamo comunisti, mentre quando svolgiamo il lavoro sul territorio che non tocca i grossi interessi economici e politici siamo invece magistrati bravi. È questa la realtà. Comunque ormai il termine comunista ha perso il suo significato originario e, in una certa visione, è quasi sinonimo di delinquente».
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78351&sez=HOME_INITALIA&ssez=PRIMOPIANO

Voli di Stato: Tar Lazio chiede documentazione a Berlusconi

ROMA - Il Tar del Lazio ha ordinato a Silvio Berlusconi di produrre tutta la documentazione relativa ad alcuni voli di Stato. Lo comunica il Codacons, che aveva presentato un ricorso contro la direttiva emanata dal presidente del Consiglio il 25 luglio 2008. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Voli-Stato-Tar-Lazio-chiede-documentazione-Berlusconi/28-10-2009/1-A_000056890.shtml

Berlusconi chiama 'Ballarò': ''L'anomalia italiana? I pm comunisti'' (VIDEO)

Roma, 28 ott. (Ign) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è intervenuto ieri sera telefonicamente alla trasmissione di Rai Tre 'Ballarò', condotta da Giovanni Floris. ''La vera anomalia italiana non è Berlusconi ma sono i pm e i giudici comunisti di Milano che da quando Berlusconi è sceso in politica lo hanno aggredito in tutti i modi. I pm sono la vera opposizione nel nostro Paese", ha detto il premier nel giorno della condanna per l'avvocato David Mills. Poi rivolto a Floris ha detto: ''Lei fa dei processi pubblici nei miei confronti e senza contraddittorio nella tv pagata da tutti i cittadini. Le ricordo che la televisione non è sua. Ho assistito agli interventi degli esponenti della sinistra, ho assistito al festival delle falsità e della calunnia. La tv pubblica italiana ha una prevalenza assoluta di giornalisti di sinistra e di programmi di sinistra e attacca il governo''. ''L'ultimo sondaggio che ho qui davanti a me - ha continuato -dice che il governo è al 54%, il presidente del Consiglio è al 68% e il Pd, che è tornato Pci con l'elezione di Bersani, è al 25%''.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Berlusconi-chiama-Ballaro-Lanomalia-italiana-I-pm-comunisti-VIDEO_3920697854.html

PALERMO: FORZATA PORTA INGRESSO APPARTAMENTO CIANCIMINO, SUL POSTO ARTIFICIERI

Palermo, 28 ott. - (Adnkronos) - Tentativo di effrazione nella notte presso l'abitazione di Massimo Ciancimino, in via Torrearsa, a Palermo. Un domestico stamani ha allertato la Polizia dopo aver trovato il gancio che chiude la portafinestra dell'appartamento a pianterreno manomesso. Sul posto sono intervenuti gli artificieri e il nucleo cinofilo, per controllare l'eventuale presenza di ordigni, ma l'ispezione ha dato finora esito negativo. Adesso la scientifica dovra' verificare l'eventuale intrusione nell'abitazione.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/PALERMO-FORZATA-PORTA-INGRESSO-APPARTAMENTO-CIANCIMINO-SUL-POSTO-ARTIFICIERI_3921391401.html

''Toghe rosse? È il sangue versato''. I Pm contro l'affondo del premier

Milano, 28 ott. (Adnkronos) - ''Se le nostre toghe sono rosse lo sono per il sangue dei magistrati che hanno pagato con la vita la difesa della legalità e dei valori costituzionali, a cominciare da Falcone e Borsellino''. Così il procuratore aggiunto Alfredo Robledo commenta l'ultima esternaziona fatta dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sui 'giudici comunisti' dopo la sentenza d'appello che ha confermato la condanna di primo grado a 4 anni e mezzo per Davide Mills, il legale inglese accusato di corruzione in atti giudiziari. Le nuove accuse del premier, in procura a Milano, hanno suscitato in alcuni rabbia, in altri quasi indifferenza al limite della rassegnazione. ''E che cosa dobbiamo dire ancora -sbotta un magistrato che vuole restare nell'anonimato - è sempre la solita storia, trita e ritrita. Noi pensiamo solo a lavorare''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Toghe-rosse-E-il-sangue-versato-I-Pm-contro-laffondo-del-premier_3921211743.html

martedì 27 ottobre 2009

Pedofilia, processo a don Ruggero:malore in aula dopo le testimonianze

ROMA (27 ottobre) - Non ha retto alla tensione e si è sentito male in aula dopo le accuse di una sua presunta vittima chiamata a testimoniare. Per don Ruggero Conti, l'ex parroco romano della parrocchia di Maria Santissima a Selva Candida, imputato di atti sessuali con minorenni è stato chiamato il medico mentre era comparso in udienza davanti alla sesta sezione del Tribunale penale di Roma. Il dibattimento, che da oggi si svolge a porte chiuse (erano numerosi anche stavolta i «fan» di don Ruggero, una cinquantina tra giovani e genitori che rivendicano l'innocenza del loro ex parroco), prevedeva la testimonianza delle prime quattro delle otto presunte vittime di abusi sessuali: sono sette i giovani, all'epoca dei fatti tra i 13 e 14 anni, oggetto delle attenzioni e delle violenze che don Ruggero avrebbe commesso.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78288&sez=HOME_ROMA

Arrestato per droga, muore in ospedale - Il padre: fratture e occhio fuori dall'orbita

ROMA (27 ottobre) - «Qualcuno ci dica cosa è successo e perché mio figlio è morto». Giovanni Cucchi, geometra, di Tor Pignattara, non si dà pace e non potrebbe. La fine del figlio, Stefano, 31 anni, morto giovedì scorso a distanza di sei giorni da un arresto per droga, resta un mistero che potrebbe far tremare molti. Cucchi, spirato all’ospedale “Pertini” dopo essere passato in una caserma dei carabinieri, in un’aula di tribunale e in carcere a Regina Coeli, aveva, secondo i familiari, il corpo pieno di lesioni. Alcune conferme sarebbero arrivate dall’autopsia. Il padre parla di «una frattura alla mandibola, di un occhio rientrato in un’orbita, di costole rotte» e di «un volto nero come se fosse bruciato». L’uomo, comunque la si metta, non c’è più e si tratterà di stabilire chi o che cosa ne abbia provocato il decesso.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78266&sez=HOME_ROMA

Sesso a pagamento, aumentano i consumatori e chi non sa di aver l'Aids

ROMA (27 ottobre) - Come può sentirsi una donna a scoprire che il proprio marito e padre dei propri figli è un abituale consumatore di sesso a pagamento? I numeri della prostituzione dicono che gli “utilizzatori finali” sarebbero circa 9 milioni di italiani, il 40% sotto i 25 anni, gli altri sono tutti più grandi. Padri, mariti, impiegati, professionisti, commercianti, uomini con i quali lavoriamo, usciamo, andiamo in vacanza e sì, certo, uomini che amiamo, sposiamo o con i quali siamo già sposate. Sì forse proprio loro, i padri dei nostri figli. Chi può dirlo, giurarlo, esserne sicura? Che vadano con donne, uomini o transessuali poco importa, sempre di “Sex Workers” si tratta e a parlare con loro possono venire i brividi.“A cercarmi sono soprattutto uomini sposati” questo dichiarò l’anno scorso alla stampa Adrieli, transessuale brasiliana arrivata in Italia diciannovenne e già sieropositiva. Dopo 13 anni di prostituzione ammetteva di aver tante volte accontentato i clienti che le chiedevano di non usare il preservativo, tacendo comunque di essere sieropositiva. Soprattutto uomini sposati. Ma questi non sono solo numeri privati, non è una questione di cuore o di coppia, è anche una questione di salute, pubblica. Fisica e psicologica. A Roma un uomo su due frequenta i marciapiedi per comprare qualche minuto d’intimità, tanti lo vogliono fare “strano” e scelgono una transessuale. Poi, molti di loro, pagano e corrono dalle fidanzate, dalle mogli. Ignare, inconsapevoli donne che pensano di conoscere con chi dividono il letto, i sogni e la vita. Un quarto delle persone Hiv-positive non sa di essere infetto, è infatti in aumento il numero di pazienti che scoprono di essere contagiati solo in fase molto avanzata di malattia e quindi inconsapevolmente sono essi stessi probabili responsabili di diffusione del virus. Secondo i dati pubblicati dal Centro Operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità nel 1996 erano il 21% gli “inconsapevoli,” nel 2008 costituiscono il 60% dei nuovi casi, per lo più contagiati per via sessuale, eterosessuale e omosessuale.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78199&sez=HOME_INITALIA

Grasso: anche un'entità esterna dietro la strage di Capaci

ROMA - La strage di Capaci fu opera di Cosa nostra, ma resta il sospetto che ad essa abbia partecipato "un'entita esterna". Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia rilancia i dubbi sul fatto che l'uccisione di Giovanni Falcone sia completamente riconducibile alla mafia. Grasso lo ha fatto parlando davanti alla Comissione nazionale antimafia: "Non c'è dubbio che la strage che colpì Falcone e la sua scorta siano state commesse da Cosa Nostra - ha detto Grasso - . Rimane però l'intuizione, il sospetto, chiamiamolo come vogliamo, che ci sia qualche entità esterna che abbia potuto agevolare o nell'ideazione, nell'istigazione, o comunque possa aver dato un appoggi all'attività della mafia".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/sospettigrasso-capaci/sospettigrasso-capaci.html

Afghanistan: uccisi 8 soldati Usa - A Lussemburgo i ministri Ue discutono dei rapporti con Kabul

(ANSA) - KABUL, 27 OTT - Otto soldati statunitensi sono stati uccisi oggi nel sud dell'Afghanistan. Lo annuncia l'Isaf. Intanto a Lussemburgo, i ministri degli Esteri dell'Ue discutono di come migliorare la politica europea verso Kabul. Per l'Alto rappresentate Ue Solana ''in Afghanistan e' necessaria una coalizione nazionale''.L'Ue intende inoltre impegnarsi a fianco del nuovo governo ''una volta che il secondo turno elettorale sara' completato''.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/10/27/visualizza_new.html_991372584.html

MARRAZZO: MONASTERO DI MONTECASSINO BLINDATO

(AGI) - Cassino (Frosinone), 27 ott. - E' off limits il monastero benedettino di Montecassino. Una schiera di sacerdoti e il padre abate non si pronunciano sulla presunta presenza dell'ex governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo all'interno della storica abbazia. Una ridda di voci, di conferme e smentite, riguardo la presenza dell'ex conduttore di 'Manda Raitre' nel cassinate per trascorrere un periodo di riflessione non ha trovato chiaramente conferme da parte dei monaci. Eppure, nell'abbazia di Montecassino Piero Marrazzo e' stato ospite numerose volte, anche in forma privata. Una amicizia di vecchia data lo lega infatti al padre abate don Pietro Vittorelli e non solo: Marrazzo e' anche molto legato alla comunita' Exodus di don Mazzi. I ragazzi in fase di recupero, infatti, gestiscono il parcheggio esterno all'abbazia di Montecassino e curano i giardini e l'aspetto esteriore del monastero. Davanti all'abbazia e'stata notata piu' volte la presenza della Polizia di Stato, ma nessuno ha voluto confermare la presenza dell'ex governatore negli appartamenti riservati agli ospiti di un certo riguardo.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200910271815-cro-rom1105-marrazzo_monastero_di_montecassino_blindato

MILLS: GHEDINI, DI PIETRO DIFFAMA; AZIONE GIUDIZIALE

(AGI) - Roma, 27 ott. - Niccolo' Ghedini esponente del Pdl ed avvocato del premier, in una nota afferma: "Le dichiarazioni di Di Pietro su sentenza non definitiva e che non riguarda direttamente Berlusconi si commentano da sole, travalicano ogni diritto di critica e sono palesemente diffamatorie, e nei suoi confronti sara' esperita ogni azione giudiziale del caso".
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200910271840-cro-rom1116-mills_ghedini_di_pietro_diffama_azione_giudiziale

MARRAZZO SI E' DIMESSO

(AGI) - Roma, 27 ott. - Piero Marrazzo ha rassegnato le dimissioni da Presidente della Regione Lazio. Lo comunica una nota della Regione Lazio.
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200910271714-cro-rt11236-marrazzo_si_e_dimesso

Lodo Mondadori, sentenza sospesa: Fininvest per ora non paga i 750 milioni

Milano, 27 ott. (Adnkronos) - Il presidente della Seconda Sezione della Corte d'Appello di Milano ha disposto, in via provvisoria, la immediata sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza emessa dal Tribunale di Milano il 3 ottobre 2009 nella causa Cir/Fininvest e ha fissato al 1° dicembre l'udienza in Camera di Consiglio per la decisione definitiva sulla istanza di sospensione presentata da Fininvest. Il provvedimento è stato deciso in 'inaudita altera parte' (cioè senza aver ascoltato il parere dell'altra parte in causa). Lo annuncia una nota della stessa Fininvest. La sentenza che condanna Fininvest al maxi-risarcimento di 750 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti è stata emessa dal giudice Raimondo Mesiano lo scorso 3 ottobre. Una decisione contro cui la scorsa settimana la holding di Silvio Berlusconi ha presentato ricorso. Subito dopo la sentenza sono partiti attacchi e polemiche sul giudice Mesiano, ripreso in un video della trasmissione 'Mattino 5', sfociate poi nella pratica a tutela del giudice milanese decisa dal Csm e nei calzini turchesi indossati dall'ex leader del Pd Dario Franceschini. .
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Lodo-Mondadori-sentenza-sospesa-Fininvest-per-ora-non-paga-i-750-milioni_3917029423.html

Caso Mills, confermata in Appello la condanna per corruzione in atti giudiziari

Milano, 27 ott. (Adnkronos/Ign) - La corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna già inflitta in primo grado a David Mills a 4 anni e mezzo di reclusione per corruzione in atti giudiziari. La sentenza è stata emessa dopo 4 ore di camera di consiglio dalla terna giudicante La Pertosa-Spina-Maiga. L'ultima 'battaglia' tra accusa e difesa si era giocata sulla prescrizione. Il sostituto procuratore generale Laura Bertolè Viale, nelle sue repliche, questa mattina aveva parlato di tre lettere scritte tra il gennaio e la fine del febbraio 2000 che proverebbero la responsabilità di Mills quale "corrotto da Silvio Berlusconi" per avere reso due false testimonianze nei processi milanesi 'All Iberian' e tangenti alla Gdf. Una precisazione importante, quella sulla data, per il pg ai fini della prescrizione. Per la difesa, invece, l'ipotetica corruzione si sarebbe consumata nel '98: quindi, poiché sono passati più di dieci anni, i fatti sarebbero ormai coperti dalla prescrizione. Per di più, sempre secondo la difesa, i flussi finanziari indicati dall'accusa sarebbero stati diversi da quelli al centro del processo.
MILANO - La seconda sezione della Corte d'Appello di Milano, dopo 4 ore di camera di consiglio, ha confermato la condanna a quattro anni e sei mesi nei confronti dell'avvocato inglese David Mills per corruzione in atti giudiziari. Confermato anche il risarcimento alla presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile, pari a 250 mila euro. Il legale è stato condannato perchè, secondo la sentenza di primo grado, avrebbe ricevuto 600mila dollari da Silvio Berlusconi per essere un testimone reticente in due processi nei quali era imputato il presidente del Consiglio, quello su "All Iberian" e quello sulle tangenti ad uomini della Guardia di finanza. La posizione di Silvio Berlusconi era, invece, stata stralciata in conseguenza del lodo Alfano, riguardante le più alte cariche dello Stato e il dibattimento a suo carico era stato sospeso. Dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della consulta, il dibattimento a carico di Berlusconi ricomincerà, anche se davanti a un altro collegio rispetto a quello presieduto da Nicoletta Gandus, che aveva condannato Mills in primo grado. Questo collegio, infatti, è incompatibile, e di conseguenza si dovrà tenere una apposita udienza nella quale i giudici presieduti da Gandus "si spoglieranno" del processo che sarà assegnato ad altri giudici. Alessio Lanzi, uno dei difensori di Mills, commenta la sentenza: "E' una decisione che mette a dura prova la buona fede dello stato di diritto".
E aggiunge: "Noi comunque andremo in Cassazione".

M.O./ Amnesty accusa: Israele priva i palestinesi dell'acqua

Gerusalemme, 27 ott. (Ap) - Amnesty International ha accusato Israele di privare i palestinesi dell'acqua e di permettere al contempo che i coloni israeliani della Cisgiordania godano di quantità "quasi illimitate". Israele limita gravemente l'accesso all'acqua nei Territori palestinesi "mantenendo un controllo totale su risorse comuni e portando avanti politiche discriminatorie", si è lamentata in un rapporto l'organizzazione di difesa dei diritti umani, "Non lascia accedere ai palestinesi che a una parte delle risorse idriche comuni, che si trovano soprattutto nella Cisgiordania occupata, mentre le colonie israeliane illegali ricevono quantità praticamente illimitate". Gli israeliani consumano un quantitativo d'acqua quattro volte superiore ai palestinesi, secondo il rapporto. Una "diseguaglianza" ancora più palese in alcune regioni della Cisgiordania, dove le colonie utilizzano un quantitativo d'acqua pro capite venti volte superiore dei palestinesi delle località vicine che sopravvivono con 20 litri al giorno. "Piscine, prati all'inglese abbondantemente annaffiati e vaste aziende agricole irrigate nelle colonie contrastano con i vicini villaggi palestinesi i cui abitanti devono battersi ogni giorno per garantire i loro fabbisogni idrici", ha proseguito Amnesty.
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http://www.apcom.net/newsesteri/20091027_102300_3f39cb8_74436.shtml

TARANTO: SCOPERTA EVASIONE FISCALE IMPRESA EDILE PER 3 MLN EURO, UNA DENUNCIA

Taranto, 27 ott. (Adnkronos) - Una evasione fiscale da tre milioni di euro e' stata scoperta da militari della Guardia di Finanza di Taranto a carico di una impresa edile. Una persona e' stata denunciata all'autorita' giudiziaria. Si e' accertato che l'azienda, nel periodo dal 2003 al 2007, ha sottratto alle tasse una base imponibile di 2,5 milioni di euro ai fini delle imposte dirette e dell'irap e Iva per oltre 255 mila euro. Infine non ha presentato le dichiarazioni tributarie e non ha istituito le scritture contabili obbligatorie. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/TARANTO-SCOPERTA-EVASIONE-FISCALE-IMPRESA-EDILE-PER-3-MLN-EURO-UNA-DENUNCIA_3915700765.html

CASO MILLS: SENTENZA APPELLO MILANO ATTESA NEL PRIMO POMERIGGIO

Milano, 27 ott. (Adnkronos) - E' attesa nel primo pomeriggio la decisione della Corte di appello di Milano nell'ambito del processo che vede David Mills accusato di corruzione in atti giudiziari. Dopo una breve replica dell'accusa e le controrepliche dei difensori i giudici si sono ritirati in Camera di consiglio. In teoria, ma l'ipotesi e' remota, la terna giudicante potrebbe non emettere sentenza ma decidere di riaprire parzialmente il dibattimento per ascoltare, tra gli altri, Silvio Berlusconi.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CASO-MILLS-SENTENZA-APPELLO-MILANO-ATTESA-NEL-PRIMO-POMERIGGIO_3915879117.html

lunedì 26 ottobre 2009

INFLUENZA A: CRESCE EPIDEMIA IN EUROPA, OLTRE 50MILA CASI

(AGI) - Roma, 26 ott. - Prende sempre piu' piede, come previsto all'arrivo dei primi freddi, l'epidemia di influenza A in Europa. Secondo quanto riporta il bollettino dell'Ecdc, il centro europeo di controllo delle malattie, i casi confermati superano quota 50.000, per la precisione 50.277, con 274 morti. Nove dei 22 paesi europei riportano un'attivita' "media o alta" del virus e 12 stanno vivendo "un trend in aumento". Il virus A/H1N1 e' risultato presente nell'80% di tutti i campioni antinfluenzali analizzati dai medici sentinella. In Italia, stando all'ultimo rapporto Iss, i casi accertati sono 15.455, con 4 decessi.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200910261945-cro-rom1130-influenza_a_cresce_epidemia_in_europa_oltre_50mila_casi

Italy opposition votes for leader amid scandal

Married Lazio governor resigns on eve of Democratic party election after video reportedly shows him with transsexual.
Several million Italians were today voting to elect the man whose unenviable job will be to try to unseat Silvio Berlusconi. True to its name, the Democratic party (PD), Italy's biggest opposition group, chooses its leader by popular ballot. Anyone of 16 or more who is legally resident in Italy can pay €2 to take part. The election was held against a background of scandal. Piero Marrazzo, the PD governor of Lazio, the region around Rome, resigned on yesterday after it emerged that Carabinieri officers had been planning to blackmail him with a video reportedly showing the married governor with a transsexual. It was the latest blow to a party that lags Berlusconi's in the polls, despite a string of sex scandals involving the prime minister. In February, the PD's former secretary, Walter Veltroni, stepped down after a heavy defeat in a regional poll. Dario Franceschini, a former Christian Democrat who was chosen as stopgap leader, is one of the two main contenders for the succession. But the favourite is Pierluigi Bersani, a tough ex-communist and former minister in the centre-left government which lost office last year. Bersani emerged from a ballot of party members with more than half the vote. Franceschini was hoping that vigorous attacks on Berlusconi would enable him to outflank his rival in the popular vote. Not for the first time, Italy's prime minister succeeded in wrapping himself in an air of mystery at the weekend. His return from a "private" visit to his friend, the Russian prime minister Vladimir Putin, was delayed until yesterday, officially because of a snow storm. However, weather conditions in St Petersburg were reported normal for the time of year. http://www.guardian.co.uk/world/2009/oct/25/italy-democratic-party-leader-election

Italian opposition party elects new leader

Pierluigi Bersani, a former communist and economic development minister, said on Monday he would return Italy’s Democratic party to fundamentals after becoming the fourth leader of the centre-left opposition in two years. Mr Bersani comfortably defeated two rivals in a vote on Sunday which – in contrast to parties on the right – was open to all Italians and foreign residents over the age of 16. Party leaders declared themselves pleased at a turnout of close to 3m people. The Democrats, trailing Silvio Berlusconi’s centre-right coalition in opinion polls, have suffered a string of local election defeats and scandals since losing power in the 2008 general elections. Piero Marrazzo, the Democratic governor of the region of Lazio around Rome, resigned at the weekend after it emerged that he had been the victim of an alleged extortion attempt by Carabinieri policemen who had filmed him with a transsexual prostitute in Rome. Newspapers reported on Monday that the policemen had tried to sell the video to the media, including the weekly Chi, owned by Mr Berlusconi. The magazine was reported to have rejected the video and the prime minister, a media magnate, warned Mr Marrazzo of the blackmail attempt against him.
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http://www.ft.com/cms/s/0/eb7c95ec-c21d-11de-be3a-00144feab49a.html?nclick_check=1

La mafia política italiana, al desnudo

El aeropuerto de Palermo ya no se llama Punta Raisi. Ahora se llama Falcone y Borsellino. Todo un detalle de las autoridades: los dos jueces asesinados en 1992 continúan siendo un símbolo de dignidad, legalidad y amor a la patria. Cuando el taxi avanza diez minutos por la autopista hacia Palermo, y se ve el letrero que pone Capaci, surgen dos monolitos de color corinto al borde de la carretera. El taxista, un hombre llamado Darío, fornido, de brillante cabellera blanca, señala con un dedo hacia la falda de una montaña:
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http://www.elpais.com/articulo/reportajes/mafia/politica/italiana/desnudo/elpepusocdmg/20091025elpdmgrep_4/Tes

El juicio contra Berlusconi por el caso Mediaset se reanuda el 16 de noviembre

El juicio contra el primer ministro italiano, Silvio Berlusconi, por supuestas irregularidades en la compraventa de derechos televisivos de su grupo de comunicación Mediaset se reanudará el próximo 16 de noviembre tras la invalidación de la ley sobre la inmunidad. El proceso proseguirá ante los jueces de la primera sección penal del Tribunal de Milán, han comunicado hoy los medios italianos. El juicio, que fue suspendido en septiembre de 2008 gracias a la ley conocida como Laudo Alfano, que otorgaba inmunidad a los cuatro altos cargos del Estado, se reanuda después de que el Tribunal Constitucional suspendiera la norma el pasado 7 de octubre.
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http://www.elpais.com/articulo/internacional/juicio/Berlusconi/caso/Mediaset/reanuda/noviembre/elpepuint/20091026elpepuint_14/Tes

Cicciolina o Berlusconi

Soy un lector italiano de EL PAÍS y parte de mi trabajo se lleva a cabo en el extranjero. Durante años, en las cenas de negocios, he tenido que justificar constantemente a mi país ante colegas internacionales cuando me preguntaban cómo era posible que los italianos hubieran elegido para el Parlamento a la estrella porno Cicciolina. Yo les respondía que, con la elección de la onorevole Ilona Staller, conocida como Cicciolina, Italia había llegado a las más altas cotas de democracia, una especie de "sueño italiano", al demostrarse que cualquier persona puede aspirar a los puestos más altos de la República. Al mismo tiempo, reconocía mi preocupación por el bajo nivel de madurez democrática y por la falta de responsabilidad del electorado italiano. Desde hace varios años ya no me atormentan con esta cuestión, ha sido sustituida por la elección de Berlusconi y sus relaciones con los conflictos de intereses, con la mafia, con los jueces y con las veline. Mis colegas internacionales han cambiado la pregunta, yo no he cambiado la respuesta.

Subito al lavoro...

Perdonate la franchezza

Via Gradoli

Oggi Denise Pipitone compie nove anni La madre: "Lotteremo fino in fondo per riportarla a casa"

Oggi compie nove anni Denise Pipitone, la bimba rapita l'1 settembre 2004 a Mazara del Vallo quando aveva 4 anni. Una festa simbolica, come ogni anno dopo il rapimento, è stata organizzata dall'istituto comprensivo 'Luigi Pirandello' che era frequentato dalla bimba. La madre, Piera Maggio, dice: "E' probabile che mia figlia non sappia che oggi è il suo compleanno perché chi la tiene con sé forse non glielo ha mai detto". Piero Pulizzi, il padre biologico di Denise, ribadisce: "Ci sono persone codarde. Invece di prendersela con una bambina innocente perché non venivano da me e se la prendevano con me. Chiunque abbia rapito Denise lo considero un mostro. Voglio la verità su quanto è accaduto l'1 settembre di cinque anni fa, qualunque essa sia". Bimbi e insegnanti si sono radunati davanti l'albero che nella villa comunale di piazza Mokarta è dedicato a Denise. C'erano gli alunni delle classi III, IV, V della scuola elementare e quelli delle prime classi della media inferiore dell'istituto comprensivo 'Pirandello'. Molti tenevano i fili dei palloncini bianchi lasciati volare a fine manifestazione. "Qui oggi - ha detto il dirigente scolastico Antonella Obbiso - ci sono i coetanei di Denise, alcuni dei quali hanno frequentato con lei la scuola materna. Ci sono i bambini del plesso di piazza Macello che sarebbero i suoi compagni di scuola e che l'aspettano a braccia aperte. Tutta Mazara l'attende.
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Cosa Nostra tentò di coinvolgere anche la Chiesa per allentare la pressione dello Stato

Per ottenere un alleggerimento della pressione dello Stato e dei disagi del carcere duro, la mafia avrebbe tentato di ottenere un intervento "umanitario" della Chiesa. Ne parlano, in un colloquio dell'aprile 2003 il generale Mario Mori e il pm fiorentino Gabriele Chelazzi, poi morto d'infarto, che indagava sulla stagione delle stragi. Era stato l'eccidio di via d'Amelio in cui erano morti Paolo Borsellino e cinque uomini della scorta a provocare, nella notte tra il 19 e il 20 luglio 1992, il trasferimento a Pianosa di una cinquantina di detenuti sottoposti al regime del 41 bis. Il provvedimento aveva creato un certo subbuglio tra i boss tanto che Riina aveva tenuto alcune riunioni nella zona di Mazara del Vallo dove trascorreva la latitanza. Ma aveva anche indotto i familiari di alcuni detenuti a chiedere un intervento al vescovo di Trapani, Domenico Amoroso. Al prelato erano stati consegnati appelli e documenti che monsignor Amoroso si era limitato a riversare su canali istituzionali. A quel tempo, si ricorda nelle carte del pm Chelazzi, stava partendo la presunta "trattativa" mediata dall'ex sindaco Vito Ciancimino. I boss speravano in un intervento della chiesa che invece con Giovanni Paolo II rivolse il 9 maggio 1993 un duro anatema ai mafiosi. Per tenere caldo il canale della "trattativa" Cosa nostra organizzò nel luglio 1993 gli attentati che dovevano mandare un messaggio allo Stato. Ma nel mirino c'era anche la chiesa, colpita con le bombe a San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro. Forse anche l'uccisione, il 15 settembre 1993, di don Pino Puglisi è riconducibile a quella strategia. Identici erano gli obiettivi e anche gli organizzatori sia degli attentati che dell'uccisione del parroco di Brancaccio: gli uomini della cosca dei Graviano.
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/68672/cosa-nostra-tent-coinvolgere-anche-chiesa-allentare-pressione-dello-stato.htm#

"Molestato da un parroco": domani alle Iene l'intervista-rivelazione di un giovane napoletano

Un'intervista realizzata a un ragazzo della provincia di Napoli che dieci anni fa, quando era ancora minorenne, fu vittima delle molestie da parte di un parroco in una comunita' religiosa vicino a casa sua, sara' al centro della puntata di domani de 'Le Iene Show', in onda domani alle 21.10 su Italia1. Al timone del programma, l'ormai collaudato trio composto da Luca e Paolo e Ilary Blasi. Si tratta dello stesso frate francescano recentemente sospeso dal ministero sacerdotale, spogliato del suo saio francescano e mandato in una comunita' per il recupero della sua persona, in seguito a un servizio precedente delle Iene (andato in onda il 13 ottobre) che mostrava gli abusi subiti da un ragazzo rimasto senza lavoro e in cerca di un conforto spirituale. Il giovane, dopo aver visto il servizio delle Iene, ha riconosciuto il frate in questione e ha deciso di mandare una mail alla redazione del programma di Italia 1 per raccontare, dopo quasi dieci anni di silenzio, le molestie subite quando aveva 16 anni. Nel racconto, ricco di particolari, il giovane sostiene di essersi confidato ai tempi con il suo parroco, anch'egli frate, convinto che lui riferisse tutto ai superiori dell'ordine di appartenenza. Le Iene si chiedono quindi come sia possibile che un parroco che ha abusato di un minorenne sia stato libero per altri dieci anni di ripetere questo tipo di molestie con indosso un abito religioso. Giulio Golia, per avere spiegazioni in merito, si e' recato dal parroco che dieci anni fa era stato informato dei fatti. Nel corso della puntata inoltre andra' in onda un'esclusiva intervista realizzata alla soubrette argentina Belen Rodriguez, che parlera' a ruota libera della sua vita privata e non solo. http://www.italiainformazioni.com/giornale/cronaca/italia/68671/molestato-parroco-domani-alle-iene-lintervista-rivelazione-giovane-napoletano.htm#

Reintegrato il macchinista licenziato per aver denunciato insicurezza Etr

Il giudice del lavoro di Roma annulla il provvedimento delle Ferrovie. Dante De Angelis: «Ho solo fatto il mio dovere»
ROMA (26 ottobre) - Il giudice del lavoro di Roma ha annullato il licenziamento di Dante De Angelis, macchinista delle ferrovie e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) Orsa nell'impianto di Roma. De Angelis era stato licenziato a ferragosto del 2008 perché aveva denunciato l'insicurezza dei treni Eurostar dopo che un Etr 500 si era spezzato a Milano, il 14 luglio. Questa mattina De Angelis era stato accolto da un centinaio di sostenitori (tra gli altri il comitato pendolari di Velletri e molti ferrovieri), in attesa della decisione del giudice davanti agli uffici di viale Giulio Cesare, che lo hanno accolto con scroscianti applausi.«E' la risposta che ci attendevamo - dice l'Orsa in una nota - L'unica che meritava la dirigenza del gruppo Fs che, anzichè valorizzare le capacità e l'attenzione dei propri Rls, afferma la propria infallibilità licenziando lavoratori che hanno l'unico torto di essere attenti alla sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori. Non si può essere licenziati quando si denuncia insicurezza, ancor meno quando le denunce sono fondate. Ed è questa la condizione di De Angelis, basti pensare che le sue denunce sono riproposte nel rapporto annuale 2008 dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (Ansf) in cui si menziona puntualmente la necessità di una maggiore attenzione sia per gli inconvenienti agli Eurostar Etr serie 400 (460, 480, 485, ecc) che per gli spezzamenti degli Etr 500: esattamente le segnalazioni per le quali Dante De Angelis è stato licenziato».
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78130&sez=HOME_INITALIA

Berlusconi ha la scarlattina: saltano gli impegni settimanali

Il premier contagiato in forma lieve. Salta l'inaugurazionedi un villaggio per i terremotati in Abruzzo.
ROMA (26 ottobre) – Silvio Berlusconi è bloccato nella sua residenza da una lieve forma di scarlattina e saltano per il momento gli impegni settimanali del presidente del Consiglio. Berlusconi ha ricevuto questa mattina ad Arcore i coordinatori del Pdl, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, ma per il momento non può lasciare la sua residenza. Domani, il premier era atteso a Fossa, in Abruzzo, per l'inaugurazione del “villaggio Friuli Venezia Giulia”. Ma la cerimonia è stata rimandata proprio per l'indisposizione di Berlusconi. Esclusa la sua presenza domani, restano in forse anche gli altri impegni del premier di questa settimana. Gli impegni della settimana. In agenda figura giovedì e venerdì prossimi, il Consiglio dei capi di Stato e di Governo europei a Bruxelles. Appuntamento preceduto dal consueto pranzo di lavoro dei leader politici aderenti al Ppe. Sempre per questa settimana è attesa la convocazione del Consiglio dei ministri rinviato, venerdì scorso, per il ritardato rientro di Berlusconi dalla «visita privata» in Russia.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78148&sez=HOME_INITALIA

In Israele si sperimenta nuovo scudo missilistico USA

Parte da Israele il nuovo sistema di “difesa anti-missile” che l’amministrazione Obama vuole installare contro la minaccia nucleare iraniana. Più di un migliaio di militari dell’US Army di stanza in Germanica hanno raggiunto il paese mediorientale per partecipare ad un’esercitazione congiunta dove saranno sperimentati alcuni dei più sofisticati sistemi d’arma di ultima generazione. L’esercitazione, denominata “Juniper Cobra”, avrà come momento clou l’intercettazione e la distruzione in volo di un missile balistico lanciato contro il sud d’Israele. “Juniper Cobra” si svolge normalmente ogni due anni dal 2001, ma per l’edizione 2009 il Pentagono ha destinato la cifra record di 15 milioni di dollari ed uno dei suoi reparti d’élite, il 5th Battalion, 7th Air Defense Artillery dell’US Army con base a Kaiserslautern (Germania), unità di pronto intervento specializzata nella difesa aerea e missilistica in ambito NATO ed extra-NATO. È pure prevista la partecipazione di alcune unità navali USA, 17 secondo fonti accreditate delle forze armate israeliane, “una sola” per il Comando USAREUR, il cacciatorpediniere lanciamissili “USS Higgins”, dotato di una incomparabile potenza di fuoco (i missili a lancio verticale e da crociera Mk 41, RIM-66 SM-2, BGM-109 “Tomahawak”, RUM-139 VL-Asroc) e dei più moderni sensori radar e per la guerra elettronica.
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http://www.agoravox.it/In-Israele-si-sperimenta-nuovo.html

Piero Marrazzo. "Intercettato, pedinato e... incastrato"

L’indagine che coinvolge il Governatore del Lazio è partita in seguito ad intercettazioni nelle quali si evidenziavano collusioni tra militari appartenenti all’arma dei carabinieri ed esponenti del clan dei Casalesi in ordine a partite di droga che venivano fatte giungere nella capitale. Stiamo assistendo negli ultimi mesi ad un’escalation di denunce dirette a screditare uomini politici e giornalisti finiti nell’occhio del ciclone della "sessocrazia". Risalgono a poche settimane addietro le parole del direttore de "Il Giornale", di proprietà della famiglia Berlusconi e diretto da Vittorio Feltri, "non svegliamo il can che dorme" indirizzate al Presidente della Camera Gianfranco Fini, in merito a presunti dossier a luci rosse che vedrebbero coinvolti autorevoli esponenti ex Alleanza Nazionale, e forse lo stesso Fini.
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http://www.agoravox.it/Piero-Marrazzo-Intercettato.html#

Kenya: 3,8 milioni alla fame - A Nairobi arriva il colera, 11 morti in ultimi giorni

(ANSA) - NAIROBI, 16 OTT - In Kenya rischio fame per circa 3,8 milioni: servono almeno 390.000 tonnellate di cibo. Cio' mentre a Nairobi arriva il colera, 11 morti. La mancanza delle piogge e di acqua - non ci sono stati quasi raccolti e i prezzi degli alimentari sono lievitati - sono all'origine della tragedia. Ne da' notizia un organismo governativo precisando che per procurarsi gli alimenti occorreranno oltre 353 mln di dollari. In tal senso e' stato lanciato un appello ai donatori perche' intervengano presto.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/10/26/visualizza_new.html_990602892.html

Afghanistan: due giorni di sangue per gli Stati Uniti, 16 morti

KABUL - Tre elicotteri statunitensi sono precipitati in Afghanistan, in due distinti episodi, causando nel complesso la morte di 14 americani, undici soldati e tre civili. La tensione resta alta anche in ambito politico, in vista del ballottaggio del 7 novembre, con Abdullah Abdullah che ha chiesto la rimozione del capo della commissione elettorale, Iec. L'episodio più grave del lunedì di sangue per le truppe Usa si è consumato nell'ovest del Paese: un elicottero americano è precipitato per ragioni ancora da chiarire, causando la morte di sette soldati e tre civili Usa, ed il ferimento di altre 25 persone (14 soldati afghani, undici americani tra cui un civile).
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/10/26/visualizza_new.html_990599142.html

Inchiesta Udeur: Sandra Lonardo rinviata a giudizio

NAPOLI - Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo è stata rinviata a giudizio per tentativo di concussione nell'ambito del procedimento sugli appalti e incarichi avviato nel gennaio dello scorso anno dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Lo ha deciso al termine dell'udienza preliminare il gup di Napoli, Sergio Marotta. "Il Giudice ha evidentemente sentito l'esigenza che sulla vicenda del dottor Annunziata - l'unica che mi riguarda - si compisse un più approfondito accertamento nella sede naturale che è quella del processo", afferma Sandra Lonardo. "Sono assolutamente certa - sottolinea - che la mia completa estraneità troverà piena dimostrazione nel dibattimento. Dagli atti emergono solo millanterie e d episodi riferiti da terze persone. Soprattutto, nessuno ha mai riferito che io abbia chiesto alcunché al dottor Annunziata".
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/10/26/visualizza_new.html_990626044.html

Berlusconi lo avvisò: ''Attento Marrazzo, c'è un video". Il governatore al policlinico Gemelli

Roma, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - Pochi giorni prima dell'arresto dei carabinieri della sezione Trionfale, il premier Silvio Berlusconi avvisò personalmente il governatore del Lazio Piero Marrazzo che alla Mondadori era stato offerto un video compromettente che lo ritraeva in compagnia di un transessuale. Si trattava proprio del video girato in Via Gradoli lo scorso luglio. Il filmato era stato offerto al settimanale 'Chi' e il direttore Alfonso Signorini avvisò subito Marina Berlusconi. Il premier, da subito contrario alla pubblicazione della vicenda, informò Marrazzo assicurandogli il silenzio dei media di sua proprietà. Berlusconi fornì quindi al governatore del Lazio i contatti per arrivare a chi aveva il video in modo da provare a farlo 'sparire'. Circostanza questa, che smentirebbe quanto riferito da Marrazzo, e cioè che lui era all'oscuro di quanto stava per succedere. A confermare la telefonata del premier al governatore del lazio è anche il direttore di 'Chi', Alfonso Signorini. ''Non e' assolutamente vero che Silvio Berlusconi abbia impedito la pubblicazione delle foto dello scandalo Marrazzo, in quanto io avevo gia' autonomamente deciso di non pubblicarle'' spiega Signorini.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Berlusconi-lo-avviso-Attento-Marrazzo-ce-un-video-Il-governatore-al-policlinico-Gemelli_3914149352.html

CRISI ECONOMICA: BERSANI, BERLUSCONI E TREMONTI VENGANO A RIFERIRE IN PARLAMENTO

Prato, 26 ott. (Adnkronos) - "Occorrono interventi per l'economia, ma si puo' fare solo se si ha coraggio. Berlusconi e Tremonti vengano in Parlamento a parlare della crisi, possibilmente in modo non onirico". Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, parlando ai lavoratori e agli artigiani della Orditura Villanti di Prato, luogo da lui prescelto come prima uscita pubblica da neo segretario.
"In 17 mesi -ha detto ancora Bersani parlando del premier e del ministro dell'Economia- non sono mai venuti in Parlamento a discutere della crisi, ma hanno messo solo voti di fiducia".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/CRISI-ECONOMICA-BERSANI-BERLUSCONI-E-TREMONTI-VENGANO-A-RIFERIRE-IN-PARLAMENTO_3914603531.html

Treviso, il leghista Gentilini condannato per razzismo. Allo 'sceriffo' comizi vietati per 3 anni

Venezia, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - Il pagamento di una pena pecuniaria di 4mila euro ma soprattutto il divieto di partecipazione a pubbliche manifestazioni per 3 anni. E' la condanna inflitta al vicesindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini, in seguito al processo, con rito abbreviato, apertosi a suo carico per istigazione all'odio razziale.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Treviso-il-leghista-Gentilini-condannato-per-razzismo-Allo-sceriffo-comizi-vietati-per-3-anni-VIDEO_3914483917.html

IRAQ: 24 BAMBINI TRA LE VITTIME ATTENTATI A BAGHDAD

Baghdad, 26 ott. (Adnkronos) - Ci sono anche 24 bambini tra le 160 vittime del duplice attentato suicida compiuto ieri a Baghdad contro sedi del governo. I bambini, spiegano le fonti locali, erano saliti su un autobus dopo essere usciti dall'istituto scolastico in cui avevano trascorso la giornata, situato vicino al ministero della Giustizia, quando e' avvenuto l'attacco. Nell'esplosione e' rimasto ucciso anche l'autista dell'autobus e feriti altri sei bambini.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/IRAQ-24-BAMBINI-TRA-LE-VITTIME-ATTENTATI-A-BAGHDAD_3914736099.html

CASO MARRAZZO: BERSANI, NON HO VISTO ANCORA AUTOSOSPESO BERLUSCONI...

Prato, 26 ott. - (Adnkronos) - "Non ho visto ancora autosospeso Berlusconi. Puo' darsi la settimana prossima...". Cosi' il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla vicenda riguardante il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/CASO-MARRAZZO-BERSANI-NON-HO-VISTO-ANCORA-AUTOSOSPESO-BERLUSCONI_3914750135.html

domenica 25 ottobre 2009

L'ORA LETALE

Nella comunità dei trans "Qui un gran viavai di vip"

ROMA - "Marrazzo? Boh, di vip e uomini politici di tutti i partiti qui ne vediamo di continuo. I trans sudamericani sono molto richiesti", sorridono due vicine casa di "Natalì" in via Gradoli. La caduta del governatore del Lazio, costretto ad autosospendersi per la vicenda di sesso e ricatti in cui è precipitato, è l'argomento del giorno per la comunità delle prostitute transessuali romane. "Non c'entro niente, lasciatemi in pace - implora Brenda, la transessuale con un'ottava di seno e un fisico da corrazziere che secondo Natalì ha incontrato più volte Marrazzo - il governatore lo conoscevo solo alla televisione. L'ho visto venire qui sotto con una Porsche grigia e con una Smart ma non era per me, non so da chi andasse. Non ce la faccio più, mi stanno tutti addosso, questa storia mi sta rovinando la vita". Accanto a lei, sotto un palazzo fatiscente stipato di clandestini in via Due Ponti, c'è "China", un ragazzo che dice di essere il suo compagno da tre anni: quando Brenda e i giornalisti vanno via, China apre un album dei ricordi che se non fosse fantasia sarebbe un incubo, e racconta di foto osé scattate in una vasca idromassaggio che lui avrebbe avuto tra le mani e poi distrutto. China dice che è stata Natalì a incastrare Brenda, che "era invidiosa perché Marrazzo le aveva dato meno soldi di quanti ne desse a Brenda", e dice che ora la sua compagna ha paura perché qualcuno vuole ucciderla: "Le hanno detto che se non se ne sta zitta la fanno fuori", racconta nel salottino di casa.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato/comunita-trans/comunita-trans.html

L'aria torbida di fine regno

L'ARIA che si respira in questi giorni è di fine della seconda Repubblica. Non è detto che sia anche la fine di Berlusconi perché le due cose non sono necessariamente coincidenti. Può darsi che la fine della seconda Repubblica porti con sé e travolga chi su di essa ha regnato; ma può darsi anche che sia proprio lui ad affossarla sostituendola con una Repubblica autoritaria, senza organi di garanzia capaci di preservare lo Stato di diritto e l'equilibrio tra i vari poteri costituzionali. Il Partito democratico ha presentato in Parlamento il 22 ottobre, con la firma di Anna Finocchiaro, Luigi Zanda e Nicola Latorre, una mozione che fotografa con efficacia questa situazione. Se ne è parlato poco sui giornali, ma è l'atto parlamentare più drammaticamente documentato del bivio cui il paese è arrivato, mentre la crisi economica mondiale è ancora ben lontana dall'aver ceduto il posto ad una ripresa. I sintomi di questa "fin du règne" sono molteplici. Ne elenco i principali: l'attacco martellante e continuativo del presidente del Consiglio contro la Corte costituzionale e la magistratura; la definitiva presa di distanza del medesimo nei confronti del Capo dello Stato; il disagio crescente di Gianfranco Fini verso la linea del Pdl e in particolare verso le candidature dei governatori in alcune regioni e in particolare il Veneto, il Piemonte, la Campania; l'irrigidimento della Lega su Veneto e Piemonte da lei rivendicate. E poi il dissenso sempre più profondo tra una parte del Pdl (Scajola, Verdini, Baldassarri, Fitto, Gelmini) e Tremonti e la difficoltà di Berlusconi a ricomporre questo scontro che sta spaccando in due il centrodestra; la rivolta degli artigiani del Nordest contro la politica economica del governo; l'analoga rivolta di molti imprenditori lombardi; i casi giudiziari della famiglia Mastella; i casi giudiziari di un gruppo di imprenditori collegati a Formigoni; il caso Marrazzo e le sue possibili conseguenze politiche ed elettorali; gli attacchi dei giornali berlusconiani contro Tremonti e la sua minaccia di dimettersi. Infine la preoccupazione del presidente della Repubblica che aumenta ogni giorno di più e si manifesta in ripetuti e pressanti richiami a mandare avanti le riforme in un clima di condivisione.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/fine-regno/fine-regno/fine-regno.html

"Giulio deve capirlo, il premier sono io" - Fini: se Silvio cede si fa commissariare

ROMA - "Giulio, ti pare che io voglio abolire l'Irap così, da un giorno all'altro... Lo faremo quando ci saranno i soldi. Ma in due mesi arriveranno i miliardi dello scudo fiscale e quelli dobbiamo usarli per abbassare le tasse". Dopo nemmeno tre giorni dall'annuncio al convegno della Cna, Berlusconi smentisce se stesso e firma con Tremonti la tregua armata. Del resto per uno che si è inventato la tempesta di neve sopra la dacia di Putin per partire in ritardo e far saltare il Consiglio dei ministri, una smentita non è poi la fine del mondo. Il gelo resta, i rapporti personali sono ormai deteriorati e non basta un incontro di tre ore per ricucire lo strappo. Ne è prova il commento a denti stretti di Calderoli sull'esito dell'incontro: "Meglio non parlarne. Il governo sta in piedi solo grazie a quell'uomo lì", indicando Bossi. Il vertice di Arcore si è svolto in due parti: prima Berlusconi con Calderoli e Bossi. Poi è arrivato anche Tremonti che il premier avrebbe cercato di evitare fino all'ultimo. "Giulio deve capire che il presidente del consiglio sono io e la linea politica la stabilisco io e non lui. Entro la fine dell'anno qualcosa sulle tasse devo farlo e lui si deve adeguare", ha premesso il premier con i capi leghisti. "Non ti preoccupare, convincerò Tremonti", ha garantito Bossi. In tre ore il vertice è servito per rinviare lo show down finale con il ministro, che Berlusconi ha criticato per voler fare tutto da solo, senza coinvolgere anche gli altri ministri: "Non sapete che fatica faccio a tenere tutti uniti. D'ora in poi non voglio più dichiarazioni contrastanti di un ministro contro un altro". E la prima a raccogliere la sollecitazione è stata la Gelmini, Scuola, che dopo essersi lamentata vivacemente nei giorni scorsi per i finanziamenti troppo scarsi, ieri si è affrettata a ringraziare Tremonti per l'opera di risanamento dei conti. Nel salotto di Arcore sono entrati per primi Calderoli e Bossi (che considera Tremonti il garante del federalismo fiscale), e anche se il leader lumbard nega di aver fatto da paciere, non c'è dubbio che la sua presenza al vertice stabilisce chi è il vero ago della bilancia nel governo e nello scontro sanguinoso fra Tremonti e i sempre più insofferenti ministri anti-Giulio. Bossi si è fatto sentire, eccome, sulle troppe parole in libertà dei ministri e soprattutto sulla voglia di spesa facile in vista delle elezione. "Troppi pasticcioni, troppi ministri a caccia di consenso, troppa gente che fa casino", ha detto avvertendo Berlusconi di tenere a bada quei ministri "troppo invidiosi" di Tremonti.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/slitta-consiglio-dei-ministri/retroscena-250tt/retroscena-250tt.html

Il colloquio e il pianto con la famiglia «Basta, adesso voglio sparire» Il governatore: lascio, pago la mia debolezza

ROMA - «Ho sbagliato e pagherò. Ora voglio solo sparire, sparire a lun­go». I suoi amici sussultano a questa frase. Davanti hanno un Piero Marraz­zo irriconoscibile: barba lunga, le oc­chiaie profonde di chi non ha dormi­to neanche un minuto, un maglione blu stropicciato al posto della solita giacca. Prostrato, debilitato, «un ma­lato ». Sono, queste, le ultime parole pro­nunciate da Piero Marrazzo prima di allontanarsi definitivamente dall’atti­vità politica e istituzionale. Pochi mi­nuti prima aveva pronunciato le paro­le più difficili del suo mandato di go­vernatore: «Ho deciso di autosospen­dermi immediatamente e ho conferi­to al vicepresidente Montino la dele­ga ad assumere la responsabilità di governo e di rappresentanza, rinun­ciando a ogni indennità e beneficio connessi alla carica. Ho detto la verità ai magistrati prima che la vicenda fos­se di dominio pubblico. Si tratta di una vicenda personale in cui sono en­trate in gioco mie debolezze inerenti alla mia sfera privata». Parole attese, ma che hanno riaper­to immediatamente la corsa alla suc­cessione.
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http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_25/marrazzo_pianto_figlia_2913ce06-c134-11de-b4fa-00144f02aabc.shtml

Iraq: si aggrava il bilancio degli attentati, 40 morti

BAGDAD - Si aggrava il bilancio dei due attentati contro il ministero della Giustizia e il governatorato provinciale di Bagdad: secondo la polizia irachena, sono 40 i morti e 75 i feriti. Le due autobomba saltate in aria erano condotte da attentatori suicidi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Iraq-aggrava-bilancio-attentati-morti/25-10-2009/1-A_000056150.shtml

M.O./ Gerusalemme, scontri fra palestinesi e polizia

Gerusalemme, 25 ott. (Apcom) - Tensione altissima a Gerusalemme, dove la polizia israeliana ha fatto irruzione sulla Spianata delle Moschee durante una manifestazione palestinese: lo hanno reso noto fonti della sicurezza dello Stato ebraico. Gli agenti sono intervenuti dopo che i manifestanti hanno iniziato a gettare pietre contro i visitatori che si trovavano sul posto, arrestando numerose persone; dopo i disordini la polizia ha impedito l'accesso alla Spianata da parte dei fedeli.
http://www.apcom.net/newsesteri/20091025_101500_4f75b90_74238.shtml

Francia: nascono gli eco-lampioni - Per risparmio energia e salvaguardia ambiente luce quando serve

(ANSA) - PARIGI, 24 OTT - Lampioni intelligenti per risparmiare energia e contribuire alla salvaguardia ambientale del pianeta. Succede a Tolosa, in Francia. Il Comune sta sperimentando un sistema che consente di aumentare l'intensita' dell'illuminazione urbana solo quando ce n'e' bisogno. L'idea? Semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo. Grazie a uno speciale sensore, la luce raddoppia di intensita' solo al passaggio delle persone. Il resto del tempo la luce resta invece piu' bassa.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/10/24/visualizza_new.html_990510598.html
(ANSA) - ROMA, 24 OTT - A due mesi dal guasto a un pozzo off-shore al largo dell'Australia, mln di litri di petrolio continuano a riversarsi nel mare di Timor. Lo rende noto la versione online del quotidiano britannico 'The Times', citando gli scienziati intervenuti sul posto, che parlano di un disastro ambientale paragonabile a quello causato nel 1989 dalla petroliera Exxon Valdez, che contamino' il golfo dell'Alaska con 30.000 tonnellate di greggio.

Iraq: 2 autobombe Baghdad, 25 morti - E 40 i feriti nel centro della capitale

(ANSA) - BAGHDAD, 25 OTT - Almeno 25 persone sono morte in due attentati con autobombe compiuti stamani nel centro di Baghdad, vicino a edifici governativi.Lo ha reso noto la polizia irachena. I feriti sono almeno 40. Due autobombe sono esplose vicino alla sede del governo provinciale. Le due forti esplosioni hanno fatto tremare gli edifici e una colonna di fumo si e' levata nell'area.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/10/25/visualizza_new.html_990536426.html

sabato 24 ottobre 2009

Lady D: Francia dovra' risarcire Al Fayed per ritardi indagini

PARIGI - E' stato condannato lo Stato francese dal tribunale di Parigi a pagare 5mila euro di indennizzo al miliardario egiziano, Mohammed al Fayed, per i danni dovuti ai ritardi nelle indagini sulla morte del figlio Dodi e della principessa Diana di Galles. Al Fayed, che difende la tesi dell'omicidio e che aveva chiesto un milione di euro di indennizzo, ha accolto con soddisfazione la sentenza: "Rafforza la mia teoria che i francesi hanno voluto insabbiare la vicenda e nascondere la verita''". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Lady-Francia-dovra-risarcire-Fayed-ritardi-indagini/24-10-2009/1-A_000056010.shtml

Torino: scontri tra autonomi e polizia, quattro feriti

TORINO - Quattro persone ferite. E' questo il bilancio degli scontri avvenuti oggi pomeriggio fra gruppi di estrema sinistra e forze dell'ordine. Coinvolti anche alcuni esponenti di Casa Pound, formazione di estrema destra e della Lega Nord. Tra i feriti, oltre a una signora di passaggio, c'e' Riccardo Carossa, figlio del consigliere comunale della Lega Nord Mario Carossa, il quale, in piazza Castello, ha difeso, brandendo una cinghia il presidio dei ''Giovani Padani'' che era stato preso d'assalto da circa ottanta autonomi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Torino-scontri-tra-autonomi-polizia-quattro-feriti/24-10-2009/1-A_000056079.shtml

Egitto: scontro tra treni, almeno 14 morti

IL CAIRO - Sarebbero almeno quattordici i morti a causa dello scontro di due treni passeggeri a sud-ovest del Cairo. Lo riferiscono fonti locali. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Egitto-scontro-tra-treni-almeno-morti/24-10-2009/1-A_000056085.shtml

L’ipocrisia del proibizionismo

Si spendono fiumi di parole sull’argomento, si accendono dibattiti violenti che vedono coinvolte le Istituzioni ai livelli più alti, la Magistratura e soprattutto la Chiesa. Si restringe o dilata la dose minima consentita a seconda che il Governo sia di destra o di sinistra ma guai a parlare di legalizzazione: in quel caso levate di scudi bipartisan ed accuse di indegnità morale e collusioni con la delinquenza. I pochi che hanno cercato di proporre una visione alternativa sono stati costretti a gesti clamorosi, come quando Marco Pannella si fece arrestare per aver fumato marijuana in pubblico o, in tempi più recenti Caruso confessò di aver piantato semi di "erba" all’interno della Camera. Ma qualcuno si è mai accorto che il proibizionismo non riguarda il problema della tossicodipendenza e del disagio di tanti giovani ed anzi nemmeno lo sfiora da vicino? Nei tanti anni di lavoro volontario presso centri di recupero per tossicodipendenti ho sentito storie di ogni genere e conosciuto persone di tutti i tipi e di diverse estrazioni sociali; ho gioito per recuperi che sembravano impossibili e pianto persone che non ce l’hanno fatta; ho partecipato al dibattito sul metadone ed assisitito al boom della cocaina prima ed a quello delle nuove droghe sintetiche poi. Una sola cosa non ho mai visto e di certo non vedrò mai: qualcuno che abbia smesso perchè la droga è proibita. Ma cosa volete che importi a che decide di trasgredire o a chi è così disperato da rischiare la vita infilandosi un ago nelle vene della minaccia di una sanzione amministrativa, del ritiro della patente o magari anche dell’arresto? E poi siamo davvero sicuri che la droga sia proibita?
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http://www.agoravox.it/L-ipocrisia-del-proibizionismo.html

L’origine "antica" della trattativa Stato-Mafia

"Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato." George Orwell
In questi giorni, come tutti voi saprete, ex ministri, faccendieri, figli di mafiosi, ex massoni stanno "ricordando" cosa accadde 19 anni fa e pian piano oramai va profilarsi quello che il fratello di Paolo Borsellino andava gridando da anni: il giudice è stato ucciso perchè non era assolutamente d’accordo che lo Stato scendesse in trattativa con la mafia.Ma care teste di capra, l’importanza della Storia è importante e non potremo mai capire perchè il nostro Stato risulta deviato senza che noi andassimo ad analizzare il passato più remoto.Quello che brevemente vi racconterò è spiegare che l’Italia si serviva della criminalità organizzata sin dal dopoguerra.E dobbiamo ringraziare gli Stati Uniti per questo bel regalo, visto che l’Italia risulta uno Stato a "sovranità limitata".Tutto il periodo buio e cupo composto da trame massoniche, criminalità organizzata e stragi di Stato sono sempre state manovrate dal potere Americano. Appena nata la Repubblica Italiana, senza nemmeno perdere tempo, furono inseriti ex fascisti nei centri vitali della giovane Repubblica. E l’inserimento fu studiato dalla DC insieme ai supervisori dell’amministrazione americana.Il recupero dei vecchi esponenti dei regimi fascisti era uno degli obiettivi della strategia americana e uno degli artefici fu un certo James Angleton. Egli, subito dopo la liberazione di Roma, è stato nominato capo delle operazioni speciali del controspionaggio americano in Italia (OSS). Angleton ad esempio reclutò "un certo" Licio Gelli e fu lui stesso a far da ponte tra i servizi americani e quelli italiani che in pratica, per molti anni, era la stessa cosa.Gli USA ad esempio, tra i numerosi piani che avevano, c’era il "piano x". Consisteva nel devolvere dieci milioni di dollari in armamenti per la campagna elettorale del 1948 a favore dei partiti di centro-destra, ma destinati in ultima analisi ai movimenti terroristi reazionari.
In poche parole hanno cacciato via i fascisti, e hanno fatto rientrare dalla finestra quelli che erano già nella polizia segreta e centri di spionaggio per reinserirli negli apparati delicati del nostro Stato.La nostra Repubblica è nata già malata!
E allora ritorniamo di nuovo nella prima fase della liberazione da parte egli Americani e precisamente il famoso 9 luglio del 1943. Fu il giorno in cui sbarcarono in Sicilia e man mano che "liberavano" l’isola, mettevano come sindaci delle città i boss mafiosi. Misero come sindaco di Villalaba perfino il maggior esponente di Cosa Nostra: don Calogero Vizzini.
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La Puglia dà il via alla Prima Rivoluzione Idrica Italiana

A dispetto degli impressionanti interessi economici in ballo, dei continui ed inarrestabili tentativi di privatizzazione del servizio di fornitura di un bene indispensabile per l’intera umanità, della legge 133/08 e del decreto-legge 135/09 che accelerano il processo di privatizzazione del servizio idrico integrato, della concezione politica che vuole l’acqua come un bene al servizio del mercato e che avvolge oramai quasi l’intero arco parlamentare, appena tre giorni fa una parte d’Italia ha deciso di invertire bruscamente la rotta.Una porzione di questo paese, immersa in quella regione ricca di numerosi problemi che chiamiamo Meridione o Mezzogiorno d’Italia, il 21 ottobre scorso ha dato il via a ciò che possiamo definire Prima Rivoluzione Idrica Italiana.Una regione del sud di questo paese ha sancito un principio che rischia di scardinare la comoda e indiscutibile ideologia del "mercato privato dell’acqua".La Regione Puglia ha riconosciuto ufficialmente, per la prima volta in Italia, il principio "acqua bene pubblico dell’umanità". Lo ha fatto con una delibera presentata dall’Assessore alle Opere Pubbliche Fabiano Amati ed immediatamente approvata dall’intera Giunta.Le prime righe della delibera parlano da sé."L’acqua è un bene essenziale ed insostituibile per la vita. Pertanto, la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile ed all’acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni collettivi, costituiscono un diritto inviolabile dell’uomo, un diritto universale, indivisibile che si può annoverare fra quelli di riferimento previsti dall’ art. 2 della Costituzione".
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Perché Berlusconi non rientrato dalla Russia? Che ci faceva Bersani alla festa della Lega?

Alcune considerazioni attorno a qualcosa. Neanche saprei indicarvi che come quando, o giustapporre aggettivi. Così, prendetevele e impacchettatevele prima di portarle a casa, farete una figura migliore.
1. L’aereoporto Pulkovo di San Pietroburgo segnala l’avvenuta partenza di praticamentetutti i voli della giornata. Sempre San Pietroburgo, sui meteo, appare sgombra da impedimenti aereonautici, visibilità discreta e temperatura attorno ai 5 gradi. Mosca idem, solo un po’ più calda. La seguente immagine catturata da una webcam sul fiume Neva ve ne darà riprova.Lui ha fatto sapere di nebbia. Tremonti avverte: era particolarmente fitta. Dietrologie nostrane e solita arguzia del ministro farebbero il resto.
2. Bersani sarebbe stato visto a polente fumanti in un simpatico festino padano, tra fazzoletti verdi e secessione ruttata in faccia. Daniele Sensi ne dà notizia sul suo blog riprendendola da una trasmissione di Radio Padania Libera. A quanto ci è dato sapere, l’ex ministro sembrerebbe il prediletto a casa-Pontida, il preferito tra le camicie azzurre e il meglio considerato nelle trasmissioni Mediaset. Non ultima, tanto per aggiungerla, anche l’indulgenza dimostrata da Castelli nei suoi confronti ad Annozero (”lei che è un uomo intelligente” era il mood. Che detto da Castelli...). Lo chiedo, imploro, in ginocchio se necessario. Votate. Votate pure. Ci vado anch’io, guardate. Ma non scegliete Bersani. Evitate questo.
3. Restiamo in Pd. Marino risulta in testa ai sondaggi di Espresso e Corriere. Sì, lo so, non ditemelo. Dico solo che spero che i motivati del click siano i motivati del culo per strada (i piu’ motivati, i mariniani, a cambiare le cose), e che l’ozio della gara già vinta possa ferire mortalmente (in senso figurato, intendo. Di recente è meglio spiegare). Io, comunque, ve la metto e vediamo: scommettiamo che Bersani sceglie la Bindi come vice in zona Cesarini?U’
http://www.agoravox.it/Perche-Berlusconi-non-rientrato.html

Berlusconi e la trattativa con i Graviano. Novità al processo Dell’Utri

La Corte valuterà se interrogare Gaspare Spatuzza, secondo il quale Berlusconi fu il protagonista di una trattativa con Cosa nostra che durò "almeno fino al 2002". "I boss Filippo e Giuseppe Graviano insieme all’imprenditore Gianni Ienna facevano da tramite direttamente fra Cosa Nostra e Berlusconi". Era l’8 novembre del 2002 quando il pentito Antonino Giuffré formalizzava per la prima volta questa dichiarazione ai pm di Palermo. Giuseppe Graviano è stato, insieme al fratello Filippo, reggente del mandamento di Brancaccio. Furono entrambi membri della Cupola e parteciparono alla fase decisionale delle stragi. Vennero arrestati nel 1994 in una trattoria di Milano dove erano in compagnia di Giuseppe D’Agostino, di cui si racconta che avrebbe cercato di far entrare il figlio nella squadra giovanile del Milan tramite la raccomandazione da parte di un uomo vicino ai Graviano, a Marcello Dell’Utri, che avrebbe anche dovuto aiutare D’Agostino a trovare un lavoro.Giuffré non è l’unico a raccontare dei contatti fra Dell’Utri e i Graviano. Ne hanno parlato anche altri pentiti fra cui Gioacchino Pennino e Tullio Cannella, secondo cui i "rapporti" di Cosa nostra a Milano "erano stati costituiti da Marcello Dell’Utri con cui i Graviano si incontravano personalmente".L’ultimo a parlarne è stato, lo scorso 6 ottobre, il collaborante Gaspare Spatuzza, il pentito che con le sue dichiarazioni ha messo in discussione le verità accertate dalle sentenze definitive sulle stragi. Spatuzza, le cui deposizioni, secondo la procura di Caltanissetta, sono state finora in parte accreditate "da significativi elementi di riscontro", ha dichiarato che Cosa nostra aveva individuato nel 1994 "Forza Italia e quindi Silvio Berlusconi" come referenti politici con cui avviare una trattativa che sarebbe proseguita "almeno fino al 2002-2003".
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TRAPANI: INCENDIO IN ABITAZIONE, MORTA ANZIANA E GRAVE IL MARITO

Palermo, 24 ott. - (Adnkronos) - Una pensionata di 82 anni Sebastiana Vario e' morta nell'incendio della sua abitazione a Marsala, in provincia di Trapani. Secondo una ricostruzione dei fatti fornita dai carabinieri, ieri pomeriggio, probabilmente a causa di un corto circuito, e' divampato un incendio nell'appartamento al primo piano di uno stabile in via dei Normanni, dove la donna viveva con il marito, Francesco Abrignani, 85 anni.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/TRAPANI-INCENDIO-IN-ABITAZIONE-MORTA-ANZIANA-E-GRAVE-IL-MARITO_3913030308.html

CASO MARRAZZO: LUXURIA, SE PD NON LO RICANDIDA E' PARTITO BACCHETTONE

Roma, 24 ott. (Adnkronos) - "Sarebbe davvero grave se il partito democratico non ricandidasse Marrazzo alla Presidenza della Regione Lazio in base a questi episodi". Lo ha detto Vladimir Luxuria ai microfoni di CNRmedia.com.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/CASO-MARRAZZO-LUXURIA-SE-PD-NON-LO-RICANDIDA-E-PARTITO-BACCHETTONE_3913072797.html

Bufera su Marrazzo, il presidente del Lazio si autosospende: ''E' frutto di mie debolezze private''

Roma, 24 ott. (Adnkronos/Ign) - Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, si e' autosospeso con effetto immediato da ogni carica e dallo stipendio in seguito alla vicenda che giovedi' scorso ha portato all'arresto di quattro carabinieri della compagnia Trionfale, che a luglio lo avevano sorpreso in via Gradoli in compagnia di un transessuale ricattandolo, dopo aver girato un video compromettente. Al momento, i poteri vengono assunti dal vicepresidente della Regione Esterino Montino, che insieme al presidente del Consiglio regionale Bruno Astorre ha avuto un lungo colloquio con Marrazzo, terminato pochi minuti fa. Non e' escluso che il governatore rinviera' le sue dimissioni dalla carica di presidente della Regione Lazio. In un comunicato ha poi ammesso che tutta la vicenda che lo vede in questi giorni protagonista e' stata frutto di ''debolezze'' riguardanti la sua ''sfera privata''.
Cotinua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Bufera-su-Marrazzo-il-presidente-del-Lazio-si-autosospende-E-frutto-di-mie-debolezze-private_3912948036.html

"Tremonti non rischia finché sono vivo". Vertice tra Bossi e Berlusconi ad Arcore

Milano, 24 ott. (Adnkronos/Ign) - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti non corre alcun pericolo. Ad assicurarlo e' il ministro per le Riforme e leader della Lega Nord Umberto Bossi che, lasciando Villa San Martino ad Arcore dove ha partecipato all'incontro chiarificatore tra Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti, risponde cosi' ai giornalisti che gli chiedono se il titolare del dicastero di via Venti Settembre, corra qualche pericolo: ''No - risponde - finche' sono vivo io non ce ne saranno''. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il ministro delle Riforme Umberto Bossi sono giunti ad Arcore attorno a mezzogiorno per incontrare il presidente del Consiglio, che ieri e' tornato direttamente a Milano dopo il suo viaggio in Russia. Proprio ieri era stato rinviato il Consiglio dei ministri previsto a Roma che doveva essere preceduto da un colloquio 'chiarificatore' tra il premier e il titolare dell'Economia.
Continua ... http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Tremonti-non-rischia-finche-sono-vivo-Vertice-tra-Bossi-e-Berlusconi-ad-Arcore_3912872068.html

venerdì 23 ottobre 2009

Giornata Nazionale dello Sbattezzo

PAPELLON

Ciancimino diede un parere...

Il caso Tremonti agita il governo Bossi: "C'è un piano contro di lui"

Acque sempre agitate nel Pdl sulla politica economica. Anche oggi è il caso Tremonti a tenere banco all’interno della maggioranza. In attesa del rientro di Silvio Berlusconi dalla Russia, ci pensa, ancora una volta, Umberto Bossi a difendere il ministro dell’Economia. Il leader della Lega assicura che ci penserà lui a proteggerlo da attacchi e tentativi di disarcionarlo dal governo. Nelle ultime ore sono circolate anche voci di dimissioni del titolare di via XX settembre, che sono state categoricamente smentite prima da fonti vicine al ministro e poi dal diretto interessato con una dichiarazione ufficiale di poche righe: «Produzione di note di agenzie a mezzo note di agenzie: ho difficoltà a riconoscermi in questo tipo di catena produttiva. Per quanto mi riguarda nessuna delle note in circolazione corrisponde a verità», precisa, mettendo a tacere le indiscrezioni sempre più insistenti su suoi contrasti con il premier.
Continua ...
http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200910articoli/48610girata.asp