giovedì 6 ottobre 2011

Indignati a Wall Street, nuovi arresti

Scontri dopo la marcia, almeno diciotto i manifestanti fermati

E' finita con scontri tra la polizia e alcune centinaia di dimostranti la marcia degli "indignados" che da tre settimane occupano lo Zuccotti Park vicino a Wall Street. Quella che era cominciata pacificamente come una marcia di migliaia di persone (almeno 10.000 secondo i dimostranti, fino a 30.000 secondo altre stime dei media) si è conclusa intorno alle 21 locali, le tre del mattino in Italia, con arresti e violenze quando la testa del corteo ha raggiunto la zona transennata intorno alla borsa di New York e alcuni dimostranti hanno tentato di saltare le barriere. A quel punto la polizia ha circondato i manifestanti del gruppo di testa, tra i quali c'era il regista premio Oscar Michael Moore, senza consentire l'ingresso alla stampa. Testimoni raccontano di avere visto poliziotti usare spray urticante. Gli arresti sono stati decine secondo i testimoni, 18 secondo un post su Twitter di Occupy Wall Street, il gruppo che fa informalmente da portavoce delle proteste. Molti sono ritornati allo Zuccotti Park, base dell'occupazione. La marcia era cominciata poco dopo alle 17 da Foley Square, una piazza a un chilometro e mezzo a nord di Wall Street, con il concentramento dei manifestanti (diverse migliaia, secondo i dirigenti di polizia presenti nella piazza, che non hanno fornito cifre esatte) e i discorsi di vari sindacalisti e rappresentanti di sigle note del mondo pacifista e alternativo di New York.

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http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/423593/

Ustica: caccia francesi colpirono Dc-9 scambiandolo per aereo Gheddafi, rais si salvò informato da Sismi

Ustica: caccia francesi colpirono Dc-9 scambiandolo per aereo Gheddafi, rais si salvò informato da Sismi

Secondo il resoconto dei media italiani, i documenti riservati trovati negli archivi del servizio segreto libico, dopo la caduta di Tripoli, che sono ora nelle mani di Human Rights Watch, dimostrano ciò che ha provocato l’abbattimento del Dc-9 Itavia sul Mediterraneo, presso l’isola di Ustica, il 27 giugno 1980.

Ottantuno persone a bordo del volo, sulla rotta da Bologna a Palermo, sono morte.

Come si è a lungo sospettato, i documenti confermano che un missile aveva colpito l’aereo, dopo che era stato scambiato per un aereo che trasportava il leader libico Muammar Gheddafi.

Secondo i documenti, due jet francesi all’inizio attaccarono l’aereo, e poi s’impegnarono in un duello con un solitario caccia MiG, che portava le insegne della Jamahiriya, e che si pensava scortasse il colonnello Gheddafi, fino a quando non impattò nella regione montuosa della Sila, nel sud d’Italia. Il colonnello Gheddafi, informato in tempo dell’attacco, riparò a Malta, dove atterrò col suo Tupolev, secondo i documenti.

Sembrerebbe, dalle carte dei servizi segreti trovate, che Gheddafi sia stato informato dai servizi segreti italiani (SISMI), che stava per essere attaccato, e aveva cercato rifugio a Malta.

Le autorità italiane hanno isolato l’area in cui il MiG cadde, e un giornalista e un fotografo, che cercavano di scoprirne la vicenda, al momento, furono arrestati e trattenuti per ore dalla polizia, fino a che non svelarono ciò che avevano documentato. Più tardi, le autorità libiche affermarono che il pilota del MiG era in volo di addestramento, quando avrebbe perso la rotta. Il suo cadavere, che era già stato sepolto, fu riesumato; l’autopsia venne effettuata e il cadavere fu poi rimpatriato in Libia. Pochi giorni dopo, il 7 luglio 1980, una bomba distrusse gli uffici della Libyan Arab Airlines, a Freedom Square, a La Valletta, e ci fu anche un tentativo di incendio doloso dell’Istituto libico di Cultura, a Palace Square, in quel periodo.Secondo un libro del giornalista e storico francese, Henri Weill, la bomba e l’incendio doloso furono opera dei servizi segreti francesi, lo SDECE, come anche un attacco a una nave libica, a Genova. Poi, meno di un mese dopo, il 2 agosto 1980, un’enorme bomba distrusse la maggior parte della stazione ferroviaria di Bologna, e 80 persone furono uccise. La responsabilità dell’attacco terroristico non è mai stata stabilita con certezza. Proprio questa settimana, un tribunale italiano ha ordinato al governo di pagare 100 milioni di euro di danni civili ai parenti delle 81 persone uccise nel disastro aereo del 1980, che tuttora rimane ancora uno dei misteri più duraturi dell’Italia, almeno fino a quando i documenti scoperti questa settimana, saranno studiati a fondo.

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http://italian.irib.ir/analisi/articoli/item/97594-ustica-caccia-francesi-colpirono-dc-9-scambiandolo-per-aereo-gheddafi-rais-si-salv%C3%B2-informato-da-sismi

Cisgiordania: orrore in video Al Jazeera, colono investe e schiaccia ragazza palestinese (visione immagini sconsigliata a persone sensibili)

Cisgiordania: orrore in video Al Jazeera, colono investe e schiaccia ragazza palestinese (visione immagini sconsigliata a persone sensibili)

AL KHALIL – Orrore nelle immagini diffuse pochi minuti fa in un video di Al Jazeera che mostra un colono israeliano che dopo aver investito una ragazza palestinese mette in moto la retromarcia e la schiaccia con la sua auto.

La polizia israeliana, che come mostra il video rimane a guardare, agisce in ritardo arrestando l’autore dell’omicidio. Secondo Al Jazeera la ragazza investita brutalmente ad Al Khalil, in Cisgiordania, sarebbe ancora in vita ma le sue condizioni sono gravissime. Ciò mentre fonti ufficiali del regime sionista hanno smentito la notizia diffusa dai media.

IL VIDEO:

http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/item/97603-cisgiordania-orrore-in-video-al-jazeera-colono-investe-e-schiaccia-ragazza-palestinese-visione-immagini-sconsigliata-a-persone-sensibili

Intercettazioni, carcere per i giornalisti Il governo verso la fiducia sul ddl La Lega: il provvedimento rende il nostro paese normale

Protesta contro la legge bavaglio (foto Roberto Monaldo - LaPresse)

ROMA - Il Pdl si irrigidisce sul ddl intercettazioni e salta la mediazione con il Terzo polo. Il testo voluto dal governo prevede il divieto di pubblicazione fino all’udienza filtro e il carcere per i giornalisti. La relatrice Giulia Bongiorno si è dimessa in polemica con la maggioranza dopo il sì alla norma che rende impubblicabili gli "ascolti" fino al momento dell'udienza filtro, cioè fino a quando avvocati e magistrati selezionano le registrazioni essenziali per dimostrare la colpevolezza o l'innocenza escludendo le parti superflue. «Sulle intercettazioni è probabile che metteremo la fiducia»: lo ha detto stamattina Massimo Corsaro (Pdl) nel corso di Omnibus, su La7. «La posizione del Pd rispetto al ddl intercettazioni - ha proseguito Corsaro - è strabica e strumentale. In nessuna parte del provvedimento si parla, infatti, di blocco nei casi di mafia, terrorismo o situazioni di grave allarme sociale. Quel che si vuole - spiega - è eliminare la gogna mediatica come strumento di lotta politica». Si tratta, ricorda, di un «obiettivo condiviso dal centro-sinistra quando era al governo, tanto che lo inserì e lo votò nella versione del ddl Mastella. La verità è che, ancora una volta, in mancanza di valide e credibili argomentazioni politiche, il Pd spera di utilizzare le intercettazioni come scorciatoia per abbattere Berlusconi e il suo governo». Carcere per i giornalisti. Anche per chi pubblica le intercettazioni considerate irrilevanti scatterà il carcere fino a 3 anni. È quanto prevede un emendamento che ha ricevuto il parere favorevole del governo e che è stato approvato in Comitato dei Nove della Commissione Giustizia della Camera. L'emendamento, firmato da Manlio Contento, introduce nella norma del ddl intercettazioni che riforma l'art. 617 del Codice di procedura penale anche le intercettazioni cosiddette «irrilevanti». Nel testo, ora all'esame dell'Aula, si prevedeva già il carcere da 6 mesi a 3 anni per chiunque avesse pubblicato atti di cui era stata ordinata la distruzione o che dovevano essere espunti, o intercettazioni contenute nell'archivio segreto. Contento propone di inserire in questa previsione anche le intercettazioni considerate irrilevanti. Ma su questo l'opposizione ha già annunciato battaglia: «domani nella prossima riunione del Comitato dei Nove - avverte il capogruppo del Pd, Donatella Ferranti - presenterò un subemendamento per evitare che anche le intercettazioni irrilevanti rientrino nella fattispecie dell'articolo 617. Mi sembra assurdo che per loro sia prevista una condanna così dura».

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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=165477&sez=HOME_INITALIA

Pensioni: abolizione dei vitalizi parlamentari. Qualcuno l’ha proposta ma...

E’ una delle cose che maggiormente fa arrabbiare i cittadini italiani, siano essi di sinistra, destra o centro. Il colore politico non conta se alla base della questione c’è il fondamento dell’equità. Ed equo certo non può essere considerato il trattamento pensionisticoitaliano, che vede scomparire del tutto il concetto – appunto – di equità e di pari trattamento.

Così abbiamo parlamentari che in appena 5 anni, (passati spesso ad occuparsi di tutt’altro che dipolitica) si vedono versare oltre tremila euro menisli di vitalizio. Altri, ancora più scandaloso, ricevono lo stesso vitalizio dopo aver messo piede in Parlamento una sola volta o addirittura mai.

Ci sono infatti i casi di vedove che percepiscono la pensione di reversibilità e quindi un trattamento pensionistico non certamente maturato per aver portato avanti qualcosa di concreto per il Paese. Oltretutto, questo fatto della pensione di reversibilità alle mogli dei parlamentari italiani stride grandemento con una della miriade di proposte che sono nate in seno all’ultima dibattutissima manovra economica.

Infatti, fra le tante cose, si era pensato non solo di tagliare le pensioni di invalidità ed indennità di accompagnamento ai disabili, ma anche quelle di reversibilità, perché – come dichiarato dal Ministro Brunetta – non è il caso che chi non ha mai lavorato percepisca pure la pensione...

Altri palcoscenici, altri scenari.

Allo stato attuale, un cittadino italiano che abbia – peraltro – la “fortuna” di lavorare, dovrà – almeno fino ad ora – attendere 40 anni di versamenti contributivi per poter andare in pensione con cifre che comunque nella maggiornaza dei casi sono molto lontane dagli importi che vanno da 3.000 a 10.000 euro e più dei parlamentari.

C’è anche da dire che con le nuove proposte in ambito pensionistico (che vogliono vederci ancor più vicini alle normative europee), questi quarant’anni sono destinatai ad aumentare. Parallelamente, però, non accade nulla e nessuno propone nulla per ciò che riguarda i vitalizi ai politici assegnati con cotanta celerità.

E’ degli ultimi giorni la notizia che, Cicciolina porno diva portata in Parlamento dai radicali a suo tempo – percepisca da poco il famoso vitalizio. Quante persone sono ancora disponibili ad accettare che divari così ampi allontanino sempre più Diritti umani alienati a suon di Casta che fa sempre più i propri interessi ai danni della popolazione? Poche, considerando le lamentele a macchia di leopardo che si raccolgono intervistando cittadini italiani da Nord a Sud.

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http://www.agoravox.it/Pensioni-abolizione-dei-vitalizi.html

Tori Amos, Alice Cooper, Negramaro I concerti dal 7 al 13 ottobre

Sui palchi d'Italia anche l'unica data di Claudio Baglioni, pianoforte e voce a favore dell'Ambiente. E ancora Mario Biondi, De Gregori, J-Ax, Modà, Marlene Kuntz, I Cani, Max Gazzè, Andrea Ra, Stefano Bollani. E dall'estero Liam Gallagher con i suoi Beady Eye, Eric Sardinas, Edguy, Symphony X, Peter Murphy

di RAFFAELLA MERCOLELLA ROMA - La cantautrice e pianista americana Tori Amosin tournée con il nuovo progetto Night of Hunters: venerdì 7 al Teatro degli Arcimboldi di Milano, in viale dell'Innovazione 20 (tel. 02.641142212-214); sabato 8 all'Auditorium Parco della Musica di Roma, in viale De Coubertin 30 (tel. 06.802411, biglietteria 892.982). Informazioni e prevendite TicketOne. Il tour di Alice Cooper arriva in Italia per tre date con il nuovo album Welcome 2 My Nightmare, il seguito diWelcome To My Nightmare: mercoledì 12 all'Atlantico Live di Roma, in viale dell'Oceano Atlantico 271/d (tel. 06.5915727); giovedì 13 al Gran Teatro Geox di Padova, in corso Australia 55 (tel. 049.8078685). Informazioni e prevendite GreenTicket e TicketOne. (In tournée a ottobre: venerdì 14 al Live Club di Trezzo sull'Adda, Milano). Nuovi capitoli per il Casa 69 Tour dei Negramaro: venerdì 7 e sabato 8 al Palalottomatica di Roma, in piazzale dello Sport (tel. 06.540901, 199.128800); mercoledì 12 e giovedì 13 al Mediolanum Forum di Assago (Milano), in via G. Di Vittorio 6 (tel. 02.48857215, 199.128800). Informazioni e prevendite TicketOne. (In tournée a ottobre: sabato 15 al Mediolanum Forum di Assago, Milano; martedì 18 e mercoledì 19 al PalaOlimpico Isozaki di Torino; sabato 22 al Palabam di Mantova; domenica 23 allo Zoppas Arena di Conegliano, Treviso; mercoledì 26 al Futurshow Station di Bologna; domenica 30 e lunedì 31 al Nelson Mandela Forum di Firenze). Evento straordinario per Claudio Baglioni in concerto pianoforte e voce a favore del Fai, Fondo Ambiente Italiano: mercoledì 12 al Teatro Comunale di Bologna, in largo Respigni 1 (tel. 051.199107070 – 529019, 800.907080), informazioni e prevendite VivaTicket e HelloTicket.
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GOVERNO: FINOCCHIARO, DA MAGGIORANZA ATTEGGIAMENTO SCHIFOSO VERSO DONNE

(ASCA)- Roma, 6 ott - ''Dopo il partito di 'Forza Gnocca' adesso anche il 'Fatti scopare' rivolto dai leghisti alla deputata del Pd Lucia Codurelli. C'e' veramente poco da ridere, questa maggioranza nell'atteggiamento verso le donne fa schifo''. Cosi' la presidente deisenatori Pd, Anna Finocchiaro. ''Queste, come quella sulla Padania, non sono solo battute, ma lo specchio della visione del Paese che hanno il premier e la sua coalizione: arretrata, volgare, squallida. Senza prospettive di futuro'' aggiunge Finocchiaro che continua: ''Abbraccio Lucia Codurelli: e' davvero mortificante sentire queste parole in un'aula parlamentare''. Finocchiaro fa riferimento alla frase che, secondo quanto denunciato in Aula dal deputato Pd, Andrea Sarubbi, un collega della Lega Nord avrebbe rivolto all'onorevole Codurelli per zittire le sue proteste davanti al gruppo di parlamentari che avevano circondato il premier al suo ingresso in Aula e che venivano intrattenuti dalle battute del presidente.

Clonazione umana, l’America fa un passo avanti

Un’équipe di scienziati scopre come creare embrioni a partire da cellule adulte

Secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El país, un gruppo di ricercatori americani del New York Stem Cell Foundation Laboratory guidati da Dieter Egli è riuscito a creare un embrione umano a partire dal materiale genetico estratto da cellule adulte.

IL SAGGIO SU NATURE - Il saggio apparso nella rivista Nature spiega che attraverso la tecnica del trasferimento nucleare – che consiste nel sostituire il genoma di una cellula con quello derivante da un’altra (utilizzata, nel caso in questione, introducendo in un ovulo il materiale genetico della cellula che si vuole clonare) – gli scienziati statunitensi sono riusciti a far raggiungere all’agglomerato cellulare la fase di blastocisti, ovvero lo stadio iniziale dell’embrione nel processo di embriogenesi. Si è ancora ben lontani da una vera e propria clonazione, ma indubbiamente questa ricerca può aprire strade che, fino a poco tempo fa, sembravano precluse al mondo scientifico. Le cellule cosi’ ottenute, ha spiegato Egli, non sono adatte all’utilizzo in campo terapeutico. Tuttavia i risultati della ricerca costituiscono un passo fondamentale nell’ottenimento di una metodologia che permetta di produrre cellule staminali a partire da cellule adulte e specializzate come quelle dell’epidermide.
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Berlusconi, gente vuole 'Forza Gnocca'

(ANSA) - ROMA - Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo e' Forza Gnocca... Cosi', con una battuta, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe 'suggerito' ai suoi il nuovo nome del futuro Pdl. Scherzo a parte, Berlusconi, parlando alla Camera con alcuni deputati, avrebbe comunque escluso "Forza Silvio" come nuovo nome del Pdl.

Addio a Steve Jobs, il più grande innovatore dell'era digitale

(Xinhua)
Washington, 6 ott. (Adnkronos/Aki) - Steve Jobs, il padre di Apple e di alcune delle più brillanti invenzioni dell'era digitale, è morto a soli 56 anni. A stroncare un uomo che sembrava imbattibile è stato il cancro al pancreas, la malattia contro cui lottava dal 2004. Negli Usa e nel mondo era conosciuto come il ''guru'', il ''visionario'', il ''Leonardo Da Vinci di oggi'', o meglio, il più grande innovatore dei nostri tempi. A lui si devono l'iPod, l'iTunes, l'iPhone e l'iPad, strumenti che hanno rivoluzionato un'industria intera, lasciando un'impronta indelebile nella nostra società.

La sua straordinaria vita professionale inizia nel 1976, quando in un garage fonda Apple con Steve Wozniak e Ronald Wayne. Ma poi non furono - come ammise più volte in pubblico lo stesso Jobs - ''tutte rose e fiori''. Nel 1985, quando Apple conosce le prime difficoltà, viene messo alla porta dalla stessa azienda che aveva creato. Fu un colpo durissimo. In quella occasione, come già era successo durante la sua non facile gioventù, Jobs non si perse d'animo: si cimentò col cinema di animazione e lo rivoluzionò lanciando Pixar, oggi un colosso nelle mani della Disney.

Nel 1996 Jobs ritornerà in soccorso della sua creatura, la Mela, praticamente sull'orlo del baratro dopo i colpi inferti dalla concorrente, Microsoft. Si trattava di compiere quasi un miracolo, ciò che fece Jobs lanciando la seconda fase di 'Apple', quella che conosciamo tutti perché è sinonimo di smart-phone, touch screen, IMac ma anche di un nuovo modo di ascoltare musica, leggere i giornali e navigare su Internet.

''L'effervescenza, la passione e l'energia di Steve sono state fonti di innumerevoli innovazioni che hanno arricchito e migliorato tutte le nostre vite - ha dichiarato Apple in un comunicato - Grazie a Steve il mondo è immensamente migliorato''. Al mondo però Steve Jobs non lascia solo le sue ''intuizioni geniali'', ma lascia una vita, la sua, che in se stessa è già una lezione per tutti. Il suo vero testamento, probabilmente Steve Jobs lo consegnò già nel 2005 quando parlando ai neolaureati di Stanford lanciò il monito: ''Siate folli, siate affamati'', il motto della sua vita. Lui che abbandonò l’università per non fare spendere ai genitori adottivi i risparmi di tutta la loro vita, che dormì sui pavimenti del college per seguire improbabili corsi di calligrafia. Eppure, come disse allora ai ragazzi, ''nella vita spesso la questione è sapere collegare i punti, mettendo a frutto le esperienze passate'' e facendosi guidare dall’unica cosa che conta, la passione. E, difatti, quei corsi di calligrafia, seguiti solo per passione, si rivelarono utilissimi già nel primo Macintosh, famoso per l’accuratezza e l’estetica dei suoi caratteri oltre che per la modernità dell'interfaccia grafica. ''Dovete credere in qualcosa: il vostro guru, il destino, il karma o altro. Questo approccio non mi ha mai mollato ed è questo che ha fatto la grande differenza nella mia vita''.
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mercoledì 5 ottobre 2011

Vladimir Putin festeggia il compleanno, Berlusconi vola a Mosca nel weekend

Roma, 5 ott. (Adnkronos) - Viaggio in Russia nel week end per Silvio Berlusconi. Il premier potrebbe volare venerdi' a Mosca per festeggiare il compleanno del suo amico Vladimir Putin, come l'anno scorso. Il presidente del Consiglio, a quanto si apprende, domani presiedera' il Cdm previsto alle 9 a palazzo Chigi e trascorrera' l'intera giornata a Roma tra impegni di governo e di lavoro. Salvo cambiamenti di programma dell'ultima ora, dopodomani dovrebbe partire per la Russia.

Incinta grazie ad autotrapianto tessuto ovarico

Una donna di Torino, di 28 anni, e' rimasta incinta grazie all'autotrapianto di tessuto ovarico, congelato nel 2003 e reimpiantato lo scorso anno. E' il primo caso di questo tipo in Italia, il 15/o nel mondo. La donna, in cura all'ospedale Sant'Anna di Torino, ha una forma di talassemia che nel 2003 la costrinse ad un trapianto presso l'ospedale infantile Regina Margherita di cellule staminali emopoietiche (cordonali e midollari) dalla sorellina di due anni. L'intervento, coordinato dalla dottoressa Franca Fagioli, si era reso necessario perche' la malattia non rispondeva piu' alle terapie tradizionali e avrebbe portato la paziente alla morte. I trapianti di cellule emopoietiche rendono sterili le bambine e le adolescenti che vi si sottopongono. Percio', nel 2001, per opera del professor Enrico Madon (scomparso lo scorso 27 agosto) e del professor Marco Massobrio, era nato il programma 'Fertisave' che consiste nel prelievo di tessuto di ovaie e congelamento ('crioconservazione') dello stesso presso il laboratorio 'Fiver' del Sant'Anna di Torino con l'obiettivo di poterlo utilizzare piu' avanti in una situazione favorevole. Per la giovane donna, che dopo il trapianto aveva raggiunto una condizione di menopausa precoce, quella situazione favorevole e' giunta nella primavera del 2010, quando e' stata finalmente considerata fuori pericolo. La donna ha quindi chiesto di poter utilizzare il tessuto ovarico crioconservato: due interventi chirurgici laparoscopici le hanno reimpiantato i frammenti prelevati otto anni prima e, nel giro di due mesi, le hanno consentito di riavere cicli mestruali spontanei. Nella primavera di quest'anno e' rimasta incinta e ha attualmente superato il terzo mese di gravidanza. Il programma Fertisave, sostenuto dall'Adisco (Associazione donne italiane sangue cordone ombelicale) e dalla Compagnia di San Paolo, e' gestito dalla Struttura semplice dipartimentale universitaria di Fisiopatologia della riproduzione e P.M.A. (responsabile il professor Alberto Revelli), in collaborazione con il laboratorio Fiver e il Gruppo di endoscopisti e laparoscopisti, tutte equipe universitarie che fanno capo al Dipartimento universitario di Discipline ginecologiche e ostetriche diretto da Chiara Benedetto

Anche Moody's declassa l'Italia e sconfessa il governo Berlusconi

Anche Moody's declassa l'Italia e sconfessa il governo Berlusconi
ROMA - Nuova mazzata per l'Italia, inferta questa volta dalla agenzia di rating Moody's, che ha declassato l'affidabilità italiana da Aa2 ad A2. In più l'outlook (cioè le aspettative) è negativo; significa che ci si aspetta un nuovo taglio della affidabilità nei prossimi tre mesi. Nel rapporto allegato si precisa che il taglio è dovuto in parte ad una diffusa sfiducia verso la crisi europea, ma soprattutto a causa della bassa crescita che è prevista per l'Italia nei prossimi tre anni (le ultime previsioni danno una crescita zero, se non in recessione). Ovviamente, da buoni americani, Moody's offre la ricetta che sta portando al fallimento il proprio Paese: aumentare la precarizzazione del lavoro (lo chiamano "diminuire le rigidità del mercato del lavoro") e azzerare il welfare (viene definito "riduzione degli sprechi nella spesa pubblica"). La reazione del Presidente del Consiglio sono di completa noncuranza. In una nota Palazzo Chigi afferma che il governo sta lavorando per la crescita e che dall'Europa arrivano apprezzamenti per lo stato dei conti pubblici italiani. Mentre l'opposizione fa presente che questo declassamento è effetto del blocco completo che c'è nella politica italiana che, in questo momento di crisi, è chiamata ad occuparsi ancora di leggi ad personam per il premier, come la legge sulle intercettazioni o quella sulla prescrizione breve.

Processo Mediaset: respinto il legittimo impedimento. Prevalente l'interesse per una rogatoria avviata 4 anni fa

Processo Mediaset: respinto il legittimo impedimento

ore 16:14 -

MILANO - Dopo aver fatto il bravo imputato per un po', Silvio Berlusconi torna a fare i capricci davanti al Tribunale di Milano. E così l'odierna udienza del processo sui diritti Tv per film che venivano acquistati negli Stati Uniti da società di comodo con sede nei paradisi fiscali e di proprietà di Mediaset, e che poi venivano riacquistati da Mediaset a prezzi gonfiati per creare fondi neri, rischi di saltare. Infatti i legali del premier hanno presentato istanza di rinvio o di stralcio, chiedendo il legittimo impedimento per un incontro previsto dal calendario diplomatico, che prevede l'incontro col Presidente della Macedonia. Aggiornamento ore 17.10 La richiesta dei legali del premier di rinviare l'udienza per il processo Mediaset per un legittimo impedimento è stata respinta dai giudici. Nella loro ordinanza di rigetto, i tre giudici del Collegio fanno presente che siamo di fronte ad un caso molto particolare, una rogatoria iniziata 4 anni fa e che finalmente oggi ha portato all'interrogatorio dei due testimoni in videoconferenza. Una possibilità a cui i giudici non potevano rinunciare, per impedire che il processo abbia tempi biblici.

Diabete: una diagnosi ogni 2 minuti

(ANSA) - ROMA - Ogni due minuti un medico formula una diagnosi di diabete di tipo 2 e in due casi su 3 si rivolge a pazienti obesi. A livello nazionale, su 3 milioni di italiani con diabete, 2 milioni di questi sono obesi. Sono i numeri di un'epidemia per la quale e' stato coniato il neologismo 'diabesita' (diabete e obesita'), presentati in occasione dell'Obesity Day 2011, il 10 ottobre, giornata per mettere in guardia chi non sospetta di soffrire di diabete. Su 3 persone diabetiche, solo 1 sa di essere malata.

Rifiuti: de Magistris, Napoli finalmente pulita

Napoli, 5 ott. - (Adnkronos) - ''La citta', quando ci siamo insediati, non aveva impiantistica e vedeva oltre 2.000 tonnellate in giacenza per le strade. Attualmente non solo e' pulita, ma stiamo procedendo alla realizzazione di impianti di compostaggio per renderla autonoma nella gestione dell'immondizia''. Lo scrive Luigi De Magistris nella sua rubrica mensile sul magazine free press Pocket diretto da Daniele Quinzi.

In arrivo freddo e pioggia sulla Penisola, temperature giù anche di 15 gradi

Roma, 5 ott. (Adnkronos) - ''L'anomala fase estiva di questo ottobre ha le ore contate''. Lo spiega Francesco Nucera, meteorologo del Centro 3bmeteo. Nelle prime ore di venerdì un impulso di aria fredda polare sospingerà un fronte freddo dal Nord Europa a ridosso delle Alpi. Ciò favorirà un peggioramento, seppur temporaneo, su Triveneto, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, con fenomeni più intensi su Friuli Venezia Giulia.

''Tra sabato e domenica - continuano da 3bmeteo.com - il maltempo toccherà al CentroSud con temporali anche forti su Sicilia, Calabria e Campania. E' probabile l'approfondimento di un vortice ciclonico sullo Ionio con fenomeni persistenti fino ad inizio settimana sull'estremo Sud''.

Entro domenica brusco calo ovunque. Settembre 2011 è tra i più caldi degli ultimi secoli, specie al Centronord. A Torino è poi il più caldo dal 1753, con una media di 23.1 gradi, ben 4 gradi superiore rispetto alle medie. Tra venerdì e domenica la colonnina di mercurio subirà un vertiginoso tracollo ovunque, anche di 10-12 gradi; sino a 15 gradi in meno sulle Alpi. Alcuni valori previsti da 3bmeteo: Milano da 29 gradi passerà a 20; Torino da 27 a 18; Bologna da 30 passerà a 18; Roma da 27 a 20; Campobasso da 25 a 11. Napoli da 26 a 20, Bari da 26 a 20 e Catania da 26 a 20 gradi.

Su Alpi e Appennini prima neve. La neve imbiancherà la cerchia alpina a partire dai 1100-1400m e sopra i 1200-1600m sulla dorsale appenninica centro settentrionale. Si potrebbero registrare accumuli abbondanti sull'appennino a quote interessanti per il periodo, dicono da 3bmeteo.

Che inverno ci aspetta. Un inverno piuttosto vivace, secondo 3bmeteo. In Europa non dovrebbe discostarsi da quello dei precedenti con il gran freddo ad interessare gli Stati centro settentrionali, ma a tratti fin verso l'Italia. Nella nostra Penisola novembre risulterà ancora mite ma spesso umido e piovoso, specie al Sud.

Più freddo ed instabile tra dicembre e gennaio quando il Mediterraneo diverrà zona di confluenza tra l'aria artica e quella più umida Atlantica. Penalizzato soprattutto il CentroNord con nevicate a tratti anche in pianura e clima un po' più freddo del normale. Al Sud invece le incursioni polari dalla Russia arriveranno soprattutto nella seconda parte dell'inverno: probabilmente qui avremo clima freddo e occasioni per nevicate a bassa quota tra febbraio e marzo.

Grecia, migliaia in marcia per lo sciopero generale. Violenti scontri con la polizia

Atene, 5 ott. (Adnkronos/Ign) - Violenti scontri si sono verificati oggi ad Atene durante la manifestazione contro le misure di austerità. Poliziotti in assetto anti sommossa hanno sparato gas lacrimogeni sulla folla, mentre diversi manifestanti hanno lanciato pietre contro gli agenti. Una persona è rimasta ferita e altre tre sono state arrestate.

Oltre 20mila persone sono scese oggi in piazza ad Atene durante uno sciopero di 24 ore che ha portato all'interruzione di praticamente tutti i pubblici servizi. Molti manifestanti mostravano cartelli con il volto del primo ministro George Papandreou e la scritta "ricercato per la svendita della Grecia".

"Il governo e i suoi finanziatori internazionali si sono alienati la Grecia con le loro politiche, il taglio dei salari e delle pensioni uniti ad una crescita delle tasse che il cittadino medio non è in grado di pagare", ha detto Ilias Vretakos, vice presidente del sindacato del settore pubblico Adedy. Quello di oggi è il primo sciopero generale dopo l'estate. L'agitazione ha coinvolto scuole, uffici pubblici e trasporti. I traghetti sono rimasti nei porti, i treni si sono fermati e i voli sono stati sospesi. Gli ospedali funzionano solo per le emergenze. Centinaia di manifestanti stanno bloccando sei ministeri per protestare contro il piano di licenziamento di decine di migliaia di impiegati. I manifestanti hanno indetto un nuovo sciopero per il 19 ottobre.

Oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel ha ribadito che "la Grecia deve restare nell'eurozona". Secondo la Merkel bisogna dare ad Atene "la possibilità di riprendersi e di ritrovare la strada della crescita".

"La missione della troika ora è in Grecia" per valutare "se il debito greco è sostenibile o no", ha ricordato la Merkel. In base a quello che diranno gli esperti Ue-Bce-Fmi, "la Germania deciderà" in merito all'esborso della sesta tranche del prestito che Ue ed Fmi devono concedere, ha chiarito la cancelliera in un incontro con i giornalisti a Bruxelles dopo un colloquio con il presidente della Commissione europea, José Manuel Durao Barroso, ed un pranzo di lavoro con l'intero collegio dei commissari. "Bisognerà vedere se i dati economici della Grecia sono in linea con gli impegni presi ed è per questo che attendiamo il rapporto della troika", ha sottolineato ancora la Merkel.

Belgio, incidente con contaminazione nell'impianto nucleare 'Belgoprocess'

(Xinhua)
Vienna, 5 ott. (Adnkronos) - Incidente con contaminazione nell'impianto per il trattamento del combustibile nucleare usato ''Belgoprocess'', nella località di Dessel, in Belgio. Lo rende noto l'Aiea precisando che un suo ispettore era presente al momento dell'incidente ieri pomeriggio.

Intercettazioni, sì a emendamento Pdl. Giulia Bongiorno si dimette

Giulia Bongiorno (Adnkronos)
Roma, 5 ott. (Adnkronos) - Giulia Bongiorno si è dimessa da relatrice del Ddl sulle intercettazioni.

La deputata Fli, come aveva annunciato in precedenza, ha dato le dimissioni dopo che in commissione Giustizia della Camera è passato l'emendamento del Pdl Costa-Contento che vieta la pubblicazione delle intercettazioni fino alla cosiddetta udienza filtro.

Al posto della Bongiorno è stato eletto nuovo relatore del ddl intercettazioni, con i soli voti della maggioranza, Enrico Costa del Pdl. Protestano le opposizioni. Per il Pd si tratta di uno strappo grave e la dimostrazione che, da parte del centrodestra, non c'è alcuna intenzione di dialogare sul testo.

"Mi dimetto perché non mi riconosco più in questo testo e credo inaccettabile che prima si fa un accordo e poi siccome c'è questo schioccar di dita del presidente del Consiglio tutti voltano le spalle", ha detto la Bongiorno

"Credo che Angelino Alfano - ha sottolineato poi la deputata rispondendo a una domanda dei giornalisti - sia politicamente intelligente e bravo. In questo caso avrebbe dovuto tenere il punto a prescindere da qualsiasi richiesta del premier, avrebbe potuto dire l'accordo l'ho fatto anch'io con la Bongiorno. Quello che non va nel Pdl è che da un lato si prospettano delle soluzioni, si arriva a degli accordi con loro, poi improvvisamente il premier dice qualche cosa, tutti si zittiscono e si stravolgono le cose. Ci vuole un minimo di spirito critico, bisognava soltanto spiegare perché si era raggiunto quell'accordo, io quello che non comprendo sono le giravolte improvvise".

"Fino ad oggi non avevo dato le dimissioni - ha detto ancora la presidente della commissione Giustizia della Camera - ho voluto attendere l'ultimo secondo utile. Questa è una legge che preclude di dare la notizia per tantissimo tempo, quindi ci saranno una serie di notizie che possono essere rilevanti che non si potranno pubblicare". "Perdono un'occasione - prosegue rivolgendosi alla maggioranza - perché potevano ripristinare una situazione di equilibrio, evitare questi pezzettini di pubblicazione", invece "quando vieti troppo il divieto viene violato".

Il Comitato dei nove della commissione Giustizia ha trovato un accordo sui blog 'salvati' dall'obbligo di rettifica e dal rischio di multe.

martedì 4 ottobre 2011

"Guerra sui dazi". Pechino minaccia Washington

PECHINO- La Cina ha avvertito Washington di essere "nettamente contraria" al progetto di legge Usa che punta a obbligare Pechino a rafforzare la sua moneta, dicendo che questa mossa porterebbe a una guerra commerciale tra le due maggiori economie del mondo. In una risposta coordinata, la Banca centrale cinese e i ministri del commercio e degli affari esteri hanno accusato Washington di "politicizzare" le questioni monetarie. La bozza di legge che deve essere discussa negli Usa questa settimana, ha detto il ministero degli Esteri, viola le regole del World Trade Organization e, forzando l'apprezzamento dello yuan, potrebbe indebolire gli sforzi comuni per rilanciare l'economia globale. "Utilizzando la scusa del cosiddetto 'squilibrio monetario', porterà a una escalation del tema dei tassi di interesse utilizzando una misura protezionistica che viola gravemente le regole del Wto e danneggia seriamente le relazioni commerciali ed economiche tra Cina e Stati Uniti", ha detto il portavoce del ministro degli Esteri Ma Zhaoxu in una nota pubblicata oggi sul sito ufficiale del governo (www.gov.cn). "La Cina esprime la sua più chiara opposizione". I senatori Usa hanno votato ieri l'avvio di una settimana di discussioni sull'Atto di riforma dei tassi di cambio del 2011, che potrebbe permettere al governo Usa di imporre imposte compensative sui prodotti provenienti da paesi che sostengono le proprie esportazioni svalutando le proprie valute. I politici Usa, con gli occhi alle elezioni del 2012, dicono che la svalutazione della valuta cinese è costata posti di lavoro americani e che un tasso di cambio più equo potrebbe aiutare a ridurre un deficit commerciale annuo di 250 miliardi di dollari. Ma Zhaoxu ha invitato i legislatori Usa a "partire da una più ampia visione della cooperazione commerciale e economica tra Cina e Stati Uniti" e a "rinunciare al protezionismo". Il portavoce ha ribadito la posizione di Pechino secondo cui la Cina continuerà a cambiare gradualmente la sua politica valutaria "rafforzando la flessibilità del tasso di cambio dello yuan".