Roma, 14 giu. (Adnkronos) - La Procura di Milano ha disposto un'indagine, tramite la Digos, sulle ronde nere presentate ieri da Gaetano Saya per possibile violazione della legge sull'apologia di fascismo del 1952.
L'iniziativa arriva poche ore dopo la presentazione, avvenuta ieri a Milano, della 'guardia nazionale italiana' il gruppo di ronde nere composto per un terzo da ex membri delle forze dell'ordine, legate al nuovo Msi di Gaetano Saya.
Immediata la replica degli interessati che annunciano: "Non ci fermeremo". "La Guardia nazionale italiana è una onlus regolarmente registrata - spiega il vicepresidente del corpo, Maurizio Monti all'Adnkronos -, come prescrive la legge e non crediamo ci possa essere alcun tipo di reato. Noi andiamo avanti, a meno che i tribunali ci dimostrano che abbiamo commesso dei reati. E' giusto che la magistratura indaghi, ma l'importante è che lo faccia con senso di giustizia"."Aspettiamo di vedere come si svolgeranno i fatti - conclude Monti -. Se dovessimo avere avvisi dalla Procura i nostri legali prenderanno le dovute cautele del caso".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3425077569
Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
domenica 14 giugno 2009
Berlusconi e il fantasma di Draghi "Ma non riusciranno a farmi fuori"
ROMA - Il fantasma di un governo tecnico guidato da Mario Draghi e l'incubo che lo scandalo foto possa compromettere seriamente i rapporti con le cancellerie internazionali. Ecco cosa ha spinto il premier Silvio Berlusconi all'intemerata sul "progetto eversivo" dinanzi alla platea dei giovani industriali, a meno di un mese dal G8 sul quale il governo scommette una buona fetta della sua credibilità e alla vigilia della tanto agognata visita a Washington per incontrare Obama. Numeri della maggioranza blindati, governo compatto, leggi come caterpillar in Parlamento, dunque, non fanno sentire il presidente del Consiglio al riparo, sufficientemente sicuro. Complici, la crisi economica montante - al di là delle rassicurazioni ribadite fino a ieri - e i nuovi risvolti legati al Casoriagate, alle foto di Villa Certosa, alle veline sui voli di Stato. Il timore che il Cavaliere ancora ieri mattina confidava a ministri e parlamentari Pdl che lo hanno seguito a Santa Margherita, è che si stia muovendo una sorta di "tenaglia", intenta a schiacciarlo su due fronti, interno e internazionale: "Pensano di farmi fuori con una manovra di Palazzo, ma non mi metteranno all'angolo, gli italiani stanno dalla mia parte". In privato, non è un mistero, Silvio Berlusconi ormai da un mese dà un volto e un nome a quell'"altra persona non eletta dagli italiani" evocata ieri e che potrebbe prendere il suo posto. Volto e nome che portano dritti al vertice della Banca d'Italia.
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http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/berlusconi-varie/berlusconi-draghi/berlusconi-draghi.html
Governo: Calderoli, Colpo Di Stato Se Non e' Quello Riconosciuto Da Popolo
Pontida (Bergamo), 14 giu. (Adnkronos) - "Un governo che non sia quello riconosciuto dal popolo sarebbe un colpo di Stato". Cosi' il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli commenta l'ipotesi di un eventuale governo tecnico guidato da una persona non eletta dal popolo, ipotesi evocata ieri dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha parlato di un 'piano eversivo' nei suoi confronti.
http://it.notizie.yahoo.com/7/20090614/tpl-governo-calderoli-colpo-di-stato-se-e9595f1.html
«L'Italia non rispetta gli impegni presi per aumentare gli aiuti all'Africa»
L'accusa dell'associazione di Gates e Geldof: «Operato del Paese fa sorgere dubbi su credibilità come presidente G8»
LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Italia e Francia non rispettano gli impegni presi al G8 di Gleneagles nel 2005 per combattere la povertà estrema in Africa e questo comportamento rischia di compromettere gli sforzi dell'intero G8: è l'accusa lanciata dalla campagna internazionale contro la povertà «One», nel rapporto 2009 che è stato presentato a Londra da Bill Gates, Desmond Tutu e Bob Geldof, tra gli altri.
IL RAPPORTO - Secondo il rapporto, di cui viene fornita un'anticipazione, le cifre relative al 2008 mostrano che il G8 ha fornito solo un terzo dell'aiuto supplementare promesso nel 2005 all'Africa, e che deve essere completato entro il 2010; le proiezioni di One dicono che ciò risulterà nella metà degli aiuti promessi: Italia e Francia «sono responsabili dell'80 per cento degli aiuti mancati», si legge nel comunicato. Gli aiuti dati, dice One, servono enormemente: 34 milioni di bambini in più vanno a scuola, trattamenti contro l'Aids a tre milioni di persone, dimezzamento delle morti per malaria in Ruanda, Etiopia e Zambia.
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http://www.corriere.it/esteri/09_giugno_11/africa_fame_mondo_italia_dccd433e-5670-11de-82c8-00144f02aabc.shtml
«Cuba muore di fame» - In fuga i figli della Revolución
L’AVANA — Maggio 1980. Sulle spiagge di Key West — piccola isola nel Golfo del Messico vicino alla Florida — sbarcavano in continuazione migliaia di cubani «desesperados» fuggiti dall’Isola per sottrarsi al regime di Fidel Castro. Una traversata che durava dieci o quindici giorni su battelli e pescherecci di modesto calibro, non adatti ad affrontare la furia dell’Atlantico. Ma all’approdo i fuggiaschi urlavano di gioia con quel poco di voce che gli era rimasto ed esibivano cartelli su cui stava scritto a caratteri cubitali «Abbasso Fidel» e «Viva Carter». Correndo grossi rischi, avevano raggiunto il paradiso americano. Successivamente, molti di quei sedicimila profughi, delusi o semplicemente vinti dalla nostalgia, sarebbero tornati a Cuba.
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http://www.corriere.it/Speciali/Esteri/2008/Mo/index10.shtml
Pakistan: bomba esplode al mercato, 8 morti e 20 feriti
DERA ISMAIL KHAN (Pakistan) - Un ordigno e' esploso in mattinata al mercato di Dera Ismail Khan, nel nordovest del Pakistan, causando al morte di otto persone e almeno una ventina di feriti. Un agente di polizia locale, Bahawal Khan, ha specificato che al momento non e' chiaro se si sia trattato di un attentato kamikaze. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={8C0D7032-EB76-4DEA-AA1C-A34B8974F112}&sezione=notizie
Terremoti: Filippine, sisma di magnitudo 6.3 sull'isola di Mindanao
MANILA - Un violento terremoto di magnitudo 6.3 si e' verificato oggi sull'isola di Mindanao, nel sud delle Filippine. L'epicentro del sisma e' stato localizzato a 159 chilometri a sud est della citta' di General Santos, ad una profondita' di 47 miglia. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={3CEB5E63-C22C-40EC-9121-417C41E147A6}&sezione=notizie
Taranto: consigliere ferito in agguato
TORRICELLA (Taranto) - Un consigliere comunale di Torricella, in provincia di Taranto, Paolo Pro', 31 anni, ieri sera e' stato aggredito per strada da un uomo e ferito alla gamba destra da un arpione sparato con un fucile da sub a molla. Il responsabile dell'agguato ha poi dato fuoco all'auto dell'esponente politico del centrodestra. Le sue condizioni non sono gravi. I carabinieri indagano sull'aggressione. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={48C42620-9725-4D87-A9B9-5CA2A4818762}&sezione=notizie
Doppio cognome: buone notizie dalla Camera, una storia infinita che deve arrivare ad una legge moderna!
Buone notizie per la possibilita' di lasciare ai propri figli anche il cognome materno, e piu' in generale il doppio cognome, arrivano dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. Il 9 giugno e' infatti stato depositato il testo unificato da parte della relatrice, nonche' presidente della stessa commissione Giulia Buongiorno (1). Nell'ultima seduta il Governo ha preannunciato di fornire un parere, confidiamo che sia positivo e che arrivi gia' martedi' 16 giugno quando e' di nuovo all'ordine del giorno. In particolare siamo fiduciosi che il sottosegretario Maria Elisabetta Alberti Casellati sappia far valere la necessita' di adeguare la nostra legislazione come richiesto da una sentenza della Consulta e dal rispetto di convenzioni internazionali e nel rispetto delle pari dignita' uomo-donna.Se fino ad oggi il cognome dell'uomo, marito o genitore, ha sempre prevalso, persino come consuetudine anche nei casi in cui la legge taceva, come nel caso dei figli nati nell'ambito del matrimonio, e' necessaria una modifica che rispecchi non solo i cambiamenti di costume avvenuti nella societa' ma che prenda anche atto dell'uguaglianza uomo-donna.Nel caso di un figlio nato dentro il matrimonio, o riconosciuto da entrambi i genitori, la consuetudine di una societa' patriarcale e maschilista ha sempre dato per scontato che il cognome fosse quello del padre. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 61 depositata il 16 febbraio 2006, ha ammesso che l'attribuzione ai figli del cognome del padre e' retaggio di una tramontata potesta' patriarcale ma non e' possibile dichiarare illegittima una legge che solo il Parlamento puo' cambiare.
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http://www.aduc.it/dyn/salute/arti.php?id=262775
Iran: elezioni, almeno 100 riformisti arrestati
TEHERAN - Sarebbero stati arrestati almeno cento riformisti iraniani nella notte tra sabato e domenica. Lo ha dichiarato Mohammed Ali Abtahi, che fa parte del gruppo al centro degli arresti. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={D4E882D3-D62D-4F42-87CC-04586A999B33}&sezione=notizie
Pakistan: sospetto missile Usa in Waziristan, 5 vittime
DERA ISMAIL KHAN (Pakistan) - Un missile, probabilmente lanciato dalla forze aeree americane, ha colpito tre veicoli nel Sud Waziristan, in Pakistan. Cinque persone sono morte. Si tratterebbe del primo raid statunitense nel Paese da circa un mese. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={42B9BAAB-ED72-4E82-9818-029843F43911}&sezione=notizie
Terremoto: la Provincia dell'Aquila si mobilita contro il decreto
MILANO - La Provincia dell'Aquila e i sindaci del territorio terranno due presidi istituzionali, domani alle ore 16 all'aeroporto di Preturo, e martedi' 16 giugno a Roma, davanti a Montecitorio, per protestare contro il "decreto Abruzzo" varato dal Governo dopo il terremoto del 6 aprile. "La mobilitazione - si legge in una nota - si e' resa necessaria a seguito della sordita' del Governo alle necessita' delle popolazioni che subiscono sempre piu' i danni del terremoto senza vedere certezze per il futuro ma solo vaghe programmazioni e per di piu' a troppo lungo termine". (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={D181ED0F-9764-4C46-947F-18239240A076}&sezione=notizie
Silvio Berlusconi’s brief encounter in Oval Office
When Silvio Berlusconi was last in Washington in October 2008, George Bush fêted him for two days: there was a welcoming ceremony on the South Lawn, a state dinner, meetings in the Oval Office and a Rose Garden press conference.
The Italian Prime Minister’s first one-to-one encounter with President Obama on Monday will be a rather different affair. He will be in Washington less than a day. He will hold an Oval Office meeting, followed by a very brief question-and-answer session with reporters. By evening he will be on his way back to Rome.
It is hard to think of two men more different, both ideologically and in their personal behaviour, than the US President and his Italian guest. Mr Obama will not let those differences show in public. Yet the prospect of Mr Berlusconi’s arrival in Washington, amid scandals over his relationship with a teenage model, his very public divorce, stories of semi-naked showgirls at his Sardinian villa — even his decision last week to repeat comments about Mr Obama’s “suntan” — has not filled the White House with joy.
The Italian leader was one of Mr Bush’s staunchest supporters on the international stage but his antics and statements since Mr Obama’s election victory have hardly got relations with the new Administration off to a good start. Indeed, Mr Obama has kept him at arms length since taking office, with no bilateral meetings until now. It is far from clear that Monday’s meeting would even be taking place were it not for Mr Berlusconi now holding the rotating G8 presidency, ahead of the G8 summit in L’Aquila in July.
What has particularly irked US officials is Mr Berlusconi’s attempts to play the elder statesman. From afar he has lectured the Obama Administration on its need to repair relations with Russia and attempted to promote Italy as a diplomatic bridge to Iran. Mr Berlusconi’s close ties with Vladimir Putin are regarded with suspicion in Washington. He also arrives after a meeting in Rome this week with Colonel Muammar Gaddafi of Libya, who turned his visit into an anti-American rant, attacking the US in a speech at the Senate and comparing America to al-Qaeda.
Mr Berlusconi is desperate to mend fences with Mr Obama, something that was visible to all at the recent G20 in London when, at the summit photocall, he shouted out “Mister Obama!” — to the irritation of the Queen.
Two weeks ago Mr Berlusconi announced unilaterally that he would meet Mr Obama on June 15. There was a deafening silence from the White House.
During Mr Obama’s trip to Europe and Egypt Italian reporters pushed for confirmation. None was forthcoming. “It was becoming a bit of a mystery,” one Italian official in Washington said. Another said: “This meeting is something of a duty — the Obama people have to do this. They are not warm about Berlusconi coming here.” Franco Frattini, the Italian Foreign Minister, insists that US-Italian ties are as close as ever, and denies that Mr Obama has snubbed Mr Berlusconi. Indeed, most foreign leaders who have visited the White House have had similar treatment. The US and Italy, Mr Frattini said, “share the same objectives on a range of issues in the run-up to the G8”.
G8 finance ministers see crisis easing
Finance ministers from the G8 on Saturday signalled their cautious belief that the worst of the global financial crisis might be over and began for the first time to discuss “exit strategies” to counter the growing threat of inflation.
Stress tests for banks were also discussed, aides said, but divisions over the issue – with France and Germany resisting calls for more transparency over publication of results – kept an explicit mention of tests out of the final communique.
“There are signs of stabilisation in our economies, including a recovery of stock markets, a decline in interest rate spreads, improved business and consumer confidence, but the situation remains uncertain and significant risks remain to economic and financial stability,” the communique said after a weekend of talks in the southern Italian city of Lecce.
An official said the reference to “significant risks” – absent in the draft – was inserted at the request of the UK. An earlier mention of “encouraging figures in the manufacturing sector” was deleted from the draft after eurozone industrial production data for April, released on Friday, showed an annual drop of more than 21 per cent.
Ministers also warned that unemployment might continue to increase even after economies start growing again.
For the first time G8 ministers tackled growing market concerns over unsustainable levels of public debt and budget deficits that have weighed on US Treasury bonds and the dollar.
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http://www.ft.com/cms/s/0/24e2969a-5808-11de-8cbb-00144feabdc0.html?nclick_check=1
Prendre l'Italie au sérieux
"L'Italie passionne, l'Italie exaspère, l'Italie déroute", écrit le préfacier de L'Italie contemporaine. En tout cas, elle fait écrire.
Deux livres collectifs la bombardent d'analyses et de points de vue, comme si la seule manière d'approcher sa vérité était encore de multiplier les angles sur ce pays, plus sophistiqué qu'on le croit mais qui ne sait pas toujours échapper aux clichés.
En témoigne le récent "Noemigate", qui voit le président du conseil, Silvio Berlusconi, empêtré dans une affaire de relations supposées avec une mineure. Si les détails peuvent faire sourire, le cas pose à nouveau la question du sérieux d'un pays qui accueillera le G8 en juillet prochain.
Les auteurs de L'Italie contemporaine ont choisi de passer au crible plus de soixante ans d'histoire. Emmenés par l'historien Marc Lazar, ils ratissent avec précision les soubresauts économiques, politiques, culturels de ce pays en constante recherche de son unité, de son identité, de sa place dans le monde. Des institutions de la République aux médias, en passant par le sport, le cinéma ou la chanson, rien ne manque à ce portrait dominé par une certaine forme de "critique amoureuse".
Car l'Italie ne manque pas d'excuses : une unité tardive, le poids de vingt années de fascisme, la domination de la démocratie chrétienne, les "années de plomb", le berlusconisme, ont relayé au second plan les performances italiennes que sont le boom économique des années 1950-1960, le rôle de premier plan dans la construction européenne, l'invention d'une démocratie participative.
Pour les auteurs de Refaire l'Italie, le mérite de ces avancées revient aussi aux gouvernements de la gauche libérale qui ont exercé le pouvoir dans la période charnière qui va de l'explosion de la Première République sous les coups répétés des juges à la naissance chaotique de la Seconde (1992-2001).
Alors que la droite italienne fait remonter tous les maux du pays aux expériences gouvernementales du centre gauche, les auteurs s'appliquent à souligner que celui-ci fit preuve d'une grande volonté réformatrice (retraites, administrations publiques, rapport entre l'Etat et l'économie, système de santé) dans le but d'arrimer le pays à la modernité européenne. Peu étudiée, cette période prend un relief particulier à l'heure où les espoirs du centre gauche de revenir au pouvoir s'amenuisent singulièrement.
La 'antivelina' que ganó a Papi
Las elecciones europeas han certificado el ascenso general de la derecha en la UE. En Italia, como suele suceder, el silogismo implica matices. Ganó el Pueblo de la Libertad de Silvio Berlusconi, pero por 10 puntos menos de lo esperado. Y perdió el Partido Democrático (PD), que en la derrota ha encontrado una alegría que muchos temen, la indiscutible victoria personal de Debora Serracchiani, su candidata de Udine.
La abogada romana, de 38 años, que en marzo se convirtió en la estrella emergente del PD gracias al revuelo que formó su potente discurso ante los círculos regionales, ha superado en votos en la región de Friuli Venezia Giulia a los demás candidatos, ya fueran amigos o adversarios. En su blog, que ha sido su principal arma de campaña, la candidata saludó su victoria con este comentario escueto: "¡He ganado a Papi!".
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Mafia e "colletti bianchi"... fanno Bingo!
In questi giorni si inizia a parlare non solo della Noemi Letizia, delle festicciole con foto e non, ma anche delle parentele dei Letizia in questione.
"Particolare" su cui sta indagando la Direzione Antimafia per verificare i collegamenti tra Elio Benedetto Letizia, il papà di Noemi e amico del Silvio "papi" Berlusconi, con il ceppo cammorrista di Casal di Principe del clan di Armando, Giovanni e Franco Letizia... gruppo di fuoco del boss Giuseppe Setola.
Il settimanale "La Voce delle Voci" - unico in Italia - ha dedicato un approfondimento a tutto questo, mettendo in fila le tessere di questo nuovo puzzle.
[leggi l'articolo integrale - formato .pdf]
Intanto una cosa, sul fronte dei camorristi, è certa: i legami con politici ed altri colletti bianchi, ivi compresi agenti delle forze dell'ordine. E' quanto emerge dall'Ordinanza del Gip di Napoli conosciuta come Operazione Hermas... che pubblichiamo integralmente [leggi l'Ordinanza integrale - formato .pdf], una costola - non certamente secondaria per importanza e imponenza - dell'Operazione Old Bridge [leggi l'Ordinanza integrale - formato .pdf] che ha smembrato l'asse Italia - Usa che vedeva protagonista Cosa Nostra ed anche, appunto, la Camorra.Ed intanto vediamo qui alcuni passaggi di queste 784 pagine, quelli che rendono l'idea... ed andando a vedere nelle visure camerali delle società coinvolte, per scoprire legami e personaggi che ci portano tra picolli e grandi "colletti bianchi", professionisti e politici... di ogni colore, naturalmente, con sponsor "insospettabili"...
Leggi tutto:
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=8174&Itemid=1
Yemen: rapiti nove stranieri
SANAA - Il ministro della difesa dello Yeman ha reso noto che nove stranieri sono stati rapiti da ribelli sciiti nel nord del paese. Si tratta di sette tedeschi, un britannico e un sudcoreano. (Agr)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Yemen-rapiti-nove-stranieri/14-06-2009/1-A_000028023.shtml
Gran Bretagna: Governo ordina inchiesta su guerra in Iraq
LONDRA - Il Governo di Londra annuncera' giovedi' di aver ordinato l'apertura di un'inchiesta sulla partecipazione britannica alla guerra in Iraq. Secondo quanto si legge sul Guardian, l'inchiesta dovrebbe essere "simile ma non identica" a quella condotta nel 1982 in occasione della guerra nelle Falkland. Un'indagine che pero' sara' secretata dallo stesso Governo, una decisione che ha fatto scattare le proteste dei liberal-democratici. (Agr)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Gran-Bretagna-Governo-ordina-inchiesta-guerra-Iraq/14-06-2009/1-A_000028024.shtml
Russia; Skinhead assaltano treno, picchiati passeggeri non slavi
Mosca, 13 giu. (Apcom-Nuova Europa) - Un gruppo di ultra-nazionalisti ha attaccato il treno suburbano Mosca-Petushki picchiando brutalmente i passeggeri di aspetto "non slavo". Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti, citando fonti di sicurezza, ma il ministero degli Interni ha poi smentito l'informazione, benche' gli attacchi contro persone di aspetto caucasico nei treni suburbani di Mosca, sono ormai una triste consuetudine. Secondo Ria, il servizio Sos attivo in tutta la capitale, ha ricevuto una chiamata da un uomo nel panico: in base al racconto del passeggero giovani skinhead hanno picchiato alcune persone di aspetto "non slavo" su numerose carrozze.
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http://www.apcom.net/newsesteri/20090613_210122_582bd53_64242.shtml
Maxi- sequestro di eco- combustibile
10. 000 tonnellate di pellet contaminate da Cesio 137
(ANSA)-AOSTA, 13 GIU- Pensava di aver acquistato dell'eco-combustibile di qualita', ma ha scoperto di avere utilizzato nella stufa di casa una sostanza radioattiva. E' accaduto a un abitante di Aosta, citta' da dove -su ordine della Procura- e' partito un maxi sequestro in 19 province italiane (11 regioni) di 10.000 tonnellate di pellet, un prodotto, proveniente in questo caso dalla Lituania, derivante dalla segatura pressata. Il prodotto non e' pericoloso se inerte, ma possono esserlo fumi da combustione e cenere.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-06-14_114368713.html
Medio Oriente: raid israeliano nel sud di Gaza
GERUSALEMME - Nella notte doppio raid aereo dell'aviazione israeliana per colpire i tunnel di contrabbando nel sud della Striscia di Gaza. Lo ha reso noto un portavoce israeliano. I due raid sono stati adottati in risposta al lancio avvenuto qualche ora prima di un razzo dalla Striscia di Gaza verso Israele. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={AC31BEA7-C72F-4E48-8D95-0E93A8AF4D77}&sezione=notizie
Febbre suina: Canada, muore un uomo di 40 anni
MONTREAL (Canada) - La febbre suina provoca un'altra vittima. A perdere la vita un uomo di 40 anni, deceduto ieri in un ospedale di Montreal. Lo hanno reso noto le autorita' del Quebec: in Canada e' il quinto decesso, il secondo nel Quebec. L'uomo soffriva anche di un'altra malattia. Nonostante la somministrazione di farmaci antivirali, il suo sistema immunitario indebolito non e' riuscito a vincere la malattia. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={1449C876-1E8D-43B1-B9F8-53AD8077283C}&sezione=notizie
Iran: elezioni, in manette dirigenti riformisti
TEHERAN - Arresti in Iran dove sono finiti in manette diversi responsabili dei riformatori tra cui anche Mohsen Mirdamadi, capo del Fronte della partecipazione, vicino all'ex presidente Mohammad Khatami. Lo ha riferito oggi all'Afp un responsabile del Fronte, Rajab-li Mazrouie. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={824A172B-F69A-4B9B-BD29-0003CB8027DD}&sezione=notizie
Nigeria: due attacchi del Mend a impianti della Chevron
LAGOS - Rivendicati da parte del principale gruppo armato ribelle nel sud petrolifero della Nigeria due nuovi attacchi contro installazioni della compagnia americana Chevron. Il Movimento per l'emancipazione del delta del Niger (Mend) ha rivelato in un comunicato di aver fatto saltare' i pozzi di petrolio Makaraba 3 e 5, ieri all'alba, dopo aver distrutto' i pozzi Otunana 1 venerdi' sera, due impianti situati nello stato del Delta, regione del delta del Niger, nel sud. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={7B0E3A49-881E-468B-BC4C-F21E535D36CF}&sezione=notizie
Annullata l'ordinanza di custodia cautelare al presunto killer di Rostagno
Palermo, 13 giu. - (Adnkronos) - E' stata annullata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip nei confronti di Vito Mazzara, accusato di aver partecipato all'uccisione del giornalista Mauro Rostagno. Il sociologo venne ucciso a Lenzi (Trapani) il 26 settembre del 1988.
La decisione è stata presa dal Tribunale del Riesame di Palermo che ha ritenuto insufficienti le prove a carico di Vito Mazzara. Mazzara sconta una condanna all'ergastolo per diversi omicidi.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3423027254 Iran, voci di arresto per Moussavi. Tre morti negli scontri a Teheran
Teheran, 13 giu. - (Adnkronos) - Scontri con vittime si sono registrati a Teheran. Tre manifestanti anti Ahmadinejad sono stati uccisi durante i violenti scontri scoppiati oggi a Teheran fra forze di sicurezza e sostenitori del candidato dichiarato sconfitto, Mir Hossein Moussavi. Lo riferisce il sito in lingua inglese della rete televisiva al Arabiya, secondo il quale la polizia ha caricato e arrestato dimostranti che avevano inscenato un sit in di protesta nella centrale piazza Vanak. Non solo. Secondo Haaretz e il New York Times, a Teheran correrebbero voci secondo le quali Moussavi sarebbe stato arrestato.
Colpi d'arma da fuoco sono stati sparati a piazza Fatimi, vicino al ministero degli Interni. La rete televisiva riferisce anche che le autorità hanno chiesto ai giornalisti stranieri di lasciare il Paese.
La polizia iraniana ha caricato i sostenitori del candidato moderato sconfitto alle elezioni, Mir-Hossein Moussavi che erano scesi in piazza a Teheran per denunciare brogli. In migliaia si sono radunati nel primo pomeriggio in diversi punti della città, molti di loro con indosso indumenti di verdi, il colore scelto da Moussavi per la sua campagna elettorale, dopo che il ministero degli Interni aveva confermato la vittoria di Ahmadinejad.
Vicino alla piazza Vanak sono stati sparati colpi d'arma da fuoco che hanno provocato il panico fra la folla. Manifestanti hanno lanciato sassi contro gli agenti, gli studenti scandivano slogan come ''la gente è sveglia e odia Ahmadinejad. Se ci sono stati brogli, scateneremo l'inferno. Ahmadinejad vergognati, rinuncia alla presidenza''. La polizia aveva bandito ogni forma di manifestazione per la giornata di oggi.
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad terrà questa sera un discorso alla nazione che sarà trasmesso in diretta dal primo canale della televisione di stato Irib.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3421432833
Franceschini: ''Da Berlusconi minacce. Ma non mi lascio intimidire''
Roma, 13 giu. (Adnkronos/Ign) - ''Berlusconi non mi fa paura''.
Così Dario Franceschini replica al premier che dal palco del convegno dei Giovani di Confindustria a Santa Margherita Ligure aveva invitato a non dare pubblicità al leader del Pd.
"Quando il presidente del Consiglio - spiega Franceschini in una conferenza stampa convocata nel pomeriggio - invita a non fare pubblicità sui giornali che dicono cose sgradite e poi, con una pezza peggiore del buco, dice di riferirsi allo spazio da non dare al leader dell'opposizione, in tutto il mondo queste cose si chiamano in un solo modo: intimidazione".
"Berlusconi non mi ha mai fatto, non mi fa e non mi farà mai paura. Può avere tutti i soldi che ha, ma non mi lascio intimidire. Credo che questo sia davvero per tutti, la stampa libera, la magistratura, il Parlamento, il momento della dignità e del coraggio".
Franceschini torna su quella che ritiene "un'ossessione" del premier il quale "mischia questioni personali e questioni giudiziarie a battute anche in sedi ufficiali dove ci si attenderebbe invece risposte alla crisi che investe l'Italia. Ho paura che ci sia un forte rischio di assuefazione rispetto alle parole del presidente del Consiglio, ma non ci sarebbe nulla di più pericoloso in una democrazia".
L'affondo del segretario prosegue accusando il premier di volersela cavare "scaricando sul mondo intero l'esistenza di un progetto eversivo''.
''Ma adesso - scandisce Franceschini - bisogna dire basta. Chi governa deve accettare le critiche e il confronto. L'opposizione, la stampa libera, la magistratura e il Parlamento fanno la loro parte. Che gli piaccia o no questa si chiama democrazia, non progetto eversivo. E la democrazia è forte perché è dentro gli italiani e resterà forte" e l'opposizione "continuerà a fare la sua parte facendo nuove proposte ogni settimana" per contrastare l'operato del governo.
Immediata la replica del portavoce del presidente del Consiglio Paolo Bonaiuti: "Franceschini esagera come al solito, alza troppo i toni della polemica ed è sopra le righe". "Chi ha subito intimidazioni quotidiane in questi anni - aggiunge - sin da quando è sceso in campo, è stato Silvio Berlusconi".
sabato 13 giugno 2009
DIPENDENTI REGIONE CAMPANIA ASSENTEISTI, 7 DENUNCE
(AGI) - Napoli, 13 giu. - Sette persone sono state denunciate per truffa ai danni dello Stato nell'ambito di controlli dei carabinieri a Sorrento in alcune sedi distaccate della Regione Campania che hanno riguardato 33 unita' di personale. I denunciati figuravano presenti nel registro d'ingresso dei rispettivi uffici, ma non erano presenti e senza giustificazione durante i controlli.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906131718-cro-rom1104-dipendenti_regione_campania_assenteisti_7_denunce
SICUREZZA: DONADI, CAMICIE GRIGIE RIEVOCANO PAGINA TERRIBILE
(AGI) - Roma, 13 giu. - Le camicie grigie rievocano una pagina terribile della storia europea. Lo dice il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi per il quale "a Milano e' avvenuto un fatto gravissimo e pericoloso: le camicie grigie presentate dall'Msi ricordano le camicie nere e quelle di Ernst Rohm, che fondo' le Sa, da cui nacquero le Ss. Le 'ronde' dell'Msi rievocano la piu' terribile pagina della storia europea dell'ultimo secolo. Un'offesa alla nostra storia ed alla democrazia. Questo episodio rende ancor piu' evidente che il testo sulla sicurezza che legittima le ronde e' sbagliato e che si sta avverando quanto avevamo previsto: il proliferare di gruppi d'azione di ispirazione politica". Alla luce di questo "episodio il governo deve fare marcia indietro - conclude Donadi - La sicurezza dei cittadini deve essere garantita dalle forze dell'ordine, cui vanno destinati piu' fondi. Le ronde sono inutili per tutelare i cittadini e pericolose".
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906131733-cro-rom1106-sicurezza_donadi_camicie_grigie_rievocano_pagina_terribile
Partito Delinquenti Liberi
Un paio di quiz alla portata di tutti, esclusi i deputati del Pdl e i 20 dell’opposizione che han votato la legge-bavaglio. 1) Oggi, quando si trova un morto ammazzato, o una ragazza stuprata, o un bimbo abusato, o quando scompare una persona rapita, e non si sa chi è stato, si indaga contro ignoti e si intercettano parenti, amici e conoscenti per scoprire il colpevole. Per farlo, basta sapere che un grave delitto è stato commesso («indizi di reato»). Con la nuova legge bisognerà prima scoprire il colpevole («evidenti indizi di colpevolezza»), poi si potrà iniziare a intercettarlo. Ma per scoprire il colpevole bisogna intercettare, dunque non si scoprirà mai il colpevole e non s’intercetterà più nessuno. Domanda: chi può aver ideato una legge del genere? a) Un fine umorista; b) un totale deficiente; c) il colpevole di cui sopra o un suo amico; d) un’allegra brigata di appartenenti alle categorie a, b, c. 2) Esaminate attentamente queste tre affermazioni: a) «Con questa legge non si rovinerà più la vita della gente» (soprattutto dei delinquenti); b) «Non avremo più intercettazioni illimitate nel tempo: adesso si andava avanti nella speranza di scoprire qualcosa» (così non si scoprirà più nulla); c) «Abbiamo fatto una nuova legge perché quella vecchia veniva violata» (come dire che, siccome è vietato uccidere ma si continua a farlo, bisogna riformare il reato di omicidio). Chi potrebbe mai esserne l’autore? a) un fine umorista; b) un totale deficiente; c) il colpevole di cui sopra o un suo amico; d) il ministro della Giustizia. Stavolta la domanda è a risposta plurima.
Marco Travaglio
http://www.unita.it/rubriche/Travaglio
Quel nome a cena con Gheddafi: i conti tornano
Ieri sera Gheddafi ha cenato in un ristorante di piazza del Popolo con un quarantina di accompagnatori tra i quali l'uomo d'affari arabo Tarak Ben Ammar. Tarak ben Ammar = All Iberian, o sbaglio? Non sbaglio. E' un amico di Berlusconi, ha fatto affari con il Cavaliere, è stato anche nel Consiglio di amministrazione della Mediaset ed è stato definito dalla Presidenza del Consiglio il "personaggio del mese" nell'aprile del 2005. Mister Tarak ben Ammar, nipote dell'ex premier tunisino Bourghiba, è un brillante produttore cinematografico (tra laltro ha prodotto Pirati con Roman Polanski), personaggio del bel mondo internazionale, e soprattutto, uomo di fiducia del principe saudita Al Waleed bin Talal, stella di prima grandezza nel firmamento finanziario saudita.
Di Tarak Ben Ammar, ricorderemo che, oltre ad essere l uomo del principe Al Waleed nel consiglio di amministrazione di Mediaset, ha avuto un ruolo interessante in uno dei processi in cui Silvio Berlusconi è stato imputato: il caso All Iberian.
ll processo All Iberian riguarda una società off-shore, la All Iberian, appunto, che, secondo i magistrati del pool di Milano, sarebbe la cassaforte estera attraverso la quale il nostro attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi avrebbe compiuto una serie di operazioni illegali.
In particolare, Silvio Berlusconi è stato accusato in primo luogo di aver finanziato illecitamente il Psi di Bettino Craxi con 22 miliardi, transitati dai conti della All Iberian a conti correnti nella disponibilità di Bettino. Berlusconi, per questo reato è stato dichiarato non punibile, grazie alla prescrizione del reato.
A tentare di dare una mano a Berlusconi e a Craxi, nel primo processo All Iberian, ci ha provato proprio Tarak Ben Ammar, il quale, in alcune interviste, ha sostenuto che quei 22 miliardi, Berlusconi li doveva a lui in ragione di una banalissima transazione di affari. Sono stato io a chiedere a Berlusconi di versarli su un conto particolare. Berlusconi non sapeva che quel conto fosse riconducibile a Craxi. I soldi, comunque ha spiegato Ben Ammar dovevano essere poi girati da Craxi all' Organizzazione per la Liberazione della Palestina.
Continua ..., anzi, LEGGI TUTTO:
http://www.ilblobber.com/2009/06/quel-nome-cena-con-gheddafi-i-conti.html
I «No base» a processo, Berlusconi tra i testimoni - Chiamati anche Prodi e Parisi. Udienza mercoledì
VICENZA - La protesta contro la base Usa al Dal Molin varcherà mercoledì la soglia di un tribunale: non per uno dei tanti ricorsi al Tar presentati dai comitati, ma questa volta per un processo che vedrà sul banco degli imputati decine di attivisti che il 16 gennaio del 2008 occuparono simbolicamente la prefettura di Vicenza. La prima udienza è fissata per mercoledì prossimo, 17 giugno, al tribunale del capoluogo, e il Presidio annuncia che terrà fede a quanto già dichiarato da tempo: fare delle udienze un «processo politico» in cui rovesciare le accuse verso i fautori della base americana. Chiamando in causa anche nomi eccellenti.
«Il pool di oltre dieci avvocati che assiste i No Dal Molin ha proposto al giudice una serie di testimoni, fra cui l’ex ministro Arturo Parisi, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi e l’ex premier Romano Prodi. I tre non hanno mai voluto venire a Vicenza a spiegare perché la città berica dovrebbe accettare l’imposizione di una nuova base militare – spiega Marco Palma del Presidio - . Ma oltre a loro gli avvocati vogliono far parlare come testi anche tecnici, giuristi, giornalisti, ingegneri, per ricostruire l’iter secondo noi illegittimo che ha portato alla decisione di costruire la base. Solo ricostruendo tutto questo potremo spiegare le motivazioni che hanno portato all’occupazione.
Continua ...
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/13-giugno-2009/-no-base-processo-berlusconi-testimoni-1601461152899.shtml Nuove Br: amici imputati in corteo Per protestare contro condizioni carcerarie dei detenuti
(ANSA) - MILANO, 13 GIU - Dopo la sentenza alcune decine tra di parenti degli imputati al processo alle nuove Br hanno improvvisato un corteo di protesta. La manifestazione spontanea, lungo le vie che circondano il carcere milanese di San Vittore, per protestare contro le condizioni carcerarie in cui versano i condannati. C'e' stato anche qualche istante di tensione con i giornalisti ai quali un manifestante ha rivolto insulti.
Quattordici condanne e tre assoluzioni sono state emesse dai giudici della I Corte d'Assise di Milano nei confronti dei 17 imputati al processo sulle nuove Brigate rosse. Le pene inflitte dalla corte sono state inferiori, in alcuni casi quasi la metà, rispetto alle richieste che erano state avanzate dal pm Ilda Boccassini: si va dai 15 anni inflitti, ad esempio, a Davide Bortolato e Claudio Latino, ai 10 giorni con sospensione condizionale della pena e non menzione per Giampietro Simonetto. Alcuni degli imputati sono stati condannati a risarcire in solido i danni al senatore e giuslavorista Pietro Ichino, liquidati dalla Corte d'Assise in via definitiva in 100mila euro. Ichino, secondo l'accusa, era nel mirino del gruppo del Partito comunista politico-militare. Tre giudici popolari della Corte erano stati sostituiti nell'ultima udienza del processo alle Nuove Brigate Rosse, il 4 maggio scorso, dopo aver presentato al presidente del Collegio, Luigi Cerqua, dei certificati medici e per “motivi familiari”. Una circostanza che ha suscitato l'ira delle difese. «Questa sostituzione all'ultimo minuto getta un'ombra sul rispetto delle procedure - è il commento dell'avvocato Giuseppe Pelazza. Ancora più duro il suo collega Ugo Giannangeli: «Non ho mai visto niente di simile in oltre trent'anni di carriera; si sono scelti la formazione per la sentenza». «A nostro giudizio quella pronunciata è una sentenza che dimostra come gli spazi di democrazia siano ormai azzerati», commentano i due legali. «Il tribunale speciale degli anni '20 e '30 -aggiungono- era più rigoroso e garantista. E questa valutazione non è inficiata dalle tre assoluzioni e dalle diminuzioni di pena rispetto alle richieste fantasmagoriche che erano state avanzate dal pm».
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Presentate Ronde nere a Milano - Pattuglieranno le strade affiancando le Ronde padane
(ANSA) - MILANO, 13 GIU - Sono state presentate oggi a Milano, durante un convegno del Movimento sociale italiano, le cosiddette ronde nere. Sono i volontari della Guardia nazionale: affiancheranno le ronde padane nelle strade non appena sara' in vigore il disegno di legge sulla sicurezza. Dicono di essere 2.100,indosseranno una divisa con camicia grigia o kaki, basco con aquila imperiale romana, fascia nera al braccio con impressa la ruota solare simbolo del nascente Partito nazionalista italiano.
Berlusconi: domani volera' a Washington, lunedi' incontro con Obama
ROMA - Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi volera' a Washington domani per la sua prima visita al presidente americano Barack Obama in programma lunedi' 15 giugno. Fitta l'agenda del colloquio che si terra' fra i due leader. In un'ora Obama e Berlusconi parleranno del G8 dell'Aquila, ma anche delle principali questioni di politica internazionale: dal Medio Oriente all'Afghanistan, dall'Iran alla Turchia, fino ai rapporti tra l'Occidente e la Russia. Il premier sara' accolto nella West Wing lunedi' pomeriggio verso le 16 ora locale da una delegazione composta anche dal Segretario di Stato, Hillary Clinton, e da Rahm Emanuel, capo dello staff di Obama. Alle 17,15 il primo incontro con la stampa nello Studio Ovale, prima di lasciare il 1600 di Pennsylvania Avenue e recarsi al Campidoglio, per un incontro con la speaker del Congresso, Nancy Pelosi. Probabili anche una visita alla National gallery of arts, dove e' esposto un trittico del Beffi proviente dal museo nazionale d'Abruzzo, e al cimitero militare di Arlington, dove sono sepolti i veterani di tutte le guerre combattute dagli Stati Uniti, per deporre una corona. (Agr)
G7 Finanze: campane a festa a passaggio corteo NOG8
LECCE - In una citta' blindata per l'arrivo dei no global che oggi hanno sfilato contro i vertici dei 'grandi della Terra' in occasione del G7 Finanze in corso da ieri a Lecce, al passaggio dei manifestantin davanti alla chiesa del Sacro Cuore, in viale Gallipoli, il parroco ha fatto suonare le campane a festa.
Don Gigi Fanciano le ha fatte risuonare per quasi dieci minuti: ''Ho visto arrivare da lontano - dice don Gigi - tanti ragazzi che ballavano e cantavano e cosi' ho voluto dare loro il benvenuto e dire a questa citta' che in questi giorni ha avuto tanta paura e che temeva disordini, che questa di oggi dev'essere una festa''. '
'Sono stati alcuni confratelli - racconta don Gigi - che mi hanno detto 'vai, vai a suonare le campane', e io sono andato. Non ho fatto nulla di speciale. Ho salutato gente che canta e balla e che porta allegria''. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={7C513A80-C076-445A-A677-0B0AB5EDE9B2}&sezione=notizie
Terrorismo: Ichino a Nuove Br, "incontriamoci per discutere"
MILANO - Pietro Ichino tende la mano agli imputati del processo alle cosiddette Nuove Br, condannati dalla Corte d'Assise a risarcirlo con una cifra di 100 mila euro: il giuslavorista rinuncera' all'indennizzo in cambio di un incontro e di un riconoscimento reciproco. ''Resta valida - ha spiegato - la proposta che ho fatto agli imputati fin dall'inizio del processo: incontriamoci, riconosciamoci reciprocamente come esseri umani, discutiamo delle nostre idee diversissime ma chiarendo che nessun dissenso politico puo' giustificare l'aggressione fisica degli uni contro gli altri. Se verra' accolta questa proposta, sono tuttora pronto a rinunciare a qualsiasi altro risarcimento''. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={B686635F-5949-486F-9E76-B5B2A9BB457A}&sezione=notizie
BR: ZOJA E PORCILE RESTANO IN CARCERE A GENOVA
(AGI) - Genova, 13 giu. - Gianfranco Zoja, 55 anni, e Massimo Porcile, 39 anni, arrestati nell'ambito dell'indagine della Digos di Roma su un nuovo gruppo di lotta armata in Italia riconducibile alle Br, si sono avvalsi stamani della facolta' di non rispondere di fronte al giudice per le indagini preliminari Ferdinando Baldini che li ha raggiunti in carcere, a Marassi, per l'interrogatorio di garanzia. Zoja, assistito dall'avvocato Dario Rossi, ha deciso di non rispondere in quanto, spiega il legale, non riconosce l'autorita' costituita. Porcile e' invece rappresentato dall'avvocato Laura Tartarici. Il gip si e' riservato sulla convalida dell'arresto: decidera' oggi pomeriggio.
(AGI) - Genova, 13 giu. - Gianfranco Zoja e Massimo Porcile restano in carcere. Lo ha deciso, sciogliendo la riserva, il giudice per le indagini preliminari Ferdinando Baldini che stamani nel carcere di Genova Marassi ha condotto gli interrogatori di garanzia dei due genovesi accusati di partecipazione a banda armata e, nel caso di Porcile, di detenzione illegale di armi e munizioni. Per quanto concerne Zoja, Baldini ha convalidato il fermo e firmato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per partecipazione a banda armata. Per Porcile il gip genovese ha convalidato l'arresto per la detenzione di armi e svolto in rogatoria per la procura di Roma l'interrogatorio di garanzia per la partecipazione a banda armata. Zoja non ha firmato i verbali al termine dell'interrogatorio mentre Porcile si e' dimostrato piu' collaborativo.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906131415-cro-rom1060-br_zoja_e_porcile_restano_in_carcere_a_genova
CALDO: PROTEZIONE CIVILE, DA LUNEDI' TEMPERATURE IN AUMENTO
(AGI) - Roma, 13 giu. - "Prove tecniche" di grande caldo a partire da lunedi' su buona parte dell'Italia. L'ultimo aggiornamento del "sistema di prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla popolazione" curato dalla Protezione civile per dopodomani segnala "allarme arancione" (livello 2, ovvero "temperature elevate e condizioni meteo che possono avere effetti negativi sulla salute" delle fasce a rischio) per due sole citta', Bologna e Brescia, ma la colonnina di mercurio salira' oltre i 30 gradi in numerosi centri urbani e in molti casi le temperature percepite saranno sensibilmente piu' elevate di quelle effettive. In particolare, a Bologna lunedi' la colonnina di mercurio tocchera' quota 34 (gli stessi percepiti, uno in piu' di quelli di domani) mentre a Brescia sempre dopodomani la temperatura salira' fino a 32 gradi (33 quelli percepiti). Lunedi' a percepire temperature di 34 gradi saranno anche i residenti a Firenze, Latina (quattro in piu' dei 30 previsti per le 14) e Milano (32 reali e 33 percepiti gia' domani) ma oltre quota 30 andranno anche Ancona, Catania, Civitavecchia (con uno scarto di 6 gradi tra i 27 reali e i 33 percepiti), Frosinone, Messina, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Torino, Trieste, Verona e Viterbo. La "colpa" - spiegano i meteorologi del dipartimento - e' della "robusta struttura anticiclonica di matrice africana" che tende a consolidarsi sul Mediterraneo centrooccidentale provocando "un ulteriore aumento della pressione atmosferica anche sulla nostra penisola". Una situazione destinata a determinare "una fase di bel tempo che si manterra' stabile anche nelle successive giornate, apportando un aumento delle temperature che si porteranno su valori estivi".
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906131540-cro-rom1082-caldo_protezione_civile_da_lunedi_temperature_in_aumento
GAY PRIDE: GIA' IN MIGLIAIA A PIAZZA ESEDRA
(AGI) - Roma, 13 giu. - Sono gia' alcune migliaia i giovani che partecipano al Gay Pride 2009, in corso a Roma. E' una festa colorata e rumorosa aperta dal pullman con su scritto "Liberi tutti, libere tutte". Il corteo dovrebbe partire verso le 16-16.30 e attraversando le strade del centro arrivera' a Piazza Navona.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906131545-cro-rom1085-gay_pride_gia_in_migliaia_a_piazza_esedra
PUGLIA: OGGETTI LUMINOSI NEL CIELO DI DIVERSE PROVINCE, DECINE DI SEGNALAZIONI
Bari, 13 giu. (Adnkronos) - Sono state diverse decine le segnalazioni ieri sera di cittadini di quasi tutte le province della Puglia, da Foggia a Brindisi, da Bari a Taranto, ma anche in Basilicata e Calabria, di oggetti luminosi e infiammati che cadevano al suolo.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3421580788
Il fotografo Zappadu al Times - "Tra me e il Cavaliere non è finita" - di ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA - "Molti italiani hanno pensioni basse e salari minimi. Viviamo in tempi di crisi economica. Sicché quando vedo due voli di stato alla settimana (arrivare in Sardegna), con musicisti e ragazze che vanno ai party (di Berlusconi), la cosa mi irrita. Per me, quei voli sono più importanti di qualsivoglia 'harem'. Credo che Berlusconi dovrebbe darne una spiegazione". Così dice al Times di Londra, nella sua prima intervista a un quotidiano britannico, Antonello Zappadu, il fotoreporter che ha scattato circa 7 mila foto attorno a Villa Certosa e all'aeroporto in cui arrivavano i voli di stato organizzati per le feste nella villa del presidente del Consiglio. Come è noto, il suo archivio è stato sequestrato dalla polizia italiana, dopo l'ingiunzione alla magistratura presentata da Berlusconi sostenendo che quelle immagini, per quanto "innocenti", invadono la sua privacy. Nell'intervista a Lucy Bannerman, inviata del Times in Italia, Zappadu afferma che copie delle foto sono in possesso di suoi rappresentanti all'estero, che potrebbero distribuirle e venderle a giornali stranieri, come è avvenuto per sette immagini pubblicate dal quotidiano spagnolo El Pais, sulla base di quanto sarà consigliato al fotografo dai suoi legali. "Ce ne sono altre (di foto)", dice Zappadu al quotidiano londinese. "Questa storia tra me e Berlusconi non è finita".
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http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-7/times-zappadu/times-zappadu.html
Mancato invito al convegno, lite Prestigiacomo-Brambilla
Il ministro del Turismo organizza un vertice sui parchi senza chiamare la collega. Che reagisce: non può farlo, la competenza è mia.
ROMA — Gelo tra Stefania Prestigiacomo e Michela Vittoria Brambilla. La seconda, appena nominata ministro per il Turismo, ha organizzato una conferenza sulle cosiddette «aree protette » nel parco del Gran Sasso, senza invitare la prima che, in quanto titolare del dicastero dell’Ambiente, è responsabile del parco.
C’è questa storia (politicamente di un certo sfizio). Sentite. Il ministro per il Turismo Michela Brambilla — rossa di capelli e in gran sintonia con Silvio Berlusconi, ma ministro solo dallo scorso 8 maggio, dopo aver trascorso un lungo, faticoso anno nel purgatorio dei sottosegretari — decide di organizzare una conferenza per rilanciare le attività di sua competenza nelle cosiddette «aree protette».
Luogo prescelto: Fonte Cerreto, ai piedi della funivia che si arrampica sul dorso del Gran Sasso, strepitoso picco sull’omonimo Parco nazionale.
Continua ...
http://www.corriere.it/politica/09_giugno_13/gransasso_roncone_5031b49c-57e6-11de-831b-00144f02aabc.shtml
Br; A Milano 14 condanne e tre assoluzioni - Difese: Il Tribunale fascista era più garantista
Milano, 13 giu. (Apcom) - Quattordici condanne e tre assoluzioni. È queste la sentenza emessa dalla Corte d'Assise di Milano nel processo a 17 presunti appartenenti alle nuove Br, versione "partito comunista politico-militare". I
l giudici hanno deciso pene piu miti rispetto alle richieste del Pm. Le pene vanno da dieci giorni a quindici anni. Il pm aveva chiesto pene comprese tra 2 e 22 anni. La condanna più pesante 15 anni di reclusione è stata inflitta a Claudio Latino e Davide Bortolato.
"Il tribunale fascista era più rigoroso e più garantista ormai si sono azzerati completamente gli spazi di democrazia" è stato il commento degli avvocati della difesa.
"Nell'inesistenza del reato associativo si colpisce l'identità antagonista".
Nuove Br, condanne fino a 15 anni
Milano, pronunciate le sentenze per quattordici appartenenti al partito comunista politico-militare.
MILANO - La prima Corte d'Assise di Milano ha inflitto condanne fino a 15 anni di reclusione nel processo alle cosiddette «nuove Br» del partito comunista politico-militare. Le pene inflitte vanno da 15 anni di reclusione ai 10 giorni d'arresto per 14 imputati, mentre tre sono stati assolti. Sono stati condannati a 15 anni Davide Bortolato e Claudio Latino, ritenuti rispettivamente i leader della cellula padovana e di quella milanese. A 13 anni e 10 mesi di reclusione è stato condannato Vincenzo Sisi, ritenuto a capo della cellula torinese.
RISARCIMENTO A ICHINO - Alcuni degli imputati del processo sono stati condannati a risarcire in solido i danni al senatore e giuslavorista Pietro Ichino, liquidati dalla prima Corte d'Assise in via definitiva in 100 mila euro. Ichino, secondo l'accusa, era nel mirino del gruppo del Partito comunista politico-militare. Alla presidenza del Consiglio, costituita parte civile nel processo, la corte ha riconosciuto il danno condannando alcuni degli imputati a risarcire in solido un milione di euro. È la stessa cifra che era stata richiesta dall'avvocato della presidenza del Consiglio, Michele Damiani.
GLI AVVOCATI DELLA DIFESA - Uno dei legali degli imputati nel processo a carico del Partito comunista politico-militare, Ugo Giannangeli, commentando la sentenza emessa dal giudice della prima Corte d'Assise di Milano ha detto che «la Corte ha scelto la formazione».
Il riferimento è alla sostituzione, nella scorsa udienza, di tre giudici popolari che hanno giustificato la loro assenza in camera di consiglio con ragioni di salute o familiari. «Chi ripagherà Andrea Tonello per aver subito più di un anno di carcere?» è invece la domanda posta dall'avvocato Carlo Covi, difensore di uno dei tre imputati assolti.
L'avvocato ha spiegato che Andrea Tonello, assolto perchè il fatto non sussiste, «ha passato due anni tra carcere e arresti domiciliari, si è rovinata la vita di un uomo di cinquant'anni».
L'avvocato ha parlato inoltre di un «processo politico» e di «sostanziale ingiustizia di questo processo». Riguardo alla sostituzione di tre giudici popolari prima della Camera di consiglio, l'avvocato ha detto: «Questa è una valutazione che dovremo fare».
Iran: polizia ferma troupe del Tg3
Contusa interprete iraniana, sequestrata cassetta con immagini
(ANSA) - TEHERAN, 13 GIU - Una troupe del Tg3 e' rimasta coinvolta negli scontri avvenuti a Teheran, quando la polizia ha caricato i sostenitori di Mussavi.
L'interprete iraniana che accompagnava i giornalisti italiani e' rimasta contusa e il cameraman, Ettore Cianchi, e' stato fermato per un quarto d'ora dagli agenti, che gli hanno sequestrato la cassetta con le immagini degli scontri. Dopo aver disperso i dimostranti, la polizia ha formato un cordone intorno a tutta l'area.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-06-13_113387630.html
Processo alle nuove Br, 14 condanne e 3 assoluzioni. Risarcimenti a Palazzo Chigi e a Ichino
Milano, 13 giu. (Adnkronos) - Quattordici condanne e tre assoluzioni sono state emesse dai giudici della Prima Corte d'Assise di Milano nei confronti dei 17 imputati al processo sulle nuove Brigate rosse.
Le pene inflitte dalla corte sono state inferiori, in alcuni casi quasi la metà, rispetto alle richieste che erano state avanzate dal pm Ilda Boccassini: si va dai 15 anni inflitti, ad esempio, a Davide Bortolato e Claudio Latino, ai 10 giorni con sospensione condizionale della pena e non menzione per Giampietro Simonetto.
Disposto anche un risarcimento pari a 1 milione di euro alla Presidenza del Consiglio e di 100mila euro al giuslavorista Pietro Ichino.
Slogan e canti hanno fatto seguito alla lettura della sentenza. Tra gli slogan urlati dal pubblico composto da parenti e amici degli imputati, e dagli stessi imputati chiusi in gabbia, ci sono:
'Contro la crisi dell'imperialismo guerra di classe per il comunismo'.
Berlusconi pide el embargo de las 5.000 fotografías de Zappadau - El fotógrafo dice tener imágenes de las fiestas de Berlusconi en Cerdeña desde 2006
El abogado de Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini, ha pedido a la Justicia italiana que confisque como medida preventiva las 5.000 fotografías de las reuniones privadas del primer ministro italiano en la residencia de la isla de Cerdeña Villa Certosa que el fotógrafo Antonello Zappadu asegura tener. "Es un hecho gravísimo", ha declarado Ghedini al diario italiano La Repubblica. "Si es como Zappadu dice, es un verdadero y auténtico archivo y para conseguirlo ha cometido varios delitos, violando la privacidad del presidente del Consejo de Ministros y de sus invitados".
Zappadu declaró ayer a La Reppublica tener alrededor de 5.000 imágenes tomadas desde 2006 y no solo las 700 dadas a conocer hace unas semanas, cuya publicación fue secuestrada de manera preventiva en Italia y que vieron la luz pública en EL PAÍS. Entre dichas imágenes hay una tomada en los jardines de la Villa en la primavera de 2008 que recoge una boda fingida entre Berlusconi y una chica. No son imágenes "picantes", en palabras de Zappadu, pero sí "políticamente embarazosas".
"No es que el presidente tenga nada que temer", ha dicho sobre la petición de hoy el abogado de Berlusconi, que además es diputado del partido del presidente, el Pueblo de la Libertad (PDL). "Las fotografías no muestran nada relevante. Pero en un Estado de Derecho es intolerable que cualquier ciudadano sea espiado y fotografiado en el interior de su propia casa".
Gha¡edini cree que detrás del asunto de las fotografías hay una "violenta campaña política" contra Berlusconi. "No es casual que el abogado que defiende a Zppadu sea un eurodiputado de Italia de los Valores (IDV) [partido en la oposición]", explica.
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/pide/embargo/5000/fotografias/Zappadau/elpepuint/20090613elpepuint_9/Tes
Gaddafi courts Italian investors
Muammar Gaddafi on Friday courted Italian investors with a promise of priority treatment, saying oil-rich Libya could act as a gateway to fast-growing Africa.
“Italian companies will have priority in Libya and we will not favour the supply of gas and oil to other countries at the expense of Italy,” the Libyan leader told an enthusiastic audience at Confindustria, the Italian business lobby, in Rome.
Libyan officials confirmed that Libya, which has built a $70bn sovereign wealth fund on its oil and gas exports, planned to spend $12bn on attracting foreign investment, including five-year tax breaks, free trade zones, cash grants and joint venture projects.
Italy is Libya’s largest trading partner and already has over 100 companies present in Libya, its single largest source of oil. Emma Marcegaglia, Confindustria president, said Libya would become an important gateway to northern Africa for Italian business.
Mr Gaddafi drew applause when he said Silvio Berlusconi, centre-right prime minister, had achieved what a left-wing Italian government would not have done in being able to provide great opportunities for Italian companies. Businessmen also applauded his promise to expel any Italian companies found involved in corruption.
Mr Berlusconi apologised last August for Italian colonial rule from 1911 to 1943 and promised $5bn in reparations to be paid over 20 years.
The Libyan leader’s visit to Rome, his first since seizing power 40 years ago, has drawn protests from human rights groups, opposition politicians, students and Italian Jews who had property confiscated in Libya in the 1970s.
Controversy over Mr Gaddafi’s visit, during which he has lectured his hosts over Italy’s Fascist past, reached a climax last night when Gianfranco Fini, speaker of parliament, cancelled an address the Libyan leader was supposed to give because he was nearly two hours late.
Mr Fini, former leader of the post-Fascist National Alliance, got a standing ovation from some 200 guests who had been kept waiting in parliament’s most prestigious ballroom where Italy’s 1948 constitution was signed
On Friday he courted more controversy by addressing a woman-only audience, as he had done on a previous visit to France. The Italian women – from politics, media, industry and the jet-set – were selected by Mara Carfagna, equal opportunity minister and a former topless model. No members of the opposition were present.
Continue ...
http://www.ft.com/cms/s/0/dfecc24c-5779-11de-8c47-00144feabdc0.html?nclick_check=1
Sensitive Gaddafi woos the women
He has embarrassed his hosts by likening America to terrorism and suggesting that Italy abolish all its political parties, but yesterday Colonel Muammar Gaddafi won praise from hundreds of leading Italian women by condemning the Arab and Muslim world for treating their sex “like pieces of furniture”.
Addressing women drawn from politics, culture and the economy at the Auditorium concert hall, Colonel Gaddafi called for a “world female revolution”. Too often, he said, Muslim men treated women as “piece of furniture which you can change when you want, and no one will ask you why you have done it”.
Colonel Gaddafi — who travels with a squad of female bodyguards dubbed The Amazons by the Italian press — is making his first visit to Libya’s former colonial power for 40 years. The formal gathering, at which the Libyan leader addressed the women audience from the stage, was organised by Mara Carfagna, the former topless model and TV host who was appointed Equal Opportunities Minister by Silvio Berlusconi, the Prime Minister, last year.
Ms Carfagna told Colonel Gaddafi that Italy was committed to the rights of African women. He called on Italian women to have more children, saying that unless there was “greater attention to the family” Italy would “disappear altogether by 2050” as its population declined.
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http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6489604.ece
Photographer Antonello Zappadu warns of more embarrassing pictures of Silvio Berlusconi
The photographer who prompted an international scandal with images of topless young women bathing in Silvio Berlusconi’s Sardinian villa has hinted that there are more embarrassing pictures to come — including a “mock marriage” between the Italian Prime Minister and a woman in her twenties.
In his first interview with a British newspaper, Antonello Zappadu confirmed that the unseen pictures show guests at Mr Berlusconi’s private paradise of Villa Certosa. As with previous images of a naked man and semi-clad girls published in the Spanish newspaper El País last week, the subjects have their faces pixelated to protect their identity.
Mr Zappadu declined to give many details but did say that among the photographs were images of Mr Berlusconi participating in a “fake wedding” with a young woman in the villa gardens. He said: “It seemed to be a puerile game. He was the only man. There were around six girls, and there seemed to be some sort of marriage with one of them. I would guess she was aged around 25-30.”
Mr Zappadu, 54, says he does not have any of the images in his possession and they have not yet been sold. They are believed to be in the hands of his contacts abroad, who would be able to distribute them depending on the advice of his lawyers. “There are more. This is not finished for me or Mr Berlusconi,” he told The Times.
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http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6489135.ece
Da Ghedini esposto-bis per Villa Certosa - "Sequestrare le altre cinquemila foto"
ROMA - "E' un fatto gravissimo. Chiediamo al Garante e all'autorità giudiziaria che vengano sequestrate tutte le cinquemila fotografie che Zappadu dice di avere scattato. E' un vero e proprio archivio, stando a quanto afferma. Per realizzarlo ha commesso plurimi reati, violando la privacy del presidente del consiglio e dei suoi ospiti". Metà pomeriggio di ieri. Niccolò Ghedini usa toni duri. Dopo le rivelazioni di Antonello Zappadu a Repubblica sulla corposa raccolta di immagini di Silvio Berlusconi e dei suoi ospiti a villa Certosa, dei suoi spostamenti aerei con voli di Stato e Fininvest, l'avvocato del premier parte al contrattacco. Entro questa mattina depositerà alla Procura della Repubblica di Roma un nuovo esposto - è il secondo nel giro di due settimane - per chiedere che, dopo i 700 scatti congelati il 30 maggio, venga ora acquisito tutto il materiale su Berlusconi opera del fotoreporter sardo tra il 2006 e il 2009. Mossa che viene spiegata così: "Non è che il presidente abbia qualcosa da temere. Le non rappresentano nulla di rilevante. Ma in uno Stato di diritto è intollerabile che qualunque cittadino, non solo il premier, venga spiato e fotografato all'interno della propria casa".
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-7/cinquemila-foto/cinquemila-foto.html
Canada: 3. 500 casi nuova influenza
Tra questi ben 540 accertati negli ultimi giorni
(ANSA) - OTTAWA, 13 GIU - Le autorita' sanitarie canadesi hanno riferito di 540 nuovi casi accertati di nuova influenza. Il totale nazionale supera i 3.500 casi. L'agenzia della sanita' pubblica ha pubblicato senza commenti il suo ultimo bilancio dei casi confermati in laboratorio che ammontano ormai a 3.515, tra i quali si contano quattro morti e 182 ricoveri in ospedale.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-06-13_113386932.html
G7 Finanze: seconda giornata a Lecce
Citta' blindata in attesa del corteo no global
(ANSA) - LECCE, 13 GIU - Al via la 2/a giornata del vertice del G7-G8 dei ministri finanziari a Lecce in una citta' blindata per il corteo 'NoG8'. Sul tavolo le nuove regole e i principi della finanza internazionali che l'Italia vuole portare in discussione al G8 dei capi di Stato a L'Aquila per poi definirli nel G20 di settembre di Pittsburgh per assicurare il maggiore consenso possibile.Il ministro dell'economia Giulio Tremonti ha detto che i paesi 'lavorano insieme e sono un gruppo compatto'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-06-13_113387276.html
Iran: elezioni, scontri polizia e sostenitori Mussavi
TEHERAN - Scontri a Teheran dopo l'annuncio dei primi risultati che danno la vittoria a Mahmoud Ahmadinejad, tra la polizia e alcuni sostenitori di Mir Hossein Mussavi, secondo quanto riferito da un giornalista della Afp. ''Hanno rovinato il paese e vogliono continuare a rovinarlo per altri quattro anni'' hanno urlato alcuni dei sostenitori riuniti davanti al quartier generale della campagna elettorale a favore di Mussavi. La polizia ha tentato a disperderli lanciando una carica. ''Resteremo qui, moriremo qui'' ha gridato una donna colpita con una manganellata da un poliziotto. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={E9ED0645-B5AC-4A65-9B26-046EBF9FD96F}&sezione=notizie
Pakistan: tre attentati a forze polizia, almeno 5 i morti
ISLAMABAD (Pakistan) - Secondo quanto riferiscono i media pachistani almento tre attentati sono stati lanciati nelle ultime ore contro auto della polizia nella provincia della frontiera nord-occidentale (Nwfp) uccidendo cinque persone. Quattro, fra cui un ufficiale della polizia, sarebbero morte nel piu' grave di questi tre attacchi: un'imboscata tesa dai talebani ad un furgone delle forze dell'ordine che circolava ieri a Mamoon Khawar, vicino a Hangu, capoluogo dell'omonimo distretto della Nwfp. A perdere la vita anche un passante, mentre otto agenti di polizia sono rimasti feriti in un altro attacco sulla statale che collega Kohat, capoluogo dell'omonimo distretto, a Bannu. Un terzo attentato avrebbe colpito il villaggio di Sarokhel, vicino ad Hangu. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={84A5CF34-5A51-4547-8040-4B77C5B9D5CB}&sezione=notizie
EVASIONE FISCALE: GDF TRIESTE DENUNCIA IMPRENDITORE
(AGI) - Trieste, 13 giu. - I finanzieri del Comando provinciale di Trieste, nel corso delle attivita' mirate a contrastare l'evasione fiscale, hanno individuato una ditta ed una societa' di capitali - che operavano nel settore delle ristrutturazioni edili - e che facevano capo al medesimo imprenditore, il quale non aveva presentato le previste dichiarazioni annuali ai fini fiscali ed era sostanzialmente privo di un adeguato impianto contabile. La societa' risultava formalmente amministrata da una persona ma, di fatto, era controllata dal titolare della ditta individuale. Le indagini dei finanzieri triestini, anche mediante l'ausilio di strumenti telematici, hanno permesso di accertare ricavi non dichiarati al fisco per oltre 6 milioni di euro e imposte evase per oltre 2,5 milioni di euro, oltre a ritenute fiscali non versate per oltre 80mila euro. Per l'esatta ricostruzione del volume di affari delle due societa' e' stato determinante il ritrovamento sul pc di 'file' che attestavano operazioni completamente effettuate in nero.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906131043-cro-rom1012-evasione_fiscale_gdf_trieste_denuncia_imprenditore
GUARDIA DI FINANZA SCOPRE A FOGGIA FRODE DA 11, 5 MILIONI
(AGI) - Foggia, 13 giu. - Una frode fiscale per circa 11,5 milioni di euro e' stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Foggia e il titolare di un'azienda di servizi a capitale pubblico e' stata denunciata all'autorita' giudiziaria. I militari del comando provinciale delle Fiamme Gialle del capoluogo dauno hanno condotto complesse indagini tributarie caratterizzate da una dettagliata analisi economico-finanziaria - attivita' peculiare della Guardia di Finanza - che hanno accertato in materia di imposte dirette la sottrazione a tassazione di base imponibile per oltre 7.600.000 euro e l'evasione di oltre 850.000 euro di Iva e di 3.000.000 di euro di Irap.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200906130923-cro-rom1005-guardia_di_finanza_scopre_a_foggia_frode_da_11_5_milioni
Nucleare, la sfida della Corea del Nord: "Lo useremo per scopi militari"
Pyongyang, 13 giu. (Adnkronos/Xin) - La Corea del Nord "si oppone e denuncia" la nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e afferma che produrra' nuove armi nucleari. Con un voto all'unanimita' il Consiglio ha rafforzato ieri le sanzioni contro Pyongyang a seguito dei test missilistici e nucleare condotti nelle scorse settimane.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3420552147
Processo alle Br, scorta al presidente della Corte
Milano, 13 giu. (Adnkronos/Ign) - In attesa del verdetto di sabato mattina sul processo milanese alle Br, è stata affidata la scorta a Luigi Cerqua.
Il presidente della Corte d'Assise di Milano sta lavorando presso la Camera di Consiglio per emettere la sentenza. Il giudica non avrebbe subito minacce, ma il provvedimento cautelativo è stato seguito dal cambio d'aula in cui si emetterà la sentenza, prevista nella sala della prima Corte d'Assise, si terrà invece nell'aula bunker in piazza Filangeri, davanti a San Vittore.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3420381119
Iran, trionfo di Ahmadinejad ma Moussavi accusa: brogli ovunque
Teheran, 12 giu. (Adnkronos/Ign) - Mahmoud Ahmadinejad e' il vincitore delle elezioni presidenziali iraniane con una netta maggioranza, secondo i risultati annunciati oggi a Teheran dal ministero degli Interni. Ma lo sfidante del presidente iraniano, il riformista Hossein Moussavi, contesta i risultati ufficiali denunciando irregolarita' nelle operazioni di voto e nello spoglio delle schede. "Io sono assolutamente il vincitore delle elezioni ed il legittimo presidente del popolo" ha dichiarato.
L'affluenza alle urne è stata quasi dell'80 per cento. Un dato record nella storia del paese, hanno dichiarato dal ministero degli Interni che ha diffuso risultati che, con il 90 per cento delle schede scrutinate, attribuiscono al presidente in carica Mahmoud Ahmadinejad una vittoria schiacciante con il 65 per cento - cioe' oltre 18 milioni dei 35 milioni di voti espressi, la maggioranza assoluta - contro il 31 per cento, corrispondente a 9 milioni di voti, dello sfidante Mir Hossein Moussavi.
Secondo questi dati gli altri due candidati, Mohsen Rezaei e Mehdi Karroubi, avrebbero ottenuto rispettivamente meno del due e dell'un per cento dei voti totali.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3416900788
Nordcorea: Seul rafforza truppe alla frontiera
SEUL - La Corea del Sud ha rafforzato la sua presenza militare sulla frontiera marittima con la Corea del Nord, dopo che Washington ha affermato di temere un nuovo test nucleare da parte di Pyongyang quale ritorsione per l'appesantimento delle sanzioni Onu nei suoi riguardi. Lo ha affermato un responsabile militare. Seul, che oggi ha plaudito all'iniziativa di rafforzare le sanzioni, ha inviato la settimana scorsa nuove truppe su due isole situate nel Mar Giallo, lungo la frontiera marittima tra le due Coree. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={2B972820-885D-42B6-84C3-0971464B957A}&sezione=notizie
Filippine: Cnn, scontro sottomarino cinese - sonar Usa
WASHINGTON - Un sottomarino cinese sarebbe entrato in collisione ieri per errore con un apparato sonar subacqueo collegato ad una nave militare statunitense. Lo ha riferito la Cnn, citando un funzionario militare anonimo. L'incidente vicino alla Subic Bay, al largo delle coste filippine. (Agr)
http://agr.corriere.it/ultimora/agrnews.jsp?id={42F959F7-B392-470E-A3B8-1DDB535F1B13}&sezione=notizie
Pulizia etnica: entro il 2020 tutti i palestinesi fuori da Gerusalemme
GERUSALEMME - Shaykh Ra‘ed Salah, leader del Movimento islamico in territorio israeliano, ha reso noto che le autorità di occupazione israeliane progettano di demolire il 70% delle case palestinesi nella Gerusalemme occupata.In un report pubblicato ieri dal giornale Khalij, Salah ha infatti dichiarato che Israele avrebbe già fissato al 2020 la data finale per lo sgombero di tutti i palestinesi dalla Città Vecchia di Gerusalemme, e al 2050 l'evacuazione di tutti gli arabi dall'intera città.Lo shaykh ha affermato che l'occupazione israeliana starebbe persino accelerando il progetto di ebraicizzazione, sperando di completarlo in dieci mesi piuttosto che in dieci anni.Ha poi ricordato che più di 100 sinagoghe sono già state costruite intorno alla moschea di al-Aqsa, e ha sottolineato l'esistenza di una società sionista pronta a pagare 2,2 milioni di dollari per ogni metro quadro in alcune aree importanti della Città Santa.Il premier israeliano Benjamin Netanyahu potrebbe voler demolire la moschea pur di costruire il mitico Tempio ebraico.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=6804&Itemid=22
Gheddafi tarda, Fini annulla l'incontro - "Tutelata l'Italia". Poi il giallo sulle cause
D'Alema e Pisanu dal Colonnello, che chiede scusa. Poi il comunicato:"Stava pregando".
In serata passeggiata a sorpresa nel centro di Roma.
ROMA - Tre giorni fuori dal comune, che hanno fatto discutere molto, da subito, e si sono chiusi in polemica (probabilmente domattina il colonnello ripartirà per Tripoli). La visita di Muammar Gheddafi in Italia non è certo passata inosservata, così come la sua mancata presenza all'incontro alla Camera dei Deputati previsto nel pomeriggio. Un atteggiamento che non è piaciuto al presidente della Camera, Gianfranco Fini, che, nel plauso generale dei deputati e degli invitati al convegno, ha cancellato l'incontro dopo due ore di vana attesa: "Ho difeso l'onorabilità del'Italia", ha ripetuto, ricevendo l'assenso indiretto anche di Berlusconi: "Era un gesto dovuto, ha fatto bene".
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http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/gheddafi-italia/gheddafi-fini/gheddafi-fini.html
Eddie Irvine picchiato dal figlio della Moratti per gelosia: "Ero uscito con la sua ex fidanzata"
Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Scazzottata tra l'ex pilota di Formula 1 Eddie Irvine e il figlio del sindaco di Milano, Gabriele Moratti, nell'esclusivo privé della discoteca Hollywood di Milano. A quanto rivela 'La Repubblica', nel cuore della notte dello scorso 20 dicembre, l'ex ferrarista, secondo quanto ha lui stesso riferito alla polizia, sarebbe stato aggredito dal rampollo milanese ''con due pugni in testa'', seguiti da altri ''colpi ripetuti che mi facevano perdere per alcuni istanti conoscenza''. Il motivo? ''Credo per gelosia - ha spiegato Irvine in questura - in quanto qualche volta sono uscito con la sua ex fidanzata''. Il bilancio per il pilota parla di un timpano rotto e 30 giorni di prognosi.
Il fascicolo è finito in procura, ma al momento è ancora a carico di ignoti. ''Non riesco a capire questo ritardo - spiega irritato l'avvocato di Irvine, Marco Baroncini -. Recentemente un altro mio cliente a tre mesi dal fatto ha gia' ottenuto una citazione diretta a giudizio''. Secondo la denuncia dell'ex pilota, nel cuore della notte ''un bodyguard del signor Moratti'' gli avrebbe telefonato e, ''in inglese, mi riferiva che sarebbe venuto a casa mia a picchiarmi''.
Differente la versione del figlio del primo cittadino. Che, saputo della denuncia, ha immediatamente controquerelato l'irlandese. ''Era alticcio'', giura il figlio di Gianmarco e Letizia, che per documentare i suoi danni produce una sua foto da cui si vede un bernoccolo in fronte. Alla procura il compito di capire chi dei due dice il vero.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3418122572
Iran, elezioni nel caos. Vince Ahmadinejad ma Moussavi contesta: "Sono io il vincitore"
Teheran, 12 giu. (Adnkronos/Ign) - E' scontro sul risultato elettorale in Iran. Mentre Hossein Moussavi rivendica la vittoria, l'agenzia ufficiale iraniana Irna ha comunicato che il presidente uscente Mahmud Ahmadinejad ha vinto le elezioni presidenziali. Il ministero dell'Interno, in particolare, ha precisato che Ahmadinejad risulta in testa con circa il 69% delle preferenze dopo uno spoglio del 20% delle schede, mentre il suo rivale avrebbe raccolto il 29% dei consensi.
Lunghe code oggi si sono formate a Teheran davanti ai seggi per le elezioni presidenziali, indicando un'affluenza record al voto. Testimoni riferiscono che le file si erano formate anche prima dell'apertura dei seggi alle 08.00 di questa mattina (FOTO)
In particolare si parla di una larga partecipazione al voto dei giovani. Negli ultimi sondaggi è risultato che gran parte degli under 30, che in Iran rappresentano oltre il 60 per cento della popolazione, sonopiù inclini a votare per il candidato riformista Mir Hossein Moussavi, il più accreditato sfidante dell'attuale presidente Mahmoud Ahmadinejad.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3416900788
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