sabato 5 dicembre 2009

Mafia, presi i boss Fidanzati e Nicchi Maroni: «Ora tocca a Messina Denaro»

ROMA (5 dicembre) – Duro colpo alla mafia: due arresti a Palermo e Milano. A Palermo è finito in manette Gianni Nicchi, boss rampante, mentre nel capoluogo lombardo è stato catturato Gaetano Fidanzati, uno degli appartenenti alla lista dei 30 ricercati per mafia più pericolosi. Fidanzati è stato arrestato dopo sei mesi di attività degli agenti della squadra mobile di Milano coordinati dal Pm Ferdinando Pomarici. Il capo della Mobile di Milano, Alessandro Giuliano, ha spiegato che il boss aveva appuntamento con un' altra persona nei pressi di via Marghera, dove è stato arrestato. In sua compagnia c'era il cognato. Sulla persona che doveva incontrare e sul cognato sono in corso accertamenti. Gli agenti sono alla ricerca del posto in cui il boss si nascondeva e stanno ricostruendo la sua rete di favoreggiatori che è stata definita "piuttosto ampia". Tracce di Fidanzati nel milanese risalgono a una quarantina di anni fa. Il boss era latitante dal 2008 quando nei suoi confronti furono emesse due ordinanze di custodia cautelare dal gip di Palermo: una per associazione a delinquere di stampo mafioso e una per omicidio.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=83195&sez=HOME_INITALIA

No B day/ Gli organizzatori: In piazza a Roma oltre un milione

Roma, 5 dic. (Apcom) - "Siamo sicuramente più di un milione". Gianfranco Mascia, uno degli organizzatori del 'No B Day' annuncia ai giornalisti il dato eccezionale della partecipazione alla manifestazione spiegando che "la coda del corteo sta ancora arrivando" dalle strade che portano a piazza San Giovanni.

Berlusconi: Ad Annozero hanno montato un film per sputtanarmi

La trasmissione 'Annozero' "è uno schifo, hanno montato un film per sputtanarmi".
A dirlo è stato il premier Silvio Berlusconi parlando con alcuni ragazzi di un circolo giovanile del Pdl al suo arrivo alla stazione Centrale di Milano per la cerimonia di inaugurazione dell'Alta velocità tra Milano e Torino. Nell'ultima puntata di 'Annozero' è stata fatta una ricostruzione del processo Mills, l'avvocato inglese condannato per corruzione per aver detto il falso nell'ambito di alcuni procedimenti giudiziari nei confronti di Silvio Berlusconi.
http://www.apcom.net/newspolitica/20091205_184501_f951c9_77856.shtml

Nuove armi atomiche nella mani di Israele

Israele sta completando la costruzione di almeno due nuovi centri atomici militari che secondo le indiscrezioni sarebbero destinati alla ricerca per la produzione di nuove armi. Naturalmente tutto si è svolto al segreto e solo attraverso alcune indiscrezioni trapelate qua e la dalla stampa mediorientale si può comprendere che l’atomica israeliana, che al contrario di quella iraniana è solo ed unicamente militare, sta assumendo sempre più le dimensioni di una minaccia per l’intera area e per il mondo. Secondo il quotidiano egiziano AlWafd, uno dei nuovi centri di produzione di testate nucleari si trova a ridosso del confine con l’Egitto e viene costruito per Israele da un consorzio di più paesi occidentali. L’altro impianto, invece, ha spiegato l’esperto di questioni ambientali giordano Sofian Altal, si troverebbe nella zona del Negev e sarebbe pronto per il 2020. Queste notizie vanno aggiunte ad un accordo siglato circa 6 mesi fa tra Israele e gli Stati Uniti in base al quale gli israeliani sono autorizzati a prelevare e ad usare le ultime scoperte e tecnologie in mano agli scienziati americani. Ma in questo affare quanti sono le leggi internazionali che vengono calpestate? Israele non è membro dell’NPT, non ha dato mai il permesso a nessun ispettore dell’AIEA di visitare i suoi impianti, dispone di armi nucleari, almeno 200 testate atomiche e le sta persino perfezionando. Dall’altro canto gli Stati Uniti fornendo informazioni sul nucleare militare a Israele violano il trattato di non proliferazione e fanno lo stesso i paesi occidentali che aiutano questo regime a costruire bombe atomiche. Ma la domanda è dov’è la reazione della comunità internazionale a tutto ciò? Quella comunità internazionale che ha tanto rotto l’anima all’Iran per un innocuo arricchimento di uranio a basso livello, perchè non la si sente quando si parla delle centinaia di testate atomiche di Israele? Tralasciando questo tema, il problema è che centinaia e centinaia di testate nucleari che a quanto pare aumenteranno pure di numero, sono un fortissimo elemento destabilizzante per la regione, specie che Israele, si sa, ha la mano facile a fare uso della sua forza militare. In altre parole armare Israele vuol dire accrescere la possibilità di una guerra nucleare nella regione. Speriamo che il mondo si accorga che il rischio che si sta correndo è troppo grande per poter lasciar fare a Israele. http://italian.irib.ir/index.php/commenti/9432-nuove-armi-atomiche-nella-mani-di-israele.html

A3, Berlusconi evita un esercito di giornalisti e 100.000 euro vanno in fumo

Alla fine Silvio Berlusconi all'abbattimento del diaframma della gallerria "Barritteri"sull' A3 non c'era. C'erano, però, oltre ad autorità di tutti igeneri e colori politici, anche i lavoratori Lsu che non hanno potuto usufruire del sontuoso catering ma hanno fatto in tempo a manifestare con slogan e striscioni (nella foto) tutta la loro rabbia per una situazione socio economica insostenibile. Per ragioni logistiche, certamente anche per motivi di sicurezza ma pure per semplice rappresentanza, sono stati spesi centomila euro. Pochi, se si pensa all’impegno profuso perché tutto andasse per il verso giusto, moltissimi se si considera che alla fine Silvio Berlusconi, in Calabria, non è mai arrivato.
Doveva presenziare all’abbattimento di un diaframma della galleria di Barritteri, facente parte del sesto macrolotto Scilla-Reggio Calabria della A3. Fino all’ultimo c’è stata la speranza che il Premier riuscisse a omaggiare la Calabria della sua presenza: perfino il ritardo annunciato in mattinata, dovuto a un improvviso Consiglio dei Ministri, non aveva scalfito il clima di grande attesa che poteva toccarsi con mano nei luoghi in cui era atteso Berlusconi. Poi, però, qualcosa va storto e i centomila euro, quei centomila euro che sarebbero serviti affinché tutto andasse per il verso giusto, finiscono, di fatto, in fumo. Giornalisti, operai, semplici cittadini, tutti delusi da una notizia che, minuto dopo minuto, diventa sempre più concreta: la visita in Calabria di Berlusconi è annullata. Cosa ha spinto il primo ministro italiano a rifugiarsi nella propria residenza privata di Palazzo Grazioli?
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http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=55545&Itemid=119

La desposizione di Spatuzza "Mi parlarono di Berlusconi e Dell'Utri"

TORINO - "Sì, intendo rispondere". Inizia così la testimonianza del pentito Gaspare Spatuzza al processo d'appello nei confronti del senatore Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa.
Ecco le sue principali affermazioni:
- "Ho riferito quello che sapevo su Berlusconi e Dell'Utri solo il 16 giugno del 2009 ai magistrati di Firenze perché, prima, temevo che si potesse dire che tiravo in ballo i politici per accreditarmi come pentito".
- "Graviano mi disse che avevamo ottenuto tutto quello grazie alla serietà di quelle persone che avevano portato avanti questa storia. Mi vengono fatti i nomi di due soggetti: di Berlusconi, Graviano mi disse che era quello del Canale 5. E c'era di mezzo un nostro compaesano, Dell'Utri. Grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo praticamente il Paese nelle mani".
- "Cosa nostra è un'associazione mafioso-terroristica. La definisco così perchè dopo il '92 ci siamo spinti un po' oltre, in un terreno che non ci appartiene".
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http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-11/spatuzza-le-frasi/spatuzza-le-frasi.html

Il dovere della verità

UN'AULA di tribunale, un criminale mafioso di primo piano oggi "pentito" che accusa il Capo del governo e l'architetto della sua avventura politica di aver messo il Paese in mano alle cosche. Da tempo il Palazzo, già sconvolto da una serie di scosse fuori controllo, non tremava per un colpo così potente e diretto. Il Paese è sotto choc, incredulo e bisognoso di sapere. I due elementi non possono essere disgiunti. Questa non è infatti la stagione finale dell'andreottismo che si ripete, ma qualcosa di inedito che va in scena, con l'annuncio di un'operazione di disvelamento, che nasce però dal cuore stesso della mafia. Per la prima volta nella storia, i capi storici di Cosa Nostra, murati nei loro ergastoli e nel 41 bis, non scomunicano a morte il "pentito" ma sembrano coprire il suo percorso, come se fosse delegato a parlare con lo Stato.
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http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-11/commento-mauro/commento-mauro.html

Quel duello a distanza tra Spatuzza e Dell'Utri

TORINO - È lì, a un passo. Non lo può vedere ma sente il suo odore, sente il suo risentimento. E gli fa paura quel siciliano che è nascosto dietro il paravento bianco e parla con una voce noiosa, piatta e sempre uguale anche quando racconta di bombe e ricorda di morti. Tre metri, sono solo tre i metri che questa mattina dividono Brancaccio e Milano, il sangue e i soldi, Gaspare Spatuzza e Marcello Dell'Utri. È una sfinge il senatore della Repubblica, seduto nella panca più vicina al sicario che lo sta trascinando e sta trascinando Silvio Berlusconi nella sarabanda delle stragi, quelle di Palermo e le altre. Forse ha i brividi sotto l'impeccabile vestito grigio. Forse sta sudando, sta tremando, quando lui entra e ancora non ha cominciato a parlare. "Non è un pentito dell'antimafia ma è un pentito della mafia", dice l'imputato eccellente. "La mafia ha interesse a buttare giù un governo che lotta la mafia come prima non ha mai fatto nessuno", dice l'imputato eccellente. "Mi sento a teatro", dice l'imputato eccellente.
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http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-11/bolzoni-5dic/bolzoni-5dic.html

Mills, sì a legittimo impedimento premier. Scontro sugli impegni di Berlusconi

MILANO - I giudici della decima sezione del tribunale di Milano hanno concesso il legittimo impedimento a essere in aula al premier Silvio Berlusconi, impegnato oggi in un consiglio dei ministri, nel processo per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese David Mills. Tra il pm Fabio De Pasquale e i legali del premier però è scontro sugli impegni di Berlusconi.Il legittimo impedimento riguarda il Consiglio dei ministri, ritenuto dai giudici attività istituzionale e non, invece, l'inaugurazione di una tratta della Salerno-Reggio Calabria, che per i giudici non lo è. Uno degli avvocati di Berlusconi, Niccolò Ghedini, ha valutato «molto negativamente» la decisione dei giudici della decima sezione del tribunale di Milano, di ritenere legittimo impedimento solo la presenza di Berlusconi al Consiglio dei ministri e non, invece, quella all'inaugurazione di una tratta della Salerno-Reggio Calabria.
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Clementina Forleo salvata dall'airbag: incidente in autostrada, fratture al volto

Deputato Idv accusa: spinta fuori strada, tutelare il giudice. La Procura: escluso per ora impatto con altra automobile.
ROMA (5 dicembre) - Il giudice Clementina Forleo è rimasta ferita ieri sera in un incidente, finendo con la sua Opel contro il guardrail sull'autostrada per Milano all'altezza del casello di Lodi. Il magistrato tornava a casa dopo la giornata in tribunale a Cremona, dove ora presta servizio. Al pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Lodi sono state riscontrate al magistrato fratture allo zigomo e alla mandibola, ma la Forleo ha rifiutato il ricovero.Salvata dall'airbag. Sulle cause dell'incidente indaga la polizia stradale di Guardamiglio, in provincia di Lodi. Non si esclude che un automobilista abbia compiuto una manovra azzardata e abbia tagliato la strada alla Opel. L'airbag ha salvato la vita al giudice Forleo, ma l'impatto è stato violento. Il presidente del tribunale di Cremona, Carlo Maria Grillo, è stato il primo ad essere informato dalla polizia stradale. Ieri la Forleo aveva celebrato alcuni processi come giudice monocratico. Alle tre del pomeriggio e per oltre un'ora e mezza, era stata impegnata nell'udienza preliminare sui formaggi avariati e riciclati, infine era attesa in carcere per una udienza di convalida di un arresto. Rientrata in tribunale e sbrigate le ultime incombenze, era ripartita per Milano.
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No B day è iniziato: primo appuntamento a Sydney intonando l'Inno di Mameli

ROMA (5 dicembre) - Il primo appuntamento del No Berlusconi Day si è svolto, per via del fuso orario, a Sydney. Cento-centocinquanta persone si sono riunite al grido di "Berlusconi go" intorno alle 13.00 (locali, le 4.00 in Italia) nella piazza davanti al consolato italiano per un raduno lanciato, sulla scia di quello di Roma, da gruppi di ragazzi sulla rete. Tra i partecipanti, in prevalenza giovani, alcuni italiani che lavorano in Australia e figli di immigrati. Ci sono stati brevi interventi, quasi tutti in inglese, che hanno sottolineato l'indipendenza della manifestazione da partiti politici. Una ragazza svedese ha voluto «condannare la mancanza di libertà di informazione in Italia» affermando che quanto succede in Italia è importante per tutta l'Europa.
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Finanziaria, arriva testo con 250 commi tagli agli Enti locali, saltano le ronde

ROMA (5 dicembre) - Dopo lo stop-and-go cominciato martedì in Commissione Bilancio della Camera, ieri in tarda serata è arrivato l'atteso maxi-emendamento che riscrive la Finanziaria. Una Finanziaria, almeno nelle dimensioni tutt'altro che light: un articolo (che modifica integralmente gli articoli 2 e 3, cioè tutta la Finanziaria) più le proposte emendative che già erano state presentate dal governo e dal relatore di maggioranza. Per un totale di 250 commi. Il saldo netto da finanziarie sale a 8,8 miliardi di euro, anche se si tratta solo in parte di nuove risorse e per il resto di fondi rimodulabili. Più fondi per le missioni di pace, la cui dotazione nel 2010 passa da 500 a 750 milioni di euro. Maggiori risorse anche per il credito di imposta riservato alle imprese che investono in ricerca e innovazione: stanziando 200 milioni di euro in più sia nel 2010 che nel 2011, si arriva ad una dotazione complessiva di 1,050 miliardi di euro.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=83123&sez=HOME_ECONOMIA

MILLS: PROCESSO SOSPESO FINO A 15 GENNAIO

(ASCA) - Milano, 4 dic - Riprendera' il prossimo 15 gennaio il cosiddetto processo Mills che vede come unico imputato il presidente del Consiglio, Silvio Berlsuconi, accusato di presunta corruzione in atti giudiziari. La decisione dei giudici della decima sezione penale e' arrivata al termine di un'udienza tutta giocata sul botta e risposta tra accusa e difesa sul legittimo impedimento.Le parti si sono accordate per far ripartire il processo venerdi' 15 gennaio, ma sono gia' state fissate altre udienze per il 29 e il 30 dello stesso mese. Tutte udienze dedicate all'esame di questioni procedurali come la possibilita' di ammettere a dibattimento le prove e i documenti prodotti durante la prima fase del dibattimento, quella poi bloccata dall'approvazione del lodo Alfano.Il dibattimento riprendera' poi a febbraio nei giorni 13 e 27. Due udienze che secondo quanto comunicato dai difensori, potrebbero vedere la presenza in aula dello stesso Berlusconi. Sospesi, fino al 15 gennaio, anche i tempi di prescrizione.
http://www.asca.it/news-MILLS__PROCESSO_SOSPESO_FINO_A_15_GENNAIO-879533-BRK-.html

Mafia: processo Addio pizzo, 130 anni carcere a 23 imputati

(ANSA) - PALERMO, 4 DIC - Pene per complessivi 130 anni di carcere sono stati inflitti contro il clan dei boss di S.Lorenzo, Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Sotto processo erano 23 imputati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione aggravata, traffico internazionale di droga, detenzione di armi e favoreggiamento. Condannati a sei mesi ciascuno anche tre commercianti imputati di favoreggiamento per avere negato di pagare il pizzo.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/12/04/visualizza_new.html_1623961503.html

Spatuzza depone in aula, cita premier e Dell'Utri

TORINO - Si è conclusa l'udienza del processo per concorso in associazione mafiosa al senatore Marcello Dell'Utri celebrato a Torino. Dopo l'esame del pentito Gaspare Spatuzza, controesaminato dalle difese di Dell'Utri, la Corte ha deciso di non fare ulteriori domande al pentito, ha disposto la citazione dei boss Giuseppe e Filippo Graviano e ha rinviato il processo all'udienza dell'11 dicembre. Concluso il controesame del pentito Gaspare Spatuzza, teste al processo al senatore Marcello Dell'Utri, la Corte d'appello di Palermo, in trasferta a Torino per motivi di sicurezza, ha deciso di citare i boss Giuseppe e Filippo Graviano e Cosimo Lo Nigro. I capimafia, che verranno sentiti in videoconferenza l'11 dicembre, potranno riferire sulle dichiarazioni rese da Spatuzza che ha rivelato di un incontro con i tre boss durante il quale Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi furono indicati come i nuovi referenti politici di Cosa Nostra. La Corte ha ritenuto "la necessità in relazione al tema di prova oggetto dell'esame di Spatuzza" di sentire la versione dei boss.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/12/03/visualizza_new.html_1623215609.html

RUSSIA: BOMBE CARTE IN UN NIGHT A PERM, OLTRE 100 MORTI

(AGI/AFP) - Mosca, 4 dic. - E' di oltre 100 morti il bilancio provvisorio di un'esplosione causata dall'apparente esplosione di una serie di bombe carte in una nightclub della citta di Perm negli Urali. Almeno 60 persone sono state ricoverate in ospedale. Lo riferiscono le agenzie russe citando la polizia locale. "L'esplosione si e' verificata alle 23,15 ora di mosca (le 21,15 in Italia nel Lame Horse bar", ha riferito l'agenzia RIA Novosti citando il ministero delle Emergenze.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200912042341-cro-rom0123-russia_bombe_carte_in_un_night_a_perm_oltre_100_morti

Spatuzza parla di Berlusconi e Dell'Utri - il premier, accuse assurde

(AGI) - Roma, 4 dic. - "Sono accuse che si commentano da sole, ma in Italia non c'e' nessuno disposto a credere a queste assurdita'". Cosi' Silvio Berlusconi commenta le dichiarazioni rese oggi in aula dal pentito Gaspare Spatuzza. "La mafia ha tutto l'interesse a buttare giu' un governo che sta lottando contro Cosa Nostra come nessun altro aveva mai fatto prima - commenta Marcello Dell'Utri, imputato di concorso in associazione mafiosa al processo d'appello di Torino. Per l'avvocato Ghedini, le accuse lanciate da Spatuzza "sono del tutto inconsistenti". Il boss Giuseppe Graviano "mi disse che chi ci garantisce '"e' quello di Canale 5'" (Berlusconi) e che tra i referenti di Cosa nostra '"c'era un nostro compaesano" (verosimilmente Dell'Utri), ha detto Spatuzza, che parlando dei nuovi referenti politici spiega che "erano diversi da quei 'crasti' di socialisti". "Grazie alla serieta' di queste persone, ci avevano messo il paese nelle mani", ha proseguito, raccontando dell'incontro del '94 con Graviano in un bar di via Veneto: quel giorno Graviano - ricorda - "aveva un atteggiamento gioioso, come di chi ha vinto all'enalotto o ha avuto un figlio". "Per Capaci e via d'Amelio abbiamo vigliaccamente gioito. Quelle sono stragi che ci appartengono, l'attentato di Firenze non ci appartiene", ha sottolineato il pentito. "Non ero a conoscenza di accordi fra mafia e politica" e aggiunge che gia' nel '91 "il generale di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, con Graviano, era a Roma con altri: volevano uccidere Falcone e Martelli. Poi si e' passati dalle armi leggere a quelle pesanti, nel '92. Era cambiato qualcosa".
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http://www.agi.it/cronaca/notizie/200912040958-cro-rt10024-processo_dell_utri_gatto_enfatizzazione_toglie_serenita

Province. Non dovevano essere abolite?

Abolire le Province? Se non ricordiamo male lo aveva promesso, in campagna elettorale, il candidato alla presidenza Silvio Berlusconi e ci fu una insistente campagna stampa da parte del quotidiano Libero (quando era direttore Vittorio Feltri) con migliaia di adesioni anche di parlamentari. Ora il presidente Berlusconi sembra che se ne sia dimenticato. Le Province costano al cittadino contribuente 16,5 miliardi di euro. Per fare poco. Sono tutti d'accordo ad abolirle, tranne la Lega, che una volta insediata si tiene calde le poltrone, pero' nessuno ne propone l'abolizione, il che vuol dire che a tutti interessa occupare poltrone: sono soldi, posti, finanziamenti, ecc. Il Codice delle Autonomie, varato dal consiglio dei Ministri, e ora all'esame del Parlamento, mantiene le Province. Insomma a chiacchiere son tutti capaci, passare ai fatti e' altro.
http://www.aduc.it/comunicato/province+non+dovevano+essere+abolite_16774.php

Spatuzza: Graviano mi parlò di Berlusconi.

Torino, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - "Nel '94 incontrai Giuseppe Graviano in un bar in via Veneto, aveva un atteggiamento gioioso, ci siamo seduti e disse che avevamo chiuso tutto e ottenuto quello che cercavamo grazie alla serietà delle persone che avevano portato avanti quella storia. Mi vennero fatti due nomi tra cui quello di Berlusconi. Io chiesi se era quello di Canale 5 e mi disse: sì. C'era pure un altro nostro paesano concittadino. Grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo il Paese nelle mani". Lo ha detto il pentito Gaspare Spatuzza davanti alla corte d'appello di Palermo, in trasferta a Torino per il processo a Marcello Dell'Utri accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Nel suo racconto il pentito, riferendosi alla "serietà delle persone che avevano portato avanti quella cosa", riferisce che Graviano gli disse "persone che non erano come quei quattro 'crasti' socialisti che nell''88 e nell''89 si erano presi i voti e poi ci avevano fatto la guerra". Al procuratore generale che gli chiede se aveva mai sentito nominare Dell'Utri prima di quell'occasione, Spatuzza risponde di no. "E Berlusconi?" aggiunge il procuratore. "Di Berlusconi sapevo che era il proprietario di Canale 5" risponde Spatuzza, che poi alla domanda se era a conoscenza di interessi politici di Berlusconi e Dell'Utri in quel momento risponde di no.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Spatuzza-Graviano-mi-parlo-di-Berlusconi_4067240499.html

Cielo sereno sul 'No B-Day', anche Nanni Moretti in piazza col popolo della rete

Roma, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - Potranno contare su una giornata di sole i partecipanti al 'No B-Day'. Il corteo si snoderà da piazza della Repubblica, a partire dalle 14, fino a piazza San Giovanni a Roma. Due ore di interventi, tutti esclusivamente di esponenti della società civile quindi, attorno alle 18.30, il concerto con Roberto Vecchioni. Sono attese almeno 350mila persone, stando alla stima fatta ieri dal comitato organizzatore. Il Servizio meteo della Protezione civile riferisce all'Adnkronos che il cielo della Capitale sarà sereno, con temperature minime in diminuzione e le massime in aumento, come nella norma a inizio di dicembre. Prevista una lieve tramontana nella prima parte della giornata, che andrà però esaurendosi nel corso del pomeriggio. Il corteo sfilerà dietro allo striscione che recita secco: 'Berlusconi dimissioni'. A parlare del premier, di giustizia, di diritti, di libertà d'informazione ci saranno Dario Fo, Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Giorgio Bocca, Andrea Tabucchi, tra gli altri. Sarà letto dal palco un testo di Josè Saramago. Oggi ha comunicato la sua partecipazione anche Nanni Moretti. Ieri l'adesione di Daniele Luttazzi.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Cielo-sereno-sul-No-B-Day-anche-Nanni-Moretti-in-piazza-col-popolo-della-rete_4069574225.html

venerdì 4 dicembre 2009

L'Economist boccia Silvio come nel 2001 - "Troppi guai, è ora di dare le dimissioni"

LONDRA - "Time to say addio", ora di dire addio: così, con un titolo mezzo in inglese mezzo in italiano, il settimanale britannico The Economist chiede le dimissioni di Silvio Berlusconi. Nel numero domani in edicola, l'autorevole periodico, che la sua base a Londra ma vanta una diffusione in tutto il mondo, pubblica un lungo editoriale dedicato agli ultimi sviluppi della vicenda italiana. "E' stata una brutta settimana" per il premier, scrive l'Economist, enumerandone le ragioni: la decisione del tribunale di Milano di costringere la Fininvest a versare una garanzia dei 750 milioni che è stata condannata a pagare come risarcimento alla Cir di Carlo De Benedetti per il controverso acquisto della Mondadori; i 43 milioni l'anno chiesti da sua moglie Veronica come alimenti per il divorzio; il processo per corruzione e quello su presunti legami mafiosi che stanno per riprendere; la protesta di piazza del "No-Berlusconi day"; infine le dichiarazioni di Gianfranco Fini su Berlusconi che si crede "un monarca assoluto" e sulla "bomba atomica" rappresentata dalle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza.
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Altri mille soldati italiani in Afghanistan. Il ritiro delle truppe entro il 2013

La Casa Bianca ringrazia l'Italia per il "contributo significativo"La Russia dopo vent'anni "torna" al fianco degli Stati Uniti.
L'Italia risponde alle richieste degli Stati Uniti e invia altri mille soldati in Afghanistan (oggi sono circa 2.700). Ad annunciarlo è il ministro della Difesa Ignazio La Russa. dopo il Consiglio dei ministri. Sarà poi il Parlamento a dover ratificare l'aumento. La Russa ha poi precisato che «non è previsto alcun cambiamento delle regole di ingaggio per i nostri militari in Afghanistan». Dalla Nato e dagli Stati Uniti è giunto immediato il grazie per la decisione. L'Italia, aveva spiegato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel pomeriggio, ha detto sì alla strategia degli Stati Uniti in Afghanistan ma, ha sottolineato, si tratta di una strategia «che deve prevedere anche la possibilità finale, che non è di oggi, di una exit strategy, in modo da lasciare tutto il Paese in condizioni diverse da quelle in cui è attualmente. E per fare questo bisogna far rinascere l'economia che oggi si concentra nella produzione di droghe».
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=82964&sez=HOME_NELMONDO&ssez=

Mafia/ Dell'Utri: Mai incontrato i boss, teatrino offensivo

Al Corsera: "Berlusconi è tranquillo, teme più la moglie che Spatuzza".
Roma, 4 dic. (Apcom) - "Andrò a vedere questo teatrino offensivo tranquillo. Certo, anche Berlusconi è assolutamente sereno. Teme più la moglie che Spatuzza". Marcello Dell'Utri, condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, commenta così l'attesa testimonianza del pentito Gaspare Spatuzza, che verrà sentito oggi dai magistrati in aula a Torino nel processo d'appello per le stragi mafiose del '93. In quei giorni, ricorda Dell'Utri in una intervista a Il Corriere della Sera, "ero a Milano. Si cercava dove fossero quei luoghi colpiti dai nomi un pò sconosciuti. Via del Georgofili... sapevo che c'era un'importante biblioteca... A dire la verità ricordo meglio il crollo delle torri gemelle. L'11 settembre facevo 60 anni. Me li hanno rovinati. Dell'Utri sottolinea di non riuscire ancora "a capacitarsi" delle accuse, "tutta questa giostra mediatica. La cosa angosciante - dice - è che puoi solo dire che non è vero. Ma lui può inventarsi di tutto". Ribadisce di non aver mai incontrato i boss e aggiunge di sentire al telefono tutti i giorni Berlusconi: "gli ho detto sono pazzi qui, tutti pazzi".
http://www.apcom.net/newscronaca/20091204_080001_2cb0fc6_77727.shtml

MAFIA: AULA BUNKER TORINO, FOLLA DI GIORNALISTI PER DEPOSIZIONE SPATUZZA

Torino, 4 dic. - (Adnkronos) - Folla di giornalisti questa mattina all'ingresso dell'aula bunker del palazzo di Giustizia di Torino dove sta per iniziare la deposizione del pentito Gaspare Spatuzza al processo di appello a carico del senatore Marcello dell'Utri (Pdl), accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-AULA-BUNKER-TORINO-FOLLA-DI-GIORNALISTI-PER-DEPOSIZIONE-SPATUZZA_4067440926.html

MAFIA: DELL'UTRI, SONO TUTTI PAZZI MA SONO TRANQUILLO

Roma, 4 dic. (Adnkronos) - "Mi sento come San Sebastiano. Santo non sono, ma infilzato si'". Lo dice il senatore Marcello Dell'Utri al 'Corriere della sera' il giorno della deposizione del pentito Gaspare Spatuzza nel suo processo di appello a Torino.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/MAFIA-DELLUTRI-SONO-TUTTI-PAZZI-MA-SONO-TRANQUILLO_4067441498.html

giovedì 3 dicembre 2009

QUEL VEGGENTE DI UN BOSSI...

MAFIA: PER SPATUZZA A TORINO L'AULA THYSSEN. ACCREDITATI 200 GIORNALISTI

(ASCA) - Torino, 3 dic - Alle nove di mattina sara' la maxi aula uno, quella del processo Thyssen e la stessa che ospitera' tra pochi giorni il processo Eternit ad accogliere domani al palazzo di giustizia di Torino l'attesa deposizione di Gaspare Spatuzza, pentito di mafia che accusa il senatore Marcello Dell'Utri e il premier Silvio Berlusconi di contiguita' con la mafia. La testimonianza di Spatuzza le cui rivelazioni sono state raccolte da tre diverse procure, entra nel processo d'appello di Dell'Utri, condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa che si sta celebrando a Palermo e che sembrava prossimo alla definizione. La seconda sezione della corte d'Appello di Palermo presieduta da Claudio Dall'Acqua ha deciso di trasferirsi per motivi di sicurezza, ma di sentire il teste a porte aperte. L'aula torinese e' attrezzata con impianti di registrazione e ripresa, monitor, schermi e telecamere di sicurezza. La capienza massima e' di 250 posti, ma le richieste di accredito giunte presso la procura generale crescono di ora in ora e molto probabilmente sara' utilizzata anche l'aula adiacente, la maxiaula 2, collegata con uno schermo.
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http://www.asca.it/news-MAFIA__PER_SPATUZZA_A_TORINO_L_AULA_THYSSEN__ACCREDITATI_200_GIORNALISTI-879344-BRK-.html

Berlusconi/ Economist chiede dimissioni: E' ora di dire addio

Roma, 3 dic. (Apcom) - "E' ora di dire addio" ('Time to say addio'): questo il titolo con cui l'Economist chiede le dimissioni di Silvio Berlusconi, in un editoriale sul numero che sarà in edicola domani che contiene anche, fra le pagine dedicate all'Europa, un lungo articolo sui "guai" giudiziari e l'isolamento politico del presidente del Consiglio (intitolato "sotto attacco da tutti i fronti"). "La ripresa di vari processi che coinvolgono lui o i suoi collaboratori, oltre a una serie di altre questioni economiche e legali, stanno distraendo Berlusconi e il suo governo dalle loro altre responsabilità - scrive il settimanale finanziario londinese - Il danno è visibile". "Sotto Berlusconi, l'Italia continua a spingere il suo peso sempre più basso nell'Unione Europea e nel mondo" secondo l'Economist, che rivendica sull'argomento una marcata coerenza editoriale. "La nostra visione di Berlusconi è stata costante - si legge nell'articolo - abbiamo criticato il suo debutto in politica nel 1993-1994. Nel 2001 abbiamo detto che era inadatto ("unfit") a governare l'Italia. Nel 2006 abbiamo consigliato agli elettori italiani di dire 'Basta!' al suo governo. Li abbiamo invitati a sostenere il suo avversario di centrosinistra nel marzo 2008. E nonostante ciò abbiamo mantenuto un atteggiamento di cautela nell'unirci ai commenti diffusi e pruriginosi su un sinistro assortimento di scandali a sfondo sessuale che quest'anno hanno travolto il premier 73enne". "Preferiamo giudicarlo su due questioni che hanno più sostanza - spiega l'Economist - il conflitto di interessi fra le sue attività imprenditoriali e il suo ruolo politico, e la condotta del suo governo".
http://www.apcom.net/newspolitica/20091203_160301_3c12899_77663.shtml

SOMALIA: ATTENTATO A MOGADISCIO, BILANCIO SALE A 57 MORTI

Mogadiscio, 3 dic. - (Adnkronos/aki)- E' salito a 57 morti, tra i quali tre ministri, il bilancio dell'attacco kamikaze sferrato questa mattina in un albergo di Mogadiscio, la capitale della Somalia. I feriti, stando all'agenzia di stampa 'Xinhua', sono piu' di 200. "Abbiamo portato in ospedale oltre 200 persone ferite a causa dell'esplosione e il personale sanitario riferisce della morte di 57 persone", ha detto Ali Muse, responsabile del servizio di soccorso in ambulanza di Mogadiscio.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/SOMALIA-ATTENTATO-A-MOGADISCIO-BILANCIO-SALE-A-57-MORTI_4066205456.html

CASO MARRAZZO: RIESAME, CARABINIERI HANNO ANCORA VIDEO E POSSONO REITERARE REATO

Roma, 3 dic. (Adnkronos) - I carabinieri Luciano Simeone e Carlo Tagliente che fecero irruzione nell'appartamento di via Gradoli scoprendo il 3 luglio scorso il governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo insieme con il trans Natalie, restano in carcere non solo perche' secondo i giudici del Tribunale del Riesame sono tuttora in possesso del filmato che riprende l'incontro e quindi possono reiterare il reato, ma anche perche' "hanno asservito la loro qualificata funzione di carabinieri ai fini deviati e devianti del crimine, mettendo in opera un metodico disegno delinquenziale in danno del presidente di una Regione scoperto in un contesto di privata e personalissima vita della propria sessualita'". E' quanto si legge in una parte del provvedimento con il quale il Tribunale del Riesame presieduto da Francesco Taurisano il 26 ottobre scorso si e' pronunciato sul ricorso presentato non solo da Tagliente e Simeone, ma anche da altri due carabinieri coinvolti nella vicenda: il maresciallo Nicola Testini, che pero' e' stato scarcerato, e il carabiniere Antonio Tamburrino che e' stato mandato agli arresti domiciliari, considerato che nella vicenda Marrazzo ha avuto un ruolo secondario, e cioe' quello di cercare di vendere ad un'agenzia fotografica di Milano il filmato.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CASO-MARRAZZO-RIESAME-CARABINIERI-HANNO-ANCORA-VIDEO-E-POSSONO-REITERARE-REATO_4066272320.html

MALTEMPO: PROTEZIONE CIVILE, VENTO CON NEVE E TEMPORALI INVESTONO L'ITALIA

Roma, 3 dic. (Adnkronos) - Temporali, nevicate anche a quote collinari e venti forti caratterizzeranno le condizioni del tempo nelle prossime ore. Si conferma, cosi', il peggioramento meteorologico annunciato ieri per il passaggio di un fronte perturbato gia' attivo sulla Sardegna. Da stasera, infatti, la penisola sara' interessata da maltempo diffuso e da un abbassamento delle temperature accompagnato da venti forti.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MALTEMPO-PROTEZIONE-CIVILE-VENTO-CON-NEVE-E-TEMPORALI-INVESTONO-LITALIA_4066328633.html

No B-Day, la Rai nega diretta tv e Di Pietro s'infuria: ''Niet sovietico, colpa del Pd''

Roma, 3 dic. (Adnkronos/Ign) - La Rai ha negato la diretta televisiva per il No B-Day del 5 dicembre scatenando la reazione indignata di Antonio Di Pietro. Il leader dell'Italia dei Valori parla di ''niet sovietico'' e denuncia "l'irresponsabilità del servizio pubblico che segue due pesi e due misure: solo perché si tratta di una manifestazione non di regime ma contro il regime viene impedita la possibilità di conoscere l'altra versione dei fatti sul malgoverno Berlusconi".
"Ci avevano detto che le dirette si fanno solo per manifestazioni istituzionali o promosse da gruppi presenti in Parlamento - lamenta Di Pietro - e allora noi come gruppo parlamentare abbiamo chiesto formalmente che la Rai seguisse l'evento per dar voce alla società civile, rispetto alla quale noi facciamo un passo indietro". Il leader dell'Idv lancia dunque un "appello al presidente della Rai e alla commissione di Vigilanza affinché ripensino il rifiuto dell'azienda. Altrimenti, sarebbe la conferma che stiamo in un regime". Di Pietro punta il dito contro il Partito democratico per la decisione della Rai: ''Se la dirigenza del Pd avesse accettato di metterci la faccia, oggi la Rai non avrebbe avuto il coraggio di dire no alla diretta''. "Il Pd manca di coraggio - gli fa eco l'europarlamentare dell'Italia dei Valori Luigi de Magistris - e sceglie di restare vittima del calcolo partitico, della logica di una politica troppo 'salottiera', mentre l'informazione Rai è sacrificata sull'altare della censura pubblica. A godere di tutto questo? Il 'fuggitivo' dalla legge, cioè Silvio Berlusconi''.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/No-B-Day-la-Rai-nega-diretta-tv-e-Di-Pietro-sinfuria-Niet-sovietico-colpa-del-Pd_4065948053.html

mercoledì 2 dicembre 2009

La corsa all'oro nero - Fonti energetiche e operazioni militari

Le valenze geopolitiche e gli aspetti scientifici del petrolio .
Petrolio e geopolitica.
Un film già visto?Quando nel 1991 gli Usa intervennero contro Saddam Hussein era chiaro a tutti che in gioco c'erano i pozzi petroliferi del Kuwait e quelli dell'Arabia Saudita. Dopo l'11 settembre si torna a parlare del petrolio come fattore determinante delle azioni di Osama Bin Laden da una parte e dei governi occidentali dall'altra. Proviamo a vedere perché.Osama e il petrolioNon dimentichiamolo: lo sceicco del terrore è nato e cresciuto in Arabia Saudita, primo produttore di petrolio al mondo. Ed è un suo obiettivo dichiarato prendere il controllo del governo di Riyad. Osama sostiene di combattere in nome di Allah, ma una sua affermazione del 23 agosto 1996 non lascia dubbi sulle sue reali intenzioni: "I musulmani dovrebbero evitare le guerre interne per evitare la distruzione del petrolio. Ci affidiamo ai fratelli affinché escludano dalla battaglia la ricchezza del Paese islamico che dovrà sorgere".
L'Afghanistan e il petrolio.
L'Afghanistan non ha giacimenti petroliferi. Ma è il Paese chiave della lotta in corso da anni per il controllo delle risorse energetiche dell'Area del Caspio. La terra dei Talebani è perciò un corridoio preziosissimo. Forse non è un caso che in questa momento si stia combattendo sul suo territorio una guerra "strana". in cui quasi tutti i Paesi occidentali si sono lanciati all'indomani degli attentati di New York e Washington.
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http://digilander.libero.it/Capellone76/petrolio.htm

Afghanistan: Sarkozy dice no a richiesta militari di Obama

PARIGI – No della Francia alla richiesta di 1500 militari avanzata dal presidente americano Barack Obama che ha scelto il pugno duro come sua nuova strategia in Afghanistan. Secondo PressTv, martedi il ministro per gli affari europei francesde ha spiegato che il presidente Nicolas Sarkozy ha espresso la sua opposizione all’invio di altri soldati nel paese asiatico. La dichiarazione ha smentito un precedente resoconto del giornale Le Monde che aveva invece ritenuto probabile un sì francese. È degno di nota che precedentemente pure la Gran Bretagna ha informata che metterà a disposizione solo altri 500 militari, la metà di quanto richiesto da Obama.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/9391-afghanistan-sarkozy-dice-no-a-richiesta-militari-di-obama.html

Il procuratore di Firenze: "Spatuzza attendibile"

"Se noi abbiamo fatto una richiesta che ha dato adito ad un regime provvisorio di protezione per il collaboratore Gaspare Spatuzza, e che riteniamo attendibile, pensate che lo lasciamo appeso a questa condizione e non chiediamo un regime definitivo di protezione?". Così, parlando con i giornalisti, il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Quattrocchi ha confermato che nei prossimi giorni sarà chiesto un programma definitivo di protezione per Spatuzza. La notizia è comparsa stamani sul Corriere della Sera.
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/73275/procuratore-firenze-spatuzza-attendibile.htm

BERLUSCONI: FELTRI, PREMIER E' INDAGATO A FIRENZE

(ASCA) - Roma, 2 dic - ''Confermo che il premier e' indagato dalla Procura di Firenze (che indaga sulle stragi di mafia del 1993 - ndr), data l'autorevolezza della mia fonte, ma ce la fara' benissimo a reggere una fibrillazione simile.Berlusconi ha gia' dato prova di avere un temperamento reattivo e le risorse il Cavaliere le ha, vediamo se e' ancora forte come in passato. La mia opinione e' che reggera'''. Lo sostiene il direttore de Il Giornale Vittorio Feltri, ospite del salotto di Klaus Davi conduttore di KlausCondicio, programma tv in onda su You Tube.
http://www.asca.it/news-BERLUSCONI__FELTRI__PREMIER_E__INDAGATO_A_FIRENZE-878996-POL-1.html

Iran: velisti Gb liberi, ok Londra

(ANSA) - LONDRA, 2 DIC - Il ministero degli Esteri britannico ha detto di aver avuto la conferma che i 5 velisti britannici arrestati in Iran sono stati liberati. I cinque erano stati fermati dai Pasdaran il 25 novembre, dopo essere finiti nelle acque territoriali iraniane. Secondo il Foreign Office, che ha emesso un breve comunicato, i cinque e la loro barca vengono al momento trainati verso acque internazionali. La conferma ufficiale della liberazione e' stata data al ministero britannico da quello iraniano.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/12/02/visualizza_new.html_1623063870.html

M.Moore, Obama rischia suo Vietnam

(ANSA) - WASHINGTON, 2 DIC -'Sto male per Obama, peggio per chi andra'a morire.Cambi idea o sara'il suo Vietnam'. Michael Moore boccia i rinforzi in Afghanistan.Il cineasta ritiene folle la strategia varata:'molti americani ormai si chiedono perche' siam li' e noi mandiamo a morire altri ragazzi - dice -. Obama ha detto che siamo stati aggrediti dall'Afghanistan. Non penso e'cosi': 15 dei 19 dell'11 settembre erano sauditi, nessuno afgano.Obama ha cuore buono ma ascoltando generali e consiglieri commette un errore'.

Procuratore: Spatuzza e' attendibile - Il pm di Firenze, a breve programma protezione definitivo

(ANSA) - FIRENZE, 2 DIC - Il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Quattrocchi ritiene attendibile il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza.'Se noi abbiamo fatto una richiesta -ha detto Quattrocchi - che ha dato adito ad un regime provvisorio di protezione per il collaboratore Gaspare Spatuzza,e che riteniamo attendibile, pensate che lo lasciamo appeso a questa condizione?'. Il pm ha confermato che sara' chiesto un programma definitivo di protezione per Spatuzza.Lo scrive il Corriere della Sera.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/12/02/visualizza_new.html_1623088946.html

Arrestati 3 funzionari Agenzie Entrate - Chiedevano soldi e gioielli, ai domiciliari anche ex poliziotto

NAPOLI - Ricompense in soldi e gioielli in cambio di controlli fiscali 'ammorbiditi': questa l'accusa della Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di tre funzionari (di cui due sospesi dal servizio) dell'Agenzia delle Entrate di Napoli al termine di un'indagine condotta dalla Guardia di Finanza del capoluogo campano, nel corso della quale sono stati sequestrati anche 16.000 euro in contanti, preziosi, materiale informatico e telefoni cellulari di elevato valore.
Agli arresti domiciliari è finito anche un ex appartenente alla Polizia di Stato che tentava di informare i funzionari dello Stato delle indagini nei loro confronti. Gli accertamenti bancari effettuati dagli investigatori del Nucleo di Polizia tributaria di Napoli nei confronti degli indagati, hanno consentito di rilevare numerosi versamenti in contanti proprio in corrispondenza dei controlli eseguiti (delle 172 ispezioni fiscali svolte tra il 2005 e il 2006 dai funzionari arrestati, ben 121 si sono concluse senza nessun rilievo).
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/12/02/visualizza_new.html_1623061786.html

Morte Cucchi, il Senato indaga su 'assoluzione' medici del Pertini

I medici che hanno condotto l'indagine interna alla Asl Roma B che ha portato al reintegro nella struttura detentiva dell'ospedale Pertini dei tre sanitari indagati per la morte di Stefano Cucchi saranno sentiti dalla commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, che ha chiesto di acquisire tutti gli atti.Lo ha annunciato il presidente della commissione Ignazio Marino al termine dell'audizione in Senato con il direttore generale dell'Asl Flori Degrassi e il direttore sanitario Antonio D'Urso.Non smette cosi' di far discutere la decisione di revocare il trasferimento d'ufficio ai tre medici coinvolti nella vicenda del geometra di 31 anni morto lo scorso 22 ottobre in ospedale a una settimana dal suo arresto per droga. La sorella di Cucchi, Ilaria, che ha anche aperto un blog sulla vicenda, ha oggi ribadito la sua indignazione, dicendosi 'sconcertata per una decisione azzardata' se si pensa che 'a quanto risulta Stefano rifiutava di alimentarsi finche' non avesse parlato col proprio legale'.
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MAFIA: VERTICE TRA PROCURE PALERMO E CALTANISSETTA

Palermo, 2 dic. (Adnkronos) - E' durato circa due ore, al Palazzo di giustizia di Palermo, il vertice tra le Procure del capoluogo siciliano e di Caltanissetta per parlare, ancora una volta, degli sviluppi dell'inchiesta sulla presunta trattativa tra lo Stato e Cosa nostra dopo le stragi di mafia. Al vertice hanno partecipato il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, l'aggiunto Domenico Gozzo e il pm Nicolo' Marino. Per la Procura palermitana erano presenti l'aggiunto Antonio Ingroia e il pm Antimafia Antonino Di Matteo. Proprio ieri sera Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, ha consegnato ai magistrati nisseni nuovi documenti sulla trattativa. Ciancimino junior avrebbe parlato ieri ai magistrati di presunti contatti tra il boss mafioso Bernardo Provenzano e un senatore.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-VERTICE-TRA-PROCURE-PALERMO-E-CALTANISSETTA_4061613870.html

Sul fuorionda di Fini è scontro nel Pdl. Scajola: "E' fuori dalla linea del partito"

Roma, 2 dic. (Adnkronos/ign) - Il fuorionda del Presidente della Camera Gianfranco Fini, durante un convegno a Pescara il 6 novembre scorso, agita sempre più il Pdl. Non si placano le polemiche dopo la diffusione del video in cui Fini critica il premier Silvio Berlusconi e commenta le inchieste sulla mafia che vedrebbero implicato il Cavaliere affermando che si tratta di "una bomba atomica". Dopo gli accesi distinguo sulla cittadinanza e il voto agli immigrati, questa volta i botta e risposta diventano più forti. Fini, in una telefonata a 'Ballarò', rivendica le sue parole: "Non devo spiegazioni". E il ministro per i Beni culturali e coordinatore del Pdl Sandro Bondi si dice "amareggiato".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Sul-fuorionda-di-Fini-e-scontro-nel-Pdl-Scajola-E-fuori-dalla-linea-del-partito_4061037933.html

Asilo degli orrori a Pistoia: presi a schiaffi e chiusi al buio i bambini. Due maestre incastrate da video

Pistoia, 2 dic. - (Adnkronos) - Due maestre di asilo nido sono state arrestate stamane a Pistoia dagli agenti della Squadra Mobile per presunti maltrattamenti sui bambini che frequentano l'istituto. Si tratta della responsabile del centro, A. S., 41 anni, e della maestra E.P., 28 anni. Le indagini sono iniziate nell'agosto scorso dopo alcune denunce presentate dalle madri dei piccoli. Le prove dei maltrattamenti sono emerse grazie alle telecamere piazzate dalla Squadra Mobile nei locali dell'asilo nido. Dall'inchiesta emerge un quadro di violenze ripetute nei confronti di bambini piccoli, anche con meno di un anno. A far scattare gli arresti, l'ultimo episodio verificatosi stamani: un bambino di 10 mesi ha vomitato, e le maestre lo hanno preso a schiaffi sulla nuca, facendolo cadere sul suo stesso vomito. Secondo quanto emerso, i piccoli venivano strattonati, presi a schiaffi, costretti a mangiare a forza e chiusi in alcuni stanzini. ''Per la violenza delle immagini -ha detto il procuratore capo di Pistoia, Renzo Dell'Anno- non vogliamo divulgarle per rispetto dei genitori e dei piccoli''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Asilo-degli-orrori-a-Pistoia-presi-a-schiaffi-e-chiusi-al-buio-i-bambini-Due-maestre-incastrate-da-video_4061038237.html

martedì 1 dicembre 2009

why not?

CARITA'

"E' la mafia dei colletti bianchi" Bari, maxi-blitz e ottanta arresti-Indagata la parlamentare Pdl Savino

Duro colpo in Puglia al clan Parisi. Sono 83 le persone colpite da ordinanza di custodia cautelare, 227 gli immobili sequestrati tra ville, appartamenti a Bari e Montecatini Terme, capannoni industriali a Baricentro di Casamassima e Mantova, quasi 700 conti correnti bancari, 61 autovetture lussuose, quote sociali di società con fatturati di svariati milioni di euro, tra le quali la Sport&More con sede in molte città. Il valore dei sequestri è pari a 220 milioni di euro. L’operazione Domino è stata conclusa stanotte dai militari del gruppo investigativo sulla criminalità organizzata di Bari, con il supporto del servizio centrale investigazioni sulla criminalità organizzata, e da oltre mille colleghi in servizio in Puglia. L’indagine, nata oltre tre anni fa e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia barese, ha inferto un colpo durissimo alle organizzazioni mafiose radicate nella regione, proprio perché ha centrato i patrimoni, cuore dell’organizzazione.
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200912articoli/49930girata.asp

Inquinamento, avviso di garanzia a Formigoni, Moratti e Podestà

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha detto di aver ricevuto stamattina un avviso di garanzia per violazione dell’articolo 674 del Codice penale. Il provvedimento, ha aggiunto, è frutto di una denuncia proveniente «da non si sa chi». Formigoni ha detto inoltre di attendersi un altro avviso di garanzia «a giorni» dalla Procura dell’Aquila in relazione alla ricostruzione dopo il sisma in Abruzzo alla quale il Pirellone ha partecipato con la realizzazione di una nuova Casa dello studente.Insieme a Roberto Formigoni hanno ricevuto l’avviso di garanzia dalla Procura di Milano anche il sindaco Letizia Moratti e il presidente della Provincia Guido Podestà. Secondo l’accusa nata da due esposti del Codacons i pubblici amministratori in virtù dell’incarico ricoperto avrebbero dovuto impedire l’emissione di polveri sottili oltre il tetto consentito dalla norma.
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200912articoli/49946girata.asp

Beppe Grillo: "E' cominciato il conto alla rovescia per Berlusconi"

ROMA - Beppe Grillo commenta sul suo blog il video fuorionda in cui il presidente della Camera, Gianfranco Fini, parla a ruota libera del premier, Silvio Berlusconi. "Il conto alla rovescia per Berlusconi e' gia' iniziato, tenete pronto lo spumante", scrive il comico e polemista genovese. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Beppe-Grillo-cominciato-conto-rovescia-Berlusconi/01-12-2009/1-A_000064837.shtml

Avviso di garanzia per Formigoni

MILANO - Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha ricevuto un avviso di garanzia stamane nell'ambito in un'inchiesta su ambiente e inquinamento. Lo ha detto lo stesso Formigoni in una conferenza stampa. "Attendo se non a ore, a giorni, un avviso di garanzia da L'Aquila. L'accusa è di aver costruito la Casa dello Studente con 128 posti letto a tempo di record". Lo ha detto il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, parlando in una conferenza stampa. "Questa - ha detto Formigoni è un'azione della quale sarò sempre orgoglioso. Sulle mie labbra fiorirà sempre il grido: 'Viva la Regione Lombardia'. Al procuratore de L'Aquila dico che la casa dello Studente, realizzata in legno, fra 30 anni sarà inutilizzabile e il terreno verrà rimesso a disposizione".
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/12/01/visualizza_new.html_1623002397.html

Fuorionda di Fini su Berlusconi: "Confonde la leadership con monarchia assoluta"

Roma, 1 dic. (Adnkronos) - "Il video fuorionda rilanciato da alcuni siti internet dà conto della coerenza delle opinioni del presidente della Camera dei deputati, allorquando, al di la' dei toni colloquiali ed informali, dice in privato esattamente quanto afferma poi pubblicamente". Lo dichiara Fabrizio Alfano, portavoce di Gianfranco Fini, in merito alle parole del presidente della Camera pubblicate da Repubblica.it pronunciate in un fuorionda durante un convegno a Pescara il 6 novembre scorso. Fini, nel video, parla della leadership di Silvio Berlusconi, che a suo giudizio il premier confonderebbe con ''monarchia assoluta'' e dell'importanza di verificare attentamente le affermazioni dei pentiti, a cominciare da quelle di Gaspare Spatuzza.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Fuorionda-di-Fini-su-Berlusconi-Confonde-la-leadership-con-monarchia-assoluta_4058836198.html

FUORI ONDA FINI: "Silvio confonde consenso con immunità"

lunedì 30 novembre 2009

La Forza è con lui

A MARGHERITA HACK DOVEROSO... SPAZIO

Lettera aperta al premier Silvio Berlusconi .
Caro cavaliere, perché non ha il coraggio di affrontare i suoi vari processi, invece di impegnare per mesi il parlamento a trovare un modo per evitarli, violando la costituzione che afferma che “la legge è uguale per tutti” e non “per tutti eccetto Silvio”?Abbia un po’ più di coraggio e di fiducia nella giustizia. Se è innocente non ha nulla da temere. Se invece sa di essere colpevole dia le dimissioni.E abbia anche un po’ più di rispetto per la democrazia e il parlamento. Se i suoi colleghi deputati e senatori del suo partito non sono d’accordo con lei hanno tutto il diritto di esprimerlo e lei non ha il diritto di minacciarli di espellerli dal suo partito, che non è la sua azienda.(da Micromega) http://www.insertosatirico.com/

Le preoccupazioni del Csm, Nicola Mancino: Sono a rischio processi per omicidio"

ROMA. Per effetto del ddl sul processo breve sono a rischio reati di "sicuro rilievo sociale come gli omicidi e le lesioni con colpa professionale, così come i reati di natura economica e finanziaria o contro la pubblica amministrazione".
Lo ha detto il vice presidente del Csm, Nicola Mancino, davanti alla Commissione Giustizia del Senato. Mancino ha aggiunto che "nessuno di tali reati riesce ad essere ultimato nell'arco del biennio" L'ex presidente del Senato ha poi aggiunto: ''Allo stato nessuno puo' dire con sufficiente certezza a quanto ammonti la percentuale di processi che ricadrebbero nella sanzione di estinzione ipotizzata nel ddl in discussione. Cio' che in questo momento è possibile ricostruire - ha aggiunto - è la condizione delle diverse realta' giudiziarie del Paese ed effettuare un conteggio non troppo approssimativo del numero dei processi a rischio''. Mancino ha poi aggiunto che, considerando i riti alternativi (in certi uffici superano il 60%) è ''agevole pronosticare che la prospettiva di beneficiare di ragioni di estinzione del processo possa indurre gli imputati a sottrarsi alla utilizzazione di tali strumenti deflattivi, con conseguente incremento dei dibattimenti penali e della durata dei medesimi''. Continua ... http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-19/processi-brevi/processi-brevi.html

S.O.S. per Marco De Santis, a rischio di morte per violenze

In chi è appassionato per vocazione al giornalismo d’inchiesta e a quello partecipativo-sociale, la coscienza non può restare insensibile nè di fronte alle grandi conquiste e vittorie di civiltà, libertà, democrazia, nè di fronte ad ingiustizie inaudite, gravissime e inqualificabili. La vocazione si accresce quando è accompagnata dalla genuina e sentita convinzione che attraverso l’impegno ed il dovere di verità si possa anche arrecare del bene a qualcuno o impedire a qualcun altro di essere coinvolto in vicende analoghe.Mi è capitato d’imbattermi in una storia stupefacente d’ingiustizia, una di quelle che non puoi ascoltare senza avvertire il bisogno di fare qualcosa, se non altro facendola emergere dalla cappa di silenzio assordante, omertoso e, quindi, raccontarla, per salvare chi l’ha vissuta sulla propria pelle e quanti altri cittadini potrebbero inciamparci in futuro.
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http://www.agoravox.it/attualita/cronaca/article/s-o-s-per-marco-de-santis-a-11135

La ricostruzione in Abruzzo tra mafia, corruzione e disinteresse

"Le speculazioni saranno impossibili, ricostruiremo in 6 mesi tenendo fuori speculazione e mafia".
Con queste esatte parole, il 17 aprile 2009, appena 11 giorni dopo il devastante sisma abruzzese, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi inaugurava l’inedita fase di ricostruzione virtuosa: tempi record e piena legalità.Un piano talmente innovativo da risultare inedito ancora oggi.Dopo quasi 8 mesi i cittadini insediati presso C.A.S.E. o M.A.P. sono appena 6 mila. 19 mila le persone ancora sparse tra gli alberghi e le caserme dell’intera regione. Tutte le altre: sistemate autonomamente in abitazioni alternative o dentro la propria casa lesionata.Sono questi stessi numeri ufficiali della Protezione Civile a mostrare come, dopo 8 mesi, ci si trovi (inevitabilmente) in una fase di post-emergenza, con le tendopoli ancora nella fase finale di smantellamento. La "ricostruzione", questo termine troppo spesso usato a sproposito, a L’Aquila non assume alcun significato.Per quanto concerne gli interessi illeciti e le contaminazione mafiose, le lodevoli intenzioni dell’esecutivo e del suo primo rappresentante non sembrano essersi tradotte in fatti concreti. Gli eventi degli ultimi mesi dipingono un quadro impietoso: tre ditte allontanate su ordine della Prefettura dell’Aquila per probabili contaminazioni mafiose, oltre 300 appalti sotto indagine della DIA, sei indagati per un’ipotesi di corruzione e turbativa d’asta per gli appalti di ricostruzione.Il tutto quando la ricostruzione vera e propria non è nemmeno cominciata.
Continua ...
http://www.agoravox.it/attualita/cronaca/article/la-ricostruzione-in-abruzzo-tra-11195

Finanziaria: arriva il pacchetto del governo, 14 emendamenti

ROMA - Arriva il pacchetto di emendamenti a firma del governo alla Finanziaria. Le proposte di modifica presentate in commissione Bilancio alla Camera sono 14. Slitta l'avvio del vaglio di ammissibilità sugli oltre 2.400 emendamenti presentati alla Finanziaria in discussione in commissione Bilancio alla Camera e fissato in un primo momento per oggi alle 18 ma che stasera non si terrà. Sarà ora un ufficio di presidenza a stabilire il nuovo calendario sul provvedimento.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/11/30/visualizza_new.html_1622284590.html

MAFIA: FINI, LEGGE SUI PENTITI C'E' E VA BENISSIMO

Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - Il presidente della Camera Gianfranco Fini, ospite di 'Porta a porta' non condivide l'opinione del senatore Marcello Dell'Utri in favore di una nuova legge che regolamenti il fenomeno dei pentiti. Il presidente della Camera, dopo aver ricordato quanto affermato dal sottosegretario dell'Interno Alfredo Mantovano secondo il quale in base alla legge attuale i pentiti "non possono fare dichiarazioni a rate", ha dichiarato: "La legge gia' oggi prevede sei mesi di tempo" ambito nel quale devono essere fatte le dichiarazioni e percio' "cosa dobbiamo cambiare? La legge e' quella e -ha sottolienato Fini- mi sembra che vada benissimo".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/MAFIA-FINI-LEGGE-SUI-PENTITI-CE-E-VA-BENISSIMO_4055920125.html

IRAN: 5 BRITANNICI FERMATI DALLA MARINA DI TEHERAN

Londra, 30 nov. - (Adnkronos) - Cinque civili britannici in navigazione a bordo di uno yacht tra il Bahrein e Dubai sono stati fermati dalla marina iraniana lo scorso 25 novembre. I cinque , ha reso noto il Foreign Office - non escludendo che l'imbarcazione possa aver sconfinato inavvertitamente in acque territoriali iraniane - sono ancora trattenuti in Iran.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/IRAN-5-BRITANNICI-FERMATI-DALLA-MARINA-DI-TEHERAN_4056036168.html

AFGHANISTAN: MICHAEL MOORE SCRIVE A OBAMA, NO ALL'AUMENTO DELLE TRUPPE

Washington, 30 nov. (Adnkronos) - Il regista-attivista Michael Moore ha scritto una lettera aperta al presidente Barack Obama, ammonendolo in qualita' di 'comandante in capo' contro l'aumento delle truppe in Afghanistan. "Quando l'abbiamo eletta -ha scritto Moore- non ci aspettavamo miracoli. Non ci aspettavamo un grande cambiamento. Ma ci aspettavamo qualcosa. Pensavamo che lei fermasse la follia. Che fermasse il massacro. Che fermasse l'insana idea che uomini con i fucili possano riorganizzare una nazione che non ha nemmeno le funzioni di una nazione e non l'ha mai avute", ha scritto Moore nella lettera pubblicata sul suo sito web ufficiale (michaelmoore.com)."Lei vuole davvero essere il nuovo 'presidente della guerra'? Se lei andra' a West Point domani notte e annuncera' che vuole incrementare, invece di ritirarle, le truppe in Afghanistan, lei diventera' il nuovo presidente della guerra", sottolinea Moore riferendosi all'annuncio atteso per domani sera dall'Accademia Militare di West Point (si parla di 30.000 soldati in piu'). "Con un solo discorso, domani, lei potra' trasformare una moltitudine di giovani, che sono stati la spina dorsale della sua campagna elettorale, in cinici disillusi. Potra' insegnargli che quello che hanno sempre sentito dire e' vero e cioe' che tutti i politici sono uguali", aggiunge Moore che e' attualmente impegnato nella promozione in Asia del suo ultimo documentario "Capitalism: A Love Story" che non ha ottenuto i risultati sperato al box office statunitense, con 14 milioni di dollari incassati in nove settimane ('Fahrenheit 9/11' ne incasso' 119). In aggiunta alla lettera -secondo quanto riporta la Cnn- Moore questa settimana, da Tokyo, ha inviato un altro messaggio al presidente Obama. Questa volta da parte del padre, che e' un veterano della Seconda Guerra Mondiale: "Le giro una richiesta da parte di mio padre e di un suo amico giapponese: 'Mr. Obama, lei non conosce la guerra. Noi si', e non la vogliamo piu'".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/AFGHANISTAN-MICHAEL-MOORE-SCRIVE-A-OBAMA-NO-ALLAUMENTO-DELLE-TRUPPE_4055960507.html

Mafia, i magistrati: utilizzabili le dichiarazioni di Spatuzza

ROMA (30 novembre) - Sono utilizzabili le dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza. E' quanto affermano ambienti giudiziari siciliani, replicando alle dichiarazioni rese ieri dal sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, secondo il quale che ci sarebbero state violazioni di legge nella gestione del pentito Gaspare Spatuzza, che ha tirato in ballo Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri come i referenti politici della mafia.Le sezioni unite della Cassazione, nel 2009, con la sentenza 1149, hanno stabilito che le dichiarazioni rese dai pentiti dopo 180 giorni dall'inizio della collaborazione, sono utilizzabili ai fini investigativi e anche in dibattimento qualora, in quella sede, vengano confermate, affermano a Palermo. Se il collaboratore di giustizia non le ripete al processo o si avvale della facoltà di non rispondere, non saranno contestabili. Secondo Mantovano invece, le dichiarazioni dell'ex braccio destro dei boss Graviano sul premier sarebbero inutilizzabili in quanto rese dopo i sei mesi dall'inizio del pentimento, data entro la quale, per la legge, il collaboratore deve indicare tutti gli argomenti su cui riferirà ai magistrati.
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Parmalat: Tanzi aiuto' Berlusconi

PARMA - Calisto Tanzi, ex patron del gruppo Parmalat, avrebbe finanziato anche Silvio Berlusconi. Lo ha confessato lui stesso nell'udienza del processo parmigiano per il crac del colosso alimentare in corso a Parma. ''Berlusconi aveva chiesto un aiuto per fondare il suo partito. - ha ricostruito Tanzi - Partecipai ad una riunione ad Arcore assieme ad altri imprenditori e lui ci disse che fare pubblicita' sulle sue reti andava bene ugualmente''. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Parmalat-Tanzi-aiuto-Berlusconi/30-11-2009/1-A_000064589.shtml

ACCELERATORE PARTICELLE CERN: RECORD ENERGIA

AGI/AFP) - Ginevra, 30 nov. - Il piu' grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider (LHC), ha battuto il record mondiale di energia, 1,18 Tev, tramite livelli di accelerazione mai raggiunti prima. Lo ha reso noto il Cern, spiegando che la sofisticata macchina e' oggi il piu' potente acceleratore di particelle del mondo, avendo accelerato fasci di protoni a livelli energetici di 1,18 Tev. Il precedente record era del Fermi Laboratory, negli Usa, che nel 2001 aveva raggiunto 0,98 Tev. L'esperimento in corso al laboratorio europeo del Cern punta a ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang.
http://www.agi.it/estero/notizie/200911300948-est-rt10010-acceleratore_particelle_cern_record_energia

Maltempo, temperature giù e pioggia in arrivo al Sud. Acqua alta a Venezia

Roma, 30 nov. (Adnkronos/Ign) - Temperature in calo nelle prossime ore in tutta Italia. Al Nord la pioggia diminuirà, mentre le precipitazioni resteranno intense sul Centro. Nella notte, poi, la perturbazione che in queste ore interessa le regioni settentrionali e centrali si sposterà sulla Campania, per estendersi domani al resto del Sud. Durante la notte, sono previste nevicate sulle Alpi fino a 1.000 metri, sull'Appennino settentrionale fra 1.000 e 1.200 metri e sull'Appennino centrale intorno ai 1.300 metri. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che prolunga ed estende quelli già diffusi e che prevede da domani precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulle regioni meridionali e sulla Sicilia. Venti forti dai quadranti occidentali persisteranno sulle isole maggiori con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Nei prossimi giorni, tempo ancora instabile mercoledì, mentre per giovedì si prevede un miglioramento, al quale dovrebbero seguire altre perturbazioni.
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domenica 29 novembre 2009

Chavez: Israele vuole sterminare i palestinesi

CARACAS - Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha detto che Israele sta cercando di “sterminare il popolo palestinese”. Lo ha detto il presidente venezuelano Hugo Chavez ricevendo ieri a Caracas il capo dell'Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas. Chavez ha inoltre sostenuto l’idea della costituzione uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme, Al-Quds, come capitale. "Siamo dalla parte della lotta del popolo palestinese contro lo Stato genocida di Israele, che distrugge, uccide e mira a sterminare i palestinesi", ha detto Chavez. "Ribadiamo il nostro massimo impegno e la nostra massima solidarietà per la creazione di uno Stato palestinese indipendente con la città santa di Al-Quds, Gerusalemme, come capitale", ha aggiunto. Abbas dal canto suo ha respinto il piano israeliano di interrompere temporaneamente la costruzione di nuovi insediamenti in Cisgiordania definendo “insufficiente”. Per Abbas, il primo ministro sionista Benjamin Netanyahu “ha scelto la politica di occupazione piuttosto che la pace. "L'annuncio da parte di Netanyahu di fermare per 10 mesi la costruzione di nuovi insediamenti ebraici in Cisgiordania, non porterebbe a nulla perché l'occupazione è destinata a continuare nella West Bank ea Gerusalemme Al-Quds", ha detto Abbas.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/palestina-news/9308-chavez-israele-vuole-sterminare-i-palestinesi.html

Iran/Nucleare, Brasile si oppone a nuove sanzioni

BRASILIA - L’ambasciatore del Brasile presso l'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha affermato che l’approvazione di un nuovo round di sanzioni contro l'Iran, per il suo programma nucleare, “sarebbe inutile”. Secondo l'ambasciatore Antonio Guerreiro la decisione presa dall’Aiea di imporre ulteriori sanzioni a Teheran "porterà solo ad un irrigidimento della posizione iraniana". Lo scorso venerdì, il Brasile si è astenuto dalla votazione del Consiglio dei Governatori dell'Aiea che ha approvato nuove sanzioni all'Iran per la costruzione dell'impianto di arricchimento di Qom, vicino a Teheran. Brasile si è astenuto dal voto, perché "il dialogo è meglio del confronto", ha aggiunto Guerreiro intervistato dal quotidiano brasiliano O Globo. La risoluzione dell’Aiea, che è stato sponsorizzata dalla Germania, invita l'Iran a sospendere l'arricchimento dell'uranio e fermare immediatamente la costruzione del suo nuovo impianto nucleare. "La risoluzione apre la strada alle sanzioni ... e le sanzioni non portano a nulla", ha detto Guerreiro. L’Aiea dopo anni di ispezioni intrusive in Iran non ha mai trovato prove di una diversione di materiale nucleare dall’uso civile a quello militare, il livello di arricchimento per l’impianto sarebbe solo fino al 5 per cento, e dalle precedenti relazioni l’Agenzia Onu avevano confermato che l’Iran nel suo primo impianto di arricchimento a Natanz era riuscita solo ad arricchire l’uranio-235 fino ad un livello “inferiore al 5 per cento”. L’uranio, il combustibile per una centrale nucleare, può essere utilizzato per scopi militari se arricchito a livelli elevati di oltre il 90 per cento. Mentre le potenze occidentali accusano l’Iran di costruire siti per la produzione di armi nucleari i paesi in via di sviluppo sostengono il diritto di Teheran nel costruire centrali per l’energia nucleare.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/9318-irannucleare-brasile-si-oppone-a-nuove-sanzioni.html

Germania: strage civili in Afghanistan, si dimette l'ex ministro della difesa

BERLINO - Un giorno dopo le dimissioni di un altro funzionario del governo anche l'ex ministro della Difesa tedesco e attuale ministro del Lavoro, Franz Josef Jung (Cdu), ha rassegnato le dimissioni. Il ministro della Difesa tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg aveva costretto alle dimissioni il capo delle forze ar­mate, Wolfgang Schneiderhan, e un segretario di Stato del suo mi­nistero, Peter Wichert: sono col­pevoli di avere nascosto informa­zioni su almeno trenta civili mor­ti in Afghanistan a causa di un raid aereo ordinato dal comando tedesco nell'area di Kunduz lo scorso 4 settembre. "Mi prendo la responsabilita' della politica d'informazione del ministero della Difesa nei confronti del ministro sugli avvenimenti del 4 settembre a Kunduz", ha detto Jung, negando implicitamente le accuse a lui rivolte di avere occultato le prove sulla presenza di vittime civili nel raid. Jung che al momento della strage era il ministro della Difesa, ha insistito che nel raid sono stati uccisi "solo i terroristi talebani".
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/9311-germania-strage-civili-in-afghanistan-si-dimette-lex-ministro-della-difesa-.html

Iran, approvata la costruzione di dieci nuovi impianti d’arricchimento

TEHERAN - Due giorni dopo la nuova risoluzione dell’Agenzia Onu per l’energia nucleare che chiede all'Iran di interrompere le sue attività nucleari, il Consiglio dei ministri ha ordinato all’organizzazione per l'energia atomica iraniana (Oea) di costruire altri dieci siti di arricchimento d’uranio. Lo ha riferito la PressTv. Secondo l’approvazione del governo del presidente Mahmoud Ahmadinejad, l'Oea dovrebbe iniziare entro due mesi la costruzione di cinque nuovi impiati richiesti mentre l'Organizzazione valuterà dove collocare gli altri cinque. La decisione è stata adottata al termine di un Consiglio dei ministri presieduto dal presidente Mahmoud Ahmedinejad, e ha l'obiettivo di provvedere alla produzione di 20.000 megawatt di elettricità per uso domestico. Il Consiglio dei ministri ha anche annunciato di voler valutare nel prossimo consiglio dei ministri, in calendario mercoledì, la possibilità di produrre dell’uranio arricchito al 20% necessario ad alimentare un reattore con finalità mediche a Teheran. Il Consiglio ha aggiunto che la Repubblica islamica dovrebbe darsi come obiettivo una produzione di 250-300 tonnellate di combustibile nucleare l'anno e che comunque il progetto sarà discusso nella prossima riunione del governo. I nuovi impianti nucleari che saranno costruiti in Iran avranno le stesse dimensioni di quello di Natanz.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/9321-iran-approvata-la-costruzione-di-dieci-nuovi-impianti-darricchimento.html

Alluvioni in Arabia saudita, almeno 103 morti, protesta arriva in Rete

JEDDAH - Arriva su Facebook la protesta di migliaia di cittadini sauditi dopo che più di 100 persone hanno perso la vita a causa delle inondazioni nella città di Jeddah sul Mar Rosso. Loro che contestano le autorità della monarchia del Golfo Persico, hanno aperto su Facebook il forum in arabo 'Campagna nazionale per salvare la città di Jeddah'. Già oltre undicimila gli iscritti a una media di 300 nuove adesioni l'ora. ''Il disastro è accaduto a causa dell'inefficienza delle infrastrutture'', scrive al Zahrani, coordinatore della campagna. Un avvocato saudita ha anche dichiarato che farà causa alle autorità per le povere condizioni delle infrastrutture della città, con molta gente che vive in costruzioni abusive costruite in letti asciutti dei fiumi. I servizi di emergenza sauditi hanno detto oggi che il bilancio delle vittime delle alluvioni nei pressi del porto di Jeddah questa settimana ha raggiunto quota 103, con circa 1.400 persone salvate dalle acque. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/9331-alluvioni-in-arabia-saudita-almeno-103-morti-protesta-arriva-in-rete.html

Svizzera: minareti, Amnesty costernata

ROMA - Amnesty International si e' detta "costernata" dal risultato del referendum che proibisce in Svizzera la costruzione di minareti. La sezione elvetica ha giudicato la decisione una "violazione della liberta' di religione". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Svizzera-minareti-Amnesty-costernata/29-11-2009/1-A_000064439.shtml

Ponte Stretto: don Ciotti, unisce due cosche non due coste

(ANSA) - CASALECCHIO (BOLOGNA), 29 NOV - 'Quel ponte non unisce due coste ma due cosche'. Don Luigi Ciotti, presidente di 'Libera', sul ponte sullo Stretto. Don Ciotti chiede di posticiparne la realizzazione per dedicare quelle risorse ad asili, scuole, ferrovie. Lo ha fatto da 'Politicamente Scorretto', la Tregiorni di Casalecchio di Reno, in cui l'ideatore della rassegna, lo scrittore Lucarelli, rilancia l'appello per destinare alla cultura parte dei beni confiscati alla mafia.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/11/29/visualizza_new.html_1622144255.html

MALTEMPO: ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE DA STASERA

(AGI) - Roma, 29 nov. - La Protezione Civile ha emesso un allerta meteo che prevede da stasera venti forti con raffiche di burrasca su tutta la penisola e le due isole maggiori con mareggiate lungo le coste esposte. Precipitazioni diffuse sulle regioni settentrionali e sull'alta Toscana; nevicate localmente abbondanti su Alpi e prealpi al di sopra dei 1400-1700 metri.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911291852-cro-rom0099-maltempo_allerta_della_protezione_civile_da_stasera

Mafia, Carlo Lucarelli: ''Dal premier parole sciocche, mettono a rischio noi scrittori''

Roma, 29 nov. (Adnkronos) - La frase pronunciata dal premier "mette a rischio" gli scrittori che si occupano di mafia. Così Carlo Lucarelli commenta le affermazioni fatte da Silvio Berlusconi a Olbia. "Quelle affermazioni mi sembrano una grande sciocchezza, perche' non e' certo scrivendo di mafia che si crea la mafia; anzi, semmai il contrario", commenta Lucarelli ai microfoni di Cnr media. "Quella frase - aggiunge lo scrittore - mette a rischio tutti noi, perché scriviamo di problemi italiani quindi anche di quello. La mafia già c'è, noi ne scriviamo, facciamo capire alle gente quali sono i meccanismi che la producono e che la fanno crescere, sperando che serva a toglierla di mezzo. Non è non parlando delle cose che le cose non esistono più. E' molto più facile chiudere gli occhi, girarsi dall'altra parte soprattutto quando certi temi danno particolarmente fastidio, piuttosto che affrontarli direttamente". "Noi facciamo in modo diverso - continua Lucarelli - crediamo che i problemi vadano affrontati di petto e subito, e che vadano risolti, non nascosti. Io lo vedo - conclude - dalle persone che incontro, dalle mail che riceviamo, dai ragazzi che incontro nelle scuole o durante altre iniziative. Da parte di tutti c'e' una grande curiosità e un grande interesse a sapere cosa è successo per capire cosa puo' succedere".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Mafia-Carlo-Lucarelli-Dal-premier-parole-sciocche-mettono-a-rischio-noi-scrittori_4051404328.html

MAFIA: DI PIETRO, BERLUSCONI BUGIARDO, VADA DAI MAGISTRATI

Roma, 29 nov. (Adnkronos) - ''Se c'e' una persona bugiarda e' Silvio Berlusconi. Infatti, ha uno strano modo di combattere la mafia: tenendosela a casa e portandola in Parlamento. Invece di continuare a fare proclami, vada dai magistrati a farsi giudicare e spieghi loro i rapporti che ha intrattenuto con imprenditori e altri personaggi vicini alla mafia''. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei valori, replicando alle affermazioni del presidente del Consiglio.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/MAFIA-DI-PIETRO-BERLUSCONI-BUGIARDO-VADA-DAI-MAGISTRATI_4051894726.html

MAFIA: DELL'UTRI INSISTE, MANGANO E' STATO UN EROE

Roma, 29 nov. (Adnkronos) - ''Ho detto che Mangano e' stato un eroe e lo ripeto. Il suo comportamento e' stato eroico, non so se avrei fatto lo stesso: in carcere, malato, invitato a parlare di Berlusconi e di me ha detto: non ho nulla da dire, mi hanno fatto solo del bene, mi hanno dato da lavorare...''. Lo afferma il senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri, ospite di Lucia Annunziata a In mezz'ora.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/MAFIA-DELLUTRI-INSISTE-MANGANO-E-STATO-UN-EROE_4051991395.html

Natalie aggredisce fotografo in via Gradoli. China: ''Brenda? Non è stato un incidente''

Roma, 29 nov. (Adnkronos) - Un fotografo è stato aggredito questa mattina in via Gradoli a Roma dalla trans Natalie, coinvolta nel caso Marrazzo. Natalie, dopo aver notato il fotografo che era al lavoro con un giornalista de 'Il Tempo', gli avrebbe strappato dalle mani la macchina fotografica, gettandola poi a terra. Sul posto è intervenuta una volante della Polizia che ha identificato i presenti. Intanto, China, la migliore amica di Brenda, intervenendo a 'Domenica Cinque' durante un dibattito sulla morte della trans Brenda ha dichiarato: "Ho visto Brenda un'ora e mezzo prima di morire; quella sera non era ubriaca. Il giorno prima di morire mi ha regalato una statuetta di Padre Pio e una di Santa Caterina da Cascia. Non credo che sia morta per un incidente perché non hanno trovato sigarette e lei aveva l'abitudine di fumare e buttare fuori le sigarette". A proposito del rapporto tra Brenda e l'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo, China ha affermato che ''Brenda dopo un festino mi ha chiamata e mi ha detto di andare a vedere quanto l'aveva pagata un cliente e mi ha fatto vedere che aveva 28 mila euro anche se mi ha detto che erano 30 mila. Mi ha detto che glieli aveva dati Marrazzo".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Natalie-aggredisce-fotografo-in-via-Gradoli-China-Brenda-Non-e-stato-un-incidente_4051673835.html

Usa, quattro poliziotti uccisi in un agguato vicino a una base aerea

Washington- (Ign) - Quattro poliziotti sono morti vicino alla base aerea di McChord nello Stato di Washington. "Gli hanno sparato -ha detto Ed Troyer, il portavoce dello sceriffo della contea di Pierce County alla Bbc online- mentre si trovavano in un bar". Dai primi rilievi sembra che si sia trattato di un agguato e non di una rapina. Secondo le prime ricostruzioni, gli agenti erano seduti a un tavolo del locale quando sono stati raggiunti da un sicario che ha aperto il fuoco freddandoli sul posto. "Erano seduti con il loro computer - ha aggiunto il 'portavoce - nel locale quando è entrato un uomo che ha sparato all'impazzata. Dai primi rilievi sembra che fossero loro gli obiettivi".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Usa-quattro-poliziotti-uccisi-in-un-agguato-vicino-a-una-base-aerea_4052582324.html

«Berlusconi dovrebbe strozzarsi da solo visto che la fiction su Riina è di Canale 5»

MILANO - Non si fa attendere la replica di Michele Placido a Silvio Berlusconi. Il premier dichiara che strozzerebbe volentieri gli autori di film e libri come La Piovra «che ci fanno fare una così bella figura» nel mondo? Il Cavaliere, risponde l'attore, «si dovrebbe autostrozzare perché Il capo dei capi (una fiction televisiva su Salvatore Riina, ndr) è un prodotto di Canale 5. Firmato: il Commissario Cattani». GLI ATTENTATI - «Ha ragione Berlusconi - ironizza lo storico protagonista delle prime quattro serie della Piovra, contattato dall'Adnkronos - la mafia non esiste: gli attentati a Falcone e Borsellino, a Firenze, Milano e Torino erano solo riprese cinematografiche dirette da Damiano Damiani, Florestano Vancini e Luigi Perelli (alcuni tra i registi della serie, ndr)». «Questa volta mi pare il premier Berlusconi abbia fatto un po' autogol - aggiunge - perché La Piovra è roba di tanti anni fa, mentre le fiction tv più recenti sulla mafia, da Il capo dei capi a quelle su Falcone e Borsellino le ha fatte suo figlio per Mediaset».
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http://www.corriere.it/politica/09_novembre_28/piovra_berlusconi_placido_mafia_191584ea-dc28-11de-abb8-00144f02aabc.shtml

Svizzera/ Blac block a corteo anti-Omc a Ginevra, 14 arresti

Ginevra, 29 nov. (Ap) - Quattordici persone sono state arrestate ieri a Ginevra a seguito dei violenti scontri scoppiati durante un corteo di protesta contro l'Organizzazione mondiale per il commercio (Omc). Alla manifestazione hanno partecipato alcune migliaia di persone (3mila secondo la polizia, 5mila secondo gli organizzatori), ma protagonisti delle violenze sono stati 200 black bloc che hanno infranto vetrine di negozi e banche e incendiato alcune auto. La polizia ha impiegato gas lacrimogeni, proiettili di gomma e idranti per isolare i manifestanti incappucciati e vestiti di nero, che sono riusciti comunque a causare ingenti danni. La manifestazione era stata convocata contro una riunione dell'Omc, che si terrà domani.
http://www.apcom.net/newsesteri/20091129_050300_4ab8392_77341.shtml