giovedì 17 settembre 2009

L'altra faccia della medaglia: Berlusconi contestato dagli sfollati

Il miracolo dell'Aquila

E' un vero miracolo di efficienza quello dell'Aquila? Non sono possibili paragoni al mondo? Si sono abbattuti i costi e i tempi di reinsediamento? E' stata messa a frutto tutta l'esperienza accumulata in Italia nella gestione della fase della prima e della seconda emergenza? Sono domande utili a farsi. I dati storici e le comparazioni con gli altri eventi ci aiuteranno a stabilire la misura e la qualità della fatica realizzata. Un avvertimento è d'obbligo: la comparazione è naturalmente limitata alla fase attuale dell'emergenza abruzzese. In Abruzzo la ricostruzione in cemento armato non è ancora iniziata; in Irpinia e in Molise non è invece mai finita producendo uno scandaloso spreco che Repubblica negli anni, non ha mai smesso di denunciare. Quindi ci fermiamo ad oggi. E puntiamo i fari unicamente sull'emergenza. L'emergenza ha due fasi. Una prima, nelle ore immediatamente successive al sisma, e una seconda. Nella prima sono generalmente da considerarsi gli alloggiamenti in tende. Nella seconda la predisposizione di sistemi abitativi provvisori. I cosiddetti moduli. Essi possono avere due caratteristiche: essere del tipo "leggero" (containers e roulottes) e "pesanti" (casette in legno o in prefabbricato composto). I tempi di realizzazione di questi secondi, nella media nazionale stilata secondo i dati storici (terremoti del Friuli, di Campania e Basilicata, Umbria e Marche e infine Molise), sono di 211 giorni. Una media appunto: dalle prime consegne (in 62 giorni a San Giuliano di Puglia, alle ultime, con il completamento di tutto il piano di reinsediamento abitativo (360 giorni in Irpinia). Nel mezzo la progressiva e graduale sistemazione. Se dunque volessivo davvero stilare una classifica delle prime case assegnate (m.a.p., moduli abitativi provvisori) con caratteristiche e in numero simili a quelli celebrati ad Onna, dovremmo segnalare questo ordine d'arrivo:
  • 1) Molise (San Giuliano di Puglia), 30 moduli a 82 giorni dal sisma;
  • 2) Umbria, 30 moduli a 98 giorni dal sisma;
  • 3) Irpinia, 30 moduli a 105 giorni dal sisma;
  • 4) Abruzzo, 30 moduli a 116 giorni dal sisma.
Leggi tutto: http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/miracolo-l-aquila/miracolo-l-aquila.html

Informazione, rinviata a 3 ottobre manifestazione libertà stampa

Roma, 17 set. (Apcom) - E' rinviata al prossimo 3 ottobre la manifestazione per la libertà di informazione: lo ha annunciato il segretario nazionale della Fnsi, Franco Siddi, spiegando che lo slittamento è stato deciso "per la tragedia accaduta a Kabul, i militari caduti sono morti per l'Italia". Non è stata ancora decisa la location dell'iniziativa e sono in corso contatti con il Comune e con la Questura di Roma per trovare una piazza che sia adeguata all'iniziativa. "La manifestazione non si archivia perchè purtroppo non sono archiviati i problemi per cui è stata convocata - ha spiegato Siddi -. Il tema della libertà di stampa non viene derubricato e insieme a questo ci sarà una seria e rigorosa riflessione sui temi della pace". Siddi, ribadendo che "noi siamo uomini di pace, rispettosi delle scelte internazionali", ha spiegato che alla manifestazione del 3 ottobre, com'era già previsto per quella del 19 settembre, aderirà anche la Tavola della pace. L'iniziativa si terrà dalle 16 alle 19 con le stesse modalità che erano già state annunciate".
http://www.apcom.net/newspolitica/20090917_165611_5e1f4b7_70971.shtml

AFGHANISTAN: DI PIETRO, CHE CI FACCIAMO ANCORA LI'? PARLAMENTO DIA RISPOSTE

Roma, 17 set. - (Adnkronos) - "Che cosa ci facciamo ancora in Afghanistan? E' la domanda che, sono sicuro, se venisse fatta oggi agli italiani, la maggioranza di essi non saprebbe piu' cosa rispondere. Certo oggi e' il giorno del dolore, della partecipazione della solidarieta' ai nostri soldati e della vicinanza alle famiglie delle vittime''. Lo scrive il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sul suo blog.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/AFGHANISTAN-DI-PIETRO-CHE-CI-FACCIAMO-ANCORA-LI-PARLAMENTO-DIA-RISPOSTE_3782206828.html

ATTACCO CONTRO ITALIANI A KABUL, 6 MORTI E 4 FERITI

ROMA - E' stata un'autobomba a provocare la strage degli italiani a Kabul. Secondo una prima ricostruzione, un'auto carica di esplosivo é scoppiata al passaggio del primo mezzo del convoglio, uccidendo tutti e cinque gli occupanti. Danni gravi anche al secondo Lince: uno dei militari a bordo è morto e altri quattro sono rimasti feriti. Questi ultimi non sono in pericolo di vita.I militari si trovavano in una strada centrale di Kabul quando si é verificata l'esplosione.I sei soldati italiani morti appartengono al 186/mo reggimento della Folgore che erano di stanza a Kabul dove ci sono circa 450 militari italiani. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. I morti sono quattro caporal maggiore, un sergente maggiore e il tenente che comandava i due Lince.Uno dei sei militari italiani uccisi sembra fosse appena arrivato a Kabul, probabilmente oggi stesso.
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http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1672905050.html

Scudo, la svolta annunciata - Obama abbandona il progetto Bush

WASHINGTON - Il Wall Street Journal ha confermato quanto già apparso sulla stampa polacca alla fine di agosto: gli Stati Uniti hanno accantonato il progetto dell'amministrazione Bush di costruire uno scudo antimissile in Polonia e Repubblica Ceca. Il quotidiano economico di New York lo scrive nell'articolo di apertura della sua edizione online. Il 27 agosto scorso un quotidiano polacco, la Gazeta Wyborcza, citando l'esperto americano Riki Ellison che guida a Washington il gruppo favorevole al piano, aveva scritto che gli Stati Uniti avevano già di fatto abbandonato il progetto perché interessati a sostituirlo con piattaforme di lancio aeree. Il ministero degli Esteri di Mosca aspetta una "conferma ufficiale". Come riferisce l'agenzia Interfax: "Se gli Usa decidessero realmente di non installare i siti di difesa missilistica in Polonia e nella Repubblica ceca sarebbe una buona notizia".
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http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/obama-presidenza-11/obama-scudo-spaziale/obama-scudo-spaziale.html

"Ho sbagliato, pagherò caro ma non ho legami con la mafia"

L'inchiesta di Bari: quattro ospiti di villa Certosa indagati per droga. Giampaolo Tarantini e l'ombra dei boss: in Sardegna spacciati 70 grammi di coca.
BARI - Abbandona il silenzio della prima fase di questa storia, quando da sconosciuto ai più si è trasformato in uno degli uomini più famosi d'Italia. Mette da parte anche la faccia di sfida esibita qualche giorno fa nei corridoi del tribunale di Bari, quando tra un'allusione e l'altra presentò una denuncia contro i giornali. Per la prima volta Gianpaolo Tarantini, l'imprenditore barese che ha procurato una trentina di escort al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si sfoga. "Sì è vero - dice sottovoce - ho fatto degli errori. Ho le mie colpe. Ho commesso dei reati. Sto già pagando e chissà per quanto tempo ancora pagherò". Non sminuisce le sue responsabilità. Le ha ammesse davanti al magistrato. Adesso lo fa anche pubblicamente. "Sono cosciente che le cose che ho fatto non sono fesserie. Sono cose gravi, le escort, la corruzione, i festini. Non dico che non ho sbagliato, così come voglio ribadire le mie scuse al presidente Silvio Berlusconi che a sua insaputa ho tirato in ballo in questa storia". Le scuse di Tarantini forse però al premier non basteranno. Perché il pasticcio è grosso. E non c'entrano soltanto le escort. L'indagine della procura di Bari racconta che nel 2008 hanno frequentato in più occasioni Villa Certosa quattro giovani (Gianpaolo Tarantini, Alessandro Mannarini, Nicola De Marzo e Massimiliano Verdoscia) oggi indagati dalla Procura per cessione di cocaina. Gente che abitualmente - dimostrano le intercettazioni - riforniva in Costa Smeralda star e starlette di droga, compresa quella Sabina Began che poi ammetterà di aver presentato Gianpaolo al premier. Tutti gli indagati hanno però sempre negato di aver portato droga a Villa Certosa, circostanza questa confermata anche da intercettazioni telefoniche. "Mi raccomando - dirà Alessandro Mannarini al telefono - dal premier andiamo puliti".
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http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-28/tarantini-boss/tarantini-boss.html

Scudo fiscale, colpo di spugna sui procedimenti penali in corso

ROMA - Governo e maggioranza tentano un blitz dell'ultima ora sullo scudo fiscale. Obiettivo: rendere più appetibile la sanatoria escludendo la possibilità per la magistratura di utilizzare l'adesione alla sanatoria come prova nei confronti di coloro che hanno procedimenti penali già in corso, come la bancarotta o il falso in bilancio. Il terreno del tentativo, motivato anche dai timori di uno scarso entusiasmo dei contribuenti che hanno esportato capitali nei confronti dello scudo, è stato il decreto correttivo varato all'inizio di agosto, anche su sollecitazione del Quirinale, e che riguardava proprio questo punto. La versione originaria dello scudo infatti escludeva la possibilità di utilizzare come prova l'adesione al condono in tutti i procedimenti giudiziari o amministrativi. Dopo pressioni e polemiche il decreto correttivo specificò che l'esclusione non doveva valere per i procedimenti in corso, ma solo per i vecchi processi.
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http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/scudo-fiscale-1/scudo-fiscale17spet/scudo-fiscale17spet.html

Napoli: falsi bollettini postali, scoperta truffa da 1,5 mln di euro

NAPOLI - Falsificavano bollettini postali per dimostrare pagamenti mai effettuati: la polizia postale e delle comunicazioni di Napoli ha scoperto una truffa ai danni di societa' come Enel, Telecom, Acquedotti comunali e Istituti finanziari per un ammontare di circa un milione e mezzo di euro. Perquisite oltre un centinaio di case nell'agro Nocerino Sarnese, nei paesi Vesuviani e in citta' del centro e nord Italia. Non si esclude che a manovrare l'attivita' illegale sia una vera e propria associazione per delinquere che, dietro il pagamento di somme di denaro, provvede alla materiale falsificazione dei bollettini attraverso l'utilizzo di strumentazioni informatiche. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Napoli-falsi-bollettini-postali-scoperta-truffa-mln-euro/17-09-2009/1-A_000047527.shtml

Berlusconi/ Ft: La Soap opera italiana si fa "seria"

Roma, 17 set. (Apcom) - Una soap opera, ma terribilmente "seria": così la politica italiana secondo una lunga analisi del Financial Times che ricostruendo i fatti di cronaca politica degli ultimi tempi sottolinea come la "fantastica capacità di sopravvivenza di Berlusconi cominci a apparire vacillante".
Il pezzo - una lunga analisi richiamata nella prima pagina del quotidiano - rileva come ormai sia abbastanza cosa comune che "i commentatori in pubblico e gli alleati in privato affermino che si sta arrivando alla 'fine di un'era' e che vi sia bisogno di un cambiamento". E nel governo, aggiunge il quotidiano, c'è tensione. "i partner della coalizione si scambiano insulti in quella che sembra una replica del clima che portò al collasso del suo primo governo in soli otto mesi nel 1994".
"Quattro mesi di incessanti reportage da parte dei giornali di opposizione - si legge nell'articolo - sulle accuse di incontri con prostitute e di festini stanno presentando il conto. Alcuni dei suoi alleati temono che il premier ormai si circondi solo di ammiratori adulanti e belle donne mentre manchi di autentici amici e di buoni consigli".
Due scadenze, in particolare, incombono sul premier per il Financial Times.
Il processo d'appello al senatore Marcello dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa e l'appuntamento del 6 ottobre quando la Corte costituzionale deciderà sul lodo Alfano.
E la "sensazione che Berlusconi stia camminando sul ghiaccio... Alimenta speculazioni sulla possibilità che convochi elezioni anticipate".
Tra l'altro, conclude il Financial Times, non è un mistero che l'obbiettivo finale della carriera di Berlusconi sia la Presidenza della Repubblica. E in questo senso "un nuovo Parlamento con una maggioranza più forte sarebbe nei suoi interessi". Resta l'incognita dell'atteggiamento della chiesa. Ricordando il caso Boffo, il quotidiano londinese nota: "Berlusconi non può ignorare il potere politico dei vescovi conservatori". Sempre con maggior insistenza si "Parla di un rinnovato sforzo della chiesa di formare un partito di grande centro".
http://www.apcom.net/newspolitica/20090917_085000_169a04e_70928.shtml

Arrestati esponenti clan a Bari - Tra loro il numero due della potente organizzazione Strisciuglio

(ANSA) - BARI, 17 SET - Dodici presunti esponenti del clan mafioso Strisciuglio, egemone in molti rioni di Bari e in provincia, sono stati arrestati.Agli indagati, cinque dei quali gia' detenuti, sono stati notificati provvedimenti restrittivi. Tra le persone a cui il provvedimento restrittivo e' stato notificato in carcere, c'e' Lorenzo Caldarola, ritenuto il numero due della potente organizzazione mafiosa capeggiata dal boss detenuto Domenico Strisciuglio.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-17_117402333.html

RAID AEREO NELLO YEMEN, MORTI OLTRE 80 CIVILI

SANA'A - Testimoni hanno riferito che più di 80 civili sono stati uccisi in un raid aereo compiuto dall'aviazione yemenita su un improvvisato campo profughi fuggiti dalle zone di guerra nel nord del paese."Più di 80 civili, perlopiù donne e bambini - ha detto il testimone citato dalla Afp - sono stati uccisi quando un aereo da combattimento ha puntato alcune famiglie di profughi che si erano riunite sotto gli alberi nella regione di Adi", nella provincia di Omran a 120 chilometri a nord della capitale Sanàa. Un altro testimone contattato dalla Afp ha parlato di "almeno 87 morti" nel raid compiuto in una zona dove da oltre un mese sono in corso violenti combattimenti tra le forze governative e ribelli sciiti.
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http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1672903336.html

ALFANO TEME... LODO VOLANTE

Palestina occupata: espansione colonie sioniste illegali in Cisgiordania

ALKHALIL - Continua senza sosta l'espansione delle colonie sulle colline a sud di Al-Khalil, in Cisgiordania, dove nei giorni scorsi sono state documentate nuove costruzioni di unità abitative negli avamposti di Havat Ma'on e Avigail e nell'insediamento di Carmel. Lo denuncia l'associazione Operazione Colomba - legata all'Associazione comunità Papa Giovanni XXIII - riferendo che alcuni coloni israeliani hanno completato la costruzione di sei nuovi caravan a Ma'on e cominciato nuove costruzioni sulla collina vicina. Al contrario, ordini di demolizioni sono stati consegnati per sei abitazioni di palestinesi vicino al villaggio di At-Tuwani, costruite su terre private palestinesi nell'area di Humra. Episodi di intimidazione da parte dei coloni israeliani ai danni dei cittadini palestinesi sono inoltre riportati da diverse fonti in Cisgiordania.
http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=7856&Itemid=0

Flop a Flop.

Porta a porta.

Obama snobba Gheddafi: niente brindisi - E il rais non potrà piantare la sua tenda

Dopo le autorizzazioni negate a montare la sua tenda a New York e nel New Jersey, il leader libico non è stato invitato al ricevimento di mercoledì. Il motivo è sempre lo stesso: l’accoglienza troppo calorosa riservata al terrorista responsabile dell’attentato di Lockerbie.
New York, 16 settembre 2009 - La visita di Muammar Gheddafi negli Stati Uniti si fa sempre più difficile. Dopo le autorizzazioni negate a montare la sua tenda a New York e nel New Jersey il leader libico è stato ufficialmente snobbato anche dal presidente Barack Obama. Il presidente americano non lo ha invitato per il ricevimento, organizzato insieme alla first lady, in occasione degli incontri dell’Assemblea Generale che si terranno a New York la prossima settimana. Il motivo è sempre lo stesso: l’accoglienza troppo calorosa riservata al terrorista Abdelbaset al-Megrahi, responsabile dell’attentato di Lockerbie del 1988.
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2009/09/16/232326-obama_snobba_gheddafi_niente_brindisi.shtml

Mambo, dato alle fiamme per noia - Sopravvive e in aula 'accusa' gli aguzzini

Per il piccolo meticcio si sono mobilitati personaggi del calibro di Alain Delon. Brigitte Bardot e Zinedine Zidane. I suoi torturatori sono una 22enne (già condannata a un anno) e un 17enne che sarà giudicato a dicembre.
PARIGI, 16 settembre 2009 - La storia, riportata da molti siti tra cui mailonline - ha commosso i francesi e ha fatto il giro del mondo. E il suo protagonista a quattrozampe, un cagnolino di nome Mambo, dal muso a punta e dagli struggenti occhi marroni, è diventato il simbolo della lotta alla crudeltà umana nei confronti degli animali. La storia: Mambo è stato catturato e dato alle fiamme da due giovinastri - lei 22enne, lui 17enne - che per divertirsi lo hanno cosparso di benzina e hanno acceso la fiammata. Succede, purtroppo, più spesso di quanto non si creda, e non solo in Francia. La particolarità di questa notizia è che ha il lieto fine. Anzi, il doppio lieto fine. Mambo infatti, nonostante l'esile corporatura, è sopravvissuto alla tortura e, seconda cosa, ha fatto condannare i suoi aguzzini. Il terzo lieto fine è che ora si è trovato un'amorevolissima padroncina che lo coccola come un bebè. La torturatrice maggiorenne è stata condannata oggi a un anno di carcere (di cui sei con la condizionale) e al pagamento di una multa di 6mila euro. Il complice minorenne sarà giudicato a dicembre. Oggi, ancora bendato e sofferente, in atribunale c'era anche lui, Mambo, prova vivente (per sua fortuna) della crudeltà umana, che ha potuto guardare negli occhi la più grande dei due bipedi che tanto gli hanno fatto male. Per il momento la storia, dicevamo, ha fatto il giro del mondo, facendo innamorare personaggi famosi tra cui Zinedine Zidane, Brigitte Bardot e Alain Delon. Manco a dirlo, in nome del cagnetto sopravvissuto si sono pure aperti molti gruppi su Facebook.

Tifoni/ Koppu uccide sette persone in Cina, quattro dispersi

Pechino, 17 set. (Ap) - Il tifone Koppu che all'inizio della settimana ha investito la provincia del Guangdong, nella Cina meridionale, ha causato la morte di sette persone, mentre altre quattro risultano al momento disperse. Koppu è accompagnato da piogge torrenziali che hanno causato frane nella zona. Lo riferisce l'agenzia ufficiale Xinhua. Quattro delle vittime sono state uccise da uno smottamento di terreno causato dalla pioggia. Koppu è il quindicesimo tifone che ha investito la Cina quest'anno.
http://www.apcom.net/newscronaca/20090917_064100_d6db2c_70921.shtml

Manifestazione per libertà di stampa, Fnsi chiede diretta Rai

Franceschini: Prova di libertà. Bersani: Nessuno ci metta cappello.
Senza bandiere o slogan di partito, ma con tanto spirito di opposizione: la manifestazione di sabato per la libertà di stampa promossa dalla Fnsi, il sindacato dei giornalisti, avrà inevitabilmente toni molto critici nei confronti del Governo e del presidente del Consiglio, che a Porta a Porta ha rincarato la dose contro i giornalisti "farabutti". La Fnsi protesta e chiede alla Rai di riparare il danno fatto. E dopo mesi di scontri politici sull'informazione e dopo lo spostamento di Ballarò per far posto al Porta a Porta sull'Abruzzo con Silvio Berlusconi, oggi lo stesso Dario Franceschini, leader del principale partito di opposizione, ha sottolineato con calore il valore dell'appuntamento: "Mi pare che sia una gran bella prova di libertà, soprattutto senza colore, perchè quando si tratta di difendere la libertà di informazione non contano i gruppi editoriali, i colori dei partiti, ma andare a difendere una libertà essenziale per il nostro Paese". Il suo rivale nella corsa alla segreteria del Pd, Pier Luigi Bersani, ha garantito la sua presenza, chiedendo però che "nessuno metta il cappello sulla manifestazione". 'Informazione, no al guinzaglio. Diritto di sapere, dovere di informare': su questo slogan, la Fnsi, che aveva iniziato a mobilitarsi fin dall'inizio del percorso parlamentare della legge sulle intercettazioni, definita 'legge bavaglio', ha raccolto centinaia di adesioni di singoli e di associazioni e il discreto sostegno di una parte del mondo dell'informazione e Domani l'iniziativa verrà presentata in una conferenza stampa a Roma. Ma ha già fatto il pieno delle adesioni, e fra queste quelle utili a richiamare in piazza il 'popolo di sinistra' e quello cattolico progressista come la Cgil nazionale, l'Arci, la Fiom Cgil, lo Spi Cgil, l'Auser, l'Associazione partigiani, il Comitato insegnanti precari, la Rete deglistudenti, l'Unione degli studenti, le Acli, le comunità cristiane di base, il movimento Noi siamo Chiesa, il giornale di Pax Christi Mosaico di pace, intere redazioni giornalistiche e Comitati di redazione, intellettuali e personalità della cultura e dell'informazione, uno per tutti Michele Santoro che proprio in questi giorni è impegnato in un braccio di ferro con la Rai sulla mancata conferma (finora) dei contratti per Marco Travaglio e le troupes della sua trasmissione Annpozero. Poi ovviamente i partiti: Rifondazione, l'Idv, il Pd ci saranno, rispettando la discrezione richiesta dagli organizzatori (niente bandiere) ma con i leader a caccia di telecamere per esternare il loro pensiero. La Federazione della Stampa ha rilanciato ieri l'allarme per la minaccia sulla libertà di stampa, commentando in una nota le parole di Berlusconi. "Ieri sera, in una delle pagine più vergognose di quello che si fa sempre più fatica a chiamare servizio pubblico, è stato consentito al presidente del Consiglio di insultare in modo indiscriminato i giornalisti italiani, della carta stampata e della televisione. La Fnsi chiede al vertice Rai dove e come verrà garantito, nelle prossime ore, il diritto di replica ai 'troppi farabutti'". Il sindacato dei giornalisti chiede quindi "se la Rai intenda almeno coprire con la diretta la manifestazione di sabato prossimo in piazza del Popolo, nata da un allarme che dal 'Porta a Porta' di ieri sera ha ricevuto la più preoccupante delle conferme".
http://notizie.virgilio.it/notizie/top_news/2009/09_settembre/17/manifestazione_per_liberta_di_stampa_fnsi_chiede_diretta_rai,20744895.html

AUSTRALIA: PADRE-MOSTRO, NUOVO CASO SCONVOLGE MELBOURNE

(AGI) - Melbourne, 16 set. - Un nuovo caso di padre-mostro sconvolge l'Australia: un uomo e' stato arrestato a Melbourne con l'accusa di aver tenuto segregata la figlia per 30 anni costringendola ad avere rapporti sessuali da cui sono nati quattro bambini. Lo ha riferito il quotidiano australiano 'Herald Sun'. I quattro bimbi, uno dei quali e' morto poco dopo il parto, sono tutti nati in un ospedale ma sui certificati di nascita non risulta il nome del padre. Un particolare che ha fatto scoppiare una polemica per il mancato controllo delle autorita' che avrebbero potuto insospettirsi e indagare prima sul caso. Le violenze sulla figlia iniziarono nel 1970, quando la bambina aveva appena compiuto 11 anni. L'incredibile storia e' venuta alla luce dopo che la donna, oggi 39enne, e' riuscita a raccontare tutto a un poliziotto. E nonostante il padre-mostro si sia proclamato innocente, a incastrarlo e' stato il test del Dna che ha provato come in realta' sia il padre di quelli che lui diceva fossero nipoti.
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http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909162235-cro-rom1139-australia_padre_mostro_nuovo_caso_sconvolge_melbourne

AUSTRALIA: PERSO 3 ANNI FA, MICIO RITROVATO A 3. 800 KM DA CASA

(AGI) - Hobart (Australia), 16 set. - Un bellissimo gatto himalyano di nome Clyde e' finalmente tornato dalla sua padroncina dopo una misteriosa odissea di tre anni, che lo ha portato 3.800 chilometri lontano da casa, in una localita' separata da un braccio di mare. La proprietaria, Ashleigh Sullivan, 19 anni, ha detto che aveva perso la speranza di ritrovare il gatto, scomparso dall'abitazione, ad Hobard, nell'isola australiana di Tasmania, quando il felino aveva un anno di vita. Clyde e' stato trovaro nel Queensland, a Cloncurry, migliaia di chilomtri piu' a nord, da un'infermiera che si e' preca cura di lui per sei mesi, fin quando ha dovuto affidarlo a una veterinaria perche' costretta a un trasferimento. E' stato a quel punto che, grazie a un microchip con i dati di identificazione inserito sottopelle, che la veterinaria ha rintracciato l'originaria proprietria di Clyde.
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http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909162235-cro-rom1138-australia_perso_3_anni_fa_micio_ritrovato_a_3_800_km_da_casa

TERAPIA GENICA "RIDA'" I COLORI A 2 SCIMMIE DALTONICHE

(AGI) - Washington, 16 set. - Ricercatori delle Universita' di Washington e Florida, negli Stati Uniti, hanno utilizzato con successo la terapia genica per correggere in maniera definitiva il daltonismo su due scimmie-scoiattolo, primati molto speciali che non distinguono i colori rosso e verde (proprio come succede alle persone daltoniche). L'esperimento, raccontato su Nature, e' interessante non tanto perche' apre nuove speranze ai daltonici (che soffrono di un disagio che non altera particolarmente la vita di chi ne soffre e dunque probabilmente non sono particolarmente interessati a eventuali cure), quanto perche' dimostra che e' possibile aggiungere nuove capacita' sensoriali a un cervello adulto. Non solo. La cura genica potrebbe avvantaggiare coloro che soffrono di malattie in cui sono danneggiati i coni, le cellule piu' importanti nella vista, cellule fotorecettive che si trovano nella retina, che forniscono acutezza visiva e permettono di vedere i colori. "Se troviamo la formula per realizzare questa cura negli esseri umani, come siamo riusciti nelle scimmie, pensiamo che ci saranno molte persone disposte a correggere i propri problemi visivi con questa strategia" ha detto Jay Neitz, autore principale dello studio.
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http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909170024-cro-rom1154-terapia_genica_rida_i_colori_a_2_scimmie_daltoniche

USA: CIECA RECUPERA VISTA CON TECNICA MADE IN ITALY

(AGI) - Miami (Florida, Usa), 16 set. - Una donna che era cieca da 9 anni ha recuperato la vista grazie a una tecnica -l'osteo-odonto-cheratoprotesi- utilizzata per la prima volta negli Usa, ma messa a punto in Italia: l'impianto di una cornea artificiale ancorata all'occhio per mezzo di una lamina ricavata dalla radice di un dente. L'intervento e' stato realizzato al Bascom Palmer Eye Institute di Miami, in Florida, dalla scuola di medicina dell'Universita' di Miami. La tecnica e' l'unico rimedio in quel pazienti il cui corpo rigetta il trapianto di una cornea artificiale. La donna, di origine statunitense, aveva perso la vista nel 2000 a causa della sindrome Stevens-Johnson, una malattia che distrugge le celLle sulla superficie dell'occhio. L'anno scorso l'oculista che ha realizzato l'intervento, Victor Perez, era stato in Europa dove aveva acquisito la tecnica da Giancarlo Falcinelli, il docente dell'Universita' La Sapienza che ha perfezionato la tecnica messa a punto negli anni'60 dal professor Benedetto Strampelli.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909170025-cro-rom1155-usa_cieca_recupera_vista_con_tecnica_made_in_italy

"SENZA LODO ALFANO PREMIER A RISCHIO"

(AGI) - Roma, 16 set. - Se la Consulta dichiarera' illegittimo il lodo Alfano "ci sarebbero danni a funzioni elettive, che non potrebbero essere esercitate con l'impegno dovuto, quando non si arrivi addirittura alle dimissioni. In ogni caso con danni in gran parte irreparabili". E' quanto scrive l'avvocato dello Stato Glauco Nori nella memoria depositata alla Corte Costituzionale in vista dell'udienza del 6 ottobre prossimo. La bocciatura della legge, infatti, porterebbe, secondo l'Avvocatura generale dello Stato, al permanere del conflitto, esistente nei fatti, tra difesa in un processo ed esercizio delle funzioni. L'avvocato Nori, nella sua memoria, ricorda un episodio del passato, ossia le dimissioni alle quali fu costretto il presidente della Repubblica Giovanni Leone a seguito delle polemiche sullo scandalo Lockheed. "Talvolta - si legge nella memoria - la sola minaccia di un procedimento penale puo' costringere alle dimissioni prima che intervenga una sentenza e anche quando i sospetti diffusi presso la pubblica opinione si sono poi dimostrati infondati". Per l'avvocato dello Stato, la dichiarazione di illegittimita' costituzionale del Lodo Alfano potrebbe comportare "un pericolo di danno all'esercizio di funzioni che, in quanto elettive, trovano una tutela diffusa nella Costituzione".
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http://www.agi.it/cronaca/notizie/200909162034-cro-rt11330-lodo_alfano_avvocato_stato_se_bocciato_premier_a_rischio

mercoledì 16 settembre 2009

SCUOLA GIUDA

PROTESTE FUORI DAGLI STUDI DI PORTA A PORTA 15/09/09

RAI radio televisione italiana

Inchieste Bari su sanità ed escort, nasce il "superpool"

A una settimana dal suo insediamento al tribunale di Bari, il procuratore capo Antonio Laudati ha annunciato la creazione di un "superpool" di magistrati a capo della decina di inchieste sulla gestione degli appalti nella sanità pubblica che hanno generato altri filoni d'indagine, tra cui quello sulle escort che vede coinvolto anche il premier Silvio Berlusconi.
Continua ... http://it.notizie.yahoo.com/4/20090916/tpl-oittp-sanita-inchieste-bari-39349ed.html

Scuola: Idv, Chiesta Audizione In Senato Della Gelmini

(ASCA) - Roma, 16 set - La richiesta di un'immediata audizione del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e' stata fatta in Commissione Cultura del Senato dal capogruppo dell'Italia dei Valori, Fabio Giambrone, ''considerato lo stato d'emergenza in cui versa il settore e in particolare il problema gravoso dei precari''. Giambrone ha anche presentato una mozione del partito ''contro i tagli indiscriminati effettuati dal Governo al settore scolastico, in cui, oltre al ritiro dei provvedimenti volti a diminuire ulteriormente gli organici e le dotazioni da assegnare alla scuola pubblica, all'assegnazione di risorse adeguate per realizzare la messa a norma degli edifici scolastici, si chiede di garantire a tutti i precari del settore, rimasti gia' dall'anno scolastico in corso senza un posto di lavoro, di poter usufruire degli ammortizzatori sociali''.
http://it.notizie.yahoo.com/19/20090916/tpl-scuola-idv-chiesta-audizione-in-sena-1204c2b.html

Con Barroso sino al 2014

Josè Manuel Barroso sarà il presidente della Commissione europea anche nei prossimi cinque anni. Dopo aver ottenuto la designazione unanime dei ventisette capi e di governo dell'Ue, oggi a mezzogiorno ha ricevuto una solida investitura del Parlamento europeo dopo una battaglia durante due mesi e animata da una suspense finta. L'esito non è mai stato in dubbio e l'unico che ha veramente temuto di non farcela è stato il portoghese. Visto da fuori era scritto nelle stelle. L'unico dato interessante è il numero dei voti. Col Trattato in vigore, ovvero Nizza, bastava la metà dei votanti. Lisbona chiedeva la metà più uno degli aventi diritto. Barroso ne ha presi 382 su 718. Quindi il giudizio vale anche nel quadro di Lisbona, se l'Irlanda dirà si il 2 ottobre. Contrari in 219 e astenuti a 117. Un successo per il portoghese. Non si vede neanche il segnale minacciato dai suoi oppositori. Entrando in aula alle 12.16 - a fianco del presidente Jerzy Buzek - è stato applaudito lungamente. Lui si batteva il petto e ringraziava. Gli hanno stretto la mano i leader dei gruppi. Un mazzo di fiori è apparso sul suo tavolo. Ha preso la parola: "Avete abbracciato la mia ambiziosa agenda per i prossimi cinque anni".
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http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&ID_articolo=621&ID_sezione=&sezione=

Ai ricchi non servono gli amici i soldi curano solitudine e dolore

CHI TROVA un tesoro, trova un amico. No, non è un lapsus freudiano ma il risultato di uno studio pubblicato su Psychological Science riguardo agli effetti del denaro sulla psiche. Un team di tre ricercatori del Dipartimento di Psicologia della cinese Sun Yat-Sen University ha dimostrato che i soldi, specie se tanti, possono essere ottimi sostituti degli amici in carne ed ossa. Secondo Xinyue Zhou, Kathleen Vohs e Roy Baumeister, promotori della ricerca, fare un bagno nei dollari come Paperon de' Paperoni fa bene. Alla mente e al corpo. Un portafogli ben imbottito può essere un antidoto efficace allo stress legato all'isolamento sociale e addirittura al dolore fisico.
I soldi come chiave d'accesso al sistema sociale.
I ricercatori dell'ateneo cinese hanno scoperto anche che il desiderio di denaro è proporzionale alla sensazione di rifiuto e sofferenza: più ci si sente soli, più si desidera la compagnia dei gettoni d'oro. "I soldi possono sostituire l'accettazione sociale, dando a una persona la capacità di ottenere benefici dal sistema sociale", scrivono gli scienziati. "Inoltre lavori precedenti hanno suggerito che le risposte al dolore fisico e al malessere psicologico condividono meccanismi comuni".
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Maltempo, disagi al sud aeroporti siciliani nel caos

ROMA - Anticipo d'autunno sull'Italia con pioggia, temporali e venti forti. Molti i disagi, soprattutto al Sud. Problemi per i collegamenti con le isole in Sicilia, allagamenti a Napoli. Voli bloccati negli aeroporti di Palermo e Trapani, alcuni dirottati su altri aeroporti. Scuole evacuate, sgomberato il municipio del capoluogo siciliano. Allarme per i fulmini. Voli sospesi e allagamenti a Palermo. Questa mattina i voli in partenza e in arrivo all'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo sono stati sospesi per più di due ore. Sono rimasti fermi sulle piste, con i passeggeri a bordo, i voli in partenza per Roma e Milano. Mentre un Blue Express ha dovuto girare a lungo in attesa della visibilità necessaria per atterraggio. Altri voli sono stati dirottati su Roma e Lamezia (Catanzaro) e alcuni cancellati. Sospesi anche i collegamenti ferroviari tra Palermo e Punta Raisi, traffico paralizzato in città in seguito all'allagamento di numerosi sottopassi. Problemi alla circolazione ferroviaria in mezza Sicilia. Inondati anche alcuni locali del Policlinico e del municipio. Palazzo delle Aquile, sede del Consiglio comunale, è stato evacuato per motivi di sicurezza. Allarme fulmini. A San Giuseppe Jato, madre e figlio sono rimasti feriti da un fulmine che ha colpito la loro casa. Le loro condizioni non sarebbero gravi. Un fulmine, caduto probabilmente domenica scorsa, ha gravemente danneggiato il campanile della Chiesa di San Giovanni Apostolo a Saltara (Pesaro Urbino), che ora minaccia di crollare. Per precauzione una famiglia che abita in una casa sottostante e la sede di un circolo Acli sono stati evacuati dai vigili del fuoco. Aeroporto di Trapani nel caos. Situazione molto difficile anche a Trapani dove raffiche di scirocco fino a 50 chilometri orari hanno costretto le compagnie aeree a cancellare molti voli in partenza. Alcuni voli in arrivo sono dirottati su Catania e su La Valletta (Malta).
La città di Trapani è allagata e si registrano smottamenti in varie strade.
Allagamenti. Problemi alla circolazione stradale anche nei sottopassaggi di Carini e di Palermo, dove diversi automobilisti sono rimasti in panne. E ancora scantinati allagati, interruzioni nelle strade ferrate di Termini Imerese, Villabate, Partitico, Balestrate, nel Palermitano, e Salemi, nel trapanese. I corsi d'acqua sono in piena, con straripamenti dalle parti di Ribera in provincia di Agrigento e nel litorale jonico tra Giardini Naxos e Letojannni (Messina), dove l'omonimo torrente è in piena.
Continua ... http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/maltempo-previsioni/maltempo-disagi/maltempo-disagi.html

Spagna: il maltempo fa due le vittime

Una coppia di anziani è rimasta vittima delle forti piogge registrate la notte scorsa nel sud della Spagna, a Jaén, in Andalusia: il loro fuoristrada è stato travolto dall’acqua, conseguenza delle precipitazioni che nella regione hanno provocato anche danni alle colture e alle abitazioni. Racconta una vittima dell’alluvione: “La porta è venuta giù, l’acqua è entrata in casa, e poi è uscita dall’altra parte. Non abbiamo potuto fare niente.” Tutto il nord e il sudest spagnolo sono al livello di allerta giallo, ossia di rischio, e alle isole Baleari, si prevedono ulteriori precipitazioni: sull’arcipelago sono stati contati 37mila lampi in dodici ore. Per buona parte della Spagna l’estate è davvero finita.
http://it.euronews.net/2009/09/16/spagna-il-maltempo-fa-due-le-vittime/

Televisione: Sky fa causa a Mediaset

MILANO - Sky ha avviato una causa contro Mediaset: avrebbe violato le norme antitrust. (RCD)

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Televisione-Sky-causa-Mediaset/16-09-2009/1-A_000047418.shtml

BERLUSCONI STA MALE ... DA' I NUMERI !!!

Brunetta, la replica all'Espresso al posto della home page del Ministero

La risposta all'inchiesta sulla battaglia anti-fannulloni pubblicata nel sito istituzionale.
MILANO - L'impressione, all'inizio, è di aver sbagliato a digitare l'indirizzo. Ma la testata in alto fuga subito ogni dubbio: «Governo Italiano, ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione». Poco sotto, al posto di notizie, informazioni e servizi per i cittadini, campeggia da qualche giorno in bella evidenza un titolo in rosso: «Il bluff de l'Espresso». Seguito dal link alla recente inchiesta del settimanale che mette in dubbio i risultati della battaglia contro i fannulloni e da un documento in pdf con la replica «punto per punto». Non mancano il video della conferenza stampa del ministro, Renato Brunetta, e la possibilità di commentare «dal punto di vista scientifico l'articolo de L'Espresso». In fondo alla pagina, scritto in piccolo, il collegamento che porta alla home tradizionale del sito.
LA SPIEGAZIONE - Una scelta anomala, per un sito istituzionale come quello di un ministero. Brunetta, dal canto suo, ribatte: «Sono una persona seria. I dati da me forniti sono scientifici, forniti sulla base di rilevazioni. Nessuno ha mai fatto obiezioni». Nel video pubblicato sul sito, il ministro accusa L'Espresso di «stare dalla parte di chi non vuole cambiare nulla, dalla parte della rendita». «Il motivo della nostra scelta è semplice - aggiunge Vittorio Pezzuto, portavoce del Ministro - la copertina e l' “inchiesta” de L’Espresso mirano a screditare l’azione puntuale svolta da oltre un anno dagli uffici del Dipartimento della Funzione Pubblica in stretta collaborazione con l’Istat. Si tratta quindi della difesa dell’operato non della ‘persona’ Renato Brunetta ma del Ministro Brunetta e di tutti gli uffici di Palazzo Vidoni. È quindi giusto che proprio sul sito del Ministero si dia il massimo rilievo a questo scalcagnato bluff: pubblicando le pagine de L’Espresso, la nostra replica puntuta ai numerosi e grossolani errori in esse contenuti e infine tutti i documenti statistici pubblicati in questi mesi e da tutti consultabili online. Trasparenza, trasparenza, trasparenza».
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Rai, caso Ballarò approda in Vigilanza, convocato Masi

Roma, 16 set. (Apcom) - Rai sempre più nell'occhio del ciclone per la trasmissione "Porta a Porta" con la partecipazione del presidente del Consiglio - che in prima serata è stata surclassata in termini di ascolti da una fiction di Canale 5 con Garko - e per lo spostamento della trasmissione Ballarò, che sarebbe dovuta andare in onda anch'essa ieri sera. Un caso quest'ultimo che approda in Parlamento. Si svolgerà infatti martedì prossimo l'audizione del direttore generale della Rai, Mauro Masi, davanti alla commissione di Vigilanza. Una decisione adottata oggi dall'ufficio di presidenza della commissione su proposta del capogruppo del Pd, Fabrizio Morri, dopo il caso 'Ballarò' che, per lo stesso Morri, potrebbe aver causato "un danno all'azienda". La richiesta è stata accolta dal presidente Sergio Zavoli e alla fine anche da Pdl e Lega. A condizione, ha spiegato il capogruppo Pdl Alessio Butti, che si parli anche di altre cose, tra cui le nomine mancanti e che, ha aggiunto il capogruppo della Lega Davide Caparini, l'audizione non si trasformi in un processo al dg della Rai. Il presidente della Vigilanza Zavoli ha aperto la riunione di oggi riferendo la vicenda dello spostamento di 'Ballarò' per il prime time di Porta a porta e a quel punto Morri ha richiesto che, sul caso, la Commissione potesse ascoltare il dg della Rai. Per il Pd infatti la vicenda potrebbe avere determinato un "danno aziendale".
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http://www.apcom.net/newspolitica/20090916_172001_f99aaf_70893.shtml

Cure palliative, si' della Camera - Il testo, approvato all'unanimita', passa ora Senato

(ANSA) - ROMA, 16 SET - Si' dell'Aula della Camera alla normativa per garantire l'accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore. Il testo,che passa al Senato, e' stato approvato all'unanimita'. 'Spero sia di buon auspicio anche per il testamento biologico', dichiara Giuseppe Palumbo (Pdl), relatore della legge sulle cure palliative. Per il viceministro con delega alla Salute, Fazio, 'e' una novita' importante'. 'Riconosciuto un diritto', dice Livia Turco, capogruppo del Pd.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-16_116428441.html

teleCOMANDO

Innovazioni tecnologiche

Basta la facciata

IL FELTRILOQUO

LO SPOTTONE

"Subito tavolo Berlusconi-Fini, stop a Lega e Feltri". Gli ex di An scrivono al Cavaliere

Roma, 15 set. (Adnkronos/Ign) - Non c'è nessuna minaccia di rottura o ipotesi di formare un nuovo gruppo parlamentare. C'è, invece, la richiesta di riequilibrare i rapporti all'interno della maggioranza, perché in questo momento sono troppo sbilanciati a favore della Lega. Da qui la necessità di un tavolo permanente di confronto tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini per fare scelte condivise sul Pdl. E' questo uno dei passaggi chiave della lettera inviata dal presidente vicario del Pdl, Italo Bocchino, e firmata dagli ex di An, al Cavaliere e per conoscenza al capogruppo a Montecitorio Fabrizio Cicchitto. I deputati provenienti dal partito di via della Scrofa, chiedono che i due cofondatori del Popolo della libertà si vedano con maggiore frequenza per sciogliere tutti i nodi sul tavolo in vista delle prossime scadenza politiche ed elettorali, a cominciare dalle regionali.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3774026493

Sedici anni fa Don Puglisi, oggi Don Miguel Pertini


Palermo. Nel giorno del sedicesimo anniversario dell'uccisione di Don Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio assassinato dalla mafia, un altro sacerdote palermitano impegnato in un quartiere "a rischio" di Palermo viene minacciato. E' Don Miguel Pertini, giovane prete italo argentino che da un anno guida la parrocchia di San Filippo Neri allo Zen, il quartiere governato nel recente passato dai Lo Piccolo. 
Una trentina di giovani, secondo quanto raccontato oggi nelle pagine del quotidiano La Repubblica edizione Palermo, avrebbero minacciato Don Miguel con coltelli, spranghe e bastoni al temrine di una funzione religiosa. Il fatto sarebbe avvenuto giovedì scorso, verso le 19. Sui motivi che avrebbero causato l'ignobile, quanto vigliacco, gesto non c'è molta chiarezza. Secondo un testimone i motivi sono da ricercare dietro alcune prese di posizione, da parte del sacerdote, con tanto di nomi e cognomi, contro chi controlla lo Zen. Per altri sarebbe legato ad una vicenda di certificati, probabilmente matrimoniali, negati. 
Il prete, inoltre, avrebbe suggerito delle indicazioni per alcuni arresti avvenuti recentemente ed appoggiato la manifestazione antimafia prevista per il 26 settembre alla scuola Falcone. Tuttavia Don Miguel ha preferito non confermare l'aggressione dicendo: “A volte è meglio tacere anche una verità. Per il bene del quartiere. Non sono il parroco del centro di Milano, basta una parola sbagliata....Per voi può essere una riga in un articolo, e poi tornate a bervi un caffè in centro. Io resto qui”. Poi ha continuato: “Lo Zen fa sempre notizia, ma ha bisogno di speranza, di pagine positive, e non negative. Ma venite qui la sera verso le 9, le 10, le 11 e capirete”. Quindi, nell'intervista de “La Repubblica” nessun accenno alle intimidazioni: “Tutti i quartieri di Palermo hanno problemi, lati positivi e negativi. Da dove vengono a comprare la droga qui? Anche chi vive in piazza Politeama viene ad acquistarla”. “Io rappresento un´istituzione – ha ripetuto - e aiuto persone, non associazioni. Qui occorre portare speranza».
LEGGI TUTTO:
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19444/78/

Berlusconi: Troppi farabutti in politica, stampa e tv

Roma, 15 set. (Apcom) - "La manifestazione della sinistra per la libertà di stampa è il contrario della realtà, siamo circondati nella politica, nella stampa e nella Tv da troppi farabutti". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi, ospite di 'Porta Porta'. Il premier torna ad attaccare anche la tv pubblica: "La Rai, pagata con i soldi di tutti i cittadini, è l'unica tv pubblica che attacca una sola parte politica, il Governo, e attaccava sempre noi quando eravamo all'opposizione. Mi citi una trasmissione - chiede a Bruno Vespa - a favore del Governo: Report, Ballarò, Annozero, sono tutte contro di noi. Gli italiani lo sanno e il 68% mi dà il proprio consenso".
http://www.apcom.net/newspolitica/20090915_220702_2e6c06a_70841.shtml

GRAZIE VESPA !

domenica 13 settembre 2009

Mafia, attacco di De Magistris a Schifani: "Parole macabre, si indaghi sui rapporti cosche-FI"

"Diversi passaggi del discorso di Schifani non mi sono piaciuti. In particolare il riferimento ai magistrati che egli apprezza perché pagano un prezzo in prima persona. Lo trovo macabro". Lo afferma Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Idv, intervistato a 'KlausCondicio' in onda su Youtube. "Sarebbe come dire: c'è una mafia che a me piace che non deve essere combattuta e un'altra mafia che invece deve essere combattuta; una mafia che può essere combattuta anche se addirittura porta all'uccisione di servitori dello stato - sostiene l'ex pm - A me sembra che Berlusconi abbia dettato la linea politica da seguire per ostacolare i magistrati; e i suoi seguaci, come Schifani, stanno conferendo un'apparente vestigia di formalità legale alle dichiarazioni deliranti del premier. Le frasi di Schifani sono inaccettabili perché i magistrati devono agire con autonomia". "La lotta alla mafia - ribadisce - è una sola; non c'è la mafia di serie A, di serie B e di serie C, quella che interessa il presidente del Senato e quella che interessa il capo dell'opposizione. I magistrati devono essere liberi di indagare contro il cancro della malavita organizzata che sta ammorbando l'Italia". De Magistris auspica poi maggiore sforzo dei magistrati nell'indagare sui rapporti tra Forza Italia e cosche. "Credo - sostiene - che i magistrati debbano fare di più. Non dimentichiamo che Marcello Dell'Utri è un condannato per mafia, ed è il primo consigliere di Berlusconi".

Manicomio Italia

CAMBIO DI MARCIA

Quando uno ha ragione, tocca dargliela!

IL GRANDE CENTRO

"Dopo gli scandali, lo scontro con Fini" - Il Telegraph vede il premier in difficoltà

LONDRA - "Sesso, scandali e divisioni nel partito". Il Sunday Telegraph di oggi titola così un servizio di una pagina sul caso Berlusconi, a cui la stampa britannica continua a dare grande rilievo. Dopo essersi scontrato con la Chiesa cattolica, la stampa internazionale e l'Unione Europea, afferma l'articolo, "Silvio Berlusconi ora rischia di farsi un nemico ancora più temibile, il suo più stretto alleato politico", ovvero Gianfranco Fini, numero due del Pdl e presidente della Camera. La frattura con Fini "ha aumentato la sensazione di crisi attorno al governo di centro-destra e intensificato le supposizioni secondo cui, dopo 15 anni in prima linea nella politica italiana, il ferreo controllo di Berlusconi sul potere si stia indebolendo", scrive il Telegraph. Un'estate di "scandali di sesso" sembra lasciare il passo a "un autunno di antagonismo sia con gli avversari che con i propri amici". Il giornale elenca i segnali a partire dal fatto che il premier sta esagerando, lasciandosi andare a un tono "troppo pomposo perfino per uno come lui". Soltanto nell'ultima settimana si è paragonato a Superman, si è descritto come un torero che respinge gli attacchi dei tori infuriati della stampa italiana, ha detto che tutti gli italiani vogliono essere come lui e che lui è il migliore premier d'Italia in 150 anni. A proposito dei party con le giovani donne portate a casa del premier dall'uomo d'affari Giampolo Tarantini, il Telegraph nota che alcune erano "est europee o del Sud America", sollevando "imbarazzanti domande per Berlusconi sulla possibilità che i suoi appuntamenti amorosi possano esporlo a ricatti da potenze straniere". L'articolo si conclude ricordando che in ottobre la Corte Costituzionale potrebbe abolire la legge che ha dato a Berlusconi l'immunità da azioni giudiziarie e cita in proposito il parere del politologo Marc Lazar: "E' la sua paura ossessiva".
Ma la stampa internazionale sembra avere deciso di occuparsi di Berlusconi non solo dal punto di vista degli scandali a sfondo sessuale e dei problemi giudiziari, bensì anche e soprattutto sul piano dei suoi errori politici.
Il magazine del Sunday Times dedica un'ampia inchiesta alla discussa questione dei vigilantes. Con questo titolo: "Piccoli Hitler. Incoraggianti da Silvio Berlusconi, gruppi di vigilantes di estrema destra stanno pattugliando le strade dell'Italia, risvegliando paure di un ritorno al fascismo". Con tanta attenzione concentrata sulle avventure sessuali del premier, afferma l'articolo, "questo brutto rigurgito di razzismo si è potuto diffondere quietamente e insidiosamente. E' una decisione che suscita allarme".
Una strada simile viene percorsa da El Pais, il quotidiano spagnolo oggetto di pesanti critiche da parte di Berlusconi. Da un lato, il Pais ritorna sulla affermazione del premier sul fatto che non avrebbe mai pagato una donna per non perdere il piacere della conquista, e si chiede in un ironico editoriale: "Davvero crede di poter conquistare tutte col suo tupè artificiale e la sua dentatura posticcia?" Ma poi, in un lungo articolo di inchiesta intitolato "L'Italia attraversa il deserto", El Pais analizza la gravità della crisi economica italiana e le promesse mancate di Berlusconi per riformare il sistema e risolvere i problemi.
Lo stesso discorso si applica, in Francia, a un'inchiesta del Figaro, che parla di un nuovo fronte giudiziario apertosi per il premier italiano, questa volta non per questioni di tasse e bustarelle ma per un'accusa molto più grave, quella di "presunte connivenze con la mafia", e a tale titolo il quotidiano parigino ricorda le "oggettive collusioni" sottolineate dalla condanna in primo grado a nove anni di reclusione per Marcello Dell'Utri, "stretto collaboratore" di Berlusconi, appunto per "connivenze mafiose".
Sempre in Francia, Le Monde pubblica un articolo sulla libertà di stampa nel nostro paese, intitolato "Berlusconi e i media, agonia di una democrazia", accompagnato da un editoriale sul Cavaliere intitolato semplicemente "basta!" E in America, il Chicago Tribune intervista il politologo Giovanni Sartori, che definisce ancora una volta Berlusconi "non un dittatore, ma un sultano", lo stesso titolo del suo ultimo libro dedicato allo strapotere del premier.
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Venezia: scontri tra 'No dal Molin' e leghisti

VENEZIA - Tafferugli tra simpatizzanti della Lega ed esponenti del movimento 'No Dal Molin' si sono verificati questa mattina sul Ponte di Rialto di Venezia, mentre si stava svolgendo un'iniziativa di protesta contro l'allargamento della base statunitense di Vicenza. La polizia sarebbe intervenuta immediatamente e nessuno sarebbe rimasto ferito. Sempre questa mattina, intorno alle 9, una ventina di attivisti 'No Dal Molin' sono stati bloccati ai piedi del Campanile di San Marco, mentre, secondo quanto riferito da fonti della polizia, si preparavano a salire sulla torre con tanto di imbracatura, per potersi poi calare dall'alto e srotolare alcuni striscioni. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Venezia-scontri-tra-Molin-leghisti/13-09-2009/1-A_000046692.shtml

Usa: dopo collasso Lehman, 107 le banche fallite

NEW YORK - Dal giorno del collasso di Lehman Brothers, il 15 settembre 2008, negli Stati Uniti sono fallite 107 banche, di cui 92 solo nel 2009. Gli ultimi episodi risalgono a venerdi' scorso, quando la Fdic (Federal Deposit Insurance Corp) ha chiuso tre istituti: Corus Bank, Brickwell Community Bank e Venture Bank; un'operazione che costera' alle casse dell'agenzia 2 miliardi di dollari. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Usa-collasso-Lehman-107-banche-fallite/13-09-2009/1-A_000046731.shtml

Iraq/ Scarpe contro Bush, il reporter libero domani da "eroe"

Roma, 13 set. (Apcom) - Domani sarà il "Muntasar al Zaidi Day": uscirà di prigione il giornalista che ha osato scagliare, una dopo l'altra, le sue scarpe contro Bush durante l' ultima conferenza stampa del presidente americano a Baghdad. Un mito, un eroe per il mondo gli iracheni e per tutto il mondo arabo. Per lui sono in programma grandi festeggiamenti. Domani da tutte le tribù irachene, da Ramadi a Nassirya, sciiti e sunniti manderanno delegazioni per celebrare il ritorno a casa di Muntasar. Ci sarà un grande banchetto di ringraziamento. In arrivo anche regali e riconoscimenti di ogni tipo: case, automobili e mogli. E, piccola curiosità, alle prossime aste di purosangue in Italia, a Settimo Milanese, tra una settimana, passerà sotto il martello del banditore anche un puledro di sangue eccelso che porta il suo nome e che certamente potrebbe fare gola agli emissari dello Sceicco del Dubai o dell'Aga Khan. Le cronache di queste ultime ore che mandano alla liberazione del giornalista ci hanno riferito di iniziative di ogni tipo in favore del redattore della tv privata irachena Al Baghdadya: di un saudita che era disposto a pagare 10 milioni di dollari per le scarpe; di un iracheno di Rabat che ha chiamato l'emittente per offrire a Muntasar la sua figlia in sposa, di un palestinese dei Territori che vendette metà delle sue capre per pagargli il processo e che ora gli offre, anche lui, in sposa una delle sue figlie "rivestita d'oro". Un marocchino gli regalerà un cavallo con una sella d'oro.
Continua ...
http://www.apcom.net/newsesteri/20090913_162100_bee56e_70683.shtml

Vespa su terremoto, slitta Ballaro' - Floris, lo slittamento e' un atto immotivato

(ANSA) - ROMA, 13 SET - Uno speciale Porta a porta martedi' dedicato alla consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo, fara' slittare Ballaro'. La trasmissione di Vespa andra' in prima serata; quella di Ballaro' sarebbe stata la 1/a puntata della stagione.
Giovanni Floris: 'E' un atto immotivato, avremmo potuto trattare gli stessi temi', abbiamo un inviato in Abruzzo da 2 settimane. La decisione e' stata presa per 'valorizzare un momento importante per il paese', ha spiegato Antonio Marano, vice dg.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-13_113421258.html

YEMEN: SPOSA BAMBINA MUORE DI PARTO A 12 ANNI

(AGI) - Sana'a, 13 set. - E' finito in tragedia il matrimonio cui una bambina di 12 anni era stata costretta nello Yemen occidentale: la ragazzina e' morta dando alla luce un bambino che non le e' sopravvissuto. "Fawziya Abdullah Youssef, e' morta di parto l'11 settembre" ha reso noto l'Ong 'Organisation for Childhood Protection' (Seyaj). Cresciuta in una famiglia povera e con il padre gravemente malato, Fawziya era stata costretta a lasciare la scuola e a sposarsi quando aveva 11 anni. Un anno dopo era rimasta incinta. "Il vuoto normativo non permette alle autorita' di impedire il matrimonio con spose bambine" ha denunciato la Seyaj, "o di punire i genitori e i mariti per le devastanti conseguenze di unioni come questa", un fenomeno diffuso lungo la costa yemenita del Mar Rosso. L'anno scorso un tribunale locale permise a una bambina di otto anni di ottenere il divorzio dopo che il padre disoccupato l'aveva venduta a un uomo di vent'anni piu' grande.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909131500-cro-rom1031-yemen_sposa_bambina_muore_di_parto_a_12_anni

Iran, Ahmadinejad chiude al 5+1: "Non discuteremo sul nucleare con nessuno"

Teheran, 13 set. (Adnkronos) - Il Presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, assicura che Teheran non discutera' del suo programma nucleare nei negoziati che saranno presto avviati con il gruppo 5+1, Stati Uniti compresi. ''Per quello che riguarda l'Iran, la questione nucleare e' chiusa'', ha dichiarato incontrando a Teheran il nuovo ambasciatore britannico, Simon Gass. ''Perseguire tecnologia nucleare e' un diritto dell'Iran e quindi non ne discuteremo con nessuno. Ma siamo disposti a discutere di cooperazione internazionale e di possibili soluzioni ai problemi economici e di sicurezza del mondo'', ha precisato, secondo quanto rende noto l'agenzia di stampa semi ufficiale Fars.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.3767168245

Influenza.

Mani avanti! Cosa c'e' sotto? - di Giorgio Bongiovanni

Tremano i potenti collusi con la mafia.
Questa volta il plotone di difesa è scattato prima ancora che venisse sferrato l’ attacco, se così si vuol chiamare la doverosa, obbligatoria e normale (nel senso di “a norma”) azione penale di fronte ad una notizia di reato. Sono bastate un’indiscrezione, una soffiata, o la semplice logica deduzione dei fatti a far tuonare i cannoni. Per primo lui, l’Imputato con la I maiuscola, che parla già di complotti ai suoi danni quando ancora non risulta nemmeno sia iscritto nel registro degli indagati, ne se lo sarà. Il motivo probabilmente lo sa più lui che tutti noi, compresi i pm sui quali si è già scatenata la solita, noiosa litania dei “cospiratori annidati nel nuovo grumo di potere giustizialista eversivo” raccolto attorno (e almeno questa è una novità) a “Il fatto quotidiano”, il nuovo giornale di Padellaro e Travaglio. Anche questo non è ancora uscito e già è stato tacciato di ogni nefandezza. Che l’attacco sia la miglior difesa è convinzione diffusa. In effetti siamo nell’era delle guerre preventive, prima ti sparo e poi scopro se sei colpevole.Ma lasciamo stare, cerchiamo di ricostruire i fatti.Gaspare Spatuzza è il collaboratore di giustizia che ha rimesso in discussione una parte della fase esecutiva della strage di via D’Amelio. Ha detto ai magistrati, per quel poco che è trapelato dalle sue deposizioni blindatissime, che quanto accertato dalle sentenze sulla questione della 126 rubata è falso. Che fu lui a rubarla e non Scarantino e Candura che si sono fatti più di quindici anni di carcere in assoluto silenzio. Ora non ci vuole una mente complottarda per domandarsi perché mai, visto che a quanto pare è Spatuzza ad aver ragione, due criminali di bassa lega subiscano nel sacro terrore una tale sorte e vengano coinvolti in una delle stragi di mafia più inspiegate della storia come quella di via D’Amelio.Ricordiamoci infatti che dopo diciassette anni e indagini a tutto campo, pentiti compresi, non sappiamo ancora chi fece esplodere il detonatore che sterminò Borsellino e i suoi ragazzi e nemmeno siamo stati in grado di individuare con esattezza da dove.Quel che sta emergendo è che non tutte le indagini di quel tempo vennero svolte in maniera inappuntabile e che se qualcuno si è auto-accusato e ha accusato ingiustamente, o è stato indotto a farlo, è perché si doveva proteggere qualcun altro.Spatuzza, che per anni si è arrovellato nel dubbio di parlare o no a causa delle resistenze della famiglia, che infatti non lo ha seguito in questo suo nuovo percorso, è uomo di Brancaccio, uomo agli ordini dei Graviano.Giuseppe e Filippo Graviano sono stati arrestati a Milano il 27 gennaio del 1994. Lì svernavano per sfuggire al mandato di cattura per stragi perché lì avevano i loro contatti e le loro coperture.Che i Graviano abbiano avuto rapporti con Dell’Utri è provato nella sentenza di primo grado che condanna il senatore a nove anni e mezzo di carcere, quella che non si osa commentare (o quasi) nei media del regime berlusconiano. La alleghiamo qui sotto così potete leggere con i vostri occhi e dedurre con il vostro cervello.Ma la coincidenza fastidiosa che spunta ora e che ha fatto scatenare la gran cassa sono le dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio di don Vito.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19232/78/

Torna a Casa, Bossi!

"Penso che tutto il caso Escort sia stato messo in piedi dalla mafia. L’ho detto anche a Berlusconi: guarda che qui c’entra la mafia, chi ha in mano le prostitute è la mafia ... E' una Ritorsione contro il Governo!". Umberto Bossi, 11 settembre 2009. Ehm ... Umberto ... Umbertino? Ci sei? ... senza offesa eh, ma non è che sei leggermente confuso? Lo so che hai avuto Gravi Problemi di Salute, e che in Italia la condizione Psycho-Fisica di un Ministro è dettaglio trascurabile. Ma in casi di Farneticazione Politica Acuta la Pietas Cristiana dovrebbe centrare come i Cavoli a Merenda, o come Papi a Palazzo Chigi. E' per questo che vorrei riportarti alla ragione, o quantomeno rimembrarti le tue più cruenti accoltellate sul binomio .
Berlusconi-Mafia:
  • "Berlusconi ha qualcosa di Nazistoide, di MAFIOSO" (1995).
  • "Il BANDITO" (Panorama, 1995).
  • "Quel brutto MAFIOSO che guadagna i soldi con l'eroina e la cocaina" (Corsera, 1995).
  • "Berlusconi è un MAFIOSO, lo dichiaro ufficialmente. BERLUS-COSA NOSTRA" (La Repubblica, 1998).
  • "La Padania, con quel titolo che diceva "Berlusconi, sei un MAFIOSO? Rispondi!", è andata fin troppo leggera. Doveva andare più a fondo con quelle carogne legate a Craxi" (Ansa, 1998).
  • "La Fininvest è nata da COSA NOSTRA" (La Padania, 1998).
  • "Berlusconi è un PALERMITANO che parla Meneghino ... come potrà mai la Magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono QUEI QUATTRINI?" (Telepadania, 1998).
  • "... Peccato che Berlusconi sia un MAFIOSO. Il Problema è che al Nord la gente è divisa tra CHI SA CHE BERLUSCONI E' UN MAFIOSO e chi non lo sa ancora ... da dove vengono i suoi soldi?
  • Dalle FINANZIARIE DELLA MAFIA?" (La Padania e Telepadania, 1998).
E ancora (guardatevi questi 2 video): "Niente più accordi con il Polo, è un partito in cui milita Dell'Utri, inquisito per MAFIA" ... "Berlusconi è un PALERMITANO nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per FREGARE IL NORD" ... "L'Uomo di COSA NOSTRA, con la Fininvest, ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte".
Continua ...

Maltempo, da oggi anticipo di autunno - Nuvolosità e piogge in arrivo:

Tempo nuvoloso su tutta l’Italia è previsto per oggi, con precipitazioni sparse, anche temporalesche, che si intensificheranno nel pomeriggio sulle regioni settentrionali, diventando diffuse e localmente intense sul quadrante di nord-est nel corso della notte. Per lunedì e martedì il maltempo è atteso su tutte le regioni settentrionali e sul versante tirrenico centro-settentrionale, compresa la Sardegna, con precipitazioni diffuse e persistenti, localmente anche temporalesche, che potrebbero raggiungere quantitativi elevati al nord. Secondo i dati della Protezione civile nazionale, questa fase di instabilità potrebbe perdurare sulle regioni settentrionali fino a venerdì 18, estendendosi tra mercoledì e giovedì alla Sicilia e alle regioni meridionali peninsulari. Oltre alla pioggia è prevista una generale intensificazione dei venti dai quadranti meridionali (con il conseguente aumento del moto ondoso ed il pericolo mareggiate) e temperature in diminuzione al nord ed in particolare sulle zone alpine e prealpine, con possibili nevicate in quota.
http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200909articoli/47267girata.asp

Reggio Calabria: cattura Barbaro, arrestati medico e infermiera

REGGIO CALABRIA - Altre 4 persone sono finite in manette stasera a Reggio Calabria insieme al latitante Carmelo Barbaro, tutte per procurata inosservanza di pena, reato piu' grave del favoreggiamento perche' il malavitoso era stato condannato con sentenza passata in giudicato. I carabinieri hanno arrestato anche il chirurgo da cui Barbaro si era recato per farsi cancellare dei tatuaggi, la sua infermiera e una coppia di coniugi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Reggio-Calabria-cattura-Barbaro-arrestati-medico-infermiera/13-09-2009/1-A_000046629.shtml

Israele: Peres lascia l'ospedale

TEL AVIV - E' stato dimesso dall'ospedale questa mattina il presidente israeliano Shimon Peres, 86 anni, ricoverato ieri sera dopo un malore. "Si sente molto bene questa mattina. La sua salute e' buona", ha detto il suo medico personale, Rafi Valdan. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Israele-Peres-lascia-ospedale/13-09-2009/1-A_000046642.shtml

CONSULENZE

Lodo con dolo

E io pago...

Il partito dal pensiero unico!

Algeria: molti morti in inondazioni - Forti piogge da giorni flagellano il Paese, fiumi in piena

(ANSA) - ALGERI - Cinque persone sono morte in Algeria a causa del maltempo che nell'ultima settimana si sta abbattendo su diverse regioni del Paese. Vicino a Naama, nel sud-ovest - riferisce la Protezione Civile - 4 membri di una stessa famiglia sono stati travolti dalle acque di un torrente in piena mentre erano in auto. Nella stessa zona un uomo e' stato ucciso da un fulmine. Altre 4 persone, tra cui 3 bambini, sono morte nelle inondazioni seguite alle forti piogge negli Hauts Plateaux.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-12_112423680.html

Israele: Peres ricoverato d'urgenza - L'anziano presidente e' svenuto durante una cerimonia a Tel Aviv

(ANSA) - TEL AVIV, 12 SET - Il presidente israeliano Shimon Peres e' stato ricoverato d'urgenza in un ospedale di Tel Aviv in seguito ad un malore. Peres, 86 anni, e' svenuto durante una cerimonia al Centro Rabin ed e' stato portato allo Shiba dove si sottoporra' ad approfonditi esami medici. Il capo di stato e' cosciente e non c'e' timore per la sua vita. Secondo i media locali, all'origine dello svenimento potrebbe esserci una spossatezza per il recente accumularsi di impegni politici.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-12_112426987.html

Terremoto in Venezuela, 14 feriti - Sisma pari a 6, 2 scala Richter, epicentro nel nord del Paese

(ANSA) - CARACAS, 13 SET - Una terremoto di magnitudo 6,2 della scala Richter ha scosso ieri il centro nord del Venezuela provocando 14 feriti lievi. L'epicentro del sisma, registrato alle 15:20 ora locale (le 21:50 in Italia), e' stato localizzato a nord-ovest della localita' di Moron (Stato di Carabobo, nord), a 100 km da Caracas, e ad una profondita' di 15 km. ''Non abbiamo ricevuto alcun rapporto su danni materiali o perdite di vite umane'' ha dichiarato il ministro dell'Interno Tarek El Aissami.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-13_113417058.html

Kazakhstan: rogo in un ospedale - In fiamme struttura per tossicodipendenti, almeno 38 morti

(ANSA) - ALMATY, 13 SET - Almeno 38 persone sono morte in incendio scoppiato in una struttura sanitaria per la cura di tossicodipendenti nel Kazakhstan sudorientale. Secondo fonti governative i soccorritori sono riusciti a salvare altre 40 persone. Le cause delle fiamme, divampate all'alba, sono ancora sconosciute.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-13_113417182.html

Da Zapatero nessuna critica premier - Segretario di Stato Garrido, no ad altre interpretazioni

(ANSA) - ROMA, 12 SET - Jose' Luis Rodriguez Zapatero non intendeva criticare in alcun modo a Silvio Berlusconi. Lo ha assicurato il governo spagnolo. 'Le dichiarazioni di Zapatero sono state chiare e non accettano nessuna interpretazione aggiuntiva: nessuna critica alle parole di Berlusconi'', ha spiegato il segretario di Stato spagnolo per gli affari europei, Diego Lopez Garrido, al Tg1. Garrido ha sottolineato che i rapporti tra il governo spagnolo quello italiano sono di 'assoluta cordialita''.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-12_112425941.html

Dos regalos de don Silvio

Zapatero puede estar agradecido a su amigo y colega, el presidente del Consejo de Ministros italiano. El primer regalo se lo proporcionó en la conferencia de prensa posterior a la cumbre italo-española celebrada el jueves en la isla sarda de La Magdalena, cuando acaparó tiempo y atención para dar por fin, aunque defectuosa y torticera, alguna respuesta a las preguntas que le venía realizando el diario La Repubblica sobre la lamentable ensalada político-sexual en que ha convertido su vida de primer ministro. Además de soportar la bochornosa y prolija explicación, Zapatero se vio obligado a admitir que lo que estaba contando era "interesante".
Pero éste era el regalo público, casi consustancial a la cita bilateral. Todavía faltaba el privado, guardado en secreto desde La Moncloa con exquisita prudencia, consistente en una visita al paraíso sardo de las orgías y encuentros sexuales de Villa Certosa, donde Zapatero fue invitado a tomar café después del almuerzo entre las dos delegaciones. La factura por la sobremesa le ha salido algo cara al presidente del Gobierno español. Il Giornale, diario de la familia Berlusconi, no ha tenido rebozo alguno en utilizar ayer la visita para barrer para casa y atacar a la izquierda italiana y a quienes critican a su patrono en Italia. "El mito de los progresistas", es decir, Zapatero, "legitima Villa Certosa", decía su primera página.
Continua ... http://www.elpais.com/articulo/opinion/regalos/don/Silvio/elpepiopi/20090912elpepiopi_3/Tes

Berlusconi

EL PAÍS publica la vergonzosa conferencia de prensa de Silvio Berlusconi y dedica su editorial a criticar la confusión entre vida pública y vida privada del presidente italiano. Nada que objetar: ninguna crítica es suficiente ante el ridículo en que ese personaje pone a la Unión Europea cada vez que habla en público.
Sin embargo, lo más grave de Berlusconi no es su procacidad y su machismo sino su persecución a los inmigrantes. Por primera vez en Europa será delito carecer de papeles, hasta el punto de que los inmigrantes ilegales no podrán ni inscribir a sus hijos, mientras se fomentan desde el Estado patrullas vecinales para perseguirlos. Mientras tanto, la Unión Europea calla, olvidando que las opiniones xenófobas del austriaco Haider, menos graves en la práctica, provocaron en su momento duras condenas y hasta retiradas de representantes diplomáticos.- Augusto Klappenbach Minotti, Madrid. La Federación de Mujeres Progresistas critica la visita de Zapatero a la mansión de Berlusconi. Ya dijo Enrique Tierno Galván en su día que "la política ha dejado de ser una política de ideales para convertirse en una política de programas".
http://www.elpais.com/articulo/opinion/Berlusconi/elpepiopi/20090912elpepiopi_7/Tes

Interesante

Hay un momento en el vídeo del largo discurso autoexculpatorio de Silvio Berlusconi acerca de sus aventuras ("¡pobre Italia!", como dijo él), en el que el primer ministro italiano se dirige a su huésped, el presidente español José Luis Rodríguez Zapatero, para preguntarle si se está alargando demasiado en su respuesta a Miguel Mora, el corresponsal de EL PAÍS en Roma. Y el presidente español le responde al "mejor presidente italiano de los últimos 150 años": "No. Está interesante".

Entre todos los adjetivos que merecía Berlusconi, extraña ése tan neutro, tan poco específico, tan ligero, "interesante". A los que estaban en la sala Silvio Berlusconi no les preguntó nada -sólo le preguntó a Mora: "¿Tiene envidia?"-, pero al final le aplaudieron. ¿Porque les gustó lo que dijo? ¿Porque explicó cómo se goza en el amor? ¿Porque afirmó que no paga para gozar? ¿Porque se acordó de su tía Marina? ¿Porque le preguntó a Mora si le tiene envidia -de sus conquistas-? ¿Por qué reían? ¿Por qué le aplaudían? ¿Le aplaudían porque eran de su séquito? ¿Porque son del 64,8% de los que consideran que Berlusconi es "el mejor presidente de Italia de los últimos 150 años" y porque además es un digno sobrino de su tía? Había periodistas entre los que reían y aplaudían. ¿Es una tradición, es un tic? ¿Es porque lo consideraban "interesante"? Visto el metraje entero de la larga respuesta de Berlusconi a Miguel Mora hay un momento, casi al principio, en que el telespectador siente que algo le estimula las ganas de apagar. Es la mano de One-tti. Decía Onetti que cuando se produce un disparate una mano siempre tiene la tentación de golpear la mano que comete el disparate. Allí sólo Zapatero estaba tan cerca de Berlusconi que era el único que le podía pegar en la mano. Cállate, hombre, que avergüenzas a la raza. Pero en lugar de hacerle ese favor dijo que aquello que decía el mejor premier italiano en siglo y medio le parecía "interesante". Ahora Berlusconi va a creer, si Zapatero no se lo desmiente, que el premier español considera que aquellos disparates eran cosas interesantes en lugar de disparates que podrían entrar, para vergüenza de la raza, en la borgiana historia universal de la infamia.

http://www.elpais.com/articulo/Pantallas/Interesante/elpepirtv/20090912elpepirtv_3/Tes