venerdì 6 maggio 2011

Congedi milionari e pensionati d’oro. Manager e politici milionari durante la crisi

Congedi milionari e pensionati d'oro. Manager e politici milionari durante la crisi

Top manager e politici italiani "vittime" dell'abbondanza d'elite. Un viaggio atroce nell'universo degli sprechi e dei privilegi riservati ai soliti noti.

Il Belpaese, la nostra povera Italia. Povera solo per i tantissimi sventurati che non hanno avuto la possibilità di sedersi al tavolo dei giochi delle caste e dei privilegiati. Ma ricca per quelli che a quel tavolo non solo si sono seduti, ma hanno vinto tutto, prosciugando il banco che, per questo, non ha più niente da offrire a chi invece avrebbe bisogno di fare una piccola puntatina con l'auspicio di poter semplicemente sbarcare il lunario a fine mese.

Top manager italiani:

la classifica dei liquidati dai rubinetti d'oro, (calcolo in valore assoluto eseguito per ogni giorno di permanenza sul posto di lavoro) vede come testa di serie numero uno il Dott. Cesare Geronzi, di recente dimissionario dal gruppo Generali Spa. Ben 48 mila euro al giorno per per i 347 giorni che ha trascorso in azienda. Il suo stipendio annuale lordo era di 3,3 milioni di euro all'anno. Non male. Subito dopo fa capolinoRoberto Colaninno e poi Franco Bernabè al quarto posto Matteo Apre, giovane banchiere - amministratore delegato di capitalia per 4 anni - vittima di uno scontro di potere con lo stesso geronzi, si accontenta - si fa per dire - di una buonuscita pari a 37,4 milioni lordi. Via via poi tutti gli altri (consultate il grafico della classifica con tutte le altre posizioni sul nostro blog).

Il dipartimento di Management e tecnologia della Bocconi ha condotto ultimamente uno studio sulle buonuscite a beneficio dei manager delle aziende più importanti quotate in borsa. Il risultato emerso conferma le innumerevoli perplessità dei tanti osservatori inermi: solo il 19% del totale Aziende campione ha erogato pacchetti perfettamente in linea con quanto raccomandava l'Ue, e la media dei pacchetti erogati nel periodo 2000-2009 è stata pari a ben 4,6 volte a quelli "consigliati".

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http://www.agoravox.it/Congedi-milionari-e-pensionati-d.html

USA - Scoperto il gene della felicita'...

Sarebbe un gene a determinare quanto una persona e' soddisfatta della propria vita. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista The American Journal of Human Genetics, secondo cui coloro che lo ereditano da entrambi i genitori hanno il doppio della probabilita' di essere felici.
Per arrivare a queste conclusioni un gruppo di ricercatori della London School of Economic ha chiesto a 2.500 persone di esprimere il loro grado di soddisfazione rispetto alla propria vita. Dall'analisi del Dna dei soggetti e' emerso che quelli che hanno una doppia versione del gene '5-HTT', coinvolto nel trasporto della serotonina, si dicono felici nel 69 per cento dei casi, mentre in quelli che non ne hanno nessuna copia la percentuale scende alla meta'. "Ovviamente non e' un gene a determinare il nostro benessere - hanno commentato gli esperti - ma questa e' una dimostrazione del fatto che c'e' una 'linea di base' determinata, che spiega ad esempio perche' alcune persone sono naturalmente piu' felici e altre no".

Usa, scoppia il caso foto Bin Laden Ap contro Obama: "Deve pubblicarle"

L'agenzia di stama americana chiede che la Casa Bianca rispetti il Freedom of Information Act e diffonda le immagini dell'uccisione e dei funerali del leader di Al Qaeda: "Questa amministrazione si vanta della sua trasparenza". Ma il presidente non è tenuto al rispetto della norma

WASHINGTON - La decisione di Barack Obama di non diffondere le foto del cadavere 1di Bin Laden continua a sollevare polemiche fino ai massimi livelli dell'informazione Usa. L'Associated Press, la prima agenzia di stampa americana, non ci sta. E lancia la sua sfida alla Casa Bianca, chiedendo che quelle immagini, assieme al video girato dagli uomini dei Navy Seals e quello del funerale sulla nave, vengano mostrate al pubblico.
La Ap sostiene la sua richiesta invocando il rispetto, anche da parte di Barack Obama, della legge americana che regola la libertà e la trasparenza dell'informazione, il 'Freedom of Information Act', conosciuto anche con la sigla 'Foia'. Lo rende noto il Village Voice on-line, precisando, comunque, che la Casa Bianca può essere esentata da queste norme. E' infatti previsto che governo, agenzie federali, Cia e Dipartimento della Difesa, come ricorda Scott Hodes, un avvocato specializzato in questioni relative ai limiti del diritto di cronaca, possano presentare delle eccezioni rispetto ai doveri a cui sono tenuti altri soggetti privati. "Lo status legale delle foto è quanto meno incerto", osserva Hodes. "La legge non può automaticamente applicarsi alla Casa Bianca, come alla Cia, visto che loro hanno avuto il controllo materiale della missione".
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Vietata dalla Curia di Palermo la veglia per le vittime dell'omofobia

Era in programma il 12 maggio nella parrocchia di Santa Lucia, nell'ambito delle celebrazioni del Palermo Pride. L'arcivescovo e il vescovo della città impongono il ritiro dell'autorizzazione: "Ci siamo ispirati alla Lettera firmata nell'86 da Joseph Ratzinger". Arcigay: "Stupiti e addolorati". Concia: "Un'offesa ai tanti cattolici omosessuali". Gli organizzatori: "Si farà comunque, di fronte alla chiesa"
di MARCO PASQUA

LA Curia di Palermo vieta una veglia di preghiera per le vittime dell'omofobia, in programma il 12 maggio nella parrocchia di Santa Lucia. Un appuntamento organizzato da "Ali D'Aquila", un gruppo di cristiani gay e lesbiche, nell'ambito delle celebrazioni per il Palermo Pride 1, e che aveva potuto contare sull'appoggio del parroco, don Luigi Consonni. Al religioso, un missionario comboniano, è arrivato però lo stop dall'alto: l'arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, e il vescovo ausiliare, Carmelo Cuttitta, gli hanno imposto di ritirare l'autorizzazione per l'utilizzo dei locali della parrocchia. Un divieto che è stato ispirato ai principi contenuti nella Lettera ai vescovi della chiesa cattolica sulla cura pastorale delle persone omossessuali dell'1 ottobre 1986, firmata dall'allora cardinale Joseph Ratzinger, e che prevede "la cura pastorale" degli omosessuali, con l'assistenza di medici e psicologi.
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MILLS: DIFESA BERLUSCONI, LUNEDI' PREMIER IN AULA

(ASCA) - Milano, 6 mag - Silvio Berlusconi partecipera' alla prossima udienza del processo Mills in calendario per lunedi' prossimo a Milano. La conferma arriva da uno dei legali del premier, l'avvocatoPiero Longo: ''Ci sara'''.
Berlusconi e' imputato in questo procedimento per presunta corruzione in atti giudiziari. Secondo l'ipotesi accusatoria formulata dal pm Fabio De Pasquale, il premier avrebbe corrotto con 600 mila dollari l'avvocato britannico David Mills (da qui il nome del processo) per 'convincerlo' a fornire false testimonianze in altri due processi (All Iberian e tangenti alla Gdf) avviati nei suoi confronti sempre a Milano.
Finora Berlusconi non ha mai partecipato ai lavori di un'udienza del processo Mills. Farlo, per lui, significa soprattutto far decadere lo status di imputato 'contumace', condicio sine qua non per beneficiare delle attenuanti generiche in caso di condanna.

Ue: concessioni balneari per 90 anni, Italia spieghi

Ue: concessioni balneari per 90 anni, Italia spieghi
BRUXELLES (BELGIO) - L'Unione Europea è rimasta sorpresa dal decreto legge per lo sviluppo, annunciato ieri dal nostro governo. In particolare dalla norma che stabilisce concessioni novantennali per coloro che hanno immobili sulla spiaggia o stabilimenti balneari. Il perchè lo spiega Chantal Hughes, portavoce del commissario al Mercato interno Michel Barnier: "Quello che ci inquieta in particolare del decreto - che non abbiamo ancora ricevuto - è se alla fine del periodo di concessione non ci sia il diritto quasi automatico per il concessionario a ottenere il rinnovo che è in contrasto con le regole della concorrenza leale e del mercato unico". Per questo la Ue ha chiesto spiegazioni all'Italia. Infatti le normative europee prevedono la creazione di un libero mercato in questo senso. Per cui le concessioni sono limitate a brevi periodi di tempo, mentre poi vengono messe all'asta tra gli imprenditori del settore. C'è da tener presente che l'Italia ha già ricevuto due warning nel 2009 e nel 2010, e adesso rischia di prendere una sanzione, se non liberalizza il mercato e lo apre alla concorrenza. E questa misura va esattamente nella direzione opposta. SUl richiamo dell'Ue, c'è stata la risposta del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo: "Non abbiamo assolutamente regalato le spiagge ai privati. Abbiamo fatto una norma di tutela del nostro territorio per evitare che vengano a occupare le nostre spiagge imprese straniere laddove abbiamo una tradizione e una presenza storica di operatori italiani". Peccato che questo è esattamente l'opposto di quello che suggerisce l'Unione europea.

Giappone: sarà chiusa la centrale atomica di Hamaoka

Giappone: sarà chiusa la centrale atomica di Hamaoka
TOKYO – Il primo ministro giapponese ha disposto la chiusura della centrale atomica di Hamaoka, situata a sud ovest della città di Tokyo. La decisione è stata presa perché tale impianto sorge in prossimità di una faglia tettonica, tra l’altro considerata dagli esperti una di quelle ad altissimo rischio sismico, e, visto l’episodio dell’altra centrale gravemente danneggiata dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo, si vuole evitare l’ipotesi di un Fukushima bis. Proprio nei giorni in cui la centrale di Fukushima non cessa di essere al centro delle notizie di impronta mondiale, dal governo giapponese arriva una decisione che spinge alla riflessione.
Nella centrale di Hamaoka si trovano cinque reattori, solo due dei quali attualmente in funzione. Si tratta dei reattori numero quattro, in grado di generare 1,14 chilowattori, e del reattore numero cinque, che a sua volta può produrne 1,38. Per quanto riguarda i reattori numeri uno e due questi sono fermi dal 2009, mentre nel tre sono in corso operazioni di controllo. Tale centrale è considerata dagli ambientalisti come la più pericolosa a livello nazionale e, proprio in virtù del fatto che la regione in cui sorge è stata investita lo scorso 15 marzo, 4 giorni dopo il dramma di Fukushima, da una potente scossa di terremoto, il primo ministro nipponico, Naoto Kan, ha adottato la decisione della sua chiusura: “Per la salvaguardia della popolazione”, ha assicurato. D’altronde è da diverso tempo che i sismologi hanno avvertito che nella zona in cui è situata la centrale atomica di Hamaoka sono ormai mature le condizioni geologiche tali da rendere più che verosimile l’imminente arrivo di un nuovo terremoto.
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Al Qaeda conferma la morte di Osama e maledice gli Usa

Al Qaeda conferma la morte di Osama e maledice gli Usa
Secondo la Tv satellitare Al Jazeera, anche Al Qaeda ammette la morte di Osama bin Laden. In un comunicato diffuso su diversi siti islamici, l'organizzazione maledice gli Stati Uniti per aver ucciso il loro leader e minaccia vendetta e nuovi attentati terroristici. Ma ha anche annunciato che presto verrà diffuso l'ultimo messaggio di bin Laden, registrato una settimana prima della propria morte: "Lo sceicco non ha voluto lasciare questo mondo prima di condividere con la nazione islamica la gioia suscitata dalle rivolte (nel mondo arabo) contro le ingiustizie e i loro responsabili. A tal fine ha registrato un messaggio audio una settimana prima della morte, contenente felicitazioni e consigli, e lo diffonderemo prossimamente". Intanto sta per scoppiare un incidente diplomatico tra gli Stati Uniti e il Pakistan, su un dettaglio apparentemente minuscolo: la restituzione dei resti dell'elicottero distrutto durante l'incursione dei Seal perchè in avaria. A quanto pare, si trattava veramente di un prototipo di elicottero a bassa osservabilità radar e molto più silenzioso di un elicottero normale, come detto dagli esperti che avevano esaminato una foto della coda, rimasta abbastanza intatta. Per questo gli Usa stanno pretendendo dal Pakistan la restituzione di tutti i pezzi dell'elicottero distrutto; ma in questo devono "battere" l'opposizione della Cina, che pare stia cercando di fare la stessa cosa. Infatti i cinesi stanno studiando anche loro da anni una famiglia di mezzi volanti (caccia, bombardiere, elicottero) stealth. E avere i pezzi dell'elicottero potrebbero dar loro nuove idee o confermare le loro teorie.

Bin Laden: Pakistan, cortei anti-Usa

(ANSA) - ISLAMABAD - Manifestazioni antiamericane sono attese oggi in tutte le città del Pakistan, al termine della preghiera del venerdì, indette dal partito Jamaat-e-Islami, principale schieramento di opposizione radicale islamica, dopo l'operazione Usa di domenica scorsa ad Abbottabad in cui è stato ucciso Osama bin Laden. Nel suo appello dei giorni scorsi, il leader Syed Munawar Hasan, ha chiesto "a tutta la nazione di unirsi alla protesta contro l'ingerenza sempre più massiccia degli Stati Uniti nel Paese".

Sospesi sindaco e assessori arrestati

(ANSA) - REGGIO CALABRIA 6 MAG - Sono stati sospesi il sindaco ed i tre assessori di Marina di Gioiosa Ionica arrestati nei giorni scorsi nell'ambito dell'operazione 'Circolo formato' della Dda di Reggio Calabria contro la cosca Mazzaferro. Lo ha deciso il prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta. Il sindaco del Comune del reggino, Rocco Femia, espressione di una lista civica riconducibile al centrodestra, e i tre assessori, Rocco Agostino, Vincenzo Ieraci e Francesco Marrapodi, sono accusati di associazione mafiosa.

Giappone: Tepco, anomalia valvola in centrale a Niigata

Tokio, 6 mag. (Adnkronos/Dpa) - La Tepco ha registrato in un impianto nucleare nella parte centrale del Giappone un'anomalia in una delle valvole che regola l'immissione di acqua nei reattori in caso di emergenza. A riferirne e' l'agenzia Kyodo News citando il gestore dell'impianto secondo il quale non sarebbe da temere alcuna fuoriuscita di sostanze radioattive dal reattore di Kashiwazaki-Kariwa, nella prefettura di Niigata, ne' danni di alcun tipo per la zona circostante. La Tepco tuttavia sta esaminando le cause del malfunzionamento della valvola - che non si chiude perfettamente ed e' stata chiusa manualmente - emerso durante un controllo di questo meccanismo, azionato elettricamente.

Caso Ruby: Procura Milano chiede processo per Minetti, Fede e Mora

Milano, 6 mag. (Adnkronos) - La Procura di Milano ha trasmesso oggi al giudice per l'udienza preliminare la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione e di prostituzione minorile nell'ambito del caso Ruby.

giovedì 5 maggio 2011

Rinnovabili, dal Cdm via libera al decreto. Pace fatta tra Romani e Prestigiacomo

Roma, 5 mag. (Adnkronos) - Disco verde dal Consiglio dei ministri al decreto interministeriale sull'energia da fonti rinnovabili, in particolare sugli incentivi al fotovoltaico. Il provvedimento è stato firmato dai due ministri allo Sviluppo economico Paolo Romani e dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Romani, al termine del Cdm ha ammesso che sull'approvazione del decreto "la discussione è stata anche dura ma ho l'impressione che il decreto sia uno strumento di mediazione assoluta. La notizia di oggi è che abbiamo condiviso con il ministro Prestigiacomo e firmato il decreto sul fotovoltaico".

"Era obbligatorio per noi provvedere a dare stabilità anche per lungo termine al settore che mi auguro prenda il decreto per quello che è. Abbiamo cercato di privilegiare - ha continuato Romani - le eccellenze italiane e dare loro certezze. Gli incentivi economicamente importanti verranno inseriti in un meccanismo che riprende il famoso sistema tedesco dal 1 gennaio 2013".

''E' una riforma strutturale per le imprese e i cittadini, raggiunta dopo una complessa e laboriosa concertazione. Per il futuro energetico del Paese siamo impegnati a raggiungere e superare gli obiettivi di Europa 2020''. E' il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani a sottolinearlo spiegando che ''attraverso la competizione tra diverse fonti di produzione, potremo garantire la copertura del fabbisogno energetico nazionale sfruttando tutti i vantaggi dell'innovazione tecnologica''.

''Le energie rinnovabili avranno, assieme all'efficienza energetica e alle reti intelligenti, un ruolo fondamentale nella nuova strategia energetica nazionale che presenteremo nella Conferenza Nazionale per l'Energia'' ha aggiunto Romani secondo cui ''questo importante provvedimento consente finalmente di dare stabilità e prospettive di lungo periodo al mercato fino al raggiungimento della competitività tecnologica''.
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Tutti a Casa......

ombre

I BACI DEGLI AMICI

Trecento attivisti arrestati in Siria

Centinaia di soldati siriani hanno eseguito

rastrellamenti nel quartiere periferico di Saqba

DAMASCO - Sono circa 300 gli attivisti arrestati all'alba dIi giovedì dall'esercito siriano nella periferia di Damasco. Lo ha riferito la tv satellitare "al-Arabiya". Testimoni hanno visto centinaia di soldati siriani eseguire rastrellamenti nel quartiere periferico di Saqba.

RITIRO DA DARAA - Intanto è iniziato il ritiro dell'esercito siriano dalla città meridionale di Daraa, sotto assedio dal 25 aprile scorso. Secondo quanto ha constatato un giornalista dell'Afp sul posto, una quarantina di mezzi, tra camion e blindati, hanno lasciato la città, teatro di una sanguinosa repressione delle manifestazioni anti-governative. A bordo dei mezzi, decorati tutti con poster del presidente siriano Bashar al Assad, c'erano 350 soldati. Daraa, situata a 100 chilometri a sud di Damasco, è l'epicentro della rivolta anti-governativa. «Abbiamo iniziato la nostra partenza dopo aver concluso la missione» ha detto il generale Haddad, direttore del dipartimento politico dell'esercito siriano. «L'esercito sarà completamente ritirato da Daraa entro la fine della giornata», ha aggiunto. «Non ci siamo scontrati con i manifestanti ma abbiamo perseguito bande di terroristi, e non abbiamo mai usato armi pesanti» ha precisato il generale.

La Minetti decide di cambiare avvocato

Licenziata Daria Pesce: sul caso Ruby

aveva detto in tv «ci sono indizi che

potrebbero mandarla a processo»

Daria Pesce, ex avvocato di Nicole Minetti (N. Vaglia)
Daria Pesce, ex avvocato di Nicole Minetti (N. Vaglia)
MILANO - Alla vigilia della richiesta di rinvio a giudizio per il caso Ruby, Nicole Minetti cambia avvocato: Daria Pesce, che sinora aveva difeso la consigliera lombarda pdl nell'inchiesta (in cui è indagata con Lele Mora e Emilio Fede) per la prostituzione di 30 ragazze e anche della minorenne Ruby nella residenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, non la assisterà più. «Per motivi personali preferisco orientarmi su un avvocato di Rimini amico della mia famiglia da tempo», è la sola motivazione che dà la Minetti, che si è rivolta anche al prof. Piermaria Corso, legale di Silvio Scaglia nel processo Fastweb. Lapidaria Pesce, la quale lascia capire che non è separazione consensuale: «Non ho rinunciato io. Sono stata revocata. Perché? Non lo so, chiedetelo a Nicole. Forse non sono abbastanza brava come avvocato...» aggiunge sarcastica. Possono aver pesato alcune prese di posizione vissute all'esterno come non «in linea» con Berlusconi? «No, per niente. Credo di aver detto cose giuste. Io faccio l'avvocato e difendo il cliente fino alla fine» taglia corto Pesce.

Non è un segreto che l'entourage berlusconiano non abbia gradito le sue dichiarazioni aL'infedele quando, escludendo che Minetti potesse essere «condannata per concorso alla prostituzione minorile di Ruby», aveva constatato che sul favoreggiamento della prostituzione di maggiorenni ad Arcore «ci sono indizi che potrebbero non dico farla condannare, ma mandarla a processo». Appena prima, c'era stata una memoria difensiva in cui Minetti si chiamava fuori dall'arrivo di Ruby ad Arcore.

Uccisi e stuprati per curare l’Aids

Centinaia di albini vengono uccisi, ma anche violentati, perché si crede possano guarire le malattie.

Ammazzati per motivi legati alla magia nera, riferisce l’Huffington Post. Accade a centinaia di persone in Tanzania, dove giovani albine vengono violentate per via di una credenza che ritiene che esse siano una cura per l’Aids. Assurdo? Sì, ma vero. Almeno 63 albini, tra cui bambini, sono stati uccisi, perlopiù nelle zone più remote del paese, situate nel nord-est. “Crediamo che si verifichino centinaia di omicidi nel paese, ma che solo un piccolo numero sia denunciato alle polizie locali” sostiene Peter Ash, fondatore del periodico Under The Same Sun (UTSS), a quanto riferisce l’agenzia Reuters.

SVANIRE NEL NULLA - “C’è una credenza secondo la quale se hai una relazione con una ragazza albina, ciò potrà aiutarti a curare l’Aids. Così molte ragazze albine vengono violentate per causa di questa falsa credenza.” Circa 1,4 milioni di abitanti della Tanzania, su una popolazione di 40,7 milioni di persone, sono sieropositivi. I cacciatori di albini uccidono le loro vittime e raccolgono il sangue, i capelli e a volte i genitali e altre parti del corpo al fine di ricavare pozioni che i dottori dicono portano fortuna in amore e lavoro e in generale nella vita. “Si crede che una persona affetta da albinismo abbia poteri magici. Si crede che vengano dal diavolo e che non siano umani. Si crede non già che muoiano, ma che semplicemente svaniscano nel nulla.

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http://www.giornalettismo.com/archives/124110/uccisi-e-stuprati-per-curare-l%E2%80%99aids/

Gran Bretagna, allarme caldo con incendi

(ANSA) - LONDRA - Gran Bretagna devastata dagli incendi. Dal sud del Galles alle Highland migliaia di ettari di foreste stanno andando a fuoco. Alcuni incendi sarebbero dolosi, altri provocati dal clima eccessivamente caldo e secco per questa stagione. Centinaia di persone sono state evacuate a Wattsville, nei pressi di Caerphilly, in Galles, dove 50 vigili del fuoco hanno lottato contro fiamme alte 6 metri per 24 ore. Il primo ministro David Cameron ha lodato l'operato dei pompieri.

Rifiuti: 1000 tonnellate in strade Roma

(ANSA) - ROMA - Mille tonnellate di rifiuti si sono accumulate dal primo maggio nel quadrante sud-est di Roma, da San Giovanni a Centocelle. Secondo l'Ama, la causa e' stata la chiusura di un impianto di smaltimento privato, ma la situazione e' sotto controllo ed entro due o tre giorni si tornera' alla normalita'. Ma per Lorenzo Mazzoli della Cgil 'il sospetto e' che qualcuno stia favorendo la disorganizzazione in Ama per perpetrare il clima di emergenza e predisporre la situazione a nuove infornate di precari'.

Obama rende omaggio alle vittime dell'11 settembre a Ground Zero

New York, 5 mag. (Adnkronos/Ign) - Il presidente americano Barack Obama ha deposto una corona di fiori a Ground Zero. Poi è rimasto per alcuni minuti in raccoglimento a capo chino. Il capo della Casa Bianca ha incontrato i parenti delle vittime dell'11 settembre. Con loro vi sono state strette di mano, ma anche abbracci. Il presidente ha poi lasciato Ground Zero senza fare discorsi pubblici.

Prima di visitare il luogo dove sorgevano le Torri Gemelle, Obama si è recato in una caserma di pompieri di New Yorkche ha perso 15 uomini negli attacchi.

L'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, Navi Pillay, ha chiesto oggi "la divulgazione completa dei fatti" per determinare la legalità dell'operazione che ha portato domenica all'uccisione di Osama Bin Laden in un compound vicino Islamabad, in Pakistan. "Sono ancora favorevole alla piena divulgazione dei fatti precisi", ha affermato la Pillay in un incontro con la stampa a Olso.

"Penso che non solo il mio ufficio ma chiunque abbia il diritto di sapere esattamente cosa è successo" durante il blitz, ha aggiunto l'Alto Commissario. "Le Nazioni Unite - ha proseguito la Pillay - condannano il terrorismo ma ritengono che ci siano regole di base sulle attività anti-terroristiche che devono rispettare le leggi internazionali. Per esempio - ha concluso - non è permessa la tortura o eseguire condanne sommarie".

Intanto, emergono nuovi particolari. La moglie di Bin Laden ha svelato, durante un interrogatorio condotto dalle forze di sicurezza pakistane, che il fondatore e leader di al-Qaeda ha vissuto per cinque anni nel compound di Abbotabad, a 60 cholometri da Islamabad. Lo hanno riferito i vertici dell'esercito pakistano riuniti nel loro briefing a Rawalpindi.

"Un fondo speciale per i ribelli libici" A Roma il vertice tra Frattini e Hillary

Il ministro degli Esteri assicura "L'Italia conferma l'impegno, ma serve un soluzione politica".La Clinton: con voi forte amicizia

Il via libera a un fondo speciale per finanziare i ribelli libici e la conferma dell’impegno dell’Italia nelle operazioni in Libia e «in tutte le missioni internazionali». Sono questi i due punti che emergono dalla riunione del Gruppo di contatto alla Farnesina a cui ha partecipato Hillary Clinton.
Il ministro degli Esteri ha confermato il via libera a un meccanismo finanziario temporaneo per far arrivare fondi «in modo efficace e trasparente» al Consiglio nazionale transitorio di Bengasi. Frattini ha anche definito «una priorità» che si permetta ai ribelli libici di richiedere lo «scongelamento per motivi umanitari» dei fondi bloccati al regime di Gheddafi. «Quel denaro appartiene al popolo libico», ha osservato.
La Clinton ha confermato che gli Usa intendono stanziare per i ribelli parte dei fondi bloccati a Gheddafi, ma secondo molti esperti ci sarebbero grossi ostacoli giuridici per farlo sia in America che in Europa. Alla Farnesina, un rappresentante del Cnt ha annunciato che Olanda, Spagna e Danimarca hanno riconosciuto Bengasi come unico interlocutore politico in Libia, ma i tre Paesi hanno negato che vi sia stato un riconoscimento politico formale. Nel corso di una conferenza stampa congiunta con il segretario di Stato Usa, Frattini ha rassicurato dopo la mozione alla Camera che impegna il governo italiano a fissare una data per la fine dei bombardamenti spiegando che «le azioni politiche su ogni scenario internazionale sono sempre definite e concertate insieme ai partner internazionali e innanzitutto con gli Usa». Peraltro, il ministro francese Alain Juppè ha avvertito che la fine della missione Nato è «questione di mesi».
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Libia: ex agente CIA al comando delle forze anti-Gheddafi

Libia: ex agente CIA al comando delle forze anti-Gheddafi
Il Consiglio nazionale libico, il gruppo di Bengasi che parla per conto delle forze che combattono il regime di Gheddafi, ha nominato un collaboratore di lunga data della CIA alla direzione delle operazioni militari. La scelta di Khalifa Hifter, un ex colonnello dell’esercito libico, è stata segnalata da Giovedi dal quotidiano McClatchy, e il nuovo capo militare è stato intervistato da un corrispondente di ABC News, nella notte di Domenica.

L’arrivo di Hifter a Bengasi è stato riportato da Al Jazeera il 14 marzo, seguito da un ritratto lusinghiero del tabloid britannico violentemente guerrafondaio Daily Mail del 19 marzo. Il Daily Mail ha descritto Hifter come una delle “due stelle militari della rivoluzione“, che “era da poco tornato dal suo esilio negli USA per dare alle forze ribelli una certa coerenza tattica.” Il giornale non faceva riferimento ai suoi rapporti con la CIA.

Il quotidiano McClatchy ha pubblicato un profilo di Hifter, Domenica. Intitolato “Il nuovo leader degli insorti ha trascorso gran parte degli ultimi 20 anni, nelle periferie della Virginia“, l’articolo osserva che una volta fu comandante superiore del regime di Gheddafi, fino “alla disastrosa avventura militare in Ciad, alla fine degli anni ’80.”

Hifter poi si avvicinò all’opposizione anti-Gheddafi, per emigrare infine negli Stati Uniti, dove ha vissuto fino a due settimane fa, quando è tornato in Libia per prendere il comando a Bengasi. Il profilo di McClatchy conclude: “Fin dal suo arrivo negli Stati Uniti, nei primi anni ’90, Hifter ha vissuto nella periferia di Washington, DC, in Virginia.” Viene citato un amico che “si è detto non essere sicuro di quello che Hifter ha fatto esattamente per mantenere se stesso, e che Hifter ha avuto soprattutto l’obiettivo di aiutare la sua numerosa famiglia.“

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http://italian.irib.ir/analisi/articoli/item/91835-libia-ex-agente-cia-al-comando-delle-forze-anti-gheddafi

Iraq: si aggrava bilancio attentato a Hilla, 25 morti

Iraq: si aggrava bilancio attentato a Hilla, 25 morti

BAGHDAD- E' salito a 25 morti il bilancio dell'autombomba esplosa stamani contro un gruppo di poliziotti nei pressi di un commissariato a Hilla, capoluogo della provincia irachena di Babilonia, 90 chilometri a sud di Baghdad. Lo ha riferito una fonte della polizia locale all'agenzia d'informazione 'Xinhua', precisando che nell'attentato sono rimaste ferite anche 75 persone. Secondo le prime ricostruzione degli inquirenti, un kamikaze si e' lanciato contro un commissariato intorno alle 7 ora locale con un'auto carica di esplosivo. Le vittime sono in gran parte agenti, ma si contano anche alcuni civili. Molte auto e negozi nei dintorni sono stati distrutti e l'area e' stata isolata dalla polizia.

Bin Laden: Usa non pubblicheranno foto, sospetti su versione ufficiale

Bin Laden: Usa non pubblicheranno foto, sospetti su versione ufficiale
WASHINGTON – Il governo statunitense ha annunciato che non pubblicherà le foto di Bin Laden morto. Secondo la rete satellitare Press TV, lo ha dichiarato mercoledì in una intervista con la CBS il presidente Obama spiegando che “considerata la natura grafica di queste foto, potrebbero creare alcuni rischi alla sicurezza nazionale”. Anche il portavoce della Casabianca Jay Carney ha detto che “non c’è dubbio che Bin Laden è morto…e una foto in sè e per sè non farà la differenza”. Anche se la Casabianca sostiene di farlo per timore di ritorsioni, la mancata pubblicazione delle foto di Bin Laden rende ancora più seri i dubbi sollevati da più parti sulla versione ufficiale della sua morte.