venerdì 1 febbraio 2008

L'Economist: Berlusconi inadatto a governare

Per l'"Economist" Silvio Berlusconi e' ancora "inadatto" (unfit) per governare l'Italia. A sette anni dalla famosa copertina sul leader di Forza Italia, il settimanale inglese e' tornato a bocciare la prospettiva di un governo guidato dal Cavaliere in un editoriale dal titolo "Traballante se ne va". E in un altro articolo sulla crisi di governo, l'Economist non esclude una vittoria del Partito democratico di Walter Veltroni se correra' da solo e quindi sfruttera' "l'idiosincrasia" per i piccoli partiti che emerge dai sondaggi: "Le elezioni anticipate restano la migliore scommessa per Berlusconi, ma come in ogni scommessa la vincita non e' assicurata". L'editoriale dell'Economist sottolinea che l'Italia "ha disperatamente bisogno di un governo stabile e di una dolorosa riforma economica, il problema e' come arrivarci". A suo avviso nel 2001 Berlusconi "ha sprecato una possibilita'" quando ha usato "il capitale politico per proteggere gli interessi dei suoi media e sottrarsi alle accuse dei magistrati, esitando sulle riforme economiche". Poi, sostiene il settimanale inglese, ha lasciato alle sue spalle "la pillola avvelenata" di una legge elettorale che ha favorito l'instabilita' con la proliferazione di piccoli partiti che lo stesso leader di Forza Italia "ha sempre piu' difficolta' a controllare nella sua coalizione". Ma, legge elettorale a parte, per l'Economist il vero problema resta la mancanza di "riformatori autenticamente liberisti" tra i leader italiani: il governo Prodi ha ridotto l'indebitamento pubblico e migliorato la raccolta fiscale, ma non e' riuscito a riformare il settore pubblico, ne' ha risolto i nodi del Mezzogiorno, come dimostra l'emergenza rifiuti. E nell'analisi del settimanale "non c'e' alcuna speranza" che Berlusconi, con le sue priorita' di rivedere le riforme sul fisco e di limitare l'uso delle intercettazioni telefoniche, si riveli una "scommessa migliore di Prodi". "Per quanto successo abbia avuto negli affari, Berlusconi resta inadatto per l'incarico a cui aspira. Povera Italia", conclude l'editoriale.

Medici senza Frontiere lascia la Somalia

L'organizzazione umanitaria 'Medici senza Frontiere' (MsF) ha deciso di lasciare la Somalia dove operava su larga scala da 16 anni. La decisione, si spiega, fa seguito all'attacco compiuto contro un loro gruppi di operatori lo scorso 28 gennaio in prossimita' di Chisimaio, nel sud della Somalia: cinque persone vi persero la vita, tra loro un tecnico francese ed un chirurgo keniano. "Attacchi intollerabili ed oltraggiosi", li definisce la nota. Il ritiro delle 87 persone di Msf che operavano su 14 progetti in Somalia e' gia iniziato.

Trapani - Illuminazione pubblica in centro storico. Lavori in trenta vie

1 Febbraio 2008 - Quasi trenta vie del centro storico saranno interessate, a partire dai prossimi giorni, ai lavori di manutenzione straordinaria sugli impianti di illuminazione pubblica. Ieri è stato firmato il contratto con la ditta Candela Nicolò che si è aggiudicata la gara. L’importo dei lavori ammonta a poco più di duecentomila euro.Le vie interessate sono le seguenti: Calvano, Catito, Ferro, Don Matteo, Orfanotrofio, San Francesco Di Paola, Barone Sieri Pepoli, Notai, Argentieri, Torretta, Carreca, Sette Dolori, Crociferi, Ripa, Pesci, Beatrice, Malato, Tenente Genovese, Mancina, Palazzo Senatorio, Cuba, San Michele, degli Ebrei, Api, Sant’Anna, Iolanda.

Trapani - Iniziano i lavori a Palazzo D'Alì

1 Febbraio 2008 - Firmato del contratto tra l’Amministrazione e l’Associazione temporanea d’imprese composta da Tecnorestauri (capogruppo) e GFF Impianti srl (associata), prendono il via nei prossimi giorni i lavori di restauro ed adeguamento di Palazzo D’Alì, sede del Municipio. Si tratta di lavori che, da una parte, si inquadrano nel programma di riqualificazione del centro storico, con il recupero dei suoi palazzi più prestigiosi, avviato dall’Amministrazione da alcuni anni, dall’altra, nel progetto di avvicinamento delle istituzioni al cittadino, anche attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento funzionale dei siti. L’importo dell’appalto si aggira sul milione di euro. I direttori dei lavori sono l’architetto Claudio Messina e l’ingegnere Giuseppe Placenza, mentre il responsabile del procedimento è l’architetto Giovan Battista Orfeo dell’VIII Settore del Comune di Trapani.L’inizio dei lavori non pregiudicherà l’accesso al Palazzo, poiché si provvederà a suddividerli per piani ed aree. Sono previsti interventi di edilizia ed impiantistica per l’adeguamento alle norme di sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Gli interventi interni riguardano, oltre che la realizzazione e riqualificazione degli impianti elettrici e dell’impianto di climatizzazione, anche la realizzazione di un nuovo ascensore, idoneo per l’accesso ai diversamente abili in carrozzina, e la modifica dell’ascensore attualmente esistente. Saranno realizzati in ogni piano servizi per gli utenti, con particolare attenzione alle esigenze dei disabili. Interventi anche all’esterno del Palazzo, con il rifacimento del prospetto e la sistemazione di tutti gli infissi.
Palazzo D'Alì si rifà il lookPartiranno a giorni i lavori di ristrutturazione del municipio di Trapani. Appaltati i lavori per un importo di quasi un milione di euro
Prosegue il percorso di riqualificazione e recupero dei palazzi del centro storico di Trapani. Al via nei prossimi giorni i lavori di ristrutturazione di palazzo D’Alì, sede del municipio. Il progetto prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche per agevolare l’accesso ai disabili. L’importo del progetto si aggira intorno ad un milione di euro. La ditta che si è aggiudicata l’appalto è l’Associazione temporanea d’imprese composta da Tecnorestauri e GFF Impianti srl. I lavori inizieranno nelle prossime settimane. Sono previsti interventi di edilizia ed impiantistica per l’adeguamento alle norme di sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Gli interventi interni riguardano, oltre che la realizzazione e riqualificazione degli impianti elettrici e dell’impianto di climatizzazione, anche la realizzazione di un nuovo ascensore, idoneo per l’accesso ai diversamente abili in carrozzina, e la modifica dell’ascensore attualmente esistente. I lavori riguarderanno anche l’esterno del Palazzo, con il rifacimento del prospetto e la sistemazione di tutti gli infissi. La ristrutturazione del palazzo municipale di Trapani si inquadra da un lato nel programma di riqualificazione del centro storico, con il recupero dei suoi palazzi più prestigiosi, avviato dall’Amministrazione già da alcuni anni, e dall’altro, nel progetto di avvicinamento delle istituzioni al cittadino, anche attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento funzionale dei siti. L’inizio dei lavori non pregiudicherà l’accesso al Palazzo, poiché si provvederà a suddividerli per piani ed aree. Ninni Cannizzo

Trapani - In pagamento contributo aggiuntivo buono libro. Anno 2007/2008 ::..

1 Febbraio 2008 - E’ in pagamento presso tutte le agenzie della Banca Nuova il contributo aggiuntivo del 30 per cento sul valore del buono libro in favore degli alunni della scuola secondaria di 1° grado per l’anno scolastico 2007/2008.Per eventuali notizie e chiarimenti le famiglie che avevano presentato l’apposita istanza possono rivolgersi agli uffici dell’assessorato alle Politiche Educative al primo piano di Palazzo D’Alì. http://www.comune.trapani.it/

Trapani - Sportello Rosa aperto ogni lunedì presso l'INPDAP

1 Febbraio 2008 - Dal mese di Febbraio è attivo ogni lunedì, nei locali dell’URP dell’INPDAP di Trapani, in via Virgilio 32 Quartiere Portici – Lotto 11, lo Sportello Rosa, di informazione ed orientamento in materia di pari opportunità, nato dalla collaborazione tra la sede dell’Istituto ed il Comune di Trapani, la Consulta Comunale Femminile (firmataria a suo tempo del protocollo, anche se di recente soppressa), la Consigliera di parità provinciale, le rappresentanze trapanesi di Fidapa, Cif, Gruppo di Volontariato Vincenziano e Tribunale per i diritti del malato.Lo Sportello fornisce ad uomini e donne, a titolo gratuito, consulenza in materia di orientamento al lavoro, formazione, famiglia, salute, immigrazione e volontariato, avvalendosi della collaborazione di personale esperto e professionisti. Obiettivo prioritario dello Sportello, operativo già da novembre 2006, è quello di fornire un servizio di ascolto e di informazione a tutti coloro che si trovano in stato di disagio o bisogno, cui farà seguito, se necessario, l’intervento qualificato dei professionisti (medici, avvocati, psicologi, ecc.) che hanno aderito all’iniziativa.

Ligabue, una voce per l'ambiente

ROMA È la voce di Ligabue la colonna sonora della nuova campagna di sensibilizzazione per la difesa ambientale promossa dal ministero dell’Ambiente. Nello spot televisivo, quasi un mini clip musicale, che sarà diffuso da domani, il cantante di Correggio interpreta “Eppure soffia” di Pierangelo Bertoli, brano eseguito nella scaletta del suo ultimo tour come omaggio e che ha concesso a titolo gratuito per questo spot del Ministero dell’Ambiente. Le emittenti All Music e MTV hanno già accolto l’invito e metteranno in onda lo spot, ma l’augurio del Ministro Alfonso Pecoraro Scanio è quello che molte altre emittenti vorranno diffonderlo, inserendolo nei programmi già in palinsesto. Per questo Pecoraro Scanio ha scritto una lettera al presidente della Rai Claudio Petruccioli, al presidente del cda di Mediaset Fedele Confalonieri, ad Antonio Campo Dall’Orto, amministratore delegato di Telecom Italia Media e a Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia invitandoli ad aderire all’iniziativa. Non solo, ma da venerdì lo spot sarà disponibile sul sito del Ministero, a disposizione di tutte le emittenti locali e del pubblico. «Eppure soffia - ha dichiarato il Ministro Pecoraro Scanio - è una bellissima canzone, una delle poche scritte per richiamare l’urgenza di difendere l’ambiente, ed è il nome che abbiamo voluto dare ad una campagna di grande impatto non solo emotivo ma anche razionale che si rivolge all’opinione pubblica e ai giovani in particolare. La campagna sarà indirizzata espressamente sull’importanza e la valorizzazione del nostro patrimonio di aree protette. E questo riferimento non è certo casuale: di fronte alla minaccia “globale” del cambiamento climatico e alle emergenze sociali e politiche, siamo infatti consapevoli che il maggiore rischio che possiamo correre sia che ciò che già ci appartiene venga, anziché valorizzato, considerato scontato se non inutile. Per questo, intendiamo richiamare l’attenzione individuale e collettiva su un importante bene comune, quale sono i parchi e tutte le aree protette».

"A Bassolino farò un mazzo quadrato"

Mastella intercettato: so tutti i c... come stanno
Carlo Camilleri, consuocero di Clemente Mastella: «Pronto...». Mastella: «Carlo, o tu ti chiami a loro se no per martedì è crisi di giunta eh... io te lo dico». Carlo: «Come?». Clemente: «Martedì è crisi di giunta...». Carlo: «Perfetto, perfetto...». Clemente: «Allora hai capito, o no? O ci danno una cosa o non esiste più per me Bassolino. Perché gli faccio un mazzo quadrato che non hai neanche idea. A partire dalla giustizia... Perché io so i cazzi come stanno. Glielo spieghi ad Andrea (Cozzolino, assessore legato al governatore della Campania, ndr)?». Clemente Mastella era coinvolto fino al collo nei ricatti, nelle minacce, nelle tentate (e non) «concussioni» di quell’associazione a delinquere guidata dal consuocero Carlo Camilleri, con il suo «concorso esterno». Tanto coinvolto che i pm hanno anche valutato se chiederne l’arresto.A rivelarlo è una inchiesta dell’«Espresso» in edicola stamani. Il settimanale spara ad alzo zero: nelle «carte» dei pm di Santa Maria Capua Vetere vi sarebbero - gli atti adesso sono stati trasferiti tutti a Napoli per competenza territoriale - più di cento episodi da contestare: spartizione di appalti, gare pilotate per i depuratori, favori, promozioni e rapporti con magistrati, l’istigazione a comportamenti non proprio nobili con i giudici amministrativi. C’è una intercettazione in cui il presidente dei gip di Napoli, Renato Vuosi, riassume un incontro con il ministro di Giustizia: «Lui (Mastella, ndr) mi ha detto: “Ieri abbiamo nominato Salvatore, quindi con il Consiglio di Stato se vi serve qualcosa...». Le anticipazioni dell’inchiesta del settimanale hanno fatto insorgere Clemente Mastella e la sua Udeur. Mastella ha annunciato querela: «Non mi sono mai occupato di appalti e le nomine dei magistrati sono prerogativa del Csm. Come ministro non ho mai negato il concerto ai nominativi proposti da Palazzo dei Marescialli».I capigruppo di Camera e Senato, Mauro Fabris e Tommaso Barbato, si sono rivolti al Capo dello Stato, hanno chiesto un incontro urgente (negato) - «Spetta al Csm e agli organi titolari dell’azione disciplinare valutare in assoluta autonomia la condotta dei magistrati» - per denunciare che «un piccolo gruppo di magistrati ha ordito un attentato agli organi costituzionali ai danni del ministro di Giustizia e del leader di un partito politico, determinando la caduta del governo e destabilizzando la vita politica del Paese».Il Quirinale ha respinto la richiesta Udeur: «Il Presidente della Repubblica ritiene di doversi astenere da incontri con esponenti di gruppi parlamentari essendo in atto le consultazioni del presidente del Senato, cui pure l’onorevole Fabris e il senatore Barbato si sono rivolti».Dunque, le rivelazioni dell’ «Espresso». L’intercettazione tra Mastella e il consuocero (1 dicembre 2006): nelle parole dell’allora ministro di Giustizia, i pm di Santa Maria Capua Vetere leggono una «minaccia» vera e propria, una tentata concussione nei confronti del governatore Bassolino. Di più: Mastella sembra voler ricattare Bassolino, quando spiega di conoscere i «c. come stanno», evidentemente le pendenze giudiziarie del governatore. Dunque, Mastella usava il patrimonio di conoscenze - neppure tanto legittime - da ministro di Giustizia per convincere Bassolino a riparare l’offesa dello scippo della nomina del presidente degli Iacp di Benevento.

Offerta Microsoft per Yahoo! Schizza il titolo del portale in crisi

Operazione da 45 miliardi di dollariper sfidare Google che crolla in Borsa NEW YORK Microsoft Corporation ha lanciato un’offerta da 44,6 miliardi di dollari (circa 30 miliardi di euro) per l’acquisizione del motore di ricerca Yahoo. L’offerta del colosso di Redmond è parte in contanti e in parte in titoli, con l’obiettivo di puntare sul mercato dei prodotti online. In particolare, Microsoft offre 31 dollari per azione, che rappresenta il 62% in più rispetto al valore del titolo di Yahoo alla chiusura di giovedì del Nasdaq. Con il lancio dell’offerta di acquisto su Yahoo, Microsoft è pronta a compiere «tutti i passi necessari» per consentire agli azionisti del motore di ricerca di «realizzare il valore» collegato alla sua proposta, secondo quanto affermato dal chief executive di Microsoft, Steve Ballmer, nella lettera inviata al consiglio di amministrazione di Yahoo per annunciare l’offerta da 44,6 miliardi di dollari.Il colosso di Redmond, ha scritto il Ceo, si aspetta che il board di Yahoo esamini la sua proposta, ma «si riserva il diritto di fare tutti i passi necessari per assicurare che gli azionisti di Yahoo abbiano l’opportunità di realizzare il valore collegato alla nostra proposta». Il titolo Yahoo vola in Borsa: subito dopo l’annuncio di Microsoft, è schizzato del 60%. In calo, invece, Google e la stessa Microsoft che, subito dopo l’annuncio, perdevano oltre il 5%.

Frequenze tv: Calabrò, modificare la legge Gasparri

1 febbraio 2008 alle 12:34 — Fonte: repubblica.it Sempre più urgente e necessaria una modifica della legge Gasparri in relazione alle frequenze tv. “Poche norme, chiare e semplici, che modifichino quei punti che sono fonte di dubbio. Serve chiarezza legislativa”. Lo ha detto il presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, commentando la sentenza della Corte europea che ieri ha dato ragione all’emittente Europa 7, che vi aveva fatto ricorso denunciando un danno economico e d’impresa. Calabrò, a margine di una conferenza stampa dedicata perlopiù al tema dei processi penali trasferiti negli studi televisivi, ha sostenuto che la sentenza di ieri richiede a questo punto tre livelli di intervento. Il primo è sul piano legislativo, relativo appunto alla Gasparri, ovvero il legislatore “deve assicurare che nella fase di transizione dall’analogico al digitale non si prolunghi l’uso di frequenze in base ad una assegnazione che ha convalidato un’occupazione di fatto”, dunque non prolungare l’uso di frequenze in base alla legge che porta la firma dell’esponente di An. Una legge che può essere modificata dal governo come pure dal Parlamento, quest’ultimo “tuttora in carica”. Sul piano invece giurisprudenziale, toccherà al Consiglio di Stato stabilire in che misura risarcire Europa 7, essendosi lo stesso organismo riservato all’epoca di pronunciarsi se non dopo la Corte di giustizia europea.

Tutto sul "forfettone":la scelta entro aprile

“Caro contribuente, fidati dei nostri consigli e pagherai meno tasse”. Non così alla lettera ma è questa è la sostanza del messaggio che l'Agenzia delle entrate sta per recapitare per posta a 500.000 titolari di partita Iva e di ditte individuali per favorire il passaggio al nuovo regime per i contribuenti minimi introdotto con la legge finanziaria. Le lettere partiranno da venerdì 1° febbraio al ritmo di circa 150mila alla settimana e l'invio sarà concluso entro il mese. La platea selezionata dall'Agenzia riguarda soprattutto giovani artigiani e professionisti. Un invito a esaminare questa nuova possibilità che di fatto potrà essere scelta fino al 16 aprile prossimo, dato della dichiarazione annuale dell'Iva. Ma vale la pena davvero di aderire al cosiddetto forfettone? Ecco una Guida con tutto quello che occorre sapere sul nuovo sistema. L'aiuto offerto dall'Agenzia – Innanzitutto, dunque, va detto che tutta la rete dell'Agenzia, dagli sportelli locali ai centri di assistenza multicanale, è attivata per fornire informazioni e assistenza sul nuovo istituto. Sul sito dell'Agenzia delle entrate c'è il test per sapere se si rientra nel nuovo regime, e il call center - 848.800.444 - è stato potenziato proprio per venire incontro alle richieste di chiarimenti.
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Taglieggiavano commerciante Custodia cautelare per otto detenuti

La polizia di Stato ha eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere nell'ambito di un'inchiesta che riguarda l'estorsione imposta ad un commerciante di Gela (Caltanissetta). I provvedimenti sono stati firmati dal gip Paolo Scotto Di Luzio e sono stati notificati tutti in carcere a pregiudicati già detenuti. L'indagine era stata avviata dalla squadra mobile di Caltanissetta e del commissariato di Gela, ed emerge che gli indagati a partire dal '97-'98 e sino al 2003, avrebbero sottoposto a ripetute, pressanti estorsioni, un commerciante di Gela che opera nel settore degli idrotermo-sanitari.Il provvedimento è stato notificato in carcere a Gaetano Azzolina,Fortunato Ferracane, a Massimo Carmelo Billizzi, Ignazio Scollo, Angelo Cavaleri, a Salvatore Nicastro, inteso "turi lignu" detenuto presso la Casa Circondariale di L'Aquila, a Giuseppe Novembrini, detenuto a Bergamo e a Francesco Vella detenuto ad Avellino. Le indagini hanno preso spunto dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia gelesi Rosario Trubia inteso "Nino D'angelo" e Emanuele Terlati inteso "Pracchia". Gli accertamenti degli investigatori hanno consentito di chiarire la posizione del commerciante gelese, vittima del "pizzo", dopo che nel maggio del 2005 il suo esercizio commerciale era stato sottoposto a sequestro preventivo. L'uomo finito nel mirino del racket, era stato ritenuto in un primo momento un prestanome dei boss Emmanuello. Le dichiarazioni del pentito Trubia hanno permesso però di comprendere che l'imprenditore era una vittima e non un complice dei mafiosi. Lo stesso commerciante, alla fine, ha collaborato con le indagini. L' operazione ha confermato che Cosa nostra e la Stidda a Gela convivono pacificamente e si spartiscono i proventi delle estorsionired (1 feb 2008, 9:30)

Intimidazioni a consigliere comunale Bruciato il portone della sua villa

E' stato incendiato nella notte il portone dell'abitazione del presidente del consiglio comunale di Agrigento, Carmelo Callari, di Forza Italia. La villetta si trova nella zona del Villaggio Mosé. Sul posto per i rilevi si trovano agenti della polizia scientifica. "Sono stupito e sconcertato - ha detto Callari - andrò avanti, senza alcuna esitazione nel mio impegno politico"red (1 feb 2008, 9:52)

Frequenze radio televisive italiane Europa 7 soddisfatta della sentenza

Francesco Di Stefano, patron di Europa 7, è "soddisfatto" della sentenza della Corte di Giustizia Europea ma non nasconde anche l'amarezza per una vicenda che va avanti da nove anni. Di Stefano è il fondatore di Europa 7, emittente televisiva italiana con regolare concessione di trasmettere (in modalità analogica terrestre), ma priva di frequenze. "Sono soddisfatto - dice - anzi molto soddisfatto perché è una sentenza che non lascia spazio ad alcun dubbio. E Mediaset sbaglia profondamente quando sostiene che la sentenza si riferisce esclusivamente ad una domanda di risarcimento danni proposta da Europa 7 contro lo Stato italiano. La sentenza si riferisce invece alle frequenze". "Ora - aggiunge - la palla passa al Consiglio di Stato ma, è ormai chiaro, ci devono dare le frequenze come era lampante sin dal primo momento ed è francamente allucinante e grottesco tutto quello che è accaduto".red (1 feb 2008)

Gioia Tauro: ucciso il boss Rocco Molè

Agguato di 'ndrangheta: l'uomo freddato a colpi di pistola mentre si trovava in auto GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) - Agguato a Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria. Rocco Molè, boss dell'omonima famiglia, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco da due uomini mentre era nella sua auto. Sul caso indaga la polizia di Gioia Tauro. L'AGGUATO - I killer sono entrati in azione mentre l'uomo, alla guida di una minicar, si trovava in località Taboni della città calabrese. Condannato a due ergastoli nell'ambito del processo «Tirreno» contro i clan della piana di Gioia Tauro, Molè era in attesa della sentenza definitiva da parte della Cassazione. Rocco Molè era figlio di Nino, il boss legato al clan Piromalli deceduto anni fa nel carcere di Secondigliano (Napoli). http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_01/ndrangheta_ucciso_boss_gioia_tauro_8967c632-d0ad-11dc-828e-0003ba99c667.shtml

Sicilia: Lo Bello rifiuta la candidatura

PALERMO - "Considererei un tradimento abbandonare un percorso importante fin qui intrapreso e che ha coinvolto tanti soggetti. Credo che dall'esercizio del mio ruolo e della mia responsabilita', assieme all'impegno di tanti altri, si puo' dare un contributo fondamentale per il rinnovo della societa'". Con queste parole il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, avanguardia della rivolta antiracket degli imprenditori, ha detto il suo no definitivo al Partito Democratico, che sperava in una sua candidatura alla guida della Regione Sicilia. Domani Walter Veltroni, atteso a Palermo, potrebbe tentare l'ultimo assalto. Ma le speranze di convincre Lo Bello appaiono poche. (Agr)

http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={F120F899-C559-4010-8185-9414437F974F}

Adornato e Sanza lasciano Fi

I due deputati lasciano il partito per unirsi all'Udc (ANSA) - ROMA, 1 FEB - I deputati Ferdinando Adornato e Angelo Sanza hanno lasciato Forza Italia per unirsi all'Udc. 'Un fatto molto importante', ha detto il leader centrista Pier Ferdinando Casini, sottolineando anche che i due parlamentari non sono solo 'degli amici' ma anche 'la massima espressione del cattolicesimo democratico'.

Di Pietro, le 4 condizioni dell'IdV

'Il nuovo governo si formi con assunzione di responsabilita' (ANSA) - ROMA, 1 FEB - L'Italia dei Valori dice si' alla nascita di un nuovo governo ma pone quattro condizioni. A spiegarlo e' Antonio Di Pietro, al termine del colloquio con il presidente del Senato Franco Marini. Di Pietro chiede che 'il nuovo governo si formi attraverso l'assunzione di responsabilita', dove la legge elettorale non sia una scusa per continuare a governare senza farla. Altra condizione, si dovra' trattare di un incarico a termine.'

GENETICA: LO STUDIO, VOTO A DESTRA O SINISTRA DIPENDE DA DNA

Roma, 31 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Ma cos'e' la destra, cos'e' la sinistra? Una questione di geni, si potrebbe rispondere al quesito posto da Giorgio Gaber in una celebre canzone. Lasciate perdere infatti l'educazione, la ragione, la formazione e l'ambiente in cui si e' cresciuti: le convinzioni politiche di ciascuno sono dettate dai geni, e non dal bagaglio culturale e ideologico. Ne e' convinto il ricercatore John Alford della Rice University di Houston, in Texas, dopo aver condotto uno studio su 30 mila gemelli identici e non.

MAFIA: LE MANI DI COSA NOSTRA SULLA FESTA DI SANT'AGATA PATRONA DI CATANIA

Catania, 1 feb. (Adnkronos) - Le mani della famiglia catanese di Cosa nostra sulla festa di Sant'Agata, patrona di Catania tra il 1999 e il 2005. Questa la tesi della Procura della Repubblica etnea che ha fatto notificare l'avviso della conclusione delle indagini a otto presunti appartenenti alla 'famiglia' mafiosa dei Santapaola. Associazione mafiosa finalizzata ad ottenere ingiusti vantaggi e' il reato ipotizzato contro gli indagati che sono: Nino Santapaola 47 anni, nipote del boss Benedetto; il figlio minore di quest'ultimo, il 35enne Francesco; il 38enne Salvatore Copia e quattro esponenti della famiglia Mangion: Agatino, 25 anni; Vincenzo, 31; Alfio 35 ed Enzo 49.

Privacy, nuove regole per sicurezza dati telefonici e internet

Roma, 1 feb. (Adnkronos) - Il Garante della privacy detta le regole per un sistema di comunicazioni elettroniche italiane più sicuro e più protetto. Con un provvedimento generale l'Autorità per la protezione dei dati personali (Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato), dando attuazione a quanto previsto dal Codice privacy, ha stabilito le indicazioni base per la messa in sicurezza dei dati di traffico telefonico e Internet che vengono conservati dai gestori per l'accertamento e la repressione dei reati e per le altre finalità ammesse dalla normativa.''Dopo i gravi abusi emersi in questi ultimi anni, con un provvedimento di cui è stato relatore Francesco Pizzetti, l'Autorità ha imposto ai gestori di servizi telefonici e telematici le misure tecniche e organizzative che garantiscano un elevato livello di protezione, comune a tutto il settore dei servizi di comunicazione elettronica. I dati di traffico telefonico e Internet, che comunque non riguardano il contenuto - rileva il Garante - sono particolarmente delicati: numero chiamato, data, ora, durata della chiamata, localizzazione del chiamante nel caso del cellulare, dati inerenti agli sms o mms, indirizzi e-mail contattati, data, ora e durata degli accessi alla rete consentono di ricostruire tutte le relazioni di una persona e le sue abitudini''.Il Garante ricorda poi che in Italia, dopo la recente proroga di fine anno del cosiddetto 'pacchetto Pisanu', il periodo di conservazione di questi dati a fini di giustizia toccherà gli 8 anni per il traffico telefonico e quasi 4 per quello telematico. Le misure disposte dal Garante dovranno essere applicate entro il prossimo 31 ottobre. Ecco, nel dettaglio, le prescrizioni impartite dal Garante della Privacy:
- Accesso ai dati: l'accesso ai dati è consentito solo al personale incaricato mediante avanzati sistemi di autenticazione informatica, anche con l'uso di dati biometrici (es., impronte digitali). Sono compresi nella prescrizione, salvo limitati casi di necessità, anche gli amministratori di sistema, figure chiave della sicurezza delle banche dati, sul cui ruolo, spesso sottovalutato anche nei settori più delicati, il Garante prevede di iniziare una riflessione approfondita.
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RAI: PER 'ANNO ZERO' DA DIFFIDA A RICHIAMO AGCOM DOPO LUNGO DIBATTITO

Roma, 1 feb. (Adnkronos) - Il ''richiamo'' dell'Agcom alla Rai in merito ad ''Anno zero'' di Michele Santoro nasce da una faticosa mediazione che ha avuto luogo nel Consiglio di ieri. Una parte dei commissari dell'Authority, secondo quanto apprende l'ADNKRONOS, si erano infatti pronunciati per sanzionare il programma di Raidue con una vera e propria ''diffida''. Il dibattito e' stato lungo e a tratti faticoso: una parte del Consiglio sulle puntate del 4 ottobre (caso Mastella-De Magistris), del 6 dicembre (la riforma del sistema tv con ospite il ministro Gentiloni) e del 20 dicembre (caso Forleo-D'Alema, intercettazioni Sacca') avrebbe voluto dare un segnale piu' incisivo.

USA: DISTRUTTI A GENNAIO 17 MILA POSTI DI LAVORO

New York, 1 feb. - (Adnkronos) - Nel mese di gennaio l'economia Usa ha distrutto 17 mila posti di lavoro. Il dato si e' attestato ben al di sotto delle stime del mercato (+75 mila unita'). Il tasso di disoccupazione si e' attestato al 4,9% in linea con le previsioni. Immediate le reazioni sui mercati: dollaro in forte calo, con l'eurodollaro in guadagno dello 0,34% a 1,4852. Oro a 940 dollari l'oncia. Riducono notevolmente i guadagni i future sui principali indici azionari. Il future sul Nasdaq e' passato da 1874 a 1860 punti. Titoli di stato in forte rialzo.

Ue, bocciate frequenze di Rete4 "Contrarie a diritto comunitario"

BRUXELLES - L'Europa boccia Rete 4 e promuove Europa 7. Secondo i giudici della Corte di giustizia Ue del Lussemburgo il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione radiotelevisiva "è contrario al diritto comunitario", afferma i magistrati, confermando le conclusioni dell'avvocato generale. A questo punto Retequattro potrebbe essere costretta a migrare sul satellite per lasciare spazio all'emittente di Francesco Di Stefano impegnata da anni in una guerra legale per vedersi riconoscere il diritto a trasmettere via etere su scala nazionale. Ma da Cologno monzese si affrettano a sottolineare: "Nessun rischio per Retequattro". Per la Corte di giustizia Ue il regime italiano "non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati". Nella sentenza si ricorda che Centro Europa7 srl, è una società attiva nel settore delle trasmissioni radiotelevisive e che nel 1999 ha ottenuto dalle autorità italiane un'autorizzazione a trasmettere a livello nazionale in tecnica analogica, ma non è mai stata in grado di trasmettere perché non sono mai state assegnate le radiofrequenze. Di qui la domanda di Europa7 di accertare il diritto ad ottenere l'assegnazione di frequenze, nonché il risarcimento del danno subito. Risultato: venne respinta dal giudice amministrativo. Il consiglio di Stato, dinanzi al quale la causa pende attualmente, ha così chiesto alla Corte di giustizia delle comunità europee l'interpretazione delle disposizioni di diritto comunitario relative ai criteri di assegnazione di radiofrequenze al fine di operare sul mercato delle trasmissioni radiotelevisive. Il giudice del rinvio "sottolinea che in Italia il piano nazionale di assegnazione delle frequenze non è mai stato attuato per ragioni essenzialmente normative, che hanno consentito agli occupanti di fatto delle frequenze di continuare le loro trasmissioni, nonostante i diritti dei nuovi titolari di concessioni".
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Trapani - Disponibilità licenze per esercizi pubblici. Avviso pubblico

31 Gennaio 2008 - Il Settore Sviluppo Economico Integrato rende nota la disponibilità di licenze relative alle tipologie per i pubblici esercizi su tutto il territorio comunale.In particolare, per la tipologia A (ristoranti, trattorie, pizzerie, etc) le disponibilità sono le seguenti: 40 per il centro storico, 24 per Trapani nuova, 26 per i quartieri Cepeo e Cappuccinelli, 28 per Borgo Madonna e Rione Sant’Alberto, 29 per Xitta e Villa Rosina, 1 per Fulgatore, 5 per Rilievo, 10 per Marausa; per la tipologia B (bar) le disponibilità sono le seguenti: 33 per il centro storico, 18 per Trapani Nuova, 31 per Cepeo e Cappuccinelli, 31 per Borgo Madonna e Rione Sant’Alberto, 45 per Xitta e Villa Rosina, 2 per Fulgatore, 6 per Rilievo, 21 per Marausa; per la tipologia D (caffetterie in cui è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche) le disponibilità sono le seguenti: 16 per il centro storico, 9 per Trapani Nuova, 16 per Cepeo e Cappuccinelli, 23 per Borgo Madonna e Rione Sant’Alberto, 17 per Xitta e Villa Rosina, 2 per Fulgatore, 4 per Rilievo, 11 per Marausa; per la tipologia “Circoli Privati” le disponibilità sono le seguenti: 4 per Cepeo e Cappuccinelli, 5 per Borgo Madonna e Rione Sant’Alberto, 1 per Xitta e Villa Rosina, 5 per Fulgatore, 5 per Rilievo e 4 per Marausa.

Trapani - Carnevale 2008. Festa per bambini ed anziani alla Villa Margherita

31 Gennaio 2008 - Una grande festa per il Carnevale con i bambini, gli anziani, le famiglie, i disabili e tutti coloro che vorranno partecipare. Si terrà Domenica 3 Febbraio, dalle 16.00 alle 20.00 presso la Villa Margherita ed è organizzata dall’Assessorato alla Tutela della Famiglia ed il Sostegno solidale, guidato da Barbara Tomasino, dall’Assessorato alle Politiche Educative, guidato da Franca Scalabrino, e dall’Assessorato all’Identità Culturale e promozione del territorio, guidato da Roberto Costanza, in collaborazione con l’Associazione La Mongolfiera e la Caritas – servizio civile. Nel corso della manifestazione sono previsti giochi e giocolieri, animazione, sfilata di mascherine, musica, balli. Spazio anche per le degustazioni, con chiacchiere e cioccolata.

Trapani - Collaudo piscina olimpionica. Avviso per l'incarico

31 Gennaio 2008 - L’Amministrazione intende affidare incarico fiduciario a professionisti ingegneri o architetti, iscritti ai rispettivi ordini professionali da almeno dieci anni, per il collaudo statico in corso d’opera dei lavori di completamento della piscina olimpionica scoperta. I professionisti interessati, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso (pubblicato sul sito internet www.comune.trapani.it alla sezione Bandi Appalti Avvisi), devono presentare la loro manifestazione d’interesse entro il 12 febbraio presso l’Ufficio Protocollo del Comune in Piazza Vittorio Veneto 1.

Trapani - Estumulazione salme. Avviate le operazioni

31 Gennaio 2008 - E’ stato disposto con Determina Dirigenziale n. 31 del 30 Gennaio l’avvio delle operazioni di estumulazione ordinaria delle salme a suo tempo tumulate in loculi comunali la cui concessione ventennale è scaduta e non è stato richiesto il rinnovo.La procedura riguarda 94 salme incluse nell’elenco n° 1/2007, pubblicato all’albo pretorio del Comune dal 12 Dicembre 2007 all’11 Gennaio scorso.La Direzione dei Servizi Funebri e Cimiteriali ha intanto avviato la stessa procedura per un secondo elenco di 141 nomativi, già in pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale e visionabile presso gli Uffici della stessa Direzione dei Servizi Cimiteriali.Coloro che intendono procedere al rinnovo della concessione oppure alla ritumulazione dei resti ossei dei defunti in celletta o in loculi occupati da salme di altri congiunti possono farne richiesta prima dell’esecuzione delle operazioni cimiteriali.Per maggiori chiarimenti i cittadini interessati possono rivolgersi alla Direzione dei Servizi Cimiteriali dal Lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 ed il Lunedì e Giovedì anche di pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.

Trapani - Tranciata la condotta di Bresciana.Disagi nell'erogazione idrica

30 Gennaio 2008 - Tranciata la condotta che trasporta l’acqua dall’impianto idrico di Bresciana, la principale fonte di approvvigionamento della città di Trapani. A causare il danno, nella zona di Ricatale, nel territorio comunale di Campobello di Ma zara, sono stati gli operai che stanno eseguendo i lavori per la posa del metanodotto, che, accidentalmente, con i loro mezzi, hanno tranciato la condotta.I tecnici dell’Ufficio Acquedotti del Comune, immediatamente avvisati dalla stessa ditta, si sono subito recati sul posto, assieme all’Assessore al Servizio Idrico Girolamo Marino, e si sono messi al lavoro per eseguire lo scavo che consente di raggiungere la parte di condotta danneggiata ed intervenire. Sin dalle prime ore di domani mattina sul posto ci sarà l’impresa che dovrà eseguire i lavori e si ritiene di potere ripristinare la condotta entro domani sera.Il danno causerà disagi idrici, poiché è interrotto l’approvvigionamento da Bresciana e non si potrà erogare l’acqua ne’ in centro storico (il turno di domani riguarda proprio questa zona) ne’ nelle frazioni sud, ne’ presso tutti quegli enti a cui il Comune di Trapani fornisce l’acqua attraverso la fonte di Bresciana. Disagi potrebbero verificarsi anche dopodomani nella parte nuova di Trapani, poiché, prima di rimettere a regime il sistema, dopo la riparazione del danno, si dovrà attendere una decina d’ore. Per tamponare l’emergenza, assolutamente imprevista, è attivo, come sempre, il servizio autobotti del Comune.

giovedì 31 gennaio 2008

Ricevevano pensioni di persone morte Truffa all'Inps per seicentomila euro

Fino ad ora le indagini, svolte dalla guardia di finanza di Torino, ha portato alla scoperta di persone residenti nel capoluogo piemontese, dedite a riscuotere assegni vitalizi di parenti o vicini di casa in realtà scomparsi da tempoAvrebbero causato un danno pari a seicentomila euro riscuotendo pensioni di persone morte da parecchi anni, in alcuni casi anche da 35. Otto persone della provincia di Torino truffavano l’Inps presentando documenti falsi che attestavano la falsa presenza in vita delle persone decedute. Fino ad ora le indagini, svolte dalla guardia di finanza di Torino, hanno portato alla scoperta di persone residenti nel capoluogo piemontese, dedite a riscuotere assegni vitalizi di parenti o vicini di casa in realtà scomparsi da tempo. Il caso clamoroso sarebbe quello di una donna che ha creduto di sottrarsi ai controlli comunicando che non avrebbe più riscosso la pensione in quell’ufficio poiché la pensionata era stata trasferita in una casa di cura che si trovava in un’altra zona della città. Gli inquirenti stanno ora indagando su altre persone che avrebbero truffato l’Inps nascondendo la morte dei loro parenti.Linda Marino (31 gen 2008)

Agguato di Camorra, ucciso un uomo Gli inquirenti: "Era vicino a Di Lauro"

Un uomo, Ciro Reparato di 39 anni, é stato ucciso in un agguato alla periferia di Napoli, nel quartiere Secondigliano, in viale dell'Acquario.Reparato, già noto alle forze dell'ordine, è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco. Reparato era considerato vicino al clan camorristico dei Di Lauro, protagonista negli anni scorsi della sanguinosa faida contro il gruppo degli "scissionisti". L'uomo aveva precedenti per rapina, estorsione, violazione legge armi. Neanche una settimana fa, lo scorso 25 gennaio, fu ucciso in un altro agguato a Secondigliano suo nipote, Vittorio Iodice, 20 anni, incensurato.Reparato abitava in via Duca degli Abruzzi, parallela del Corso Secondigliano, a poca distanza dal luogo dell'agguato: zona considerata 'quartier generale' dei Di Lauro. Era a bordo di un motorino, risultato di proprietà di sua moglie, quando è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco, a distanza ravvicinata, da almeno due sicari. Sul posto sono all'opera carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli e della Compagnia Stella.red (31 gen 2008, 17:47)

Sbloccati fondi per le infrastrutture

Nuovi finanziamenti per le ferrovie sono stati stanziati dal ministero delle Infrastrutture. Il Cipe, infatti, ha sbloccato per Rfi, la società del gruppo Ferrovie che gestisce la rete ferroviaria, fondi per 1.035 milioni. L’erogazione di fondi era stata sospesa a dicembre dal ministro Antonio Di Pietro che aveva chiesto garanzie sulla destinazione.I fondi saranno destinati a nuove opere per 800 milioni. I restanti 235 serviranno per le opere di manutenzione straordinaria della rete convenzionale. Tra questi interventi sono stati sbloccati anche i lavori del nodo di Palermo, che partiranno il 21 febbraio. Inoltre 235 milioni saranno destinati per realizzare la linea ferroviaria Arcisate-Stabio, che servirà a collegare l’aeroporto di Milano Malpensa con la Svizzera. Per potenziare la rete di collegamneti a Malpensa sono stati approvati anche i finanziamenti per operee stradali, come il tratto che collega Mlapensa e la Tangenziale Ovest di Milano della stratale Padana superiore. Il Cipe ha anche approvato il contributo di 16 milioni di euro per la progettazione del nodo ferroviario di Verona, per realizzare la rete ad alta velocità.fepu (31 gen 2008)

Estradato dal Canada il boss Caruana

E' stato estradato dal Canada il boss Alfio Caruana, 62 anni, accusato di associazione mafiosa e traffico di droga. L'uomo deve scontare in Italia una condanna a 21 anni e 10 mesi. Il provvedimento di carcerazione era stato emesso nel 1998 dalla procura generale di Palermo in seguito alla pena che gli era stata inflitta per reati contestati fino al 1986.Alfio Caruana, fratello di Gerlando, era stato arrestato in passato in Canada ed è arrivato a Malpensa con un volo di linea, accompagnato da poliziotti canadesi che lo hanno consegnato agli agenti dell'Interpol e della polizia di Stato di Malpensa e della squadra mobile di Trapani. L'uomo è stato poi accompagnato nel carcere di Opera a Milano.

Incidente sul lavoro nel Messinese

Un gommista Pietro Pintaudi, 25 anni, è morto in un incidente sul lavoro mentre smontava il copertone di un camion all'interno di un'autofficina a San'Angelo di Brolo (Me).L'operaio stava smontando la ruota del camion del padre quando il cerchione è saltato colpendolo al volto. Il giovane è morto sul colpo.red (31 gen 2008, 17:56)

Usa: Obama, vertice con musulmani

Se eletto a Casa Bianca, Tiger Wood impressionato da Barak (ANSA) - PARIGI, 31 GEN - Barack Obama, se eletto alla Casa Bianca, organizzera' 'un vertice nel mondo musulmano con tutti i capi di Stato'.L'obiettivo e' quello di cercare di 'contenere' il fossato che si sta creando tra musulmani ed occidente. 'Voglio - ha detto al Paris Match - discutere francamente come fare per contenere il fossato che si ingrandisce ogni giorno'. Come i Kennedy, anche Tiger Woods, il campione di golf piu' famoso d'America, si e' detto 'impressionato' dal carisma di Obama.

Calcestruzzi mirava a Ponte Stretto

Apri' impianto di Messina in previsione realizzazione ponte (ANSA) - PALERMO, 31 GEN - La Calcestruzzi spa in previsione della realizzazione del ponte sullo Stretto aveva aperto a Messina uno stabilimento. La societa' era sicura che avrebbe fornito il calcestruzzo all'impresa chiamata a realizzare il ponte. Emerge dall'inchiesta della Dda di Caltanissetta. Il dichiarante Salvatore Paterna, ex dipendente dell'azienda, condannato per mafia nei mesi scorsi, ha fatto capire agli inquirenti che la Calcestruzzi voleva mettere le mani sull'affare miliardario.

Ue approva liberalizzazione poste

Decisione del Parlamento Europeo, nuove norme dal 2011 (ANSA) - BRUXELLES, 31 GEN - Il Parlamento europeo ha dato il suo via libera definitivo all'ultima tranche di liberalizzazione dei servizi postali europei. E' stata cosi' aperta la porta a piu' operatori per il settore delle lettere fino a 50 gr. La direttiva stabilisce comunque che sia garantito il servizio universale, vale a dire la raccolta e la consegna della corrispondenza e dei pacchi postali fino a 10 kg almeno cinque giorni a settimana. Le nuove norme entreranno in vigore nel 2011.

Usa: pioggia di dollari su Obama

In gennaio ha ricevuto 32 milioni di dollari (ANSA) - NEW YORK, 31 GEN - Pioggia di dollari su Barack Obama: il candidato democratico alla Casa Bianca ha raccolto 32 milioni di dollari in gennaio.Una cifra da Guinness. L'anno scorso Obama aveva raccolto quasi 100 milioni. Il manager della campagna di Obama David Plouffe ha detto che il giorno del maggior afflusso di fondi e' stato all'indomani della sconfitta in New Hampshire. 'Sono risorse vitali, che ci servono - spiega - a bombardare di spot tutti gli stati del 5 febbraio'.

SICILIA: SOSPENSIONE CUFFARO, GIUNTA SOLLEVA CONFLITTO COSTITUZIONALE

Palermo, 31 gen.- (Adnkronos) - La Giunta regionale siciliana, la prima senza il Governatore dimissionario Salvatore Cuffaro, ha deciso oggi di presentare il ricorso al provvedimento di sospensione notificato ieri al Presidente Cuffaro dalla Presidenza del Consiglio dopo la condanna a 5 anni di carcere. A renderlo noto e' il Vice presidente della regione Sicilia, Lino leanza, che ha presieduto la Giunta regionale. "Abbiamo deciso di sollevare il conflitto costituzionale sulla sospensione del Presidente Cuffaro , perche' riteniamo che sia stato violato lo Statuto". Da qui la decisiosine di rivolgersi all'Ufficio legale della Presidenza.

Mafia, sequestrati beni per 300 milioni di euro a prestanome del boss Messina Denaro

Palermo, 31 gen. - (Adnkronos/Ign) - Beni per un valore complessivo di trecento milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia siciliana all'imprenditore della grande distribuzione, Giuseppe Grigoli, ritenuto il prestanome del boss mafioso latitante di Castelvetrano (Trapani), Matteo Messina Denaro. Già lo scorso 20 dicembre a Grigoli, 59 anni, era stata sequestrata una società e decine di supermercati in tutta la Sicilia. Il provvedimento di sequestro, chiesto dai pm della Dda di Palermo Michele Prestipino, Marzia Sabella, Roberto Piscitello e Costanino De Robbio e dai procuratori aggiunti Roberto Scarpinato e Giuseppe Pignatone, è stato firmato dal gip Donatella Puleo. Nel mirino, oltre le quote sociali dell'azienda 'Grigoli distribuzione' - un ammontare di 14 milioni di euro -, sono finite anche partecipazioni in altre società, 133 terreni per una estensione complessiva di circa 60 ettari e 220 fabbricati ubicati in varie parti della Sicilia.Le indagini effettuate dalla Dia di Palermo hanno permessi di ricostruire una serie di movimenti finanziari che legano strettamente la Srl Gruppo 6 Gdo, già raggiunta da provvedimento di sequestro lo scorso 20 dicembre, e la Grigoli Distribuzione. Ma non solo. Gli accertamenti hanno evidenziato che il Gruppo 6 Gdo è ''locataria di ben venti immobili dalla Srl Grigoli Distribuzione, immobili nei quali sono allocati altrettanti punti vendita Despar, gestiti dalla Gruppo 6 Gdo''. La Srl Gruppo 6 Gdo versava così alla Srl Grigoli Distribuzione oltre quattro milioni di euro e ''attraverso questo modus operandi - dicono gli investigatori - la quasi totalità di quanto la società di gestione riceve dalla sua attività imprenditoriale, viene riversata nell'altra società del gruppo''.Queste circostanze ''rendono evidente che il rapporto tra le due società è tale per cui oltre ad una immedesimazione delle due realtà economiche, ne consegue anche che Giuseppe Grigoli continua ad esercitare una incisiva influenza sulla Gruppo 6 a mezzo della Grigoli Distribuzione''.Grigoli è stato arrestato nel dicembre scorso con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il suo nome compariva nei 'pizzini' ritrovati nel covo del boss Bernardo Provenzano.

SICILIA: APPELLO DI INTELLETTUALI AL CENTROSINISTRA, CANDIDATE BORSELLINO

Palermo, 31 gen. - (Adnkronos) - ''La Sicilia ha bisogno di una svolta radicale. Le dimissioni del governatore Cuffaro lasciano intatto il sistema clientelare che conosciamo e che oggi grazie ai fermenti che la societa' siciliana sta vivendo, potrebbe finalmente essere scardinato''. Comincia cosi' il testo dell'appello lanciato al centrosinistra da alcuni intellettuali (???)e artisti siciliani perche' la coalizione si presenti unita alle prossime elezioni e con un candidato in grado di raccogliere la sfida che l'isola impone. Primo firmatario dell'appello, lo scrittore Vincenzo Consolo. Ma ad avere gia' sottoscritto il documento sono in tanti: dallo scrittore Roberto Alajmo al regista Roberto Ando', da Emma Dante a Catena Fiorello e Pasquale Scimeca.

FECONDAZIONE: SPERMA DA MIDOLLO OSSEO DONNE, UOMINI NON SARANNO PIU' NECESSARI

Roma, 31 gen. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Gli uomini? Un optional nel prossimo futuro. O al massimo relegati al ruolo di persone 'di compagnia', comunque non indispensabili per la riproduzione. Questo uno degli scenari delineati dalla ricerca condotta dagli scienziati britannici dell'universita' di Newcastle upon Tyne, che si dicono pronti a tramutare le cellule del midollo osseo femminile in sperma. Di fatto estromettendo il maschio dal processo riproduttivo. Una sorte che pero' avvantaggerebbe le donne non di molto, perche' il passo successivo potrebbe essere quello di ottenere il risultato speculare negli uomini. Cioe' ovuli femminili a partire dal midollo osseo maschile. E' la rivista New Scientist a illustrare come si potra' arrivare a quell'obiettivo. Aggiungendo che pero' le donne potranno ottenere solo bambine. Perche' nello sperma creato a partire dal loro midollo mancherebbe comunque il cromosoma Y.

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1830640806

GOVERNO: MASTELLA QUERELA 'L'ESPRESSO'

Roma, 31 gen. - (Adnkronos) - Il Segretario dei Popolari Udeur Clemente Mastella ha dato mandato ai suoi legali di querelare, con ampia facolta' di prova, il settimanale ''l'Espresso'' in merito alle anticipazioni del numero in edicola domani.In particolare, il leader del Campanile precisa di ''non essersi mai occupato di appalti e, quanto alle nomine di cui parla il settimanale, solo la cinica cattiveria che da tempo viene utilizzata nei suoi confronti e l'ignoranza giuridica possono falsamente rilevare che le nomine siano una sua prerogative e non del Csm. Al ministro compete solo il concerto che nella sua attivita' non ha mai negato''.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1831057456

GIUSTIZIA: ANM SU CASO LONARDO, RISERBO DA CHI RICOPRE INCARICHI ISTITUZIONALI

Roma, 31 gen. (Adnkronos) - L'indipendenza della magistratura deve essere "garantita anche attraverso il riserbo di tutti coloro che rivestono ruoli di carattere istituzionale tanto piu' quando e' in corso l'accertamento giurisdizionale". E' l'Associazione nazionale magistrati ad affermarlo dopo le polemiche scoppiate nel mondo della magistratura per le critiche rivolte dal vicepresidente del Csm Nicola Mancino al provvedimento disposto dai magistrati di Santa Maria Capua Vetere che avevano portato agli arresti domiciliari per Sandra Lonardo Mastella, moglie dell'ex Guardasigilli Clemente Mastella.

RIFIUTI: 15 FEBBRAIO SOPRALLUOGO UE A NAPOLI E CAMPANIA

Bruxelles, 31 gen.- (Adnkronos/Aki)- La Commissione europea intende effettuare il prossimo 15 febbraio uno specifico sopralluogo a Napoli e in Campania per fare il punto sulla crisi rifiuti. Lo ha riferito ad AKI-Adnkronos International, Pia Bucella, capo della direzione generale Ambiente e Affari giuridici della Commissione europea, nel giorno in cui Bruxelles ha lanciato un ultimatum all'Italia sulla questione.

Usa 2008: il New York Post appoggia Obama

NEW YORK - Arriva un inatteso appoggio per Barack Obama. Il New York Post, tabloid conservatore di proprieta' del magnate australiano Rupert Murdoch, ha deciso di sostenere il senatore dell'Illinois. Nello stato di New York si va al voto martedi' prossimo e il quotidiano ha suggerito ai lettori della "Grande Mela" di scegliere Obama, perche' anche se si tratta di un candidato ''non ancora messo alla prova'', ad avviso del tabloid resta un'opzione migliore ''del tornare al deja-vu degli anni di Bill e Hillary Clinton''. (Agr)

Taranto: sequestrate discariche abusive

TARANTO - Due vaste aree adibite a discariche abusive sono state sequestrate dai militari della Guardia di Finanza nei comuni di Palagiano e Palagianello, in provincia di Taranto. Nei siti erano stoccati quantitativi rilevanti di rifiuti speciali e pericolosi. Gli agenti hanno requisito anche un autocarro per il trasporto del materiale. Denunciate cinque persone. (Agr)

Mafia: sequestrati beni per 300 milioni a Grigoli

PALERMO - Sequestrati beni per 300 milioni di euro da parte della Dia siciliana all'imprenditore della grande distribuzione, il 59enne Giuseppe Grigoli, ritenuti il prestanome del boss di Trapani Matteo Messina Denaro. Lo scorso 20 dicembre Grigoli si era gia' visto sequestrare una societa' e decine di supermercati in tutta la Sicilia. (Agr)

Camorra: 7 arresti in Avellinese

Estorsioni e violenze a danni di imprenditori e commercianti (ANSA) - AVELLINO, 31 GEN - Sette esponenti di spicco del clan camorristico Cava, sono state arrestate all'alba dai Cc di Avellino e della Dda di Napoli. Le indagini, coordinate dal pm di Avellino Maria Antonietta Troncone e dal procuratore aggiunto della Dda partenopea Franco Roberti, hanno accertato estorsioni e violenze consumate nel corso del 2007 ai danni di imprenditori e commercianti della provincia. Gli arrestati si facevano consegnare beni di notevole valore, merci e automobili senza pagare.

IRAQ: OLTRE UN MILIONE DI PERSONE UCCISE IN SEGUITO A INVASIONE USA

Londra, 30 gen. (Adnkronos) - Oltre un milione di iracheni sono morti a causa del conflitto che ha fatto seguito all'invasione delle forze a comando americano nel marzo del 2003, secondo il risultato di una ricerca condotta dall'istituto britannico Opinion Research Business.