venerdì 2 ottobre 2009

Camera, passa lo scudo fiscale - Decisive assenze dell'opposizione

ROMA - Via libera definitivo della Camera al decreto correttivo del dl anti-crisi che comprende, tra l'altro, le contestate norme sullo scudo fiscale. I sì sono stati 270 e i no 250. In pratica si tratta di un'approvazione ottenuta con solo 20 voti di scarto.
Ciò significa che, se l'opposizione fosse stata al completo, il provvedimento non sarebbe passato.
Sono 279 infatti i deputati che non appartengono ai gruppi del Pdl e della Lega. La maggior parte delle assenze si registrano nel Pdl (213 presenti su 269 appartenenti al gruppo) ma subito dietro c'è il Pd (22 i deputati che non hanno partecipato al voto. I big, però, c'erano tutti). Ed ancora 6 su 37 sono i deputati dell'Udc assenti. Uno solo tra le file dell'Idv.
Mentre la polemica cresce, la presidenza del gruppo democratico annuncia sanzioni per i deputati assenti senza giustificazione. Anche se precisa: "Su 22 assenti, 11 erano in malattia". Quindi gli assenti ingiustificati sono 11, e dunque "non determinanti ai fini del voto". Sanzioni anche per gli assenti Udc, con Pier Ferdinando Casini che denuncia la "grave mancanza di responsabilità" di chi non ha votato. Gli assenti.
Tra gli assenti, l'Idv Aurelio Misiti, i Pd Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra (motivi di salute), Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Sergio D'Antoni (che fa sapere di essere ricoverato in ospedale), Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia (anche per lei motivi di salute), Margherita Mastromauro. Ed ancora: Lapo Pistelli con Linda Lanzillotta e Giovanna Melandri ("eravamo a Madrid per il Pd"), Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas. Nell'Udc gli assenti erano Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/fisco-2/bagarre-in-aula/bagarre-in-aula.html

Fini: Woodcock ritira querela dopo rinuncia al lodo Alfano

ROMA - Il pubblico ministero Henry John Woodcock ha rimesso la querela per diffamazione nei confronti del presidente della Camera Gianfranco Fini. La decisione del pm, dopo aver appreso che Fini avrebbe rinunciato al lodo Alfano per affrontare il processo. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Fini-Woodcock-ritira-querela-rinuncia-lodo-Alfano/02-10-2009/1-A_000051024.shtml

Salute: anoressia colpisce sempre piu' le bambine

MILANO - L'anoressia nervosa colpisce sempre di piu' e a farne le spese sono ragazze sempre piu' giovani: questo, in sintesi, il contenuto del convegno sul tema che si e' aperto oggi all'ospedale Niguarda di Milano. ''In eta' precoce, i casi sono in aumento a livello sia nazionale che internazionale - spiegano dal centro per la cura dei disturbi del comportamento alimentare dell'ospedale - negli ultimi anni abbiamo avuto 113 pazienti con forme gravi di questi disturbi; la loro eta' media e' 14 anni, ma le punte vanno dagli 8 anni ai 16''. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Salute-anoressia-colpisce-sempre-piu-bambine/02-10-2009/1-A_000051046.shtml

Pane al Pane ~ CONDONO MAFIOSO intervento di F.Barbato IDV

Intervento di Francesco Barbato che accusa governo e maggioranza di collusione mafiosa

Se provano a fermarmi... - INTERVISTA A GIOACCHINO GENCHI

Parla il superpoliziotto attaccato da uno schieramento bipartisan e sospeso dal servizio. Su un suo possibile impegno in politica dice: «Di Pietro e io ci siamo ritrovati a salire sullo stesso treno, il treno della verità e della giustizia» Mentre la tempesta giudiziaria e politica si sta abbattendo sui palazzi del potere, uno dei protagonisti di molte delle inchieste, delle polemiche e degli scontri di questa stagione si sta preparando a sferrare un altro colpo a un sistema già traballante. Un libro (Il caso Genchi - Storia di un uomo in balia dello Stato) ormai pronto e solo in fase di correzione delle bozze prima della stampa. Gioacchino Genchi, il poliziotto e consulente delle procure, l’uomo che secondo i suoi detrattori intercettava milioni di italiani, è rilassato, sembra riposato, nonostante un tour di incontri e manifestazioni che lo hanno portato in mezza Italia.
Leggi tutto:
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/20056/48/

Anche l'altro figlio di Ciancimino conferma la trattativa mafia-Stato

Un altro Ciancimino conferma l'esistenza della trattativa fra Stato e mafia e del cosiddetto "papello", le richieste che i boss avanzarono ai rappresentanti delle Istituzioni per interrompere la catena stragista: i pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo hanno depositato - in attesa di convocarlo in aula, al processo Mori - i verbali di Giovanni Ciancimino, figlio di Vito, ex sindaco mafioso di Palermo, e fratello di Massimo, gia' autore di una serie di dichiarazioni che hanno consentito di arricchire o riaprire vecchi filoni investigativi.Giovanni Ciancimino racconta che il padre, nell'estate del '92, fra la strage di Capaci e quella di via D'Amelio, nel '92, gli disse di essere stato incaricato di "una cosa importante" da "persone altolocate": don Vito (morto nel novembre 2002) avrebbe dovuto prendere contatti con "quelli dell'altra sponda", cioe' i mafiosi, per evitare che dalle stragi si passasse a "una mattanza". Da questo incarico l'ex sindaco condannato per mafia e corruzione aveva intenzione di trarre benefici per se' e per i familiari.Dopo la strage di via D'Amelio, racconta Giovanni Ciancimino, di professione avvocato, il padre gli fece delle domande di carattere tecnico-giuridico, "consultando un manoscritto a stampatello". In particolare, Ciancimino padre volle sapere se fosse possibile l'abolizione dell'ergastolo, la revisione del maxiprocesso, l'abolizione del carcere duro e una legge sui pentiti molto severa. Il figlio avrebbe risposto che non c'era molto da fare e l'ex sindaco del sacco di Palermo si sarebbe mostrato "molto stizzito", confermando pero' che "quella cosa e' andata avanti" e che le "persone altolocate" avevano avuto la loro interlocuzione con "quelli dell'altra sponda". Giovanni Ciancimino precisa pero': "Non so pero' chi siano queste persone altolocate".
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/20066/48/

Mills/ Indagato per falsa testimonianza Benjamin Narrache

Milano, 2 ott. (Apcom) - Il processo Mills ha originato un'altra inchiesta che è incentrata sulla presunta falsa testimonianza di Benjamin Marrache. Il nome dell'uomo d'affari di Gibilterra è stato iscritto nel registro degli indagati. Si tratta di un atto dovuto dopo che i giudici nel maggio scorso nel motivare la condanna di David Mills a 4 anni e 6 mesi "perchè corrotto da Silvio Berlusconi", avevano deciso di trasmettere all'ufficio del pm di Milano le dichiarazioni rese in aula dallo stesso Marrache.
Il passaggio incriminato è quello in cui Marrache affermava di non sapere nulla del conto dal quale erano partite 1 milione 125 mila sterline, una delle piste indicate dall'accusa per spiegare la provenienza dei 600 mila dollari con cui Berlusconi avrebbe "comprato" le testimonianze di Mills nei processi All Iberian e tangenti alla gdf.
Il pm Fabio De Pasquale ha iscritto Benjamin Marrache tra gli indagati avviando una richiesta di assistenza giudiziaria a Gibilterra per sentire l'uomo d'affari. Il fratello e socio di Benjamin, Isaac Marrache, invece dovrebbe essere sentito nel processo d'Appello a Mills che comincerà il prossimo 9 ottobre. La richiesta formale è contenuta nei motivi del ricorso presentato dai difensori di Mills, Federico Cecconi e Alessio Lanzi.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091002_155601_5998ebb_72089.shtml

India: alluvioni nel Sud, vittime - Oltre 130 morti negli stati del Karnataka e dell'Andhra Pradesh

(ANSA) - NEW DELHI, 2 OTT - Oltre 130 persone sono morte in India negli ultimi due giorni a causa delle piogge monsoniche che stanno colpendo il sud del Paese. L'esercito, utilizzando anche barche ed elicotteri, sta recuperando migliaia di persone rimaste intrappolate in diverse zone. Finora sono 104 i morti accertati in Karnataka e 26 in Andhra Pradesh. Centinaia di persone si sono rifugiate sui tetti delle loro abitazioni in attesa dei soccorsi. Moltissimi hanno perso le loro case, andate totalmente distrutte.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/10/02/visualizza_new.html_964623119.html

Sumatra, almeno tremila persone ancora sotto le macerie. I morti accertati sono 770

Pandang, 2 ott. (Adnkronos) - Sarebbero tremila le persone che mancano all'appello e che sarebbero rimaste sotto le macerie nei sei distretti piu' devastati dal terremoto che martedi' ha colpito Sumatra occidentale. E' questa la stima diffusa da Rustam Pakaya, capo dell'unita' di crisi del ministro della Salute indonesiano, mentre i soccorritori continuano a scavare sotto agli edifici crollati a Padang ed in altri centri nella speranza di trovare qualche sopravvissuto. Il ministero degli Affari Sociali ha intanto aggiornato il bilancio delle vittime, con 770 corpi estratti dalle macerie, con 2100 feriti, 400 dei quali in modo grave. Numeri destinati a crescere di ora in ora, mentre l'Onu gia' ieri parlava di un bilancio, sempre provvisorio, molto piu' drammatico, con 1100 morti in tutta la provincia. Secondo il vicepresidente indonesiano Jusuf Kalla, per la ricostruzione del dopo terremoto occorreranno 3-4mila miliardi di rupiah (circa 3-400 milioni di dollari). Kalla ha comunque sottolineato l'importanza primaria della risposta all'emergenza, per la quale il governo ha già stanziato 10 mila dollari, destinati a farmaci, cibo e tende. Chiedendo a tutti gli indonesiani di pregare per le vittime, Kalla ha inoltre riferito l'arrivo nel paese degli aiuti da Australia, Singapore e altri paesi amici. Dopo la Provincia Occidentale di Sumatra il terremoto ha colpito la provincia di Jambi.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Sumatra-almeno-tremila-persone-ancora-sotto-le-macerie-I-morti-accertati-sono-770_3835857441.html

Lodo Alfano, ecco come funziona

Roma, 2 ott. (Adnkronos) - Il cosiddetto lodo Alfano è la legge numero 124 del 23 luglio 2008, approvata il giorno prima dal Senato, dopo il via libera della Camera del 10 luglio.
Il provvedimento, composto da due articoli, prevede che "i processi penali" nei confronti dei presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio siano "sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della funzione. La sospensione si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l'assunzione della carica o della funzione", ma non nei casi previsti dagli articoli 90 e 96 della Costituzione, vale a dire, rispettivamente, qualora il capo dello Stato venga messo in stato di accusa per alto tradimento o attentato alla Costituzione e, per quanto riguarda premier e ministri, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni.

La sospensione non impedisce al giudice, ove ne ricorrano i presupposti, di provvedere all'assunzione delle prove non rinviabili e viene sospeso il decorso dei termini di prescrizione in applicazione dell'articolo 159 del codice penale. La sospensione, che come detto opera per l'intera durata della carica o della funzione, non è reiterabile, salvo il caso di nuova nomina nel corso della stessa legislatura; e non si applica in caso di successiva investitura in altra delle cariche o delle funzioni previste dalla normativa. Infine, ed è quanto avvenuto oggi con il presidente della Camera Gianfranco Fini, l'interessato "può rinunciare in ogni momento alla sospensione".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Lodo-Alfano-ecco-come-funziona_3835386212.html

Giornalismo, fino a domenica il Festival 'Internazionale a Ferrara'

Ferrara, 2 ott. - (Adnkronos) - Apre i battenti oggi la terza edizione di 'Internazionale a Ferrara', festival che raccoglie i maggiori nomi del giornalismo e della cultura, chiamati a dibattere quest'anno di comunicazione ai tempi dei nuovi media. Sono state 32mila le presenze lo scorso anno, che hanno fatto segnare pressoche' un raddoppio sul 2007. Si dovra' attendere la fine della manifestazione per conoscere i numeri del 2009, ma quel che e' certo e' che ci saranno tre giorni intensi di incontri, dibattiti, proiezioni e spettacoli per chiarire come gli sviluppi della tecnologia e la facilita' d'accesso alla rete hanno cambiato la circolazione e la trasmissione delle notizie. Tra i focus, il 'citizen journalism', ovvero l'informazione redatta dai singoli cittadini. Nella citta' estense si parlera' anche di rete intesa come laboratorio della democrazia e spazio pubblico della societa' civile. Protagonista di uno degli incontri su questo tema e' David Randall, senior editor del settimanale britannico Independent on Sunday. Particolarmente attesa la presenza di Roberto Saviano che insieme a Loretta Napoleoni e Misha Glenny concentrera' la sua attenzione sui rapporti tra economia e mafia. Tra gli ospiti del festival anche Bill Emmott, ex direttore del settimanale The Economist, Steven Berlin Johnson, giornalista e fra i piu' noti divulgatori tecnologico-scientifici statunitensi, Joe Sacco, disegnatore e autore di graphic novel dalle zone di conflitto. Tante le donne che interverranno. Tra queste l'attivista politica e blogger keniana Ory Okolloh; la giornalista messicana Adela Navarro Bello, direttore del settimanale d'inchiesta Zeta; la scrittrice palestinese Suad Amiry; la giornalista e saggista statunitense Rebecca Solnit. Il festival ospita anche una rassegna di documentari dedicati al mondo dell'informazione. Sara' presente Petr Lom, regista di Letters to the President, che ha trascorso e documentato alcune visite del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad nelle campagne del paese. E ancora, la proiezione del documentario 'The Yes Men Fix the World', film di e con Mike Bonanno e Andy Bichlbaum contro l'avidita' del capitalismo contemporaneo. Il festival vedra' anche la partecipazione del giornalista colombiano Hollman Morris, protagonista di Unwanted Witness. Numerosi gli eventi speciali, tra cui la prima edizione del premio di giornalismo d'inchiesta dedicato ad Anna Politkovskaja, l'anteprima assoluta della mostra fotografica di Francesco Zizola per Medici senza frontiere, una serata di musica e teatro con lo spettacolo di Ascanio Celestini Canzoni impopolari e il trascinante dj set con Jovanotti. Il festival di Internazionale e' reso possibile dalla collaborazione di Medici senza frontiere, la piu' grande organizzazione medico umanitaria indipendente del mondo, premio Nobel per la pace nel 1999, e dal sostegno di Unipolis, fondazione d'impresa di Unipol Gruppo Finanziario. Con Eni, Hera, Current-Sky. "Nel panorama dei festival culturali che vengono organizzati ogni anno in Italia, 'Internazionale a Ferrara', che giunge nel 2009 alla sua terza edizione, rappresenta senza dubbio un fenomeno inedito" commenta il primo cittadino della citta' estense, Tiziano Tagliani, ricordando che "la manifestazione, che viene ospitata in prestigiosi spazi e contenitori del suggestivo centro storico di Ferrara, evidenzia contenuti di forte impatto sociale: gli scrittori, i giornalisti, gli artisti e gli intellettuali dialogano con il pubblico su temi cruciali che riguardano la nostra quotidianita' ed il futuro che attende noi e i nostri figli".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Giornalismo-fino-a-domenica-il-Festival-Internazionale-a-Ferrara_3835214376.html

Querela del giudice Woodcock - Fini rinuncia al Lodo Alfano

ROMA - Il presidente della Camera Gianfranco Fini rinuncia al Lodo Alfano. L'inquilino di Montecitorio lo ha deciso in riferimento ad un procedimento nei suoi confronti che nasce da una querela di Henry John Woodcock, ex pm di Potenza, per le parole pronunciate dall'ex leader di An a "Porta a Porta". E' stata Giulia Bongiorno, deputata del Pdl e avvocato del presidente della Camera a depositare l'istanza di rinuncia al Lodo da parte di Fini su questo fatto specifico. Sulla base di questa istanza, sarebbe già arrivata alla giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera la richiesta da parte della procura competente per questo caso.
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/giustizia-11/fini-rinuncia-lodo/fini-rinuncia-lodo.html

Scudo fiscale: via libera definitivo della Camera

ROMA - Lo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall'estero e' una legge dello Stato. Il provvedimento e' stato approvato in via definitiva dalla Camera. Ora si attende la firma del presidente della Repubblica. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Scudo-fiscale-via-libera-definitivo-della-Camera/02-10-2009/1-A_000050984.shtml

Poveretto!

Italy demands answers, not smears and threats

An extraordinary protest in support of press freedom will mark growing concern over Silvio Berlusconi’s grip on the media.
Anyone in Italy today who criticises the Government or the Prime Minister knows what to expect in return — not a contrary opinion, but a campaign aimed at discrediting him. He knows that the price for continuing to ask questions and expressing opinions will be paid with his own skin. Anyone who takes a critical stand knows to expect retaliation. For this reason in Italy today press freedom means the freedom not to have your life destroyed; the freedom not to have your career cut short. Italy appears more and more to be a country in which politics has been reduced to personal attacks. The editor of L’Avvenire, a newspaper close to the Vatican, was accused of being a closet homosexual when he criticised the Government. La Repubblica is being sued for asking questions. Tomorrow a large demonstration promoted by the Italian National Press Federation is being held in Rome — a strange protest for a democratic state. Never before has the press had to demonstrate to safeguard its own freedom in Europe. Italy looks more and more like an anomaly in the heart of Western Europe.
Read more ...
http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/columnists/guest_contributors/article6857539.ece

Berlusconi opponent Antonio Di Pietro calls for an end to an Italy of mafia and spaghetti

The bullets came in a nondescript package: 123 of them and a letter. “We are from neither the Left, nor the Right, nor the Centre,” said the jagged handwriting. “Remember bullets don’t have parliamentary immunity. That is not a threat — it’s a promise.” Antonio Di Pietro, the former anti-Mafia judge turned politician who received the package, says that such parcels do not intimidate him. But they do underscore the febrile atmosphere currently hanging over the Italian parliament. This week the Government approved a controversial tax amnesty Bill, which allows Italians to repatriate funds hidden in tax havens abroad, wiping the slate clean on a number of criminal accounting offences. The Bill prompted opposition senators to walk out of the chamber in protest.
Read more ...

Europe loses its Lisbon hiding place

The end is in sight. Fingers crossed, after eight painful years, the European Union may at last succeed in rewriting its rule book. Passage of the Lisbon treaty will sweep aside the continent’s troubles. Europe can turn its mind to things that matter. So the story goes. I wish I could convince myself. Ratification of the treaty does promise one obvious gain – an end to the obsessive navel-gazing that has drained the Union’s political energy. Beyond that, governments are set to discover that Lisbon solves very little. European institutions are as strong as the political leadership in national capitals. Here, Europe suffers from a notable deficit. France’s Nicolas Sarkozy has the energy and ambitions, but lacks the necessary patience and diplomatic skill. Germany’s Angela Merkel, set after her election victory to build a coalition of choice, hugs the status quo. David Cameron, likely to be Britain’s next prime minister, waves the banner of little England. No need to dwell on Italy’s Silvio Berlusconi. The Union, of course, can work without Lisbon. We have seen the proof in the response – ragged at first but ultimately quite effective – to the global financial crisis. There is heavy lifting ahead – notably to preserve the single market and keep borders open to the world – but this has little to do with treaty changes.
Read more ...

Berlusconi declara la guerra a la RAI

El programa Annozero, de RAI2, emitió el pasado jueves un fragmento de una entrevista a Patrizia D'Addario realizada por EL PAÍS. La prostituta de lujo de Bari ya ha recorrido medio mundo narrando sus dos visitas a la residencia romana del primer ministro, Silvio Berlusconi, y su candidatura municipal, de la mano del reclutador de escorts y velinas (azafatas televisivas) Gianpaolo Tarantini. Pero el programa de Michele Santoro ha sido el primero que ha emitido sus declaraciones en la televisión pública italiana. Y el Gobierno, que ha tratado de ocultar a los televidentes los detalles de este escándalo, está indignado.
Berlusconi ha celebrado su 73 cumpleaños declarando la guerra no sólo a Santoro, sino a todos los programas críticos de la RAI. Olvidando -o quizá no- que es a la vez el dueño y vicepresidente de Mediaset, es decir, de la competencia, su ministro de Desarrollo Económico, Claudio Scajola, ha afirmado que la televisión pública italiana debe abrir expediente a Annozero, una emisión que a su juicio es "basura" y no cumple los requisitos del servicio público.
Continua ...

Italia y España vuelven a chocar en Afganistán

La ministra de Defensa, Carme Chacón, realizó ayer su quinta visita a Afganistán desde que tomó posesión del cargo hace año y medio. No es para menos. El actual despliegue en ese país es el más voluminoso que ha tenido nunca el Ejército español en el exterior, entre el contingente permanente (780 efectivos a los que se sumarán en breve 220) y el temporal (unos 700) y también "el más duro, más arriesgado y más complejo", según Chacón.
La visita se produce en medio de nuevos roces entre los contingentes español e italiano. Italia ha pedido a España que le ceda el mando de la base de Herat, que ostenta el coronel Francisco Molina Miñana, con el argumento de que los militares italianos son más (unos 1.000 frente a 550) y de que España va a concentrar sus unidades de combate en Qal-i-Naw. Tanto Chacón, a quien el ministro de Defensa italiano se lo planteó recientemente, como el jefe del Estado Mayor de la Defensa, Julio Rodríguez, a quien se lo pidió su homólogo italiano, respondieron lo mismo: España mantendrá en Herat su base logística y, además, cree que tiene derecho a conservar el mando ya que el jefe máximo de la OTAN en la región oeste es siempre un italiano.
Continua ...
http://www.elpais.com/articulo/espana/Italia/Espana/vuelven/chocar/Afganistan/elpepiesp/20091002elpepinac_9/Tes

Por la libertad de prensa en Italia

Hoy, en Italia, cualquiera que decida expresar una crítica al Gobierno y al primer ministro, sabe que deberá esperar no una opinión opuesta, sino una campaña que buscará el descrédito total del que la exprese. Sabe que el precio para seguir desempeñando una función que consiste en hacer preguntas y expresar opiniones, le será exigido en su propia piel. E incluso quienes hayan firmado un llamamiento a favor de la libertad de información, deberán tener en cuenta que ese simple gesto podría tener repercusiones que exceden a sus propósitos. Quienquiera que adopte una posición crítica sabe que tendrá que esperar represalias. Por eso hoy, en Italia, libertad de prensa significa sobre todo libertad de que no te destruyan la vida. Libertad de no ser el objeto de miradas ambiguas, de no ver truncada de un día para otro la propia trayectoria profesional por un simple acto de palabra.
Continua ...
http://www.elpais.com/articulo/opinion/libertad/prensa/Italia/elpepiopi/20091002elpepiopi_14/Tes

Patrizia D'Addario afirma que Berlusconi sabía que era una prostituta

Ayer por la noche, los italianos pudieron ver y oír por primera vez en la televisión pública a Patrizia D'Addario, la prostituta de lujo que ha confesado haber pasado dos noches en el Palacio Grazioli, la residencia oficial del presidente del Gobierno, Silvio Berlusconi. D'Addario fue la invitada del programa de Rai 2, Annozero, que conquistó una audiencia de más de siete millones de espectadores y un share del 28,9%.
En su intervención, D'Addario afirmó que el presidente Berlusconi sabía que ella era una escort (azafata televisiva) -"Todos lo sabían, las chicas y Tarantini. Pasé dos noches allí"- y que no era la única prostituta, pese a que las otras chicas se definen a sí mismas "como chica-imagen, modelo o actriz". De esta manera, la mujer contradice la afirmación de Berlusconi, que en la rueda de prensa conjunta con José Luis Rodríguez Zapatero, tras la cumbre bilateral de La Maddalena, dijo que "la satisfacción más bella es la conquista" y que las chicas que acudían a sus fiestas eran "amigas" de Gianpaolo Tarantini. Patrizia D'Addario confirmó que tras pasar la segunda noche con Berlusconi había recibido la promesa de que le ayudaría con el proyecto inmobiliario que estaba tratando de sacar adelante. "Sin embargo, nadie apareció por las obras. Me han traicionado, igual que con mi candidatura política a las elecciones europeas. Ellos fueron los que me la ofrecieron y luego ni siquiera me dejaron entrar en la rueda de prensa que el presidente dio en Bari", dijo.
Continua ...
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Patrizia/D/Addario/afirma/Berlusconi/sabia/era/prostituta/elpepuint/20091002elpepuint_11/Tes

L'inconsapevole leggerezza dell'essere

Scudo fiscale, Italia dei valori: "Berlusconi mafioso"

ROMA - E' bagarre alla Camera sullo scudo fiscale. In aula si stanno votando gli ordini del giorno: illustrando un suo emendamento il deputato dell'Italia dei valori, Francesco Barbato, ha accusato il premier "mafioso". "Vergogna, vergogna", hanno gridato dai banchi della maggioranza. Il vicepresidente dei deputati del Popolo della liberta', Italo Bocchino, ha chiesto che fosse espulso. Antonio Di Pietro e gli altri parlamentari del suo partito hanno risposto alzando delle agende rosse come quella del magistrato Paolo Borsellino, sparita dopo la strage mafiosa di via D'Amelio. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Scudo-fiscale-Italia-valori-Berlusconi-mafioso/02-10-2009/1-A_000050957.shtml

Napoli, inceneritore e degrado per Ponticelli

Una grossa fetta della popolazione napoletana vive nei quartieri orientali della città, tra degrado e abbandono. E le istituzioni, invece di promuovere iniziative e progetti volti al recupero dell’area, procedono per la costruzione di uno degli inceneritori più grandi d’Europa. La pressione esercitata da Bertolaso (nel frattempo rinviato a giudizio dalla Procura) sulla Regione Campania è servita a qualcosa: la giunta "capitanata" da Bassolino ha consegnato i terreni al Comune di Napoli e così il Commissario di Governo si prepara a realizzare uno degli impianti d’incenerimento più grande d’Europa. Una capacità di smaltimento di 400000 tons all’anno e un costo che oscilla tra i 230 e i 260 milioni di euro, di cui buona parte provengono dalle casse dello Stato. Se le decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici per l’incenerimento venissero spesi per riorganizzare il decadente sistema scolastico o promuovere i beni culturali abbandonati a sè stessi forse l’Italia sarebbe un Paese migliore, ma che lo diciamo a fare. Il Comune di Napoli ora possiede finalmente questi lotti di terreno, attualmente occupati da un depuratore malfunzionante in Via De Roberto Domenico, periferia orientale della città, uno di quegli impianti che insieme ad altri colora quotidianamente di giallo il litorale napoletano e ha contribuito a rendere le estati campane impossibili.
Leggi tutto:
http://www.agoravox.it/Napoli-inceneritore-e-degrado-per.html

Le notizie che non leggerete altrove: due terzi degli aquilani non rientreranno mai a casa

Non è solo colpa del governo berlusconi e dei suoi media se alcune notizie non vengono date in modo opportuno e visibile tanto da far pensare a dicerie sospese nell’aria della leggenda. Come quella per cui la maggior parte dei senza tetto aquilani non torneranno mai più nelle loro case né nelle casette sostitutive. Come quella che - primo caso della storia delle popolazioni che hanno subito il sisma - gli aquilani pagheranno tutte le tasse dal prossimo gennaio e con poche rate, mentre in Umbria e nelle Marche non andò così...E l’opposizione? Non vota neanche i propri emendamenti... Altro che miracolo di berlusconi per i terremotati: gli aquilani sono stai fino ad ora trattati peggio di tutti gli altri senza tetto nella storia del terremoto in Italia. Vi do un paio di notizie che sfuggono come sempre alla stampa di regime delle sei sorelle dei media più una, la settima, quella bulimica e mastodontica che oscura anche le altre fameliche sorellastre, Silviona insomma.
Leggi tutto: http://www.agoravox.it/Le-notizie-che-non-leggerete.html

Annozero sì, Blob no

Disgustato, scrivo. Per una sorta di auto-equilibratura mi sono succhiato ben bene le edizioni integrali pre-serali di Studio Aperto e Tg4. Senza più infingimenti bipartisan ho quindi ritenuto plausibile guardarmi altrettanto ben bene Annozero.Disgustato, dicevo. Disgusto diffuso e generico. La notizietta, in fin dei conti, viene fuori. Lui sapeva e non ero la sola, in pratica. Vado oltre, le analisi si faranno e le leggeremo: è spettacolo di sinistra? La curiosità, l’inchiesta - parolone - domanda, risposta, il contraddittorio in prima serata, è sinistra? E la reprimenda dei figuri del centro-destra che tacciano Annozero di partigianeria, regge? No, ditemi: propaganda bolscevica? Ampliamo il raggio: le divertenti liste di programmi d’opposizione, stilate in questi giorni da Gasparri, Fede, Il Giornale, presentano i soliti noti: il sopracitato programma, Parla Con Me, Ballarò, L’Infedele, L’Era Glaciale. Sono di sinistra? O sono semplicemente pruriginanti? La Bignardi sovversiva? E davvero: è propaganda dichiaratamente schierata? O sono schierati i personaggi e nonostante ciò le tematiche da affrontare sono tante e tali da non poter condurre la trasmissione che su una linea d’approfondimento, che per amor di logica non può avallare atteggiamenti e motti di questo governo? Non è da niente: se la cacca è marrone e lo dice un prodiano è sbilanciare l’ago dell’equità sulla mancina? Un’altra e la smetto: Fazio, Bignardi, fanno così paura? E anche fossero quelli, i programmi, e davvero sovversivi: tutti gli altri, dunque?La manifestazione del 3 ottobre non è finalizzata al ripristino della libertà d’espressione, piuttosto un monito. E lì non l’hanno capito. Se i fatti depongono male, male per chi li ha commessi, non per chi li racconta.Che poi, Blob non è il più schierato? Mai citato. Non è che a destra non riescono a decifrarlo? Non capiscono neppure questo?
http://www.agoravox.it/Annozero-si-Blob-no.html

ITALIA - Dopo la Libia, accordo con l'Iraq contro l'immigrazione clandestina e il narcotraffico

Rafforzare la collaborazione di polizia tra Italia ed Iraq per prevenire e contrastare la criminalita' organizzata internazionale, il traffico di droga, la tratta di persone ed il terrorismo. E' l'obiettivo di un memorandum d'intesa siglato oggi al Viminale dal ministro dell'Interno Roberto Maroni e al suo collega iracheno Jawad al Bolani.'I rapporti tra i due Paesi - ha spiegato Maroni - sono eccellenti ed il memorandum consentira' di migliorare ulteriormente la collaborazione attraverso lo scambio di informazioni e l'addestramento comune, in modo da rendere piu' efficace il contrasto a criminalita', tratta e terrorismo'. Per quanto riguarda i flussi di clandestini, ha aggiunto, 'gli arrivi da quell'area si sono ridotti di molto quest'anno. Molti che arrivano in Europa dicono di essere curdi, senza esserlo, per poter godere dell'asilo politico. Anche per questo e' importante la collaborazione tra Italia ed Iraq'.Il ministro Bolani, da parte sua, ha ringraziato i popolo italiano 'per gli aiuti che ci sono stati dati in vari campi a partire dal 2003. L'intesa siglata oggi segnera' il nuovo inizio di un lavoro comune che aiutera' ad instaurare pace, stabilita' e rispetto dei diritti umani'. Bolani ha quindi sottolineato il 'l'importante ruolo svolto dall'Italia nel riportare in Iraq le ricchezze archeologiche saccheggiate durante la guerra'. http://www.aduc.it/notizia/dopo+libia+accordo+iraq+contro+immigrazione_112801.php

MYANMAR: RESPINTO L'APPELLO, AUNG SAN SUU KYI RIMANE AGLI ARRESTI

Yangon, 2 ott. - (Adnkronos) - La leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi, rimarra' agli arresti domiciliari. Un tribunale del Myanmar ha infatti respinto l'appello contro la sentenza con cui lo scorso agosto il premio Nobel per la pace e' stata condannata ad altri 18 mesi di detenzione per aver violato i termini degli arresti domiciliari. Una sentenza che impedira' alla Suu Kyi, che ha trascorso agli arresti 14 degli ultimi 20 anni, di partecipare alle elezioni che la giunta militare si e' impegnata a convocare il prossimo anno.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/MYANMAR-RESPINTO-LAPPELLO-AUNG-SAN-SUU-KYI-RIMANE-AGLI-ARRESTI_3834510655.html

FEBBRE SUINA: ANZIANO MUORE A PRATO, E' LA 4° VITTIMA IN ITALIA

Prato, 2 ott. - (Adnkronos) - Un anziano e' morto, all'ospedale di Prato, dopo aver contratto il virus dell'influenza A/H1N1. L'uomo, 85 anni, era ricoverato nel reparto di malattie infettive del nosocomio pratese. Era cardiopatico e soffriva di fibrosi polmonare. E' la quarta vittima dell'influenza A in Italia, dopo il 51enne morto a Napoli il 4 settembre, la 46enne di Messina deceduta il 19 settembre e la donna di 57 anni morta a Cesena il 22 settembre.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/FEBBRE-SUINA-ANZIANO-MUORE-A-PRATO-E-LA-4°-VITTIMA-IN-ITALIA_3834601465.html

UE: IRLANDA AL VOTO PER SECONDO REFERENDUM SU TRATTATO LISBONA

Dublino, 2 ott. (Adnkronos/Dpa) - L'Irlanda ci riprova: i tre milioni di elettori irlandesi sono infatti chiamati oggi per la seconda volta a votare per il referendum sul trattato di Lisbona. Le urne si sono aperte alle 7 del mattino ora locale nei 43 distretti elettorali e si chiuderanno alle 10 di questa sera. Il trattato e' stato rifiutato dall'elettorato irlandese nel giugno del 2008, quando i 'no' ottennero il 53,4 per cento.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/UE-IRLANDA-AL-VOTO-PER-SECONDO-REFERENDUM-SU-TRATTATO-LISBONA_3834655329.html

M.O.: CASO SHALIT, INIZIATA IN ISRAELE LIBERAZIONE DETENUTE PALESTINESI

Gerusalemme, 2 ott. - (Adnkronos/Aki) - Le 19 detenute palestinesi, che oggi vengono liberate nell'ambito di un accordo tra Israele e il movimento di resistenza islamico Hamas, hanno lasciato il carcere israeliano di Hadarim. E' quanto riferisce il sito web del quotidiano israeliano 'Ha'aretz', precisando che domenica lo Stato ebraico rilascera' un'altra prigioniera palestinese.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/MO-CASO-SHALIT-INIZIATA-IN-ISRAELE-LIBERAZIONE-DETENUTE-PALESTINESI_3834885773.html

Boom di ascolti per 'Annozero', oltre 7 milioni di spettatori

Roma, 2 ott. - (Adnkronos) - Boom di ascolti per Annozero. La seconda puntata della trasmissione condotta da Michele Santoro, che ha visto il collegamento con Patrizia D'Addario, ha registrato il 28,92% di share. A seguire Annozero, 7milioni 338 mila spettatori.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Boom-di-ascolti-per-Annozero-oltre-7-milioni-di-spettatori_3834721540.html

CON O SENZA ESSE?

Prestigiacomo indagata per peculato

ROMA - Il ministro per l'Ambiente Stefania Prestigiacomo è indagata dalla Procura di Roma per l'ipotesi di reato di peculato in relazione a presunti acquisti di articoli di moda e di pelletteria femminile fatti utilizzando una carta di credito del dicastero della quale è titolare. L'iscrizione costituisce un atto dovuto in quanto gli inquirenti dovranno accertare se tali eventuali acquisti siano stati per motivi personali ovvero per ragioni istituzionali. Ed è proprio questo il quesito posto dagli inquirenti di piazzale Clodio ai colleghi del Tribunale dei ministri ai quali il fascicolo processuale è stato trasmesso per competenza. L'indagine èscaturita da alcune intercettazioni telefoniche compiute dalla Guardia di Finanza di Firenze su un altro procedimento giudiziario. Nei colloqui telefonici in questione due persone, tra cui un funzionario del ministero, accennerebbero a presunti acquisiti fatti dal ministro Prestigiacomo. Da qui l'invio alla procura di Roma di una informativa a riguardo e l'apertura di un fascicolo processuale per verificare se dietro ai colloqui captati dalla fiamme gialle si ravvisino fatti penalmente rilevanti.
Continua ...

Terremoti, tsunami e tifoni: Sumatra trema ancora, cresce la paura

ROMA - Terrore, morte, distruzione, lacrime, sangue: dopo le due disastrose scosse che ieri hanno colpito Padang e Pariaman, a Sumatra la terra ha tremato ancora. E nelle Samoa, dopo il passaggio dello tsunami, ecco quello degli sciacalli. Il bilancio delle vittime nel quadrante sud est del mondo si conta a migliaia, quello di chi ha perso tutto è in centinaia di migliaia. Sono 1.100 i morti accertati, per ora, nel solo sisma in Indonesia. Più di 140 quelli che hanno perso la vita per le ondate assassine dello tsumani nel Pacifico. E sono quasi 400 le vite cancellate dal tifone Ketsana tra Filippine (277 morti), Vietnam (101 più 19 dispersi) e Cambogia (11). Numeri fatalmente destinati a moltiplicarsi.
Continua ...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/09/29/visualizza_new.html_964530963.html

Annozero, è il D'Addario show. Santoro dà il microfono all'escort: ''Non volevo ricattare nessuno''

Roma, 1 ott. - (Adnkronos/Ign) - Come annunciato, 'Annozero' va in onda con Patrizia D'Addario. ''L'unica cosa che non farò è smettere di andare in onda: se vogliono che non vada in onda, lo devono dire, altrimenti fino a quel punto sempre in onda sto'', diceMichele Santoro aprendo la puntata su Raidue alle 21,05 Il giornalista spiega di aver ricevuto intorno alle 19 di oggi ''un parere dell'ufficio legale della Rai che in sostanza diceva che la D'Addario non può partecipare. Siccome era accompagnato da una stringata letterina del mio direttore di rete (Massimo Liofredi, ndr), gli ho subito chiesto se si trattava di una direttiva o solo di un parere di cui tener conto. E la risposta - rivela Santoro - è stata: non ho ricevuto indicazioni aziendali in merito''. Dopo l'intervento di Marco Travaglio, tocca a lei, Patrizia D'Addario. ''Confermo tutto'', dice la escort, vestita di nero su divani rossi, nel collegamento da Bari con il programma. Ribadisce di essere stata due volte a Palazzo Grazioli, dal premier Silvio Berlusconi e di essersi fermata per tutta la notte in una occasione. E in quelle due serate, aggiunge nell’ntervista in diretta, "non ero l'unica escort". La prima volta il cachet previsto per la cena era di duemila muro ma venne ridotto del 50 per cento perchè lei non volle rimanere. "Non è vero quello che hanno scritto, e cioè che io già quella prima sera dovevo restare li'", e ancora afferma: ''Il presidente mi ha chiesto di rimanere, anche Tarantini me l'ha chiesto, e io ho detto di no, e il cachet è sceso a 1000 euro". E aggiunge: ''Berlusconi sapeva che io ero una escort. Lo ha detto anche alla Montereale che sapeva che ero una escort. Ho passato tutta la notte col presidente, lo sapevano tutti che erano una escort. Lo sapeva. Io mi sono presentata al presidente come Alessia''. ''Non mi vergogno di quello che ho fatto, di quello che ho detto. In Italia c'e' la strumentalizzazione della donna. Ma a me importa solo del mio cantiere, liberate il mio cantiere''.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Annozero-e-il-DAddario-show-Santoro-da-il-microfono-allescort-Non-volevo-ricattare-nessuno_3833296416.html

giovedì 1 ottobre 2009

ITALIA - Staminali estratte dal grasso cresciute in laboratorio, nuova frontiera della chirurgia plastica

L'ultima evoluzione della chirurgia plastica e ricostruttiva punta alle potenzialita' offerte dall'espansione in laboratorio delle cellule staminali adulte estratte dal tessuto adiposo. Parte dal 58* Congresso Nazionale SICPRE, Societa' Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, che si chiude oggi a Sanremo, la piu' recente ed efficace novita' della ricerca in questo settore. Biotecnologie e cellule staminali hanno da tempo fatto il loro ingresso sperimentale nella chirurgia plastica ma ora, grazie a particolari metodiche, da un piccolo prelievo di tessuto adiposo e' possibile estratte cellule staminali adulte, potenziate e moltiplicate in laboratorio, da cui ricavare tessuti di diversa natura utili a fini estetici e terapeutici.
Continua ...
http://www.aduc.it/notizia/staminali+estratte+dal+grasso+cresciute+laboratorio_112800.php

IDV: DE MAGISTRIS SCRIVE A NAPOLITANO, LASCIO LA MAGISTRATURA

Roma, 1 ott. - (Adnkronos) - L'ex Pm di Catanzaro oggi eurodeputato Idv Luigi de Magistris annuncia in una lettera al capo dello Stato e presidente del Csm, Giorgio Napolitano, pubblicata oggi su 'Il fatto' la decisione di lasciare la magistratura. "E' una lettera che non avrei mai voluto scrivere. E' uno scritto che evidenzia quanto sia grave e serio lo stato di salute della democrazia nella nostra amata Italia. E' una lettera con la quale le comunico, formalmente, le mie dimissioni dall'ordine giudiziario'', scrive de Magistris.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/IDV-DE-MAGISTRIS-SCRIVE-A-NAPOLITANO-LASCIO-LA-MAGISTRATURA_3833404615.html

BR, arrestato dalla Digos Massimo Papini. Era in contatto con Diana Blefari

Roma, 1 ott. - (Adnkronos) - I poliziotti delle sezioni Antiterrorismo-Digos di Roma e Bologna, in collaborazione con la Digos di Salerno, hanno arrestato a Castellabate, Massimo Papini, romano di 34 anni, in esecuzione di una misura cautelare emessa dall'autorita' giudiziaria per partecipazione alla banda armata Brigate Rosse per il Partito Comunista Combattente. Papini era gia' emerso nelle indagini della Digos che hanno disarticolato Br-Pcc di Nadia Desdemona Lioce e di Mario Galesi, perche' legato a Diana Blefari Melazzi, la brigatista arrestata dopo la scoperta del covo deposito di via Montecuccoli a Roma. Papini, che lavora come attrezzista al cinema, era a Castellabate per motivi professionali. A suo carico, nelle indagini della Digos di Roma, coordinate dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti, responsabile del Pool Antiterrorsimo, e dal sostituto procuratore Erminio Amelio, sono emersi vari elementi, tra cui una serie di comunicazioni con la brigatista Diana Blefari attraverso l'uso di schede telefoniche prepagate in maniera 'dedicata', ovvero effettuando chiamate dirette a un solo interlocutore per evitare che si potesse risalire all'autore delle chiamate. Una modalita' spiegano gli inquirenti, tipica dei brigatisti. Papini e' stato trovato in possesso di programmi di criptazione per computer simili a quelli usati da altri appartenenti alle Br-Pcc. Attraverso i tabulati telefonici sono poi stati ricostruiti una serie di spostamenti dai quali e' emerso il contatto con la Blefari in occasione di attivita' cosiddette di Organizzazione. Anche la Digos di Bologna, nell'ambito dell'omicidio di Marco Biagi, ha effettuato indagini su Papini , da cui e' emerso che potrebbe aver accompagnato la Blefari, gia' condannata per l'omicidio, a effettuare da un internet point vicino alla stazione Termini, la rivendicazione telematica dell'attentato. Le indagini sono state coordinate dal pm della Procura della Repubblica di Bologna, Enrico Cieri. La misura cautelare eseguita oggi e' stata emessa al termine di ulteriori indagini della Digos di Roma e Bologna dal gip del Tribunale di Roma, Maurizio Caivano, su richiesta dei pm Pietro Saviotti ed Erminio Amelio. L'arresto e' stato effettuato dagli uomini della Digos di Roma, Bologna e Salerno. Nel corso dell'operazione, a cui ha partecipato anche il personale della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione che ha coordinato le attivita', sono state eseguite alcune perquisizioni. Papini sara' interrogato nei prossimi giorni.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/BR-arrestato-dalla-Digos-Massimo-Papini-Era-in-contatto-con-Diana-Blefari_3833537772.html

Stasera la D'Addario ad 'Annozero'. Tarantini alla Rai: ''Fermate la puntata''

Roma, 1 ott. - (Adnkronos/Ign) - C'è attesa e fibrillazione per la presenza di Patrizia D'Addario stasera ospite di Michele Santoro ad 'Annozero'. La escort, al centro dell'inchiesta di Bari su casi di prostituzione durante le feste nelle abitazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parteciperà nonostante le polemiche e le defesioni di altri ospiti, alla trasmissione di Raidue. Intanto in una lettera inviata al ministero dello Sviluppo Economico, all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, alla Commissione di vigilanza Rai, ai vertici di viale Mazzini e, per conoscenza, al direttore di Raidue e alla redazione di 'Annozero', il legale di Gianpaolo Tarantini, l'imprenditore indagato dalla Procura della Repubblica di Bari per presunto favoreggiamento della prostituzione e spaccio di droga, oltre che coinvolto in altre inchieste relative alla sanità pugliese, diffida la trasmissione della tv pubblica a mandare in onda i verbali degli interrogatori del suo assistito davanti alla Guardia di Finanza e al sostituto procuratore Giuseppe Scelsi (pubblicate nelle scorse settimane da un quotidiano nazionale) e le intercettazioni allegate all'inchiesta ''sempre che sia vera la notizia che era stata anticipata circa l'intenzione del conduttore Michele Santoro di farlo attraverso alcuni attori''.
Leggi tutto:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Stasera-la-DAddario-ad-Annozero-Tarantini-alla-Rai-Fermate-la-puntata_3833296416.html

Sumatra trema ancora, 529 i morti. Migliaia di vittime sotto le macerie

Giakarta, 1 ott. (Adnkronos/Dpa) - Nella notte nuova scossa di magnitudine 6,8sulla scala Richter a Sumatra, con epicentro a circa 150 km da Padang, la zona devastata mercoledì da un sisma di 7,6 gradi. Secondo la rilevazione dello United States Geological Survey (Usgs), il terremoto si è verificato alle 8:52 ora locale (le 2:52 in Italia) e l'epicentro è stato identificato tra le province di Jambi e Bengkulu. E sono almeno 529 le persone sono rimaste uccise nel devastante terremoto che ha colpito Sumatra, mentre si teme che ancora migliaia di persone siano intrappolate sotto le macerie. Il maggior numero di vittime si e' avuto a Padang, capoluogo della provincia occidentale, dove finora sono stati estratti 276 corpi dalle macerie e vi sono oltre 100 feriti. "Ma il bilancio delle vittime e' destinato a salire perche' centinaia di persone sono ancora sotto gli edifici crollati" ha dichiarato Novianto, funzionario del ministero degli Affari Sociali. Il ministro della Sanita' Siti Fadilah Supari ha detto che si teme che alla fine il bilancio sara' di migliaia di vittime. Arrivano a 423 le persone finora rimaste ferite nel sisma. Non ci sono, intanto, notizie di vittime del terremoto che e' stato registrato questa mattina nella vicina provincia di Jambi: la scossa, del settimo grado, avrebbe distrutto centinaia di edifici lasciando migliaia di persone senza tetto.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Sumatra-trema-ancora-529-i-morti-Migliaia-di-vittime-sotto-le-macerie_3833104761.html

Scudo, Fini rinvia a domani il voto finale. Di Pietro: ''Legge che serve alla mafia, Giorgio non firmare''

Roma, 1 ott. (Adnkronos/Ign) - Il voto finale che avrebbe dovuto svolgersi oggi entro le 15 sul dl anticrisi, provvedimento che contiene le norme sullo scudo fiscale, slitta alle ore 13 di domani. Lo ha stabilito il presidente della Camera, Gianfranco Fini, accogliendo la richiesta di Pd, Udc e IdV che avevano rivolto un appello affinché non scattasse la 'tagliola' che interrompe forzatamente il dibattito nell'aula di Montecitorio. Secondo quanto affermato dal presidente della Camera, infatti, il dibattito avrebbe dovuto forzatamente chiudersi oggi e approdare alla votazione finale anche se la discussione sugli ordini del giorno non fosse stata ultimata. Decisione, aveva spiegato Fini, presa per dare modo al presidente della Repubblica di valutare in modo approfondito il contenuto del dl. Invece il presidente della Camera, nel corso della capigruppo, ha comunicato ai rappresentanti di maggioranza e di opposizione la scelta di prorogare il dibattito e di spostare il voto conclusivo alle 13 di domani.
Continua ... http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Scudo-Fini-rinvia-a-domani-il-voto-finale-Di-Pietro-Legge-che-serve-alla-mafia-Giorgio-non-firmare_3833480596.html

mercoledì 30 settembre 2009

Beppe Grillo - Annozero: video censurato

Ci ha pensato Tremonti.

Usa: 5 miliardi di dollari per la ricerca medica

WASHINGTON - Fondi statali per cinque miliardi di dollari saranno destinati alla ricerca medica. Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. I fondi fanno parte del pacchetto di 787 miliardi di dollari di stimoli economici approvato all'inizio dell'anno dal Congresso. I sussidi serviranno alla ricerca su cancro, Aids, autismo e altre malattie. Secondo il presidente gli aiuti creeranno "decine di migliaia di posti di lavoro attraverso la ricerca, la fabbricazione e la fornitura di attrezzature mediche e la costruzione e la modernizzazione di laboratori e strutture di ricerca". (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Usa-miliardi-dollari-ricerca-medica/30-09-2009/1-A_000050659.shtml

Maltempo, Calabria: frana una collina. Evacuate decine di persone

ROCCABERNARDA (Crotone) - Due edifici investiti da una frana e nove famiglie evacuate in un piccolo comune del crotonese, Roccabernarda. E' venuto giu' il fianco di una collina. Trentasette persone, tra cui due bambini, hanno dovuto lasciare le proprie case. La zona e' stata colpita l'altra notte da violenti temporali. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Maltempo-Calabria-frana-collina-Evacuate-decine-persone/30-09-2009/1-A_000050664.shtml

Scudo fiscale: anche Berlusconi vota alla Camera

ROMA - Anche il premier Silvio Berlusconi ha partecipato alla Camera al voto di fiducia sul provvedimento che contiene lo scudo fiscale per il rientro dei capitali dall'estero. La votazione e' palese e per appello nominale. Ciascun deputato sfila davanti al banco della presidenza e dichiara ad alta voce il proprio voto. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Scudo-fiscale-anche-Berlusconi-vota-Camera/30-09-2009/1-A_000050670.shtml

Calabria: rifiuti tossici per costruire scuole, indagato anche l’ex Ministro Ronchi

LOCRI (Reuters) - La procura della Repubblica di Crotone ha chiuso l’indagine "Black Mountain". Secondo quanto riferiscono fonti giudiziarie, il pm Pierpaolo Bruni ha notificato 40 avvisi a imprenditori edili, tecnici della pubblica amministrazione e politici di primo piano con l’accusa di smaltimento illegale di rifiuti, disastro ambientale e avvelenamento delle acque. Raggiunti da avvisi anche l’ex ministro dell’Ambiente Edoardo Ronchi, l’ex presidente della provincia di Crotone Sergio Iritale e Pasquale Senatore, sindaco di Crotone fino al 2005. L’inchiesta ha riguardato scuole, parcheggi, strade, case e opere pubbliche costruite con materiale di scarto industriale, rifiuti tossici e sostanze cancerogene. L’indagine "Black Mountain" è stata avviata dalla Procura della Repubblica su tutto il territorio crotonese. Almeno 350.000 tonnellate di materiali tossici sono state utilizzate per costruire, tra l’altro, tre cortili di altrettante scuole: l’elementare San Francesco e un Istituto Tecnico Superiore, entrambi di Crotone, e una scuola elementare a Cutro. Secondo la procura, arsenico, zinco, piombo, germanio, mercurio e sostanze tossiche speciali provenienti dagli scarti delle industrie venivano impiegate nell’edilizia invece di essere smaltite con le cautele di legge. Il materiale, sostiene l’accusa, avrebbe dovuto essere trattato in discariche specializzate ed invece sarebbe stato ceduto a imprese di costruzione che lo hanno utilizzato in lavori edili riguardanti anche alloggi popolari, villette, strade e banchine portuali. Continua ...
http://www.agoravox.it/Calabria-rifiuti-tossici-per.html

FISCO: DI PIETRO, NAPOLITANO NON FIRMI NORMA, NON SI RENDA CONNIVENTE

Roma, 30 set. - (Adnkronos) - "Noi ci appelliamo al Capo dello Stato affinche', esercitando i suoi poteri, rimandi indietro questo norma incostituzionale, fatta per i criminali, per ridurre il nostro paese all'oblio. Signor presidente della Repubblica, non firmi questa legge, non si faccia anche lei connivente di questo modo criminale di gestire la cosa pubblica". Antonio Di Pietro, ancora una volta, non usa mezzi termini e prendendo la parola in Aula alla Camera durante le dichiarazioni di voto torna a chiedere l'intervento di Napolitano contro lo scudo fiscale.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/FISCO-DI-PIETRO-NAPOLITANO-NON-FIRMI-NORMA-NON-SI-RENDA-CONNIVENTE_3830936604.html

Terremoto devastante a Sumatra "Migliaia i corpi sotto le macerie". A Samoa per lo tsunami 130 morti

Roma, 30 set. - (Adnkronos) – “Sarebbero in migliaia le vittime ancora sotto le macerie a Sumatra”. Lo riferisce la tv araba ‘al-Jazeera’, secondo cui il bilancio provvisorio di 75 morti è destinato a salire nelle prossime ore perché sarebbero migliaia le persone ancora bloccate sotto gli edifici crollati. La scossa di magnitudo 7,6 sulla scala Richter è stata registrata alle ore 17.16 ora locale a circa 57 chilometri a sud-ovest di Pariaman nella provincia Occidentale di Sumatra. Il sisma ha provocato onde di tsunami alte fino a dieci metri che hanno devastato villaggi e centri turistici. Testimoni riferiscono di persone trascinate via dalla furia delle acque con bambini, strappati dalle braccia dei genitori e addirittura automobili, travolte dalle onde. Il terremoto ha colpito anche la popolare spiaggia di Lalomanu a Samoa, molto frequentata dai turisti australiani e neozelandesi. “Abbiamo avuto danni molto pesanti lungo le coste e la maggior parte dei resort turistici sono stati spazzati via”, ha detto il vice primo ministro delle Samoa, Misa Telefoni. Il primo ministro facente funzioni della nuova Zelanda, Bill English, ha parlato “di un considerevole numero di morti” che potrebbe crescere nelle prossime ore, e ha annunciato l’invio di un aereo di ricognizione alla ricerca di sopravvissuti in mare. Intanto si cerca di fare un bilancio della catastrofe che si è abbattuta ieri sera nel Pacifico meridionale. Dai primi calcoli il terremoto di magnitudo 8 della scala Richter, seguito da uno tsunami, ha fatto 130 morti, devastato villaggi nelle isole Samoa. A Samoa i morti sono stati un centinaio, mentre nelle vicine Samoa americane si contano diciannove e nell'isola Niuatoputapu dell'arcipelago di Tonga una decina. Nonostante sia stato danneggiato un resort di proprietà italiana, la Farnesina ha reso noto che non vi sono vittime tra i nostri connazionali. Dopo la prima scossa se ne sono registrate diverse altre di assestamento, due delle quali di magnitudo 5,6 e un'altra di magnitudo 5,8.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Terremoto-devastante-a-Sumatra-Migliaia-i-corpi-sotto-le-macerie-A-Samoa-per-lo-tsunami-130-morti_3828406088.html

SUDAN: AMNESTY, RIFUGIATE DARFUR STUPRATE IN CAMPI CIAD

(AGI) - Karthoum, 30 set. - Le rifugiate del Darfur vengono regolarmente stuprate nei campi del vicino Chad, nonostante la presenza di forze addestrate dall'Onu. E' Amnesty International a riferirlo in uno studio dal titolo "No place for us here: violence against refugee woman in eastern Chad", in cui si spiega che la polizia del Chad, la Dis, addestrata dall'Onu per la protezione dei rifugiati, sta facendo molto poco per proteggere le donne e le ragazze dagli abusi sessuali commessi da abitanti di villaggi, soldati, famiglie, e in alcuni casi il personale di assistenza. Il portavoce della missione Onu Minurcat in Chad, Michel Bonnardeaux, ha ammesso la perpetrazione di atti di violenza contro le donne, ma ha difeso la polizia, sostenendo che la situazione della sicurezza sta migliorando. Bonnardeaux ha contestato questi dati, affermando che la Dis ha ricevuto uno speciale addestramento per i casi di stupro, e che il documento "e' un po' affrettato e basato su un campione molto piccolo e su una breve visita". Tawanda Hondora, vicedirettore del programma di Amnesty per l'Africa, ha invece ribadito che "le donne fuggono dal Darfur nella speranza che la comunita' internazionale e le autorita' del Chad offrano sicurezza e protezione, ma questa protezione e' elusiva e loro rimangono sotto attacco". Secondo i dati forniti da Amnesty ci sono piu' di 142mila donne e bambine rifuggiate del Darfur che hanno trovato rifugio in dodici campi nel Chad, a causa di un conflitto che dura da sei anni.
Continua ...
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909301523-cro-rom1092-sudan_amnesty_rifugiate_darfur_stuprate_in_campi_ciad

SCONTRI A BOLOGNA: DENUNCIATI 13 STUDENTI DELL'ONDA

(AGI) - Bologna, 30 sett. - Tredici manifestanti appartenenti al collettivo studentesco "Onda Anomala" sono stati denunciati dalla Digos per gli scontri con le forze dell'ordine avvenuti lunedi' scorso, a Bologna, durante il corteo di protesta contro la presenza del ministro dell'Interno Roberto Maroni in citta' per partecipare ad un convegno sullo sport. I denunciati - informa la Questura del capoluogo emiliano - dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di manifestazione non autorizzata, resistenza aggravata e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, getto pericoloso di cose, uso di mezzi atti a rendere difficoltoso il riconoscimento, istigazione a delinquere e danneggiamento aggravato. Tra le persone segnalate all'autorita' giudiziaria vi e' anche un giovane individuato mentre scagliava con violenza in direzione di alcuni agenti schierati una torcia fumogena a fiamma viva che verosimilmente potrebbe aver colpito il personale del reparto mobile. Due agenti sono rimasti feriti in modo lieve, riportando ustioni poiche' raggiunti da fumogeni e petardi. Sono in corso ulteriori indagini per verificare altri eventuali responsabili degli scontri.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909301531-cro-rom1094-scontri_a_bologna_denunciati_13_studenti_dell_onda

ITALIA - Ex poliziotto affetto da sclerosi multipla: tre mesi per avere la cannabis terapeutica

Per alleviare le sofferenze della sclerosi multipla il medico gli ha prescritto un farmaco a base di cannabis. Per averlo, pero', deve aspettare tre mesi.Si tratta di un quarantenne di Merano e il caso e' stato sollevato dalla Iene di Italia 1. Un giorno - racconta l'altoatesino - il medico curante gli prospetta la possibilita' di ricorrere alla cannabis per curare la malattia. 'Come ex poliziotto e come ex atleta - dice - all'inzio ho avuto delle perplessita' '. Poi pero' si fa convincere dagli amici e prova con uno spinello. 'Il giorno dopo mi sono svegliato che stavo benissimo'. Decide cosi' di prendere un farmaco 'regolare'. Il medico gli fa la prescrizione ma poi comincia un iter lunghissimo. La prescrizione va alla farmacia dell'ospedale, che deve contattare l'Ufficio controllo stupefacenti a Roma. Da Roma la richiesta va a un distributore di Londra che spedisce il farmaco in Canada, unico Paese dove e' registrato. La medicina torna poi a Londra e viene concordato con un ufficio di Vienna il piano di trasporto in Italia, dove il farmaco puo' essere finalmente ritirato all'ospedale. Oltre al'iter complesso, le difficolta' - racconta l'uomo - sono dovute anche al fatto che il medicinale puo' essere ordinato nuovamente soltanto quando la scorta precedente e' terminata.
http://www.aduc.it/notizia/ex+poliziotto+affetto+sclerosi+multipla+tre+mesi_112770.php

Annozero, ci sarà la D'Addario. Berlusconi: ''Dandini e Santoro? Portano voti al Pdl''

Roma, 30 set. (Adnkronos/Ign) - Michele Santoro ha invitato l'escort Patrizia D'Addario ad Annozero. Secondo quanto si è appreso la donna, che è al centro dell'inchiesta di Bari su casi di prostituzione durante le feste nelle abitazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parteciperà alla trasmissione di Raidue di domani sera. Non è ancora certo se la D'Addario interverrà in diretta televisiva oppure sarà presente in studio. All'annuncio della presenza di Patrizia D'Addario, arriva la prima defezione. Flavia Perina, direttore del Secolo d'Italia, in una nota ha spiegato: ''Avevo dato la mia disponibilita' di massima a partecipare alla puntata di domani di Annozero, che mi era stata presentata come dedicata al "sistema Tarantini" e al rapporto tra il potere e le donne. L'annuncio della presenza in studio della signora D'Addario mi ha costretto a declinare l'invito, con la convinzione che una trasmissione cosi' congegnata rischi di risolversi nella ricerca di facili effetti scandalistici. Ho troppo rispetto per la politica, e per il tema della dignita' della donna, per affidarla a un confronto di questo tipo''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Annozero-ci-sara-la-DAddario-Berlusconi-Dandini-e-Santoro-Portano-voti-al-Pdl_3829355830.html

Il Giornale attacca la Dandini: ''La Rai ficca il naso nel wc del premier''

Roma, 30 set. (Ign) - ''Per farci ridere di più, Serena Dandini ha arricchito con un gabinetto di decenza la scenografia della sua trasmissione, Parla con me. Il water con sciacquone si aggiunge al tradizionale salotto con divano in cui la anchor-woman intervista gli ospiti''. Con il titolo 'La Rai ficca il naso nel wc del premier' il quotidiano 'Il Giornale' apre oggi con un articolo sulla ''nuova impresa della sinistra tv'' con riferimento alla trasmissione della Dandini (ieri sera la prima puntata della stagione) ed in particolare alla 'fiction' satirica Lost in Wc in cui si ironizza sulla vicenda delle escort invitate a palazzo Grazioli. ''In sostanza - si legge - una presa per i fondelli del capo del governo''. Nel mirino del quotidiano diretto da Vittorio Feltri ''la satira di Raitre finanziata dagli abbonati''. L'articolo ripercorre vicende personali e professionali fino all'annunciata partecipazione della conduttrice alla marcia per la libertà di stampa di sabato prossimo. ''Per la prestazione di questa stagione - è l'affondo del quotidiano -, Dandini guadagnerà, stando a un’inchiesta, 710mila euro. La signora, che oggi ha 55 anni, è da quasi trenta alla Rai, pagata da due generazioni di utenti che probabilmente neanche la sopportano''. ''Il solo periodo in cui non l’hanno sovvenzionata è stata quando il Cav l’ha remunerata di tasca sua assumendola a Mediaset'', prosegue Il Giornale. Ma ''come successe con Santoro, se ne andò via presto per tornare con l'unica azienda che le consente di dare sfogo al suo sinistrismo, guadagnando a palate: la Rai del canone''. I numeri, però, al momento premiano la trasmissione della Dandini che ieri sera è stata la più vista della seconda serata: un ottimo esordio di stagione con 1 milione 734mila telespettatori, pari al 13.69 di share.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Il-Giornale-attacca-la-Dandini-La-Rai-ficca-il-naso-nel-wc-del-premier_3829958727.html

L'agenda rossa di Paolo Borsellino

Terremoto devastante a Sumatra, "Migliaia i corpi sotto le macerie". A Samoa per lo Tsunami 130 morti

Roma , 30 set. - (Adnkronos) - "Sarebbero in migliaia le vittime ancora sotto le macerie a Sumatra". Lo riferisce la tv araba 'al-Jazeera', secondo cui il bilancio provvisorio di 13 morti è destinato a salire nelle prossime ore perché sarebbero migliaia le persone ancora bloccate sotto le macerie degli edifici, crollati a causa del sisma dopo il terremoto che ieri sera ha colpito l'isola di Sumatra in Indonesia. La scossa, di magnitudo 8, ha causato il crollo di molti edifici nella parte nord occidentale dell'isola di Sumatra. Particolarmente colpita è stata la città di Padang. Il sisma ha provocato onde di tsunami alte fino a dieci metri che hanno devastato villaggi e centri turistici. Testimoni riferiscono di persone trascinate via dalla furie delle acque, con bambini strappati dalle braccia dei genitori e addirittura automobili travolte dalle onde. Il terremoto ha colpito anche la popolare spiaggia di Lalomanu a Samoa, molto popolare fra i turisti australiani e neozelandesi. "Abbiamo avuto danni molto pesanti lungo le coste e la maggior parte dei resort turistici sono stati spazzati via", ha detto il vice primo ministro delle Samoa, Misa Telefoni.
Continua ... http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Terremoto-devastante-a-Sumatra-Migliaia-i-corpi-sotto-le-macerie-A-Samoa-per-lo-Tsunami-130-morti_3828406088.html

martedì 29 settembre 2009

ACQUA: PRESTIGIACOMO FIRMA RESTITUZIONE CANONE DEPURAZIONE NON DOVUTO

(ASCA) - Roma, 29 set - Il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha firmato il decreto di attuazione del decreto legge ''Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente'' convertito dalla legge n.13/2009. Con questo provvedimento, si legge in un comunicato ministeriale, ''vengono stabiliti i criteri per la restituzione delle somme indebitamente versate dagli utenti per il canone di depurazione delle acque nonostante la mancanza degli impianti di depurazione o la loro inattivita' temporanea''. Alle restituzioni provvederanno per legge i gestori del servizio, che tra l'altro saranno tenuti a rendere disponibili agli utenti i dati relativi alla effettiva erogazione del servizio di depurazione attraverso forme di pubblicita' sia on-line che all'interno della bolletta, cosi' da garantire trasparenza nelle operazioni di restituzione e informazione costante sull'impiego degli introiti tariffari nella costruzione e nel completamento degli impianti di depurazione.Prestigiacomo ha inoltre designato i tre componenti della Commissione nazionale per la vigilanza sulle risorse idriche (gli altri due sono designati dalla Conferenza Stato-Regioni), che subentra al Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche (COVIRI): Roberto Passino, gia' presidente del COVIRI, il consigliere Massimiliano Atelli, magistrato e Guido Cace, gia' presidente di Acegas.
http://www.asca.it/news-ACQUA__PRESTIGIACOMO_FIRMA_RESTITUZIONE_CANONE_DEPURAZIONE_NON_DOVUTO-862903-POL-1.html

TERREMOTO: ACERBO (RIFONDAZIONE), BASTA CON L'IPNOSI DI MASSA

(ASCA) - L'Aquila, 29 set - Anche Rifondazione Comunista sta manifestando con i comitati cittadini. ''Bisogna che si esca dalla ipnosi di massa indotta dal progetto C.A.S.E. perche' adesso e' evidente che la strategia post-terremoto di Berlsconi e' volta solo a massimizzare l'impatto mediatico''.Lo ha detto il capogruppo del partito, Maurizio Acerbo che ha aggiunto: ''Il risultato di questa manovra e' che sono state spese cifre superiori a quelle necessarie per costruire appartamenti di lusso. E gran parte degli aquilani non ha ancora una sistemazione, mentre prosegue la loro dispersione in tutta la regione''.Acerbo ha denunciato anche la mancanza di un qualsiasi programma per la ricostruzione del centro storico e per far ripartire l'universita' ''motore economico della citta' lasciata sola perche' non si e' adeguatamente affrontato il problema della residenzialita'''. E infine: il progetto del new town e' esattamente il contrario di cio' che aveva bisogno un grande centro storico come L'Aquila''. ''Quella di oggi e' di certo una manifestazione minoritaria - ha concluso Acerbo - ma e' ora che si rompa il velo di fascinazione per l'efficientismo di Berlusconi che invece non esiste''.
http://www.asca.it/news-TERREMOTO__ACERBO_(RIFONDAZIONE)__BASTA_CON_L_IPNOSI_DI_MASSA-862908-POL-1.html

Ho una trentina di cause. E non riesco ad avere una polizza per le spese legali - di Milena Gabanelli

Lettera al Corriere della Sera - la Rai ha l'intenzione di togliere la tutela legale a Report.
Luigi Ferrarella, sulle pagine di questo giornale, ha sollevato un problema che condivido e mi tocca da vicino: la pressione politica (che in Italia è particolarmente anomala) sul condizionamento della libertà d’informazione forse non è l’aspetto più importante, anche se ciclicamente emerge quando coinvolge personaggi noti. Per questo facciamo grandi battaglie di principio e ignoriamo gli aspetti «pratici». Premesso che chiunque si senta diffamato ha il diritto di querelare, che chi non fa bene il proprio mestiere deve pagare, parliamo ora di chi lavora con coscienza. Alla sottoscritta era stata manifestata l'intenzione di togliere la tutela legale.La direzione della terza rete ha fatto una battaglia affinché questa intenzione rientrasse, motivata dal dovere del servizio pubblico di esercitare il giornalismo d’inchiesta assumendosene rischi e responsabilità. Nell’incertezza sul come sarebbe andata a finire ho cercato un’assicurazione che coprisse le spese legali e l’eventuale danno in caso di soccombenza dovuta a fatti non dolosi. Intanto sul mercato italiano, di fatto, nessun operatore stipula polizze del genere, mentre su quello internazionale questa prassi è più diffusa. Bene, dopo aver compilato un questionario con l’elenco del numero di cause, l’ammontare dei danni richiesti e l’esito delle sentenze, una compagnia americana e una inglese, tenendo conto del comportamento giudicato fino a questo momento virtuoso, si sono dichiarate disponibili ad assicurare l’eventuale danno, ma non le spese legali. Sembra assurdo, ma il danno è un rischio che si può correre, mentre le spese legali in Italia sono una certezza: le cause possono durare fino a 10 anni e chiunque, impunemente, ti può trascinare in tribunale a prescindere dalla reale esistenza del fatto diffamatorio.A chi ha il portafogli gonfio conviene chiedere risarcimenti miliardari in sede civile, perché tutto quello che rischia è il pagamento delle spese dell’avvocato. L’editore invece deve accantonare nel fondo rischi una percentuale dei danni richiesti per tutta la durata del procedimento e anticipare le spese ad una montagna di avvocati. Solo un editore molto solido può permettersi di resistere. Quattro anni fa mi sono stati chiesti 130 milioni di euro di risarcimento per un fatto inesistente, e la sentenza è ancora di là da venire. Se alle mie spalle invece della Rai ci fosse stata un’emittente più piccola avrebbe dovuto dichiarare lo stato di crisi. Visto che ad oggi le cause pendenti sulla mia testa sono una trentina, è facile capire che alla fine una pressione del genere può essere ben più potente di quella dei politici, e diventare fisicamente insostenibile. Questo avviene perché non esiste uno strumento di tutela. L’art. 96 del codice di procedura civile punisce l’autore delle lite temeraria, ma in che modo? Con una sanzione blanda, quasi mai applicata, che si fonda su una valutazione tecnica «paghi questa multa perché hai disturbato il giudice per un fatto inesistente». Nel diritto anglosassone invece la valutazione è «sociale», e il giudice ha il potere di condannare al pagamento di danni puntivi «chiedi 10 milioni di risarcimento per niente? Rischi di doverne pagare 20». La sanzione è parametrata sul valore della libertà di stampa, che viene limitata da un comportamento intimidatorio. La condanna pertanto deve essere esemplare. Ecco, copiamo tante cose dall’America, potremmo importare questa norma. Sarebbe il primo passo verso una libertà tutelata prima di tutto dal diritto. Al tiranno di turno puoi rispondere con uno strumento politico, quale la protesta, la manifestazione, ma se sei seppellito dalle cause, anche se infondate, alla fine soccombi.Tratto da: Corriere della Sera Tutta la Redazione di ANTIMAFIADuemila esprime la propria solidarietà ed il proprio sostegno a Milena Gabanelli e tutti i suoi collaboratori nel programma Rai Repor. Per difendere il diritto d'informare ed essere informati.
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19940/48/

Anm, Brunetta non sa di cosa parla - Organizzazione della giustizia e' compito del governo

(ANSA) - ROMA, 29 SET - I vertici dell'Anm rispondono al ministro Brunetta che aveva definito l'associazione un 'mostro' che con le sue correnti contamina il Csm. 'E' piu' facile insultare che assumersi la responsabilita' del proprio operato', affermano, dato che un ministro, 'non puo' ignorare che l'organizzazione della giustizia e' attribuita dalla Costituzione al ministro della Giustizia, e quindi al governo'. Il ministro, aggiunge l'Anm, 'non sa di cosa parla'.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-29_129370810.html

Tumori: morta ragazza dopo vaccino - In Gb: avviata indagine per accertare cause decesso, autopsia

(ANSA) - LONDRA, 29 SET - Una ragazza inglese di 14 anni, Natalie Morton, e' morta ieri a Coventry dopo essere stata vaccinata contro il tumore al collo dell'utero. Il vaccino e' fortemente raccomandato ma non obbligatorio in Gb per tutte le ragazze tra i 12 e i 15 anni e serve a prevenire l'infezione da papilloma virus, che si trasmette sessualmente e che causa questo tumore. Oggi verra' svolta un'autopsia sul corpo di Natalie per chiarire i dubbi sul decesso, sul quale e' stata avviata un'indagine.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-29_129373465.html

Moro, e l’insostenibile leggerezza di Kossiga

Un video amatoriale di Vittorio Leccese, del 9 Maggio del 1978 in via Caetani, e lanciato sul web da Giovanni Minoli nel sito La Storia Siamo Noi, apre inquietanti interrogativi sugli ultimi giorni del sequestro. Voci di fondo del video...
  • 1° ragazzo: <>
  • 2° ragazzo: ad un altro suo coetaneo <<>> ...
Il corpo di Moro, e probabili "Giovani delle Brigate Rosse"(GBR) a casa di "cattivi maestri" che "osservano", in una "caciara" tra giovani e "maestri", le fasi del ritrovamento del corpo.
Il 10 Maggio del 78 in un articolo, Miriam Mafai "zoomma", per una sorta di naturale coincidenza, i momenti "prima" e "dopo" quello che il video ufficiale della Rai fa "vedere". Ma la descrizione della Mafai sembra, a vedere il video del Leccese ed a leggere il suo pezzo del "giorno dopo", confusa ed inesatta (mi scuso con la Mafai, ma certe "osservazioni" bisogna evidenziarle di fronte... alla Storia; può anche darsi che sia una bolla di sapone, ma la chiarezza è d’ obbligo).Grazie a Vittorio Leccese, è possibile notare che prima che arrivassero i vigili del fuoco per un avviso di bomba collegata all’ auto, un uomo vestito casual, e l’altro con baffi ed occhali vestito con giacca ed in modo più elegante, si avvicinano all’ auto, "violando" il principio che vuole non si tocchi niente fino all’arrivo degli inquirenti. Ma qui stiamo parlando del Presidente della Democrazia Cristiana rapito dalle Br, e "Matrix" (La Società, la sua forma "ideale" ) deve essere "preservata da contaminazioni oggettive, che evidenziano specificamente ed inequivocabilmente la partecipazione di Alte Cariche Istituzionali all’omicidio, partendo dal presupposto che esse considerino veritiere le lettere e strategicamente strumentalizzino la linea della fermezza".
I massimi responsabili istituzionali della DC, e famiglie come gli Agnelli, i Caltagirone ed altre, emerse con cosi’ Lucida Analisi dalla penna di Moro (descrivendo gli Agnelli, ad esempio, come "litigiosi e piuttosto cattivi"), sono un tuttuno fino a definirli come "quel tipo di sostanziale agnosticismo ed opportunismo che, anche a livelli diversi, ha caratterizzati la D.C.
Moro aveva avvertito la DC che non era solo Lui sotto processo, ma era Tutta una classe dirigente del partito, ad essere chiamata in causa.Miriam Mafai scrive: Un fagotto informe, avvolto in una coperta di lana color cammello, con un bordo di raso, una coperta come ce ne sono in tutte le nostre case. Il sedile è leggermente inclinato verso l’avanti. La macchina ha gli sportelli aperti.
A pochi metri ci sono il ministro Cossiga, i sottosegretari Darida e Lettieri, il procuratore capo Giovanni De Matteo, il capo della Polizia Parlato, il generale Corsini comandante dei carabinieri. Sono le 14,15.
Il Video ufficiale della Rai fa vedere scene di attesa degli artificieri e che non è possibile aprire l’auto per paura di una bomba collegata.
Prima gli sportelli erano aperti, due persone a far da sentinelle a quello laterale posteriore destro: con un’azione di complicità uno dei due apre lo sportello (già socchiuso), si protrae verso il "fagotto informe", alza il lembo della coperta e prende un "foglietto", un pizzino diremmo oggi, rimette il lembo sul volto del "fagotto", e dopo cercando (goffamente) di chiudere, o dare l’idea di voler chiudere con una chiave (??) lo sportello, per "nascondere" qualcosa che aveva vistosamente in mano: un messaggio per chi e... di chi?
La macchina ha gli sportelli aperti, che senso hanno gli artificieri?
Ed il Ministro Cossiga, era prima o durante la ripresa Rai?
Un video che, come l’ opera artistica "il busto di Voltaire" di Dali’, se lo vedi bene, ci noti tanti di quei teschi che...sembran le morti strane del Caso Moro.
http://www.agoravox.it/Moro-e-l-insostenibile-leggerezza.html

GUINEA: 128 I MANIFESTANTI UCCISI DAI SOLDATI

Conacry, 29 set. - (Adnkronos) - Sono almeno 128 i manifestanti rimasti uccisi ieri dai soldati a Conakry, capitale della Guinea. Lo riferisce oggi la Bbc, citando fonti dell'opposizione e dei gruppi per i diritti umani. La polizia aveva diffuso un bilancio di 87 morti.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/GUINEA-128-I-MANIFESTANTI-UCCISI-DAI-SOLDATI_3825785395.html

"Ho esagerato, ma era un comizio" - il Cavaliere irritato dal Quirinale

Le accuse alla sinistra sull'Afghanistan: "Mi sono fatto prendere la mano"Ma Berlusconi vuole evitare lo scontro frontale prima del giudizio sul Lodo.
ROMA - "Mi sono lasciato prendere la mano, dal clima del comizio. Posso aver commesso una leggerezza, avrei dovuto specificare che mi riferivo alla sinistra extraparlamentare. Però quei fatti che ho denunciato erano veri, ero in assoluta buona fede. Ad ogni modo, vedete? Il Quirinale non me ne lascia passare una, pronto a intervenire alla prima occasione". Scuote la testa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, quando ad Arcore viene scosso dalla nota ufficiale con cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano risponde a tamburo battente all'appello al "ripristino della verità" che gli aveva rivolto l'opposizione, Casini in testa. Rimbomba ancora l'eco dei tre "vergogna" urlati da Berlusconi contro la minoranza dal palco del comizio di Milano. Ciò non toglie che il richiamo pur generico della Presidenza della Repubblica ha irritato non poco il premier. In effetti, il clima è quello che è. E non ha contribuito a rasserenarlo una campagna come quella lanciata dieci giorni fa dal quotidiano filo berlusconiano "Libero" proprio contro il capo dello Stato subito dopo la morte dei sei parà in Afghanistan. Allora il giornale di Belpietro non aveva esitato ad accusare il Quirinale di aver rinviato di alcune ore il rientro delle salme in Italia per poter consentire a Napolitano di tornare in tempo dalla missione in Giappone. Episodio poi smentito dai capi di Stato maggiore. Ma tant'è.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-varie-2/berlusconi-quirinale/berlusconi-quirinale.html

Venezuela/ Scambio di onorificenze tra Chavez e Gheddafi - Dal libico una sella d'argento simbolo della lotta all'Italia

Porlamar (Venezuela), 29 set. (Apcom) - Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha consegnato ieri il collare dell'ordine del Liberatore, la più alta onorificenza venezolana, al leader libico Gheddafi, suo principale alleato africano, per ringraziarlo della sua visita nel suo paese. Nell'isola di Margarita, dove i due hanno partecipato nel week-end al secondo vertice Sudamerica-Africa, il capofila della sinistra antiliberale latino-americana ha prima cinto Gheddafi con una sciarpa rosso-blu-gialla, i colori del Venezuela. Dopo il collare del Liberatore, Chavez ha dato a Gheddafi anche una copia della spada di Simon Bolivar, la spada "che ha liberato l'America 200 anni fa" ha detto Chavez. In cambio, Gheddafi ha offerto a Chavez una sella d'argento "simbolo della lotta contro l'invasione italiana" della Libia (1911-1942). (fonte Afp)
http://www.apcom.net/newsesteri/20090929_072601_51d5137_71782.shtml

Influenza A: in Italia 1232 casi - Dal 27 luglio al 20 settembre, tasso piu' alto in Emilia Romagna

(ANSA) - VENEZIA, 28 SET - In Italia, dal 27 luglio al 20 settembre scorsi, sono stati 1.232 i casi confermati di influenza A/H1N1, dei quali 704 ospedalizzati. La regione con il piu' alto tasso di casi confermati e' l'Emilia Romagna (318), seguita da Puglia (140) e Toscana (96),il Veneto si colloca al nono posto con 65. Maria Grazia Pompa, Direttore Ufficio Malattie Infettive del Ministero,precisa che i vaccini contro l'influenza stagionale e la A/H1N1 possono essere somministrati anche contemporaneamente.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-28_128406803.html

Scontri in Guinea, 87 i morti - Sale bilancio vittime dei disordini durante corteo a Conakry

(ANSA) - CONAKRY, 29 SET - E' finita con un bagno di sangue una manifestazione dell'opposizione nello stadio di Conakry, capitale della Guinea: piu' di 80 i morti. La manifestazione, non autorizzata, era stata organizzata per protestare contro la ventilata candidatura del capo della giunta militare, il capitano Moussa Dadis Camara, alle presidenziali di gennaio. L'ultimo bilancio, ufficioso e parziale, parla di 87 corpi raccolti all'interno e all'esterno dello stadio.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-09-29_129367033.html

BRUNETTA, CSM-ANM TAGLIARE CINGHIA TRASMISSIONE

MILANO - Nel mondo della giustizia "il mostro è nell'Associazione nazionale magistrati (Anm) e nel fatto che le sue correnti si riproducono nel Csm: bisogna tagliare questa cinghia di trasmissione". Lo afferma il ministro della pubblica amministrazione e dell'innovazione Renato Brunetta. "Le correnti dell'Anm di fatto decidono gli equilibri all'interno del Csm - aggiunge Brunetta a Milano durante la presentazione di un libro - e qui si produce il mostro, con effetti sulle questioni economiche, disciplinari e di carriera della categoria, che sono determinate per via sindacale: per risolvere il problema bisogna tagliare questa cinghia di trasmissione", conclude il ministro.
SERVONO BADGE E CONTROLLI MAGISTRATI.
"Il 90% dei problemi della giustizia in Italia sono organizzativi, risolvibili con l'information and communication technology: anche per i magistrati si può pensare a badge, controllo delle presenze, controlli di produttività e controlli dei ritardi". Lo afferma il ministro della pubblica amministrazione e dell'innovazione Renato Brunetta. "Se si va in qualsiasi tribunale italiano si trova il caos e dalle 14 non c'é più nessuno - aggiunge Brunetta alla presentazione del libro a Milano 'Magistrati l'ultracastà, di Stefano Livadiotti - e più il sistema di lavoro è complesso più ha bisogno di organizzazione scientifica, che nella magistratura e nella produzione della giustizia non c'é: il settore è opaco", conclude Brunetta.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1675795731.html

Brunetta: «Alle 14 Procure vuote».

Anm: «Perché avete tagliato i fondi».

Affondo del ministro: «I magistrati lavorano poco, ci vorrebbe un sistema di controllo sulle presenze. Anm mostro nel Csm».

MILANO (28 settembre) - Nella magistratura circola un mostro: l'Anm che con le sue «correnti» contamina il Csm; è urgente quindi tagliare la «cinghia di trasmissione» che collega l'associazione di categoria al Consiglio superiore della magistratura. L'affondo è del ministro Renato Brunetta che in occasione della presentazione del libro si Stefano Livadiotti Magistrati. L'ultracasta, a Milano, ha denunciato quelli che a suo giudizio sono i mali della categoria. Per Brunetta «una serie di passaggi normativi e regolamentari» hanno creato quel mostro che si manifesta sottoforma di correnti nel Csm e che «di fatto decidono gli equilibri all'interno del Consiglio dove si manifesta il mostro, con effetti sulle questioni economiche, disciplinari e di carriera della categoria, che sono determinate per via sindacale. Per risolvere il problema bisogna tagliare questa cinghia di trasmissione». Ma non basta, per il Ministro anche per la magistratura servirebbe un sistema di controllo delle presenze sul lavoro «Il 90% dei problemi della giustizia in Italia sono organizzativi, risolvibili con l'information and communication technology: anche per i magistrati si può pensare a badge, controllo delle presenze, controlli di produttività e controlli dei ritardi», ha infatti osservato. «Se si va in qualsiasi tribunale italiano si trova il caos e dalle 14 non c'è più nessuno, e più il sistema di lavoro è complesso più ha bisogno di organizzazione scientifica, che nella magistratura e nella produzione della giustizia non c'è: il settore è opaco». Presente all'incontro, il vicepresidente dall'Anm, Gioacchino Natoli che con il ministro ha battibeccato: «Alle 14 al Tribunale di Roma non c'è nessuno? Questo succede - ha ribattuto Natoli - perché un suo collega di governo ha tagliato gli stanziamenti per gli straordinari». «Lei dice cose non vere», ha risposto Brunetta. Quindi l'accordo per compiere un giro dei tribunali italiani «a sorpresa» per verificare sul campo la situazione. Le parole del ministro hanno fatto insorgere il Pd: «Brunetta, dopo aver tentato di delegittimare la Pubblica amministrazione, ora allarga le sue provocazioni anche al mondo della Giustizia», ha detto Donatella Ferranti, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

«Il ministro dovrebbe sapere - ha aggiunto - che la legge in base alla quale sono eletti i componenti togati del Csm è stata voluta dall'ultimo governo di centro destra. Quindi, di eventuali storture non può che accusare se stesso e la sua maggioranza».

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=74858&sez=HOME_INITALIA

FILIPPINE: MANILA, ALMENO 240 MORTI PER TEMPESTA KETSANA

(AGI) - Manila, 28 set. - Si e' aggravato ulteriormente il bilancio provvisorio delle vittime accertate nelle Filippine per la devastante alluvione causata dalla tempesta tropicale Ketsana. Sono almeno 240 i morti per il governo di Manila secondo cui gli sfollati sono oltre mezzo milione.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200909290051-cro-rom1123-filippine_manila_almeno_240_morti_per_tempesta_ketsana