mercoledì 9 dicembre 2009

GERMANIA - Ortensia fumata come l'hashish? La polizia indaga

Non profuma; ha petali blu, rosa, bianchi, rossi: è un fiore oggi di moda in Germania. Prima l'ortensia la si vedeva solo nell'orto della nonna, ora impreziosisce il bouquet delle spose. Ha origine orientale, e i botanici dicono che nel diciottesimo secolo ha lasciato Cina e Giappone per arrivare in Europa. Ma da qualche tempo interessa anche alla polizia: in alcune Regioni, come in Bassa Sassonia, le ortensie le rubano. E non per la loro bellezza. Ai ladri interessano solo i petali, visto che lasciano stare i gambi e le radici. Per fare cosa? I poliziotti suppongono che li facciano essiccare per essere fumati. Come l'hashish.

Caso Cucchi, ascoltato secondo testimone: "Ho sentito pianti e lamenti, ora ho paura"

Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - Ha confermato che la mattina del 16 ottobre scorso nelle celle del palazzo di giustizia verso le 8;30 ha sentito pianti e lamenti ricollegando questo con il pestaggio subito da Stefano Cucchi. Ma non ha visto nulla, ha sentito solo pianti e lamenti. Ma durante la deposizione il testimone, un albanese di 23 anni, è apparso anche titubante e timoroso, tanto da affermare, per questa sua testimonianza: "Ho paura per quando esco... loro hanno le pistole". Il testimone lo ha detto riferendosi a un episodio accaduto il 12 novembre scorso, nel carcere di Velletri, dove è detenuto per furto. Il giorno prima era stato interrogato sulla sua testimonianza dai pubblici ministeri Vincenzo Barba e Francesca Loi. Tornato in carcere ha detto di essere stato avvicinato da un appuntato e poi anche dal direttore del carcere i quali gli avevano chiesto che cosa avesse riferito ai magistrati. Ma lui ha risposto "non parlo se non c'è il mio avvocato".
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BNL-UNIPOL: FRANCESCHINI, ALLARMANTI NOTIZIE PUBBLICATE SU 'L'UNITA''

Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - "Le notizie pubblicate oggi da 'l'Unita'' sulla vicenda Unipol riguardanti un presunto 'regalo di Natale' per il presidente del Consiglio confezionato da manine ancora anonime sono a dir poco allarmanti. Mi auguro che la magistratura chiarisca al piu' presto e fino in fondo tutti i risvolti di questa vicenda al fine di restituire, in primo luogo all'opinione pubblica, la completa verita' dei fatti che ebbero allora un peso rilevante nelle questioni politiche". Lo dice il capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/BNL-UNIPOL-FRANCESCHINI-ALLARMANTI-NOTIZIE-PUBBLICATE-SU-LUNITA_4087761976.html

OMICIDIO MEREDITH: SGRENA, CLINTON MI ASCOLTI SU CASO CALIPARI

Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - "La possibilita' di essere ascoltati da una persona come lei sarebbe se non altro un risarcimento morale non tanto per me ma per la famiglia Calipari". Giuliana Sgrena conclude cosi' una lettera aperta indirizzata al Segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, dove, facendo riferimento alle recenti dichiarazioni di quest'ultima sulla condanna in Italia di Amanda Knox, sottolinea di avere "cercato invano di essere ascoltata da una autorita' americana" sull'uccisione in Iraq, da parte di militari Usa dell'agente dell'intelligence italiana Nicola Calipari, il 4 marzo del 2005, mentre stava scortando all'aeroporto di Baghdad appunto Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, appena liberata dopo un lungo rapimento.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/OMICIDIO-MEREDITH-SGRENA-CLINTON-MI-ASCOLTI-SU-CASO-CALIPARI_4087806046.html

GIUSTIZIA: PDL A RUTELLI, CONVOCARE COPASIR SU CASO GENCHI

Roma, 9 dic. (Adnkronos) - "Signor presidente, notizie di stampa di questi giorni attestano che gli approfondimenti esperiti dal Copasir e la pendenza di indagini in sede giudiziaria non hanno impedito che la condivisa preoccupazione espressa dal Parlamento in merito al cosiddetto 'caso Genchi' trovasse purtroppo puntuale riscontro nella realta'". Lo scrivono in una lettera al presidente Francesco Rutelli i rappresentanti del Pdl nel Copasir, Carmelo Briguglio, Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/GIUSTIZIA-PDL-A-RUTELLI-CONVOCARE-COPASIR-SU-CASO-GENCHI_4087834015.html

Alessandria, detenuto si impicca in carcere. Ma la moglie non crede al suicidio: ''E' stato pestato''

Alessandria, 9 dic. (Adnkronos) - "Ieri è avvenuto il 67° suicidio in carcere dall'inizio dell'anno: siamo sempre più vicini al massimo storico, che risale al 2001 (69 casi). Il totale dei detenuti morti nel 2009 sale a 169". E' quanto si legge in una nota congiunta di Radicali Italiani, associazione 'Il Detenuto Ignoto', 'Antigone', 'A Buon Diritto', 'Radiocarcere', 'Ristretti Orizzonti', ricordando che ieri "nel carcere 'San Michele' di Alessandria è stato ritrovato morto, Ciro Ruffo, 35 anni, detenuto per reati di criminalità organizzata che aveva da poco iniziato a collaborare con i magistrati".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Alessandria-detenuto-si-impicca-in-carcere-Ma-la-moglie-non-crede-al-suicidio-E-stato-pestato_4087713865.html

martedì 8 dicembre 2009

Navi dei veleni, c'è un nuovo pentito "Parlò degli affondamenti già nel 2004"

ROMA - C'è un nuovo pentito disposto a rivelare la sua verità sulle navi dei veleni. L'avvocato Claudia Conidi, legale di Francesco Fonti, il primo che ha raccontato la storia degli affondamenti programmati delle navi cariche di sostanze tossiche, ha segnalato nei giorni scorsi alla commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti la testimonianza di Emilio Di Giovine, ex boss della 'ndrangheta di Reggio Calabria: "Ho incontrato Di Giovine in occasione di un processo - racconta Conidi - e mi ha spiegato di aver raccontato la storia degli affondamenti durante un interrogatorio nel 2004. Ho ritenuto utile chiedere alla commissione di ascoltare la sua testimonianza". L'avvocato Conidi riferisce anche una inquietante coincidenza: "Proprio il giorno in cui ho chiesto l'audizione in Commissione rifiuti - dice il legale - Di Giovine è stato investito da un'auto ed è scampato per miracolo all'incidente. E' stato ricoverato in ospedale da dove verrà prossimamente dimesso".
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L’uomo ha sempre maldestramente barattato la felicità con la sicurezza.

Sigmund Freud

Amsterdam: sindaco propone produzione di cannabis da parte dello Stato

AMSTERDAM - Coltivare cannabis sotto la supervisione dello Stato. E' la proposta del sindaco di Amsterdam Job Cohen che ha chiesto al Governo olandese di legalizzare la coltivazione della cannabis, seppur sotto controllo delle istituzioni. "Potrebbe far crollare gli affari del crimine organizzato" ha spiegato Cohen. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Amsterdam-sindaco-propone-produzione-cannabis-parte-Stato/08-12-2009/1-A_000066372.shtml

MALTEMPO: PROTEZIONE CIVILE, VENTI FORTI E PRECIPITAZIONI AL CENTRO-SUD

Roma, 8 dic. (Adnkronos) - I prossimi giorni saranno caratterizzati da deboli precipitazioni al centro-sud, per il passaggio di una perturbazione proveniente dall'Europa settentrionale, gia' attiva sulle regioni italiane nord orientali e centrali. Da domani saranno soprattutto i venti il fenomeno piu' diffuso e soffieranno con particolare intensita' sulle regioni centro meridionali, specialmente sul settore adriatico, e sulla Sicilia.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MALTEMPO-PROTEZIONE-CIVILE-VENTI-FORTI-E-PRECIPITAZIONI-AL-CENTRO-SUD_4084503264.html

I don't Knox

Iran, scontri a Teheran fra polizia e studenti Arrestate le madri delle vittime della rivolta

Teheran - Torna alta la tensione a Teheran. In una della piazze della capitale iraniana, la polizia si è scontrata con i dimostranti. Lo ha riferito un testimone, secondo cui gli agenti hanno utilizzato i manganelli per disperdere l’assembramento e i manifestanti scandivano slogan anti-governo. La polizia iraniana ha lanciato gas lacrimogeni contro i dimostranti, come riferito testimoni locali: «Gli agenti hanno lanciato gas lacrimogeni contro gruppi di manifestanti che scandivano slogan anti Ahmadinejad», ha detto la fonte. Poco prima, un altro testimone aveva riferito di scontri tra dimostranti e agenti. Oggi in Iran si celebra la Giornata degli Studenti, per commemorare l’uccisione di tre giovani nel 1953 da parte dei servizi segreti (Savak) dello Shah; ed erano state preannunciate manifestazioni studentesche, tanto che dalle prime luci del giorno agenti in assetto anti-sommossa avevano circondato l’università di Teheran. Proprio per staccare la spina sull’opposizione, le autorità di Teheran sabato avevano sospeso gli accrediti ai corrispondenti stranieri.
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/esteri/2009/12/07/268651-iran_scontri_teheran_polizia_studenti.shtml

Arriva un processo breve anche per mafia e terrorismo

ROMA -Il processo breve anche per la mafia e per il terrorismo. Esteso a tutti i reati, da quelli minori ai più gravi. Una grande e unica tagliola. Con la scusa di rendere costituzionale e rispettosa del principio di uguaglianza e del diritto a un identico trattamento una legge che, così com'è oggi, ha incassato più zeri in pagella di qualsiasi altra delle 19 leggi ad personam prodotte per il capo del governo e i suoi amici. Al punto che se ne sono resi conto perfino gli autori, gli avvocati del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo, che giusto in queste ore, ufficialmente per correre ai ripari, stanno ideando un meccanismo che costringerà i giudici a far di conto per ogni tipo di reato. I due studiano e riscrivono il ddl da capo a piedi prima della discussione al Senato. E dal restyling salta fuori la novità più clamorosa: anche per i processi sulla mafia e sul terrorismo i giudici dovranno rispettare una scadenza per ogni fase dibattimentale. Quanti anni per primo grado, appello, Cassazione? Cinque o sei come ipotizza qualcuno nel Pdl, oppure un tempo più ristretto, tra i tre e i quattro anni? È la scelta più difficile che al momento è ancora in bilico perché è legata alla scansione temporale da fissare per tutti i reati.
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Nucleare/ Nuove centrali saranno costruite nei vecchi siti (Mf)

Roma, 8 dic. (Apcom) - Le nuove centrali nucleari italiane "potranno sorgere in gran parte nelle immediate vicinanze dei siti che ospitano gli impianti chiusi dopo il referendum del 1987: Trino Vercellese, Caorso (Piacenza), Latina, e Garigliano di Sessa Aurunca (Caserta)". Lo scrive 'Mf', secondo cui "nella nuova lista rientra anche Montalto di Castro (Viterbo), già candidata a ospitare una centrale nucleare prima che l'Italia dicesse addio all'energia dell'atomo". "La nuova geografia dell'atomo - secondo il quotidiano finanziario, che cita fonti governative vicine al dossier - ricalcherà quasi fedelmente la vecchia, con qualche new entry che tiene conto delle esigenze dei reattori di allora e di quelli di nuova tecnologia che l'Enel realizzerà grazie agli accordi con Edf, ovvero l'Epr che predilige le aree costiere o vicino ai grandi fiumi, purchè scarsamente popolate e lontane da insediamenti industriali". "A queste cinque aree d'elezione - precisa Mf - se ne aggiungono altre, come Monfalcone (Gorizia), Termoli (Campobasso), Palma (Agrigento) e Oristano". Tuttavia, "l'elenco dei siti papabili supera di gran lunga il numero di Epr previsti dall'accordo Enel-Edf. Gli impianti italo-francesi, infatti, saranno quattro, ma tre siti sarebbero già sufficienti perchè due reattori potrebbero sorgere affiancati".
http://www.apcom.net/newseconomia/20091208_092200_338a879_78018.shtml

Afghanistan/ Forze Nato accusate di aver ucciso civili

Kabul, 8 dic. (Ap) - Il governo afgano ha accusato le forze della Nato di aver ucciso diversi civili nel corso di un'offensiva contro gli insorti nell'est del Paese. Ma l'Alleanza atlantica ha risposto che nel raid sono stati uccisi solo miliziani. Secondo il portavoce del ministero degli Interni, Zemeri Bashary, diversi civili sono stati uccisi durante un'operazione della Nato contro un responsabile dei talebani che operano nella provincia di Laghman. Responsabili locali hanno affermato che durante l'offensiva, lanciata all'alba, sono stati uccisi 12 afgani, tra cui alcuni civili. In un comunicato, la Nato ha affermato di aver ucciso sette insorti, mentre altri quattro sono stati arrestati dopo il raid che aveva come obiettivo un capo talebano responsabile di numerosi attentati suicidi. Diverse centinaia di abitanti sono scesi nelle strade per protestare contro questo attacco della Nato. E' stata aperta un'inchiesta.
http://www.apcom.net/newsesteri/20091208_101900_3212cc6_78022.shtml

Strage in Iraq, 101 morti e 182 feriti nell'esplosione di cinque autobombe nel cuore di Baghdad

Baghdad, 8 dic (Ign) - Sangue a Baghdad. Almeno 101 persone sono morte e altre 182 sono rimaste ferite nell’esplosione di cinque autobombe nella capitale irachena. La città è stata colpita alle 10.25 ora locale (le 8.25 in Italia) da cinque esplosioni. Tutto è avvenuto nell'arco di cinque minuti. La prima esplosione, spiegano fonti del ministero degli Interni iracheno è opera di un kamikaze, che ha colpito a Dora, all'ingresso sud di Baghdad. Poco dopo, sono avvenute le altre deflagrazioni: un'autobomba è esplosa nella zona di Nahda, davanti ad un un edificio dove sono ospitati uffici del ministero degli interni, un'altra nei pressi di un ufficio giudiziario davanti alla moschea al Nidaa, un'altra ancora nei pressi dell'università al Mustansiriya, poco distante dall'ingresso del ministero del lavoro e degli affari sociali. La quinta nei pressi della piazza al Rusafi, nel centro della capitale. Il bilancio delle vittime, è destinato a crescere. Gli attentati colpiscono la capitale irachena dopo l'approvazione, domenica scorsa, da parte dell'Assemblea nazionale della legge elettorale che spiana la strada allo svolgimento delle seconde elezioni politiche dalla caduta del regime di Saddam Hussein nel 2003.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Strage-in-Iraq-101-morti-nellesplosione-di-cinque-autobombe-nel-cuore-di-Baghdad_4083232992.html

lunedì 7 dicembre 2009

I tanti "corti circuiti" giudiziari tra Italia e Usa - Dalla strage del Cermis al caso Calipari

ROMA - Hilary Clinton ha riaperto - chissà se involontariamente - uno vecchio e doloroso capitolo nella storia dei casi giudiziari che, diverse volte, hanno incrinato i rapporti diplomatici fra Roma e Washington. Effetto delle reciproche diffidenze, evidentemente determinate dalle profonde diversità delle rispettive culture giuridiche.
Solo nell'arco degli ultimi undici anni, ecco alcuni dei più clamorosi "corti circuiti" che si sono verificati.
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PAKISTAN: ALMENO 43 MORTI IN ATTENTATI A LAHORE E PESHAWAR

(ASCA-AFP) - Lahore, 7 dic - E' di 43 morti e oltre 100 feriti il bilancio degli attentati che hanno colpito oggi due citta' del Pakistan. Due esplosioni hanno devastato un affollato mercato nella citta' di Lahore, capitale della provincia del Punjab, provocando almeno 33 morti, mentre un attentato perpetrato da un kamikaze ha ucciso altre dieci persone nella citta' nordoccidentale di Peshawar.
http://www.asca.it/news-PAKISTAN__ALMENO_43_MORTI_IN_ATTENTATI_A_LAHORE_E_PESHAWAR-880151-BRK-.html

BANCHE: BANKITALIA, IN 2009 CONTINUA CALO PRESTITI A FAMIGLIE E IMPRESE

(ASCA) - Roma, 7 dic - Prosegue nel 2009 il generalizzato rallentamento dei prestiti a famiglie e imprese. E' quanto emerge dal rapporto della Banca d'Italia 'L'Economia delle regioni italiane'.Per quanto riguarda le imprese, secondo Bankitalia nel 2009 ''e' proseguito il generalizzato rallentamento dei prestiti'' con ''un ritmo simile nelle diverse aree geografiche''. Tendenza che in base ai dati provvisori, ''sarebbe proseguita nei mesi di luglio e agosto''.''Secondo il sondaggio di settembre-ottobre circa un terzo delle quasi 4.000 imprese industriali e dei servizi intervistate ha registrato nel precedente semestre un inasprimento delle condizioni complessive di indebitamento'', rileva Bankitalia; ''la quota e' stata lievemente maggiore al Centro''.''In tutte le aree geografiche - prosegue - la modalita' prevalente dell'inasprimento e' stata un aggravio delle condizioni di costo, o di garanzia, sui nuovi finanziamenti.Circa il 10 per cento delle imprese nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno non ha ottenuto i finanziamenti richiesti, contro il 9 per cento al Centro e il 7 nel Nord Est''.
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Crisi/ Agenzia lavoro Onu:A rischio 40 mln posti,mantenere aiuti

Roma, 7 dic. (Apcom) - L'agenzia dell'Onu sul Lavoro mette in guardia da un ritiro prematuro delle misure anti crisi: potrebbe compromettere "per anni" la ripresa dell'occupazione, afferma l'ente nel suo studio annuale "World of Work Report 2009". E a livello globale si rischia che oltre 40 milioni di persone finiscano fuori dal mercato del lavoro, afferma la International Labour Organization, fino a quando non verranno adottate adeguate misure, "che in alcuni casi dovranno essere mantenute". "La crisi globale non è finita", ha avvertito Raymond Torres, direttore degli studi internazionali sul lavoro dell'Ilo e autore dello studio. "Nonostante alcuni iniziali segnali di miglioramento dell'economia, a causa del significativo aumento della disoccupazione e del part-time, le misure di aiuto non andrebbero rimosse troppo presto", ha detto, secondo quanto riporta un comunicato dell'ente.
http://www.apcom.net/newseconomia/20091207_195200_3dd0a62_77990.shtml

TEATRO: LA SCALA, LANCIO DI UOVA CONTRO SPETTATORI

Milano, 7 dic. (Adnkronos) - Sull'asfalto di via Santa Margherita, a pochi passi dal teatro alla scala a Milano, restano un paio di gusci di uova lanciate contro gli spettatori che stanno per assistere alla prima dell'opera lirica Carmen. I manifestanti di diverse aziende in stato di crisi, stanno manifestando da ore contro chi, sfidando la pioggia, percorre la passerella prima dell'ingresso del teatro.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/TEATRO-LA-SCALA-LANCIO-DI-UOVA-CONTRO-SPETTATORI_4080480835.html

Dell'Utri: ''Se le parole di Spatuzza fossero vere dovrei buttarmi una corda al collo''

Roma, 7 dic. (Adnkronos) - "Dovrei nascondermi, buttarmi una corda al collo se queste cose fossero minimamente vere". Così, nel corso di una puntata di 'Porta a porta', il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri ha commentato le dichiarazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza nel corso del processo davanti alla Corte d'Appello di Palermo che vede imputato il politico per concorso esterno in associazione mafiosa. "Sono esterrefatto -ha proseguito Dell'Utri- sono allibito. Sono venuto qui per farmi vedere, devo anche rispondere alla famiglia, agli amici, ai conoscenti, alle persone che mi incontrano per darmi solidarietà".
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/DellUtri-Se-le-parole-di-Spatuzza-fossero-vere-dovrei-buttarmi-una-corda-al-collo_4080705662.html

NUVOLE ESPLICITE

Stì poliziotti .......

Spatuzza accusa Berlusconi

La Padania attacca Tettamanzi - "Ma è un vescovo o un imam?"

MILANO - "Onorevole Tettamanzi", titolava a tutta pagina la Padania di ieri. Nell'articolo, un affondo ancora più pesante: "Cardinale o imam? Se lo chiedono in molti. Tettamanzi la città la vive poco". L'attacco del quotidiano della Lega all'arcivescovo di Milano arriva a freddo, due giorni dopo il Discorso alla città, annuale omelia in occasione della festa patronale di Sant'Ambrogio. Discorso nel quale l'arcivescovo di Milano ha bacchettato la giunta di Letizia Moratti e le istituzioni sui temi della moralità e dell'accoglienza, esortando gli amministratori a far rifiorire il tradizionale "solidarismo ambrosiano". Alla Padania non sono piaciute le critiche del cardinale alla recente raffica di sgomberi che ha messo sulla strada 250 rom di un accampamento abusivo alla periferia della città. Tema caro al Carroccio ribadito anche ieri sera il suo leader Umberto Bossi che da Milano, dove ha incontrato il sindaco Moratti per l'inaugurazione del presepe a Palazzo Marino, ha detto: "La gente oltre alla cristianità dà peso alla tradizione e si sente sicura quando la tradizione è rispettata". Tradizione "a rischio - secondo il ministro delle Riforme - se facciamo venire troppa gente che porta le proprie di tradizioni", e da salvare e proprio con simboli della cristianità come il presepe.
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Berlusconi adesso gioca su tre tavoli "Voglio un intervento per prendere fiato"

Il premier mette fretta ai suoi su processo breve, legittimo impedimentoe nuovo lodo Alfano.
A preoccupare il Cavaliere è il caso Mills.
ROMA - L'ordine di Berlusconi è, per ora, quello di "mandare avanti in fretta sia il processo breve che il legittimo impedimento". Da approvare entrambi, nelle rispettive commissioni di Senato e Camera, prima di Natale, e in aula a gennaio, alla ripresa dei lavori dopo la pausa per le feste. Ma in anticipo sulla sospensione, come confermano autorevoli fonti del Pdl, sarà presentato anche il nuovo testo dell'ormai ex lodo Alfano, lo scudo congela processi per le quattro più alte cariche, stavolta in veste costituzionale. I giuristi sono alle prese con gli ultimi dettagli per cucire il testo addosso alla sentenza della Consulta che ha bocciato il vecchio lodo. Poi, con tre carte da giocare sul tavolo, e in base alle convergenze che si determineranno, "si vedrà quale taglierà il traguardo per prima". Ma lo scenario che il Cavaliere impone ai suoi è il seguente: al più presto le nuove regole sul legittimo impedimento, allargate anche a ministri e parlamentari, in modo da non dare l'idea che ancora una volta si lavora solo e sempre per lui, per il "capo". "Ho bisogno di una legge che mi faccia prendere fiato" ha detto nei giorni scorsi. Una nuova e inedita modulazione del rapporto tra impegni istituzional-politici e presenza alle udienze per esercitare il proprio diritto alla difesa che consenta al capo del governo di rallentare il più possibile, se non addirittura sospendere (per sei mesi, secondo la proposta Costa-Brigandì), la sua partecipazione ai processi. A preoccupare Berlusconi è soprattutto il caso Mills, dove l'incombere della prescrizione (aprile 2011) potrebbe spingere i giudici a un'accelerazione.
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http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-20/tre-tavoli-berlusconi/tre-tavoli-berlusconi.html

Il Financial Times su Berlusconi "Non può governare l'Italia"

LONDRA - Dopo l'editoriale di venerdì scorso dell'Economist, l'autorevole settimanale globale britannico, che gli ha chiesto di dimettersi, stamane anche il Financial Times, più importante quotidiano finanziario d'Europa, afferma che Silvio Berlusconi "non può governare l'Italia". In un commento non firmato nella pagina degli editoriali, espressione della direzione del giornale secondo lo stile della stampa anglosassone, il quotidiano della City afferma che il premier italiano è stato a lungo in grado di restare a galla a dispetto delle controversie che lo circondano; "ma le cose adesso, finalmente, stanno diventando serie per il Cavaliere", osserva l'articolo. Il FT ricorda che nei giorni scorsi Berlusconi è stato accusato in tribunale da un mafioso pentito di avere avuto legami con Cosa Nostra nel mezzo della campagna di attentati dei primi anni '90, accuse negate dal primo ministro ma che "ciononostante mettono in rilievo i suoi legami con Marcello Dell'Utri, un suo stretto collaboratore che sta facendo appello contro una condanna a nove anni di prigione per associazione mafiosa". Il quotidiano londinese elenca quindi gli altri processi che gravano sul leader del Pdl: quello per la corruzione dell'avvocato inglese David Mills, uno riguardante Mediaset, a cui si somma la richiesta di ancora un'altra corte di giustizia del pagamento di una garanzia bancaria sui 750 milioni di euro che la Fininvest è stata condannata a pagare come risarcimento alla Cir di Carlo De Benedetti per la controversa battaglia sull'acquisizione della Mondadori.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/berlusconi-varie-3/financial-times/financial-times.html

Haiti, ucciso in un tentativo di rapina giornalista e documentarista romano

ROMA - Francesco Fantoli, 54 anni, giornalista e documentarista romano, è stato ucciso questo pomeriggio ad Haiti in un tentativo di rapina. Fantoli, residente ad Haiti da molti anni, è stato aggredito da tre uomini all'uscita di una banca a Port au Prince. I tre hanno tentato di rapinare Fantoli e subito dopo lo hanno ucciso. Fantoli aveva ricevuto lo scorso anno un premio delle Nazioni Unite per un video su Haiti. Nel paese era conosciuto come commentatore per le partite del campionato italiano che la televisione locale trasmette tutte le domeniche. La magistratura ha aperto un'indagine e la vicenda è seguita dall'ambasciata italiana a Santo Domingo (l'Italia non ha un'ambasciata ad Haiti) e dal console onorario a Port au Prince.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=83342&sez=HOME_NELMONDO

Vibo Valentia: sequestrati medicinali scaduti

VIBO VALENTIA - Sequestrati dai carabinieri di Vibo Valentia medicinali scaduti per un valore di 20mila euro in un Poliambulatorio della citta'. I carabinieri hanno trovato 375 confezioni di "presidi medico-chirurgici" e 21 confezioni di medicinali scaduti, alcuni da oltre 5 anni, che risultavano immagazzinati insieme a quelli in regola e probabilmente utilizzati normalmente. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Vibo-Valentia-sequestrati-medicinali-scaduti/07-12-2009/1-A_000066027.shtml

Finanziaria: opposizione abbandona lavori

ROMA - Le opposizioni hanno abbandonato i lavori della Commissione Bilancio alla Camera dov'e' in corso l'esame della Finanziaria. Pd, Idv e Udc hanno prima denunciato, in aula, quella che hanno definito una ''anomalia'', uno ''sfregio nuovo e innovativo'' e un ''precedente gravissimo'', cioe' una sorta di voto di fiducia direttamente in Commissione sul maxiemendamento presentato dal relatore. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Finanziaria-opposizione-abbandona-lavori/07-12-2009/1-A_000066076.shtml

Grecia: attaccato il commissariato ad Atene

ATENE - Un gruppo di manifestanti ha assaltato poco fa il commissariato di Atene alla vigilia delle grandi manifestazioni convocate per oggi in ricordo del quindicenne Alexandros Grigoropouos, ucciso da un poliziotto lo scorso dicembre. Il gruppo, composto da una ventina di persone, ha lanciato sassi contro l'edificio. Uno dei giovani e' stato arrestato. Intanto Atene, dopo gli scontri del weekend, e' blindata: piu' di 6.000 agenti sono schierati nelle strade nel tentativo di evitare il ripetersi delle violenze di domenica, quando la citta' e' stata messa a ferro e fuoco, una trentina di persone sono rimaste ferite e circa 40 arrestate. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Grecia-attaccato-commissariato-Atene/07-12-2009/1-A_000066078.shtml

BENESSERE: AUTOSUFFICIENTI E FELICI, ESSERE SINGLE GIOVA ALLA SALUTE

(ASCA) - Roma, 7 dic - Essere single non guasta, almeno alla salute. Se dopo i 40 anni ci si ritrova da soli perche' la scelta e' stata quella di non volersi sposare soprattutto per non vedersi minati l'autosufficienza e la padronanza della propria vita, si puo' anche godere di ottima salute, al pari di chi vive in coppia e si sostiene a vicenda nel corso della vita. Fare tutto da se' e doversi auto-consolare non porta ad avere piu' problemi di salute, dunque: a sfatare il mito che la ''singletudine'' nuocia e' uno studio condotto dai ricercatori del Lafayette College di Easton (Pennsylvania, Stati Uniti) e pubblicato sul Journal of Social and Personal Relationships.Gli studiosi hanno analizzato le risposte ai questionari di piu' di 1500 americani tra i 40 e i 74 anni - di cui 1480 sposati, 105 singles - e hanno guardato in particolare a tre caratteristiche psicologiche, tra cui la padronanza personale (controllo sulle cose della vita), la tendenza a concentrarsi su se stessi e l'autosufficienza. Dai risultati e' emerso che gli esiti migliori sono stati fatti registrare dai singles: ''Per la prima volta - spiega Jamila Bookwala, che ha condotto la ricerca - il nostro studio sfata il mito che le persone non sposate abbiano piu' problemi psicologici e di salute di quelle sposate. Potremmo addirittura affermare che si puo' essere piu' felici se non ci si sposa''.
http://www.asca.it/news-BENESSERE__AUTOSUFFICIENTI_E_FELICI__ESSERE_SINGLE_GIOVA_ALLA_SALUTE-879974-ATT-.html

Berlusconi/ Editoriale FT: è braccato non può governare l'Italia

Roma, 7 dic. (Apcom) - "Berlusconi braccato: assediato dalle corti, non può governare l'Italia". Titolo e sottotitolo: l'editoriale del Financial Times non lascia adito a dubbi. Ormai, dice il quotidiano, il governo italiano è più preso a occuparsi del premier che a guidare il paese, sicchè "nessuna vera decisione sulla riforma delle istituzioni economiche e politiche dell'italia potrà esser presa fintanto che resterà primo ministro". Il Financial parte dalle cronache degli ultimi giorni per arrivare a una conclusione squisitamente politica. Le cose cambiano, dice il giornale della City, e anche per il "fiammeggiante premier italiano.. che è sempre sembrato in grado di navigare abilmente al di di sopra delle controversie che episodicamente si sono affollate su di lui", la situazione "potrebbe essersi fatta seria". I processi di Torino e di Milano, la causa di divorzio con la moglie stanno delineando una situazione nuova: "Berlusconi è stato messo sotto assedio". Il Financial Times argomenta: "anche il suo alleato Gianfranco Fini, un possibile successore che è si è lanciato dal post-fascismo al centro politico, è stato registrato mentre diceva che Berlusconi 'ha confuso la leadership con la monarchia assoluta". Inoltre, aggiunge l'editoriale, anche la sua politica estera, "basata con i rapporti personali con leader come Vladimir Putin e Muammad Gheddafi, talvolta sembra mischiare gli interessi dello stato con i suoi affari di imprenditore".
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http://www.apcom.net/newspolitica/20091207_092000_4c1866f_77925.shtml

Copenaghen: partito vertice storico

(ANSA) - COPENAGHEN, 7 DIC - E' partito ufficialmente il vertice storico che per due settimane vedra' i rappresentanti di 192 paesi al capezzale del clima.A 'suonare la campanella' il segretario generale della Convenzione Onu sui cambiamenti climatici, Yvo de Boer, il primo ministro danese Lars Loekke Rasmussen, il sindaco di Copenaghen Ritt Bjerregard e il presidente del Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc), Rajendra Pachauri.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/12/07/visualizza_new.html_1644216409.html

Il 'Paradiso' e' artificiale... quando si annulla l'intelligenza umana

Il premio Nobel Rita Levi Montalcini qualche giorno fa comunicava che siamo ad un passo dallo sviluppo dell'"intelligenza artificiale". La multinazionale Ibm, e un gruppo di scienziati dell'universita' di Stanford, hanno simulato un cervello umano attraverso un super computer: il gruppo di lavoro, tramite il loro portavoce, ha fatto sapere che il 2019 sara' l'anno del cervello artificiale.
La Montalcini conferma: ancora 10 anni fa sembrava assurdo. Invece potra' capitare.
Sono gli "stimoli etici" che muovono in certe direzioni la maggior parte delle scelte della gente comune.
Il Vaticano va al contrattacco.
Eticamente naturale: Ratzinger incalza i temi della salvaguardia della natura, la necessita' di "politiche non rapaci" sugli ecosistemi, investe ingenti capitali per la pianificazione dell'energia solare acquistando pannelli solari e piazzandoli dappertutto, ma poi "strizza l'occhio al Governo del nucleare".
L'obbiettivo e' ben nascosto, plasmato ad arte dal "Divino Creatore": enfatizzando la "natura" si mette in atto un'operazione di marketing da specialisti della comunicazione, della suggestione.
Se chiedessimo ad un cattolico convinto di immaginare il "paradiso", verrebbero fuori campi verdi attorniati da piccoli boschetti di alberi di castagno, fiori, piu' in la' un bel ruscello di acqua limpida, tante farfalle multicolori.Che bella natura.
Ma e' cosi'?
Leggi tutto:
http://www.aduc.it/articolo/paradiso+artificiale+quando+si+annulla+intelligenza_16779.php

MAFIA: ARRESTATO 'TURI MALAVITA', RITENUTO UNO DEI CAPI DEL CLAN CAPPELLO DI CATANIA

Palermo, 7 dic.- (Adnkronos) - E' finita all'alba di oggi la latitanza di Salvatore Caruso, 46 anni, detto 'Turi malavita', ricercato dalla Polizia nell'ambito dell'operazione antimafia "Revenge", che nel novembre scorso ha portato alla cattura di una cinquantina fra boss e gregari. Caruso e' ritenuto uno dei capi del clan Cappello di Catania. Al momento della cattura Caruso era a bordo di un'auto in un quartiere residenziale di Catania. Il presunto boss deve rispondere dei reati di associazione mafiosa, traffico e spaccio di stupefacenti, detenzione di armi ed estorsione. Ha gia' scontato in passato una condanna per associazione mafiosa e detenzione di armi. Dopo essere sfuggito alla cattura era divenuto il punto di riferimento per la riorganizzazione della cosca mafiosa catanese.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-ARRESTATO-TURI-MALAVITA-RITENUTO-UNO-DEI-CAPI-DEL-CLAN-CAPPELLO-DI-CATANIA_4078628603.html

NAPOLI: BLITZ DEI CARABINIERI CONTRO FALSI INVALIDI, 56 ARRESTI

Napoli, 7 dic. - (Adnkronos) - Blitz dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli contro falsi invalidi. In manette, con le accuse di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, contraffazione di pubblici sigilli e falsita' materiale ed ideologica in atti pubblici, sono finite 56 persone.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/NAPOLI-BLITZ-DEI-CARABINIERI-CONTRO-FALSI-INVALIDI-56-ARRESTI_4078631708.html

IRAN: VIOLENTI SCONTRI A TEHERAN TRA POLIZIA E STUDENTI

Teheran, 7 dic. - (Adnkronos/Aki) - Violenti scontri si registrano nel centro di Teheran, in Iran, tra agenti di polizia e studenti scesi in piazza in occasione della Giornata dello studente. E' quanto riferisce la Tv satellitare 'al-Arabiya'.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/IRAN-VIOLENTI-SCONTRI-A-TEHERAN-TRA-POLIZIA-E-STUDENTI_4078830989.html

FINANZIARIA: NOTTE 'BIANCA' IN COMMISSIONE SENZA VOTO, OPPOSIZIONE DA FINI

Roma, 7 dic. (Adnkronos) - Notte 'bianca' in commissione Bilancio, ma senza alcun voto. Un'esetenuante maratona durata fino alle nove di questa mattina, sospesa per un incontro tra il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e le opposizioni che lamentano la totale chiusura da parte del governo, nel recepire modifiche alla Finanziaria 2010. Pd, Idv e Udc hanno rallentato i lavori, nel corso della seduta notturna, impedendo cosi' l'avvio delle votazioni. E, dopo l'incontro con Fini, si preparano a lasciare i lavori. La ripresa dei lavori e' fissata per le 10,30.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/FINANZIARIA-NOTTE-BIANCA-IN-COMMISSIONE-SENZA-VOTO-OPPOSIZIONE-DA-FINI_4078897298.html

domenica 6 dicembre 2009

balletto delle cifre

5 dicembre 2009

DUBBI MAFIOSI

Se una cosa la desideri intensamente...poi si avvera!

Stangata per Irap e Ires regionali "Sanità, fino a 105 euro in più"

ROMA - I contribuenti di Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria e Sicilia si preparino a un esborso ulteriore di 56 euro, nel 2010, per finanziarie la loro sanità disastrata. Per gli altri, una botta analoga può arrivare nel giro di un anno. I conti li fa uno studio del servizio Politiche territoriali della Uil che verifica sul campo gli effetti del "Patto della Salute" siglato tra Governo e Regioni solo due giorni fa. Il Patto aumenta i trasferimenti dallo Stato centrale a sostegno del Servizio sanitario nazionale gestito dalle regioni. Come contropartita e incentivo al rigore, le nuove norme prevedono aumenti automatici delle addizionali regionali Irpef (0,3%) e Irap (0,15%) oltre il massimo consentito dalla legge, oggi fissato all'1,4%. Gli aumenti scattano se le spese per la salute si rivelano fuori controllo: le 6 regioni "commissariate" sono già all'1,4% e l'aumento appare inevitabile.
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Al Gore: "Chi nega l'emergenza è pagato dai grandi inquinatori"

NEW YORK - E allora, mister Gore? Come la mettiamo con lo scandalo degli scienziati che avrebbero truccato i dati sul global warming? "Ma insomma: quei dati non cambiano nulla. La verità è che oggi c'è ancora chi crede che lo sbarco sulla Luna sia stato inventato al cinema". "La differenza è che chi non crede allo sbarco sulla Luna non ha dietro i soldi degli inquinatori". Al Gore, classe 1948, per due volte vicepresidente degli Stati Uniti, l'uomo che avrebbe potuto sedere alla Casa Bianca al posto di George W. Bush (mezzo milione di voti popolari in più), l'ambientalista più famoso del mondo - e più ricco, grazie ai suoi eco-investimenti: qui lo chiamano il "carbon millionaire" - adesso imposta la voce già simpaticamente tuonante e risponde direttamente alle critiche che gli stanno piovendo addosso dagli econegazionisti scatenati, un vero global storming: l'accusano di aver riportato quei dati truccati nel suo libro più famoso, "An Inconvenient Truth", il bestseller che le ha regalato un premio Nobel, un premio Oscar (che due oscuri membri dell'Academy ora vorrebbero ritirargli), perfino un premio Grammy per il migliore degli audiobook... "I negazionisti del riscaldamento ambientale stanno ingannando la gente pretendendo che queste mail abbiamo più significato di quello che hanno".
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Al No B day sepolti i partiti, la protesta tifa Fini e Veronica

Anche elettori ex An: all'Italia serve un governo, non un re.
ROMA (6 dicembre) - Se non ci fossero state le bandiere rosse, questa manifestazione sarebbe riuscita meglio. Un corteo tutto viola - ecco il colore trendy e post-ideologico del No-B-Day - avrebbe rappresentato una novità freschissima, nella sua stranezza. S’è mai vista una piazza di sinistra che inneggia alla Lario e a Fini come nuovi idoli a sorpresa («Meno male che Gianfranco c’è» e «Veronica for president»), mentre stuzzica il Pd definito «complice» e «vile» nei cartelli?Non una piazza anti-politica ma a-politica o meglio: post-politica, questa. Più di giovani che di anziani, al contrario dei girotondi del 2002 di Nanni Moretti (il quale comunque c’è), e consapevole per esempio, infischiandosene un po’, che Di Pietro sta lì in mezzo a caccia di voti. Che i vari liderini dei partitelli comunisti cercano fra le bandiere viola un’improbabile resurrezione politica. E che il Pd non si smentisce mai e davanti a questo evento un po’ partecipa e un po’ s’astiene, secondo la proverbiale dottrina del sì «ma anche» no.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=83301&sez=HOME_INITALIA

Crisi: 2009 i bar che hanno chiuso superano quelli che hanno aperto

ROMA - Nel 2009 per la prima volta il numero di bar e ristoranti che hanno chiuso ha superato quelli che hanno aperto i battenti. Da gennaio a settembre, in particolare, sono state iscritte 15.738 imprese, mentre ne sono cessate 16.372. A chiudere sono soprattutto i 'piccoli' con meno di 5 addetti e le realta' a conduzione familiare situati nei piccoli centri italiani, mentre il 40% delle nuove aperture e' dovuto agli immigrati nelle grandi citta'. I dati peggiori si registrano al Nord, ed in particolare in Emilia Romagna (-189). Al Centro e' andato male soprattutto il Lazio (-158), mentre al Sud la Sicilia (-216). (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Crisi-2009-bar-hanno-chiuso-superano-quelli-hanno-aperto/06-12-2009/1-A_000065919.shtml

Cannibalismo di massa 7mila anni fa

Lo sostiene un ricercatore francese sulla base di reperti ritrovati in una tomba a Herxheim in Germania.
MILANO - Un tuffo indietro nel tempo. Il massacro è accaduto 7 mila anni fa. In una tomba a Herxheim in Germania, nella regione Renania-Palatinato, un team di archeologi ha scoperto tracce di cannibalismo di massa. Sono stati rinvenuti fino a 500 resti umani «mutilati intenzionalmente» - alcuni appartenenti a bambini e nascituri -, sostiene il ricercatore Bruno Boulestin, dell'università di Bordeaux, in Francia.
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Uranio impoverito: Difesa condannata a risarcire soldato morto

CAGLIARI - Il ministero della Difesa e' stato condannato a un risarcimento di 1,4 milioni ai familiari di un militare sardo morto alcuni anni fa per presunta contaminazione da uranio impoverito. Lo ha deciso il Tribunale di Roma. La notizia e' stata resa nota dal sito www.vittimeuranio.com, secondo cui - stando ad un bilancio del gruppo operativo interforze della Sanita' Militare - in Italia sarebbero 250 i morti e 1991 i malati per possibile contaminazione da uranio. La sentenza di Roma giunge a meno di un anno di distanza da un'altra condanna simile inflitta alla Difesa dal tribunale civile di Firenze: il caso riguardava un reduce dalla Somalia risarcito con 545 mila euro e deceduto un mese dopo. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Uranio-impoverito-Difesa-condannata-risarcire-soldato-morto/06-12-2009/1-A_000065951.shtml

Bignardi, giallo sulla puntata In onda con 50 minuti di ritardo

Sotto osservazione la Manno­ia che, fra gli applausi della platea, si è detta «di­sposta a votare anche Fini».
MILANO — I cartoni anima­ti Disney al posto di Daria Bi­gnardi. Ed è giallo sui 50 mi­nuti di ritardo della messa in onda dell’ultima puntata. Ve­nerdì sera «L’era glaciale» è stata posticipata per problemi tecnici fa sapere Raidue. Altre fonti lasciano intende­re che ci sia stato qualche pro­blema politico. Le interviste di Fiorella Mannoia, Morgan, Fabio Volo, Sergio Rubini, Ric­cardo Scamarcio e Valeria Go­lino avrebbero destato qual­che perplessità e forse qual­che funzionario si sarebbe pre­so la briga di rivedere le regi­strazioni fatte nel pomerig­gio.
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http://www.corriere.it/spettacoli/09_dicembre_06/bignardi-giallo-puntata-ritardo_8a73fefe-e264-11de-be1f-00144f02aabc.shtml

Piazza Fontana: procura di Milano apre nuovo fascicolo

MILANO - La Procura di Milano ha aperto un nuovo fascicolo sulla strage di Piazza Fontana. Il dossier e' relativo a "fatti non costituenti notizie di reato e contro ignoti". La riapertura delle indagini e' stata chiesta dal legale dei famigliari delle vittime, Federico Sinicato, anche sulla base di quanto scritto dal giornalista dell'Ansa, Paolo Cucchiarelli, nel suo libro dal titolo 'Il segreto di Piazza Fontana'. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Piazza-Fontana-procura-Milano-apre-nuovo-fascicolo/06-12-2009/1-A_000065962.shtml

Odissea su volo Milano-NY: 300 passeggeri bloccati per 26 ore

Roma, 6 dic. (Apcom) - Una odissea per 300 passeggeri di un volo della Delta Airlines diretto da Milano Malpensa a New York, bloccati per 26 ore al Gate 29 dell'aeroporto milanese e tuttora in attesa di partire per la Grande mela. Il volo Delta 9860 delle 11.30 del sabato mattina infatti è stato posticipato di 22 ore a causa di un "disguido tecnico a bordo", spiega il portavoce dei 300 passeggeri. Il primo ritardo, nonostante il disagio, ha visto i passeggeri accettare l'invito a ripresentarsi alle 7 del mattino del giorno successivo all'aeroporto per un ipotetico imbarco alle 10 del 5 dicembre 2009. Dopo l'imbarco alle 9.30 dei primi passeggeri business è iniziata la seconda avventura: per la seconda volta è stato chiesto di lasciare l'aeromobile in attesa di nuove ispezioni della compagnia per avere l'ok alla partenza. Alle 12.30 viene comunicato che non si hanno ancora notizie nè rispetto alla partenza nè sulle condizioni di sicurezza previste per l'aeromobile in questione. Il responsabile Delta, spiega ancora in portavoce, nel frattempo si scusa "offrendo un ticket" per il pranzo e "rimandando qualsiasi risposta definitiva a dopo il caffè". Intanto, in contemporanea su Facebook nasce il gruppo dei passeggeri del Delta 9860: "Dreadful Experience fot of troubles". Il volo al momento risulta cancellato.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091206_162301_5a09d99_77891.shtml

Mafia: in covo Nicchi trovati pc, documenti e telefonini

(ANSA) - PALERMO, 6 DIC - Un pc, due cellulari e alcuni documenti sono stati rinvenuti nell'appartamento dove ieri e' stato arrestato il boss Gianni Nicchi, 28 anni. Il materiale ritrovato e' al vaglio della scientifica, ma gia' subito dopo la cattura del mafioso, il questore Marangoni aveva parlato di ritrovamenti 'interessanti'. Il covo del boss, un'abitazione modesta vicino al Palazzo di giustizia, e' stato passato al setaccio per tutta la notte dalla polizia che ha archiviato ogni reperto utile alle indagini.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/12/06/visualizza_new.html_1624138359.html

Pedofilia: cardinale Brady dal Papa

(ANSA) - LONDRA, 6 DIC - Il cardinale irlandese Sean Brady discutera' con il Papa il dossier sugli abusi commessi su bambini da preti dell'arcidiocesi di Dublino.Sara' in Vaticano la prossima settimana per esaminare il rapporto Murphy sulla copertura da parte della Chiesa cattolica degli abusi. Card.Brady si dice d'accordo con l'intenzione del ministero Gb della Sanita' di condurre in Irlanda del Nord un'inchiesta sullo stampo del rapporto Ryan di alcuni mesi fa su abusi e molestie commessi sui bambini in Irlanda.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/12/06/visualizza_new.html_1624165020.html

'Ndrangheta: ucciso il figlio di un politico condannato, ipotesi vendetta

RIZZICONI (REGGIO CALABRIA) - Una vendetta trasversale nei confronti del padre. Pur non escludendo alcuna ipotesi, sembra essere questa la prima pista che gli investigatori intendono seguire per dare un nome all'assassino di Francesco Maria Inzitari, di 18 anni, figlio di Pasquale, ex politico dell'Udc, sospeso dal partito dopo essere stato arrestato nel maggio del 2008 e poi condannato, nel settembre scorso, a oltre 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Sulla matrice mafiosa del delitto, avvenuto a Rizziconi (Reggio Calabria), gli investigatori sembrano avere ben pochi dubbi. L'arma utilizzata, una pistola calibro 9, e le modalità dell'agguato (appena sceso dalla sua auto per recarsi in una pizzeria è stato avvicinato da due uomini che lo hanno centrato con dieci colpi), infatti, sono interpretati come chiari indicatori di un delitto di 'ndrangheta.
Continua ... http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/12/06/visualizza_new.html_1624110392.html

Ancora scontri ad Atene: i 5 italiani alla sbarra - Saranno processati domani per direttissima

ATENE - Scontri tra giovani e polizia ad Atene e Salonicco e almeno 180 fermi, ma i temuti gravi disordini per il primo anniversario dell'uccisione del quindicenne Alexandros Grigoropoulos non ci sono stati. E la Grecia tira un sospiro di sollievo, almeno per il momento. Migliaia di giovani hanno marciato con rabbia ma pacificamente nella capitale fino al parlamento sotto gli occhi di 12.000 poliziotti, con solo alcuni incidenti provocati da estremisti che hanno lanciato sassi contro la polizia che ha risposto con candelotti lacrimogeni. L'incidente più grave ha coinvolto il rettore dell'Università di Atene che è stato picchiato e ferito alla testa da un gruppo di facinorosi che volevano entrare nella sede amministrativa dell'ateneo. I fermati nella capitale sono un'ottantina. Scontri anche a Salonicco dove la polizia ha fermato un centinaio di persone. Stamane gli agenti erano entrati al Politecnico, con il consenso del rettore per arrestare otto giovani che avevano lanciato bombe molotov contro di loro.
Continua ...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/12/05/visualizza_new.html_1624106677.html

sabato 5 dicembre 2009

Mafia, presi i boss Fidanzati e Nicchi Maroni: «Ora tocca a Messina Denaro»

ROMA (5 dicembre) – Duro colpo alla mafia: due arresti a Palermo e Milano. A Palermo è finito in manette Gianni Nicchi, boss rampante, mentre nel capoluogo lombardo è stato catturato Gaetano Fidanzati, uno degli appartenenti alla lista dei 30 ricercati per mafia più pericolosi. Fidanzati è stato arrestato dopo sei mesi di attività degli agenti della squadra mobile di Milano coordinati dal Pm Ferdinando Pomarici. Il capo della Mobile di Milano, Alessandro Giuliano, ha spiegato che il boss aveva appuntamento con un' altra persona nei pressi di via Marghera, dove è stato arrestato. In sua compagnia c'era il cognato. Sulla persona che doveva incontrare e sul cognato sono in corso accertamenti. Gli agenti sono alla ricerca del posto in cui il boss si nascondeva e stanno ricostruendo la sua rete di favoreggiatori che è stata definita "piuttosto ampia". Tracce di Fidanzati nel milanese risalgono a una quarantina di anni fa. Il boss era latitante dal 2008 quando nei suoi confronti furono emesse due ordinanze di custodia cautelare dal gip di Palermo: una per associazione a delinquere di stampo mafioso e una per omicidio.
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=83195&sez=HOME_INITALIA

No B day/ Gli organizzatori: In piazza a Roma oltre un milione

Roma, 5 dic. (Apcom) - "Siamo sicuramente più di un milione". Gianfranco Mascia, uno degli organizzatori del 'No B Day' annuncia ai giornalisti il dato eccezionale della partecipazione alla manifestazione spiegando che "la coda del corteo sta ancora arrivando" dalle strade che portano a piazza San Giovanni.

Berlusconi: Ad Annozero hanno montato un film per sputtanarmi

La trasmissione 'Annozero' "è uno schifo, hanno montato un film per sputtanarmi".
A dirlo è stato il premier Silvio Berlusconi parlando con alcuni ragazzi di un circolo giovanile del Pdl al suo arrivo alla stazione Centrale di Milano per la cerimonia di inaugurazione dell'Alta velocità tra Milano e Torino. Nell'ultima puntata di 'Annozero' è stata fatta una ricostruzione del processo Mills, l'avvocato inglese condannato per corruzione per aver detto il falso nell'ambito di alcuni procedimenti giudiziari nei confronti di Silvio Berlusconi.
http://www.apcom.net/newspolitica/20091205_184501_f951c9_77856.shtml

Nuove armi atomiche nella mani di Israele

Israele sta completando la costruzione di almeno due nuovi centri atomici militari che secondo le indiscrezioni sarebbero destinati alla ricerca per la produzione di nuove armi. Naturalmente tutto si è svolto al segreto e solo attraverso alcune indiscrezioni trapelate qua e la dalla stampa mediorientale si può comprendere che l’atomica israeliana, che al contrario di quella iraniana è solo ed unicamente militare, sta assumendo sempre più le dimensioni di una minaccia per l’intera area e per il mondo. Secondo il quotidiano egiziano AlWafd, uno dei nuovi centri di produzione di testate nucleari si trova a ridosso del confine con l’Egitto e viene costruito per Israele da un consorzio di più paesi occidentali. L’altro impianto, invece, ha spiegato l’esperto di questioni ambientali giordano Sofian Altal, si troverebbe nella zona del Negev e sarebbe pronto per il 2020. Queste notizie vanno aggiunte ad un accordo siglato circa 6 mesi fa tra Israele e gli Stati Uniti in base al quale gli israeliani sono autorizzati a prelevare e ad usare le ultime scoperte e tecnologie in mano agli scienziati americani. Ma in questo affare quanti sono le leggi internazionali che vengono calpestate? Israele non è membro dell’NPT, non ha dato mai il permesso a nessun ispettore dell’AIEA di visitare i suoi impianti, dispone di armi nucleari, almeno 200 testate atomiche e le sta persino perfezionando. Dall’altro canto gli Stati Uniti fornendo informazioni sul nucleare militare a Israele violano il trattato di non proliferazione e fanno lo stesso i paesi occidentali che aiutano questo regime a costruire bombe atomiche. Ma la domanda è dov’è la reazione della comunità internazionale a tutto ciò? Quella comunità internazionale che ha tanto rotto l’anima all’Iran per un innocuo arricchimento di uranio a basso livello, perchè non la si sente quando si parla delle centinaia di testate atomiche di Israele? Tralasciando questo tema, il problema è che centinaia e centinaia di testate nucleari che a quanto pare aumenteranno pure di numero, sono un fortissimo elemento destabilizzante per la regione, specie che Israele, si sa, ha la mano facile a fare uso della sua forza militare. In altre parole armare Israele vuol dire accrescere la possibilità di una guerra nucleare nella regione. Speriamo che il mondo si accorga che il rischio che si sta correndo è troppo grande per poter lasciar fare a Israele. http://italian.irib.ir/index.php/commenti/9432-nuove-armi-atomiche-nella-mani-di-israele.html

A3, Berlusconi evita un esercito di giornalisti e 100.000 euro vanno in fumo

Alla fine Silvio Berlusconi all'abbattimento del diaframma della gallerria "Barritteri"sull' A3 non c'era. C'erano, però, oltre ad autorità di tutti igeneri e colori politici, anche i lavoratori Lsu che non hanno potuto usufruire del sontuoso catering ma hanno fatto in tempo a manifestare con slogan e striscioni (nella foto) tutta la loro rabbia per una situazione socio economica insostenibile. Per ragioni logistiche, certamente anche per motivi di sicurezza ma pure per semplice rappresentanza, sono stati spesi centomila euro. Pochi, se si pensa all’impegno profuso perché tutto andasse per il verso giusto, moltissimi se si considera che alla fine Silvio Berlusconi, in Calabria, non è mai arrivato.
Doveva presenziare all’abbattimento di un diaframma della galleria di Barritteri, facente parte del sesto macrolotto Scilla-Reggio Calabria della A3. Fino all’ultimo c’è stata la speranza che il Premier riuscisse a omaggiare la Calabria della sua presenza: perfino il ritardo annunciato in mattinata, dovuto a un improvviso Consiglio dei Ministri, non aveva scalfito il clima di grande attesa che poteva toccarsi con mano nei luoghi in cui era atteso Berlusconi. Poi, però, qualcosa va storto e i centomila euro, quei centomila euro che sarebbero serviti affinché tutto andasse per il verso giusto, finiscono, di fatto, in fumo. Giornalisti, operai, semplici cittadini, tutti delusi da una notizia che, minuto dopo minuto, diventa sempre più concreta: la visita in Calabria di Berlusconi è annullata. Cosa ha spinto il primo ministro italiano a rifugiarsi nella propria residenza privata di Palazzo Grazioli?
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http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=55545&Itemid=119

La desposizione di Spatuzza "Mi parlarono di Berlusconi e Dell'Utri"

TORINO - "Sì, intendo rispondere". Inizia così la testimonianza del pentito Gaspare Spatuzza al processo d'appello nei confronti del senatore Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa.
Ecco le sue principali affermazioni:
- "Ho riferito quello che sapevo su Berlusconi e Dell'Utri solo il 16 giugno del 2009 ai magistrati di Firenze perché, prima, temevo che si potesse dire che tiravo in ballo i politici per accreditarmi come pentito".
- "Graviano mi disse che avevamo ottenuto tutto quello grazie alla serietà di quelle persone che avevano portato avanti questa storia. Mi vengono fatti i nomi di due soggetti: di Berlusconi, Graviano mi disse che era quello del Canale 5. E c'era di mezzo un nostro compaesano, Dell'Utri. Grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo praticamente il Paese nelle mani".
- "Cosa nostra è un'associazione mafioso-terroristica. La definisco così perchè dopo il '92 ci siamo spinti un po' oltre, in un terreno che non ci appartiene".
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http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-11/spatuzza-le-frasi/spatuzza-le-frasi.html

Il dovere della verità

UN'AULA di tribunale, un criminale mafioso di primo piano oggi "pentito" che accusa il Capo del governo e l'architetto della sua avventura politica di aver messo il Paese in mano alle cosche. Da tempo il Palazzo, già sconvolto da una serie di scosse fuori controllo, non tremava per un colpo così potente e diretto. Il Paese è sotto choc, incredulo e bisognoso di sapere. I due elementi non possono essere disgiunti. Questa non è infatti la stagione finale dell'andreottismo che si ripete, ma qualcosa di inedito che va in scena, con l'annuncio di un'operazione di disvelamento, che nasce però dal cuore stesso della mafia. Per la prima volta nella storia, i capi storici di Cosa Nostra, murati nei loro ergastoli e nel 41 bis, non scomunicano a morte il "pentito" ma sembrano coprire il suo percorso, come se fosse delegato a parlare con lo Stato.
Continua ...
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-11/commento-mauro/commento-mauro.html

Quel duello a distanza tra Spatuzza e Dell'Utri

TORINO - È lì, a un passo. Non lo può vedere ma sente il suo odore, sente il suo risentimento. E gli fa paura quel siciliano che è nascosto dietro il paravento bianco e parla con una voce noiosa, piatta e sempre uguale anche quando racconta di bombe e ricorda di morti. Tre metri, sono solo tre i metri che questa mattina dividono Brancaccio e Milano, il sangue e i soldi, Gaspare Spatuzza e Marcello Dell'Utri. È una sfinge il senatore della Repubblica, seduto nella panca più vicina al sicario che lo sta trascinando e sta trascinando Silvio Berlusconi nella sarabanda delle stragi, quelle di Palermo e le altre. Forse ha i brividi sotto l'impeccabile vestito grigio. Forse sta sudando, sta tremando, quando lui entra e ancora non ha cominciato a parlare. "Non è un pentito dell'antimafia ma è un pentito della mafia", dice l'imputato eccellente. "La mafia ha interesse a buttare giù un governo che lotta la mafia come prima non ha mai fatto nessuno", dice l'imputato eccellente. "Mi sento a teatro", dice l'imputato eccellente.
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Mills, sì a legittimo impedimento premier. Scontro sugli impegni di Berlusconi

MILANO - I giudici della decima sezione del tribunale di Milano hanno concesso il legittimo impedimento a essere in aula al premier Silvio Berlusconi, impegnato oggi in un consiglio dei ministri, nel processo per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese David Mills. Tra il pm Fabio De Pasquale e i legali del premier però è scontro sugli impegni di Berlusconi.Il legittimo impedimento riguarda il Consiglio dei ministri, ritenuto dai giudici attività istituzionale e non, invece, l'inaugurazione di una tratta della Salerno-Reggio Calabria, che per i giudici non lo è. Uno degli avvocati di Berlusconi, Niccolò Ghedini, ha valutato «molto negativamente» la decisione dei giudici della decima sezione del tribunale di Milano, di ritenere legittimo impedimento solo la presenza di Berlusconi al Consiglio dei ministri e non, invece, quella all'inaugurazione di una tratta della Salerno-Reggio Calabria.
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Clementina Forleo salvata dall'airbag: incidente in autostrada, fratture al volto

Deputato Idv accusa: spinta fuori strada, tutelare il giudice. La Procura: escluso per ora impatto con altra automobile.
ROMA (5 dicembre) - Il giudice Clementina Forleo è rimasta ferita ieri sera in un incidente, finendo con la sua Opel contro il guardrail sull'autostrada per Milano all'altezza del casello di Lodi. Il magistrato tornava a casa dopo la giornata in tribunale a Cremona, dove ora presta servizio. Al pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Lodi sono state riscontrate al magistrato fratture allo zigomo e alla mandibola, ma la Forleo ha rifiutato il ricovero.Salvata dall'airbag. Sulle cause dell'incidente indaga la polizia stradale di Guardamiglio, in provincia di Lodi. Non si esclude che un automobilista abbia compiuto una manovra azzardata e abbia tagliato la strada alla Opel. L'airbag ha salvato la vita al giudice Forleo, ma l'impatto è stato violento. Il presidente del tribunale di Cremona, Carlo Maria Grillo, è stato il primo ad essere informato dalla polizia stradale. Ieri la Forleo aveva celebrato alcuni processi come giudice monocratico. Alle tre del pomeriggio e per oltre un'ora e mezza, era stata impegnata nell'udienza preliminare sui formaggi avariati e riciclati, infine era attesa in carcere per una udienza di convalida di un arresto. Rientrata in tribunale e sbrigate le ultime incombenze, era ripartita per Milano.
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No B day è iniziato: primo appuntamento a Sydney intonando l'Inno di Mameli

ROMA (5 dicembre) - Il primo appuntamento del No Berlusconi Day si è svolto, per via del fuso orario, a Sydney. Cento-centocinquanta persone si sono riunite al grido di "Berlusconi go" intorno alle 13.00 (locali, le 4.00 in Italia) nella piazza davanti al consolato italiano per un raduno lanciato, sulla scia di quello di Roma, da gruppi di ragazzi sulla rete. Tra i partecipanti, in prevalenza giovani, alcuni italiani che lavorano in Australia e figli di immigrati. Ci sono stati brevi interventi, quasi tutti in inglese, che hanno sottolineato l'indipendenza della manifestazione da partiti politici. Una ragazza svedese ha voluto «condannare la mancanza di libertà di informazione in Italia» affermando che quanto succede in Italia è importante per tutta l'Europa.
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Finanziaria, arriva testo con 250 commi tagli agli Enti locali, saltano le ronde

ROMA (5 dicembre) - Dopo lo stop-and-go cominciato martedì in Commissione Bilancio della Camera, ieri in tarda serata è arrivato l'atteso maxi-emendamento che riscrive la Finanziaria. Una Finanziaria, almeno nelle dimensioni tutt'altro che light: un articolo (che modifica integralmente gli articoli 2 e 3, cioè tutta la Finanziaria) più le proposte emendative che già erano state presentate dal governo e dal relatore di maggioranza. Per un totale di 250 commi. Il saldo netto da finanziarie sale a 8,8 miliardi di euro, anche se si tratta solo in parte di nuove risorse e per il resto di fondi rimodulabili. Più fondi per le missioni di pace, la cui dotazione nel 2010 passa da 500 a 750 milioni di euro. Maggiori risorse anche per il credito di imposta riservato alle imprese che investono in ricerca e innovazione: stanziando 200 milioni di euro in più sia nel 2010 che nel 2011, si arriva ad una dotazione complessiva di 1,050 miliardi di euro.
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MILLS: PROCESSO SOSPESO FINO A 15 GENNAIO

(ASCA) - Milano, 4 dic - Riprendera' il prossimo 15 gennaio il cosiddetto processo Mills che vede come unico imputato il presidente del Consiglio, Silvio Berlsuconi, accusato di presunta corruzione in atti giudiziari. La decisione dei giudici della decima sezione penale e' arrivata al termine di un'udienza tutta giocata sul botta e risposta tra accusa e difesa sul legittimo impedimento.Le parti si sono accordate per far ripartire il processo venerdi' 15 gennaio, ma sono gia' state fissate altre udienze per il 29 e il 30 dello stesso mese. Tutte udienze dedicate all'esame di questioni procedurali come la possibilita' di ammettere a dibattimento le prove e i documenti prodotti durante la prima fase del dibattimento, quella poi bloccata dall'approvazione del lodo Alfano.Il dibattimento riprendera' poi a febbraio nei giorni 13 e 27. Due udienze che secondo quanto comunicato dai difensori, potrebbero vedere la presenza in aula dello stesso Berlusconi. Sospesi, fino al 15 gennaio, anche i tempi di prescrizione.
http://www.asca.it/news-MILLS__PROCESSO_SOSPESO_FINO_A_15_GENNAIO-879533-BRK-.html

Mafia: processo Addio pizzo, 130 anni carcere a 23 imputati

(ANSA) - PALERMO, 4 DIC - Pene per complessivi 130 anni di carcere sono stati inflitti contro il clan dei boss di S.Lorenzo, Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Sotto processo erano 23 imputati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione aggravata, traffico internazionale di droga, detenzione di armi e favoreggiamento. Condannati a sei mesi ciascuno anche tre commercianti imputati di favoreggiamento per avere negato di pagare il pizzo.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/12/04/visualizza_new.html_1623961503.html

Spatuzza depone in aula, cita premier e Dell'Utri

TORINO - Si è conclusa l'udienza del processo per concorso in associazione mafiosa al senatore Marcello Dell'Utri celebrato a Torino. Dopo l'esame del pentito Gaspare Spatuzza, controesaminato dalle difese di Dell'Utri, la Corte ha deciso di non fare ulteriori domande al pentito, ha disposto la citazione dei boss Giuseppe e Filippo Graviano e ha rinviato il processo all'udienza dell'11 dicembre. Concluso il controesame del pentito Gaspare Spatuzza, teste al processo al senatore Marcello Dell'Utri, la Corte d'appello di Palermo, in trasferta a Torino per motivi di sicurezza, ha deciso di citare i boss Giuseppe e Filippo Graviano e Cosimo Lo Nigro. I capimafia, che verranno sentiti in videoconferenza l'11 dicembre, potranno riferire sulle dichiarazioni rese da Spatuzza che ha rivelato di un incontro con i tre boss durante il quale Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi furono indicati come i nuovi referenti politici di Cosa Nostra. La Corte ha ritenuto "la necessità in relazione al tema di prova oggetto dell'esame di Spatuzza" di sentire la versione dei boss.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/12/03/visualizza_new.html_1623215609.html

RUSSIA: BOMBE CARTE IN UN NIGHT A PERM, OLTRE 100 MORTI

(AGI/AFP) - Mosca, 4 dic. - E' di oltre 100 morti il bilancio provvisorio di un'esplosione causata dall'apparente esplosione di una serie di bombe carte in una nightclub della citta di Perm negli Urali. Almeno 60 persone sono state ricoverate in ospedale. Lo riferiscono le agenzie russe citando la polizia locale. "L'esplosione si e' verificata alle 23,15 ora di mosca (le 21,15 in Italia nel Lame Horse bar", ha riferito l'agenzia RIA Novosti citando il ministero delle Emergenze.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200912042341-cro-rom0123-russia_bombe_carte_in_un_night_a_perm_oltre_100_morti

Spatuzza parla di Berlusconi e Dell'Utri - il premier, accuse assurde

(AGI) - Roma, 4 dic. - "Sono accuse che si commentano da sole, ma in Italia non c'e' nessuno disposto a credere a queste assurdita'". Cosi' Silvio Berlusconi commenta le dichiarazioni rese oggi in aula dal pentito Gaspare Spatuzza. "La mafia ha tutto l'interesse a buttare giu' un governo che sta lottando contro Cosa Nostra come nessun altro aveva mai fatto prima - commenta Marcello Dell'Utri, imputato di concorso in associazione mafiosa al processo d'appello di Torino. Per l'avvocato Ghedini, le accuse lanciate da Spatuzza "sono del tutto inconsistenti". Il boss Giuseppe Graviano "mi disse che chi ci garantisce '"e' quello di Canale 5'" (Berlusconi) e che tra i referenti di Cosa nostra '"c'era un nostro compaesano" (verosimilmente Dell'Utri), ha detto Spatuzza, che parlando dei nuovi referenti politici spiega che "erano diversi da quei 'crasti' di socialisti". "Grazie alla serieta' di queste persone, ci avevano messo il paese nelle mani", ha proseguito, raccontando dell'incontro del '94 con Graviano in un bar di via Veneto: quel giorno Graviano - ricorda - "aveva un atteggiamento gioioso, come di chi ha vinto all'enalotto o ha avuto un figlio". "Per Capaci e via d'Amelio abbiamo vigliaccamente gioito. Quelle sono stragi che ci appartengono, l'attentato di Firenze non ci appartiene", ha sottolineato il pentito. "Non ero a conoscenza di accordi fra mafia e politica" e aggiunge che gia' nel '91 "il generale di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, con Graviano, era a Roma con altri: volevano uccidere Falcone e Martelli. Poi si e' passati dalle armi leggere a quelle pesanti, nel '92. Era cambiato qualcosa".
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http://www.agi.it/cronaca/notizie/200912040958-cro-rt10024-processo_dell_utri_gatto_enfatizzazione_toglie_serenita

Province. Non dovevano essere abolite?

Abolire le Province? Se non ricordiamo male lo aveva promesso, in campagna elettorale, il candidato alla presidenza Silvio Berlusconi e ci fu una insistente campagna stampa da parte del quotidiano Libero (quando era direttore Vittorio Feltri) con migliaia di adesioni anche di parlamentari. Ora il presidente Berlusconi sembra che se ne sia dimenticato. Le Province costano al cittadino contribuente 16,5 miliardi di euro. Per fare poco. Sono tutti d'accordo ad abolirle, tranne la Lega, che una volta insediata si tiene calde le poltrone, pero' nessuno ne propone l'abolizione, il che vuol dire che a tutti interessa occupare poltrone: sono soldi, posti, finanziamenti, ecc. Il Codice delle Autonomie, varato dal consiglio dei Ministri, e ora all'esame del Parlamento, mantiene le Province. Insomma a chiacchiere son tutti capaci, passare ai fatti e' altro.
http://www.aduc.it/comunicato/province+non+dovevano+essere+abolite_16774.php

Spatuzza: Graviano mi parlò di Berlusconi.

Torino, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - "Nel '94 incontrai Giuseppe Graviano in un bar in via Veneto, aveva un atteggiamento gioioso, ci siamo seduti e disse che avevamo chiuso tutto e ottenuto quello che cercavamo grazie alla serietà delle persone che avevano portato avanti quella storia. Mi vennero fatti due nomi tra cui quello di Berlusconi. Io chiesi se era quello di Canale 5 e mi disse: sì. C'era pure un altro nostro paesano concittadino. Grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo il Paese nelle mani". Lo ha detto il pentito Gaspare Spatuzza davanti alla corte d'appello di Palermo, in trasferta a Torino per il processo a Marcello Dell'Utri accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Nel suo racconto il pentito, riferendosi alla "serietà delle persone che avevano portato avanti quella cosa", riferisce che Graviano gli disse "persone che non erano come quei quattro 'crasti' socialisti che nell''88 e nell''89 si erano presi i voti e poi ci avevano fatto la guerra". Al procuratore generale che gli chiede se aveva mai sentito nominare Dell'Utri prima di quell'occasione, Spatuzza risponde di no. "E Berlusconi?" aggiunge il procuratore. "Di Berlusconi sapevo che era il proprietario di Canale 5" risponde Spatuzza, che poi alla domanda se era a conoscenza di interessi politici di Berlusconi e Dell'Utri in quel momento risponde di no.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Spatuzza-Graviano-mi-parlo-di-Berlusconi_4067240499.html

Cielo sereno sul 'No B-Day', anche Nanni Moretti in piazza col popolo della rete

Roma, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - Potranno contare su una giornata di sole i partecipanti al 'No B-Day'. Il corteo si snoderà da piazza della Repubblica, a partire dalle 14, fino a piazza San Giovanni a Roma. Due ore di interventi, tutti esclusivamente di esponenti della società civile quindi, attorno alle 18.30, il concerto con Roberto Vecchioni. Sono attese almeno 350mila persone, stando alla stima fatta ieri dal comitato organizzatore. Il Servizio meteo della Protezione civile riferisce all'Adnkronos che il cielo della Capitale sarà sereno, con temperature minime in diminuzione e le massime in aumento, come nella norma a inizio di dicembre. Prevista una lieve tramontana nella prima parte della giornata, che andrà però esaurendosi nel corso del pomeriggio. Il corteo sfilerà dietro allo striscione che recita secco: 'Berlusconi dimissioni'. A parlare del premier, di giustizia, di diritti, di libertà d'informazione ci saranno Dario Fo, Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Giorgio Bocca, Andrea Tabucchi, tra gli altri. Sarà letto dal palco un testo di Josè Saramago. Oggi ha comunicato la sua partecipazione anche Nanni Moretti. Ieri l'adesione di Daniele Luttazzi.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Cielo-sereno-sul-No-B-Day-anche-Nanni-Moretti-in-piazza-col-popolo-della-rete_4069574225.html

venerdì 4 dicembre 2009

L'Economist boccia Silvio come nel 2001 - "Troppi guai, è ora di dare le dimissioni"

LONDRA - "Time to say addio", ora di dire addio: così, con un titolo mezzo in inglese mezzo in italiano, il settimanale britannico The Economist chiede le dimissioni di Silvio Berlusconi. Nel numero domani in edicola, l'autorevole periodico, che la sua base a Londra ma vanta una diffusione in tutto il mondo, pubblica un lungo editoriale dedicato agli ultimi sviluppi della vicenda italiana. "E' stata una brutta settimana" per il premier, scrive l'Economist, enumerandone le ragioni: la decisione del tribunale di Milano di costringere la Fininvest a versare una garanzia dei 750 milioni che è stata condannata a pagare come risarcimento alla Cir di Carlo De Benedetti per il controverso acquisto della Mondadori; i 43 milioni l'anno chiesti da sua moglie Veronica come alimenti per il divorzio; il processo per corruzione e quello su presunti legami mafiosi che stanno per riprendere; la protesta di piazza del "No-Berlusconi day"; infine le dichiarazioni di Gianfranco Fini su Berlusconi che si crede "un monarca assoluto" e sulla "bomba atomica" rappresentata dalle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza.
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Altri mille soldati italiani in Afghanistan. Il ritiro delle truppe entro il 2013

La Casa Bianca ringrazia l'Italia per il "contributo significativo"La Russia dopo vent'anni "torna" al fianco degli Stati Uniti.
L'Italia risponde alle richieste degli Stati Uniti e invia altri mille soldati in Afghanistan (oggi sono circa 2.700). Ad annunciarlo è il ministro della Difesa Ignazio La Russa. dopo il Consiglio dei ministri. Sarà poi il Parlamento a dover ratificare l'aumento. La Russa ha poi precisato che «non è previsto alcun cambiamento delle regole di ingaggio per i nostri militari in Afghanistan». Dalla Nato e dagli Stati Uniti è giunto immediato il grazie per la decisione. L'Italia, aveva spiegato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel pomeriggio, ha detto sì alla strategia degli Stati Uniti in Afghanistan ma, ha sottolineato, si tratta di una strategia «che deve prevedere anche la possibilità finale, che non è di oggi, di una exit strategy, in modo da lasciare tutto il Paese in condizioni diverse da quelle in cui è attualmente. E per fare questo bisogna far rinascere l'economia che oggi si concentra nella produzione di droghe».
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=82964&sez=HOME_NELMONDO&ssez=

Mafia/ Dell'Utri: Mai incontrato i boss, teatrino offensivo

Al Corsera: "Berlusconi è tranquillo, teme più la moglie che Spatuzza".
Roma, 4 dic. (Apcom) - "Andrò a vedere questo teatrino offensivo tranquillo. Certo, anche Berlusconi è assolutamente sereno. Teme più la moglie che Spatuzza". Marcello Dell'Utri, condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, commenta così l'attesa testimonianza del pentito Gaspare Spatuzza, che verrà sentito oggi dai magistrati in aula a Torino nel processo d'appello per le stragi mafiose del '93. In quei giorni, ricorda Dell'Utri in una intervista a Il Corriere della Sera, "ero a Milano. Si cercava dove fossero quei luoghi colpiti dai nomi un pò sconosciuti. Via del Georgofili... sapevo che c'era un'importante biblioteca... A dire la verità ricordo meglio il crollo delle torri gemelle. L'11 settembre facevo 60 anni. Me li hanno rovinati. Dell'Utri sottolinea di non riuscire ancora "a capacitarsi" delle accuse, "tutta questa giostra mediatica. La cosa angosciante - dice - è che puoi solo dire che non è vero. Ma lui può inventarsi di tutto". Ribadisce di non aver mai incontrato i boss e aggiunge di sentire al telefono tutti i giorni Berlusconi: "gli ho detto sono pazzi qui, tutti pazzi".
http://www.apcom.net/newscronaca/20091204_080001_2cb0fc6_77727.shtml

MAFIA: AULA BUNKER TORINO, FOLLA DI GIORNALISTI PER DEPOSIZIONE SPATUZZA

Torino, 4 dic. - (Adnkronos) - Folla di giornalisti questa mattina all'ingresso dell'aula bunker del palazzo di Giustizia di Torino dove sta per iniziare la deposizione del pentito Gaspare Spatuzza al processo di appello a carico del senatore Marcello dell'Utri (Pdl), accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MAFIA-AULA-BUNKER-TORINO-FOLLA-DI-GIORNALISTI-PER-DEPOSIZIONE-SPATUZZA_4067440926.html

MAFIA: DELL'UTRI, SONO TUTTI PAZZI MA SONO TRANQUILLO

Roma, 4 dic. (Adnkronos) - "Mi sento come San Sebastiano. Santo non sono, ma infilzato si'". Lo dice il senatore Marcello Dell'Utri al 'Corriere della sera' il giorno della deposizione del pentito Gaspare Spatuzza nel suo processo di appello a Torino.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/MAFIA-DELLUTRI-SONO-TUTTI-PAZZI-MA-SONO-TRANQUILLO_4067441498.html

giovedì 3 dicembre 2009

QUEL VEGGENTE DI UN BOSSI...

MAFIA: PER SPATUZZA A TORINO L'AULA THYSSEN. ACCREDITATI 200 GIORNALISTI

(ASCA) - Torino, 3 dic - Alle nove di mattina sara' la maxi aula uno, quella del processo Thyssen e la stessa che ospitera' tra pochi giorni il processo Eternit ad accogliere domani al palazzo di giustizia di Torino l'attesa deposizione di Gaspare Spatuzza, pentito di mafia che accusa il senatore Marcello Dell'Utri e il premier Silvio Berlusconi di contiguita' con la mafia. La testimonianza di Spatuzza le cui rivelazioni sono state raccolte da tre diverse procure, entra nel processo d'appello di Dell'Utri, condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa che si sta celebrando a Palermo e che sembrava prossimo alla definizione. La seconda sezione della corte d'Appello di Palermo presieduta da Claudio Dall'Acqua ha deciso di trasferirsi per motivi di sicurezza, ma di sentire il teste a porte aperte. L'aula torinese e' attrezzata con impianti di registrazione e ripresa, monitor, schermi e telecamere di sicurezza. La capienza massima e' di 250 posti, ma le richieste di accredito giunte presso la procura generale crescono di ora in ora e molto probabilmente sara' utilizzata anche l'aula adiacente, la maxiaula 2, collegata con uno schermo.
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http://www.asca.it/news-MAFIA__PER_SPATUZZA_A_TORINO_L_AULA_THYSSEN__ACCREDITATI_200_GIORNALISTI-879344-BRK-.html